Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

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Mario Rossi
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Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Mario Rossi » mercoledì 29 maggio 2019, 8:46

Credo sia doveroso aprire un thred su questo ciclista, per me eovelazione di questo Giro d'Italia. Va forte in crono, in montagna se la cava egregiamente, e ha uno spunto veloce niente male. In alcune situazioni è ancora acerbo, ieri con Nibali, e ha ancora giornate di buio, venerdì ha preso 10 minuti. A me ha sorpreso, soprattutto per una stazza non propriamente adatta ad un uomo da GT. Per me ci fará divertire, anche perchè rappresenta il prototipo dell'uomo da GT moderno e nei prossimi anni lotterá con Mal, Mas, Carapaz e Bernal per la conquista dei futuri GT. Da questo Giro il buon Hugh ha un tifoso in più.



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Seb
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Seb » mercoledì 29 maggio 2019, 8:51

Oddio, forte a cronometro e spunto veloce niente male mi pare assai esagerato... comunque bel Giro per lui, alla Caja Rural sembrava molto promettente e ora finalmente sta facendo vedere qualcosa di interessante



Mario Rossi
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Mario Rossi » mercoledì 29 maggio 2019, 8:57

Seb ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 8:51
Oddio, forte a cronometro e spunto veloce niente male mi pare assai esagerato... comunque bel Giro per lui, alla Caja Rural sembrava molto promettente e ora finalmente sta facendo vedere qualcosa di interessante
Dai, nella seconda cronometro é arrivato 8 a1,30 da Roglic a San Marino-25 secondi da Nibali per intendeeci- e 16 sul San Luca a 47 secondi dallo sloveno. A me è sembrata una buona base per un corridore di 24 anni. Poi sia domenica sia ieri ha fatto la volata, mostrando un discreto spunto veloce, non é Ackermann ma di certo non é fermo. Poi, é sicuro che deve migliorare, ma io credo che abbia i fondamentali per fare bene in futuro.



castelli
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da castelli » mercoledì 29 maggio 2019, 9:10

ha una pedalata alla formolo. ieri sul mortirolo stava salendo di forza bruta. non so come abbia fatto a non saltare.


Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.

kreuziger80
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da kreuziger80 » mercoledì 29 maggio 2019, 9:27

Mario Rossi ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 8:46
lotterá con Mal, Mas, Carapaz e Bernal per la conquista dei futuri GT. Da questo Giro il buon Hugh ha un tifoso in più.
Mi sembra davvero molto ottimistica questa previsione. Carthy a luglio compie 25 anni e per ora il suo miglior piazzamento in un grande giro è stato un 77esimo posto. Per me può diventare uno di quei corridori che lottano per il nono-decimo posto se tutto va bene.



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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Scattista » mercoledì 29 maggio 2019, 9:40

ma non è Dombrowski??? :uhm:


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PedalatorePigro
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da PedalatorePigro » mercoledì 29 maggio 2019, 9:55

Scattista ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 9:40
ma non è Dombrowski??? :uhm:
:trofeo:


Comunque una bella sorpresa, non è assolutamente banale rimanere con i migliori sul Mortirolo. Sta facendo un giro simile a quello di Kruijswijk nel 2015, che perse all'inizio ma fece il Mortirolo con Landa e il Contador...e sappiamo che l'anno dopo cosa fece al Giro.



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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Winter » mercoledì 29 maggio 2019, 9:57

Carthy.. 189 cm x 63 kg.. (Froome in confronto è un ciccione :D.. 186 x 67 kg )
mi sembra molto estremizzato..



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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da AntiGazza » mercoledì 29 maggio 2019, 9:59

PedalatorePigro ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 9:55
Scattista ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 9:40
ma non è Dombrowski??? :uhm:
:trofeo:


Comunque una bella sorpresa, non è assolutamente banale rimanere con i migliori sul Mortirolo. Sta facendo un giro simile a quello di Kruijswijk nel 2015, che perse all'inizio ma fece il Mortirolo con Landa e il Contador...e sappiamo che l'anno dopo cosa fece al Giro.
Quindi è destinato a schiantarsi contro una parete di ghiaccio ? :diavoletto: :diavoletto: :diavoletto: :diavoletto: :diavoletto:



dietzen
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da dietzen » mercoledì 29 maggio 2019, 14:39

Winter ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 9:57
Carthy.. 189 cm x 63 kg.. (Froome in confronto è un ciccione :D.. 186 x 67 kg )
mi sembra molto estremizzato..
credo sia così magro proprio di natura, già ai tempi della rapha condor, quando aveva 19 anni, era un chiodo.
infatti ho sempre pensato che alla sky non lo abbiano mai preso perché dal punto di vista del peso non c'è proprio niente da limare.


Di Rocco non è il mio presidente

frcre
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da frcre » mercoledì 29 maggio 2019, 16:14

Mario Rossi ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 8:46
Credo sia doveroso aprire un thred su questo ciclista, per me eovelazione di questo Giro d'Italia. Va forte in crono, in montagna se la cava egregiamente, e ha uno spunto veloce niente male. In alcune situazioni è ancora acerbo, ieri con Nibali, e ha ancora giornate di buio, venerdì ha preso 10 minuti. A me ha sorpreso, soprattutto per una stazza non propriamente adatta ad un uomo da GT. Per me ci fará divertire, anche perchè rappresenta il prototipo dell'uomo da GT moderno e nei prossimi anni lotterá con Mal, Mas, Carapaz e Bernal per la conquista dei futuri GT. Da questo Giro il buon Hugh ha un tifoso in più.
Per lottare nei gt futuri vedo gente più promettente come Pogacar, Sivakov (che ha 3 anni in meno ed è davanti in classifica) e Higuita che va fortissimo in salita.



castelli
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da castelli » mercoledì 29 maggio 2019, 18:30

oggi carthy ha tirato un pezzo landa. vuoi vedere che
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Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.

Salvatore77
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Salvatore77 » mercoledì 29 maggio 2019, 18:43

frcre ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 16:14
Per lottare nei gt futuri vedo gente più promettente come Pogacar, Sivakov (che ha 3 anni in meno ed è davanti in classifica) e Higuita che va fortissimo in salita.
Questi 3 nomi secondo me sono molto forti ma un gradino sotto a Bernal.


1° Tour de France 2018

Winter
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Winter » mercoledì 29 maggio 2019, 18:45

Pure secondo me
bernal é un altra categoria



Mario Rossi
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Mario Rossi » mercoledì 29 maggio 2019, 19:00

Winter ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 18:45
Pure secondo me
bernal é un altra categoria
Ma su questo credo ci siano pochi dubbi. Ricordiamoci che é un 97 mentre Carthy un 94.
kreuziger80 ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 9:27
Mario Rossi ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 8:46
lotterá con Mal, Mas, Carapaz e Bernal per la conquista dei futuri GT. Da questo Giro il buon Hugh ha un tifoso in più.
Mi sembra davvero molto ottimistica questa previsione. Carthy a luglio compie 25 anni e per ora il suo miglior piazzamento in un grande giro è stato un 77esimo posto. Per me può diventare uno di quei corridori che lottano per il nono-decimo posto se tutto va bene.
Non ci metterei la mano sul fuoco. Per me ha le potenzialitá per essere uno da podio nel futuro. Anche oggi per il primo tratto é stato l'unico che ha tenuto Landa. Poi da quì a dire che è un fenomeno ne passa di acqua sotto i ponti e c'è sicuramente un motivo per cui é 13 in classifica e non 5, cioé che ancora non è capace di gestirsi sulle 3 settimane. L'esperienza mi insegna che se da una parte ho visto tanti giovani fenomeni che giá al primo o al secondo GT facevano podio ( Schleck, Cunego, Quintana), ho visto anche altri, tipo Landa o lo stesso Carapaz, che fino ai 25 erano sconosciuti ai più.
Diamogli tempo per crescere e vediamo, magari giá alla Vuelta, se é solo un fuoco di paglia o un potenziale vincitore.



trecentobalene
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da trecentobalene » mercoledì 29 maggio 2019, 19:59

Direi che questo Carthy a me non dispiace .
Voglio dire , mi sembra abbia una vis superiore .
Non di quelle ingannevoli intendo , quella mossa dell'operaio che lavora allo sguardo del padrone , ma di quella che si riposa quando passa il padrone perche' sa che il suo lo ha fatto bene .



frcre
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da frcre » mercoledì 29 maggio 2019, 20:21

Salvatore77 ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 18:43
frcre ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 16:14
Per lottare nei gt futuri vedo gente più promettente come Pogacar, Sivakov (che ha 3 anni in meno ed è davanti in classifica) e Higuita che va fortissimo in salita.
Questi 3 nomi secondo me sono molto forti ma un gradino sotto a Bernal.
Senza dubbio, Bernal secondo me avrebbe stravinto già questo giro, visto il ritiro di Dumoulin e il livello non straordinario.
Poi c'é da vedere i margini di crescita.
Sivakov é un '97, per ora é da top 10 e nulla più ma ha tutto il tempo, alla sua età froome, Nibali e Dumoulin erano nessuno e lo stesso Carapaz.
Higuita per me diventerà il più forte scalatore, ma é molto leggerino, da vedere come se la cava sulle 3 settimane e come riesce a limitare i danni a cronometro.
Pogacar é già forte pure lui si é messo alle spalle gente di buon livello al California con tempi di scalata interessanti, per me poteva fare bene al giro e dovrebbe provare almeno la vuelta.



frcre
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da frcre » mercoledì 29 maggio 2019, 20:24

Mario Rossi ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 19:00
Winter ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 18:45
Pure secondo me
bernal é un altra categoria
Ma su questo credo ci siano pochi dubbi. Ricordiamoci che é un 97 mentre Carthy un 94.
kreuziger80 ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 9:27
Mario Rossi ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 8:46
lotterá con Mal, Mas, Carapaz e Bernal per la conquista dei futuri GT. Da questo Giro il buon Hugh ha un tifoso in più.
Mi sembra davvero molto ottimistica questa previsione. Carthy a luglio compie 25 anni e per ora il suo miglior piazzamento in un grande giro è stato un 77esimo posto. Per me può diventare uno di quei corridori che lottano per il nono-decimo posto se tutto va bene.
Non ci metterei la mano sul fuoco. Per me ha le potenzialitá per essere uno da podio nel futuro. Anche oggi per il primo tratto é stato l'unico che ha tenuto Landa. Poi da quì a dire che è un fenomeno ne passa di acqua sotto i ponti e c'è sicuramente un motivo per cui é 13 in classifica e non 5, cioé che ancora non è capace di gestirsi sulle 3 settimane. L'esperienza mi insegna che se da una parte ho visto tanti giovani fenomeni che giá al primo o al secondo GT facevano podio ( Schleck, Cunego, Quintana), ho visto anche altri, tipo Landa o lo stesso Carapaz, che fino ai 25 erano sconosciuti ai più.
Diamogli tempo per crescere e vediamo, magari giá alla Vuelta, se é solo un fuoco di paglia o un potenziale vincitore.

Beh Carapaz al primo giro da capitano ha fatto quarto con Froome e Dumoulin davanti.
Per me questo Carthy può diventare uno che se tutto va bene e con una startlist non eccezionale può lottare per un podio



Salvatore77
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Salvatore77 » mercoledì 29 maggio 2019, 20:28

Carthy farà podio in un GT nel futuro? Può darsi. Lui è del 1994 e se la deve vedere con:
resto dal '90 in su, quindi escludo già qualche nome importante:
1990 Dumoulin Pinot Bardet Quintana Aru (se si riprende) Chaves (? ormai mi sembra impossibile che torni ai suoi livelli passati)
1991 Kelderman (l'eterna promessa)
1992 Yates S - Yates A
1993 Carapaz (sembra di si)
1994 Lopez M.A.
1995 Oomen (ne parlano tutti) E. Mas
1996 Gaudu
1997 Sivakov Sosa Bernal
1998 Pogacar

Molti di questi hanno già podi nei GT.
Inserirsi non sarà poi tanto facile.
Sicuramente mi sfugge qualcuno.


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trecentobalene
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da trecentobalene » mercoledì 29 maggio 2019, 20:40

Beh , Sivakov mi pare di un altro pianeta , a lui gli girano intorno alla testa le stelle .

Non entri nelle miscellanee .

Non mettiamiolo tra le promesse .



rizz23
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da rizz23 » mercoledì 29 maggio 2019, 20:59

trecentobalene ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 20:40
Beh , Sivakov mi pare di un altro pianeta , a lui gli girano intorno alla testa le stelle .

Non entri nelle miscellanee .

Non mettiamiolo tra le promesse .
Mi sono sempre chiesto chi scrivesse i testi di Google Translate, ora lo so



Mr. MM
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Mr. MM » mercoledì 29 maggio 2019, 21:11

rizz23 ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 20:59
trecentobalene ha scritto:
mercoledì 29 maggio 2019, 20:40
Beh , Sivakov mi pare di un altro pianeta , a lui gli girano intorno alla testa le stelle .

Non entri nelle miscellanee .

Non mettiamiolo tra le promesse .
Mi sono sempre chiesto chi scrivesse i testi di Google Translate, ora lo so
Ogni tanto leggo post come questi e mi sento ignorante o tonto perché non capisco, per fortuna non sono il solo :boh:



trecentobalene
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da trecentobalene » mercoledì 29 maggio 2019, 21:54

Well , Sivakov , accordiing to me ,has the stars gravitate
Upon him .
Don't mix him with the competitors .
He is not a talent , he is a Big .

Cosi'in automatico

Ps
Se ti capita , digli che ha un grande tifoso .



Mario Rossi
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Mario Rossi » domenica 1 novembre 2020, 19:00

Riportiamo in auge questo topic. Il ragazzo cresce bene, a me piace. Ogni anno diventa sempre meglio. Non è appariscente, ma nelle tappe di salita non sfigura mai. E secondo me, il podio alla Vuelta non è così impossibile. Speriamo non sia un fuoco di paglia....



pietro
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da pietro » domenica 1 novembre 2020, 19:20

A me invece non entusiasma



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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da il_panta » domenica 1 novembre 2020, 23:02

Sgraziato all'inverosimile ma molto forte. Chissà che non possa vincere la Vuelta... Se a crono ha fatto lo stesso salto che ha fatto in salita le possibili ci sono. Roglic oggi non ha dato una buona impressione e potrebbe pure calare.


2019 (1°): Giro d'Italia tp 4, 5, 20; Giro d'Italia classifica generale; Tour de France tp 1, 10; Tour of Britain;

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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da IlLince » domenica 1 novembre 2020, 23:45

il_panta ha scritto:
domenica 1 novembre 2020, 23:02
Sgraziato all'inverosimile ma molto forte. Chissà che non possa vincere la Vuelta... Se a crono ha fatto lo stesso salto che ha fatto in salita le possibili ci sono. Roglic oggi non ha dato una buona impressione e potrebbe pure calare.
In alcuni momenti mi ha ricordato Aru, ma in effetti è un Lucky Luke prestato al ciclismo. Sgraziato come pochi altri, ma il personaggio merita. Spero veramente che abbia svoltato e che diventi un cliente abituale delle top 10 dei grandi giri. Vai Camellone! :clap:



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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da pietro » lunedì 2 novembre 2020, 7:46

Io invece mi auguro che non vinca niente.
Sarebbe un pessimo esempio per tutti quelli che si affacciano al mondo del ciclismo



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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Fedaia » lunedì 2 novembre 2020, 7:59

In che senso?



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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da il_panta » lunedì 2 novembre 2020, 8:09

Fedaia ha scritto:
lunedì 2 novembre 2020, 7:59
In che senso?
Immagino per la magrezza. Hugh Carthy però è un personaggio diverso dagli altri super magri, lui è naturalmente magrissimo, ed è contrario al ciclismo dei marginal gains tanto da aver rifiutato il passaggio in Sky.


2019 (1°): Giro d'Italia tp 4, 5, 20; Giro d'Italia classifica generale; Tour de France tp 1, 10; Tour of Britain;

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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da edobs » lunedì 2 novembre 2020, 8:16

pietro ha scritto:
lunedì 2 novembre 2020, 7:46
Io invece mi auguro che non vinca niente.
Sarebbe un pessimo esempio per tutti quelli che si affacciano al mondo del ciclismo
Cosa ti ha fatto, pietro?
Io penso invece sia forte, stile parecchio brutto, non sono certo un suo tifoso. Adatto soprattutto a pendenze molto alte, come vi ricorderete fece una gran prestazione sul Mortirolo e ieri sull'Angliru. Sembra avere una buona continuità sulle 3 settimane. Poi c'è sempre la grande domanda: sarà tutto per colpa/merito di questo strano anno? Dovesse essere ad alti livelli ancora in futuro, sarebbe la conferma di una mia grande tesi: quando i corridori maturano lentamente possono essere competitivi a lungo.



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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da pietro » lunedì 2 novembre 2020, 8:23

Fedaia ha scritto:
lunedì 2 novembre 2020, 7:59
In che senso?
Niente contro la persona Hugh Carthy, dato che nemmeno lo conosco.

È di una magrezza esasperata, estrema, che non ha nulla a che vedere con lo sport e con il ciclismo



pietro
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da pietro » lunedì 2 novembre 2020, 8:27

edobs ha scritto:
lunedì 2 novembre 2020, 8:16
pietro ha scritto:
lunedì 2 novembre 2020, 7:46
Io invece mi auguro che non vinca niente.
Sarebbe un pessimo esempio per tutti quelli che si affacciano al mondo del ciclismo

Io penso invece sia forte, stile parecchio brutto, non sono certo un suo tifoso. Adatto soprattutto a pendenze molto alte, come vi ricorderete fece una gran prestazione sul Mortirolo e ieri sull'Angliru. Sembra avere una buona continuità sulle 3 settimane. Poi c'è sempre la grande domanda: sarà tutto per colpa/merito di questo strano anno? Dovesse essere ad alti livelli ancora in futuro, sarebbe la conferma di una mia grande tesi: quando i corridori maturano lentamente possono essere competitivi a lungo.
Concordo, il suo pane sembrano essere le salite durissime, credo che però andrà un po' a giri alterni per quando riguarda la generale, a volte costante, altre con qualche debacle



Stylus
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Stylus » lunedì 2 novembre 2020, 9:01

Quando Chris Froome arrivò in Sky aveva più o meno la stessa età (un anno in meno, ma anche meno risultati). Sarà per la nazionalità, sarà per quel fisico che me lo ricorda, ma l'avrei ben visto in Ineos, più di altri acquisti, avrebbero potuto farci su un lavoro simile a quello fatto per kenyota bianco.



ciclistapazzo
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da ciclistapazzo » lunedì 2 novembre 2020, 9:06

Diciamo che non si sa quanto questa vuelta sia significativa. Se pensate che Martin salendo con gomiti, braccia e denti è ancora lì a mezzo minuto e ieri non ha perso nulla, vuol dire che di gambe ce ne sono poche.



Mario Rossi
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Mario Rossi » lunedì 2 novembre 2020, 9:21

ciclistapazzo ha scritto:
lunedì 2 novembre 2020, 9:06
Diciamo che non si sa quanto questa vuelta sia significativa. Se pensate che Martin salendo con gomiti, braccia e denti è ancora lì a mezzo minuto e ieri non ha perso nulla, vuol dire che di gambe ce ne sono poche.
Esatto. È una Vuelta atipica, dove per altro ci sono tantissime salite che gli si addicono. Però resto dell'idea che al netto della partenza di Martinez e Woods, resta l'uomo più promettente della EF, certo non un vincente, ma mi sembra uno da crescita costante, chr il suo top lo raggiungerà tardi(relativamente al ciclismo attuale dove si vincono i Tour a 20 anni). Un podio al Giro gli può uscire benissimo.

Sulla magrezza, è una questione di tutti i ciclisti. Se non vuoi essere un passista scalatore, quel peso, purtoppo devi pesare. Non lo vedo in proporzione più magro di un Google Hearth o di un Keldermann, per parlare di gente che ha fatto bene all'ultimo Giro. È solo accentuata dal fatto che è un corazziere, ma ricordiamoci che Pozzovivo pesa 50kg e nessuno lo ha mai criticato.



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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da sagittario1962 » lunedì 2 novembre 2020, 9:38

ciclistapazzo ha scritto:
lunedì 2 novembre 2020, 9:06
Diciamo che non si sa quanto questa vuelta sia significativa. Se pensate che Martin salendo con gomiti, braccia e denti è ancora lì a mezzo minuto e ieri non ha perso nulla, vuol dire che di gambe ce ne sono poche.
se seguiamo il teorema magrini su certe pendenze a meno che qualcuno non prenda la bambola, grandi distacchi non ne fai, certo se un'arrivo del genere lo fai dopo una tappa non di 109 km (seppure con 4 gpm) ma di 190 le crisi sono più facii...... che ci siano poche gambe penso sia normale, le 3 corse a tappe racchiuse in 70 giorni con molti che hanno raddoppiato tour/vuelta in una annata dove preparazione e programmazione sono andate a farsi benedire.........lo dico da inizio stagione che quest'anno fa testo per il palmares ma è da prendere limitatamente in considerazione per formulare giudizi sui corridori,


corsu anima e core corsu, anima e core corsu, corsu sempre di più

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nemecsek.
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da nemecsek. » lunedì 2 novembre 2020, 12:09

Ugo cià solo un difetto: il peccato originale di avere natali albionici.
Tanto basta a vecchi e giovani Soloni per accendere il ventilatore del venticello, dell'auretta assai gentile, quando non spandente materiale siamese al marrone organico.


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Visconte Cobram
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Visconte Cobram » lunedì 2 novembre 2020, 16:54

Francamente io l'ho eletto ad idolo dalla prima ora proprio per quello stile inarrivabile: nel ciclismo del 2020, se mettessimo delle sagome nere al posto delle maglie e dei numeri, credo che Ugo sia tra i primi 3 a venire riconosciuti all'istante.

Poi per carità, è una questione di gusto e quindi vale tutto (io per esempio eleggo a pupilli corridori indipendentemente dallo stile, come testimonia la mia passione per la classe di Bugno).

Ma qui c'è anche un potenziale personaggio dietro all'atleta, perché mi ero imbattuto tempo fa in una sua intervista-biografia nella quale emergeva un personaggio quasi letterario.
In pratica sta nel suo mondo introspettivo, non ha vita "social", ha come piatto preferito torta di rognone, parla poco ma quando lo fa distilla senso dell'umorismo britannico generando comicità in squadra.
Ma soprattutto pare sia uno spauracchio per il compagno di stanza perché impone tutto il tempo (e pare anche di notte) lunghe no-stop televisive di snooker e freccette, sue vere passioni. Il suo sogno nel cassetto non è vincere un grande giro, ma andare a vedere dal vivo i mondiali di biliardo.

Per me difficile non affezionarsi :worthy:



Winter
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Re: Hugh Carthy: il cavaliere della Regina prestatal ciclismo

Messaggio da leggere da Winter » lunedì 2 novembre 2020, 21:15

Stylus ha scritto:
lunedì 2 novembre 2020, 9:01
Quando Chris Froome arrivò in Sky aveva più o meno la stessa età (un anno in meno, ma anche meno risultati). Sarà per la nazionalità, sarà per quel fisico che me lo ricorda, ma l'avrei ben visto in Ineos, più di altri acquisti, avrebbero potuto farci su un lavoro simile a quello fatto per kenyota bianco.
ma è 193x68
come fai a lavorarci ?



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