Ciclismo africano

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Winter
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Winter » domenica 14 luglio 2019, 17:33

Impey :clap: :clap:




henny5
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » domenica 14 luglio 2019, 18:15

Winter ha scritto:
domenica 14 luglio 2019, 17:33
Impey :clap: :clap:
in questo inizio di tour si era messo a disposizione di trentin negli ultimi km nelle tappe di media montagna oggi ha colto l'occasione con esperienza spendendo molto bene le energie nella fuga negli ultimi 30 km ed nell'ultima salita che era perfetta per le sue caratteristiche ed è riuscito a seguire benoot ed in volata era nettamente il più veloce.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » domenica 14 luglio 2019, 18:42

peek ha scritto:
domenica 14 luglio 2019, 16:15
henny5 ha scritto:
mercoledì 10 luglio 2019, 21:36
Poi ottavo posto per gebre da cui mi sarei aspettato qualcosa in più da lui, una condotta sulla salita sul grossglockner molto passiva non l'ho mai visto attaccare anche se c'è da dire che davanti a lui da metà in salita in poi c'era sempre un suo compagno di squadra in testa al gruppo.
Henny, ma perché Areruya non corre più? L'ultima gara in Europa con la sua squadra risale ad aprile.
Con gli africani c'è sempre qualche complicazione ...
dopo la vuelta castilla y leon in cui non aveva finito la corsa hanno riscontrato un infortunio al ginocchio, forse dovuto ad aver disputato la roubaix, ed è tornato ai campionati nazionali. probabilmente tornerà in europa a fine luglio/inizio agosto con la delko.

Oggi è iniziato il qinghai lake, per la bike aid, per quanto riguarda gli africani, ci sono solamente debesay e weldu. non capisco perché non abbiano mandato almeno uno tra kangangi e kipkemboi che di fatto in questa stagione non hanno corso. qualcuno sa' cosa c'è dietro a tutto ciò?



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Abruzzese » sabato 20 luglio 2019, 2:59

Niente male finora le prestazioni del ventenne etiope Mulu Hailemichael al Giro della Valle d'Aosta. Certo, la corsa è stata condizionata dai pastrocchi delle prime giornate ma comunque si sta difendendo molto bene. Tra l'altro ha anche disputato varie gare in Italia quest'anno.


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Abruzzese » lunedì 22 luglio 2019, 16:02

Alla fine quinto posto e maglia di miglior scalatore,non male ;) .


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Winter » lunedì 22 luglio 2019, 18:57

Fisicamente è un po mignon ;)
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peek
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » lunedì 22 luglio 2019, 19:22

Abruzzese ha scritto:
lunedì 22 luglio 2019, 16:02
Alla fine quinto posto e maglia di miglior scalatore,non male ;) .
Sì, alla fine ha raggiunto il quinto posto nella generale come il suo connazionale Weldu l'anno scorso, ma si tratta di una prestazione decisamente superiore. Tre di quelli che si sono piazzati nei primi cinque hanno beneficiato del pastrocchio che ha fatto l'organizzazione godendo di un bonus di un quarto d'ora sugli altri. Gli unici due nei cinque che non ne hanno beneficiato sono stati Inkelaar e Hailemichael. Insomma, se non ci fosse stato quel casino forse poteva ambire addirittura al podio. Del resto, tolte le prime due tappe, per il resto è andato due volte a podio e due volte in top 10.
Si faceva un gran parlare di questo ragazzo, chi lo ha visto andare in salita al Ruanda l'anno scorso è rimasto impressionato. Considerando che ha davanti altri due anni da U23 c'è da ben sperare.

Ha iniziato in Italia abbastanza tardi quest'anno e sono state le sue prime corse in Europa. Prime gare un po' spaesato, poi discreto al Medio Brenta, ma ovviamente era il Val d'Aosta il suo terreno di verifica e non ha deluso le aspettative.
Ora non so bene che programma faccia la sua squadra, di solito in estate non corrono moltissimo, l'anno scorso fecero però il fine di stagione italiano e il giro del Friuli potrebbe essere un altro appuntamento adatto alle caratteristiche di Hailemichael.

Nel frattempo è arrivato in Europa anche il fratellino di Debesay, Jakob. Ha già fatto una garetta in Svizzera e l'ha vinta, così, per cominciare bene. Certo, si tratta proprio di una piccola gara, con chilometraggio ridicolo, però è comunque un buon segno. Peraltro anche la gara juniores è stata vinta da un eritreo che sta a Aigle, tale Okbu, secondo ai campionati africani junior a crono quest'anno.

E' importante che anche il Debesay giovane faccia qualche gara in Europa perché in agosto questi ragazzi avranno l'occasione della vita, correranno il tour de l'Avenir. L'anno scorso la partecipazione ruandese fu disastrosa, ma sono convinto che gli eritrei sapranno fare meglio.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » lunedì 22 luglio 2019, 19:23

Winter ha scritto:
lunedì 22 luglio 2019, 18:57
Fisicamente è un po mignon ;)
stile elissonde
Lo hai visto dal vivo?



henny5
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » lunedì 22 luglio 2019, 19:57

Abruzzese ha scritto:
lunedì 22 luglio 2019, 16:02
Alla fine quinto posto e maglia di miglior scalatore,non male ;) .
direi ottimo. eguaglia il quinto posto dell'anno scorso del connazionale weldu ma assume valore decisamente diverso rispetto al 2018. hailemichael al valle d'aosta è stato in salita dopo inkelaar il più forte peccato che non abbia vinto una tappa. noto che è anche migliorato in discesa dato che è riuscito a tenere le ruote dei più forti mentre ad inizio stagione in ruanda si staccava. deve migliorare nell'esplosività perchè nelle volate 9 su 10 rischia di perdere. sono curioso di vederlo nelle prossime corse. certo che uno che peserà circa 50 km soffrirà molto nelle tappe pianeggianti e nelle cronometro
Sempre in valle d'aosta per quanto riguarda gli africani mi sarei aspettato qualcosa in più da mugisha il cui futuro se non si riuscirà a fare qualcosa nelle prossime corse adatte alle sue caratteristiche( giro dell'alsazia e friuli)rischia l'anno prossimo di non trovare una squadra professional quantomeno.
Winter ha scritto:
lunedì 22 luglio 2019, 18:57
Fisicamente è un po mignon ;)
stile elissonde
sinceramente preferirei lo stile di chaves :D . è alto meno di 1,60 m quindi ad altezza si avvicina al colombiano.

Intanto yakob debesay che ad inizio luglio ha iniziato un periodo da stagista ad aigle presso il WCC sarà stagista invece per la continental della FDJ. non male come squadra e per quanto riguarda il calendario della stessa. mi aspetto che faccia esperienza in europa(francia soprattutto) per un ipotetico passaggio nel 2020 nella continental francese

edit: Anticipato da peek :diavoletto:



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » lunedì 22 luglio 2019, 20:07

peek ha scritto:
lunedì 22 luglio 2019, 19:22
Abruzzese ha scritto:
lunedì 22 luglio 2019, 16:02
Alla fine quinto posto e maglia di miglior scalatore,non male ;) .
Nel frattempo è arrivato in Europa anche il fratellino di Debesay, Jakob. Ha già fatto una garetta in Svizzera e l'ha vinta, così, per cominciare bene. Certo, si tratta proprio di una piccola gara, con chilometraggio ridicolo, però è comunque un buon segno. Peraltro anche la gara juniores è stata vinta da un eritreo che sta a Aigle, tale Okbu, secondo ai campionati africani junior a crono quest'anno.

E' importante che anche il Debesay giovane faccia qualche gara in Europa perché in agosto questi ragazzi avranno l'occasione della vita, correranno il tour de l'Avenir. L'anno scorso la partecipazione ruandese fu disastrosa, ma sono convinto che gli eritrei sapranno fare meglio.
occasione della vita. non esageriamo. forse per qualcuno ma non credo ad es. per mulubrhan, tesfatsion o hailu che sono nati tra il 1999 e 2000 forse se sarà convocato l'occasione da sfruttare è forse per habtemichael o tewelde

Tra gli africani convocati a aigle vi sono anche altri due juniores e sono jean eric habimana ruandese campione a cronometro ed l'etiope hagos welday vincitore della crono ai campionati africani e nazionali.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Winter » lunedì 22 luglio 2019, 21:00

peek ha scritto:
lunedì 22 luglio 2019, 19:23
Winter ha scritto:
lunedì 22 luglio 2019, 18:57
Fisicamente è un po mignon ;)
stile elissonde
Lo hai visto dal vivo?
si , secondo me non arriva al metro e 60
Anticipato da henny



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Seb » lunedì 22 luglio 2019, 22:27

peek ha scritto:
lunedì 22 luglio 2019, 19:22
Si faceva un gran parlare di questo ragazzo, chi lo ha visto andare in salita al Ruanda l'anno scorso è rimasto impressionato
Anche chi lo ha visto andare in discesa al Ruanda quest'anno è rimasto impressionato :diavoletto:
(però al Valle d'Aosta s'è comportato molto bene anche lì)



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » martedì 23 luglio 2019, 15:03

henny5 ha scritto:
lunedì 22 luglio 2019, 20:07
peek ha scritto:
lunedì 22 luglio 2019, 19:22
Abruzzese ha scritto:
lunedì 22 luglio 2019, 16:02
Alla fine quinto posto e maglia di miglior scalatore,non male ;) .
Nel frattempo è arrivato in Europa anche il fratellino di Debesay, Jakob. Ha già fatto una garetta in Svizzera e l'ha vinta, così, per cominciare bene. Certo, si tratta proprio di una piccola gara, con chilometraggio ridicolo, però è comunque un buon segno. Peraltro anche la gara juniores è stata vinta da un eritreo che sta a Aigle, tale Okbu, secondo ai campionati africani junior a crono quest'anno.

E' importante che anche il Debesay giovane faccia qualche gara in Europa perché in agosto questi ragazzi avranno l'occasione della vita, correranno il tour de l'Avenir. L'anno scorso la partecipazione ruandese fu disastrosa, ma sono convinto che gli eritrei sapranno fare meglio.
occasione della vita. non esageriamo. forse per qualcuno ma non credo ad es. per mulubrhan, tesfatsion o hailu che sono nati tra il 1999 e 2000 forse se sarà convocato l'occasione da sfruttare è forse per habtemichael o tewelde
Mi riferivo alla squadra più che ai singoli. L'anno scorso è iniziata questa cosa dell'invito alla squadra africana che vince il giro delle speranze africane.
I ruandesi l'anno scorso hanno fatto percepire questa cosa come un po' folkloristica perché la loro partecipazione è stata davvero un disastro. Dopo 3 tappe erano rimasti in due, hanno fatto un gran casino alla crono a squadre (disputata in due, peraltro), sono arrivati entrambi oltre la settantesima posizione e il miglior risultato è stato il 25esimo posto di Mugisha all'ultima tappa.
Agli eritrei tocca il compito di far vedere che il ciclismo africano è in crescita e che può stare in gruppo con gli europei. E' una vetrina unica anche verso il grande pubblico, oltre che agli appassionati di ciclismo africano. Anche se non mi aspetto risultati eclatanti, credo che possano mostrare tutti i progressi che hanno fatto in questi anni. Si sa già la formazione quale sarà?
Credo che questi siano pressoché sicuri: Debesay, Mulubhran, Ghirmay, Tesfatsion. Gli altri due potrebbero sceglierli tra: Habtemichael, Mebrahtom, Tewelde; però magari ce ne sono altri tipo Mesfin, quelli che sono passati U23 quest'anno.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » domenica 28 luglio 2019, 11:51

Prosegue l'avventura europea di Debesay il piccolo.
Questa settimana ha corso la vuelta Leon che per qualche anno è stata anche una corsa Uci, adesso è tornata ad essere una corsa del calendario dilettantistico spagnolo. Corsa che sembra ben organizzata, ha anche un sito che molte corse Uci italiane si sognano.
Nelle prime tappe è stato anonimo, poi, già alla terza, è arrivato 12esimo su un percorso molto duro che, con la vittoria di Fancellu, ha deciso l'esito della corsa. Quarta tappa di media montagna, al momento sembrano questi i percorsi che più gli si addicono, e grande vittoria alla Pozzato. Sì perché la foto con lui che esulta tutto contento tagliando il traguardo sull'ultima salita resterà negli annali, mentre il fatto che un oscuro cileno gli sia arrivato 30 secondi davanti sarà presto dimenticato.
Alla fine è arrivato 23esimo nella generale, il ritardo accumulato nelle prime due tappe gli ha impedito di far di meglio, direi che comunque si è trattato di un'esperienza positiva.

Il fratello maggiore invece ha corso in Cina con un risultato forse un po' al di sotto delle aspettative. Un quarto e un ottavo posto di tappa, diciannovesimo nella generale. La corsa cinese è sempre un po' strana e ci vuole anche un po' di fortuna per primeggiare. Sta di fatto che Debesay, se vuole sperare in un rientro nel ciclismo che conta, deve dare qualche segnale più evidente, possibilmente in una gara europea.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » domenica 28 luglio 2019, 15:19

Oltre al risultato di yakob debesay alla vuelta a leon segnalo anche il quinto posto nella terza tappa che si concludeva al puerto de los ancares( 6 km quasi all'11%) da parte del marocchino imad sekkak che da inizio stagione da correndo per il WCC anche se nella tappa successiva ha pagato lo sforzo arrivando a più di venti minuti.

Sempre in spagna alla prueba de ordizia ottima top 10 per ait el abdia che dopo alcune buone prestazioni tra aprile e maggio in turchia si è messo in mostra anche se non ha mai attaccato è rimasto sempre nelle ruote dei migliori. peccato che corra in una squadra che fa poche corse sarebbe stato interessante per esempio vederlo alla volta portugal. Una occasione tra le professional almeno un contratto annuale in una squadra spagnola(es. caja rural o burgos) se la meriterebbe.
peek ha scritto:
domenica 28 luglio 2019, 11:51
Il fratello maggiore invece ha corso in Cina con un risultato forse un po' al di sotto delle aspettative. Un quarto e un ottavo posto di tappa, diciannovesimo nella generale. La corsa cinese è sempre un po' strana e ci vuole anche un po' di fortuna per primeggiare. Sta di fatto che Debesay, se vuole sperare in un rientro nel ciclismo che conta, deve dare qualche segnale più evidente, possibilmente in una gara europea.
è un debesay comunque in crescita rispetto alle precedenti corse.Certo le cronometro hanno influito nella classifica finale ed le tappe in cui ha perso tempo sono state la sesta tappa dove ha perso circa un minuto e quaranta ed la seconda tappa di montagna di 223 km in cui ha perso forse un minuto di troppo . Spero che la sua prossima corsa possa essere il giro della germania.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » domenica 28 luglio 2019, 18:46

L'etiope Hailemichael ha vinto la Bassano - Montegrappa, davanti a Battistella e Frigo.

http://www.cicloweb.it/2019/07/28/bassa ... lemichael/

(dovete correggere perché non è eritreo)



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » lunedì 12 agosto 2019, 20:15

Fine settimana con tanti africani protagonisti. In Polonia l'etiope grmay protagonista nelle tappe più difficili. nella prima con un tentativo in solitaria a circa 30 km all'arrivo poi raggiunto da swift ed arrivato al traguardo a circa 2 minuti e mezzo mentre nell'ultima ha approfittato del fatto che i favoriti nella fase finale della tappa si siano marcati tra di loro ed alla fine è arrivato quarto. Sempre in Polonia kudus si è messo a disposizione di ion izaguirre, mettendosi in luce nell'ultima tappa è andato in fuga svolgendo più che altro un ruolo da riferimento per izaguirre aiutando poi il basco quando era rientrato nel gruppo dei 4 dietro a mohoric. Sembra che l'eritreo, a differenza dell'etiope non farà la vuelta forse ci rimarrà male ma forse è la scelta giusta dato che da quando è passato professionista ha sempre corso un grande giro.

In italia al gran premio sportivi di poggiana, ottima prestazione da parte del campione under 23 eritreo tesfatsion che su un percorso collinare è riuscito con un gruppetto con poi il vincitore della corsa, mazzucco, ad rientrare sulla testa della corsa poi una volta in cui mazzucco è scattato non c'è stato niente da fare. Peccato che sia stato battuto in volata da aleotti e zana che saranno veloci ma tesfatsion è ipoteticamente più veloce negli sprint rispetto ai due. Evidente come nel corso dell'anno si sia migliorato in questi tipi di percorso perdendo qualcosa nello spunto veloce.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » martedì 13 agosto 2019, 19:40

henny5 ha scritto:
lunedì 12 agosto 2019, 20:15
In italia al gran premio sportivi di poggiana, ottima prestazione da parte del campione under 23 eritreo tesfatsion che su un percorso collinare è riuscito con un gruppetto con poi il vincitore della corsa, mazzucco, ad rientrare sulla testa della corsa poi una volta in cui mazzucco è scattato non c'è stato niente da fare. Peccato che sia stato battuto in volata da aleotti e zana che saranno veloci ma tesfatsion è ipoteticamente più veloce negli sprint rispetto ai due. Evidente come nel corso dell'anno si sia migliorato in questi tipi di percorso perdendo qualcosa nello spunto veloce.
Non so se hai visto le immagini dell'arrivo, mi sembrava soprattutto cotto, svuotato. Però è un'ottima prestazione, ci voleva che facesse un buon piazzamento già il primo anno, ha ancora davanti due anni da under e credo che non avrà problemi ad essere riconfermato, ha tutto il tempo per trovarsi poi una squadra professionistica. Mi aspettavo un buon risultato, sono percorsi misti che gli si addicono.

E' stata ufficializzata la squadra eritrea per il tour de l'Avenir, oltre ai quattro che già si sapevano (Tesfatsion, Ghirmay Mulubhran e Debesay jr) ci sono Habtemichael, che corre con una squadra filippina e ha fatto qualche piazzamento in gare asiatiche quest'anno, e Robel Tewelde per il quale sarà uno schock perché è la prima volta che corre in Europa.

L'Eritrea corse il tour de l'Avenir nel 2012, mitica squadra con Berhane capitano e poi c'erano Debesay, Teshome, Amanuel, Okubamariam e Afewerki. Tutti riuscirono a correre poi per qualche altra stagione, anche se oggi sono rimasti solo in due (e mezzo) nel mondo professionistico. Il miglior risultato di tappa fu un diciannovesimo posto di Berhane sull'arrivo sul Telegraphe, in una tappa vinta da Barguil. Fu comunque molto regolare perché nella classifica generale arrivò diciottesimo.
Altri eritrei hanno corso il tour de l'Avenir con il CMC: Tekle nel 2009 era arrivato sesto, un record che non credo nessuno di quelli di quest'anno potrà insidiare, Tekle da U23 era davvero forte; nel 2013 corse Kudus che arrivò alla fine undicesimo.
Da allora nessun eritreo ha più corso il tour de l'Avenir.

Quest'anno è una squadra davvero forte, quasi tutti hanno già dimostrato delle qualità. Le ultime tappe sono comunque troppo dure per aspettarsi gran risultati nella generale e già nella crono a squadre credo prenderanno botte da orbi dagli altri ragazzi. Spero comunque che nelle tappe miste riescano a mettersi in luce, inserirsi nelle fughe, o portare a casa qualche piazzamento.

Nel frattempo il loro connazionale Gebre corre la vuelta Burgos da capitano, è la prima volta che gli danno la responsabilità di una corsa. Vedremo come se la caverà, anche in questo caso ha un record eritreo con cui confrontarsi, Kudus l'anno scorso arrivò settimo.
Ma Tekle da U23 era davvero forte



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » giovedì 15 agosto 2019, 19:07

Non è stato un esordio entusiasmante quello degli eritrei al tour de l'Avenir.
Habtemicahel è caduto e si è ritirato, così domani corrono la crono a squadre in cinque, Mulubhran ha preso 10 minuti, un altro paio sono stati coinvolti nella caduta finale, riammessi con il tempo del gruppo, ma non so in che condizioni siano. Gli unici arrivati sani e salvi con il gruppo sono Debesay jr e Ghirmay, quest'ultimo il miglior classificato al diciottesimo posto.

Discreta la prestazione di Gebre sull'arcigno arrivo in salita della vuelta Burgos, nono posto che lo porta all'ottavo posto nella generale, domani tappa interlocutoria e sabato sfida finale con altro arrivo in salita.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » giovedì 15 agosto 2019, 21:15

peek ha scritto:
giovedì 15 agosto 2019, 19:07
Non è stato un esordio entusiasmante quello degli eritrei al tour de l'Avenir.
Habtemicahel è caduto e si è ritirato, così domani corrono la crono a squadre in cinque, Mulubhran ha preso 10 minuti, un altro paio sono stati coinvolti nella caduta finale, riammessi con il tempo del gruppo, ma non so in che condizioni siano. Gli unici arrivati sani e salvi con il gruppo sono Debesay jr e Ghirmay, quest'ultimo il miglior classificato al diciottesimo posto.
quello che mi preoccupa di più è tesfatsion arrivato terzultimo con lo stesso tempo del gruppo. Non vorrei che fosse quello che abbia avuto le conseguenze peggiori nella caduta ai -3 dal traguardo(spero proprio di no). In tal caso sarebbe una perdita pesante dato che era quello più in forma. Chi oggi ha dato buone impressioni è stato ghirmay che è sempre stato nelle prime posizioni negli ultimi 2 giri. Domani si dovranno difendere il più possibile i 4/5 eritrei nella cronometro.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » venerdì 16 agosto 2019, 13:51

Henny, ho letto che Areruya correrà con la nazionale ai giochi panafricani di fine mese, ma allora con la Delko è proprio rottura definitiva? Sai per caso cosa sia successo?



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » venerdì 16 agosto 2019, 15:06

henny5 ha scritto:
giovedì 15 agosto 2019, 21:15
quello che mi preoccupa di più è tesfatsion arrivato terzultimo con lo stesso tempo del gruppo. Non vorrei che fosse quello che abbia avuto le conseguenze peggiori nella caduta ai -3 dal traguardo(spero proprio di no). In tal caso sarebbe una perdita pesante dato che era quello più in forma. Chi oggi ha dato buone impressioni è stato ghirmay che è sempre stato nelle prime posizioni negli ultimi 2 giri. Domani si dovranno difendere il più possibile i 4/5 eritrei nella cronometro.
Temo che si sia dovuto ritirare, sono partiti in 4. Tra l'altro il tempo viene preso sul quarto ... Insomma, peggio di così non poteva iniziare.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » sabato 17 agosto 2019, 21:05

Oggi ultima tappa alla vuelta burgos, ottimo terzo posto per gebre ad lagunas de neila. è sempre stato a ruota nella salita finale per poi vincere lo sprint per la terza . comunque un gebre in crescita, non so se farà la vuelta o meno ma tra la startlist della DD mancano ancora 2-3 corridori forse lo spazio per l'eritreo può esserci.

al tour de l'avenir la nazionale eritrea ieri si è difesa molto bene, nonostante fossero solo in 4 sono arrivati a 2:57 dagli svizzeri. fossero stati in 5/6 un minuto in meno l'avrebbero fatto sicuramente. oggi prima tappa di media montagna, il primo ad arrivare è stato ghirmay che è arrivato a 45 secondi dal gruppo, una salita di troppo per lui. Dietro di lui mulubrhan, che forse non è al 100% dato che questi arrivi sono perfette alle sue caratteristiche, debesay e tewelde che sono arrivati tra 1:25 ed 1:50 dal gruppo di testa. Chi si starà mangiando le mani sarà sicuramente tesfatsion, tra gli eritrei e con la condizione che aveva, secondo me, in quel gruppo di testa ci sarebbe stato.

Chi sta' facendo un buon inizio di avenir è il marocchino sekkak, che corre per il WCC oggi arrivato ad un minuto. Spero di vederlo in qualche fuga nelle prossime 2-3 tappe che potrebbero vedere una fuga all'arrivo



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Abruzzese » lunedì 19 agosto 2019, 3:49

henny5 ha scritto:
sabato 17 agosto 2019, 21:05
Chi sta' facendo un buon inizio di avenir è il marocchino sekkak, che corre per il WCC oggi arrivato ad un minuto. Spero di vederlo in qualche fuga nelle prossime 2-3 tappe che potrebbero vedere una fuga all'arrivo
Non so se lo sai ma lui vive in Italia e ciclisticamente si è formato nel nostro paese: ha disputato i due anni da juniores nel Team Fratelli Giorgi e in questa prima stagione da Under 23 sta gareggiando con la formazione del Centro del ciclismo dell'UCI (non a caso ha disputato varie gare in Francia).

Qui c'è un breve articolo che lo riguarda, scritto lo scorso anno prima di disputare il mondiale di Innsbruck:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/ ... 81184.html


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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » giovedì 22 agosto 2019, 11:59

Prima vittoria stagionale per l'eritreo Eyob della Terengganu. Ha vinto la tappa regina del giro dell'Indonesia battendo allo sprint il francese Lebas. Ha vinto peraltro su un terreno che non sarebbe propriamente il suo perché era in cima a una salita di 13 km al 9-10%. Fa anche un bel salto nella classifica generale piazzandosi al quinto posto. Domani c'è un'altra tappa impegnativa che chiude la gara.
E' un ottimo risultato che dovrebbe garantirgli il rinnovo del contratto che del resto ha sempre onorato con buone prestazioni nelle gare asiatiche.




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