Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

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Salvatore77
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Salvatore77 » domenica 13 aprile 2014, 18:06

CicloSprint ha scritto:Italia smarrita sul pavè, l' Olanda che vince la Roubaix (e una classica) dopo 13 anni, due britannici nei primi 10 posti e noi ?
Noi alle Ardenne :)


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Winter
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Winter » domenica 13 aprile 2014, 18:12

Il Pave centra poco
Alla Parigi-Nizza , al Catalogna e al Paesi Baschi non n'era.. eppure in classifica nessun italiano nei 10

ma almeno inserirsi nella fuga iniziale..



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Pavè
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Pavè » domenica 13 aprile 2014, 18:52

Bella gara, vittoria OMQS con un fin troppo audace e generoso Boonen, bravo Terpstra a cogliere l' attimo giusto. Bravissimo Cancellara che è sempre li anche se in questa campagna non mi è sembrato essere il solito guerriero (gli anni passano anche per lui), @Trek urgono rinforzi in sede di ciclomercato. Belkin che in rapporto agli uomini che aveva ha da recriminare con se stessa. BMC solita squadra inconcludente, in rapporto ai soldi che spendono hanno un efficacia davvero modesta. Non mi aspettavo così bene Thomas e Wiggins


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da nino58 » domenica 13 aprile 2014, 19:23

Aridatece Dario Pieri.


Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!

TornadoTom
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da TornadoTom » domenica 13 aprile 2014, 19:26

Boonen come al solito fà un corsa all'attacco da campione di razza e per la quarta volta gioca un ruolo fondamentale per il successo di un compagno in una grande classica dopo i fiandre di Devolder e la sanremo di Pozzato. Come si fà a non amarlo dopo corse del genere :clap: :clap:



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Bitossi
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Bitossi » domenica 13 aprile 2014, 19:52

TornadoTom ha scritto:Boonen come al solito fà un corsa all'attacco da campione di razza e per la quarta volta gioca un ruolo fondamentale per il successo di un compagno in una grande classica dopo i fiandre di Devolder e la sanremo di Pozzato. Come si fà a non amarlo dopo corse del genere :clap: :clap:
Mentre i commentatori RAI lo accusano di aver perso l'occasione di vincere la 5.a Roubaix... :censura:

Raramente si è visto invece un corridore non all'apice della forma (credo si possa dire, ormai...) essere così determinante per la vittoria della propria squadra.
La vittoria personale poteva arrivare solo in caso di dormita generale, ma in ogni caso resta il fatto che lui l'occasione almeno se l'era procurata. ;)


Ringrazio la mia mamma per avermi fatto studiare da ciclista

Salvatore77
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Salvatore77 » domenica 13 aprile 2014, 20:04

Credo che questa Roubaix è stata corsa da molti all'insegna dell'anticipo.
Boonen, Hushovd, Sagan su tutti, hanno cercato di mettere sotto scacco Cancellara accreditato di essere il più forte. Questa è una tattica che va appresa anche dai nostri. Più o meno Nibali già lo fa.
Almenochè alcuni pensano di arrivare ai piedi dell'ultima salita alle Ardenne e giocarsela con i migliori e arrivare decimi.


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trecentobalene
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da trecentobalene » domenica 13 aprile 2014, 20:08

non si puo' non leggere la corsa di boonen se non come opera di gregariato , ma la chiave e' stata la paralisi di cancellara - vanmarcke ,
incapaci di sganciarsi a vicenda , e consapevoli che l'altro fosse l'unico rivale .
questo ha permesso a degenkolb di restare con loro , e i due , forse sorpresi , forse arresi , hanno lasciato rientrare il gruppetto tersptra .
si puo' solo dire che la Belkin ha corso male , direi che ha fatto proprio un bel casino , che ha fatto di tutto per perdere .
o forse era un maldestro tentativo di tenere nascosto sep .
si dica pure - e' giovane - lo si dica , ma certe occasioni non tornano cosi' facilmente ,io sono rammaricato che non abbia vinto il piu' forte



PetitBreton
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da PetitBreton » domenica 13 aprile 2014, 20:12

Phinney il solito fantasma, quando lo aspettano non si fa mai vedere, secondo me è un mediocre, certe corse non sono per lui, spero di sbagliarmi



PetitBreton
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da PetitBreton » domenica 13 aprile 2014, 20:24

Secondo me nessuno ne aveva nel finale, le forze in campo erano livellate, mi è sembrato un po' il Giro delle Fiandre... Ha vinto la migliore strategia di squadra. E' stata una bella Roubaix, incerta sin all'ultimo, di certo molto piu' bella che vedere un Boonen o un Cancellara che fanno 30 km di cavalcata solitaria. Grande sconfitta la BMC. Sagan e Wiggins lottatori, il piu' sorprendente Degenkolb, italiani come al solito disastrosi.



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cauz.
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da cauz. » domenica 13 aprile 2014, 20:47

corsa fantastica, una delle roubaix più belle degli ultimi anni. se la gioca con il 2012, ma per motivi opposti.
allora assistemmo ad una di quelle imprese che fanno la storia di questo sport, il volo solitario e lunghissimo di un campione fenomenale, tra i migliori di sempre su queste pietre. oggi invece abbiamo visto una gara tiratissima e sempre indecisa, con tanto coraggio e meno tatticismo del ciclismo attuale.
curiosamente, il trait d'union tra le due gare è lo stesso nome: l'incredibile tom boonen, corridore unico per il ciclismo odierno fatto di radioline e attendismo. tommeke è un corridore di un'altra epoca, uno che quando sente che la strada chiama, butta giù un dente e attacca. che sia nel rettilineo finale o che sia a 60km dal traguardo. che sia per vincere e compiere un'impresa epica o che sia per aver capito che la squadra è forte, fortissima, ma non puo' permettersi di correre solo per lui. boonen ha capito forse ancor più dei suoi tecnici l'errore della scorsa settimana, e appena ha visto l'occasione ha spaccato in due la gara per sempre, con quell'attacco lunghissimo, che poteva sembrare sconclusionato ma che così è risultato soltanto agli occhi di chi si trova a raccontare questo sport senza conoscerlo e comprenderlo [*]. dietro di lui risorge la figura altrettanto mitologica di thorone hushovd, che è lontano dal poter vincere, ma lontanissimo anche dal corridore viziato e svogliato degli ultimi anni.
e il gioiello di boonen non finisce qui, perchè quando scendono in campo i pesi massimi, rispetto ai quali oggi non aveva gambe a sufficienza, tommeke perde sì contatto, ma mica si arrende: li tiene a vista, vede che temporeggiano, anche chi (come la belkin) avrebbe carte a piacere per provare a svoltare, e allora si prende da parte terpstra e compie con lui un inseguimento perfetto. si rimette a prender vento come già fatto nei 30km precedenti, torna sotto e lancia terpstra nel suo volo finale, un centravanti che finalizza il lavoro di un fenomenale fantasista.
vince terpstra, vince la quick step e vince boonen.
non vince ma lotta quel sagan che desta dubbi sulle monumento, ma che poi in fondo è sempre lì a giocarsele a viso aperto.
non vincono cancellara e vanmarcke, forse superiori agli altri come gamba ma troppo pavidi per una gara del genere.
non vince la sky e nemmeno wiggo. o forse sì. la gara di wiggins è un canto d'amore per questo sport, una prestazione di "classe e umiltà" (come scrive cyclingpro) che dimostra prima di tutto passione. è strano che siano rimasti così pochi i corridori del genere, impossibile non amarlo.



[*] ecco. io credo che alessandra de stefano sia una bella persona. ho avuto il piacere di conoscerla e ho trovato una donna piena di energia e di voglia di fare, curiosa e desiderosa di raccontare le storie che trova sul suo lavoro. proprio per questo, non è accettabile che raisport dia un ruolo tecnico a una persona del genere, che probabilmente avrebbe tanti talenti ma che di ciclismo non ci capisce assolutamente nulla. passi per le interviste, passi per le sbrodolate fuori luogo in stile "il silenzio prelude sempre a qualcosa" (citazione odierna), ma lasciarle un microfono aperto a fine corsa per dire che l'omega pharma ha completamente sbagliato la corsa e che boonen ha sbagliato tutto, be', è una cosa che mi fa davvero incazzare. a tutto questo ci aggiungo un servizio orribile da parte del terzetto in studio, con beppeconty che sparava sentenze lapidarie senza alcun dato, de luca che gli dava corda e il povero garzelli che cercava di raccapezzarsi raccontando una corsa a lui ignota (ma non si può invitare un tafi, un bortolami, un pieri qualsiasi?). teniamoci stretti l'ottimo pancani e il puntuale martinello, perchè senza di loro è notte fonda.

... e mentre sono qui a sistemare le virgole di questi pensieri, c'è il tg1 sport acceso. strano ma vero, c'è un servizio sulla roubaix. ci dicono che ha vinto l'olandese terpstra davanti "all'altro olandese" degenkolb. terzo e' arrivato cancellara. "grande sconfitto il belga tom boonen".


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da cauz. » domenica 13 aprile 2014, 21:19

cauz. ha scritto:giornataccia per arnaud demare, svegliato all'alba dai controlli antidoping e ora impegnato in una via crucis di cadute e problemi meccanici.
sarà dura finire bene una giornata iniziata così male, ed è un peccato perchè demare è un corridore davvero interessante per queste corse, che anche lui ha messo nei suoi obiettivi futuri.
è comunque tutta esperienza utile per un domani.
... e alla fine, quando il talento c'è, si passa sopra quasi tutto.
zitto zitto, tra mille sfighe, demare oggi ha fatto una signora gara, chiudendo nel gruppetto subito alle spalle dei primi e regolandoli pure abbastanza facilmente nella volata per il 12° posto.
continuo a sperare che prima o poi chavanel o offredo raggiungano quella agognata vittoria, ma intanto i francesi si stanno opzionando un gran bel classicomane del domani.


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Camoscio madonita » domenica 13 aprile 2014, 21:24

cauz. ha scritto:corsa fantastica, una delle roubaix più belle degli ultimi anni. se la gioca con il 2012, ma per motivi opposti.
allora assistemmo ad una di quelle imprese che fanno la storia di questo sport, il volo solitario e lunghissimo di un campione fenomenale, tra i migliori di sempre su queste pietre. oggi invece abbiamo visto una gara tiratissima e sempre indecisa, con tanto coraggio e meno tatticismo del ciclismo attuale.
curiosamente, il trait d'union tra le due gare è lo stesso nome: l'incredibile tom boonen, corridore unico per il ciclismo odierno fatto di radioline e attendismo. tommeke è un corridore di un'altra epoca, uno che quando sente che la strada chiama, butta giù un dente e attacca. che sia nel rettilineo finale o che sia a 60km dal traguardo. che sia per vincere e compiere un'impresa epica o che sia per aver capito che la squadra è forte, fortissima, ma non puo' permettersi di correre solo per lui. boonen ha capito forse ancor più dei suoi tecnici l'errore della scorsa settimana, e appena ha visto l'occasione ha spaccato in due la gara per sempre, con quell'attacco lunghissimo, che poteva sembrare sconclusionato ma che così è risultato soltanto agli occhi di chi si trova a raccontare questo sport senza conoscerlo e comprenderlo [*]. dietro di lui risorge la figura altrettanto mitologica di thorone hushovd, che è lontano dal poter vincere, ma lontanissimo anche dal corridore viziato e svogliato degli ultimi anni.
e il gioiello di boonen non finisce qui, perchè quando scendono in campo i pesi massimi, rispetto ai quali oggi non aveva gambe a sufficienza, tommeke perde sì contatto, ma mica si arrende: li tiene a vista, vede che temporeggiano, anche chi (come la belkin) avrebbe carte a piacere per provare a svoltare, e allora si prende da parte terpstra e compie con lui un inseguimento perfetto. si rimette a prender vento come già fatto nei 30km precedenti, torna sotto e lancia terpstra nel suo volo finale, un centravanti che finalizza il lavoro di un fenomenale fantasista.
vince terpstra, vince la quick step e vince boonen.
non vince ma lotta quel sagan che desta dubbi sulle monumento, ma che poi in fondo è sempre lì a giocarsele a viso aperto.
non vincono cancellara e vanmarcke, forse superiori agli altri come gamba ma troppo pavidi per una gara del genere.
non vince la sky e nemmeno wiggo. o forse sì. la gara di wiggins è un canto d'amore per questo sport, una prestazione di "classe e umiltà" (come scrive cyclingpro) che dimostra prima di tutto passione. è strano che siano rimasti così pochi i corridori del genere, impossibile non amarlo.



[*] ecco. io credo che alessandra de stefano sia una bella persona. ho avuto il piacere di conoscerla e ho trovato una donna piena di energia e di voglia di fare, curiosa e desiderosa di raccontare le storie che trova sul suo lavoro. proprio per questo, non è accettabile che raisport dia un ruolo tecnico a una persona del genere, che probabilmente avrebbe tanti talenti ma che di ciclismo non ci capisce assolutamente nulla. passi per le interviste, passi per le sbrodolate fuori luogo in stile "il silenzio prelude sempre a qualcosa" (citazione odierna), ma lasciarle un microfono aperto a fine corsa per dire che l'omega pharma ha completamente sbagliato la corsa e che boonen ha sbagliato tutto, be', è una cosa che mi fa davvero incazzare. a tutto questo ci aggiungo un servizio orribile da parte del terzetto in studio, con beppeconty che sparava sentenze lapidarie senza alcun dato, de luca che gli dava corda e il povero garzelli che cercava di raccapezzarsi raccontando una corsa a lui ignota (ma non si può invitare un tafi, un bortolami, un pieri qualsiasi?). teniamoci stretti l'ottimo pancani e il puntuale martinello, perchè senza di loro è notte fonda.

... e mentre sono qui a sistemare le virgole di questi pensieri, c'è il tg1 sport acceso. strano ma vero, c'è un servizio sulla roubaix. ci dicono che ha vinto l'olandese terpstra davanti "all'altro olandese" degenkolb. terzo e' arrivato cancellara. "grande sconfitto il belga tom boonen".
condivido in pieno la tua analisi!
E schiumo ancora di rabbia per le esternazione di Alessandra De Stefano su Boonen, completamente sballate, ingenerose e fuori luogo. Oggi Boonen è stato l'artefice principale dello spettacolo che tutti noi amanti del ciclismo abbiamo gustato, e dici bene nel dire che è un corridore di altri tempi: partire pancia a terra a più di 60 km dall'arrivo, insistere per quasi 40 km con una manciata di secondi sul gruppo e rilanciando in ogni tratto di pavè è qualcosa cui non assistiamo frequentemente.


Quando ero piccolo mi innamoravo di tutto, ma il primo vero amore non si scorda mai: Merano-Aprica, 5 giugno 1994.

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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Mad » domenica 13 aprile 2014, 21:38

Davvero una bella gara oggi, grazie a Boonen e alla tattica OPQS. Se l'attacco del belga a oltre 60 km dall'arrivo pare un suicidio, in realtà è il capolavoro dell'ammiraglia. Se avessero proposto lo stesso attacco con Stybar, Terpstra o Vandenberg, avrebbero suscitato lo stesso clamore, la stessa preoccupazione nei loro avversari? Io dico di no. Bisogna anche considerare che per l'OPQS Fiandre e Roubaix sono le due gare che decidono l'esito della stagione e portarne a casa almeno una significa correre tranquilli per tutto il resto dell'anno. Hanno utilizzato un Boonen in giornata per lasciare coperti gli altri e alla fine sono riusciti a trovare la superiorità numerica, determinante in gruppo di 11 dove chi aveva un compagno ce l'aveva spremuto. Hanno rischiato e gli è andata bene, ma dopotutto a loro non serviva un posto sul podio che non fosse il primo. Ottimo Sagan, forse per sbloccarsi in una monumento ha bisogno di arrivarci a fari spenti. Vanmarke e Cancellara incapaci di fare la differenza, ora le leccate della De Stefano gli faranno piacere ma penso che per lo svizzero siano solo uno zuccherino amaro i 12 podi monumento consecutivi, penso che oggi fosse felice come alla San Remo.

E gli italiani? Aspettiamo che qualche giovane ( tipo i dispersi odierni come Oss e Trentin) finisca la necessaria gavetta e auguriamoci che Ganna corra all'estero l'anno prossimo.



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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Salvatore77 » domenica 13 aprile 2014, 21:43

Mad ha scritto: E gli italiani? Aspettiamo che qualche giovane ( tipo i dispersi odierni come Oss e Trentin) finisca la necessaria gavetta e auguriamoci che Ganna corra all'estero l'anno prossimo.
Oss diciamo che perde addirittura le "primarie" per partecipare a queste corse.


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Basso » domenica 13 aprile 2014, 21:52

Mannaggia a voi, state tutti anticipando la mia analisi che ho scritto su Démare e sul futuro degli italiani :old:

Per quanto riguarda Oss, leggiuchiavo che è risentito della non convocazione per le "sue" gare (e non fa nulla per nasconderlo). Per lui ora Trentino e Giro. Fortunatamente, a fine anno dovrebbe scadere il contratto con la Bmc. Tralasciando Harelbeke 2013, la sua esperienza in rossonero è stata fallimentare.


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Salvatore77 » domenica 13 aprile 2014, 21:57

Basso ha scritto:Mannaggia a voi, state tutti anticipando la mia analisi che ho scritto su Démare e sul futuro degli italiani :old:
Se tu aspetti alle 10 di sera.... :D


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da galliano » domenica 13 aprile 2014, 22:06

Boonen ha tanti meriti nella vittoria di Terpstra, ma non mi sento di sostenere che oggi la sua tattica sia stata perfetta.
Praticamente Cancellara e Vanmarcke sono arrivati in condizione ideale al Carrefour senza aver speso troppo e se non fosse stato per la presenza di un grande Degenkolb, che ha fatto da spauracchio, i 4 sarebbero arrivati al velodromo e a Stybar sarebbe rimasto probabilmente un quarto posto.
Con ciò non voglio dire che Boonen ha sbagliato, ma semplicemente che l'Omega è stata anche molto fortunata.



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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da robot1 » domenica 13 aprile 2014, 22:16

galliano ha scritto:Boonen ha tanti meriti nella vittoria di Terpstra, ma non mi sento di sostenere che oggi la sua tattica sia stata perfetta.
Praticamente Cancellara e Vanmarcke sono arrivati in condizione ideale al Carrefour senza aver speso troppo e se non fosse stato per la presenza di un grande Degenkolb, che ha fatto da spauracchio, i 4 sarebbero arrivati al velodromo e a Stybar sarebbe rimasto probabilmente un quarto posto.
Con ciò non voglio dire che Boonen ha sbagliato, ma semplicemente che l'Omega è stata anche molto fortunata.
Condivido il discorso su Degenkolb.
Cancellara ha "rischiato" come al Fiandre, ma stavolta gli è andata male. Sapeva comunque che portandolo dietro avrebbe perso (come infatti è successo nella volata).
Per quanto riguarda la Omega, quando hai la squadra più forte, la fortuna te la prendi anche. E' andata male al Fiandre, hanno recuperato oggi.
In queste gare, sono condannati a vincere, per non avere critiche.


Un giorno potremo raccontare ai nipotini che noi siamo stati fortunati a veder correre Sagan

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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da meriadoc » domenica 13 aprile 2014, 22:17

io sono convinto che Phinney sarà tra i migliori in questa corsa per i prossimi 10 anni.
Tempo al tempo, si impara anche con le sconfitte


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Basso » domenica 13 aprile 2014, 22:18

Salvatore77 ha scritto:
Basso ha scritto:Mannaggia a voi, state tutti anticipando la mia analisi che ho scritto su Démare e sul futuro degli italiani :old:
Se tu aspetti alle 10 di sera.... :D
E caro mio, bisognava impaginare il tutto :)

http://www.cicloweb.it/articolo/2014/04 ... ave-del-do


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da cauz. » domenica 13 aprile 2014, 22:20

galliano ha scritto:Boonen ha tanti meriti nella vittoria di Terpstra, ma non mi sento di sostenere che oggi la sua tattica sia stata perfetta.
Praticamente Cancellara e Vanmarcke sono arrivati in condizione ideale al Carrefour senza aver speso troppo e se non fosse stato per la presenza di un grande Degenkolb, che ha fatto da spauracchio, i 4 sarebbero arrivati al velodromo e a Stybar sarebbe rimasto probabilmente un quarto posto.
Con ciò non voglio dire che Boonen ha sbagliato, ma semplicemente che l'Omega è stata anche molto fortunata.
se non hanno speso troppo, significa che non ne avevano nemmeno troppo, perchè a me non sono mai sembrati così superiori da andarsene (e degenkolb gli faceva paura).
nonostante si fosse formata la fuga buona per tutti -o quasi- non sono mai riusciti a guadagnare piu' di tanto. proprio come boonen e hushovd 30 km prima.


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da meriadoc » domenica 13 aprile 2014, 22:21

galliano ha scritto:Boonen ha tanti meriti nella vittoria di Terpstra, ma non mi sento di sostenere che oggi la sua tattica sia stata perfetta.
Praticamente Cancellara e Vanmarcke sono arrivati in condizione ideale al Carrefour senza aver speso troppo e se non fosse stato per la presenza di un grande Degenkolb, che ha fatto da spauracchio, i 4 sarebbero arrivati al velodromo e a Stybar sarebbe rimasto probabilmente un quarto posto.
Con ciò non voglio dire che Boonen ha sbagliato, ma semplicemente che l'Omega è stata anche molto fortunata.

Stybar ha fatto da spauracchio, ha la reputazione di uno veloce, non avrebbe tirato un metro, a un certo punto non se lo sono sentita di portarselo a rimorchio. E hanno fatto bene, a prescindere. Stybar non è Vandebergh, uno come Stybar poteva anche farsi carico delle sue responsabilità, prendersi il ruolo di leader della squadra, e giocarsela ad armi pari (cosa che alla'OMega non fanno praticamente mai in queste corse). Al velodromo avrebbe perso dal tedesco, verosimilmente. Avrebbe guadagnato punti ai miei occhi, chiaramente a Stybar e all'Omega della mia opinione non puo' fregare di meno.

P.S.. a distanza di un anno sipuo' dire, quella vittoria che molti diedero scontata per Stybar nell'eventuale volata a tre non appare certo cosi scontata oggi.


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da meriadoc » domenica 13 aprile 2014, 22:32

ma quindi Phinney si è defilato subito? ricordo a un certo momento, con Boonen in avanscoperta, il gruppo con tipo 6 BMC davanti, li ci doveva essere per forza


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » domenica 13 aprile 2014, 22:39

meriadoc ha scritto:P.S.. a distanza di un anno sipuo' dire, quella vittoria che molti diedero scontata per Stybar nell'eventuale volata a tre non appare certo cosi scontata oggi.
soprattutto dopo che Cancellara quasi vince la Sanremo in volata


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da cauz. » domenica 13 aprile 2014, 22:41

meriadoc ha scritto:ma quindi Phinney si è defilato subito? ricordo a un certo momento, con Boonen in avanscoperta, il gruppo con tipo 6 BMC davanti, li ci doveva essere per forza
phinney ha bucato a 15km dal traguardo quando era nel terzo gruppo (il grosso, dietro al gruppettino di boonen&terpstra)
https://twitter.com/BMCProTeam/status/4 ... 4217242624


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da meriadoc » domenica 13 aprile 2014, 22:47

cauz. ha scritto:
meriadoc ha scritto:ma quindi Phinney si è defilato subito? ricordo a un certo momento, con Boonen in avanscoperta, il gruppo con tipo 6 BMC davanti, li ci doveva essere per forza
phinney ha bucato a 15km dal traguardo quando era nel terzo gruppo (il grosso, dietro al gruppettino di boonen&terpstra)
https://twitter.com/BMCProTeam/status/4 ... 4217242624
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da jianji » domenica 13 aprile 2014, 22:49

meriadoc ha scritto:
Maìno della Spinetta ha scritto:
meriadoc ha scritto:P.S.. a distanza di un anno sipuo' dire, quella vittoria che molti diedero scontata per Stybar nell'eventuale volata a tre non appare certo cosi scontata oggi.
soprattutto dopo che Cancellara quasi vince la Sanremo in volata

e a proposito, Vanmarcke gli è arrivato dietro allo sprint pure oggi
E adesso deve aspettare un anno per la triplice vendetta. Questo tarlo non so come possa levarselo dalla testa :mrgreen:



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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da meriadoc » domenica 13 aprile 2014, 22:49

Maìno della Spinetta ha scritto:
meriadoc ha scritto:P.S.. a distanza di un anno sipuo' dire, quella vittoria che molti diedero scontata per Stybar nell'eventuale volata a tre non appare certo cosi scontata oggi.
soprattutto dopo che Cancellara quasi vince la Sanremo in volata

e a proposito, Vanmarcke gli è arrivato dietro allo sprint pure oggi


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da matteo.conz » domenica 13 aprile 2014, 22:53

meriadoc ha scritto:io sono convinto che Phinney sarà tra i migliori in questa corsa per i prossimi 10 anni.
Tempo al tempo, si impara anche con le sconfitte
La segnamo? così continui la serie di "ultime parole famose"


Mondiale 2019: 1 matteo.conz 53 :champion:
Svalorizzando gli altri non ti rendi superiore.
C'è sempre una soluzione semplice ad un problema complesso. Ed è quella sbagliata. A. Einstein

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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da meriadoc » domenica 13 aprile 2014, 22:56

matteo.conz ha scritto:
meriadoc ha scritto:io sono convinto che Phinney sarà tra i migliori in questa corsa per i prossimi 10 anni.
Tempo al tempo, si impara anche con le sconfitte
La segnamo? così continui la serie di "ultime parole famose"
boh, segnamola, non mi pare tanto una sparata.
quali altri castronerie avrei detto da 'ultime parole famose'? in genere non mi sbliancio più di tanto.
Avrei scommesso su Haussler dopo il 2009, ma chi non l'avrebbe fatto?


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Pavè » domenica 13 aprile 2014, 23:15

Complimenti per gli ottimi servizi che la redazione CW ha sfornato per queste classiche, molto bravi. :clap:


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » domenica 13 aprile 2014, 23:18

a proposito delle ultime parole famose,
ma vogliam parlare di quelli che "wiggins alla Roubaix, ma chi si crede, Moser?" ?
Grande Wiggo: inseguimento, Tour, e davanti a Roubaix. Dedicato a tutti i Lance di questo mondo.


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da jianji » lunedì 14 aprile 2014, 0:46

Maìno della Spinetta ha scritto:a proposito delle ultime parole famose,
ma vogliam parlare di quelli che "wiggins alla Roubaix, ma chi si crede, Moser?" ?
Grande Wiggo: inseguimento, Tour, e davanti a Roubaix. Dedicato a tutti i Lance di questo mondo.
Se insiste con una preparazione accurata l'anno prossimo altro che top 10! Sta di fatto che questo ragazzo ha una forza di volontà devastante. Dalla pista al Tour per poi tornare al velodromo!



Admin
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Admin » lunedì 14 aprile 2014, 2:35

Terpstra: meritata vittoria che già premia una carriera ancora in fieri.
Degenkolb: mi piace un sacco, sta crescendo a vista d'occhio.
Cancellara: enorme, ho letto qualche commento del tipo "non è il Cancellara di un tempo, non è al top", oh ragazzi, secondo alla Sanremo, primo al Fiandre, terzo alla Roubaix... se questo è un corridore in declino!!!...

Vanmarcke: ha tanto tempo davanti, ne vincerà di bella roba da quelle parti...
Stybar: ultimamente mi ha perso qualche punto, mi sembra un po' principessino sul pisello... ma forse sono solo influenzato dalla sboronata dell'elicottero. :D
Sagan: gira e rigira, passa un altro anno a secco di monumento, e stavolta non aveva quasi più alibi. Vabbè, non ci preoccupiamo troppo, anche lui ha tanto tempo davanti.
Thomas: bravissimo, onestissimo, generosissimo. Speriamo non si rovini (come EBH) per inseguire quel che non potrà essere mai (della serie: si parla di lui come futuro capitano da gare a tappe...).
Langeveld: anonimo, gli preferivo BDB in top ten.
Wiggins: troppo togo. Punto.
Boonen: avete già detto tutto voi. :clap: :clap: :clap:
Phinney: sì, sarà un futuro protagonista della Roubaix, ma temo (per lui) che lo sarà alla stregua di un Hincapie.

Miss Roubaix: :cincin: :ponpon: :ole:


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Fabruz » lunedì 14 aprile 2014, 8:24

Sagan non è certo ieri che lo si può rimproverare. Ieri ha corso con estrema intelligenza e io facevo proprio il tifo per lui, anche se poi era chiaro che la presenza di Degenkolb nel quintetto davanti ha precluso qualsiasi tipo di collaborazione. Una volta rientrati da dietro ho sperato che se ne andasse via wiggins, sarebbe stata una vittoria storica, ma alla fine ha vinto la squadra numericamente più forte, nonostante il lavoro di bmc e belkin che però al momento conclusivo, per motivi diversi, sono mancate.
Cancellara e ancora più Sagan hanno delle squadre impresentabili a questi livelli, e spiace dirlo soprattutto per la Cannondale che è italiana. Degenkolb per me non è stata una sorpresa, ma dopo Sanremo e Fiandre direi più una conferma. E anzi per me delle tre, soprattutto se ci sarà il cambio di percorso della classicissima, è proprio la Roubaix quella che più si adatta a lui.
Purtroppo lui o anche Sagan, essendo veloci, sono controllatissimi, pur non avendo ancora vinto nessuna monumento sono marcati come Cancellara e Boonen



noel
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da noel » lunedì 14 aprile 2014, 9:37

Sebbene la si cita sempre assieme al Fiandre e i protagonisti sono bene o male gli stessi della Ronde, la Roubaix è sempre è sempre una gara unica nele suo genere. Può succedere sempre qualcosa di imprevedibile.
Ad un certo punto ieri Degenkolb sembrava disperso.
Chi avrebbe scommesso su una gara simile di Boonen,Wiggins e Sagan e pure di Hushovd ?
Anche Terpstra che è solitanemte baldanzoso ieri ha spesso remato nelle retovie prima della botta finale; e se non fosse caduto Kristoff ?
Ma chi è 'sto Debacker ?
Io, a suggello dello spettacolo, mi auguravo una volata a 11 finale ma va bene così lo stesso (visto che avevo pure giocato la vittoria Terpstra :trofeo: ).

Sconfitti:
- Cancellara: una sconfitta nno clamorosa ma si è visto troppo poco per recriminare.
- Belkin/Vanmaerke: L'impressione è che sia un un fondista da giorni da tregenda (Tchmil 1994, Museeuw 2002) e non un fine tattico.
- Phinney: Un nuovo Pozzato ?
- Italiani: una sconfitta annunciata.....ma neanche una sorpresa tipo Guarnieri l'anno scorso, qualcuno nella prima fuga.
- Francesi: mi aspettavo qualcosa di più.

Vincitori:
- Boonen,Wiggins, Sagan e Hushovd
- Lo spettacolo



Salvatore77
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Salvatore77 » lunedì 14 aprile 2014, 9:46

noel ha scritto:
- Phinney: Un nuovo Pozzato ?
Se parliamo di gare di un giorno (non crono e altro) Phinney è il nuovo Daniel Oss.
Pozzato è ancora anni luce avanti.


1° Tour de France 2018

jianji
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da jianji » lunedì 14 aprile 2014, 10:49

Mi pare che non sia stato ancora detto, ma alla volata per il secondo posto hanno avuto la meglio i quattro uomini che avevano fatto la differenza sul Carrefour de l'Arbre, seguiti poi da Sagan e tutti quelli che si erano staccati. È proprio vero che dopo una gara del genere la volata si fa con le energie rimaste...



marc
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da marc » lunedì 14 aprile 2014, 11:14

cauz. ha scritto:corsa fantastica, una delle roubaix più belle degli ultimi anni. se la gioca con il 2012, ma per motivi opposti.
allora assistemmo ad una di quelle imprese che fanno la storia di questo sport, il volo solitario e lunghissimo di un campione fenomenale, tra i migliori di sempre su queste pietre. oggi invece abbiamo visto una gara tiratissima e sempre indecisa, con tanto coraggio e meno tatticismo del ciclismo attuale.
curiosamente, il trait d'union tra le due gare è lo stesso nome: l'incredibile tom boonen, corridore unico per il ciclismo odierno fatto di radioline e attendismo. tommeke è un corridore di un'altra epoca, uno che quando sente che la strada chiama, butta giù un dente e attacca. che sia nel rettilineo finale o che sia a 60km dal traguardo. che sia per vincere e compiere un'impresa epica o che sia per aver capito che la squadra è forte, fortissima, ma non puo' permettersi di correre solo per lui. boonen ha capito forse ancor più dei suoi tecnici l'errore della scorsa settimana, e appena ha visto l'occasione ha spaccato in due la gara per sempre, con quell'attacco lunghissimo, che poteva sembrare sconclusionato ma che così è risultato soltanto agli occhi di chi si trova a raccontare questo sport senza conoscerlo e comprenderlo [*]. dietro di lui risorge la figura altrettanto mitologica di thorone hushovd, che è lontano dal poter vincere, ma lontanissimo anche dal corridore viziato e svogliato degli ultimi anni.
e il gioiello di boonen non finisce qui, perchè quando scendono in campo i pesi massimi, rispetto ai quali oggi non aveva gambe a sufficienza, tommeke perde sì contatto, ma mica si arrende: li tiene a vista, vede che temporeggiano, anche chi (come la belkin) avrebbe carte a piacere per provare a svoltare, e allora si prende da parte terpstra e compie con lui un inseguimento perfetto. si rimette a prender vento come già fatto nei 30km precedenti, torna sotto e lancia terpstra nel suo volo finale, un centravanti che finalizza il lavoro di un fenomenale fantasista.
vince terpstra, vince la quick step e vince boonen.
non vince ma lotta quel sagan che desta dubbi sulle monumento, ma che poi in fondo è sempre lì a giocarsele a viso aperto.
non vincono cancellara e vanmarcke, forse superiori agli altri come gamba ma troppo pavidi per una gara del genere.
non vince la sky e nemmeno wiggo. o forse sì. la gara di wiggins è un canto d'amore per questo sport, una prestazione di "classe e umiltà" (come scrive cyclingpro) che dimostra prima di tutto passione. è strano che siano rimasti così pochi i corridori del genere, impossibile non amarlo.



[*] ecco. io credo che alessandra de stefano sia una bella persona. ho avuto il piacere di conoscerla e ho trovato una donna piena di energia e di voglia di fare, curiosa e desiderosa di raccontare le storie che trova sul suo lavoro. proprio per questo, non è accettabile che raisport dia un ruolo tecnico a una persona del genere, che probabilmente avrebbe tanti talenti ma che di ciclismo non ci capisce assolutamente nulla. passi per le interviste, passi per le sbrodolate fuori luogo in stile "il silenzio prelude sempre a qualcosa" (citazione odierna), ma lasciarle un microfono aperto a fine corsa per dire che l'omega pharma ha completamente sbagliato la corsa e che boonen ha sbagliato tutto, be', è una cosa che mi fa davvero incazzare. a tutto questo ci aggiungo un servizio orribile da parte del terzetto in studio, con beppeconty che sparava sentenze lapidarie senza alcun dato, de luca che gli dava corda e il povero garzelli che cercava di raccapezzarsi raccontando una corsa a lui ignota (ma non si può invitare un tafi, un bortolami, un pieri qualsiasi?). teniamoci stretti l'ottimo pancani e il puntuale martinello, perchè senza di loro è notte fonda.

... e mentre sono qui a sistemare le virgole di questi pensieri, c'è il tg1 sport acceso. strano ma vero, c'è un servizio sulla roubaix. ci dicono che ha vinto l'olandese terpstra davanti "all'altro olandese" degenkolb. terzo e' arrivato cancellara. "grande sconfitto il belga tom boonen".

Bravo cauz sulla De Stefano, ti quoto totalmente. Quando ho sentito la sua analisi "tecnica" (chiamiamola così) su Boonen e Omega ho spento la televisione dal nervoso. Ha rischiato di rovinarmi una gara splendida e pure la vittoria alla snai (Terpstra dato a 20)…La presenza della De Stefano, il suo ruolo di pseudoesperta quando al massimo potrebbe raccogliere le interviste a fine gara, continua a rappresentare per me una sorta di terzo segreto di Fatima in salsa teleciclistica. Di questo sport, come dici tu cauz, non capisce assolutamente nulla eppure è una colonna della Rai, cambiano telecronisti, spalle tecniche, ma lei è sempre lì a dimostrare di non capire per nulla gli svolgimenti tattici della corsa, a compiere strafalcioni in serie (dal Chiccazz'è Nuyens ai presunti 22 anni di Degenkolb che la Germania schiera inopinatamente tra gli Elite), a confezionare servizi per i telegiornali pieni di aulici luoghi comuni e senza uno straccio di cronaca della gara.
Ps. Nota positiva dal Corriere della Sera, che oggi è tornato a dedicare un'apertura a una classica monumento dopo lo sconfortante trafiletto sul Fiandre.

Sulla gara anche per me è stata fantastica, mix di adrenalina e tattica, negli ultimi anni inferiore solo alla meravigliosa e indimenticabile edizione del 2009 (a me non piacciono quasi mai i lunghi assoli senza storia, li ammiro ma mi annoiano mortalmente, che li faccia Museeuw, Boonen, Cancellara, Nys, Contador o Pantani).

In disaccordo su Thorone Hushovd, uno dei miei corridori preferiti: lo scarso rendimento di questi ultimi anni è imputabile all'infortunio di un paio d'anni fa da cui ha fatto molta fatica a riprendersi, non mi ha mai dato l'idea di essere svogliato o viziato, anzi. E ormai anche il grande Thorone ha 36 anni suonati. Bello comunque rivederlo protagonista nella corsa più amata, che purtroppo a questo punto difficilmente potrà vincere.

Peccato per Van Avermaet, sul pavé pativa i migliori ma senza la caduta forse sarebbe stato anche lui nel gruppo di testa. Questo corridore va ammirato universalmente, in quanto specie in via di estinzione. Con Gilbert che ha rinunciato al Fiandre, Greg è l'unico corridore potenzialmente protagonista alle classiche delle pietre e alle classiche ardennesi. All'Amstel può ottenere un buon piazzamento, più di Sagan, mentre alla Liegi può entrare nei 10


perché per me il ciclismo non è ancora una passione onanistica, ma è un pezzo di cultura popolare e familiare.

Admin
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Admin » lunedì 14 aprile 2014, 12:15

marc ha scritto:All'Amstel può ottenere un buon piazzamento, più di Sagan
Di sicuro quest'anno, visto che Peter pare non la farà. Ma lui sì? È confermato?


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da jianji » lunedì 14 aprile 2014, 12:17

Non è confermato ma è nella startlist di PCS



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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da PetitBreton » lunedì 14 aprile 2014, 13:05

Ma il percorso dell'Amstel è ancora con il nuovo arrivo col dirittone dopo il Cauberg o con quello vecchio, molto piu' spettacolare, in cima alla salita??



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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da trecentobalene » lunedì 14 aprile 2014, 13:29

non so , sep mi ha ricordato un po' nibali sull'angliru , con quei tre azzurri sganciati , con gli scatti a ripetizione .
e ti giri e l'unico rivale e' sempre li' .
a me commosse molto vincenzo , come ieri vanmarcke .
e' difficile vedere maggior voglia di vincere .



marc
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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da marc » lunedì 14 aprile 2014, 13:32

Admin ha scritto:
marc ha scritto:All'Amstel può ottenere un buon piazzamento, più di Sagan
Di sicuro quest'anno, visto che Peter pare non la farà. Ma lui sì? È confermato?

Non so, ma sarebbe strano non la corresse dopo averla disputata negli ultimi anni. Mi fa specie che fermino Sagan che se non sbaglio all'Amstel aveva sfiorato il podio un paio d'anni fa. D'accordo che non bisogna esagerare, si è corso troppo ecc, ma a me fa sempre tristezza il cambio totale di protagonisti tra pietre e Ardenne…almeno Van Avermaet e Sagan garantivano un minimo di continuità...


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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da noel » lunedì 14 aprile 2014, 13:38

marc ha scritto:
Admin ha scritto:
marc ha scritto:All'Amstel può ottenere un buon piazzamento, più di Sagan
Di sicuro quest'anno, visto che Peter pare non la farà. Ma lui sì? È confermato?

Non so, ma sarebbe strano non la corresse dopo averla disputata negli ultimi anni. Mi fa specie che fermino Sagan che se non sbaglio all'Amstel aveva sfiorato il podio un paio d'anni fa. D'accordo che non bisogna esagerare, si è corso troppo ecc, ma a me fa sempre tristezza il cambio totale di protagonisti tra pietre e Ardenne…almeno Van Avermaet e Sagan garantivano un minimo di continuità...
A me pare che nel dopo corsa "incalzato" da ADS abbia detto che la prima parte della stagione perl ui finisce qui



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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da Oude Kwaremont » lunedì 14 aprile 2014, 19:33

Cancellara ha perso anche per timore nei confronti degli altri poi, in effetti.
A ripensarci effettivamente non era al massimo, ma le accellerazioni brutali le ha fatte, e hanno fatto male.
Probabilmente non si aspettava che a rimanere con lui sarebbero stati Degenkolb e Sagan. Lì avrebbe dovuto scrollarseli di torno in fretta, ma ha indugiato un attimo di più, probabimente perchè non poteva permettersi un' altra sgasata.



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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da barrylyndon » martedì 15 aprile 2014, 8:10

a mente freddissima espongo quanto visto dai miei poveri occhi davanti alla tv.
direi che assolvo Cancellara.non ha corso per far perdere Vanmarcke, ha corso su di lui perche' dietro a tutti non poteva andare, visto che si e' ritrovato molto presto solo, e lo ha ritenuto,a ragione, il piu' forte sul pave'.Accortosi anche che non era in grado di portare a termine le imprese degli scorsi anni.
Sagan ha dimostrato classe e talento.Non era il piu' forte,anzi ce n'erano una decina piu' in palla di lui, ma lo stesso non e' rimasto nell'anonimato ed ha corso un gara per vincerla,nonostante tutto.In modo intelligente ed al tempo stesso spregiudicato.
Boonen..che dire,un grande.meta' della vittoria(meritata,ci mancherebbe) di Terpstra, e' sua..lui e' un campione affermato, ed ha corso come tale.
Dagenkolb..fortissimo ed in proiezione futura un babau mica da ridere anche per lo Slovacco..
Wiggins...la classe non è acqua.se nei grandi giri puo' gia' aver dato il meglio di se, lo sostenni l'altr'anno prima del Giro, in queste corse puo' ancora dire la sua..a patto che non piova :D
Vanmarcke e' un po' il Nibali delle classiche del nord.con uno spunto veloce inferiore ai suoi rivali, il nostro si dimena, si agita, condiziona la corsa.ma per vincere dovra' arrivare solo..temo.
da Thomas, a Langeveld, da Stybar a De Backer, darei un nove, come attori non protagonisti,ma presenti, in un film emozionante.
Rimarco, in ultimo, la prova di Demare, mentre inferiore alle attese e' stata la prova di Van avermaet. Deludente EBH, sfortunato Kristoff..
peccato che non corresse Pozzato.. :diavoletto: .
il migliore degli italiani? Quelli che son rimasti a casa..Cunego,Ulissi,Nibali,Pozzovivo..


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.

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Re: Parigi Roubaix 2014 - Domenica 13 Aprile

Messaggio da leggere da prof » martedì 15 aprile 2014, 15:19

Mi ha molto divertito ed è stata un'edizione senz'altro bella. Un po' anomala, data la media e la condizione del pavè, "piallato" da lunghi giorni di siccità che hanno reso percorribili banchine e erba. E' chiaro che se fosse stata una Roubaix "normale", con il fondo bagnato dalle piogge normali di questo periodo , avremmo probabilmente visto un'altra corsa e, probabilmente, un altro Cancellara o forse uno Stybar inedito. Mi piace questo corridore, mi ricorda un grande del passato, Rolf Wolfshol, eroe del ciclocross. Dicvevo la media, oltre 45 km orari: per meteo e condizioni del terreno sembrava proprio la corsa del record di Peter Post. E' provato che in una Roubaix "normale" non arrivano assieme tanti corridori come domenica e dubito che Wiggo avrebbe potuto essere della partita, cosi come altri, forse Sagam compreso.
Il ciclismo italiano è semplicemente come doveva essere dopo la cura a base di discredito e furore giustizialista: azzerato e a rischio di estinzione. :boh:



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