FantaPercorsi, FantaGT, e chi più ne ha più ne metta

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Bomby
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Re: FantaPercorsi, FantaGT, e chi più ne ha più ne metta

Messaggio da leggereda Bomby » sabato 10 marzo 2018, 17:26

Tappa 4: Alta Montagna, Umbertide > Poggio San Romualdo, 156.13 Km, Dislivello+ = 3829 m.
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Veniamo al tappone appenninico marchigiano: tutte le salite incontrate tranne la prima sono classificate come di categoria speciale. Si attraversa l’appennino centrale partendo dall’Umbria passando da fossato di Vico e raggiungendo Fabriano. Qui si affronterà la scalata al Poggio San Romualdo (che ha una pendenza regolare attorno al 7%), indi al Monte San Vicino (in cui si raggiungono pendenze a doppia cifra e che spiana un po’ in cima, perfetto per attacchi da lontano) e di nuovo al Poggio San Romualdo. In caso di difficoltà metereologiche la tappa è comunque affrontabile salendo una sola volta all’arrivo in quota oppure fermandosi a Fabriano ed evitando il Sassopecoraro, se proprio dovesse buttare male. In condizioni normali la tappa risulta non essere certamente facile data la stagione primaverile, ma adatta ad equilibrare i risultati dati dai 20 e passa km di cronometro individuale; il chilometraggio contenuto dovrebbe comunque allievare parte delle difficoltà.
Traguardi Volanti:
• Gubbio (505 m, Km 26.3),
• Fabriano (332 m, Km 80.1).
GPM:
• Madonnina della Cima (4° Categoria, 773 m, 10.2 Km al 3.5%, Km 30.7),
• Sassopecoraro (2° Categoria, 1177 m, 0.0 Km al 0.0%, Km 46.4),
• Poggio San Romualdo (2° Categoria, 936 m, 9.8 Km al 7.0%, Km 98.1),
• Monte San Vicino (1° Categoria, 1207 m, 9.2 Km al 7.7%, Km 126.0),
• Poggio San Romualdo (2° Categoria, 936 m, 9.8 Km al 7.0%, Arrivo).
https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/197570

Tappa 5: Media Montagna, Fabriano > Porto Sant'Elpidio, 85.91 Km, Dislivello+ = 3359 m.
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Il weekend si conclude con la carognata: oltre 3000 metri di dislivello in muri marchigiani, tra le Coste fermane e quelle nei pressi di Porto Sant’Elpidio: 16 GPM in totale e qualche salita non è stata classificata. Senza contare il tipo di strade affrontate, solitamente strette e anche un po’ sconnesse. Ottimo allenamento anche per chi dovrà affrontare più avanti nella stagione i muri delle corse del Nord. Il tracciato planimetrico è chiaro sino a poco dopo Macerata, dopodichè si compie un arabesco intorno a Fermo con tanto di piccolo circuito intermedio per ripetere una salita, infine ci si dirige verso porto Sant’Elpidio cercando di affrotnare quanti più muri possibile, di cui uno simpaticamente parzialmente sterrato.
Traguardi Volanti:
• Jesi (70 m, Km 42.7),
• Campiglione (71 m, Km 119.0).
GPM:
• Santa Maria Nuova (4° Categoria, 254 m, 4.4 Km al 4.2%, Km 50.1),
• Filottrano (4° Categoria, 255 m, 1.6 Km al 9.3%, Km 59.8),
• Osteria Nuova (4° Categoria, 218 m, 2.6 Km al 4.9%, Km 68.0),
• Macerata (4° Categoria, 288 m, 2.9 Km al 6.6%, Km 82.1),
• Monte San Giusto (4° Categoria, 183 m, 1.9 Km al 6.9%, Km 102.8),
• Montegranaro (3° Categoria, 229 m, 1.1 Km al 14.5%, Km 107.7),
• Torre San Patrizio (4° Categoria, 189 m, 2.8 Km al 4.9%, Km 114.8),
• Fermo (Via Lauretana) (3° Categoria, 228 m, 1.7 Km al 9.9%, Km 123.1),
• Fermo (da Valloscura) (4° Categoria, 230 m, 1.2 Km al 10.6%, Km 127.6),
• Fermo (da Madonna d'Ete) (4° Categoria, 222 m, 2.3 Km al 8.1%, Km 134.6),
• Montone (4° Categoria, 219 m, 1.8 Km al 7.4%, Km 142.6),
• Fermo (da Madonna d'Ete) (4° Categoria, 219 m, 2.3 Km al 7.6%, Km 148.3),
• Monte Urano (4° Categoria, 240 m, 3.1 Km al 5.9%, Km 159.1),
• Montegranaro (via Roccolo Svampa) (4° Categoria, 209 m, 2.3 Km al 7.1%, Km 166.4),
• Sant'Elpidio a Mare (3° Categoria, 234 m, 2.5 Km al 8.0%, Km 173.1),
• Strada Santa Lucia (4° Categoria, 179 m, 1.6 Km al 9.4%, Km 178.8).
Settori di strada bianca:
• Roccolo Svampa (800 m, Km 165.1).
https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/197657

Continua...




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Re: FantaPercorsi, FantaGT, e chi più ne ha più ne metta

Messaggio da leggereda Bomby » sabato 10 marzo 2018, 17:32

Tappa 6: Pianura (mossa), Civitanova Marche > Rieti, 241.74 Km, Dislivello+ = 3520 m.
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Sesta tappa attraverso l’appennino: Monti Sibillini, Monti della Laga, pendici del Terminillo, territori colpiti dal terremoto del 2016/17. Una tappa mossa, nervosa, lunga, adatta alle fughe: tanti GPM nella fase centrale che metteranno in difficoltà gli uomini veloci meno resistenti e finale in leggera discesa e abbastanza tortuoso. Si arriva a Rieti, toccando quindi anche il Lazio come città di arrivo, ma si passa da Marche, Umbria e Abruzzo.
Traguardi Volanti:
• Camerino (621 m, Km 62.9),
• Amatrice (949 m, Km 161.9).
GPM:
• Capolapiaggia (3° Categoria, 615 m, 4.9 Km al 6.0%, Km 58.2),
• Saccovescio (4° Categoria, 697 m, 2.2 Km al 7.9%, Km 99.9),
• Forca di Ancarano (3° Categoria, 1001 m, 11.5 Km al 4.1%, Km 114.3),
• San Pellegrino (3° Categoria, 993 m, 9.2 Km al 4.4%, Km 131.0),
• Montereale (4° Categoria, 1054 m, 5.3 Km al 4.2%, Km 188.4).
https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/197669

Tappa 7: Pianura, Rieti > San Benedetto del Tronto, 185.55 Km, Dislivello+ = 2080 m.
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Tappa conclusiva della corsa, sempre dedicata ai velocisti. Due GPM nella prima metà della corsa, salite lunghe ma dalle pendenze mai arcigne. Finale tortuoso nella classica San Benedetto Del Tronto, dopo gli ultimi 30 km completamente piatti lungo la statale adriatica.
Traguardi Volanti:
• L'Aquila (705 m, Km 58.6),
• Giulianova (3 m, Km 158.9).
GPM:
• Sella di Corno (3° Categoria, 982 m, 13.8 Km al 3.6%, Km 35.3),
• Passo delle Capannelle (3° Categoria, 1298 m, 14.9 Km al 4.2%, Km 84.4).
https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/197687

FINE

Ovviamente critiche e commenti sono ben graditi. Ho cercato di concentrare la polpa nel week-end e di lasciare gli ultimi giorni un po' più leggeri a livello altimetrico per dare modo a chi desidera partecipare alla Sanremo di iniziare a recuperare.
La corsa in ogni modo è in grado di reggere anche in assenza della tappa di alta montagna, anche nel caso peggiore di completa cancellazione dell'arrivo in quota, grazie alla presenza delle due tappe di media montagna. Proprio mal che vada si può organizzare l'arrivo sul Terminillo nella tappa di Rieti in caso le condizioni meteo in quella zona siano migliori, magari dal versante di Leonessa per non allungare troppo la tappa.



Trullo
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Re: FantaPercorsi, FantaGT, e chi più ne ha più ne metta

Messaggio da leggereda Trullo » lunedì 12 marzo 2018, 13:25

Bomby ha scritto:Trullo, noto tanti arrivi in salita, generalmente più difficile di quelle che la precedono... Un po' più di varietà non guasterebbe!

Grazie del commento
Il ciriterio che ho vercato di seguire per le sette tappe di montagna che ho inserito è stato proprio come suggerisci di variare le tipologie di arrivo
Abbiamo così
- arrivi in discesa al termine di tappone (Casteldelfino, Rieti)
- arrivo in salita unica asperità significativa della tappa (Prati di Tivo, Monte Carpegna)
- arrivo in salita impegnativa dopo tappone, con salita finale più dura di quelle immediatamente precedenti (Alpe di Siusi, Pian Gelassa)
- arrivo in salita impegnativa , immediatamente preceduta da salita ancor più impegnativa (Crostis preceduto da Zoncolan)
Sto sbagliando qualcosa? O forse sono semplicemente troppi cinque arrivi in salita (più una cronoscalata, ma più che bilanciati da 110 km a cronometro pianeggianti)?


A proposito bella la Tirreno come l'hai disegnata, con equilibio fra montagna, collina e pianura, con l'unico dubbio di lasciare le utlime due tappe poco significative per la classifica



Bomby
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Re: FantaPercorsi, FantaGT, e chi più ne ha più ne metta

Messaggio da leggereda Bomby » lunedì 12 marzo 2018, 15:46

Quello è l'unico dubbio che avevo anch'io, però considera che sono di lunedì e martedì, meglio concentrarsi nel weekend.

Quanto alle tappe di montagna, io prevederei le seguenti tipologie che non è obbligatorio che ci siano tutte, ma più ce ne sono e meglio è:
  1. Arrivo in salita secco stile Vuelta: garantisce spettacolo, solo negli ultimi km. Ottimo per tappa infrasettimanale, quando la gente non ha tempo di stare tutto il pomeriggio davanti alla TV.
  2. Arrivo in salita difficile dopo tappone difficile. Teoricamente spettacolare, ma il rischio di delusione è alto perchè se le squadre decidono di dare spettacolo solo sulla salita finale c'è poco da fare.
  3. Arrivo in salita facile dopo salita difficile, tipo Mortirolo-Aprica o Finestre-Sestriere: in genere è più facile che si crei spettacolo, perchè si parte sulla penultima salita e poi, se si hanno le gambe si può guadagnare sul secondo GPM o se non se ne hanno tante si può assistere al rimontone, comunque spettacolare.
  4. Arrivo in discesa dopo salita facile o difficile. Se dopo salita facile vale il discorso fatto prima per arrivo in salita facile dopo salita difficile, se dopo salita difficile quantomeno si ha lo spettacolo della discesa fatta a tutta dai corridori. Un minimo di rischio c'è, ma almeno se qualcuno attacca lo spettacolo dura più di 5 minuti
  5. Salita difficile + falsopiano di una decina di km. Non necessariamente per la classifica generale, ma almeno per la tappa ci potrebbe essere un po' di spettacolo: se si hanno le gambe e si va bene anche sul passo si può guadagnare se si ha attaccato o recuperare se si viene attaccati, comunque l'inseguimento è sempre divertente. Può anche accadere che non ci siano attacchi se il falsopiano è troppo duro o lungo.
  6. Salita-mostro dopo qualsiasi tipo di tappa: in genere si arriva allo scontro negli ultimi kilometri, vedi quello che succede di solito sullo Zoncolan. Forse se rendi molto difficile il percorso in precedenza all'ultima ascesa può darsi che la tappa non si riveli un flop (tipo appunto Crostis+Zoncolan).
Poi c'è qualche considerazione sulla lunghezza delle tappe:
  1. Tappa molto corta ma molto dura. Di solito sono corse al massimo sin dall'inizio e offrono un buon spttacolo, certo il ciclismo storico è altro.
  2. Tappa molto lunga e molto dura. Se si superano di 230-240 km in montagna emergono i corridori di fondo (tipo Nibali): i gregari hanno meno energie da spendere ed è più facile arrivare allo scontro diretto tra capitani.
  3. Tappa in cui si superano più volte i 2000 m di quota, meglio se la tappa è molto lunga: le doti di fondo emergono ancora di più.
  4. Tappa media di durezza media: va bene come tappa nella prima settimana o infrasettimanale.
Detto questo, almeno 1/3 delle tappe in montagna è bene che siano con arrivo in discesa o in pianura (con poca pianura), non più di una ultracorta, non più di una con arrivo in salita secco.



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Re: FantaPercorsi, FantaGT, e chi più ne ha più ne metta

Messaggio da leggereda Trullo » lunedì 12 marzo 2018, 17:33

Bella classificazione, che raffina ulteriormente quella che avevo in mente io
Piazzando le mie tappe nella tua classificazione abbiamo
1) Prati di Tivo e Carpegna (una di mercoledi e una di venerdi, avevo fatto anch'io lo stesso pensiero sullo sfruttare i weekend con i tapponi
2) Alpe di Siusi e Pian Gelassa, ai quali ho di fatto applicato entrambi i tuoi criteri b) e c) per rendere più difficile che si arrivi in tanti ai piedi dell'ultima salita
3) Non è esattamente "facile" ma è quello a cui pensavo con Zoncolan-Crostis
4) Casteldelfino e Rieti
5) Non ho pensato a questa tipologia, effettivamente interessante (se non nelle tappe "di media montagna" come Cles e Aosta, adatte appunto a fughe di uomini fuori classifica)
6) L'ho evitata volutamente proprio per non trovarmi in situazioni dove la "paura del mostro" generi un gruppo che arriva compatto ai piedi dell'ultima salita (quindi Zoncolan penultima salita e Finestre addirittura a metà tappa)

Su sette tappe cinque sono con arrivo in salita e due no, quind non sono lontano dalla tua idea di equilibrio fra arrivi in salita e no, se non il fatto che le tappe con arrivo in discesa sono per caso (o meglio per i vincoli geografici) verso la fine (dovendo arrivare a Roma era quasi ovvio mettere il Terminillo l'ultimo giorno. E l'obbigo a partire da Isralee e poi trasferirsi nel sud mi ha costretto a mettere le dolomiti prima delle Alpi Occidentali, rivelandosi infattibili i trasferimenti nel caso opposto)

Poi certo, basterebbe rinunciare a uno fra Pian Gelassa e Alpe di Siusi (direi al secondo, sia pure a malincuore) oppure rinunciare all'Alpe di Siusi e arrivare a Sant'Anna di Bellino nella tappa di Casteldelfino (rientrando quindi nel caso 3 tuo con Agnello - Sant'Anna di Bellino)




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Re: FantaPercorsi, FantaGT, e chi più ne ha più ne metta

Messaggio da leggereda Trullo » lunedì 12 marzo 2018, 17:39

Sul tema della Tirreno Adriaticco vorrei aggiungere una considerazione: la cronosquadre non è stata, credo, messa a caso ma per permettere alle squadre di prepararsi a questo tipo di prova che si incontrerà poi nei grandi giri. Ragionevole che una corsa "di preparazione" per eccellenza come la Tirreno Adriatico ce l'abbia. Magari invece di fare 20 km a squadre e 10 individuali si sarebbe potuto fare 15 e 15...



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Re: FantaPercorsi, FantaGT, e chi più ne ha più ne metta

Messaggio da leggereda Patate » martedì 13 marzo 2018, 14:41

Per cazzarare un po'... :diavoletto:
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Classica breve ma massacrante che unisce le due località dove ha operato il Teleprete.
La corsa si presta a colpi da lontano con i primi 100 km che sono i più difficili: pronti via e si inizia con la salita più lunga di giornata, il Valico di Pettino, che supera i 10 km con una media del 7%. Dopo un breve di passaggio a Foligno e sul terribile Muro di Collepino (media all'11%) si affronta il tratto chiave della corsa con Eremo delle Carceri, passaggio nel centro storico di Assisi e Pieve, tutte salite con ampi tratti in doppia cifra. Dopo la difficile ma breve discesa, gli ultimi 40 km sono ben più facili: la pedalabile salita che porta a San Presto, il breve strappo di Palazzone ai -12 e il lungo falsopiano che porta al traguardo eugubino.


antani ha scritto:Non so perchè ma ho la sensazione che domani Aru possa arrivare dietro o davanti a Froome, stiamo a vedere sembra facile ma non è difficile

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Re: FantaPercorsi, FantaGT, e chi più ne ha più ne metta

Messaggio da leggereda padoaschioppa » lunedì 19 marzo 2018, 18:44

Bellissimo vedere questi percorsi! Soprattutto quando leggo Sapri :champion:


Fanta2017: 8°
Fanta2016: 4°
Fanta2015: 6°. Vuelta 2015:
Fanta2014: 2°. Vuelta 2014: , Mondiale strada: 1
Fanta2013: 6°. Tour: ex aequo con galliano
Fanta2012: 4°. Vuelta 2012:
Fanta2011: 5°
Fanta2010: 1°
Fanta2009: 8°

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Re: FantaPercorsi, FantaGT, e chi più ne ha più ne metta

Messaggio da leggereda Trullo » lunedì 19 marzo 2018, 23:07

Passiamo al dettaglio della seconda settimana

Martedi 15 maggio si inizia con la celabrazione della Grande Guerra. Dal Sacrario di Redipuglia dove sono sepolti centomila militari morti nel conflitto, si arriva (in una delle poche tappe interamente pianeggianti) a Vittorio Veneto dove si svolse la battaglia decisiva che chiuse il conflitto.

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Mercoledi 16 maggio da Villa Giusti, alle porte di Padova, dove si firmò l'armistizio, si arriva a Soncino dopo un'altra tappa interamente pianeggiante, ideale per velocisti
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Giovedi 17 maggio la crono pianeggiante di metà giro, l'occasione per i passisti di tenere a distanza gli scalatori. Percorso che si snoda nelle campagne cremonesi, fra il Serio e l'Adda

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Venerdi 18 maggio tappa di mezza montagna, con Croce Serra e Joux. Terreno ideale per i comprimari, o per un leaader fuori classifica che punti all'impresa di giornata. Verosimilemnte gli uomini di classifica si studieranno in vista del weekend
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Sabato 19 maggio tappone delle alpi occidentali. Si inzia con San Carlo e Piccolo San Bernardo, si sconfina in Francia con la lunga salta all'Iseran (cima Coppi) per tornare in Italia con il Moncenisio e l'inedita ascesa finale (12 km a oltre l'8% di pendenza media). Qui chi ne ha deve attaccare, il terreno c'è. e distanza e quota aiutano ad accentuare le doti di fondo e la condizione

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Domenica 20 maggio, forse la tappa più dura. Dopo un inizio tranquillo, con la sola piccola asperità del Colle Braida, verso metà tappa si affronta il Colle delle Finestre, seguono due salite di media difficoltà (Sestriere e Monginevro) per chiudere in bellezza (sconfinando di nuovo in Francia) con Isoard e Agnello, e arrivo in discesa a pochi chilometri dall'ultima ascesa. Qui chi è in difficoltà può prendere anche decine di minuti, e come nel giorno precedente lunghezza della tappa e quota delle salite rendono la tappa adatta ai grandi fondisti, anche se non scalatori puri
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Re: FantaPercorsi, FantaGT, e chi più ne ha più ne metta

Messaggio da leggereda Bomby » giovedì 22 marzo 2018, 16:19

Fatta in questi giorni: la Settimana Internazionale Coppi e Bartali è la corsa professionistica che passa più vicino a casa mia, anzi in molti casi è arrivata nel capoluogo del mio comune.

Ho pensato così di ridisegnare il percorso della corsa senza stravolgerlo troppo.

https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/tours/view/8717

Rimangono 4 giornate, 3 tappe e due semitappe il primo giorno.
  • Prima semitappa, cronometro a squadre, breve, Gatteo-Gatteo a Mare. Strade di media larghezza, con qualche tortuosità nel finale: https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/198987
  • Seconda semitappa, tappa pianeggiante o quasi, con partenza a Gatteo a Mare e arrivo a Gatteo, costituita da un paio di circuiti: uno nella pianura da compiersi due volte e mezzo, uno nelle colline comprendente le salite di Longiano e il "muro" di Via Cerreto: https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/199532
  • Terza tappa sulle montagne romagnole, partenza da Riccione e arrivo a Sogliano al Rubicone, passando per una serie di salite di media difficoltà ma con comunque 4000 metri di dislivello positivo; finale in circuito con la salita di Ville di Montetiffi: https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/199005
  • Quarta tappa in Emilia, nella pianura bolognese e modenese, da Crevalcore a Crevalcore; novità (su cui vi sarà evidente mi sono fissato) sono i tratti in strada bianca, il più lungo nel circuito finale nelle campagne tra Sant'Agata Bolognese e Crevalcore: https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/199015
  • Quinta e ultima tappa che parte dalla bassa modenese (Mirandola, la città dei Pico) e arriva a Sassuolo passando da Carpi e Vignola con circuito finale sui salite (cote?) di Via Fazzano e Via del Ruvinello: https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/199542

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Re: FantaPercorsi, FantaGT, e chi più ne ha più ne metta

Messaggio da leggereda Patate » domenica 15 aprile 2018, 15:06

Innsbruck chi? :diavoletto:

Proposta di Mondiale a Trapani sfruttando la difficile salita al bellissimo borgo di Erice, quasi 10 km al 7,5 da ripetere dieci volte su strada tortuosa ed assolata :diavoletto:

Discesa tecnica ma mai stretta e pericolosa, rettilineo finale, lunghissimo, di 3000 metri
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antani ha scritto:Non so perchè ma ho la sensazione che domani Aru possa arrivare dietro o davanti a Froome, stiamo a vedere sembra facile ma non è difficile