Basta con la Trinità di Aigle

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato

Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Coppel » lunedì 21 gennaio 2013, 14:44

cauz. ha scritto:
BenoixRoberti ha scritto:Tchmil non lo hanno quotato?


non so, il testo e' preso da un articolo di spaziociclismo (testata non molto affidabile, invero). bisognerebbe capire da dove arrivano le quote.


Google è tuo amico :bll:

Con una complicatissima ricerca "odds uci president" ho ottenuto questo link: http://www.oddschecker.com/cycling/spec ... -president

Queste le quote:
Pat McQuaid 1.25
Greg LeMond 3.5
Renato Di Rocco 13
Richard Pound 13
Andrei Tchmil 17
Sylvia Schenk 17
Anne Gripper 21
Patrice Clerc 21
David Lepartient 34
Hein Verbruggen 34
Jonathan Vaughters 34
Betsy Andreu 67
Lance Armstrong 101

Da notare l'ultimo :hammer:
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » lunedì 21 gennaio 2013, 15:03

Direi che è una scommessa mangiasoldi :D
I nomi degli ex componenti delle commissioni per il Passaporto Biologico sono decisamente strappati.
Manca Ashenden peraltro che, al limite, sarebbe il più interessato. Gli altri sono lontani, soprattutto la Gripper.
David Lepartient non esiste. Il presidente della FFC è David Lappartient. :D
La quota di Tchmil è molto alta e davvero interessante.
I gazpetrorubli valgono molto di più del malto e del luppolo.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Seb » martedì 22 gennaio 2013, 12:41

Ne va aggiunto un altro alla lista dei possibili candidati: http://www.dailymail.co.uk/sport/others ... ds-newsxml
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Subsonico » martedì 22 gennaio 2013, 12:42

Riprendendo il filo del discorso iniziato nella stanza doping.
Che il ciclismo in UK sia stato favorito non è una novità. Subito dopo l'operacion Puerto, Zio Pat aveva liquidato come mafiosi i paesi mediterranei, dopodichè Mark Cavendish fu dichiarato protetto dall'UCI (prima che diventasse Cavendish, eh) essendo il primo corridore ad aver firmato il Codice Etico.

Tutto quello che è avvenuto dopo sono solo dirette conseguenze. Bravi loro, e tordi noi, a continuare a pensare al nostro orticello.

Detto questo, il ciclismo britannico adesso è pronto a scaricare MCQuaid e prendere direttamente il controllo.
VINCITORE DEL FANTATOUR 2016 SUL CAMPO: certe fantaclassifiche verranno riscritte...

"Stufano è un Peter Sagan che ha smesso di sognare (E.Vittone) "
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » martedì 22 gennaio 2013, 14:55

Nella lista manca il candidato belga Tom Van Damme, sempre che non si sia ritirato. Ma non ho letto nulla al riguardo.
http://www.hln.be/hln/nl/952/Wielrennen ... medium=RSS

La scelta britannica è abbastanza sorprendente. Per certi versi è positiva, ma potrebbe anche essere una sorta di "Piano B" ed in tal caso non ci sarebbe di che rallegrarsi perché sarebbe una operazione gattopardesca. Vedremo.
La mia preferenza è nettamente per il belga che in passato si è distinto nella difesa dei suoi dagli artifici d'immagine e make up dei mascalzoni di Aigle.
Mi ricordo nel 2009 la strenua difesa di Tom Boonen.
Eppoi come non si può apprezzare uno che quattro giorni fa ha twittato questo messaggio:

Tom Van Damme ‏@TomVanDamme
#lanceandoprah And the Oscar for Best Male Actor goes to ...
E l'oscar per il miglior attore va a ...

:diavoletto: :diavoletto: :diavoletto:

In generale i twit di Tom sono sempre originali, al di fuori di ogni ipocrita forma di politically correct ed intrisi di contagiosa passione.
Insomma, Tom è uno di noi:
https://twitter.com/TomVanDamme

Ve lo vedete Di Rocco ad avere tale capacità?! Differenze di spessore e coraggio dirigenziale.
BenoixRoberti
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » martedì 22 gennaio 2013, 17:50

Hein ha il potere di mettere gli scheletri sull'attenti.

http://www.spaziociclismo.it/?action=re ... izia=25460
Caso Armstrong, Verbruggen: "Normale chiamare atleti per avvisarli"
"Secondo l'ex presidente dell'UCI, infatti, era sua pratica comune chiamare alcuni corridori per avvisarli che i risultati delle loro analisi risultavano sospetti. Conferma arriva da Karsten Kroon. Anche lui intervistato da Vrij Nederland, infatti, l'ex corridore, all'epoca dei fatti alla Rabobank, ammette di essere stato chiamato da Lon Schattenberg, membro olandese della commissione anti-doping dell'UCI, che lo informò riguardo alcuni suoi valori anomali nel sangue.
Secondo Verbruggen, questa pratica non era per aiutare i corridori, quanto piuttosto per convincerli a smettere.
Stando ad alcuni documenti in possesso della rivista olandese, inoltre, alcuni corridori e team manager sarebbero stati invitati ai quartieri generali dell'UCI dove Mario Zorzoli, medico UCI, gli avrebbe presentato il metodo e le strategie usate all'epoca nonché i valori anomali."


http://www.vn.nl/Archief/Samenleving/Ar ... aarden.htm

Volutamente posto qua una notizia che andrebbe di primo acchito messa di là nel 3d delle streghe di Lance.
Apparentemente Hein parla della prassi relativamente al caso Armstrong, ma in realtà dice a nuora perché suocera intenda.
Tutta la stampa leggerà questa affermazione in relazione al caso del momento, ma ciò che conta di questo messaggio non è la prassi sui sospetti doping bensì le "immoral suasions" che dal più piccolo al più grande personaggio (con relative squadre e federazioni) sono arrivate dalla corrotta Uci.
E tutti gli scheletri si innervosiscono mettendosi a lavorare per Hein & Pat alla normalizzazione.
Siamo in una fase delicatissima. Abbiamo bisogno di persona di cervello e coraggio.
I HOPE IN TOM VAN DAMME (non il socio di Schwarzenegger).
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Monsieur » martedì 22 gennaio 2013, 21:13

Poi magari diciamo anche a quelli di Spaziociclismo che Kroon è ancora in attività...
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » martedì 22 gennaio 2013, 22:31

Monsieur ha scritto:Poi magari diciamo anche a quelli di Spaziociclismo che Kroon è ancora in attività...

No Monsieur, mi sa che sbagli su Spaziociclismo, o forse (anzi molto probabilmente) intendevi Tuttobiciweb.

Spaziociclismo parla di ex corridore Rabobank, non ex corridore. Quindi direi che l'info è corretta.
http://www.spaziociclismo.it/?action=re ... izia=25460
"Conferma arriva da Karsten Kroon. Intervistato da Vrij Nederland, infatti, l'ex corridore della Rabobank, con la quale correva all'epoca dei fatti".

E' Tuttobiciweb che sbaglia dicendo che: "Hoste, che si è ritirato quest'inverno ..."
http://www.tuttobiciweb.it/index.php?pa ... 55758&tp=n

Il presente post valga anche come segnalazione per la rettifica a chi può giungere a TBW.
Il buon KK è a tutti gli effetti membro dell'organico del Team Saxo Tinkoff:
http://teamsaxobanktinkoffbank.com/pers ... p?p_id=104
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Deadnature » martedì 22 gennaio 2013, 23:28

Ma Hoste si è effettivamente ritirato quest'inverno, almeno a leggere il topic sull'addio alle corse.
http://www.spazidisimpatia.wordpress.com
Spazi di simpatia, nel nome dell'amore che regna nella nostra splendida Terra
Un blog consigliato da Basso, quello giusto.

Aderii alla campagna di garbata moral suasion per cacciare Di Rocco. E infatti...
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Basso » martedì 22 gennaio 2013, 23:41

Deadnature ha scritto:Ma Hoste si è effettivamente ritirato quest'inverno, almeno a leggere il topic sull'addio alle corse.


Sì, si è ritirato ;)

http://www.cicloweb.it/news/2012/12/01/a-35-anni-si-ritira-il-belga-leif-hoste-tre-volte-secondo-al-fiandre.html
11: Vuelta 7, Prato
12: Appennino, Japan Cup
13: Giro 9, CN linea, Vuelta 20, Sabatini
14: Vasco, Dauphiné, Tour 3, Tour 21, Polonia, TreValli
15: Laigueglia, Scheldeprijs, Giro 2, Giro 18, Giro, Tour 13, Fourmies
16: Nice, Vuelta 12
17: Francoforte
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Strong » mercoledì 23 gennaio 2013, 9:51

Basso ha scritto:
Deadnature ha scritto:Ma Hoste si è effettivamente ritirato quest'inverno, almeno a leggere il topic sull'addio alle corse.


Sì, si è ritirato ;)

http://www.cicloweb.it/news/2012/12/01/a-35-anni-si-ritira-il-belga-leif-hoste-tre-volte-secondo-al-fiandre.html



ovviamente adesso che si è ritirato, è indagatp per doping
Malori - Konig

i fondamentalisti del ciclismo e gli ultras dei ciclisti sono il male di questo sport.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » mercoledì 23 gennaio 2013, 12:53

No Basso, Kroon non si è ritirato.
Ha anche smentito recisamente dal suo account twitter questa notizia circolata tempo fa.
Ha partecipato anche al camp alle Canarie della Saxo, quello delle famose foto della nudista in montagna.
Alcune delle foto twittate erano proprio sue.

9 Oct · Karsten Kroon ‏@KarstenKroon. I seems that a lot of people think I'm retiring, I'm sorry my friends but I still gonna race next year! Expand Collapse
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi cauz. » mercoledì 23 gennaio 2013, 12:59

vi state incasinando :)

qualcuno parla di kroon (attivo con la saxo) e qualcuno di hoste (ritirato e... indagato).
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » mercoledì 23 gennaio 2013, 13:08

Vero! Io mi sono incasinato :D :hammer:
Ottimo Cauz. Chiedo ad Admin di cancellare gli ultimi post legati alla mia cantonata ed evitare confusioni informative.
Sorrissimo
Tnx
BenoixRoberti
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Monsieur » mercoledì 23 gennaio 2013, 17:43

BenoixRoberti ha scritto:http://www.spaziociclismo.it/?action=read&idnotizia=25460
Caso Armstrong, Verbruggen: "Normale chiamare atleti per avvisarli"
"Secondo l'ex presidente dell'UCI, infatti, era sua pratica comune chiamare alcuni corridori per avvisarli che i risultati delle loro analisi risultavano sospetti. Conferma arriva da Karsten Kroon. Anche lui intervistato da Vrij Nederland, infatti, l'ex corridore, all'epoca dei fatti alla Rabobank[...]


BenoixRoberti ha scritto:http://www.spaziociclismo.it/?action=read&idnotizia=25460
"Conferma arriva da Karsten Kroon. Intervistato da Vrij Nederland, infatti, l'ex corridore della Rabobank, con la quale correva all'epoca dei fatti.[...]


Evidentemente l'hanno corretto successivamente... ;)
Monsieur
 
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » venerdì 25 gennaio 2013, 12:27

Da qua a settembre avremo una escalation di discussioni sul futuro di questo sport e sul ruolo che il suo massimo organismo dovrebbe avere.
Lo dico con il massimo auspicio (e poca fiducia) per la chiusura di questo 3d, ovvero sostituzione di McQuaid.
E' vero che l'Italia si è tenuta Di Rocco, ma è anche vero che il mondo non è l'Italia; anzi diciamo con cautela che non sarebbe l'Italia.

Tutti si chiedono ormai se in un periodo di crisi così forte, sia il caso di mantenere una baracca costosa ed ampiamente corrotta come quella costituita dall'attuale Uci, una vera associazione a delinquere di stampo ciclistico.
Le tasse gara sono ormai divenute proibitive per la maggior parte degli organizzatori europei (tutti) ed il rischio di avere un calendario striminzito nell'arco di 3-4 anni è più che mai oggettivo. A quel punto non sarà difficile assistere a pietosi mercanteggiamenti sulle wild card anche per le prove minori.

La misura della situazione drammatica degli organizzatori europei e delle opportunità di gara per il vecchio ciclismo europeo è data dalla tabella di seguito:

GIORNI GARA CANCELLATI NEL 2013 (ad oggi)
Italia 6 (Etruschi, Reggio Calabria, Friuli)
Francia 6 (Emeraude, Lorena)
Spagna 3 (Tramuntana Maiorca, 2 tappe Castilla y Leon), forse 2 col possibile recupero di Llodio rispetto al 2012
Olanda 2 (una prova del Drenthe, Galmaarden)
Germania 2 (SachsenTour)
Portogallo 1 (una tappa dell'Algarve)
A queste si aggiungano Filadelfia e Battenkill negli Usa ed alcune gare dell'est (Boemia ad esempio).

A questo punto c'è da chiedersi se la globalizzazione sia davvero una necessità dei tempi od un mero snaturamento del movimento in funzione del mantenimento del mostro idrovora di risorse. Che a questi freghi poco dello sport è ormai fuor di dubbio.
Non mi stupirei che il mostro, preoccupato dalla situazione, arrivi a pensare una riduzione dei budget per l'antidoping, lasciando inalterate le fee per l'Unione.
E' la chiara dimostrazione di come il capitolo di spesa antidoping debba essere al più presto defalcato dalle competenze Uci e del fatto che si debba giungere quanto prima ad un ridimensionamento corposo della bestia di Aigle. Anche per questo sarebbe necessario pensare ad una Uci lontano dalla Svizzera. Magari in Belgio!
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi cauz. » mercoledì 30 gennaio 2013, 21:04

inizia in salita la strada di greg lemond... ricoverato in ospedale dopo un incidente in auto
http://www.velonation.com/News/ID/13822 ... ident.aspx
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » domenica 3 febbraio 2013, 19:17

L'amore degli appassionati di ciclismo (cross) per il loro presidente internazionale:
http://www.youtube.com/watch?feature=pl ... lQQQ#t=42s

Michel Wuyts di Sporza cerca di far finta di nulla. :D
https://www.youtube.com/watch?v=Ol5bW3slz9A

Povero Patta, roba da andare a nascondersi. Ma come fai a restare lì quando nessuno più ti vuole?! Che gente da ribrezzo.

Dopo aver premiato VdH si allontana ostentando un "rigido" sorriso.
patta-louisville.png
Patta Figura di Cacca a Louisville
patta-louisville.png (446.56 KiB) Osservato 5735 volte
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi cauz. » lunedì 11 febbraio 2013, 12:18

incredibile! si è dimesso prima ratzinger di mcquaid...
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » lunedì 11 febbraio 2013, 12:23

La gramigna è dura da estirpare. Resiste anche al diserbante.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » martedì 12 febbraio 2013, 19:19

Dichiarazione di Enrico Carpani pappagallo-portavoce di Patta McQuaid: "Il problema nel ciclismo in questo momento è che troppe persone stanno parlando". :o
In effetti con voi non si dovrebbe più parlare, ma passare alle vie di fatto. LEVATEVI DAI COGLIONI !

CONVOCATI GLI STATI GENERALI DELL'UCI
contribuire a plasmare il futuro luminoso del ciclismo rendendolo uno sport ancora più popolare :hippy: :hippy: :hippy:
http://velonews.competitor.com/2013/02/ ... ess_274571
Caro amico,
facendo seguito alla mia lettera del 13 dicembre 2012 ho il piacere di essere in grado di darvi i dettagli esecutivi relativi alla consultazione degli stakeholder (le parti interessate) dell'Unione Ciclistica, "Un futuro luminoso per il ciclismo". La consultazione si svolgerà tra il 21 Febbraio e il 15 Marzo 2013.
Ogni stakeholder del ciclismo sarà invitato a partecipare al processo e tra questi corridori, squadre, organizzatori di gare, sponsor, istituzioni sportive, media e tifosi. L'ingresso e il contributo delle parti interessate al ciclismo di tutto il mondo saranno raccolti elettronicamente, con un sondaggio appositamente progettato con consultazione on-line.
A seguito dell'invito dell'UCI del novembre 2012, vari soggetti hanno contribuito con le loro idee per gli argomenti che verranno trattati dalla consultazione. Di conseguenza, la consultazione riguarderà quattro temi principali: la globalizzazione, la lotta contro il doping, il calendario del ciclismo e corridori. Un quinto argomento - quello del governo del ciclismo - sarà un "filo rosso" che attraverserà ciascuno dei quattro temi principali.
In concomitanza con l'indagine-consultazione on line, i temi chiave saranno discussi da quattro gruppi di lavoro composti da esperti dei rami, gruppi ciclistici, diversi stakeholder, che si riuniranno a marzo.
L'UCI ha commissionato all'agenzia di servizi professionali globali Deloitte la gestione del processo di consultazione delle parti interessate. Deloitte riporterà i risultati al consiglio di amministrazione UCI nel secondo trimestre del 2013 per aiutare l'UCI a decidere quali cambiamenti e quali azioni devono essere attuate per migliorare l'organizzazione, il funzionamento e l'immagine del ciclismo. Le principali soluzioni trovate e le proposte saranno pubblicate.
Abbiamo visto lo scorso anno ai Giochi Olimpici che il ciclismo è uno degli sport più popolari al mondo, sia per i partecipanti che per gli spettatori. Lo scopo di questa consultazione per l'UCI è ascoltare il parere delle parti interessate in modo che possano contribuire a plasmare il futuro luminoso del ciclismo rendendolo uno sport ancora più popolare.
Questa consultazione ha l'obiettivo di garantire che il nostro sport possa divenire il meglio di quanto eventualmente possibile. I diversi mondi dello sport, della tecnologia e dei mezzi di comunicazione sono in continuo cambiamento ogni giorno e il ciclismo deve stare al passo - come tutti gli appassionati di ciclismo sanno - quando il plotone si muove in avanti è necessario tenere il passo o si resta indietro.
Credo fermamente che tutte le parti interessate saranno pronte a supportare l'UCI e a dare nuovo slancio al ciclismo in modo che il nostro sport abbia il futuro meraviglioso che merita.
Sono molto ansioso di sentire le vostre opinioni in questa iniziativa senza precedenti per il nostro sport.

Distinti saluti,
Pat McQuaid
Presidente


Ecco la mia opinione: "Va a cà, va a dà via el ....Q!"
BenoixRoberti
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » giovedì 14 febbraio 2013, 21:44

Grande rivoluzione all'Uci. A capo del CCP, al posto del neo presidente onorario Adorni, abbiamo niente, popò, di meno ... - detto in senso letterale - che una vera eminenza grigia, il "gemello" minore di Hein Verbruggen, l'ex segretario di stato alle infrastrutture ed all'ambiente Joop Astma, che dagli anni 90 è stato capo delegazione olimpica del ciclismo e poi anche presidente della federazione olandese, ovvero negli anni di Hein boss mondiale.
Joop Atsma è in Olanda un vero dominus del mondo agricolo e del mondo bancario delle banche popolari locali.
La presenza Rabo nel ciclismo è stata praticamente parallela alla sua dirigenza olandese.
Il caso, ripeto il caso, volle che fu proprio lui direttore della commissione strada dell'Uci a comunicare la sospensione per Rasmussen e ad attaccare violentemente il danese, pecora nera che macchiò la prestigiosa immagine degli orange. Leggere attentamente un comunicato di quei giorni e chiedetevi alla luce di quanto emerso il perché di quelle parole di Astma in quella occasione:
http://www.erlupacchiotto.com/v3/artico ... COLO=18858
Intanto l'Unione ciclistica internazionale sembra intenzionata a chiedere una sanzione per il danese Michael Rasmussen per avere mentito sulle località di allenamento e per avare così evitato i controlli antidoping fuori da competizione prima del Tour de France. Lo ha annunciato Joop Atsma,presidente della commissione ciclismo su strada dell'Uci, parlamentare olandese in quota al partito democratico cristiano. "Ha mentito all'Uci, deve essere punito", ha detto Atsma. Non è però possibile prevedere quale sanzione potrebbe infliggere l'Uci a Rasmussen, visto che il ciclista danese, come ha ammesso lo stesso Astma, "è stato controllato quattordici o quindici volte e non è mai risultato positivo".
Secondo Atsma, "la carriera di Rasmussen è ormai finita". Il presidente della commissione ciclismo su strada dell'Uci, ha spiegato che "nessuna squadra ora vorrà più il ciclista danese", licenziato dalla Rabobank ed escluso dal Tour de France per avere mentito sulla località di allenamento e per avere così saltato i controlli antidoping fuori competizione.


Peccato che poi la storia recente abbia mostrato una realtà ben diversa.

Oggi dopo tutto lo schifo, non solo Hein non se ne va, lasciando l'incarico "onorario", ma addirittura raddoppia. L'Uci è ormai una vera fogna a cielo aperto, ma iridato.
:vomitino: :vomitino: :vomitino:
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi cauz. » sabato 23 febbraio 2013, 16:04

non sarà il thread giusto, ma intanto segnalo qui: lappartient ri-eletto a capo della federciclismo francese. ci voleva poco, visto che era candidato unico... :)
http://www.cicloweb.it/news/2013/02/23/ ... salto-all-

invece tchmil ribadisce oggi che non ha intenzione di candidarsi al vertice dell'uci. il suo obiettivo immediato e' solo la federazione europea.
http://www.cyclingnews.com/news/tchmil- ... presidency
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » domenica 3 marzo 2013, 14:50

David Lappartient, presidente della FFC, è il nuovo Presidente della Unione Europea di Ciclismo (UEC).
Sconfitto il russo Andrei Tchmil.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi aria » domenica 3 marzo 2013, 17:35

E quindi è un bene o un male?
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » domenica 3 marzo 2013, 17:51

aria ha scritto:E quindi è un bene o un male?

Gli ordini d'arrivo odierni sono celebrativi del suo lavoro in Francia.
Nella disgraziata eventualità di una rielezione di McQuaid l'Uec potrà essere un soggetto critico e di contrappeso allo strapotere dell'irlandese impresentabile.
Certo sarebbe stato meglio un Lappartient all'Uci che all'Uec.
Ora vedremo.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi aria » domenica 3 marzo 2013, 18:07

Possibile che questo non si riesca a far fuori.

Mi ricordo quel giorno a Stoccarda (2007?) in cui mi sono trovata, e poi coinvolta nella conversazione mio malgrado, ad assistere ad un battibecco tra McQ ed un nostro noto fotografo. Che facciatosta il tipo.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Admin » domenica 3 marzo 2013, 23:10

Però dice Laura che con la pista sta facendo un po' di maretta, Lappartient; il settore velocità è in piena turbolenza (tecnici che se ne vanno, atleti che non verranno più pagati...).
Pantani è una leggenda come Coppi e Bartali
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » domenica 3 marzo 2013, 23:49

Ha una forte tendenza accentratrice. Il suo pessimo rapporto con Rousseau era ormai degenerato da tempo.
Nessuno è perfetto, ma di certo questo "giovanotto" politico vulcanico è preferibile al corrottissimo falsone celtico.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Subsonico » lunedì 4 marzo 2013, 0:14

BenoixRoberti ha scritto:Ha una forte tendenza accentratrice. Il suo pessimo rapporto con Rousseau era ormai degenerato da tempo.
Nessuno è perfetto, ma di certo questo "giovanotto" politico vulcanico è preferibile al corrottissimo falsone celtico.


Credo che gli sarebbe preferibile pure Giannino...
Comunque ricordo anche forti critiche da parte di Madiot per il progetto "accentratore" proposto da Lappartient. Non a torto, visto che la FDJ fa questa cosa già da anni.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Slegar » giovedì 28 marzo 2013, 9:52

Durante la rassegna iridata si svolgerà anche l'elezione del presidente dell'UCI. McQuaid punta al terzo ed ultimo mandato, però prima dovrà essere candidato dalla federazione irlandese; la candidatura però non è per nulla scontata:
http://www.cyclismactu.fr/news-divers-l ... 31492.html
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » martedì 2 aprile 2013, 19:27

Oggi è successa una cosa che ha del paradossale e in fondo contribuisce ad aumentare l'alone di ridicolo dell'unione di barboni (con rispetto massimo per gli homeless) che ha la sua sede ad Aigle.
http://www.guardian.co.uk/sport/2013/ap ... ity-mix-up
http://uk.eurosport.yahoo.com/news/cycl ... 45456.html

Quante gaffes contemporanee si contano nelle parole di McQuaid?

The International Cycling Union's (UCI) president Pat McQuaid is investigating an allegation by the Danish rider Alex Rasmussen that he was pulled out of the Circuit de la Sarthe stage race because of a "UCI lifetime ban" on Tuesday, saying there may be an identity mix-up.
Alex Rasmussen was re-hired by the Garmin-Sharp team after returning from an 18-month suspension for violating the anti-doping whereabouts rule. His compatriot Michael Rasmussen admitted in January to more than a decade of doping after making a tell-all deal with anti-doping authorities.
"As far as I'm concerned [Alex] is allowed to race for Garmin," McQuaid told Reuters. "I will make some calls."
In an email, McQuaid then wrote: "There could be a mix-up with Michael."
On Tuesday, Alex Rasmussen wrote on his Twitter feed from western France: "Just got taken out of La Sarthe by the evil and powerful UCI. Lifetime ban in effect by the UCI apparently."


Rasmussen ufficialmente al termine (si fa per dire) della vicenda non è partito per un errore di registrazione compiuto dalla sua squadra. Ufficialmente.
Quindi, facendo il punto:
- Il presidente dell'Uci, dopo aver detto che Alex era autorizzato a rientrare, ha detto che doveva verificare.
- In una mail ha motivato quanto avvenuto con la confusione fra Michael ed Alex, ridicolizzando in un sol colpo sé stesso (vabbeh cambia poco), l'Uci, l'organizzazione e la giuria internazionale :o :ouch: :crazy:
- Michael Rasmussen non ha ancora corso ma è regolarmente registrato dall'Uci http://www.uci.ch/templates/BUILTIN-NOF ... U&LangId=1 :diavoletto:
E' vero che Michael a gennaio ha partecipato al confessionale di gruppo del reality ciclistico olandese-danese, ma non risulta alcuna sospensione ulteriore.

Alex Rasmussen furibondo ha twittato: "Appena escluso dalla Sarthe dalla malvagio e potente UCI. Squalifica a vita a tutti gli effetti dalla UCI, apparentemente"

La motivazione finale della ritardata comunicazione della Garmin alla Ernst&Young sembra una enorme pezza ad una GRANDE FIGURA DI MERDA. :hippy: :crazy: :champion:
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi aria » martedì 2 aprile 2013, 22:08

Ho letto che parteciperà alla 2° tappa, è possibile?
Malagò a Ballarò, vediamo cosa dice per il CONI.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » martedì 2 aprile 2013, 23:48

aria ha scritto:Ho letto che parteciperà alla 2° tappa, è possibile?
Malagò a Ballarò, vediamo cosa dice per il CONI.

Sì è proprio così. Vuolsi così colà dove si puote Uci se vuole.
Derogano per una loro inderogabile m...bip anzi p...bip anzi t...bip
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » sabato 13 aprile 2013, 21:31

Sebbene non apparisse per nulla scontato, il necessario appoggio della federazione ciclistica irlandese alla ricandidatura di Pat McQuaid è arrivato:
http://www.cyclingweekly.co.uk/news/lat ... ident.html
Purtroppo il mascalzone sta riorganizzando le truppe e non c'è limite al peggio. :(
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » venerdì 26 aprile 2013, 12:30

Bordate di Tygart all'indirizzo di McQuaid. Ormai siamo al penale.
La sensazione è che l'indagine americana sia molto più avanti di quanto si sappia e che Lance stia opportunamente collaborando.
L'operazione di insabbiamento dell'Uci ora avrà qualche interruzione?
E il Cio è disposto a proteggere ancora una volta i suoi due malfattori dedicati al ciclismo?

Adesso dire che Pat McQuaid è molto probabilmente un criminale significa essere aderente ai fatti.
Come si può rieleggere questo mascalzone assatanato di denaro che ha distrutto il ciclismo?
http://www.cyclingnews.com/news/tygart- ... complicity

La risposta di McQuaida non si è fatta attendere, ma la paura stavolta fa 90. Odore di galera?
http://www.velonation.com/News/ID/14448 ... trong.aspx
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Slegar » domenica 28 aprile 2013, 8:08

La federazione irlandese potrebbe ritirare la candidatura di Pa McQuaid alla presidenza dell'UCI:
http://www.cyclingnews.com/news/is-pat- ... e-in-doubt
http://www.cyclingnews.com/news/cycling ... -president
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Slegar » venerdì 17 maggio 2013, 12:30

La federciclo irlandese non appoggerà più la candidatura di McQuaid alla presidenza dell'UCI, il quale dovrà "ripiegare" sulla benevolenza della "sulfurea" Svizzera:
http://www.cyclismactu.fr/news-election ... 32686.html

McQuaid è cittadino svizzero dal 2005 e la mancata candidatura da parte dell'Irlanda non è un buon viatico per il suo terzo incarico.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Slegar » martedì 4 giugno 2013, 7:38

Brian Cookson, presidente della federazione britannica, annuncerà la sua candidatura alla presidenza dell'UCI:
http://www.cyclismactu.net/news-electio ... 33073.html
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » martedì 4 giugno 2013, 10:35

Sono preoccupato fortemente per ciò che potrebbe succedere nei prossimi giorni.
Niente è più pericoloso di un malandrino ferito ed in fuga. Temo le vendette del malandrino, che ovviamente ragiona alla "vi porto con me all'inferno".

Da quando era uscita questa foto mi ero chiesto il perché dell'animato confabulare fra i due in quel di Cesana, discussioni riportate da tanti giornalisti:
Immagine

Poi da ieri, dall'annuncio del Telegraph, le cose potrebbero essersi un attimo chiarite (chiarite ma non schiarite in termini di tranquillità):
http://www.briancookson.org/en/manifesto/

Il Telegraph parla apertamente di appoggio Cio alla candidatura Cookson e pertanto è ovvio che ci si trovi di fronte ad una vera e propria guerra in seno al massimo organismo mondiale sportivo e soprattutto in seno al fronte anglosassone.
http://www.telegraph.co.uk/sport/others ... -Giro.html
Inutile dire che il colosso media Sky appoggi entusiasticamente Cookson
http://www1.skysports.com/cycling/news/ ... presidency
presentando il conto della gestione al bandito McQuaid.

Il dubbio ora è:
- Mc Quaid si ritirerà con onore lasciando campo libero all'ex alleato britannico
- Mc Quaid resterà in campo utilizzando il potere che ancora gestisce

La dipartita di Mc Quaid da questo sport quali costi comporterà?
Come si può amare il ciclismo con tutte le ombre criminali che lo avvolgono?
Se un russo venisse trovato positivo, il suo club di appartenenza potrebbe avere grossi problemi per il rinnovo della licenza WT.
Come voterà il suo presidente e presidente della federazione ciclistica russa a Firenze (insieme al blocco dell'est ed ex sovietico su cui Makarov ha parecchia influenza) alla luce di questo rischio?

Si attendono altre positività ad orologeria e la paura dei danni della "Guerra Sporca del Ciclismo" sono tanti.
La versione della positività subito rilevata a Sylvain Georges, a differenza delle altre perché l'Epo richiede esami suppletivi è una palla colossale.
La vera positività si chiama "discrezionalità", una sostanza pericolosissima che andrebbe aggiunta alla lista delle sostanze dopanti della politica sportiva e messa così fuori legge.

Ho una fottuta paura per ciò che il bandito di Dublino potrebbe fare. Speriamo che qualcuno intervenga. Chi vincerà il prossimo Tour? Cookson o Mc Quaid?
C'è da credere che la guerra fra i due non sia sorta ieri, ma che andasse avanti da qualche tempo, ovvero da quando il presidente britannico se ne uscì con questo comunicato ad ottobre:
http://www.britishcycling.org.uk/about/ ... -Cookson-0
di cui oggi capiamo il significato nel medio termine.
Ultima modifica di BenoixRoberti il martedì 4 giugno 2013, 10:40, modificato 1 volta in totale.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Strong » martedì 4 giugno 2013, 10:37

:gnam:
Malori - Konig

i fondamentalisti del ciclismo e gli ultras dei ciclisti sono il male di questo sport.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » martedì 4 giugno 2013, 12:25

http://www1.skysports.com/cycling/news/ ... edibility-

Brian Cookson announces UCI candidacy with vow to 'restore cycling's credibility'
British Cycling boss Brian Cookson has announced he will stand for presidency of the Union Cycliste Internationale later this year.

[i]The 61-year-old, who has overseen a huge rise in cycling's popularity in the United Kingdom during 16 years in his current role, will put himself up for election at the UCI's annual conference in Florence in September.
Current president Pat McQuaid has been criticised for his handling of the Lance Armstrong affair, while the organisation as a whole has come under fire from the World Anti-Doping Agency.
And Cookson will campaign with a vow to "restore cycling's credibility" if elected.
He said: "Many good things have happened in our sport around the world in recent years, and I am proud that British cyclists and British events such as London 2012 have played their part in showing what a superb sport we have in cycling, in all its diversity.
"But the passion I and many others have for cycling cannot hide the fact that our international body, the UCI, remains hugely distracted, continuing to flounder in waves of damaging historical controversies.
"For far too many people our sport is associated with doping, with decisions that are made behind closed doors and with ceaseless conflicts with important members of the cycling family and other key stakeholders.
"I passionately believe that the UCI needs to embrace a new way of doing things, and address, head on, some of the critical challenges facing our sport.
"We must restore cycling's credibility. The first priority for the new UCI president must be to change the way that anti doping is managed so that people can have confidence in the sport."
An independent panel convened to examine possible UCI complicity in the Armstrong scandal was disbanded before it could report.
And Cookson said: "We must also urgently carry out a fully independent investigation into the allegations of corruption in this area which have so damaged the UCI's reputation.
"If elected I will devote myself to rebuilding relations with WADA and establishing with them a completely independent body to deal with anti-doping in cycling so that no-one can doubt that it is being tackled without fear or favour."


Il capo di British Cycling ha annunciato la candidatura alla presidenza Uci per le elezioni di fine 2013.
Il 61enne, che ha assistito ad un enorme aumento di popolarità del ciclismo nel Regno Unito durante i 16 anni del suo mandato, ha avanzato la propria candidatura per le elezioni alla conferenza annuale della UCI a Firenze nel mese di settembre.
L'attuale presidente Pat McQuaid è stato criticato per la sua gestione della vicenda di Lance Armstrong, mentre l'organizzazione (Uci ndr) nel suo complesso è finito nel mirino dell'Agenzia mondiale antidoping.
Cookson farà la sua campagna con l'impegno di "ripristinare la credibilità del ciclismo", se sarà eletto.
Egli ha affermato:
"Molte cose positive sono successe nel nostro sport in tutto il mondo negli ultimi anni e sono orgoglioso che i ciclisti britannici e gli eventi inglesi come Londra 2012 abbiano fatto la loro parte nel mostrare uno sport eccezionale come il ciclismo, in tutte le sue varietà.
Ma la passione che io e molti altri abbiamo per il ciclismo non può nascondere il fatto che il nostro organismo internazionale, l'UCI, rimane estremamente distratto, continuando a perdersi in ondeggiamenti su dannose controversie storiche.
Per troppe persone il nostro sport è associato con il doping, con decisioni che vengono prese a porte chiuse e con conflitti incessanti con importanti membri della famiglia del ciclismo e con altri soggetti chiave.
Io credo appassionatamente che l'UCI abbia bisogno di abbracciare un nuovo modo di fare le cose, e di un nuovo indirizzo, a testa alta, su alcune delle sfide cruciali che affliggono il nostro sport.
Dobbiamo ripristinare la credibilità del ciclismo. La prima priorità per il nuovo presidente UCI deve essere quello di cambiare il modo in cui l'antidoping viene gestito, in modo che le persone possano avere fiducia in questo sport.
Una commissione indipendente convocata per esaminare possibili complicità dell'UCI nello scandalo Armstrong è stata sciolta prima che la stessa potesse riferire in merito.
Dobbiamo anche compiere con urgenza un'indagine pienamente indipendente sulle accuse di corruzione in questo ambito, accuse che hanno così danneggiato la reputazione dell'UCI.
Se eletto mi dedicherò a ricostruire i rapporti con la WADA ed a stabilire con loro un corpo completamente indipendente per relazionarmi con l'anti-doping nel ciclismo in modo che nessuno possa dubitare sul fatto che che esso sia gestito senza paure (sudditanze, ndr) o favoritismi."


Cookson è un passo avanti rispetto a McQuaid, sperando nel suo passaporto biologico e in nessuna diavoleria bastarda dell'irlandese.
Ultima modifica di BenoixRoberti il martedì 4 giugno 2013, 14:17, modificato 1 volta in totale.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi l'Orso » martedì 4 giugno 2013, 14:13

per vincere le elezioni servono i voti dei delegati...
con queste premesse è dura che venga eletto, a meno che non sian soppratutto di facciata e sotto abbia già pronte le scappatoie per i vecchi marpioni.
(del tipo, spugna prima del 201x, nuove regole e organismi indipendenti da oggi in poi)
Sinceramente, anche se fosse, sarebbe ugualmente una buona cosa.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » mercoledì 5 giugno 2013, 16:19

Pat dà segni di palese nervosismo, sentendo mancare la terra sotto ai piedi, e si lancia in accuse di complotto fra Cookson, Makarov ed il potente tessitore polacco Walkiewicz. Al birraiolo irlandese restano fedeli l'Africa francofona ed il sudamerica, con la grande incognita di cosa faranno Spagna e Francia.
E' evidente che se Lappartient, e l'Aso, mollassero lo svizzero-irlandese per lui si metterebbe davvero male. Difficile che la Francia si esponga con un endorsement ufficiale prima della fine del Tour 8-) ma il senso di frustrazione che promanano le parole di McQuaid lasciano presagire uno scenario per lui che si è decisamente complicato.
Mezzo Europa potrebbe abbandonarlo di botto, certamente tutta quella orientale ed anche l'Asia (a parte quella indo-cinese controllata in modo ferreo da Pat & Hein) potrebbe giocargli un brutto scherzo.
Per l'Italia voterà il vicepresidente federale Duci, il signore delle società fantasma della Sicilia. :ouch:
http://www.cyclingnews.com/news/mcquaid ... al-cookson

All'irlandese devono aver suonato insopportabili le seguenti parole pacatamente espresse da Cookson, ma durissime nel contenuto:
http://www.cyclingnews.com/news/q-and-a ... an-cookson

CN: If you were to beat Pat McQuaid in an election would you still want him to be part of the UCI or would that be an untenable proposition?
Cookson: Good question. I think that would be a matter for Pat himself. Let’s meet that one as and when the situation arises. I don’t believe that Pat or anyone else should be driven out of the sport. I think that Pat has done lots of good things, as Hein his predecessor did. I’ve not always agreed with everything they’ve done and that’s why I’m standing now. Let’s investigate the continuing allegations, let’s put them to bed once and for all in an independent way that’s transparent and I’ll certainly guarantee to publish those results. We’ve got to be absolutely clear that the UCI has to be cleaner than cleaner and if it hasn’t been in the past then we have to do something about it. I’ve not evidence at this moment in time, and I hope there’s nothing there but if there is we’ll bring it out into the open.


CN: Se dovesse sconfiggere Pat McQuaid in una elezione vorrebbe ancora che lui facesse parte dell'UCI o la ritenete una eventualità insostenibile?
Cookson: Bella domanda. Penso che sarebbe un problema per Pat stesso. Lasciate che ci incontriamo qualora la situazione si verificasse. Io non credo che Pat o chiunque altro dovrebbero essere cacciati di questo sport. Credo che Pat ha fatto un sacco di cose buone, come anche il suo predecessore Hein ha fatto. Io non sono sempre stato d'accordo con tutto quello che hanno fatto ed è per questo che sono qua adesso. Dobbiamo indagare sulle accuse continue, e mettere queste accuse a tacere una volta per tutte in modo indipendente, che sia trasparente, e io di certo garantisco che pubblicherò i risultati di queste indagini. Deve essere assolutamente chiaro che l'UCI deve essere più che pulita (dice in realtà: più pulita di pulita) e se non lo è stata in passato, allora dobbiamo fare qualcosa al riguardo. Io non ho la prova in questo momento di ciò che avvenne nel tempo, e spero che non ci sia niente, ma se vi fosse lo porteremo fuori allo scoperto.


Mettiamoci nei panni del Lord (sempre più ex) alla lettura di queste parole :sedia: :angry:
Si vede una luce in fondo al tunnel.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Admin » mercoledì 5 giugno 2013, 17:14

Sinceramente passare dal Lord a un presidente sponsorizzato da uno dei team più importanti (probabilmente il più importante) non mi parrebbe questo grande balzo in avanti.
Pantani è una leggenda come Coppi e Bartali
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » mercoledì 5 giugno 2013, 17:26

Admin ha scritto:Sinceramente passare dal Lord a un presidente sponsorizzato da uno dei team più importanti (probabilmente il più importante) non mi parrebbe questo grande balzo in avanti.

Verissimo, ma uno ha costruito il ciclismo britannico, l'altro ha distrutto il ciclismo mondiale.
Almeno c'è la speranza che estenda i progressi a tutto il mondo.
Cookson ha preso in mano British Cycling nel 1987 dopo che questa era finita (realmente, non a parole) in bancarotta, e oggi è il colosso che sappiamo.
Il lavoro fatto da Cookson nella promozione anche del ciclismo femminile è a dir poco eccelso, poi è vero che condurre l'Uci è diverso dal condurre una federazione nazionale.
Sul piano dello stile Cookson appare diverso, non certamente rozzo come il despota dublino-vaudese.

Ad essere sinceri, infine, il conflitto d'interesse esiste (anche se Sky prima stava dietro a Mc Quaid e quindi già c'era questo conflitto), ma non è detto che Sky resterà in eterno sponsor di British Cycling.
Dobbiamo pesare tutti i pro ed i contro delle due candidature ma, valutando i due, questo è quello che mi sento di dire.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Slegar » giovedì 6 giugno 2013, 7:36

Sarà solamente la seconda volta, dal 1991, che le elezioni saranno con due candidati:
http://www.biciciclismo.com/cas/site/no ... p?id=62725

Nel raccontare il siluramento di "Tito" Moreno nel 2005 viene spiegato il sistema elettorale. Saranno 42 delegati ad eleggere il presidente così suddivisi per continente:
Europa - 14
America - 9
Asia - 9
Africa - 7
Oceania - 3 (con sole due federazioni attive)

Per l'Europa sono sicuri questi nove grandi elettori: David Lappartient (Francia), Renato Di Rocco (Italia), Igor Makarov (Rusia), Tom Van Damme (Belgio), Peder Pedersen (Danimarca), Marian Stetina (Rep. Ceca), Emin Muftuoglu (Turchia), Artur Lopes (Portogallo) e lo stesso Cookson (Gran Bretagna). La gran parte dei delegati devono ancora essere individuati.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » giovedì 6 giugno 2013, 9:15

Slegar mi hai fatto venire un dubbio, ma i delegati della Uec al congresso Uci di settembre dovrebbero essere i 14 seguenti:
Délégués européens pour siéger au Congrès de l’Union Cycliste Internationale :
MARECHAL Thierry (Belgique)
SVOBODA Slavomir (République Tchèque)
MASSAK Rudolf (Autriche)
KIRSCH Toni (Allemagne)
MATTSSON Yvonne (Suède)
REGENWETTER Jean (Luxembourg)
LESNIKOVA Victoria (Russie)
ROY Patrice (France)
PRIVARA Peter (Slovaquie)
DUCI Giovanni (Italie)
TIEDEMANN Hansen Harald (Norvège)
LANGELLOTTI Umberto (Monaco)
JACKSON Charles (Grande Bretagne)
WINTELS Marcel (Hollande)
http://www.ffc.fr/com/imgAdmin/_Actuali ... ue_uec.pdf

Sono certo che come me anche tu avrai una certa simpatia per Victoria Lesnikova :) tipino fino che parla pure bene l'italiano.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi galliano » giovedì 6 giugno 2013, 9:20

Slegar ha scritto:Sarà solamente la seconda volta, dal 1991, che le elezioni saranno con due candidati:
http://www.biciciclismo.com/cas/site/no ... p?id=62725

Nel raccontare il siluramento di "Tito" Moreno nel 2005 viene spiegato il sistema elettorale. Saranno 42 delegati ad eleggere il presidente così suddivisi per continente:
Europa - 14
America - 9
Asia - 9
Africa - 7
Oceania - 3 (con sole due federazioni attive)

Per l'Europa sono sicuri questi nove grandi elettori: David Lappartient (Francia), Renato Di Rocco (Italia), Igor Makarov (Rusia), Tom Van Damme (Belgio), Peder Pedersen (Danimarca), Marian Stetina (Rep. Ceca), Emin Muftuoglu (Turchia), Artur Lopes (Portogallo) e lo stesso Cookson (Gran Bretagna). La gran parte dei delegati devono ancora essere individuati.

certo che il peso dell'europa a confronto di Africa e Asia è molto sottostimato, se lo raffrontiamo all'importanza del movimento in queste nazioni.
Ma mi sa che questo è un problema annoso un po' in tutte le federazioni.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi BenoixRoberti » giovedì 6 giugno 2013, 11:39

Di seguito riporti i nomi dei delegati al Congresso Uci che sono allo stato nominati o eletti:

AFRICA 7
I delegati saranno nominati dal comitato direttivo della Confederazione Africana di Ciclismo. Un metodo molto democratico :-)
Il comitato direttivo è composto dal presidente, l'egiziano Mohamed Wagih Azzam, e dalle seguenti nazioni:
South Africa, Kenya, Mozambique, Cote d'Ivore, Sierra Leone, Morocco, Rwanda, Tunisia.

AMERICA 9
1. Gabriel Curuchet Argentina
2. Jorge Ovidio González Colombia
3. Steve Johnson United States
4. Jose Luis Vasconcellos Brasil
5. Edgardo Hernández Mexico
6. Juan Luis Rodríguez República Dominicana
7. Alfredo Flores Guatemala
8. Trevor Bailey St. Vincent
9. Waldo Ortiz Puerto Rico

ASIA 9
1. Cho, Hee Wook Presidente
2. Abu Samah Wahab (Malesia) Vice Presidente
3. Cai Jiadong (Cina) Vice Presidente
4. Decha Hemkrasri (Thailandia) Vice Presidente
5. Nobuhiro Matsukura (Giappone)
6. Alfred-Li (Hong Kong, Cina)
7. Khalid bin Hamad Al-Khalifa (Bahrain)
8. Majid Ahmed Al-Naimi (Qatar)
9. Allen Chaizhunussov (Kazakistan)

EUROPA 14
1. MARECHAL Thierry (Belgique)
2. SVOBODA Slavomir (République Tchèque)
3. MASSAK Rudolf (Autriche)
4. KIRSCH Toni (Allemagne)
5. MATTSSON Yvonne (Suède)
6. REGENWETTER Jean (Luxembourg)
7. LESNIKOVA Victoria (Russie)
8. ROY Patrice (France)
9. PRIVARA Peter (Slovaquie)
10.DUCI Giovanni (Italie)
11.TIEDEMANN Hansen Harald (Norvège)
12.LANGELLOTTI Umberto (Monaco)
13.JACKSON Charles (Grande Bretagne)
14.WINTELS Marcel (Hollande)

OCEANIA 3
Dopo la cacciata di Michael Turtur (che sentita l'aria nemmeno si presentò al consesso oceanico), uomo del Tour Down Under e troppo legato alle vicende Uci attorno a Lance Armstrong, e l'elezione della vulcanica Tracey Gaudry alla presidenza dell'organismo continentale, con l'appoggio anche del presidente australiano Klaus Mueller, è quasi impossibile supporre anche il benché minimo appoggio oceanico al clan McQuaid.

Dopo la sconclusionata lettera inviata a tutti i presidenti federali nazionali da McQuaid, pubblicata ieri dal "francese" Equipe, in cui l'irlandese in preda ad evidente ira e con poca lucidità ha imbarazzato Lappartient, appare evidente che il consenso del boss uscente si stia riducendo progressivamente.
http://www.lequipe.fr/Cyclisme-sur-rout ... aid/376218
Forse la sua disgraziatissima era sta finalmente volgendo al termine.
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