Le Ragioni Del Dominio Britannico

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
Faxnico
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Faxnico » lunedì 30 luglio 2018, 12:29

Knees fu pure meno credibile di EBH e Castroviejo sommati ed elevati al cubo, imho, quell'anno.
Anno che non ricordo esattamente però. :D
Pre-allontanamento di Linders sicuro.
2 metri di altezza Knees?
Per dire che hanno sempre avuto quel target di operazione in testa sin dall'inizio...
L'hanno sicuramente raffinata nel tempo.



Lopi90
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Lopi90 » lunedì 30 luglio 2018, 12:41

castelli ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 9:25
le carriere standard, parecchie carriere standard sono piene di doping se è questo a cui si vuole arrivare. fin dagli under 23 si usa il doping specie in paesi con grandi tradizioni ciclistiche.


Tutte le carriere sono piene di doping nello sport attuale. Non e` questo il punto.

Il punto del mio intervento e` discutere di se Sky abbia o no qualcosa (e su cosa questo qualcosa sia si possono fare 1000 ipotesi, lecite o meno) che consenta a loro di trasformare completamente i loro corridori, e che uso ne faccia.

In parole povere: se Sky decidesse (non ha senso che lo faccia, ma e` un'ipotesi) di far vincere il tour 2020 a Castroviejo, ci riuscirebbe?



pereiro2982
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da pereiro2982 » lunedì 30 luglio 2018, 12:54

ma gli innumerevoli flop al giro di sky non li ricordiamo?

uran dopo sky e qualche anno è tornato a podio in un grande giro

landa non credo che la sua versione migliore si sia vista in sky

a me porte mi sembra rimasto uguale nel post sky

W.Poels di solito in un gt passa da tappe sottotono a tappe in cui è quello che ne ha di piu(secondo me viene gestito proprio cosi per essere lo scudiero piu forte nell'ultima settimana...

D.Rosa è per ora un flop sky o forse è sky che brucia talenti?


ce da dire che wiggins a certi livelli non si è mai piu confermato.

anche hesjedal ha vinto un giro (non lo ricordo con una grandissima predisposizione ai grandi giri...)

kruijswijck ne stava per vincere uno ....

e non hanno militato in sky



cassius
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da cassius » lunedì 30 luglio 2018, 13:09

Fabruz ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 0:16
Su questo semmai io mi chiederei perché dei grandi campioni come Kwiatkowski o Gilbert si riducono a fare i muli da soma invece di fare i capitani. Ma finché sarà così queste squadre saranno dieci spanne sopra le altre
Kiato, penso che siano gli euro che riceve. Se non ho letto male, un Diego Rosa becca 700k all'anno, roba che 10 anni fa prendeva un Di Luca!
Capite che per quelle cifre si può anche fare i muli ai GT, poi si cerca qualche margine di autonomia nelle classiche (Kiato ha vinto la Sanremo lo scorso anno, per dire).

Gilbert penso che abbia semplicemente finito la benzina, il che a 36 anni sarebbe pure normale e umano



NibalAru
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da NibalAru » lunedì 30 luglio 2018, 13:54

pereiro2982 ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 12:54
ma gli innumerevoli flop al giro di sky non li ricordiamo?

uran dopo sky e qualche anno è tornato a podio in un grande giro

landa non credo che la sua versione migliore si sia vista in sky

a me porte mi sembra rimasto uguale nel post sky

W.Poels di solito in un gt passa da tappe sottotono a tappe in cui è quello che ne ha di piu(secondo me viene gestito proprio cosi per essere lo scudiero piu forte nell'ultima settimana...

D.Rosa è per ora un flop sky o forse è sky che brucia talenti?


ce da dire che wiggins a certi livelli non si è mai piu confermato.

anche hesjedal ha vinto un giro (non lo ricordo con una grandissima predisposizione ai grandi giri...)

kruijswijck ne stava per vincere uno ....

e non hanno militato in sky
No, di flop innumerevoli al Giro degli Sky francamente non ne ricordo. Ricordo invece una Sky sempre molto sfortunata al Giro col capitano designato ad inizio corsa costretto a ritirarsi per via di qualche problema di salute o in seguito a qualche caduta.

Nel 2013 Uran che doveva fare da gregario a Wiggins nei piani originari del Team ha fatto comunque 2°, con Wiggins costretto a ritirarsi per problemi fisici alla 12°tappa

Nel 2014 non avevano portato nessun nome importante per fare classifica al Giro

Nel 2015 Richie Porte è stato costretto al ritiro per una caduta che gli ha provocato problemi fisici che gli hanno impedito di continuare a fare classifica (ma con Porte non è una novità, i suoi GT finiscono sempre così)

Nel 2016 Landa è stato costretto al ritiro per problemi fisici

Nel 2017 Thomas è stato costretto al ritiro in seguito ad una caduta provocata da un motociclista, mentre l'altro capitano Landa ha continuato la corsa in seguito a quella stessa caduta che tuttavia lo ha estromesso dalla lotta per la classifica generale. Ha chiuso comunque il Giro vincendo la classifica degli scalatori, una tappa ed ottenendo piazzamenti importanti in praticamente tutti gli arrivi in salita di quel Giro

Nel 2018 han vinto il loro primo Giro con Froome



CicloSprint
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da CicloSprint » lunedì 30 luglio 2018, 14:17

Diego Rosa visse il suo momento più importante della carriera quando arrivo secondo in un Lombardia, poi il crollo...



Montana Miller
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Montana Miller » lunedì 30 luglio 2018, 14:32

castelli ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 9:25
in fondo i tour di froome sono 5. il primo l'ha vinto wiggins ma il più forte era froome. bastava un'accelerata (figurarsi un paio di frullate giuste) a metà toussuire e addio tour de france.rischiando pure di perderlo).
Quando attaccò Nibali nel giorno di La Toussuire,Froome non sembrava in buona giornata,tant'è che fu Wiggins a mettersi a tirare con il gregario in un'insolita posizione di coda,quando d'improvviso vi fu la solita resurrezione di Froome che tornò davanti e prese qualcosa sul traguardo con una sorta di volata.Dire che con un'accelerata potesse prendersi il Tour,proprio quel giorno,più che revisionismo mi sembra una cattiva ricostruzione.



castelli
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da castelli » lunedì 30 luglio 2018, 15:15

Montana Miller ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 14:32
castelli ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 9:25
in fondo i tour di froome sono 5. il primo l'ha vinto wiggins ma il più forte era froome. bastava un'accelerata (figurarsi un paio di frullate giuste) a metà toussuire e addio tour de france.rischiando pure di perderlo).
Quando attaccò Nibali nel giorno di La Toussuire,Froome non sembrava in buona giornata,tant'è che fu Wiggins a mettersi a tirare con il gregario in un'insolita posizione di coda,quando d'improvviso vi fu la solita resurrezione di Froome che tornò davanti e prese qualcosa sul traguardo con una sorta di volata.Dire che con un'accelerata potesse prendersi il Tour,proprio quel giorno,più che revisionismo mi sembra una cattiva ricostruzione.
se lo dici tu deve essere per forza andata così.


Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.

Montana Miller
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Montana Miller » lunedì 30 luglio 2018, 15:54

Se mi dici la tappa di Peyragudes sicuramente Froome poteva prendere più di qualcosa a Wiggins,come avere un vantaggio più cospicuo a LPDBF.Il punto è che secondo me,quando tu come altri affermate che quel Tour Froome lo potesse portare via a Wiggins,non considerate che di terreno non ce ne'era così tanto per fare male a un corridore,Wiggins,che in salita comunque teneva e a crono andava più forte.Senza dimenticare 1 minuto bonus dovuto a un problema meccanico occorso a Froome la prima settimana.Andò forte Froome ma situazioni tecniche come quella descritta gli capitavano,segno che forse non era ancora il corridore degli anni successivi.E poi voglio dire,si arrivò a quel Tour con Wiggins che vinse tutte le corse di primavera e con Froome che non ebbe alcun risultato,è anche una logica di gerarchie.



Gianluca Fidene
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Gianluca Fidene » lunedì 30 luglio 2018, 16:38

il team sky



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barrylyndon
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da barrylyndon » lunedì 30 luglio 2018, 16:59

Difficile che con due allunghi potesse recuperare 3 minuti e 21 a quel Wiggins..
30 secondi sulle Alpi e 20/25 sui Pirenei...credo siano distacchi plausibili.


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.

pereiro2982
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da pereiro2982 » lunedì 30 luglio 2018, 17:12

cmq manca la vuelta per parlare di dominio.
ci sono possibilita vinca un britannico magari S.Yates
o uno dei capitani gregari di froome....



Salvatore77
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Salvatore77 » lunedì 30 luglio 2018, 18:07

Comunque di questo passo va a finire che non esiste il dominio Sky....
La Sky ha dominato 6 Tour nelle ultime 7 edizioni, se non vado errato.
Credo che tali risultati possono definirsi senz'altro un dominio, perchè il Tour è la corsa che conta più di tutte e poi è la corsa dove dominare è più facile.
Essendo una gara a tappe, si ha tempo di recupera gli intoppi rispetto alle gare di un giorno.
Le salite del Tour a mio avviso meglio si prestano a "passisti convertiti" rispetto al Giro.
Poi se fuori dalla Sky ci sono altri britannici forti, allora vuol dire che c'è un movimento.
Grosso modo sembra che il punto di partenza comune per i britannici (fuori e dentro Sky) sia la pista, che a mio avviso è la cosa più lontana dalla classifica generale di un tour.
Una cosa va detta: anche se in altre specialità, questi erano forti, non dei brocchi.


1° Tour de France 2018

pereiro2982
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da pereiro2982 » lunedì 30 luglio 2018, 19:20

cercando dei precedenti all'egemonia sky

ho trovato la Castorama , conosciuta meglio come renault elf degli anni 80'

7 tour de france con 3 corridori Hinault,fignon,van impe


movimento francese in ottima salute

mi chiedo se ai tempi veniva chiacchierata?



Winter
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Winter » lunedì 30 luglio 2018, 19:33

NibalAru ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 12:15
Non so come fanno, ma certo non è una cosa normale che capita tutti i giorni. Sarebbe come se l'Italia, paese che solitamente non ha una grande tradizione in sport come l'atletica, nei prossimi 10 anni riuscisse a vincere la medaglia d'oro nei 100 metri piani a mondiali ed olimpiadi non solo con un atleta ma addirittura con 3.

Complimenti a loro e speriamo che non sia materiale per altra sezione di questo forum. Più di questo non so che dire
la penso come te
a me non fa strano froome
ma le vittorie di wiggins e thomas
Magari è un ciclismo livellato dove i guadagni marginali fanno la differenza
loro poggiano su una organizzazione perfetta
pero' i numeri son molto piccoli



Lester
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Lester » lunedì 30 luglio 2018, 19:46

Felice ha scritto:
domenica 29 luglio 2018, 23:58
Dire che c'è dominio perchè un Wiggins e un Thomas hanno vinto un Tour è come dire che c'era dominio spagnolo a seguito delle vittorie di Sastre e Pereiro. Insisto: la differenza la fa Froome. Così come durante il ben più lungo e non meno sorprendente dominio spagnolo, la differenza non l'hanno fatta Sastre e Pereiro, ma Indurain e Contador.
Come si fa a paragonare seriamente le due situazioni? Pereiro ha vinto un Tour grazie ad una fuga bidone, Sastre per via di giochi di squadra. L'unico dei tre spagnoli che ha trionfato perché era il più forte è stato Contador. Wiggins ha vinto perché in quel Tour è stato il più forte (dopo Froome, altro britannico). Thomas idem, quest'anno è stato il più forte. Froome non ne parliamo.
A questo, aggiungiamo la grandissima differenza di tradizione ciclistica fra la Spagna e la GB.

Abbiamo una squadra inglese che ha vinto, per sei edizioni su sette, la più importante manifestazione di questo sport con tre diversi corridori inglesi. Se questo non è un dominio, cancelliamo questa parola dal vocabolario.



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Subsonico
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Subsonico » lunedì 30 luglio 2018, 20:06

Faxnico ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 12:29
Knees fu pure meno credibile di EBH e Castroviejo sommati ed elevati al cubo, imho, quell'anno.
Anno che non ricordo esattamente però. :D
Pre-allontanamento di Linders sicuro.
2 metri di altezza Knees?
Per dire che hanno sempre avuto quel target di operazione in testa sin dall'inizio...
L'hanno sicuramente raffinata nel tempo.
Anno 2012, come non si ricorda esattamente che Knees, prima ancora di finire alla Sky, al Tour de France finiva nei primi 20 senza fughe bidone. Lungagnone quanto volete, ma comunque con una certa predisposizione per fare il passo in salita.


VINCITORE DEL FANTATOUR 2016 SUL CAMPO: certe fantaclassifiche verranno riscritte...

"Stufano è un Peter Sagan che ha smesso di sognare (E.Vittone) "

castelli
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da castelli » lunedì 30 luglio 2018, 20:31

Lester ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 19:46
Felice ha scritto:
domenica 29 luglio 2018, 23:58
Dire che c'è dominio perchè un Wiggins e un Thomas hanno vinto un Tour è come dire che c'era dominio spagnolo a seguito delle vittorie di Sastre e Pereiro. Insisto: la differenza la fa Froome. Così come durante il ben più lungo e non meno sorprendente dominio spagnolo, la differenza non l'hanno fatta Sastre e Pereiro, ma Indurain e Contador.
Come si fa a paragonare seriamente le due situazioni? Pereiro ha vinto un Tour grazie ad una fuga bidone, Sastre per via di giochi di squadra. L'unico dei tre spagnoli che ha trionfato perché era il più forte è stato Contador. Wiggins ha vinto perché in quel Tour è stato il più forte (dopo Froome, altro britannico). Thomas idem, quest'anno è stato il più forte. Froome non ne parliamo.
A questo, aggiungiamo la grandissima differenza di tradizione ciclistica fra la Spagna e la GB.

Abbiamo una squadra inglese che ha vinto, per sei edizioni su sette, la più importante manifestazione di questo sport con tre diversi corridori inglesi. Se questo non è un dominio, cancelliamo questa parola dal vocabolario.
sastre è andato via bene sull'alpe.


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non credette alla tenuta di rogla fino a verona.

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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Faxnico » lunedì 30 luglio 2018, 20:37

Subsonico ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 20:06
Faxnico ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 12:29
Knees fu pure meno credibile di EBH e Castroviejo sommati ed elevati al cubo, imho, quell'anno.
Anno che non ricordo esattamente però. :D
Pre-allontanamento di Linders sicuro.
2 metri di altezza Knees?
Per dire che hanno sempre avuto quel target di operazione in testa sin dall'inizio...
L'hanno sicuramente raffinata nel tempo.
Anno 2012, come non si ricorda esattamente che Knees, prima ancora di finire alla Sky, al Tour de France finiva nei primi 20 senza fughe bidone. Lungagnone quanto volete, ma comunque con una certa predisposizione per fare il passo in salita.
Ma no che me lo ricordo anch'io che il biondo con la Milram aveva una buona base di regolarità. :)
Da 30° in tappe medio-dure. Un po' più indietro in quelle dure. Discreto nelle crono.
Ci stava il piazzamento nei 20 come picco.
Finendo 50° sul Ventoux all'ultima tappa di montagna, và detto.
Quindi niente di trascendentale.
Si curavano anche leggermente meno i piazzamenti oltre i 15 secondo me 10 anni fa, anche al Tour.
Cosa ben diversa è farsi 3000km in testa con 3/4 del gruppo ad arrancare dietro.
Non li ha più visti nemmeno col telescopio quei livelli in tutte le stagioni successive.
Un po' po' di fondista da passo non dovrebbe eclissarsi a 31 anni, in teoria.
Opinione mia eh.



castelli
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da castelli » lunedì 30 luglio 2018, 20:42

2012: la tappa di valverde non ci sono a mio avviso trenta secondi tra quel wiggo e froome. ce ne sono di più, molti di più. non tre minuti ma la metà sì.

l'equivoco nasce dal fatto di vedere froome come successore/delfino di wiggo quando in realtà sono due corridori totalmente diversi. wiggo generalmente più forte contro il tempo in crono piatte e froome un corridore molto più forte di wiggins in salita.
la sky pesca il jolly con froome come è stato scritto.

POI quando cominci a vincere a livello di squadra acquisti una cosa molto difficlie da acquisire: la sicurezza psicologica di essere forte. ossia detto in altri termini: in una squadra che vince uno che daà normalmente il 99% dà il 101%. effetto trascinamento. come avere e non avere il punto di riferimento davanti in salita. PUO' aiutare.

giusto ricordare il dominio renault anni 80. domanda: esistevano al tempo sponsor del livello della renault come livello di investimento (si presume in bianco)? la carrera non certo la gis la brianzoli l'atala...

infatti la carrera e la mapei sono state le ultime nostre multinazionali a livello ciclistico.


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Felice
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Felice » lunedì 30 luglio 2018, 22:01

Lester ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 19:46
Felice ha scritto:
domenica 29 luglio 2018, 23:58
Dire che c'è dominio perchè un Wiggins e un Thomas hanno vinto un Tour è come dire che c'era dominio spagnolo a seguito delle vittorie di Sastre e Pereiro. Insisto: la differenza la fa Froome. Così come durante il ben più lungo e non meno sorprendente dominio spagnolo, la differenza non l'hanno fatta Sastre e Pereiro, ma Indurain e Contador.
Come si fa a paragonare seriamente le due situazioni? Pereiro ha vinto un Tour grazie ad una fuga bidone, Sastre per via di giochi di squadra. L'unico dei tre spagnoli che ha trionfato perché era il più forte è stato Contador. Wiggins ha vinto perché in quel Tour è stato il più forte (dopo Froome, altro britannico). Thomas idem, quest'anno è stato il più forte. Froome non ne parliamo.
A questo, aggiungiamo la grandissima differenza di tradizione ciclistica fra la Spagna e la GB.

Abbiamo una squadra inglese che ha vinto, per sei edizioni su sette, la più importante manifestazione di questo sport con tre diversi corridori inglesi. Se questo non è un dominio, cancelliamo questa parola dal vocabolario.
Ma certo che è un dominio: è il dominio di un singolo corridore, Chris Froome. Senza Chris Froome non ci sarebbe stato nessun dominio, come la scoppola presa da Wiggings al Giro dimostra. Quanto a Thomas, vedremo se sarà in misura di ripetersi o se si tratta di una vittoria estemporanea. In questo Tour è stato molto bravo ma anche molto fortunato, visto che è l'unico a non essere stato ritardato da un qualche incidente. Inoltre è stato anche favorito dalla cronosquadre. Senza questi due fattori battere Tom sarebbe stato ben più complicato.

Se invece proprio ci tieni a parlare di dominio da parte di una nazione, te l'ho già detto, c'è il dominio clamoroso della Spagna che si estende su quasi vent'anni. Tra il 1991 e il 2009 hanno vinto con 4 corridori diversi tutti i Tour in cui la vittoria è stata assegnata, tranne le edizioni 96-97-98. e solo 3 anni prima ne avevano vinto un altro con un quinto corridore, Delgado. Tutto questo condito con svariate vittorie a Giri e Vuelte, doppiette Giri-Tour, triple corone, ecc. Roba assolutamente di un'altra dimensione.

Dici che la Spagna aveva ben altra tradizione rispetto all'UK? Citami uno Spagnolo che abbia vinto il Giro prima di Indurain. E quanti Spagnoli avevano vinto il Tour prima del periodo fausto dei Delgado-Indurain-Sastre-Pereiro-Contador? Due soli: Ocaña e Bahamontes. Dove sta tutta questa tradizione? La Spagna, Ocaña a parte, è sempre stata famosa per i suoi grandissimi scalatori. Di questi uno solo, Bahamontes, è riuscito a far valere le sue doti e ad assicurarsi la magli gialla. Gli altri sono sempre stati dei grandi animatori dei grandi giri, ma non dei vincenti. E nulla, assolutamente nulla, nella storia del ciclismo spagnolo poteva lasciar prevedere un dominio ventennale come quello che c'è stato.



Merlozoro
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Merlozoro » lunedì 30 luglio 2018, 22:17

Leggendo tutti i commenti sono sempre più convinto che non è la sezione giusta :diavoletto:


2018: classifica generale L'ALTRO circuito 1000

Lester
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Lester » lunedì 30 luglio 2018, 22:54

Felice ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 22:01
Ma certo che è un dominio: è il dominio di un singolo corridore, Chris Froome. Senza Chris Froome non ci sarebbe stato nessun dominio, come la scoppola presa da Wiggings al Giro dimostra. Quanto a Thomas, vedremo se sarà in misura di ripetersi o se si tratta di una vittoria estemporanea. In questo Tour è stato molto bravo ma anche molto fortunato, visto che è l'unico a non essere stato ritardato da un qualche incidente. Inoltre è stato anche favorito dalla cronosquadre. Senza questi due fattori battere Tom sarebbe stato ben più complicato.

Se invece proprio ci tieni a parlare di dominio da parte di una nazione, te l'ho già detto, c'è il dominio clamoroso della Spagna che si estende su quasi vent'anni. Tra il 1991 e il 2009 hanno vinto con 4 corridori diversi tutti i Tour in cui la vittoria è stata assegnata, tranne le edizioni 96-97-98. e solo 3 anni prima ne avevano vinto un altro con un quinto corridore, Delgado. Tutto questo condito con svariate vittorie a Giri e Vuelte, doppiette Giri-Tour, triple corone, ecc. Roba assolutamente di un'altra dimensione.

Dici che la Spagna aveva ben altra tradizione rispetto all'UK? Citami uno Spagnolo che abbia vinto il Giro prima di Indurain. E quanti Spagnoli avevano vinto il Tour prima del periodo fausto dei Delgado-Indurain-Sastre-Pereiro-Contador? Due soli: Ocaña e Bahamontes. Dove sta tutta questa tradizione? La Spagna, Ocaña a parte, è sempre stata famosa per i suoi grandissimi scalatori. Di questi uno solo, Bahamontes, è riuscito a far valere le sue doti e ad assicurarsi la magli gialla. Gli altri sono sempre stati dei grandi animatori dei grandi giri, ma non dei vincenti.
L'insistenza sulle vittorie di Pereiro e Sastre la dice lunga sulla disonestà di questa analisi. La Spagna ha avuto due grandi corridori da corse a tappe, a distanza di una ventina di anni l'uno dall'altro. Per un paese che, cito, "è sempre stato famoso per i suoi grandissimi scalatori", non mi pare un qualcosa di completamente fuori dalla norma. Se uno dei due (Indurain) non era uno scalatore puro ma più passista glielo possiamo concedere o in Spagna devono nascere per forza solo scalatori? :D
E nulla, assolutamente nulla, nella storia del ciclismo spagnolo poteva lasciar prevedere un dominio ventennale come quello che c'è stato.
Nulla, assolutamente nulla, nella storia e nel presente del ciclismo inglese poteva neanche solo lontanamente lasciar prevedere, nel 2011, che da lì a poco sarebbe iniziato il dominio che ancora stiamo vivendo.

Estrapolo due dati da un noto sito (CQRanking) che fa delle classifiche con buoni criteri. Prendendo come termine di paragone un totale di 100 punti annuali (un buon parametro per valutare il livello e l'ampiezza del movimento ciclistico di una nazione), nel 2011 solo 12 corridori inglesi avevano totalizzato più di 100 punti. Il dodicesimo è un tal Ian Bibby, sfido chiunque a dire chi cavolo sia senza andare a guardare. :D La Spagna ne aveva 50. L'Italia 78. La Francia 88. Il Belgio 60.

Fra questi 12 corridori hanno tirato fuori TRE diversi vincitori del Tour de France. Questa, sotto ogni punto di vista, è una enorme anomalia. Poi ognuno la pensi come vuole su quali siano le cause di ciò ma i fatti dicono questo. Quello che stiamo vedendo è un qualcosa che va al di fuori della normalità. Non è un'accusa, è una constatazione.
Ultima modifica di Lester il lunedì 30 luglio 2018, 22:57, modificato 1 volta in totale.



dietzen
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da dietzen » lunedì 30 luglio 2018, 22:57

Felice ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 22:01

Se invece proprio ci tieni a parlare di dominio da parte di una nazione, te l'ho già detto, c'è il dominio clamoroso della Spagna che si estende su quasi vent'anni. Tra il 1991 e il 2009 hanno vinto con 4 corridori diversi tutti i Tour in cui la vittoria è stata assegnata, tranne le edizioni 96-97-98. e solo 3 anni prima ne avevano vinto un altro con un quinto corridore, Delgado. Tutto questo condito con svariate vittorie a Giri e Vuelte, doppiette Giri-Tour, triple corone, ecc. Roba assolutamente di un'altra dimensione.

Dici che la Spagna aveva ben altra tradizione rispetto all'UK? Citami uno Spagnolo che abbia vinto il Giro prima di Indurain. E quanti Spagnoli avevano vinto il Tour prima del periodo fausto dei Delgado-Indurain-Sastre-Pereiro-Contador? Due soli: Ocaña e Bahamontes. Dove sta tutta questa tradizione? La Spagna, Ocaña a parte, è sempre stata famosa per i suoi grandissimi scalatori. Di questi uno solo, Bahamontes, è riuscito a far valere le sue doti e ad assicurarsi la magli gialla. Gli altri sono sempre stati dei grandi animatori dei grandi giri, ma non dei vincenti. E nulla, assolutamente nulla, nella storia del ciclismo spagnolo poteva lasciar prevedere un dominio ventennale come quello che c'è stato.
mi sembra forzatissimo parlare di dominio ventennale, visto che in mezzo ci sono dieci anni di buco.
casomai due lustri di successi intervallati da un decennio di vittorie altrui. ;)


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barrylyndon
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da barrylyndon » lunedì 30 luglio 2018, 23:13

castelli ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 20:42
2012: la tappa di valverde non ci sono a mio avviso trenta secondi tra quel wiggo e froome. ce ne sono di più, molti di più. non tre minuti ma la metà sì.

un minuto e mezzo sul Peyersurde a quel wiggins...perplesso..molto perplesso.lo avrebbe staccato ma con il ritmo Wiggins non avrebbe perso granche'..


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.

pereiro2982
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da pereiro2982 » martedì 31 luglio 2018, 1:43

sicuramente l'esplosione britannica è un dato di fatto , certo che con una base cmq non eccezzionale siano nati in praticamente una generazione 3 vincitori di tour e un qualcosa di quantomeno singolare che è naturale ed umano creino sospetti
al di la dei loro investimenti e di una cura maniacale e scentifica che li porta ad ottimizzare le potenzialita dei corridori e tutti i dati che raccolgono per avere le strategie per consumare meno energia ed avere il massimo rendimento per vincere,
la cosa veramente particolare in Sky e che per quanto l'individuo e le sue caratteristiche siano importanti la squadra sembra la cosa che vince su tutto.

mai vere e proprie crisi, mai fuori giri sia il capitano sia i gregari , poels tanto inizia male la prima settimana in un giro tanto va forte nell'ultima ecc. ecc.

thomas questo tour l'ha vinto con le stesse modalita di froome la vuelta 2017 quasi sempre a ruota e praticamente mai lasciato solo , anche quando doveva intervenire in prima persona aveva cmq froome che poteva anche essere il primo a diventare una minaccia ma nei fatti si è trasformato in una risorsa
sia chiaro questa caratteristica spesso uccide le corse sopratutto il tour ma se devo trovare la caratteristica che accomuna di piu le vittorie e il dominio sky-britannico e la squadra.

cmq vorrei far notare che il ciclismo per quanto sia diventato scientifico non è matematica


in olanda ce sempre un gran movimento eppure solo nel 2017 sono riusciti a trovare un vincitore al giro
il movimento colombiano e cresciuto molto ad un livello inimmaginabile fino a qualche decennio fa eppure a poco a poco sembrano tutti non mantenere le attese...

ma la nascita di Sagan in un paese con 0 cultura di ciclismo non è la cosa piu vicina ad un miracolo biblico?

roglic che arriva 4 ad un tour partendo dal salto con gli sci?

un P.Gilber che dopo anni bui nella bmc resuscita alla qst?

hesjedal,kruijswijk e i vari saliscendi delle carriere dei corridori

ad un certo punto sembra che la continuita a certi livelli di un froome o un nibali siano l'anomalia....


P.S.
ci sarebbero tante variabili da tener presente nel tour 2012 , wiggins non era mai veramente sotto pressione perche il suo maggior rivale era il suo compagno di squadra,io credo che froome non c'è l'avrebbe fatta a meno di una crisi di BW ma nei fatti non c'era neanche la pressione psicologica che la potesse portare, per carita ognuno puo pensarla come vuole

infatti ora qualcuno puo pensare che thomas sia stato sacrificato in tutti questi anni e che magari sia puo forte di froome ma gli ha fatto da gregario
dico thomas che avesse talento l'ha dimostrato sulla pista, froome è sbucato dal nulla....

sia chiaro io penso che thomas volesse vincere il tour e sapeva che gli sarebbe stato possibile solo in sky



Montana Miller
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Montana Miller » martedì 31 luglio 2018, 4:05

Felice ha scritto:
lunedì 30 luglio 2018, 22:01
Dici che la Spagna aveva ben altra tradizione rispetto all'UK? Citami uno Spagnolo che abbia vinto il Giro prima di Indurain. E quanti Spagnoli avevano vinto il Tour prima del periodo fausto dei Delgado-Indurain-Sastre-Pereiro-Contador? Due soli: Ocaña e Bahamontes. Dove sta tutta questa tradizione? La Spagna, Ocaña a parte, è sempre stata famosa per i suoi grandissimi scalatori. Di questi uno solo, Bahamontes, è riuscito a far valere le sue doti e ad assicurarsi la magli gialla. Gli altri sono sempre stati dei grandi animatori dei grandi giri, ma non dei vincenti. E nulla, assolutamente nulla, nella storia del ciclismo spagnolo poteva lasciar prevedere un dominio ventennale come quello che c'è stato.
I corridori che hai citato,i migliori prodotti dalla Spagna prima degli anni recenti e gli unici che potevano nutrire ambizioni di vittoria reale,al Giro sono venuti di rado,potendosi permettere come obiettivo principale il Tour mi sembra giusto,in considerazione del passaporto,che ponessero in subordine il Giro alla Vuelta.Ocana è venuto 1 volta sola a inizio carriera,Delgado un paio e Bahamontes 3 concludendo 1 volta sola,dando più che altro l'idea di usarlo in maniera propedeutica al Tour.Sembra anche a me una grossa forzatura paragonare l'enorme tradizione spagnola a quella improvvisata britannica,che ai vertici del Ciclismo non è arrivata con un percorso lineare e progressivo,ma davvero dalla sera alla mattina.Peraltro l'organizzazione e le qualità atletiche degli spagnoli,in questi stessi anni,hanno trovato espressione e vissuto il proprio periodo migliore in diverse altre discipline a grande globalizzazione,come il Calcio,il Tennis e il Basket.Prima ancora con la propria Storia,comunque importante e di assoluto rispetto,io vedo nel Movimento Ciclistico Spagnolo contiguità con l'evoluzione che tutto lo sport spagnolo ha avuto in questi stessi anni,in cui hanno raccolto evidentemente decenni di buon lavoro,coronati più che altro da campionissimi prima mancati,al contrario di movimenti di qualità sempre presenti.I britannici si sono distinti molto meno,l'impressione è che mancasse loro un po' tutto,particolarmente la parte formativa.Il tennista Murray il mestiere lo ha imparato in Spagna come molti dei nostri,non credo sia un caso.E poi insomma,lo sport,ai massimi livelli,richiede un discorso di contaminazione culturale importante per lo sviluppo delle risorse,cosa per molti anni credo difficoltosa essendo stati sotto regime.



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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da pereiro2982 » martedì 31 luglio 2018, 8:01

il movimento britannico non è solo ciclismo
calcisticamente dopo forse piu di 30anni si sono viste nazionali under 17 -19-20 competere e avvolte primeggiare in europei e mondiali di categoria
per quanto non efficace allo stesso modo un movimento sportivo britannico esiste anche se ancora non paragonabile a quello spagnolo



castelli
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da castelli » martedì 31 luglio 2018, 8:07

che tradizione ciclistica aveva la germania? senza lanza e la crisi nera sul galibeir ullrich vince 6 tour de france e la telekom +1 con riis. con effetto trascinamento sul vivaio tedesco degli anni a venire.

guarda caso la telekom è un grosso sponsor con un bel budget.


Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.

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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Niи » martedì 31 luglio 2018, 8:32

Domanda: come mai, visto il modo di correre di Sky, le altre squadre non fanno comunella per attaccarla contemporaneamente? Sia attacchi di squadra interi, sganciando 4-5 elementi alla volta nei tratti di pianura o fondovalle o con un serio attacco completo anche solo di una squadra intera. Normalmente infatti il team Sky non è reattivo ai cambi rapidi di velocità. Poi possono anche mettere il Cruise control a tot watt, ma se devono inseguire un intera squadra o una fuga con 3 o 4 gregari con dentro 2 o 3 leader, voglio vedere come li riprendono poi.
Una volta creato il gap della Santa allenaza del tutti contro Sky, poi in caso di buon vantaggio, si può tornare ad essere tutti contro tutti ed aver la certezza di aver corse meno chiuse.



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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Salvatore77 » martedì 31 luglio 2018, 8:48

Con Vuelta e Giro quasi attaccati gli spagnoli non venivano certo a fare il giro. Preferivano la corsa di casa e con calma il Tour.


1° Tour de France 2018

castelli
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da castelli » martedì 31 luglio 2018, 9:05

Niи ha scritto:
martedì 31 luglio 2018, 8:32
Domanda: come mai, visto il modo di correre di Sky, le altre squadre non fanno comunella per attaccarla contemporaneamente? Sia attacchi di squadra interi, sganciando 4-5 elementi alla volta nei tratti di pianura o fondovalle o con un serio attacco completo anche solo di una squadra intera. Normalmente infatti il team Sky non è reattivo ai cambi rapidi di velocità. Poi possono anche mettere il Cruise control a tot watt, ma se devono inseguire un intera squadra o una fuga con 3 o 4 gregari con dentro 2 o 3 leader, voglio vedere come li riprendono poi.
Una volta creato il gap della Santa allenaza del tutti contro Sky, poi in caso di buon vantaggio, si può tornare ad essere tutti contro tutti ed aver la certezza di aver corse meno chiuse.
serve un corridore che abbia più watt di quello davanti di sky. sull'alpe serviva uno che avesse più watt di bernal. il che non è impossibile calcolando che bernal non sta facendo un ritmo alla morte (ossia sta andando ma non come non ci fosse un domani) ma sta facendo un ritmo che gli permetta di replicarlo il giorno dopo.
se attacchi da prima di bernal devi fare un ritmo che sia del livello di poels+bernal. a cui si devono aggiungere froome e thomas quando eventualmente rimangono negli ultimi km.

non è semplice.

detto questo i watt di poels bernal froome e thomas non sono regalati in base alla lotteria ma vengono ottenuti col lavoro (e forse, forse, con l'esogeno, cosa invero abbastanza comune e molto diffusa nel ciclismo).
ridetto questo la soluzione sarebbe stare dietro a sky eppoi attaccarli negli ultimi km, la cosa più logica se hai paura di sfracellarti. è il teorema tom domoulin ed infondo è anche il mio.
certo devi avere i watt di froome in salita DOPO che si è sfilato un bernal. il che è possibile oltre a essere molto difficile.


Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.

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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Niи » martedì 31 luglio 2018, 10:26

castelli ha scritto:
martedì 31 luglio 2018, 9:05
Niи ha scritto:
martedì 31 luglio 2018, 8:32
Domanda: come mai, visto il modo di correre di Sky, le altre squadre non fanno comunella per attaccarla contemporaneamente? Sia attacchi di squadra interi, sganciando 4-5 elementi alla volta nei tratti di pianura o fondovalle o con un serio attacco completo anche solo di una squadra intera. Normalmente infatti il team Sky non è reattivo ai cambi rapidi di velocità. Poi possono anche mettere il Cruise control a tot watt, ma se devono inseguire un intera squadra o una fuga con 3 o 4 gregari con dentro 2 o 3 leader, voglio vedere come li riprendono poi.
Una volta creato il gap della Santa allenaza del tutti contro Sky, poi in caso di buon vantaggio, si può tornare ad essere tutti contro tutti ed aver la certezza di aver corse meno chiuse.
serve un corridore che abbia più watt di quello davanti di sky. sull'alpe serviva uno che avesse più watt di bernal. il che non è impossibile calcolando che bernal non sta facendo un ritmo alla morte (ossia sta andando ma non come non ci fosse un domani) ma sta facendo un ritmo che gli permetta di replicarlo il giorno dopo.
se attacchi da prima di bernal devi fare un ritmo che sia del livello di poels+bernal. a cui si devono aggiungere froome e thomas quando eventualmente rimangono negli ultimi km.

non è semplice.

detto questo i watt di poels bernal froome e thomas non sono regalati in base alla lotteria ma vengono ottenuti col lavoro (e forse, forse, con l'esogeno, cosa invero abbastanza comune e molto diffusa nel ciclismo).
ridetto questo la soluzione sarebbe stare dietro a sky eppoi attaccarli negli ultimi km, la cosa più logica se hai paura di sfracellarti. è il teorema tom domoulin ed infondo è anche il mio.
certo devi avere i watt di froome in salita DOPO che si è sfilato un bernal. il che è possibile oltre a essere molto difficile.
Quello che dici è giustissimo. Infatti io penso che un attacco del genere deve avvenire non in salita, ma nei lunghi tratti pianeggianti o di fondovalle in cui ci sono almeno ancora 50-60 km prima della salita finale o dell'inizio delle salite. Un po' quando son partite anche le fughe numerose.
Chiaro che non è semplice. Occorre tempismo e furbizia e farlo quando ancora il team sky non è compatto. Non si tratta di un forcing, ma di un vero attacco compatto con tanto di scatto generale di una o più squadre. Chiaramente più è numerosa la collaborazione meglio è, ma è anche più difficile staccarsi compatti dal gruppo, senza che tanti corridori volendosi inserire non tengano poi unito il gruppo.
Una volta creato il punto di rottura occorrerebbero 2-3 passisti forti che facciano una crono di 10 km a testa a tutta, per creare il grosso del vantaggio il più in fretta possibile(perché dietro il team sky deve organizzarsi e cmq non può tirare subito a tutta. Oppure se lo fa, poi anche lei si gioca un paio di corridori in poche decine di km). Una volta creato un gap di 2-3 minuti o più, possono intervenire gli altri gregari meno forti sul passo, ma che se organizzati in 3-5-10 uomini, possono tenere un passo da crociera pari almeno al lavoro di quelli dietro. In questo modo il team sky dovrà scegliere se fare il fuorogiri e usare i gregari per chiudere la fuga prima che inizino le salite o la salita finale o mantenere il loro ritmo modalità save mode, ma accettare di sganciare il froome o il thomas quando i diretti avversari in fuga hanno anche 2 o più minuti di vantaggio.

Chiaro che assomiglia a fantaciclismo. E chiaro che deve essere un tutti contro sky. Perché se attaccano 2 o 3 squadre, ma poi quelle rimaste fuori aiutano il team sky, allora tutto va a farsi fottere.



FRANCESCO1980
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da FRANCESCO1980 » martedì 31 luglio 2018, 23:05

Felice ha scritto:
domenica 29 luglio 2018, 21:22
Scusate, ma la statistica è scienza di grandi numeri. Non si può fare statistica quando i numeri sono poche unità.

Se Froome, invece di piratare la password della federazione ciclistica keniana per andare alle Olimpiadi, avesse deciso, da buon keniano,di fare il maratoneta invece che il ciclista, non ci sarebbe nessun dominio britannico. In questi anni c'è stato il dominio di Froome, non dei britannici.

Se FROOM avesse preso la cittadinanza Sud.Africana, allora sarebbe tutta un'altra storia



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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da nikybo85 » martedì 31 luglio 2018, 23:29

FRANCESCO1980 ha scritto:
martedì 31 luglio 2018, 23:05
Felice ha scritto:
domenica 29 luglio 2018, 21:22
Scusate, ma la statistica è scienza di grandi numeri. Non si può fare statistica quando i numeri sono poche unità.

Se Froome, invece di piratare la password della federazione ciclistica keniana per andare alle Olimpiadi, avesse deciso, da buon keniano,di fare il maratoneta invece che il ciclista, non ci sarebbe nessun dominio britannico. In questi anni c'è stato il dominio di Froome, non dei britannici.


Se FROOM avesse preso la cittadinanza Sud.Africana, allora sarebbe tutta un'altra storia
Sarebbe stato un rugbista? :crazy: :bll:



herbie
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da herbie » mercoledì 1 agosto 2018, 0:46

Niи ha scritto:
martedì 31 luglio 2018, 8:32
Domanda: come mai, visto il modo di correre di Sky, le altre squadre non fanno comunella per attaccarla contemporaneamente? Sia attacchi di squadra interi, sganciando 4-5 elementi alla volta nei tratti di pianura o fondovalle o con un serio attacco completo anche solo di una squadra intera. Normalmente infatti il team Sky non è reattivo ai cambi rapidi di velocità. Poi possono anche mettere il Cruise control a tot watt, ma se devono inseguire un intera squadra o una fuga con 3 o 4 gregari con dentro 2 o 3 leader, voglio vedere come li riprendono poi.
Una volta creato il gap della Santa allenaza del tutti contro Sky, poi in caso di buon vantaggio, si può tornare ad essere tutti contro tutti ed aver la certezza di aver corse meno chiuse.
beh, è esattamente quello che successe nella Vuelta di Quintana. Che non sia affatto semplice e preveda anche di trovare il leader, per puro caso, in una giornata così così almeno in partenza, è una delle note a pag. 20 del manuale del ciclismo.. :D
Comunque in varie occasioni, nella storia del ciclismo, la cosa ha funzionato, tanto per dire.



Lopi90
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Iscritto il: martedì 31 maggio 2011, 12:15

Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Lopi90 » mercoledì 1 agosto 2018, 9:03

herbie ha scritto:
mercoledì 1 agosto 2018, 0:46
Niи ha scritto:
martedì 31 luglio 2018, 8:32
Domanda: come mai, visto il modo di correre di Sky, le altre squadre non fanno comunella per attaccarla contemporaneamente? Sia attacchi di squadra interi, sganciando 4-5 elementi alla volta nei tratti di pianura o fondovalle o con un serio attacco completo anche solo di una squadra intera. Normalmente infatti il team Sky non è reattivo ai cambi rapidi di velocità. Poi possono anche mettere il Cruise control a tot watt, ma se devono inseguire un intera squadra o una fuga con 3 o 4 gregari con dentro 2 o 3 leader, voglio vedere come li riprendono poi.
Una volta creato il gap della Santa allenaza del tutti contro Sky, poi in caso di buon vantaggio, si può tornare ad essere tutti contro tutti ed aver la certezza di aver corse meno chiuse.
beh, è esattamente quello che successe nella Vuelta di Quintana. Che non sia affatto semplice e preveda anche di trovare il leader, per puro caso, in una giornata così così almeno in partenza, è una delle note a pag. 20 del manuale del ciclismo.. :D
Comunque in varie occasioni, nella storia del ciclismo, la cosa ha funzionato, tanto per dire.
Il fatto e` che un'operazione del genere conviene alle 2-3 squadre che is giocherebbero la corsa una volta fatta fuori Sky, alle altre cambia poco. Ad esempio in questo Tour una coalizione contro Sky serviva a Sunweb e Lotto che si sarebbero a quel punto giocate la corsa (poi in questo caso la sunweb aveva una squadra che in salita vale la Sangemini e la Lotto non riusciva a coalizzarsi neanche internamente), gli altri perche`mai avrebbero dovuto aiutarli, a loro cambia qualcosa ottenere un settimo posto in un Tour vinto da Thomas o uno vinto da Dumoulin?



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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da pereiro2982 » mercoledì 1 agosto 2018, 11:23

se il secondo e il terzo hanno squadre medie diventa difficile approfittare di certe situazioni o forzarle per crearle.
le uniche a questo tour erano movistar e astana probabilmente unendosi ma a quale pro visto le situazioni disgraziate dei capitani?



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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da pereiro2982 » sabato 15 settembre 2018, 18:34

sono 5 vittorie britanniche consecutive nei gt
era mai successo?

yates è il primo non sky
le ultime tre ognuna con un corridore diverso



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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da il_panta » sabato 15 settembre 2018, 18:40

pereiro2982 ha scritto:
sabato 15 settembre 2018, 18:34
sono 5 vittorie britanniche consecutive nei gt
era mai successo?

yates è il primo non sky
le ultime tre ognuna con un corridore diverso
Un altro pistard, aggiungo. Molti sono disturbati dalla categoria "pistard che diventano scalatori". A me personalmente Simon Yates piace moltissimo e il fatto che sia britannico come i predecessori non disturba affatto. In un certo senso mi sembra l'antitesi alla Sky, dato che ha sempre scelto di evitare quella scuola.


2019 (1°): Giro d'Italia tp 4, 5, 20; Giro d'Italia classifica generale; Tour de France tp 1, 10; Tour of Britain;

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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da GregLemond » sabato 15 settembre 2018, 18:53

Chiedo di nuovo:

Non è che il sistema funziona meglio?

Non si parla piu di ciclisti, ma di movimento.

Ci si spertica in elogi per i colombiani (vittorie, poi, poche. spettacolo: MENO) e si critica solo i figli della perfida albione.

Bravi loro.



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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Merlozoro » sabato 15 settembre 2018, 18:57

L'assegnazione Delle Olimpiadi a Londra nel 2012 ha cambiato gli equilibri odierni


2018: classifica generale L'ALTRO circuito 1000

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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Albino » sabato 15 settembre 2018, 18:58

il_panta ha scritto:
sabato 15 settembre 2018, 18:40
Un altro pistard, aggiungo. Molti sono disturbati dalla categoria "pistard che diventano scalatori". A me personalmente Simon Yates piace moltissimo e il fatto che sia britannico come i predecessori non disturba affatto. In un certo senso mi sembra l'antitesi alla Sky, dato che ha sempre scelto di evitare quella scuola.
C'è pistard e pistard che diventa stradista da grandi giri.

Yates per diventare quello che è non ha subito trasformazioni alla Wiggo o Thomas.

A 21 anni aveva le stesse caratteristiche di adesso: la sparata, l'attitudine all'attacco...
Aveva perfino gli stessi difetti, come quella fragilità all'interno di una corsa a tappe che, seppur limata, ancor esiste. E infatti, a differenza del fratello, minore negli acuti ma più solido, puntava principalmente alle tappe.

Ha dovuto migliorarsi, perdere qualche kg, certo. Ma l'ossatura del corridore che vediamo ora era ben presente.
Nel caso di Wiggo o Thomas parliamo di corridori reinventati da zero, o quasi.

In futuro occhio a Hayter che, a differenza dei due ex inseguitori, parte da una base migliore in salita.


FantaCicloCross 2017-2018: Campionato del Mondo Uomini Elite

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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Merlozoro » sabato 15 settembre 2018, 19:00

il_panta ha scritto:
sabato 15 settembre 2018, 18:40
pereiro2982 ha scritto:
sabato 15 settembre 2018, 18:34
sono 5 vittorie britanniche consecutive nei gt
era mai successo?

yates è il primo non sky
le ultime tre ognuna con un corridore diverso
Un altro pistard, aggiungo. Molti sono disturbati dalla categoria "pistard che diventano scalatori". A me personalmente Simon Yates piace moltissimo e il fatto che sia britannico come i predecessori non disturba affatto. In un certo senso mi sembra l'antitesi alla Sky, dato che ha sempre scelto di evitare quella scuola.
Proprio come dici... quando tira quel rapporto lungo è una meraviglia. Crea subito empatia in un periodo basato su troppa agilità. Ricorda un ciclismo di altri tempi, almt è la mia sensazione quando lo vedo in corsa.
Ultima modifica di Merlozoro il sabato 15 settembre 2018, 19:01, modificato 1 volta in totale.


2018: classifica generale L'ALTRO circuito 1000

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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Deadnature » sabato 15 settembre 2018, 19:01

Merlozoro ha scritto:
sabato 15 settembre 2018, 18:57
L'assegnazione Delle Olimpiadi a Londra nel 2012 ha cambiato gli equilibri odierni
Ero entrato per scrivere la stessa cosa, davvero notevole il modo in cui i britannici hanno capitalizzato l'Olimpiade.


http://www.spazidisimpatia.wordpress.com
Spazi di simpatia, nel nome dell'amore che regna nella nostra splendida Terra
Un blog consigliato da Basso, quello giusto.

Aderii alla campagna di garbata moral suasion per cacciare Di Rocco. E infatti...

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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Merlozoro » sabato 15 settembre 2018, 19:03

Deadnature ha scritto:
sabato 15 settembre 2018, 19:01
Merlozoro ha scritto:
sabato 15 settembre 2018, 18:57
L'assegnazione Delle Olimpiadi a Londra nel 2012 ha cambiato gli equilibri odierni
Ero entrato per scrivere la stessa cosa, davvero notevole il modo in cui i britannici hanno capitalizzato l'Olimpiade.
Quel Wiggins in maglia gialla ad accendere la fiamma olimpica era già stato pianificato un anno prima.
Ma è il mio pensiero da complottista :diavoletto:

PS: miglior cerimonia d'apertura olimpica che abbia mai visto.. è stata spettacolare :ponpon:


2018: classifica generale L'ALTRO circuito 1000

Trullo
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Trullo » domenica 16 settembre 2018, 1:57

pereiro2982 ha scritto:
sabato 15 settembre 2018, 18:34
sono 5 vittorie britanniche consecutive nei gt
era mai successo?

yates è il primo non sky
le ultime tre ognuna con un corridore diverso
E"la prima volta che una nazione vince tutti e tre in gt nello stesso anno con tre uomini diversi. Con due ci riuscirono Francia con Anquetil (giro e tour) e Poulidor e Spagna con Contador (giro e Vuelta) e Sastre


Da che esiste la Vuelta nessuna nazione vinse cinque gt di fila. Lo fece l'Italia negli anni 30 con Enrici, Brunero Binda e Bottecchia



Strong
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Strong » lunedì 17 settembre 2018, 8:44

da quello che si evince dai commenti sul forum si può affermare che yates, pur essendo inglese, non è brutto sporco e cattivo come froome e thomas.
:carta:


i fondamentalisti del ciclismo e gli ultras dei ciclisti sono il male di questo sport.

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Seb
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da Seb » lunedì 17 settembre 2018, 8:52

Strong ha scritto:
lunedì 17 settembre 2018, 8:44
da quello che si evince dai commenti sul forum si può affermare che yates, pur essendo inglese, non è brutto sporco e cattivo come froome e thomas.
:carta:
Sarà per il fatto che è inglese, a differenza degli altri due :D



nikybo85
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Re: Le Ragioni Del Dominio Britannico

Messaggio da leggere da nikybo85 » lunedì 17 settembre 2018, 16:15

Strong ha scritto:
lunedì 17 settembre 2018, 8:44
da quello che si evince dai commenti sul forum si può affermare che yates, pur essendo inglese, non è brutto sporco e cattivo come froome e thomas.
:carta:
Perché si è mostrato da subito portato per questo tipo di corse e non sbucato improvvisamente a una certa età a vincere GT...c'è poi arrivato Step by step...e soprattutto corre in maniera spettacolare e non ammorbando noi che guardiamo dal divano con interminabili trenini.



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