Ciclismo africano

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henny5
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » lunedì 21 ottobre 2019, 20:34

Nel weekend appena concluso si èsvolta il GP chantal biya corsa a tappe di 4 giorni con vittorie condivise tra algerini(lagab e hamza) e slovacchi(canecky). Generale all'algerino lagab che grazie ad un'azione da finisseur nella prima tappa è riuscita a guadagnare 8 secondi che poi ha difeso negli altri 3 giorni. Buona anche la prova del ruandese munyaneza che pur non essendo uno sprinter è arrivato quarto nella generale ed secondo nella seconda tappa.

In asia si è invece concluso il tour of peninsular con du plooy, protouch, che ha vinto la seconda tappa dopo una fuga a due che per pochi metri non veniva ripreso dal gruppo. Un premio per la stagione fatta dalla squadra sudafricana che è alla sua seconda vittoria in una corsa .1 ed che quest'anno sta' facendo un ottimo calendario internazionale considerando che si tratta di una squadra che va' avanti grazie alle donazioni di sponsor o di privati. Sempre nella corsa malese, buon terzo posto nella generale per eyob che nella tappa che finiva alle cameron highlands e che nella salita finale era uno di quelli più in palla peccato che davanti a lui c'era una fuga di una decina di atleti tra cui lebas e garcia che hanno guadagnato un vantaggio significativo prima della salita.




Basso
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Basso » martedì 22 ottobre 2019, 10:04

Nuova sistemazione per Samuel e Moise Mugisha, dato che nel 2020 saranno tra i dilettanti in Francia a La Roche-sur-Yon (che ha chiesto il passaggio da DN3 a DN2)


11 Vuelta 7-Prato
12 Appennino-Japan
13 Giro 9-CN ITA-Vuelta 20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-Tour 3-Tour 21-Pologne-Tre Valli
15 Laigueglia-Escaut-Giro 2-Giro 18-Giro GC-Tour 13-Fourmies
16 Nice-Vuelta 12
17 Frankfurt-Tour 11-Vuelta 16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-Vuelta 10

peek
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » sabato 26 ottobre 2019, 14:34

Yacob Debesay con la Groupama continental nel 2020, evidentemente l'esperienza come stagista è stata giudicata positiva.
E' una grande opportunità perché è una squadra che fa un bel calendario, molto formativo. Immagino arriverà in Europa dopo aver corso le gare africane di inizio stagione con la nazionale.



andriusskerla
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da andriusskerla » lunedì 28 ottobre 2019, 20:07

Henok Mulubrhan dovrebbe correre con la NTT Continental nel 2020



henny5
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » domenica 3 novembre 2019, 22:32

Oggi si è concluso il tour du faso, corsa storica burkinabè che quest'anno ha sconfinato anche in togo nella quinta tappa, con un uno-duo finale angolano con antonio e araujo che hanno fatto differenza, principalmente, oltre che nella crono a squadre nella settima tappa, la più lunga 178 km, grazie ad una fuga a quattro che è arrivata a più di 3 minuti davanti al gruppo. I ruandesi non sono riusciti a controllare la corsa con moise mugisha ch era riuscito ad arrivare in solitaria nella terza. Buone anche le prestazioni dei corridori di casa con sorgho nella seconda tappa e nelle ultime due con bachirou nikiema,già arrivato in top 10 ai giochi africani,che quest'anno ha fatto un periodo da stagista presso il WCC in sudafrica. mi sarei aspettato qualcosa in più da paul daumont.
andriusskerla ha scritto:
lunedì 28 ottobre 2019, 20:07
Henok Mulubrhan dovrebbe correre con la NTT Continental nel 2020
non so' quanto possa piacere al management della NTT che venga annunciato un corridore prima di un suo comunicato ufficiale. comunque se il suo procuratore, le mevel, ha annunciato il suo approdo significa che tutto è stato firmato. dopo che ghirmay aveva firmato per la delko, era il principale obiettivo tra gli africani per la NTT. curioso di vederlo nelle classiche italiane ad aprile(palio del recioto, belvedere ed san vendemiano) che sono adatte alle sue caratteristiche mentre nelle corse a tappe potrebbe avere spazio già in ruanda




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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » mercoledì 20 novembre 2019, 19:26

La NTT ha annunciato, sorprendentemente :diavoletto: , oggi la rosa della squadra continental nel 2020. Evidente è la riduzione di impegno di corridori africani ,considerando che rispetto a quest'anno ce ne sono 6, mentre nel 2020 saranno 5. Rimango allibito di fronte al mancato rinnovo di beza. era al suo primo anno in europa ed ha fatto molta fatica però la politica sui corridori africani da parte della dirigenza NTT(ex dimension data)è sempre stata quella di far fare al corridore africano almeno due anni in europa per poi decidere se confermarlo o meno(cosa che è successo con visser) ed invece l'hanno appiedato senza neanche aspettare il 2020(che sarebbe stato il suo ultimo anno da under). Ultimo aspetto ma non meno importante è il nuovo nome della squadra dove non compare più quel "for qhubeka" che, personalmente, mi avrebbe fatto piacere rivederlo ma l'impegno per la fondazione qhubeka, fortunatamente, rimarrà invariato.

Sugli innesti africani non ho nulla da dire, abreha(passista puro) è un corridore interessante. curioso di vederlo in europa in corse come il giro di bretagna. pritzen è anch'esso un passista che negli arrivi ed ranghi ridotti puo' giocarsela. Però vedendo la rosa i capitani, sopratutto nelle classiche italiane, potrebbero essere(se saranno in forma) gli eritrei mulubrhan ed il confermato tesfatsion. sono due corridori ''fotocopia" hanno le stesse caratteristiche ma mulubrhan(più scalatore) è uno che non si fa' problemi ad attaccare mentre tesfatsion è un attendista.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Winter » mercoledì 20 novembre 2019, 20:52

Incredibile l assenza di Byron munton..



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Seb
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Seb » giovedì 21 novembre 2019, 16:09




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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » giovedì 21 novembre 2019, 18:49

Seb ha scritto:
giovedì 21 novembre 2019, 16:09
Tour du Rwanda 2020
http://www.cicloweb.it/2019/11/21/prese ... i-androni/
il percorso presenta caratteristiche smili a quelle di quest'anno con tappe corte di 80-90 km, una tappa di oltre 200 km, e il resto delle tappe tra i 120-140 km. La prima tappa può già fare la differenza con un arrivo in salita a kigali(1,1 km al 9,5%)che potrebbe già delineare chi potrebbero essere i favoriti della corsa, la seconda tappa è uguale a quella di quest'anno mentre la terza con arrivo a rusizi presenta la salita di bushenge(5 km al 5,4%)che finisce a 16 km dall'arrivo che potrebbe scremare il gruppo poi ci sarà il tappone lungo il lago kivu che si concluderà a rubavu,ho visto l'altimetria è di km in pianura non ne ho contati. il punto decisivo della tappa sarà la salita di congo hill(8 km al 5,6%) bisogna attaccare in quel punto per fare la differenza. le successive due tappe potrebbero vedere l'arrivo di una fuga in particolare la tappa di muhanga. Infine le tappe di kigali rischiano di essere quelle decisive con un prologo di 4 km con arrivo in cima al muro di kigali ma soprattutto l'ultima con il circuito tra mount kigali ed la salita in metà asfalto e metò pavè di rebero che sarà l'arrivo di tappa. Corsa adatta ai passisti scalatori. Peccato che manchi una tappa di alta montagna, adatta agli scalatori, tipo una kigali o dintorni-musanze o knigi con le salite di gako e di, in particolare, kivuruga(versanti fatti in discesa quest'anno) che possono fare davvero la differenza.

Lo schema delle squadre invitate è uguale, sempre, a quello di quest'anno con una squadra WT, 4 professional, 5 continental e 6 nazionali. Sorprende l'assenza della NTT continental che da quando è nata ha quasi sempre corso in ruanda(tranne 2018) ma manca ancora un posto è potrebbe spettare alla squadra development della WT.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » giovedì 21 novembre 2019, 19:08

Winter ha scritto:
mercoledì 20 novembre 2019, 20:52
Incredibile l assenza di Byron munton..
ripeto il contigente africano anche nella squadra development sta' diminuendo ed questo ha comportato il mancato ingaggio di corridori africani interessanti come ad esempio munton. forse anche l'età potrebbe aver influito sulla scelta dato che l'anno prossimo sarebbe il suo ultimo anno da under ed alla fine abbiano preferito pritzen(più giovane di un anno), che confrontando i risultati ha una fatto un'ottima stagione mettendosi in evidenza sia nelle corse sudafricane che in taiwan con la nazionale sudafricana. Spero comunque che munton possa trovare un squadra dilettantistica/development in spagna(es. caja rural), dove si è messo in evidenza quest'anno in qualche corsa,oppure in francia.



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da peek » venerdì 22 novembre 2019, 16:24

No, non mi stupisce che non abbiano rinnovato Beza, secondo me a livello continental adesso con gli africani hanno meno pazienza, se uno vedono che al professionismo non ci può arrivare lo lasciano a casa. Beza effettivamente in Europa faceva fatica a finire le corse e considerato che aveva ancora soltanto un anno da U23 hanno preferito prendere un 2000.
Abreha è un'incognita, nelle gare africane si è fatto vedere, ma poi in Europa è tuttaltra musica, vedremo.

Spero che mantengano almeno questo livello di reclutamento di africani nella continental perché se mollassero sarebbe ancora più catastrofico del disimpegno nel WT. Il livello difficile per i paesi africani, tranne il Sud Africa, è quello dell'esordio, poi se uno è forte si vede che ci sono varie squadre che cominciano a prenderli. Fin'ora, alla fin fine, il bilancio della continental è quasi meglio della WT, vi metto qui sotto il risultato del passaggio di giovani africani nella continental:

De Bod - professionista con la NTT
Dlamini - professionista con la NTT
Ghebreigzabhier - professionista con la NTT
Gibbons - professionista con la NTT
Hailemichael - professionista con la Delko

Areruya - ha fatto due anni con la Delko

Eyob - quasi professionista con la Terengganu
Julius - quasi professionista con la Pro Touch
Main - quasi professionista con la Pro Touch
Van Niekerk - quasi professionista con la St Michel - Auber93
Visser - quasi professionista con la TEG
Weldu - fa qualche gara con la Bike Aid



Winter
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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Winter » sabato 23 novembre 2019, 17:58

henny5 ha scritto:
giovedì 21 novembre 2019, 19:08
Winter ha scritto:
mercoledì 20 novembre 2019, 20:52
Incredibile l assenza di Byron munton..
ripeto il contigente africano anche nella squadra development sta' diminuendo ed questo ha comportato il mancato ingaggio di corridori africani interessanti come ad esempio munton. forse anche l'età potrebbe aver influito sulla scelta dato che l'anno prossimo sarebbe il suo ultimo anno da under ed alla fine abbiano preferito pritzen(più giovane di un anno), che confrontando i risultati ha una fatto un'ottima stagione mettendosi in evidenza sia nelle corse sudafricane che in taiwan con la nazionale sudafricana. Spero comunque che munton possa trovare un squadra dilettantistica/development in spagna(es. caja rural), dove si è messo in evidenza quest'anno in qualche corsa,oppure in francia.
mi pare di altro livello rispetto a quelli presi..
mondiali crono under 23.. ottavo
davanti avera 5 pro e 2 continental..
se allunghiamo ai primi 15..l altro dilettante vero era quaterman (che però era stato stagista con la trek)
lui non aveva corso nessuna corsa uci in Europa. . (E al mondo solo il tour of Good cape..)



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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Slegar » lunedì 2 dicembre 2019, 10:17

I quindici candidati al trofeo di miglior ciclista africano, patrocinato dagli organizzatori della Tropicale Amissa Bongo:
http://www.biciciclismo.com/cas/site/no ... &id=170054

ARERUYA Joseph (Ruanda - Delko Marsella)
BASSON Gustav (Sudáfrica - TEG)
BERHANE Natnael (Eritrea - Cofidis)
CHOKRI El Mehdi (Marruecos - Datos de dimensiones para Qhubeka)
CISSE Isiaka (Costa de Marfil)
DARIO Manuel Antonio (Angola - BAI Sicasal)
DEBESAY Yakob (Eritrea)
GIRMAY Biniam (Eritrea)
IMPEY Daryl (Sudáfrica - Michelton-Scott)
KAMZONG Clovis (Camerún - SNH Vélo Club)
KUDUS Merhawi (Eritrea - Astana)
LAGAB Azzedine (Argelia - VIB Sports)
MUNYANEZA Didier (Ruanda)
NIKIEMA Bachirou (Burkina Faso)
REGUIGUI Youcef (Argelia - Terengganu Cycling Team)


fair play? No, Grazie!

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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da Slegar » lunedì 9 dicembre 2019, 8:35

Alcuni componenti della federazione ciclistica ruandese, tra cui il presidente Aimable Bayingana, si dimettono dopo le accuse di corruzione e abusi sessuali:
https://www.bbc.com/news/world-africa-50701549
https://www.cyclingnews.com/news/member ... legations/

Molte dalle accuse mosse ai dirigenti partono da Jonathan Boyer, ex professionista statunitense ai tempi di LeMond, molto attivo nella promozione del ciclismo ruandese dopo la guerra civile degli anni '90.


fair play? No, Grazie!

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Re: Ciclismo africano

Messaggio da leggere da henny5 » lunedì 9 dicembre 2019, 19:06

Slegar ha scritto:
lunedì 9 dicembre 2019, 8:35
Alcuni componenti della federazione ciclistica ruandese, tra cui il presidente Aimable Bayingana, si dimettono dopo le accuse di corruzione e abusi sessuali:
https://www.bbc.com/news/world-africa-50701549
https://www.cyclingnews.com/news/member ... legations/

Molte dalle accuse mosse ai dirigenti partono da Jonathan Boyer, ex professionista statunitense ai tempi di LeMond, molto attivo nella promozione del ciclismo ruandese dopo la guerra civile degli anni '90.
Senza l'africa rising center finanziato grazie al contributo di boyer e di altri donatori americani il ciclismo ruandese non avrebbe questa popolarità che ha oggi e il livello degli atleti, dal momento in cui è nato l'ARC, è solo che cresciuto ed in futuro crescerà ulteriormente. L'abuso di potere di bayingana nei confronti degli atleti è stato aberrante in particolare su Uwizeyimana(che ,per colpa delle pressioni di bayingana, adesso vive negli USA) e dI niyonshuti. In particolare nei confronti di niyonshuti che per il ciclismo ruandese e non solo ha fatto ed sta' facendo il possibile. ha creato una academy ed alla fine dell'anno scorso ha fondato la global riders che cerca di promuovere il turismo in ruanda attraverso la bici ed il ringraziamento è stato quello di impedirgli il proseguimento della sua carriera ma la cosa più grave è stata quella di bloccare le donazioni di bici che il comitato olimpico ruandese aveva deciso di versare alla academy di niyonshuti. Un aspetto da rilevare è come bayingana abbia cercato di scaricare ogni sua responsabilità nel caso in cui la squadra ruandese avesse raggiunto risultati non soddisfacenti addossando la colpa all'ARC che si occupa semplicemente di fornire i mezzi adeguati per affrontare una carriera come quella del ciclista(casa, palestra,bici ed eventualmente anche un allenatore). Altro aspetto non indifferente è come bayingana nonostante l'impegno di boyer in quest'ultimi 10 anni per il ciclismo ruandese non abbia minimamente pensato a ringraziarlo per i suoi sforzi così come non ha ringraziato thomas pupp, team manager della tirol cycling, che ha fornito all'ARC ed alla federazione maglie e scarpe così come abbia fornito supporto tecnico ai mondiali di innsbruck alla nazionale ruandese(ed sulla base di tuttociò che l'anno scorso avevo paventato una possibile presenza della tirol al tour du rwanda di quest'anno, adesso so' il perchè). Potrei continuare a scrivere sul piano "irrealistico" di sviluppo adottato dalla federazione che prevede che ad inizio 2020 ci siano 20 centri federali che si occupano di individuare talenti mentre ad oggi c'è solo l'academy di niyonshuti ed anche della gestione del tour du rwanda con l'organizzatore GSO(non so' quanto prenda un organizzatore di corse, ma 40000 euro, presumibilmente lordi, per una corsa .1 e con sponsor tutti ruandesi mi sembrano un pochino troppi?) ma ha provocare le dimissioni del board della federazione sono stati gli abusi di alcuni allenatori nei confronti di alcune cicliste(segretamente custodito). Tutto questo a 10 mesi dall'annuncio della candidatura africana per i mondiali 2025, i ruandesi, probabilmente, si stanno scavando la fossa anche se la federazione marocchina non che stia molto bene, anzi.




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