Elia Viviani

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Deadnature
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Deadnature » mercoledì 21 marzo 2018, 14:56

nino58 ha scritto:Uno veloce che sia fondamentalmente un pistard (da velocità o da prove multiple in cui i punti li fa nelle prove di velocità, come Viviani) è difficile che vinca corse di quasi 300 Km.
Viviani non fa la velocità, una disciplina peraltro così specializzata che quasi nessuno dei suoi protagonisti corre anche su strada (unica eccezione recente a buoni livelli Theo Bos, direi).

Che invece Viviani difetti ancora nelle corse più lunghe è indubbiamente vero, anche se i suoi successi della scorsa estate a Plouay e Amburgo (242 e 221 km, rispettivamente) ci dicono che qualche buon progresso in questo senso l'ha fatto. Certo che quest'anno l'infortunio di Gaviria gli aveva dato la possibilità di essere il leader della Quick Step: non è detto che gli ricapiti tanto presto l'occasione di avere la squadra tutta per sé in via Roma.


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nino58
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da nino58 » mercoledì 21 marzo 2018, 16:41

Sesta vittoria stagionale, nel frattempo.


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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da giorgio ricci » mercoledì 21 marzo 2018, 20:52

Il livello di Viviani è questo , ed è già elevato. Può vincere semiclassiche non troppo lunghe o combattute e puntare a vincere qualche tappa al Giro e Vuelta con maglia annessa. Credo che il Tour sia troppo perché ha davanti almeno 3 4 corridori con uno spunto più veloce, ma dopo il nulla degli ultimi anni è già molto.



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Denb
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Denb » mercoledì 21 marzo 2018, 21:21

Magari i quasi 300km della Sanremo saranno sempre troppi per lui, ma che può andare ben oltre le "semiclassiche non troppo lunghe" l'ha già confermato con le vittorie dello scorso anno ad Amburgo (220.9km) e soprattutto Poulay (239.7km).



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Deadnature
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Deadnature » mercoledì 21 marzo 2018, 21:56

Ormai Elia ha stabilmente guadagnato lo status di miglior velocista italiano dal ritiro di Petacchi in poi, il che già non è certamente disprezzabile. È decisamente più forte del ceto medio delle volate (oggi ne ha dato una dimostrazione lampante) e in condizioni ideali se la può giocare con praticamente tutti i migliori, come ha fatto vedere la scorsa estate.

Ora mi aspetto riesca a rimpolpare un po' il suo palmares nei grandi giri: una sola vittoria di tappa al Giro è decisamente troppo poco, arrivato alla nona stagione da professionista. E sarebbe bello vederlo preparare seriamente una Roubaix, che se non ricordo male era un pallino di gioventù, giusto per vedere se proprio non fa per lui come purtroppo parrebbe.


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nikybo85
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da nikybo85 » mercoledì 21 marzo 2018, 22:33

Ma avendo iniziato così presto e corso così tanto sarà competitivo al giro?



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lambohbk
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da lambohbk » mercoledì 21 marzo 2018, 22:49

nikybo85 ha scritto:Ma avendo iniziato così presto e corso così tanto sarà competitivo al giro?
Dopo la Gand stacca un po' e avrà modo di recuperare. Poi si ripresenta al Romandia.

E' vero però che con l'assenza di Gaviria gli tocca fare un po' gli straordinari sul pavè infatti non andrà più in altura prima del Giro.

Credo comunque che per un velocista sia più facile gestire la forma.


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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da nikybo85 » mercoledì 21 marzo 2018, 23:21

lambohbk ha scritto:
nikybo85 ha scritto:Ma avendo iniziato così presto e corso così tanto sarà competitivo al giro?
Dopo la Gand stacca un po' e avrà modo di recuperare. Poi si ripresenta al Romandia.

E' vero però che con l'assenza di Gaviria gli tocca fare un po' gli straordinari sul pavè infatti non andrà più in altura prima del Giro.

Credo comunque che per un velocista sia più facile gestire la forma.
Meno male che fa uno stacco..

Sì a pensarci hai ragione..La gestione di forma e picchi di un velocista sono probabilmente più facilmente gestibili



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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da sceriffo » domenica 25 marzo 2018, 19:09

Niente, ne doveva curare uno, l'unico che se porti all'arrivo in carrozza, regolarmente ti batte. E così è stato. Viviani ha fatto una volata di potenza, peccato che quando Sagan è partito da dietro e dall'altra parte della strada, lui non c'era. Poi se hai Gilbert, Stybar e un altro a farti da gregari e non vinci, beh allora sì che devi piangere.



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lambohbk
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da lambohbk » domenica 25 marzo 2018, 22:06

Viviani dallo scorso agosto ha fatto comunque uno step verso l'alto, ora ha uno status maggiore e al Giro dovrà dimostrarlo vincendo almeno 1 tappa (o forse 2 o 3) e la ciclamino che è il suo grande obiettivo.

Il prossimo anno sarebbe interessante vederlo al Tour per capire definitivamente il suo livello allo sprint ma con Gaviria in squadra non è facile


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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da nino58 » lunedì 26 marzo 2018, 8:53

Prima parte di stagione assolutamente buona dopo due vittorie eccellenti nella seconda parte della stagione passata.
Molte vittorie (con tappe in corse WT), vittoria in Belgio (La Panne), podio in una grande classica (con muri in pavè) battuto dal Campione del Mondo (plurimo), arrivato nel gruppo che si è giocato il secondo posto nella classica più lunga del calendario.
Non male, niente male, anzi bene.
Ora deve puntare alle tappe nei GT e riprovare, quest'anno, con l'Europeo (non ho idea del tipo di percorso, però).
Finora, solo :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:


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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Patate » lunedì 26 marzo 2018, 10:22

nino58 ha scritto:Prima parte di stagione assolutamente buona dopo due vittorie eccellenti nella seconda parte della stagione passata.
Molte vittorie (con tappe in corse WT), vittoria in Belgio (La Panne), podio in una grande classica (con muri in pavè) battuto dal Campione del Mondo (plurimo), arrivato nel gruppo che si è giocato il secondo posto nella classica più lunga del calendario.
Non male, niente male, anzi bene.
Ora deve puntare alle tappe nei GT e riprovare, quest'anno, con l'Europeo (non ho idea del tipo di percorso, però).
Finora, solo :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
Sottoscrivo tutto, considerando però negativa più che positiva l'esperienza alla Sanremo. Per il resto complimenti ad Elia :clap:
Il percorso dell'Europeo è mosso ma facile con molti strappetti urbani assai brevi, secondo me gli è adatto
Nello stesso percorso, usato come campionati inglesi (o giochi del Commonwealth, boh) vinse Thomas in solitaria ma con una corsa ovviamente dalla startlist meno controllata e senza il treno che può fornire una squadra come l'Italia.


antani ha scritto:Non so perchè ma ho la sensazione che domani Aru possa arrivare dietro o davanti a Froome, stiamo a vedere sembra facile ma non è difficile

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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da krea » lunedì 26 marzo 2018, 10:29

Deadnature ha scritto:Ormai Elia ha stabilmente guadagnato lo status di miglior velocista italiano dal ritiro di Petacchi in poi, il che già non è certamente disprezzabile. È decisamente più forte del ceto medio delle volate (oggi ne ha dato una dimostrazione lampante) e in condizioni ideali se la può giocare con praticamente tutti i migliori, come ha fatto vedere la scorsa estate.

Ora mi aspetto riesca a rimpolpare un po' il suo palmares nei grandi giri: una sola vittoria di tappa al Giro è decisamente troppo poco, arrivato alla nona stagione da professionista. E sarebbe bello vederlo preparare seriamente una Roubaix, che se non ricordo male era un pallino di gioventù, giusto per vedere se proprio non fa per lui come purtroppo parrebbe.
A me Viviani sembra troppo leggero per la Roubaix, inoltre ha una posizione in sella col busto troppo alto



krea
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da krea » lunedì 26 marzo 2018, 10:44

Deadnature ha scritto:Ormai Elia ha stabilmente guadagnato lo status di miglior velocista italiano dal ritiro di Petacchi in poi, il che già non è certamente disprezzabile
Forse hai ragione, anche se penso che il livello raggiunto da Bennati nel biennio 2007-2008, Viviani debba ancora raggiungerlo. Poi, certo, preferisco piuttosto che Viviani mantenga questo livello per 4,5 anni piuttosto che avere un exploit come quello di Bennati (secondo me è stato il migliore del mondo per quel biennio) e poi quasi sparire



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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da nikybo85 » lunedì 26 marzo 2018, 13:27

Io non capisco tutta questa superiorità di Gaviria da dove la si evince...ok è più giovane e promette molto bene ma finora ai fatti che cosa abbiamo?! 4 tappe in un giro senza velocisti di livello...piazzamenti nelle classiche?poca roba..poi magari non ho seguito bene io Gaviria ma non mi sembra che Viviani in questo momento debba stare dietro a lui



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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Albino » lunedì 26 marzo 2018, 14:19

nikybo85 ha scritto:Io non capisco tutta questa superiorità di Gaviria da dove la si evince...ok è più giovane e promette molto bene ma finora ai fatti che cosa abbiamo?! 4 tappe in un giro senza velocisti di livello...piazzamenti nelle classiche?poca roba..poi magari non ho seguito bene io Gaviria ma non mi sembra che Viviani in questo momento debba stare dietro a lui
https://www.procyclingstats.com/rider.p ... er2=140835

I testa a testa tra Gaviria e Viviani parlano chiaro.
In più quando sono arrivati entrambi nei 10, il colombiano ha vinto quasi sempre.

4 tappe al giro, la perla di Tortona, Ewan e Greipel non sono velocisti di livello?

Parigi-Tours vinta da campione da neopro, piazzamenti in ogni caso migliori di quelli di Viviani a Sanremo e mondiale lo scorso anno. Non è poco.

Viviani è bravo, Gaviria di più. Deve solo smettere di cadere da pirla :dunce:


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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da skawise » lunedì 26 marzo 2018, 14:23

Al Giro le tappe le ha vinte Gaviria, e non Viviani. E le ha vinte in maniera esaltante, alcune senza senso.



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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da nino58 » lunedì 26 marzo 2018, 15:05

Albino ha scritto: I testa a testa tra Gaviria e Viviani parlano chiaro.
L'importante è che il testa a testa di Rio sia finito come è finito.
Per il resto è avanti Gavira nelle tappe GT, Viviani nelle corse di un giorno (non mi riferisco a scontri diretti, ma a vittorie "di prestigio" totali)


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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Albino » lunedì 26 marzo 2018, 16:39

nino58 ha scritto:
Albino ha scritto: I testa a testa tra Gaviria e Viviani parlano chiaro.
L'importante è che il testa a testa di Rio sia finito come è finito.
nikybo85 parlando di classiche e tappe al giro ha introdotto il paragone limitandolo al ciclismo su strada.
I risultati di Viviani e Gaviria su pista sono irrilevanti sulla base di tale premessa.

Gaviria al terzo anno da professionista e con il non secondario handicap di poter partecipare solo da un paio di anni alle corse oggetto del confronto, ha quasi sempre battuto Viviani.

La superiorità di Gaviria non è solo potenziale, è reale.


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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da nikybo85 » martedì 27 marzo 2018, 1:38

Albino ha scritto:
nino58 ha scritto:
Albino ha scritto: I testa a testa tra Gaviria e Viviani parlano chiaro.
L'importante è che il testa a testa di Rio sia finito come è finito.
nikybo85 parlando di classiche e tappe al giro ha introdotto il paragone limitandolo al ciclismo su strada.
I risultati di Viviani e Gaviria su pista sono irrilevanti sulla base di tale premessa.

Gaviria al terzo anno da professionista e con il non secondario handicap di poter partecipare solo da un paio di anni alle corse oggetto del confronto, ha quasi sempre battuto Viviani.

La superiorità di Gaviria non è solo potenziale, è reale.
Sì intendevo appunto solo strada..Non estendendo il discorso alla pista,dove peraltro Gaviria controbilancia coi mondiali..Credo quella di nino58 fosse più una battuta..E ci sta alla grande :bll: :italia:
Tornando seri..La mia opinione parte certamente (come ho già detto sopra)anche da "scarsa documentazione" su Gaviria..ma non mi convinco del tutto che il valore ATTUALE dei due sia a favore del colombiano..
Potrò convincermi di questo se al giro con una Quick Step a disposizione Viviani faccia cilecca,contro il poker Gaviriano dell'anno scorso
Comunque le cadute da pirla,cito,sono un handicap come lo sono i malanni per Aru..conta tutto



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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Deadnature » martedì 27 marzo 2018, 7:21

krea ha scritto:
Deadnature ha scritto:Ormai Elia ha stabilmente guadagnato lo status di miglior velocista italiano dal ritiro di Petacchi in poi, il che già non è certamente disprezzabile
Forse hai ragione, anche se penso che il livello raggiunto da Bennati nel biennio 2007-2008, Viviani debba ancora raggiungerlo. Poi, certo, preferisco piuttosto che Viviani mantenga questo livello per 4,5 anni piuttosto che avere un exploit come quello di Bennati (secondo me è stato il migliore del mondo per quel biennio) e poi quasi sparire
Non mi ricordavo dell'ottimo biennio di Bennati, anche se ammetto che consideravo il buon Daniele coevo di Petacchi e confrontavo Viviani coi vari Modolo, Nizzolo, Guardini eccetera.

Per quello che ha fatto vedere nell'ultimo anno metterei comunque Elia già almeno alla pari con Bennati, le vittorie di Amburgo e Plouay e il secondo posto di domenica scorsa secondo me pesano almeno quanto tre tappe al Giro e due al Tour.


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Montana Miller
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Montana Miller » martedì 27 marzo 2018, 11:03

A dirla tutta,nonostante sia più giovane,probabilmente Bennati è tramontato anche prima di Petacchi,come velocista di livello.Come picchi è stato però migliore fino ad adesso rispetto a Viviani,è uno che si è fregiato della vittoria ai Campi Elisi,della Maglia a Punti sia al Giro che alla Vuelta,ma soprattutto ha dato la percezione che al massimo se la poteva giocare con tutti anche nello scenario del Tour,dove Viviani ha giusto partecipato una volta senza lasciare traccia.Su strada Viviani ha la vittoria di Amburgo come veramente prestigiosa.



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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da krea » martedì 27 marzo 2018, 12:02

Montana Miller ha scritto:A dirla tutta,nonostante sia più giovane,probabilmente Bennati è tramontato anche prima di Petacchi,come velocista di livello.Come picchi è stato però migliore fino ad adesso rispetto a Viviani,è uno che si è fregiato della vittoria ai Campi Elisi,della Maglia a Punti sia al Giro che alla Vuelta,ma soprattutto ha dato la percezione che al massimo se la poteva giocare con tutti anche nello scenario del Tour,dove Viviani ha giusto partecipato una volta senza lasciare traccia.Su strada Viviani ha la vittoria di Amburgo come veramente prestigiosa.
Intendiamoci però su una cosa: il biennio d'oro di Bennati è coinciso con la finestra temporale in cui i vari Mcewen e Zabel stavano declinando, Freire e Boonen stavano abbandonando le volate per dedicarsi alle classiche, Petacchi era squalificato, mentre Cavendish e Greipel stavano per arrivare. L'unico velocista in quel momento all'apogeo della carriera nelle volate era Hushovd. In sintesi penso anche io - come ho scritto - che il livello raggiunto da Bennati nel biennio 2007-08 sia stato superiore a quello attuale di Viviani, ma di sicuro ha in parte beneficiato di scarsa concorrenza.



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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da marco_graz » giovedì 29 marzo 2018, 9:49

Un po' di numeri di Elia per la prima parte di stagione:

29 race days
4456 km of race
6 win
17 top10
5th in World Tour
6th in World Ranking
1st in Europe Tour

Niente male :clap: :clap:



Filarete
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Filarete » giovedì 29 marzo 2018, 14:18

krea ha scritto:
Montana Miller ha scritto:A dirla tutta,nonostante sia più giovane,probabilmente Bennati è tramontato anche prima di Petacchi,come velocista di livello.Come picchi è stato però migliore fino ad adesso rispetto a Viviani,è uno che si è fregiato della vittoria ai Campi Elisi,della Maglia a Punti sia al Giro che alla Vuelta,ma soprattutto ha dato la percezione che al massimo se la poteva giocare con tutti anche nello scenario del Tour,dove Viviani ha giusto partecipato una volta senza lasciare traccia.Su strada Viviani ha la vittoria di Amburgo come veramente prestigiosa.
Intendiamoci però su una cosa: il biennio d'oro di Bennati è coinciso con la finestra temporale in cui i vari Mcewen e Zabel stavano declinando, Freire e Boonen stavano abbandonando le volate per dedicarsi alle classiche, Petacchi era squalificato, mentre Cavendish e Greipel stavano per arrivare. L'unico velocista in quel momento all'apogeo della carriera nelle volate era Hushovd. In sintesi penso anche io - come ho scritto - che il livello raggiunto da Bennati nel biennio 2007-08 sia stato superiore a quello attuale di Viviani, ma di sicuro ha in parte beneficiato di scarsa concorrenza.
Ricordi male, proprio nell'anno d'oro 2008 di Benna al Giro riuscì a battere pure il fortissimo inglese in una tappa.



krea
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da krea » giovedì 29 marzo 2018, 14:43

Filarete ha scritto:
krea ha scritto:
Montana Miller ha scritto:A dirla tutta,nonostante sia più giovane,probabilmente Bennati è tramontato anche prima di Petacchi,come velocista di livello.Come picchi è stato però migliore fino ad adesso rispetto a Viviani,è uno che si è fregiato della vittoria ai Campi Elisi,della Maglia a Punti sia al Giro che alla Vuelta,ma soprattutto ha dato la percezione che al massimo se la poteva giocare con tutti anche nello scenario del Tour,dove Viviani ha giusto partecipato una volta senza lasciare traccia.Su strada Viviani ha la vittoria di Amburgo come veramente prestigiosa.
Intendiamoci però su una cosa: il biennio d'oro di Bennati è coinciso con la finestra temporale in cui i vari Mcewen e Zabel stavano declinando, Freire e Boonen stavano abbandonando le volate per dedicarsi alle classiche, Petacchi era squalificato, mentre Cavendish e Greipel stavano per arrivare. L'unico velocista in quel momento all'apogeo della carriera nelle volate era Hushovd. In sintesi penso anche io - come ho scritto - che il livello raggiunto da Bennati nel biennio 2007-08 sia stato superiore a quello attuale di Viviani, ma di sicuro ha in parte beneficiato di scarsa concorrenza.
Ricordi male, proprio nell'anno d'oro 2008 di Benna al Giro riuscì a battere pure il fortissimo inglese in una tappa.
Mi ricordo benissimo invece. E confermo nel dire che il Cavendish del Giro 2008 (quando lo abbiamo scoperto) era un talento in ascesa paragonabile al Caleb Ewan 2017 (forte, ma non ancora fortissimo). Tra gli altri, in quel Giro scoprimmo anche Greipel (come Cavendish già allora forte, ma il suo apogeo doveva ancora arrivare)



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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Filarete » giovedì 29 marzo 2018, 14:51

krea ha scritto:
Filarete ha scritto:
krea ha scritto: Intendiamoci però su una cosa: il biennio d'oro di Bennati è coinciso con la finestra temporale in cui i vari Mcewen e Zabel stavano declinando, Freire e Boonen stavano abbandonando le volate per dedicarsi alle classiche, Petacchi era squalificato, mentre Cavendish e Greipel stavano per arrivare. L'unico velocista in quel momento all'apogeo della carriera nelle volate era Hushovd. In sintesi penso anche io - come ho scritto - che il livello raggiunto da Bennati nel biennio 2007-08 sia stato superiore a quello attuale di Viviani, ma di sicuro ha in parte beneficiato di scarsa concorrenza.
Ricordi male, proprio nell'anno d'oro 2008 di Benna al Giro riuscì a battere pure il fortissimo inglese in una tappa.
Mi ricordo benissimo invece. E confermo nel dire che il Cavendish del Giro 2008 (quando lo abbiamo scoperto) era un talento in ascesa paragonabile al Caleb Ewan 2017 (forte, ma non ancora fortissimo). Tra gli altri, in quel Giro scoprimmo anche Greipel (come Cavendish già allora forte, ma il suo apogeo doveva ancora arrivare)
No, per me era già al suo apogeo, infatti trovavo allora discutibile il atto che qualche temerario commentatore del Giro d'Italia assegnasse a Bennati la palma di migliore velocista al mondo.



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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Montana Miller » venerdì 30 marzo 2018, 5:22

Secondo me a occhio e croce i meriti futuri di Cavendish (ma anche Greipel) saranno superiori rispetto a quelli di un Ewan,solo il fatto che l'anno successivo vinse la Sanremo fa capire come fosse già un corridore di un certo tipo e batterlo difficile quanto una bella tacca per chi ci riusciva.Quell'anno.il 2008,ne vinse 2 al Giro e 4 al Tour.La gamma dei velocisti dell'epoca non credo fosse tanto scarsa,i Freire,Boonen e Hushovd non erano inferiori ai Sagan,Degenkolb e Kristoff degli ultimi anni,per quanto concordi sui picchi che possono toccare gli attuali Kittell e Cavendish che certe assenze di Petacchi non potevano compensare.Boonen comunque non era troppo scarso nemmeno come velocista puro,l'anno in cui Bennati vinse ai Campi Elisi lui fu Maglia Verde.Ma a parte questo quelli c'erano e come vale per altri diamo atto a Bennati del suo vero protagonismo,che qualche vero scontro con Petacchi e Cavendish l'ha anche vinto.Come perso,con lui come con altri.Per me il punto è che un Bennati è stato uno che in quegli anni se l'è giocata in veri palcoscenici,al momento Viviani fa il velocista di scorta nelle squadre in cui milita,a Sagan piuttosto che a Gaviria adesso.Sky non prevedeva troppo nemmeno la presenza di un velocista e spesso l'ha proprio lasciato a casa nei GT.Con i grandi velocisti di questa epoca,spesso Viviani non ha proprio modo di rapportarcisi e questo secondo me dice abbastanza della situazione.



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GregLemond
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da GregLemond » venerdì 30 marzo 2018, 9:10

Secondo me non tutti i velocisti son paragonabili; diversi periodi storici poi... ancora di piu.

Teniamo presente che alla gand c'erano in fuga 2 campioni del mondo su pista, giusto per far capire come è cambiato l' approccio al ciclismo.

Prima di Wiggins, l' ultimo pistard che ha vinto qualcosa di classiche su strada mi pare sia stato Moreau (con una fuga bidone).

L' unico velocista stile anni 90/2000 è Kittel, che mi pare un Ivan Quaranta forte.


Il velocista per come lo intendevamo prima, lo vedevi solo a Sanremo (Petacchi).
Viviani è gia un pezzo piu avanti.

Non è Kristoff o Freire (che non prendiamoci in giro, è stato un piccolo prototipo di quello che è stato poi Sagan... uno che vinceva quando aveva voglia)...ma nemmeno il velocistone grande grosso e cavalcavia repellente...



Montana Miller
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Montana Miller » venerdì 30 marzo 2018, 10:00

Epoche differenti...sono passati soli 10 anni,tant'è che Cavendish c'era allora e anche adesso.E anche lui ha fatto Pista,che può servire ma non enfatizzerei come discriminante obbligatoria.L'interpretazione tattica delle volate se possibile è quella che meno di tutte ha subito variazioni,un treno che porti alla volata serviva allora come adesso,è una questione di caratteristiche e qualità assolute dei corridori,che per avere una squadra impostata su di sè devono anche dare determinate garanzie.Non c'entra niente l'epoca in cui si corre.Cipollini,Zabel,Petacchi,Cavendish,Boonen o Kittell hanno in comune solo di essere campioni che se prendono la volata dalla testa ne guadagnano,un Viviani semplicemente non appartiene a questa schiera e di un treno se ne fa il giusto.Greipel non è stato un super come altri ma di un treno beneficia spesso anche lui.

Kittell e Quaranta proprio no.Il secondo era un brevilineo,un Mc Ewen durato poco,uno di quelli che spuntano ai 50 metri a tenersi larghi.Kittell è l'esatto opposto,tipo Cipollini e Petacchi,prende la volata davanti facendo leva sulla potenza.Non per nulla proviene dalle crono mentre Quaranta aveva un background che spaziava anche alla Pista.Uno ha bisogno di essere lanciato per rendere al meglio,mentre l'altro correva sulle ruote dagli altri e di un treno poteva beneficiare molto meno,visto che se lasciato scoperto troppo presto rimbalzava.Discorso che secondo me vale anche per un Viviani.Freire-Sagan...lo spagnolo sulle pietre non me lo ricordo,mi pare fosse un po' leggerino.



Winter
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Winter » venerdì 30 marzo 2018, 12:39

GregLemond ha scritto:Secondo me non tutti i velocisti son paragonabili; diversi periodi storici poi... ancora di piu.

Teniamo presente che alla gand c'erano in fuga 2 campioni del mondo su pista, giusto per far capire come è cambiato l' approccio al ciclismo.

Prima di Wiggins, l' ultimo pistard che ha vinto qualcosa di classiche su strada mi pare sia stato Moreau (con una fuga bidone).
.
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E ne ho dimenticati sicuramente



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GregLemond
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da GregLemond » venerdì 30 marzo 2018, 13:06

Winter ha scritto:
GregLemond ha scritto:Secondo me non tutti i velocisti son paragonabili; diversi periodi storici poi... ancora di piu.

Teniamo presente che alla gand c'erano in fuga 2 campioni del mondo su pista, giusto per far capire come è cambiato l' approccio al ciclismo.

Prima di Wiggins, l' ultimo pistard che ha vinto qualcosa di classiche su strada mi pare sia stato Moreau (con una fuga bidone).
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Me li son persi, grazie



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GregLemond
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da GregLemond » venerdì 30 marzo 2018, 13:07

Montana Miller ha scritto:Epoche differenti...sono passati soli 10 anni,tant'è che Cavendish c'era allora e anche adesso.E anche lui ha fatto Pista,che può servire ma non enfatizzerei come discriminante obbligatoria.L'interpretazione tattica delle volate se possibile è quella che meno di tutte ha subito variazioni,un treno che porti alla volata serviva allora come adesso,è una questione di caratteristiche e qualità assolute dei corridori,che per avere una squadra impostata su di sè devono anche dare determinate garanzie.Non c'entra niente l'epoca in cui si corre.Cipollini,Zabel,Petacchi,Cavendish,Boonen o Kittell hanno in comune solo di essere campioni che se prendono la volata dalla testa ne guadagnano,un Viviani semplicemente non appartiene a questa schiera e di un treno se ne fa il giusto.Greipel non è stato un super come altri ma di un treno beneficia spesso anche lui.

Kittell e Quaranta proprio no.Il secondo era un brevilineo,un Mc Ewen durato poco,uno di quelli che spuntano ai 50 metri a tenersi larghi.Kittell è l'esatto opposto,tipo Cipollini e Petacchi,prende la volata davanti facendo leva sulla potenza.Non per nulla proviene dalle crono mentre Quaranta aveva un background che spaziava anche alla Pista.Uno ha bisogno di essere lanciato per rendere al meglio,mentre l'altro correva sulle ruote dagli altri e di un treno poteva beneficiare molto meno,visto che se lasciato scoperto troppo presto rimbalzava.Discorso che secondo me vale anche per un Viviani.Freire-Sagan...lo spagnolo sulle pietre non me lo ricordo,mi pare fosse un po' leggerino.
Il paragone Kittel Quaranta era solo legato alla monodimensionalità...



Montana Miller
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Montana Miller » lunedì 2 aprile 2018, 4:40

Bisognerebbe anche premettere che una volta le corse si aprivano molto più spesso da lontano,una soluzione che tante volte tendeva a tagliava fuori i velocisti puri,una discriminate di cui i contemporanei viceversa beneficiano consentedoli traguardi altrimenti preclusi.In un parallelismo di questo genere è il particolare più importante,a parti invertite non credo che i contemporanei non avrebbero pagato ugualmente dazio e ristretto le proprie possibilità.Detto questo un Cavendish ha indovinato un paio di Sanremo in carriera,poche altre volte lo si è visto brillare fuori dai propri traguardi abituali,Greipel sarà un fighter ma a conti fatti ha ben pochi piazzamenti in corse di livello,la massima trasgressione che si concede è l'arrivo che tende un po' in su.Di Kittell già detto.Demare è un buon corridore ma è il tipico esempio di quanto premesso e peraltro non credo fosse migliore di un Moncassin o Baldato,per fare due nomi.Se un Cipollini non ha mai terminato un Tour è anche perchè la fatica si accumulava molto prima e magari finiva pure fuori tempo massimo e questo veniva fatto rispettare,mentre oggi tante volte non succede nemmeno.Ma di eccezioni ce ne erano anche negli anni 90,gente come Zabel e Ludwig ha vinto Coppe del Mondo,Abdoujaparov in salita teneva come nessuno.I Sagan,Kristoff,Degenkolb di una volta si chiamavano Jalabert,Museeuw o lo stesso Ludwig,che ha una storia particolare.Poteva essere un grande campione fosse passato pro per tempo.



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sceriffo
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da sceriffo » sabato 30 giugno 2018, 19:59

Oggi Viviani mi ha letteralmente impressionato. Non avrei mai pensato potesse vincere su un percorso del genere, adatto più non dico a scalatori ma da corridori da Ardenne, piuttosto che a un velocista



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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da aitutaki1 » domenica 1 luglio 2018, 22:52

sceriffo ha scritto:
sabato 30 giugno 2018, 19:59
Oggi Viviani mi ha letteralmente impressionato. Non avrei mai pensato potesse vincere su un percorso del genere, adatto più non dico a scalatori ma da corridori da Ardenne, piuttosto che a un velocista
Quoto prestazione tecnicamente notevolissima anche nel riuscire ad arrivare al muro senza farsi riprendere da Visconti, che per inciso
negli ultimi 5 anni è stato veramente deludente, Pozzovivo gran regolarista ma raramente è riuscito a staccare gli avversari diretti.
Comunque gran gara di Viviani corsa da protagonista su un percorso veramente difficile per un velocista.
Vittoria meritatissima



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Divanista
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Divanista » domenica 1 luglio 2018, 23:11

Non vedo l'ora di vederlo con la maglia tricolore. :italia:
Peraltro la Quick-Step tende a valorizzare le maglie dei campioni nazionali, cito solo Gilbert e Jungels.


Ecco la mia presentazione. :carta:

marco_graz
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da marco_graz » giovedì 12 luglio 2018, 17:33

Immagine
:drool: :drool: :drool: :drool:



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Walter_White
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Walter_White » giovedì 12 luglio 2018, 17:45

La QS non delude sulle maglie nazionali
Ultima modifica di Walter_White il giovedì 12 luglio 2018, 17:57, modificato 1 volta in totale.


FCC 2017/18: 3°; Trofeo dei titoli; Campionato Europeo Donne Elite, Campionato del Mondo Donne Elite, ROTY

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Denb
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Denb » giovedì 12 luglio 2018, 17:47

Bellissima, al campionato europeo sarò costretto a tifargli contro :diavoletto:



nikybo85
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da nikybo85 » giovedì 12 luglio 2018, 17:55

BELLA :clap: :clap: :clap: :clap:



Luca90
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Luca90 » giovedì 12 luglio 2018, 17:59

:clap: :clap: :clap:


2015: Tre Valli Varesine
2016 (11°) : Giro d'Italia (primi5), Tour de France tappa 11, Tour de France tappa 14, Parigi-Tours
2017 (14°) : Kuurne-Bruxelles-Kuurne, Tro Bro Leon
2018 (16°): Tour of Guangxi

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Patate
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Patate » giovedì 12 luglio 2018, 18:01

Beh :clap: :clap:


antani ha scritto:Non so perchè ma ho la sensazione che domani Aru possa arrivare dietro o davanti a Froome, stiamo a vedere sembra facile ma non è difficile

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lambohbk
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da lambohbk » giovedì 12 luglio 2018, 18:27

Denb ha scritto:
giovedì 12 luglio 2018, 17:47
Bellissima, al campionato europeo sarò costretto a tifargli contro :diavoletto:
Stessa cosa che vado dicendo da 2 settimane :D :D

La indosserebbe solo alla London Ride quella italiana :x


Per chi tifi? Per gli italiani

FC 2017: Dwars Door Vlaanderen, Tre Giorni di La Panne, Giro dei Paesi Baschi, Vuelta España - Combinata, Japan Cup, "L'Altro Lombardia"

FC 2018: Tour of the Alps, "L'Altro Mondiale"

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Armati
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Armati » giovedì 12 luglio 2018, 20:23

Denb ha scritto:
giovedì 12 luglio 2018, 17:47
Bellissima, al campionato europeo sarò costretto a tifargli contro :diavoletto:
La stessa cosa che ho pensato io...


Fc 2017 : Mondiale CRONO. Fc 2018 : Fiandre, Liegi, Giro 3°tappa, Emilia.

jumbo
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da jumbo » giovedì 12 luglio 2018, 22:52

Dovrebbero adotttarla come standard a prescindere dalla squadra.



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Divanista
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Re: Elia Viviani

Messaggio da leggere da Divanista » giovedì 12 luglio 2018, 23:46

Bellissima, veramente.
Sapevo che i Quick-Step non avrebbero deluso.


Ecco la mia presentazione. :carta:


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