Ciclismo africano

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henny5
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » lunedì 21 ottobre 2019, 20:34

Nel weekend appena concluso si èsvolta il GP chantal biya corsa a tappe di 4 giorni con vittorie condivise tra algerini(lagab e hamza) e slovacchi(canecky). Generale all'algerino lagab che grazie ad un'azione da finisseur nella prima tappa è riuscita a guadagnare 8 secondi che poi ha difeso negli altri 3 giorni. Buona anche la prova del ruandese munyaneza che pur non essendo uno sprinter è arrivato quarto nella generale ed secondo nella seconda tappa.

In asia si è invece concluso il tour of peninsular con du plooy, protouch, che ha vinto la seconda tappa dopo una fuga a due che per pochi metri non veniva ripreso dal gruppo. Un premio per la stagione fatta dalla squadra sudafricana che è alla sua seconda vittoria in una corsa .1 ed che quest'anno sta' facendo un ottimo calendario internazionale considerando che si tratta di una squadra che va' avanti grazie alle donazioni di sponsor o di privati. Sempre nella corsa malese, buon terzo posto nella generale per eyob che nella tappa che finiva alle cameron highlands e che nella salita finale era uno di quelli più in palla peccato che davanti a lui c'era una fuga di una decina di atleti tra cui lebas e garcia che hanno guadagnato un vantaggio significativo prima della salita.




Basso
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Basso » martedì 22 ottobre 2019, 10:04

Nuova sistemazione per Samuel e Moise Mugisha, dato che nel 2020 saranno tra i dilettanti in Francia a La Roche-sur-Yon (che ha chiesto il passaggio da DN3 a DN2)


11 Vuelta 7-Prato
12 Appennino-Japan
13 Giro 9-CN ITA-Vuelta 20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-Tour 3-Tour 21-Pologne-Tre Valli
15 Laigueglia-Escaut-Giro 2-Giro 18-Giro GC-Tour 13-Fourmies
16 Nice-Vuelta 12
17 Frankfurt-Tour 11-Vuelta 16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-Vuelta 10

peek
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » sabato 26 ottobre 2019, 14:34

Yacob Debesay con la Groupama continental nel 2020, evidentemente l'esperienza come stagista è stata giudicata positiva.
E' una grande opportunità perché è una squadra che fa un bel calendario, molto formativo. Immagino arriverà in Europa dopo aver corso le gare africane di inizio stagione con la nazionale.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da andriusskerla » lunedì 28 ottobre 2019, 20:07

Henok Mulubrhan dovrebbe correre con la NTT Continental nel 2020



henny5
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » domenica 3 novembre 2019, 22:32

Oggi si è concluso il tour du faso, corsa storica burkinabè che quest'anno ha sconfinato anche in togo nella quinta tappa, con un uno-duo finale angolano con antonio e araujo che hanno fatto differenza, principalmente, oltre che nella crono a squadre nella settima tappa, la più lunga 178 km, grazie ad una fuga a quattro che è arrivata a più di 3 minuti davanti al gruppo. I ruandesi non sono riusciti a controllare la corsa con moise mugisha ch era riuscito ad arrivare in solitaria nella terza. Buone anche le prestazioni dei corridori di casa con sorgho nella seconda tappa e nelle ultime due con bachirou nikiema,già arrivato in top 10 ai giochi africani,che quest'anno ha fatto un periodo da stagista presso il WCC in sudafrica. mi sarei aspettato qualcosa in più da paul daumont.
andriusskerla ha scritto:
lunedì 28 ottobre 2019, 20:07
Henok Mulubrhan dovrebbe correre con la NTT Continental nel 2020
non so' quanto possa piacere al management della NTT che venga annunciato un corridore prima di un suo comunicato ufficiale. comunque se il suo procuratore, le mevel, ha annunciato il suo approdo significa che tutto è stato firmato. dopo che ghirmay aveva firmato per la delko, era il principale obiettivo tra gli africani per la NTT. curioso di vederlo nelle classiche italiane ad aprile(palio del recioto, belvedere ed san vendemiano) che sono adatte alle sue caratteristiche mentre nelle corse a tappe potrebbe avere spazio già in ruanda




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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » mercoledì 20 novembre 2019, 19:26

La NTT ha annunciato, sorprendentemente :diavoletto: , oggi la rosa della squadra continental nel 2020. Evidente è la riduzione di impegno di corridori africani ,considerando che rispetto a quest'anno ce ne sono 6, mentre nel 2020 saranno 5. Rimango allibito di fronte al mancato rinnovo di beza. era al suo primo anno in europa ed ha fatto molta fatica però la politica sui corridori africani da parte della dirigenza NTT(ex dimension data)è sempre stata quella di far fare al corridore africano almeno due anni in europa per poi decidere se confermarlo o meno(cosa che è successo con visser) ed invece l'hanno appiedato senza neanche aspettare il 2020(che sarebbe stato il suo ultimo anno da under). Ultimo aspetto ma non meno importante è il nuovo nome della squadra dove non compare più quel "for qhubeka" che, personalmente, mi avrebbe fatto piacere rivederlo ma l'impegno per la fondazione qhubeka, fortunatamente, rimarrà invariato.

Sugli innesti africani non ho nulla da dire, abreha(passista puro) è un corridore interessante. curioso di vederlo in europa in corse come il giro di bretagna. pritzen è anch'esso un passista che negli arrivi ed ranghi ridotti puo' giocarsela. Però vedendo la rosa i capitani, sopratutto nelle classiche italiane, potrebbero essere(se saranno in forma) gli eritrei mulubrhan ed il confermato tesfatsion. sono due corridori ''fotocopia" hanno le stesse caratteristiche ma mulubrhan(più scalatore) è uno che non si fa' problemi ad attaccare mentre tesfatsion è un attendista.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Winter » mercoledì 20 novembre 2019, 20:52

Incredibile l assenza di Byron munton..



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Seb » giovedì 21 novembre 2019, 16:09




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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » giovedì 21 novembre 2019, 18:49

Seb ha scritto:
giovedì 21 novembre 2019, 16:09
Tour du Rwanda 2020
http://www.cicloweb.it/2019/11/21/prese ... i-androni/
il percorso presenta caratteristiche smili a quelle di quest'anno con tappe corte di 80-90 km, una tappa di oltre 200 km, e il resto delle tappe tra i 120-140 km. La prima tappa può già fare la differenza con un arrivo in salita a kigali(1,1 km al 9,5%)che potrebbe già delineare chi potrebbero essere i favoriti della corsa, la seconda tappa è uguale a quella di quest'anno mentre la terza con arrivo a rusizi presenta la salita di bushenge(5 km al 5,4%)che finisce a 16 km dall'arrivo che potrebbe scremare il gruppo poi ci sarà il tappone lungo il lago kivu che si concluderà a rubavu,ho visto l'altimetria è di km in pianura non ne ho contati. il punto decisivo della tappa sarà la salita di congo hill(8 km al 5,6%) bisogna attaccare in quel punto per fare la differenza. le successive due tappe potrebbero vedere l'arrivo di una fuga in particolare la tappa di muhanga. Infine le tappe di kigali rischiano di essere quelle decisive con un prologo di 4 km con arrivo in cima al muro di kigali ma soprattutto l'ultima con il circuito tra mount kigali ed la salita in metà asfalto e metò pavè di rebero che sarà l'arrivo di tappa. Corsa adatta ai passisti scalatori. Peccato che manchi una tappa di alta montagna, adatta agli scalatori, tipo una kigali o dintorni-musanze o knigi con le salite di gako e di, in particolare, kivuruga(versanti fatti in discesa quest'anno) che possono fare davvero la differenza.

Lo schema delle squadre invitate è uguale, sempre, a quello di quest'anno con una squadra WT, 4 professional, 5 continental e 6 nazionali. Sorprende l'assenza della NTT continental che da quando è nata ha quasi sempre corso in ruanda(tranne 2018) ma manca ancora un posto è potrebbe spettare alla squadra development della WT.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » giovedì 21 novembre 2019, 19:08

Winter ha scritto:
mercoledì 20 novembre 2019, 20:52
Incredibile l assenza di Byron munton..
ripeto il contigente africano anche nella squadra development sta' diminuendo ed questo ha comportato il mancato ingaggio di corridori africani interessanti come ad esempio munton. forse anche l'età potrebbe aver influito sulla scelta dato che l'anno prossimo sarebbe il suo ultimo anno da under ed alla fine abbiano preferito pritzen(più giovane di un anno), che confrontando i risultati ha una fatto un'ottima stagione mettendosi in evidenza sia nelle corse sudafricane che in taiwan con la nazionale sudafricana. Spero comunque che munton possa trovare un squadra dilettantistica/development in spagna(es. caja rural), dove si è messo in evidenza quest'anno in qualche corsa,oppure in francia.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » venerdì 22 novembre 2019, 16:24

No, non mi stupisce che non abbiano rinnovato Beza, secondo me a livello continental adesso con gli africani hanno meno pazienza, se uno vedono che al professionismo non ci può arrivare lo lasciano a casa. Beza effettivamente in Europa faceva fatica a finire le corse e considerato che aveva ancora soltanto un anno da U23 hanno preferito prendere un 2000.
Abreha è un'incognita, nelle gare africane si è fatto vedere, ma poi in Europa è tuttaltra musica, vedremo.

Spero che mantengano almeno questo livello di reclutamento di africani nella continental perché se mollassero sarebbe ancora più catastrofico del disimpegno nel WT. Il livello difficile per i paesi africani, tranne il Sud Africa, è quello dell'esordio, poi se uno è forte si vede che ci sono varie squadre che cominciano a prenderli. Fin'ora, alla fin fine, il bilancio della continental è quasi meglio della WT, vi metto qui sotto il risultato del passaggio di giovani africani nella continental:

De Bod - professionista con la NTT
Dlamini - professionista con la NTT
Ghebreigzabhier - professionista con la NTT
Gibbons - professionista con la NTT
Hailemichael - professionista con la Delko

Areruya - ha fatto due anni con la Delko

Eyob - quasi professionista con la Terengganu
Julius - quasi professionista con la Pro Touch
Main - quasi professionista con la Pro Touch
Van Niekerk - quasi professionista con la St Michel - Auber93
Visser - quasi professionista con la TEG
Weldu - fa qualche gara con la Bike Aid



Winter
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Winter » sabato 23 novembre 2019, 17:58

henny5 ha scritto:
giovedì 21 novembre 2019, 19:08
Winter ha scritto:
mercoledì 20 novembre 2019, 20:52
Incredibile l assenza di Byron munton..
ripeto il contigente africano anche nella squadra development sta' diminuendo ed questo ha comportato il mancato ingaggio di corridori africani interessanti come ad esempio munton. forse anche l'età potrebbe aver influito sulla scelta dato che l'anno prossimo sarebbe il suo ultimo anno da under ed alla fine abbiano preferito pritzen(più giovane di un anno), che confrontando i risultati ha una fatto un'ottima stagione mettendosi in evidenza sia nelle corse sudafricane che in taiwan con la nazionale sudafricana. Spero comunque che munton possa trovare un squadra dilettantistica/development in spagna(es. caja rural), dove si è messo in evidenza quest'anno in qualche corsa,oppure in francia.
mi pare di altro livello rispetto a quelli presi..
mondiali crono under 23.. ottavo
davanti avera 5 pro e 2 continental..
se allunghiamo ai primi 15..l altro dilettante vero era quaterman (che però era stato stagista con la trek)
lui non aveva corso nessuna corsa uci in Europa. . (E al mondo solo il tour of Good cape..)



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Slegar » lunedì 2 dicembre 2019, 10:17

I quindici candidati al trofeo di miglior ciclista africano, patrocinato dagli organizzatori della Tropicale Amissa Bongo:
http://www.biciciclismo.com/cas/site/no ... &id=170054

ARERUYA Joseph (Ruanda - Delko Marsella)
BASSON Gustav (Sudáfrica - TEG)
BERHANE Natnael (Eritrea - Cofidis)
CHOKRI El Mehdi (Marruecos - Datos de dimensiones para Qhubeka)
CISSE Isiaka (Costa de Marfil)
DARIO Manuel Antonio (Angola - BAI Sicasal)
DEBESAY Yakob (Eritrea)
GIRMAY Biniam (Eritrea)
IMPEY Daryl (Sudáfrica - Michelton-Scott)
KAMZONG Clovis (Camerún - SNH Vélo Club)
KUDUS Merhawi (Eritrea - Astana)
LAGAB Azzedine (Argelia - VIB Sports)
MUNYANEZA Didier (Ruanda)
NIKIEMA Bachirou (Burkina Faso)
REGUIGUI Youcef (Argelia - Terengganu Cycling Team)


fair play? No, Grazie!

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Slegar
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Slegar » lunedì 9 dicembre 2019, 8:35

Alcuni componenti della federazione ciclistica ruandese, tra cui il presidente Aimable Bayingana, si dimettono dopo le accuse di corruzione e abusi sessuali:
https://www.bbc.com/news/world-africa-50701549
https://www.cyclingnews.com/news/member ... legations/

Molte dalle accuse mosse ai dirigenti partono da Jonathan Boyer, ex professionista statunitense ai tempi di LeMond, molto attivo nella promozione del ciclismo ruandese dopo la guerra civile degli anni '90.


fair play? No, Grazie!

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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » lunedì 9 dicembre 2019, 19:06

Slegar ha scritto:
lunedì 9 dicembre 2019, 8:35
Alcuni componenti della federazione ciclistica ruandese, tra cui il presidente Aimable Bayingana, si dimettono dopo le accuse di corruzione e abusi sessuali:
https://www.bbc.com/news/world-africa-50701549
https://www.cyclingnews.com/news/member ... legations/

Molte dalle accuse mosse ai dirigenti partono da Jonathan Boyer, ex professionista statunitense ai tempi di LeMond, molto attivo nella promozione del ciclismo ruandese dopo la guerra civile degli anni '90.
Senza l'africa rising center finanziato grazie al contributo di boyer e di altri donatori americani il ciclismo ruandese non avrebbe questa popolarità che ha oggi e il livello degli atleti, dal momento in cui è nato l'ARC, è solo che cresciuto ed in futuro crescerà ulteriormente. L'abuso di potere di bayingana nei confronti degli atleti è stato aberrante in particolare su Uwizeyimana(che ,per colpa delle pressioni di bayingana, adesso vive negli USA) e dI niyonshuti. In particolare nei confronti di niyonshuti che per il ciclismo ruandese e non solo ha fatto ed sta' facendo il possibile. ha creato una academy ed alla fine dell'anno scorso ha fondato la global riders che cerca di promuovere il turismo in ruanda attraverso la bici ed il ringraziamento è stato quello di impedirgli il proseguimento della sua carriera ma la cosa più grave è stata quella di bloccare le donazioni di bici che il comitato olimpico ruandese aveva deciso di versare alla academy di niyonshuti. Un aspetto da rilevare è come bayingana abbia cercato di scaricare ogni sua responsabilità nel caso in cui la squadra ruandese avesse raggiunto risultati non soddisfacenti addossando la colpa all'ARC che si occupa semplicemente di fornire i mezzi adeguati per affrontare una carriera come quella del ciclista(casa, palestra,bici ed eventualmente anche un allenatore). Altro aspetto non indifferente è come bayingana nonostante l'impegno di boyer in quest'ultimi 10 anni per il ciclismo ruandese non abbia minimamente pensato a ringraziarlo per i suoi sforzi così come non ha ringraziato thomas pupp, team manager della tirol cycling, che ha fornito all'ARC ed alla federazione maglie e scarpe così come abbia fornito supporto tecnico ai mondiali di innsbruck alla nazionale ruandese(ed sulla base di tuttociò che l'anno scorso avevo paventato una possibile presenza della tirol al tour du rwanda di quest'anno, adesso so' il perchè). Potrei continuare a scrivere sul piano "irrealistico" di sviluppo adottato dalla federazione che prevede che ad inizio 2020 ci siano 20 centri federali che si occupano di individuare talenti mentre ad oggi c'è solo l'academy di niyonshuti ed anche della gestione del tour du rwanda con l'organizzatore GSO(non so' quanto prenda un organizzatore di corse, ma 40000 euro, presumibilmente lordi, per una corsa .1 e con sponsor tutti ruandesi mi sembrano un pochino troppi?) ma ha provocare le dimissioni del board della federazione sono stati gli abusi di alcuni allenatori nei confronti di alcune cicliste(segretamente custodito). Tutto questo a 10 mesi dall'annuncio della candidatura africana per i mondiali 2025, i ruandesi, probabilmente, si stanno scavando la fossa anche se la federazione marocchina non che stia molto bene, anzi.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » mercoledì 11 dicembre 2019, 15:43

Chokri alla fine si salva con la continental della Israel. Non è una brutta soluzione, in questo ultimo anno da U23 ha vinto una tappa del giro del Marocco, fatto il podio al GP Industrie del Marmo, vinto il campionato nazionale a crono. Un anno in più in una continental che farà un calendario internazionale mi sembra quello che ci vuole per verificare se ci sono margini di progresso per un ingresso stabile nel ciclismo professionistico.
Certo che la Israel non è che si sia sprecata molto con i ciclisti africani, su 16 potevano prenderne ancora un altro paio.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » mercoledì 11 dicembre 2019, 15:51

peek ha scritto:
mercoledì 11 dicembre 2019, 15:43
Chokri alla fine si salva con la continental della Israel. Non è una brutta soluzione, in questo ultimo anno da U23 ha vinto una tappa del giro del Marocco, fatto il podio al GP Industrie del Marmo, vinto il campionato nazionale a crono. Un anno in più in una continental che farà un calendario internazionale mi sembra quello che ci vuole per verificare se ci sono margini di progresso per un ingresso stabile nel ciclismo professionistico.
Certo che la Israel non è che si sia sprecata molto con i ciclisti africani, su 16 potevano prenderne ancora un altro paio.
Sono d'accordo con te. Pochi giorni fa avevo letto un suo post in cui faceva l'in bocca al lupo a tutti gli altri compagni che avevano fatto il salto con un velo di tristezza per il suo destino non ancora definito. Ecco, ora ha un'ottima opportunità in una squadra che avrà anche diversi corridori istraeliani che probabilmente non sono alla sua altezza.


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Winter » mercoledì 11 dicembre 2019, 21:25

Be ma mi sembra normale che un progetto come quello israeliano nella squadra development abbia diversi corridori israeliani
8 su 16 è corretto
la squadra è la punta del movimento



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » giovedì 12 dicembre 2019, 20:39

Altri movimenti di ciclomercato in africa con la protouch che ha annunciato, nei giorni scorsi, i corridori che correranno nel 2020 ed tra di loro 2/3 sono stati confermati(main, julius, du plooy, butler, beneke, eliot e fourie) mentre ritorna dopo un anno alla TEG gustav basson(che sta' recuperando dopo che a metà luglio è stata investito mentre si stava allenando in sudafrica), poi farà parte della squadra anche HB kruger ed callum ormiston che già quest'anno ha svolto un periodo da stagista con la protouch. Nel corso del 2020 verranno annunciati altri due corridori che saranno inseriti nella squadra continental. Sorprende l'assenza di hendricks ma non escludo, anzi ritengo la più probabile, che abbia trovato sistemazione in un'altra squadra continental(presumibilmente asiatica oppure ritorno alla bike aid?).

Altre notizie di ciclomercato: Jason oosthuizen che quest'anno ha corso con la TEG nel 2020 farà parte della squadra dilettante francese CR4C roanne che milita nella DN1 che gli permetterà di far fare un calendario dilettantistico francese ottimo mentre yves nkurunziza che quest'anno ha fatto la prima parte di stagione ed il giro del senegal con la benediction ed 3 mesi da stagista con l'UC monaco con cui ha avuto la possibilità di correre il gp di capodarco è stato confermato dalla squadra monegasca ed nel 2020 correrrà esclusivamente per l'UC monaco.



Basso
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Basso » domenica 15 dicembre 2019, 14:55

henny5 ha scritto:
giovedì 12 dicembre 2019, 20:39
Sorprende l'assenza di hendricks ma non escludo, anzi ritengo la più probabile, che abbia trovato sistemazione in un'altra squadra continental(presumibilmente asiatica oppure ritorno alla bike aid?).
Bravo Henny, per Hendricks è ufficiale il ritorno alla Bike Aid :cincin:


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » domenica 29 dicembre 2019, 13:23

Quasi completa la lista dei preiscritti alla Tropicale che apre il calendario africano tra tre settimane.
Una sola la WT alla partenza, la Cofidis che presenta Berhane (vincitore nel 2014) e Perichon come uomini di spicco. Come professional c'è la Nippo Delko, con Jules, Ghirmay e Navardauskas, e la Direct Energie che immagino punti su Manzin arrivato secondo l'anno scorso, ma anche Gaudin ha fatto molto bene in questa corsa in passato. Tre le continental spicca la Roubaix con Vermeulen, Ferasse, Antonmarchi e alcune solide formazioni africane come l'Eritrea (M. Debesay, Tesfom, Mulubhran, Tesfatsion) e la sudafricana Pro Touch. Attesi a una prova di riscatto i ruandesi capitanati da Areruya - che vinse due anni fa - e ad una conferma gli angolani della BAI-Sicasal che nel corso del 2019 sono cresciuti molto e quest'anno hanno anche ingaggiato l'esperto cileno Oyarzun che rientra dopo 4 anni di squalifica (scelta, questa, della quale non ho compreso il senso). Non è ancora nota la formazione algerina che potrebbe essere competitiva se schierasse al via Reguigui.
Le altre squadre africane hanno tutte un leader che può fare qualche buon piazzamento: Cissè per la Costa d'Avorio, El Kouraji per il Marocco, Kamzong per il Camerun, Daumont per il Burkina.
Peccato non vedere al via l'Etiopia.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da simociclo » domenica 29 dicembre 2019, 16:48

@peek notizie di Tekle? Qualche continental o squadra dilettantistica francese potrebbe ingaggiato? O chiude definitivamente?


"la mente è come il paracadute, funziona solo se si apre" A. Einstein

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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » lunedì 30 dicembre 2019, 20:51

peek ha scritto:
domenica 29 dicembre 2019, 13:23
Non è ancora nota la formazione algerina che potrebbe essere competitiva se schierasse al via Reguigui.
Reguigui ci sarà insieme a lui potrà contare su una squadra molto solida con passisti di buon livello come hamza e saidi(che ai giochi africani sono arrivati rispettivamente 5°e 3°), su mansuri, sul giovane chablaoui ed infine su lagab che è una certezza. secondo me è la squadra africana più forte alla luce anche di un percorso totalmente piatto(quest'anno non si andrà ad est) senza neanche un GPM. l'eritrea può contare su tesfatsion, però io avrei mandato qualche 2000/01 a fare esperienza. La startlist della corsa gabonese in confronto con gli ultimi 2 anni e leggermente di livello inferiore anche se c'è una squadra WT, la cofidis che manderà principalmente neopro(occhio ad attilio viviani potrebbe essere lui il capitano e non berhane, se in buona condizione).
simociclo ha scritto:
domenica 29 dicembre 2019, 16:48
@peek notizie di Tekle? Qualche continental o squadra dilettantistica francese potrebbe ingaggiato? O chiude definitivamente?
Non si sa' nulla io spero vivamente che riceva un offerta da una continental.chissà mai potremmo vederlo anche al tour du rwanda o ai campionati africani(a tal proposito si sa' in che data e dove si svolgeranno?)



Cthulhu
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Cthulhu » lunedì 30 dicembre 2019, 21:38

Slegar ha scritto:
lunedì 9 dicembre 2019, 8:35
Alcuni componenti della federazione ciclistica ruandese, tra cui il presidente Aimable Bayingana, si dimettono dopo le accuse di corruzione e abusi sessuali:
https://www.bbc.com/news/world-africa-50701549
https://www.cyclingnews.com/news/member ... legations/

Molte dalle accuse mosse ai dirigenti partono da Jonathan Boyer, ex professionista statunitense ai tempi di LeMond, molto attivo nella promozione del ciclismo ruandese dopo la guerra civile degli anni '90.
Boyer di abusi sessuali se ne intende...https://www.velonews.com/2002/11/news/b ... -jail_3238



henny5
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » lunedì 13 gennaio 2020, 15:36

L'uci ha pubblicato la lista, non ancora completa, delle squadre continental. Per quanto riguarda gli africani come segnalato da cicloweb ait el abdia farà parte della bahrain cycling academy(che ha acquistato la licenza dalla VIB sports, che ha deciso di investire sul ciclismo femminile) è un importante opportunità per il marocchino che nel caso di un ottima stagione potrebbe passare nella squadra WT. Ottime notizie dal marocco dove nasce una nuova squadra continental la sidi al pro cycling team che avrà tra le proprie file galdoune, el kouraji e chi si rivede tarik chaoufi(che torna dopo 4 anni di inattività) correranno già a febbraio in turchia tra cui il tour of antalya(corsa da quest'anno 2.1).

Alla bike aid sono stati confermati i keniani kipkemboi e kangangi(nella speranza che possano correre quest'anno con la squadra tedesca)ed debesay mentre non stati confermati purtroppo weldu e kagimu. Confermati alla terengganu eyob e reguigui ed infine alla yunnan, che l'anno scorso era fallita a inizio aprile, torna tra le continental, sperando che disputi qualche corsa, con due eritrei hanibal tesfay ed amanuel million che anche nel 2019 facevano parte della squadra cinese.



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Maìno della Spinetta
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » lunedì 13 gennaio 2020, 22:17

Cthulhu ha scritto:
lunedì 30 dicembre 2019, 21:38
Slegar ha scritto:
lunedì 9 dicembre 2019, 8:35
Alcuni componenti della federazione ciclistica ruandese, tra cui il presidente Aimable Bayingana, si dimettono dopo le accuse di corruzione e abusi sessuali:
https://www.bbc.com/news/world-africa-50701549
https://www.cyclingnews.com/news/member ... legations/

Molte dalle accuse mosse ai dirigenti partono da Jonathan Boyer, ex professionista statunitense ai tempi di LeMond, molto attivo nella promozione del ciclismo ruandese dopo la guerra civile degli anni '90.
Boyer di abusi sessuali se ne intende...https://www.velonews.com/2002/11/news/b ... -jail_3238
Che quadro desolante.


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The honest thief, the tender murderer, the superstitious atheist”.


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