Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
Admin
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Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Beh, direi che è un argomento bello intrigante da discutere in un nuovo forum.

Che ne pensate???


Pantani è una leggenda come Coppi e Bartali
meriadoc
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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beh, con tutto il tempo libero che avra' a disposizione credo possa riuscire a guardarli tutti e tre, comodamente adagiato in poltrona.
Un'impresa non da tutti, avere il tempo per farlo.


Kruijswijk... il resto è noia

"Siamo in gennaio, siamo in Australia ma per me questo e' il successore di Froome nell'albo d'oro della grand boucle.."
21/01/2017 barrylyndon su Porte
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Coppel
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Ma il suo portavoce non aveva già smentito? :?
Almeno così riportava SpazioCiclismo citando CyclingWeekly :oops:


Morris

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Può essere stata semplicemente.... la mossa della disperazione, per creare in qualcuno qualche germoglio di tenerezza. In ogni caso, è un'ipotesi non da 2011, perché un anno, purtroppo, se lo beccherà.
Comunque, è possibile farli bene tutti e tre, Lajarreta insegna. Certo, anche oggi, nell'era delle specializzazioni. Bisogna però vedere, se il migliore in circolazione, ovvero proprio Contador, è più bravo di un Lejarreta. Il ciclismo odierno ha grandi corridori da classiche, perlomeno è nella media della storia. Non così per i GT. In sostanza, un Gilbert, un Cancellara, un Boonen, un Freire, sono collocabili in belle posizioni nella storia delle classiche, mentre su Contador, attuale monarca dei GT, è meglio essere prudenti.... Soprattutto tenendo conto che il più forte avversario dello spagnolo e un mister "non cannoniere" (anche se di classe) da una manifestazione sola l'anno.... I grandi avversari, soprattutto quelli sempre in grado di inventare qualcosa, il Contador non li ha. Un po' quello che capitava al signor "è meglio che stia zitto perché se parlo dico una stron.zata" (il nome ve lo lascio immaginare), che vinceva i GT al cospetto di velocisti adattati o vecchietti che non vincevano anche quando erano giovani e belli. Poi, quando arrivarono due giovanotti con le palle, da suoi gregari, divennero suoi bastonatori. Come dire: gli albi d'oro possono essere anche delle cilecche passate per pistole..... :D


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Rojo
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Detta da uno che nelle ultime due stagioni ha partecipato solo al Tour, un'uscita del genere fa abbastanza ridere.

Cominci a disputarne due consecutivi (Giro-Tour o Tour-Vuelta) per anno. Se li farà e riuscirà a vincerli, allora potrà permettersi certi discorsi.


Lo que realmente esta podrido en el ciclismo son sus dirigentes que se vuelven millonarios con nuestro sudor y esfuerzo. (Oscar Pereiro)
Fabioilpazzo
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Morris ha scritto:Un po' quello che capitava al signor "è meglio che stia zitto perché se parlo dico una stron.zata" (il nome ve lo lascio immaginare), che vinceva i GT al cospetto di velocisti adattati o vecchietti che non vincevano anche quando erano giovani e belli. Poi, quando arrivarono due giovanotti con le palle, da suoi gregari, divennero suoi bastonatori. Come dire: gli albi d'oro possono essere anche delle cilecche passate per pistole..... :D
Morris i nomi ti prego, per i più giovincelli che non capiscono il riferimento. :)


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TIC
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Fabioilpazzo ha scritto:
Morris ha scritto:Un po' quello che capitava al signor "è meglio che stia zitto perché se parlo dico una stron.zata" (il nome ve lo lascio immaginare), che vinceva i GT al cospetto di velocisti adattati o vecchietti che non vincevano anche quando erano giovani e belli. Poi, quando arrivarono due giovanotti con le palle, da suoi gregari, divennero suoi bastonatori. Come dire: gli albi d'oro possono essere anche delle cilecche passate per pistole..... :D
Morris i nomi ti prego, per i più giovincelli che non capiscono il riferimento. :)
Forse Visentini.
Anche Hinault fu' bastonato da 2 giovinotti con le palle dela sua squadra, anche Hianult batteva velocisti adattati (al giro) e vecchetti che non vincevano anche quando erano giovani (al Tour). Ma non penso si riferisse al secondo piu' forte corridore di sempre.


Admin
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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TIC ha scritto:Ma non penso si riferisse al secondo piu' forte corridore di sempre.
Non ci giurerei... :D


Pantani è una leggenda come Coppi e Bartali
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Zanarkelly
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Admin ha scritto:
TIC ha scritto:Ma non penso si riferisse al secondo piu' forte corridore di sempre.
Non ci giurerei... :D
Sì, sì, ... si riferiva proprio a quello! non ci sono dubbi.


La sparata di Contador ha abbastanza dell'incredibile e forse l'ha fatta davvero per invogliare qualche società organizzatrice di corse a mettersi dalla sua parte (e ne conosco una italiana che ci cascherebbe anche).
Comunque penso che al giorno d'oggi correre tutti e tre i giri per vincerli sia impossibile. Ha dimostrato che è sicuramente fattibile vincere Giro e Vuelta; credo che potrebbe vincere Giro e Tour; ma tutti e tre in fila ho i miei dubbi. Anche se credo che potrebbe farli da protagonista.

In ogni caso non sono d'accordo con Morris quando dice che non ha grandi avversari: Schleck, Basso e Nibali non sono da sottovalutare. Certo sono convinto che presi "uno alla volta", Contador li batte senza problemi. Ma in ottica Tripletta, se se li trova davanti uno per GT, oppure tutti agguerriti in uno solo, non potrebbe riuscire a batterli tutti con una preparazione che dovrebbe essere per forza di cose diluita nel corso della stagione.


Al mondo esistono due categorie di ciclisti: quelli che appartengono al Lando Team e ... quelli che vorrebbero tanto appartenervi
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robby
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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3 GT in un anno??? ai giorni nostri??? mmm, mi fa alquanto riflettere, soprattutto detto da Conty che negli ultimi due anni ha incentrato tutto fondamentalmente sul Tour, cmq sia in un anno lui ha già vinto due GT consecutivi e forse un pensierino potrebbe anche farcelo.
Sentivo voci che pure Panta nel 99 aveva una mezza idea di provare a fare i tre GT, adesso non so se son voci confermabili o meno (chiedo a Morris in particolare) ma ad esempio uno come Marco nel 99 avrebbe anche potuto permettersi di provare il triplete, visto che ormai il Giro ero STRAVINTO e al Tour c'erano belle possibilità in quanto la battaglia sarebbe stata solo con un Lanza non certamente al suo apice della carriera da GT considerando che vinse il Tour "praticamente" nel passage du gois


"Vai Marco, o salti tu, o salta lui...è saltato lui"
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Monsieur Kobram
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TIC
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Zanarkelly ha scritto:
Admin ha scritto:
TIC ha scritto:Ma non penso si riferisse al secondo piu' forte corridore di sempre.
Non ci giurerei... :D
La sparata di Contador ha abbastanza dell'incredibile e forse l'ha fatta davvero per invogliare qualche società organizzatrice di corse a mettersi dalla sua parte (e ne conosco una italiana che ci cascherebbe anche).
Comunque penso che al giorno d'oggi correre tutti e tre i giri per vincerli sia impossibile. Ha dimostrato che è sicuramente fattibile vincere Giro e Vuelta; credo che potrebbe vincere Giro e Tour; ma tutti e tre in fila ho i miei dubbi. Anche se credo che potrebbe farli da protagonista.

.
Non e' una impresa impossibile. Alberto potrebbe riuscirci, effettivamente non ha grandi avversari, Schleck e' solo fortino, Basso e Nibali le avrebbero prese anche dal Bresciano irrascibile...


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desmoblu
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Io credo che sia stata una captatio benevolentiae per organizzatori e vertici del ciclismo.
Della serie: se non mi squalificate, giuro, corro tutte le corse come avreste sempre voluto. Se invece mi squalificate avrete tolto dalla circolazione il corridore più forte, importante e completo, privando il ciclismo tutto di un protagonista (il che vuol dire anche bei $oldini).
Mossa disperata, concordo.

Comunque non è detto che, nel caso andasse in porto l'intera faccenda, il buon AC correrebbe tutte e tre le corse per vincerle davvero.
E poi non credo sia in grado, e non è tanto una questione di avversari quanto di preparazione e abitudine. Un corridore che si è formato alla Armstrong (un gt all'anno, possibilmente il più charmant), per quanto bravo, difficilmente può primeggiare in tre corse così diverse (e in cui- tra l'altro- ha corso dei rischi anche con preparazione mirata,vedi il Tour con il piccolo Schleck).
Di Cannibali non ne rinascono spesso.


bodiroga
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Ammesso e concesso che Alberto Contador possa partecipare a quelle corse, nel ciclismo odierno è difficile PREPARARE tre grandi corse a tappe. Comunque non abbiamo alcun tipo di riscontro perchè nessuno negli ultimi anni ha tentato tale impresa. Una cosa è certa, Contador è stato in grado di vincere delle grandi corse a tappe senza avere la preparazione specifica per farlo, un esempio lampante è il Giro d'Italia 2008 però dopo aver corso e magari vinto Giro e Tour dovrà pur staccare almeno fino a inizio Agosto, la Vuelta inizia a Settembre, ok che nella corsa spagnola c'è sempre meno concorrenza, ok che Contador è un fenomeno, però un GT non si inventa.


buiaccaro
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Admin ha scritto:Beh, direi che è un argomento bello intrigante da discutere in un nuovo forum.

Che ne pensate???
credo che sia impossibile che riesca a vincerli tutti e tre ma sarebbe esaltante vederlo provare!


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cauz.
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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che sia "politica", azzardata o fantascientifica... a me e' un'ipotesi che piace un sacco.
in un thread di qualche tempo fa mi auguravo del ritorno a corridori in grado di scommettere su se stesso, soprattutto una volta ottenuti i loro obiettivi.
AC ha gia' vinto tutti i GT, e per 3 volte quello che piu' conta.
ora una scommessa puo' permettersi di farla, senza intaccare piu' di tanto il suo valore in caso di fallimento.
perche' il fallimento e' probabile, rischierebbe di spremersi al giro (magari vincendolo) per poi fallire al tdf, che resterebbe comunque l'apice dalla stagione... e presentarsi alla vuelta scoraggiato.

avrebbe pero' bisogno di tempi e percorsi diversi, ovvero, dovrebbe pensarla per il 2012.
perche' l'inizio della stagione e' vicino, perche' troppi dubbi gravano ancora sul suo futuro, perche' i percorsi di GdI e TdF 2011 sono molto duri (la vuelta chissa')... e in fondo perche' un primo rilancia contador l'ha gia' fatto nel 2010: le ardenne. l'anno prossimo corra da protagonista freccia e liegi, punti sul tour e se le energie crescono riprovi la vuelta. sara' l'antipasto giusto per provarci l'anno successivo.

inoltre per contador si presenterebbe un problema extra: la squadra.
un progetto del genere lo puoi fare con un team straordinario al tuoi fianco, e la saxo attuale mi pare ben lontana...


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Seb
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Un punto tecnico che va tenuto in considerazione e che, se non sbaglio, nessuno ha ancora messo in evidenza è il fatto che dal prossimo anno tra Tour e Vuelta ci sarà una settimana in meno visto che la corsa spagnola è stata anticipata.


pepp
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Da un'intervista rilasciata un annetto fa a Cicloweb...
(la trovate qui integralmente http://www.cicloweb.it/articolo/2010/02 ... gione.html )


Se proprio ti piacciono così tanto i Grandi Giri, non possiamo non lanciarti una provocazione. È possibile partire per vincere Giro, Tour e Vuelta nella stessa stagione?
«No, credo che prendere il via per vincerle tutte sia impossibile, al giorno d'oggi. Ma chissà, magari un domani, prima di smettere con il ciclismo, potrei provarci (ride)... Al contrario, già dall'anno prossimo, con una preparazione attenta, potrei provare l'accoppiata Giro-Tour che ritengo certamente difficile, ma non impossibile».


My 2ur Cents
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Morris ha scritto:Può essere stata semplicemente.... la mossa della disperazione, per creare in qualcuno qualche germoglio di tenerezza. In ogni caso, è un'ipotesi non da 2011, perché un anno, purtroppo, se lo beccherà.
In sostanza, un Gilbert, un Cancellara, un Boonen, un Freire, sono collocabili in belle posizioni nella storia delle classiche, mentre su Contador, attuale monarca dei GT, è meglio essere prudenti....
Concedetemi un ot. Giudichi Cancellara un campione vero. Ne deduco quindi che sei convinto dell'assoluta genuinità delle sue imprese sulle pietre di Fiandre e Roubaix. O sbaglio?


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Plata
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Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Am questa cosa della tripletta mi ha sempre affascinato. È ovviamente un'impresa incredibile, che se raggiunta porterebbe una visibilità clamorosa all'autore di essa, ma anche un po' di grane a lungo o medio termine (ne sono convinto).
Che sia impossibile non credo, che sia difficile o molto difficile invece sì. In pratica chi prova a fare una cosa del genere deve vivere una stagione solo in funzione dei GT, ottimizzando al massimo il mix corse/riposo.
Francamente, penso che l'unico che possa riuscire in una simile impresa sia proprio Contador, anche se dubito fortemente che il prossimo anno possa metterla in atto.


Morris

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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Fabioilpazzo ha scritto: Morris i nomi ti prego, per i più giovincelli che non capiscono il riferimento. :)
Si certo, alludevo a Bernard Hinault. Egli non è stato il secondo corridore più forte della storia, e questo lo scrivo a caratteri cubitali. Lo è per gli albi d’oro, ovvero quel parametro che ogni storico dovrebbe saper interpretare, altrimenti non potrebbe definirsi storico.... Merckx e Coppi, che lo si voglia o no, hanno espresso tangibilmente più degli altri.
Quando si fa un’analisi storica bisogna essere completi e sapersi calare nelle disamine sui tempi, le tensioni, i valori dei protagonisti nei periodi presi in esame, nonché svolgere approfondimenti su ogni singola variabile, compresi pure quelli che, nell’oggi, possono apparire come “colpi di testa” del ricercatore. Faccio un esempio. Il metro odierno vede la Liegi-Bastogne-Liegi, giustamente, come una classica di pari o superiore livello, ad una Roubaix o un Fiandre, ma se andiamo indietro nel tempo, potremmo pure scoprire che era inferiore, per blasone sull’immaginario collettivo e nell’intensità d’assorbimento dei protagonisti, rispetto a diverse altre (Freccia Vallone e Giro di Lombardia in particolare) e persino ad una Parigi Bruxelles. Di converso, la Milano Sanremo, è valsa fino ad un certo punto, come la corsa principe, quella che ognuno voleva vincere. Oggi, invece, solo un eufemismo persino tinto di nazionalismo, ci fa dire che è la corsa più cerebrale…
Vincere il Giro d’Italia in certi periodi valeva come vincere il Tour, ma da tanto, tanto tempo, non è più così. Ci sono poi segmenti di passaggio su altre disamine possibili e valenti ben più delle VAM, per fare capire quanto fosse scalatore Tizio o Sempronio. Ed allora scoprire, attraverso i tempi di scalata, che le migliori performance di Hinault all’Alpe d’Huez (aldilà delle parziali sconfitte persino con gente come Alban), non erano solo mediamente distanti oltre 10 minuti da quelle di Pantani, ma addirittura marcatamente superiori a quella di un Coppi, svolta su strada non asfaltata e piena di buche, con i mezzi dei primi anni ’50, non è edificante per i teorici della supergrandezza del transalpino nelle corse a tappe. Certo, e qui l’ho scritto ancora, nessuno fra i grandi per palmares nei GT ha avuto avversari così scarsi o vecchi come nel caso di Hinault. E si badi, a volte non serve un mazzetto di grandi antagonisti per rendere valori, ne basta uno, solo uno, per avere un quadro preciso. Tra l’altro ed è un aspetto decisivo, l’esistenza di antagonisti forti, determina più fatica, più stress, in altre parole, accorcia la carriera di vertice. Quindi, per essere variopinto, il bretone ha avuto un fondoschiena enorme sul versante dei GT e, come ho scritto ancora, per rimanere in territorio transalpino, non vale assolutamente un Anquetil (che è, e rimarrà ancora chissà per quanto, il miglior corridore mai espresso dalla Francia nelle corse a tappe). Poi, lasciandomi andare anche a ciò che so e che, pur parlando e scrivendo molto, non dirò mai, mi permetto di menzionare, stavolta, autoctone, profonde ed incancellabili convinzioni: nelle punte di carriera sui GT (e non come mi rispose qualcuno sul vecchio forum menzionando la Liegi….) l’Hinault è stato lautamente inferiore, in Francia, ad un Fignon (che per me gli sta persino davanti come valore complessivo), un Bobet, ed un Poulidor. Ovviamente, in questo confronto, non si possono mescolare i corridore anteguerra, per le variabili troppo aleatorie.
La grandezza di Hinault, ribadisco per chi mi ha letto ancora su un apposito thread del vecchio forum, sta nel summa complessivo di GT e quelle Classiche che, oltre al cronometro, sono state il suo Vero pezzo forte. Ma non so (perché voglio approfondire ancora ), se questo gli è sufficiente per farne il terzo corridore più forte del dopoguerra.
Chiudo, ribadendo che Contador è il miglior corridore odierno da GT, ma dubito sia un top storico.
Il certo, è che non ha avversari di livello garantito. A dimostrarlo, tra le tante “cose” anche un tale Rasmussen….Quelli che ci sono, o non sono al top di carriera come Basso); o troppo legati ad una sola corsa e con gravi difetti in termini di punch inventivo nonostante la classe, è il caso di Andy Schleck; o ancora e, forse, per sempre, con dei limiti di punte in salita e a cronometro, vedi Nibali. Infine, per un insieme di componenti di varia natura: i vari Riccò, Menchov, Sastre, Di Luca, Evans, Kloden, Leipheimer, Kreuziger, Pellizzotti, Rujano ecc.. In sostanza, credo che l’antagonista trasversale su più di un GT di Contador si debba ancora affacciare alla ribalta. Quelli che ci sono, possono contrastarlo solo su una singola prova. Ciò non toglie che si possano vivere grandi emozioni e altrettanti spettacoli, in fondo questi sono indipendenti dallo spessore tecnico dei singoli e ben più sincronici alla loro volontà di giocarsi fino in fondo, con coraggio, le rispettive possibilità.
In quanto all’ipotesi di terno, un top storico può compierlo anche con gli indottrinamenti vergognosi (il vero cancro trasversale alle miserie partorite dai dirigenti) di cui il ciclismo è vittima sa troppo tempo. Certo è difficilissimo, ma serve appunto un top storico e dubito assai che Contador lo sia. Ricordo però, che venti anni fa (quando fra i prof correva già l’epo ed i dottori dominavano come oggi), Marino Lejarreta li correva tutti e tre con discreti piazzamenti, anche se uno lo lasciava ai tentativi sulle sole tappe. E ricordo pure che Eddy Merckx, nel 1974, pur in un anno già di tramonto in quanto a brillantezza di facoltà, vinse allenandosi il Giro (era stato appiedato in primavera), il Tour de Suisse (che era pur sempre lungo10 gg di gara) e il Tour de France. Certo, parliamo del più forte corridore della storia, ma non era, appunto, al top. Se i corridori di oggi imparassero quello che un tempo era patrimonio di tutti, ovvero correre usando le corse anche per allenarsi e affondare in quelle a tappe qualche acuto (come nel corto segmento di un allenamento, i “lampi” di talune ripetute), fregandosene dei picchi (che, come tutte le teorie anche vere e non fantasiose, se troppo vissute, alla fine sono castrazioni), cadrebbero certe assurde convinzioni, il ciclismo sarebbe più competitivo come sport e si manderebbe meglio a quel paese chi lega questo sport al doping. Sono sforzi che si possono fare, perchè il corridore odierno ha a disposizione alchimie legali ed illegali inimmaginabili un tempo e dei comfort da marziani rispetto ai colleghi degli anni sessanta. Purtroppo, ed è questa una causa di quello che si vede, al dominio di figure dirigenziali da letame, nonché tecniche fatte di camici bianchi che non hanno mai conosciuto l’essenza vera dello sport, ma solo intrecci chimici, s’è aggiunta la determinate rarità di talenti atletici disponibili al ciclismo. Non solo in Italia, ma in tutti i paesi con tradizione in questo sport, i migliori atleti potenziali, vinti dalla sete di danaro, vanno verso il calcio e le percentuali di vedere percentili di nota sulla bicicletta, si sono abbassate a dismisura. Col materiale umano che c’è, poi, è pure più facile operare il mostruoso convincimento che non esistano alternative al correre poco e stare mesi a pedalare le nascoste tabelle di grigio che sappiamo tutti, ma che non possiamo menzionare oltre al colore.
Tronco, perchè è tutto sotto gli occhi di tutti, e faccio ammenda per aver parlato anche troppo sul terno ipotetico di Contador nel 2011. Trattasi di aria fritta, perché lo spagnolo verrà squalificato fino a tre quarti di stagione, Tour compreso. Gli resterà probabilmente la Vuelta e…dal 2012, il suo menzionato progetto di tre GT nella stessa stagione, finirà nella fossa biologica di casa sua.


Morris

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

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My 2ur Cents ha scritto: Concedetemi un ot. Giudichi Cancellara un campione vero. Ne deduco quindi che sei convinto dell'assoluta genuinità delle sue imprese sulle pietre di Fiandre e Roubaix. O sbaglio?
Considero campioni veri, tortocollo, tutti quelli che, nello sport non solo vincono, ma accostano a ciò, un insieme di tangibilità, indipendentemente dalle alchimie che hanno fatto parte (e che fanno parte), a progressivi livelli di competitività, della storia stessa di questo tassello che inserisco nel mondo dell’arte. Ciò non toglie, che mi faccia delle disamine sui loro valori e che giunga, in queste, a pesare quelle eccezioni che anche sul campo alchimistico vi sono state, volgarmente definite “scalini”. Con questi, qualcuno, anticipando gli altri, non sempre per lungimiranze sue, ma dell’intorno, è riuscito ad abbellire il palmares di qualche pezzo. Il tutto però, all’interno di una norma tacitamente accettata, perché di meglio non era possibile fare. Solo in un caso, che è la più grossa tragedia dello sport intero, lo scalino è stato superato da una costruzione-connivenza che si saldava sul trono stesso della sua disciplina, formando per me e, spero presto per tutti, un insopportabile e vomitevole atto di potere sul popolo bue. A me, i padroni, i dittatori, non piacciono, li detesto, li combatto anche quando si presentano attraverso gli strumenti-fantoccio fatti di divise color cacca o variopinte di colori su indumenti a maniche corte. Di fronte a quel caso ne ho pure fatta una questione, presuntuosa (ma non me ne frega una cippa), di divisorio intellettivo, o di rilevazione sull’esistenza di una sindrome convulsiva da intontimento, o di una profonda vocazione (che è una malattia) alla sodomizzazione non vissuta come rispettabile scelta, bensì come automatico prodotto mononeuronico.
Quando ho menzionato Cancellara sopra, l’ho fatto alla luce del palmares che è di gran nota e sul parametro alchimistico di tutti, quindi della norma. La genuinità che tu scrivi, di conseguenza, la dovrei intendere sull’aspetto davvero più delittuoso, lasciato partorire dalla peggior dirigenza, non sanguinaria, del pianeta: l’UCI. Le biciclette a motore, come ho scritto sul vecchio forum, sono una realtà dal 2004, che si poteva combattere e fermare subito. In sostanza, non doveva sorgere nemmeno un abbozzo da diffondere, come invece succede ed è successo, per quei tasselli appartenenti all’oceano chimico-alchimistico che li ha fatti diventare norma. Semmai poteva essere un brevissimo ed ancor più delittuoso scalino. Ciò che è avvenuto, è stato un atto di stupidità di chi l’ha accettato, per ignoranza, o per poco QI, o per vantaggioso indirizzo criminale. In altre parole, il doping più becero. Quando ho scritto che il ragazzo che ha montato quel filmato, aveva fatto una grandissima cosa, non giudicavo la bellezza del video e nemmeno le allusioni su Cancellara, ma quella sostanza, quella realtà che pur trasmessa sul servizio in maniera opinabile, ha avuto il grande merito di mettere con le spalle al muro l’UCI. Ed oggi, quei “poveri diavoli” di giudici di ciclismo, possono finalmente intervenire un po’ meglio di fronte al più grosso scandalo “massificato” del ciclismo degli ultimi anni. Il virgolettato “massificato” sta per dire che il misfatto eccellente in termini di vantaggio, non è stato prodotto da una trinità di potere con la traduzione su un solo singolo, da monarca che doveva scrivere religione, come per quel vergognoso caso di cui sopra, ma lasciato alla circolazione su cui diversi potevano, magari a tempi modificati, ottenerne benefici.
Credo dunque, perché sono un uomo che ha operato nel ciclismo e di questo sport, come per altri del resto, ha conosciuto anche quell’indiretto che non si dice anche se si parla molto, che la bicicletta a motore, non fosse così difficile da scoprire, ma non per la rumorosità o le difficoltà nell’incollarla ad una finta borraccia, ma per quei “tam tam” che l’ambiente stesso stava promuovendo. Che l’abbia usata uno solo in determinati segmenti di gara, non è vero, ci restano però, se conosciamo il ciclismo, le gare e le relative dinamiche (interne al gruppo), nonché l’idoneo di quei peculiari watt in più della “scoperta” che restringono le migliori tipologie d’uso, quindi le stesse ampiezze dei destinatari. Ed allora possiam dire, che i passisti che s’alzano poco o mai sui pedali e che svolgono le azioni migliori del proprio repertorio attraverso progressioni, chi fa i treni per un velocista ed ha bisogno di tenere a mille l’andatura, chi ha difficoltà dopo la sparata a trovare il ritmo più idoneo al proprio insieme mentale quanto fisico, rappresentano i destinatari più possibili. Che Cancellara sia lo stereotipo di buona parte di queste tipologie è indubbio, ma non ci sono prove che abbia usato quel marchingegno, comunque, ribadisco, possibilissimo. Se l’ha fatto, non è stato il solo. Nell’incertezza, quindi, devo guardare al palmares. Due Roubaix, un Fiandre e una Sanremo, con una Roubaix ed il Fiandre nello stesso anno e l’aggiunta nella medesima stagione di una classica, per me assai superiore alla San Sebastian, come la E3 Prijs Vlaanderen, rappresentano un bottino di valore storico. Abbastanza per impormi di dire (visti gli avversari che, nelle classiche, sono degni di un tempo), che ha fatto delle performance straordinarie. Poi, il mio modo di concepire e vivere il ciclismo, non spinge lo svizzero al centro della mia passione: gli preferisco lautamente Pippo Gilbert, ma anche Tom Boonen, ed in termini di prospettiva, un Taylor Phinney, un Peter Sagan, ed altri ancora. Ma queste sono quisquilie legate al viale che può portare al tifo.
Scusa la lunghezza, ma ho colto l'occasione per chiarire il senso di un mio intervento sul vecchio forum, che non mi era stato possibile al tempo.


mestatore
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Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 22:52

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da mestatore »

grandissimo ritorno di morris sul forum
concordo su tutto con il sommo maestro.
in particolare, sottolineo quello che avevo detto pure io in altro thread: ci vuole una rivoluzione culturale sulla preparazione dei ciclisti.
troppo poche corse, troppe segh.e mentali su tabelle e picchi....

avete fatto bene a cambiare il forum: io non riesco piu' a collegarmi con safari e devo virare su explorer( manco un aiutino ricevo..), però se il cambio di grafica aveva lo scopo di riportare a postare morris, behh, ne valeva la pena

mesty


non sono ciclisti, la fatuita' delle loro vite mi sciocca- T. Krabbe', la corsa.
Morris

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da Morris »

Caro Mesty, sei troppo buono!
Comunque, sui temi dell’avviamento al ciclismo e di quella che giustamente definisci Rivoluzione Culturale dei ciclisti e per i ciclisti, tornerò. Credo che Cicloweb, quando avrà terminato la sua riconversione e si sarà ottimizzato su un nuovo trend, debba pensare ad una Convention propositiva per il ciclismo, affinché possa incidere ancor più, come momento illuminato e di critica costruttiva su questo sport. Una disciplina che ha un assoluto bisogno di cambiar pelle e dirigenti.
È maledettamente fuori luogo ed anacronistico, tra l’altro, che sulle elezioni federali, ad esempio, debbano incidere rami secchi di società nemmeno più operative nei fatti, mentre chi veramente rappresenta un insieme di passione, competenze, nonché disponibilità all’approfondimento, non conti un fico secco. Qui non si tratta di essere presuntuosi, ma realisti. Essere qualcosa di più vivo e realisticamente migliore della media dei dirigenti del ciclismo, è scontato come l’esito di un match pugilistico fra un peso medio ed un paglia. Le rivoluzioni culturali si devono fare, sempre. Cicloweb per il ciclismo deve continuare la sua opera di sensibilizzazione e giocare progressivamente un ruolo catalizzatore. So bene, anche per esperienza diretta, che le coccarde di questo mondo chiuso e miope, ci guarderanno male, ma il bene finale, ci impone di vivere i rischi di percorso come ostacoli da superare assolutamente. Qualcuno, all’esterno, già lo capisce. Ecco perché vorrei che nick come Joop Zoetemelk, che è uno che vive dal di dentro la Federazione e le sue dirette diramazioni, fosse più presente. Intanto lo saluto con un applauso per l'iscrizione e, se mi legge, vorrei che interpretasse le mie parole, non come un pizzicotto, ma come un segno di grande stima.
Ti saluto Doc Mesty !


giorgio ricci
Messaggi: 3815
Iscritto il: lunedì 9 giugno 2014, 13:44

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da giorgio ricci »

Ho riletto questo thread,, alla luce del tentativo presunto di Contador di voler correre i tre GT .
Volevo chiedervi: Sono anni che,leggo i vostri threads anche se ho deciso da poco di iscrivermi, ho sempre visto in Morris un utente scrittore di valore assoluto ; sono anni che non interviene,ad arricchire molto questo thread.
Qualcuno mi sa dire le ragioni o provare,ad evocarlo ?
Era una curiosità e un atto di stima verso un utente che mi ha arricchito .
Grazie


Salvatore77
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Iscritto il: domenica 9 gennaio 2011, 19:14

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da Salvatore77 »

Morris è un utente inventato dai mass media, nome inventato come ad esempio Il Gabibbo. :D


1° Tour de France 2018
giorgio ricci
Messaggi: 3815
Iscritto il: lunedì 9 giugno 2014, 13:44

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da giorgio ricci »

Quindi è come,luther blisset ? Un gruppo unito in uno pseudonimo ? O sono i medesimi giornalisti del sito riuniti ? Son curioso


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Mystogan
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Iscritto il: domenica 23 febbraio 2014, 12:28

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da Mystogan »

è Ciclosprint :D


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nemecsek
Messaggi: 931
Iscritto il: mercoledì 9 febbraio 2011, 1:14

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da nemecsek »

Salvatore77 ha scritto:Morris è un utente inventato dai mass media, nome inventato come ad esempio Il Gabibbo. :D
giorgio ricci ha scritto:Quindi è come,luther blisset ?
Mystogan ha scritto:è Ciclosprint :D
MUORO

:lol: :lol: :lol:


A volte il dito indica proprio il dito, non la luna.
Dopo Campiglio qualcuno ha abbandonato il ciclismo, qualcun altro ha ripreso a seguirlo.
I veri campioni erano quelli che dicevano no [Winter]
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Abruzzese
Messaggi: 5954
Iscritto il: venerdì 10 dicembre 2010, 16:24

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da Abruzzese »

giorgio ricci ha scritto:Ho riletto questo thread,, alla luce del tentativo presunto di Contador di voler correre i tre GT .
Volevo chiedervi: Sono anni che,leggo i vostri threads anche se ho deciso da poco di iscrivermi, ho sempre visto in Morris un utente scrittore di valore assoluto ; sono anni che non interviene,ad arricchire molto questo thread.
Qualcuno mi sa dire le ragioni o provare,ad evocarlo ?
Era una curiosità e un atto di stima verso un utente che mi ha arricchito .
Grazie
Al di là di alcune battute, è stato un utente che ha dato tantissimo a questo forum con la sua cultura ciclistica e non solo. Purtroppo ad un certo punto ha preso la decisione di non partecipare più alle discussioni e non credo che tornerà a farsi vivo su questi lidi.


"L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa. L'importante è ciò che provi mentre corri" (Giorgio Faletti in "Notte prima degli esami")

"qui c'è gente che è totalmente avulsa dalla realtà e nociva al forum"
Salvatore77
Messaggi: 5046
Iscritto il: domenica 9 gennaio 2011, 19:14

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da Salvatore77 »

Abruzzese ha scritto: Al di là di alcune battute, è stato un utente che ha dato tantissimo a questo forum con la sua cultura ciclistica e non solo. Purtroppo ad un certo punto ha preso la decisione di non partecipare più alle discussioni e non credo che tornerà a farsi vivo su questi lidi.
:o :o :o :o


1° Tour de France 2018
Manzotino
Messaggi: 94
Iscritto il: lunedì 11 agosto 2014, 9:17

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da Manzotino »

nemecsek ha scritto:
Salvatore77 ha scritto:Morris è un utente inventato dai mass media, nome inventato come ad esempio Il Gabibbo. :D
giorgio ricci ha scritto:Quindi è come,luther blisset ?
Mystogan ha scritto:è Ciclosprint :D
MUORO
:lol: :lol: :lol:
Ma cos'è? La convenzione dei cretini? Organizzate una cena.
La battura di Salvatore è semplicemente da demente e farebbe bene a chiedere scusa.
Voglio rassicurare Giorgio Ricci che non è il solo ad apprezzare Morris. Sono stato anche io attirato dai suoi post documentati.
Morris si chiama Maurizio Ricci ed è un giornalista emiliano romagnolo molto amato.
All'ultimo Giro d'Italia nella tappa di Forlì l'ho visto con Martinello e Pancani e cercando in rete ho trovato questa foto.

Immagine


Salvatore77
Messaggi: 5046
Iscritto il: domenica 9 gennaio 2011, 19:14

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da Salvatore77 »

Caro Manzotino, mi sa che non hai capito nulla.


1° Tour de France 2018
Manzotino
Messaggi: 94
Iscritto il: lunedì 11 agosto 2014, 9:17

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da Manzotino »

Salvatore77 ha scritto:Caro Manzotino, mi sa che non hai capito nulla.
Se non ho capito nulla ti chiedo scusa. Ma fammi capire cosa volevi dire.


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nemecsek
Messaggi: 931
Iscritto il: mercoledì 9 febbraio 2011, 1:14

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da nemecsek »

Giorgio, qui
viewtopic.php?f=13&t=171&start=1250

trovi i motivi che hanno spinto la nostra vecchia... hem.... conoscenza a lasciare il forum.
Egli non condivideva la linea editoriali di cicloweb allo scoppio della merda sul doping del tecsano.
Giusto per farti una tua idea..... :angelo:
Manzotino ha scritto: All'ultimo Giro d'Italia nella tappa di Forlì l'ho visto con Martinello e Pancani e cercando in rete ho trovato questa foto.
E quello al centro, per la cronaca.... :D


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Fiammingo
Messaggi: 782
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 16:40

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da Fiammingo »

Manzotino ha scritto: ...
Morris si chiama Maurizio Ricci ed è un giornalista emiliano romagnolo molto amato.
...
Se legge che gli hai dato dell'emiliano!!! :D


giorgio ricci
Messaggi: 3815
Iscritto il: lunedì 9 giugno 2014, 13:44

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da giorgio ricci »

Ringrazio tutto per avermi delucidato sulla colta e pure lucidamente agguerrita ( come commentatore ), figura di Morris e di avermi dato gli estremi per ritrovarlo.
Non c'è problema per il giochetto 'gruppo collettivo '., pero mi piacerebbe capire ,se non sono rompic... .da dove nasce questa boutade. Grazie


Morris

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da Morris »

Ringrazio Giorgio Ricci per quanto scritto. Nonostante il medesimo cognome, non siamo parenti e manco ci conosciamo.
A Salvatore, che mi ha segnalato questo thread, riconfermo l’okay per la battuta.
Ringraziamenti anche a Manzotino, che ha comunque postato una grossa inesattezza. Non sono infatti un giornalista, anche se ho collaborato con giornali e Tv, italiani e stranieri.
Fiammingo, sono un romagnolo, ma non ho nulla contro gli emiliani. :)
In quanto “all’offesa del cuore di Molnar”, qui padre padrone del forum, libero di portare mefitico composto chimico passato per battute in ogni thread, in altre parole un fumetto abortito nel momento dell’uscita dal pisello, voglio regalare questa verissima frase: il sottoscritto, da lui definito “Scoreggia” (vorrebbe scriverlo sempre….) al pari di Alfiso e Lemond è ancora vivo, ed è fiero di frequentare consessi reali e virtuali dove l’oceano di puzza di provenienza torinese, viene cassato alla fonte. Già, questa è proprio democrazia, perché non sta scritto da nessuna parte che si è democratici solo se si porta la tolleranza a farsi fesseria. Ovvero, quello che fa Marco Grassi con questo fumettaro e taluni suoi amichetti. Il vero Circo Barnum.
Bravo Abruzzese ad essersi distinto da questa piega masochistica per non dire burlesca della moderazione, rispondendo, in un thread apposito, ad un bulletto di fede mefitica. Ma adesso tornate a discutere di Contador e dei tre grandi giri…. Ve saludi.


Admin
Messaggi: 14568
Iscritto il: domenica 21 giugno 2009, 22:48

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da Admin »

Grazie Maurizio, anch'io ti voglio bene. :) :cincin:


Pantani è una leggenda come Coppi e Bartali
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nemecsek
Messaggi: 931
Iscritto il: mercoledì 9 febbraio 2011, 1:14

Re: Contador e il progetto dei 3 GT: fattibile?

Messaggio da leggere da nemecsek »

Capito, Giorgio? Kisto è o ringrazio...





:hammer:


A volte il dito indica proprio il dito, non la luna.
Dopo Campiglio qualcuno ha abbandonato il ciclismo, qualcun altro ha ripreso a seguirlo.
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