Addio alle Corse - Chi si ritira

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
Albino
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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da Albino » martedì 7 agosto 2018, 11:27

Il greggismo è una religione e Gerrans è il suo profeta.

Addio Simon, vai a insegnare agli angeli ad assomigliare a un comodino.


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Basso
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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da Basso » martedì 7 agosto 2018, 11:31

cassius ha scritto:
martedì 7 agosto 2018, 11:19
Gerrans e Rast si ritirano a 38 anni e ok, Gerrans da un paio di anni almeno non combina un granchè.
E ancora in corsa c'è gente come Pellizzotti, Tuft, Hayman, Tankink che va per i 40 o li ha già passati, tutta gente che sa ancora il fatto suo.
Valverde a 38 anni è un ragazzino. Gilbert a 35 anni l'anno scorso ha vissuto una delle sue stagioni migliori.

Se penso anche solo a pochi anni fa, Bettini si è ritirato a 34 anni, Bugno idem e non ne aveva proprio più, Fondriest a 33 anni, Chiappucci a 35 (ma erano 3 anni che non combinava più niente), Francesco Casagrande a 35 anni (ultime 2 stagioni anonime, direi), Bartoli a 34...

A naso direi che i corridori stanno diventando più longevi, cosa ne pensate?
Questo senza dubbio, c'è stato un innegabile allungamento delle carriere.

(comunque Pellizotti, Hayman e Tankink si ritireranno a fine anno, mentre Hayman vorrebbe esserci anche nel 2019 ;))


11 Vuelta7-Prato
12 Appennino-JapanCup
13 Giro9-ITARR-Vuelta20-Sabatini
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15 Laigueglia-Escaut-Giro2-Giro18-Giro-Tour13-Fourmies
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nikybo85
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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da nikybo85 » martedì 7 agosto 2018, 11:39

cassius ha scritto:
martedì 7 agosto 2018, 11:19
Gerrans e Rast si ritirano a 38 anni e ok, Gerrans da un paio di anni almeno non combina un granchè.
E ancora in corsa c'è gente come Pellizzotti, Tuft, Hayman, Tankink che va per i 40 o li ha già passati, tutta gente che sa ancora il fatto suo.
Valverde a 38 anni è un ragazzino. Gilbert a 35 anni l'anno scorso ha vissuto una delle sue stagioni migliori.

Se penso anche solo a pochi anni fa, Bettini si è ritirato a 34 anni, Bugno idem e non ne aveva proprio più, Fondriest a 33 anni, Chiappucci a 35 (ma erano 3 anni che non combinava più niente), Francesco Casagrande a 35 anni (ultime 2 stagioni anonime, direi), Bartoli a 34...

A naso direi che i corridori stanno diventando più longevi, cosa ne pensate?
Sicuramente sì..
infatti vediamo anche Nibali e Froome essere molto competitivi ad età in cui prima quasi ci si ritirava..
Anche se ricordo i casi di Tchmil e Tafi, che viaggiavano parecchio anche oltre i 35 ed era già qualche generazione fà



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TIC
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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da TIC » martedì 7 agosto 2018, 11:42

Basso ha scritto:
martedì 7 agosto 2018, 11:31
cassius ha scritto:
martedì 7 agosto 2018, 11:19
Gerrans e Rast si ritirano a 38 anni e ok, Gerrans da un paio di anni almeno non combina un granchè.
E ancora in corsa c'è gente come Pellizzotti, Tuft, Hayman, Tankink che va per i 40 o li ha già passati, tutta gente che sa ancora il fatto suo.
Valverde a 38 anni è un ragazzino. Gilbert a 35 anni l'anno scorso ha vissuto una delle sue stagioni migliori.

Se penso anche solo a pochi anni fa, Bettini si è ritirato a 34 anni, Bugno idem e non ne aveva proprio più, Fondriest a 33 anni, Chiappucci a 35 (ma erano 3 anni che non combinava più niente), Francesco Casagrande a 35 anni (ultime 2 stagioni anonime, direi), Bartoli a 34...

A naso direi che i corridori stanno diventando più longevi, cosa ne pensate?
Questo senza dubbio, c'è stato un innegabile allungamento delle carriere.

(comunque Pellizotti, Hayman e Tankink si ritireranno a fine anno, mentre Hayman vorrebbe esserci anche nel 2019 ;))
Hinault e Merckx si sono ritirati a 32.
Saronni a 26...
Pero' Poulidor e Panizza si ritirarono a 41 anni. Raymond fece terzo al Tour a 40 anni , secondo a 38 anni.


Henry Kissinger : (Ad un summit presso il Ministero degli Esteri alla fine dell'intervento di Aldo Moro) Chi parla in questo modo non può che essere un imbroglione e non può che rappresentare un popolo di imbroglioni.

dietzen
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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da dietzen » martedì 7 agosto 2018, 11:57

cassius ha scritto:
martedì 7 agosto 2018, 11:19
Gerrans e Rast si ritirano a 38 anni e ok, Gerrans da un paio di anni almeno non combina un granchè.
E ancora in corsa c'è gente come Pellizzotti, Tuft, Hayman, Tankink che va per i 40 o li ha già passati, tutta gente che sa ancora il fatto suo.
Valverde a 38 anni è un ragazzino. Gilbert a 35 anni l'anno scorso ha vissuto una delle sue stagioni migliori.

Se penso anche solo a pochi anni fa, Bettini si è ritirato a 34 anni, Bugno idem e non ne aveva proprio più, Fondriest a 33 anni, Chiappucci a 35 (ma erano 3 anni che non combinava più niente), Francesco Casagrande a 35 anni (ultime 2 stagioni anonime, direi), Bartoli a 34...

A naso direi che i corridori stanno diventando più longevi, cosa ne pensate?
è una tendenza in atto in tutti gli sport, e andrà sempre più ad accentuarsi.
migliorano le metodologie di allenamento, oggi magari si privilegia la qualità rispetto alla quantità (che logora di più), ogni atleta ha i suoi lavori specifici, ecc.
allo stesso modo si riescono a curare meglio gli infortuni e i problemi fisici cronici.
nello specifico del ciclismo aggiungerei poi che in media si corre meno di un tempo, o almeno sono meno le corse su cui si punta al risultato.
in sostanza direi che oggi un atleta, se ha voglia di continuare a fare sacrifici ed è fisicamente integro, ha la possibilità di fare qualche anno di carriera in più rispetto allo stesso atleta di trent'anni fa. di sicuro quando si supera la trentina si continua a perdere atleticamente rispetto a quando si è nella ventina, ma dopo la parabola discendente si assottiglia.


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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da cauz. » martedì 7 agosto 2018, 13:51

cassius ha scritto:
martedì 7 agosto 2018, 11:19
Gerrans e Rast si ritirano a 38 anni e ok, Gerrans da un paio di anni almeno non combina un granchè.
E ancora in corsa c'è gente come Pellizzotti, Tuft, Hayman, Tankink che va per i 40 o li ha già passati, tutta gente che sa ancora il fatto suo.
Valverde a 38 anni è un ragazzino. Gilbert a 35 anni l'anno scorso ha vissuto una delle sue stagioni migliori.

Se penso anche solo a pochi anni fa, Bettini si è ritirato a 34 anni, Bugno idem e non ne aveva proprio più, Fondriest a 33 anni, Chiappucci a 35 (ma erano 3 anni che non combinava più niente), Francesco Casagrande a 35 anni (ultime 2 stagioni anonime, direi), Bartoli a 34...

A naso direi che i corridori stanno diventando più longevi, cosa ne pensate?
forse le metodologie attuali aiutano a conservarsi meglio, ma va considerato che questo è un ciclismo infinitamente meno dispendioso di quello dei succitati.


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cassius
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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da cassius » martedì 7 agosto 2018, 19:53

cauz. ha scritto:
martedì 7 agosto 2018, 13:51
forse le metodologie attuali aiutano a conservarsi meglio, ma va considerato che questo è un ciclismo infinitamente meno dispendioso di quello dei succitati.
Dici? A me pare che le corse siano sempre più tirate (e le medie orarie lo confermano), c'è tanto livellamento e finire le corse non è banale, anche il campione non può prendere nulla sottogamba.

Forse rispetto a una volta il motore viene "truccato" meno, si sono trovati modi più puliti di farlo.



Salvatore77
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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da Salvatore77 » martedì 7 agosto 2018, 20:13

Secondo me, come in tutte le cose dove la medicina (non il doping) l'alimentazione, le tecniche di allenamento eccetera stanno sempre più migliorando, dovrebbe esserci un allungamento dell'età a cui si ottengono prestazioni valide.
Poi dipende che cosa si intende longevità, perchè se ci basiamo sui risultati di alcuni, come Valverde, è evidente che ha iniziato presto ad alto livello ed è ancora bello pimpante.
Molti quasi quarantenni attualmente sono gregari.
Poi invece se andiamo al ciclismo dei tempi di Coppi e Bartali, forse la longevità era anche maggiore.
Andrebbe fatta una statistica di quelle serie per evidenziare delle tendenze.

Invece i velocisti sembra che sono la categoria che risente meno del salto di categoria e approdano tra i prof raggiungendo subito risultati discreti, talvolta ottimi, poi con il tempo ho l'impressione che le loro prestazione scemano sensibilmente. A differenza di Petacchi e Cipollini.


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Winter
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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da Winter » mercoledì 8 agosto 2018, 7:47

cassius ha scritto:
martedì 7 agosto 2018, 19:53
cauz. ha scritto:
martedì 7 agosto 2018, 13:51
forse le metodologie attuali aiutano a conservarsi meglio, ma va considerato che questo è un ciclismo infinitamente meno dispendioso di quello dei succitati.
Dici? A me pare che le corse siano sempre più tirate (e le medie orarie lo confermano), c'è tanto livellamento e finire le corse non è banale, anche il campione non può prendere nulla sottogamba.

Forse rispetto a una volta il motore viene "truccato" meno, si sono trovati modi più puliti di farlo.
Io la penso come cauz
fino a pochi anni fa i corridori facevano oltre cento giorni di corsa (spesso 130)
adesso 60..
in più adesso il 75 per cento o più delle corse si risolve in volata
i campioni spesso usano le gare per allenarsi
mentre una volta non era così
non avevano i picchi
era sempre a ottimo livello



cassius
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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da cassius » mercoledì 8 agosto 2018, 8:37

Winter ha scritto:
mercoledì 8 agosto 2018, 7:47
fino a pochi anni fa i corridori facevano oltre cento giorni di corsa (spesso 130)
adesso 60..
in più adesso il 75 per cento o più delle corse si risolve in volata
i campioni spesso usano le gare per allenarsi
mentre una volta non era così
non avevano i picchi
era sempre a ottimo livello
Leggevo che Bugno ne faceva 120 all'anno.
Ora quasi tutti ne fanno 80, chi ne fa 60 o è giovanissimo o ha avuto infortuni.

Però Bugno, mi ricordo un servizio di anni fa su BS, diceva che una volta si facevano molte corse solo per allenarsi.

In generale mi sembra che il dopo Armstrong ci abbia riportato corridori che si danno con più generosità. Quelli da GT ne fanno quasi sempre 2, per dire, di Tour-isti puri ne sono rimasti pochini.

Secondo me ci sono pure fin troppi giorni di corsa durante l'anno, se uno guarda il calendario World Tour, è fittissimo: basta qualche infortunio e sei costretto a far correre la gente a caso. Se dimagrissimo il WT uj po' come corse e un po' come squadre, ne guadagnerebbe tutto il movimento. Ma va contro l'idea di NBAizzazione del ciclismo di questi ultimi 15 anni.



castelli
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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da castelli » mercoledì 8 agosto 2018, 8:47

è anche un modo diverso di correre. attualmente è meno muscolare. fino al 2000 si mettevano rapporti inutilmente duri su salite oltre la doppia cifra.
il risultato era che vedevi atleti scannarsi la muscolatura per salire a 70 pped min nelle giornate discrete.
discrete.

se il ciclismo diventa meno muscolare e più di resistenza è chiaro che hai la possibilità di andare avanti qualche anno in più e con risultati eccellenti.

poi ci sono eccezioni visto che cipollini ha corso fino a 40 anni in un segmento ove occorreva esplosività e forza. raggiunta come? già.


Defensor Froomey

Winter
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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da Winter » mercoledì 8 agosto 2018, 9:22

cassius ha scritto:
mercoledì 8 agosto 2018, 8:37
Winter ha scritto:
mercoledì 8 agosto 2018, 7:47
fino a pochi anni fa i corridori facevano oltre cento giorni di corsa (spesso 130)
adesso 60..
in più adesso il 75 per cento o più delle corse si risolve in volata
i campioni spesso usano le gare per allenarsi
mentre una volta non era così
non avevano i picchi
era sempre a ottimo livello
Leggevo che Bugno ne faceva 120 all'anno.
Ora quasi tutti ne fanno 80, chi ne fa 60 o è giovanissimo o ha avuto infortuni.

Però Bugno, mi ricordo un servizio di anni fa su BS, diceva che una volta si facevano molte corse solo per allenarsi.

In generale mi sembra che il dopo Armstrong ci abbia riportato corridori che si danno con più generosità. Quelli da GT ne fanno quasi sempre 2, per dire, di Tour-isti puri ne sono rimasti pochini.

Secondo me ci sono pure fin troppi giorni di corsa durante l'anno, se uno guarda il calendario World Tour, è fittissimo: basta qualche infortunio e sei costretto a far correre la gente a caso. Se dimagrissimo il WT uj po' come corse e un po' come squadre, ne guadagnerebbe tutto il movimento. Ma va contro l'idea di NBAizzazione del ciclismo di questi ultimi 15 anni.
L anno scorso
Dumoulin 61
Froome 69
Aru 71
Nibali 81
Froome ha fatto più giorni in stage ritiro che in corsa
Per me è l opposto
Una volta si facevano notare molto di più
Chi faceva i GT faceva anche le classiche
Adesso nn più
Tante corse l fanno solo x onor di firma
Sicuramente c è un miglioramento come hai scritto con l era Armstrong
Con 50 GG



dietzen
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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da dietzen » mercoledì 8 agosto 2018, 15:32

castelli ha scritto:
mercoledì 8 agosto 2018, 8:47

poi ci sono eccezioni visto che cipollini ha corso fino a 40 anni in un segmento ove occorreva esplosività e forza. raggiunta come? già.
cipollini ad esempio è uno che ha corso poco.
i primi anni di carriera dopo il giro praticamente chiudeva la stagione, e anche dopo arrivava al massimo a metà tour.
lui lo faceva per andarsene in vacanza, ma questo gli ha permesso di non logorarsi troppo e certo gli ha allungato la carriera.


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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da Visconte85 » mercoledì 8 agosto 2018, 16:38

Si
Più lavori atleticamente più ti logori fisicamente


2014: Giro tp 21,Tour tp 10,Vuelta tp 3, ARGENTO a Ponferrada
2015: Giro anch'io 3°,Tour tp 10 e 20, GpMontreal
2016: GandWevelgen, Svizzera, Tour tp 13, Vuelta tp 10
2017: Tour tp 10 Vuelta tp 2
2018: Scheldeprijs, Giro tp 21, Tour tp 11

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u

Messaggio da leggere da Salvatore77 » mercoledì 8 agosto 2018, 17:22

Forse il sistema è proprio questo: corri poco e duri di più.
Ma come si fa?
Se corri poco rischi di vincere anche poco, soprattutto se non sei il più forte.

Sul discorso velocista, forse un velocista puro che fa due GT secondo me si logora molto perchè fa una faticaccia a a finire la terza settimana.

A occhio dire che nel passato recente, hanno corso più a lungo i corridori per le gare di un giorno che snobbavano i GT.
Per esempio Boonen che nella seconda parte di carriera non vinceva più le tappe in volata, non faceva i GT, salvo la Vuelta per preparare il mondiale ma senza nemmeno finirlo.
Rebellin lo stesso.
Questo potrebbe essere un dato.


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cassius
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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da cassius » giovedì 9 agosto 2018, 12:28

Sicuramente meno GT corri e più duri.
Ma Valverde non lo sa e continua a farne 2 o 3 all'anno :D



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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da il_panta » giovedì 9 agosto 2018, 14:14

cassius ha scritto:
giovedì 9 agosto 2018, 12:28
Sicuramente meno GT corri e più duri.
Ma Valverde non lo sa e continua a farne 2 o 3 all'anno :D
Valverde, rispetto agli altri, si allena poco.



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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da Tour de Berghem » giovedì 9 agosto 2018, 14:20

Una curiosità, chi è attualmente il corridore in gruppo professionista da più tempo?

Il più anziano in assoluto dovrebbe essere Tuft del '77 (fonte procyclingstats)

Pellizotti dal 2001 forse?


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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » giovedì 9 agosto 2018, 14:33

Tour de Berghem ha scritto:
giovedì 9 agosto 2018, 14:20
Una curiosità, chi è attualmente il corridore in gruppo professionista da più tempo?

Il più anziano in assoluto dovrebbe essere Tuft del '77 (fonte procyclingstats)

Pellizotti dal 2001 forse?
Dipende da cosa intendi per 'professionista', cioè se ti limiti al squadre WT e Professional o se estendi il significato anche ad alcune Continental


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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da cassius » giovedì 9 agosto 2018, 15:14

Tranchée d'Arenberg ha scritto:
giovedì 9 agosto 2018, 14:33
Dipende da cosa intendi per 'professionista', cioè se ti limiti al squadre WT e Professional o se estendi il significato anche ad alcune Continental
Se consideriamo anche le continental sicuramente Rebellin, professionista dal 1992. A meno di non voler considerare la comparsata di Tafi qualche settimana fa a una 1.2 ungherese



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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da Tour de Berghem » giovedì 9 agosto 2018, 15:55

Tranchée d'Arenberg ha scritto:
giovedì 9 agosto 2018, 14:33
Tour de Berghem ha scritto:
giovedì 9 agosto 2018, 14:20
Una curiosità, chi è attualmente il corridore in gruppo professionista da più tempo?

Il più anziano in assoluto dovrebbe essere Tuft del '77 (fonte procyclingstats)

Pellizotti dal 2001 forse?
Dipende da cosa intendi per 'professionista', cioè se ti limiti al squadre WT e Professional o se estendi il significato anche ad alcune Continental
Considero solo WT e professional.

non le continental, quindi nemmeno Rebellin


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Re: Addio alle Corse - Chi si ritira

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » giovedì 9 agosto 2018, 16:15

cassius ha scritto:
giovedì 9 agosto 2018, 15:14
Tranchée d'Arenberg ha scritto:
giovedì 9 agosto 2018, 14:33
Dipende da cosa intendi per 'professionista', cioè se ti limiti al squadre WT e Professional o se estendi il significato anche ad alcune Continental
Se consideriamo anche le continental sicuramente Rebellin, professionista dal 1992. A meno di non voler considerare la comparsata di Tafi qualche settimana fa a una 1.2 ungherese

Proprio per quello chiedevo cosa intendeva Tour de Berghem. Se ci limitiamo ai corridori WT/Professionale, quelli che sono prof da più tempo sono Chavanel e Hayman, passati nel 2000 rispettivamente con Bonjour e Rabobank.
Se estendiamo ai Continental, Rebellin batte tutti di almeno 5 anni :diavoletto:


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