Ciclismo africano

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henny5
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda henny5 » lunedì 10 luglio 2017, 20:34

simociclo ha scritto:
henny5 ha scritto:al 99% kudus farà la vuelta così come teklehaimanot e forse anche debesay



grazie.
cosa ne pensi della prestazione di debesay in Austria? (parlo del secondo posto di tappa). Pensi che si sia omai ambientato e che si possa giocare qualche corsa di medio livello?
Su debesay sono sempre più convinto che sia uno da classiche delle ardenne (in particolare la freccia e la liegi) io spero vivamente di rivederlo l'anno prossimo nelle classiche




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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda henny5 » domenica 16 luglio 2017, 21:41

Tanta africa (soprattutto eritrea) al tour of qinghai lake con 5 eritrei di cui 3 della bike aid (habtom,mengis e teshome) mentre per la start vaxes ci sono afewerki e hailu che è stato ingaggiato ad inizio luglio mentre per la kuwait cartucho c'è jim doveva partecipare anche il kenyano langat (doveva essere il suo debutto stagionale) ma ha avuto problemi di visto.

Intanto al giro della valle d'aosta ottimo debutto del etiope weldu che nella seconda tappa è andato in fuga ed è stato il migliore della dimension data nella classifica generale



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » venerdì 28 luglio 2017, 15:45

Dlamini e Gebreigzabhier stagisti alla Dimension Data, ma attendiamo la conferma di Basso.

Dovrebbero esordire alla vuelta Burgos che è una bella corsa dove si potrà vedere se riescono a stare in gruppo a questi livelli.

Pare che finalmente ci sia l'esordio di Okubamariam ingaggiato dalla Interpro con la quale però non ha praticamente mai corso. E' sulla lista dei partenti del giro di Guadalupa.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » venerdì 28 luglio 2017, 16:10




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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda henny5 » sabato 29 luglio 2017, 19:22

peek ha scritto:C'è la conferma di Basso:

http://www.cicloweb.it/2017/07/26/fdj-d ... -stagisti/
io più che altro aspetterei un comunicato della dimension data visto che sul sito dell'uci risulta come unico stagista dlamini (forse gebreizgabhier potrebbe avere i soliti problemi di visto).

Oggi ultima tappa del giro del qinghai lake con teshome che è arrivato terzo dietro a gidich e orken, rispetto all'anno scorso teshome è stato più continuo negli sprint; nella generale ottima prestazione di habtom che arrivato nella top 25 mentre discrete sono state le prestazioi di mengis,afewerki e hailu mentre chi mi ha deluso è stato jim che non ha terminato la quarta tappa.

Al giro della guadalupa oggi okubamariam è entrato nella fuga giusta ed è arrivato quinto anche se negli ultimi 15 km non ha praticamente tirato




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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda Basso » sabato 29 luglio 2017, 20:35

henny5 ha scritto:
peek ha scritto:C'è la conferma di Basso:

http://www.cicloweb.it/2017/07/26/fdj-d ... -stagisti/
io più che altro aspetterei un comunicato della dimension data visto che sul sito dell'uci risulta come unico stagista dlamini (forse gebreizgabhier potrebbe avere i soliti problemi di visto).

Il sito dell'UCI (e tantomeno quelli delle squadre) non sono per forza aggiornati, tanto che, ad esempio, il campione under 23 Moschetti sarà in gara con la Trek al Colorado ma ancora non appare nel sito UCI. Discorso identico per Gebre, che fa parte della lista iscritti della Vuelta a Burgos annunciata fra ieri e l'altro ieri dall'organizzazione: se poi emergono ulteriori problemi sul visto, bè, poco ci possiamo fare noi :)


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » lunedì 31 luglio 2017, 18:45

Come d'abitudine, niente Gebre alla vuelta Burgos.
Con questa cosa dei visti hanno davvero rotto il cazzo.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda henny5 » lunedì 31 luglio 2017, 20:26

peek ha scritto:Come d'abitudine, niente Gebre alla vuelta Burgos.
Con questa cosa dei visti hanno davvero rotto il cazzo.
tra l'altro è solo lui (tra gli eritrei) ed eyob ad avere questi problemi di visto. Spero comunque che la dimension data gli possa dare una possibilità l'anno prossimo di ingaggiarlo nel team wt



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda henny5 » sabato 5 agosto 2017, 18:41

Oggi si è conclusa la vuleta Burgos con kudus che è arrivato nono nella generale (con i suoi classici alti e bassi) mentre dlamini ha mostrato un'ottima condizione con la top 15 nella quarta tappa che finiva in salita.

Ieri è incominciato il giro del Portogallo dove c'è stato il debutto stagionale di langat(non mi aspetto molto da lui) mentre non mi capacito della presenza di teshome che corre interrotamente dai campionati nazionali in un percorso in cui non ci sono tappe da velocisti e soprattutto ma perché non corre kangangi che poteva sostituire teshome?



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » mercoledì 9 agosto 2017, 23:31

Concordo, la Bike Aid sembra averla composta a caso la squadra per il Portogallo. Una volta tanto che avevano l'opportunità di disputare una corsa seria avrebbero potuto cercare di mettere in campo il meglio che avevano e invece hanno fatto scelte alquanto discutibili.
Poi della Bike Aid chi è appassionato di ciclismo africano non dovrebbe mai parlar male perché fanno un lavoro meritorio, però non sembra avere una direzione adeguata.

Domani pare che Gebreigzabhier faccia davvero il suo esordio in Norvegia con la squadra maggiore. E' un'occasione importantissima per cercare di strappare un contratto per l'anno prossimo mettendosi in qualche modo in evidenza. All'inizio farà un po' fatica perché è da più di un messe che non partecipa a una corsa.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda Tranchée d'Arenberg » giovedì 10 agosto 2017, 21:50

peek ha scritto:Domani pare che Gebreigzabhier faccia davvero il suo esordio in Norvegia con la squadra maggiore. E' un'occasione importantissima per cercare di strappare un contratto per l'anno prossimo mettendosi in qualche modo in evidenza. All'inizio farà un po' fatica perché è da più di un messe che non partecipa a una corsa.


E direi che l'esordio non è stato niente male. 20° nella prima tappa a soli 8" da Teuns e 6" dal gruppetto dei 13 che gli sono finiti immediatamente dietro. Tra l'altro, è stato il migliore dei suoi.
Domani dovrebbe esserci un volatone, poi sabato l'arrivo 'in salita' (270 m s.l.m) di Finnvikalden/Tromsoe. Speriamo di rivederlo ancora davanti.


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » sabato 12 agosto 2017, 12:00

In realtà Gebre è finito nella top 20 anche nella tappa dei velocisti, curioso di vedere se centra una top 20 anche oggi che si arriva in salita. Comunque sta sfruttando ottimamente l'opportunità per cercare di strappare un contratto per l'anno prossimo.

Al contrario del ruandese Nsengimana, discreto corridore per gli standard del suo paese e già vincitore del giro del Ruanda del 2015.

La nazionale ruandese ha avuto la possibilità di andare in nord America dove sta correndo alcune corse, la più prestigiosa è il Colorado che si sta correndo ora. E' stato uno sforzo notevole trovare sponsor e sostegni vari per rendere possibile una trasferta di un paio di mesi alla nazionale di un paese che non ha una lira da investire in operazioni come queste.

Bene, prima tappa del giro del Colorado, evidentemente Nsengimana voleva entrare nella fuga e non ci riesce. Allora cosa fa, esce dal gruppo da solo e si riporta, stremato, sulla fuga. Con la quale riesce a stare per qualche km e poi si stacca, viene ripreso dal gruppo e si stacca anche da quello, rimane da solo e va fuori tempo massimo. Per fare il fenomeno butta via una occasione unica per misurarsi in una corsa di alto livello, occasione che altri avevano faticosamente costruito per lui.
Mi sa che l'articolo che aveva postato Winter sul ciclismo ruandese, qualche tempo fa, sta avendo delle conferme. Nel delirio di popolarità che ruota attorno al giro del Ruanda sono usciti questi qui che si credono delle star e invece fanno fatica ad arrivare in fondo al gruppo in una corsa internazionale di secondo livello.
Spero che quelli più giovani, da Areruya in giù, abbiano una testa diversa. Ci sono diversi giovanissimi promettenti, gente di 18-20 anni.

Eppure un esempio in patria ce lo avrebbero perché Nyonshuti è stato confermato per 9 anni dalla Mtn e poi Dimension Data proprio perché è una persona seria e affidabile. Con dei chiari limiti atletici, infatti lo usano come gregario nelle corse di seconda fascia, però evidentemente sa stare bene nella squadra e fa bene il suo lavoro, altrimenti lo avrebbero potuto tranquillamente mollare.
Quest'anno potrebbe essere l'ultimo e poi pare che abbia una scuola di ciclismo nel suo paese che vorrebbe sviluppare.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » sabato 12 agosto 2017, 17:51

Oggi Gebre è arrivato undicesimo e in classifica generale è salito al nono posto. Se domani tiene ed entra nei dieci nella sua prima esperienza di questo livello sarebbe un bel passo avanti verso il contratto.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda Winter » sabato 12 agosto 2017, 18:21

Ragazzi cosa ne pensate di morne van niekerk, stagista dimension data?
ha vinto tante corse in francia di livello minore quest anno



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda henny5 » sabato 12 agosto 2017, 18:36

Winter ha scritto:Ragazzi cosa ne pensate di morne van niekerk, stagista dimension data?
ha vinto tante corse in francia di livello minore quest anno
se non sbaglio è arrivato nella top 10 nel giro della serbia, ottimo acquisto sono curioso di vederlo nelle corse italiane e al tour de l'avenir peccato che non l'abbiano preso ad inizio stagione
peek ha scritto:Oggi Gebre è arrivato undicesimo e in classifica generale è salito al nono posto. Se domani tiene ed entra nei dieci nella sua prima esperienza di questo livello sarebbe un bel passo avanti verso il contratto.
la salita di oggi era abbastanza pedalabile se ci fosse stata la salita dell'anno scorso la top 10 per gebre era più fattibile anche se la prestazione di oggi è stata ottima.



peek ha scritto:

La nazionale ruandese ha avuto la possibilità di andare in nord America dove sta correndo alcune corse, la più prestigiosa è il Colorado che si sta correndo ora. E' stato uno sforzo notevole trovare sponsor e sostegni vari per rendere possibile una trasferta di un paio di mesi alla nazionale di un paese che non ha una lira da investire in operazioni come queste.

Bene, prima tappa del giro del Colorado, evidentemente Nsengimana voleva entrare nella fuga e non ci riesce. Allora cosa fa, esce dal gruppo da solo e si riporta, stremato, sulla fuga. Con la quale riesce a stare per qualche km e poi si stacca, viene ripreso dal gruppo e si stacca anche da quello, rimane da solo e va fuori tempo massimo. Per fare il fenomeno butta via una occasione unica per misurarsi in una corsa di alto livello, occasione che altri avevano faticosamente costruito per lui.
Mi sa che l'articolo che aveva postato Winter sul ciclismo ruandese, qualche tempo fa, sta avendo delle conferme. Nel delirio di popolarità che ruota attorno al giro del Ruanda sono usciti questi qui che si credono delle star e invece fanno fatica ad arrivare in fondo al gruppo in una corsa internazionale di secondo livello.
Spero che quelli più giovani, da Areruya in giù, abbiano una testa diversa. Ci sono diversi giovanissimi promettenti, gente di 18-20 anni.

di giovani ruandesi di buon livello ci sono ad esempio ieri ho visto la seconda tappa del colorado ed dietro ad einsenhart c'era un gruppo di 12 corridori (di medio-alto livello) all'interno del quale c'era il giovane munyaneza ed è riuscito a tenere il ritmo del gruppo fino a 3 giri dalla fine quando è stato ripreso da un gruppo con uran ed howes ed attualmente è quarto nella classifica dei giovani a soli due minuti da narvaez. comunque l'obiettivo del team rwanda alla colorado classic è quello di mettersi in mostra entrando nelle fughe e ci stanno riuscendo. sul giro del ruanda la popolarità è dovuta al fatto che a metà-fine novembre non ci sono più corse poi va dato anche il merito a coloro che lo gestiscono il giro del ruanda visto che(come ho detto) nel 2019 diventerà la seconda corsa africana 2.1



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda cauz. » sabato 12 agosto 2017, 20:21

Winter ha scritto:Ragazzi cosa ne pensate di morne van niekerk, stagista dimension data?
ha vinto tante corse in francia di livello minore quest anno


la domanda è scontata, ma è in qualche modo parente del più titolato omonimo atleta?


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda Winter » sabato 12 agosto 2017, 20:26

No van niekerk é un cognome molto diffuso in Sudafrica
è più un cognome bianco che coloured

Wayde van niekerk ha un cugino famoso
cheslin Kolbe giocatore di rugby ,bronzo olimpico con la nazionale sudafricana seven a rio



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda andriusskerla » sabato 12 agosto 2017, 20:46

Dato che siamo in tema: è parente del Van Niekerk che correva nella MTN?



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda Basso » sabato 12 agosto 2017, 20:56

andriusskerla ha scritto:Dato che siamo in tema: è parente del Van Niekerk che correva nella MTN?

No. Così come Morne non è parente di Aidan, che con lui gareggia nel Team Martigues.


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » lunedì 14 agosto 2017, 11:58

Winter ha scritto:Ragazzi cosa ne pensate di morne van niekerk, stagista dimension data?
ha vinto tante corse in francia di livello minore quest anno


Non mi sono fatto un'idea perché ha vinto sia degli sprint di gruppo che è arrivato da solo in arrivi in salita. Occorre aspettare di vederlo all'opera in competizioni di più alto livello per capirlo.
Ieri ha esordito a Poggiana, ma non ha terminato la corsa, come del resto tutti i suoi compagni di squadra. Mercoledì li vedremo all'opera a Capodarco.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » lunedì 14 agosto 2017, 12:28

henny5 ha scritto:

di giovani ruandesi di buon livello ci sono ad esempio ieri ho visto la seconda tappa del colorado ed dietro ad einsenhart c'era un gruppo di 12 corridori (di medio-alto livello) all'interno del quale c'era il giovane munyaneza ed è riuscito a tenere il ritmo del gruppo fino a 3 giri dalla fine quando è stato ripreso da un gruppo con uran ed howes ed attualmente è quarto nella classifica dei giovani a soli due minuti da narvaez. comunque l'obiettivo del team rwanda alla colorado classic è quello di mettersi in mostra entrando nelle fughe e ci stanno riuscendo. sul giro del ruanda la popolarità è dovuta al fatto che a metà-fine novembre non ci sono più corse poi va dato anche il merito a coloro che lo gestiscono il giro del ruanda visto che(come ho detto) nel 2019 diventerà la seconda corsa africana 2.1


Sul Ruanda non ci siamo capiti. La popolarità internazionale del giro del Ruanda dipende dal fatto che è una bella corsa, ben organizzata e collocata in un periodo favorevole del calendario. Con questi presupposti è del tutto legittimo il passaggio di categoria. Questo non è in discussione.

Io mi riferivo alla popolarità del ciclismo all'interno del Ruanda che è caratterizzata da un tifo accanito, di tipo calcistico, di cui abbiamo avuto prove deplorevoli anche durante il giro del Ruanda e al fatto che la prima generazione di ciclisti ruandesi di una qualche notorietà internazionale, pur priva di particolari qualità atletiche (fuori dall'Africa nessuno dei vari Hadi, Nsengimana, Ndayisenga ha mai raccolto alcun risultato significativo), ha talvolta assunto atteggiamenti da star del tutto ingiustificati. Su questo Winter postò un articolo interessante un po' di tempo fa.

Quello che mi auguro è che i più giovani, che mi sembrano decisamente più forti di quelli che li hanno preceduti, siano meglio anche con la testa oltre che con le gambe. Al giro del Colorado un paio di questi ha corso bene, in particolare Munyameza che è andato fuori tempo massimo nell'ultima tappa, ma che nella terza è stato in fuga a lungo arrivando venticinquesimo e stiamo parlando di uno che è alla sua prima esperienza fuori dal Ruanda ed era Juniores fino all'anno scorso.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » lunedì 14 agosto 2017, 12:34

Gebreigzabhier missione compiuta. Ieri decimo posto che gli ha fatto mantenere il nono posto nella generale. Niente male per uno stagista.

Quello che mi ha colpito di più non è il risultato in sé perché che potesse esprimersi su questi livelli me lo aspettavo, anche se non mi aspettavo che ci arrivasse così alla prima corsa, ma come sa muoversi in gruppo. Ieri l'ho osservato bene e si è mosso con grande padronanza, il contrario del suo compatriota Tekle che se sapesse muoversi in gruppo avrebbe raccolto qualcosa in più in carriera. Stava in mezzo al gruppo con disinvoltura, si posizionava più avanti quando era il momento ecc. E' vero che ieri aveva la squadra al suo fianco e sarà stato anche guidato però è un bel segno e per i corridori africani non è una cosa scontata saper stare in gruppo.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda henny5 » lunedì 14 agosto 2017, 17:36

peek ha scritto:Gebreigzabhier missione compiuta. Ieri decimo posto che gli ha fatto mantenere il nono posto nella generale. Niente male per uno stagista.

Quello che mi ha colpito di più non è il risultato in sé perché che potesse esprimersi su questi livelli me lo aspettavo, anche se non mi aspettavo che ci arrivasse così alla prima corsa, ma come sa muoversi in gruppo. Ieri l'ho osservato bene e si è mosso con grande padronanza, il contrario del suo compatriota Tekle che se sapesse muoversi in gruppo avrebbe raccolto qualcosa in più in carriera. Stava in mezzo al gruppo con disinvoltura, si posizionava più avanti quando era il momento ecc. E' vero che ieri aveva la squadra al suo fianco e sarà stato anche guidato però è un bel segno e per i corridori africani non è una cosa scontata saper stare in gruppo.
la storia ciclistica di gebreigzabhier è completamente diversa rispetto a tekle che prima di passare alla orica a "solamente" fatto gare in africa e ha passato un anno nel world cycling academy invece gebre ha fatto due anni di gavetta in africa per poi passare sei mesi in belgio e quei mesi sono stati fondamentali per capire come stare in mezzo al gruppo; sempre su gebreigzabhier sono convinto che sia tra gli eritrei (per il momento) l'unico ad avere una flebile speranza di fare classifica in un gt.


Come sottolineato da cicloweb (www.cicloweb.it/2017/08/14/uae-team-emi ... selezione/) debutto alla vuelta di ait el abdia che dopo l'infortunio al gp di lugano ha fatto molta fatica, spero di vederlo in qualche fuga



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » lunedì 14 agosto 2017, 21:58

henny5 ha scritto: la storia ciclistica di gebreigzabhier è completamente diversa rispetto a tekle che prima di passare alla orica a "solamente" fatto gare in africa e ha passato un anno nel world cycling academy invece gebre ha fatto due anni di gavetta in africa per poi passare sei mesi in belgio e quei mesi sono stati fondamentali per capire come stare in mezzo al gruppo; sempre su gebreigzabhier sono convinto che sia tra gli eritrei (per il momento) l'unico ad avere una flebile speranza di fare classifica in un gt.


Proprio no. Tekle fece due anni a Aigle, 2009 e 2010 (fece due volte il tour de l'Avenir), disputando parecchie corse in Europa e poi ancora nel 2011 corse in Europa, poi due anni all'Orica. Tra i due quello che ha avuto maggiori opportunità è stato certamente Tekle, ben di più dei tre mesi in Belgio di Gebre. E' proprio una questione di attitudine.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » mercoledì 23 agosto 2017, 17:19

Finalmente Kudus. Meno male che quest'anno è uscito subito di classifica così lo possiamo vedere all'opera nelle fughe.
Oggi è stato davvero bravo, si è arreso soltanto a un Lutsenko superlativo.
E' stato bravo soprattutto nel gestire l'avvicinamento alla salita finale, non era scontato per uno leggero come lui riuscire a controllare gli scatti che ci sono stati e ad agganciarsi ai migliori.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda simociclo » mercoledì 23 agosto 2017, 17:21

peek ha scritto:Finalmente Kudus. Meno male che quest'anno è uscito subito di classifica così lo possiamo vedere all'opera nelle fughe.
Oggi è stato davvero bravo, si è arreso soltanto a un Lutsenko superlativo.
E' stato bravo soprattutto nel gestire l'avvicinamento alla salita finale, non era scontato per uno leggero come lui riuscire a controllare gli scatti che ci sono stati e ad agganciarsi ai migliori.


concordo.
Ha dimostrato di avere una bella gamba, spero riesca a vincere una tappa


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » mercoledì 6 settembre 2017, 20:26

Diramati gli inviti per il giro del Ruanda che a novembre chiuderà il calendario africano:
3 squadre dilettantistiche ruandesi
5 nazionali: Mauritius, Marocco, Algeria, Eritrea, Etiopia
6 continental: Dimension Data, Tirol Cycling, Illuminate, Bike Aid, Dukla Banka, Interpro
3 formazioni dilettantistiche da Canada, Francia e Kenya

Sarà una grande battaglia, negli ultimi anni è stato sempre molto combattuto, meriterebbe di salire di categoria così potrebbero venirci anche un paio di professional.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda Basso » mercoledì 6 settembre 2017, 20:31

E occhio che il salto dovrebbe proprio avvenire nel 2018 o, mal che vada, nel 2019 :)


11: Vuelta7, Prato
12: Appennino, JapanCup
13: Giro9, ITA RR, Vuelta20, Sabatini
14: Vasco, Dauphiné, Tour3, Tour21, Polonia, TreValli
15: Laigueglia, Escaut, Giro2, Giro18, Giro, Tour13, Fourmies
16: Nice, Vuelta12
17: Frankfurt, Tour11, Vuelta16, Chrono

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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » mercoledì 6 settembre 2017, 20:50

La settimana scorsa si è svolto il giro dell'Etiopia vinto dal Sudafricano Willie Smit con molta autorevolezza. Quest'anno Smit ha vinto un sacco di corse nei calendari dilettantistici sudafricano e spagnolo, corre infatti per una squadra spagnola. Meriterebbe di testarsi su gare di livello superiore, chissà se arriverà un contratto per lui l'anno prossimo.

La corsa vedeva schierate essenzialmente compagini nazionali, ovviamente non ci potevano essere gli eritrei, ma c'erano, oltre al Sud Africa, Algeria, Ruanda e Kenya. Insomma un livello discreto per gli standard africani. Si è visto che in Etiopia stanno crescendo vari giovani, c'è una certa vivacità, insomma, credo che Grmay abbia fatto da apripista e che tra qualche anno potremo avere altri etiopi nel WT. I giovani etiopi hanno vinto 4 tappe su 5, due con Ebrahim e due con Gebremariam, e hanno piazzato il secondo, Haylay, e il terzo, Gebremariam, nella classifica generale.
A questi che corrono in casa va aggiunto anche quello probabilmente più promettente, Hailu, che quest'anno ha conquistato un buon undicesimo posto al Gp Capodarco.

Si tratta di un ciclismo, quello etiope, che fa ancora fatica a uscire dai confini nazionali perciò è molto basso in tutti i ranking e non avrà rappresentanti ai mondiali né nella categoria élite né in quella U23.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda simociclo » mercoledì 6 settembre 2017, 23:03

peek ha scritto:Diramati gli inviti per il giro del Ruanda che a novembre chiuderà il calendario africano:
3 squadre dilettantistiche ruandesi
5 nazionali: Mauritius, Marocco, Algeria, Eritrea, Etiopia
6 continental: Dimension Data, Tirol Cycling, Illuminate, Bike Aid, Dukla Banka, Interpro
3 formazioni dilettantistiche da Canada, Francia e Kenya

Sarà una grande battaglia, negli ultimi anni è stato sempre molto combattuto, meriterebbe di salire di categoria così potrebbero venirci anche un paio di professional.


Considerate location e periodo non è male come startin list


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda henny5 » giovedì 7 settembre 2017, 13:33

intanto sul sito dell'uci compaiono le prime start list dei campionati mondiali. e per quanto riguarda l'africa c'è stata qualche sorpresa come l'esclusione di galdoune dalla nazionale del marocco (e solo grazie a galdoune che il marocco avrà negli u23 4 atleti) e dell'assenza della nazionale algerina. invece sorprese non ci sono nelle nazionali dell'eritrea (con abraham,habtom,musie,solomon e tesfatsion) , del ruanda (areruya,mugisha e ukiniwabo) e del sudafrica (de bod,dlamini e van niekerk). infine sottolineo la presenza di un ugandese charles kagimu che in questi ultimi due mesi ha corso in varie kermesse e criterium in germania per la kenyan riders (ed è anche stagista della bike aid).


Sono curioso di vedere habtom e de bod nella crono secondo me se sono in forma de bod puo' entrare nella top 10 mentre habtom potrebbe puntare ad una top 25



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » giovedì 7 settembre 2017, 17:08

In Algeria si ha l'impressione che il ciclismo sia un po' allo sbando. Ed è un peccato perché c'erano un paio di continental che tiravano su un bel vivaio, organizzavano un sacco di corse, Reguigui dava un po' di visibilità internazionale e c'erano dei giovani promettenti. Quest'anno invece passaggio a vuoto su tutti i fronti e questo si riflette anche nelle classifiche internazionali, nelle quali l'Algeria a fine 2016 era al 34esimo posto, quarto posto tra le nazioni africane. In questo momento si trova al 48esimo posto e al sesto posto tra i paesi africani, superata da Etiopia e Ruanda.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » sabato 9 settembre 2017, 9:42

Henny hai visto che la Bike Aid è rimasta fregata dai cinesi? Settembre doveva essere un mese importante nel loro calendario perché dovevano fare un paio di settimane in Cina con il China I e China II e invece non sono stati invitati. Oggi fanno una corsa in Svizzera dove portano i tre eritrei, il kenyano Langat, un po' di tedeschi e questo ugandese che non l'ho neanche mai sentito.

L'anno scorso a un certo punto sembrava che la squadra degli ebrei volesse ingaggiare qualche africano e poi non è successo nulla, non è che per caso quest'anno ci ripensano? Sarebbe un bel colpo perché questi fanno un calendario bello fitto in tutto il mondo. Almeno dal Ruanda dove non ci sono musulmani qualcuno potrebbero prenderlo, o anche in Etiopia la maggioranza son cristiani e in bicicletta mi sa che vanno pure più forte dei ruandesi.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda henny5 » sabato 9 settembre 2017, 13:45

peek ha scritto:Henny hai visto che la Bike Aid è rimasta fregata dai cinesi? Settembre doveva essere un mese importante nel loro calendario perché dovevano fare un paio di settimane in Cina con il China I e China II e invece non sono stati invitati. Oggi fanno una corsa in Svizzera dove portano i tre eritrei, il kenyano Langat, un po' di tedeschi e questo ugandese che non l'ho neanche mai sentito.
secondo me la bike aid in questo mese faranno delle gare .2 tra svizzera e francia per poi fare ad ottobre il musterland giro e giro dell'iran comunque è un discreto calendario utilie soprattutto per teshome,habtom e kagimu che faranno il mondiale
peek ha scritto:
L'anno scorso a un certo punto sembrava che la squadra degli ebrei volesse ingaggiare qualche africano e poi non è successo nulla, non è che per caso quest'anno ci ripensano? Sarebbe un bel colpo perché questi fanno un calendario bello fitto in tutto il mondo. Almeno dal Ruanda dove non ci sono musulmani qualcuno potrebbero prenderlo, o anche in Etiopia la maggioranza son cristiani e in bicicletta mi sa che vanno pure più forte dei ruandesi.
magari l'israel academy prendessero un africano quello pronto per passare nei prof sarebbe teshome ma credo che la squara isrealiana sia più concentrata ad avere un roster più competitivo per ottenere la wild card al giro. al momento di ruandesi pronti per passare in una squadra professional non c'è ne sono, il migliore fino ad adesso è stato areruya che sta' prendendo confidenza con il calendario europeo.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda henny5 » sabato 9 settembre 2017, 19:44

Edit: la bike aid non ha partecipato al giro del jura mentre habtom sta' preparando il mondiale in portogallo dove oggi ha concluso al 15esimo posto una corsa in cui c'erano atleti portoghesi di livello mediio-alto come antunes,goncalves jr, ivo oliveira,rui vinhas,mestre con un profilo altimetrico di media difficoltà e farà un'altra gara domani.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » sabato 9 settembre 2017, 23:11

Sì, erano nella lista dei partenti, ma non sono partiti. Mi sa che hanno un bel po' di problemi, io non sarei così ottimista sul calendario di settembre adesso che sono venute meno le gare in Cina.

Domani c'è una corsa in Austria alla quale risulta iscritta una fantomatica nazionale ugandese.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda henny5 » mercoledì 13 settembre 2017, 14:46

ottime notizie dall'agostoni con mugisha in fuga e una probabile top 20 per gebreizgabhier (che ai -300 era in sesta posizione) dietro di lui un ottimo eyob.

Sul sito dell'uci sono state pubblicate le start list e per quanto riguarda le squadre africane per il sudafrica ci saranno impey, van rensburg e smit(convocazione meritata per la stagione che ha fatto) , per il ruanda a sorpresa ci sarà ndayinsenga e non niyonshuti,per il marocco ci saranno mraouni e haddi mentre nell'eritrea ci sarà grande lotta per i tre posti tra debesay,teshome,berhane(che dovrebbe avere il posto garantito dopo le gare in canada) e gebreigzabhier(kudus non lo considero perchè è caduto rovinosamente alla vuelta)



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » lunedì 18 settembre 2017, 19:52

Gli ebrei pur di non prendere un africano hanno preso un turco. E con questo direi che si chiude ogni residua speranza.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda Basso » lunedì 18 settembre 2017, 20:39

Non essere così tragico, my friend. Comunicato stampa di oggi "Academies team will compete next season with riders from at least 17 different countries, a number unparalleled in the professional sports world".

Ad ora abbiamo ufficialmente atleti di Australia, Belgio, Canada, Colombia, Estonia, Israele, Lettonia, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti e Turchia. Credo che rimangano pure Namibia (...) e Paesi Bassi. Quindi almeno un nuovo paese farà l'ingresso.


11: Vuelta7, Prato
12: Appennino, JapanCup
13: Giro9, ITA RR, Vuelta20, Sabatini
14: Vasco, Dauphiné, Tour3, Tour21, Polonia, TreValli
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda Slegar » martedì 19 settembre 2017, 7:44

Basso ha scritto:Non essere così tragico, my friend. Comunicato stampa di oggi "Academies team will compete next season with riders from at least 17 different countries, a number unparalleled in the professional sports world".

Ad ora abbiamo ufficialmente atleti di Australia, Belgio, Canada, Colombia, Estonia, Israele, Lettonia, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti e Turchia. Credo che rimangano pure Namibia (...) e Paesi Bassi. Quindi almeno un nuovo paese farà l'ingresso.

Italia?



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » martedì 19 settembre 2017, 9:00

Basso ha scritto:Non essere così tragico, my friend. Comunicato stampa di oggi "Academies team will compete next season with riders from at least 17 different countries, a number unparalleled in the professional sports world".

Ad ora abbiamo ufficialmente atleti di Australia, Belgio, Canada, Colombia, Estonia, Israele, Lettonia, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti e Turchia. Credo che rimangano pure Namibia (...) e Paesi Bassi. Quindi almeno un nuovo paese farà l'ingresso.


Come dice Slegar, prenderanno un italiano per ingraziarsi Vegni. E non dovesse essere italiano vedrai che prenderanno un islandese o uno del Bhutan piuttosto che prendere un (altro) africano. Perché in effetti un africano lo avrebbero già, ma è un pensionato ormai, non finisce quasi mai le corse, mi meraviglierebbe che lo confermassero. Ci sono tanti giovani.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda cauz. » martedì 19 settembre 2017, 10:15

Basso ha scritto:Non essere così tragico, my friend. Comunicato stampa di oggi "Academies team will compete next season with riders from at least 17 different countries, a number unparalleled in the professional sports world".

Ad ora abbiamo ufficialmente atleti di Australia, Belgio, Canada, Colombia, Estonia, Israele, Lettonia, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti e Turchia. Credo che rimangano pure Namibia (...) e Paesi Bassi. Quindi almeno un nuovo paese farà l'ingresso.


il nostro pupillo è confermato?
sarebbe bello vedere al giro cosa può fare.


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda Basso » martedì 19 settembre 2017, 10:17

Neopro', quindi contratto biennale :)


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda Tranchée d'Arenberg » martedì 19 settembre 2017, 10:34

cauz. ha scritto:
Basso ha scritto:Non essere così tragico, my friend. Comunicato stampa di oggi "Academies team will compete next season with riders from at least 17 different countries, a number unparalleled in the professional sports world".

Ad ora abbiamo ufficialmente atleti di Australia, Belgio, Canada, Colombia, Estonia, Israele, Lettonia, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti e Turchia. Credo che rimangano pure Namibia (...) e Paesi Bassi. Quindi almeno un nuovo paese farà l'ingresso.


il nostro pupillo è confermato?
sarebbe bello vedere al giro cosa può fare.


Oltre a Neilands, di cui mi sono 'innamorato' durante la Volta a Portugal, terrei d'occhio anche il suo 'cugino' estone Raim che si è comportato altrettanto bene sia l'anno scorso che quest'anno. :)


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda henny5 » giovedì 21 settembre 2017, 17:29

henny5 ha scritto: dell'assenza della nazionale algerina.
clamorosamente smentito infatti ci saranno: hamza e i due mansouri che sono i più forti all'interno della nazionale algerina. sempre per quanto riguarda la start list degli under 23 spicca l'assenza del campione nazionale eritreo abraham anche se lui è a bergen e soprattutto della nazionale sudafricana (forse e spero che ci stato un errore da parte dell'uci nella presentazione della start list).

Per quanto riguarda i calendari 2018, interessante il ritorno del giro del sudafrica che insieme alla tropicale amissa bongo sarà l'unica gara 2.1 dell'africa, spero che venga qualche squadra wt o professional insieme alle nazionali africane e per quest'ultime sarebbe un'importante esperienza.ritorneranno anche le gare algerine mentre il giro del ruanda sarà spostato da novembre ad agosto per poi passare a gara 2.1 (come detto mesi fa') nel 2019.

Ottime notizie dal sudafrica, pare che smit nel 2018 abbia trovato un contratto con una squadra professional.

Ed infine consiglio un viaggio a lourdes per debesay che ha l'ennesimo problema di visto e che probabilmente (dopo aver saltato la vuelta per gli stessi motivi)salterà anche i mondiali.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda andriusskerla » giovedì 21 settembre 2017, 20:29

De Bod ha saltato la crono, non mi stupirei se saltasse anche la prova in linea



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda Basso » venerdì 22 settembre 2017, 15:55

Bella notizia, speriamo che si realizzi: nel 2018 potrebbe esserci una Continental angolana http://jornaldeangola.sapo.ao/desporto/outros_desportos/ciclistas_petroliferos_terminam_em_segundo


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda henny5 » venerdì 22 settembre 2017, 17:53

Basso ha scritto:Bella notizia, speriamo che si realizzi: nel 2018 potrebbe esserci una Continental angolana http://jornaldeangola.sapo.ao/desporto/outros_desportos/ciclistas_petroliferos_terminam_em_segundo
se si realizzerà la squadra farà molte corse in portogallo.

Oggi nella gara degli under l'eritrea ha corso maluccio; se solomon e musie ci stavano nelle fuga forse era meglio far risparmiare habtom che stava meglio degli altri. questi giovani devono imparare a correre nel gruppo come i loro connazionali berhane,kudus e gebreigzabhier.

Pubblicata sul sito la start list degli elitè e non ci sono sorprese nelle nazioni africani con il marocco e ruanda che hanno solo mraouni e ndayinsenga mentre per l'eritrea ci saranno berhane,debesay e gebreigzabhier(per quest'ultimo sarà un'importante esperienza per il 2018) e il sudafrica con smit, van rensburg(capitano in caso di volata) e impey battitore libero



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » sabato 23 settembre 2017, 0:22

Basso ha scritto:Bella notizia, speriamo che si realizzi: nel 2018 potrebbe esserci una Continental angolana http://jornaldeangola.sapo.ao/desporto/outros_desportos/ciclistas_petroliferos_terminam_em_segundo


E' un paese che ha un movimento piuttosto vivace fin dai tempi del mitico Igor Silva che ha corso e terminato due giri del Portogallo. Adesso hanno questo giovane Araújo che è un po' la speranza del ciclismo angolano, quest'anno ha anche fatto uno stage in Portogallo.
E' curioso che il ciclismo angolano condivida una qualche inclinazione autarchica con la sua metropoli coloniale, il Portogallo. Benché infatti il livello in Angola sia più alto che in altri paesi africani, la nazionale angolana non è molto presente nelle corse che si svolgono in Africa. Di recente ha corso il giro della Costa d'Avorio che tuttavia è una delle più scarse tra le corse africane.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggereda peek » domenica 24 settembre 2017, 11:22

Cominciamo proprio bene con gli eritrei al mondiale. Gebre dopo una cinquantina di km si è già ritirato, gli altri due son lì in fondo e mi sa che non li vedremo proprio mai.
Bravi il marocchino Mraouini e il sudafricano Smit che sono entrati nella fuga.