Incidenti & infortuni 2019

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maurofacoltosi
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da maurofacoltosi » mercoledì 2 ottobre 2019, 9:36

Abruzzese ha scritto:
sabato 31 agosto 2019, 3:34
A Rigoberto Uran è andata anche peggio di come era stata in un primo momento riportata la notizia, per fortuna però non corre pericolo:

https://it.eurosport.com/ciclismo/vuelt ... tory.shtml
Uran ha lasciato l'ospedale di Barcellona dopo un mese di ricovero

https://www.cyclingnews.com/news/uran-o ... ana-crash/


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udra
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da udra » lunedì 7 ottobre 2019, 11:19

Leggo dalla provincia di Como che un giovane del vivaio del team Sunweb ,Edo Maas, è ricoverato in gravi condizioni al Niguarda a causa di un incidente con un'auto avvenuto a Canzo lungo la discesa del Ghisallo in occasione del Piccolo Lombardia.
L'auto è entrata nel percorso di gara, che non era presidiato, nonostante gli avvertimenti, tagliando la strada al ragazzo olandese che ha sfondato il lunotto posteriore riportando un gravissimo trauma cranico.
Speriamo che vada tutto a posto.



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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da Tour de Berghem » lunedì 7 ottobre 2019, 11:36

udra ha scritto:
lunedì 7 ottobre 2019, 11:19
Leggo dalla provincia di Como che un giovane del vivaio del team Sunweb ,Edo Maas, è ricoverato in gravi condizioni al Niguarda a causa di un incidente con un'auto avvenuto a Canzo lungo la discesa del Ghisallo in occasione del Piccolo Lombardia.
L'auto è entrata nel percorso di gara, che non era presidiato, nonostante gli avvertimenti, tagliando la strada al ragazzo olandese che ha sfondato il lunotto posteriore riportando un gravissimo trauma cranico.
Speriamo che vada tutto a posto.
Fatto gravissimo, già è pericoloso circolare sulle strade durante il traffico normale, nemmeno durante una gara si può stare tranquilli :x


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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da nino58 » lunedì 7 ottobre 2019, 11:54

Gravissimo anche il fatto che solo una testata locale abbia comunicato l'avvenuto.
Per quelle nazionali ci vuole il morto (se basta).


Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!

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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da 34x27 » lunedì 7 ottobre 2019, 12:30

nino58 ha scritto:
lunedì 7 ottobre 2019, 11:54
Gravissimo anche il fatto che solo una testata locale abbia comunicato l'avvenuto.
Per quelle nazionali ci vuole il morto (se basta).
E' scritto anche sulla Gazzetta di oggi...


HEY MOTO


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nino58
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da nino58 » lunedì 7 ottobre 2019, 12:43

34x27 ha scritto:
lunedì 7 ottobre 2019, 12:30
nino58 ha scritto:
lunedì 7 ottobre 2019, 11:54
Gravissimo anche il fatto che solo una testata locale abbia comunicato l'avvenuto.
Per quelle nazionali ci vuole il morto (se basta).
E' scritto anche sulla Gazzetta di oggi...
Meno male.


Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!

cassius
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da cassius » lunedì 7 ottobre 2019, 13:25

Dopo la caduta di Hodeg, causata dalle maledette transenne con piedini in strata, parte la crociata Twitter (e speriamo non solo Twitter) di:
Jacopo Guarnieri
https://twitter.com/jacopoguarnieri/sta ... 9421641729
e Matteo Trentin
https://twitter.com/MATTEOTRENTIN/statu ... 8553502720
(che rincara la dose con un po' di sarcasmo)
https://twitter.com/MATTEOTRENTIN/statu ... 2125513729

(tweets segnalati da un altro sito e adesso non mi ricordo più quale)



Mad
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da Mad » lunedì 7 ottobre 2019, 20:34

cassius ha scritto:
lunedì 7 ottobre 2019, 13:25
Dopo la caduta di Hodeg, causata dalle maledette transenne con piedini in strata, parte la crociata Twitter (e speriamo non solo Twitter) di:
Jacopo Guarnieri
https://twitter.com/jacopoguarnieri/sta ... 9421641729
e Matteo Trentin
https://twitter.com/MATTEOTRENTIN/statu ... 8553502720
(che rincara la dose con un po' di sarcasmo)
https://twitter.com/MATTEOTRENTIN/statu ... 2125513729

(tweets segnalati da un altro sito e adesso non mi ricordo più quale)
Strano perché è difficile vedere le transenne a piede alto nelle gare regionali, ormai in Italia quasi tutti le hanno sostituite anche ai livelli più bassi e poi saltano fuori nelle gare dei professionisti. :?



Mad
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da Mad » lunedì 7 ottobre 2019, 20:41

udra ha scritto:
lunedì 7 ottobre 2019, 11:19
Leggo dalla provincia di Como che un giovane del vivaio del team Sunweb ,Edo Maas, è ricoverato in gravi condizioni al Niguarda a causa di un incidente con un'auto avvenuto a Canzo lungo la discesa del Ghisallo in occasione del Piccolo Lombardia.
L'auto è entrata nel percorso di gara, che non era presidiato, nonostante gli avvertimenti, tagliando la strada al ragazzo olandese che ha sfondato il lunotto posteriore riportando un gravissimo trauma cranico.
Speriamo che vada tutto a posto.
Finchè non diventerà materia dei quiz per la patente l'articolo 9 del CDS, non si può pretendere molto di più. Vi assicuro che in corsa è assolutamente normale vedere auto che ripartono una volta che vedono passare un gruppo di non più di 5/6 atleti, o magari appena passa il gruppo, con tutta la carovana delle ammiraglie che segue e si sta sistemando, quindi è in fase di sorpasso.



Bomby
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da Bomby » martedì 8 ottobre 2019, 8:13

Cacchiarola, le transenne col piedino basso le usano anche nella gara juniores del mio paesello, un banale giro attorno al campanile di ferragosto!



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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da 34x27 » lunedì 14 ottobre 2019, 11:54



HEY MOTO

maurofacoltosi
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da maurofacoltosi » lunedì 14 ottobre 2019, 20:13

34x27 ha scritto:
lunedì 14 ottobre 2019, 11:54
https://www.gazzetta.it/Ciclismo/14-10- ... 8903.shtml
Nello stesso giorno dell'incidente di Merckx è stato ricoverato in terapia intensiva a causa di un forte attacco di febbre Roger De Vlaeminck

https://www.tuttobiciweb.it/article/201 ... -intensiva


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Bomby
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da Bomby » lunedì 14 ottobre 2019, 22:33

Se fossi un campione degli anni settanta inizierei a toccarmi... :help:



patrixhouse
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da patrixhouse » mercoledì 16 ottobre 2019, 9:46

Alberto Giuriato del CT Friuli che fine ha fatto? È infortunato??
Quest anno non ha mai corso..
Lo scorso anno aveva fatto intravedere ottime doti..



Basso
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da Basso » giovedì 17 ottobre 2019, 14:50



11 Vuelta 7-Prato
12 Appennino-Japan
13 Giro 9-CN ITA-Vuelta 20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-Tour 3-Tour 21-Pologne-Tre Valli
15 Laigueglia-Escaut-Giro 2-Giro 18-Giro GC-Tour 13-Fourmies
16 Nice-Vuelta 12
17 Frankfurt-Tour 11-Vuelta 16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-Vuelta 10

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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da cauz. » giovedì 17 ottobre 2019, 15:38

Basso ha scritto:
giovedì 17 ottobre 2019, 14:50
Notizia terribile http://www.cicloweb.it/2019/10/17/pessi ... raplegico/
Io comincerei col revocare almeno temporaneamente le licenze alle corse dove avvengono questi incidenti. Che si chiami Piccolo Lombardia o Tour de France.


"Il male trionfa sempre, perche' il bene e' stupido" [Lord Casco]
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Winter
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da Winter » giovedì 17 ottobre 2019, 20:38

Povero ragazzo
19 anni :(



patrixhouse
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da patrixhouse » giovedì 17 ottobre 2019, 21:17

cauz. ha scritto:
giovedì 17 ottobre 2019, 15:38
Basso ha scritto:
giovedì 17 ottobre 2019, 14:50
Notizia terribile http://www.cicloweb.it/2019/10/17/pessi ... raplegico/
Io comincerei col revocare almeno temporaneamente le licenze alle corse dove avvengono questi incidenti. Che si chiami Piccolo Lombardia o Tour de France.
ma qualcuno ne pagherà le conseguenze o finisce tutto a tarallucci e vino?
Chi ne deve rispondere in questi casi? L autista della macchina? L'organizzatore? Chi ha permesso a questa macchina di entrare nel percorso...



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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da Slegar » venerdì 18 ottobre 2019, 10:24

patrixhouse ha scritto:
giovedì 17 ottobre 2019, 21:17
cauz. ha scritto:
giovedì 17 ottobre 2019, 15:38
Basso ha scritto:
giovedì 17 ottobre 2019, 14:50
Notizia terribile http://www.cicloweb.it/2019/10/17/pessi ... raplegico/
Io comincerei col revocare almeno temporaneamente le licenze alle corse dove avvengono questi incidenti. Che si chiami Piccolo Lombardia o Tour de France.
ma qualcuno ne pagherà le conseguenze o finisce tutto a tarallucci e vino?
Chi ne deve rispondere in questi casi? L autista della macchina? L'organizzatore? Chi ha permesso a questa macchina di entrare nel percorso...
Ne risponderanno tutti: organizzatore, autista e controllore (se c'era).

L'organizzatore, in questo caso il Presidente e tutto il Consiglio Direttivo del Velo Club Oggiono A.S.D., dovrà dimostrare di aver messo in atto tutte le misure preventive per garantire la sicurezza dell'evento:
http://sportivtutelati.altervista.org/l ... rtivi.html

L'autista dovrà dimostrare di essere entrato nel percorso ignaro della chiusura della strada.

I controllori, se c'erano, dovranno dimostrare che l'autista ha forzato il blocco.


fair play? No, Grazie!

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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da l'Orso » venerdì 18 ottobre 2019, 12:53

Per farsi un'idea un po' più precisa...
https://cyclingpro.net/spaziociclismo/a ... incidente/


Fanta cicloweb 2015:
Tour 2015 - 19a tappa - SJ M.nne - Toussuire (24 Luglio)

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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da maurofacoltosi » venerdì 18 ottobre 2019, 13:17

l'Orso ha scritto:
venerdì 18 ottobre 2019, 12:53
Per farsi un'idea un po' più precisa...
https://cyclingpro.net/spaziociclismo/a ... incidente/
C'è un precedente quasi simile, l'incidente di Marco Pantani che fu investito alla Milano-Torino da un auto entrata sul percorso di gara, fratturandogli tibia e perone. In quell'occasione il processo si concluse con l'assoluzione del conducente del mezzo e la condanna dei due vigili che presenziavano quell'incrocio

https://ricerca.gelocal.it/iltirreno/ar ... LS107.html

Pantani aveva chiesto 10 miliardi di danni. Comunque l'organizzazione non fu in nessun modo coinvolta nel processo

https://ricerca.repubblica.it/repubblic ... dente.html


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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da Oudenaarde » venerdì 18 ottobre 2019, 16:47

Invasione percorso di una macchina e drammatico incidente con Edo Maas
Caduta Gilbert al Tour de France
Caduta di Bakelants (credo) al giro di lombardia
Spettatrice anziana uccisa da scontro con bicicletta in classica belga (non ricordo bene)
Caduta di Hodge causa transenna vecchio stile
Morte di Lambrecht al Tour di Polonia
Morte di Michele Scarponi in allenamento
Incidente a Domenico Pozzovivo in allenamento, carriera a serio rischio
Caduta di non so chi causa motocicletta alla Clasica san Sebastian
Questi alcuni esempi che mi vengono in mente, in alcuni casi è andata anche bene, in altri è finita sportivamente male, in altri ancora è stata una tragedia. Secondo me si evidenzia come questo sport debba nel breve medio termine riorganizzarsi in maniera molto drastica.
Rotonde, spartitraffico, transenne, pubblico talvolta indisciplinato, cani che attraversano, dossi, macchine che entrano nel percorso; tutto questo (ed altro) può mettere a repentaglio carriera e vita di un ciclista.
Inoltre anche i ciclisti stessi possono prendere rischi che vanno valutati. Che succederà quando uno dei discesisti folli che si accasciano sul telaio della loro bici perderà il controllo a 80 km all’ora?
Mi rendo conto che suona come una bestemmia, ma credo che nel futuro si debba ragionare per circuiti e non più per corse in linea, disciplinare la posizione in bicicletta, evitare motociclette a favore di telecamere fisse, transennare in modo da salvaguardare chi corre, insomma rinnovare profondamente il ciclismo. Questo discorso vale ancor di più per le corse delle categorie giovanili, dove l’organizzazione può essere molto più approssimativa, perché mancano i soldi, perchè si è dilettanti, etc.
Alla fine ai mondiali ci si diverte, anche se sono circuiti. Magari sto dicendo una scemenza, ma a pensare a tutti questi incidenti vengono i brividi



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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » venerdì 18 ottobre 2019, 17:11

Oudenaarde ha scritto:
venerdì 18 ottobre 2019, 16:47

Mi rendo conto che suona come una bestemmia, ma credo che nel futuro si debba ragionare per circuiti e non più per corse in linea

.....

Alla fine ai mondiali ci si diverte, anche se sono circuiti. Magari sto dicendo una scemenza, ma a pensare a tutti questi incidenti vengono i brividi
Peggio di una bestemmia. Molto più 'onesto' dire che correre in bici è troppo pericoloso, che non vale la pena perdere anche solo una vita per una corsa ciclistica e che di conseguenza questo è uno sport che andrebbe 'chiuso' subito. Ridurre tutto il ciclismo a corse in circuito significherebbe distruggere la storia di questo sport, il che sarebbe peggio di chiudere la baracca. Le corse a tappe non potrebbero più esistere (come cazzo fai a fare un GT per circuiti??), ma anche la Milano-Sanremo o la Roubaix non avrebbero più senso. L'unica corsa il cui fascino resterbbe inalterato sarebbe il Mondiale. Ma tutto il resto verrebbe ridimensionato a kermesse o challenge di kermesse.

Per evitare gli incidenti e/o limitarne le conseguenze si possono fare altre cose anche se eliminare del tutto il rischio è impossibile. Si fa prima a chiudere la baracca.


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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da jumbo » venerdì 18 ottobre 2019, 17:50

Molte corse nuove e meno nuove in calendario sono basate sull'idea del circuito, se non in tutto il percorso, almeno su buona parte:
le corse canadesi
molte tappe delle varie corse di inizio stagione nei paesi del Golfo
il trofeo Beghelli
l'Emilia
i finali del trittico lombardo
il Giro del Brabante
tipicamente i campionati nazionali

A loro modo anche Fiandre ed Amstel sono una combinazione di circuiti.

Questo non ha impedito anche in queste corse che ci fossero problemi legati alle cadute, alcuni degli incidenti elencati sono avvenuti in queste corse.

Al mondiale di Harrogate se qualcuno fosse caduto in corrispondenza di quel ponticello in pietra che era in fondo alla tortuosa discesa, si poteva ammazzare sbattendo la testa contro i muretti in pietra.



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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da cauz. » venerdì 18 ottobre 2019, 18:16

Oudenaarde ha scritto:
venerdì 18 ottobre 2019, 16:47
Invasione percorso di una macchina e drammatico incidente con Edo Maas
Caduta Gilbert al Tour de France
Caduta di Bakelants (credo) al giro di lombardia
Spettatrice anziana uccisa da scontro con bicicletta in classica belga (non ricordo bene)
Caduta di Hodge causa transenna vecchio stile
Morte di Lambrecht al Tour di Polonia
Morte di Michele Scarponi in allenamento
Incidente a Domenico Pozzovivo in allenamento, carriera a serio rischio
Caduta di non so chi causa motocicletta alla Clasica san Sebastian
Questi alcuni esempi che mi vengono in mente, in alcuni casi è andata anche bene, in altri è finita sportivamente male, in altri ancora è stata una tragedia. Secondo me si evidenzia come questo sport debba nel breve medio termine riorganizzarsi in maniera molto drastica.
Rotonde, spartitraffico, transenne, pubblico talvolta indisciplinato, cani che attraversano, dossi, macchine che entrano nel percorso; tutto questo (ed altro) può mettere a repentaglio carriera e vita di un ciclista.
Inoltre anche i ciclisti stessi possono prendere rischi che vanno valutati. Che succederà quando uno dei discesisti folli che si accasciano sul telaio della loro bici perderà il controllo a 80 km all’ora?
Mi rendo conto che suona come una bestemmia, ma credo che nel futuro si debba ragionare per circuiti e non più per corse in linea, disciplinare la posizione in bicicletta, evitare motociclette a favore di telecamere fisse, transennare in modo da salvaguardare chi corre, insomma rinnovare profondamente il ciclismo. Questo discorso vale ancor di più per le corse delle categorie giovanili, dove l’organizzazione può essere molto più approssimativa, perché mancano i soldi, perchè si è dilettanti, etc.
Alla fine ai mondiali ci si diverte, anche se sono circuiti. Magari sto dicendo una scemenza, ma a pensare a tutti questi incidenti vengono i brividi

buona parte di questi rischi sono connaturati allo sport ciclistico. ci sono sempre stati, così come ci sono sempre stati gli incidenti. il che non è una ragione valida per non intervenire - e infatti l'intervento è urgente - ma non è valida nemmeno per stravolgere quello che è il ciclismo.
tanti altri sport hanno dovuto fare i conti con il rischio e si sono tutelati per ridurlo. prima di prendere decisioni stravaganti, il ciclismo dovrebbe partire da questa "riduzione dal danno", almeno per quanto riguarda gli aspetti in corsa (perchè i rischi ordinari sulle strade sono molto più gravi, ma richiedono un intervento che va ben oltre la sfera dello sport ciclismo - che pure stupisce sempre per la sua pavidità sul tema).

io continuo a pensare che ci siano degli accorgimenti che si possono prendere subito, e che riguardano proprio la piccola sfera interna alla corsa, su qualsiasi tracciato:
1- intervenire sui mezzi, privilegiando la sicurezza alla velocità;
2- intervenire sul "traffico" in corsa;
3- irrigidire gli standard richiesti per gli organizzatori.


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patrixhouse
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da patrixhouse » venerdì 18 ottobre 2019, 22:20

l'Orso ha scritto:
venerdì 18 ottobre 2019, 12:53
Per farsi un'idea un po' più precisa...
https://cyclingpro.net/spaziociclismo/a ... incidente/
questa merita che le stracciano la patente a vita. Se non conosce i cartelli e non ha la lucidità per guidare, non deve guidare. Punto.



Oudenaarde
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da Oudenaarde » sabato 19 ottobre 2019, 8:43

cauz. ha scritto:
venerdì 18 ottobre 2019, 18:16
Oudenaarde ha scritto:
venerdì 18 ottobre 2019, 16:47
Invasione percorso di una macchina e drammatico incidente con Edo Maas
Caduta Gilbert al Tour de France
Caduta di Bakelants (credo) al giro di lombardia
Spettatrice anziana uccisa da scontro con bicicletta in classica belga (non ricordo bene)
Caduta di Hodge causa transenna vecchio stile
Morte di Lambrecht al Tour di Polonia
Morte di Michele Scarponi in allenamento
Incidente a Domenico Pozzovivo in allenamento, carriera a serio rischio
Caduta di non so chi causa motocicletta alla Clasica san Sebastian
Questi alcuni esempi che mi vengono in mente, in alcuni casi è andata anche bene, in altri è finita sportivamente male, in altri ancora è stata una tragedia. Secondo me si evidenzia come questo sport debba nel breve medio termine riorganizzarsi in maniera molto drastica.
Rotonde, spartitraffico, transenne, pubblico talvolta indisciplinato, cani che attraversano, dossi, macchine che entrano nel percorso; tutto questo (ed altro) può mettere a repentaglio carriera e vita di un ciclista.
Inoltre anche i ciclisti stessi possono prendere rischi che vanno valutati. Che succederà quando uno dei discesisti folli che si accasciano sul telaio della loro bici perderà il controllo a 80 km all’ora?
Mi rendo conto che suona come una bestemmia, ma credo che nel futuro si debba ragionare per circuiti e non più per corse in linea, disciplinare la posizione in bicicletta, evitare motociclette a favore di telecamere fisse, transennare in modo da salvaguardare chi corre, insomma rinnovare profondamente il ciclismo. Questo discorso vale ancor di più per le corse delle categorie giovanili, dove l’organizzazione può essere molto più approssimativa, perché mancano i soldi, perchè si è dilettanti, etc.
Alla fine ai mondiali ci si diverte, anche se sono circuiti. Magari sto dicendo una scemenza, ma a pensare a tutti questi incidenti vengono i brividi

buona parte di questi rischi sono connaturati allo sport ciclistico. ci sono sempre stati, così come ci sono sempre stati gli incidenti. il che non è una ragione valida per non intervenire - e infatti l'intervento è urgente - ma non è valida nemmeno per stravolgere quello che è il ciclismo.
tanti altri sport hanno dovuto fare i conti con il rischio e si sono tutelati per ridurlo. prima di prendere decisioni stravaganti, il ciclismo dovrebbe partire da questa "riduzione dal danno", almeno per quanto riguarda gli aspetti in corsa (perchè i rischi ordinari sulle strade sono molto più gravi, ma richiedono un intervento che va ben oltre la sfera dello sport ciclismo - che pure stupisce sempre per la sua pavidità sul tema).

io continuo a pensare che ci siano degli accorgimenti che si possono prendere subito, e che riguardano proprio la piccola sfera interna alla corsa, su qualsiasi tracciato:
1- intervenire sui mezzi, privilegiando la sicurezza alla velocità;
2- intervenire sul "traffico" in corsa;
3- irrigidire gli standard richiesti per gli organizzatori.
Rispondo a te e a tutti gli interventi precedenti per dire che il mio intervento più che sui circuiti aveva l'intenzione di sottolineare come si debba pensare, quantomeno a mio parere, forme affatto diverse di ciclismo. Nella mia incompetenza (lo vorrei sottolineare) penso che questo sport vada ripensato in profondità.
Pensare a dei circuiti significa evitare un sacco di menate organizzative, dare più visibilità agli sponsor, usare più telecamere fisse, limitare (non ho scritto evitare) i rischi e intervenire nei punti di maggior pericolo. Lo so anch'io che è meno spettacolare. Però forse il pubblico può vedere di più, forse si può far pagare un biglietto, forse non bisogna dipendere necessariamente dagli sponsor.
Questo è un punto d'inizio. Poi possiamo discutere, bocciare tout court.

Il mio commento è che se evito le moto, se transenno bene, se ho delle riprese all'altezza, se lo sponsor compare molto di più, ottengo qualcosa che non è solo uno schiaffo alla tradizione.
Similmente come organizzatore, se faccio pagare un biglietto ho qualche introito da investire in sicurezza. Poi non è la formula giusta? cerchiamo altre soluzioni.

Credo che gli organizzatori facciano tutti fatica, abbiano problemi a coprire economicamente lo svolgimento delle corse. Dire che vanno imposte restrizioni può significare la differenza tra correre una gara o non correrla. io preferisco correrla, intendo dire che vorrei una soluzione win win che sia utile anche agli organizzatori.

Inoltre: Se l'alternativa alla mia proposta è solo affermare che i pericoli ci sono sempre stati, beh, mi sembra riduttivo. Edo Maas, Claudia Cretti hanno 19, 20 anni. Bjorg Lambrecht ne aveva 23. Io come genitore avrei paura di far correre i miei figli.

Non ho statistiche, ma se mi vengono in mente tutti gli incidenti che ci sono stati.... e pensiamo anche a quando ci è andata veramente bene tipo https://www.youtube.com/watch?v=FQUFU0CMoHc

Cmq il tutto in clima di forum, cortesemente :cincin: :cincin: :cincin: :D



Mad
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Re: Incidenti & infortuni 2019

Messaggio da leggere da Mad » sabato 19 ottobre 2019, 21:09

l'Orso ha scritto:
venerdì 18 ottobre 2019, 12:53
Per farsi un'idea un po' più precisa...
https://cyclingpro.net/spaziociclismo/a ... incidente/
Dalla descrizione direi che l'incrocio non era presidiato da personale, e che si è ricorsi al peggiore del metodi per fermare la donna: grida e magari insulti.




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