Il fallimento della generazione 90?

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
krea
Messaggi: 355
Iscritto il: domenica 3 agosto 2014, 13:54

Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da krea » sabato 26 maggio 2018, 15:15

Cosa ci ha detto il Giro 2018 circa covata di talenti nati nell'anno 1990? Tre di loro sono tutti saltati e crollati: Aru, Chaves e Pinot. Allargando il discorso, per quanto ci provino i ragazzi di quell'annata continuano a faticare ad imporsi ad alti livelli in maniera continuativa. Certo, non è tutto da buttare perchè Quintana, Bardet e Dumoulin sono sicuramente grandi corridori, ma.... Quintana non ha sfondato quanto ci si aspettava: se nel 2013 era un fenomeno, nell'arco di questi 5 anni non è migliorato più di tanto. Fondamentalmente il colombiano ha ancora gli stessi pregi e difetti di allora. Bardet migliora anno dopo anno, ma continua a fossilizzarsi sul Tour, mentre Dumoulin - per quanto forte - continua ad essere troppo dipendente dalla cronometro.




Bomby
Messaggi: 1232
Iscritto il: martedì 17 giugno 2014, 20:23

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da Bomby » sabato 26 maggio 2018, 15:20

Quando lo dissi tempo fa fui sbertucciato. Fallimento forse no, ma non ha mantenuto le attese: in groppa rimangono ancora quelli della generazione 1985 o giù di lì.



Avatar utente
chinaski89
Messaggi: 3570
Iscritto il: sabato 13 giugno 2015, 16:51

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da chinaski89 » sabato 26 maggio 2018, 15:29

Fallimento no, ma in tanti hanno un po' deluso le attese. Dumo non è troppo dipendente dalla cronometro, non credo abbia senso una frase cosi, semplicemente è il suo punto di forza, se no anche uno scalatore è troppo dipendente dalla salita ragionando così.



krea
Messaggi: 355
Iscritto il: domenica 3 agosto 2014, 13:54

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da krea » sabato 26 maggio 2018, 15:31

chinaski89 ha scritto:
sabato 26 maggio 2018, 15:29
Fallimento no, ma in tanti hanno un po' deluso le attese. Dumo non è troppo dipendente dalla cronometro, non credo abbia senso una frase cosi, semplicemente è il suo punto di forza, se no anche uno scalatore è troppo dipendente dalla salita ragionando così.
L'impressione che dà però Dumoulin è che senza almeno - ALMENO - una cinquantina di km piatti, egli non sia in grado di vincere un GT. Purtroppo per lui la tendenza di questi anni (e secondo me proseguirà ancora per un po') è la riduzione dei km a crono



Avatar utente
chinaski89
Messaggi: 3570
Iscritto il: sabato 13 giugno 2015, 16:51

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da chinaski89 » sabato 26 maggio 2018, 15:37

Mah insomma.. togli Froome e quello che è successo ieri, compresi errori tattici che gli hanno fatto perdere 1' e più. Gli altri stanno a minuti e minuti da lui. E non ci sono state chissà che cronometro quest'anno




Eroica
Messaggi: 294
Iscritto il: mercoledì 14 marzo 2018, 19:22

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da Eroica » sabato 26 maggio 2018, 15:40

Bomby ha scritto:
sabato 26 maggio 2018, 15:20
Quando lo dissi tempo fa fui sbertucciato. Fallimento forse no, ma non ha mantenuto le attese: in groppa rimangono ancora quelli della generazione 1985 o giù di lì.
Sagan chi è?



Eroica
Messaggi: 294
Iscritto il: mercoledì 14 marzo 2018, 19:22

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da Eroica » sabato 26 maggio 2018, 15:42

Insomma: Sagan, kwiato, Dumoulin, Quintana, Chaves, Bardet lo stesso aru (dimentico sicuramente qualcuno) qualche corsetta l'hanno vinta.
Ultima modifica di Eroica il sabato 26 maggio 2018, 16:16, modificato 1 volta in totale.



Avatar utente
Deadnature
Messaggi: 5170
Iscritto il: martedì 22 febbraio 2011, 20:49

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da Deadnature » sabato 26 maggio 2018, 15:44

Dumoulin mi pare in una categoria a parte rispetto agli altri: in un Giro con poca chilometro e 8 arrivi in salita è (per ora) secondo a 40" dal più grande atleta da grandi giri degli ultimi dieci anni, oltretutto reduce da un'impresa di dimensioni storiche. Senza un Froome leggendario staremmo parlando di un'agevole bis di Tom.

Quintana invece lo attendo al varco al Tour, mai così adatto a lui: dovesse deludere, sarebbe certamente da aggiungere alla lista degli incompiuti classe '90.

Edit: anticipato da Chinaski89.


http://www.spazidisimpatia.wordpress.com
Spazi di simpatia, nel nome dell'amore che regna nella nostra splendida Terra
Un blog consigliato da Basso, quello giusto.

Aderii alla campagna di garbata moral suasion per cacciare Di Rocco. E infatti...

krea
Messaggi: 355
Iscritto il: domenica 3 agosto 2014, 13:54

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da krea » sabato 26 maggio 2018, 16:02

Preciso. Sto parlando solo dei nati nel 90 specialisti dei Grandi Giri



Avatar utente
GregLemond
Messaggi: 1607
Iscritto il: sabato 6 settembre 2014, 20:00

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da GregLemond » sabato 26 maggio 2018, 17:01

Mi pare che Dumo sia di un altra pasta rispetto agli altri.
Poi condivido.



cassius
Messaggi: 556
Iscritto il: giovedì 19 luglio 2012, 23:01

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da cassius » sabato 26 maggio 2018, 18:13

A me sembra un post per sparare su qualsiasi cosa sotto la prima posizione. Anzi, manco quella.

Quintana mi pare che qualcosa lo abbia vinto. 2 GT + 4 podi a GT, 2 Tirreno e altre brevi corse a tappe, non so, c'è gente celebratissima che questa roba l'ha vinta in una carriera intera, lui ha davanti 5-6 stagioni al top, può raddoppiare il bottino.

Dumoulin è così "dipendente dalla cronometro" che sarebbe secondo al Giro anche se non si fossero svolte le cronometro. In salita i suoi scatti sono improbabili, ma lo abbatti col mitra. Ah, ci dimentichiamo che l'anno scorso i suoi rivali avevano delle corazzate e lui praticamente una Professional.

Su Aru si è già scritto troppo: non so, celebrare la fine del film per uno che 10 mesi fa era in maglia gialla mi parebbe un tantinello prematuro. Ma il web è pieno di persone sprezzanti del pericolo e del ridicolo.

Il Chaves che abbiamo visto prima di quei problemi di salute (Etna, Montevergine, Gran Sasso, mettiamoci anche una dignitosa crono) è un corridore pienamente recuperato dopo un 2017 segnato da un lutto importante (e da una brutta caduta alla fine, al Giro dell'Emilia).

Condivido solo il giudizio su Pinot, corridore che secondo me deve cominciare a mettere qualcosa in carniere. Brevi corse a tappe, classiche dure, fare una Vuelta non solo per timbrare il cartellino. Tutto questo perchè finora ha portato a casa un podio nel Tour 2014 e gli anni cominciano a passare...



pereiro2982
Messaggi: 2126
Iscritto il: lunedì 16 maggio 2016, 15:18

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da pereiro2982 » sabato 26 maggio 2018, 18:34

da quel che noto froome ,nibali non sono dei corridori proprio normali sembra facciano parte dell'eccellenza di questo sport
senza contare che siamo in un era del ciclismo dove si puo essere competitivi in eta avanzata...
e presto per tirare le somme



Avatar utente
Visconte85
Messaggi: 10213
Iscritto il: giovedì 8 maggio 2014, 14:27

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da Visconte85 » domenica 27 maggio 2018, 0:31

GIRO:
2013 Vincenzo Nibali - Rigoberto Urán - Cadel Evans
2014 Nairo Quintana - Rigoberto Urán - Fabio Aru
2015 Alberto Contador - Fabio Aru - Mikel Landa
2016 Vincenzo Nibali - Esteban Chaves - Alejandro Valverde
2017 Tom Dumoulin - Nairo Quintana - Vincenzo Nibali

TOUR
2013 Chris Froome - Nairo Quintana - Joaquim Rodríguez
2014 Vincenzo Nibali - JeanChristophe Péraud - Thibaut Pinot
2015 Chris Froome - Nairo Quintana - Alejandro Valverde
2016 Chris Froome - Romain Bardet - Nairo Quintana
2017 Chris Froome - Rigoberto Urán - Romain Bardet

VUELTA
2013 Chris Horner - Vincenzo Nibali - Alejandro Valverde
2014 Alberto Contador - Chris Froome - Alejandro Valverde
2015 Fabio Aru - Joaquim Rodriguez - Rafał Majka
2016 Nairo Quintana - Chris Froome - Esteban Chaves
2017 Chris Froome - Vincenzo Nibali - Ilnur Zakarin

Classe '90 sempre presente
Se hanno vinto poco (solo 4GT) la colpa è dei vari Froome, Nibali e Contador.... se è fallimento farsi battere da loro....
Nello specifico ha detto tutto Cassius


2014:Giro tp21,Tour tp10,Vuelta tp3, ARGENTO Ponferrada
2015:Giro anch'io 3°,Tour tp10 e 20, GpMontreal
2016:GandWevelgen, Svizzera, Tour tp13, Vuelta tp10
2017:Tour tp10 Vuelta tp2
2018:Scheldeprijs, Giro tp21, Tour tp11
2019:Kuurne-Bruxelles-Kuurne

Salvatore77
Messaggi: 4571
Iscritto il: domenica 9 gennaio 2011, 19:14

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da Salvatore77 » domenica 27 maggio 2018, 10:04

A guardare quanti podi hanno già conseguito i ragazzi del 1990 rispetto a Indurain che ha vinto il primo GT e anche i primi podi a 27 anni, forse possiamo porci la domanda: non è che questi hanno avuto un'esplosione prematura?


1° Tour de France 2018

nikybo85
Messaggi: 2590
Iscritto il: mercoledì 23 agosto 2017, 0:06

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da nikybo85 » domenica 27 maggio 2018, 12:19

E la mado che tragici!
Rispondo così anche senza leggere il 3d perché mi sembra un esagerazione.
Gente che ha 28 anni si considera già fallita?! :boh:



team opc
Messaggi: 721
Iscritto il: domenica 17 gennaio 2016, 20:34

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da team opc » lunedì 28 maggio 2018, 11:39

Bhe fallimento no,diciamo che se Froome e in seconda battuta Nibali vanno ad un grande Giro è stato quasi impossibile batterli perché grandi campioni.
Ora con l'avanzare dell'età vedrete che i 90 vengono fuori.
Quanto a Quintana andiamoci piano,perché il Tour lo vincerà lui 😁.
Io andrei piano a creder che Quintana sia gia in fase calante,semplicemente l'anno scorso si è preso il rischio della doppietta e gli è andata male.Ora,se nn avrà intoppi,parte come favorito numero uno,dato che Froome dovrebbe avere speso energie importanti qui al Giro



Avatar utente
Tranchée d'Arenberg
Messaggi: 16894
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:50
Località: Falconara Albanese (CS)

Re: Il fallimento della generazione 90?

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » lunedì 28 maggio 2018, 14:30

Mah, in realtà la generazione del 1990 (inteso come anno, non come decennio) credo che nel complesso possa essere definita come una generazione straordinaria, altro che fallimentare.

Sagan - 3 Mondiali, 1 Fiandre, 1 Roubaix, 3 Gand, 5 maglie verdi
Quintana - 1 Giro, 1 Vuelta + 3 podi al Tour
Aru - 1 Vuelta + 2 podi al Giro
Dumoulin - 1 Giro, Campione del mondo a Cronometro
Kwiatkowski - 1 Mondiale, 1 Sanremo, 1 Amstel
Chaves - 1 Lombardia + podio al Giro

e poi ancora

Bardet, Pinot, Matthews, Bouhanni...

Trovate un'altra annata (Ok, togliete dalla lista gli anni di nascita di Merckx e Hinault :D) che ha vinto così tanto e poi ne riparliamo.


Cobblestone 2012 & 2018 - 1° Classifica Generale
Cobblestone 2012 & 2018 - 1° Classifica Classiche
Cobblestone 2013 - 1° Classifica Semiclassiche

FantaCycling Manager 2016 - 1° Classifica (squadre)


Rispondi