Pianeta Portogallo

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Theakston
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Theakston » lunedì 14 agosto 2017, 17:25

cauz. ha scritto:fuochi d'artificio a oltre 80km dal traguardo. lasciate ciò che state facendo e sintonizzatevi :)
Peccato, mi sono collegato tardi e ho perso la salita di Torre.
Il vantaggio cresce




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Walter_White
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Walter_White » lunedì 14 agosto 2017, 17:53

3' a 20 dall'arrivo, un trionfo


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da andriusskerla » lunedì 14 agosto 2017, 17:56

Neilands staccato, si va verso l'arrivo in parata?



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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da el_condor » lunedì 14 agosto 2017, 18:09

andriusskerla ha scritto:Neilands staccato, si va verso l'arrivo in parata?
spettacolo Amaro Antunes e Alarcon: all'attacco da 80 km e continuano a aumentare il vantaggio oltre 4 minuti !!!


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Pat McQuaid » lunedì 14 agosto 2017, 18:33

Stasera quando sarà disponibile postate il video della gara, in modo da vedere lo spettacolo. Grazie




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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da el_condor » lunedì 14 agosto 2017, 19:03

Pat McQuaid ha scritto:Stasera quando sarà disponibile postate il video della gara, in modo da vedere lo spettacolo. Grazie
Alarcon sarà stato d'accordo con l'attacco di Antunes ?
ciao
elcondor

P.S. Antunes si e' aggiudicato la classifica degli scalatori..


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da scile » lunedì 14 agosto 2017, 19:17

Stanotte sognerò l'inserimento della Volta nel WT al posto del Giro della Binkbankia. Un bel duello W52 - Sky sarebbe bellissimo :D :D



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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Walter_White » lunedì 14 agosto 2017, 19:21

Numero pazzesco di Alarcón e Antunes, credo tutto concordato prima della tappa. Certe cose è raro vederle, e anche al netto di benzina speciale (che in questo caso penso ci sia per tutti) oggi hanno davvero fatto uno sport diverso.
Spero ci sia anche un intervento speciale di Admin ed un articolo speciale per celebrare questa tappa campale :champion:


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da el_condor » lunedì 14 agosto 2017, 19:25

Walter_White ha scritto:Numero pazzesco di Alarcón e Antunes, credo tutto concordato prima della tappa. Certe cose è raro vederle, e anche al netto di benzina speciale (che in questo caso penso ci sia per tutti) oggi hanno davvero fatto uno sport diverso.
Spero ci sia anche un intervento speciale di Admin ed un articolo speciale per celebrare questa tappa campale :champion:
sono andati fortissimo distacchi da ciclismo eroico ....
Negli ultimi 20 km temevo perdessero invece hanno cointinuato a guadagnare...
ciao
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Walter_White » lunedì 14 agosto 2017, 20:01

Gustavo Veloso al traguardo con 41' minuti di distacco


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da cauz. » lunedì 14 agosto 2017, 20:43

scile ha scritto:Stanotte sognerò l'inserimento della Volta nel WT al posto del Giro della Binkbankia. Un bel duello W52 - Sky sarebbe bellissimo :D :D
io, per quanto visto oggi, comincio a sognare che la Volta prenda il posto del tour de france. :diavoletto:


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da dietzen » lunedì 14 agosto 2017, 21:19

grande azione dei due.
la salita di torre così lontana dal traguardo toglie l'arrivo prestigioso in salita dove però non ci si muove fino agli ultimissimi km, per favorire azioni da lontano.
anche l'anno scorso fu avvincente con mi pare brandao ad attaccare sul torre giocandosi il tutto per tutto e la w52 dietro a inseguire.


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » lunedì 14 agosto 2017, 21:20

cauz. ha scritto:
scile ha scritto:Stanotte sognerò l'inserimento della Volta nel WT al posto del Giro della Binkbankia. Un bel duello W52 - Sky sarebbe bellissimo :D :D
io, per quanto visto oggi, comincio a sognare che la Volta prenda il posto del tour de france. :diavoletto:
E ci credo: abbiamo visto pIù spettacolo nella tappa odierna che negli ultimi 2 Tour :crazy:


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » lunedì 14 agosto 2017, 21:48

Io tengo famiglia! Avevo il circoletto rosso in agenda su sta tappa, ma ero in acqua con le pupe...


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » lunedì 14 agosto 2017, 21:51

Maìno della Spinetta ha scritto:Io tengo famiglia! Avevo il circoletto rosso in agenda su sta tappa, ma ero in acqua con le pupe...
Anch'io ero al mare. Seguivo via streaming con lo smartphone, poi ad un certo punto la batteria mi ha lasciato e mi son buttato in acqua :diavoletto:
Ho dovuto rompere le palle a mio fratello per capire come era finita. :crazy:


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Marco Gaviglio » martedì 15 agosto 2017, 2:35

Più che una corsa vera, è sembrata un'azione da Cylcling Manager, di quelle volutamente ignoranti fatte per mandare in pappa l'IA. Perché i primi ad attaccare sono stati i due che meno ne avevano bisogno (Antunes e Alarcon) e il primo a saltare è stato quello che doveva essere il loro capitano, l'unico che dava garanzie a crono.

Poi vabeh, hanno fatto quello che hanno voluto e allora bravi loro, imbarazzante quello che si è visto. E domani tra Alarcon e Antunes non c'è storia, basta vederli uno accanto all'altro per capire chi va di più a cronometro.

Fra l'altro i telecronisti nella tappa di Oliveira de Azeméis parlavano di una mezza idea della W52 di salire a Professional l'anno prossimo: sarebbero interessanti da vedere, perché anche Carvalho é da tenere d'occhio.



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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Marco Gaviglio » martedì 15 agosto 2017, 3:08

Gossip dalla Volta a Portugal: Alejandro Marque (vincitore della Volta 2013 da capitano dell'attuale W52-Porto e allora OFM-Quinta da Lixa, ex capitano e grande amico di Veloso, di cui è anche conterraneo: sono tutti e due galiziani) ha dichiarato a Record che "Antunes ha tradito Veloso", perché è scattato nel momento esatto in cui Veloso aveva chiesto via radio ai compagni di rallentare: lui (Marque, dico) gli pedalava a fianco e per questo dice di averlo sentito. Fra l'altro accusa Antunes che era stato a sua volta suo compagno di squadra, l'anno scorso alla LA-Antarte.

Qui il link all'articolo originale:

http://www.record.pt/modalidades/ciclis ... tacou.html

Se solo ci fosse la De Stefano anche alla Volta, avrebbe montato su una polemica della madonna :D



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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da el_condor » martedì 15 agosto 2017, 9:25

Marco Gaviglio ha scritto:Gossip dalla Volta a Portugal: Alejandro Marque (vincitore della Volta 2013 da capitano dell'attuale W52-Porto e allora OFM-Quinta da Lixa, ex capitano e grande amico di Veloso, di cui è anche conterraneo: sono tutti e due galiziani) ha dichiarato a Record che "Antunes ha tradito Veloso", perché è scattato nel momento esatto in cui Veloso aveva chiesto via radio ai compagni di rallentare: lui (Marque, dico) gli pedalava a fianco e per questo dice di averlo sentito. Fra l'altro accusa Antunes che era stato a sua volta suo compagno di squadra, l'anno scorso alla LA-Antarte.

Qui il link all'articolo originale:

http://www.record.pt/modalidades/ciclis ... tacou.html

Se solo ci fosse la De Stefano anche alla Volta, avrebbe montato su una polemica della madonna :D
la tappa l'ho vista su RTP, Veloso mi pare fosse già indietro quando Antunes ha attaccato: non sono invece sicuro che Amaro e Alarcon fossero d'accordo nell'attacco. Quando Antunes e' scattato Alarcon era in decima posizione circa e non ha reagito. Lo ha fatto solo dopo un bel po' ed ha fatto un inseguimento strepitoso. In salita Antunes ha lavorato ben piu' di Alarcon e quando era lui a tirare il vantaggio aumentava.
Credo oramai non ci siano piu' dubbi sul suo valore e mi piacerebbe vederlo correre in una professional....

ciao

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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da el_condor » martedì 15 agosto 2017, 11:17

Marco Gaviglio ha scritto: Poi vabeh, hanno fatto quello che hanno voluto e allora bravi loro, imbarazzante quello che si è visto. E domani tra Alarcon e Antunes non c'è storia, basta vederli uno accanto all'altro per capire chi va di più a cronometro.

Fra l'altro i telecronisti nella tappa di Oliveira de Azeméis parlavano di una mezza idea della W52 di salire a Professional l'anno prossimo: sarebbero interessanti da vedere, perché anche Carvalho é da tenere d'occhio.

Alarcon è certamente piu' forte di Antunes a cronometro ma siamo all'ultima tappa e ieri i due hanno certamente speso un bel po' di energie..Nella crono ci potrebbe essere una sorpresa: per me Alarcon ha 90% di probabilità di vincere ma a Antunes un 10% lo lascio (poi potrebbe essere Amaro e non Alarcon ad accusare la fatica...). Quello che e' certo che i primi due posti sono loro..

ciao

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Messaggio da leggere da Seb » martedì 15 agosto 2017, 17:24

Alejandro Marque ha montato il 58 per la crono di oggi: obiettivo vittoria di tappa



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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Walter_White » martedì 15 agosto 2017, 18:20

Si può dire che Alarcon avrebbe vinto pure senza attaccare ieri, visto che quasi vinceva la tappa :champion:


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Messaggio da leggere da simociclo » martedì 15 agosto 2017, 18:40

Vhi ha vinto oggi? Podio finale?


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Walter_White » martedì 15 agosto 2017, 18:45

simociclo ha scritto:Vhi ha vinto oggi? Podio finale?
Ha vinto Veloso. Classifica finale 1 Alarcon, 2 Antunes, 3 Garcia de Matos e 4 Nocentini


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da simociclo » martedì 15 agosto 2017, 19:17

Walter_White ha scritto:
simociclo ha scritto:Vhi ha vinto oggi? Podio finale?
Ha vinto Veloso. Classifica finale 1 Alarcon, 2 Antunes, 3 Garcia de Matos e 4 Nocentini

Peccato per Nocentini


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » martedì 15 agosto 2017, 20:30

Dominio incredibile della W52. 6 tappe vinte su 11. 1° e 2° posto nella generale con tanto di capolavoro nella tappa regina. E la cosa bella è che il capitano designato, ovvero Cesar Veloso, è clamorosamente saltato ieri pomeriggio. Altrimenti credo che avremmo visto un podio monocolore.

Non voglio fare allusioni di nessun genere, però un dominio del genere in una corsa professionistica non me lo ricordo. Neanche l'US Postal/Discovery Channel. A questi la Sky gli fa na pippa. :D


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da dietzen » martedì 15 agosto 2017, 21:03

Tranchée d'Arenberg ha scritto:Dominio incredibile della W52. 6 tappe vinte su 11. 1° e 2° posto nella generale con tanto di capolavoro nella tappa regina. E la cosa bella è che il capitano designato, ovvero Cesar Veloso, è clamorosamente saltato ieri pomeriggio. Altrimenti credo che avremmo visto un podio monocolore.

Non voglio fare allusioni di nessun genere, però un dominio del genere in una corsa professionistica non me lo ricordo. Neanche l'US Postal/Discovery Channel. A questi la Sky gli fa na pippa. :D
possiamo tornare indietro proprio alla portoghese milaneza. una quindicina d'anni fa alla volta fecero primo secondo e terzo, vinsero tutte le maglie, ogni classifica individuale e a squadre, metà delle tappe, nonostante ai tempi ci fosse un campo partenti di ben altro livello, con banesto, kelme, lampre e qualche altra. :hippy:


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » martedì 15 agosto 2017, 21:39

dietzen ha scritto:
Tranchée d'Arenberg ha scritto:Dominio incredibile della W52. 6 tappe vinte su 11. 1° e 2° posto nella generale con tanto di capolavoro nella tappa regina. E la cosa bella è che il capitano designato, ovvero Cesar Veloso, è clamorosamente saltato ieri pomeriggio. Altrimenti credo che avremmo visto un podio monocolore.

Non voglio fare allusioni di nessun genere, però un dominio del genere in una corsa professionistica non me lo ricordo. Neanche l'US Postal/Discovery Channel. A questi la Sky gli fa na pippa. :D
possiamo tornare indietro proprio alla portoghese milaneza. una quindicina d'anni fa alla volta fecero primo secondo e terzo, vinsero tutte le maglie, ogni classifica individuale e a squadre, metà delle tappe, nonostante ai tempi ci fosse un campo partenti di ben altro livello, con banesto, kelme, lampre e qualche altra. :hippy:
Cacchio, la vecchia Milaneza-Maia che mi piaceva così tanto. Quella era ancora più forte, tanto che partecipò anche a qualche Vuelta e per 1-2 anni fu inserita nel gruppo delle squadre classificate come GS1. Aveva in squadra non solo portoghesi e spagnoli, ma anche il danese Moller e lo svizzero Jeker.

Sono andato a controllare ed era proprio 15 anni fa, nel 2002. Vinse il danes Claus-Michael Moller davanti a Horrach e al grande Rui Sousa.


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Seb » martedì 15 agosto 2017, 22:17

Tranchée d'Arenberg ha scritto: Sono andato a controllare ed era proprio 15 anni fa, nel 2002. Vinse il danes Claus-Michael Moller davanti a Horrach e al grande Rui Sousa.
E pensa se quest'anno ci fosse stata una cronosquadre come allora... :champion:



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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da el_condor » martedì 15 agosto 2017, 22:33

terminata la Volta a Portugal, i portoghesi li rivedremo a febbraio 2018 ?
Continuo a ritenere non adeguato il loro calendario. Per rimanere ad Antunes (voto 9) anche gli altri anni dopo la Volta a Portugal non ha piu' corso per mesi : non mi pare il modo migliore per crescere ancora.
ciao

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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da simociclo » martedì 15 agosto 2017, 22:56

el_condor ha scritto:terminata la Volta a Portugal, i portoghesi li rivedremo a febbraio 2018 ?
Continuo a ritenere non adeguato il loro calendario. Per rimanere ad Antunes (voto 9) anche gli altri anni dopo la Volta a Portugal non ha piu' corso per mesi : non mi pare il modo migliore per crescere ancora.
ciao

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Temo che in effetti correranno poco... in Portogallo sono previste ancora 6 o 7 corse, tutte in linea, del calendario nazionale (1.12). Non so se sono dure onpwr velocisti.

Considerando che al massimo le squadre portoghesi corrono in Spagna, dove dopo la Vuelta non ci sono prativamente più corse, non vedo dove possano gareggiare.

Alcuni anni la W52 di Alarcono Ventoso e Amaro ha corso il Tour di Rio kn Brasile, breve corsa a tappe che quest'anno è fissata a fine settembre. Un anno Veloso l'ha anche vinta, un'altra edizione ha fatto secondo dietro Sevilla


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da el_condor » martedì 15 agosto 2017, 22:59

[quote="simociclo
Temo che in effetti correranno poco... in Portogallo sono previste ancora 6 o 7 corse, tutte in linea, del calendario nazionale (1.12). Non so se sono dure onpwr velocisti.

Considerando che al massimo le squadre portoghesi corrono in Spagna, dove dopo la Vuelta non ci sono prativamente più corse, non vedo dove possano gareggiare.

Alcuni anni la W52 di Alarcono Ventoso e Amaro ha corso il Tour di Rio kn Brasile, breve corsa a tappe che quest'anno è fissata a fine settembre. Un anno Veloso l'ha anche vinta, un'altra edizione ha fatto secondo dietro Sevilla[/quote]
grazie mille: vedo che conosci bene il ciclismo portoghese..

http://tribunaexpresso.pt/ciclismo/2017 ... a-na-geral

ciao

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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da simociclo » mercoledì 16 agosto 2017, 12:07

el_condor ha scritto:
[quote="simociclo
Temo che in effetti correranno poco... in Portogallo sono previste ancora 6 o 7 corse, tutte in linea, del calendario nazionale (1.12). Non so se sono dure onpwr velocisti.

Considerando che al massimo le squadre portoghesi corrono in Spagna, dove dopo la Vuelta non ci sono prativamente più corse, non vedo dove possano gareggiare.

Alcuni anni la W52 di Alarcono Ventoso e Amaro ha corso il Tour di Rio kn Brasile, breve corsa a tappe che quest'anno è fissata a fine settembre. Un anno Veloso l'ha anche vinta, un'altra edizione ha fatto secondo dietro Sevilla
grazie mille: vedo che conosci bene il ciclismo portoghese..

http://tribunaexpresso.pt/ciclismo/2017 ... a-na-geral

ciao

el_condor[/quote]

diciamo che lo seguo con simpatia, ma qui sul forum c'è sicuramente che lo conosce meglio


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Lopi90 » mercoledì 16 agosto 2017, 13:21

Qualcuno ha idea di quanto prendano di stipendio i protagonisti della Volta?

In particolare, dal punto di vista economico nell'immediato ad un Antunes o a un Garcia de Mateos (gli unici con un'eta` tale da poter sperare ancora di fare un salto di livello) converrebbe andare a girare il mondo in una Professional di medio livello tipo Caja Rural o Androni?

Io ricordo un'intervista in cui Nocentini prima di firmare con lo Sporting aveva dichiarato di aver sentito Savio, che pero` aveva quasi finito il budget e poteva dargli solo il minimo sindacale. Se ha rifiutato un contratto con una squadra che poteva ancora dargli un calendario internazionale dignitoso per andare a correre solo in Portogallo immagino che prenda significativamente di piu`.



Marco Gaviglio
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Marco Gaviglio » mercoledì 16 agosto 2017, 13:31

più che di calendario portoghese inadeguato, direi che inadeguate sono le squdre: al netto del Giro d'Italia, non è che nemmeno il nostro calendario offra ormai molto di più, soprattutto per una Continental che non ha accesso alle corse WT. Solo che le nostre piccole italiane vanno spesso e volentieri a correre all'estero (prova ne è proprio la Europa Ovini, che era alla Volta), le portoghesi no, se non per qualche puntatina in Spagna.

Ad ogni modo, c'è appunto da dire che oltre alle corse Uci che vediamo nei calendari ufficiali, ce ne sono molte come diceva simociclo che appartengono al calendario nazionale, e in cui le Continental portoghesi si confrontono con team amatoriali e under. Poi siamo d'accordo, rimane un calendario molto leggero, ed è a maggior ragione per questo motivo che le formazioni di casa poi sono difficilmente battibili alla Volta, essendo l'unico vero grande obiettivo che hanno, al quale arrivano preparati a puntino e molto più freschi di qualsiasi altra formazione, data anche la collocazione abbastanza avanzata nel calendario (per gente come Landa, ad esempio, possiamo dire che la stagione è finita con la fine del Tour e San Sebastian).

Sempre a questo proposito, cmq, ripeto che dal prossimo anno la W52 dovrebbe passare Professional, proprio con l'obiettivo di correre un po' di più. Però dubito che riusciranno a trattenere Antunes (che meriterebbe sicuramente una chance anche in una WT e non in una semplice Professional, data l'età ancora giovane: con questo, cmq, non dico che diventerà mai un crack, ma un corridore capace di piazzare qualche bella zampata, alla Fraile, perché no?) e lo stesso Alarcon corrisponde al classico profilo del corridore preziossimo per i punti UCI che porta: abbiamo visto iraniani catapultati per questo motivo nel WT, non mi stupirei di vederci anche Raul. In tal caso, penso che in casa W52 scatterebbe la promozione a co-capitano per Antonio Carvalho, e poi qualcun altro potrebbe arrivare dal mercato.



Pat McQuaid

Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Pat McQuaid » mercoledì 16 agosto 2017, 14:44

Chi conosce il ciclismo portoghese, sa dirmi come mai si è creato questo mondo a parte in Portogallo per quello che riguarda il ciclismo? Una realtà cosi chiusa, con tante squadre, non mi sembra esista altrove. Forse negli Stati Uniti, ma la dimensione è totalmente diversa.



Marco Gaviglio
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Marco Gaviglio » mercoledì 16 agosto 2017, 15:03

mi stavo guardando la trasmissione post-tappa di ieri, e nelle dichiarazioni Nocentini ha confermato che correrà di sicuro allo Sporting anche il prossimo anno e riproverà a vincere la Volta, e dice anche che non sa per quanti altri anni correrà ancora (nel senso che non è detto che il prossimo sarà l'ultimo). Lo riporto perché mi pareva di aver letto da altre parti che forse sarebbe tornato a correre in Italia, per cui a suo modo è una piccola notizia.
Pat McQuaid ha scritto:Chi conosce il ciclismo portoghese, sa dirmi come mai si è creato questo mondo a parte in Portogallo per quello che riguarda il ciclismo? Una realtà cosi chiusa, con tante squadre, non mi sembra esista altrove. Forse negli Stati Uniti, ma la dimensione è totalmente diversa.
bella domanda, provo a fare qualche ipotesi: in primis il fatto che la crisi, che in Portogallo s'è fatta sentire ancora più che altrove (la Troika ha dettato la sua agenda - mi pare - dal 2009 al 2014, e causato la caduta del governo socialista oltre ad anni di austerità e smantellamento dello stato sociale più drastici che da noi o in altri paesi) ha naturalmente colpito anche a livello sportivo. Squadre come la Milaneza, che nei primi anni duemila correva stabilmente anche fuori dai confini nazionali ed era presenza frequente alla Vuelta, hanno chiuso i battenti; altre formazioni storiche, come la LA Antarte o il Tavira (quest'ultimo, da un paio d'anni affiliato allo Sporting) hanno dovuto rivedere i loro budget, e così via.

Poi non possiamo neanche ignorare che il Portogallo rispetto ad altri paesi è ancora in una zona d'ombra rispetto alla lotta al doping - ma questa non so se è una causa o una conseguenza: proprio perché le squadre sono tutte Continental nessuno ha il passaporto biologico, ad esempio - e questo ha sempre scoraggiato i corridori stranieri con un qualche mercato a scegliere di correre qui; e contemporaneamente, ha fatto sì che i corridori provenienti da squadre portoghesi venissero guardati con sospetto, e penso alla vicenda Vaughters-Tondo, con il team manager Cannondale che solo in un secondo momento, di fronte ai risultati ottenuti dal povero Xavier anche tra i big, fece ammenda e chiese scusa per il fatto di essere stato scettico, all'inizio, se ingaggiarlo o meno ai tempi della Cervelo.

Infine, c'è secondo me un aspetto molto particolare del movimento portoghese, che non va sottovalutato: non solo il ciclismo, ma l'intero sistema sportivo si basa molto sul sistema delle polisportive che fanno capo ai grandi club (Porto e Sporting, ma non solo: hanno sezioni ciclistiche attive anche il Boavista e il Louletano, e in passato l'ha avuta il Benfica che anzi ha nel suo stesso simbolo il pallone da calcio e la ruota di bicicletta, a testimonianza di quali fossero, fin dall'inizio, le modalità principali), o comunque a sodalizi fortemente radicati in un dato territorio del paese, per cui per molte delle squadre portoghesi non è forse così importante andare a correre anche fuori. E mi spiego: per un team come Porto o Sporting che è impegnato anche in calcio, basket, futsal, pallamano, hockey a rotelle e addirittura sostiene singoli atleti negli sport individuali (come ad esempio il triplista Nelson Evora, tesserato Sporting) è sufficiente che la propria sezione di ciclismo competa nelle prove nazionali, senza sobbarcarsi trasferte dispendiose e poco remunerative.

Viceversa, squadre come la Androni e la Bardiani, per parlare di casa nostra, pur dipendendo naturalmente dalla presenza al Giro, vanno poi a far vedere i loro sponsor in giro per il mondo, perché sono gli stessi sponsor che hanno bisogno di rientrare, in questo modo, dell'investimento fatto, e senza questo ritorno smetterebbero di investire nella squadra. Questo, invece, non succede nel momento in cui il principale sponsor di un team non è un'azienda, bensì una società sportiva che è interessata a concorrere anche nel ciclismo più per una questione di prestigio agli occhi dei propri tifosi nazionali che non, appunto, per ottenere visibilità da un punto di vista commerciale.

Perché, appunto, le squadre portoghesi sono tutte o quasi delle realtà storiche molto legate ad un dato territorio, come nel ciclismo italiano non è più da una vita e come, invece, è forse ancora un po' in Francia (penso al legame tra l'attuale Direct Energie e la Vandea) e soprattutto in Spagna (Caja Rural/Navarra, Euskaltel ieri ed Euskadi-Murias oggi per i Baschi, e non troppi anni fa c'erano anche la Xacobeo-Galicia e la Andalucia-Caja Sur). Per dire: lo Sporting in realtà ha stretto una partnership con il Clube de Ciclismo de Tavira che, ad oggi, è la squadra di ciclismo attiva da più tempo nel mondo, essendo presente nella modalità dal 1986 a oggi. Ma anche la LA-Metalusa fa capo in realtà al Clube de Ciclismo de Paredes, ho già detto del Louletano, la stessa Rádio Popular appartiene alla galassia Boavista, ecc... insomma, sono tutte squadre che hanno un loro seguito di tifosi al di là dei corridori stessi, perché chi già tifa Sporting o Boavista nel calcio guarda naturalmente con simpatia anche la rispettiva squadra di ciclismo, e questo è un motivo in più per il quale le corse di casa continuino ad avere un interesse predominante nelle strategie delle varie squadre.



Marco Gaviglio
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Marco Gaviglio » mercoledì 16 agosto 2017, 15:14

Lopi90 ha scritto:Qualcuno ha idea di quanto prendano di stipendio i protagonisti della Volta?

In particolare, dal punto di vista economico nell'immediato ad un Antunes o a un Garcia de Mateos (gli unici con un'eta` tale da poter sperare ancora di fare un salto di livello) converrebbe andare a girare il mondo in una Professional di medio livello tipo Caja Rural o Androni?

Io ricordo un'intervista in cui Nocentini prima di firmare con lo Sporting aveva dichiarato di aver sentito Savio, che pero` aveva quasi finito il budget e poteva dargli solo il minimo sindacale. Se ha rifiutato un contratto con una squadra che poteva ancora dargli un calendario internazionale dignitoso per andare a correre solo in Portogallo immagino che prenda significativamente di piu`.
in realtà non saprei, l'altro giorno in telecronaca dicevano che il budget complessivo della W52 è di 3-400mila euro totali per affrontare tutta la stagione e pagare gli stipendi di corridori e staff! quindi dubito che un corridore portoghese di vertice possa guadagnare più di 50mila euro all'anno, e anzi sarebbe già una grossa cifra. Poi per carità, non so nemmeno quanto possa prendere un corridore alla Androni, e cmq la visibilità che ha Nocentini in Portogallo per il fatto di correre per una squadra come lo Sporting (pensiamo anche solo al fatto che la presentazione del team, ogni anno, avviene allo stadio Alvalade di fronte a 3040mila spettatori prima dell'inizio di una partita) è superiore a quella che potrebbe avere in Italia se corresse per la Androni, e quindi questo magari gli consente di strappare qualche sponsorizzazione personale con cui arrotondare.

Oltre al fatto che, per un corridore di 40 anni che s'è già fatto la sua carriera a livello internazionale, al di là dell'aspetto economico può anche rappresentare un nuovo stimolo andare a provarsi in un contesto del tutto nuovo, e nel quale magari gli è ancora possibile lottare per vincere qualcosa, mentre da noi dovrebbe accontentarsi della "fuga per far vedere la maglia" o poco altro. Poi, nel caso specifico, se l'anno scorso Nocentini ha rinunciato alla Androni, non ha nemmeno perso la possibilità di correre il Giro, e in cambio s'è corso da protagonista due edizioni della Volta, gara che viene trasmessa in diretta nazionale e con un seguito notevole.

Quanto ad Antunes, sempre durante il "Processo" di ieri, gli hanno chiesto cosa si aspetti per il futuro e lui non ha detto che sogna di vincere la Volta, ma che spera di salire di livello il prima possibile; ma non esclude nemmeno che questo possa avvenire tramite promozione della stessa W52.



Winter
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Winter » mercoledì 16 agosto 2017, 16:14

Tranchée d'Arenberg ha scritto:
dietzen ha scritto:
Tranchée d'Arenberg ha scritto:Dominio incredibile della W52. 6 tappe vinte su 11. 1° e 2° posto nella generale con tanto di capolavoro nella tappa regina. E la cosa bella è che il capitano designato, ovvero Cesar Veloso, è clamorosamente saltato ieri pomeriggio. Altrimenti credo che avremmo visto un podio monocolore.

Non voglio fare allusioni di nessun genere, però un dominio del genere in una corsa professionistica non me lo ricordo. Neanche l'US Postal/Discovery Channel. A questi la Sky gli fa na pippa. :D
possiamo tornare indietro proprio alla portoghese milaneza. una quindicina d'anni fa alla volta fecero primo secondo e terzo, vinsero tutte le maglie, ogni classifica individuale e a squadre, metà delle tappe, nonostante ai tempi ci fosse un campo partenti di ben altro livello, con banesto, kelme, lampre e qualche altra. :hippy:
Cacchio, la vecchia Milaneza-Maia che mi piaceva così tanto. Quella era ancora più forte, tanto che partecipò anche a qualche Vuelta e per 1-2 anni fu inserita nel gruppo delle squadre classificate come GS1. Aveva in squadra non solo portoghesi e spagnoli, ma anche il danese Moller e lo svizzero Jeker.

Sono andato a controllare ed era proprio 15 anni fa, nel 2002. Vinse il danes Claus-Michael Moller davanti a Horrach e al grande Rui Sousa.
me li ricordo
dominarono numericamente un giro di romandia..
Poi arrivò l antidoping :diavoletto:
La W52 va bene in Portogallo. .e continental
scontata l vittoria d alarcon



Faxnico
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Faxnico » mercoledì 16 agosto 2017, 17:19

Anticipato da Winter.... ma posto lo stesso. :P
Seb ha scritto:
Tranchée d'Arenberg ha scritto: Sono andato a controllare ed era proprio 15 anni fa, nel 2002. Vinse il danes Claus-Michael Moller davanti a Horrach e al grande Rui Sousa.
E pensa se quest'anno ci fosse stata una cronosquadre come allora... :champion:
E' la prima Volta che ho seguito per RTPI, via sat! :diavoletto:
Mi incuriosiva perchè l'anno prima, al Giro di Spagna, De Andres e Delgado (TVE Int.) ricordavano ogni 5 min il podio fresco fresco del promettente Mercado per giustificarne la flessione nella seconda metà di GT.
E correva già Rui Sousa, confermo. :D
Zeferino e Milaneza erano addirittura in forte odore di wildcard TDF tra il 2003 ed il 2004 (dopo il sorprendente protagonismo nelle Vuelte immediatamente precedenti con il tandem ex-TVM/Festina).
Alla Parigi Nizza, l'anno della disgrazia di Kivilev, erano il blocco più forte e vinsero l'ultima in parata sulla Promenade di Nizza.
Una cosa già di per sè difficile da bere, ma si fossero trattenuti un'attimo ce l'avevano ragionevolmente a portata, imho. Lo scriveva spesso anche CN all'epoca.
Tra parentesi, l'Euskaltel aveva fatto pena nel 2002, ed il ruolo di guastatori da andare a riempire era più o meno quello.
Ma a Jesus Losa fu concessa un'altra possibilità e sappiamo tutti come corsero quel Tour e quella stagione in generale.
Tornando ai verdi: poi al Romandia, sempre ultra-dominanti a dir poco come blocco, la goccia che fece traboccare il vaso.
Perfetto sconosciuto murciano da 1 metro e 90, tale "Fran" Perez, venuto fuori dal nulla stà per vincere un'arrivo in salita ma sbaglia strada.
Il giorno dopo li stronca tutti di nuovo e si prende pure la maglia (persa poi solo a crono dall'Hamilton formato LBL)...
Vendetta consumata si, finchè non lo sgamano e comincia il calvario che porta alla chiusura della struttura Maia (non dopo lunga agonia).
Vagonate su vagonate di positivi ed alla fine pure (impronosticabili) retate e processi causati dalla tragica scomparsa in una corsa del calendario nazionale del velocista Bruno Neves (non innescata da caduta, come tentarono di spiegare all'inizio, ma da infarto).
Venne fuori più o meno di tutto.
Edo e gli spagnoli credo andassero da Fuentes.
Gli altri erano trattati dagli oscuri fratelli extremeñi Maynar (la storia del loro laboratorio sarebbe interessante da approfondire).
Non seguo molto ultimamente, ma non mi sorprenderebbe affatto sapere che in maniera più o meno diretta si siano riciclati un po' tutti.
Tolti Zeferino e... Beltran!
Si, perchè poi lo sfaldamento dei verdi coincide con l'ascesa progressiva dei gruppi sportivi di Americooooou Silva (ora Efapel).
Anche loro parteciparono alla Vuelta con Zintchenko e lituani vari nel 2000 mi sembra.
Poi col pupillo Nuño Ribeiro (ora W52) alla cabeza chiaramente.
Ma l'edizione successiva si ricorda soprattutto per il ritiro in massa della Kelme causa effetti indesiderati di una leggendaria pozione del medico peruviano Viru!
E l'anno dopo ancora con Barbosa-Argentin, il Paulinho preolimpico ed Arroyo?
Beltran (finalmente neutralizzato, almeno uno), ha sulla coscienza anche il triplete all'EPO del 2009 Nuño-Guerra-Nozal...
Ed era pure alla Xacobeo di Mosquera, Garcia Dapena e Veloso, con Alvaro Pino in ammiraglia stà volta.
Insomma, gira e rigira...
Le amnesia generalizzate sul passato non potranno mai aiutare a costuire un futuro credibile, c'è poco da fare.
Al limite tengono sù il circo, quello si. Finchè dura...
Rimangono comunque le pagine di bomberismo antologico. :lol:

P.S. Per me Veloso prende ben più di 50k.



dietzen
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da dietzen » mercoledì 16 agosto 2017, 18:39

Pat McQuaid ha scritto:Chi conosce il ciclismo portoghese, sa dirmi come mai si è creato questo mondo a parte in Portogallo per quello che riguarda il ciclismo? Una realtà cosi chiusa, con tante squadre, non mi sembra esista altrove. Forse negli Stati Uniti, ma la dimensione è totalmente diversa.
oltre a quello correttamente scritto da marco sui club (polisportivi e non) aggiungo che non si tratta di una realtà recente, ma all'incirca è sempre stato così.
il ciclismo in portogallo è popolare e praticato, ci sono sempre state corse e squadre. il livello di entrambe varia a seconda dei periodi economici, quando ci sono i soldi i team sono più solidi e ingaggiano anche corridori stranieri di buon livello e le corse possono offrire bei rimborsi spese, quando soldi non ce ne sono le corse boccheggiano e le squadre si arrangiano.
già venti, trenta e penso pure quarant'anni fa il calendario portoghese era abbastanza pieno da garantire a una squadra 60-70 giorni di gare (il giro del portogallo allora durava tre settimane), quindi la necessità di andare a correre altrove era relativa. certo le corse erano gran parte di livello nazionale e i corridori semidilettanti, ma avevano il loro ritorno a livello nazionale.


per gli stipendi attuali invece credo che i corridori più forti (comunque pochi, essenzialmente chi può fare classifica alla volta o il velocista che garantisce un buon numero di vittorie nell'arco della stagione, e rarissimi altri) siano fra i 50k e 100k. la maggior parte degli altri sono al minimo salariale, che in portogallo per le continental era di mille euro al mese un paio di stagioni fa (non so se è stato aumentato).


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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Marco Gaviglio » giovedì 17 agosto 2017, 0:20

Faxnico ha scritto:Anticipato da Winter.... ma posto lo stesso. :P
non entro nel merito dei vecchi scandali doping perché sei di sicuro meglio informato di me e non li discuto, ma da soli non possono spiegare l'isolazionismo in cui è caduto oggi il movimento portoghese. Perché se loro hanno avuto la Milaneza, i francesi hanno avuto la Festina, i tedeschi la Telekom, gli spagnoli la Once e la Kelme, noi pure abbiamo avuto più casi eclatanti... eppure, solo in Portogallo c'è stata questa terra bruciata, quindi evidentemente hanno inciso molto anche le ragioni economiche ;)



Theakston
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Theakston » giovedì 17 agosto 2017, 11:05

Secondo me non è tanto un problema di crisi economica, che comunque si è fatta sentire, il movimento portoghese è sempre stato un po' così, con le sue squadre, legate a club sportivi radicati sul territorio, e le sue corse. La posizione geografica periferica può essere un altro motivo, ma d'altra parte nemmeno le squadre della vicina Spagna venivano molto spesso a correre in Portogallo. Non dimentichiamoci che fino alla metà degli anni 70 il Paese era piuttosto isolato sotto il regime di Salazar e Caetano che promuoveva una certa autarchia.
Colpisce comunque il fatto che un movimento abbastanza vivace e con un discreto seguito di pubblico non sia quasi mai riuscito a proporre formazioni di livello internazionale, a parte la citata, e discussa, Milaneza. In precedenza ci aveva provato la Sicasal nella prima metà degli anni 90, senza grande fortuna, mentre lo Sporting è stato al Tour de France nel 1975, con Agostinho e Raphael Geminiani in direzione, e nel 1984, quando riuscì sorprendentemente a vincere una tappa.

Del resto molto del fascino del ciclismo portoghese sta proprio in queste squadre e corridori semisconosciuti che in patria sono seguiti quanto i campioni del ciclismo internazionale :)



Faxnico
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Faxnico » giovedì 17 agosto 2017, 11:26

Guarda Marco, ultimamente mi capita di leggerti (/vi) qua volentieri e con interesse, ma renditi conto che il ciclismo è uno dei mondi più gattopardeschi che esistano.
Gli scandali da soli non smuovono e non smuoveranno mai niente.
L'unica cosa che conta è come vengono assimilati.
In questo processo, secondo me, ha un rilevante peso specifico l'opinione pubblica e le modalità con cui tradizionalmente vive la passione per il proprio sport.
Quella della Volta è calorosa e colorita senz'altro, ma da quel poco che ho seguito in questi anni, mi sembra pure abbastanza allegra e con le sue belle particolarità, a volte un po' da Italia comunale...
Tralascio i casi di Francia e Germania, perchè son sin troppo evidenti e si commentano da soli.
Ma pure la Spagna, crisi o non crisi, ha dato una notevole sistemata alle categorie giovanili nelle ultime stagioni (ed è una metrica passabile, seppur col solito silenziatore, della volontà di "normalizzare" la situazione).
Considerato il livello da cui partivano (gli anni delle capocciate senza esclusione di colpi tra Froiz, Garcamps, etc. me le ricordo bene perchè seguivo parecchio), il "delta" mi viene raccontato come molto significativo.
Persino in Colombia qualche voce fuori dal coro emerse dopo l'OP e Colombia es Pasion partì, senza il becco di un quattrino, almeno all'inizio.
Noi italiani che siamo malati cronici di gattopardite, pur preservando le nostre belle zone franche e dove qualche gara a 60 di ematocrito riesci a fartela senza problemi prima di essere attenzionato, qualche ramo periferico ci siamo visti costretti a potarlo...
Oltre alle parole di Pellizotti, tra l'altro, ricordo vagamente ma con simpatia anche quelle di un Damiano Caruso (alla Gazzetta forse?) appena passato prof ed un filino sbigottito... :D
Il Portogallo già all'epoca era lo spazio in cui si provava ciò che in Spagna era sconveniente provare (non tanto per i non-controlli, ma proprio per ragioni di opportunità mediatica e di giustificabilità davanti all'opinione pubblica... rivedi episodio Kelme/Viru/Volta 2003 - fosse successo in Spagna, sai che casino?).
Non partono da una base nella media, partono dal bomberismo intergalattico...
Era lo spazio dove si riciclavano i "potati" e dove molti dilettanti con l'acqua alla gola tentavano l'ultimo giro di ruleta (con alterne fortune và detto, ma quasi sempre effimere una volta catapultati nei palcoscenici internazionali).
Da allora, di eventi significativi e che facciano intravedere qualche cambiamento di rotta, io non ne ho captati, onestamente.
E' assai probabile si tratti ancora del solito circo, opportunamente traslato.
A me non dispiace neanche troppo devo dire. Siamo tutti adulti e vaccinati in fin dei conti, però bisogna saperlo e maneggiarlo con le opportune precauzioni, senza star lì tanto a sprecare fiato per discutere del sesso degli angeli.
Soldi pesanti è ben difficile che ce li metta qualcuno in un'ambiente con una fama del genere però.
Io almeno la vedo così. :)
Ciao. ;)



Marco Gaviglio
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Marco Gaviglio » giovedì 17 agosto 2017, 12:01

Theakston ha scritto:Secondo me non è tanto un problema di crisi economica, che comunque si è fatta sentire, il movimento portoghese è sempre stato un po' così, con le sue squadre, legate a club sportivi radicati sul territorio, e le sue corse. La posizione geografica periferica può essere un altro motivo, ma d'altra parte nemmeno le squadre della vicina Spagna venivano molto spesso a correre in Portogallo. Non dimentichiamoci che fino alla metà degli anni 70 il Paese era piuttosto isolato sotto il regime di Salazar e Caetano che promuoveva una certa autarchia.
Colpisce comunque il fatto che un movimento abbastanza vivace e con un discreto seguito di pubblico non sia quasi mai riuscito a proporre formazioni di livello internazionale, a parte la citata, e discussa, Milaneza. In precedenza ci aveva provato la Sicasal nella prima metà degli anni 90, senza grande fortuna, mentre lo Sporting è stato al Tour de France nel 1975, con Agostinho e Raphael Geminiani in direzione, e nel 1984, quando riuscì sorprendentemente a vincere una tappa.

Del resto molto del fascino del ciclismo portoghese sta proprio in queste squadre e corridori semisconosciuti che in patria sono seguiti quanto i campioni del ciclismo internazionale :)
infatti, come scrivevo anch'io questi sono sostanzialmente gli altri motivi, oltre alla crisi economica, che rendono peculiare il movimento portoghese. Mentre il doping citato da Faxnico non è, appunto, una peculiarità tale da connotare solo quel movimento. E anche se posso condividere il discorso sul gattopardismo e sul fatto che, ancora oggi, in Portogallo sia stato fatto poco o nulla per migliorare la situazione (anche rispetto alla vicina Spagna o all'Italia), continuo a non capire se questa aria da "liberi tutti" che vi si respira sia la causa dell'isolazionismo lusitano, o se ne sia piuttosto la conseguenza. In altre parole: il ciclismo portoghese è ignorato da tutti perché non è credibile, o non è credibile perché, essendo snobbato dal circuito internazionale, è diventato la compagnia di giro dei peggiori reietti tipo legione straniera (il che avrebbe cmq il suo fascino decadente)? :D

Poi ci può stare la sintesi: il ciclismo portoghese, a differenza di quelli dei paesi vicini, non ha saputo darsi una svegliata dopo gli scandali doping passati, e per questo è rimasto ai margini del mondo del pedale. Da una parte è sicuramente vero, e condivido da questo punto di vista la valutazione della loro opinione pubblica come quantomeno "ingenua" rispetto al tema del doping; ma dall'altra è vero anche tutto quel che si diceva sul mondo delle polisportive e del grande aggancio che queste hanno sul territorio: condizioni che hanno sganciato il successo o meno del ciclismo in Portogallo dalla sua eco internazionale, e questo a sua volta può avere disincentivato gli addetti ai lavori a darsi una ripulita quantomeno a livelli di immagine.

;)



Daniele Coltrinari
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Daniele Coltrinari » venerdì 18 agosto 2017, 16:51

Mi scuserete se per una Volta vi invito a leggere un altro sito, qui: http://www.bikechannel.it/mostranews.php?idnews=1369

Tutta la verità sulla crisi di Veloso e la vittoria di Alarcon. Poi ne possiamo continuare a discutere su questo forum. P. S la W 52 FC Porto é pronta per disputate la Vuelta e forse anche il Giro. Il Benfica é invitato, fortemente, lo leggete nell'articolo che vi ho linkato, a tornare nel ciclismo.



Bogaert
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Bogaert » venerdì 18 agosto 2017, 19:04

Bell'articolo complimenti :clap: :clap:

Speriamo torni davvero anche il Benfica :bici:


"...esiste Doping dove esiste Antidoping....."

Winter
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Winter » sabato 19 agosto 2017, 13:33

Pat McQuaid ha scritto:Chi conosce il ciclismo portoghese, sa dirmi come mai si è creato questo mondo a parte in Portogallo per quello che riguarda il ciclismo? Una realtà cosi chiusa, con tante squadre, non mi sembra esista altrove. Forse negli Stati Uniti, ma la dimensione è totalmente diversa.
non si è evoluto
anni 80 erano tutti così i ciclismi
Gli spagnoli correvano tra loro
idem in italia

Sul doping..ha detto bene faxnico
è un mondo a parte.. con credibilità limitata
come per anni è stato il ciclismo in Martinica e Guadalupa. .



Basso
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Basso » sabato 19 agosto 2017, 13:48

Per conoscere meglio il ciclismo portoghese direttamente da uno che ne fa parte da due stagioni ;) http://www.cicloweb.it/2017/08/19/rinal ... ntervista/


11 V7-Prato
12 Appennino-Japan
13 G9-ITARR-V20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-T3-T21-Pologne-3VV
15 Laigueglia-Escaut-G2-G18-Giro-T13-Fourmies
16 Nice-V12
17 Frankfurt-T11-V16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-V10

Daniele Coltrinari
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Daniele Coltrinari » domenica 20 agosto 2017, 4:23

Letto l'articolo. Tutto vero ma sarà molto difficile per il Noce vincere la Volta, il Porto é di un'altra categoria e se dovesse tornare il Benfica, lo farà per vincere, come si evince da quello che ho scritto su un articolo precedente postato (il link), comunque chissà.. Vedremo il prossimo anno.



Marco Gaviglio
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Re: Pianeta Portogallo

Messaggio da leggere da Marco Gaviglio » domenica 20 agosto 2017, 11:33

Daniele Coltrinari ha scritto:Letto l'articolo. Tutto vero ma sarà molto difficile per il Noce vincere la Volta, il Porto é di un'altra categoria e se dovesse tornare il Benfica, lo farà per vincere, come si evince da quello che ho scritto su un articolo precedente postato (il link), comunque chissà.. Vedremo il prossimo anno.
in effetti, se lo Sporting conferma il roster attuale o riesce addirittura a potenziarlo, gli conviene puntare su Brandão per la classifica, e in seconda battuta su Marque o Figueiredo, lasciando Nocentini libero di andare a caccia di tappe, e di puntare magari alle classifiche delle corse minori. Certo però che Nocentini per primo dovrebbe accettare di entrare in quest'ottica, e chi lo sa... (fra l'altro, se il prossimo anno si tornasse ad arrivare in cima all'Alto da Torre, per lui che scalatore puro non è la vedo ancora più dura).

Daniele ma questo Veloso al Benfica è una boutade o c'è del vero? dai discorsi che faceva lui e il suo staff mi pare che sia ancora bene inserito al Porto, e se fossi il Benfica per il ritorno nel ciclismo eviterei di investire su un 38enne....




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