Lingua italiana, domande e risposte.

Dove discutere di altri sport e di tutto il resto

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » giovedì 5 ottobre 2017, 12:21

Bitossi ha scritto:Dai, su queste ci dovrebbero essere pochi dubbi... :boh:
Riguardo al primo esempio (verbi di moto), segnalerei che è giusta anche la forma ‘in’ (andare in spiaggia-città-centro-casa, tornare in auge, ecc. :cincin: )


Sei troppo ottimista, Lorenzo, perché da una ricerca sulla lingua degli italiani è risultato che la maggioranza non è in grado di comprendere un testo molto semplice. (fonte Tullio De Mauro) Per il resto, hai ragione, è giusto anche *in*. ;)
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » venerdì 6 ottobre 2017, 7:58

Si può mettere una congiunzione all'inizio di una frase?

In teoria no, perché perderebbe la funzione di con-giungere, vale a dire mettere insieme, unire due frasi, ma ci sono casi particolari. Es, dopo una pausa forte - Domani non uscirai! Ma babbo, ho già preso un impegno.
Anche la congiunzione coordinativa *e* all'inizio di frase può esistere per farle acquistare un valore presentativo abbastanza efficace, come nel verso di Pascoli del Gelsomino notturno - E s'aprono i fiori notturni/nell'ora che penso ai miei cari -.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi Bitossi » venerdì 6 ottobre 2017, 10:08

Boh, secondo me le regole, se troppo limitanti, finiscono per diventare eccessive e contraddittorie, in particolare le minimali, come quelle sulle congiunzioni.
Basterebbe dire che la congiunzione ad inizio frase serve a riannodare un discorso sospeso, spesso sottinteso, e morta lí. I titoli di opere letterarie, canzoni, ecc. ne sono un chiaro esempio (E le stelle stanno a guardare; Ma la notte no...).
A proposito, mi viene in mente una discussione assurda con colleghi che sostenevano che fosse sbagliato mettere 'e' congiunzione dopo una virgola. Avevo casualmente in borsa un importante racconto/romanzo italiano, aprii una pagina a caso, e tale forma apparve immediatamente! (l'ho appena usata anch'io... :diavoletto: )
Ringrazio la mia mamma per avermi fatto studiare da ciclista
Avatar utente
Bitossi
 
Messaggi: 2501
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 12:41
Località: Milano

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » venerdì 6 ottobre 2017, 10:48

Bitossi ha scritto:Boh, secondo me le regole, se troppo limitanti, finiscono per diventare eccessive e contraddittorie, in particolare le minimali, come quelle sulle congiunzioni.
Basterebbe dire che la congiunzione ad inizio frase serve a riannodare un discorso sospeso, spesso sottinteso, e morta lí. I titoli di opere letterarie, canzoni, ecc. ne sono un chiaro esempio (E le stelle stanno a guardare; Ma la notte no...).
A proposito, mi viene in mente una discussione assurda con colleghi che sostenevano che fosse sbagliato mettere 'e' congiunzione dopo una virgola. Avevo casualmente in borsa un importante racconto/romanzo italiano, aprii una pagina a caso, e tale forma apparve immediatamente! (l'ho appena usata anch'io... :diavoletto: )


Vero che è sempre meglio essere elastici sulle regole, però molto spesso i letterati l'italiano lo conoscono il giusto. ;)
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi herbie » venerdì 6 ottobre 2017, 17:58

lemond ha scritto:Si può mettere una congiunzione all'inizio di una frase?

In teoria no, perché perderebbe la funzione di con-giungere, vale a dire mettere insieme, unire due frasi, ma ci sono casi particolari. Es, dopo una pausa forte - Domani non uscirai! Ma babbo, ho già preso un impegno.
Anche la congiunzione coordinativa *e* all'inizio di frase può esistere per farle acquistare un valore presentativo abbastanza efficace, come nel verso di Pascoli del Gelsomino notturno - E s'aprono i fiori notturni/nell'ora che penso ai miei cari -.


sì ma in questo verso, "E" è solo formalmente congiunzione , ma all'orecchio poetico assume un significato pressoché avverbiale, d'azione NEL tempo.
herbie
 
Messaggi: 3185
Iscritto il: sabato 26 febbraio 2011, 17:19

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi Admin » venerdì 6 ottobre 2017, 19:53

Bellissime queste sfumature. Grazie! :) :gruppo:
Pantani è una leggenda come Coppi e Bartali
Admin
 
Messaggi: 11361
Iscritto il: domenica 21 giugno 2009, 21:48

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » sabato 7 ottobre 2017, 7:43

Admin ha scritto:Bellissime queste sfumature. Grazie! :) :gruppo:


Arrivato secondo. ;)
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » sabato 7 ottobre 2017, 8:47

Congiunzioni ... congiunte

Perché *ma però* non è da condannare? In realtà non si tratta di una ripetizione, perché la congiunzione *ma* non ha solo valore avversativo-oppositivo (come bensì, mentre, invece, al contrario), ma pure quello di avversativo-limitativo, cioè che limita la validità di quanto affermato in precedenza (insieme a però, tuttavia, peraltro, eppure, nondimeno). Es. del primo caso: non era rosso, ma verde; del secondo: il Bagnino non è il più grande ciclista del secolo, ma (però)* uno dei migliori. Questo doppio valore di *ma* spiega l'antica tendenza ad affiancarlo con altri elementi affini che ne rafforzino il significato, combinazioni che troviamo in Dante e Manzoni (fra gli altri). Non sono invece ammissibili accostamenti fra le altre congiunzioni avversative.

* si noti la differenza di significato senza il *però*, il quale diminuisce, anziché accrescere, la limitazione. ;)
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi Bitossi » sabato 7 ottobre 2017, 9:55

Senza dimenticare il valore di congiunzione “testuale” di ‘ma’, di cui si era parlato in precedenza. Il che lo rende alquanto versatile.
Ma però :D devo confessare un mio automatismo: forse per inconsce influenze scolastiche, mi viene istintivamente da sobbalzare sentendo o leggendo un ‘ma però’ più di quanto lo faccia un ‘ma tuttavia’, che in base alle regole suesposte è sicuramente un errore... :cincin:
Ringrazio la mia mamma per avermi fatto studiare da ciclista
Avatar utente
Bitossi
 
Messaggi: 2501
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 12:41
Località: Milano

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » domenica 8 ottobre 2017, 7:58

Uso di mentre invece

La sequenza non pare sottoposta a biasimo come ma però, forse perché l'uso consolidato e le testimonianze letterarie consentono di considerarlo del tutto legittimo, almeno in contesti caratterizzati da un grado non alto di formalità. Altrimenti sarà bene inserire la virgola fra la congiunzione e l'avverbio. ;)

Mentre che

Ormai lo si considera proprio degli usi regionali e del parlato non sorvegliato e quindi è molto meglio togliere quel *che*.

Nel mentre

Tale locuzione si usa solo come valore avverbiale nel senso di frattanto e nell'italiano contemporaneo sopravvive *in quel mentre*, che vale nello stesso momento, proprio allora.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » lunedì 9 ottobre 2017, 9:23

Differenze fra *o* e *ovvero-oppure*

In una serie di termini disgiunti, non è possibile ripetere ovvero davanti al primo termine: Deciditi! O vieni oggi o domani, ma non oppure oggi o domani. Ovvero ha anche funzione esplicativa (a differenza di o), serve cioè a precisare, chiarire, ridefinire. Es. Oggi o domani i giorni si escludono, in domenica, ovvero il giorno del Bagnino o di Bernardeschi, si tratta dello stesso giorno, detto in modi diversi. Sinonimi di ovvero, in questo caso, sono cioè, ossia, etc.

Siccome che

L'uso con valore causale è in forte espansione, anche se ha origini regionali. Ciò sta accadendo per analogia con dato che, visto che etc. Ma è bene usarlo o in frasi comiche o quando si parla fra amici, mai per iscritto. (ci vorrebbe la i per la solita storia del non pronunciare tre consonanti di seguito, anche se ormai nessuno più lo fa).
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » martedì 10 ottobre 2017, 8:22

E' piovuto o ha piovuto?

Nel significato proprio di cadere la pioggia si possono usare entrambi i verbi ausiliari, mentre quando si tratta di senso figurato il verbo è solo essere: sono piovute critiche, Mario è piovuto a casa mia alle tre di notte!

Sono dovuto o ho dovuto andare?


Se si sceglie l'ausiliare del verbo retto dal servile, non si sbaglia mai: es. mangiare possiede come ausiliare avere (ha mangiato) e quindi ha dovuto mangiare, partire invece ... è dovuto partire, ergo: sono dovuto andare.
Se il servile è seguito dal verbo essere, l'ausiliare sarà sempre avere: ha dovuto essere forte, ha voluto essere il primo.

L'ausiliare di norma precede il participio: non può essere sparito. Salvo se si vuol ottenere un efetto *marcato*: Sparito(!), Non può essere.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » mercoledì 11 ottobre 2017, 8:05

Venire e andare come ausiliari

Ognuno capisce che c'è differenza fra la porta era aperta e la. p. veniva aperta, così come il Bagnino era distrutto e il B. veniva distrutto.
nei primi casi indichiamo condizioni in atto, con il verbo essere in funzione di copula, mentre nei secondi descriviamo, in forma passiva, azioni compite da qualcuno: ad es. il portiere e Froome. :D
L'uso di andare è limitato ai tempi presente e imperfetto (così come venire) e può assolvere a tre compiti:
a) accompagna verbi che indicano risultati negativi: l'Invincibile Armata andò quasi distrutta dalla tempesta nel 1588.
b) esprime l'idea di opportunità, dovere necessità: ogni argomento va studiato a fondo.
c) rettifica precedenti affermazioni: non bisogna deriderlo (El Condor), piuttosto va corretto. ;)
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi nino58 » mercoledì 11 ottobre 2017, 8:10

Ma "perculare" è un neologismo ammissibile ?
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
Avatar utente
nino58
 
Messaggi: 7676
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 14:38

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » mercoledì 11 ottobre 2017, 9:18

nino58 ha scritto:Ma "perculare" è un neologismo ammissibile ?


Purtroppo in lingua vince l'uso e quindi ... dipende. Però è costruito bene: una specie di apocope della frase "prendere per il culo", resa, cioè con il solo verbo. :)
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » giovedì 12 ottobre 2017, 11:04

Il congiuntivo

A differenza del francese, dove il modo è morto, in italiano è ben vivo nello scritto e nel parlato medio-alto e quindi ...
Esso serve a presentare l'azione come incerta, ipotizzabile, desiderata, dubbia e soggettiva, si usa di solito in proposizioni subordinate, quasi mai in frasi indipendenti. In quest'ultimo caso ha valore esortativo/imperato: vada via di qui! Oppure per segnalare una concessione anche forzata: venga pure a spiegarmi le sue ragioni. Infine, dubitativo: che abbia deciso di non venire? Ottativo: fosse vero! Esclamativo: sapessi quanto mi costa ammetterlo.
Nelle proposizioni subordinate, vedi sopra, reggono il congiuntivo i verbi che esprimono un'aspettativa, desiderio, timore, sospetto (ergo tutte cose incerte ;) ). Quindi chiunque, ancorché un sacerdote o un Bagnino (che si fa tre segni della croce per volta), dovrà sempre dire: credo che dio esista. :D
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi nino58 » giovedì 12 ottobre 2017, 11:13

lemond ha scritto:
nino58 ha scritto:Ma "perculare" è un neologismo ammissibile ?


Purtroppo in lingua vince l'uso e quindi ... dipende. Però è costruito bene: una specie di apocope della frase "prendere per il culo", resa, cioè con il solo verbo. :)


Grazie Carlo.
Sempre esaustivo. :cincin:
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
Avatar utente
nino58
 
Messaggi: 7676
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 14:38

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » venerdì 13 ottobre 2017, 9:00

Quando congiuntivo e condizionale si incontrano

Il condizionale è il modo dell'incertezza assoluta (come dice la parola è un'azione sottoposta a condizione: sospensiva, se il verificarsi fa cominciare un qualcosa, risolutiva se questo "quid" lo fa terminare). Uno dei luoghi più frequentati dal condizionale è il periodo ipotetico e nell'italiano attuale convivono due moduli ipotetici: quello dell'irrealtà e quello della certezza. E' ovvio che con il secondo il condizionale non avrebbe senso e quindi non ce ne occupiamo, mentre il primo è tradizionalmente espresso dal congiuntivo nella *protasi* (premessa) es. se il Bagnino si bagnasse, e condizionale nell'apodosi (è difficile trovare l'etimo di questa parola composta da apo->da e δοσις che non porta a niente, se non a una dose da restituire e quindi ci si può riferire al rito bizantino per il quale essa significava la conclusione (l'ultimo giorno) di una festa principale), sarei contento. ;)
La sequenza se, più il condizionale, è inammissibile nella protasi di un periodo ipotetico *se lo vedrei, lo riconoscerei (il motorino)* proprio non si può sentire, leggere!!! :grr: Invece è giusto, se introduce un'interrogativa: mi domando se direbbe la stessa cosa pur davanti alle prove che ho? Il condizionale, introdotto da se, si usa anche per esprimere una cortesia: mi chiedo se non le farebbe piacere ... ; oppure quando l'azione è proiettata al futuro, ma in tal caso occorre il condizionale composto: mi chiedevo se avrebbe davvero chiuso la carriera.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » sabato 14 ottobre 2017, 7:57

Gerundio

Contrariamente a quel che di solito si scrive, il gerundio può avere il soggetto diverso dalla proposizione reggente se quel soggetto è espresso con un nome o un pronome e se è posposto al gerundio: essendo il Bagnino un bugiardo, quasi nessuno ha stima di lui, come persona.
Oppure, quando si mette al gerundio un verbo impersonale: piovendo a dirotto, non siamo usciti, o se il reggente si usa in senso impersonale: sbagliando, s'impara.
Recentemente, anche nello scritto, si sta diffondendo l'uso del gerundio riferito al soggetto logico (non sintattico): la sua risposta è stata perentoria, affermando che non esisteva alternativa! Sarebbe preferibile una forma diversa: ha risposto in guisa perentoria, affermando ...
che è più corretta e anche più comprensibile.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » domenica 15 ottobre 2017, 8:40

Participio passato

Esigere? La particolarità è che esso è uguale all'aggettivo *esatto* e infatti ha la stessa origine: preciso, giusto che è proprio ciò che si può esigere. Qualcuno usa, nel parlato, la forma esigito, ma è da considerare scorretta.
Incutere dà incusso, anche se poco usato, mentre escusso-ione è più conosciuto. Entrambi seguono discutere, che è il fratello più popolare.
Riflettere; il verbo e quindi anche il modo, ha una doppia anima: riflesso fisico, mentre riflettuto è psichico.
Per seppellire, vanno bene entrambi, anche se sepolto è più comune di seppellito.
Di solere, sarebbe *sòlito* da solo, ma spesso si preferisce *esser solito*.
Splendere, darebbe splenduto, però non lo usa ormai più nessuno, così come di essere era *essuto*, ma questo participio non piaceva e allora, si è preso in prestito quello del verbo *stare*. Altra particolarità del verbo essere è l'indicativo, terza persona plurale: in antico si aveva la forma regolare *essono*, che ha prodotto, con l'aferesi *sono* e con la sincope e raddoppiamento *enno*. In Toscana quest'ultima è usata in campagna, ma non è brutta, come sembra. :)

P.S. Chiedo scusa per aver usato alcuni giorni fa apocope al posto di aferesi, perché la prima riguarda il troncamento finale, non iniziale, come invece è aferesi.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » lunedì 16 ottobre 2017, 7:52

Varietà regionali che con l'italiano, direbbe un esponente del regionalismo, non ci azzeccano. :D

Che andasse a lavorare, invece di: che vada a ...
Hai chiamato a Giuseppe?
Lo telefono subito.
Scendere o salire pacchi, valigie o altro. Si può scendere e salire solo le scale. ;)
Uscire il cane e entrare le uova in frigo.
Ritornare il plico (uso burocratico), invece di restituire
La partita inizia, invece di comincia o, se proprio si vuole usare quel verbo burocratico: la partita si inizia.
Ho avanzato qualcosa.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi White Mamba » lunedì 16 ottobre 2017, 15:46

chiedo umilmente spiegazioni sull'utilizzo errato delle ultime due espressioni
White Mamba
 
Messaggi: 671
Iscritto il: lunedì 6 luglio 2015, 10:27

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi Bitossi » lunedì 16 ottobre 2017, 16:41

Rispondo io? :D

Iniziare è un verbo sia transitivo sia intransitivo; quando è transitivo ci voglio soggetto e oggetto (fra l'altro Iniziare vuol dire anche "introdurre" qualcuno, ad una setta, gruppo, ecc.). Al massimo si può dire "l'arbitro inizia la partita" (= da avvio a), ma non "la partita inizia" (diresti "la partita da avvio"? A che? ;) )
Quindi ci vuole l'intransitivo, che si risolve o con una perifrasi (la partita sta per iniziarsi) o come scrive lemond "si inizia".

Invece per quel che riguarda avanzare, Hoepli dà la forma possibile, anche se rara: raro Mettere da parte, serbare, risparmiare: ha avanzato tanto da costruirsi una casetta
Ringrazio la mia mamma per avermi fatto studiare da ciclista
Avatar utente
Bitossi
 
Messaggi: 2501
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 12:41
Località: Milano

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi White Mamba » martedì 17 ottobre 2017, 9:57

grazie!
White Mamba
 
Messaggi: 671
Iscritto il: lunedì 6 luglio 2015, 10:27

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » martedì 17 ottobre 2017, 12:56

Bitossi ha scritto:Rispondo io? :D

Iniziare è un verbo sia transitivo sia intransitivo; quando è transitivo ci voglio soggetto e oggetto (fra l'altro Iniziare vuol dire anche "introdurre" qualcuno, ad una setta, gruppo, ecc.). Al massimo si può dire "l'arbitro inizia la partita" (= da avvio a), ma non "la partita inizia" (diresti "la partita da avvio"? A che? ;) )
Quindi ci vuole l'intransitivo, che si risolve o con una perifrasi (la partita sta per iniziarsi) o come scrive lemond "si inizia".

Invece per quel che riguarda avanzare, Hoepli dà la forma possibile, anche se rara: raro Mettere da parte, serbare, risparmiare: ha avanzato tanto da costruirsi una casetta


Iniziare è diventato intransitivo perché gli ignoranti hanno preso a dire così e tu Lorenzo sei sempre pronto a giustificare tutti. :diavoletto: Compreso il fatto che Hoepli registra ... E va bene, vordì che ha difende l'italiano ho rimasto solo. :bll:
P.S.
Rammento sempre che una volta all'esame di Stato a Bologna una maturanda rispose, commentando una poesia di Carducci: la nèbbia di novémbre. Io avrei finito lì, dicendole di riprovare l'anno prossimo e tu Lorenzo che avresti fatto?
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi il_panta » martedì 17 ottobre 2017, 13:09

lemond ha scritto:
Bitossi ha scritto:Rispondo io? :D

Iniziare è un verbo sia transitivo sia intransitivo; quando è transitivo ci voglio soggetto e oggetto (fra l'altro Iniziare vuol dire anche "introdurre" qualcuno, ad una setta, gruppo, ecc.). Al massimo si può dire "l'arbitro inizia la partita" (= da avvio a), ma non "la partita inizia" (diresti "la partita da avvio"? A che? ;) )
Quindi ci vuole l'intransitivo, che si risolve o con una perifrasi (la partita sta per iniziarsi) o come scrive lemond "si inizia".

Invece per quel che riguarda avanzare, Hoepli dà la forma possibile, anche se rara: raro Mettere da parte, serbare, risparmiare: ha avanzato tanto da costruirsi una casetta


Iniziare è diventato intransitivo perché gli ignoranti hanno preso a dire così e tu Lorenzo sei sempre pronto a giustificare tutti. :diavoletto: Compreso il fatto che Hoepli registra ... E va bene, vordì che ha difende l'italiano ho rimasto solo. :bll:
P.S.
Rammento sempre che una volta all'esame di Stato a Bologna una maturanda rispose, commentando una poesia di Carducci: la nèbbia di novémbre. Io avrei finito lì, dicendole di riprovare l'anno prossimo e tu Lorenzo che avresti fatto?


:diavoletto:

Fuori dalla provincia di Firenze l'apertura delle "e" la tirano a caso sperando di indovinare. :)
il_panta
 
Messaggi: 1286
Iscritto il: lunedì 21 maggio 2012, 12:39

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » martedì 17 ottobre 2017, 13:13

Casi dubbi per l'accordo

Quando siamo in presenza del *lei* di cortesia riferito a un uomo, è opportuno seguire la grammatica o la natura? L'uso generale prevede l'accordo al maschile nei participi passati e negli aggettivi, mentre resta il femminile con altri pronomi: siamo lieti di informarla che durante la sua visita lei sarò ospitato nella nostra sede principale. Mentre se si usa Ella allora sarà ospitata. :)
Genere e numero: Tra i molti libri che ho letto (participio invariato); fu sostenuta la validità del progetto e il suo valore sociale, forse meglio di furono sostenuti ... Nella scheda personale sono elencate le carenze e i disagi di ciascun alunno. La regola prevederebbe l'accordo al maschile, ma la vicinanza di un sostantivo femminile, quando il participio passato preceda la lista degli stessi può ...
In ogni modo queste sono questioni di "lana caprina" e qui vale proprio ciò che fa capire sempre Lorenzo: non sbaglia nessuno. :D
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi Bitossi » martedì 17 ottobre 2017, 15:25

lemond ha scritto:Rammento sempre che una volta all'esame di Stato a Bologna una maturanda rispose, commentando una poesia di Carducci: la nèbbia di novémbre. Io avrei finito lì, dicendole di riprovare l'anno prossimo e tu Lorenzo che avresti fatto?

Le avrei detto “Le posso dare al massimo 18. E adesso se ne torni a Sesto San Giovanni!” :diavoletto:
(anche se, per quel che riguarda nebbia, un lombardo sbaglierebbe solo parlando dialetto, mentre di solito in italiano la sento pronunciare bene. Con novembre invece niente da fare, sbagliano tutti... :D )
Ringrazio la mia mamma per avermi fatto studiare da ciclista
Avatar utente
Bitossi
 
Messaggi: 2501
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 12:41
Località: Milano

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » mercoledì 18 ottobre 2017, 7:59

Regionalismi e varianti lessicali

Per la frutta, due sono (soprattutto) i nomi diversi: melone/popone e anguria/cocomero. E' inutile dire che propendo per le seconde e mi rifiuto in modo assoluto di usare le prime, però sono corrette entrambe e per una dicotomia conosco anche la spiegazione: se andate sul traduttore italiano greco e scrivete melone ecco che cosa ottenete πεπόνι, che translitterato è peponi. ;)
Arancia o arancio, anche qui preferisco la seconda per analogia a mandarino, limone, cedro, bergamotto, pompelmo, però è più usato il femminile che distingue l'albero dal frutto, come melo/a, pero/a, ma un so' miha agrumi! :D E' anche vero che nessuno dice succo d'arancio e altre locuzioni simili.
Per melograno/a la forma più corretta sarebbe la seconda, ma la prima sta acquistando consensi.
Cioccolato/a anche qui entrambe le forme sono usate, anche se si parla sempre di cioccolata calda, mentre per la tavoletta si usa spesso il maschile.
Palmo o palma della mano, l'uso del femminile è consigliato nei registri formali, mentre si può impiegare il maschile negli altri casi.
Tavolo/a, qui il significato si è specializzato, così come in coltello/a. Nessuno direbbe ora si va tutti a tavolO e neppure, d'altro canto, la mia tavola da disegno. Mentre la forma femminile per tagliare si usa, quando l'attrezzo è di grosse dimensioni. Il macellaio ha diversi tipi di coltelle, mentre noi apparecchiamo con i coltelli. ;)
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi Admin » giovedì 19 ottobre 2017, 0:23

Coltella non l'avevo mai sentito.
Pantani è una leggenda come Coppi e Bartali
Admin
 
Messaggi: 11361
Iscritto il: domenica 21 giugno 2009, 21:48

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi nino58 » giovedì 19 ottobre 2017, 8:33

Admin ha scritto:Coltella non l'avevo mai sentito.


Lo usano solo lì, secondo me, al punto tale che quell'espressione, come altre, potrebbe essere considerata "dialettale" pur essendo utilizzata in Toscana.
La lingua, si sa, si modifica nel tempo.
Il volgare fiorentino (o toscano), come ogni idioma, non sfugge alla regola.
La lingua italiana, che del volgare fiorentino è figlia, nelle sue forme grammaticali e lessicali segue/deve seguire il modificarsi dell'idioma fiorentino oppure può esservi divaricazione al punto da considerare il fiorentino (ed il suo toscano più prossimo) ormai un dialetto ?
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
Avatar utente
nino58
 
Messaggi: 7676
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 14:38

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » giovedì 19 ottobre 2017, 12:49

Ormai *coltella* lo usa solo la Robaccia (la mi' socera che a p4 anni un vo' morì un'accidente). :D
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi nino58 » giovedì 19 ottobre 2017, 12:56

lemond ha scritto:Ormai *coltella* lo usa solo la Robaccia (la mi' socera che a p4 anni un vo' morì un'accidente). :D


Corazon de pedra.
Ecco cosa sei. :D
E sulla divaricazione tra parlata toscana e lingua italiana qual è il tuo punto di vista ?
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
Avatar utente
nino58
 
Messaggi: 7676
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 14:38

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » giovedì 19 ottobre 2017, 13:03

nino58 ha scritto:
lemond ha scritto:Ormai *coltella* lo usa solo la Robaccia (la mi' socera che a p4 anni un vo' morì un'accidente). :D


Corazon de pedra.
Ecco cosa sei. :D
E sulla divaricazione tra parlata toscana e lingua italiana qual è il tuo punto di vista ?


Sono due cose completamente diverse, almeno per quanto mi riguarda: cerco di parlare in italiano meno possibile, mentre, se scrivo, mi impegno molto a rispettare le regole. :)

P.S.

Rammento che quando da giovani, mia moglie ed io, andavamo qualche giorno all'estero (cioè fuor di Toscana) quando parlavo io, Grezy poi doveva spesso tradurre. :diavoletto:
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » giovedì 19 ottobre 2017, 13:28

Incertezze varie

Forbici o forbice? Nel significato proprio si usa il plurale, mentre nelle metafore ...
Aereoplano o aeroplano? Nel parlato si possono usare entrambe, ma per iscritto vale la seconda, perché è una parola formata
dal prefisso aero-> aria.
Magazzino magazzeno? La seconda è una variante regionale.
Molino o mulino? La seconda è di gran lunga più usata orma da lustri.
Ulivo/a o olivo/a? Per il frutto uliva, non si usa più, se non in alta letteratura, mentre ulivo sembra resistere, ma nei derivati, a parte uliveto, trionfa la forma in o: olivocultore e olivocultura.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » venerdì 20 ottobre 2017, 7:37

Salsiccia o salciccia? :) Solo la prima è giusta, mentre la seconda è un'etimologia volgare, perché quella corretta è data dal latino tardo *salsus* (salato) e *insicia (polpetta).
Spegnere o spengere? In Toscana esiste solo la seconda, ma purtroppo la forma quasi esclusiva nel resto d'Italia è la prima. :grr:
Sposare o sposarsi? La percezione dell'uso assoluto del verbo (oggi sposo) è regionale.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » sabato 21 ottobre 2017, 8:19

Le parole straniere

Il fenomeno del prestito linguistico è sempre esistito, anche se ora mi sembra che si esageri! (Ma forse l'avranno detto anche gli altri nei secoli scorsi). A noi, per quanto riguarda i forestierismi, interessa soprattutto il trattamento dei nomi che sono passati in italiano senza adattamento morfologico, perché in questo caso si pone il dilemma, ad es. del plurale. La risposta è comunque semplice e ce l'à insegnata Renzo Arbore, con i suoi quizs, sports etc. :D
Caso particolare di forestierismo è quando tale non è, perché si tratta di un prestito nostro ad altri, ad es. audit (da latino audire, ascoltare e non revisione), ma comunque va pronunciato au e senza plurale, così come auditorium.Pure forum resta invariabile, insieme a sponsor, perché prevale il transito dall'inglese, che lo ha parificato agli altri prestiti stranieri.
Media e summit la pronuncia sarebbe solo quella latina, ma l'uso purtroppo è variegato. :grr:
Tutor si è differenziato da tutore e resta invariabile, ma la pronuncia dovrebbe essere u e non iu.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » domenica 22 ottobre 2017, 8:39

Anche per i latinismi diretti, come curriculum, corpus, iter, che hanno ormai avuto una larga circolazione, non si fa il plurale e dire curricula, corpora, itinera, sarebbe solo da "snob". E infatti, quando il mio amico Pannella chiamava alle urne, nemmeno ai politici veniva da dire: "Accidenti ai referenda!" :crazy: :diavoletto: :D
A proposito, sempre di latinismi, che differenza c'è fra stage e tirocinio? La prima forma affonda le radici nel latino medievale di area francese: stagium facere, dove stagium era la dimora e quindi abitare. In ambiente feudale, l'espressione indicava appunto la dimora del vassallo, vicino al suo signore allo scopo di assolvere ai servizi legati al compito. Così ancora oggi, può indicare un breve corso tenuto da un maestro a un gruppo di appassionati. Naturalmente si evince che la pronuncia deve essere quella latina (o francese, che è uguale). :)
La seconda è composta da tirone(m) recluta, principiante e -cinium, da canere->cantare e infatti l'indovinello famoso "cane Nero" in italiano è "canta o Nerone". Proviene dall'ambiente militare con il significato di sveglia delle reclute e quindi svegliare chi ha poca esperienza.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

UNREAD_POSTdi lemond » lunedì 23 ottobre 2017, 8:16

In passato la tendenza era ostile ai forestierismi e alle parole straniere in genere il che era democratico, perché questi vocaboli sono meno comprensibili da chi le lingue non le conosce, ma tant'è ormai si è capito che la democrazia è solo una parola vuota e quindi ben vanga ogni tipo di espressione d'oltre alpe e/o atlantico! :x
Oltre all'abuso di quanto sopra, bisogna cercare anche di aver tanto buon senso da non farsi contagiare da espressioni che, a ondate, si diffondono (quasi come un'epidemia) sulla bocca di tanti: formule preconfezionate che hanno lo scopo precipuo di impoverire la lingua e di renderla gregaria. :grr: Citiamo qualche esempio: sono un attimino stanco, assolutamente usato da solo (sembra sia stato ascoltato nella trasmissione televisiva il grande fratello, mentre tale avverbio non ha valore, di per sé, positivo, se non gli si aggiunge un bel sì. :D Piuttosto che, nel significato di oppure, mentre quella locuzione indica una preferenza. A livello di, per un certo tempo era sulla bocca di tuuti, insieme a *nella misura in cui". :grr: Quant'altro, basta, così come problematica! E infine, per concludere *senza se e senza ma* ... ma andate dove Mandukic (a.s.n.s.s.c.) ha giustamente consigliato all'arbitro di Udinese -Juventus. :crazy: :diavoletto: :bll:
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
...
e i barbieri il lunedì ;)

http://www.youtube.com/watch?v=vK-gCpOSSr8
Avatar utente
lemond
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:52
Località: Empoli

Re: Lingua italiana, domande e risposte.

simila

simila
 

Precedente

Torna a Off Topic

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite