Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

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lemond
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da lemond » venerdì 11 settembre 2020, 20:21

pietro ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 19:37
frcre ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 17:41
lemond ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 17:38

Che, un primis, deve imparare a guidare la bici e dipoi "on verra" sulle salite lunghe con avversari. :)
Nell'unica salita lunga con avversari che ha affrontato ha staccato Landa, Carapaz, Yates, Bennet ecc
Ma infatti, altro livello Evenepoel, anche rispetto a Bernal, Pogacar, Van der Poel, Van Aert, ecc...
Mi sembra manchi qualcosa, tipo :crazy: :diavoletto:


Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
i barbieri il lunedì :bll:

"Per principio rifiuto di sottopormi a questi controlli. Non sono ostile alla lotta al doping, che ritengo indispensabile tra i dilettanti, ma nel caso di professionisti è differente.

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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da paolo117 » venerdì 11 settembre 2020, 20:37

lemond ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 20:16
paolo117 ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 18:43

Accostare Pantani con Virenque Ulrich e Armstrong mi ha fatto rabbrividire. Ulrich aveva un motore da fuoriclasse ma la testa no, infatti a parte il 97 non ricordo di sue azioni o scatti furiosi. Sull'americano non mi esprimo.
Ma davvero ti sembra appropriato questo verbo? Ulrich è stato un grandissimo, così come Pantani e avevano più gambe che testa (s.m). Armstrong invece entrambe e non per caso ha vinto 7 Tour.
paolo117 ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 18:43
Magari questa frase stava bene con gli anni di Lemond Roche Fignon e Delgado . Ogni giorno era una battaglia lì.
Fra chi? Quando Fignon e Lemond erano al massimo gli altri due non esistevano proprio e solo un anno Laurent e Greg hanno potuto scontrarsi e vinse proprio quello che andava meno, anche se per 8 secondi. :(
Armstrong aveva la testa ma anche soldi,potere,coperture ( vedi donazioni all'Uci) e il miglior dottore. Ho specificato che Ulrich come talento non era secondo a nessuno ma non era certo un attaccante dai. Virenque lo era ma nn aveva sto gran motore. Roche e Delgado inferiori a Fignon e Lemond ma nell 87 se le diedero di Santa ragione.



Passista Scalatore
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Passista Scalatore » venerdì 11 settembre 2020, 20:46

beppesaronni ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 19:58
pietro ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 19:02
Martinez :clap:
Lui e Kamna non sono dei fenomeni come quelli che si giocano la generale, o come Hirschi, però si potranno togliere grandi soddisfazioni. Schachmann molto bravo, sta crescendo dopo il Lombardia e il 27 sarà da tenere in considerazione.
Roglic inscalfibile, vero che finora le tappe erano adatte a lui, ma sta andando più forte di tutti gli altri, tranne Pogacar.
Pogacar che alla fine dovremo ringraziare per aver acceso questo Tour.
Porte e Lopez bene, ma ce lo si poteva anche aspettare oggi. Landa regolare, a mio parere cerca un podio, difficilmente raggiungibile.
Quintana ha perso ancora qualcosina, però le sue tappe arriveranno da domenica in poi. Uran non sarà un fattore per la generale.

Riguardo la questione Ineos, secondo me volevano rendere la tappa dura, ma non ne avevano la possibilità e si sono limitati a tirare da un certo punto in poi.
È normalissimo che Bernal paghi queste salite, in particolare se prese senza aver faticato in precedenza.
Nella terza settimana aspetto che stacchi tutti sul Col de La Loze e che si presenti in maglia gialla alla crono finale, dove poi si dovrà verosimilmente difendere dagli sloveni.
Thomas al Tour non avrebbe combinato nulla, è in buona condizione, ma comunque non tiene Yates e a malapena Majka, come mai avrebbe potuto sperare di essere più avanti del compagno colombiano in generale?
Bernal fara tanta fatica ad arrivare terzo
....
La sensazione ad oggi è indiscutibilmente questa. Era davvero piantato.
C’è qualcosa che non va, è sempre imballato.



Erinnerung
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Erinnerung » venerdì 11 settembre 2020, 20:53

Oggi non bene Bernal, mi aspettavo di più anche perché erano 2 chilometri duri ma alla fine di una tappa mossa e lunga.. Ha perso un po' troppo e ha fatto tanta fatica.
Tour in salita ora.. Per ribaltarlo devono anche calare quelli davanti a lui.
Però piano a sottostimare uno come Egan.. È giovanissimo e l'anno scorso prima del Tour aveva fatto anche un gran Giro di Svizzera.. È un ragazzo con dei numeri.

Indubbiamente Pogacar ha una gran gamba... Il mio timore è che essendo giovane possa avere speso un po' troppo negli ultimi giorni e pagare una giornata un po' storta. Però tifo per lui.

Roglic un Tour così senza tapponi veri potrebbe anche vincerlo alla fine...sembra solido e non fa mai il passo più lungo della gamba, saggiamente.



Fabruz
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Fabruz » venerdì 11 settembre 2020, 21:09

Erinnerung ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 20:53
Oggi non bene Bernal, mi aspettavo di più anche perché erano 2 chilometri duri ma alla fine di una tappa mossa e lunga.. Ha perso un po' troppo e ha fatto tanta fatica.
Tour in salita ora.. Per ribaltarlo devono anche calare quelli davanti a lui.
Però piano a sottostimare uno come Egan.. È giovanissimo e l'anno scorso prima del Tour aveva fatto anche un gran Giro di Svizzera.. È un ragazzo con dei numeri.

Indubbiamente Pogacar ha una gran gamba... Il mio timore è che essendo giovane possa avere speso un po' troppo negli ultimi giorni e pagare una giornata un po' storta. Però tifo per lui.

Roglic un Tour così senza tapponi veri potrebbe anche vincerlo alla fine...sembra solido e non fa mai il passo più lungo della gamba, saggiamente.
Io spero che crolli. Non perché ho qualcosa contro di lui (in realtà non sopporto il suo modo di correre e non lo sopporterò finché non farà un numero di quelli che si ricordano), ma sopratutto perché se salta lui, ci sarà anarchia e allora sì che ci sarà da divertirsi



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da herbie » venerdì 11 settembre 2020, 21:30

Bah. Ricordo corridori arrivare con due minuti da Indurain, che contava anche 4 o 5 minuti di vantaggio dalle crono, e pensare a come vincere il Tour attaccando...
Ora sento parlare di Bernal come se avesse preso tre minuti e fosse fuori dai dieci.
Per altro, dietro a lui non vedo tutti questi corridori che gli siano superiori in salita, o che gli possano recuperare minuti.
Certamente, come l'anno scorso anche a me sembrava un poco eccessivo salutare uno dei tanti nuovi Merckx annunciati, così oggi mi pare strano giudicare definitivamente saltato un corridore che ancora deve vedere sotto le ruote il terreno a lui più favorevole, e che si trova a un minuto di distacco in classifica, con buone possibilità intatte di salire sul podio finale.
Dico questo avendo grande simpatia per Roglic, il quale a mio parere ha guadagnato un po' poco nella fase di Tour a lui più favorevole.



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Tranchée d'Arenberg
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » venerdì 11 settembre 2020, 21:43

Fabruz ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 21:09
Erinnerung ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 20:53
Oggi non bene Bernal, mi aspettavo di più anche perché erano 2 chilometri duri ma alla fine di una tappa mossa e lunga.. Ha perso un po' troppo e ha fatto tanta fatica.
Tour in salita ora.. Per ribaltarlo devono anche calare quelli davanti a lui.
Però piano a sottostimare uno come Egan.. È giovanissimo e l'anno scorso prima del Tour aveva fatto anche un gran Giro di Svizzera.. È un ragazzo con dei numeri.

Indubbiamente Pogacar ha una gran gamba... Il mio timore è che essendo giovane possa avere speso un po' troppo negli ultimi giorni e pagare una giornata un po' storta. Però tifo per lui.

Roglic un Tour così senza tapponi veri potrebbe anche vincerlo alla fine...sembra solido e non fa mai il passo più lungo della gamba, saggiamente.
Io spero che crolli. Non perché ho qualcosa contro di lui (in realtà non sopporto il suo modo di correre e non lo sopporterò finché non farà un numero di quelli che si ricordano), ma sopratutto perché se salta lui, ci sarà anarchia e allora sì che ci sarà da divertirsi
Ovviamente, e non c'è bisogno che lo dica io, ognuno è libero di avere in simpatia o antipatia chi gli pare. Però se il criterio di giudizio è l'aver fatto un'impresa memorabile, dico che tra questi uomini di classifica non c'è nessuno che ne abbia mai fatta una


Cobblestone 2012 & 2018 - 1° Classifica Generale
Cobblestone 2012 & 2018 - 1° Classifica Classiche
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beppesaronni ha scritto: Ps: hirshi fara cagare. Hirshi è la nuova moda. Come votare calenda. Ma hirshi è un bluff....

hal78
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da hal78 » venerdì 11 settembre 2020, 21:45

La storia recente del tour (vedi i 10 anni di dominio sky intervallati da quello di nibali) vuole che la vittoria se la giochino i grandi team. Pogacar è senza squadra, vederlo in giallo a Parigi sarebbe una sorpresa assoluta e dubito possa realizzarsi. Arriverà un momento della corsa in cui la mancanza di un supporto, anche piccolo, risulterà decisivo.
La tappa di oggi ha dimostrato che i due sloveni in salita ne hanno più degli altri e non a caso occupano le prime due posizioni in classifica.
Finchè roglic tiene (nessun segnale fa presupporre il contrario) pogacar potrà giocare di rimessa e giocarsi le sue carte. Non fosse così e dovesse trovarsi a gestire in prima persona situazioni scomode sarebbe molto dura per lui.
Ci sarà da divertirsi.



Winter
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Winter » venerdì 11 settembre 2020, 21:47

Per ora di divertimento ben poco :D
Oggi son saliti a 1850 di vam..



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Patate » venerdì 11 settembre 2020, 21:54

Tranchée d'Arenberg ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 21:43
Ovviamente, e non c'è bisogno che lo dica io, ognuno è libero di avere in simpatia o antipatia chi gli pare. Però se il criterio di giudizio è l'aver fatto un'impresa memorabile, dico che tra questi uomini di classifica non c'è nessuno che ne abbia mai fatta una
Escludendo Bernal che, poverino, ne stava per fare una mica male e gli frana addosso mezza Tarantasia :D


antani ha scritto:Non so perchè ma ho la sensazione che domani Aru possa arrivare dietro o davanti a Froome, stiamo a vedere sembra facile ma non è difficile

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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da eliacodogno » venerdì 11 settembre 2020, 21:58

beppesaronni ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 20:00
pietro ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 19:37
frcre ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 17:41


Nell'unica salita lunga con avversari che ha affrontato ha staccato Landa, Carapaz, Yates, Bennet ecc
Ma infatti, altro livello Evenepoel, anche rispetto a Bernal, Pogacar, Van der Poel, Van Aert, ecc...
Sw gli frugano a modo nelle tasche, eveneopel diventa uno dei tanti.
Vedrai se mi sbaglio
Potenzialmente vale per qualunque tasca :roll:


Se il tuo modo di lavorare è questo qui, compragli un casco a Sgarbozza e fallo fare a lui il Giro, perché io non lo faccio più (P.S.)

'Idea del Forum' per me non vuol dire assolutamente niente. (H.F.)

hal78
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da hal78 » venerdì 11 settembre 2020, 22:09

Winter ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 21:47
Per ora di divertimento ben poco :D
Oggi son saliti a 1850 di vam..
Ma parli dei 4 km finali di pogacar e roglic?
Dai, per una salita così non conta!
È tipo il san luca quando vinse visconti dove mi pare nibali fosse salito sopra i 1900. Non è rapportabile alla vam prodotta in salite che sviluppano un dislivello almeno di 800 m.



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Cthulhu » venerdì 11 settembre 2020, 22:11

paolo117 ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 19:02
Cthulhu ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 18:59
paolo117 ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 18:53


Guarda le ricordo benissimo. Ulrich per prima cosa saliva in progressione e non scattava. Fece una bella azione sulla Madeleine nel 98 con Pantani incollato a ruota e poco altro..durante i Tour di Armstrong a parte il 2003 in cui era un pò più brillante lo ricordo sempre ingobbito e in difficoltà.
P.s. su Armstrong non mi esprimo perché avevo già capito l'andazzo..ho appena finito di leggere il libro di Walsh e sono abbastanza suscettibile sul tema , ma non voglio finire off-topic. Mi stupisco di quanta gente ci sia ancora a difenderlo comunque.
Io non lo difendo,non lo sopportavo...trovo però incoerente infamarlo come dopato e poi avere come idolo Pantani.
Tutto qui.
Ci sono enormi differenze tra le loro 2 storie. E sono abbastanza evidenti.
Erano tutti dopati, quindi o uno fa finta di nulla e magari mette un asterisco virtuale su tutte le corse dai primi anni 90 al 2006 o condanna tutti.
Non mi sembra un gran che dare del dopato a quello che mi stava sulle palle e della vittima a quello per cui tifavo.
Sul resto, la differenza fondamentale è che noi siamo cattolici ( siamo tutti peccatori,il padreterno fa la faccia feroce ma alla fine è un bonaccione, ce la caviamo al massimo con un po' di purgatorio ) e gli americani puritani ( facciamo finta di nulla per chissà quanto tempo, poi improvvisamente scopriamo l'acqua calda e cominciamo a bruciare i peccatori ancor prima che li bruci l'inferno ).
Se Pantani fosse stato americano ora sarebbe un simbolo negativo per eccellenza .
Se Armstrong fosse stato italiano sarebbe ancora un idolo. Staremmo tutto il tempo a sbraitare che " erano tutti dopati ma le vittorie le hanno cancellate solo a lui, è un complotto"
Da ateo razionalista, non mi ritrovo in nessuno dei due modi di pensare.
Ultima modifica di Cthulhu il venerdì 11 settembre 2020, 22:13, modificato 1 volta in totale.



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da eliacodogno » venerdì 11 settembre 2020, 22:13

herbie ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 21:30
Bah. Ricordo corridori arrivare con due minuti da Indurain, che contava anche 4 o 5 minuti di vantaggio dalle crono, e pensare a come vincere il Tour attaccando...
Ora sento parlare di Bernal come se avesse preso tre minuti e fosse fuori dai dieci.
Per altro, dietro a lui non vedo tutti questi corridori che gli siano superiori in salita, o che gli possano recuperare minuti.
Certamente, come l'anno scorso anche a me sembrava un poco eccessivo salutare uno dei tanti nuovi Merckx annunciati, così oggi mi pare strano giudicare definitivamente saltato un corridore che ancora deve vedere sotto le ruote il terreno a lui più favorevole, e che si trova a un minuto di distacco in classifica, con buone possibilità intatte di salire sul podio finale.
Dico questo avendo grande simpatia per Roglic, il quale a mio parere ha guadagnato un po' poco nella fase di Tour a lui più favorevole.
Sono abbastanza d'accordo oggi era una giornata fortemente favorevole a Roglic che per quanto posso ricordare fece una delle sue prime prestazioni di altissimo livello al TdF sulla croix neuve, non molto diversa dal finale odierna.

Mi sembra una classifica ancora molto corta per considerare il Tour chiuso o anche solo seriamente indirizzato. A meno che la corsa non si decida a botte di 10 secondi oggi, 10 domani, ma non mi sembra l'ipotesi più probabile


Se il tuo modo di lavorare è questo qui, compragli un casco a Sgarbozza e fallo fare a lui il Giro, perché io non lo faccio più (P.S.)

'Idea del Forum' per me non vuol dire assolutamente niente. (H.F.)

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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Cthulhu » venerdì 11 settembre 2020, 22:24

hal78 ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 22:09
Winter ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 21:47
Per ora di divertimento ben poco :D
Oggi son saliti a 1850 di vam..
Ma parli dei 4 km finali di pogacar e roglic?
Dai, per una salita così non conta!
È tipo il san luca quando vinse visconti dove mi pare nibali fosse salito sopra i 1900. Non è rapportabile alla vam prodotta in salite che sviluppano un dislivello almeno di 800 m.
Il San Luca sono due km che sbucano dal nulla, questa è una salita vera che segue un'altra salita dura anche se non lunghissima e una tappa molto impegnativa.
certo, non è lo Stelvio o l'Izoard,ma la VAM ha un senso,facendoci un po' di tara.
Vanno forte, si vede ad occhio nudo.



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Basso » venerdì 11 settembre 2020, 22:34

L'esperienza di Romain Bardet in maglia AG2R al Tour de France si è chiusa oggi http://www.cicloweb.it/2020/09/11/romai ... ommozione/


11 Vuelta 7-Prato
12 Appennino-Japan
13 Giro 9-CN ITA-Vuelta 20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-Tour 3-Tour 21-Pologne-Tre Valli
15 Laigueglia-Escaut-Giro 2-Giro 18-Giro GC-Tour 13-Fourmies
16 Nice-Vuelta 12
17 Frankfurt-Tour 11-Vuelta 16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-Vuelta 10
20 Plouay-Toscana

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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da galliano » venerdì 11 settembre 2020, 22:52

Walter_White ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 19:12
Cthulhu ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 18:46
Rigoberto non se lo fila nessuno, ma intanto è lì e a cronometro va ampiamente meglio di tutti quelli in classifica a parte Roglic che nelle crono nelle ultime settimane di un GT ha sempre deluso.
Pogacar va più forte di lui

È campione nazionale battendo proprio Roglic 2 anni di fila
Ma Uran a cronometro è andato forte un anno solo, ora è un onesto mestierante.
Se Pogacar non arriva cotto, nella crono mi aspetto arrivi decisamente davanti a Uran.
È la classica crono che vince quello che ha più gambe anche se non è uno specialista assoluto.



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da giorgio ricci » venerdì 11 settembre 2020, 22:52

Siete sicuri che Pogacar sia fermo a crono?
Per me è migliorato tanto anche li, l'unica incognita è che paghi dazio nella terza settimana e, soprattutto,, nella crono finale. Anche Roglic, nelle crono poste alla fine non ha mai fatto bene, ma quest'anno per me farà meglio di tutti gli uomini in classifica.
Bernal non lo vedo sciolto, pedalata pesante, palesemente non al 100%, o forse il suo limite è quello. L'anno scorso non fu brillante da nessuna parte fino al Galibier, dove però Pinot, che lo aveva sempre staccato, stava già male, e nella tappa dell'alluvione.
Ha vinto meritatamente, ma a ne non ha convinto, almeno non al punto da considerarlo un fuoriclasse
Sugli scatti dei corridori nei decenni passati, non provo neanche a fare paragoni, questo ciclismo dei rapportini e dei distacchi con il bilancino é molto diverso da quello degli anni 90.

.



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Winter » venerdì 11 settembre 2020, 22:57

hal78 ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 22:09
Winter ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 21:47
Per ora di divertimento ben poco :D
Oggi son saliti a 1850 di vam..
Ma parli dei 4 km finali di pogacar e roglic?
Dai, per una salita così non conta!
È tipo il san luca quando vinse visconti dove mi pare nibali fosse salito sopra i 1900. Non è rapportabile alla vam prodotta in salite che sviluppano un dislivello almeno di 800 m.
No tutta la salita 5,5 km.. all otto per cento
Sui 2 km..stile San Luca son a 2150



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Winter » venerdì 11 settembre 2020, 22:57

Basso ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 22:34
L'esperienza di Romain Bardet in maglia AG2R al Tour de France si è chiusa oggi http://www.cicloweb.it/2020/09/11/romai ... ommozione/
mamma mia
Che volontà :clap:



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Patate » venerdì 11 settembre 2020, 23:07

Winter ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 21:47
Per ora di divertimento ben poco :D
Oggi son saliti a 1850 di vam..
Magari 1850
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Cattura.PNG (175.38 KiB) Visto 1102 volte
Edit: letto adesso, 1850 sui 5 km


antani ha scritto:Non so perchè ma ho la sensazione che domani Aru possa arrivare dietro o davanti a Froome, stiamo a vedere sembra facile ma non è difficile

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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da galliano » venerdì 11 settembre 2020, 23:17

eliacodogno ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 22:13
herbie ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 21:30
Bah. Ricordo corridori arrivare con due minuti da Indurain, che contava anche 4 o 5 minuti di vantaggio dalle crono, e pensare a come vincere il Tour attaccando...
Ora sento parlare di Bernal come se avesse preso tre minuti e fosse fuori dai dieci.
Per altro, dietro a lui non vedo tutti questi corridori che gli siano superiori in salita, o che gli possano recuperare minuti.
Certamente, come l'anno scorso anche a me sembrava un poco eccessivo salutare uno dei tanti nuovi Merckx annunciati, così oggi mi pare strano giudicare definitivamente saltato un corridore che ancora deve vedere sotto le ruote il terreno a lui più favorevole, e che si trova a un minuto di distacco in classifica, con buone possibilità intatte di salire sul podio finale.
Dico questo avendo grande simpatia per Roglic, il quale a mio parere ha guadagnato un po' poco nella fase di Tour a lui più favorevole.
Sono abbastanza d'accordo oggi era una giornata fortemente favorevole a Roglic che per quanto posso ricordare fece una delle sue prime prestazioni di altissimo livello al TdF sulla croix neuve, non molto diversa dal finale odierna.

Mi sembra una classifica ancora molto corta per considerare il Tour chiuso o anche solo seriamente indirizzato. A meno che la corsa non si decida a botte di 10 secondi oggi, 10 domani, ma non mi sembra l'ipotesi più probabile
Per i distacchi il Tour non è per nulla finito, il vero inconveniente sono Roglic e gli avversari di Roglic.
Tutti citiamo il Giro 2019 ma lo sloveno stavolta pare essere arrivato meno spremuto all'appuntamento clou. Per ora pare brillantissimo mentre lo scorso anno aveva già mostrato qualche crepa. Se domenica continuerà questa superiorità potrebbe essere il segnale che è il suo anno. Certo con quello che s'è visto finora, se non era per la tappa dei ventagli avrebbe capitalizzato pochissimo la sua superiorità.
Bernal avrebbe tutto il tempo per rifarsi ma a vederlo pare piuttosto lontano dal massimo della forma, quest'anno non l'ha mai avuta e effettivamente non è che i rivali dello scorso anno fossero il massimo che offre la piazza.
Però ricordo Nibali in netta difficoltà sulla salita di Fai della Paganella oppure nella cronoscalata di Siusi per poi cambiare completamente marcia negli ultimi tre giorni.
Quindi occhio.
Pogacar non lo conosciamo ancora abbastanza, fortissimo sicuramente, se ripete la terza settimana della Vuelta può anche scalzare Roglic se il suo connazionale scende un minimo di forma.
Tutti gli altri non li considero per il podio.



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galliano
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da galliano » venerdì 11 settembre 2020, 23:22

Winter ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 22:57
Basso ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 22:34
L'esperienza di Romain Bardet in maglia AG2R al Tour de France si è chiusa oggi http://www.cicloweb.it/2020/09/11/romai ... ommozione/
mamma mia
Che volontà :clap:
S'è visto in diretta, appena rialzato, che aveva preso un colpo al capo, però s'è rimesso subito in sella (al contrario di Izagirre ieri) e quindi pensavo ad una botta altrove.
Nonostante questo grave handicap si è difeso più che bene. :clap:



Poohbook
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Poohbook » venerdì 11 settembre 2020, 23:39

Salve a tutti, a me Roglic sembra in totale controllo e Bernal anche se non è ancora tagliato fuori dai giochi vai più piano degli sloveni. Se non ci sarà un calo dei due e sinceramente non si vede come possa avvenire si giocano il terzo posto Porte, Bernal e Landa. Anch’io non vedo Uran sul podio. Anche se le prossime tappe alpine sono quelle più adatte a lui. Per quanto riguarda i vari paragoni con Armstrong, Ullrich, Pantani etc, beh mi dispiace dirlo ma essendo stati tutti dopati il paragone è improponibile. Trovo assurdo che ci sia ancora qualcuno che consideri Pantani un idolo oppure il più grande scalatore di tutti i tempi etc etc. Se questo è il ragionamento allora Armstrong è stato il più vincente al tour de France. Per me quella generazione di ciclisti non esiste compreso il pirata. Ma sappiamo tutti come funziona in Italia.....



Reddo
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Reddo » venerdì 11 settembre 2020, 23:51

Bernal piantato.. Ineos sbaglia completamente la preparazione.. Bernal evidentemente fuori forma..

Poi esce l'intervista:
“Non potevo fare di più, anche se mi sono sentito molto bene tutto il giorno. Ho guardato i miei dati al termine della tappa ed erano quasi i migliori della mia carriera. Evidentemente gli altri sono semplicemente andati più veloci me”.

La preparazione c'è. Lui sta bene. Questo era il suo limite..



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da TheArchitect99 » sabato 12 settembre 2020, 1:29

Peccato per Bardet, stava facendo un grande Tour, sempre molto criticato ma é uno che non molla, e lo dimostra il fatto che abbia lottato fino alla fine nonostante fosse senza compagni e con una commozione cerebrale.
A questo punto comunque o Pogacar stacca Roglic su una delle prossime salite o la vedo molto dura che possa perdere il Tour.



pereiro2982
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da pereiro2982 » sabato 12 settembre 2020, 1:39

non capisco sta storia a me roglic mi sta antipatico per il suo modo di correre
perche come dovrebbe correre?
dovrebbe attaccare in maglia gialla?
a me sembra che in questo tour sta guadagnando sugli avversari ogni volta che ne ha la possibilità e non manca mai di sfruttare il percorso quando gli è favorevole
cmq siamo solo a 13 tappe con un percorso che non permette distacchi importanti , perfino i pirenei erano meno selettivi rispetto a quelli dello scorso anno

su bernal si dimentica che la sua piu grande caratteristica è il fondo , non l'esplosività o i watt o altre misurazioni della potenza ma la capacità di spendere meno energie e il recupero delle stesse

anche altri in gruppo tendono a crescere nella terza settimana o hanno fondo, landa , quintana e credo anche pogacar

secondo me questo tour è ancora molto lungo , questo non significa che Roglic crollera ma che ora inizia la parte difficile dalla sua ha la squadra piu forte ma non è la sky di froome

roglic si è dimostrato il piu forte fin'ora ma ora le caratteristiche del percorso cambiano e altre caratteristiche e fattori entrano in gioco

anche Froome aveva chiuso il tour nel 2015 ma poi si è riaperto
e cmq questo tour non ha l'egemonia di una squadra come capitava con la sky
secondo me ci sara battaglia



paolo117
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da paolo117 » sabato 12 settembre 2020, 3:37

Cthulhu ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 22:11
paolo117 ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 19:02
Cthulhu ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 18:59

Io non lo difendo,non lo sopportavo...trovo però incoerente infamarlo come dopato e poi avere come idolo Pantani.
Tutto qui.
Ci sono enormi differenze tra le loro 2 storie. E sono abbastanza evidenti.
Erano tutti dopati, quindi o uno fa finta di nulla e magari mette un asterisco virtuale su tutte le corse dai primi anni 90 al 2006 o condanna tutti.
Non mi sembra un gran che dare del dopato a quello che mi stava sulle palle e della vittima a quello per cui tifavo.
Sul resto, la differenza fondamentale è che noi siamo cattolici ( siamo tutti peccatori,il padreterno fa la faccia feroce ma alla fine è un bonaccione, ce la caviamo al massimo con un po' di purgatorio ) e gli americani puritani ( facciamo finta di nulla per chissà quanto tempo, poi improvvisamente scopriamo l'acqua calda e cominciamo a bruciare i peccatori ancor prima che li bruci l'inferno ).
Se Pantani fosse stato americano ora sarebbe un simbolo negativo per eccellenza .
Se Armstrong fosse stato italiano sarebbe ancora un idolo. Staremmo tutto il tempo a sbraitare che " erano tutti dopati ma le vittorie le hanno cancellate solo a lui, è un complotto"
Da ateo razionalista, non mi ritrovo in nessuno dei due modi di pensare.
Forse non sei informatissimo su Lance Armstrong. Il discorso erano tutti dopati nel suo caso non regge neanche lontanamente. E la stronzata di Italiani e Americani lascia il tempo che trova. Dici Armstrong italiano idolo ma dove ? Pantani è stato msszo in croce per un 52 percento o di ematocrito . Abbandonato da stampa e colleghi . Massacrato dalla magistratura manco fosse il peggior delinquente. Armstrong era stato trovato positivo al tour del 99 e fu salvato, al giro di Svizzera e fu salvato . Era un mafioso. Basta leggere il libro di Walsh per capire cosa ha fatto a Lemond Walsh Betsy Andreu, Swart la O'Reilly e sappiamo bene cosa fece a Simeoni. Per cui trovo ridicolo anche solo accostare una feccia simile al povero Pantani, che ci è morto per quel 52 percento di ematocrito mentre l'altro faceva donazioni all'Uci o si faceva retrodatare certificati . Per cui di cosa stiamo PARLANDO ??? Il solito discorso erano tutti dopati non regge ma neanche lontanamente.



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Poohbook » sabato 12 settembre 2020, 7:29

A me dispiace dirlo e soprattutto parlare di chi non c’è più. La differenza tra Pantani e Armstrong è una sola l’americano oltre al doping aveva le istituzioni dalla sua parte! Forse dimentichi che al tour 1998 grazie al dossier del senato francese. Alla fine, i nomi dei dopati in quel fatidico Tour 1998 escono alla luce del sole e non si salva più nessuno. Per parte italiana, ci ritroviamo pure Tafi, Cipollini, Sacchi, tanto per ribadire ancora una volta il già noto, e cioè che negli anni Novanta l'Epo era pratica comune e diffusa. E ti credo: in quel periodo, come mossa per arginare il doping ematico, la federazione internazionale (Uci) ebbe la grande idea di fissare il tetto dell'ematocrito a 50. Per atleti con valori personali intorno a 42-44 era come un doping libero: tutti autorizzati al rabbocco Epo fino alla soglia legale, come dimostrò anche la famosa mattina di Campiglio, al Giro '99, quando Pantani precipitò nel fango sforando i limiti, ma tanta bella gente la sfangò fermandosi a 49,9.

Era dopato Pantani, era dopato il secondo (Ullrich), era dopato mezzo mondo. Ovviamente soltanto un idiota potrebbe pensare che il fenomeno fosse circoscritto a quella annata, il ruggente 1998. L'Epo nasce molto prima, come confessato da Riis, un altro vincitore (1996) con ematocrito atomico, e come i più recenti studi di fisiologia stanno pensando rianalizzando lo stesso mito Indurain, capace nei suoi cinque Tour di sviluppare potenze umanamente inspiegabili.

È tutta un'era, è tutta una storia che va presa e passata agli archivi con questo asterisco doveroso: andavano fortissimo, ma erano dopatissimi. La prova finale, la madre di tutte le prove che demolisce ufficialmente Pantani, può gettare nello sconforto e nell'imbarazzo soltanto i sindaci che hanno eretto suoi monumenti in piazza, i volontari che hanno intitolato squadre ciclistiche al suo nome, le fondazioni che hanno raccolto denaro in suo onore. Costoro, guidati dalla mamma Tonina, hanno difeso fino allo stremo l'idea che Marco fosse una vittima, un perseguitato, un martire, contro il quale oscure congiure avevano ordito le più bieche manovre in sede di provette antidoping.



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Beppugrillo » sabato 12 settembre 2020, 7:37

Bel finale (ma ci sarà prima o poi una tappa di montagna?). Una delle grandi differenze tra il Tour e tutte le altre corse è quello che si è visto oggi: le battaglie tra i fuggitivi sono di un livello altissimo, sempre. E quando il livello è alto lo spettacolo viene da sé (quasi).
Bernal in difficoltà, a questo punto forse dovrebbe provare un all-in cercando di indurire tutte le tappe, anche a costo di rimetterci dei secondi. Per me il Tour lo vince solo se Roglic salta, perché il minuto di ritardo e il probabile ulteriore minutino della crono non li può riprendere se i valori rimangono vicini, seppur invertiti



frcre
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da frcre » sabato 12 settembre 2020, 7:45

Erinnerung ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 20:53
Oggi non bene Bernal, mi aspettavo di più anche perché erano 2 chilometri duri ma alla fine di una tappa mossa e lunga.. Ha perso un po' troppo e ha fatto tanta fatica.
Tour in salita ora.. Per ribaltarlo devono anche calare quelli davanti a lui.
Però piano a sottostimare uno come Egan.. È giovanissimo e l'anno scorso prima del Tour aveva fatto anche un gran Giro di Svizzera.. È un ragazzo con dei numeri.

Indubbiamente Pogacar ha una gran gamba... Il mio timore è che essendo giovane possa avere speso un po' troppo negli ultimi giorni e pagare una giornata un po' storta. Però tifo per lui.

Roglic un Tour così senza tapponi veri potrebbe anche vincerlo alla fine...sembra solido e non fa mai il passo più lungo della gamba, saggiamente.
Io oggi ho visto un Pogacar sorridente al traguardo e un Bernal morto.
La sensazione é che Bernal non ne abbia all'inizio ha provato a resistere raschiando dal fondo del barile ma ha chiuso male male facendosi riprendere pure da yates e Quintana.
Pogacar invece lo vedo pedalare bene, anche meglio di Roglic.
Poi magari Bernal domenica da 2 minuti a tutti sul colombiere ma a sensazione credo sia probabile che prenda la mazzata definitiva.



Cthulhu
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Cthulhu » sabato 12 settembre 2020, 7:47

paolo117 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 3:37
Cthulhu ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 22:11
paolo117 ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 19:02


Ci sono enormi differenze tra le loro 2 storie. E sono abbastanza evidenti.
Erano tutti dopati, quindi o uno fa finta di nulla e magari mette un asterisco virtuale su tutte le corse dai primi anni 90 al 2006 o condanna tutti.
Non mi sembra un gran che dare del dopato a quello che mi stava sulle palle e della vittima a quello per cui tifavo.
Sul resto, la differenza fondamentale è che noi siamo cattolici ( siamo tutti peccatori,il padreterno fa la faccia feroce ma alla fine è un bonaccione, ce la caviamo al massimo con un po' di purgatorio ) e gli americani puritani ( facciamo finta di nulla per chissà quanto tempo, poi improvvisamente scopriamo l'acqua calda e cominciamo a bruciare i peccatori ancor prima che li bruci l'inferno ).
Se Pantani fosse stato americano ora sarebbe un simbolo negativo per eccellenza .
Se Armstrong fosse stato italiano sarebbe ancora un idolo. Staremmo tutto il tempo a sbraitare che " erano tutti dopati ma le vittorie le hanno cancellate solo a lui, è un complotto"
Da ateo razionalista, non mi ritrovo in nessuno dei due modi di pensare.
Forse non sei informatissimo su Lance Armstrong. Il discorso erano tutti dopati nel suo caso non regge neanche lontanamente. E la stronzata di Italiani e Americani lascia il tempo che trova. Dici Armstrong italiano idolo ma dove ? Pantani è stato msszo in croce per un 52 percento o di ematocrito . Abbandonato da stampa e colleghi . Massacrato dalla magistratura manco fosse il peggior delinquente. Armstrong era stato trovato positivo al tour del 99 e fu salvato, al giro di Svizzera e fu salvato . Era un mafioso. Basta leggere il libro di Walsh per capire cosa ha fatto a Lemond Walsh Betsy Andreu, Swart la O'Reilly e sappiamo bene cosa fece a Simeoni. Per cui trovo ridicolo anche solo accostare una feccia simile al povero Pantani, che ci è morto per quel 52 percento di ematocrito mentre l'altro faceva donazioni all'Uci o si faceva retrodatare certificati . Per cui di cosa stiamo PARLANDO ??? Il solito discorso erano tutti dopati non regge ma neanche lontanamente.
Non reggerà, ma è vero.
E, guarda caso, su Armstrong gli americani scrivono solo libri per distruggerlo. Gli italiani su Pantani scrivono solo agiografie del santo martire.
Pantani è stato uno delle decine e decine -forse centinaia - di atleti fermati per ematocrito troppo alto. Tutti gli altri sono stati fermi due settimane e sono ripartiti. Nessuno impediva a Pantani di correre il Tour,ad esempio. Come avrebbe sicuramente fatto Armstrong con la sua faccia tosta. Se lui è crollato completamente e si è buttato sul crack magari è anche colpa sua, non solo di quei cattivoni la fuori.
Per gli anglosassoni è tutto molto semplice, persino troppo: hai imbrogliato andando contro le regole, ti hanno beccato e ti hanno giustamente punito. Se poi sei finito nella m***a è colpa tua e delle tue scelte.
Per noi questo ragionamento vale solo per gli altri, i " nostri" invece " eh, ma poverino, eh la mafia ( ?) , è l'UCI, eh ma quell'altro allora, il complotto, etc,etc"
Mai sentito parlare del " familismo amorale" degli italiani ?



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da 34x27 » sabato 12 settembre 2020, 8:20

Siccome non si è capito niente grazie all'ottima regia Francese...

il primo forcing l'ha fatto carapaz? Pogacar è scattato dopo e ha resistito solo roglic? Leggo che Bernal era in difficoltà già con il compagno davanti a fare il ritmo... Confermate?


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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da chinaski89 » sabato 12 settembre 2020, 8:24

34x27 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:20
Siccome non si è capito niente grazie all'ottima regia Francese...

il primo forcing l'ha fatto carapaz? Pogacar è scattato dopo e ha resistito solo roglic? Leggo che Bernal era in difficoltà già con il compagno davanti a fare il ritmo... Confermate?
Carapaz ha tirato un po' poi si è spostato e sono andati davanti i Jumbo, era rimasto solo lui perchè gli altri Ineos hanno tirato sulla salita precedente. Il primo a scattare è stato, come sempre in questo Tour, Pogacar e si ha resistito solo Rogla



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da lemond » sabato 12 settembre 2020, 8:27

paolo117 ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 20:37
[Armstrong aveva la testa ma anche soldi,potere,coperture ( vedi donazioni all'Uci) e il miglior dottore. Ho specificato che Ulrich come talento non era secondo a nessuno ma non era certo un attaccante dai. Virenque lo era ma nn aveva sto gran motore. Roche e Delgado inferiori a Fignon e Lemond ma nell 87 se le diedero di Santa ragione.
Conosci qualche professionista al vertice che non abbia ...?
Tanto per non far nomi a qualcuno è stato detto che non ci sarebbe stato *nessun tipo di controllo* all'ultima partecipazione a una corsa e un altro, già condannato in un processo penale in Spagna, ha ottenuto che fossero ritirate denunce per stupro in altra parte del globo; come? Vassapé!
Quanto all'ottantasette, una rondine non fa primavera (secondo me).


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la domenica i cristiani
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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da chinaski89 » sabato 12 settembre 2020, 8:28

Uè va bene che non bisogna rispondere ma soltanto segnalare però avete un pochetto rotto

Rimembro sezione apposita



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da lemond » sabato 12 settembre 2020, 8:32

Erinnerung ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 20:53
Oggi non bene Bernal, mi aspettavo di più anche perché erano 2 chilometri duri ma alla fine di una tappa mossa e lunga.. Ha perso un po' troppo e ha fatto tanta fatica.
Tour in salita ora.. Per ribaltarlo devono anche calare quelli davanti a lui.
Però piano a sottostimare uno come Egan.. È giovanissimo e l'anno scorso prima del Tour aveva fatto anche un gran Giro di Svizzera.. È un ragazzo con dei numeri.
1 1 - BERNAL Egan Team INEOS
2 2 - DENNIS Rohan Bahrain Merida 0:19
3 3 - KONRAD Patrick BORA 3:04
4 4 - BENOOT Tiesj Lotto Soudal 3:12
5 5 - HIRT Jan Astana Pro Team 3:13

???


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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Passista Scalatore » sabato 12 settembre 2020, 8:33

Per quanto visto ieri che bernal dia due minuti agli allenamenti sloveni in una delle tappe dell’ultima settimana è pura fantascienza.
Vedendo i dati peraltro le prestazioni dei due sloveni sono di valore assoluto.
7,2w/kg. Parliamo del top del top.
E anche gli altri che sembrano piantati in realtà sono andati fortissimo.



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da lemond » sabato 12 settembre 2020, 8:35

herbie ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 21:30
Bah. Ricordo corridori arrivare con due minuti da Indurain, che contava anche 4 o 5 minuti di vantaggio dalle crono, e pensare a come vincere il Tour attaccando...
Però mi sembra che rimanessero sempre solo ... pensieri. :)


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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da chinaski89 » sabato 12 settembre 2020, 8:35

lemond ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:32
Erinnerung ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 20:53
Oggi non bene Bernal, mi aspettavo di più anche perché erano 2 chilometri duri ma alla fine di una tappa mossa e lunga.. Ha perso un po' troppo e ha fatto tanta fatica.
Tour in salita ora.. Per ribaltarlo devono anche calare quelli davanti a lui.
Però piano a sottostimare uno come Egan.. È giovanissimo e l'anno scorso prima del Tour aveva fatto anche un gran Giro di Svizzera.. È un ragazzo con dei numeri.
1 1 - BERNAL Egan Team INEOS
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???
Ok pippa anche Bernal, però MVDP vincerà Tour 28 monumento e competerà su ogni terreno.. ok



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da lemond » sabato 12 settembre 2020, 8:44

Poohbook ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 23:39
Trovo assurdo che ci sia ancora qualcuno che consideri Pantani un idolo oppure il più grande scalatore di tutti i tempi etc etc. Se questo è il ragionamento allora Armstrong è stato il più vincente al tour de France.
Infatti, è così, hai voglia di dire che ora tutto è cambiato, lo si è sempre detto anche in passato. :)
Mutatis mutandis: hai mai riguardato per intiero una partita di calcio di parecchi anni fa? Uno può anche pensare di vedere un altro sport; a maggior ragione in quello che continuano a chiamare tennis, ma lì è anche a causa degli attrezzi.


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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Erinnerung » sabato 12 settembre 2020, 8:44

lemond ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:32
Erinnerung ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 20:53
Oggi non bene Bernal, mi aspettavo di più anche perché erano 2 chilometri duri ma alla fine di una tappa mossa e lunga.. Ha perso un po' troppo e ha fatto tanta fatica.
Tour in salita ora.. Per ribaltarlo devono anche calare quelli davanti a lui.
Però piano a sottostimare uno come Egan.. È giovanissimo e l'anno scorso prima del Tour aveva fatto anche un gran Giro di Svizzera.. È un ragazzo con dei numeri.
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???
Riprova di come la memoria possa cancellare i dettagli e creare miti 😅
Cmq non dimentichiamoci che ha 23 anni Bernal. Per acquisire costanza nelle prestazioni al vertice, soprattutto nelle corse a tappe, l'esperienza è fondamentale. Ci sta che dopo un anno in cui è andato benissimo, magari senza sapere neanche lui come, quest'anno non abbia trovato la stessa gamba.



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da lemond » sabato 12 settembre 2020, 8:48

TheArchitect99 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 1:29
Peccato per Bardet, stava facendo un grande Tour, sempre molto criticato ma é uno che non molla, e lo dimostra il fatto che abbia lottato fino alla fine nonostante fosse senza compagni e con una commozione cerebrale.
A questo punto comunque o Pogacar stacca Roglic su una delle prossime salite o la vedo molto dura che possa perdere il Tour.
Bardet è sempre stato un ottimo corridore, ma, purtroppo per lui, non un campione, come hanno invece creduto per anni i suoi connazionali. È anche un bravo ragazzo e mi dispiace, anche se probabilmente non sarebbe arrivato comunque sul podio. Per parte mia ho sempre pensato che fosse meglio di Pinot, ma mi sbagliavo.


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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da lemond » sabato 12 settembre 2020, 8:54

paolo117 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 3:37
... sappiamo bene cosa fece a Simeoni.
Mammia mia, che cosa fece a Simeoni, rabbrividisco al solo pensiero :grr: :grr: :grr:
paolo117 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 3:37
Il solito discorso erano tutti dopati non regge ma neanche lontanamente.
È vero, perché è sbagliato l'uso dell'imperfetto. :crazy:


Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
i barbieri il lunedì :bll:

"Per principio rifiuto di sottopormi a questi controlli. Non sono ostile alla lotta al doping, che ritengo indispensabile tra i dilettanti, ma nel caso di professionisti è differente.

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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da 34x27 » sabato 12 settembre 2020, 8:55

chinaski89 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:24
34x27 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:20
Siccome non si è capito niente grazie all'ottima regia Francese...

il primo forcing l'ha fatto carapaz? Pogacar è scattato dopo e ha resistito solo roglic? Leggo che Bernal era in difficoltà già con il compagno davanti a fare il ritmo... Confermate?
Carapaz ha tirato un po' poi si è spostato e sono andati davanti i Jumbo, era rimasto solo lui perchè gli altri Ineos hanno tirato sulla salita precedente. Il primo a scattare è stato, come sempre in questo Tour, Pogacar e si ha resistito solo Rogla
Ok grazie mille per il riassunto, gentilissimo!

Totalmente Assurdo comunque che in un Tour dove già gli attacchi in salita latitano, non inquadrino al momento opportuno il gruppo dei favoriti per la vittoria finale...


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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da Mario Rossi » sabato 12 settembre 2020, 8:58

lemond ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:48
TheArchitect99 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 1:29
Peccato per Bardet, stava facendo un grande Tour, sempre molto criticato ma é uno che non molla, e lo dimostra il fatto che abbia lottato fino alla fine nonostante fosse senza compagni e con una commozione cerebrale.
A questo punto comunque o Pogacar stacca Roglic su una delle prossime salite o la vedo molto dura che possa perdere il Tour.
Bardet è sempre stato un ottimo corridore, ma, purtroppo per lui, non un campione, come hanno invece creduto per anni i suoi connazionali. È anche un bravo ragazzo e mi dispiace, anche se probabilmente non sarebbe arrivato comunque sul podio. Per parte mia ho sempre pensato che fosse meglio di Pinot, ma mi sbagliavo.
Siamo in 2 a pensarlo. Io aggiungo, per altro, che secondo me il grande sbaglio di Bardet è stato quello di intestardirsi sul Tour, quando dal 2014 si capì che non l'avrebbe mai vinto. Avesse fatto a 27/28 anni un Giro e una Vuelta con la stessa condizione dei Tour 2015/17 la Francia a quest'ora avrebbe interrotto il suo digiuno, e anche lui avrebbe potuto correre con più serenità. Non è un fenomeno, ma ha un gran motore e discreto coraggio, e negli anni ho visto gente più scarsa avere in bacheca dei GT.



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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da lemond » sabato 12 settembre 2020, 9:02

34x27 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:55
chinaski89 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:24
34x27 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:20
Siccome non si è capito niente grazie all'ottima regia Francese...

il primo forcing l'ha fatto carapaz? Pogacar è scattato dopo e ha resistito solo roglic? Leggo che Bernal era in difficoltà già con il compagno davanti a fare il ritmo... Confermate?
Carapaz ha tirato un po' poi si è spostato e sono andati davanti i Jumbo, era rimasto solo lui perchè gli altri Ineos hanno tirato sulla salita precedente. Il primo a scattare è stato, come sempre in questo Tour, Pogacar e si ha resistito solo Rogla
Ok grazie mille per il riassunto, gentilissimo!

Totalmente Assurdo comunque che in un Tour dove già gli attacchi in salita latitano, non inquadrino al momento opportuno il gruppo dei favoriti per la vittoria finale...
La colpa è ovviamente del regista, ma anche di tutti quelli che apprezzano le vittorie di tappa di gente a cui è lasciata via libera; in questo modo si possono falsare anche le corse, perché il Tour può essere deciso da pochi secondi e il fatto che la fuga tolga gli abbuoni ai migliori può cambiare la classifica. :x


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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da 34x27 » sabato 12 settembre 2020, 9:04

chinaski89 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:35
lemond ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:32
Erinnerung ha scritto:
venerdì 11 settembre 2020, 20:53
Oggi non bene Bernal, mi aspettavo di più anche perché erano 2 chilometri duri ma alla fine di una tappa mossa e lunga.. Ha perso un po' troppo e ha fatto tanta fatica.
Tour in salita ora.. Per ribaltarlo devono anche calare quelli davanti a lui.
Però piano a sottostimare uno come Egan.. È giovanissimo e l'anno scorso prima del Tour aveva fatto anche un gran Giro di Svizzera.. È un ragazzo con dei numeri.
1 1 - BERNAL Egan Team INEOS
2 2 - DENNIS Rohan Bahrain Merida 0:19
3 3 - KONRAD Patrick BORA 3:04
4 4 - BENOOT Tiesj Lotto Soudal 3:12
5 5 - HIRT Jan Astana Pro Team 3:13

???
Ok pippa anche Bernal, però MVDP vincerà Tour 28 monumento e competerà su ogni terreno.. ok
Eheh vero! Tutto ciò che non è mvdp, wva e re troppo spesso passa in sordina...mah.


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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da lemond » sabato 12 settembre 2020, 9:06

chinaski89 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:28
Uè va bene che non bisogna rispondere ma soltanto segnalare però avete un pochetto rotto

Rimembro sezione apposita
Già, ma uno che non crede nell'antidoping come fa ad andare coerentemente nella sezione apposita? Non parlo mai di questo, se non per rispondere a chi in questa sezione scrive cose per me non vere. Se mi dici come potrei fare, cercherò di ... :cincin:


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Re: Tour 2020 - 13a tappa: Châtel-Guyon - Puy Mary (191.5 Km)

Messaggio da leggere da 34x27 » sabato 12 settembre 2020, 9:07

lemond ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 9:02
34x27 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:55
chinaski89 ha scritto:
sabato 12 settembre 2020, 8:24


Carapaz ha tirato un po' poi si è spostato e sono andati davanti i Jumbo, era rimasto solo lui perchè gli altri Ineos hanno tirato sulla salita precedente. Il primo a scattare è stato, come sempre in questo Tour, Pogacar e si ha resistito solo Rogla
Ok grazie mille per il riassunto, gentilissimo!

Totalmente Assurdo comunque che in un Tour dove già gli attacchi in salita latitano, non inquadrino al momento opportuno il gruppo dei favoriti per la vittoria finale...
La colpa è ovviamente del regista, ma anche di tutti quelli che apprezzano le vittorie di tappa di gente a cui è lasciata via libera; in questo modo si possono falsare anche le corse, perché il Tour può essere deciso da pochi secondi e il fatto che la fuga tolga gli abbuoni ai migliori può cambiare la classifica. :x
Beh se un big vuole l'abbuono, che metta la propria squadra a tirare seriamente per riprendere la fuga. Basterebbero un paio di uomini a testa.


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