Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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lemond
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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GregLemond ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 10:25
lemond ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 9:11
Bike65 ha scritto: domenica 27 settembre 2020, 18:25

Gli piace frequentare l’asilo quando gli altri sono alle superiori
No, gli piace correre ad armi pari e sapeva che l'altro gli sarebbe stato superiore, senza contare poi Ala e ... Io avrei corso per onor di firma, ma lui ha troppa responsabilità ormai!

Secondo me gli piace molto essere "the biggest fish in the pond"...
Non conosco codesta espressione, ma penso all'ingrosso che tu abbia colto nel segno. :)


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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pereiro2982 ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 9:44
NibalAru ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 3:02
pereiro2982 ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 1:08

la tua ricostruzione delle strategie della slovenia nascono da interviste dichiarazioni o altro di concreto perche ora mi sfugge come al mondiale si scopre che la slovenia sia la nazionale che fa la corsa dell'amicizia
fammi capire quant'è forte st'amicizia tra i due sloveni tipo fanno natale a pranzo insieme o sono solo le foto del tour de france ?
chi è il CT della slovenia? quest'uomo cosi sensibile che dice "cerchiamo di recuperare roglic invece di puntare a vincere il mondiale"
non sto scherzando se ci sono delle interviste sarei curioso di leggerle , se invece e una tua interpretazione la rispetto ma non ne capisco il senso
come continuo a non capire sto roglic con tutto questa strategia al risparmio com'è che arriva sempre dietro ? no scattino tipo tre valli varesine non poteva farlo, doveva aspettare la volata per risparmiarsi non facendola?
si risparmia per l'anno prossimo ? no lui segue e basta non c'entra la stanchezza ,le gambe no è una forma di principio personale di roglic
cmq a me sembra evidente che roglic abbia uno spunto veloce che Jakob si sogna ma ora volate vere e proprie di roglic non ne ricordo.
Beh, chiunque abbia visto il Tour sa che Pogacar è uscito dal Tour meglio di Roglic. O mi sbaglio? Cosa doveva cambiare una settimana dopo? C'è bisogno di leggere interviste per capire che Roglic è uscito dal Tour con le energie al lumicino mentre Tadej ha chiuso in crescendo?

Roglic ha sempre corso così in carriera, da solo al vento non ci corre, se non negli ultimissimi metri di gara.

A me sembra evidente che volate in pianura per vincere corse di un giorno Roglic non ne abbia mai fatte, a differenza di Jacob che suo malgrado si è ritrovato a giocarsi classiche contro corridori tra i più veloci in questo tipo di arrivi.
dire che pogacar siua uscito dal tour meglio di roglic , e dire che pogacar si sia sacrificato per amicizia nei confronti di primoz e che il ct abbia studiato sta strategia e ben diverso perche tu accusi roglic non solo di correre male ma di manipolare ct e pogacar e in tutta onesta questo è un atteggiamento che non ha senso .
francamente è cosi assurdo che pogacar non si sia sentito sicuro per l'ultimo giro ed abbia deciso di anticipare? (sbagliando solo e principalmente perche nessuno ha trovato il coraggio di seguirlo?)

roglic Tre valli varesine se le gambe le ha la sparata all'ultimo km la prova se non c'ha provato magari è perche non aveva un minimo di gamba?
sia chiaro è sacrosanto avere un corridore che ti sta sulle p.... ma da qui a costruirci tutto questo è esagerato sopratutto perche sto corridore non ha la gamba per fare sti numeri che dici tu
dalla tua analisi sembra quasi che pogacar scatta ed è colpa di roglic
van aert non vince ed è colpa di roglic
roglic non fa volate, scatti negli ultimi km ed è perche si risparmia non perche non ne ha
quindi mi chiedo ste corse sto corridore come le ha vinte?
Si, la tattica di Pogacar è assurda se il suo obiettivo era vincere il Mondiale con quell'attacco, veramente assurda. Molto meno assurda invece se fatta in funzione di un compagno dietro.

La sparata alla tre valli varesine l'ha fatta contro chi? Visconti a fine carriera? Ieri era tutta altra storia, non c'era possibilità di sparate negli ultimi metri di corsa, specialmente se non aveva nemmeno gambe come dite voi. Roglic non aveva alcuna possibilità di vincere ieri, specialmente se era senza gambe. Ma un conto è non avere gambe per vincere (e lo si era capito subito che non le avesse) tutt'altro conto è non avere le gambe per aiutare un altro corridore a vincere (e questo è tutto altro discorso). I gregari che aiutano i loro capitani a vincere le corse non hanno quasi mai le gambe per vincere, eppure sono fondamentali per vincere le corse spesso e volentieri. Non avere nelle gambe la sparata per fare la faggianata contro corridori fortissimi e svegli come quelli che si giocavano il mondiale ieri è un conto, non avere le gambe per dare un cambio ed aiutare WVA all'inseguimento di Alaphilippe invece è tutto altro conto. La realtà è che Roglic ieri ha preferito arrivare sesto e piazzarsi senza rischiare nulla piuttosto che sacrificarsi per uno che si era sacrificato tutto il Tour per lui e che aveva concrete possibilità di vittoria a differenza sua. Ovvio che se Roglic si sacrificava per WVA poi rischiava di non arrivare nemmeno tra i primi 10.

Riguardo a come Roglic ha vinto le sue corse in carriera ti rispondo subito anche su questo. Le ha vinte tutte a cronometro (solo però ad inizio corsa, mai quando era reduce a fine GT da tante fatiche), in volata su arrivi in salita dove sfrutta la sua sparata su arrivi di questo tipo, e con qualche arrivo in discesa seguito ad una salita sfruttando il fatto che non fosse troppo marcato per questioni di classifica (infatti questo tipo di vittorie per Roglic risalgono tutte ai primi anni, quando ancora non si giocava le posizioni alte della classifica generale). In altre parole, uno come Roglic un mondiale disegnato come quello di ieri non potrebbe mai vincerlo visto il suo modo di correre e le sue caratteristiche, così come ad esempio a mio avviso non potrebbe mai vincere un Lombardia, non è nelle sue corde.
Ultima modifica di NibalAru il lunedì 28 settembre 2020, 13:03, modificato 1 volta in totale.


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Slegar
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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il_panta ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:50
Il Complottista ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:43
il_panta ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:23
Uran cosa ci guadagna a non collaborare?
Capisco Landa, ma siamo sicuri che Van Aert non sarebbe stato in grado di togliersi tutti i sopracitati di ruota?
Uran era quello che con il peggior Froome visto al Tour , nel 2017 , piuttosto di rischiare di vincere perdendo il podio stava a ruota di Bardet e Aru per marcare il piazzamento .
L'unica che lo tifa in Italia sarà la De Stefano .
Una cosa è essere prudenti, un'altra è essere autolesionisti. Non aveva compagni dietro, quindi non aveva interesse a far naufragare l'azione. Inoltre non aveva lo scatto per star dietro ai migliori in caso di corsa più lineare. Quell'azione era il meglio che gli potesse capitare, e proprio perché i piazzamenti gli piacciono dubito che avrebbe cercato di sabotarla.
Uran ha cercato di alimentare l'azione, chi non l'ha fatto è stato van Aert e, col senno di poi ma neanche tanto, si è giocato una fetta di mondiale. Se quel tentativo fosse stato alimentato anche da Van Aert, dietro ci sarebbero stati non più di 3-4 gregari a tirare ed il gruppetto davanti si sarebbe ritrovato con il 75% di probabilità a testa di conquistare una medaglia; al massimo sarebbe potuto rientrare Alaphilippe (sempre col senno di poi).


fair play? No, Grazie!
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GregLemond
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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lemond ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:53
GregLemond ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 10:25
lemond ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 9:11

No, gli piace correre ad armi pari e sapeva che l'altro gli sarebbe stato superiore, senza contare poi Ala e ... Io avrei corso per onor di firma, ma lui ha troppa responsabilità ormai!

Secondo me gli piace molto essere "the biggest fish in the pond"...
Non conosco codesta espressione, ma penso all'ingrosso che tu abbia colto nel segno. :)
Mi dispiace perche a 25 anni dovrebbe avere alle spalle gia piu confronti... non si parla di colbrelli eh, con tutto il rispetto per uno che avrebbe dovuto far di piu


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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il_panta ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:35
NibalAru ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:31
chinaski89 ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 8:51

Herbie ti ha risposto in maniera puntuale e precisa, sia sulle possibilità allo sprint di Rogla (più lento di Jakob fa veramente spaccare) sia su quale era l'unico modo per lui di provare a vincere, scagliarsi contro di lui perchè non ha aiutato Van Aert (quando lo stesso Wout dice che Rogla era senza gambe peraltro) è semplicemente ridicolo, sul resto purtroppo è un po' come quando si cerca di convincere il condor della grandezza di Nibali evidentemente anche Rogla ciula un sacco di morose :mrgreen:
Sta di fatto che non hai risposto alle mie domande. E sta di fatto che quando non sapete come rispondere ve ne uscite con queste sparate su morose e quant'altro. Fa spaccare che Roglic potesse vincere il mondiale con una faggianata contro corridori come quelli in effetti, specialmente se poi dite pure che non aveva le gambe allo stesso tempo.
Roglic deve correre per la sua nazione, non per il Belgio. Anche se le sue possibilità sono misere non può correre per Van Aert invece che per tutti i tifosi sloveni e per i compagni che si sono fatti il mazzo per lui.
Roglic deve correre per vincere. Nel momento in cui capisce che non ha alcuna possibilità di farlo sarebbe cosa gradita ogni tanto che si mettesse a disposizione lui per chi tante volte si è fatto il mazzo per lui. Cosa che non ha mai fatto in carriera. Ieri lo giustifichi per il fatto che fosse il Mondiale e che lui correva per la Slovenia e WVA per il Belgio. Ma sarebbe finita allo stesso identico modo anche se fosse stato un Lombardia o un'altra classica molto probabilmente.

E comunque non è assurdo anche che la Slovenia abbia puntato più su Roglic che su Pogacar visto come i due sono usciti dal Tour? Se c'era uno della Slovenia che poteva resistere alla sparata di Alaphilippe sull'ultima salita quello era solo Pogacar. Ma questo lo poteva fare solo se non si fosse bruciato prima con quell'azione da lontano. Roglic e Pogacar ieri avrebbero dovuto avere compiti inversi con un minimo di logica.


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Slegar ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:59
il_panta ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:50
Il Complottista ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:43

Uran era quello che con il peggior Froome visto al Tour , nel 2017 , piuttosto di rischiare di vincere perdendo il podio stava a ruota di Bardet e Aru per marcare il piazzamento .
L'unica che lo tifa in Italia sarà la De Stefano .
Una cosa è essere prudenti, un'altra è essere autolesionisti. Non aveva compagni dietro, quindi non aveva interesse a far naufragare l'azione. Inoltre non aveva lo scatto per star dietro ai migliori in caso di corsa più lineare. Quell'azione era il meglio che gli potesse capitare, e proprio perché i piazzamenti gli piacciono dubito che avrebbe cercato di sabotarla.
Uran ha cercato di alimentare l'azione, chi non l'ha fatto è stato van Aert e, col senno di poi ma neanche tanto, si è giocato una fetta di mondiale. Se quel tentativo fosse stato alimentato anche da Van Aert, dietro ci sarebbero stati non più di 3-4 gregari a tirare ed il gruppetto davanti si sarebbe ritrovato con il 75% di probabilità a testa di conquistare una medaglia; al massimo sarebbe potuto rientrare Alaphilippe (sempre col senno di poi).
Concordo in toto con te, Van Aert per me ieri ha sbagliato. Succede, non è un crimine e non merita comunque un'insufficienza.


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Tranchée d'Arenberg
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Slegar ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:59
il_panta ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:50
Il Complottista ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:43

Uran era quello che con il peggior Froome visto al Tour , nel 2017 , piuttosto di rischiare di vincere perdendo il podio stava a ruota di Bardet e Aru per marcare il piazzamento .
L'unica che lo tifa in Italia sarà la De Stefano .
Una cosa è essere prudenti, un'altra è essere autolesionisti. Non aveva compagni dietro, quindi non aveva interesse a far naufragare l'azione. Inoltre non aveva lo scatto per star dietro ai migliori in caso di corsa più lineare. Quell'azione era il meglio che gli potesse capitare, e proprio perché i piazzamenti gli piacciono dubito che avrebbe cercato di sabotarla.
Uran ha cercato di alimentare l'azione, chi non l'ha fatto è stato van Aert e, col senno di poi ma neanche tanto, si è giocato una fetta di mondiale. Se quel tentativo fosse stato alimentato anche da Van Aert, dietro ci sarebbero stati non più di 3-4 gregari a tirare ed il gruppetto davanti si sarebbe ritrovato con il 75% di probabilità a testa di conquistare una medaglia; al massimo sarebbe potuto rientrare Alaphilippe (sempre col senno di poi).
sono d'accordo. Se avessero tirato tutti e 4 a tutta, credo che la Francia avrebbe fato grossa fatica a richiudere. Li avrebbe mantenuti a pochi secondi e sull'ultimo strappo Alaphilippe li avrebber ripresi. Insomma, un altro finale. Ma coi se e coi ma...


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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NibalAru ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:01
il_panta ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:35
NibalAru ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:31

Sta di fatto che non hai risposto alle mie domande. E sta di fatto che quando non sapete come rispondere ve ne uscite con queste sparate su morose e quant'altro. Fa spaccare che Roglic potesse vincere il mondiale con una faggianata contro corridori come quelli in effetti, specialmente se poi dite pure che non aveva le gambe allo stesso tempo.
Roglic deve correre per la sua nazione, non per il Belgio. Anche se le sue possibilità sono misere non può correre per Van Aert invece che per tutti i tifosi sloveni e per i compagni che si sono fatti il mazzo per lui.
Roglic deve correre per vincere. Nel momento in cui capisce che non ha alcuna possibilità di farlo sarebbe cosa gradita ogni tanto che si mettesse a disposizione lui per chi tante volte si è fatto il mazzo per lui. Cosa che non ha mai fatto in carriera. Ieri lo giustifichi per il fatto che fosse il Mondiale e che lui correva per la Slovenia e WVA per il Belgio. Ma sarebbe finita allo stesso identico modo anche se fosse stato un Lombardia o un'altra classica molto probabilmente.

E comunque non è assurdo anche che la Slovenia abbia puntato più su Roglic che su Pogacar visto come i due sono usciti dal Tour? Se c'era uno della Slovenia che poteva resistere alla sparata di Alaphilippe sull'ultima salita quello era solo Pogacar. Ma questo lo poteva fare solo se non si fosse bruciato prima con quell'azione da lontano. Roglic e Pogacar ieri avrebbero dovuto avere compiti inversi con un minimo di logica.
1) Io credo che fossero stati in maglia Jumbo avremmo visto Roglic dare l'anima per Wout. Le maglie diverse, che tu presenti come un fatto marginale, per me sono il fulcro del discorso. Per il resto abbiamo opinioni simili: io do più a valore alle (pochissime) possibilità di vittoria di Roglic, ma è proprio in virtù della maglia diversa che lo faccio.

2) Non so se Pogacar avrebbe potuto far meglio di Roglic, io credo che più o meno avrebbero ottenuto risultati simili, e che non sia stato sbagliato diversificare le strategie. Credo che qua la scelta sia stata personale. Tra un Pogacar appagato e un Roglic deluso può darsi che lo stesso Tadej abbia fatto una scelta di amicizia, decidendo di prendersi lui l'azione più da lontano più a rischio. Per caratteristiche probabilmente era più giusto così, con Roglic che sul breve mi sembra più forte e Pogacar che ha nelle corde azioni dalla media distanza (penso alla scorsa Vuelta). Non ce lo vedo proprio comunque Tadej a tenere Alaphilippe, il suo cambio di ritmo non ce l'ha nessuno per me nel gruppo. In ogni caso questi discorsi qua hanno un senso perché Roglic e Tadej correvano con la stessa maglia. Roglic, per rispetto del "sacrificio" di Pogacar, non poteva aiutare Van Aert sacrificando la sua piccolissima possibilità.


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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il_panta ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:10
2) Non so se Pogacar avrebbe potuto far meglio di Roglic, io credo che più o meno avrebbero ottenuto risultati simili, e che non sia stato sbagliato diversificare le strategie. Credo che qua la scelta sia stata personale. Tra un Pogacar appagato e un Roglic deluso può darsi che lo stesso Tadej abbia fatto una scelta di amicizia, decidendo di prendersi lui l'azione più da lontano più a rischio. Per caratteristiche probabilmente era più giusto così, con Roglic che sul breve mi sembra più forte e Pogacar che ha nelle corde azioni dalla media distanza (penso alla scorsa Vuelta). Non ce lo vedo proprio comunque Tadej a tenere Alaphilippe, il suo cambio di ritmo non ce l'ha nessuno per me nel gruppo. In ogni caso questi discorsi qua hanno un senso perché Roglic e Tadej correvano con la stessa maglia. Roglic, per rispetto del "sacrificio" di Pogacar, non poteva aiutare Van Aert sacrificando la sua piccolissima possibilità.
Concordo


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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il_panta ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:10
NibalAru ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:01
il_panta ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:35

Roglic deve correre per la sua nazione, non per il Belgio. Anche se le sue possibilità sono misere non può correre per Van Aert invece che per tutti i tifosi sloveni e per i compagni che si sono fatti il mazzo per lui.
Roglic deve correre per vincere. Nel momento in cui capisce che non ha alcuna possibilità di farlo sarebbe cosa gradita ogni tanto che si mettesse a disposizione lui per chi tante volte si è fatto il mazzo per lui. Cosa che non ha mai fatto in carriera. Ieri lo giustifichi per il fatto che fosse il Mondiale e che lui correva per la Slovenia e WVA per il Belgio. Ma sarebbe finita allo stesso identico modo anche se fosse stato un Lombardia o un'altra classica molto probabilmente.

E comunque non è assurdo anche che la Slovenia abbia puntato più su Roglic che su Pogacar visto come i due sono usciti dal Tour? Se c'era uno della Slovenia che poteva resistere alla sparata di Alaphilippe sull'ultima salita quello era solo Pogacar. Ma questo lo poteva fare solo se non si fosse bruciato prima con quell'azione da lontano. Roglic e Pogacar ieri avrebbero dovuto avere compiti inversi con un minimo di logica.
1) Io credo che fossero stati in maglia Jumbo avremmo visto Roglic dare l'anima per Wout. Le maglie diverse, che tu presenti come un fatto marginale, per me sono il fulcro del discorso. Per il resto abbiamo opinioni simili: io do più a valore alle (pochissime) possibilità di vittoria di Roglic, ma è proprio in virtù della maglia diversa che lo faccio.

2) Non so se Pogacar avrebbe potuto far meglio di Roglic, io credo che più o meno avrebbero ottenuto risultati simili, e che non sia stato sbagliato diversificare le strategie. Credo che qua la scelta sia stata personale. Tra un Pogacar appagato e un Roglic deluso può darsi che lo stesso Tadej abbia fatto una scelta di amicizia, decidendo di prendersi lui l'azione più da lontano più a rischio. Per caratteristiche probabilmente era più giusto così, con Roglic che sul breve mi sembra più forte e Pogacar che ha nelle corde azioni dalla media distanza (penso alla scorsa Vuelta). Non ce lo vedo proprio comunque Tadej a tenere Alaphilippe, il suo cambio di ritmo non ce l'ha nessuno per me nel gruppo. In ogni caso questi discorsi qua hanno un senso perché Roglic e Tadej correvano con la stessa maglia. Roglic, per rispetto del "sacrificio" di Pogacar, non poteva aiutare Van Aert sacrificando la sua piccolissima possibilità.
1)Io invece credo l'esatto contrario. Perché un Roglic che da l'anima per un altro compagno di squadra io non l'ho mai visto in carriera finora. Non l'ho mai visto sacrificarsi per altri, anzi spesso non osa nemmeno per se stesso, quindi figuriamoci se possa farlo per altri. Quando diciamo che corre sempre col bilancino parliamo proprio di questo. Non osa mai per paura di non saltare, ma correndo così al massimo può ambire ad un piazzamento nelle corse che contano e non si renderà mai utile nemmeno per far vincere altri. Per dire, quello che ha fatto un Doumulin al Tour per lui secondo me a parti invertite non lo avresti mai visto. Basti pensare come con Kruijswick nel 2018 al Tour i due abbiano fatto corsa parallela per il piazzamento come se corressero con due squadre diverse.

2)e qui ci riallacciamo al punto uno. Era lo stesso Roglic, conscio di come Pogacar fosse uscito dal Tour in condizioni migliori delle sue, a dover prendere l'iniziativa e a dire a Pogacar ed al CT della sua nazionale che in questo mondiale era lui che doveva mettersi al servizio di Tadej e non il contrario. L'egoismo di Roglic lo si percepisce anche da queste cose, perché se è vero che sono "amici" con Tadej, doveva mettere da parte l'egoismo che lo contraddistingue da sempre in corsa e mettersi lui al servizio del compagno più forte e più fresco. Compagno che magari avrebbe avuto poche chance di vincere anche lui, ma sicuramente ne avrebbe avute più di lui, sia perchè era chiaro che fosse in uno stato di forma migliore, sia perchè per caratteristiche in un mondiale come quello di ieri con l'ultima salita molto lontana dal traguardo aveva caratteristiche migliori per tentare un numero a sorpresa. Roglic in carriera non ha mai dato l'impressione per poter vincere in corse disegnate come il mondiale di ieri. Pogacar invece mi sembra uno capace di poter fare qualsiasi cosa, ed avendo solo 22 anni le sue potenzialità non sono state ancora tutte espresse.


Climbing
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Tranchée d'Arenberg ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:05
Slegar ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:59
il_panta ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:50

Una cosa è essere prudenti, un'altra è essere autolesionisti. Non aveva compagni dietro, quindi non aveva interesse a far naufragare l'azione. Inoltre non aveva lo scatto per star dietro ai migliori in caso di corsa più lineare. Quell'azione era il meglio che gli potesse capitare, e proprio perché i piazzamenti gli piacciono dubito che avrebbe cercato di sabotarla.
Uran ha cercato di alimentare l'azione, chi non l'ha fatto è stato van Aert e, col senno di poi ma neanche tanto, si è giocato una fetta di mondiale. Se quel tentativo fosse stato alimentato anche da Van Aert, dietro ci sarebbero stati non più di 3-4 gregari a tirare ed il gruppetto davanti si sarebbe ritrovato con il 75% di probabilità a testa di conquistare una medaglia; al massimo sarebbe potuto rientrare Alaphilippe (sempre col senno di poi).
sono d'accordo. Se avessero tirato tutti e 4 a tutta, credo che la Francia avrebbe fato grossa fatica a richiudere. Li avrebbe mantenuti a pochi secondi e sull'ultimo strappo Alaphilippe li avrebber ripresi. Insomma, un altro finale. Ma coi se e coi ma...
Ma in realtà se si ficca Ala subito vanno all'arrivo in 5, perchè non tira ovviamente nessuno dietro.


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg »

Climbing ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:58
Tranchée d'Arenberg ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:05
Slegar ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 12:59

Uran ha cercato di alimentare l'azione, chi non l'ha fatto è stato van Aert e, col senno di poi ma neanche tanto, si è giocato una fetta di mondiale. Se quel tentativo fosse stato alimentato anche da Van Aert, dietro ci sarebbero stati non più di 3-4 gregari a tirare ed il gruppetto davanti si sarebbe ritrovato con il 75% di probabilità a testa di conquistare una medaglia; al massimo sarebbe potuto rientrare Alaphilippe (sempre col senno di poi).
sono d'accordo. Se avessero tirato tutti e 4 a tutta, credo che la Francia avrebbe fato grossa fatica a richiudere. Li avrebbe mantenuti a pochi secondi e sull'ultimo strappo Alaphilippe li avrebber ripresi. Insomma, un altro finale. Ma coi se e coi ma...
Ma in realtà se si ficca Ala subito vanno all'arrivo in 5, perchè non tira ovviamente nessuno dietro.
Partivo dal presupposto che Ala non era entrato nell'azione nell'immdiato. Quei 4, tutti appartenenti a nazionali di peso, potevano andare. Se poi si aggiunge Alaphilippe, la corsa per gli altri 170 finisce proprio in quel momento.


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beppesaronni ha scritto: Ps: hirshi fara cagare. Hirshi è la nuova moda. Come votare calenda. Ma hirshi è un bluff....
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Tranchée d'Arenberg ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 14:27
Climbing ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:58
Tranchée d'Arenberg ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:05

sono d'accordo. Se avessero tirato tutti e 4 a tutta, credo che la Francia avrebbe fato grossa fatica a richiudere. Li avrebbe mantenuti a pochi secondi e sull'ultimo strappo Alaphilippe li avrebber ripresi. Insomma, un altro finale. Ma coi se e coi ma...
Ma in realtà se si ficca Ala subito vanno all'arrivo in 5, perchè non tira ovviamente nessuno dietro.
Partivo dal presupposto che Ala non era entrato nell'azione nell'immdiato. Quei 4, tutti appartenenti a nazionali di peso, potevano andare. Se poi si aggiunge Alaphilippe, la corsa per gli altri 170 finisce proprio in quel momento.
Eccomi di ritorno da Imola.
Alle ore 18 la tanto temuta pioggia è arrivata, anche abbondante. Se fosse caduta negli ultimi due giri, saremmo a parlare di una corsa molto diversa. Tanto per fare un esempio, la discesa della Lola (correggetemi se sbaglio il nome) era davvero pericolosa e ripida.

Tornando alla corsa, è stata molto deludente, bisogna essere onesti.
I primi 7 giri sono stati davvero greggismo puro, con nessuna nazionale che provava a fare qualcosa di concreto.
La chiave di svolta è stato l'attacco di Pogacar, proprio davanti a dove ero posizionato, che è stato a mio avviso erroneamente ignorato da alcune nazionali. Tutti sapevano che non potevano portare Ala e Wout all'ultima Gallisterna belli tranquilli e con le loro squadre, eppure nessuno ha seguito lo sloveno.
Pogcar addirittura sembrava traccheggiare voltandosi, nella speranza di trovare dei compagni di avventura.
Il secondo punto chiave, come detto da molti, è stata la penultima salita. Se Nibali fosse riuscito a portare via quei 4, forse avremmo avuto un finale più emozionante. Il mondiale sempre tra Ala e Wout sarebbe finito però...
Alla fine invece sono arrivati in tanti, troppi, ai piedi dell'ultima ascesa, come se fosse una Sanremo.
Italia, Colombia, Danimarca ed altre nazioni dovevano provare a far esplodere la corsa prima, anche a costo di bruciare in anticipo i propri capitani.

Sono contento per Ala che si merita di essere il campione del mondo, per la costanza di rendimento che ha da anni e per il modo in cui vince le corse provando sempre ad attaccare.
Tattica suicida del Belgio, ma non è la prima volta...


pietro
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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kreuziger80 ha scritto: domenica 27 settembre 2020, 23:07
pietro ha scritto: domenica 27 settembre 2020, 19:46 Comunque Roglic non è che avesse UN compagno che avrebbe potuto aiutare, ma IL compagno, che lo ha scortato e per 21 giorni al Tour
Magari Van Aert gli sta sulle balle. Sono compagni di squadra non per questo devono essere necessariamente amici.
Peraltro Van Aert è andato al Tour per fare il gregario e ha fatto semplicemente quello per cui viene pagato.
Non mi pare si sia ammazzato di fatica per Roglic .
Scusa se rispondo solo ora.

Ma il Tour lo hai visto?


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Tardivamente mi sono reso conto che tranne Nibali e Fuglsang tutti quelli che proveranno a fare classifica al Giro non c'erano.
Yates, Thomas, Kruijswijk, Vlasov, Keldermann e persino Majka e gli australiani Hamilton e Haig.

Non so se per una questione di bolle, boh quest'anno è tutto strano.

Certo che se a questi aggiungiamo gli infortunati più o meno eccellenti risulta ancora più evidente che chi doveva fare gara dura?
Con che uomini?
A noi mancavano Formolo, Ciccone e Pozzovivo per infortunio.
All'Olanda oltre a Kru, mancava Mollema (tralasciano MVDP)
L'Inghilterra che avrebbe avuto uno squadrone praticamente non c'era...

Squadre da salita le avevano soltanto Colombia e Spagna..
Non c'erano molte alternative possibili a come è andata...


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Volevo segnalare il fantastico 42° posto di Tom Pidcock che è giunto a be 9'42" da Alaphilippe.

Questo ovviamente non per screditare il corridore, quanto per ricordare a chi fantasticava che un ragazzo, seppure di grandissimo talento come il britannico, molto difficilmente può essere protagonista al mondiale senza aver mai corso prima coi grandi. ;)

Lo rivedremo davanti nei prossimi anni. Senza fretta e senza voli pindarici :)


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beppesaronni ha scritto: Ps: hirshi fara cagare. Hirshi è la nuova moda. Come votare calenda. Ma hirshi è un bluff....
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Tranchée d'Arenberg ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 16:34 Volevo segnalare il fantastico 42° posto di Tom Pidcock che è giunto a be 9'42" da Alaphilippe.

Questo ovviamente non per screditare il corridore, quanto per ricordare a chi fantasticava che un ragazzo, seppure di grandissimo talento come il britannico, molto difficilmente può essere protagonista al mondiale senza aver mai corso prima coi grandi. ;)

Lo rivedremo davanti nei prossimi anni. Senza fretta e senza voli pindarici :)
Era in gruppo fino all'ultimo giro.
Passati i 200km ha pagato come prevedibile, ma è stato bello vederlo là davanti per qualche giro


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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pietro ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 16:40
Tranchée d'Arenberg ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 16:34 Volevo segnalare il fantastico 42° posto di Tom Pidcock che è giunto a be 9'42" da Alaphilippe.

Questo ovviamente non per screditare il corridore, quanto per ricordare a chi fantasticava che un ragazzo, seppure di grandissimo talento come il britannico, molto difficilmente può essere protagonista al mondiale senza aver mai corso prima coi grandi. ;)

Lo rivedremo davanti nei prossimi anni. Senza fretta e senza voli pindarici :)
Era in gruppo fino all'ultimo giro.
Passati i 200km ha pagato come prevedibile, ma è stato bello vederlo là davanti per qualche giro
I 250 km non te li puoi inventare nell'arco di tre settimane, tra la fine di un Giro under 23 e il mondiale...specialmente se non hai mai disputato una corsa superiore ai 200 km.

ps: comunque, i miei commenti su Pidcock non erano riferiti a te, ma ad un altro utente (di cui non mi viene in mente il nome) che addirittura lo vedeva protagonista sia al mondiale che nelle classiche del nord a cui ovviamente non potrà prender parte perchè non è neanche professionista. ;)


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Tranchée d'Arenberg ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 16:47
pietro ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 16:40
Tranchée d'Arenberg ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 16:34 Volevo segnalare il fantastico 42° posto di Tom Pidcock che è giunto a be 9'42" da Alaphilippe.

Questo ovviamente non per screditare il corridore, quanto per ricordare a chi fantasticava che un ragazzo, seppure di grandissimo talento come il britannico, molto difficilmente può essere protagonista al mondiale senza aver mai corso prima coi grandi. ;)

Lo rivedremo davanti nei prossimi anni. Senza fretta e senza voli pindarici :)
Era in gruppo fino all'ultimo giro.
Passati i 200km ha pagato come prevedibile, ma è stato bello vederlo là davanti per qualche giro
I 250 km non te li puoi inventare nell'arco di tre ssttimane, tra la fine di un Giro under 23 e il mondiale...specialmente se non hai mai disputato una corsa superiore ai 200 km.

ps: comunque, i miei commenti su Pidcock non erano riferiti a te, ma ad un altro utente (di cui non mi viene in mente il nome) che addirittura lo vedeva protagonista sia al mondiale che nelle classiche del nord a cui ovviamente non potrà prender parte perchè non è neanche professionista. ;)
Sì lo so, e sono d'accordo con te.
Anche perché in fondo ha solo 21 anni.
Non escludo però che l'anno prossimo in Ineos gli facciano fare una tra Fiandre, Roubaix e Liegi


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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pietro ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 15:50
Ma il Tour lo hai visto?
Sì e non mi pare di aver visto Van Aert piantarsi stremato dalla fatica come facevano i gregari della Sky per Froome.
Ha dato un gran contributo perché è un fenomeno ma comunque si è tenuto qualcosa per il mondiale comprensibilmente.
Mica si è immolato alla causa di Roglic.


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Tranchée d'Arenberg ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 14:27
Climbing ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:58
Tranchée d'Arenberg ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:05

sono d'accordo. Se avessero tirato tutti e 4 a tutta, credo che la Francia avrebbe fato grossa fatica a richiudere. Li avrebbe mantenuti a pochi secondi e sull'ultimo strappo Alaphilippe li avrebber ripresi. Insomma, un altro finale. Ma coi se e coi ma...
Ma in realtà se si ficca Ala subito vanno all'arrivo in 5, perchè non tira ovviamente nessuno dietro.
Partivo dal presupposto che Ala non era entrato nell'azione nell'immdiato. Quei 4, tutti appartenenti a nazionali di peso, potevano andare. Se poi si aggiunge Alaphilippe, la corsa per gli altri 170 finisce proprio in quel momento.
Perfettamente d'accordo con tranchee: se alaphilippe fosse rientrato senza tirare o se i 4 avessero collaborato subito tutti assieme quella era l'azione buona. Poi noi si arrivava quarti o quinti comunque, ma pazienza.

La mia impressione è anche che la mancanza di radioline abbia influito nell'attacco di Pogacar (molti CT avrebbero urlato ai loro di agganciarsi, credo). E secondo me molti atleti oggi faticano non poco senza le indicazioni dall'ammiraglia: perché diamine van Aert non ha tirato in quel gruppo di 4 con Landa, Nibali e Uran? Sarebbe stato il più forte in volata e presumibilmente anche nello scatto in salita, ed era tutta gente a cui anche un posto sul podio schifo non avrebbe fatto, e che di solito è piuttosto collaborativa nelle fughe. Tanto si è visto che anche dopo aver tirato, la volata l'ha vinta...

Sull'attaccare prima, secondo me in tanti si aspettavano la pioggia che durante la corsa ha solo sfiorato Imola. In caso di strada bagnata o anche solo umida, le cose sarebbero state molto diverse, e molti si tenevano le cartucce pronte. Peccato che non abbia piovuto e in corsa, senza essere troppo abituati, è stato difficile riprogrammare la tattica, o meglio, si è scelta una tattica meno spettacolare ma forse più adatta a quelle che erano le proprie capacità e caratteristiche.


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Bomby ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 17:23
Tranchée d'Arenberg ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 14:27
Climbing ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:58

Ma in realtà se si ficca Ala subito vanno all'arrivo in 5, perchè non tira ovviamente nessuno dietro.
Partivo dal presupposto che Ala non era entrato nell'azione nell'immdiato. Quei 4, tutti appartenenti a nazionali di peso, potevano andare. Se poi si aggiunge Alaphilippe, la corsa per gli altri 170 finisce proprio in quel momento.
Perfettamente d'accordo con tranchee: se alaphilippe fosse rientrato senza tirare o se i 4 avessero collaborato subito tutti assieme quella era l'azione buona. Poi noi si arrivava quarti o quinti comunque, ma pazienza.

La mia impressione è anche che la mancanza di radioline abbia influito nell'attacco di Pogacar (molti CT avrebbero urlato ai loro di agganciarsi, credo). E secondo me molti atleti oggi faticano non poco senza le indicazioni dall'ammiraglia: perché diamine van Aert non ha tirato in quel gruppo di 4 con Landa, Nibali e Uran? Sarebbe stato il più forte in volata e presumibilmente anche nello scatto in salita, ed era tutta gente a cui anche un posto sul podio schifo non avrebbe fatto, e che di solito è piuttosto collaborativa nelle fughe. Tanto si è visto che anche dopo aver tirato, la volata l'ha vinta...

Sull'attaccare prima, secondo me in tanti si aspettavano la pioggia che durante la corsa ha solo sfiorato Imola. In caso di strada bagnata o anche solo umida, le cose sarebbero state molto diverse, e molti si tenevano le cartucce pronte. Peccato che non abbia piovuto e in corsa, senza essere troppo abituati, è stato difficile riprogrammare la tattica, o meglio, si è scelta una tattica meno spettacolare ma forse più adatta a quelle che erano le proprie capacità e caratteristiche.
Concordo qualcuno doveva seguire Pogacar.
Riguardo a Van Aert penso che non volesse arrivare all'ultima salita con le gambe in croce.
A un certo punto si vede che dà un cambio a Nibali, poi si volta e vede G.Martin che sta tirando per ricucire e decide di lasciar perdere


pietro
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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kreuziger80 ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 16:52
pietro ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 15:50
Ma il Tour lo hai visto?
Sì e non mi pare di aver visto Van Aert piantarsi stremato dalla fatica come facevano i gregari della Sky per Froome.
Ha dato un gran contributo perché è un fenomeno ma comunque si è tenuto qualcosa per il mondiale comprensibilmente.
Mica si è immolato alla causa di Roglic.
Ha sacrificato quasi tutte le sue possibilità per aiutare Roglic, senza prendersi mai, e mai veramente, un giorno "libero" per recuperare. Si è immolato eccome per la causa di Roglic come hanno fatto gli altri Jumbo d'altronde.

Chi ieri mi ha sorpreso in positivo è stato Greg, che ha dato una mano sacrificando le sue possibilità


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Bomby ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 17:23
Tranchée d'Arenberg ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 14:27
Climbing ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:58

Ma in realtà se si ficca Ala subito vanno all'arrivo in 5, perchè non tira ovviamente nessuno dietro.
Partivo dal presupposto che Ala non era entrato nell'azione nell'immdiato. Quei 4, tutti appartenenti a nazionali di peso, potevano andare. Se poi si aggiunge Alaphilippe, la corsa per gli altri 170 finisce proprio in quel momento.
Perfettamente d'accordo con tranchee: se alaphilippe fosse rientrato senza tirare o se i 4 avessero collaborato subito tutti assieme quella era l'azione buona. Poi noi si arrivava quarti o quinti comunque, ma pazienza.

La mia impressione è anche che la mancanza di radioline abbia influito nell'attacco di Pogacar (molti CT avrebbero urlato ai loro di agganciarsi, credo). E secondo me molti atleti oggi faticano non poco senza le indicazioni dall'ammiraglia: perché diamine van Aert non ha tirato in quel gruppo di 4 con Landa, Nibali e Uran? Sarebbe stato il più forte in volata e presumibilmente anche nello scatto in salita, ed era tutta gente a cui anche un posto sul podio schifo non avrebbe fatto, e che di solito è piuttosto collaborativa nelle fughe. Tanto si è visto che anche dopo aver tirato, la volata l'ha vinta...

Sull'attaccare prima, secondo me in tanti si aspettavano la pioggia che durante la corsa ha solo sfiorato Imola. In caso di strada bagnata o anche solo umida, le cose sarebbero state molto diverse, e molti si tenevano le cartucce pronte. Peccato che non abbia piovuto e in corsa, senza essere troppo abituati, è stato difficile riprogrammare la tattica, o meglio, si è scelta una tattica meno spettacolare ma forse più adatta a quelle che erano le proprie capacità e caratteristiche.
Ci pensavo ieri a quanto ormai siano abituati a correre con le radioline anche vedendo Alaphilippe che chiedeva alla moto della regia ( francese ) quando vantaggio avesse e si girava in continuazione. E forse non sono manco piu abituati ad attaccare se nn glielo urla l'ammiraglia. Pogacar è andato via di forza ma 2-3 corridori potevano seguirlo . Credo fosse più temuto Van Aert di Alaphilippe che al tour diciamo non aveva convinto . Ma portarlo su quell'ultima salita in carrozza è stato un errore da parte di chiunque avesse una minima ambizione di vittoria.


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Pare sia stato trovato un altro colpevole per le non vittorie di Nibali.
Stavolta è Uran,


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Cthulhu ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:06 Pare sia stato trovato un altro colpevole per le non vittorie di Nibali.
Stavolta è Uran,
Pare sia stato trovato un altro stolto che non sa nemmeno leggere quello che si scrive.


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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barrylyndon ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:18
Cthulhu ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:06 Pare sia stato trovato un altro colpevole per le non vittorie di Nibali.
Stavolta è Uran,
Pare sia stato trovato un altro stolto che non sa nemmeno leggere quello che si scrive.
E' il solito sistema Roglic. Ora ne parlerete per un anno e infamerete Uran ogni volta che se ne presenterà l'occasione.
E' già tutto scritto...


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Cthulhu ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:27
barrylyndon ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:18
Cthulhu ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:06 Pare sia stato trovato un altro colpevole per le non vittorie di Nibali.
Stavolta è Uran,
Pare sia stato trovato un altro stolto che non sa nemmeno leggere quello che si scrive.
E' il solito sistema Roglic. Ora ne parlerete per un anno e infamerete Uran ogni volta che se ne presenterà l'occasione.
E' già tutto scritto...
Basterebbe saperlo leggere...


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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pietro ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:28
Cthulhu ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:27
barrylyndon ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:18

Pare sia stato trovato un altro stolto che non sa nemmeno leggere quello che si scrive.
E' il solito sistema Roglic. Ora ne parlerete per un anno e infamerete Uran ogni volta che se ne presenterà l'occasione.
E' già tutto scritto...
Basterebbe saperlo leggere...
Appunto.


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

Messaggio da leggere da barrylyndon »

Cthulhu ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:27
barrylyndon ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:18
Cthulhu ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:06 Pare sia stato trovato un altro colpevole per le non vittorie di Nibali.
Stavolta è Uran,
Pare sia stato trovato un altro stolto che non sa nemmeno leggere quello che si scrive.
E' il solito sistema Roglic. Ora ne parlerete per un anno e infamerete Uran ogni volta che se ne presenterà l'occasione.
E' già tutto scritto...
Mi trovi per piacere un solo post ove si accusa Uran di aver fatto perdere a Nibali il mondiale?
Oppure uno in cui si dice che Nibali avrebbe vinto il mondiale se l'azione fosse andata a segno?
Perche' forse non ho letto tutto.


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Cthulhu ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:27
barrylyndon ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:18
Cthulhu ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 19:06 Pare sia stato trovato un altro colpevole per le non vittorie di Nibali.
Stavolta è Uran,
Pare sia stato trovato un altro stolto che non sa nemmeno leggere quello che si scrive.
E' il solito sistema Roglic. Ora ne parlerete per un anno e infamerete Uran ogni volta che se ne presenterà l'occasione.
E' già tutto scritto...
Non l'ha detto nessuno, anche perché Uran collaborava eccome. Al massimo si potrà dire che Van Aert ha perso un'occasione per provare ad anticipare Alaphilippe, ma col senno di poi sono buoni tutti. Lui si sentiva forte e ha preferito correre al risparmio, piuttosto che spendere energie per un tentativo che poteva essere ricucito da Martin e gli spagnoli.


2019 (1°): Giro d'Italia tp 4, 5, 20; Giro d'Italia classifica generale; Tour de France tp 1, 10; Tour of Britain;
Francesco Pancani
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

Messaggio da leggere da Francesco Pancani »

TIC ha scritto: domenica 27 settembre 2020, 15:30
Poohbook ha scritto: domenica 27 settembre 2020, 15:28 Pancaniiiiiiiiiiiiiiii manca un giro e mezzo! Ma come fanno questi soggetti a lavorare!
Bulba e Pancani sono figli di ex dipendenti RAI
Buonasera a tutti.
Mi sono rimesso in pari leggendo i vostri commenti, tra fine Tour e Mondiale. Come sempre ne approfitterò per prendere spunto dalle vostre riflessioni.
Mi fa un immenso piacere che molti di voi abbiano rivalutato nelle tre settimane in Francia Fabio Genovesi, persona splendida, intelligente, fava (scusate il toscanismo) al punto giusto, simpaticissima. Il mio obiettivo era quello di metterlo a proprio agio per potersi esprimere al meglio, credo o meglio spero di esserci riuscito. Di sicuro ho trovato un amico in più. E lo stesso mi auguro di poter dire tra un mesetto di Giada Borgato. E' brava, competente, vispa, ha voglia di migliorarsi, forte anche dell'esperienza fatta finora al fianco di quel mostro di bravura che è Stefano Rizzato. E Rizz lo sa bene: io quello che penso, dico. E sa anche quanta stima abbia per lui.
Ripeto ancora una volta, la qualità di questo forum è talmente alta che, seguendolo, c'è solo da imparare. Anche dalle critiche. Credetemi, io rifletto sempre su quello che scrivete a proposito di palinsesti, produzioni, telecronache, commenti. Mi piace pensare alle critiche come a dei consigli, dei suggerimenti.
Certo, quando per esempio leggo il signor TIC mi viene un pò il latte ai ginocchi. "Ammazza - penso - ma questo guarda il ciclismo solo per fare le bucce a me!". Però, TIC, se questo ti fa contento, continua pure. Non mi arrabbio (che poi anche se mi arrabbio a te che te frega!) e non mi offendo.
Mi offendo quando fai allusioni volgari. Me lo passi il termine? Alla caxxo. Io sarei stato figlio di mio babbo anche se avessi detto correttamente, dopo svariate ore in diretta, che mancava un giro e mezzo alla fine del Mondiale. Fra l'altro, non è che tu abbia rivelato il terzo segreto di Fatima ricordando di chi sono figlio, ma del resto i leoni da tastiera pensano sempre di essere più ganzi degli altri.
Comunque. Mio babbo si chiamava Gianfranco, è stato per una vita alla redazione di Firenze, inviato dell'allora pool sportivo (non esisteva Raisport), per diversi anni telecronista del Palio di Siena, poi voce di 'Tutto il calcio', e per tanti anni dietro al motomondiale (d'estate) e alla pallavolo (d'inverno). "Ecco perchè facevi la pallavolo..." starai sicuramente pensando, con la tua consueta limpida innocenza intellettuale. No, credimi, alla pallavolo ci sono arrivato per caso, come per caso sono arrivato al ciclismo. Ma questa è un'altra storia che di certo non ti interessa.
Concludo. Non posso certo impedirti di dire ciò che vuoi ma sappi che è una cosa bellissima poter ringraziare un padre (e non un padrino!!!) per averti trasmesso la passione per quello che per me rimane il mestiere più bello del mondo. Io sono orgoglioso di mio babbo. E ti dico un'ultima cosa. Spessissimo succede che mi chiamano Gianfranco, a volte anche i miei servizi li firmano Gianfranco Pancani. Ecco, io in quei momenti sono felice.
Evviva il forum!
Ps. Sei sicuro, leoncino TIC, che anche il babbo di Auro lavorasse in Rai?!?!?


pereiro2982
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

Messaggio da leggere da pereiro2982 »

NibalAru ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:30
il_panta ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:10
NibalAru ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:01

Roglic deve correre per vincere. Nel momento in cui capisce che non ha alcuna possibilità di farlo sarebbe cosa gradita ogni tanto che si mettesse a disposizione lui per chi tante volte si è fatto il mazzo per lui. Cosa che non ha mai fatto in carriera. Ieri lo giustifichi per il fatto che fosse il Mondiale e che lui correva per la Slovenia e WVA per il Belgio. Ma sarebbe finita allo stesso identico modo anche se fosse stato un Lombardia o un'altra classica molto probabilmente.

E comunque non è assurdo anche che la Slovenia abbia puntato più su Roglic che su Pogacar visto come i due sono usciti dal Tour? Se c'era uno della Slovenia che poteva resistere alla sparata di Alaphilippe sull'ultima salita quello era solo Pogacar. Ma questo lo poteva fare solo se non si fosse bruciato prima con quell'azione da lontano. Roglic e Pogacar ieri avrebbero dovuto avere compiti inversi con un minimo di logica.
1) Io credo che fossero stati in maglia Jumbo avremmo visto Roglic dare l'anima per Wout. Le maglie diverse, che tu presenti come un fatto marginale, per me sono il fulcro del discorso. Per il resto abbiamo opinioni simili: io do più a valore alle (pochissime) possibilità di vittoria di Roglic, ma è proprio in virtù della maglia diversa che lo faccio.

2) Non so se Pogacar avrebbe potuto far meglio di Roglic, io credo che più o meno avrebbero ottenuto risultati simili, e che non sia stato sbagliato diversificare le strategie. Credo che qua la scelta sia stata personale. Tra un Pogacar appagato e un Roglic deluso può darsi che lo stesso Tadej abbia fatto una scelta di amicizia, decidendo di prendersi lui l'azione più da lontano più a rischio. Per caratteristiche probabilmente era più giusto così, con Roglic che sul breve mi sembra più forte e Pogacar che ha nelle corde azioni dalla media distanza (penso alla scorsa Vuelta). Non ce lo vedo proprio comunque Tadej a tenere Alaphilippe, il suo cambio di ritmo non ce l'ha nessuno per me nel gruppo. In ogni caso questi discorsi qua hanno un senso perché Roglic e Tadej correvano con la stessa maglia. Roglic, per rispetto del "sacrificio" di Pogacar, non poteva aiutare Van Aert sacrificando la sua piccolissima possibilità.
1)Io invece credo l'esatto contrario. Perché un Roglic che da l'anima per un altro compagno di squadra io non l'ho mai visto in carriera finora. Non l'ho mai visto sacrificarsi per altri, anzi spesso non osa nemmeno per se stesso, quindi figuriamoci se possa farlo per altri. Quando diciamo che corre sempre col bilancino parliamo proprio di questo. Non osa mai per paura di non saltare, ma correndo così al massimo può ambire ad un piazzamento nelle corse che contano e non si renderà mai utile nemmeno per far vincere altri. Per dire, quello che ha fatto un Doumulin al Tour per lui secondo me a parti invertite non lo avresti mai visto. Basti pensare come con Kruijswick nel 2018 al Tour i due abbiano fatto corsa parallela per il piazzamento come se corressero con due squadre diverse.

2)e qui ci riallacciamo al punto uno. Era lo stesso Roglic, conscio di come Pogacar fosse uscito dal Tour in condizioni migliori delle sue, a dover prendere l'iniziativa e a dire a Pogacar ed al CT della sua nazionale che in questo mondiale era lui che doveva mettersi al servizio di Tadej e non il contrario. L'egoismo di Roglic lo si percepisce anche da queste cose, perché se è vero che sono "amici" con Tadej, doveva mettere da parte l'egoismo che lo contraddistingue da sempre in corsa e mettersi lui al servizio del compagno più forte e più fresco. Compagno che magari avrebbe avuto poche chance di vincere anche lui, ma sicuramente ne avrebbe avute più di lui, sia perchè era chiaro che fosse in uno stato di forma migliore, sia perchè per caratteristiche in un mondiale come quello di ieri con l'ultima salita molto lontana dal traguardo aveva caratteristiche migliori per tentare un numero a sorpresa. Roglic in carriera non ha mai dato l'impressione per poter vincere in corse disegnate come il mondiale di ieri. Pogacar invece mi sembra uno capace di poter fare qualsiasi cosa, ed avendo solo 22 anni le sue potenzialità non sono state ancora tutte espresse.
quindi ora siamo passati da non apprezzarlo come corridore per il suo modo di correre a non apprezzarlo come uomo , ed "amico "di pogacar?
non so tu vuoi un martire che visto che non è riuscito a vincere si deve fustigare infilarsi una scopa nel...e ramazzare le stanze dei suoi compagni di squadra deve rinunciare alle responsabilità che gli da la nazionale ed andare contro il CT per lasciare spazio al giovane amico ....

io vorrei delle dichiarazioni di qualcuno della nazionale slovena perche tutte ste teorie da cui si dovrebbero trarre dei giudizi morali mi sembrano esagerati visto che sti corridori non li conosciamo ma mi chiedo se Roglic è cosi un M.... come compagno di squadra come ha fatto a trovare tutti sti pirla con la voglia innata di sacrificarsi per lui?
cmq apparte gli scherzi non mi sembra molto giusto giudicare le persone che non si ha l'opportunità di conoscere solo perche non piace il modo di correre per come vince le corse o per come le perde


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Beppugrillo
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Non so se mi è sfuggito qualcuno, ma Pogacar dovrebbe essere la Maglia Gialla meglio piazzata al Mondiale dal 1996 e il secondo corridore capace di terminare il Mondiale dopo aver vinto il Tour sempre dal 1996 (l'altro è stato Nibali, quarantesimo a Ponferrada nel 2014). Va bene che se il Mondiale fosse sempre la domenica dopo la fine del Tour questa statistica non esisterebbe, va bene che la maggior parte dei Mondiali in questi anni non era adatta agli scalatori, ma intanto è un'altra piccola cosa che fa apprezzare questo straordinario corridore


rododendro
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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pietro ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 16:51
Tranchée d'Arenberg ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 16:47
pietro ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 16:40

Era in gruppo fino all'ultimo giro.
Passati i 200km ha pagato come prevedibile, ma è stato bello vederlo là davanti per qualche giro
I 250 km non te li puoi inventare nell'arco di tre ssttimane, tra la fine di un Giro under 23 e il mondiale...specialmente se non hai mai disputato una corsa superiore ai 200 km.

ps: comunque, i miei commenti su Pidcock non erano riferiti a te, ma ad un altro utente (di cui non mi viene in mente il nome) che addirittura lo vedeva protagonista sia al mondiale che nelle classiche del nord a cui ovviamente non potrà prender parte perchè non è neanche professionista. ;)
Sì lo so, e sono d'accordo con te.
Anche perché in fondo ha solo 21 anni.
Non escludo però che l'anno prossimo in Ineos gli facciano fare una tra Fiandre, Roubaix e Liegi
Ok probabilmente quell'utente ero io ahimè visto che poi ho addirittura aperto il tread, pure Rizz23 mi aveva detto che Tom è inevitabilmente materiale per grandi giri, nell'attesa prego vivamente il giovinetto di combinare qualcosa sulle pietre la prossima stagione per non farmi sfigurare troppo, anzi se la Ineos lo potesse gia attivarlo per il 25.10 grazie... ti prego Tom datti da fare ti ho pure paragonato a Knaven per cavarmela sulla tua mancata stazza da pavè...segnalo che ha preso 9 minuti ma è arrivato accanto a Superman e/o Pittore che dir si voglia, ha fatto esperienza dai ed ha visto il top della pedivella in azione.....


CicloSprint
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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In questo mondiale sono andati forte quelli venuti dal Tour. Alaphilippe se la meritava questo mondiale, complimenti a lui.....
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herbie
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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rododendro ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 22:40 ed ha visto il top della pedivella in azione.....
in qualche occasione questo l'ho visto anch'io. Nonostante tutti i miei sforzi però non ho ottenuto alcun risultato, in seguito. :(


NibalAru
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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pereiro2982 ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 22:03
NibalAru ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:30
il_panta ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:10

1) Io credo che fossero stati in maglia Jumbo avremmo visto Roglic dare l'anima per Wout. Le maglie diverse, che tu presenti come un fatto marginale, per me sono il fulcro del discorso. Per il resto abbiamo opinioni simili: io do più a valore alle (pochissime) possibilità di vittoria di Roglic, ma è proprio in virtù della maglia diversa che lo faccio.

2) Non so se Pogacar avrebbe potuto far meglio di Roglic, io credo che più o meno avrebbero ottenuto risultati simili, e che non sia stato sbagliato diversificare le strategie. Credo che qua la scelta sia stata personale. Tra un Pogacar appagato e un Roglic deluso può darsi che lo stesso Tadej abbia fatto una scelta di amicizia, decidendo di prendersi lui l'azione più da lontano più a rischio. Per caratteristiche probabilmente era più giusto così, con Roglic che sul breve mi sembra più forte e Pogacar che ha nelle corde azioni dalla media distanza (penso alla scorsa Vuelta). Non ce lo vedo proprio comunque Tadej a tenere Alaphilippe, il suo cambio di ritmo non ce l'ha nessuno per me nel gruppo. In ogni caso questi discorsi qua hanno un senso perché Roglic e Tadej correvano con la stessa maglia. Roglic, per rispetto del "sacrificio" di Pogacar, non poteva aiutare Van Aert sacrificando la sua piccolissima possibilità.
1)Io invece credo l'esatto contrario. Perché un Roglic che da l'anima per un altro compagno di squadra io non l'ho mai visto in carriera finora. Non l'ho mai visto sacrificarsi per altri, anzi spesso non osa nemmeno per se stesso, quindi figuriamoci se possa farlo per altri. Quando diciamo che corre sempre col bilancino parliamo proprio di questo. Non osa mai per paura di non saltare, ma correndo così al massimo può ambire ad un piazzamento nelle corse che contano e non si renderà mai utile nemmeno per far vincere altri. Per dire, quello che ha fatto un Doumulin al Tour per lui secondo me a parti invertite non lo avresti mai visto. Basti pensare come con Kruijswick nel 2018 al Tour i due abbiano fatto corsa parallela per il piazzamento come se corressero con due squadre diverse.

2)e qui ci riallacciamo al punto uno. Era lo stesso Roglic, conscio di come Pogacar fosse uscito dal Tour in condizioni migliori delle sue, a dover prendere l'iniziativa e a dire a Pogacar ed al CT della sua nazionale che in questo mondiale era lui che doveva mettersi al servizio di Tadej e non il contrario. L'egoismo di Roglic lo si percepisce anche da queste cose, perché se è vero che sono "amici" con Tadej, doveva mettere da parte l'egoismo che lo contraddistingue da sempre in corsa e mettersi lui al servizio del compagno più forte e più fresco. Compagno che magari avrebbe avuto poche chance di vincere anche lui, ma sicuramente ne avrebbe avute più di lui, sia perchè era chiaro che fosse in uno stato di forma migliore, sia perchè per caratteristiche in un mondiale come quello di ieri con l'ultima salita molto lontana dal traguardo aveva caratteristiche migliori per tentare un numero a sorpresa. Roglic in carriera non ha mai dato l'impressione per poter vincere in corse disegnate come il mondiale di ieri. Pogacar invece mi sembra uno capace di poter fare qualsiasi cosa, ed avendo solo 22 anni le sue potenzialità non sono state ancora tutte espresse.
quindi ora siamo passati da non apprezzarlo come corridore per il suo modo di correre a non apprezzarlo come uomo , ed "amico "di pogacar?
non so tu vuoi un martire che visto che non è riuscito a vincere si deve fustigare infilarsi una scopa nel...e ramazzare le stanze dei suoi compagni di squadra deve rinunciare alle responsabilità che gli da la nazionale ed andare contro il CT per lasciare spazio al giovane amico ....

io vorrei delle dichiarazioni di qualcuno della nazionale slovena perche tutte ste teorie da cui si dovrebbero trarre dei giudizi morali mi sembrano esagerati visto che sti corridori non li conosciamo ma mi chiedo se Roglic è cosi un M.... come compagno di squadra come ha fatto a trovare tutti sti pirla con la voglia innata di sacrificarsi per lui?
cmq apparte gli scherzi non mi sembra molto giusto giudicare le persone che non si ha l'opportunità di conoscere solo perche non piace il modo di correre per come vince le corse o per come le perde
No, non lo apprezzo come corridore punto e stop. Come uomo ed amico lo giudicheranno quelli che lo conoscono di persona. Io giudico il corridore e vedo spesso un corridore che interpreta male e con poco coraggio le corse importanti a cui partecipa, sia quelle che potrebbe vincere (come il Tour di quest'anno) sia quelle in cui non ha alcuna possibilità di vincere ma in cui potrebbe rendersi utile per far vincere qualcun altro (come il Mondiale di ieri).

Come faccia ad aver trovato tutti questi corridori forti (anche più di lui secondo me) che si sono sacrificati per lui nell'ultimo anno è un qualcosa che mi sono chiesto anche io, quindi non so darti una risposta. Perchè vedere un Dumoulin che fa da gregario a Roglic è un qualcosa che ancora non mi è andata giù. idem Pogacar ieri al mondiale. Però sono curioso di vedere quanti dall'anno prossimo si sacrificheranno per lui considerato che al momento di quagliare poi questo non quaglia quasi mai. Magari il suo segreto è proprio la bontà d'animo ed il farsi volere bene da chi gli sta vicino, altrimenti non me lo spiego proprio.

Magari in futuro imparerà dagli errori del passato e diventerà un corridore migliore. Me lo auguro per lui. Ma il corridore visto finora può ambire a vincere al massimo brevi corse a tappe, semiclassiche particolarmente adatte alle sue caratteristiche e GT senza cronometro e con difficoltà altimetriche abordabili nell'ultima settimana di gara. Con il suo atteggiamento sempre sparagnino avuto finora corse importanti ed un po più toste non le vincerà mai. Troverà sempre qualcuno in grado di batterlo, anche quando sembra quasi impossibile farlo.


IlLince
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Francesco Pancani ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 20:27
TIC ha scritto: domenica 27 settembre 2020, 15:30
Poohbook ha scritto: domenica 27 settembre 2020, 15:28 Pancaniiiiiiiiiiiiiiii manca un giro e mezzo! Ma come fanno questi soggetti a lavorare!
Bulba e Pancani sono figli di ex dipendenti RAI
Buonasera a tutti.
Mi sono rimesso in pari leggendo i vostri commenti, tra fine Tour e Mondiale. Come sempre ne approfitterò per prendere spunto dalle vostre riflessioni.
Mi fa un immenso piacere che molti di voi abbiano rivalutato nelle tre settimane in Francia Fabio Genovesi, persona splendida, intelligente, fava (scusate il toscanismo) al punto giusto, simpaticissima. Il mio obiettivo era quello di metterlo a proprio agio per potersi esprimere al meglio, credo o meglio spero di esserci riuscito. Di sicuro ho trovato un amico in più. E lo stesso mi auguro di poter dire tra un mesetto di Giada Borgato. E' brava, competente, vispa, ha voglia di migliorarsi, forte anche dell'esperienza fatta finora al fianco di quel mostro di bravura che è Stefano Rizzato. E Rizz lo sa bene: io quello che penso, dico. E sa anche quanta stima abbia per lui.
Ripeto ancora una volta, la qualità di questo forum è talmente alta che, seguendolo, c'è solo da imparare. Anche dalle critiche. Credetemi, io rifletto sempre su quello che scrivete a proposito di palinsesti, produzioni, telecronache, commenti. Mi piace pensare alle critiche come a dei consigli, dei suggerimenti.
Certo, quando per esempio leggo il signor TIC mi viene un pò il latte ai ginocchi. "Ammazza - penso - ma questo guarda il ciclismo solo per fare le bucce a me!". Però, TIC, se questo ti fa contento, continua pure. Non mi arrabbio (che poi anche se mi arrabbio a te che te frega!) e non mi offendo.
Mi offendo quando fai allusioni volgari. Me lo passi il termine? Alla caxxo. Io sarei stato figlio di mio babbo anche se avessi detto correttamente, dopo svariate ore in diretta, che mancava un giro e mezzo alla fine del Mondiale. Fra l'altro, non è che tu abbia rivelato il terzo segreto di Fatima ricordando di chi sono figlio, ma del resto i leoni da tastiera pensano sempre di essere più ganzi degli altri.
Comunque. Mio babbo si chiamava Gianfranco, è stato per una vita alla redazione di Firenze, inviato dell'allora pool sportivo (non esisteva Raisport), per diversi anni telecronista del Palio di Siena, poi voce di 'Tutto il calcio', e per tanti anni dietro al motomondiale (d'estate) e alla pallavolo (d'inverno). "Ecco perchè facevi la pallavolo..." starai sicuramente pensando, con la tua consueta limpida innocenza intellettuale. No, credimi, alla pallavolo ci sono arrivato per caso, come per caso sono arrivato al ciclismo. Ma questa è un'altra storia che di certo non ti interessa.
Concludo. Non posso certo impedirti di dire ciò che vuoi ma sappi che è una cosa bellissima poter ringraziare un padre (e non un padrino!!!) per averti trasmesso la passione per quello che per me rimane il mestiere più bello del mondo. Io sono orgoglioso di mio babbo. E ti dico un'ultima cosa. Spessissimo succede che mi chiamano Gianfranco, a volte anche i miei servizi li firmano Gianfranco Pancani. Ecco, io in quei momenti sono felice.
Evviva il forum!
Ps. Sei sicuro, leoncino TIC, che anche il babbo di Auro lavorasse in Rai?!?!?
Ciao Francesco! È un vero piacere rivederti su questo sito. Il fatto che tu ti aggiorni,anche sulle critiche di questo forum ti rende solo merito :clap: :clap: :clap:
Dal mio punto di vista,sei uno tra le persone, che commentano il ciclismo, che sento con più piacere. Tu e Silvio eravate una coppia perfetta, quasi al pari di Tommasi/Clerici (il quasi è dovuto al fatto che non avete gli stessi anni di militanza dell´altro duo).
Solo complimenti a te e in fin dei conti non ti curare di loro.


Anselmart
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

Messaggio da leggere da Anselmart »

Francesco Pancani ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 20:27

Buonasera a tutti.
Mi sono rimesso in pari leggendo i vostri commenti, tra fine Tour e Mondiale. Come sempre ne approfitterò per prendere spunto dalle vostre riflessioni.
Mi fa un immenso piacere che molti di voi abbiano rivalutato nelle tre settimane in Francia Fabio Genovesi, persona splendida, intelligente, fava (scusate il toscanismo) al punto giusto, simpaticissima. Il mio obiettivo era quello di metterlo a proprio agio per potersi esprimere al meglio, credo o meglio spero di esserci riuscito. Di sicuro ho trovato un amico in più. E lo stesso mi auguro di poter dire tra un mesetto di Giada Borgato. E' brava, competente, vispa, ha voglia di migliorarsi, forte anche dell'esperienza fatta finora al fianco di quel mostro di bravura che è Stefano Rizzato. E Rizz lo sa bene: io quello che penso, dico. E sa anche quanta stima abbia per lui.
caro Francesco io ti ho sempre seguito con simpatia ma in questo mondiale non mi siete piaciuti .
1. hai detto che la Longo Borghini avrebbe dovuto stringere di piu' la van Vleuten ! Questo l'ho trovato inaccettabile. Hai l'attenuante della diretta ma sono certo, considerandoti persona corretta che ne converrai.
2. Telecronaca. Mi sono abbastanza innervosito per le tante chiacchiere inutili e superficiali di Ballan e, per quanto ho ascoltato nessun dato tecnico.
La trasmissione è lunga ma non è necessario arrampicarsi sugli specchi con improbabili dissertazioni su ipotetiche tattiche.
Ad esempio non ho mai sentito dati relativi al tempo sul giro e alla media, tempi di scalata delle due salite, rapporti utilizzati dai ciclisti, notizie riguardo alle bici (tipo e pressione delle gomme etc.etc), informazioni riguardante ciclisti meno noti ma interessanti tipo Martinez o Pidcok. Il tempo sul giro e la media erano informazioni molto molto utili per capire lo sviluppo della competizione (solo degli incompetenti di ciclismo potevano ometterle, mi riferisco alle riprese TV).
Fabio Genovesi spesso ricorda episodi interessanti, se evitasse di sparare sentenze sarebbe ben accetto.
Concordo su Rizzato, invece mi piacerebbe sapere ove ha studiato inglese il nuovo intervistatore (Martini ?).
Tanti auguri per il Giro.
P.S. E' evidente che non puoi permetterti critiche alla RAI ma lasciami ripetere che chi ha licenziato Martinello ha danneggiato moltissimo la Rai stessa. Tra Ballan e Martinello c'e' differenza come tra Bocelli e Pavarotti o tra una Panda e un BMW serie5. Personalmente da quando Silvio non c'e' piu' ho cominciato a seguire Eurosport . Garzelli è una brava persona ma anche lui non è all'altezza di Martinello.


pereiro2982
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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NibalAru ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 23:44
pereiro2982 ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 22:03
NibalAru ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 13:30

1)Io invece credo l'esatto contrario. Perché un Roglic che da l'anima per un altro compagno di squadra io non l'ho mai visto in carriera finora. Non l'ho mai visto sacrificarsi per altri, anzi spesso non osa nemmeno per se stesso, quindi figuriamoci se possa farlo per altri. Quando diciamo che corre sempre col bilancino parliamo proprio di questo. Non osa mai per paura di non saltare, ma correndo così al massimo può ambire ad un piazzamento nelle corse che contano e non si renderà mai utile nemmeno per far vincere altri. Per dire, quello che ha fatto un Doumulin al Tour per lui secondo me a parti invertite non lo avresti mai visto. Basti pensare come con Kruijswick nel 2018 al Tour i due abbiano fatto corsa parallela per il piazzamento come se corressero con due squadre diverse.

2)e qui ci riallacciamo al punto uno. Era lo stesso Roglic, conscio di come Pogacar fosse uscito dal Tour in condizioni migliori delle sue, a dover prendere l'iniziativa e a dire a Pogacar ed al CT della sua nazionale che in questo mondiale era lui che doveva mettersi al servizio di Tadej e non il contrario. L'egoismo di Roglic lo si percepisce anche da queste cose, perché se è vero che sono "amici" con Tadej, doveva mettere da parte l'egoismo che lo contraddistingue da sempre in corsa e mettersi lui al servizio del compagno più forte e più fresco. Compagno che magari avrebbe avuto poche chance di vincere anche lui, ma sicuramente ne avrebbe avute più di lui, sia perchè era chiaro che fosse in uno stato di forma migliore, sia perchè per caratteristiche in un mondiale come quello di ieri con l'ultima salita molto lontana dal traguardo aveva caratteristiche migliori per tentare un numero a sorpresa. Roglic in carriera non ha mai dato l'impressione per poter vincere in corse disegnate come il mondiale di ieri. Pogacar invece mi sembra uno capace di poter fare qualsiasi cosa, ed avendo solo 22 anni le sue potenzialità non sono state ancora tutte espresse.
quindi ora siamo passati da non apprezzarlo come corridore per il suo modo di correre a non apprezzarlo come uomo , ed "amico "di pogacar?
non so tu vuoi un martire che visto che non è riuscito a vincere si deve fustigare infilarsi una scopa nel...e ramazzare le stanze dei suoi compagni di squadra deve rinunciare alle responsabilità che gli da la nazionale ed andare contro il CT per lasciare spazio al giovane amico ....

io vorrei delle dichiarazioni di qualcuno della nazionale slovena perche tutte ste teorie da cui si dovrebbero trarre dei giudizi morali mi sembrano esagerati visto che sti corridori non li conosciamo ma mi chiedo se Roglic è cosi un M.... come compagno di squadra come ha fatto a trovare tutti sti pirla con la voglia innata di sacrificarsi per lui?
cmq apparte gli scherzi non mi sembra molto giusto giudicare le persone che non si ha l'opportunità di conoscere solo perche non piace il modo di correre per come vince le corse o per come le perde
No, non lo apprezzo come corridore punto e stop. Come uomo ed amico lo giudicheranno quelli che lo conoscono di persona. Io giudico il corridore e vedo spesso un corridore che interpreta male e con poco coraggio le corse importanti a cui partecipa, sia quelle che potrebbe vincere (come il Tour di quest'anno) sia quelle in cui non ha alcuna possibilità di vincere ma in cui potrebbe rendersi utile per far vincere qualcun altro (come il Mondiale di ieri).

Come faccia ad aver trovato tutti questi corridori forti (anche più di lui secondo me) che si sono sacrificati per lui nell'ultimo anno è un qualcosa che mi sono chiesto anche io, quindi non so darti una risposta. Perchè vedere un Dumoulin che fa da gregario a Roglic è un qualcosa che ancora non mi è andata giù. idem Pogacar ieri al mondiale. Però sono curioso di vedere quanti dall'anno prossimo si sacrificheranno per lui considerato che al momento di quagliare poi questo non quaglia quasi mai. Magari il suo segreto è proprio la bontà d'animo ed il farsi volere bene da chi gli sta vicino, altrimenti non me lo spiego proprio.

Magari in futuro imparerà dagli errori del passato e diventerà un corridore migliore. Me lo auguro per lui. Ma il corridore visto finora può ambire a vincere al massimo brevi corse a tappe, semiclassiche particolarmente adatte alle sue caratteristiche e GT senza cronometro e con difficoltà altimetriche abordabili nell'ultima settimana di gara. Con il suo atteggiamento sempre sparagnino avuto finora corse importanti ed un po più toste non le vincerà mai. Troverà sempre qualcuno in grado di batterlo, anche quando sembra quasi impossibile farlo.
la possibilità che roglic sia questo qua semplicemente perche non ha nulla di piu da dare è chiaro che non riesci a prenderlo in considerazione .
secondo me pogacar ha semplicemente azzardato pensando che ci fossero tanti corridori che arrivare all'ultimo giro non convenisse
se vogliamo anche lo scatto di nibali sulla prima salita aveva lo stesso obbiettivo
entrambi hanno pagato
poi lo scatto di pogacar come avrebbe favorito roglic?
aumentare la selezione?
roglic sarebbe rimasto a ruota in qualsiasi caso


NibalAru
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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pereiro2982 ha scritto: martedì 29 settembre 2020, 1:14
NibalAru ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 23:44
pereiro2982 ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 22:03

quindi ora siamo passati da non apprezzarlo come corridore per il suo modo di correre a non apprezzarlo come uomo , ed "amico "di pogacar?
non so tu vuoi un martire che visto che non è riuscito a vincere si deve fustigare infilarsi una scopa nel...e ramazzare le stanze dei suoi compagni di squadra deve rinunciare alle responsabilità che gli da la nazionale ed andare contro il CT per lasciare spazio al giovane amico ....

io vorrei delle dichiarazioni di qualcuno della nazionale slovena perche tutte ste teorie da cui si dovrebbero trarre dei giudizi morali mi sembrano esagerati visto che sti corridori non li conosciamo ma mi chiedo se Roglic è cosi un M.... come compagno di squadra come ha fatto a trovare tutti sti pirla con la voglia innata di sacrificarsi per lui?
cmq apparte gli scherzi non mi sembra molto giusto giudicare le persone che non si ha l'opportunità di conoscere solo perche non piace il modo di correre per come vince le corse o per come le perde
No, non lo apprezzo come corridore punto e stop. Come uomo ed amico lo giudicheranno quelli che lo conoscono di persona. Io giudico il corridore e vedo spesso un corridore che interpreta male e con poco coraggio le corse importanti a cui partecipa, sia quelle che potrebbe vincere (come il Tour di quest'anno) sia quelle in cui non ha alcuna possibilità di vincere ma in cui potrebbe rendersi utile per far vincere qualcun altro (come il Mondiale di ieri).

Come faccia ad aver trovato tutti questi corridori forti (anche più di lui secondo me) che si sono sacrificati per lui nell'ultimo anno è un qualcosa che mi sono chiesto anche io, quindi non so darti una risposta. Perchè vedere un Dumoulin che fa da gregario a Roglic è un qualcosa che ancora non mi è andata giù. idem Pogacar ieri al mondiale. Però sono curioso di vedere quanti dall'anno prossimo si sacrificheranno per lui considerato che al momento di quagliare poi questo non quaglia quasi mai. Magari il suo segreto è proprio la bontà d'animo ed il farsi volere bene da chi gli sta vicino, altrimenti non me lo spiego proprio.

Magari in futuro imparerà dagli errori del passato e diventerà un corridore migliore. Me lo auguro per lui. Ma il corridore visto finora può ambire a vincere al massimo brevi corse a tappe, semiclassiche particolarmente adatte alle sue caratteristiche e GT senza cronometro e con difficoltà altimetriche abordabili nell'ultima settimana di gara. Con il suo atteggiamento sempre sparagnino avuto finora corse importanti ed un po più toste non le vincerà mai. Troverà sempre qualcuno in grado di batterlo, anche quando sembra quasi impossibile farlo.
la possibilità che roglic sia questo qua semplicemente perche non ha nulla di piu da dare è chiaro che non riesci a prenderlo in considerazione .
secondo me pogacar ha semplicemente azzardato pensando che ci fossero tanti corridori che arrivare all'ultimo giro non convenisse
se vogliamo anche lo scatto di nibali sulla prima salita aveva lo stesso obbiettivo
entrambi hanno pagato
poi lo scatto di pogacar come avrebbe favorito roglic?
aumentare la selezione?
roglic sarebbe rimasto a ruota in qualsiasi caso
Io so bene che Roglic è questo qua, ecco perchè non mi spiego come tutti abbiano corso per lui quest'anno. Roglic sta a ruota sia se ne ha sia se non ne ha perchè questo è il suo modo di correre, è uno che non osa mai a prescindere. Corre così all'inizio dei GT e corre così anche alla fine. Corre così nelle corse di un giorno e corre così anche nelle brevi corse a tappe, non è questione di energie del momento, ne di compagni di squadra.

Se Pogacar ha fatto quell'azione ai meno quaranta per vincere, dopo una corsa fino a quel momento tutt'altro che dura, con tutte le altre nazionali dietro a tirare per riprenderlo ha fatto una cazzata, è semplice. Se invece l'ha fatta per evitare di far tirare anche la Slovenia che era in netta inferiorità numerica rispetto ad altre nazionali più attrezzate di gregari e rendere la corsa un po più dura visto che fino a quel momento era stata un po sonnolenta, beh, la sua mossa aveva molto più senso a patto che poi Roglic ne avesse per fare la differenza nel finale. L'unico modo per vincere il mondiale per la Slovenia era rendere la corsa più dura possibile, nella speranza che i WVA, gli Alaphilippe, gli Hirschi, ecc. ecc. pagassero questa situazione.

Stessa identica cosa che valeva per l'Italia e per Nibali. Con la differenza che l'Italia aveva una formazione nettamente rimaneggiata quest'anno per una corsa come questa e per la prima volta dopo tanto tempo non ha avuto la possibilità di rendere la corsa dura fin da subito come era nelle intenzioni originarie del nostro CT, come dichiarato dallo stesso Nibali a fine gara. Nibali per me sapeva benissimo che visto il percorso di questo mondiale e visto il suo stato di forma non ancora al 100% le sue chance di vittoria erano prossime allo zero, ne tantomeno avrebbe potuto fare un azione utile per favorire qualche altro suo compagno di squadra, visto che ne avevano anche meno di lui. Nibali quell'azione per me l'ha fatta per testarsi in vista del Giro (dopo una Tirreno Adriatico tutt'altro che esaltante) e perché piuttosto che correre anonimante un tentativo lo fa sempre ad ogni corsa importante a cui partecipa. Ed alla fine se quelli che lo hanno seguito in quell'azione ci avessero creduto un po di più, Nibali pur con pochissime chance di vincere il mondiale non si sarebbe certo risparmiato a collaborare per arrivare tutti insieme al traguardo. Lui pur con zero chance di vincere e pur con gambe tutt'altro che eccezionali il cambio a WVA tranquillo che lo avrebbe dato finché ne aveva, anche a costo di saltare, perchè così corrono i campioni, non sempre col bilancino. Tra l'altro l'azione di Nibali è stata fatta ad una distanza giusta per tentare in prima persona, non come Pogacar che l'ha fatta quando mancava ancora un'eternità alla fine della corsa per pensare che corresse solo per lui.


pereiro2982
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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NibalAru ha scritto: martedì 29 settembre 2020, 1:38
pereiro2982 ha scritto: martedì 29 settembre 2020, 1:14
NibalAru ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 23:44

No, non lo apprezzo come corridore punto e stop. Come uomo ed amico lo giudicheranno quelli che lo conoscono di persona. Io giudico il corridore e vedo spesso un corridore che interpreta male e con poco coraggio le corse importanti a cui partecipa, sia quelle che potrebbe vincere (come il Tour di quest'anno) sia quelle in cui non ha alcuna possibilità di vincere ma in cui potrebbe rendersi utile per far vincere qualcun altro (come il Mondiale di ieri).

Come faccia ad aver trovato tutti questi corridori forti (anche più di lui secondo me) che si sono sacrificati per lui nell'ultimo anno è un qualcosa che mi sono chiesto anche io, quindi non so darti una risposta. Perchè vedere un Dumoulin che fa da gregario a Roglic è un qualcosa che ancora non mi è andata giù. idem Pogacar ieri al mondiale. Però sono curioso di vedere quanti dall'anno prossimo si sacrificheranno per lui considerato che al momento di quagliare poi questo non quaglia quasi mai. Magari il suo segreto è proprio la bontà d'animo ed il farsi volere bene da chi gli sta vicino, altrimenti non me lo spiego proprio.

Magari in futuro imparerà dagli errori del passato e diventerà un corridore migliore. Me lo auguro per lui. Ma il corridore visto finora può ambire a vincere al massimo brevi corse a tappe, semiclassiche particolarmente adatte alle sue caratteristiche e GT senza cronometro e con difficoltà altimetriche abordabili nell'ultima settimana di gara. Con il suo atteggiamento sempre sparagnino avuto finora corse importanti ed un po più toste non le vincerà mai. Troverà sempre qualcuno in grado di batterlo, anche quando sembra quasi impossibile farlo.
la possibilità che roglic sia questo qua semplicemente perche non ha nulla di piu da dare è chiaro che non riesci a prenderlo in considerazione .
secondo me pogacar ha semplicemente azzardato pensando che ci fossero tanti corridori che arrivare all'ultimo giro non convenisse
se vogliamo anche lo scatto di nibali sulla prima salita aveva lo stesso obbiettivo
entrambi hanno pagato
poi lo scatto di pogacar come avrebbe favorito roglic?
aumentare la selezione?
roglic sarebbe rimasto a ruota in qualsiasi caso
Io so bene che Roglic è questo qua, ecco perchè non mi spiego come tutti abbiano corso per lui quest'anno. Roglic sta a ruota sia se ne ha sia se non ne ha perchè questo è il suo modo di correre, è uno che non osa mai a prescindere. Corre così all'inizio dei GT e corre così anche alla fine. Corre così nelle corse di un giorno e corre così anche nelle brevi corse a tappe, non è questione di energie del momento, ne di compagni di squadra.

Se Pogacar ha fatto quell'azione ai meno quaranta per vincere, dopo una corsa fino a quel momento tutt'altro che dura, con tutte le altre nazionali dietro a tirare per riprenderlo ha fatto una cazzata, è semplice. Se invece l'ha fatta per evitare di far tirare anche la Slovenia che era in netta inferiorità numerica rispetto ad altre nazionali più attrezzate di gregari e rendere la corsa un po più dura visto che fino a quel momento era stata un po sonnolenta, beh, la sua mossa aveva molto più senso a patto che poi Roglic ne avesse per fare la differenza nel finale. L'unico modo per vincere il mondiale per la Slovenia era rendere la corsa più dura possibile, nella speranza che i WVA, gli Alaphilippe, gli Hirschi, ecc. ecc. pagassero questa situazione.

Stessa identica cosa che valeva per l'Italia e per Nibali. Con la differenza che l'Italia aveva una formazione nettamente rimaneggiata quest'anno per una corsa come questa e per la prima volta dopo tanto tempo non ha avuto la possibilità di rendere la corsa dura fin da subito come era nelle intenzioni originarie del nostro CT, come dichiarato dallo stesso Nibali a fine gara. Nibali per me sapeva benissimo che visto il percorso di questo mondiale e visto il suo stato di forma non ancora al 100% le sue chance di vittoria erano prossime allo zero, ne tantomeno avrebbe potuto fare un azione utile per favorire qualche altro suo compagno di squadra, visto che ne avevano anche meno di lui. Nibali quell'azione per me l'ha fatta per testarsi in vista del Giro (dopo una Tirreno Adriatico tutt'altro che esaltante) e perché piuttosto che correre anonimante un tentativo lo fa sempre ad ogni corsa importante a cui partecipa. Ed alla fine se quelli che lo hanno seguito in quell'azione ci avessero creduto un po di più, Nibali pur con pochissime chance di vincere il mondiale non si sarebbe certo risparmiato a collaborare per arrivare tutti insieme al traguardo. Lui pur con zero chance di vincere e pur con gambe tutt'altro che eccezionali il cambio a WVA tranquillo che lo avrebbe dato finché ne aveva, anche a costo di saltare, perchè così corrono i campioni, non sempre col bilancino. Tra l'altro l'azione di Nibali è stata fatta ad una distanza giusta per tentare in prima persona, non come Pogacar che l'ha fatta quando mancava ancora un'eternità alla fine della corsa per pensare che corresse solo per lui.
come fa a tirare la slovenia?
con una corsa controllata da belgio e francia in quale caso avrebbe tirato la slovenia ?
roglic corre in quel modo perche quello ha
nibali corre in un altro modo perche in quanto campione ne ha di ben altra benzina
io sono convinto che siano sempre il talento e le gambe a fare il modo di correre di un corridore
meno ne hai di talento e piu in modo bilancino corri


Krisper
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Questo percorso doveva esser un Amstel, una Liegi, una Strade Bianche senza sterrato...
Alla fine è stata una Sanremo :lol: con la Gallisterna al posto del Poggio.


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Ma infatti..pensa che deficienti i vari Viviani, Demare, Ackermann,Gaviria, Bennett e compagnia...
Sarebbero stati loro a giocarsi la vittoria.


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Krisper ha scritto: martedì 29 settembre 2020, 7:50 Questo percorso doveva esser un Amstel, una Liegi, una Strade Bianche senza sterrato...
Alla fine è stata una Sanremo :lol: con la Gallisterna al posto del Poggio.
Sanremo con 50 Km in meno.


Von Rock ? Nein, danke.
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lemond
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Francesco Pancani ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 20:27 Francia Fabio Genovesi, persona splendida, intelligente, fava (scusate il toscanismo) al punto giusto, simpaticissima. Il mio obiettivo era quello di metterlo a proprio agio per potersi esprimere al meglio, credo o meglio spero di esserci riuscito.
Di fronte all'imperante uso del maschio dell'oca (se uno non lo usa crede di non essere adeguato!!!), codesto toscanismo è per me un fiore all'occhiello, così come minchia, per arrivare al massimo, cioè coloro che usano "mentula". ;)
Francesco Pancani ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 20:27 ... forte anche dell'esperienza fatta finora al fianco di quel mostro di bravura che è Stefano Rizzato. E Rizz lo sa bene: io quello che penso, dico. E sa anche quanta stima abbia per lui.
Su questo avrei parecchi dubbi, ma forse sarà perché lo conosco poco e male. :)
Francesco Pancani ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 20:27 Certo, quando per esempio leggo il signor TIC mi viene un pò il latte ai ginocchi. "Ammazza - penso - ma questo guarda il ciclismo solo per fare le bucce a me!". Però, TIC, se questo ti fa contento, continua pure. Non mi arrabbio (che poi anche se mi arrabbio a te che te frega!) e non mi offendo.
:clap: :clap: :clap: Questo è l'insegnamento che dovremmo seguire tutti, perché offendersi non è da persone intelligenti, anche se, come dicono scienziati e filosofi la ragione è parecchio sovrastimata. ;)
Francesco Pancani ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 20:27 Mi offendo quando fai allusioni volgari. Me lo passi il termine? Alla caxxo.
Vedi sopra, ma il termine adatto non è offendersi, ma semmai irritarsi e compiangere chi le fa non mai chi le subisce! Ma guarda, viene da pensare, per chi devo dire "homo sum, humani nihil a me alienum puto".
Francesco Pancani ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 20:27 ... ma del resto i leoni da tastiera pensano sempre di essere più ganzi degli altri.
Ma no, Tic è molto più innocuo dei c.d. leoni, è un piccolo orsacchiotto di peluche che per un caso (che non conosco) se l'è presa con lei. Ma non vale perderci troppo tempo. :cincin:
Francesco Pancani ha scritto: lunedì 28 settembre 2020, 20:27 Comunque. Mio babbo si chiamava Gianfranco, è stato per una vita alla redazione di Firenze, ...
Il mio babbo, (e glielo dica al Magro quando gli viene e poi corregge con *papà* che il primo è italiano e l'altro un francesismo! ) non c'entra con il fatto che abbia lavorato per 40 anni nell'ippica e sono sicuro che l'à fatto (non so per quanto tempo) anche lei, però non rammento come! :hammer: Ma forse solo come telecronista, che poi sarebbe la soluzione più semplice, ma un mio amico (Pier Luigi Giannoni) la conosce di persona e allora la cosa non torna.


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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IlLince ha scritto: martedì 29 settembre 2020, 0:11 Dal mio punto di vista,sei uno tra le persone, che commentano il ciclismo, che sento con più piacere. Tu e Silvio eravate una coppia perfetta, quasi al pari di Tommasi/Clerici.
Lasciando perdere il duo, un giornalista come Gianni Clerici non è mai esistito in nessuna emittente televisiva (su carta non so, perché non ho queste frequentazioni).
E con tutto l'apprezzamento che uno possa avere per Martinello, non c'entra proprio con la cultura, grazia, raffinatezza, eleganza, garbo, leggiadria, amabilità, signorilità, dell'altro. :cincin:
Tommasi-Pantani può andare. :)


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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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Anselmart ha scritto: martedì 29 settembre 2020, 0:13 ... Tra Ballan e Martinello c'e' differenza come tra Bocelli e Pavarotti o tra una Panda e un BMW serie5. Personalmente da quando Silvio non c'e' piu' ho cominciato a seguire Eurosport . Garzelli è una brava persona ma anche lui non è all'altezza di Martinello.
Possiamo essere tutti d'accordo, ma non credo che possa rispondere F.P.


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Tranchée d'Arenberg
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Re: Mondiali 2020 - Prova in linea maschile Elite - 258,2 km

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La coppia buona era Pancani-Martinello. E non lo dico perchè qui ci sono entrambi. Era una coppia affiatata e completa, con un'ottima capacità di esprimersi.
Poi qualche genio che capisce più di biliardo che di ciclismo (ogni riferimento è puramente non casuale) ha deciso di dividere la coppia vincente e di mandare al Giro del 2019 De Luca e Genovesi. Il giorno stesso in cui partì il Giro feci l'abbonamento ad Eurosport ed oggi mi divido tra i due. De Luca è proprio inascoltabile. Ballan mi sembra che col tempo si sia migliorato anche se è anni luce lontano da Martinello. I primi tempi faticava a riconoscere anche i corridori, sembrava rimasto agli anni in cui se la doveva vedere con Boonen e Cancellara :diavoletto:


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Cobblestone 2012 & 2018 - 1° Classifica Classiche
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beppesaronni ha scritto: Ps: hirshi fara cagare. Hirshi è la nuova moda. Come votare calenda. Ma hirshi è un bluff....
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