Basta con la Trinità di Aigle

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato

Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » lunedì 23 maggio 2011, 19:50

Comunque la pensiate su Riccò e gli altri beccati, ritenete corretto che il nipote del grande capo Uci cinguetti simili cose tra una pinta e l'altra ed una pisciata per svuotare il cervello-vescica? La mia volgarità (per la quale mi scuso preventivamente con voi) non è casuale e capirete il perchè leggendo i vari twit.

http://twitter.com/#!/garymcquaid
Esempi di twit:
Eh Ricco.... PISS OFF!
A Grand Tour leader, 105th in a Time Trial stage with 4 stages to go .... a sign the sport is cleaning up! I hearteningly think so......
Ricco, Vino, Basso, 1, 2, 3 . . . . beautiful ! ! .... i'm gonna start following chess as I can't handle that football lark!
Dekker, you doped, whether training or racing, you doped, whether EPO or CERA you doped, you knew what you were doing, 2 years for you sonny

Che diritto hanno queste merde!!! Giocano a scacchi con i ragazzi e tutti tacciono. E mi taccio per non best... siamo meglio di loro.

Ps. Ve lo chiedo dopo quello che ieri ha detto Tyler Hamilton e sul fatto che sembra accertato che il capo di Losanna abbia confermato all'FBI del controllo durante il Tour de Suisse? Io sono incazzato nero.


Su Hamilton, Uci-McQuaid, Armstrong, Fbi: http://www.cyclingnews.com/news/hamilto ... 60-minutes
"60 Minutes" obtained a letter from USADA in which the Swiss lab which tested Armstrong at the 2001 Tour de Suisse considered Armstrong's sample "suspicious" and "consistent with EPO use". The CBS news program learned that the director of the Swiss lab had met with both Lance Armstrong and team director Johan Bruyneel concerning the test from the Tour de Suisse.
The Swiss lab director has since given a sworn statement to the Federal Bureau of Investigation (FBI). "60 Minutes" has learned that the lab director testified that a representative of the UCI wanted the matter of the suspicious test to go no further. The lab director also testified that the meeting between himself, Bruyneel and Armstrong was arranged by the UCI.
E da pochi minuti l'operazione nell'albergo Radioshack coordinata dal Pm di Padova che ormai sappiamo collaborare con l'FBI.
http://www.cyclingnews.com/news/italian ... a-rest-day

Riguardo alla Dinasty McQuaid:
Darach (fratello di Pat) http://inrng.com/?p=512
http://www.facebook.com/people/Darach-M ... 1063511338
Promuove l'immagine della Oakley e molti degli atleti sponsorizzati sono clienti del nipote procuratore David (e del figlio).
Gestisce la promozione di Richmond Virginia ai mondiali 2015, di cui deciderà il fratello Pat.
Promuove per il 2012 il Tour of India unitamente al nipote David (già promotore del Langkawi), il quale ha aperto pure una sede della sua società a Mumbay.

David (figlio di Pat) http://inrng.com/?p=530
Da pochi giorni la sua agenzia Azzurri Sport Management (azzurri, sigh!!!) si è ribrandizzata in Trinity Sport Management (che fa molto triade, ndr sono giuventino).
http://www.trinitysportsmanagement.com/
Si dice che gli atleti che segue abbiano, guarda caso, un ranking molto basso nella lista Uci della vergogna (del Tour 2010). Tutti puliti i Trinity (grazie al padre Pat, al figlio David ed allo "spirito santo".
Per avere la lista completa dei Trinity meglio guardare il sito della Oakley

Eppoi c'è la mente fermentata al luppolo Gary, figlio di Darach. Gary collabora nella società di management del cugino David, la triade... pardon Trinity.
E' il deficiente che impunemente, senza ritegno sfotte da Twitter i soggetti delle nominations comunicate dal grande capo zio.

Ma francamente c'è poco da scherzare. Non credo che l'obiettivo dell'FBI sia Lance Armstrong, bensì la mafia di Aigle e i loro interessi sparsi fra Svizzera, Lussemburgo, Irlanda e Dubai. Il nostro sport non era mai sceso così in basso. Noi italiani saremo "mafiosi", ma Rodoni (che era un dittatore) agiva nella completa passione per questo sport e non lo faceva certo per business.
L'Uci è una società di diritto privato che crea altre società di diritto privato, in cui compaiono sempre gli stessi nomi, certificate sempre dalla stessa società di revisione, che gestisce a suo piacimento un enorme movimento, nel quale gli atleti sono delle mere pedine da usare e sacrificare alla bisogna per continuare questo immondo tragico reality show. Questa storia ha da finire. Vi chiedo di non aprire discussioni polemiche, inutili in questa fase, ma di fare sforzi propositivi, visto che molti giornalisti leggono questo splendido forum.
Mr. McQuaid Please Resignation!!!
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi casagrande » lunedì 23 maggio 2011, 20:27

Se non sbaglio........ la RadioShack( l'avrò scritta bene? ) è stata nella scorsa stagiione la squadra di un certo Lance Armstrong...... Guarda caso, oggi, parallelamente alla notizia delle perquisizioni della polizia, sono anche uscite le dichiarazioni d accusa dell'americano Tyler Hamilton nei confronti dell'americano vincitore di sette Tour consecutivi. Secondo Hamilton, Lance avrebbe confessato a lui stesso di essere risultato positivo nel 2oo1, ed avrebbe fatto continuamente uso di EPO. Ormai, puntualmente escono fuori queste notizie, e mi vengono i brividi, tra riscontri e varie testimonianze. Ed allora, in attesa che esca tra una ventina di gorni qualche notizia precisa sul caso Contador, iniziamo a chiederci seriamente quale sia stato lo scenario del ciclismo inquesti ultimi quci indici anni. si ha la brutta sensazione che il "robot" ci abbia preso in giro. E pensare che Marco Pantani ci ha rrimesso le penne...
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Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi Admin » lunedì 23 maggio 2011, 20:31

Alfiso, comprendo (e peraltro condivido) la rabbia, ma cerchiamo di non trascendere ;)
Pantani è una leggenda come Coppi e Bartali
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Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi alfiso » lunedì 23 maggio 2011, 20:35

Admin ha scritto:Alfiso, comprendo (e peraltro condivido) la rabbia, ma cerchiamo di non trascendere ;)

Sorry, capisco cosa intendi, ma leggi i twit di Gary McQuaid. Poi dimmi se non ti viene un groppo in gola x l'indignazione.
Questa gente ha un'arroganza ed una sindrome da onnipotenza senza limiti.
In ogni caso, risorry.
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi Morris » lunedì 23 maggio 2011, 21:58

Alfiso ti ho risposto nell'altra stanza....
Relativamente al controllo dei Nas di oggi.
Purtroppo, ha un'importanza pressochè nulla. Soldi buttati al vento, solo un atto dimostrativo e, paradossalmente, un asso consegnato al sodalizio. Perchè? Semplice: non si tratta di una squadra coi soldi sufficienti per comprarsi le toppe per i pantaloni, gestita da manager che sono al livello di "ciao mama sono contento di essere arrivato uno", ma di vere volpi, perlomeno per il ciclismo. Certa roba da NAS, non l'avevano di certo nell'albergo....ed ora potranno dire che sono stati controllati e sono puliti....
Quando ti alzi la mattina, volgiti verso Aigle e fai una pernacchia o il gesto dell'ombrello. Tu non sai perché lo fai, ma ad Aigle sì.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi alfiso » lunedì 23 maggio 2011, 22:29

Morris ha scritto:Alfiso ti ho risposto nell'altra stanza....
Relativamente al controllo dei Nas di oggi.
Purtroppo, ha un'importanza pressochè nulla. Soldi buttati al vento, solo un atto dimostrativo e, paradossalmente, un asso consegnato al sodalizio. Perchè? Semplice: non si tratta di una squadra coi soldi sufficienti per comprarsi le toppe per i pantaloni, gestita da manager che sono al livello di "ciao mama sono contento di essere arrivato uno", ma di vere volpi, perlomeno per il ciclismo. Certa roba da NAS, non l'avevano di certo nell'albergo....ed ora potranno dire che sono stati controllati e sono puliti....


Letto, e letto avidamente. Il riferimento alla visita Nas era solo in chiave Fbi, ovvero la collaborazione con il bureau di Roberti; ovvio che l'azione in sé nasceva senza possibilità alcuna di accertamento. E semmai con l'unico risultato di portare ulteriore inutile fango sul ciclismo, lungi dall'andare al nocciolo del problema.
In ogni caso il "Colosso di argilla" bisogna continuare a scuoterlo, perchè se si riassesta diventa ancor più stabile. E questi aumenteranno ulteriormente la loro arroganza impunita.

Guarda ad esempio il twit di Darach McQuaid del 9 marzo con riferimento ad un articolo del NYTimes (Great result for cycling, leading the way in anti-doping):
http://twitter.com/#!/darachmcquaid
Great result for cycling, leading the way in anti - doping. I colpevoli Franco Pellizotti e Pietro Caucchioli sono stati smascherati dalla grande innovazione del ciclismo.
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi alfiso » lunedì 23 maggio 2011, 22:59

casagrande ha scritto:Se non sbaglio........ la RadioShack( l'avrò scritta bene? ) è stata nella scorsa stagiione la squadra di un certo Lance Armstrong...... Guarda caso, oggi, parallelamente alla notizia delle perquisizioni della polizia, sono anche uscite le dichiarazioni d accusa dell'americano Tyler Hamilton nei confronti dell'americano vincitore di sette Tour consecutivi. Secondo Hamilton, Lance avrebbe confessato a lui stesso di essere risultato positivo nel 2oo1, ed avrebbe fatto continuamente uso di EPO. Ormai, puntualmente escono fuori queste notizie, e mi vengono i brividi, tra riscontri e varie testimonianze. Ed allora, in attesa che esca tra una ventina di gorni qualche notizia precisa sul caso Contador, iniziamo a chiederci seriamente quale sia stato lo scenario del ciclismo inquesti ultimi quci indici anni. si ha la brutta sensazione che il "robot" ci abbia preso in giro. E pensare che Marco Pantani ci ha rrimesso le penne...


E non è stato il solo. Però bisogna guardare avanti e, alla luce della situazione attuale, costringere i vertici Uci a lasciare. Se ve ne saranno altri (di morti) allora sì vorrà dire che non si è imparato nulla e Pantani sarà diventato definitivamente un figurante solo più famoso degli altri. Che tristezza.

Ma andate a vedere cosa è un ciclista e quanti uomini vanno in mezzo a la torrida tristezza per cercare di ritornare con i miei sogni di uomo che si infrangono con droghe ma dopo la mia vita di sportivo. La fatica in montagna per me è poesia.
E' morto un poeta. E di poeti ne nascono pochi.
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi Strong » martedì 24 maggio 2011, 8:29

come mai questo topic sul doping è tollerato?
mi sembra ci sia una stanza apposita e molti di noi in passato hanno rischiato il ban per aver solo sfiorato l'argomneto doping in qualche thread di questa sezione...
che ci sia un pò di "mafia" anche qui....?
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i fondamentalisti del ciclismo e gli ultras dei ciclisti sono il male di questo sport.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi alfiso » martedì 24 maggio 2011, 8:38

Strong ha scritto:come mai questo topic sul doping è tollerato?
mi sembra ci sia una stanza apposita e molti di noi in passato hanno rischiato il ban per aver solo sfiorato l'argomneto doping in qualche thread di questa sezione...
che ci sia un pò di "mafia" anche qui....?


Parli di doping amministrativo forse? Cosa c'entra il mero doping con un ragionamento più complessivo su un sistema me lo devi spiegare?
Mi sa che hai letto superficialmente.
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi Strong » martedì 24 maggio 2011, 8:47

per EPO e caccia alle streghe c'è la sezione apposita.
ho letto benissimo e comunque sono sempre le solite cose da anni, non si aggiunge e non si toglie
nulla a quello che già si conosce.
Vediamo se le regole sono veramente uguali per tutti anche questo forum.
E' evidente che questo threa stona se inserito tra le discussioni sulle tappe del Giro e sugli altri eventi sportivi
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Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi alfiso » martedì 24 maggio 2011, 8:49

Strong ha scritto:per EPO e caccia alle streghe c'è la sezione apposita.
ho letto benissimo e comunque sono sempre le solite cose da anni, non si aggiunge e non si toglie
nulla a quello che già si conosce.
Vediamo se le regole sono veramente uguali per tutti anche questo forum.
E' evidente che questo threa stona se inserito tra le discussioni sulle tappe del Giro e sugli altri eventi sportivi


Autorevole e profondo.

Weak, la caccia è finita, le streghe si sono palesate.
Tieniti pure il tuo ciclismo e posta tutto quello che vuoi di "tappe" e altri eventi sportivi.
Il trash reality non fa per me. Anche se amo questo sport, ho rispetto per l'intelligenza.
In ogni caso mai era successo che l'entourage (anzi la famigghia) di un presidente (in minuscolo) Uci si permettesse di cinguettare insulti o commenti insulsi, o peggio supportasse esplicitamente alcune squadre ed alcuni atleti.
Se questo è doping (quello cerebrale a cui questo vertice ha obbligato molti) allora concordo con te.

Ps. Siccome la schifezza la si conosce da anni, va tutto bene. Autorevole e profondo... appunto
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi Admin » martedì 24 maggio 2011, 11:10

Strong ha scritto:come mai questo topic sul doping è tollerato?
mi sembra ci sia una stanza apposita e molti di noi in passato hanno rischiato il ban per aver solo sfiorato l'argomneto doping in qualche thread di questa sezione...
che ci sia un pò di "mafia" anche qui....?


per EPO e caccia alle streghe c'è la sezione apposita. [...]
Vediamo se le regole sono veramente uguali per tutti anche questo forum.
E' evidente che questo threa stona se inserito tra le discussioni sulle tappe del Giro e sugli altri eventi sportivi



Caro Strong, tranquillo, non c'è nessuna mafia qui ;)
Abbiamo lasciato qui il thread perché l'abbiamo assimilato, come contenuti, a thread come "Chi governa questo sport?" che ben campeggiavano nell'identica sezione (Dite la vostra sul ciclismo!) del vecchio forum.

Lo stiamo comunque tenendo monitorato, perché se il focus del discorso si sposterà esclusivamente sul doping, lo potremo spostare. Se ti può tranquillizzare relativamente al fatto che non facciamo figli e figliastri, ti posso copincollare una chat con Seb di ieri sera in cui affrontavamo proprio questa questione...
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Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi alfiso » martedì 24 maggio 2011, 11:45

Nel 3d dedicato si parla dell'argomento doping. Qua io ho postato una argomentazione più complessiva.
E ripeto, lo scandalo è l'arroganza impunita con cui questa famigghia gestisce oggi il ciclismo, come fosse "cosa loro".
Dando pagelle di pulizia e selezionando chi è buono e chi no.
Oggi lo fanno con gli atleti, domani (ma non dopo) lo faranno con gli organizzatori (questo spiega perchè l'Equipe sia la testata più attenta e interessata al momento sulla vicenda più politica). I media spagnoli e italiani ragionano solo su "tappe" e argomenti "sportivi".
Se giudicare gli alcolici twit di Gary McMoggi è doping, allora apriamo un 3d "argomenti censurati", in cui riporre ogni fastidio.
I forumisti-procuratori saranno più tranquilli.
Poi voglio vederli a trovare gli sponsor di questo passo.
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi Strong » martedì 24 maggio 2011, 11:48

mi provoca fastidio chi pretende di fare processi su un forum di appassionati (pedalatori) che vuole godersi
questo sport "in compagnia" per leggere commenti o dettagli interessanti, consapevoli del fatto che se si vuole
andare a trovare del marcio lo si trova anche nel curling.
Ho provato fastidio per i processi forumistici contro Riccò, Di Luca, Basso (qui pochi a dire la verità), Valverde...
Allo stesso modo provo fastidio quando si tirano fuori questioni che con lo sport non hanno nulla a che vedere e che non dovrebbero
mischiarsi alla passione ed al divertimento che questo sito regala
Malori - Konig

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Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi alfiso » martedì 24 maggio 2011, 12:52

Strong ha scritto:mi provoca fastidio chi pretende di fare processi su un forum di appassionati (pedalatori) che vuole godersi
questo sport "in compagnia" per leggere commenti o dettagli interessanti, consapevoli del fatto che se si vuole
andare a trovare del marcio lo si trova anche nel curling.
Ho provato fastidio per i processi forumistici contro Riccò, Di Luca, Basso (qui pochi a dire la verità), Valverde...
Allo stesso modo provo fastidio quando si tirano fuori questioni che con lo sport non hanno nulla a che vedere e che non dovrebbero
mischiarsi alla passione ed al divertimento che questo sito regala


Non la condivido, ma adesso finalmente hai espresso la vera, reale opinione.
Rispettiamo le reciproche diversità e distanze.
Per me lo sport non è da scindere dal contesto in cui si struttura.
Sono imprenditore e non confondo il lavoro con le sole revenue di fine anno.
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi donchisciotte » martedì 24 maggio 2011, 13:10

E una traduzione per chi l'inglese non lo sa? Grazie.
Verità e giustizia per Marco Pantani, una battaglia di civiltà.
Lasciamolo in pace un cazzo!
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Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi alfiso » martedì 24 maggio 2011, 13:14

donchisciotte ha scritto:E una traduzione per chi l'inglese non lo sa? Grazie.


Hai "ragionissimo". Usa il translator di Google.
Non vorrei finire bannato (mi riferisco ai termini usati nei twits).
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi l'Orso » martedì 24 maggio 2011, 15:28

alfiso ha scritto:
donchisciotte ha scritto:E una traduzione per chi l'inglese non lo sa? Grazie.


Hai "ragionissimo". Usa il translator di Google.
Non vorrei finire bannato (mi riferisco ai termini usati nei twits).

io ci ho provato ma .... vengon fuori schifezze quasi illeggibili :(
Fanta cicloweb 2015:
Tour 2015 - 19a tappa - SJ M.nne - Toussuire (24 Luglio)

utenti ignorati:
Scostante_Girardengo
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Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi donchisciotte » martedì 24 maggio 2011, 15:50

Appunto, non si capisce nulla. Se è proprio così terribile, magari un messaggio privato con traduzione... io sono una signora che non si scandalizza... ;)
Verità e giustizia per Marco Pantani, una battaglia di civiltà.
Lasciamolo in pace un cazzo!
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Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi alfiso » martedì 24 maggio 2011, 16:36

donchisciotte ha scritto:Appunto, non si capisce nulla. Se è proprio così terribile, magari un messaggio privato con traduzione... io sono una signora che non si scandalizza... ;)


Ok, appena terminato Giro ti mando via pm. Non è per le parolacce in sè, niente che scandalizzi il gentil sesso, se non l'abuso di potere e lo stile portuale di questi componenti della famigghia.
Avevo postato già un pezzo un po' pesante e non volevo aggiungere benzina, perchè ciascuno è in grado di valutare da sè.
Eppoi non volevo fare adirare gli sportivi puri.
A dopo.
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi Leone delle Fiandre » mercoledì 25 maggio 2011, 9:39

Credo che quello che è stato postato in questo thread sia tutto materiale molto interessante, a prescindere da come la si pensi, per avere un'idea di certe dinamiche di potere. Poi, ognuno con la propria capacità critica, si fa la sua idea.
Tuttavia volevo chiedere a chi è più dentro a queste cose che ruolo gioca in questa vicenda, se lo gioca, la fondazione Livestrong: è stato a questo punto un mezzo di creazione del consenso, un mero specchietto per le allodole per darsi una verniciata esteriore di filantropia, il vero fine di tutta la macchina armstronghiana (di qualsiasi natura essa sia) o che altro? Qual è stato il suo ruolo nei rapporti UCI-Armstrong?
Giorgio, malato di ciclismo

http://www.youtube.com/watch?v=CbG4xcmxduI
http://www.youtube.com/watch?v=lnX4uaDYyIU&feature=related

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1° De Ronde van Vlaanderen
1° Clásica San Sebastián.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi alfiso » mercoledì 25 maggio 2011, 17:31

Indagini su Uci - doping? Noooo.
Doping amministrativo! If you prefer: corruption
http://www.cyclingnews.com/news/sports- ... witzerland
http://www.cyclingnews.com/news/ashende ... llegations
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi donchisciotte » giovedì 26 maggio 2011, 16:27

Ringrazio Alfiso per l'interessantissima traduzione. Al di là di tutto si svela ( si conferma) un livello veramente basso di questa gente.
Io credo che il bersaglio sia stato, in partenza, Lance e poi è emerso il resto. Spero che a pagare non sia solo Lance perché mi pare che le responsabilità ,nella creazione dell'imbattibile trionfatore di 7 Tour, americano, con sponsor inusuali per il ciclismo ecc., siano molto più ampie.
Mi chiedo, come ormai da anni, cosa sia iniziato in quel 1999, tra un controllo misterioso in Italia e una positività messa a tacere in Francia ( e poi positività occultate se Hamilton dice il vero).
Le indagini partono dall'America, non da qui, dall'Europo, dalla Francia. Partono dall'America.
Rimango convinta nello sperare che Lance non venga demolito, non sia arrestato ecc. Non mi interessano gli scalpi, mi interessa capire che è successo. Mi interessa capire se il ciclismo sia stato più stravolto dal doping di tutti o da questo antidoping ad personam con grandi disegni di dominio. Ma io la risposta, almeno a questo, me la sono data da tempo.
Verità e giustizia per Marco Pantani, una battaglia di civiltà.
Lasciamolo in pace un cazzo!
donchisciotte
 
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Re: Basta con la Trinità di Aigle - Polizia alla Radioshack

UNREAD_POSTdi alfiso » giovedì 26 maggio 2011, 17:32

donchisciotte ha scritto:Ringrazio Alfiso per l'interessantissima traduzione. Al di là di tutto si svela ( si conferma) un livello veramente basso di questa gente.
Io credo che il bersaglio sia stato, in partenza, Lance e poi è emerso il resto. Spero che a pagare non sia solo Lance perché mi pare che le responsabilità ,nella creazione dell'imbattibile trionfatore di 7 Tour, americano, con sponsor inusuali per il ciclismo ecc., siano molto più ampie.
Mi chiedo, come ormai da anni, cosa sia iniziato in quel 1999, tra un controllo misterioso in Italia e una positività messa a tacere in Francia ( e poi positività occultate se Hamilton dice il vero).
Le indagini partono dall'America, non da qui, dall'Europo, dalla Francia. Partono dall'America.
Rimango convinta nello sperare che Lance non venga demolito, non sia arrestato ecc. Non mi interessano gli scalpi, mi interessa capire che è successo. Mi interessa capire se il ciclismo sia stato più stravolto dal doping di tutti o da questo antidoping ad personam con grandi disegni di dominio. Ma io la risposta, almeno a questo, me la sono data da tempo.


Quoto le parole frutto della tua analisi, anche se per amore di questo sport, avrei quasi preferito che tu potessi interpretare in modo diverso.
Vedere che chi è curioso, nel senso più profondo e positivo del termine perchè senza malizia, interpreta la situazione in questo modo mi fa ancor più rabbia.
E credo pure a te.
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » venerdì 27 maggio 2011, 10:08

Con il beneplacito di Admin vado a postare le traduzioni dei twit di Gary McQuaid, che aiutano bene a capire la realtà odierna.

Ho tradotto quelli più aneddotici ed utili a descrivere il personaggio. Questo è solo il nipote figlio di Darach McQuaid, organizzatore dei mondiali 2015 a Richmond Virginia.

16 Mag 11
Check out http://www.trinitysportsmanagement.com - and follow @trinitycycling
Visitate http://www.trinitysportsmanagement.com e seguite l'account twitter @trinitycycling
Si tratta della nuova agenzia di cui ho parlato nel post, che segue decine di atleti "irreprensibili"

14 Apr 11
Eh Ricco.... PISS OFF!
Il 14 aprile si parlava del colloquio con Fanini di Riccardo Riccò. L'elegante nipote del boss Useì twitta:
Eh Riccò.... piscia lontano (traducibile in un: vaffanculo, levati dalle palle).

10 Dic 10
Cipo - “Contador has the anonymous face of a surveyor or an accountant." ....... CHAMPION QUOTE
Cipollini (?) - "Contador ha il volto anonimo di un geometra o un ragioniere ........ citazione di un campione
Non si capisce se sia sarcastico o cosa. Contador è in quel momento già dichiarato positivo al clenbuterolo e la Spagna lo appoggia incondizionatamente.
Nel linguaggio markettaro è come dire che non ha una immagine brillante. Non è uno insomma su cui il business ciclistico deve puntare. Il ciclismo ha bisogno di altro. (A questo punto mi viene in mente il povero Marco e cosa avranno detto di lui ai tempi).

29 Nov 10
@nicholasroche @davidmcquaid who made the first move?
Scrive replicando a Nicholas Roche ed al cugino David: chi ha fatto la prima mossa?
Si riferisce ad un twit di Nicholas che li avvisa che il giorno seguente sarebbe andato ad una cena dall'importatore irlandese di Spiuk and Dolan, società americana di bici ed accessori. Il coccodrillo ovviamente vuole capire se avrà accesso o meno ad una fetta di torta.

26 Nov 10
If he quits what'll he do, open a steak house wha??!!!
Se smette cosa farà, aprirà una steak house wha (esclamazione di spregio)??!!!
1° ipotesi: Il giorno precedente Floyd Landis in una intervista ad Ard, canale tedesco, aveva anticipato alcune delle accuse poi ribadite da Hamilton ed aveva manifestato l'intenzione ed il diritto di tornare a correre. L'Uci aveva intentato una causa contro di lui. L'affermazione è sarcastica.
2° ipotesi (forse più plausibile): Contador dichiara di volersi ritirare, e la battuta sgradevole sul futuro di questi riguarda l'origine dichiarata dal ciclista circa la positività, ovvero una carne contaminata da clenbuterolo.

23 Nov 10
Right teams got Pro Tour status, evidently some teams had to lose out
Si sta discutendo l'assegnazione dei posti Protour e il nipotino in preda a delirio di onnipotenza sbrodola:
I team giusti hanno avuto lo status Pro Tour, evidente che alcune squadre dovevano rimanere fuori.
Cosa intende il Gary devoto della Guinness (è il suo avatar) con team giusti?

23 Nov 10
In Cleveland, Ohio it is illegal to catch mice without a hunting license
A Cleveland, Ohio, è illegale catturare i topi senza una licenza di caccia
E' una mia interpretazione: la battuta è sprezzantemente ironica e relativa alla licenza Protour. Senza la licenza Protour, non si possono mettere sotto contratto i corridori (ovvero catturare i topi, sigh).

15 Set 10
A Grand Tour leader, 105th in a Time Trial stage with 4 stages to go .... a sign the sport is cleaning up! I hearteningly think so......
Un leader da Grandi Tour, 105° in una tappa a cronometro a quattro tappe dal termine .... un segno che questo sport si sta ripulendo! Io molto incoraggiato la penso così ......
La perfida battuta è riferita a Joaquin Rodriguez, 105° nella cronometro della 17° tappa della Vuelta a 6m12s dal vincitore. JRO deve stare attento alla Trinità, che in genere sembrerebbe non vedere di buon occhio spagnoli, russi e squadre russe. Rojo mi ha fatto giustamente notare che McQuaid definì noi italiani e spagnoli dei mafiosi.

25 Giu 10
Ah Italians, Quagliarella scores in 92nd min to go 3-2 down,1st thoughts should have been to peg and get the ball, instead a wee celebration
Ah gli italiani, Quagliarella segna al 92° il 3-2 sotto di un gol; primo pensiero sarebbe incrociare e prendere la palla, invece celebrano da bambini
Vabbeh i soliti stupidi italiani visti all'anglosassone. Nessuna differenza fra Irish e British nel pigliarci per i fondelli. Era la partita contro il Paraguay che ci costò l'eliminazione dai mondiali in Sudafrica.

16 Giu 10
"Call me naive but I didn't think I was doing anything wrong."... Robbie Earle, I might go so far as to call you a money hungry idiot !
Chiamami ingenuo, ma io non sapevo di fare qualcosa di sbagliato. Robbie Earle, potrei arrivare al punto di chiamarti idiota affamato di soldi
Il commentatore calcistico di Itv, Robbie Earle stella del Wimbledon anni 80 e leader nero antirazzista molto impegnato politicamente, commette una stupidità cedendo alcuni suoi biglietti a tifosi/e olandesi. Ho messo questo aneddoto perchè come anche riportato da alcuni siti, il razzismo è di casa in famiglia McQuaid. Pat, ad esempio fu bannato dal Cio per aver partecipate a gare del Sudafrica dell'apartheid. Dello stesso tenore è il twit che irride la sponsorizzazione Reebok a Lewis Hamilton, pilota di formula1; o il twit in cui parlando di un caffè scuro, anzi nero, scherza dicendo che non è un proclama politico. Peraltro non risulta prova di cessione dei biglietti in cambio denaro. Che si tratti di una proiezione personale del McMoggi?

22 Apr 10
.... Garry Kasparov's admitted doping . . ah no ! ! I knew there was something about how he was moving those pawns with that speed . .
.... Garry Kasparov ha ammesso il doping. . ah no! ! Sapevo che c'era qualcosa su come muoveva quelle pedine con quella velocità. .
E' il giorno seguente alla Freccia Vallona. La battuta riguarda molto probabilmente un corridore russo (5 in pagella Uci) protagonista qualche giorno prima alla Amstel Gold Race e finito ritardato nella Freccia.

22 Apr 10
Ricco, Vino, Basso, 1, 2, 3 . . . . beautiful ! ! .... i'm gonna start following chess as I can't handle that football lark!
Non serve traduzione. Sono appena rientrati alle gare tre squalificati ed il giudizio divino, anzi di birra :), si ripercuote sui tre malcapitati.

4 Mar 10
Dekker, you doped, whether training or racing, you doped, whether EPO or CERA you doped, you knew what you were doing, 2 years for you sonny
Dekker, ti sei dopato, che sia in allenamento o in gara ti sei dopato, che sia EPO o CERA ti sei dopato, sapevi quello che facevi, 2 anni per te ragazzo mio
Il giudizio universale dell'iralandese piove sul dopato criminale Dekker. Da qual pulpito.

20 Nov 09
Boycott Gillette..grow a beard of defiance! Smash Clio windows &hit him where it hurts, his agent! Throw your Reeboks out, don't drink Pepsi
Boicottate Gillette... per sfida fatevi crescere la barba! Sfondate i finestrini della Clio e colpite dove fa male il suo agente! Gettate via le vostre Reebok, non bevete Pepsi.
Tutti i marchi citati hanno avuto come testimonial il giocatore francese di colore, ex Arsenal e Barcellona, Thierry Henry. E' la sera in cui la Francia elimina l'Irlanda dalle qualificazioni mondiali con un gol segnato di mano da Thierry Henry. Il celtico non si risparmia la minima pulsione violenta.

Purtroppo David McQuaid, cugino di Gary e figlio di Pat ha reso privati da qualche tempo i suoi twit, sennò ci sarebbe stato altro materiale da valutare.
I McQuaid non si fanno alcun problema a parlare e sparlare pubblicamente di persone e personaggi pubblici del ciclismo (e non), sfruttando ed ostentando il potere a loro derivato dalla presidenza del boss. Moggi almeno aveva solo un figlio, qua è un intero clan famigghiare.

Come detto sopra, McQuaid, bannato nel 1976 dal Cio per la violazione del divieto anti-apartheid, non avrebbe potuto diventare presidente Uci. L'uscita del Sudafrica dall'apartheid gli consentì la riabilitazione.
Per avere un quadro giornalistico più completo (ovvero per chi non sa che queste cose non aggiungono e non tolgono niente di nuovo a quanto si sapeva e per chi ama questo sport ed ha ancora la capacità di indignarsi per una gestione politica corrotta, di cui il doping è un mero strumento di controllo e pressione per rea), rimando a questo articolo del Daily Telegraph:
http://www.telegraph.co.uk/sport/others ... Union.html

Una chicca divertente e illuminante, visti i numerosi riferimenti del clan McQuaid nei loro account nei vari social network ai pub irlandesi ed alle pinte di birra,
l'articolo del Telegraph si conclude con questa frase:
"You know, there isn’t a decent pub in the whole of Switzerland…" Suggerisco di realizzargli un pub ad Aigle. :oops: :P

Sugli sviluppi di quella, che a mio avviso, è l'ipocrita politica Uci riposto il link ad una trasmissione Rtsi:
http://www.rsi.ch/it/home/networks/la2/ ... tabEdition
Vi posto questo istruttivo (senza la d, forse) video di un programma del Bruno Vespa svizzero del ciclismo.
Il conduttore è Enrico Carpani, giornalista della Rtsi.
Peccato che durante la trasmissione Carpani non dica di prendere anche lo stipendio come pappagallo (spokeman) dell'Uci.
A voi di capire il perché di tutte queste panzane. Solidarietà umana a Gianni Da Ros.
Suggerimento, guardate in rete chi è, cosa fa, con chi lavora Mattia Piffaretti, ospite della trasmissione e psicologo, il cui progetto è supportato dall'Uci.
Perchè lo spokeman di Blatter non farebbe mai una trasmissione del genere? Vabbeh, perchè il doping nel calcio non esiste :lol: :lol: :lol:
Prossimo business: una San Patrignano ad Aigle :idea: :lol:

Chiudo con la domanda posta dal Daily Telegraph:
Will Pat McQuaid’s second term in office be a less rocky road? Ovvero, sarà senza pietre (ostacoli) la strada del secondo mandato di Pat McQuaid?
A sentire le parole di Sylvia Schenk, che lo ha conosciuto dall'interno ed accusato di aver fatto campagna elettorale con soldi Uci, si direbbe che se il movimento si svegliasse le pietre potrebbero pure finirgli nelle razze (iste) delle sue ruote "tentacolari".
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi robot1 » venerdì 27 maggio 2011, 10:42

alfiso ha scritto:Prossimo business: una San Patrignano ad Aigle :idea: :lol:

Quindi ora le opzioni sono due: diventi fedele della Trinità, e non vieni beccato. Oppure ti fai beccare, ma poi risorgi grazie alle cure dello psicologo.
C'è una seconda opportunità per tutti :D
Comunque, da quello che ho trovato, il dr. Piffaretti - ex cestista di livello svizzero (quindi scarso) - da qualche anno collabora con l'UEFA per il training degli arbitri. C'è altro? Cosa lo ha portato ora dall'UCI?

P.S.
Grazie Alfiso, stai facendo dei reportage degni dei migliori giornalisti.
Un giorno potremo raccontare ai nipotini che noi siamo stati fortunati a veder correre Sagan
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » venerdì 27 maggio 2011, 14:35

robot1 ha scritto:
alfiso ha scritto:Prossimo business: una San Patrignano ad Aigle :idea: :lol:

Quindi ora le opzioni sono due: diventi fedele della Trinità, e non vieni beccato. Oppure ti fai beccare, ma poi risorgi grazie alle cure dello psicologo.
C'è una seconda opportunità per tutti :D
Comunque, da quello che ho trovato, il dr. Piffaretti - ex cestista di livello svizzero (quindi scarso) - da qualche anno collabora con l'UEFA per il training degli arbitri. C'è altro? Cosa lo ha portato ora dall'UCI?

P.S.
Grazie Alfiso, stai facendo dei reportage degni dei migliori giornalisti.

Grazie di tutto, ma sono solo un umile sfigato appassionato di questo sport. :uhm:
Piuttosto complimenti a te, che in 3 righe hai tracciato il profilo della situazione.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Morris » sabato 4 giugno 2011, 13:20

Stavo cercando una conferma sulla data di nascita del Sommo TRinità Odierna e trovo questa….
Immagine

È proprio vero che chi li fa, li accoppia …..
Dopo il vomito, per rispetto verso l’Irlanda, sarò costretto a postare qualcosa….
Quando ti alzi la mattina, volgiti verso Aigle e fai una pernacchia o il gesto dell'ombrello. Tu non sai perché lo fai, ma ad Aigle sì.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » sabato 4 giugno 2011, 15:04

Morris ha scritto:Stavo cercando una conferma sulla data di nascita del Sommo TRinità Odierna e trovo questa….
McQuaid-Bruyneel
È proprio vero che chi li fa, li accoppia …..
Dopo il vomito, per rispetto verso l’Irlanda, sarò costretto a postare qualcosa….


Sai Morris, non so poi se siano ancora così amici, perchè i loro interessi potrebbero cominciare a divergere, ed essere uno imbarazzante per l'altro.
Sono e saranno sempre complici.
Gente così non avranno mai Amici, ma solo amici degli amici.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » martedì 12 luglio 2011, 8:01

alfiso ha scritto: traduzioni dei twit di Gary McQuaid


22 Apr 10
.... Garry Kasparov's admitted doping . . ah no ! ! I knew there was something about how he was moving those pawns with that speed . .
.... Garry Kasparov ha ammesso il doping. . ah no! ! Sapevo che c'era qualcosa su come muoveva quelle pedine con quella velocità. .
E' il giorno seguente alla Freccia Vallona. La battuta riguarda molto probabilmente un corridore russo (5 in pagella Uci) protagonista qualche giorno prima alla Amstel Gold Race e finito ritardato nella Freccia.


Indovinate oggi chi è il russo oggetto dello scherno di Darach McQuaid. Sarà un caso? Io non voglio pensar male, ma nessuno atleta Trinity finisce nel tritacarne. Gli additati invece sì.
I casi sono due: o la mafia di Aigle ha degli strumenti incredibili di percezione, o il giocattolo è politicamente guidato.
Ora se qualcuno mi dice che è OT, gli rispondo che è come la dirigenza di Aigle (politicamente dopata).
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi dietzen » martedì 12 luglio 2011, 10:20

alfiso ha scritto:
Indovinate oggi chi è il russo oggetto dello scherno di Darach McQuaid. Sarà un caso? Io non voglio pensar male, ma nessuno atleta Trinity finisce nel tritacarne. Gli additati invece sì.
I casi sono due: o la mafia di Aigle ha degli strumenti incredibili di percezione, o il giocattolo è politicamente guidato.
Ora se qualcuno mi dice che è OT, gli rispondo che è come la dirigenza di Aigle (politicamente dopata).


ieri fra l'altro l'equipe ha dato la notizia prima che fosse avvertito il corridore. e fin qui nulla di strano, non è il massimo, ma tutto il mondo è paese e le fughe di notizie non ci sono solo in italia.
lascia più perplessi che a dare notizia all'equipe della positività di kolobnev sia stata una fonte interna del laboratorio di chatenay malabry. siccome non è la prima volta che accade, anzi, è diventata una trafila regolare il passaggio di notizie dai tecnici di laboratorio ai giornalisti, viene da chiedersi: ma nei laboratori le provette non dovrebbero essere anonime, contrassegnate solo da codici numerici? e che, proprio per garanzia (evidentemente molto presunta), a chi appartegono i campioni lo sanno solo all'uci e/o alla wada? eppure sembra chiaro che non sia così, al contrario l'impressione (assai palese) è che nei laboratori sappiano bene a chi appartengono le provette, e in quel caso sarebbe facile sapere chi controllare a fondo e chi invece trattare con un occhio di riguardo.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Morris » martedì 12 luglio 2011, 10:30

Alfiso, centri per l'ennesima volta il pallino.....
al quale si associa il sempre bravissimo Dietzen con un'osservazione pertinente. Caro Dietzen, dovrebbe esserci anonimato, ma è un po' come la legge sulla privacy in Italia..... Solo apparenza. La sostanza, purtroppo, sta nell'jnserire l'ennesimo mattone sul muro della più grande presa per i fondelli dello sport moderno. Ovviamente il ciclismo ci mette il suo marchio doc......da Trinity d'Aigle..... Bye!
Quando ti alzi la mattina, volgiti verso Aigle e fai una pernacchia o il gesto dell'ombrello. Tu non sai perché lo fai, ma ad Aigle sì.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » martedì 12 luglio 2011, 10:57

Morris ha scritto:Alfiso, centri per l'ennesima volta il pallino.....
al quale si associa il sempre bravissimo Dietzen con un'osservazione pertinente. Caro Dietzen, dovrebbe esserci anonimato, ma è un po' come la legge sulla privacy in Italia..... Solo apparenza. La sostanza, purtroppo, sta nell'jnserire l'ennesimo mattone sul muro della più grande presa per i fondelli dello sport moderno. Ovviamente il ciclismo ci mette il suo marchio doc......da Trinity d'Aigle..... Bye!


Morris, come ben sai ciò che ho scritto in passato circa la mia opinione derivata l'ho fatto sempre anticipare da una serie di fatti ed osservazioni.
Permettimi stavolta, e sarà solo stavolta, di fare ipotesi solo annusate.
L'Uci (intesa come l'associazione dei mammasantissima Trinity) e gli interessi francesi hanno trovato poco prima di questo Tour (diciamo dal 2011) una sintesi ed alcune concordie d'interesse. I francesi sono tornati a riemergere. La politica francese se ne rallegra, bisognosa come non mai di distrarre da problemi economici e di credibilità (Strauss Kahn, Libia, ecc.). Diciamo che Voeckler e gli altri galletti son di sei mesi come Carlà!
Contador sta a questo Tour come sarebbe stato Pantani nel 2009, saltando da un tizzone all'altro per non scottarsi, e a furia di saltare il ginocchio si infiamma.
Poi mi sono fatto prendere dalla statistica e mi son detto: matematicamente qual'è la probabilità che uno degli atleti di questa lista (tra quelli al Tour):
http://www.oakley.com/sports/cycling/teams
possa venire pizzicato al Tour 2011?
Il valore si può ricavare, ma la matematica non è un'opinione.

Ps. Per i malpensanti: ovviamente non sto gufando sugli uomini della lista. Il concetto è chiaro, ma preferisco ribadirlo a prova di scemo.
Dimenticavo: Dietzen senza tanti giri (o Tour) è andato al nocciolo. :muro: Dietzen è un pericoloso complottaro :D
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » lunedì 18 luglio 2011, 16:22

Posto pure qua per comodo archivio IT

Conseguenze Scandalo BSkyB sul Team Sky
Da markettaro sarei portato proprio ad escluderlo. Anzi vedo solo opportunità. Devono rilanciare il marchio dopo la tormenta
Prendo spunto dal tuo quesito per fare un discorso generale sul ciclismo e sui potenziali nuovi conflitti d'interesse che si stanno palesando.
Lo faccio non con l'istinto di cacciare le streghe (prevenendo gli esegeti del pensiero forte e profondo come la pozza di uno stagno), ma con la mia umile capacità di analisi cercando sempre di farla corroborare dai fatti. Mi scuso anticipatamente per la lunghezza del post, ma ho messo molta carne al fuoco della Vs, come sempre splendida, discussione.

BSkyB è controllata solo al 39% da News Corp (murdoch); quota comunque di controllo. Nel 2010 fu lanciata da NewsCorp l'opa su tutto il resto delle azioni, compreso il flottante, per 700 pound per share. Venne respinta e nei giorni scorsi, dopo lo scandalo, ritirata.
Allo stato attuale la politica inglese potrebbe anche decidere di ridurre la massima quota di partecipazione di un singolo trust (non solo soggetto).
Anzi potrebbero anche ridurre la quota di concentrazione nella vecchia carta stampata. Sulle tv gli inglesi son stati da subito molto rigidini e cauti ;)
Ne risulta che il valore dell'azienda BSkyB sia tale a prescindere dal controllante.

Tornando al ciclismo, l'investimento di Sky nel nostro sport è un investimento core-business, ovvero strettamente connesso al media ed ai suoi palinsesti sportivi, alla raccolta pubblicitaria (anche di target verticale legato all'industria e merchandising del ciclo), oltre che dei potenziali sviluppi interattivi.
Analizziamo il gruppo di Sky e la controllante NewsCorp. Sono presenti con forza significativa in Uk, Usa, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda, America latina, Italia, Germania, Indonesia, Thailandia, Cina, Hong Kong e India.
Con una ottica cycling-oriented i primi sono i paesi dominanti nella Uci attuali (gli anglosassoni), gli ultimi sono la nuova frontiera, ovvero le casseforti del futuro movimento.
Cosa c'entrano Sky ed il ciclismo? Vediamolo, perchè noi siamo abituati a sentirci il parente povero degli sport ricchi e ad incensare qualunque sia disposto a mettere due soldi nel nostro sgangherato sport, ed in questo caso commettiamo un errore madornale: "Cavolo, Sky investe nel ciclismo!!!". Eccoci quindi pronti a pagare profumatamente e concedere tutto il concedibile al potente media di turno ed ai suoi accoliti.
Chi sa che il ciclismo ha un potenziale enorme sono il Lord di Aigle e complici, che mi ricordano tanto gli immobiliaristi spregiudicati verso il Bronx anni 70.

Il Bronx, in ragione della sua posizione di naturale espansione della ricca Manhattan faceva gola a molti investitori immobiliari, ma la sua frammentata proprietà, pur se popolare, rendeva oneroso l'acquisto degli isolati. Il quartiere andava "degradato e risanato" per far spazio ai più nobili nuovi compratori ed investitori. Detto fatto, comparvero i pusher ed i tossici (non so se mi spiego); droghe di ogni tipo da tutto il mondo furono sperimentate. Gli abitanti miti e indifesi se ne andarono verso Brooklyn ed il Queens e la polizia "sanzionò" la marmaglia tossica. La SKYline della città cambiò definitivamente (e ben prima dell'11 settembre). Perchè sta storia del Bronx lo vediamo dopo.

Back to cycling - L'utente calciofilo di BSkyB è nella maggior parte un utente urbano (o suburbano) che vede le partite al Pub e scommette nel betshop di fianco ad esso. In Uk il ciclismo rappresenta uno sport emergente ed un target di nuova frontiera, più country, middle class, rispetto all'urbano (o sub urbano football). L'utente del ciclismo vive all'80% in provincia, è più individualista e non ha un betshop vicino casa. E' disposto a pagare per vedere ciclismo (pista compresa) e con un piccolo sforzo in più potrebbe anche scommettere da pc o direttamente dal dec integrato che è interattivo.

Ora osserviamo lo scenario ciclistico in parte reale e in parte futuribile ieri:
- Sky ha un suo potente team ciclistico
- Sky trasmette (direttamente od ospitandoli sulla piattaforma) in molti paesi (tutti i più avanzati e ricchi) del mondo gli eventi sportivi ciclistici dove partecipa il Team Sky
- Sky attraverso la sua piattaforma interattiva SkyBet raccoglie le scommesse (anche realtime) sugli eventi che trasmette, dove raccoglie la pubblicità e dove corre il proprio team
- Sky raccoglie la pubblicità televisiva degli eventi prodotti e trasmessi direttamente dalla piattaforma (pubblicità verticale e/o merchandising di settore - es. immaginiamo Telefonica (Movistar) che paga Sky (società con team concorrente) per spot legati agli eventi ciclistici; oppure: le aziende del settore dovrebbero sempre avere un occhio di riguardo, un certo "rispetto" verso Sky per la loro comunicazione coordinata col ciclismo
- Sky è main sponsor di tutte le nazionali britanniche di ciclismo
- Sky detiene i diritti di Londra 2012, dove la nazionale britannica correrà con il suo marchio ben visibile sulle casacche; molto probabilmente si approprierà anche dei diritti delle prossime olimpiadi e li rivenderà ai network locali nazionali
- marketing territoriale (una enorme gallina dalle uova d'oro). Per quale ragione l'Uci ha creato la società di diritto privato (sigh!) Global Cycling Promotion SA? I nuovi paesi emergenti (e desiderosi di promuovere il loro turismo e la loro immagine politica) hanno bisogno come il pane del ciclismo, sport che entra e diffonde da casa loro, dalle loro strade nuove, dalle loro faraoniche opere da mostrare per autocelebrarsi. Ecco la Global Cycling Promotion pronta allo scopo, a fornire il supporto tecnico logistico organizzativo ai neofiti (es. Mumbay, Cina, Beijing 2011) a spese della Uci, leggasi a spese di tutte le federazioni nazionali e dei team WT. Come sono brave le tv che mi fanno vedere il tv il mio territorio (solo al Giro si vedono cartelli W la Rai) e Sky metto lo zampino in nuovi paesi.

A quel punto intervengono anche i profitti ma quelli sono solo di pochi "eletti".
I profitti sono raccolti dalle agenzie della famiglia McQuaid che intermedia sugli ingaggi delle squadre WT (le cui licenze sono concesse dal Milord) alle gare della nuova frontiera asiatica, dalla promozione di immagine delle gare stesse (vedi ufficio a Mumbay) e dulcis in fundo dalla intermediazione dei diritti televisivi (quelli pagati alle tv per la diffusione in Occidente).
Fra qualche anno i campioncini indiani e cinesi (o malesi e indonesiani) saranno gestiti con procura Trinity ed assegnati alle ricche squadre la cui immagine sarà gestita dai cugini di campagna irlandesi.
Non ci vedete un po' di conflitti di interesse? Davvero vedere questo è caccia alle streghe e complottismo? Non ci vedete un "piccolo" coagulo di trust intrecciati e difficili da sbrogliare in futuro se ignorati? Io direi di stare all'erta come lo sono i politici ed il diritto anglosassoni verso i trust.

Tv e ciclismo - "Chissà se ci trasmettono...? Che bravi questi, vanno premiati..."
Quante volte ci siamo sentiti i calimeri della situazione. Ebbene il calimero ha da incazzarsi ed elevare l'orgoglio.
Nel 2009 subito dopo il Tour del podio Conta-Lance la piattaforma DirecTv (guarda caso di NewsCorp) minacciò Versus Tv, network che trasmette il ciclismo negli Usa e paesi anglosassoni, di cancellare la stessa dalla piattaforma di diffusione se non avesse ritoccato sensibilmente all'insù il suo contratto; cosa che avvenne a settembre 2009. Ebbene l'astinenza dalla voce del cantore anglosassone del texano, Phil Liggett, provocò enormi proteste fra i ciclofili UsaCan e nel marzo 2010 Versus rientrò a caro prezzo in DirecTv.
Per capire il fenomeno armstronghiano dobbiamo tener conto che è figlio in toto della paytv e ciò che paghi, si sa, lo apprezzi per forza di più e non ti va di discuterlo. I nostri li vediamo gratis (vabbeh cannonata Rai a parte), eppoi sono tutti dopati (valgono poco).
Sarà un caso ma Sky annuncia il suo ingresso nel ciclismo nel febbraio 2009, ovvero pochi mesi dopo l'annuncio del rientro del cowboy, e pochi mesi dopo il conseguente boom di Versus, ben monitorato dai draghi di Murdoch.
L'investimento ad una sola freccia (Lance) ha però comportato dei problemi, noti a tutti, ed un canale tv non può rischiare la sua immagine puntando su un singolo. La borsa dice "diversificare".

Ecco quindi nascere il progetto Sky, un progetto basato su un intero movimento (Cavendish, Swift, Pendleton, Hoy, Wiggo, ecc) e su una federazione che negli anni 80 veniva forse pagata per partecipare (boutade). 30 milioni di sterlizie solo per il team, ed un investimento più ampio (probabilmente 60-70 milioni) per tutto il "contesto".
Ora Murdoch non è un mecenate (solo un penefattore) e quando mette 100 è perchè se ne aspetta almeno 300.
Ecco che a questo punto diventa fondamentale veicolare una immagine ed un positivismo a priori.

Ci pensa chi a questo, il Signore? No lui no, ci pensa il Lord di Aigle che dice muziosamente scevolianamente: "La venuta di squadre come Sky sta portando una nuova dimensione al ciclismo professionistico ... La filosofia dei servizi di supporto che forniscono ai ciclisti garantisce che possano ottenere le massime prestazioni con mezzi puramente corretti. E loro ora porteranno questa filosofia nei team professionisti su strada, e questo è positivo :-) per lo sport ... filosofia, che è la stessa di Columbia e di Garmin - più di questo tipo di squadre avremo (con la filosofia corretta a livello superiore del nostro sport) meno avremo problemi con il doping. E' perché gli uomini responsabili di tali squadre, non sono solo onesti, ma anche commercialmente astuti. In poche parole, capiscono che lo sport deve essere pulito, se si vogliono avere milioni di dollari di sponsorizzazioni ogni anno."
"McQuaid cita Garmin-Transitions, Team Columbia-HTC e la squadra neonata Sky come tre squadre importanti per lo sviluppo di questo sport e, soprattutto, tre squadre che egli è convinto non cercheranno di usare droghe per perseguire il loro successo"
La fiducia sulla parola già nel 2010!
fonte:
http://www.sportspromedia.com/notes_and ... dont_work/
I McQuaid sono notoriamente amanti disinteressati del ciclismo:
http://www.mcquaidcycles.ie/teamsky/

Cosa c'entrava il Bronx? No, non lo dico per non finire OT. :D Eppoi oggi il Bronx oggi è un bel quartiere e non ci son più tossici (Blue in the SKYline). Quei pochi reietti vengono puniti severamente e portati due anni a Brooklyn o irradiati di grisù nelle miniere in Pennsylvania (stato federato con la Transylvania, terra di vampirUci, dove vengono ospitati i pentiti in recupero anemico).

Perchè credo che Sky abbia le idee chiare riguardo al suo investimento? Perchè i suoi uomini non li sceglie a caso.
Ecco lo skill "parlante" del suo Managing Director Dave Brailsford, personaggio coi controcaxxi:
- ex ciclista dilettante
- laurea in psicologia e maestro dello sport (scienze sportive)
- Mba Master & Business Administration
- Advisor per la British Cycling Federation riguardo alla introduzione delle scommesse nel 2005 (azzzz)
- Performance Director della British Cycling Federation per tutte le nazionali
- Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico (e 'sti cazzi, me' cojoni :trofeo: :sedia: )

Di lui parla sempre il Lord: "So che Dave Brailsford lavora bene e conosco la sua filosofia. Ho seguito da vicino tutto lo sviluppo del ciclismo su pista britannico dal 1998, i Giochi di Sydney, i Giochi di Atene e le Olimpiadi di Pechino, e quindi conosco tutto il suo background e conosco il contesto della sua filosofia". E qua il delirio di onnipotenza: "Dave Brailsford, direttore prestazioni del ciclismo britannico, dopo la vittoria di un gran numero di medaglie olimpiche col suo team GB ha accettato di gestire il tentativo di Sky per l'allestimento di una squadra competitiva e, entro quattro anni, la prima squadra britannica vincitrice del Tour de France". (sti caxxi qua non basta più!)
Il ficcante (come sempre) Guardian gli ha rivolto una bella serie di domande interessanti:
http://www.guardian.co.uk/sport/bike-bl ... transcript

Alla luce di tutto, che ne sarà delle "mafiose e vecchie" Italia e Spagna, o dei noiosi mafio-spioni russi? Beh questi ultimi sono un po' più suscettibili e meno controllabili dei latini :-)
Avete detto qcs? La Francia? Ah ... no, di quella non vorrei parlare. Ma so che il Tour è un gioiello politico troppo bello e da conservare e un compromessino val bene la posta. I francesi (non parlo di T-Jaune, che palle) sono tornati bravi e "comunic-attivi". Direi, mi ripeto, che son di sei mesi come Carlà.

Adesso faccio una domandina tendenzioso-complottara. La risposta (la dò subito) è pero very english: prevenire is better than curare!!!

- Se Ben Johnson avesse avuto il marchio Sky lo avrebbero trovato all'antidoping? No, avrebbero posticipato l'esame per dar spazio alle interviste e ai suoi commenti sulle sue quote di gioco.
Eppoi 'sto marcione usava le Diadora, mica le Nike.

Non ci sono un po' troppe concentrazioni di potere nelle osservazioni fatte? A voi.
Quaid te ne Vadis? (sarà sempre troppo tardi) :unzunz: :old:

Ps. Sky in Italia fa un ottimo servizio. Sono un abbonato e felice di esserlo. Però il peccatore va redarguito per il peccato che sta "forse" pensando.
Eppoi Sky, che è una grande azienda, non si fidi di McQuaid. Se trova chi paga meglio li tradisce la mattina dopo. :D :D :D
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » lunedì 18 luglio 2011, 17:18

Slegar ha scritto:Intervista a Neil Stephens su Cyclingnews sul progetto GreenEdge (... e altro):
http://www.cyclingnews.com/news/greened ... e-rest-day

Interessante la conclusione sul progetto GreenEdge: ".... I think we can do one-day races and week-long races. Three week races take a lot of energy so perhaps to start with we need to do things that we think we can do well and in the future we'll be able to look at the GC market." Probabilmente per il 2012 partenza "soft" per il GreenEdge rinunciando in partenza alla licenza WorldTour.

Riguardando il post con l'anteprima leggo quello appena inserito da alfiso.
alfiso ha scritto:Alla luce di tutto, che ne sarà delle "mafiose e vecchie" Italia e Spagna, o dei noiosi mafio-spioni russi? Beh questi ultimi sono un po' più suscettibili e meno controllabili dei latini :-)

L'intervista a Neil Stephens finisce così (notare la parte in grassetto):
And Manolo Siaz?
Stephens was a professional during the 1990s and before being embroiled in the Festina team's scandal in the 1998 Tour de France, he rode for Manolo Saiz at ONCE. The two were close, and the Australian has always talked fondly of his Spanish mentor despite the fact that Saiz has been at the centre of Operación Puerto.
This week L'Equipe ran an interview with Saiz with a headline 'Cycling needs me.'
Cyclingnews asked Stephens if he agreed with the statement.
"No. I would not agree. Manolo was a great manager in his day and was fantastic, but the world of cycling is changing. You look at someone like Rod Ellingworth at Sky and he's fantastic and I think what the world of cycling is new teams, new technology, diet, and biomechanics, that's what cycling needs. There are a few different teams that are doing that really well and we'd like to emulate.
"If he clears his name that would be great. He was a colourful person and working well within Spain, but you can't just take one day and say they should come back - that's a really open statement."

:censura:

- Sky detiene i diritti di Londra 2012, dove la nazionale britannica correrà con il suo marchio ben visibile sulle casacche;

Ai giochi olimpici la pubblicità è vietata sia sulle divise che lungo i percorsi; si rifaranno sicuramente sui media di ogni tipo.


Slegar io non difendo i latini a prescindere, come non giudico gli anglosassoni a prescindere; tanto che molte delle mie fonti vengono da media anglosassoni. Si sa, in termini di antitrust, tutela del diritto, sono avanti decenni a noi.

Sintetizzo: non è che se un anglosassone dice che un hispano-italiano è zozzo, allora tutti gli hispani-italiani devono essere zozzi. Nel contempo se un anglosassone è pulito non è detto che tutti gli anglosassoni siano puliti. Il tuo post mi dava questa sensazione, ma non ne ho certezza. Percui, a te.
Quoto in toto, e ti ringrazio per la precisazione, l'osservazione sulle casacche.

Una chicca su quello che per me era annusabile nell'aria: LA TREGUA UCI-FRANCIA !!!
L'ipotesi prende piede dopo questo rumour che vorrebbe l'Aso coinvolta dall'Uci nell'organizzazione del Tour of Beijing.
L'Uci ha pensato bene che non è ancora l'ora di far da sola. Dividiamo la torta e volemose bene :cincin: tarallUCI senza VINO
Source: http://inrng.com/2011/07/aso-uci-tour-of-beijing/

Ps.
Allons enfants de la Patrie, femm a metà con l'Useì
Marcion, marcion!

Libertè Egalitè e Fregal'italié :D :D :D
Ultima modifica di alfiso il lunedì 18 luglio 2011, 18:24, modificato 1 volta in totale.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Rojo » lunedì 18 luglio 2011, 18:23

alfiso in forma strepitosa oggi.
Interessantissimo il post nell'altro thread.
:clap:
Lo que realmente esta podrido en el ciclismo son sus dirigentes que se vuelven millonarios con nuestro sudor y esfuerzo. (Oscar Pereiro)
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » lunedì 18 luglio 2011, 18:49

Rojo ha scritto:alfiso in forma strepitosa oggi.
Interessantissimo il post nell'altro thread.
:clap:

Ti ringrazio, ma credimi, a me scrivere queste cose non fa piacere. Mi fa incazzare, ma non posso fare a meno di vederle e scriverle.
Come ho scritto in pm ad un altro amico:
il regime anglosassone ci sta fregando tutto. Il baricentro delle industrie del settore è diventato anglosassone. Il centro delle decisioni pure.
Siamo rimasti a fare da comparse per il regista irlandese! Il mio obiettivo, come quello di tanti, è svegliare il ns. movimento (quando le formiche s'incazzano...), per egoismo economico-sportivo nazionale se volete o per giustizia se preferite. Mi è indifferente purchè si faccia.
Il forum lo leggono molti giornalisti di settore ed atleti.
Un po' di orgoglio italiano e del vecchio mondo ciclistico (Italia, Francia, Belgio, Spagna e Paesi dell'Est) va ritrovato per forza. Per istinto di sopravvivenza.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Slegar » lunedì 18 luglio 2011, 19:42

alfiso ha scritto:Sintetizzo: non è che se un anglosassone dice che un hispano-italiano è zozzo, allora tutti gli hispani-italiani devono essere zozzi. Nel contempo se un anglosassone è pulito non è detto che tutti gli anglosassoni siano puliti. Il tuo post mi dava questa sensazione, ma non ne ho certezza. Percui, a te.

Sensazione sbagliata: adesso vado leggermente OT. E' indubbio che l'avvento in massa delle fomazioni anglosassoni abbia portato nel ciclismo una diversa organizzazione delle squadre stesse, sicuramente più professionale e che presso l'UCI "fa' tanto fico". L'anno scorso a Verona girando per i pullman delle varie squadre si distingueva chiaramente la diversa organizzazione tra squadre come ad esempio Saxo, Garmin, HTC, Millram, Cérvelo e Liquigas (la prima squadra "latina" ad essere organizzata in quel modo) e le varie squadre francesi spagnole ed italiane presenti; nell'area Astana si respirava ancora l'aria delle delegazioni sportive ex URSS spruzzata con un pizzico di oligarchia post sovietica. Già quest'anno al Nevegal ho notato la diversa organizzazione della Lampre rispetto lo scorso anno (fine OT). Per capire cosa apprezza l'UCI, e per comprendere meglio certe scelte da parte delle squadre italiane, ecco una news dal sito dell'UCI del 21 giugno (giusto per far venire un coccolone a qualcuno all'interno del forum)
http://www.uci.ch/Modules/ENews/ENewsDe ... i&LangId=1:
Lancio una provocazione: l'UCI adesso è "amica" del ciclismo italiano ma non della FCI.

Una chicca su quello che per me era annusabile nell'aria: LA TREGUA UCI-FRANCIA !!!
L'ipotesi prende piede dopo questo rumour che vorrebbe l'Aso coinvolta dall'Uci nell'organizzazione del Tour of Beijing.

Già da questo comunicato dell'UCI del 24 giugno si capiva che la "pace" era scoppiata:
http://www.uci.ch/Modules/ENews/ENewsDe ... 56Page%3D2

A proposito del Tour of Beijing, allo stato attuale, non dovrebbe "ufficialmente" fare parte del WorldTour per il 2011 anche se probabilmente le squadre WT saranno precettate.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » lunedì 18 luglio 2011, 20:10

Slegar ha scritto:Per capire cosa apprezza l'UCI, e per comprendere meglio certe scelte da parte delle squadre italiane, ecco una news dal sito dell'UCI del 21 giugno (giusto per far venire un coccolone a qualcuno all'interno del forum)
http://www.uci.ch/Modules/ENews/ENewsDe ... i&LangId=1:
Lancio una provocazione: l'UCI adesso è "amica" del ciclismo italiano ma non della FCI.

A me viene il coccolone, se parli di amicizia col ciclismo italiano. Parere personale, non prendertela.
Con rispetto parlando vedo la stessa amicizia di un coccodrillo che a pelo d'acqua aspetta un amico fragrante.
Ma Mapei non era già fra i main sponsor dei mondiali? Squinzi dopo la scottatura del lindo calcio e del "Sesuolo" dovrebbe fare un po' di pensate. Anche se sappiamo del forte legame che la moglie ha per la sua cittadina modenese (fra l'altro nel cuore della crisi del distretto industriale della piastrella). Quando prese la squadra disse che era l'ennesima scommessa della sua vita. I suoi giocatori lo hanno preso alla lettera ed hanno detto in coro: "Anche per noi!". Quei burloni! :D
Sulla managerialità ed il metodo anglosassone ... azzzzz, nulla da dire. Infatti il pressapochismo latino e dirigenti di basso profilo ci hanno portati a questa situazione.
Quando parlo dei McQuaid parlo con cognizione di causa (con malcelato ribrezzo), perché uno del clan ha una liaison milanese ed il paese è piccolo e la gente mormora. E qua mi fermo.

Slegar ha scritto:Già da questo comunicato dell'UCI del 24 giugno si capiva che la "pace" era scoppiata:
http://www.uci.ch/Modules/ENews/ENewsDe ... 56Page%3D2

Touchè. Ti confesso che era quello il documento da cui avevo derivato il mio post di qualche gg addietro sulla tregua ed in cui parlavo dei francesi che son di 6 mesi come Carlà.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » lunedì 18 luglio 2011, 23:34

Nel lungo post odierno avrei voluto inserire una frase famosa del managing director di Sky, ma non l'avevo trovata. Cerca che ti ricerca è tornata appresso.
All'inizio dell'avventura Sky Master (not Mister) Brailsford dichiarava: "We will talk to the UCI and only consider riders who are low-risk".
"Parleremo con l'Uci e considereremo solo corridori che sono a basso rischio". Ehhhhhhhhhhhhhhhh :o :o :o :o
What the fuck does it mean Mr. Brailsford?
Cosa vuol dire? E può l'Uci dare "consulenze" del genere? La lista era già dispobile allora per il management Sky?
O è una fottuta enorme messinscena di bucato bianco, che più bianco non si può? :pinocchio: :violino: :drink:

http://www.cyclingweekly.co.uk/news/lat ... ality.html
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » martedì 19 luglio 2011, 14:16

http://www.cyclingnews.com/news/vaughte ... tv-revenue
Arriva al Tour il Lord con la famigghia ed uno degli araldi del boss lancia una provocazione ai francesi per batter cassa sui diritti televisivi. :bici: :pc: :dollar: :gnegne:
I francesi sono gli unici a fare davvero una bella cassa col Tour, se pensiamo che invece per gran parte del resto delle gare dei calendari continentali, il business è costituito dall'intermediazione per trovare network che trasmettano un evento (con le istituzioni locali a pagare per la produzione).

Premesso che quanto chiede lo ritengo molto ragionevole, questa fetta di torta andrebbe gestita da una "lega dei team" e, rigorosamente, al di fuori del controllo Uci.
Il pescecane Bjarne Riis non aveva proprio torto a pensare qualcosa che potesse creare pesi e contrappesi ai poteri dominanti.
Ma saranno capaci i team manager di trovare tanta forza (e pure loro il coraggio)? :sedia: :dollar: :gruppo: :sgridato: :sedia:
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » domenica 7 agosto 2011, 17:33

Uno dei business più importanti sarà deciso (si fa per dire) a breve. Si fa per dire, perchè il Lord già nel 2010 ha messo le mani avanti con l'appoggio di tutte le Federazioni extraeuropee e delle "eque" federazioni anglo e sassoni dicendo: "In Melbourne, we decided that the world championships in 2015 will be raced outside of Europe. There are several who have indicated interest in it already".
A Melbourne abbiamo deciso che i mondiali nel 2015 saranno corsi fuori dall'Europa. Con il 2013 e 2014 abbiamo dato gli zuccherini ai mafiosi italo-spagnoli, pensa e forse bene il Lord di Aigle.
In inglese soluzioni come queste si chiamano pre-rules o pre-requirements. Si parte da giuste premesse per spianare il terreno a progetti già avviati. Si getta l'olio e vi appoggiano i carrelli con rotelle a cuscinetti.
http://www.cyclingnews.com/news/norway- ... mpionships

Vediamo lo spettro delle candidature avanzate o espresse per ciascun anno.

2015
Bergamo, Italia
Richmond, Virginia, Usa
Muscat, Oman
Quebec City, Canada
La candidatura di Bergamo (uscita dal club Domus di Sommariva) arriva per un evento dopo soli 2 anni da Firenze, una zavorra. Era legata all'Expo 2015 (di Milano, sigh) ed è stata solo abbozzata con scarsa fiducia nelle risorse economiche, anche se subito sposata da Formigoni. Possibilità 0%
Quebec City era stata la prima a farsi avanti incoraggiata direttamente da Pat McQuaid ( :D dissimulazione?). Ma il Canada ha avuto da poco Hamilton (ok nel Quebec parlano francese) e quindi nel 2011 hanno stimato le spese di 20 million di $ eccessive e si sono ritirati, risparmiandosi anche le spese di promozione e togliendo una foglia di fico a McQuaid, che avrebbe preferito almeno uno pseudo-avversario in più.
E veniamo all'osso duro, l'Oman. Qui il budget è una sfumatura. Il paese arabo è l'unico ad organizzare una gara degna di questo nome, con una vera salita e con percorsi possibili per un mondiale (richiede però la modifica del calendario ed il ritorno del mondiale almeno ad ottobre, altrimenti tanto vale farli correre nel microonde in Europa), e sono un munifico sponsor delle casse dell'Aso. Aso? Aso-Francia ... Azzz corto circuito! Ed ecco il colpo di genio dei francesi. I francesi non possono avere un mondiale francese a breve e nel 2015 organizzare quello in Oman.
Ecco allora che il grande Eddy Merckx (e solo lui) accontenta i munifici arabi sposando la candidatura dell'Oman e offrendo il suo supporto. Lui, solo lui!!!
Muscat si metta il cuore in pace e lasci lì a disposizione i quattrini promessi. Credo che il 2017 sia l'anno giusto. Per il momento si potrebbe aggiungere il Tour of Oman al WT dal 2014 per il bene dell'Oman e non dei francesi Aso :lol: :lol: :lol:
Richmond, Virginia ha annunciato la sua candidatura in una conferenza stampa ufficiale il 20 Dicembre 2010, ovvero dopo Melbourne. E le previsioni di incasso 130 million$ a fronte dei 20 da spendere è una operazione finanziaria a mani basse. Mi chiedo se negli Usa sia arrivato qualche giamaicano di troppo :hippy: con qualche novità eccitante :D
http://road.cc/content/news/36339-uci-v ... s-decision
Peccato che come già più volte ricordato nell'organizzazione di Rich vi sia direttamente coinvolta la società del fratello del Lord, la Shadetree di Darach McQuaid.
Il presidente uci ha già anticipato che alla riunione sulla decisione non parteciperà ed uscirà dalla sala lasciando gli altri membri del consiglio a decidere liberamente :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

2016
Oslo, Norvegia
http://www.cyclingnews.com/news/norway- ... mpionships

Sempre McQuaid disse circa la candidatura della Norvegia: “The first opportunity will be in 2016 - and beyond,” McQuaid continued. “But if Norway chooses to apply, then it will be well received by the UCI. You had them in 1993, but since then the sport has evolved tremendously. Cycling is among the most popular sports in Norway now, and there is no reason why that should change in the future. Thor Hushovd will not be completing in 2016 or 2017, but Boasson Hagen and any others that come up from behind, will continue to ride.”

Aspettando Putin con Sochi (in affari :D ), l'emiro del Qatar, quello di Dubai e quello del Bahrein (se non lo accoppano prima) con una collina artificiale di circa 200 metri, il presidente cinese con il mondiale sulla Grande Muraglia, il Presidente turco con il Mondiale in Cappadocia o ad Antalia, la presidente brasileira con il mondiale a Copacabana e la salita al Corcovado ... spero che Admin possa avere ragione.

Admin ha scritto:Ma anche la politica attuale dell'UCI ha il fiato corto, e non escluderei che potesse collassare anche in tempi inaspettatamente rapidi, perché non puoi governare a lungo scontentando quasi tutti, è fisiologico crollare.
Il futuro che vedo per il ciclismo è ancora eurocentrico. Alla lunga il potere gestionale finirà in mano ad ASO e ai top team. La fantomatica, favoleggiata SuperLega che supererà (o quantomento controbilancerà pesantemente) le pastoie interessate della Trinity di Aigle? Possibile. Probabile.
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » domenica 7 agosto 2011, 23:16

Non si fa in tempo a pensar male che ... un altro tassello si aggiunge al mosaico.
TOUR DE LANGKAWI NEL WORLD TOUR 2012?!
http://www.velonation.com/News/ID/9329/ ... Teams.aspx

Questa sera il filo-governativo-Aigle sito californiano Velonation (il più letto e citato dai componenti del clan irlandese nei loro twits e chissà perchè sempre ben informato) parla di una evidente necessaria richiesta di ingresso nel World Tour 2012, a seguito del numero di inviti di ProTeam raggiunti. Il grimaldello degli inviti è spudoratissimo e ben ispirato.
Dopo Down Under e Beijing, non c'è il due senza il tre in casa Trinity, eppoi agli Usa non vuoi dare qualcosa? Un grande albero non può restare nell'ombra (Shade Tree).
Nel tennis la globalizzazione è stata fatta, ma il grande slam era, è e sarà sempre quello.
Già, ma il Presidente internazionale del tennis non tiene famigghia. :D :D :D
:dollar: :dollar: :dollar: :sherlock: :sherlock: :sherlock:
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » mercoledì 21 settembre 2011, 22:00

Da Cicloweb:
http://www.cicloweb.it/news/2011/09/21/ ... d-usa.html

Il Comitato Direttivo dell'Unione Ciclistica Internazionale, riunito durante la settimana iridata di Copenhagen, ha ufficialmente assegnato a Ponferrada (Spagna) e Richmond (Virginia, USA) le edizioni 2014 e 2015 dei Campionati del Mondo dopo le prossime edizioni di Valkenburg e Firenze.
L'UCI aveva fatto sapere già da tempo che la candidatura spagnola era l'unica a soddisfare i propri criteri per il 2014, mentre per il 2015 la località statunitense ha avuto la meglio sulla canadese Québec, mentre l'Oman si era ritirato dalla competizione.
Contestualmente sono stati presentati i calendari delle varie discipline per la prossima stagione. Tra le prove World Tour, a causa dei Giochi Olimpici, il Giro di Polonia verrà anticipato alla prima metà di luglio, mentre la Clasica di San Sebastian posticipata al 14 agosto.


Si riesce a sapere se il Lord è uscito dalla riunione mentre il resto del Consiglio Uci decideva di affidare al fratellino Darach l'organizzazione 2015 a Richmond?
:diavoletto: :diavoletto: :diavoletto: :dunce: :dunce: :dunce: pagliacci!!!
http://www.youtube.com/watch?v=3f6mg3jM4B4
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi dietzen » mercoledì 21 settembre 2011, 22:51

alfiso ha scritto:Da Cicloweb:
http://www.cicloweb.it/news/2011/09/21/ ... d-usa.html

Il Comitato Direttivo dell'Unione Ciclistica Internazionale, riunito durante la settimana iridata di Copenhagen, ha ufficialmente assegnato a Ponferrada (Spagna) e Richmond (Virginia, USA) le edizioni 2014 e 2015 dei Campionati del Mondo dopo le prossime edizioni di Valkenburg e Firenze.
L'UCI aveva fatto sapere già da tempo che la candidatura spagnola era l'unica a soddisfare i propri criteri per il 2014, mentre per il 2015 la località statunitense ha avuto la meglio sulla canadese Québec, mentre l'Oman si era ritirato dalla competizione.
Contestualmente sono stati presentati i calendari delle varie discipline per la prossima stagione. Tra le prove World Tour, a causa dei Giochi Olimpici, il Giro di Polonia verrà anticipato alla prima metà di luglio, mentre la Clasica di San Sebastian posticipata al 14 agosto.


Si riesce a sapere se il Lord è uscito dalla riunione mentre il resto del Consiglio Uci decideva di affidare al fratellino Darach l'organizzazione 2015 a Richmond?
:diavoletto: :diavoletto: :diavoletto: :dunce: :dunce: :dunce: pagliacci!!!
http://www.youtube.com/watch?v=3f6mg3jM4B4


bè, in realtà non c'era molto da decidere, quella americana era l'unica candidatura visto che mi pare che quebec si fosse ritirata da un pezzo.

nel 2016 invece potrebbe toccare al belgio, sul bellissimo (e assai duro se fatto una dozzina di volte) traguardo di namur.
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » mercoledì 21 settembre 2011, 22:55

dietzen ha scritto:bè, in realtà non c'era molto da decidere, quella americana era l'unica candidatura visto che mi pare che quebec si fosse ritirata da un pezzo.

nel 2016 invece potrebbe toccare al belgio, sul bellissimo (e assai duro se fatto una dozzina di volte) traguardo di namur.

L'Oman è stato politicamente fatto ritirare. In ogni caso era il gesto annunciato dal Lord che mi incuriosiva; ovvero la pagliacciata in sè. :P
alfiso
 

Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi alfiso » giovedì 29 settembre 2011, 16:46

Il blog Inner Circle ha pubblicato alcuni interessantissimi commenti al bilancio appena pubblicato dall'Uci.
http://inrng.com/2011/09/uci-accounts-2010/#more-5124

I 63 dipendenti dell'Uci percepiscono uno stipendio medio di 100.000 CHF, ovvero 82.000 euro netti. Sticazzi mecojoni.
Sorprendente l'ammontare delle spese legali. Peccato che alcune cause (come quella a Landis) si siano incredibilmente nascoste sotto le dune 8-)
L'antidoping è un settore che nella Uci genera utili e supporta altre attività. E questa è una chicca.
Più di metà del budget Uci arriva dall'organizzazione dei mondiali.
:cincin: Una Guinness per tutti! :D
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi danilodiluca87 » mercoledì 12 ottobre 2011, 10:24

alfiso ha scritto:....L'antidoping è un settore che nella Uci genera utili e supporta altre attività....


chii è quel matto a capo di azienda che vuole eliminare una delle maggiori fonti di ENTRATA??????
antidoping a vita.....fate voi l'equazione successivaa :D :D :D :D

secondo me tra qualche mese qualche direttore sportivo importante inizierà a tirare fuori la testa dalla sabbia ed a mormorare "quest'anno ci sono stati pochissimi casi di doping, il doping è vinto....si dovrebbero abbassare i costi per i controlli"
....ed allora taaccc una nuova sostanza scoperta, un nuovo protocollo, un nuovo casoo.... :drool: :drool: :drool: :drool:

cioè ma possibile che voi appassionati di ciclismo non vi indignate che nel ciclismo ci sono delle liste di proscrizione, per chi beccaree ecc.ecc????? anche quella notizia è passata sotto silenzio e tutti dimenticano....anche in quel caso cosa ha fatto l'ACCPI???? i corridorii??????
ovviamente uno da solo non può niente, per questo invidio i calciatorii....Del Piero che ha i miliardi con la pala non se ne è fregato di fare una figuraccia con l'opinione pubblica (come è successo) perchè sapeva che i problema dei fuori rosa non riguardava la serie A, ma le categorie minori dove è un problema serioo....

secondo me se non si riesce ad eliminare questo potere nel ciclismo, bisognerebbe agire a valle, ovvero sui corridori come C************ e compagnia, fargli capire che si deve andare nella stessa direzione e farsi rispettare come PERSONE=CORRIDORI.....ovviamente anche in quel caso c'è sempre chi cercherà la scorciatoia che non è il doping, ma "fare amicizia" con quelli di Aigle, tra occhiali, procuratori....una via si trova sempree......

ovviamente per come stanno le cose di questi tempii....farei amicizia con quelli di Aigle e poi vinco tranquilloo......
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Re: Basta con la Trinità di Aigle

UNREAD_POSTdi Slegar » mercoledì 12 ottobre 2011, 10:53

danilodiluca87 ha scritto:chii è quel matto a capo di azienda che vuole eliminare una delle maggiori fonti di ENTRATA??????
antidoping a vita.....fate voi l'equazione successivaa :D :D :D :D

secondo me tra qualche mese qualche direttore sportivo importante inizierà a tirare fuori la testa dalla sabbia ed a mormorare "quest'anno ci sono stati pochissimi casi di doping, il doping è vinto....si dovrebbero abbassare i costi per i controlli"
....ed allora taaccc una nuova sostanza scoperta, un nuovo protocollo, un nuovo casoo.... :drool: :drool: :drool: :drool:

Una "florida" attività antidoping non deve avere per conseguenza un alto numero di positività. Ci potrà essere un dirigente UCI che potrà affermare "quest'anno ci sono stati pochissimi casi di doping ma il doping non è vinto, inseriremo nuovi protocolli per contrastare soprattutto il doping genetico ma i costi dell'antidoping saranno destinati ad aumentare". :blabla: :blabla: :blabla:
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