Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
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Brogno
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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da Brogno » sabato 22 settembre 2018, 18:51

nime ha scritto:
sabato 22 settembre 2018, 18:46
il_panta ha scritto:
sabato 22 settembre 2018, 18:37


A me sembra il contrario: se lo porti e va male dimostri di non avere il polso per escludere un nome importante pur in condizioni fisiche pessime.
perchè tu la guardi dal punto di vista di chi segue ed è molto informato, ma poi alla fine l'opinione la fa la massa degli omini, vallo a chiedere al pubblico della De Stefano per fare un esempio

dipende da come vuole ragionare Cassani, per meritocrazia o da "politico"?

cmq presto lo capiamo
Mah dai, gli ha dato un'ultima possibilita', se la e' giocata cosi (non mi potevo aspettare altrimenti), quindi penso sia pacifico che Aru resta a casa. E' uscito dalla Vuelta malissimo, in calando, e oggi non ha dimostrato di poter invertire la tendenza. Nell'ultima tappa della Vuelta si e' staccato da Trentin.
Per me rimane pacificamente a casa, sarei sorpreso del contrario.


Comunque i bookies sono dei genii, ma quanti cazzo di soldi si faranno, con tutti quelli che punteranno su Thomas??? (Tour 2018)

Se vincono Valverde o Nibali mi tatuo in fronte la parola INSBRUCK (Innsbruck 2018)

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mdm52
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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da mdm52 » sabato 22 settembre 2018, 18:55

la De Stefano non ha un "suo" pubblico, (al massimo chi ha seguito fin lì spegne)
ma neanche lei può difendere Aru 2018



cassius
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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da cassius » sabato 22 settembre 2018, 19:12

nime ha scritto:
sabato 22 settembre 2018, 18:28
secondo me sarebbe dignitoso da parte di Aru chiamarsi fuori, ma proprio per rispetto dei colleghi che si giocano il posto, in termini pratici alla fine non cambia nulla, nessuno di questi sposta il mondiale, però da parte sua io mi sentirei in imbarazzo ad andare al posto di un Brambilla per esempio

dal punto di vista di Cassani è tutto un altro discorso, se ti vuoi parare il culo da ogni critica futura lo porti e via, qualche giro lo fa
Condivido.
I grandi fanno così, io mi ricordo un Bartoli che rinuncia ad Atene 2004 anche se sa che è l'ultima della carriera.

Fabio Aru dovrebbe rinunciare, e lavorare per fare ancora un decente finale: Milano-Torino, Emilia, Lombardia.



nime
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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da nime » sabato 22 settembre 2018, 19:14

mdm52 ha scritto:
sabato 22 settembre 2018, 18:55
la De Stefano non ha un "suo" pubblico, (al massimo chi ha seguito fin lì spegne)
ma neanche lei può difendere Aru 2018
si ma non è che sto qui a difendere Aru, per me è indecente che lui per primo stia ancora qui ad aspettare la convocazione senza tirarsi fuori, sto dicendo che se siamo ancora qui a una settimana con Aru ancora dentro nei papapili è perchè Cassani sta ragionando come dicevo sopra, sta dando peso all'icona che è stata creata su sto corridore e non alla condizione del corridore

poi si spero che la prestazione di oggi metta fine ai dubbi, ma che Cassani ci stia pensando più del necessario prima di tagliarlo per motivi che nulla hanno a che fare sulla forma mi pare evidente



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Beppugrillo
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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da Beppugrillo » sabato 22 settembre 2018, 19:22

Una bocciatura a questo punto sarebbe una vera e propria martellata sul morale di Aru secondo me. Cassani ha deciso di puntarci e a questo punto dovrebbe andare fino in fondo. A prescindere dal fatto che altri meritano più di lui e possono essere più utili di lui (parliamo comunque di corridori che non saranno decisivi e non saranno davanti nei momenti importanti). Il punto per me è che Aru è comunque una delle poche vere speranze del ciclismo italiano, vive un momento complicatissimo e la fiducia di Cassani può essere una piccola ancora di salvezza. Se poi si chiama fuori per le pressioni esterne di questi giorni è un altro discorso, ma per me non lo farà (e comunque se mi dite che Aru si deve fare da parte per far andare Brambilla scusate ma mi viene da sorridere, l'altro potrà essere un po' più in forma, ma non è che abbia fatto chissà che Vuelta e tatticamente in questa squadra è inutile almeno quanto Aru, posso capire se mi dite che al suo posto dovrebbe andare un uomo d'esperienza come Cataldo)




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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da il_panta » sabato 22 settembre 2018, 19:39

Formolo dopo la corsa di oggi si è tirato fuori.



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Niи
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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da Niи » sabato 22 settembre 2018, 19:49

Beppugrillo ha scritto:
sabato 22 settembre 2018, 19:22
Una bocciatura a questo punto sarebbe una vera e propria martellata sul morale di Aru secondo me. Cassani ha deciso di puntarci e a questo punto dovrebbe andare fino in fondo. A prescindere dal fatto che altri meritano più di lui e possono essere più utili di lui (parliamo comunque di corridori che non saranno decisivi e non saranno davanti nei momenti importanti). Il punto per me è che Aru è comunque una delle poche vere speranze del ciclismo italiano, vive un momento complicatissimo e la fiducia di Cassani può essere una piccola ancora di salvezza. Se poi si chiama fuori per le pressioni esterne di questi giorni è un altro discorso, ma per me non lo farà (e comunque se mi dite che Aru si deve fare da parte per far andare Brambilla scusate ma mi viene da sorridere, l'altro potrà essere un po' più in forma, ma non è che abbia fatto chissà che Vuelta e tatticamente in questa squadra è inutile almeno quanto Aru, posso capire se mi dite che al suo posto dovrebbe andare un uomo d'esperienza come Cataldo)
Si potrebbe anche fare un ragionamento al contrario, ovvero che Aru è stato "cresciuto" ciclisticamente con troppi "sì" e quindi in un punto determinante della sua carriera, un NO potrebbe essere la definitiva presa di coscienza che deve ripartire da zero per costruirsi risultati e poi nuovamente la fiducia. Ricordiamo che è importante per un'armonia di squadra che tutti i corridori per far gruppo devono sentirsi legittimati. Se in una nazionale di "faticatori" Aru dovesse prendere il posto di un altro suo compagno più in forma, e gli venisse affidato un ruolo cmq importante, potrebbe accadere che per non deludere, lui stesso cerchi di nascondere debolezze o quant'altro e magari far lavorare la squadra per giocarsi le sue possibilità. Nel momento in cui però venisse fuori il bluf, poi vai te a spiegare agli altri "faticatori" di voler ancora Aru tra i piedi nei prossimi anni...
Va beh che son professionisti, ma prima di tutto, tra loro per aver buoni rapporti e feeling devono essere onesti. Ha mai mostrato Aru, in questi anni, la capacità di cambiare ruolo all'interno della corsa? Cioè di dire "ragazzi, oggi non è giornata, mi sacrifico io per voi" e poi farlo?



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Beppugrillo
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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da Beppugrillo » sabato 22 settembre 2018, 20:04

Certo, le letture psicologiche della questione sono tante, probabilmente anche tutte valide visto che la psicologia è una cosa in cui tutti hanno ragione. Io credo che Cassani stia facendo il ragionamento che ho scritto sopra più che altro perché sennò la questione la chiudeva molto prima di ora. Che sia un rischio portare un corridore non "legittimato" dai risultati è verissimo, bisogna prevedere come si inserisce nel gruppo e anche qui potrebbero esserci problemi, però se dovesse fare una bella gara di sacrificio, magari pure con un risultato importante di uno dei due capitani per lui potrebbe essere un bel punto da cui ripartire per il 2019. Capiamoci, non dico che la nazionale dev'essere una specie di terapia per Aru, non è che la nazionale è al servizio di Aru, è il contrario. Però abbiamo un corridore da rilanciare che alla fine il lavoro di un Cataldo/Brambilla può farlo senza problemi e che in nazionale ha comunque sempre fatto bene con grinta e sacrificio, quindi una piccola missione secondaria Cassani se la può permettere con lui



cassius
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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da cassius » sabato 22 settembre 2018, 21:06

Niи ha scritto:
sabato 22 settembre 2018, 19:49
Si potrebbe anche fare un ragionamento al contrario, ovvero che Aru è stato "cresciuto" ciclisticamente con troppi "sì" e quindi in un punto determinante della sua carriera, un NO potrebbe essere la definitiva presa di coscienza che deve ripartire da zero per costruirsi risultati e poi nuovamente la fiducia.
Condivido che Aru debba mettersi seriamente a disposizione in veste di faticatore (dove peraltro sarà più facile nascondere una performance per forza di cose modesta).

Sul fatto dell'essere cresciuto a soli sí, mah...parliamo di uno che ha fatto i dilettanti con Locatelli e poi 5 stagioni con Vinokourov. Sei proprio sicuro sicuro sicuro che sia il prototipo del corridore super coccolato?
Magari quest'anno in UAE. Magari è stato il cambio repentino di tipo di ambiente, che ha fatto danni.



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Tranchée d'Arenberg
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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » sabato 22 settembre 2018, 21:59

Beppugrillo ha scritto:
sabato 22 settembre 2018, 19:22
Una bocciatura a questo punto sarebbe una vera e propria martellata sul morale di Aru secondo me. Cassani ha deciso di puntarci e a questo punto dovrebbe andare fino in fondo. A prescindere dal fatto che altri meritano più di lui e possono essere più utili di lui (parliamo comunque di corridori che non saranno decisivi e non saranno davanti nei momenti importanti). Il punto per me è che Aru è comunque una delle poche vere speranze del ciclismo italiano, vive un momento complicatissimo e la fiducia di Cassani può essere una piccola ancora di salvezza. Se poi si chiama fuori per le pressioni esterne di questi giorni è un altro discorso, ma per me non lo farà (e comunque se mi dite che Aru si deve fare da parte per far andare Brambilla scusate ma mi viene da sorridere, l'altro potrà essere un po' più in forma, ma non è che abbia fatto chissà che Vuelta e tatticamente in questa squadra è inutile almeno quanto Aru, posso capire se mi dite che al suo posto dovrebbe andare un uomo d'esperienza come Cataldo)
Cassani deve selezionarne 8 per i mondiali, non fare da balia ad Aru. Se Aru non va nenache a spinta, che se ne stia a casa e lasci il posto a chi sta meglio di lui. E' molto semplice.
Se poi questo gli dovesse provocare un contraccolpo psicologico, mi spiace, ma non può essere la nazionale italiane a curare i suoi mali.


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Beppugrillo
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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da Beppugrillo » sabato 22 settembre 2018, 22:29

Ma chi è che va così più forte di Aru da scatenare una tale rivolta popolare? Brambilla? Cataldo? Li abbiamo visti alla Vuelta e non è che siano andati così forte. Certo da Brambilla uno non si aspetta nulla e se uno lo vede ogni tanto a ridosso della top ten pensa che vada forte, mentre se Aru arriva nella stessa posizione è un disastro, ma non vuol dire che Brambilla va più forte di Aru. Anche perché Brambilla fa una tappa su tre, Aru fino a oltre metà ne ha fatte tre su tre. Obiettivamente, avere Aru o avere Brambilla non cambia assolutamente nulla. Chiunque scegli va ad Innsbruck con un ruolo secondario, ti entra in una fuga sapendo di non arrivare in fondo, per costringere altre nazionali a tirare. Non abbiamo chissà che tattiche da inventarci e non possiamo indurire la corsa.
Il discorso di dare un aiuto ad Aru in un momento di difficoltà è un discorso che faccio io, uno a cui Aru non sta simpatico può non farlo, ma per un tecnico federale mi sembra assolutamente legittimo. Non stiamo parlando di essere meno competitivi per aiutare Aru o sacrificare corridori più meritevoli. Stiamo parlando di portare Aru invece di corridori che come risultati e prestazioni sono sul suo stesso piano o sotto.
Personalmente, alla fine della Vuelta, quando Aru è crollato, avrei chiuso la questione e convocato Cataldo (perché l'unico buon motivo per non scegliere Fabio per me è la prospettiva di una condizione in ulteriore calo, mentre Cataldo sembrava in crescita). Però Cassani ha deciso diversamente, non ha fatto una scelta scandalosa, quindi prendiamola e basta. Capisco che il clima da condividi se sei indignato ormai è inestirpabile, ma non c'è nulla di scandaloso nella eventuale partecipazione di Aru al Mondiale



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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da il_panta » sabato 22 settembre 2018, 22:44

Beppugrillo ha scritto:
sabato 22 settembre 2018, 22:29
Ma chi è che va così più forte di Aru da scatenare una tale rivolta popolare? Brambilla? Cataldo? Li abbiamo visti alla Vuelta e non è che siano andati così forte. Certo da Brambilla uno non si aspetta nulla e se uno lo vede ogni tanto a ridosso della top ten pensa che vada forte, mentre se Aru arriva nella stessa posizione è un disastro, ma non vuol dire che Brambilla va più forte di Aru. Anche perché Brambilla fa una tappa su tre, Aru fino a oltre metà ne ha fatte tre su tre. Obiettivamente, avere Aru o avere Brambilla non cambia assolutamente nulla. Chiunque scegli va ad Innsbruck con un ruolo secondario, ti entra in una fuga sapendo di non arrivare in fondo, per costringere altre nazionali a tirare. Non abbiamo chissà che tattiche da inventarci e non possiamo indurire la corsa.
Il discorso di dare un aiuto ad Aru in un momento di difficoltà è un discorso che faccio io, uno a cui Aru non sta simpatico può non farlo, ma per un tecnico federale mi sembra assolutamente legittimo. Non stiamo parlando di essere meno competitivi per aiutare Aru o sacrificare corridori più meritevoli. Stiamo parlando di portare Aru invece di corridori che come risultati e prestazioni sono sul suo stesso piano o sotto.
Personalmente, alla fine della Vuelta, quando Aru è crollato, avrei chiuso la questione e convocato Cataldo (perché l'unico buon motivo per non scegliere Fabio per me è la prospettiva di una condizione in ulteriore calo, mentre Cataldo sembrava in crescita). Però Cassani ha deciso diversamente, non ha fatto una scelta scandalosa, quindi prendiamola e basta. Capisco che il clima da condividi se sei indignato ormai è inestirpabile, ma non c'è nulla di scandaloso nella eventuale partecipazione di Aru al Mondiale
Mi dispiace ma non sono d'accordo con te, nè sul piano tecnico nè su quello psicologico. Non sono d'accordo perché uno non abituato a lavorare per gli altri non si improvvisa buon gregario all'improvviso. Cataldo probabilmente ha meno chances di ottenere un risultato personale di Aru (ma si parla di percentuali trascurabili in entrambi i casi) ma sa proteggere i capitani meglio di Aru. Brambilla invece alla Vuelta è andato meglio di Aru in prima persona, ha caratteristiche più adatte a finalizzare se si trova nel gruppo buono, ed è più in forma; alla lunga la forma emerge in una prova del genere. In questo momento più la corsa è dura e più Aru fa fatica, in fuga non sarebbe di alcuna utilità.
Dal punto di vista psicologico, Cassani può supportare Aru con tutte le parole di incitamento del caso senza necessariamente convocarlo. Tutti qua si preoccupano di Aru, ma al fatto che Brambilla non ha mai avuto la soddisfazione di indossare la maglia azzurra non ci pensa nessuno.



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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da galliano » sabato 22 settembre 2018, 23:59

Il discorso del panta non fa una grinza perché se ci fosse da chiudere un buco per nibali o moscon, cataldo o brambilla forse riuscirebbero a farlo, questo Aru ho molti dubbi.



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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da Road Runner » domenica 23 settembre 2018, 4:53

Si chiamano pre-mondiali proprio per capire chi può andare in nazionale e chi no. Aru è cotto, punto, e deve stare a casa. Che si tiri fuori lui o lo faccia Cassani.
Vincenzo invece sta iniziando a super-compensare la via Crucis della Vuelta e domenica 30 avverrà il miracolo! Sono quasi due mesi che lo dichiaro.
(la super-compensazione, in gergo atletico, è quando l'organismo reagisce ad un grosso carico di allenamento e riporta verso l'alto, magari anche un piccolo gradino sopra, tutti i valori fisiologici e biochimici intaccati dalla pesantezza del lavoro svolto).



cassius
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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da cassius » domenica 23 settembre 2018, 7:23

Beppugrillo ha scritto:
sabato 22 settembre 2018, 22:29
Capisco che il clima da condividi se sei indignato ormai è inestirpabile, ma non c'è nulla di scandaloso nella eventuale partecipazione di Aru al Mondiale
Verissimo, non stiamo parlando di nessuno che sposta equilibri (infatti non leggo il nome di Bonucci).
Ne faccio più una questione di dignità di Aru stesso,che ha bisogno della convocazione ma che citando il Mascetti "bisogno sempre, elemosine mai".
Ora come ora la sua convocazione è un'elemosina.



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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da barrylyndon » domenica 23 settembre 2018, 7:28

Non so se l'ho letta o me la son sognata, ma Cassani ha riferito che prima della gara ha fatto fare 50 km dietro motore ad Aru..
Quanto a Nibali, da quelle poche immagini che ho visto, benino, ma manca di potenza.
Lui stesso dice di essere ormai al 90% ...Gli manca il cambio di ritmo..per domenica e' difficile riaverlo.Ma lui ci sta provando.
Per me, Aru in Austria ci va...


beppesaronni ha scritto:
Giocati 10 euro facilissimi per Milano passaggio del turno
http://www.sportando.com/it/italia/seri ... detto.html

cassius
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Re: Memorial Marco Pantani 2018 (22 Settembre)

Messaggio da leggere da cassius » domenica 23 settembre 2018, 11:59

barrylyndon ha scritto:
domenica 23 settembre 2018, 7:28
Non so se l'ho letta o me la son sognata, ma Cassani ha riferito che prima della gara ha fatto fare 50 km dietro motore ad Aru..
Confermato oggi sulla Gazza dallo stesso Aru.
60 km prima di partire, lungo su distanza di domenica prossima.
Bene così, dai.
Un Aru come a inizio Vuelta può fare da gregario, quindi basta che non si metta in testa di fare altro e va tutto bene. Io lo vedrei bene a mandarlo in fuga a 100-150 dall'arrivo.




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