Letteratura: cosa leggete? vi piace?

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Visconte85
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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda Visconte85 » domenica 9 aprile 2017, 16:38

matteo.conz ha scritto:quanto arrogante è moser....che palle
bellissima gara!


:dubbio: :dubbio:


2014: Giro tp 21,Tour tp 10,Vuelta tp 3, ARGENTO a Ponferrada
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matteo.conz
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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda matteo.conz » domenica 9 aprile 2017, 16:40

Visconte85 ha scritto:
matteo.conz ha scritto:quanto arrogante è moser....che palle
bellissima gara!


:dubbio: :dubbio:


eh cazzo ho poasto veloce quando diceva che i corrisori di oggni non valgono quelli dei tempi suoi ma ho fatto confusione


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Gimbatbu
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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda Gimbatbu » sabato 22 aprile 2017, 9:16

Un saluto a tutti i lettori. Leggere nel tempo da passatempo si è trasformato per me in un occupazione, avendo cominciato ad organizzare dei caffè letterari. L' ho fatto per anni e anche se attualmente ho sospeso l' attività mi occupo sempre di libri. Ho seguito le vostre discussioni ed i vostri suggerimenti in questo 3ed e vi faccio i complimenti perché ho trovato il vero spirito che deve animare il lettore: niente snobismi, grande varietà di genere, tutto va letto e dopo semmai criticato od elogiato. Lodevolissima l' idea di cimentarsi con scrittori "difficili" come Faulkner, Cortazar, Borges, Joyce senza arrendersi al primo impatto a volte traumatico. Se posso dare un umile consiglio aggiungerei a questi anche Céline e la Yourcenar (giustamente citata da qualcuno in merito allo stupendo Memorie di Adriano) che potrebbero coniugare l' interesse verso periodi storici del passato con scritture particolari e di grande qualità ( citerei Viaggio al termine della notte per l' uno e L' opera al nero per l' altra, ma qualsiasi cosa scegliate dei due va bene). Se c'è qualcuno che voglia leggere qualcosa di Fante che più sia simile a Bukowski (mi riferisco agli argomenti trattati all' inizio di questa rubrica) c' è Ad ovest di Roma pubblicato postumo e meno conosciuto, ma di una potenza e corrosività uniche. Per i classici ho visto citati La Divina Commedia, I promessi sposi, Don Chishotte ecc. perle imprescindibili a cui, per chi ha tempo e voglia a disposizione, affiancherei L' Orlando Furioso, mai troppo lodato degno della miglior poesia e, per quanto possa sembrare strano, della più incredibile fantascienza (come Dick che ho visto più volte nominato). E infine, se già non li conoscete, due libri che parlano di Tour de France: Giallo su giallo, un poliziesco di Gianni Mura e Gobbi come i Pirenei di Otello Marcacci, un divertente excursus nel mondo del ciclismo.



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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda chinaski89 » sabato 22 aprile 2017, 9:40

Beh Celine è per me il miglior scrittore del 900, Viaggio al termine della notte è un capolavoro incredibile! Sta Yourcenar non la conosco, rimedierò. Proverò anche Ad ovest di Roma di Fante, dato che come si capisce dal nick il vecchio Hank lo considero un grandissimo. Ultimamente stavo leggendo la produzione di Keourac, di cui avevo letto solo lo straordinario On the road, ma devo dire che, salvo rari casi, in generale sono rimasto un po deluso..


beppesaronni ha scritto: Non ricordo un solo gt in cui conty, che non era il più forte ma nemmeno il secondo, abbia anche solo provato (non dico che ci sia riuscito. Provato!!!!)


lemond ha scritto: Sagan è il più grande, ma non un gran vincente.

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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda nemecsek. » domenica 23 aprile 2017, 20:35

chinaski89 ha scritto:Beh Celine è per me il miglior scrittore del 900, Viaggio al termine della notte è un capolavoro incredibile!


quoto assolutamente, la scrittura del Dottore e' sorprendente, come fu la sua vita...
Fante non mi piace, e mi dispiace non mi piaccia... :angelo:
Kerouac lo trovo illeggibile, o forse difficilmente traducibile, o forse... boh...
il vecchio Hank, che dire... l' ho sempre letto e riletto volentieri... gli perdono anche qualche libro "alimentare", la stessa autobiografia è editata con almeno sei sette titoli diversi.... :diavoletto:

Gimbatbu ha scritto:Giallo su giallo, un poliziesco di Gianni Mura


libro inutile, paraculo e orrendo


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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda simociclo » domenica 23 aprile 2017, 22:36

Ho appena finito "aspettando i barbari" di Coetzee. Notevole e tristemente attuale.


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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda matteo.conz » sabato 6 maggio 2017, 7:14

creepypasta basata su ipotesi fisiche: genialata!
https://www.youtube.com/watch?v=YktoUcOhqRY


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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda Gimbatbu » sabato 13 maggio 2017, 9:59

nemecsek. ha scritto:
Gimbatbu ha scritto:Giallo su giallo, un poliziesco di Gianni Mura


libro inutile, paraculo e orrendo



:cincin: Non avevo letto la replica di Nemecsek. Giudizio non troppo ortodosso, ma ci sta. Da un inviato "secolare" del Tour era lecito aspettarsi qualcosina di più, soprattutto trattandosi di un ' edizione del Tour chiacchieratissima ( nel libro anche se "mascherati" sono facilmente riconoscibili Armstrong, Basso, Rasmussen, Vinokurov ecc.).



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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda nino58 » lunedì 29 maggio 2017, 15:11

Ho messo anche nella sezione "Dite la vostra sul ciclismo".

Come forse già avevo anticipato, Morris sarà ospite, qui a Pero (MI) sabato 10 giugno prossimo, alle 16.30 , insieme ad Ivan Balelli, direttore della Biblioteca dello Sport di Forlì, per presentare i suoi "Graffiti" e "Segnali di fumo".
Ovviamente è questa anche un'occasione per scambiarci, di persona, le opinioni su tutti gli argomenti che trattiamo anche qui.
L'incontro si tiene nel Giardino della Proloco, in via Sempione,18.
Fermate MM1 linea rossa Molino Dorino (venendo da Milano) o Pero (venendo da Rho Fiera); in entrambi i casi 200 m. a piedi.


Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!

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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda matteo.conz » mercoledì 21 giugno 2017, 12:36

Tremende le tracce di oggi. A mia memoria non ricordo una prima prova peggiore. Io sarei stato davvero in difficoltà oggi a trarne qualcosa di buono. Ho letto qualche analisi sui quotidiani e si sentiva un certo imbarazzo perchè anche i "colti" non sapevano che scrivere se non banalità.


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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda lambohbk » mercoledì 21 giugno 2017, 12:57

Ha senso mettere tracce su scrittori/poeti che nel programma non vengono trattati?

Io sinceramente in 5 anni di superiori non ho mai sentito nominare Caproni


Per chi tifi? Per gli italiani

FC 2017: Dwars Door Vlaanderen, Tre Giorni di La Panne, Giro dei Paesi Baschi, Vuelta España - Combinata, Japan Cup

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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda matteo.conz » mercoledì 21 giugno 2017, 14:34

lambohbk ha scritto:Ha senso mettere tracce su scrittori/poeti che nel programma non vengono trattati?

Io sinceramente in 5 anni di superiori non ho mai sentito nominare Caproni


Infatti non ha alcun senso e comunque non ho mai considerato l'analisi del testo poetico alla maturità. Per come la vedo è completamente assurdo, ancor più assurdo per come viene imposto l'insegnamento di questa presunta "analisi" della poesia. Io avevo proprio repulsione di imparare a memoria i temi o addirittura le analisi dei vari autori infatti quando c'era verifica su questo, spesso consegnavo in bianco ma per fortuna avevo una santa come prof e non li calcolava per la media. Mi sembra ieri, ultimo, 6 ore intere sulla ricostruzione delle industrie europee e i rapporti con l'urss...bei tempi, presi pure 15\15.

Parlavo delle altre traccie che quest'anno erano pessime. Ho parlato coi ragazzi e diversi non hanno avuto difficoltà ad arrampicarsi sugli specchi. Le stesse che avrei avuto io. Ma chi le scrive? non erano male.


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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda nemecsek. » mercoledì 21 giugno 2017, 18:36

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Appena terminato.
Stalker resta il mio cult movie, visto e rivisto decine di volte, sempre sorprendente, sempre coinvolgente, sempre mi lascia inquieto.
Credo che Tarkovskij abbia fatto un gran lavoro, non solo di espressione estetica, da questo testo.
La prefazione di Nori (scrittore che amo molto) mi ha lasciato un po' interdetto.
Dice hanno fatto un gioco, tralatro degli ucraini: stalker, sciadofcernobbil, anzi altri due, clear scai e callofpripatt, vedemo de scaricalli in android, io non amo i videogiochi ma come se dice in questo caso non posso esimermi....


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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda simociclo » giovedì 22 giugno 2017, 14:55

Io ho appena finito "Pepereoncino" di
Alain Mabanckou

Non a livello di altri suoi libri (io ho adorato "Le luci di Point Noire"), ma cmq interessante, soprattutto la prima parte, il finale l'ho trovato un po' frettoloso.

Grande autore in ogni caso


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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda Gimbatbu » martedì 4 luglio 2017, 15:46

lambohbk ha scritto:Ha senso mettere tracce su scrittori/poeti che nel programma non vengono trattati?

Io sinceramente in 5 anni di superiori non ho mai sentito nominare Caproni



Arrivo con colpevole ritardo (praticamente come Aru domani a giudizio di Beppesaronni). Sono d' accordo sul fatto che Caproni non venga neanche menzionato nei programmi dell' ultimo anno di superiori e di conseguenza non andrebbe inserito nelle tracce di un tema di maturità, ma purtroppo ciò è dovuto all' inadeguatezza e alla vetustà del nostro ordinamento scolastico perché nel caso specifico trattasi di un grande poeta, proveniente da una formazione musicale di prim' ordine che ha riversato nei suoi componimenti all' insegna della modernità e sperimentazione. Non a caso si cimentò in traduzioni di opere in francese (lingua musicale per eccellenza) con il fiore all' occhiello della monumentale versione del classico Morte a credito di Céline, impresa quantomai difficile che Caproni risolse con grande perizia non snaturando l' opera originale. La mia curiosità è sapere se tra tutti gli studenti impegnati nella prova ci sia stato qualcuno che abbia scelto questa traccia. Avrebbe tutta la mia ammirazione.



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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda nemecsek. » domenica 16 luglio 2017, 23:50

intervista a Paolo Nori, scrittore (Parma, 1963- vivente) 8-)



Una persona e una bicicletta

domenica 9 luglio 2017

Sei nato a Parma ma vivi a Bologna da tanti anni. C’è un modo parmigiano e bolognese di intendere la bicicletta o la via Emilia in comune azzera le differenze restituendo una “emilianità” della bicicletta?

Forse mi sbaglio, ma Parma mi sembra un po’ più adatta, alle biciclette, di Bologna, probabilmente anche per via del fatto che è un po’ più pianeggiante; l’unica città in cui son stato (a parte Amsterdam) dove la bici mi è sembrata più presente che a Parma è Ferrara; anche a Parigi, negli ultimi anni, mi ha sorpreso il numero di biciclette, nonostante io sia un po’ abituato, alle bici, perché vengo da un posto, Parma, appunto, dove alla bici, da decenni, si dà del tu, in un certo senso.
Mia nonna, per dire, fin da vecchia, è andata a far la spesa in bici, e quando è morta (aveva ottantun anni), è morta per un attacco di cuore dalla pettinatrice, nel centro del paese dove abitava, in provincia di Parma, e ci era andata con la sua bicicletta, come sempre.
Zavattini, in Un paese, nel 1950, fa dire al meccanico da biciclette di Luzzara che, da loro, non si usano i lucchetti, per le biciclette, nessuno chiude la sua bici perché tutti sanno di chi è quella determinata bici, è come se anche la bici avesse la faccia del suo padrone.
E, da un’altra parte, dice che, sempre a Luzzara, in Emilia, in provincia di Reggio, uno non viene considerato vecchio finché è capace di alzare la gamba sopra al sellino, che mi sembra un bel modo di misurare l’età della gente.

La bicicletta ha avuto un qualche ruolo nella tua infanzia e giovinezza?

Imparare a andare in bicicletta è stato un po’ uno di quei riti di passaggio che dividono, forse, l’infanzia dalla giovinezza. Mi ricordo quando volevo imparare a andare senza mani, giù per una discesa, mi ricordo che cadevo e che l’asfalto era duro e che mi sembrava impossibile, andare senza mani.
E mi ricordo, io abito a Casalecchio di Reno, ma attaccato a Bologna, alla Croce di Casalecchio, in cima a una piccola salita, e, non ero più giovane, ma mi ricordo i primi tempi che abitavo qui, quando, al mattino, mi buttavo giù dalla salita, mi sembrava che la città mi venisse incontro, e succede ancora così, quasi tutti i giorni. E mi ricordo quand’ero un ragazzo, a Parma, e vedevo passare le processioni dei funerali, e ciascuno portava a mano la propria bicicletta, una persona e una bicicletta, una persona e una bicicletta.

C’è una bici che ricordi in particolare…

A pensarci, no. Per me la bici è proprio un po’ un mezzo di trasporto, come l’autobus, o la metropolitana, e non c’è un autobus, o una carrozza della metropolitana a cui sono particolarmente affezionato; la bici, per me, è come se non fosse mia, è un mezzo pubblico, nella mia testa.

C’è un ricordo legato alla bicicletta che vorresti condividere?

Due: il gelataio con la bicicletta che veniva, quand’ero piccolo, a portare i gelati nella nostra casa di campagna, a Basilicanova. Aveva un gelato alla banana che non avevo mai mangiato, e la sua bici frigorifero mi sembrava bellissima. E con mia figlia, una volta, lei aveva forse otto o nove anni, e era sul seggiolino dietro, e una volta si è alzata appena sulle gambe, in modo da riuscire a vedere sopra la mia testa quel tratto di via Saragozza dove comincia la discesa del Meloncello, a Bologna, quei pezzetti lì in bicicletta che senti l’aria in faccia e intanto diceva «Oh, che bel mondo, che bel mondo», e io, mi ricordo, ho pensato “Hai ragione”.

Hai mai subito furti di bici? Come le difendi?

Sì, certo, l’ultimo a Bologna, vicino allo stadio, in concomitanza con un concerto di Vasco Rossi. Da allora ho comprato quei lucchetti a ferro di cavallo che non si possono tranciare e non me ne hanno più rubate.

Oggi la bicicletta è un mezzo di trasporto che usi? Ti piace?

Non ho la patente, in città uso solo la bicicletta (quando piove l’autobus). Mi piace, certo, ma più che piacermi mi sembra normale, come camminare. Mi piace camminare? Non so, però lo faccio perché non mi piace star sempre fermo. Devo anche dire che, io scrivo dei libri, e la maggior parte delle idee non mi vengono quando sono al tavolo da lavoro, mi vengono quando sono in movimento; credo che Stanley Kubrik, il regista, dicesse che le idee migliori gli venivano quando andava in bagno; nel momento in cui stacchi, non ci pensi più, è il cervello che pensa da solo, senza sforzo, e lì forse saltano fuori davvero le cose migliori, e a me succede quando corro o quando vado in bici.

Hai un meccanico di biciclette di fiducia?

Sì, il mago della bicicletta, qui alla croce di Casalecchio.

Sai riparare una foratura? Fare altre piccole manutenzioni?

Non so fare niente, è un po’ la mia specialità, non solo con le biciclette, anche, in generale, nella vita.

Hai mai usato la bicicletta in combinata con il treno? (Ho tra gli appunti di un intervista che ti ho fatto anni fa sul libro edito da ediciclo in cui dici di voler fare un Bologna Parma con la bici e il treno)

Forse lo volevo fare, ma non l’ho poi mai fatto. In una stazione, per me, la bicicletta diventa un ingombro, su e giù per le scale, mentre in città, a me sembra così adatta, la bicicletta, per una città pianeggiante, non c’è un mezzo migliore, anche i semafori, per dire, un semaforo rosso, in macchina sei obbligato a fermarti, in bicicletta non sei proprio obbligato obbligato.

Se ti dico ravaldone cosa ti viene in mente?

Credo voglia dire bici pesante, vecchia, poco attraente e poco performante, io credo di avere due ravaldoni (ne ho due perché se se ne buca una la porto dal mago della bici e uso l’altra).

Da Cesare Zavattini a Alfredo Panzini, da Olindo Guerrini a Alfredo Oriani sono tanti i riferimenti narrativi ciclistici dell’Emilia romagna. Esiste secondo te uno specifico della narrazione “con la bicicletta”?

Ci sono molte cose che mi piacciono, che parlano di biciclette, mi viene in mente anche il primo romanzo di Gianni Brera, Addio bicicletta, ma non sono convinto che quelle cose mi piacciano per via che parlano di biciclette; forse mi piacciono perché mi sembra che Brera, e Zavattini e Guerrini e gli altri, fossero capaci molto, di scrivere.

Nel tuo libro A Bologna le bici erano come i cani un personaggio dice: “se non avessi avuto la bicicletta, sarei stato centoventi chili”. Bici fa rima con salute?

Non necessariamente, però credo che potendo, abitando per esempio in una città come Bologna, o come Parma, o come Milano, o come Amsterdam, o come Parigi (dove tantissima gente usa il cosiddetto bike sharing), sia meglio usare la bici che la macchina.

La bicicletta è leggerezza in pianura e fatica in altura… leggerezza e fatica cosa ti evocano?

La leggerezza mi evoca la letteratura, la fatica la corsa, io corro a piedi, cerco di correre tutti i giorni e faccio fatica, non ho esperienze agonistiche, con le bici e non so se mi piacerebbe.

Come immagini il futuro della bicicletta?

Non me lo immagino, io vivo in un eterno presente della bicicletta, nel senso che credo, negli ultimi dieci anni, che non ci sia stato un giorno, quando ero in Emilia, senza che sia salito su una bicicletta (forse un giorno c’è stato, forse anche due, ma non di più); la bicicletta, a pensarci, per me, è talmente presente, che non mi viene da pensare al suo futuro, è come se non avesse bisogno di un futuro.

[Intervista a Bibi Bellini per il numero di luglio e agosto di BC, rivista della FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, credo]


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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda bicibici » lunedì 17 luglio 2017, 16:43

Sono mezzo austriaco e ho finito il libro di Friedrich Schiller: Intrigo e Amore. Pero l'ho letto in tedesco. Mi piace tantissimo la sua scrittura. Mo voglio comprarmelo in Italiano per vedere com'è la traduzzione ;)



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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda antani » giovedì 24 agosto 2017, 20:26

Sicuramente lo conoscerete tutti, ma il libro più impressionante, bello e coinvolgente che abbia mai letto, è il deserto dei Tartari di Buzzati, splendido, da li ho conosciuto anche Gabriel Marquez , stesso genere genere"realismo magico"
cONSIGLIO ANCHE un libro che mi ha entusiasmato e che ho conosciuto da poco "For Whom the Bell Tolls"(per chi suna la campana di hemingway
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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda chinaski89 » domenica 27 agosto 2017, 13:19

Per chi suona la campana mi è piaciuto, ma ha imho ritmi troppo dilatati, tanto da annoiare a tratti, ho preferito di molto Addio alle armi, un capolavoro assoluto.

Ora invece sto leggendo Morte a credito del miglior scrittore del 900 :worthy:


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lemond ha scritto: Sagan è il più grande, ma non un gran vincente.

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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda antani » giovedì 31 agosto 2017, 8:55

chinaski89 ha scritto:Per chi suona la campana mi è piaciuto, ma ha imho ritmi troppo dilatati, tanto da annoiare a tratti, ho preferito di molto Addio alle armi, un capolavoro assoluto.

Ora invece sto leggendo Morte a credito del miglior scrittore del 900 :worthy:

Addio alle armi l'ho letto succesivamente a chi suona la campana, perchè si sinceramente quel libro l'ho conosciuto grazie alla canzone dei Metallica :diavoletto: :diavoletto:


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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda Fabian von Paterberg » lunedì 4 settembre 2017, 22:44

chinaski89 ha scritto:Per chi suona la campana mi è piaciuto, ma ha imho ritmi troppo dilatati, tanto da annoiare a tratti, ho preferito di molto Addio alle armi, un capolavoro assoluto.

Ora invece sto leggendo Morte a credito del miglior scrittore del 900 :worthy:


Concordo, per chi suona la campana viene spesso indicato come la sua apoteosi ma per me il ritmo incalzante di Addio alle armi è imbattibile e paragonabile a quello delle storie del tuo mito. Consiglio anche Fiesta, se sei nelle sue corde ti rapisce (il ritmo però è più simile a per chi suona la campana)


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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda chinaski89 » martedì 5 settembre 2017, 8:20

Fiesta a suo tempo l'avevo apprezzato molto :cincin:


beppesaronni ha scritto: Non ricordo un solo gt in cui conty, che non era il più forte ma nemmeno il secondo, abbia anche solo provato (non dico che ci sia riuscito. Provato!!!!)


lemond ha scritto: Sagan è il più grande, ma non un gran vincente.

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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda skawise » martedì 5 settembre 2017, 8:27

Di Hemingway apprezzai soprattutto Il vecchio e il mare. In maniera minora Addio alle armi.
Un altro lo mollai quasi subito, ma non ricorse se fosse Fiesta o Per chi suona la campana.



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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda nemecsek. » martedì 5 settembre 2017, 18:13

Credo che Papa Ernest debba essere considerato, nelle letterature del 900, uno straordinario innovatore, alla stregua di Picasso nella pittura.
Certo molti scrittori nordamericani gli debbono tanto, Carver in testa.
Io amo particolarmente i 49 racconti, li lessi casualmente (e prematuramente, a dodici anni), pescandoli nella bibliotechina comunale.
Come scrisse Vazquez Montalban, sono sorprendenti i racconti di pesca e le descrizioni di preparazione del cibo, le avventure di Nick Adams.

En passant, oggi ho recuperato dall immondizia (sto lavorando in una scuola comunale in questi giorni) questo


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Sapevo di un racconto scritto per la figliola da Fenoglio, ignoravo però l esistenza di quest altro librino
Edito da Stampatori Torino su licenza Einaudi, 1980

Però me chiedevo... il logo della collana, oggi, nun sarebbe tacciato de politticamente scoretto?.... :pss: :diavoletto:

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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda nemecsek. » martedì 10 ottobre 2017, 12:15

iniziò a scrivere libri gialli che ebbero buon successo, vennero pubblicati da Gallimard, e lo resero un piccolo personaggio di quella comunità parigina di Expat che poteva andare da Toni Negri alla fisarmonica di Oreste Scalzone. Fu lì che, quando nel 2003-2004 si capì che il Consiglio di Stato francese lo stava per estradare, si scatenarono gli intellò parigini, maestri nell’arte del fraintendimento e della doppia morale. Mentre i pochi terroristi di Action Directe marcivano nelle galere francesi, paladini di Battisti divennero Fred Vargas, Philippe Sollers, Daniel Pennac. Bernard-Henri Lévy scrisse da ultragarantista in sua difesa (pur esordendo «ignoro se abbia commesso o no i crimini che gli sono imputati»...).

http://www.lastampa.it/2017/10/05/itali ... agina.html

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ora io me chiedo
sto paragnosta, sto mandrucone, anzi senza perifrasi sto assassino, che capacità affabulatorie aveva per pigliare per il culo non dico il milieu credulone dei radicalodi, sempre ben disposti a bersi panzane autoassolutorie, ma bernarerrilevi', lanimadelimortacci sua.....


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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda matteo.conz » martedì 10 ottobre 2017, 18:39

Abbiamo gusti simili, anch'io considero i 49 racconti il massimo di heminway...dai al pari di Per chi suona la campana. I film manco li ricordo ma ho recuperato in una ex-cabina del telefono Enigma bourne di Ludlum e mi sta davvero piacendo. Lo consiglio agli amanti di libri di spie e quindi di Le carrè.


Qui vige l'uguaglianza... Non conta un cazzo nessuno.
Svalorizzando gli altri non ti rendi superiore.
C'è sempre una soluzione semplice ad un problema complesso. Ed è quella sbagliata. A. Einstein

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nemecsek.
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Re: Letteratura: cosa leggete? vi piace?

Messaggio da leggereda nemecsek. » lunedì 11 dicembre 2017, 0:41

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Gran biografia.

Personaggio incredibile: teppista a Karkhov, scrittore undergraund a Mosca, pankabbestia a NewYork, soldato filoserbo amico di Arkan, fondatore del partito nazionalbolscevico.
SI comprendono anche molto bene le vicende post sovietiche viste dal di dentro, non dal punto di vista degli "occidentali senza palle" :diavoletto:


...ve lo meritate Nanni Moretti....

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