Ciclismo sudamericano

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simociclo
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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da simociclo » lunedì 14 dicembre 2015, 13:39

Faxnico ha scritto:Ci voleva l'influenza per farmi scrivere due cose sul forum. :)
Massima stima Alberto, veramente, e non sarà di certo questo l'episodio che la intaccherà.
Ma le conclusioni a cui sei arrivato nell'articolo non riesco a digerirle del tutto.
Ribadisco quanto scritto alcuni giorni prima che si paventasse la chiusura del Team.
Tra l'altro, notizia che ho appreso con sole tastiere arabe a portata di mano, altrimenti avrei fatto più danni del solito! :P
faxnico ha scritto:Per me questa squadra è un'autentico disonore per la tradizione e le potenzialità del ciclismo colombiano.
Su tutto il fronte. Ed ogni anno è peggio (sempre meno credibilità in Colombia e giovani/non giovani che sempre più di rado vanno ad inguaiarsi lì - giustamente-, corridori rovinati, ecc.).
Le doti da lobbista di Corti non bastano più a giustificare la portata di uno sciacallaggio del genere (di immagine, di opacità gestionale, di contratti con aziende amiche, di colossale ignoranza tecnica, di totale incompatibilità socio-antropologica, non saprei come definirla, ecc.), perpetrato con denari pubblici oltretutto.
Sui mancati pagamenti, l'unica certezza è che alcuni (diversi?) corridori hanno ricevuto stipendi in forte ritardo. Però un posto per suo figlio Marco, beh, quello c'è sempre... Pubblicasse i bilanci per intero, poi ne riparliamo.
Ormai son rimasti più media italiani a difenderlo che colombiani (per dire: http://larutadelescarabajo.com/ampliaci ... -colombia/), non a caso...
Nel mentre, supponevo che qualche indiscrezione dall'interno che potesse far drizzare le antenne ed alimentare qualche dubbio fosse giunta all'orecchio dei giornalisti di questa parte del mondo.
Invece nada, TBW in testa.
Purtroppo la situazione era peggiore anche di quanto immaginassi io stesso.
Quando tutti gli stipendi arretrati saranno saldati, e lo saranno, in molti parleranno a valanga.
Quelli che hanno sistemato le loro pendenze economiche con Corti e che non hanno più nulla da temere da un certo giornalismo locale storicamente "compiacente" ed ora costretto ad abbandonare ingloriosamente la nave, già lo stanno facendo (vedasi i vari Peña, Chalapud, Camacho, ecc.).
Programma fresco fresco di ieri sera, giusto per dire:
http://losinformantes.noticiascaracol.c ... toria=1823

Ora, la versione in assoluto più buonista che si possa ipotizzare, a cui io non credo interamente, è che Corti abbia indegnamente speculato fin da subito (2012) sulle incapacità croniche in Colombia di districarsi nei processi di ottenimento delle licenze.
Si sia offerto di sbrigare la parte burocratica (Peña definisce il non aver osteggiato tale decisione il più grande errore della sua vita), facendosi firmare nel contempo tutto il firmabile per gestire a sua immagine e somiglianza la squadra.
Se ne sia fottuto altamente della mole spaventosa di tasse che i contribuenti colombiani avrebbero dovuto sborsare qua da noi, che neanche un Green Team...
In cambio però i loro ambasciatori/heroes nazionali hanno potuto usufruire di splendidi ritiri invernali in rinomate località turistiche e piacevolissime restrizioni in materia di permessi di soggiorno, lavoro, ecc.
Un capolavoro unico nel suo genere.
Il primo che tira fuori la barzelletta dell'europeizzazione si prende un bel vaffa.
L'europeizzazione è teorizzata e praticata dai Saldarriaga, non da Corti ed i suoi incapaci collaboratori.
Ma le avete viste le riunioni pre-gara di Tebaldi?
In quella squadra non è salito di livello, al di là della naturale evoluzione fisica (prontamente stroncata), un singolo corridore.
Ma vi rendete conto di cosa voglia dire oggigiorno essere lasciati allo sbando in tema di preparazione, senza alcun monitoraggio coerente dei dati dei misuratori di potenza (*), zero pianificazione, ecc?
E' la morte psico-fisica, soprattutto a lungo andare, di qualsiasi corridore, cazzo!
* I "misuratori di potenza" (non credo si possano definire tali tecnicamente) sarebbero gli iBike. Il mio primo Tacx I-Magic del 2002 stimava con più precisione...
Sorvolo sulle ipotesi di "maltrato", sul doversi pagare dalle bici ai viaggi, fino all'ospedale e l'ambulanza.
No, il quadro che emerge è inequivocabilmente quello di un Corti che ci voleva mangiare sopra e basta, riuscendoci alla grande.
E' arrivato persino a riciclare suo figlio come corridore (e non solo, affidandogli altri ruoli in seconda battuta), non senza aver sbandierato prima ai quattro venti la ineludibile necessità di ingaggiare corridori europei che completassero il bagaglio tecnico della squadra. Da sbellicarsi dalle risate!
Si è ancorato a tutto per tirarla per le lunghe, pur di giustificare l'inesorabile declino del progetto: prima declassando idealmente la squadra a veicolo di promozione turistica e di giovani talenti, poi dando la colpa ai corridori, alla mancanza di fondi (maddai?)...
Fossi l'UCI, aprirei subito una commissione di inchiesta per evitare in futuro situazioni tanto indecorose.
A costo di far emergere spiacevoli (e scontate) complicità in ogni ambito (istituzionale, giornalistico, di organizzatori) e livello.
La cosa in assoluto più devastante però, è che, nonostante tutto, io continui a ritenere Corti uno dei meno peggio in Italia...

Perdonate lo sfogo, spero sia l'ultimo riguardo al Team.
Sarebbe anche ora di guardare avanti ed alla nuova stagione ormai alle porte. :)

Ciao.
Pensi quindi che ci siano manager che si comportano peggio di quanto tu hai descritto?.... è un quadro desolante....


"la mente è come il paracadute, funziona solo se si apre" A. Einstein


Faxnico
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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » lunedì 14 dicembre 2015, 14:59

Slegar ha scritto:
Faxnico ha scritto:Sarebbe anche ora di guardare avanti ed alla nuova stagione ormai alle porte. :)
Approfitto della tua influenza per chiederti un commento ad un post sulla Manzana-Postobon:
Slegar ha scritto:Presentata la Manzana-Postobon:
http://www.biciciclismo.com/es/postobon ... -2015?loc=

Attendo una valutazione da parte dei conoscitori del ciclismo colombiano.
Il materiale c'è, secondo me.
Speravo anche in German Chavez, ma credo sia ancora infortunato e tarderà a rientrare in condizione?
E' una squadra che deve crescere comunque, fatta salire di colpi con pianificazione scrupolosa e gradualità nell'approcciare il calendario europeo.
La specialità di Saldarriaga, in pratica.
Da questo lato sono tranquillo.

Vedo due problemi, sostanzialmente.

1) Trovare i soldi per ritornare Professional CT nel 2017.
Ci vuole un po' di fortuna e bisogna prendersi per tempo con tutti gli intralci burocratici (a maggior ragione in caso di sponsorizzazioni statali).
Se Nairo e Chavez faranno una gran stagione ed i Manzana riescono a preparare+partecipare all'Avenir, anche a costo di bypassare la federazione e parlare direttamente con ASO (con cui suppongo siano rimasti in buoni e credibili rapporti), allora si potrebbe fare imho.
Salvo imprevisti, più che probabili, con tutti i nemici che si son creati.

2) Entrare nel giro degli inviti delle corse importanti...
E qui sono più pessimista.
Quando avevano in squadra Quintana, Chavez, Atapuma, Pantano, Duarte, Henao, Cano, Chalapud, ecc., tutti giovani, arrembanti (!), ben preparati, motivati e coesi, non li hanno cacati manco di striscio.
Sarebbe stato uno spettacolo incredibile vederli in un GT senza il peso della responsabilità e con la spensieratezza di quegli anni, secondo me.
Forse avrebbero preso qualche batosta all'inizio...
Magari sarebbero pure usciti di classifica.
Però strada facendo sarebbero venuti fuori eccome.
Fatto stà che neanche un Delfinato hanno potuto fare, nonostante i rapporti discreti con ASO.

Ora, mettiamo anche che nel 2009-2010-2011 i colombiani fossero ancora considerati da alcuni, nella loro beata ignoranza, una propaggine esotica, per quanto dominatrice tra gli U23 ("ma sono già spremuti, dopo non combinano niente tra i prof"), dell'universo ciclistico...
Sarò io a vederci sempre poco chiaro, ma da quel che percepisco onestà, talento, merito e logica vengono valorizzati pressochè zero nel ciclismo.
Pure quello di oggi e soprattutto in certi meccanismi esterni al gruppo (è la parte più sana dell'ambiente simo, altrochè se c'è di peggio!).
Infine sono diventati abbastanza paranoici dopo quello che hanno dovuto passare con Corti ed il complicato ritorno nel ciclismo domestico.
Qui tra l'altro faccio mea culpa: a fine 2011 vivevo in modo talmente disperante la questione dei mancati inviti da arrivare a considerare il glorioso TM italico il male minore ed un rischio da prendere, a determinate condizioni... che granchio, Gesù.
Comunque, chiudendo il discorso, faccio tanta tanta fatica a vedere Luisa calarsi con disinvoltura in certi sistemi.

Spero se ne rendano conto presto.
Con tutto il rispetto, non credo Velofutur sia una soluzione a queste potenziali difficoltà...
Può anche andare bene per fare corsette in Spagna e mettersi in mostra, ma non oltre.
Stè agenzie in ogni caso dovrebbero starsene fuori dalle squadre.
Come certi procuratori.
Poi finisce che ti stracciano il contratto se non firmi pure per loro.
Follie.



Luca90
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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Luca90 » martedì 15 dicembre 2015, 15:14

avete visto il video riguardante la vuelta a costa rica dove un taxi s'è incollato mezzo gruppo? :angry: :angry: :angry:


2015:Tre Valli Varesine
2016(11°):Giro d'Italia (primi5), Tour tappa 11, Tour tappa 14, Parigi-Tours
201(14°):Kuurne-Bruxelles-Kuurne, Tro Bro Leon
2018(16°):Tour of Guangxi
2019( 16°):Dwars door Vlaanderen, Tour tappa 18, Vuelta tappa 8, Giro dell'Emilia

mestatore
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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da mestatore » giovedì 17 dicembre 2015, 14:20

grazie faxnico per avere ben chiarito bene la situazione del team, un occasione davvero sprecata.
in colombia c'è molto fermento al proposito, e partire dal blog de la ruta .. e a trasmissioni tv un poco simili nello sport a report , si sovrappongono le accuse di malversazioni assortite di soldi pubblici.
insomma corti non ne fa una gran figura e la protezione di urrego e di regista mundociclismo si fa più' debole.
d' altro lato c'è chi spera che un operazione simile con soldi pubblici riparta nel 2017. nel frattempo ci sono anche le elezioni federali e si vedrà'.
tenete conto che in colombia molte squadre , quest' anno boyaca' per esempio , sono sostenute da soldi pubblici ed i vari signorotti dei dipartimenti possono usare il ciclismo come veicolo di popolarità'. in questa logica per esempio orgullo antioqueno ha perso lo stato di continental per il cambio di governatore.


non sono ciclisti, la fatuita' delle loro vite mi sciocca- T. Krabbe', la corsa.

Faxnico
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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » domenica 3 gennaio 2016, 16:24

Menù odierno...
1) Reto al Zumbador in Venezuela: ultima prova, rigorosamente tutta all'insù, prima della Vuelta al Tachira;
2) Circuito Feria de Manizales in Colombia: probabile volata ma soprattutto occasione per sfoggiare le nuove maglie;
3) Vuelta a San Juan in Argentina: conclusione del calendario sanjuanino (settimana scorsa Escuela ha rivinto la Doble "Difuntita" Correa), 7 tappe e classifica verosimilmente decisa tra crono e Colorado; annunciati 47 stranieri (non credo ci sia Dani Moreno quest'anno?).
Si comincia... :)




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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » domenica 3 gennaio 2016, 18:40

Nelson Camargo e Jarlinson Pantano i vincitori delle prime due. ;)



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Slegar
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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Slegar » lunedì 4 gennaio 2016, 10:58

Faxnico ha scritto:3) Vuelta a San Juan in Argentina: conclusione del calendario sanjuanino (settimana scorsa Escuela ha rivinto la Doble "Difuntita" Correa), 7 tappe e classifica verosimilmente decisa tra crono e Colorado; annunciati 47 stranieri (non credo ci sia Dani Moreno quest'anno?).
Si comincia... :)
Vittoria nel prologo di Nicolás Naranjo su Mauro Richeze e Darío Díaz:
http://www.biciciclismo.com/es/vuelta-a ... 04-01-2016

Dalla lettura dell'articolo sembra che la formula del prologo, 8 batterie da 10 giri ciascuna e finale su 15 giri, sia stata azzeccata.


fair play? No, Grazie!

Faxnico
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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » lunedì 4 gennaio 2016, 12:21

Da quando seguo la Vuelta SJ (2004 o 2005), hanno sempre aperto così... :)
E' una scelta condivisibile, dato che lo spettacolo è tradizionalmente garantito dal livello tecnico locale in prove del genere (alto e non solo nel contesto sudamericano).
Peccato che demoliscano (dicono per farlo coperto) il "Vicente Chancay", storico velodromo sanjuanino in cemento e teatro da decenni di (spesso tanto ma tanto ma tanto tirate) volate tra gli sprinter argentini.

Immagine
Fonte: Diario de Cuyo

Qui i partenti con foto delle rispettive squadre:
http://www.diariodecuyo.com.ar/home/new ... _id=699009
Radio (già collegati?!?):
http://www.lavozfm.com.ar/

My 2 cents che il 234, tale 40enne Marco Arriagada da Curicó, combina qualcosa da qui al San Luis (compreso?).
Mi sono giunti segnali "inquietanti" dalle ultime corse cilene (Maule, prove varie tra le miniere del Chuquicamata, ecc.)...
Ho visto un rè! :boing: :lol:



asterisco
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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da asterisco » lunedì 4 gennaio 2016, 13:31

Caro Faxnico, ora parte la Vuelta Tachira.

Vi è Rujano; oltre a lui abbiamo qualche nome interessante, magari qualche giovane?



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » martedì 5 gennaio 2016, 11:33

Guardando velocemente la startlist del Tachira, 23 anni o meno:
Gabriel Mendoza (tappa vinta alla Vuelta Colombia), Jhorman Flores (3 volte miglior U23 del Tachira), Henry Meneses, Rafael Medina, Roniel Campos (scattista), Anderson Paredes ('95, forse il più interessante?), Orluis Aular, Luis Mora, Edwin Torres ('97, ha perso la classifica finale della Coppa di Spagna Junior per una caduta negli ultimi 200m dell'ultima prova e da leader...), Leangel Linares ('97, velocista già piazzato alla Vuelta al Zulia), Yonder Godoy, José Mendoza...
Questi si sono già distinti tutti e potrebbero anche essere "lavorabili".
Ma è un'esercizio fine a sé stesso perchè la situazione del ciclismo (e non solo) in Venezuela è quella che è.
Non ci sono soldi ed il calendario domestico è pure saturato dai ""top"".
I vari Camargo, Murillo, Salinas, Gonzales, Navas, Becerra, ecc. sono infatti costretti a cercarsi in massa il secondo contratto in Guadalupa o Martinica (pagano bene)... Galviz ha ricevuto di recente un'offerta... altri in Messico (Machado, Ubeto, Alarcon, Delgado)...
Le selezioni nazionali si muovono solo in ambito continentale (le ultime corse fatte sono Guatemala, vinta, e Costa Rica) e Leonet è una garanzia (per gli amici degli amici degli amici...).
Figuriamoci cosa possono sperare i ragazzini. Non ci siamo insomma.
Salvo miracoli imponderabili, il futuro e la mentalità dei giovani che ti ho elencato sono alla lunga pressochè segnati.
E dietro le quinte ciascuna delle loro storie sarà caratterizzata dal consumarsi di drammi sportivi e talvolta umani.
Ormai stè cose non scandalizzano più nessuno, a qualsiasi latitudine...
Pura estadistica del ciclismo 2.0.
Ma cosa ne parlo a fare... se non si inizia dalla testa, sempre più deteriorata, marcia ed indistintamente sistema dal mio punto di vista, non vale neanche la pena indignarsi per una o più costole incrinate, se mi passate la metafora.
Ciao. ;)
Ultima modifica di Faxnico il martedì 5 gennaio 2016, 13:17, modificato 1 volta in totale.



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » martedì 5 gennaio 2016, 12:45

Ok, era nell'aria... :D
Ciò non mi esime dall'esprimere il mio più profondo... WWWWWOOOOOOOOOOWWW!!!! :dunce:
M...tta toscana offshore più m...tta caraqueña di Leonett è veramente un abbinamento che mi riempie di gioia e speranze.
Magari rivedremo il "Diablo Panamericano" Ubeto in Europa? :P

Il ciclismo è dal lato di chi lo gestisce, partendo dalle federazioni giù fino a TM, DS, preparatori, procuratori e giornalisti, al punto più basso della sua storia.
Programmo intelligenze artificiali (decision-making <- analysis <- knowledges) e non credo di essermi fatto un'idea tanto distante dalla realtà.
Il meglio che ci si può aspettare è l'ignoranza.
Se ne salvano talmente pochi che, se dipendesse da me, non farei prigionieri.
Da persone intelligenti, capirebbero.
Ormai è un monolite talmente inscalfibile e che riassorbe tutto a livello di sistema (grazie a tanti giornalisti...), che non vale veramente la pena discutere, ipotizzare, nemmeno denunciare.
A fatica, ma amo il ciclismo.
Amo soprattutto i ciclisti perchè per fare quello che fanno e sopportare quello che sopportano, devono essere fondamentalmente ancorati a dei principi "desueti".
Molti sono "cambiati", a livello culturale più che altro (possibilità di informarsi, di chiedere consigli, ecc.).
Senza fare tanto gli idealisti, potenzialmente ci sarebbero le basi per una rivoluzione silenziosa.
Per me pure la globalizzazione ha fatto bene in gruppo.
Ciascuno pensa ai cavoli suoi e c'è più meritocrazia e selezione.
Anche da divisi, potrebbero dare svolte profonde.
E' l'unico motivo per cui continuo ad indignarmi.
Ma cazzo, è impossibile con stà gente a comandare!



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da mestatore » mercoledì 6 gennaio 2016, 21:42

il locale willy lucero vince la prima tappa della vuelta san juan, dopo una volata testa a testa con narino, che accusa il vincitore di un "manotazo" negli ultimi metri e per protesta non si presenta alla premiazione.
tappa velocissima , con ventagli attacchi e contrattacchi ,ventagli, maxicaduta nella preparazione alla volata che , da quando ho capito, si è corsa come una classica dei nostri amatori, lancia in resta e a tutta, vero ciclismo ruspante del sur america.


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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » giovedì 7 gennaio 2016, 10:13

Ciao Mesty.
Ieri hanno fatto il Colorado, quota 2700.
Juanpa Dotti ha lasciato la compagnia subito e sembrava avere la corsa in pugno (1'45" di vantaggio).
Ma è saltato completamente sul più bello... non andava avanti.
Laureano Rosas l'ha ripreso ai 500 metri ed è andato ad ipotecare la sua 3^ Vuelta a SJ.
Oggi, nella crono, mi aspetto il terzo sigillo parziale del potente '90 in forza alla squadra di casa del SEP (ct).
In stò periodo è sempre "intratable"... vediamo come arriva al SL. L'anno scorso era spompato (è pure caduto).



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da mestatore » giovedì 7 gennaio 2016, 12:23

dotti aveva annunciato' attacco su twitter , affermando che sperava di avere le gambe dei giorni migliori
sai che cosa ha combinato il colombiano sub 23 camilo mendoza, che però era caduto nella prima tappa?


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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » sabato 9 gennaio 2016, 11:18

mestatore ha scritto:sai che cosa ha combinato il colombiano sub 23 camilo mendoza, che però era caduto nella prima tappa?
Non sò Mesty... mi sembra di ricordare che ha fatto una bella fuga nella 2^ o 3^ tappa.
Forse era leader dei GPM pure?
Rosas ha dominato la crono ovviamente. 1'02" a Dotti in 16 km.

Mi ero scordato la data di nascita di Aular l'altro giorno.
Novembre 1996...
Partito veramente col botto.
Non ho la più pallida idea sul tipo di testa, ecc., ma analizzando in termini squisitamente tecnici la faccenda, credo possa avere un grosso motore.
2 anni fà ha castigato i colombiani (tipo Florez) alla Vuelta de la Juventud tachirense.
Intendo classifica finale... Ok che lì anche Anaya se l'è giocata, grazie alla squadra soprattutto, con Nairo. Però...
Ha un bel passo e vince le crono. Era forte su pista.
Ovviamente in alta montagna non avrà possibilità di "lucirse", quindi è importante vedere oggi se riesce a salvarsi salendo (niente di impossibile per gli standard locali) verso lo stabilimento Concafé.



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Winter » sabato 9 gennaio 2016, 11:57

Mi chiedo come mai Rosas non abbia cercato fortuna in Europa (spagna o italia)
Son 2 o 3 anni che è uno dei migliori ciclisti in Argentina
Voi ne sapete nulla ? (Paura di non esser competitivo ? )
Pochi posti disponibili nelle strutture dilettanti europee ?
Ormai credo sia tardi

Barrientos in spagna ci sta provando con buoni risultati



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » sabato 9 gennaio 2016, 12:09

Non saprei risponderti sinceramente, Winter.
Bisognerebbe avere il quadro completo della situazione locale (partendo dagli stipendi, ecc.) per giudicare.
Io il ciclismo argentino lo seguo superficialmente e solo tra dicembre e gennaio.
Al massimo fino alla Rutas de America in Uruguay o la Vuelta a Mendoza (montagnosa).
Comunque vanno troppo in pianura per i miei gusti.
Ed in questo periodo ti ritrovi i velocisti semi-puri competitivi in salita.
Prendi Escuela che una vita fà correva con Rossato, ok non peserà molto, ma Rosas almeno ti dà l'impressione di poter pescare da tanti watt in più.
Vero che le alternative non sono molte, vero che quelli che puntano al SL cercano di non massacrarsi, però...
Preferisco il ciclismo andino o caraibico, con tutti i loro difetti.



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da mestatore » lunedì 11 gennaio 2016, 0:24

vuelta tachira III tappa, vince Y.salinas davanti al noto monsalve


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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da mestatore » lunedì 11 gennaio 2016, 23:33

vuelta tachira, vince bani ( amore e vita)
domani arrivo in salita al cerro del cristo...


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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Slegar » martedì 12 gennaio 2016, 8:09

Chiedo a Faxnico un giudizio sulla Boyacá Raza de Campeones, la squadra colombiana iscritta all'UCI come continental grazie all'intervento economico diretto di Nairo Quintana:
http://www.biciciclismo.com/es/boyaca-a ... 07-11-2015
http://www.biciciclismo.com/es/boyaca-r ... 10-01-2016
http://www.biciciclismo.com/es/nairo-qu ... 11-01-2016


fair play? No, Grazie!

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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » martedì 12 gennaio 2016, 10:47

Non mi dispiace per niente.
Io ho sempre avuto una simpatia particolare per i boyacensi.
Probabilmente sono troppo di parte per esprimere giudizi obbiettivi.
Squadra leggerina per un calendario europeo esteso, in ogni caso...
Mancherebbe gente in supporto ai camosci.
Non è neanche facile reclutarla tra i locali e senza alzare la media d'età (il più vecchio è Maikol Rodriguez).
Bohorquez, Pedro Herrera, lasciando perdere il rientrante Casas, bisognerebbe guardare su pista forse... boh...
Comunque per farsi vedere nelle corse in Spagna possono andare bene.
C'è più qualità di quello che possa sembrare.
Spero li prepari Genaro Leguizamo...

Oggi c'è la Tappa, per me.
Il Cristo ha sempre racchiuso splendidamente tutti gli elementi del ciclismo sudamericano.
Attesa, imprevedibilità, spettacolo, livello tecnico, storia, la corsa che quasi asseconda la passione viscerale del pueblo capachense (Noel e Jonathan...), contraddizioni (tante spinte prima che venissero segnalate ad Aigle).
Quest'anno non penso sarà decisivo. Le polveri sono ancora troppo intatte. Rujano dovrebbe pensare a difendersi fino alla Grita.
Ciononostante... "Jesucristo, yo estoy aqui"! :)



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da mestatore » martedì 12 gennaio 2016, 17:37

mah se posso dire la mia , la squadra rappresenta bene la situazione del ciclismo colombiano.
le fideiussioni sono state garantite dal denaro di nairo quintana, l' impulso alla europa viene da lui e dal nuovo governatore, dll' altra parte il consulente per l' europa è il noto vicente belda, dal passato piuttosto sulfureo. belda avrebbe un ruolo da consulente , dovrebbe aprire ad inviti grazie ai suoi contatti nel ciclismo europeo e spagnolo in particolare.
il corridore più' noto è heiner parra, visto l' anno scorso in europa con cara rural.
parra è un mini mosca, pesa 48 kg circa ed in salita va certamente forte. l' anno scorso al tour di turchia non è stato male e ha avuto anche figa, ma nell' arco della stagione non ha fatto benissimo. ha problemi di stazza e fatica a posizionarsi in gruppo.
ha vinto nel 2013 al tour de l' isard la tappa di regina e anche all' avenir non fece male.
per ora hanno in calendario 2 corse e vedremo cosa faranno. quando vennero in europa nel 2007, freddy montana in quelle corse si fece veramente vedere.
non penso possano permettersi di stare molto in europa e spero possano trovare qualche invito anche negli stati uniti.

genaro leguizamo è un buon preparatore, con metodiche moderne per la colombia. l' anno scorso c' era lui dietro la crescita di rodolfo torres.
xhissa' che maikol rodriguez , gia' visto con il team colombia non possa migliorarsi e fare qualche cosa di buono.

e comunque anche io ho un debole per i boyacensi, se penso a mauricio soler da ramiriqui , visto scombiccherato in fuga in maglia barloworld sulle rampe di supera alla milano torino, ancora mi commuovo...


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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da simociclo » martedì 12 gennaio 2016, 22:47

mestatore ha scritto: il corridore più' noto è heiner parra, visto l' anno scorso in europa con cara rural.
parra è un mini mosca, pesa 48 kg circa ed in salita va certamente forte. l' anno scorso al tour di turchia non è stato male e ha avuto anche figa, ma nell' arco della stagione non ha fatto benissimo. ha problemi di stazza e fatica a posizionarsi in gruppo.
bè dai, in fondo la sua stagione si può dire positiva.... :D


"la mente è come il paracadute, funziona solo se si apre" A. Einstein

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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da mestatore » martedì 12 gennaio 2016, 23:34

grande simo, intendevo sf---- per come si è messa la corsa. per come ha dovuto sacrificare le possibilità personali per i compagni e per i malanni che ha avuto


non sono ciclisti, la fatuita' delle loro vite mi sciocca- T. Krabbe', la corsa.

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Seb
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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Seb » giovedì 14 gennaio 2016, 19:34

A La Grita tappa e maglia per José Mendoza, 21 anni... non male il ragazzo!



Winter
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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Winter » giovedì 14 gennaio 2016, 19:41

Un 94 :cincin:



Faxnico
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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » giovedì 14 gennaio 2016, 19:49

Bravo.
L'avevo segnalato per ultimo...
Non ha squadra però.
Non credo vincerà la classifica finale.
Loteria ha poco da perdere, con JHS ed AmoTachira in agguato...
Mi aspetto un casino della madonna, insomma. :)
Ricambio generazionale impressionante quest'anno, comunque: anche Jhorman Flores (nonostante caduta) ed il trio Yaracuy (Paredes, Campos, Garcia, ma in prospettiva estenderei a Godoy, Gimenez, Aular, Sequera, Diaz...), Mora, ecc. parecchio in mostra.

Immagine



asterisco
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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da asterisco » sabato 16 gennaio 2016, 20:23

dal sito ufficiale della vuelta tachira i risultati tappa odierna

5 primeros en la llegada

José García (Fede Industria Yaracuy)….2h.56m.32s
Yeisson Delgado (Amo Táchira)…. a seg
Ronald González (Lotería Táchira)….a 22seg
Yosvangs Rojas (Kino Táchira)……. a 25seg
Joseph Chavarría (Giant Costa Rica)… a 46seg.


5 primeros en la General Individual

José Mendoza (Café Flor de Patria – Trujillo)…31h.35m.39s
Joseph Chavarría (Giant Costa Rica)….. a 24seg.
Jorge Abreu (Lotería del Táchira)……. A 53seg.
Jonathan Camargo (Grupo JHS)…….. a 1m.15s
Yeisson Delgado (Amo Táchira)……. a 1m.17s



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » domenica 17 gennaio 2016, 18:16

Game over per Mendoza.
In Sud America non ci sono passerelle trionfali di sorta...



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Basso » domenica 17 gennaio 2016, 20:51



11 Vuelta 7-Prato
12 Appennino-Japan
13 Giro 9-CN ITA-Vuelta 20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-Tour 3-Tour 21-Pologne-Tre Valli
15 Laigueglia-Escaut-Giro 2-Giro 18-Giro GC-Tour 13-Fourmies
16 Nice-Vuelta 12
17 Frankfurt-Tour 11-Vuelta 16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-Vuelta 10

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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Seb » domenica 17 gennaio 2016, 22:20

Comunque debacle incredibile per gli squadroni locali... Mendoza non aveva squadra ma pure Chavarria non è che avesse poi chissà quanti compagni vicino



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » lunedì 18 gennaio 2016, 10:46

Ci fosse stata un'altra tappa, la perdeva anche Chavarria... ;)
Comunque è stata una Vuelta a dir poco strana.
Al di là del costaricense, una top-ten composta per metà da non scalatori e chiusa con un ritardo di 2'22", è qualcosa di mai visto.
Il vincitore più vecchio di tappa è stato Jackson Rodriguez ieri, altrimenti rimaneva Zamparella.
Ai titoli di coda l'era dei Rujano, Murillo, Medina, Chacon, Ubeto, Delgado, Gonzalez, Nava, Vasquez, Cordoves e quant'altro.
Dispiace solo che Jhorman Flores non sia andato a podio, dopo i 3 titoli U23 degli anni scorsi. Senza il minuto di penalità era 3° a 38".
Seguirei Aular, il '96. Top-25 (senza avvantaggiarsi con fughe) in CG da "hombre mas rapido" della corsa...



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » lunedì 25 gennaio 2016, 12:19

http://www.marca.com/ciclismo/2016/01/2 ... b45c4.html
88.8 ml/min/kg.
Anche facendo la tara di tutto, Bernal sembra un tipo interessante.
Di testa e potenziale soprattutto, perchè valori simili sono abbastanza comuni in Colombia.
Vedremo.

Unas foticas della Vuelta al Tachira...
Fuga Salinas-Jackson, Casa del Padre, col perrito ad aprire la strada...
http://i1.wp.com/lanaciondeportes.com/f ... 1/1-11.jpg
Rujano consola Mendoza entrando al velodromo J.J. Mora...
http://i2.wp.com/lanaciondeportes.com/f ... 01/8-1.jpg
Fonte: lanaciondeportes.com/multimedia/fotos-las-mejores-imagenes-que-dejo-la-edicion-51-de-la-vuelta-al-tachira/

Ciao. ;)



Winter
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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Winter » lunedì 25 gennaio 2016, 19:07

Faxnico ha scritto:http://www.marca.com/ciclismo/2016/01/2 ... b45c4.html
88.8 ml/min/kg.
Anche facendo la tara di tutto, Bernal sembra un tipo interessante.
Di testa e potenziale soprattutto, perchè valori simili sono abbastanza comuni in Colombia.
Vedremo.


Ciao. ;)
Be il dato è elevato
ma secondo me valgon di piu' i podi ai mondiali juniores di mtb
Farlo gia' passare pro mi sembra un po prestino.. (vero che anche Uran passo' giovanissimo)



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da mestatore » lunedì 25 gennaio 2016, 22:42

certamente egan è un prospetto interessante, molto interessante
appare anche motivato e molto contento della sua scelta.
anche g leguizamo lo ha testato e ha riferito valori simili a quintana ( e quindi anche a superman lopez) :o :o

quanto ai test, vi ricordo che wielinga, mitico corridore olandese degli anni 90 , aveva dei dati molto superiori a quelli di indurain, tra i migliori mai visti. beh, diciamo che non ha lasciato una gran traccia.
per esempio , chavito, quando fu testato da mantovani per team colombia , fece paura,,,tra incidenti e fighe quanto ci ha messo a venire fuori?
pare che anche kivi beltran avesse valori molto alti ( infatti nelle giovanili non era lontano da quintana e betancour come valori, anzi) eppure, purtroppo---

il fatto che egan sia con savio non mi tranquillizza per nulla; il fatto che il manager sia il noto paolo alberati, bravo giornalista buon narratore,molto inserito nel mondo del ciclismo amatoriale gran fondo e mountain bike, coinvolto anche in storiaccie con finale poco chiaro, ma certamente appassionato di ciclismo, beh, spero che faccia il bene di egan.

certamente in un anno solo passare da mtb a strada, da junior a pro, cambiare paese, cibo ,abitudini , paese, non mi sembra poco.
bisognera' avere pazienza con il ragazzo, la distanza sarà' un problema e spero che il duo savio-alberati lo sappia aspettare e tutelare.
bisognera' dargli tempo e modo di maturare fisicamente, perche' scaricare i watt su una macchina è diverso dal farlo dopo una corsa di 200km.

savio con i giovani non ha mai fatto particolarmente bene, alberiati spero sappia guidare con mano ferma e saggia.

speriamo


non sono ciclisti, la fatuita' delle loro vite mi sciocca- T. Krabbe', la corsa.

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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Manzotino » lunedì 25 gennaio 2016, 22:51

mestatore ha scritto:tra incidenti e fighe quanto ci ha messo a venire fuori?
Come lo capisco........ l'è dura venirne fuori :drool:



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » martedì 26 gennaio 2016, 16:06

Non scherziamo Mesty.
Chavito ha tutto il tempo per sbancare alla Vuelta a Guatemala... :angelo:
Ok simpatico, ma sembra ancora un minorenne. :boh:
Tra un "Galooooooooooooooooo la mejor cerveza" e "comandate Castro, que estas tomando?" poi...
Veramente squallido.
:bll:



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da mestatore » martedì 26 gennaio 2016, 22:53

vabbe' ho un correttore un po' strano,è la seconda volta che mi capita e sempre a proposito di chavito, che è pure molto serio...


non sono ciclisti, la fatuita' delle loro vite mi sciocca- T. Krabbe', la corsa.

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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da asterisco » mercoledì 27 gennaio 2016, 20:20

Ma Bernal è nato il 13 gennaio; vi ricorda qualcosa o qualcuno?



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Seb » mercoledì 27 gennaio 2016, 21:40

Visconti?



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Visconte85 » mercoledì 27 gennaio 2016, 21:57

dimmi


2014:Giro tp21,Tour tp10,Vuelta tp3, ARGENTO Ponferrada
2015:Giro anch'io 3°,Tour tp10 e 20, GpMontreal
2016:GandWevelgen, Svizzera, Tour tp13, Vuelta tp10
2017:Tour tp10 Vuelta tp2
2018:Scheldeprijs, Giro tp21, Tour tp11
2019:Kuurne-Bruxelles-Kuurne

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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Manzotino » mercoledì 27 gennaio 2016, 22:33

asterisco ha scritto:Ma Bernal è nato il 13 gennaio; vi ricorda qualcosa o qualcuno?
Marco Pantani
Non tiriamogliela però. :angelo:



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » domenica 21 febbraio 2016, 20:34

Che corsa oggi ai nazionali colombiani! Stupenda. Emozionantissima.
Avila è riuscito a portare alla grande la fuga all'arrivo, nonostante il pericolo concreto rappresentato dai due EPM (temevo vincesse ancora Roldan).
Quest'anno, finalmente lontano da Corti (Avila dopo Chala...), farà una grande stagione negli States, ne sono certo.
Sarebbe ora che emergesse pure nei percorsi da scattisti, imho. Con una preparazione accettabile...
Sergio c'è andato vicino... 3". Grande scatto nel finale.
Caye 3°. 4° o 5° Nairo.
Spettacolo.



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da mestatore » lunedì 22 febbraio 2016, 0:31

gara bellissima.
avila è stato 2 volte campione mondiale dell' omnium ed è uno di quelli che più' ha sofferto gli anni con corti ( non andavano neppure d' accordo).
ha solo 26 anni, spero che negli states con un calendario decente possa riscattasi e sfruttare le gambe che ha. non so bene il team illominate, la ex squadra di horner, cosa possa garantirgli. lui talento ne ha . io ci credo ancora, non è un velocista puro anche se viene dalla pista,ma è uno che puo' passare le salite corte e giocarsi in volata delle belle corse.

henao spero possa giocarsi le sue carte che non sono poche nelle classiche. ha rischiato di dover interrompere la carriera dopo l' incidente in svizzera e dopo il buon rientro a meta' della scorsa stagione, quest' anno, con una preparazione completa puo' veramente regalarci le soddisfazioni nelle gare di un giorno.

cayetano sarmiento, ex vincitore di un giro bio, dopo essere affondato nel gruppo amadio e sprofondato nell' esperienza con corti oggi andava come un treno.
spero che abbia ritrovato la motivazione che aveva ai tempi di acqua e sapone. è un 87 , molto simpatico, gli toccherà aiutare sevilla .


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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Admin » lunedì 22 febbraio 2016, 0:51

Ti correggo su un dettaglio, Ávila è stato sì due volte iridato, ma nella corsa a punti.


Pantani è una leggenda come Coppi e Bartali

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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da bartoli » lunedì 22 febbraio 2016, 1:53

Non se ne è parlato molto ma è stato VERGOGNOSO il trattamento ricevuto da Daniel Martinez.
Non gli è stato permesso di correre nonostante sia professionista da 2 stagioni ed è stato anche escluso dagli Under 23


Soffrire, cadere, rialzarsi, vincere. Questo è il vocabolario del ciclismo e della vita

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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da mestatore » lunedì 22 febbraio 2016, 8:52

tweet di dani martinez :
DANIEL F. MARTINEZ ‏@daniel_danielma 20 feb.
Tal vez la @fedeciclismocol no debería cobrar tanto por una licencia de profesional si no me van a dejar correr en la elite #NalRutaCol


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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » lunedì 22 febbraio 2016, 10:58

Dispiace per Martinez.
Ignoro i dettagli della situazione, ma sulle federazioni ho già espresso la mia opinione.
Per me vanno chiuse TUTTE dalla prima all'ultima, giusto per non sbagliarsi.
Se se ne salva uno di onesto e/o capace, comprenderà certamente.
Idem per TM, DS, ecc.

Delle tante belle immagini della corsa di ieri, una che vale più di mille parole...
http://www.revistamundociclistico.com/i ... nal033.jpg
Que viva Boyaca. ;)



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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da dietzen » lunedì 22 febbraio 2016, 15:04

mestatore ha scritto: cayetano sarmiento, ex vincitore di un giro bio, dopo essere affondato nel gruppo amadio e sprofondato nell' esperienza con corti oggi andava come un treno.
spero che abbia ritrovato la motivazione che aveva ai tempi di acqua e sapone. è un 87 , molto simpatico, gli toccherà aiutare sevilla .
sembrava ormai perso, interessante rivederlo a buoni livelli.


Di Rocco non è il mio presidente

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Re: Ciclismo sudamericano

Messaggio da leggere da Faxnico » lunedì 22 febbraio 2016, 15:47

L'anno scorso ha perso anche la madre, tra parentesi.
Come non bastasse il Team per farlo andare piano...




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