Cinematografo

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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » giovedì 2 novembre 2017, 17:24

Non sono un critico ma qualche film l'ho visto: ad esempio I figli degli uomini che ha le stesse atmosfere di blade runner, secondo me è tranquillamente 2 spanne sopra a questo remake. Azzarderei a dire sotto ogni punto di vista: fotografia, messa in scena, storia, uso della macchina da presa e anche soundtrack (non mi puoi mettere musica così scialba in un blade runner quando l'originale di vangelis me l'ascolto ancora oggi). Cioè...devi osare, ad esempio trovando un compositore di musica elettronica spaziale e se cerchi nell'underground ce ne sono di pazzeschi! una musica che diventi pietra di paragone per un decennio...o no?
Poi hai Gosling (come lo dirige refn?!?), la robin w e gli altri....insomma, da fan di villenueve, voto 5

ps: sempre su scott e sequel, preferisco prometheus di granlunga ad esempio. Ho appena letto del remake di Dune nel 2018...tra BR e trainspotting quest'anno ho già dato, al cinema non ci andrò, preferisco ricordarmi del capolavoro di lynch e basta

strange days, una delle scena cult: https://www.youtube.com/watch?v=HKnlo7sLfa0
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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lemond » lunedì 6 novembre 2017, 11:43

Oggi su Giallo (canale 38 D.T. e 144 Intrattenimento Sky) sarà proposto (non so se in tutto o in parte) il rifacimento in forma estesa del famoserrimo Testimone di Accusa del 1957, con Tyron Power e soprattutto Marlene Dietrich. Per chi non avesse visto l'originale (per parte mia tre o quattro), può provare con questo. ;)


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da nemecsek. » martedì 7 novembre 2017, 23:11

Una questione privata dei Taviani... qualcuno lo ha visto?

poi esce Borg Mecchenro
dice na fregnaccia... possibile.. secondo me scatena il fenomeno fescion dell abbigliamento sportivo vintage anni 80.. Tacchini.. Fila.. :crazy: sai che sballo.. vado a ravanare negli armadi in soffitta... :P


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » lunedì 13 novembre 2017, 7:49

"Cose da fare urgentemente dopo la revoca del premio Emmy a Kevin Spacey, l’attore che molestava i ragazzini. Revocare i tre premi Oscar a Clark Gable che stuprò Loretta Young. Revocare i ventisei premi Oscar a Walt Disney che non voleva donne fra i collaboratori (ed era pure antisemita, ma forse non c’entra). Distruggere i quadri di Salvador Dalí che amava guardare ragazzini che si masturbavano. Distruggere i quadri di Picasso che a furia di violenze portò al suicidio Dora Maar. Distruggere i quadri di Balthus che amava le ragazzine e lo stesso valga per i quadri di Degas (al proposito fare qualcosa anche per Lewis Carroll e Pier Paolo Pasolini). E pure per i quadri di Edward Hopper che pestava la moglie. Revocare il premio Nobel a Ernest Hemingway che beveva e poi pestava le mogli. Conferire un premio Nobel a Erskin Caldwell e poi revocarglielo perché era brutale coi figli. Negare che William S. Burroughs sia mai appartenuto alla Beat generation perché sparò in testa alla moglie. Cambiare il titolo del libro Cuore in Bel Fegato perché Edmondo De Amicis pestava la moglie. Cambiare il nome della piattaforma Rousseau dei Cinque stelle perché Jean-Jacques amava denudarsi in pubblico. Togliere la «f» e aggiungere una «k» a Franz Kafka perché si masturbava guardando disegni di bambini che escono da corpi di donne. Storpiare tutte le rime di Paul Verlaine perché sparò al fidanzato Arthur Rimbaud. Fare scritte oscene sulla Domus Aurea perché Nerone sposò un ragazzo dopo averlo fatto castrare. Occhio, le indagini proseguono."

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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lemond » lunedì 13 novembre 2017, 12:27

matteo.conz ha scritto:"Cose da fare urgentemente dopo la revoca del premio Emmy a Kevin Spacey, l’attore che molestava i ragazzini. Revocare i tre premi Oscar a Clark Gable che stuprò Loretta Young. Revocare i ventisei premi Oscar a Walt Disney che non voleva donne fra i collaboratori (ed era pure antisemita, ma forse non c’entra). Distruggere i quadri di Salvador Dalí che amava guardare ragazzini che si masturbavano. Distruggere i quadri di Picasso che a furia di violenze portò al suicidio Dora Maar. Distruggere i quadri di Balthus che amava le ragazzine e lo stesso valga per i quadri di Degas (al proposito fare qualcosa anche per Lewis Carroll e Pier Paolo Pasolini). E pure per i quadri di Edward Hopper che pestava la moglie. Revocare il premio Nobel a Ernest Hemingway che beveva e poi pestava le mogli. Conferire un premio Nobel a Erskin Caldwell e poi revocarglielo perché era brutale coi figli. Negare che William S. Burroughs sia mai appartenuto alla Beat generation perché sparò in testa alla moglie. Cambiare il titolo del libro Cuore in Bel Fegato perché Edmondo De Amicis pestava la moglie. Cambiare il nome della piattaforma Rousseau dei Cinque stelle perché Jean-Jacques amava denudarsi in pubblico. Togliere la «f» e aggiungere una «k» a Franz Kafka perché si masturbava guardando disegni di bambini che escono da corpi di donne. Storpiare tutte le rime di Paul Verlaine perché sparò al fidanzato Arthur Rimbaud. Fare scritte oscene sulla Domus Aurea perché Nerone sposò un ragazzo dopo averlo fatto castrare. Occhio, le indagini proseguono."

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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lemond » lunedì 1 gennaio 2018, 13:46

Ieri sera ho visto uno dei più brutti film che rammenti "Nessuno si salva da solo" Una serie di dialoghi pieni di frasi fatte e luoghi comuni; era giusto vederlo in questo periodo, quando tutti si riempiono la bocca di cose simili. :D A discolpa di Castellitto c'è da dire che è stato obbligato dal romanzo di sua moglie, però Scamarcio l'avrà preso lui e, se c'è uno che non può rappresentare un intellettuale (nemmeno finto) è proprio codesto attore, classico burino romano fatto e rifinito (anche se è pugliese di nascita), ma nulla di più. la storia è solo quanto di più vieto uno si possa inventare, pero quel che c'è di buono è che non si tratta neppure di una storia, ma semplici accenni qua e la di un mondo che nessuno spettatore, secondo me, è in grado di capire, perché sono solo (ripeto) parole che non arrivano dove gli autori (presumo) vorrebbero. Solo il finale è comprensibile, ma quello uno se lo poteva immaginare fin dall'inzio, perché sta scritto nel canone del falso drammatico. E che dire poi della partecipazione di Roberto Vecchioni, alla sua prima prova da attore? Io, fossi stato in lui, avrei aspettato ancora un po', ma d'altra parte, alla sua età credo abbia dovuto prendere (per levarsi questo sfizio) quel che passava il convento e allora ho dovuto cercare di portare su di sé il peso delle della differenza fra vecchia e nuova generazione, ma è un personaggio affatto inventato che vorrebbe rappresentare l'ottimismo vitale di un vecchio, pur ammalato di cancro, ma che riesce soltanto a mettere in scena la barzelletta di gente che, di fronte al nulla, preferisce l'idiozia di una speranza qualunque e sarà proprio quella che riesce a produrre quel finale di cui sopra, degno dei film di Walt Disney. :D
Se proprio si deve trovare qualcosa di buono, ci sono le musiche, che a me, inesperto di tale arte, sono sembrate gradevoli. ;)


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » lunedì 8 gennaio 2018, 12:05

Film tedesco davvero realistico, forte e senza speranza. consigliato.
Beautiful Bitch - Film Completo https://www.youtube.com/watch?v=yX9jFY-WsyQ


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » lunedì 8 gennaio 2018, 14:57

Pure questo islandese stile i primi film gangster di refn, originale la trama che si snoda tra islanda e la nave. https://www.youtube.com/watch?v=QQ_t9v3HrwE


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da White Mamba » venerdì 12 gennaio 2018, 11:17

qualche commento/consiglio su film usciti nel 2017?
se qualcuno volesse potrebbe mettere una sorta di top5 dell'anno e sarebbe molto gradita



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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da dietzen » venerdì 12 gennaio 2018, 15:41

White Mamba ha scritto:qualche commento/consiglio su film usciti nel 2017?
se qualcuno volesse potrebbe mettere una sorta di top5 dell'anno e sarebbe molto gradita
per me film dell'anno dunkirk.
degli altri più famosi baby driver e get out li ho trovati di alto livello.
poi metterei due film drammatici come loveless e manchester by the sea (che però forse è del 2016 anche se da noi è uscito nel 2017).
allora aggiungerei the florida project, sempre drammatico.
metto anche un film italiano outsider, di cui non si è parlato molto ma secondo me molto bello: easy.
(poi ce ne sono alcuni usciti a fine anno che ancora devo recuperare e su cui ho alte aspettative: lady bird, the disaster artist, tre manifesti a ebbing)


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lambohbk » venerdì 12 gennaio 2018, 18:24

White Mamba ha scritto:qualche commento/consiglio su film usciti nel 2017?
se qualcuno volesse potrebbe mettere una sorta di top5 dell'anno e sarebbe molto gradita
Qui trovi una classifica data dalla media del voto degli utenti e della critica http://www.filmtv.it/film/migliori/anno-2017/

In prima posizione il film Tre manifesti a Ebbing, Missouri che in Italia è uscito ieri mentre negli USA nel 2017, ed è attualmente favorito per gli Oscar


Per chi tifi? Per gli italiani

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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da White Mamba » martedì 16 gennaio 2018, 8:34

dietzen ha scritto:
White Mamba ha scritto:qualche commento/consiglio su film usciti nel 2017?
se qualcuno volesse potrebbe mettere una sorta di top5 dell'anno e sarebbe molto gradita
per me film dell'anno dunkirk.
degli altri più famosi baby driver e get out li ho trovati di alto livello.
poi metterei due film drammatici come loveless e manchester by the sea (che però forse è del 2016 anche se da noi è uscito nel 2017).
allora aggiungerei the florida project, sempre drammatico.
metto anche un film italiano outsider, di cui non si è parlato molto ma secondo me molto bello: easy.
(poi ce ne sono alcuni usciti a fine anno che ancora devo recuperare e su cui ho alte aspettative: lady bird, the disaster artist, tre manifesti a ebbing)
complimenti per la lista.
hai citato il mio preferito probabilmente, loveless.
get out veramente ben fatto, con una bella idea dietro. come sicuramente di ottimo livello è tre manifesti.
recupererò incuriosito easy di cui non ho mai nemmeno sentito parlare.



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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » martedì 16 gennaio 2018, 11:40

dietzen ha scritto:
White Mamba ha scritto:qualche commento/consiglio su film usciti nel 2017?
se qualcuno volesse potrebbe mettere una sorta di top5 dell'anno e sarebbe molto gradita
per me film dell'anno dunkirk.
Dunkirk :( per una volta abbiamo gusti diversi.
Per me Elle, personal shopper, paterson e Manchester by the sea. Baby driver mi stava piacendfo un casino, sembrava un musical ma mi si è perso nel finale. Qui c'è il riepilogo di frusciante di cui mi piacciono sempre le critiche https://www.youtube.com/watch?v=CNNtFujFlE0&t=9004s


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » martedì 16 gennaio 2018, 11:40

dietzen ha scritto:
White Mamba ha scritto:qualche commento/consiglio su film usciti nel 2017?
se qualcuno volesse potrebbe mettere una sorta di top5 dell'anno e sarebbe molto gradita
per me film dell'anno dunkirk.
Dunkirk :( per una volta abbiamo gusti diversi.
Per me Elle, personal shopper, paterson e Manchester by the sea. Baby driver mi stava piacendfo un casino, sembrava un musical ma mi si è perso nel finale. Il film è un po' ispirato a drive ed è bello vedere la differenza abissale tra un brav o regista e un film blockbuster rispetto ad un genio come refn: la fuga iniziale di drive quasi non è un inseguimento, accellera due volte ma con montaggio, musica e tempi crea una tensione assurda che baby driver con mille derapate si sogna. E alla fine parte il beat di nightcalling. Michael mannè uno dei maestri in queste cose.
Dal min 3:20 https://youtu.be/ZHYaj6EHfJg?t=3m27s
Qui c'è il riepilogo2017 di frusciante di cui mi piacciono sempre le critiche https://www.youtube.com/watch?v=CNNtFujFlE0&t=9004s


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Messaggio da leggere da cauz. » martedì 16 gennaio 2018, 16:18

io ho trovato splendido pure "detroit".


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » sabato 10 febbraio 2018, 11:28

Questi koreani sono pazzeschi. Villaines inizia con questa scena d'azione ispirata in parte al corridoio di old boy comunque non ho idea di come sono riusciti a girarla. Anzi a dire il vero molti addetti ai lavori non sanno come han fatto https://www.youtube.com/watch?v=zp6Qrj2ljv8&t=76s


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » giovedì 15 febbraio 2018, 12:51

Il SADOMASO attraverso il Cinema...san valentino era ieri vabbè
https://www.youtube.com/watch?v=7x5m8IhEMVE


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da White Mamba » lunedì 16 aprile 2018, 9:32

dietzen ha scritto: (poi ce ne sono alcuni usciti a fine anno che ancora devo recuperare e su cui ho alte aspettative: lady bird, the disaster artist, tre manifesti a ebbing)
aggiornamento? :)



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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lemond » lunedì 16 aprile 2018, 10:18

"Ecce bombo", del 1978, mi sembra uno dei film più belli e dolorosi di Nanni Moretti. Il regista, in un sua bella intervista del 2007, quindi dopo trent'anni, parlava dell'accoglienza che aveva avuto la sua opera. Al di là dello straordinario e inaspettato successo commerciale riscosso dal film, Moretti notava però una cosa che lo aveva sorpreso, per non dire addolorato: aveva pensato di aver fatto un film doloroso per pochi, era venuto fuori che aveva fatto un film comico per tutti. E in effetti sono innumerevoli nel film le battute che sono diventate proverbiali, nel loro umorismo surreale e straniante: "Mi si si nota di più se vengo alla festa o se ci vengo e rimango in disparte?" oppure "Vi meritate Alberto Sordi!", rivolto agli avventori di un bar che avevano nominato il comico romano a proposito di una scenetta (e Sordi si offese). Il gruppo di amici che sono al centro della vicenda rappresentano la generazione del disincanto, della disillusione post Sessantotto. Non c'è più nulla in cui credere davvero e il tempo passa per loro in disquisizioni puramente verbali, in autocoscienze tanto crudeli quanto inutili, in un ingenuo credersi creativi e poetici, in un sognare quasi cechoviano su un futuro in cui le cose andranno finalmente a posto ma si sa perfettamente che non sarà così. Uno straziante ritratto della giovinezza, ritratta con cattiveria e al tempo stesso con tenerezza. Fanno da contorno i malinconici ritratti dei genitori e dei parenti, anch'essi ingabbiati in un presente privo di soddisfazioni, sia per i giovani che per gli anziani. Di donne in questo film poi ce ne sono tante, una più bella e più affascinante dell'altra; ma anch'esse, che pure sono ben più serie e vitali degli amici (anche una che, schizofrenica e chiusa nel suo mutismo, è interpretata da Lina Sastri) e rappresenterebbero una concreta possibilità di uscire da quel vicolo cieco, sono come tenute sullo sfondo, non possono fare alcunché, prigioniere del loro fascino inutile. Il tutto sullo sfondo dell'estate romana di quegli anni, la celebre estate romana di Renato Nicolini, che nonostante gli sforzi dell'allora assessore alla cultura non per questo cessa di essere terribilmente triste ed evoca irresistibilmente un'altra estate romana, quella del "Sorpasso" di Dino Risi, di sedici anni prima. Il film è come un valzer lento, nel quale l'umorismo è come l'altra faccia di una malinconia fondamentale, come accade sempre per ogni autentico umorismo. L'anno prima, nel 1977, il celebre regista francese Robert Bresson aveva girato un film sullo stesso tema, "Le diable probablement", "Il diavolo probabilmente". Anche qui abbiamo un gruppo di amici che, reduci dalle esperienze del '68, vi reagiscono ognuno a suo modo. Il protagonista Charles, deluso da tutto, ha lasciato la scuola e vive in una sua maniera priva di centro. Ama due ragazze, Edwige e Alberte, ma a nessuna delle due riuscirà a dare amore, pur vivendo con Edwige. Ha un amico giornalista, Michel, che combatte una sua battaglia ecologista ed è anche lui innamorato di Alberte; ma neppure lui potrà far qualcosa per Charles. Il quale alla fine si fa uccidere da Valentin, un suo amico tossicodipendente, al quale ha promesso il contenuto del suo portafogli; Valentin gli spara, di notte, nel cimitero del Père-Lachaise. Diversamente da quanto avviene nel film di Moretti, qui la disperazione trascende gli individui, ha una connotazione metafisica, esprime una sorta di dannazione eterna (da qui il titolo). La tragedia parte dalla società, ma nella società forze oscure imprimono il loro segno. E' veramente impressionante, in qualche modo anche consolante, che due grandi artisti abbiano potuto interpretare in modo tanto diverso, negli stessi anni, il medesimo clima.


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da dietzen » lunedì 16 aprile 2018, 14:08

White Mamba ha scritto:
dietzen ha scritto: (poi ce ne sono alcuni usciti a fine anno che ancora devo recuperare e su cui ho alte aspettative: lady bird, the disaster artist, tre manifesti a ebbing)
aggiornamento? :)
tre manifesti è quello che mi è piaciuto di più, e lo inserirei nella lista di cui sopra dei migliori film del 2017.
lady bird e the disaster artist un po' meno. entrambi ottimi film, ma mi hanno lasciato qualche perplessità.


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da Admin » mercoledì 18 aprile 2018, 9:50

lemond ha scritto:"Ecce bombo", del 1978, mi sembra uno dei film più belli e dolorosi di Nanni Moretti. Il regista, in un sua bella intervista del 2007, quindi dopo trent'anni, parlava dell'accoglienza che aveva avuto la sua opera. Al di là dello straordinario e inaspettato successo commerciale riscosso dal film, Moretti notava però una cosa che lo aveva sorpreso, per non dire addolorato: aveva pensato di aver fatto un film doloroso per pochi, era venuto fuori che aveva fatto un film comico per tutti. E in effetti sono innumerevoli nel film le battute che sono diventate proverbiali, nel loro umorismo surreale e straniante: "Mi si si nota di più se vengo alla festa o se ci vengo e rimango in disparte?" oppure "Vi meritate Alberto Sordi!", rivolto agli avventori di un bar che avevano nominato il comico romano a proposito di una scenetta (e Sordi si offese). Il gruppo di amici che sono al centro della vicenda rappresentano la generazione del disincanto, della disillusione post Sessantotto. Non c'è più nulla in cui credere davvero e il tempo passa per loro in disquisizioni puramente verbali, in autocoscienze tanto crudeli quanto inutili, in un ingenuo credersi creativi e poetici, in un sognare quasi cechoviano su un futuro in cui le cose andranno finalmente a posto ma si sa perfettamente che non sarà così. Uno straziante ritratto della giovinezza, ritratta con cattiveria e al tempo stesso con tenerezza. Fanno da contorno i malinconici ritratti dei genitori e dei parenti, anch'essi ingabbiati in un presente privo di soddisfazioni, sia per i giovani che per gli anziani. Di donne in questo film poi ce ne sono tante, una più bella e più affascinante dell'altra; ma anch'esse, che pure sono ben più serie e vitali degli amici (anche una che, schizofrenica e chiusa nel suo mutismo, è interpretata da Lina Sastri) e rappresenterebbero una concreta possibilità di uscire da quel vicolo cieco, sono come tenute sullo sfondo, non possono fare alcunché, prigioniere del loro fascino inutile. Il tutto sullo sfondo dell'estate romana di quegli anni, la celebre estate romana di Renato Nicolini, che nonostante gli sforzi dell'allora assessore alla cultura non per questo cessa di essere terribilmente triste ed evoca irresistibilmente un'altra estate romana, quella del "Sorpasso" di Dino Risi, di sedici anni prima. Il film è come un valzer lento, nel quale l'umorismo è come l'altra faccia di una malinconia fondamentale, come accade sempre per ogni autentico umorismo. L'anno prima, nel 1977, il celebre regista francese Robert Bresson aveva girato un film sullo stesso tema, "Le diable probablement", "Il diavolo probabilmente". Anche qui abbiamo un gruppo di amici che, reduci dalle esperienze del '68, vi reagiscono ognuno a suo modo. Il protagonista Charles, deluso da tutto, ha lasciato la scuola e vive in una sua maniera priva di centro. Ama due ragazze, Edwige e Alberte, ma a nessuna delle due riuscirà a dare amore, pur vivendo con Edwige. Ha un amico giornalista, Michel, che combatte una sua battaglia ecologista ed è anche lui innamorato di Alberte; ma neppure lui potrà far qualcosa per Charles. Il quale alla fine si fa uccidere da Valentin, un suo amico tossicodipendente, al quale ha promesso il contenuto del suo portafogli; Valentin gli spara, di notte, nel cimitero del Père-Lachaise. Diversamente da quanto avviene nel film di Moretti, qui la disperazione trascende gli individui, ha una connotazione metafisica, esprime una sorta di dannazione eterna (da qui il titolo). La tragedia parte dalla società, ma nella società forze oscure imprimono il loro segno. E' veramente impressionante, in qualche modo anche consolante, che due grandi artisti abbiano potuto interpretare in modo tanto diverso, negli stessi anni, il medesimo clima.
A dire il vero nella scena del bar è il solo Moretti a citare Sordi, non l'avventore, il quale si limita a fare sfoggio di qualunquismo ("rossi e neri? Tutti uguali"), al che Moretti/Apicella se ne esce con la celebre frase "ma dove siamo, in un film di Alberto Sordi? Ve lo meritate Alberto Sordi!". Vero che Sordi se la prese, gli è attribuita una frase stizzita, "ma che vòle da me 'sto regazzino?".

È l'urgenza di schiaffeggiare il "cinema di papà", che fa eco all'urgenza di prendere più generalmente le distanze dalla generazione dei padri, sintetizzata nella scena per me più potente del film, quella in cui per l'appunto dà uno schiaffo a suo padre. Una scena che mi turbò molto quando vidi E.B. la prima volta.

Su Bresson che dire, se non che fu un enorme pensatore per immagini in movimento?


PS: da una vita devo una risposta a desmoblu su Pasolini. Prima o poi tornerò sull'argomento. :cincin:


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » mercoledì 25 aprile 2018, 12:54

Voglio consigliarvi questo film tedesco. Non un capolavoro certo, regia e fotografia mediocri mentre gli attori non professionisti a tratti recitano bene. Non so ma il film ha un qualcosa che dire non saprei. Beautiful Bitch https://www.youtube.com/watch?v=yX9jFY-WsyQ&t=2919s


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lemond » venerdì 1 giugno 2018, 8:10

...AL DI LA' DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO !!!
“La Madonna di Civitavecchia non è un falso”, il regista Ammaniti querelato
Il regista in alcune interviste ha detto che la Madonna lacrimò «sangue di pollo»
...

Infine Gregori ricorda che le indagini svolte all’epoca dei fatti accertarono che il sangue ritrovato sulla piccola statua era «umano».

Appunto "umano" e, doveva aggiungere, con DNA "maschile".
Da https://it.wikipedia.org/wiki/Madonnina ... itavecchia:
I componenti maschili della famiglia Gregori si sono rifiutati di sottoporsi ad un prelievo di materiale genetico volto a comparare il loro profilo con quello del "sangue della statua"
Comunque mi pare di capire che nessuno della famiglia Gregori sia stato condannato.
O no?
Qui https://medjugorje.altervista.org/doc/a ... regori.php scrivono:
Benché le indagini siano state chiuse nel 1995, l’archiviazione è arrivata solamente il 16 ottobre del 2000. Con un’assoluzione in formula piena, però, che suona davvero inusuale per uno Stato laico. Infatti, escludendo manipolazioni esterne e interne alla statua e sulla base delle deposizioni dei testimoni oculari (fra l’altro di dieci agenti delle forze dell’ordine che avevano piantonato la Madonnina dal 2 al 7 febbraio del ’95, testimoniando poi di aver veduto formarsi e muoversi nuove lacrime, con la statua cementata alla grotta e irraggiungibile perché protetta da una lastra trasparente...), i giudici hanno sentenziato di trovarsi di fronte a un fenomeno inspiegabile per la scienza su cui solo la Chiesa potrà pronunciarsi. La Corte ha anche riconosciuto che la mia famiglia non ha mai tratto profitto da questi eventi.
Quindi il regista avrebbe detto il falso: non era sangue di pollo.
(Anche se è abbastanza vero che noi italiani siamo polli).
Sta a vedere che gli fanno il processo e ...


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il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
i barbieri il lunedì
e il mitico Lopez, che lavora alla Coop,
... il martedì. :bll:

herbie
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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da herbie » sabato 2 giugno 2018, 0:43

lemond ha scritto:
venerdì 1 giugno 2018, 8:10
...AL DI LA' DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO !!!
“La Madonna di Civitavecchia non è un falso”, il regista Ammaniti querelato
Il regista in alcune interviste ha detto che la Madonna lacrimò «sangue di pollo»
...

Infine Gregori ricorda che le indagini svolte all’epoca dei fatti accertarono che il sangue ritrovato sulla piccola statua era «umano».

Appunto "umano" e, doveva aggiungere, con DNA "maschile".
Da https://it.wikipedia.org/wiki/Madonnina ... itavecchia:
I componenti maschili della famiglia Gregori si sono rifiutati di sottoporsi ad un prelievo di materiale genetico volto a comparare il loro profilo con quello del "sangue della statua"
Comunque mi pare di capire che nessuno della famiglia Gregori sia stato condannato.
O no?
Qui https://medjugorje.altervista.org/doc/a ... regori.php scrivono:
Benché le indagini siano state chiuse nel 1995, l’archiviazione è arrivata solamente il 16 ottobre del 2000. Con un’assoluzione in formula piena, però, che suona davvero inusuale per uno Stato laico. Infatti, escludendo manipolazioni esterne e interne alla statua e sulla base delle deposizioni dei testimoni oculari (fra l’altro di dieci agenti delle forze dell’ordine che avevano piantonato la Madonnina dal 2 al 7 febbraio del ’95, testimoniando poi di aver veduto formarsi e muoversi nuove lacrime, con la statua cementata alla grotta e irraggiungibile perché protetta da una lastra trasparente...), i giudici hanno sentenziato di trovarsi di fronte a un fenomeno inspiegabile per la scienza su cui solo la Chiesa potrà pronunciarsi. La Corte ha anche riconosciuto che la mia famiglia non ha mai tratto profitto da questi eventi.
Quindi il regista avrebbe detto il falso: non era sangue di pollo.
(Anche se è abbastanza vero che noi italiani siamo polli).
Sta a vedere che gli fanno il processo e ...
questa ultima non l'ho capita, Ammaniti dice dunque che crede alla Madonnina di Civitavecchia, ma che lacrimò sangue di pollo? :uhm:
lemond che cita medjugorje. altervista ? :uhm: :uhm:
non ci sto capendo nulla ... :angelo:



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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lemond » sabato 2 giugno 2018, 7:52

Carissimo, quando si entra in argomenti religiosi e superstiziosi chi vuoi che ci capisca qualcosa? Siamo in uno Stato poi, nel quale la legislazione italiana ha da poco lasciato perdere il reato di bestemmia!

P.S. Io ho solo spedito un articolo che ho trovato in rete. :)


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da Bitossi » sabato 2 giugno 2018, 15:39

lemond ha scritto:
sabato 2 giugno 2018, 7:52
Carissimo, quando si entra in argomenti religiosi e superstiziosi chi vuoi che ci capisca qualcosa? Siamo in uno Stato poi, nel quale la legislazione italiana ha da poco lasciato perdere il reato di bestemmia!

P.S. Io ho solo spedito un articolo che ho trovato in rete. :)
Ovvero hai sbagliato thread? :D
Il fatto è che su Sky è appena terminata una serie (Il miracolo) che tratta proprio di madonne piangenti, di cui Ammaniti è stato co-regista.

Ho visto tutte le otto puntate di quella che sembrerebbe la prima stagione (troppe cose lasciate a mezz’aria... :aureola: ); mi ha incuriosito, seppur basata su un pretesto inverosimile, ma non so dire al momento se mi sia piaciuta o no... :dubbio:


Ringrazio la mia mamma per avermi fatto studiare da ciclista

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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da nemecsek. » giovedì 21 giugno 2018, 22:05

Bitossi ha scritto:
giovedì 21 giugno 2018, 12:46

Piccolo OT cinefilo: mo' però non devi pensare che il film in questione parli di rivolte nelle banlieu, di borgatari ammeregani, ecc.
Il nome l'avevo scelto più che altro per assonanza british con "posto da cani"... :D

Si tratta di un lavoro molto "teatrale" (le case sono disegnate col gesso su una sorta di palco), che parla per iperboli e metafore della violenza inespressa, a parte l'ordalia finale, in un piccolo villaggio di 15 abitanti, cioè (quasi tutti) i protagonisti del film. Durerebbe 170 minuti, ma in Italia è stato ridotto a 138... :(

E' spesso preso come esempio, anche a livello teorico, delle dinamiche di alcune forme di violenza morale presenti nelle comunità, ad es. il "mobbing" nei luoghi di lavoro.
[FINE OT cinefilo... :cincin: ]

Dogville... me lo sono perso.. ma nel 2003/4 ciavevo er cinema a casa tutti i giorni.. l' anima de li mortacci de la mia ex mojie...... :diavoletto:
Lars picchia duro, mi ricordo Le onde del destino, un bel pugno nello stomaco...
Rimedierò...
:cincin:


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lemond » venerdì 22 giugno 2018, 8:39

nemecsek. ha scritto:
giovedì 21 giugno 2018, 22:05
[Lars picchia duro, mi ricordo Le onde del destino, un bel pugno nello stomaco...
Mamma mia :grr: , ha la fortuna di essere poco noto, altrimenti Villaggio lo poteva prendere benissimo come *tormentone*, altro che la Corrazzata! :crazy:


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » mercoledì 27 giugno 2018, 15:24

ieri sera ho visto un filmone: madre! di aronowsky che pensavo ormai un regista perso. Molto complesso, pieno di allegorie e simbolismo col plus di avere come protagonisti Barden e la Lawrence che sono tra i miei attori preferiti. Ve lo straconsiglio
qui sul open load in buona qualità: https://oload.download/f/eqtVtulxOt8/Ma ... -CYBER.avi
qui l'analisi con qualche spoiler di shiva produzioni, un canale consigliatissimo sopratutto a chi piace il cinema d'autore ed estremo:https://www.youtube.com/watch?v=nr1j1xhBSXM

ps: von trier è un genio che tramite le sue psicosi riesce a fare arte sublime, ogni suo film è ispiratissimo sin dai primi fino ai recenti melancholia, antichrist e nynfomaniac con Charlotte Gainsbourg, forse l'unica grande attrice che ad oggi può interpretare un ruolo così


Qui vige l'uguaglianza... Non conta un cazzo nessuno.
Svalorizzando gli altri non ti rendi superiore.
C'è sempre una soluzione semplice ad un problema complesso. Ed è quella sbagliata. A. Einstein

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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da White Mamba » venerdì 29 giugno 2018, 9:10

non penso troverai molte persone d'accordo con te :D



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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da maurofacoltosi » giovedì 26 luglio 2018, 10:11

Vi segnalo che stasera su Rai3 alle 21.15 sarà trasmesso "The program", il film su Lance Armstrong


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riddler
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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da riddler » giovedì 26 luglio 2018, 23:07

Bel film The program
Penso ci faranno un sequel in America non sanno fare altro
Peraltro la sceneggiatura del sequel si sta scrivendo da sola


Ecco l'elenco delle corse minori del ciclismo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Sacha_Modolo

Gimbatbu
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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da Gimbatbu » venerdì 27 luglio 2018, 9:05

Impressionante, la domanda sorge spontanea: qualcosa è cambiato? E se sì, in meglio o in peggio?



AntiGazza
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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da AntiGazza » venerdì 27 luglio 2018, 12:26

riddler ha scritto:
giovedì 26 luglio 2018, 23:07
Bel film The program
Penso ci faranno un sequel in America non sanno fare altro
Peraltro la sceneggiatura del sequel si sta scrivendo da sola
A me era piaciuto un sacco.
Specialmente l'interpretazione del protagonista.



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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da nemecsek. » venerdì 27 luglio 2018, 12:57

Immagine


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lemond » venerdì 27 luglio 2018, 13:39

Gimbatbu ha scritto:
venerdì 27 luglio 2018, 9:05
Impressionante, la domanda sorge spontanea: qualcosa è cambiato? E se sì, in meglio o in peggio?
Status quo, ma va bene così, che c'è da cambiare, se non piccole cose; per es. ridurre a sei il numero delle squadre nei G.G. a 4 negli altri e a 3 nelle corse in linea, salvo quelle per velocisti, a 2. :)


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da riddler » venerdì 27 luglio 2018, 16:57

lemond ha scritto:
venerdì 27 luglio 2018, 13:39
Gimbatbu ha scritto:
venerdì 27 luglio 2018, 9:05
Impressionante, la domanda sorge spontanea: qualcosa è cambiato? E se sì, in meglio o in peggio?
Status quo, ma va bene così, che c'è da cambiare, se non piccole cose; per es. ridurre a sei il numero delle squadre nei G.G. a 4 negli altri e a 3 nelle corse in linea, salvo quelle per velocisti, a 2. :)
Quello che ha fatto la US Postal è praticamente quello che sta facendo la Sky...
Mah io oramai penso che al tour vada bene così, è anche abitudinario, senza sorprese e si vede....
Stessa maglia gialla da anni...
Stessa grande squadra che domina...
Stesso percorso (per me l'Alpe D'Huez è svalorizzato, non ha più lo stesso fascino di 20/30 anni fa si potrebbe cambiare e proporre altri arrivi sulle alpi (sestriere?) o Pirenei (Lourdes? Tourmalet?) e ripristiniamo ogni tanto il Ventoux...


Ecco l'elenco delle corse minori del ciclismo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Sacha_Modolo

Montana Miller
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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da Montana Miller » lunedì 30 luglio 2018, 4:21

Il film su Armstrong andava bene forse per gli anni 80 di Rocky e Hulk Hogan,dove i buoni ei cattivi erano monocordi e stereotipati:Landis e la compagnia Assicurativa paladini del bene mi paiono una forzatura narrativa bizzarra.Nessun accenno alla capacità di quest'ultimi di coinvolgere addirittura l'FBI nella vicenda,vera chiave per comprendere i fatti.Il personaggio di Ferrari è di una stupidità inverosimile,recitato male e doppiato peggio.Il regista non credo sia dei più svegli,già l'aveva dimostrato con il film su Alì che ha gli stessi difetti ed è ancora più brutto nonostante sia incentrato sulla figura di Alì,con la soluzione in quel caso individuata nel precedente giudiziario trovato da un ragazzino,una ricostruzione a dir poca ingenua se non fantasiosa.Film entrambi scadenti e soprattutto noiosi,tempo proprio buttato.Borg Mc Enroe molto più buono,non eccezionale ma solido,una buona ricostruzione dei fatti.L'attore che fa Borg è uguale e ne ha studiato mimica e postura dei colpi molto bene,Mc Enroe troppo particolare per riprodurlo fedelmente.Lui era un antipatico simpatico,un "Cool Heel" per dirla all'americana,a Shia LaBeouf ti auguravi che Gordon Gekko lo mettesse sotto un ponte.



dietzen
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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da dietzen » lunedì 30 luglio 2018, 14:56

la prima volta che lo vidi mi piacque, la seconda (fra l'altro per parlarne qui: http://www.cicloweb.it/2018/04/14/ciclo ... e-program/) assai meno.
come la maggior parte dei film medi - cioè non davvero belli né così scarsi da farsi subito riconoscere nell'uno o nell'altro senso - dove ci sono alcune cose buone (in questo caso le riprese, gli attori, un paio di scene fatte bene) tendono a rendere positiva la prima visione, a una seconda si notano più di difetti. in the program direi che il problema maggiore è che sia tutto semplificato al massimo, troppo. quando lance è un personaggio talmente sfaccettato e la sua storia così complessa che meriterebbe ben altro livello di narrazione.


Di Rocco non è il mio presidente

Montana Miller
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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da Montana Miller » mercoledì 1 agosto 2018, 4:23

Brizzi è bello e ci sapeva fare con le donne,altroche.Comunque Franca Valeri ha compiuto 98 anni,mi pare più rilevante.



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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da maurofacoltosi » giovedì 2 agosto 2018, 8:50

A proposito di "The Program" vorrei segnalare che le scene della tappa del Sestriere del 1999 appositamente rigirate per questo film sono state filmate sulla salita del Col de Sarenne (versante che sale dall'Alpe). In un'inquadratura della stessa corsa vengono mostrate alcune scritte sull'asfalto e in una di queste si legge il nome di Rein Taaramäe, che nel 1999 aveva appena 12 anni.

Le scene sul pavè sono state girate in un tratto vicino a Maing, mentre la cima del muro di Huy dove Armstrong si impone alla Freccia in realtà è la "gobbetta" di un ponte sul fiume Semois situato nel centro di Bouillon


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da giorgio ricci » venerdì 10 agosto 2018, 0:50

Ho visto un film di animazione in rotoscope.
Waking life di Richard Linklater
Ora, in una settimana l'ho già visto 3 volte. Lemond e colleghi di questo thread ditemi la vostra opinione.
Mi ha ipnotizzato. Io però non sono all'altezza di fare una recensione intelligibile su questo lavoro. Chiedo a voi.



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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lemond » venerdì 10 agosto 2018, 8:25

giorgio ricci ha scritto:
venerdì 10 agosto 2018, 0:50
Ho visto un film di animazione in rotoscope.
Waking life di Richard Linklater
Ora, in una settimana l'ho già visto 3 volte. Lemond e colleghi di questo thread ditemi la vostra opinione.
Mi ha ipnotizzato. Io però non sono all'altezza di fare una recensione intelligibile su questo lavoro. Chiedo a voi.
Non so nemmeno che cosa sia il *rotoscope* :)


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da dietzen » domenica 12 agosto 2018, 15:04

giorgio ricci ha scritto:
venerdì 10 agosto 2018, 0:50
Ho visto un film di animazione in rotoscope.
Waking life di Richard Linklater
Ora, in una settimana l'ho già visto 3 volte. Lemond e colleghi di questo thread ditemi la vostra opinione.
Mi ha ipnotizzato. Io però non sono all'altezza di fare una recensione intelligibile su questo lavoro. Chiedo a voi.
non l'ho ancora visto.
ma ti ha colpito la storia o la tecnica?


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » domenica 12 agosto 2018, 20:40

dietzen ha scritto:
domenica 12 agosto 2018, 15:04
giorgio ricci ha scritto:
venerdì 10 agosto 2018, 0:50
Ho visto un film di animazione in rotoscope.
Waking life di Richard Linklater
Ora, in una settimana l'ho già visto 3 volte. Lemond e colleghi di questo thread ditemi la vostra opinione.
Mi ha ipnotizzato. Io però non sono all'altezza di fare una recensione intelligibile su questo lavoro. Chiedo a voi.
non l'ho ancora visto.
ma ti ha colpito la storia o la tecnica?
Waking life è un capolavoro nei contenuti che affrontano temi filosofici moderni, guardalo assolutamente non sto ad argomentare perchè non ce n'è bisogno davvero. Tecnicamente è un po' un esperimento come rotoscope per linkater ma poco dopo gira un'altro capolavoro in rotoscope: a skanner darkly tratto da un racconto di pk dick.
Qui c'è un breve monologo di revees ma il film è un continuo di scene memorabili https://www.youtube.com/watch?v=CbH4JOqmB28


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da dietzen » domenica 12 agosto 2018, 21:43

matteo.conz ha scritto:
domenica 12 agosto 2018, 20:40

Waking life è un capolavoro nei contenuti che affrontano temi filosofici moderni, guardalo assolutamente non sto ad argomentare perchè non ce n'è bisogno davvero. Tecnicamente è un po' un esperimento come rotoscope per linkater ma poco dopo gira un'altro capolavoro in rotoscope: a skanner darkly tratto da un racconto di pk dick.
Qui c'è un breve monologo di revees ma il film è un continuo di scene memorabili https://www.youtube.com/watch?v=CbH4JOqmB28
a skanner darkly l'ho visto e mi è piaciuto molto, recupererò anche waking life allora. :cincin:


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da giorgio ricci » lunedì 13 agosto 2018, 0:45

Grazie Matteo. conz
La tecnica non mi ha colpito più di tanto,però pur con qualche imperfezione l'ho trovata perfetta per creare l'atmosfera onirica. Il contenuto mi ha ipnotizzato letteralmente.Non c'è una trama da descrivere, , credo che il film vada soprattutto interiorizzato. Poi chiaramente si può anche confutare.
Ora voglio presto guardare A skanner darkly
Ps.,Matteo vorrei chiederti le tue opinioni personali sul film ma se ti faccio la domande dirette lo spoilero.
Come faccio? :uhm:



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Deadnature
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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da Deadnature » lunedì 13 agosto 2018, 3:01

Puoi usare l'opzione spoiler elegantemente offerta dal nuovo forum.
► Mostra testo


http://www.spazidisimpatia.wordpress.com
Spazi di simpatia, nel nome dell'amore che regna nella nostra splendida Terra
Un blog consigliato da Basso, quello giusto.

Aderii alla campagna di garbata moral suasion per cacciare Di Rocco. E infatti...

giorgio ricci
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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da giorgio ricci » lunedì 13 agosto 2018, 11:02

► Mostra testo
Riguardo al film che ho appena citato non mi sono chiare alcune situazioni.
Io ho interpretato l'incidente come un reale fatto traumatico vissuto come sogno che ha determinato(vedi la scena in cui i personaggi di Before Sunrise citano Timothy Leary), il viaggio onirico perpetuo da cui il personaggio non riesce a destarsi.
Intendo dire che, imho, il personaggio muore con l'incidente, anche se questo è puramente simbolico, mentre la causa della morte può essere qualsiasi altra, e durante il film acquista coscienza del suo stato, fino ad arrivare all'OBE finale, che lo trascina definitivamente fuori dallo stato di coscienza.
Questa interpretazione però è messa in dubbio dalla scena iniziale, dove il ragazzino, dopo aver giocato con la bambina nella prima scena, sta avere un OBE ma si aggancia alla portiera della macchina, rimanendo a terra.
Lo stesso discorso finale dell'uomo del flipper non ha attinenza con l'annuncio di un imminente dipartita, o almeno io non riesco a coglierla.



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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da Alpe.di.Siusi » giovedì 16 agosto 2018, 23:31

Nel 2019 aspetto già con ansia "The Irishman" di Scorsese e "Once upon a time in Hollywood" di Tarantino. Non penso che deluderanno entrambi.


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