Ciclismo francese

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
nikybo85
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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da nikybo85 » giovedì 26 aprile 2018, 1:01

Winter ha scritto:Dal 98 in poi
almeno per 10..12 anni C é stato il ciclismo a due velocità
nelle classiche han sempre sofferto
nei gt son stati svantaggiati dal non partire ad armi pari
C'era poco fa partire ad armi pari se il miglior loro ciclista in quel decennio è stato Voeckler..poi ciclismo a due velocità..... :?
Ora il movimento è bello forte,anche se manca sempre la grandissima vittoria(la freccia di Ala è "solo" grande),a parte una Sanremo vinta a traino




Winter
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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Winter » giovedì 26 aprile 2018, 18:35

Il movimento è sempre stato forte
aver scelto un'altra strada gli ha fatto perdere tante vittorie e risultati
non c era solo voeckler
Chavanel casar moncoutie
solo che non partivano ad armi pari



nikybo85
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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da nikybo85 » giovedì 26 aprile 2018, 22:31

Scusa Winter,probabilmente mi perdo qualcosa,ma come mai sei così sicuro che solo loro abbiano scelto un'altra strada..?
Admin ci caccera' in un'altra sezione :bll:
Non so se Chavanel Casar fossero comunque all'altezza dei Bardet Alaphilippe attuali..Senza contare la quantità din ora..aggiungiamo Pinot Demare Calmejane Gaudu solo per citarne alcuni



Winter
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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Winter » sabato 28 aprile 2018, 16:07

Leggi il libro di Hamilton (quelli di gaumont ecc)
parla di un corridore pulito.. moncoutie

Ricordo le parole di Bortolami
bassons con l ematocrito a 50 vinceva la roubaix



nikybo85
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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da nikybo85 » sabato 28 aprile 2018, 17:06

Lo farò
Di Mouncotie lo sapevo..Il fatto che si parla di lui ce unico pulito mette di per se in mezzo gli altri




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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Luciano Pagliarini » sabato 28 aprile 2018, 18:15

Hamilton racconta anche che quando Vaughters firmò per la Credit Agricole lo avvertirono che là non facevano doping di squadra.

E la carriera di Vaughters andò rapidamente verso sud quando lasciò la US Postal per la C.A.



Albino
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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Albino » sabato 30 giugno 2018, 11:28

https://twitter.com/GroupamaFDJ/status/ ... 7546646530

Ufficiale un'aggiunta ai team satellite francesi, come già anticipato a gennaio grazie all'incremento del budget a disposizione di Madiot.


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Basso
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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Basso » sabato 30 giugno 2018, 12:20

Intanto domani torna in gruppo Alexis Guérin, sempre in quella Delko in cui sarebbe dovuto andare a inizio stagione prima della sua rinuncia, a causa di non meglio precisati problemi personali. In Francia, da più parti, non hanno preso per nulla bene questa seconda chiamata da parte dei provenzali, anche per il carattere alquanto fumantino/egoista (e forse anche qualche frequentazione) del ventiseienne.


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Winter
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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Winter » sabato 30 giugno 2018, 18:18

vicenda molto particolare..
in altre squadre non l'avrebbero fatto passare



nikybo85
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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da nikybo85 » domenica 22 luglio 2018, 14:39

La domanda è ciclica e stavolta la ripropongo io. Quando tornerà il tour in FRancia?
Ancora una volta sembrano indirizzati a non vincere il tour..e quest'anno Bardet sembra anche aver bloccato la sua crescita che negli anni scorsi aveva avuto. Per le corse a tappe, infatti strade bianche e Liegi ci hanno detto che è corridore più a tutto tondo che solo GTista.
Insomma, io penso che Bardet non lo vincerà mai, fortissimo ma c'è sempre qualcuno che ne ha più di lui. Pinot altrettanto.
Latour e Martin non mi sembrano neanche all'altezza dei due sopracitati...
Situazione Gaudu? come inizio non ruba l'occhio ma certamente è troppo presto..



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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Walter_White » domenica 22 luglio 2018, 14:58

nikybo85 ha scritto:
domenica 22 luglio 2018, 14:39
La domanda è ciclica e stavolta la ripropongo io. Quando tornerà il tour in FRancia?
Ancora una volta sembrano indirizzati a non vincere il tour..e quest'anno Bardet sembra anche aver bloccato la sua crescita che negli anni scorsi aveva avuto. Per le corse a tappe, infatti strade bianche e Liegi ci hanno detto che è corridore più a tutto tondo che solo GTista.
Insomma, io penso che Bardet non lo vincerà mai, fortissimo ma c'è sempre qualcuno che ne ha più di lui. Pinot altrettanto.
Latour e Martin non mi sembrano neanche all'altezza dei due sopracitati...
Situazione Gaudu? come inizio non ruba l'occhio ma certamente è troppo presto..
Sivakov non doveva diventare cittadino francese?


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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da nikybo85 » domenica 22 luglio 2018, 15:09

Walter_White ha scritto:
domenica 22 luglio 2018, 14:58
nikybo85 ha scritto:
domenica 22 luglio 2018, 14:39
La domanda è ciclica e stavolta la ripropongo io. Quando tornerà il tour in FRancia?
Ancora una volta sembrano indirizzati a non vincere il tour..e quest'anno Bardet sembra anche aver bloccato la sua crescita che negli anni scorsi aveva avuto. Per le corse a tappe, infatti strade bianche e Liegi ci hanno detto che è corridore più a tutto tondo che solo GTista.
Insomma, io penso che Bardet non lo vincerà mai, fortissimo ma c'è sempre qualcuno che ne ha più di lui. Pinot altrettanto.
Latour e Martin non mi sembrano neanche all'altezza dei due sopracitati...
Situazione Gaudu? come inizio non ruba l'occhio ma certamente è troppo presto..
Sivakov non doveva diventare cittadino francese?
Vero, mi pareva di averlo sentito anche a me...qualcuno ne sa qualcosa?



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lambohbk
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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da lambohbk » lunedì 23 luglio 2018, 2:23

nikybo85 ha scritto:
domenica 22 luglio 2018, 15:09
Walter_White ha scritto:
domenica 22 luglio 2018, 14:58
nikybo85 ha scritto:
domenica 22 luglio 2018, 14:39
La domanda è ciclica e stavolta la ripropongo io. Quando tornerà il tour in FRancia?
Ancora una volta sembrano indirizzati a non vincere il tour..e quest'anno Bardet sembra anche aver bloccato la sua crescita che negli anni scorsi aveva avuto. Per le corse a tappe, infatti strade bianche e Liegi ci hanno detto che è corridore più a tutto tondo che solo GTista.
Insomma, io penso che Bardet non lo vincerà mai, fortissimo ma c'è sempre qualcuno che ne ha più di lui. Pinot altrettanto.
Latour e Martin non mi sembrano neanche all'altezza dei due sopracitati...
Situazione Gaudu? come inizio non ruba l'occhio ma certamente è troppo presto..
Sivakov non doveva diventare cittadino francese?
Vero, mi pareva di averlo sentito anche a me...qualcuno ne sa qualcosa?
In pratica ha ottenuto il passaporto francese e ha 3 anni per decidere se diventare francese o rimanere russo.
Per ora rimane russo in quanto ha molte più possibilità con la nazionale (molta meno concorrenza).

http://www.cyclingnews.com/news/sivakov ... -romandie/


Per chi tifi? Per gli italiani

FC 2017: Dwars Door Vlaanderen, Tre Giorni di La Panne, Giro dei Paesi Baschi, Vuelta España - Combinata, Japan Cup, "L'Altro Lombardia"

FC 2018: Tour of the Alps, "L'Altro Mondiale"

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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da nikybo85 » lunedì 23 luglio 2018, 11:31

lambohbk ha scritto:
lunedì 23 luglio 2018, 2:23
nikybo85 ha scritto:
domenica 22 luglio 2018, 15:09
Walter_White ha scritto:
domenica 22 luglio 2018, 14:58


Sivakov non doveva diventare cittadino francese?
Vero, mi pareva di averlo sentito anche a me...qualcuno ne sa qualcosa?
In pratica ha ottenuto il passaporto francese e ha 3 anni per decidere se diventare francese o rimanere russo.
Per ora rimane russo in quanto ha molte più possibilità con la nazionale (molta meno concorrenza).

http://www.cyclingnews.com/news/sivakov ... -romandie/
Interessante, grazie Lambohbk!

Effettivamente finchè giovane, potrebbe farsi qualche campionato mondiale coi russi per fare esperienza e con possibilità di giocarsi qualche carta personale (quest'anno non credo, l'anno prossimo non conosco il percorso).



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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Abruzzese » lunedì 23 luglio 2018, 17:36

http://www.cicloweb.it/2018/07/23/arnau ... upama-fdj/

Personalmente io credo che Demare sia arrivato ad un momento della propria carriera in cui decidere concretamente cosa voler fare: in alcune classiche e semiclassiche può sicuramente dire la sua ma credo che come velocista da tappe di grandi giri, finora, sia stato assai sopravvalutato. Spesso si muove male nei finali e l'arrivo di Guarnieri come ultimo uomo non sembra averlo aiutato in maniera determinante per invertire questa tendenza. Ad oggi ha vinto una sola tappa della Grande Boucle che verrà ricordata sempre per la squalifica di Sagan e per il fatto che lo stesso Arnaud non fu sanzionato per un'evidente manovra dannosa nei confronti di Bouhanni. Da qui a domenica prossima gli restano solo le tappe di Pau (sempre che non vada via una fuga) e quella conclusiva di Parigi (e in teoria si potrebbe muovere anche l'obiezione di essere riuscito finalmente a vincere solo nel momento in cui gran parte dei velocisti più forti ha abbandonato, per vari motivi, la corsa) per evitare che la sua Grande Boucle sia bollata come disastrosa.
Sicuramente, al contrario di Bouhanni (che ci ha messo anche molto di suo), ha sempre goduto del favore sia all'interno del team che della stampa ma ad oggi quel salto di qualità che ci si sarebbe aspettati da lui (anche per dimostrare che quella Milano-Sanremo non sia venuta per caso, come note voci sostengono) non è ancora avvenuto.


"L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa. L'importante è ciò che provi mentre corri" (Giorgio Faletti in "Notte prima degli esami")

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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Winter » lunedì 23 luglio 2018, 19:55

Il lavorare per diventare uomo da classiche
secondo me lo penalizza come velocista
pero' hai detto bene , per esser un velocista , si muove troppo male nel finale
una scelta la deve fare



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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Abruzzese » lunedì 23 luglio 2018, 20:01

Winter ha scritto:
lunedì 23 luglio 2018, 19:55
Il lavorare per diventare uomo da classiche
secondo me lo penalizza come velocista
pero' hai detto bene , per esser un velocista , si muove troppo male nel finale
una scelta la deve fare
Mi fa piacere che hai cominciato a cambiare parere di fronte ai dati oggettivi. Ricordo bene quella volta in cui mi dicesti che su 10 volate avrebbe battuto Sagan 6 volte :D :D :D


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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Winter » lunedì 23 luglio 2018, 20:03

si ogni tanto.. ne dico di stupidate :D
diciamo che ne vince forse 3 su dieci
e non sicuramente nei gt (dove fa fatica a recuperare , rispetto a sagan)



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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Abruzzese » lunedì 23 luglio 2018, 20:12

Winter ha scritto:
lunedì 23 luglio 2018, 20:03
si ogni tanto.. ne dico di stupidate :D
diciamo che ne vince forse 3 su dieci
e non sicuramente nei gt (dove fa fatica a recuperare , rispetto a sagan)
Ah beh, ne diciamo tutti :D

Diciamo che è più facile che possa accadere in corse come una Tirreno-Adriatico o il Delfinato, tanto per dire, perché in determinati contesti (l'ultima Gand-Wevelgem lo dimostra) perde ugualmente.

Comunque avrebbe bisogno di fare un risultato pesante anche per mantenere una certa concordia all'interno della squadra, meritandosi la piena fiducia dei compagni di squadra. Quando giorni fa finì un po' indietro in una volata (credo fosse nella prima tappa vinta da Groenewegen ma non ci metto la mano sul fuoco), Guarnieri ai microfoni Rai mi era sembrato un tantino stizzito per l'esito dello sprint, dopo che la squadra aveva cercato di fare il possibile per preparargli al meglio la volata.


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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Salvatore77 » martedì 24 luglio 2018, 9:07

Demare però è il tipico corridore che da l'impressione che all'improvviso può fare una prestazione eclatante.
Forse col tempo si allontanerà dalle volate anche se molte gare francesi sia di un giorno che nelle brevi gare a tappe, di volate ne troviamo a iosa.


1° Tour de France 2018

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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da CicloSprint » sabato 28 luglio 2018, 15:36

Se non ci fosse stato "Le Cricket" Alaphilppe, il ciclismo francese era tornato al 1999...



Basso
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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Basso » martedì 7 agosto 2018, 11:35

La Israel Cycling Academy ha, e non è un segreto, l'obiettivo di partecipare al Tour de France.

Due le azioni per provare ad attirare ASO:
- ingaggiare corridori francesi (almeno un paio ne metterà sotto contratto quest'anno)
- indicare la Côtes d'Armor Marie Morin Véranda Rideau come nuova formazione di sviluppo. Questo il comunicato
L’équipe française Côtes d’Armor Cyclisme évoluant en division National 1 , annonce un partenariat privilégié avec Israël Cycling Academy évoluant en Pro Continental UCI Le club Français deviendra l’équipe réserve officielle de ICA. L’équipe israélienne et le club français ont décidé d’unir leurs forces afin de permettre aux jeunes talents de développer tout leur potentiel sportif et de s’épanouir pleinement dans le cyclisme de haut niveau. En autre, Côtes d’Armor Cyclisme accueillera plusieurs coureurs espoirs de l’équipe Israélienne . Dans le cadre de la collaboration, le club français servira de plateforme officielle d’entraînement et de course pour l’équipe réserve, permettant aux espoirs un programme de courses de qualité, un soutien professionnel complet et une supervision étroite du personnel et de la direction de l’ICA. Des coureurs du club Français se joindront également à l’équipe professionnelle lors des stages d’entraînement tout au long de l’année. Depuis plusieurs années Côtes d’Armor Cyclisme s’inscrit dans la formation et l’accompagnement de jeunes coureurs Français mais aussi étrangers. Cette collaboration à caractère international renforce l’état d’esprits d’ouverture caractérisant la Bretagne. Nous permettrons à certains de nos jeunes d’évoluer dans un contexte international leur permettant de voir et de vivre d’autres expériences sportives, culturelles ,linguistiques.


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Albino
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Re: Ciclismo francese

Messaggio da leggere da Albino » martedì 7 agosto 2018, 11:39

Basso ha scritto:
martedì 7 agosto 2018, 11:35
La Israel Cycling Academy ha, e non è un segreto, l'obiettivo di partecipare al Tour de France.

Due le azioni per provare ad attirare ASO:
- ingaggiare corridori francesi (almeno un paio ne metterà sotto contratto quest'anno)
- indicare la Côtes d'Armor Marie Morin Véranda Rideau come nuova formazione di sviluppo. Questo il comunicato
Vista la collaborazione con la Cotes d'Armor presumo (e spero) che uno dei francesi ad essere ingaggiato sarà Fabien Schmidt. E se lo meriterebbe molto.
Anche il super talento Renard in organico, bella presa.


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