Riempitivi...

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
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Laura Grazioli
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Riempitivi...

Messaggio da leggere da Laura Grazioli »

Apro questo 3D facendo riferimento ad una dichiarazione di Zomegnan fatta durante le conferenze "I Mestieri del Ciclismo" e di cui anche su Cicloweb è stato fatto un editoriale; secondo il caro Angelo esistono solo 5 Grandi Classiche (San Remo, Fiandre, Roubaix, Liegi e Lombardia) tutte le altre corse di 1 giorno sono semplicemente dei riempitivi: che dite di questa sua "uscita"? Io penso che se Adriano Amici fosse stato presente gli prendeva l'infarto.


Un uomo comincerà a comportarsi in maniera ragionevole solo quando avrà esaurito ogni altra possibile soluzione
Morris

Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Morris »

Una sonora stupidaggine!
Evidentemente il burbero, s'è scordato..... la storia di questo sport e non è mai stato in Belgio. Anche l'affermazione sulle 5 Monumento lascia il tempo che trova... Quali sarebbero le Monumento, poi?
Proviamo a chiedere ad un campione di 10 corridori di 10 nazionalità diverse e.....scopriremo che le "Monumento" sono di più, e, se proprio vogliamo cercare il pelo nell'uovo, che il Lombardia non vale una Amstel (pur con tutti gli errori-orrori del caso), ed in maniera copiosa (ed oggettiva a mio giudizio) che una San Sebastian non avvicina nemmeno una Gand Wevelgem, figuriamoci altre.... L'unica classica con tradizione caduta è la Parigi Bruxelles, ma basterebbe poco, per farla ritornare davanti ad una schiera di "invenzioni" atte a cercar soldi.
E poi cosa ci potremmo aspettare da un tipo a capo di una organizzazione che, col beneplacito consenso della FCI, ha fatto morire classiche internazionali come il Giro del Lazio ed altre, nazionali, ma con tinte di valore mondiale!?
Credo che il rilancio del ciclismo, non passi attraverso le spalle di chi oggi lo dirige e lo organizza. L'Uci è inguardabile, ma non è la sola componente vetusta, pericolosa e volgarmente incapace di mettere sugo, oltre l'unico scopo che la muove: fare soldi!
Pollice verso e basta!


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GiboSimoni
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da GiboSimoni »

Diciamo che lo ha detto in un modo un pò "crude" ma credo che purtroppo abbia ragione. Io son convinto che se vai a chiedere alla maggiorparte dei corridori, ci tengono a vincere più quelle citate da Zomegnan che altre è un pò come avviene nel tennis dove ormai i tennisti anche di seconda fascia puntano solo esclusivamente agli slam e i tornei tipo Roma, Montecarlo, Queen'c che hanno una storia immensa vengono snobbati....
Ultima modifica di GiboSimoni il venerdì 10 dicembre 2010, 20:53, modificato 1 volta in totale.


Gibo il migliore!!!!!

Signori non ce ne sono più - Gilberto Simoni ad Aprica 2006

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Fabioilpazzo
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Fabioilpazzo »

E' una dichiarazione che si commenta da sola...Però si può permetterla di pronunciarla perchè su altri fronti c'è qualcuno, DS e corridori in primis, che certi appuntamenti li snobbano, e magari preferiscono addirittura rimanere a casa ad allenarsi piuttosto che correre.
Io da pescarese ho davanti agli occhi l'esempio del Matteotti, che ha visto negli ultimi anni un campo partenti in costante declino.


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Slegar
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Slegar »

Nel vecchio forum avevo scritto che Zomegnan con queste affermazioni si dimostrava un retrogrado, con una visione provincialistica del ciclismo, e qui lo riaffermo.

Quando mi sono messo in testa il pallino di cercare di individuare i criteri con cui è stata stilata la famosa classifica dei criteri sportivi di ammissione al ProTour ho iniziato ad inserire i vari risultati ottenuti dai ciclisti (a proposito mi sono arenato alla grande) ho potuto notare che le competizioni cosidette "riempitivi" non lo sono affatto, anzi. Ad esempio le competizioni HC e Cat. 1 del calendario europeo (belghe, francesi, le brevi corse a tappe spagnole) sono onorate dai grandi campioni (Contador, Boonen, Cancellara e Gilbert su tutti) che non le considerano certo come "fuffa" buone solo per fare la gamba.


fair play? No, Grazie!
Principe

Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Principe »

Zomegnan si sbaglia. Anche le monumento sono riempitivi dei mesi in cui non si corrrono i GT. Le uniche due location che hanno un senso sono quelle della roubaix e della senremo. Il Lombardia ha cambiato città d'arrivo varie volte nel corso della sua storia, la Liegi arriva davanti un benzinaio nella periferia di una città industriale... l'intero calendario andrebbe ripensato portando il ciclismo nelle grandi città, tra la gente.


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Zanarkelly
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Zanarkelly »

Claudio82 ha scritto:Zomegnan si sbaglia. Anche le monumento sono riempitivi dei mesi in cui non si corrrono i GT. Le uniche due location che hanno un senso sono quelle della roubaix e della senremo. Il Lombardia ha cambiato città d'arrivo varie volte nel corso della sua storia, la Liegi arriva davanti un benzinaio nella periferia di una città industriale... l'intero calendario andrebbe ripensato portando il ciclismo nelle grandi città, tra la gente.
Scusa, ma non ho capito bene il senso del tuo post: voleva essere una provocazione o sei serio?
Le classiche sarebbero solo un modo per fare passare il tempo in attesa dei GT? e tutti quei corridori che basano su quelle corse la loro stagione e carriera cosa sono? dei falliti? non sono "buoni" neanche per fare i gregari ai loro capitani in una Vuelta?

E poi, se vogliamo puntualizzare, le "location" Roubaix e Sanremo messe insieme non arrivano neanche alla metà degli abitanti di Liegi (se vuoi darmi del precisino, fai pure!); e non credo che per riportare gente al ciclismo servirebbe un granchè, ad esempio, spostare l'arrivo di una delle corse più belle dell'intero panorama ciclistico (Giro delle Fiandre) da una frazione di una cittadina belga (Meerbeke) ad una grande città.


Al mondo esistono due categorie di ciclisti: quelli che appartengono al Lando Team e ... quelli che vorrebbero tanto appartenervi
Principe

Re: Riempitivi...

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Zanarkelly ha scritto:
Claudio82 ha scritto:Zomegnan si sbaglia. Anche le monumento sono riempitivi dei mesi in cui non si corrrono i GT. Le uniche due location che hanno un senso sono quelle della roubaix e della senremo. Il Lombardia ha cambiato città d'arrivo varie volte nel corso della sua storia, la Liegi arriva davanti un benzinaio nella periferia di una città industriale... l'intero calendario andrebbe ripensato portando il ciclismo nelle grandi città, tra la gente.
Scusa, ma non ho capito bene il senso del tuo post: voleva essere una provocazione o sei serio?
Le classiche sarebbero solo un modo per fare passare il tempo in attesa dei GT? e tutti quei corridori che basano su quelle corse la loro stagione e carriera cosa sono? dei falliti? non sono "buoni" neanche per fare i gregari ai loro capitani in una Vuelta?

E poi, se vogliamo puntualizzare, le "location" Roubaix e Sanremo messe insieme non arrivano neanche alla metà degli abitanti di Liegi (se vuoi darmi del precisino, fai pure!); e non credo che per riportare gente al ciclismo servirebbe un granchè, ad esempio, spostare l'arrivo di una delle corse più belle dell'intero panorama ciclistico (Giro delle Fiandre) da una frazione di una cittadina belga (Meerbeke) ad una grande città.
Dal punto di vista che interessa a Zomegnan (mediatico/economico) le corse di un giorno, fossero pure monumenti, valgono molto di meno di quanto vale un GT. Non so se sommando quanto guadagna RCS con la Sanremo e il Lombardia si arriva a 1/10° di quanto guadagnano col Giro. Figuriamoci con le altre corsette... da questo punto di vista sono riempitivi anche le monumento (assets non-core se preferisci... nel senso che se non ci fossero, RCS/Zomegnan camperebbe bene lo stesso, come campa bene facendo il Giro del Lazio ogni 3 anni...).

Per quanto riguarda le location, mi riferivo alla resa televisiva: la Sanremo e la Roubaix attraversano zone che in tv rendono molto. Le altre classiche, invece, sono abbastanza noiose da questo punto di vista. A questo punto si potrebbe benissimo pensare di variarne il percorso per aumentarne l'appeal televisivo cercando (possibilmente) di conservarne il brand (un pò come ha fatto ASO con la Parigi-Dakar, che si chiama ancora così, ma si corre in Sud America). Devo dire che il Giro (forse proprio grazie a Zomegnan) negli ultimi anni è andato proprio in questa direzione, cercando di portare i corridori nelle grandi città e nei siti italiani più conosciuti al mondo (Colosseo, Arena, Venezia, Vesuvio...).


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desmoblu
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da desmoblu »

Semplice ignoranza. Per lui ciclismo=giro e derivati, o meglio Giro e quello che si può accostare/paragonare al Giro. Il Tour esiste solo come termine di paragone, la Vuelta nemmeno quello. Le Classiche sono quelle italiane e quelle a loro paragonabili, giusto perché non si può eliminarle del tutto.
Più che altro mi sembra una dichiarazione rcs-centrica


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Zanarkelly
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Zanarkelly »

Claudio82 ha scritto: Dal punto di vista che interessa a Zomegnan (mediatico/economico) le corse di un giorno, fossero pure monumenti, valgono molto di meno di quanto vale un GT. Non so se sommando quanto guadagna RCS con la Sanremo e il Lombardia si arriva a 1/10° di quanto guadagnano col Giro. Figuriamoci con le altre corsette... da questo punto di vista sono riempitivi anche le monumento (assets non-core se preferisci... nel senso che se non ci fossero, RCS/Zomegnan camperebbe bene lo stesso, come campa bene facendo il Giro del Lazio ogni 3 anni...).
No, ma io ho capito quello che intendi parlando dell'idea che Zomegnan ha del ciclismo; quello che non capisco è se tu sei d'accordo o no.
Per quanto riguarda le location, mi riferivo alla resa televisiva: la Sanremo e la Roubaix attraversano zone che in tv rendono molto. Le altre classiche, invece, sono abbastanza noiose da questo punto di vista. A questo punto si potrebbe benissimo pensare di variarne il percorso per aumentarne l'appeal televisivo cercando (possibilmente) di conservarne il brand (un pò come ha fatto ASO con la Parigi-Dakar, che si chiama ancora così, ma si corre in Sud America). Devo dire che il Giro (forse proprio grazie a Zomegnan) negli ultimi anni è andato proprio in questa direzione, cercando di portare i corridori nelle grandi città e nei siti italiani più conosciuti al mondo (Colosseo, Arena, Venezia, Vesuvio...).
Di sicuro Zomegnan ha una predilezione particolare verso le corse scenografiche (si pensi a quanto spinge l'Eroica...) e in parte questo gli da ragione in riferimento al Giro, perchè ha saputo creare davvero delle belle cornici in questi anni; però questa operazione la si può fare con un GT che varia il percorso tutti gli anni.
Una classica (e le cosiddette monumento ancora di più) fondano la loro importanza soprattutto sulla tradizione e sulla peculiarità della corsa; nel corso degli anni i percorsi sono molto cambiati per accordarsi ai vari cambiamenti che ci sono stati nel ciclismo, ma non possono essere stravolte per migliorare l'appeal televisivo. Mi sembra un discorso surreale.

Che poi, sto appeal televisivo credo che sia molto soggettivo: passi per la riviera ligure, che effettivamente rende in ogni condizione, ma la regione di Roubaix è la più brutta della Franciain assoluto. La Vallonia che mi bistratti tanto è molto più bella paesaggisticamente.
Però questi effettivamente sono pareri personali...


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kasper^
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da kasper^ »

un pazzo!ci sono almeno altre 20 corse di un giorno se non dello stesso valore di pochissimo inferiori...


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giangi1964
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da giangi1964 »

Mi sembra che in effetti di corse belle, interessanti, storicamente importanti, ce ne siano moltissime.
Ma credo sia soprattutto il proliferare del calendario che impoverisce le starlist delle competizioni e di conseguenza l'importanza delle stesse.
UCI ed organizzatori di corse storiche dovrebbero tornare a rivalorizzarle. Ma è sicuramente un'utopia :x visto che l'UCI persegue solo interesse economici, pruomovendo corse nuove solo per motivi economici.

Ai giorni d'oggi un Lomardia sembra valere di meno di un Amstel e forse anche di una S.Sebastian o addirittura Plouay... :evil:


Principe

Re: Riempitivi...

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Zanarkelly ha scritto:
Claudio82 ha scritto: Dal punto di vista che interessa a Zomegnan (mediatico/economico) le corse di un giorno, fossero pure monumenti, valgono molto di meno di quanto vale un GT. Non so se sommando quanto guadagna RCS con la Sanremo e il Lombardia si arriva a 1/10° di quanto guadagnano col Giro. Figuriamoci con le altre corsette... da questo punto di vista sono riempitivi anche le monumento (assets non-core se preferisci... nel senso che se non ci fossero, RCS/Zomegnan camperebbe bene lo stesso, come campa bene facendo il Giro del Lazio ogni 3 anni...).
No, ma io ho capito quello che intendi parlando dell'idea che Zomegnan ha del ciclismo; quello che non capisco è se tu sei d'accordo o no.
Sono d'accordissimo. I GT sono l'essenza del ciclismo. Le classiche, anche le monumento valgono molto molto di meno.
Zanarkelly ha scritto:
Claudio82 ha scritto: Per quanto riguarda le location, mi riferivo alla resa televisiva: la Sanremo e la Roubaix attraversano zone che in tv rendono molto. Le altre classiche, invece, sono abbastanza noiose da questo punto di vista. A questo punto si potrebbe benissimo pensare di variarne il percorso per aumentarne l'appeal televisivo cercando (possibilmente) di conservarne il brand (un pò come ha fatto ASO con la Parigi-Dakar, che si chiama ancora così, ma si corre in Sud America). Devo dire che il Giro (forse proprio grazie a Zomegnan) negli ultimi anni è andato proprio in questa direzione, cercando di portare i corridori nelle grandi città e nei siti italiani più conosciuti al mondo (Colosseo, Arena, Venezia, Vesuvio...).
Di sicuro Zomegnan ha una predilezione particolare verso le corse scenografiche (si pensi a quanto spinge l'Eroica...) e in parte questo gli da ragione in riferimento al Giro, perchè ha saputo creare davvero delle belle cornici in questi anni; però questa operazione la si può fare con un GT che varia il percorso tutti gli anni.
Una classica (e le cosiddette monumento ancora di più) fondano la loro importanza soprattutto sulla tradizione e sulla peculiarità della corsa; nel corso degli anni i percorsi sono molto cambiati per accordarsi ai vari cambiamenti che ci sono stati nel ciclismo, ma non possono essere stravolte per migliorare l'appeal televisivo. Mi sembra un discorso surreale.
Tutto si evolve, non capisco perchè il ciclismo non debba farlo. Poi ci si lamenta che perde seguito... Pensa se la Milano-Sanremo partisse da Novara (lasciando a Milano la presentazione, semmai) e, fatto un giretto per Sanremo, proseguisse fino a Montecarlo. Sai quanta gente ci sarebbe incollata alla tv?

Capisco la tradizione, ma bisogna pure restare al passo con i tempi!


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elisamorbidona
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da elisamorbidona »

se la corsa arrivasse a Montecarlo facendo il lungomare con l'ultima pseudo asperità il Poggio a 25 km. dal traguardo penso che stavolta per la prima volta non la guarderei. Se invece dopo il Poggio si arrivasse a Montecarlo passando per l'interno con un finale senza un metro di pianura penso che sarei entusiasta dell'idea con buona pace della tradizione e con tanto di guadagnato per il divertimento.
Ipotesi impossibile giusto per dire che l'appeal televisivo dipende dallo spettacolo sportivo, molto meno dalla bellezza delle immagini, altrimenti perchè non preferire "Alle falde del Kilimangiaro" che già spesso contende minuti preziosi alle dirette della classiche la domenica pomeriggio?...hai voglia a paragonare gli atolli delle Maldive alle lande spelacchiate delle Fiandre....


Mad
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Mad »

elisamorbidona ha scritto: Ipotesi impossibile giusto per dire che l'appeal televisivo dipende dallo spettacolo sportivo, molto meno dalla bellezza delle immagini, altrimenti perchè non preferire "Alle falde del Kilimangiaro" che già spesso contende minuti preziosi alle dirette della classiche la domenica pomeriggio?...hai voglia a paragonare gli atolli delle Maldive alle lande spelacchiate delle Fiandre....
Concordo. Preferirei una bella diretta di una corsa belga ricca di vento alle dirette a lunga gittata per tutte le tappe di giro e tour, dove il tatticismo vede i protagonisti muoversi solo negli ultimi km. Senza contare che chi lavora con i giovani come me, avrebbe dei riferimenti noti per poter insegnare le basi della tattica di corsa.
Ultima modifica di Mad il domenica 12 dicembre 2010, 22:15, modificato 1 volta in totale.


mestatore
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Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 22:52

Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da mestatore »

Claudio82 ha scritto:
Zanarkelly ha scritto:
Claudio82 ha scritto: Dal punto di vista che interessa a Zomegnan (mediatico/economico) le corse di un giorno, fossero pure monumenti, valgono molto di meno di quanto vale un GT. Non so se sommando quanto guadagna RCS con la Sanremo e il Lombardia si arriva a 1/10° di quanto guadagnano col Giro. Figuriamoci con le altre corsette... da questo punto di vista sono riempitivi anche le monumento (assets non-core se preferisci... nel senso che se non ci fossero, RCS/Zomegnan camperebbe bene lo stesso, come campa bene facendo il Giro del Lazio ogni 3 anni...).
No, ma io ho capito quello che intendi parlando dell'idea che Zomegnan ha del ciclismo; quello che non capisco è se tu sei d'accordo o no.
Sono d'accordissimo. I GT sono l'essenza del ciclismo. Le classiche, anche le monumento valgono molto molto di meno.
Zanarkelly ha scritto:
Claudio82 ha scritto: Per quanto riguarda le location, mi riferivo alla resa televisiva: la Sanremo e la Roubaix attraversano zone che in tv rendono molto. Le altre classiche, invece, sono abbastanza noiose da questo punto di vista. A questo punto si potrebbe benissimo pensare di variarne il percorso per aumentarne l'appeal televisivo cercando (possibilmente) di conservarne il brand (un pò come ha fatto ASO con la Parigi-Dakar, che si chiama ancora così, ma si corre in Sud America). Devo dire che il Giro (forse proprio grazie a Zomegnan) negli ultimi anni è andato proprio in questa direzione, cercando di portare i corridori nelle grandi città e nei siti italiani più conosciuti al mondo (Colosseo, Arena, Venezia, Vesuvio...).
Di sicuro Zomegnan ha una predilezione particolare verso le corse scenografiche (si pensi a quanto spinge l'Eroica...) e in parte questo gli da ragione in riferimento al Giro, perchè ha saputo creare davvero delle belle cornici in questi anni; però questa operazione la si può fare con un GT che varia il percorso tutti gli anni.
Una classica (e le cosiddette monumento ancora di più) fondano la loro importanza soprattutto sulla tradizione e sulla peculiarità della corsa; nel corso degli anni i percorsi sono molto cambiati per accordarsi ai vari cambiamenti che ci sono stati nel ciclismo, ma non possono essere stravolte per migliorare l'appeal televisivo. Mi sembra un discorso surreale.
Tutto si evolve, non capisco perchè il ciclismo non debba farlo. Poi ci si lamenta che perde seguito... Pensa se la Milano-Sanremo partisse da Novara (lasciando a Milano la presentazione, semmai) e, fatto un giretto per Sanremo, proseguisse fino a Montecarlo. Sai quanta gente ci sarebbe incollata alla tv?

Capisco la tradizione, ma bisogna pure restare al passo con i tempi!
mamma mia , quante bestialità in un solo post.

la forza del ciclismo sono la sua storia ed anche la sua varietà.
stare al passo con i tempi, non vuol dire cancellare la tradizione.
gli english speaking people che sii avvicinano al ciclismo sognano la roubaix tanto quanto il tour.

non è dimenticando la tradizione , la storia , il mito e l' epos che sono la vera forza del ciclismo che si innova.
la gente vuole la redoute ed il galibier , di montecarlo non gliene impippa proprio nulla.

i colombiani vogliono fare il vuoto sul tourmalet, gli inglesi sognano il velodromo di roubaix e di staccare un belga tra le bandiere gialle con il leone nero sul kappelmuur....

non saranno 2 cheerleader al traguardo che salvano il nostro sport.

quanto ai gt, la gente vuole rivedere anche le salite mitiche, magari decisive e vicine al traguardo.
uscite dalla provincia, leggete i forum di lingua inglese e francese, i loro giornali e vedrete se la gente al giro aspetta il fedaia , lo stelvio e pure il finestre ( basta poco per entrare nella storia) oppure quell' esercizio circense che è il plan corones, tanto caro a zome, forse perchè li' lo riempiono di lira.

guardate cosa vuole dal ciclismo la gente che vive nei paesi dove il nostro sport + in crescita e non in ritirata.

innoviamo, ma con il cervello.
la vera innovazione sarebbe riportare i corridori migliori sulle corse piu' belle, preservandone il risultato, non soggetto a continue variazioni ex.post.
la vera innovazione sarebbe far capire a tanti nostri corridori ( e non solo nostri..) che non è stando a consumarsi agli ordine di qualche ginnasiarca studioso del watt e della caloria, per fare il mitico picco, che si vincono le corse che la gente guarda.

ciao

mesty

ps: se aprire un nuovo forum vuol dire dimenticare discussioni già sviscerate per pagine , non mi sembra sto gran progresso.
ps2: informati meglio, la parigi-dakar ha perso quasi completamente il suo appeal


non sono ciclisti, la fatuita' delle loro vite mi sciocca- T. Krabbe', la corsa.
Morris

Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Morris »

Mesty, stiloso, efficace, perfettamente sul vento del ciclismo. Uno dei migliori interventi della sua collezione già lunga!
Chapeau!

P.S. Spero stavolta di far partire il messaggio. Il server mi da collegato, ma chiede continuamente di riconnettermi....


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Zanarkelly
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Zanarkelly »

Claudio82 ha scritto: Sono d'accordissimo. I GT sono l'essenza del ciclismo. Le classiche, anche le monumento valgono molto molto di meno.
Le classiche sono l'essenza del ciclismo almeno quanto i GT e onestamente le trovo, nella maggior parte dei casi, anche più divertenti ed entusiasmanti.
Pensare che valgano meno solo perchè probabilmente fanno girare meno soldi rispetto ad una corsa a tappe, significa secondo me avere un'idea distorta del ciclismo
Tutto si evolve, non capisco perchè il ciclismo non debba farlo. Poi ci si lamenta che perde seguito... Pensa se la Milano-Sanremo partisse da Novara (lasciando a Milano la presentazione, semmai) e, fatto un giretto per Sanremo, proseguisse fino a Montecarlo. Sai quanta gente ci sarebbe incollata alla tv?

Capisco la tradizione, ma bisogna pure restare al passo con i tempi!
Ti ha già risposto sicuramente meglio di quanto potrò fare io l'esimio Mesty, ma ci tengo a ribadire che l'evoluzione del ciclismo non potrebbe mai prescindere dal tenere conto anche della tradizione.
Esiste sicuramente un modo più intelligente per attirare spettatori (sempre che sia questa la strada giusta per fare evolvere il ciclismo) che non quello di cambiare la Milano-Sanremo in una Novara-Montecarlo.


Al mondo esistono due categorie di ciclisti: quelli che appartengono al Lando Team e ... quelli che vorrebbero tanto appartenervi
Principe

Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Principe »

mestatore ha scritto:
mamma mia , quante bestialità in un solo post.

la forza del ciclismo sono la sua storia ed anche la sua varietà.
stare al passo con i tempi, non vuol dire cancellare la tradizione.
gli english speaking people che sii avvicinano al ciclismo sognano la roubaix tanto quanto il tour.

non è dimenticando la tradizione , la storia , il mito e l' epos che sono la vera forza del ciclismo che si innova.
la gente vuole la redoute ed il galibier , di montecarlo non gliene impippa proprio nulla.

i colombiani vogliono fare il vuoto sul tourmalet, gli inglesi sognano il velodromo di roubaix e di staccare un belga tra le bandiere gialle con il leone nero sul kappelmuur....

non saranno 2 cheerleader al traguardo che salvano il nostro sport.

quanto ai gt, la gente vuole rivedere anche le salite mitiche, magari decisive e vicine al traguardo.
uscite dalla provincia, leggete i forum di lingua inglese e francese, i loro giornali e vedrete se la gente al giro aspetta il fedaia , lo stelvio e pure il finestre ( basta poco per entrare nella storia) oppure quell' esercizio circense che è il plan corones, tanto caro a zome, forse perchè li' lo riempiono di lira.

guardate cosa vuole dal ciclismo la gente che vive nei paesi dove il nostro sport + in crescita e non in ritirata.

innoviamo, ma con il cervello.
la vera innovazione sarebbe riportare i corridori migliori sulle corse piu' belle, preservandone il risultato, non soggetto a continue variazioni ex.post.
la vera innovazione sarebbe far capire a tanti nostri corridori ( e non solo nostri..) che non è stando a consumarsi agli ordine di qualche ginnasiarca studioso del watt e della caloria, per fare il mitico picco, che si vincono le corse che la gente guarda.

ciao

mesty

ps: se aprire un nuovo forum vuol dire dimenticare discussioni già sviscerate per pagine , non mi sembra sto gran progresso.
ps2: informati meglio, la parigi-dakar ha perso quasi completamente il suo appeal
Ma di cosa stai parlando? Sui forum di ciclismo ci scrivono gli iper-appassionati (quanti saranno gli italiani che scrivono sui forum di ciclismo? 3mila, 4 mila? a fronte di un pubblico potenziale di decine di milioni di persone). Non puoi prendere la popolazione dei forum come riferimento per capire cosa vuole il telespettatore medio. E' come se un inglese, dopo essersi letto il forum di cicloweb, pretendesse di conoscere la posizione degli italiani sul doping nel ciclismo... ma ti pare una cosa sensata? Ti pare che questo forum sia rappresentativo delle idee degli italiani sul mondo del ciclismo?

Il ciclismo non deve rivolgersi solo a un pubblico di nicchia. Deve puntare al grande pubblico, a tornare nelle case di tutti gli italiani come avveniva nel dopo guerra. E per farlo non può continuare a fare spettacolo come si faceva 70-80 anni fa. Il mondo è cambiato. Chi non si adegua rimane indietro, si stacca. L'hanno capito tutti. La tradizione ha un senso per quelli che la conoscono. Qui si tratta di far appassionare persone che non hanno mai seguito questo sport e per farlo bisogna dargli posti da sogno, personaggi alla Armstrong e prodotti televisivamente spendibili. Quanto alle cheerleaders, un pò di figa non ha mai fatto male a nessuno. Prova a togliere le miss e vedi quanta gente si guarda le premiazioni... altro che "la gente vuole la redoute ed il galibier"... la gente non sa manco che sono la redoute e il galibier!


Principe

Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Principe »

Zanarkelly ha scritto: Ti ha già risposto sicuramente meglio di quanto potrò fare io l'esimio Mesty, ma ci tengo a ribadire che l'evoluzione del ciclismo non potrebbe mai prescindere dal tenere conto anche della tradizione.
Perchè no?


pitoro
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da pitoro »

ciclismo sport di nicchia? Forse, però mi pare continui ad essere il secondo sport più seguito in Italia

Cheerleaders indispensabili? Quante ce ne sono nel calcio, eppure...
Poi forse qualcuno guarda la MotoGP per vedere le ombrelline e non ValeRossi e soci?

Le corse extraeuropee sono il futuro?
Forse, ma per ora le squadre dei big vanno in Cina, Australia, Canada e California solo se obbligate o se coperte di rimborsi spese inconfessabili. Quale sarà mai il motivo?

Ben vengano le innovazioni, per carità. Ma la strada maestra continua a portare dove il ciclismo c'è sempre stato. E dove è più amato. Altro che riempitivi


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Coppel
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Coppel »

a questo proposito...
McQuaid vorrebbe ridurre Giro e Vuelta
http://www.spaziociclismo.it/?action=re ... tizia=7809
Vuelta lo sapevo ma il Giro mi suona nuova :(
Se da un lato sono d'accordo con la mondializzazione che permette al ciclismo di sopravvivere e da nuova linfa sia in termini di visibilità mondiale che di atleti, credo che un nucleo composto dalle corse storiche ed intoccabili andrebbe garantito...


dietzen
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da dietzen »

Coppel ha scritto:a questo proposito...
McQuaid vorrebbe ridurre Giro e Vuelta
http://www.spaziociclismo.it/?action=re ... tizia=7809
Vuelta lo sapevo ma il Giro mi suona nuova :(
Se da un lato sono d'accordo con la mondializzazione che permette al ciclismo di sopravvivere e da nuova linfa sia in termini di visibilità mondiale che di atleti, credo che un nucleo composto dalle corse storiche ed intoccabili andrebbe garantito...
se dessimo retta a tutto quello che dice mcquaid staremmo già da un pezzo tutti a guardare il biliardo...


Di Rocco non è il mio presidente
granfondista
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da granfondista »

dietzen ha scritto:se dessimo retta a tutto quello che dice mcquaid staremmo già da un pezzo tutti a guardare il biliardo...
Il fatto è che Macquaid è il presidente dell'UCI, :evil: non il contafrottole del bar :mrgreen:


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il Cannibale
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Re: Riempitivi...

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Coppel ha scritto:a questo proposito...
McQuaid vorrebbe ridurre Giro e Vuelta
http://www.spaziociclismo.it/?action=re ... tizia=7809
Vuelta lo sapevo ma il Giro mi suona nuova :(
Se da un lato sono d'accordo con la mondializzazione che permette al ciclismo di sopravvivere e da nuova linfa sia in termini di visibilità mondiale che di atleti, credo che un nucleo composto dalle corse storiche ed intoccabili andrebbe garantito...

Certo che parlando in generale, ai vertici dello sport e soprattutto il ciclismo ci sono una massa di celebrolesi da far paura! Ma come si possono fare certe dichiarazioni?! Ma quanto gli scade il mandato a sto lì???

Chiedo scusa per il tono ma queste dichiarazioni faccio fatica a digerirle.

Vedrete che grande corsa di 3 settimane sarà il Giro del Burkinafaso e il giro della Mongolia!


"Gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare!"

Chissà com'è adesso la Domenica con Lei, dimmelo tu, che puoi sentire i brividi che da, dille che io, che io non l'ho tradita, che io non l'ho dimenticata mai... ed è per questo che ritornerei!
Winter
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Re: Riempitivi...

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Laura Grazioli ha scritto:Apro questo 3D facendo riferimento ad una dichiarazione di Zomegnan fatta durante le conferenze "I Mestieri del Ciclismo" e di cui anche su Cicloweb è stato fatto un editoriale; secondo il caro Angelo esistono solo 5 Grandi Classiche (San Remo, Fiandre, Roubaix, Liegi e Lombardia) tutte le altre corse di 1 giorno sono semplicemente dei riempitivi: che dite di questa sua "uscita"? Io penso che se Adriano Amici fosse stato presente gli prendeva l'infarto.
Non è solo Zomegnan a pensarlo purtroppo
In primis è tutto il mondo del ciclismo a ragionare cosi
Cancellara che domina Fiandre e Roubaix.. e al top della forma va in vacanza
Contador che chiude la stagione a Luglio , non correndo nessuna dopo aver vinto il tour..
Di Luca , dopo un ottimo giro , che diserta il campionato italiano perche' deve preparare i mondiali a Ottobre
e potrei andar avanti fino a domani
Poi a Camaiore corrono meno di 70 corridori e altre classiche italiane chiudono
Chissa come mai


Winter
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Re: Riempitivi...

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elisamorbidona ha scritto:se la corsa arrivasse a Montecarlo facendo il lungomare con l'ultima pseudo asperità il Poggio a 25 km. dal traguardo penso che stavolta per la prima volta non la guarderei. Se invece dopo il Poggio si arrivasse a Montecarlo passando per l'interno con un finale senza un metro di pianura penso che sarei entusiasta dell'idea con buona pace della tradizione e con tanto di guadagnato per il divertimento.
Ipotesi impossibile giusto per dire che l'appeal televisivo dipende dallo spettacolo sportivo, molto meno dalla bellezza delle immagini, altrimenti perchè non preferire "Alle falde del Kilimangiaro" che già spesso contende minuti preziosi alle dirette della classiche la domenica pomeriggio?...hai voglia a paragonare gli atolli delle Maldive alle lande spelacchiate delle Fiandre....
Magari il ciclismo avesse l'audience di Alle Falde del Kilimangiaro..


augusto.t
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Re: Riempitivi...

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per PITORO non sarà uno sport di nicchia ma affermare che è il secondo sport più seguito in Italia mi sembra purtroppo estremamente illusorio. Oltre al Molock calcio automobilismo e motociclismo surclassano (sempre purtroppo) il ciclismo per spazio sui media e per seguito auditel (salvo rare eccezioni siamo ad un rapporto di 1/10 1/5) sarebbe già positivo se occupasse il quarto posto ma non ne sono sicuro.


Winter
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Re: Riempitivi...

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Esatto. Magari fosse il secondo sport nazionale
Ai tempi di Pantani , ma di acqua ne è passata sotto i ponti

E' un po' come la Balla che il Tour è il terzo avvenimento planetario.. dietro solo a Mondiali di Calcio e Olimpiadi
Se è nei primi 20 è un miracolo


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Re: Riempitivi...

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dietzen ha scritto:
Coppel ha scritto:a questo proposito...
McQuaid vorrebbe ridurre Giro e Vuelta
http://www.spaziociclismo.it/?action=re ... tizia=7809
Vuelta lo sapevo ma il Giro mi suona nuova :(
Se da un lato sono d'accordo con la mondializzazione che permette al ciclismo di sopravvivere e da nuova linfa sia in termini di visibilità mondiale che di atleti, credo che un nucleo composto dalle corse storiche ed intoccabili andrebbe garantito...
se dessimo retta a tutto quello che dice mcquaid staremmo già da un pezzo tutti a guardare il biliardo...
E qualcuno potrebbe così continuare a rimpiangere il Bulbarelli telecronista :D


Pantani è una leggenda come Coppi e Bartali
Morris

Re: Riempitivi...

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Winter ha scritto: E' un po' come la Balla che il Tour è il terzo avvenimento planetario.. dietro solo a Mondiali di Calcio e Olimpiadi
Se è nei primi 20 è un miracolo
Se è una Balla così grande, non ti dovrebbe essere difficile menzionarci cinque avvenimenti planetari dei quasi venti che gli stanno davanti. Così, giusto per acculturarci un po'..... :shock:


Morris

Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Morris »

augusto.t ha scritto:per PITORO non sarà uno sport di nicchia ma affermare che è il secondo sport più seguito in Italia mi sembra purtroppo estremamente illusorio. Oltre al Molock calcio automobilismo e motociclismo surclassano (sempre purtroppo) il ciclismo per spazio sui media e per seguito auditel (salvo rare eccezioni siamo ad un rapporto di 1/10 1/5) sarebbe già positivo se occupasse il quarto posto ma non ne sono sicuro.
La popolarità di uno sport, non si misura solo attraverso la variabile dell'auditel. Quindi dire che il motociclismo sta davanti al ciclismo rappresenta, o una bestemmia, o una caduta al canto d'una surena. Il tutto, tra l'altro, va sempre considerato e pesato al di fuori dei picchi che gravitano attorno a grandi profeti come Pantani e Rossi.
Quando si parla di ciclismo, qualcuno dovrà spiegare il perchè dei suoi numeri di praticanti (agonisti classici della FCI, indi amatori e cicloturisti di FCI e, soprattutto, degli Enti di Promozione, nonchè quelli non iscritti a nessuna organizzazione, ma che da stime fatte, rappresentano il 50% dell'universo in questione). Bene, le cifre del ciclismo, in Italia, sono seconde solo a quelle del calcio. Basta andare al Coni per scoprirlo.... Sono segni chiari di popolarità anche i 12.000 della Nove Colli, giusto per menzionare una delle tantissime Granfondo con migliaia di partecipanti. O no?

Quando avremo motoraduni di migliaia di partenti, e non ci sarà più un Rossi a spingere tanti di fronte alla TV, si potrà dire che il motociclismo è divenuto popolare quasi quanto i livelli del ciclismo.
Diverso è il discorso sulla Formula Uno, perchè qui c'è un penate degli italiani che va oltre la carriera di un profeta, ovvero la Ferrari. Un po' come se fossero ancora protagonisti i Coppi, i Bartali, i Pantani.... Ma anche qui, aldilà della TV sull'unica variabile della F1, cosa resta dell'automobilismo fra la gente?
Pitoro ha detto una verità, che non esclude i problemi immensi del ciclismo, ma è pur sempre una verità che nemmeno il doping strombazzato da Merdiaset, dalla "Rai di meno di niente" e dal pecorame belante e sempre più scarso dei giornali, è riuscito a scalfire.


mestatore
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Re: Riempitivi...

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@ winter e claudio82

credo che non vi siate mai arrampicati , in bici, a piedi,in macchine, camper su una salita del tour o del giro per asserire le cose che ho letto.
se lo avete fatto, non avete visto nulla, avevate la testa in un sacco.
non conoscete il ciclismo e neppure la sua gente
provate una volta, all' alpe d'huez, al galibier , sul finestre o sul fauniera, dove volete.
se foste stati a novazzano, in quel giorno di sole, quando cadel fece il vuoto, insieme ai norvegesi, agli asini di bruseghin e agli illusi di cunego , agli olandesi arancioni, ai belgi e agli spagnoli, vicino agli inglese che aspettavano downing ( non pervenuto), forse avreste capito qualcosa.
se aveste sentito il ruggito della folla che risaliva la strada accompagnandoi corridori, sapreste qual'è la forza del ciclismo.
mica montecarlo, le cheerleaders e i bei panorami.
ci vogliono pure quelli, ma dentro il quadro, sullo sfondo.
in primo piano ci stanno le corse e i corridori, la loro storia...

quanto al fatto che al tour sarebbe a stento tra i primi 20 eventi planetari, questa è una tale strnzt che non meriterebbe commento.
forse , ripeto, se qualcuno leggesse giornali, siti stranieri, controllasse le coperture televisive,starebbe attento a quello che scrive.
pero' ci vuole cultura, bisogna conoscere: se la misura dell' importanza di un evento sono le tv berlusconiane, i giornali del banana, allora non c'è da stupirsi.

mahh, mi aspetto classiche stupende , su al nord.
poi arriveranno anche i gt.
e ci divertiremo, noi

gli altri vadano a montecarlo, con la bandana, quella del nano intendo....

inoltre, mi chiedo di cosa abbia bisogno il ciclismo: io non voglo il ciclismo primo o secondo sport per audience, denaro , un ciclismo mercantilizzato e globale.
voglio che il ciclismo continui e viva con dignità. capisco che il ciclismo debba cercare di crescere dove c'è fame di ciclismo : australia , usa , gb , i paesi di lingua inglese, in primis
poi asia..
quindi deve andare anche là, perchè lo chiedono il mercato e la naturale evoluzione. deve andare la' per vivere.
ma se andare la' signiifca chiudere qua non ci siamo.
non funziona, la' , nei paesi emergenti,la gente , al tour of california, vuole vedere i campioni del ciclisno dell' epos, quelli del tourmalet e della roubaix.
mica i nani e le ballerine.
senza l' epos , le pedivelle non attirano.
se uccidono la settimana santa ( quella del nord, intendo), se uccidono il giro, muore anche il ciclismo, tour of langkawi, quiznos prochallenge e TDU compresi.

poi, a me interessa che il ciclismo ci sia qua, perchè qua ci sono le corse che io vedo , amo , conosco.
e , ripeto, per crescere bisogna sapere cosa è il ciclismo, perchè questo il mercato vuole, non nani e ballerine, oppure omini di playstation.

ciao

mesty


non sono ciclisti, la fatuita' delle loro vite mi sciocca- T. Krabbe', la corsa.
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Alanford
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Re: Riempitivi...

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Vedo già le corse del futuro, la Novara-Montecarlo, la Las Vegas-Las Vegas, il Giro della Siberia...e sento già l'imbonitore gridare:
"Venghino signori venghino...abbiamo le più belle Miss del Mondo".

Sento dire che la tradizione non conta....ma se è l'anima del ciclismo!
Quando sono stato per la prima volta sull'Izoard o nel velodromo di Roubaix, a Sanremo o sul Muur...bhe vi posso assicurare che l'emozione era tanta e quell'emozione veniva dal passato e dalla storia ciclistica di quei luoghi.
Dimenticavo, non sono mai andato ad una corsa nella speranza di vedere una miss.... :D


Principe

Re: Riempitivi...

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Morris ha scritto:
Winter ha scritto: E' un po' come la Balla che il Tour è il terzo avvenimento planetario.. dietro solo a Mondiali di Calcio e Olimpiadi
Se è nei primi 20 è un miracolo
Se è una Balla così grande, non ti dovrebbe essere difficile menzionarci cinque avvenimenti planetari dei quasi venti che gli stanno davanti. Così, giusto per acculturarci un po'..... :shock:
Most Frequently Cited Ranked Lists
1) Football: 3.3-3.5 billion fans (Europe, Africa, Asia, Americas, etc.)
2) Cricket: 2-3 billion fans (India, UK, Pakistan, Asia, Australia, etc.)
3) Field hockey: 2-2.2 billion fans (Asia, Europe, Africa, Australia)
4) Tennis: Around 1 billion fans (Europe, Americas, Asia)
5) Volleyball: Around 900 million fans (Asia, Europe, Americas, Australia)
6) Table tennis: Around 900 million fans (Asia, Europe, Africa, Americas)
7) Baseball: Around 500 million fans (US, Japan, Cuba, Dominican Republic)
8) Golf: Around 400 million fans (US, Canada, Europe)
9) Gridiron (American football): 390-410 million fans (US mainly)
10) Basketball: Not more than 400 million fans (US, Canada mainly)

Another list from sportingo.com/answers.com/Wikipedia
1. Soccer (association football, also known as futbol in various Spanish-speaking countries)
2. Cricket
3. Rugby
4. Field Hockey
T5: Baseball
T5: Basketball

i 10 migliori eventi sportivi per il National Geographic: http://travel.nationalgeographic.com/tr ... ts/#page=2


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Laura Grazioli
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Laura Grazioli »

Francamente mi sembra una classifica discutibile, prende il numero di abitanti di un paese e dice questi sono fans del cricket, è una sciocchezza: in India anche se sono 900milioni non tutti sono fans del cricket, come in Italia non tutti seguono il calcio.

Con questo non voglio dire che il Cricket sia un brutto sport, francamente lo trovo anche interessante, ma bisogna considerare che hanno la stessa caratteristica del ciclismo: è seguito in maniera locale, poi certo, se tra quei locali c'è l'India è chiaro che il numero di fans aumenta.
L'unico sport ad essere universalmente seguito è il calcio, l'unico ad essere universalmente praticato è l'atletica.
Il ciclismo ha un cuore di provenienza che è l'Europa, è nato qui (la prima gara in Francia nel 1878), è chiaro che se deve crescere a livello mondiale deve farlo permettendo ai paesi emergenti di partecipare alle corse europee, è l'unico modo.
Un esempio: a turno la squadra vincitrice dell'Asia Tour, dell'Africa Tour, dell'Oceania Tour, dell'America Tour potranno partecipare a una grande classica o a un grande giro, oppure fare uno stage in Europa in alcune semiclassiche.
Poi fidatevi... i paesi asiatici stanno arrivando anche con i loro atleti, ci stupiamo sempre meno di Arashiro per esempio (tra i primi al mondiale australiano), in pista la Cina è una realtà da 5 anni, per non parlare della Malesia... arrivano.


Un uomo comincerà a comportarsi in maniera ragionevole solo quando avrà esaurito ogni altra possibile soluzione
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Bitossi
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Bitossi »

Claudio82 ha scritto: 'Most Frequently Cited Ranked Lists...
Claudio, vedo con piacere che hai sostituito la prima classifica che avevi postato, dove se non ricordo male risultava che circa un abitante su 6 al mondo pratica pallavolo... mia zia Gertrude gioca nella Foppapedretti, non te l'ho mai detto? :mrgreen:

Però anche questa non è male, come già fatto notare da Laura: popolarità non è sinonimo di conoscenza e competenza da parte di chi magari conosce una materia solo per nome.
E comunque la popolarità del ciclismo va valutata soprattutto all'interno del mondo occidentale, al momento.

Poi c'è questa che non so se definire più indecente, delirante o spassosa:
i 10 migliori eventi sportivi per il National Geographic: http://travel.nationalgeographic.com/tr ... ts/#page=2
Ma questi sono consigli di viaggio di Susy Blady, come del resto si sottindende nel testo e nell'impostazione del sito!
Cioè, vogliamo credere veramente che l'evento sportivo più importante al mondo sia la 24 h. di Le Mans, e che a stabilirlo sia N. Geographic? :shock:


PS: la frase nella tua firma è di Syd Barrett... o di Sandra Bullock?
Ultima modifica di Bitossi il mercoledì 15 dicembre 2010, 11:10, modificato 1 volta in totale.


Immagine
Ringrazio la mia mamma per avermi fatto studiare da ciclista
dietzen
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Re: Riempitivi...

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il basket ha meno della metà di fans della pallavolo e del tennistavolo, e un quinto dell'hockey su prato? e sport praticatissimi come l'atletica o il nuoto? o seguitissimi come gli sport motoristici?

in ogni caso si parlava di eventi e non di discipline...


Di Rocco non è il mio presidente
augusto.t
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da augusto.t »

Premesso che detesto gli sport motoristici(mai visto un GP o un Moto gp) e sono ultrappassionato di ciclismo quando parlo di popolarità di uno sport IN ITALIA,mi riferisco al numero di persone interessate a seguire un dato evento.E piaccia o no l'indice più significativo resta l'auditel che determina anche il costo delle inserzioni pubblicitarie (non penso che le aziende siano così allocche da acquistare aria fritta).E a tale proposito rilevavo fino al 2009 (poi non ho più seguito i dati) che gli ascolti per i mondiali di moto oscillavano tra i 3 e 5 milioni per gara indici che attualmente il ciclismo raggiunge solo per il giro nelle tappe di montagna mentre per le classiche siamo poco sopra o sotto al milione. In quanto ai media è sparito dai TG ridotto al minimo nei notiziari sportivi e ignorato da quasi tutti i quotidiani e credetemi se fosse ancora sport primario (come lo era all'epoca Pantani) e interessasse le masse i media sfrutterebbero il filone.Logico che nel successo di uno sport individuale conta molto il personaggio (vedi lo sci con Tomba).Non parametrerei il numero di praticanti una certa attività che si misura in decine o centinaia di migliaia con l'interesse per il relativo sport che si misura in milioni perchè la bici è un mezzo di facile uso e conosco tanti ciclisti che uscivano ed escono con me che non seguono le corse questo vale per esempio anche per lo sci o il nuoto.Se guardiamo il numero dei tesserati fidal (164000) e FIS superano quelli ufficiali del ciclismo(68000 circa).Sono d'accordo sulla grande passsione e calore che troviamo sulle mitiche salite del giro e del tour teniamo presente che è un gran numero ma si concentra in un punto proveniente da ogni dove anche dall'estero e molti spostandosi su più salite e comunque ho dei filmati dell'epoca di Coppi dove lo spettacolo della folla e oggi inimmaginabile.In definitiva non ritengo di avere detto una bestemmia(termine fuori luogo) parlando di una visibilità attuale del ciclismo inferiore a quella del motociclismo (fino all'epoca Pantani non c'era paragone ) e probabilmente non solo di quello in quanto sono in dubbio con atletica,basket e sci. Sono il primo a sperare in un ritorno ai tempi d'oro ma fino a quando chi governa il nostro sport agirà solo per il proprio potere personale( con continue lotte intestine) anzichè per il bene dello stesso non ho molte speranze.


Winter
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Re: Riempitivi...

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Morris ha scritto:
Winter ha scritto: E' un po' come la Balla che il Tour è il terzo avvenimento planetario.. dietro solo a Mondiali di Calcio e Olimpiadi
Se è nei primi 20 è un miracolo
Se è una Balla così grande, non ti dovrebbe essere difficile menzionarci cinque avvenimenti planetari dei quasi venti che gli stanno davanti. Così, giusto per acculturarci un po'..... :shock:
Non credo tu abbia bisogno della mia cultura , visto che in quanto a sport pochi lo conoscono come te
cmq
Mondiali di Calcio , Olimpiadi , Europei di Calcio , Champions League , Superbowl (NFL) , World Series (MLB) , NBA Finals , NHL Stanley Cup , NCAA Bowl Games , Ncaa Tournement , Campionato del Mondo di Cricket , Campionato del Mondo di Rugby , World Baseball Classic , Premier League , Bundesliga , Liga , Serie A , Tour of Lions , The Ashes , Coppa d'Inghilterra di calcio e Mondiali di Pattinaggio

Speriamo in bene per stasera..


Winter
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Re: Riempitivi...

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Laura Grazioli ha scritto:Francamente mi sembra una classifica discutibile, prende il numero di abitanti di un paese e dice questi sono fans del cricket, è una sciocchezza: in India anche se sono 900milioni non tutti sono fans del cricket, come in Italia non tutti seguono il calcio.

Con questo non voglio dire che il Cricket sia un brutto sport, francamente lo trovo anche interessante, ma bisogna considerare che hanno la stessa caratteristica del ciclismo: è seguito in maniera locale, poi certo, se tra quei locali c'è l'India è chiaro che il numero di fans aumenta.
L'unico sport ad essere universalmente seguito è il calcio, l'unico ad essere universalmente praticato è l'atletica.
Il ciclismo ha un cuore di provenienza che è l'Europa, è nato qui (la prima gara in Francia nel 1878), è chiaro che se deve crescere a livello mondiale deve farlo permettendo ai paesi emergenti di partecipare alle corse europee, è l'unico modo.
Un esempio: a turno la squadra vincitrice dell'Asia Tour, dell'Africa Tour, dell'Oceania Tour, dell'America Tour potranno partecipare a una grande classica o a un grande giro, oppure fare uno stage in Europa in alcune semiclassiche.
Poi fidatevi... i paesi asiatici stanno arrivando anche con i loro atleti, ci stupiamo sempre meno di Arashiro per esempio (tra i primi al mondiale australiano), in pista la Cina è una realtà da 5 anni, per non parlare della Malesia... arrivano.
Il Cricket in India è una Religione
In Pakistan , West Indies , Sri Lanka è nettamente lo sport numero 1
In Inghilterra e in Sudafrica è in terza posizione
In Australia è l'unico sport unitario , visto che l'Aussie Rules è amato soprattutto nel Victoria , South Australia e West Australia mentre il Rugby nel queensland e new south Wales


Winter
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Re: Riempitivi...

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mestatore ha scritto:@ winter e claudio82

credo che non vi siate mai arrampicati , in bici, a piedi,in macchine, camper su una salita del tour o del giro per asserire le cose che ho letto.
se lo avete fatto, non avete visto nulla, avevate la testa in un sacco.
non conoscete il ciclismo e neppure la sua gente
provate una volta, all' alpe d'huez, al galibier , sul finestre o sul fauniera, dove volete.
se foste stati a novazzano, in quel giorno di sole, quando cadel fece il vuoto, insieme ai norvegesi, agli asini di bruseghin e agli illusi di cunego , agli olandesi arancioni, ai belgi e agli spagnoli, vicino agli inglese che aspettavano downing ( non pervenuto), forse avreste capito qualcosa.
se aveste sentito il ruggito della folla che risaliva la strada accompagnandoi corridori, sapreste qual'è la forza del ciclismo.
mica montecarlo, le cheerleaders e i bei panorami.
ci vogliono pure quelli, ma dentro il quadro, sullo sfondo.
in primo piano ci stanno le corse e i corridori, la loro storia...

quanto al fatto che al tour sarebbe a stento tra i primi 20 eventi planetari, questa è una tale strnzt che non meriterebbe commento.
forse , ripeto, se qualcuno leggesse giornali, siti stranieri, controllasse le coperture televisive,starebbe attento a quello che scrive.
pero' ci vuole cultura, bisogna conoscere: se la misura dell' importanza di un evento sono le tv berlusconiane, i giornali del banana, allora non c'è da stupirsi.

mahh, mi aspetto classiche stupende , su al nord.
poi arriveranno anche i gt.
e ci divertiremo, noi

mesty
In realta al Tour ci son andato una decina di volte (e mi son sempre divertito) , altrettante al Giro (e il San Carlo l'ho fatto in bici..)
Idem che il ciclismo sia uno sport stupendo
Per me piu' che guardare al futuro deve guardare al passato
Corridori che corrono tutto l'anno (non 30 gg ma 100)
Non gente che snobba quasi tutto il calendario (specie le gare storiche) per preparare chissa cosa

Winter---Forzainter


mestatore
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Re: Riempitivi...

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già il nick precedente non era granchè, il mio amico valligiano ha fatto ancora peggio
winter....
forza mazembe' :D

comunque la lista degli eventi planetari è discutibile
non penso che il tour sia inferiore alla stanley cup o agli ashes...
qualcuno che segue il tour in inghilterra o in australia c'è, in italia, francia , spagna , comunque nell' europa continentale, che sappia piu' o meno che cosa sono gli ashes dubito

poi ti do ragione sul fatto che se andiamoa guardare il numero di spettatori worldwide il cricket dice la sua, basta l'india-pakistan.
se pero' consideriamo i paesi occidentali, il tour si piazza molto in alto
ammetto il mio bias a considerare mondo=mondo occidentale quando parlo di sport
errore

ma anche tu cambiare nick così alla czzo, potevi almeno prendere il nome di un corridore francese...tipo coppel
winter, che brutto :mrgreen:

ciao

mesty


non sono ciclisti, la fatuita' delle loro vite mi sciocca- T. Krabbe', la corsa.
Winter
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Re: Riempitivi...

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mestatore ha scritto:già il nick precedente non era granchè, il mio amico valligiano ha fatto ancora peggio
winter....
forza mazembe' :D

comunque la lista degli eventi planetari è discutibile
non penso che il tour sia inferiore alla stanley cup o agli ashes...
qualcuno che segue il tour in inghilterra o in australia c'è, in italia, francia , spagna , comunque nell' europa continentale, che sappia piu' o meno che cosa sono gli ashes dubito

poi ti do ragione sul fatto che se andiamoa guardare il numero di spettatori worldwide il cricket dice la sua, basta l'india-pakistan.
se pero' consideriamo i paesi occidentali, il tour si piazza molto in alto
ammetto il mio bias a considerare mondo=mondo occidentale quando parlo di sport
errore

ma anche tu cambiare nick così alla czzo, potevi almeno prendere il nome di un corridore francese...tipo coppel
winter, che brutto :mrgreen:

ciao

mesty
Pinot non sarebbe stato anche per il vino (pero' mi dispiacerebbe portargli male)
Winter ovviamente per il grande giocatore olandese con origini del suriname (Oltre che grande giocatore , grande persona)
Tre a zero.. speriamo per sabato.

Il mio discorso era a livello planetario non solo a livello europa occidentale
Nei 20 probabilmente c'e' ma nei 3 no (solo che a forza di ripeterlo i Francesi l'han fatto credere a tutti)

Tour Audience TV (+- 11 Ml a tappa 4 Francia 2 Spagna 1,5 Italia 1,5 Benelux 1 Resto Europa 1 Resto Mondo)
Ashes ( Australia 3 Inghilterra 6 India/Pakistan 10)

Tornando al discorso Iniziale
Messi gioca 60 partite all'anno in quasi tutte è protagoniste
I ciclisti attuali corrono 40 gare e son protagonisti in 10
Una volta ne correvano piu' di 100 ed eran protagonisti in 50
Per la gente era piu' facile seguirli
Invece adesso si snobbano tutte le gare..


Bosberg
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Re: Riempitivi...

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Forse Zomegnan ha sbagliato solo nell'usare la parola "riempitivi".
è un aggettivo troppo riduttivo però non c'è dubbio che tutte le altre corse al cospetto delle 5 monumento sono di secondo piano.
con tutto il rispetto...

Marco


Admin
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Re: Riempitivi...

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augusto.t ha scritto:Premesso che detesto gli sport motoristici(mai visto un GP o un Moto gp) e sono ultrappassionato di ciclismo quando parlo di popolarità di uno sport IN ITALIA,mi riferisco al numero di persone interessate a seguire un dato evento.E piaccia o no l'indice più significativo resta l'auditel che determina anche il costo delle inserzioni pubblicitarie (non penso che le aziende siano così allocche da acquistare aria fritta).E a tale proposito rilevavo fino al 2009 (poi non ho più seguito i dati) che gli ascolti per i mondiali di moto oscillavano tra i 3 e 5 milioni per gara indici che attualmente il ciclismo raggiunge solo per il giro nelle tappe di montagna mentre per le classiche siamo poco sopra o sotto al milione.
Però devi valutare che le gare di MotoGp si svolgono di domenica, quindi il parametro dovrebbe essere preso con le tappe domenicali di Giro o Tour, ed ecco che, pur con un Rossi in più di là e un Pantani in meno di qua, i numeri non sono più così distanti, anzi mi pare che - almeno per il Giro - si equivalgano: dai 3 ai 5 milioni, ovvero siamo esattamente nel range.

(Limito il paragone a Giro e Tour perché sono infinitamente più promozionati rispetto alle altre corse, e comunque infinitamente meno rispetto alla MotoGp).


Pantani è una leggenda come Coppi e Bartali
Morris

Re: Riempitivi...

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Winter ha scritto: Non credo tu abbia bisogno della mia cultura , visto che in quanto a sport pochi lo conoscono come te
cmq
Mondiali di Calcio , Olimpiadi , Europei di Calcio , Champions League , Superbowl (NFL) , World Series (MLB) , NBA Finals , NHL Stanley Cup , NCAA Bowl Games , Ncaa Tournement , Campionato del Mondo di Cricket , Campionato del Mondo di Rugby , World Baseball Classic , Premier League , Bundesliga , Liga , Serie A , Tour of Lions , The Ashes , Coppa d'Inghilterra di calcio e Mondiali di Pattinaggio
Speriamo in bene per stasera..
Winter, che il Tour sia il terzo Avvenimento planetario, non l’ho mai detto nemmeno io, ma quella che m’è parsa una “balzanata” era la sua “non collocazione” fra i 20 massimi. Per questo ti ho chiesto di menzionarne almeno cinque che gli stavano davanti. Ora, hai fatto un elenco credibile, non come l’altro più su….(dove ho scoperto di essere stato dirigente di uno sportivo che essendo il numero tre del suo paese in uno sport ben diverso dal ciclismo, mi può far dire d’aver diretto un atleta più famoso e popolare di Merckx… :lol: ). Converrai però che ci sono anche nei menzionati da te dei margini opinabili, sui singoli e, soprattutto, sui riferimenti di sport. Ad esempio, io li dividerei per disciplina e toglierei sul calcio tutti gli inferiori ai mondiali. Altro aspetto, vissuto attraverso la lunga esperienza di mia figlia in Australia, dubito che il Tour abbia avuto solo 1,5 milioni di telespettatori nel Resto del mondo. Questa estate mi telefonava per dirmi che se fossi stato nel Queensland con lei, mi sarei sentito ciclisticamente più che a casa. Il Tour lo seguivano eccome!
Altro aspetto che va preso in esame, sono gli orari di diffusione degli eventi e l'uso dei computer per vederli e viverli. Ti faccio un esempio. Il pugilato (che in Germania vive un boom potremmo dire calcistico), propone i suoi massimi momenti attraverso le TV a pagamento. Bene, il sottoscritto che è povero in canna, ma che ama questo sport e che deve pur scrivere di boxe, si arrangia con gli streaming, quasi sempre in piena notte. Fossi uno dei campioni dell'auditel, non farei statistica e non essendo un abbonato a nessuna Pay TV, non risulterei da nessuna parte. Eppure attraverso streaming, non vivo solo la boxe, ma il basket NBA, il tennis, il campionato di calcio argentino che per me è una costante di vita, quello messicano, l'hockey su ghiaccio, il rugby ecc.... Non il football americano però, perchè dopo il wrestling è "lo spettacolo" che più "aborro". Insomma, quanto basta per dire che le componenti che creano le cosiddette grandezze degli avvenimenti planentari, andrebbero maggiormente studiate. Idem le popolarità nel senso più ampio di una disciplina...

Sono invece d'accordo e sottoscrivo con applauso, quanto da te scritto in un altro intervento che quoto:
In realta al Tour ci son andato una decina di volte (e mi son sempre divertito) , altrettante al Giro (e il San Carlo l'ho fatto in bici..)
Idem che il ciclismo sia uno sport stupendo
Per me piu' che guardare al futuro deve guardare al passato
Corridori che corrono tutto l'anno (non 30 gg ma 100)
Non gente che snobba quasi tutto il calendario (specie le gare storiche) per preparare chissa cosa
P.S. Ieri sera è davvero andata bene, anche se l'infortunio di Wesley, non ci voleva....

Ciao!


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Zanarkelly
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da Zanarkelly »

Admin ha scritto:(Limito il paragone a Giro e Tour perché sono infinitamente più promozionati rispetto alle altre corse, e comunque infinitamente meno rispetto alla MotoGp).
Per ritornare come sport realmente popolare il ciclismo avrebbe appunto bisogno di una vera promozione fatta bene, come quella ad esempio che Italia1 ha fatto per il motociclismo; certo che poi l'avvento di Rossi ha fatto aumentare l'interesse, ma è da molto tempo che la rete sta spingendo quel settore con spot spettacolari, notizie dettagliate nei tg, programmi accattivanti dedicati, ecc.
Con la promozione si fanno cose incredibili, come ad esempio far diventare popolare uno sport come la vela ai tempi di Luna Rossa.
Certo che la Rai, pur avendo migliorato molto il servizio e la copertura del ciclismo negli ultimi anni, queste promozioni non le sa proprio fare, soprattutto per quanto riguarda le classiche. Passi per il Giro e Tour, ma con le corse di un giorno non ci siamo; se ci fosse una qualche forma di pubblicità, anche parecchi giorni prima, con qualche spot accattivante e un po' rock in stile Champions League, sicuramente col tempo ci sarebbe un incremento nel pubblico. E magari non guasterebbe anche un commento un po' più brioso: già me lo vedo Cassani che urla "Pozzato cè!!!"

Poi, a mio modo di vedere, è opinabile quanto l'avere più tifosi, e soprattutto nuovi tifosi (intesi come neofiti profani), possa essere un fatto positivo. Sarò un po' una distorta forma di gelosia, ma avere in mezzo alle balle gente che non sa niente di ciclismo mi irrita, come gli squallidi che andavano a vedere la tappa sul Mortirolo con il cartello "Ivan Quaranta, vincitore del Giro" (forse questa storia l'avevo già tirata fuori in qualche altro thread, ma mi faceva troppo incappellare!)


Al mondo esistono due categorie di ciclisti: quelli che appartengono al Lando Team e ... quelli che vorrebbero tanto appartenervi
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elisamorbidona
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Re: Riempitivi...

Messaggio da leggere da elisamorbidona »

sono totalmente d'accordo con Zanarkelly, il nocciolo del discorso sta a monte della labile obiettività del dato dell'audience. Dato che ormai semplicemente misura l'efficacia della presentazione dell'avvenimento piuttosto che il reale gradimento in sè, dato ormai necessariamente e decisivamente influenzato dal tessuto comunicativo e promotivo pre-intrecciato intorno ad ogni "prodotto" televisivo. E' naturale che il dato vada a corroborare la posizione di chi vincitore lo è già in partenza nella misura in cui può "fare spazio" alla promozione del proprio avvenimento, nella misura in cui riesce ad imporlo in orari appetibili e su canali più o meno popolari. La situazione iniziale in cui una scarna offerta di programmi sobriamente e pianamente presentata permetteva una serena e tranquilla scelta tra avvenimenti scelti in base all'importanza e non in base al loro giro di affari è semplicemente superata e ormai appartenente ad un altro periodo storico che oggi si è radicalmente cambiato. E' irreale pensare che là dove c'è gradimento vadano gli investimenti, la realtà odierna è l'opposto, dove si sceglie di investire, là arriverà giocoforza anche il gradimento. Salvo che dire il contrario torna molto comodo per tenere all'oscuro la vera ragione delle scelte di investimento operate a monte.


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