Cinematografo

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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » giovedì 2 novembre 2017, 17:24

Non sono un critico ma qualche film l'ho visto: ad esempio I figli degli uomini che ha le stesse atmosfere di blade runner, secondo me è tranquillamente 2 spanne sopra a questo remake. Azzarderei a dire sotto ogni punto di vista: fotografia, messa in scena, storia, uso della macchina da presa e anche soundtrack (non mi puoi mettere musica così scialba in un blade runner quando l'originale di vangelis me l'ascolto ancora oggi). Cioè...devi osare, ad esempio trovando un compositore di musica elettronica spaziale e se cerchi nell'underground ce ne sono di pazzeschi! una musica che diventi pietra di paragone per un decennio...o no?
Poi hai Gosling (come lo dirige refn?!?), la robin w e gli altri....insomma, da fan di villenueve, voto 5

ps: sempre su scott e sequel, preferisco prometheus di granlunga ad esempio. Ho appena letto del remake di Dune nel 2018...tra BR e trainspotting quest'anno ho già dato, al cinema non ci andrò, preferisco ricordarmi del capolavoro di lynch e basta

strange days, una delle scena cult: https://www.youtube.com/watch?v=HKnlo7sLfa0
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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lemond » lunedì 6 novembre 2017, 11:43

Oggi su Giallo (canale 38 D.T. e 144 Intrattenimento Sky) sarà proposto (non so se in tutto o in parte) il rifacimento in forma estesa del famoserrimo Testimone di Accusa del 1957, con Tyron Power e soprattutto Marlene Dietrich. Per chi non avesse visto l'originale (per parte mia tre o quattro), può provare con questo. ;)


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da nemecsek. » martedì 7 novembre 2017, 23:11

Una questione privata dei Taviani... qualcuno lo ha visto?

poi esce Borg Mecchenro
dice na fregnaccia... possibile.. secondo me scatena il fenomeno fescion dell abbigliamento sportivo vintage anni 80.. Tacchini.. Fila.. :crazy: sai che sballo.. vado a ravanare negli armadi in soffitta... :P


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » lunedì 13 novembre 2017, 7:49

"Cose da fare urgentemente dopo la revoca del premio Emmy a Kevin Spacey, l’attore che molestava i ragazzini. Revocare i tre premi Oscar a Clark Gable che stuprò Loretta Young. Revocare i ventisei premi Oscar a Walt Disney che non voleva donne fra i collaboratori (ed era pure antisemita, ma forse non c’entra). Distruggere i quadri di Salvador Dalí che amava guardare ragazzini che si masturbavano. Distruggere i quadri di Picasso che a furia di violenze portò al suicidio Dora Maar. Distruggere i quadri di Balthus che amava le ragazzine e lo stesso valga per i quadri di Degas (al proposito fare qualcosa anche per Lewis Carroll e Pier Paolo Pasolini). E pure per i quadri di Edward Hopper che pestava la moglie. Revocare il premio Nobel a Ernest Hemingway che beveva e poi pestava le mogli. Conferire un premio Nobel a Erskin Caldwell e poi revocarglielo perché era brutale coi figli. Negare che William S. Burroughs sia mai appartenuto alla Beat generation perché sparò in testa alla moglie. Cambiare il titolo del libro Cuore in Bel Fegato perché Edmondo De Amicis pestava la moglie. Cambiare il nome della piattaforma Rousseau dei Cinque stelle perché Jean-Jacques amava denudarsi in pubblico. Togliere la «f» e aggiungere una «k» a Franz Kafka perché si masturbava guardando disegni di bambini che escono da corpi di donne. Storpiare tutte le rime di Paul Verlaine perché sparò al fidanzato Arthur Rimbaud. Fare scritte oscene sulla Domus Aurea perché Nerone sposò un ragazzo dopo averlo fatto castrare. Occhio, le indagini proseguono."

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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lemond » lunedì 13 novembre 2017, 12:27

matteo.conz ha scritto:"Cose da fare urgentemente dopo la revoca del premio Emmy a Kevin Spacey, l’attore che molestava i ragazzini. Revocare i tre premi Oscar a Clark Gable che stuprò Loretta Young. Revocare i ventisei premi Oscar a Walt Disney che non voleva donne fra i collaboratori (ed era pure antisemita, ma forse non c’entra). Distruggere i quadri di Salvador Dalí che amava guardare ragazzini che si masturbavano. Distruggere i quadri di Picasso che a furia di violenze portò al suicidio Dora Maar. Distruggere i quadri di Balthus che amava le ragazzine e lo stesso valga per i quadri di Degas (al proposito fare qualcosa anche per Lewis Carroll e Pier Paolo Pasolini). E pure per i quadri di Edward Hopper che pestava la moglie. Revocare il premio Nobel a Ernest Hemingway che beveva e poi pestava le mogli. Conferire un premio Nobel a Erskin Caldwell e poi revocarglielo perché era brutale coi figli. Negare che William S. Burroughs sia mai appartenuto alla Beat generation perché sparò in testa alla moglie. Cambiare il titolo del libro Cuore in Bel Fegato perché Edmondo De Amicis pestava la moglie. Cambiare il nome della piattaforma Rousseau dei Cinque stelle perché Jean-Jacques amava denudarsi in pubblico. Togliere la «f» e aggiungere una «k» a Franz Kafka perché si masturbava guardando disegni di bambini che escono da corpi di donne. Storpiare tutte le rime di Paul Verlaine perché sparò al fidanzato Arthur Rimbaud. Fare scritte oscene sulla Domus Aurea perché Nerone sposò un ragazzo dopo averlo fatto castrare. Occhio, le indagini proseguono."

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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lemond » lunedì 1 gennaio 2018, 13:46

Ieri sera ho visto uno dei più brutti film che rammenti "Nessuno si salva da solo" Una serie di dialoghi pieni di frasi fatte e luoghi comuni; era giusto vederlo in questo periodo, quando tutti si riempiono la bocca di cose simili. :D A discolpa di Castellitto c'è da dire che è stato obbligato dal romanzo di sua moglie, però Scamarcio l'avrà preso lui e, se c'è uno che non può rappresentare un intellettuale (nemmeno finto) è proprio codesto attore, classico burino romano fatto e rifinito (anche se è pugliese di nascita), ma nulla di più. la storia è solo quanto di più vieto uno si possa inventare, pero quel che c'è di buono è che non si tratta neppure di una storia, ma semplici accenni qua e la di un mondo che nessuno spettatore, secondo me, è in grado di capire, perché sono solo (ripeto) parole che non arrivano dove gli autori (presumo) vorrebbero. Solo il finale è comprensibile, ma quello uno se lo poteva immaginare fin dall'inzio, perché sta scritto nel canone del falso drammatico. E che dire poi della partecipazione di Roberto Vecchioni, alla sua prima prova da attore? Io, fossi stato in lui, avrei aspettato ancora un po', ma d'altra parte, alla sua età credo abbia dovuto prendere (per levarsi questo sfizio) quel che passava il convento e allora ho dovuto cercare di portare su di sé il peso delle della differenza fra vecchia e nuova generazione, ma è un personaggio affatto inventato che vorrebbe rappresentare l'ottimismo vitale di un vecchio, pur ammalato di cancro, ma che riesce soltanto a mettere in scena la barzelletta di gente che, di fronte al nulla, preferisce l'idiozia di una speranza qualunque e sarà proprio quella che riesce a produrre quel finale di cui sopra, degno dei film di Walt Disney. :D
Se proprio si deve trovare qualcosa di buono, ci sono le musiche, che a me, inesperto di tale arte, sono sembrate gradevoli. ;)


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » lunedì 8 gennaio 2018, 12:05

Film tedesco davvero realistico, forte e senza speranza. consigliato.
Beautiful Bitch - Film Completo https://www.youtube.com/watch?v=yX9jFY-WsyQ


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » lunedì 8 gennaio 2018, 14:57

Pure questo islandese stile i primi film gangster di refn, originale la trama che si snoda tra islanda e la nave. https://www.youtube.com/watch?v=QQ_t9v3HrwE


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da White Mamba » venerdì 12 gennaio 2018, 11:17

qualche commento/consiglio su film usciti nel 2017?
se qualcuno volesse potrebbe mettere una sorta di top5 dell'anno e sarebbe molto gradita



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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da dietzen » venerdì 12 gennaio 2018, 15:41

White Mamba ha scritto:qualche commento/consiglio su film usciti nel 2017?
se qualcuno volesse potrebbe mettere una sorta di top5 dell'anno e sarebbe molto gradita
per me film dell'anno dunkirk.
degli altri più famosi baby driver e get out li ho trovati di alto livello.
poi metterei due film drammatici come loveless e manchester by the sea (che però forse è del 2016 anche se da noi è uscito nel 2017).
allora aggiungerei the florida project, sempre drammatico.
metto anche un film italiano outsider, di cui non si è parlato molto ma secondo me molto bello: easy.
(poi ce ne sono alcuni usciti a fine anno che ancora devo recuperare e su cui ho alte aspettative: lady bird, the disaster artist, tre manifesti a ebbing)


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lambohbk » venerdì 12 gennaio 2018, 18:24

White Mamba ha scritto:qualche commento/consiglio su film usciti nel 2017?
se qualcuno volesse potrebbe mettere una sorta di top5 dell'anno e sarebbe molto gradita
Qui trovi una classifica data dalla media del voto degli utenti e della critica http://www.filmtv.it/film/migliori/anno-2017/

In prima posizione il film Tre manifesti a Ebbing, Missouri che in Italia è uscito ieri mentre negli USA nel 2017, ed è attualmente favorito per gli Oscar


Per chi tifi? Per gli italiani

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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da White Mamba » martedì 16 gennaio 2018, 8:34

dietzen ha scritto:
White Mamba ha scritto:qualche commento/consiglio su film usciti nel 2017?
se qualcuno volesse potrebbe mettere una sorta di top5 dell'anno e sarebbe molto gradita
per me film dell'anno dunkirk.
degli altri più famosi baby driver e get out li ho trovati di alto livello.
poi metterei due film drammatici come loveless e manchester by the sea (che però forse è del 2016 anche se da noi è uscito nel 2017).
allora aggiungerei the florida project, sempre drammatico.
metto anche un film italiano outsider, di cui non si è parlato molto ma secondo me molto bello: easy.
(poi ce ne sono alcuni usciti a fine anno che ancora devo recuperare e su cui ho alte aspettative: lady bird, the disaster artist, tre manifesti a ebbing)
complimenti per la lista.
hai citato il mio preferito probabilmente, loveless.
get out veramente ben fatto, con una bella idea dietro. come sicuramente di ottimo livello è tre manifesti.
recupererò incuriosito easy di cui non ho mai nemmeno sentito parlare.



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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » martedì 16 gennaio 2018, 11:40

dietzen ha scritto:
White Mamba ha scritto:qualche commento/consiglio su film usciti nel 2017?
se qualcuno volesse potrebbe mettere una sorta di top5 dell'anno e sarebbe molto gradita
per me film dell'anno dunkirk.
Dunkirk :( per una volta abbiamo gusti diversi.
Per me Elle, personal shopper, paterson e Manchester by the sea. Baby driver mi stava piacendfo un casino, sembrava un musical ma mi si è perso nel finale. Qui c'è il riepilogo di frusciante di cui mi piacciono sempre le critiche https://www.youtube.com/watch?v=CNNtFujFlE0&t=9004s


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » martedì 16 gennaio 2018, 11:40

dietzen ha scritto:
White Mamba ha scritto:qualche commento/consiglio su film usciti nel 2017?
se qualcuno volesse potrebbe mettere una sorta di top5 dell'anno e sarebbe molto gradita
per me film dell'anno dunkirk.
Dunkirk :( per una volta abbiamo gusti diversi.
Per me Elle, personal shopper, paterson e Manchester by the sea. Baby driver mi stava piacendfo un casino, sembrava un musical ma mi si è perso nel finale. Il film è un po' ispirato a drive ed è bello vedere la differenza abissale tra un brav o regista e un film blockbuster rispetto ad un genio come refn: la fuga iniziale di drive quasi non è un inseguimento, accellera due volte ma con montaggio, musica e tempi crea una tensione assurda che baby driver con mille derapate si sogna. E alla fine parte il beat di nightcalling. Michael mannè uno dei maestri in queste cose.
Dal min 3:20 https://youtu.be/ZHYaj6EHfJg?t=3m27s
Qui c'è il riepilogo2017 di frusciante di cui mi piacciono sempre le critiche https://www.youtube.com/watch?v=CNNtFujFlE0&t=9004s


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Messaggio da leggere da cauz. » martedì 16 gennaio 2018, 16:18

io ho trovato splendido pure "detroit".


"Il male trionfa sempre, perche' il bene e' stupido" [Lord Casco]
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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » sabato 10 febbraio 2018, 11:28

Questi koreani sono pazzeschi. Villaines inizia con questa scena d'azione ispirata in parte al corridoio di old boy comunque non ho idea di come sono riusciti a girarla. Anzi a dire il vero molti addetti ai lavori non sanno come han fatto https://www.youtube.com/watch?v=zp6Qrj2ljv8&t=76s


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » giovedì 15 febbraio 2018, 12:51

Il SADOMASO attraverso il Cinema...san valentino era ieri vabbè
https://www.youtube.com/watch?v=7x5m8IhEMVE


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da White Mamba » lunedì 16 aprile 2018, 9:32

dietzen ha scritto: (poi ce ne sono alcuni usciti a fine anno che ancora devo recuperare e su cui ho alte aspettative: lady bird, the disaster artist, tre manifesti a ebbing)
aggiornamento? :)



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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da lemond » lunedì 16 aprile 2018, 10:18

"Ecce bombo", del 1978, mi sembra uno dei film più belli e dolorosi di Nanni Moretti. Il regista, in un sua bella intervista del 2007, quindi dopo trent'anni, parlava dell'accoglienza che aveva avuto la sua opera. Al di là dello straordinario e inaspettato successo commerciale riscosso dal film, Moretti notava però una cosa che lo aveva sorpreso, per non dire addolorato: aveva pensato di aver fatto un film doloroso per pochi, era venuto fuori che aveva fatto un film comico per tutti. E in effetti sono innumerevoli nel film le battute che sono diventate proverbiali, nel loro umorismo surreale e straniante: "Mi si si nota di più se vengo alla festa o se ci vengo e rimango in disparte?" oppure "Vi meritate Alberto Sordi!", rivolto agli avventori di un bar che avevano nominato il comico romano a proposito di una scenetta (e Sordi si offese). Il gruppo di amici che sono al centro della vicenda rappresentano la generazione del disincanto, della disillusione post Sessantotto. Non c'è più nulla in cui credere davvero e il tempo passa per loro in disquisizioni puramente verbali, in autocoscienze tanto crudeli quanto inutili, in un ingenuo credersi creativi e poetici, in un sognare quasi cechoviano su un futuro in cui le cose andranno finalmente a posto ma si sa perfettamente che non sarà così. Uno straziante ritratto della giovinezza, ritratta con cattiveria e al tempo stesso con tenerezza. Fanno da contorno i malinconici ritratti dei genitori e dei parenti, anch'essi ingabbiati in un presente privo di soddisfazioni, sia per i giovani che per gli anziani. Di donne in questo film poi ce ne sono tante, una più bella e più affascinante dell'altra; ma anch'esse, che pure sono ben più serie e vitali degli amici (anche una che, schizofrenica e chiusa nel suo mutismo, è interpretata da Lina Sastri) e rappresenterebbero una concreta possibilità di uscire da quel vicolo cieco, sono come tenute sullo sfondo, non possono fare alcunché, prigioniere del loro fascino inutile. Il tutto sullo sfondo dell'estate romana di quegli anni, la celebre estate romana di Renato Nicolini, che nonostante gli sforzi dell'allora assessore alla cultura non per questo cessa di essere terribilmente triste ed evoca irresistibilmente un'altra estate romana, quella del "Sorpasso" di Dino Risi, di sedici anni prima. Il film è come un valzer lento, nel quale l'umorismo è come l'altra faccia di una malinconia fondamentale, come accade sempre per ogni autentico umorismo. L'anno prima, nel 1977, il celebre regista francese Robert Bresson aveva girato un film sullo stesso tema, "Le diable probablement", "Il diavolo probabilmente". Anche qui abbiamo un gruppo di amici che, reduci dalle esperienze del '68, vi reagiscono ognuno a suo modo. Il protagonista Charles, deluso da tutto, ha lasciato la scuola e vive in una sua maniera priva di centro. Ama due ragazze, Edwige e Alberte, ma a nessuna delle due riuscirà a dare amore, pur vivendo con Edwige. Ha un amico giornalista, Michel, che combatte una sua battaglia ecologista ed è anche lui innamorato di Alberte; ma neppure lui potrà far qualcosa per Charles. Il quale alla fine si fa uccidere da Valentin, un suo amico tossicodipendente, al quale ha promesso il contenuto del suo portafogli; Valentin gli spara, di notte, nel cimitero del Père-Lachaise. Diversamente da quanto avviene nel film di Moretti, qui la disperazione trascende gli individui, ha una connotazione metafisica, esprime una sorta di dannazione eterna (da qui il titolo). La tragedia parte dalla società, ma nella società forze oscure imprimono il loro segno. E' veramente impressionante, in qualche modo anche consolante, che due grandi artisti abbiano potuto interpretare in modo tanto diverso, negli stessi anni, il medesimo clima.


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da dietzen » lunedì 16 aprile 2018, 14:08

White Mamba ha scritto:
dietzen ha scritto: (poi ce ne sono alcuni usciti a fine anno che ancora devo recuperare e su cui ho alte aspettative: lady bird, the disaster artist, tre manifesti a ebbing)
aggiornamento? :)
tre manifesti è quello che mi è piaciuto di più, e lo inserirei nella lista di cui sopra dei migliori film del 2017.
lady bird e the disaster artist un po' meno. entrambi ottimi film, ma mi hanno lasciato qualche perplessità.


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da Admin » mercoledì 18 aprile 2018, 9:50

lemond ha scritto:"Ecce bombo", del 1978, mi sembra uno dei film più belli e dolorosi di Nanni Moretti. Il regista, in un sua bella intervista del 2007, quindi dopo trent'anni, parlava dell'accoglienza che aveva avuto la sua opera. Al di là dello straordinario e inaspettato successo commerciale riscosso dal film, Moretti notava però una cosa che lo aveva sorpreso, per non dire addolorato: aveva pensato di aver fatto un film doloroso per pochi, era venuto fuori che aveva fatto un film comico per tutti. E in effetti sono innumerevoli nel film le battute che sono diventate proverbiali, nel loro umorismo surreale e straniante: "Mi si si nota di più se vengo alla festa o se ci vengo e rimango in disparte?" oppure "Vi meritate Alberto Sordi!", rivolto agli avventori di un bar che avevano nominato il comico romano a proposito di una scenetta (e Sordi si offese). Il gruppo di amici che sono al centro della vicenda rappresentano la generazione del disincanto, della disillusione post Sessantotto. Non c'è più nulla in cui credere davvero e il tempo passa per loro in disquisizioni puramente verbali, in autocoscienze tanto crudeli quanto inutili, in un ingenuo credersi creativi e poetici, in un sognare quasi cechoviano su un futuro in cui le cose andranno finalmente a posto ma si sa perfettamente che non sarà così. Uno straziante ritratto della giovinezza, ritratta con cattiveria e al tempo stesso con tenerezza. Fanno da contorno i malinconici ritratti dei genitori e dei parenti, anch'essi ingabbiati in un presente privo di soddisfazioni, sia per i giovani che per gli anziani. Di donne in questo film poi ce ne sono tante, una più bella e più affascinante dell'altra; ma anch'esse, che pure sono ben più serie e vitali degli amici (anche una che, schizofrenica e chiusa nel suo mutismo, è interpretata da Lina Sastri) e rappresenterebbero una concreta possibilità di uscire da quel vicolo cieco, sono come tenute sullo sfondo, non possono fare alcunché, prigioniere del loro fascino inutile. Il tutto sullo sfondo dell'estate romana di quegli anni, la celebre estate romana di Renato Nicolini, che nonostante gli sforzi dell'allora assessore alla cultura non per questo cessa di essere terribilmente triste ed evoca irresistibilmente un'altra estate romana, quella del "Sorpasso" di Dino Risi, di sedici anni prima. Il film è come un valzer lento, nel quale l'umorismo è come l'altra faccia di una malinconia fondamentale, come accade sempre per ogni autentico umorismo. L'anno prima, nel 1977, il celebre regista francese Robert Bresson aveva girato un film sullo stesso tema, "Le diable probablement", "Il diavolo probabilmente". Anche qui abbiamo un gruppo di amici che, reduci dalle esperienze del '68, vi reagiscono ognuno a suo modo. Il protagonista Charles, deluso da tutto, ha lasciato la scuola e vive in una sua maniera priva di centro. Ama due ragazze, Edwige e Alberte, ma a nessuna delle due riuscirà a dare amore, pur vivendo con Edwige. Ha un amico giornalista, Michel, che combatte una sua battaglia ecologista ed è anche lui innamorato di Alberte; ma neppure lui potrà far qualcosa per Charles. Il quale alla fine si fa uccidere da Valentin, un suo amico tossicodipendente, al quale ha promesso il contenuto del suo portafogli; Valentin gli spara, di notte, nel cimitero del Père-Lachaise. Diversamente da quanto avviene nel film di Moretti, qui la disperazione trascende gli individui, ha una connotazione metafisica, esprime una sorta di dannazione eterna (da qui il titolo). La tragedia parte dalla società, ma nella società forze oscure imprimono il loro segno. E' veramente impressionante, in qualche modo anche consolante, che due grandi artisti abbiano potuto interpretare in modo tanto diverso, negli stessi anni, il medesimo clima.
A dire il vero nella scena del bar è il solo Moretti a citare Sordi, non l'avventore, il quale si limita a fare sfoggio di qualunquismo ("rossi e neri? Tutti uguali"), al che Moretti/Apicella se ne esce con la celebre frase "ma dove siamo, in un film di Alberto Sordi? Ve lo meritate Alberto Sordi!". Vero che Sordi se la prese, gli è attribuita una frase stizzita, "ma che vòle da me 'sto regazzino?".

È l'urgenza di schiaffeggiare il "cinema di papà", che fa eco all'urgenza di prendere più generalmente le distanze dalla generazione dei padri, sintetizzata nella scena per me più potente del film, quella in cui per l'appunto dà uno schiaffo a suo padre. Una scena che mi turbò molto quando vidi E.B. la prima volta.

Su Bresson che dire, se non che fu un enorme pensatore per immagini in movimento?


PS: da una vita devo una risposta a desmoblu su Pasolini. Prima o poi tornerò sull'argomento. :cincin:


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Re: Cinematografo

Messaggio da leggere da matteo.conz » mercoledì 25 aprile 2018, 12:54

Voglio consigliarvi questo film tedesco. Non un capolavoro certo, regia e fotografia mediocri mentre gli attori non professionisti a tratti recitano bene. Non so ma il film ha un qualcosa che dire non saprei. Beautiful Bitch https://www.youtube.com/watch?v=yX9jFY-WsyQ&t=2919s


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