Mondiali 2017 - Prova in linea Maschile Elite - 267,5 km

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Road Runner
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Re: Mondiali 2017 - Prova in linea Maschile Elite - 267,5 km

Messaggio da leggere da Road Runner » giovedì 28 settembre 2017, 16:27

Ho visto attentamente il filmato degli ultimi 4 km, con la posizione di Sagan evidenziata. Altro che mondiale piovuto dal cielo ! Ma avete visto come si muove Peter ? Sempre presente, ha chiuso di persona su tre o quattro allunghi che potevano diventare pericolosi, con una gamba pazzesca, non ha sbagliato una mossa!
Paradossalmente l'unico rischio l'ha corso a 30 metri dal traguardo quando Kristoff, col sussulto del morto, ha dato ancora tre pedalate da vivo, rimangiandogli 20 centimetri dei 50 di vantaggio che aveva già a quel punto.
Oserei anche dire che forse l'unico che avrebbe avuto la gamba per staccare tutti negli ultimi chilometri poteva proprio essere Sagan, ma non essendoci terreno adatto ha preferito giorcarsi la volata.
Chapeau Peter, un campione vero. Mitico !!




Salvatore77
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Re: Mondiali 2017 - Prova in linea Maschile Elite - 267,5 km

Messaggio da leggere da Salvatore77 » venerdì 29 settembre 2017, 12:11

riddler ha scritto:Ragazzi non dimentichiamoci però che per 200 km. i commissari tecnici di Belgio, Francia, Spagna e Italia pensavano ad ammirare le ragazze scandinave....
Perchè se la menavano con le fughe come si deve 100 km. prima volevo vedere se Gaviria arrivava al traguardo coi migliori...
Credo che Gaviria è arrivato quasi cotto, ma già alla vigilia avevo il sospetto che non fosse il miglior Gaviria, in forma ma non al top.
il Belgio più dell'Italia aveva la squadra per fare un po' più di movimento e/o selezione. Magari non corsa dura a tirare a tutta. Stuyven era designato probabilmente ad una volata essendo lui il corridore più simile ad un velocista, Van Avermaet e Gilbert nel finale dovevano essere nelle azioni decisive, gli altri avevano altre mansioni, sia di lavoro sporco sia entrare nelle fughe dalla media distanza. Non lo hanno fatto credo per una questione di gambe.

La Francia non mi sento di criticarla per come a corso. Barguil ha provato a far qualcosa in funzione dei suoi capitani, Gallopin e Alaphilippe in successione hanno fatto delle buone azioni, poi nel finale Alaphilippe ha sbagliato ma non è una questione di squadra, credo che abbia deciso da solo di provare l'arrivo in solitaria. Avendo delle teoriche maggiori possibilità di battere Moscon in volata, secondo me doveva portarselo. Ma anche l'idea che un tappetto come Alaphilippe, doveva prendersi la briga di staccare sul pavè Moscon che ha fatto quinto alla Roubaix e sesto al mondiale a cronometro, sulla carta è un passista decisamente migliore di lui, non a caso poi nonostante le energie ridotte è rientrato.

La spagna è come se non avesse corso il mondiale, non era un buon percorso, non aveva gente in forma, un'annata storta.


1° Tour de France 2018

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