Ciclotecnica

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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi uffa » mercoledì 28 marzo 2012, 18:12

e fai bene: nelle Marche si mangia e si beve da dio, niente milanesi pirla col suv tra i santissimi... appena ho più chiaro il futuro vengo giù e ti faccio vedere un professionista della tavola, altro che quelle mezze cartucce che vedrai alla CKC :D Direi che ad aprile o a maggio al massimo vengo a fare danni!
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » mercoledì 28 marzo 2012, 19:46

ci conto. allora mi metto leggerissimamente a dieta, così poi riuscirò a starti a ruota :)
see you later
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » martedì 24 aprile 2012, 17:30

Cari ciclopervertiti,
oggi mi son deciso a comprare le ruote nuove, dal momento che le mie della bottecchia sono praticamente inchiodate, con le sfere che gracchiano,ecc...
Quindi son andato dal ciclista ( :D ) con l'intenzione di ordinare delle Fulcrum racing 5. Alla fine, ho optato per un'altra opzione. Intortandoci col meccanico (un'ex prof molto simpatico) sono uscito con delle Mavic Aksium Race, di circa un etto più leggere rispetto le fulcrum e montate su cuscinetti invece che su sfere.
Esteticamente, mi paiono molto carine. Qualcuno le ha? Pareri?
Ah, cosa piu importante: in tutto, 190 euri con copertoncini michelin e camera d'aria nuovi. Che dite?
Ad ogni modo, ho gia tirato giù piu di mezzo chilo dalla bici, dal momento che le altre erano piu di 2 chili e 300 gr!

Immagine
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi Strong » martedì 24 aprile 2012, 18:20

io dico che quella del peso della bici è una malattia vera e propria.
ci sono 50/60enni che la prima cosa che fanno quando ci si ferma a parlare è quella di "pesare" la mia bici.
La seconda è quella di mettersi a ridere dicendo "ma questa è un cancello"

se non sei un professionista e fai discorsi del genere, vuol dire che non hai ben chiaro ilconcetto di sport
i fondamentalisti del ciclismo e gli ultras dei ciclisti sono il male di questo sport.
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » mercoledì 25 aprile 2012, 21:59

sono intenzionato seriamente a prendere sto telaio qui, voi che dite?

http://www.ebay.co.uk/itm/FR-004-Full-C ... 33741c53d0
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » venerdì 27 aprile 2012, 13:26

HELP!

alla faccia di Cauz, mi sto cotruendo la mia bestiolina in carbonio..se tutto va come deve andare, spero di fare ancora l'affare della vita, come già fatto per il completino Astana, ecc.
Il telaio lo svelerà all'arrivo, sempre che arrivi... (x scaramanzia).
Qui vi chiedo un consiglio: intanto che ci sono, sono intenzionato a prendere anche la piega manubrio in carbonio. Sono indeciso tra queste due (vedi i due link sotto). La prima mi piace di più esteticamente, ma quel che mi lascia perplesso è la confomazione e il diametro, specialmente nella parte alta. Che dite? Potrebbe risultare scomoda? qualcuno/a ha provato una cosa del genere? Dai che devo fare l'ordine!

I piega: http://i.ebayimg.com/00/s/NDEzWDU1MA==/ ... ~60_12.JPG

II piega http://i.ebayimg.com/00/s/NDEzWDU1MA==/ ... ~60_12.JPG
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi robby » venerdì 27 aprile 2012, 13:45

azzo pacho!

al contrario...la prima piega che posti dovrebbe risultare più ergonomica e quindi più comoda
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » venerdì 27 aprile 2012, 14:58

appena ordinata:)
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » mercoledì 2 maggio 2012, 16:30

Bene bene bene. mi sono convertito al carbonio pur'io :)
Il telaio dovrebbe essere attorno al 1030 grammi, più forcella di 380 gr. Intanto che c'ero ho preso pure il reggisella, sempre in carbonio.
Finalmente è stato spedito, adesso non c'è che aspettare (spero qualche giorno) e poi, se non cade a pezzi, montare il tutto.

Immagine

ricorda un telaio più 'rinomato'... a quanto mi ha detto un ragazzo che ce l'ha già, non c'è alcuna differenza (a parte il prezzo) :D

Intanto che c'ero, ho fatto fare la grafica personalizzata da un tipo. La prima scritta va sul tubo obliquo, la seconda su tubo verticale, la III sul carro posteriore (vicino ai freni) mentre la prima stelletta con bordo giallo (+ grande) va sulla parte anteriore del tubo dove si innesta la forcella (sopra al freno anteriore), mentre la seconda più piccola nella parte anteriore del tubo orizzontale.
Immagine

ps: qualcuno ha una guarnitura campagnolo (usata ma tenuta bene, obviously :) ) di cui si vuole disfare?
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi robby » giovedì 3 maggio 2012, 15:51

è uguale al telaio della Pinarello Dogma
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi Maìno della Spinetta » giovedì 3 maggio 2012, 17:17

Strong ha scritto:io dico che quella del peso della bici è una malattia vera e propria.
ci sono 50/60enni che la prima cosa che fanno quando ci si ferma a parlare è quella di "pesare" la mia bici.
La seconda è quella di mettersi a ridere dicendo "ma questa è un cancello"

se non sei un professionista e fai discorsi del genere, vuol dire che non hai ben chiaro ilconcetto di sport


ahahah,
sì, l'ossessione del gingillino è ridicola,
secondo me è solo un argomento di conversazione.
Tra l'altro mostra quanto può essere stupido un uomo: almeno le donne son contente con un paio di stivali,
il ciclofissato deve spendere ben di più per far bella mostra di una "figata".
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » giovedì 3 maggio 2012, 20:49

Vero Robby, vediamo.
Se fosse davvero così, è l'affare della vita. Sperem.

Maìno, perfettametne d'accordo. La fissazione sul peso, soprattutto da parte di amatori che si limitano al giro turistico domenicale, è ridicola.
Se vai su, il mio pensiero è molto chiaro a riguardo.
Però, c'è un però (che spero mi scagioni). Uno di ordine pratico, l'altro di ordine più 'materiale'.
Quand'ho preso la bici ormai più di due mesi fa, la cosa di cui mi disinteressai al 100% fu il peso. Prima di pensare al telaio, dovevo (devo) pensare alla panza.
Tuttavia, col passare dei chilometri la condizione migliora e inizio ad assaporare (minimamente, ancora) le sensazioni di quando correvo. In pratica, significa ad esempio che inizio ad accorgermi dell'inappropriatezza delle geometrie del telaio attuale, che sono in sostanza indentiche a quelle di una bici da passeggio. In discesa questo si traduce in traiettorie sballate, in salita ad un'eccessiva dissipazione di potenza ed in pianura ad una posizione molto poco aereodinamica, con tutti i mal di schiena del caso (dovuti ai tentativi di assumere una posizione corretta).
Ovviamente, di tutti questi aspetti mi inizio ad accorgere solo adesso, quando la condizione fisica sta uscendo dal fantozzismo in cui ero caduto.
Verosimilmente, con passare del tempo e dei chilometri tutti questi aspetti tendono ad eccentuarsi.

Non meno importante, la questione 'materiale'. Dato per assodato che questo telaio l'ho preso solamente per riprendere l'attività, è giunto appunto il momento di cambiarlo (per i motivi sopra elencati). A questo punto ho iniziato a guardarmi in giro per un telaietto di media gamma in alluminio, usato. ma i negozianti e i privati sparano cifre esagerate. Per questa ragione ho optato per il sollevante, ordinando un telaio in carbonio a quanto pare molto leggero. (con tutti i rischi che ne derivano) . Quindi, ad un prezzo inferiore, potrei trovarmi con telaio di un chilo, e pure nuovo. Quindi, perchè no?

Oh, se ancora non ti ho convinto posso sempre piazzarci sotto due bei piombini così lo appesantiamo un po' :D
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi Maìno della Spinetta » venerdì 4 maggio 2012, 20:03

pacho ha scritto:Vero Robby, vediamo.
Se fosse davvero così, è l'affare della vita. Sperem.

Maìno, perfettametne d'accordo. La fissazione sul peso, soprattutto da parte di amatori che si limitano al giro turistico domenicale, è ridicola.
Se vai su, il mio pensiero è molto chiaro a riguardo.
Però, c'è un però (che spero mi scagioni). Uno di ordine pratico, l'altro di ordine più 'materiale'.
Quand'ho preso la bici ormai più di due mesi fa, la cosa di cui mi disinteressai al 100% fu il peso. Prima di pensare al telaio, dovevo (devo) pensare alla panza.
Tuttavia, col passare dei chilometri la condizione migliora e inizio ad assaporare (minimamente, ancora) le sensazioni di quando correvo. In pratica, significa ad esempio che inizio ad accorgermi dell'inappropriatezza delle geometrie del telaio attuale, che sono in sostanza indentiche a quelle di una bici da passeggio. In discesa questo si traduce in traiettorie sballate, in salita ad un'eccessiva dissipazione di potenza ed in pianura ad una posizione molto poco aereodinamica, con tutti i mal di schiena del caso (dovuti ai tentativi di assumere una posizione corretta).
Ovviamente, di tutti questi aspetti mi inizio ad accorgere solo adesso, quando la condizione fisica sta uscendo dal fantozzismo in cui ero caduto.
Verosimilmente, con passare del tempo e dei chilometri tutti questi aspetti tendono ad eccentuarsi.

Non meno importante, la questione 'materiale'. Dato per assodato che questo telaio l'ho preso solamente per riprendere l'attività, è giunto appunto il momento di cambiarlo (per i motivi sopra elencati). A questo punto ho iniziato a guardarmi in giro per un telaietto di media gamma in alluminio, usato. ma i negozianti e i privati sparano cifre esagerate. Per questa ragione ho optato per il sollevante, ordinando un telaio in carbonio a quanto pare molto leggero. (con tutti i rischi che ne derivano) . Quindi, ad un prezzo inferiore, potrei trovarmi con telaio di un chilo, e pure nuovo. Quindi, perchè no?

Oh, se ancora non ti ho convinto posso sempre piazzarci sotto due bei piombini così lo appesantiamo un po' :D


Ah no, pacho, ma mica criticavo te. Mi riferivo solo a quelli citati da Strong, quelli che ho staccato in salita, e poi al bar vedono la mia bici appoggiata al muro e mi dicono "perche' non cambi il telaio?". Ma impara a pedalare... Hai fatto bene a cambiare il telaio; io stesso, se non ricordi, notavo una geometria strana. Quindi hai fatto bene...
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » lunedì 7 maggio 2012, 19:57

Davvero grandi i meccanici (non solo quelli della Liquigas qui intervistati, ma TUTTI), persone competentissime che si fanno davvero il cul...
Tutta la mia stima e ammirazione :clap: :clap: :clap:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/me ... 178f&page=
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UNREAD_POSTdi pacho » martedì 22 maggio 2012, 11:07

Telaio carbonaro, accompagnato da altri gingilli carbonari, appena arrivato!! grandi china girls and boys...impercettibilmente personalizzato, stasera montaggio, e domani collaudo.

Immagine
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UNREAD_POSTdi desmoblu » martedì 22 maggio 2012, 11:36

hahahahaha...spettacolare :)
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » martedì 22 maggio 2012, 16:40

dimenticavo, completino in tinta con la bici! da notare la scritta dietro che suonerebbe come Palla numero 1 (il che mi si addice molto) o secondo la traduzione inglese come jerk number 1 ( cioè 'idiota numero 1', che mi si continua ad addire molto)

http://www.cycling-monton.com/2011-JOHN ... p-245.html
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » mercoledì 23 maggio 2012, 16:49

bici appena finita di montare!! adesso c'è il collaudo ma già nel tornare a casa dal meccanico..è tutta un'altra storia. paura!
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mentre tornavo a casa, mi sentivo più o meno così :D
http://www.youtube.com/watch?v=efPbiGK2 ... B3E8ACBC44
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi granfondista » giovedì 24 maggio 2012, 7:47

pacho ha scritto:bici appena finita di montare!! adesso c'è il collaudo ma già nel tornare a casa dal meccanico..è tutta un'altra storia. paura!
Immagine

mentre tornavo a casa, mi sentivo più o meno così :D
http://www.youtube.com/watch?v=efPbiGK2 ... B3E8ACBC44


Se ogni tanto ti sembra di sentire una vocina, è la tua bici che ti sta chiedendo una coppia di ruote alto profilo full-carbon :drool: :drool: :mrgreen:
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi uffa » giovedì 24 maggio 2012, 10:02

dissento: basso profilo sono più belle e leggere. tanto sotto i 50 km/h il profilo alto non serve a niente... Piuttosto: paciaccio della malora, te la sei fatta montare dal meccanico? ma vuoi mettere la soddisfazione di assemblarsela in camera? :D
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » giovedì 24 maggio 2012, 15:33

Carissime malelingue :D ,
oggi mi sento molto democristiano e quindi direi che monterei volentieri delle ruote in carbonio a medio profilo (se non sbaglio, 36 o 38 mm). Solo per una questione estetica, sia chiaro 8-) Qui la mia filosofia arrotata:

- ruote basso profilo: se di buona fattura, le migliori su percorsi duri perchè permettono di risparmiare quasi 1/2 kilo rispetto a quelle ad alto profilo. Per i turisti come noi, vanno però più che bene su qualsiasi percorso (vedo sotto). Per chi va forte, invece, non sono il massimo su percorsi veloci, sia perchè poco aereodinamiche, sia perchè disperdono molta potenza in fase di accelerazioni brusche (=non il nostro caso). Last but not least, sui telai 'tradizionali' (con tubi di diametro ridotto), anche esteticamente le ruote a profilo basso fanno la loro sporca figura. Ma sui telai in carbonio con tubi di diametri improbabilmente enormi, secondo me queste ruote stonano un pochetto.

- profilo alto: le ho sempre detestate...fino a quando non le ho provate (e mi pento ancora di aver svenduto le mie Antara per due lire, mannaggia!!!). Sui percorsi anche ondulati, oltrechè quelli veloci, sono il massimo. Meno su quelli molto impegnativi per via del peso maggiore, e su quelli molto sconnessi, per via delle vibrazioni che provocano a causa della maggiore rigidità. La differenza chiaramente la sentono i corridori e non i cicloturisti come noi, dato che dal punto di vista aereodinamico inizi a sentirne i benefici sopra i 45 (ergo, non è il nostro caso :drink: ), mentre da quello della rigidità credo che esprimiamo potenze talmente basse che qualsiasi cerchio vada bene. Esteticamente, da montare su telai 'moderni', con tubi di diametri importanti.

- profilo medio: nè carne nè pesce. secondo me non fanno bene il lavoro nè il salita nè in pianura. Nel primo caso ti porti appresso del peso inutile, nel secondo non si avvertono benefici di sorta. Però, cosa più importante per gli sboroni (non fate gli indifferenti fischiettando), sono più carine di quelle a profilo basso sui telai 'moderni'. Per questo le monterei :D

Tutto questo discorso ovviamente è puramente teorco, dato che mi sono ripromesso di non cadere nel vortice diabolico dell'amatore e quindi per un po' non comprerò più una benemerita ....
........................
Per il montaggio, carissimo criticone dalla manina corta, purtroppo non abito più nella campagna emiliana con garage del babbo pronto ad ogni evenienza, dall'allargamento dei travasi del 130 per la vespa fino al montaggio della bici. Ora mi tocca fare il fichetto in città, il che significa che non ho gli arnesi per fare i lavori a modino.
-----------------------

In ultimo, oggi ho provato la bici: ragazzi, spettacolo. Per la I volta da quando ho ripreso non ho avuto il mal di schiena e di collo durante e dopo la pedalata. L'impostazione del telaio è fenomenale, caricato bene sul davanti.Finalmente in discesa riesco a curvare, mentre in pianura posso mettere le mani sulla parte bassa del manubrio. Quest'ultimo mi ha piacevolmente colpito perchè grazie al grasso diametro sulla parte alta, riesco ad appoggiarci comodamente gli avambracci ed avere una posizione alla 'cinelli' , che sui drittoni non fa mai male. In tutto, rispetto la vecchia bici, sono sceso immediatamente di 3 chili, e si sentono tutti. Grandi i china!
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » giovedì 24 maggio 2012, 21:54

che flash che ho avuto guardando il tgiro! c'è il servizio sulle bici di Cav. Dopo un po' che ci pensavo torno indietro e mi rendo conto che il meccanico, Diego Costa, correva con me quando ero piccolino (è di qualche hanno più grande), il tutto confermato dall''impercettibile' accento piacentino :)
Grandissimo e davvero complimenti!

ps: sfortunatamente Cav ha la bici come la mia :x 8-)
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » sabato 26 maggio 2012, 20:10

Domanda da 100 milioni di dollari: posto che probabilmente il peso della ruote sia quello che più incide, un peso dei pedali inferiore di 150 grammi si avverte durante la pedalata? Avanti fisici del forum! :D
Inaspettatamente sono riuscito a vendere il telaio in piombo fuso che avevo prima e con parte del ricavato ho deciso di cambiare i pedali, che per il momento sono degli Shimano PD-M520 da MTB (già il nome dice tutto. cmq sono questi: http://www3.bike-discount.de/bilder/xxl ... 0-nero.jpg ). Oltre ad una superficie di appoggio molto limitata, il peso di questi pedali supera i 380 grammi.
Ho deciso quindi di pigliare dei pedali da bdc Exustar E-PR200-BK (questi: http://www.exustar.com/2011/images/prod ... r200bk.jpg ), che rispetto ai Look di pari gamma costano la metà e pesano meno. Cmq, il peso di sti exustar (non conoscevo questa marca. un tipo che conosco me ne ha parlato bene) è di 244 grammi la coppia, quasi 150 grammi in meno degli altri, e 70 grammi in meno a pedale. Che dite, se li monto non è che prendo il volo? :pc:
Infine, data la diversità delle tacchette dei pedali da mtb e bdc, sapete con esattezza se una volta montati i secondi occorra alzare/abbassare la sella?
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi uffa » sabato 26 maggio 2012, 22:35

Dipende dalla tua sensibilità . Un effetto fisico ce lhanno: aumentano il momento di inerzia della guarnitura, quindi in caso di accelerazione devi impiegare più energia per ottenere le stesse prestazioni (esattamente come la ruota col cerchio leggero o pesante). DI BEnedetti Michelangeli si diceva che un avolta si fosse accorto di qualcosa di sbagliato in un tasto di un pianoforte, e infatti fu scoperto un coriandolo appoggiato su un martelletto. Sono chiaramente balle, e l'effetto dei pedali sarà più o meno dello stesso ordine di grandezza :D Se vuoi ti faccio i calcoli precisi :D :D
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi desmoblu » domenica 27 maggio 2012, 0:28

Ho una domanda anch'io, sempre per gli esperti e sempre da parecchi milioni di dollari: bici da pista, per velodromo all'aperto (!) in cemento (!!) di inizio '900 (!!!). La superficie è vagamente schifosa, e per questo ho preso dei cerchi da battaglia (e li raggerò in terza o in seconda, dipende dall'umore). Il mozzo posteriore è un flip-flop fisso/fisso, e so già che monterò un pignone da 11 e dall'altra (eventualmente) qualcosa di più leggero. Capitolo guarnitura: 48 o 46? Grande differenza? Io a occhio direi che mi sviluppa un 30-40 cm in meno a pedalata, siamo comunque sull'ordine dei 9 metri.
E direi anche che mi sta più simpatico il 48, ma tant'è.
Informazione forse importante: il manubrio è da crono, e in effetti lo scopo è migliorare su questo versante. Una pedalata leggermente più agile potrebbe anche andare bene, ma in realtà mi basta montare il secondo pignone aggiungendo qualche dente ed ottengo lo stesso risultato. Che dite?
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » domenica 27 maggio 2012, 10:11

uffa ha scritto:Dipende dalla tua sensibilità . Un effetto fisico ce lhanno: aumentano il momento di inerzia della guarnitura, quindi in caso di accelerazione devi impiegare più energia per ottenere le stesse prestazioni (esattamente come la ruota col cerchio leggero o pesante). DI BEnedetti Michelangeli si diceva che un avolta si fosse accorto di qualcosa di sbagliato in un tasto di un pianoforte, e infatti fu scoperto un coriandolo appoggiato su un martelletto. Sono chiaramente balle, e l'effetto dei pedali sarà più o meno dello stesso ordine di grandezza :D Se vuoi ti faccio i calcoli precisi :D :D


No, adesso vogliamo il calcolo preciso :D
Sono d'accordo con te sul fatto che aumentando l'inerzia è necessario impiegare più energia....
Dalle poche nozioni di fisica che ricordo, sarebbe abbastanza semplice calcolare la potenza che serve a sollevare 150 grammi in più, ma il movimento della pedalata non consiste esattamente in un'azione di sollevamento pesi :) ..ad ogni modo, sono d'accordo che pochi grammi siano esattamente come un coriandolo benedettino. La mia curiosità morbosa era capire se 150 gr in meno sui pedali (che effettivamente sono massa rotante), e non solamente 10-15 grammi, potrebbero comportare un risparmio significativo di watt (ed eventualmente una volta determinano approssimativamente tale risparmio, fare un esempio concreto perchè non ho mai usati computerini che segnano i wattaggi, e quindi sono totalmente ignorante in materia)

Va beh, vado a pedalare che è meglio! E vacci pure tu!
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi TIC » domenica 27 maggio 2012, 13:57

Stamani a un mercatino ho preso per OTTO Euro una Sellebassano SE 600 N Modular, praticamente nuova. Di listino veniva 145.
Contento come una Pasqua.

A Volte qualche affare si fa, due mesi fa per cinque Euro ho preso un Bordeaux del 1967. Quotazione sui 100 Euro.
Questi svuotano le soffitte e non sempre sanno cosa vendono.
Henry Kissinger : (Ad un summit presso il Ministero degli Esteri alla fine dell'intervento di Aldo Moro) Chi parla in questo modo non può che essere un imbroglione e non può che rappresentare un popolo di imbroglioni.
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi desmoblu » lunedì 28 maggio 2012, 7:29

Figlioli, in definitiva: 46.11 o 48.11 (+13, avendo un mozzo flip-flop)?
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » lunedì 28 maggio 2012, 8:45

quanti chilometri hai sulle gambe quest'anno?
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi desmoblu » lunedì 28 maggio 2012, 8:53

Non molti, ma tanto la userò (una volta rimessasi in sesto la caviglia) in velodromo per allenamenti ad hoc. Quindi non è una cosa legata alla condizione attuale, ma allo scopo dell'allenamento. Considera anche che prediligo i rapporti lunghi a quelli agili, a prescindere (anche in salita, non è raro- v. MMM di quest'anno- che tenga il 53).
(nota: fisico da scalatore, 1.75 per 56-57 kg)
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » lunedì 28 maggio 2012, 9:11

Il 48/11 è un rapporto esageratamente lungo, che a te non serve. Se lo scopo della pista è quello di fare ritmo (=100 pedalate al minuto), vuol dire che con quel rapporto dovresti mantenere più o meno i 55 all'ora. Anche un 46/11 è troppo lungo, dato che dovresti rimanere sopra i 52 km/h.
Secondo me quello che a te serve è un 46/13, che a 100 pedalate al minuto vuol dire viaggiare a 44 e mezzo all'ora. Che non è poco. Poi se dovessi diventare un mostriciattolo, giri la ruota sull'11.
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi uffa » lunedì 28 maggio 2012, 9:21

A meno che voglia fare SFR al velodromo :D Sono rapporti veramente lunghissimi! Tanto per fare un esempio, con un 52 x 15 a 103 pedalate faresti i 45,5 circa. Dico 52 perchè è facile trovare vecchie guarniture così dentate. Corona e pignoni più piccoli ti fanno ovviamente risparmiare grammi. Un 39/11 in alternativa al 46/13 proposto da Pacho? Ricicli una doppia da strada, poca spesa doppia resa!

Paciaccio, vuoi veramente i conti dell'energia assorbita nelle accelerazioni dai 150g di pedali in più? Sarà roba dell'ordine del watt, a dire tanto...
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi desmoblu » lunedì 28 maggio 2012, 9:29

Pacho:
Ottimo, grazie! Il fatto è che io sono sempre affezionato al rapportone, quindi sapere che c'è qualcosa di più duro e io l'ho tralasciato mi fa sentire vagamente in colpa. E considera che sto montando una bici settata su 'estrema' più che su 'normale'... ;)
Dal calcolo che avevo fatto con un 46.11 e cadenza a 100 dovrei tenere una media sui 53. Con un 48 siamo sui 56, e in effetti non mi cambia moltissimo ai fini pratici. Il 13 lo monterò sull'altra flange, ma mi sa che rimarrà poco utilizzato :D
Comunque grazie mille, ti devo una birra!
(edit, grazie al 'rivedi messaggio, che qualcun altro ha scritto': grazie anche a te, Uffa, è tutto spiegato nella risposta qui sopra ;) )
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » lunedì 28 maggio 2012, 9:45

desmoblu ha scritto:..sapere che c'è qualcosa di più duro e io l'ho tralasciato mi fa sentire vagamente in colpa.


ahaha, un papa boy alla -1.
all'inizio monta il 13, dai retta ammè :)
Anzi, se proprio vuoi fare lo sborone e ce l'hai già in casa, butta su anche un bel contapedalate (lo strumento 'tecnologico' più importante nel ciclismo, e per questo naturalmente snobbato dai 'preparatori'. Il mio allenatore da esordiente e allievo ci faceva una capa tanta con ste minchia di pedalate. Non finirò mai di ringraziarlo)

La proposta del vecchio Uffa è jeniale: si vede che ha un passato da rappresentante della mondial casa (era quello che ti appiopava pure il materasso in lana merinos e il televisore 3 pollici in omaggio) :bll: :D
Per questa volta ti dispenso dal calcolo. Certo che potevi un po' prendermi per il culo come si fa con i bambini....tipo raccontarmela su che avrei risparmiato 47 watt per gamba. Invece così mi fai partire già demoralizzato. :drink:
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi uffa » lunedì 28 maggio 2012, 10:17

Mettiamo giù due numeri

Energia cinetica di traslazione (sono attaccati alla bici e si spostano con essa): 150g sono il 3/1000 del peso ciclista+bici, direi che è trascurabile.
Energia cinetica di rotazione: a 60 rpm sono 0,17 Joule, un'inezia. Anche in caso di accelerazioni a frullino l'inerzia opposta dai pedali è quasi nulla. E se acceleri indurendo il rapporto magari la rpm non scende nemmeno, quindi l'inerzia di rotazione non la senti nemmeno in tutti i casi.

Poi c'è l'effetto psicologico: pedali fighi e costosi DEVONO far andare più forte :D
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » lunedì 28 maggio 2012, 10:26

grazie, ora mi sento meglio! è bello sapere di aver buttato i soldi nel cesso! però sono più figo ..che con il pedale da mtb mi portavo sempre appresso quel senso di inferiorità. (Un po' come quello che la grandezza del Suv...va beh, mi fermo qui se no poi trifase chiede le prove documentali)
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi galliano » lunedì 28 maggio 2012, 13:48

mi azzardo ad entrare in questa discussione pur disponendo solo di un "cancello" quasi prossimo al ventennio di vita

posto una domanda fatta in un altro thread, penso che uffa o qualche altro potrà darmi una risposta

galliano ha scritto:
prof ha scritto:Ho detto qualche tempo fa che il ciclismo è forse l'unico sport in cui le prestazioni generali sembrano scadere a differenza di tutte le altre discipline e non occorre grande scienza per vederlo: nel '49, Magni vinse il Giro delle Fiandre (270 km) ai 36,5 di media. A parte i 7 o 8 kg in piu' nella bici, ruote che pesavano 3 volte quelle di oggi, concentrazione delle masse sul mozzo (esattamente il contrario di quel che si deve),

Io ti dico, per averlo sperimentato su di me e anche, se mi si permette, sulla base di un modestissimo calcolo, che la bicicletta di oggi offre un miglioramento valutabile attorno al 20-30% sulle bici degli anni '60 (onwards) e, probabilmente del 30/40% rispetto agli anni precedenti il 1960. Vedi analogo miglioramento nelle prestazioni cei corridori ciclisti ?

Questo discorso mi interessa parecchio. Parlando con un ex-tecnico lui sosteneva che il confronto tra bici di merckx e le bici attuali non supera 1 km/h se parliamo di record dell'ora. Ovviamente in salita il discorso cambia per la sensibile diminuzione del peso del mezzo, soprattutto quello delle ruote.

Poi mi sfugge il motivo per cui la concentrazione della massa (delle ruote) sul mozzo è negativa. La velocità tangenziale (max) durante il movimento della ruota è il doppio rispetto a quella del baricentro, quindi concentrare il peso verso l'esterno non dovrebbe essere dannoso?
Tant'è che le ruote piccole (ove il peso si concentra verso il baricentro) danno i maggiori benefici proprio in salita.
Forse sono OT, se c'è già qualche discussione che tratta l'argomento, datemi qualche riferimento.
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » lunedì 28 maggio 2012, 14:26

Ho trovato questo sito e personalmente lo reputo abbastanza attendibile, poichè tiene conto di molti parametri (aereodinamica, peso ciclista, peso bicicletta, peso ruote e sua distribuzione, potenza applicata, densità dell'aria, attriti, velocità, ed altro ancora).

http://www.analyticcycling.com/WheelsClimb_Page.html

(cosa più importante, mi galvanizza assai perchè provando a comparare i miei 75 kg + 11 kg della bicicletta a fine febbraio ai 63 kg miei + 7,8 kg della bicicletta odierni (per assurdo, assumiamo una potenza costante :D ), su una salita di 5 km all'8% mi da che dovrei aver impiegato quasi 3 minuti e 1/2 in meno :champion:
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi Camoscio madonita » lunedì 28 maggio 2012, 14:55

pacho ha scritto:bici appena finita di montare!! adesso c'è il collaudo ma già nel tornare a casa dal meccanico..è tutta un'altra storia. paura!
Immagine

mentre tornavo a casa, mi sentivo più o meno così :D
http://www.youtube.com/watch?v=efPbiGK2 ... B3E8ACBC44


Bellissima Pacho! Soprattutto noto buon gusto nella scelta grafica ;)
sono troppo indiscreto se ti chiedo quanto hai pagato complessivamente per realizzarla?
Io sono meno che amatore (ho abbandonato a 17 anni e riprendo la mia vecchissima Bianchi 2-3 volte l'anno) però vorrei abbandonare per un pò le maratone e reiniziare con la strada (e mtb), o conciliarle...ma vorrei farlo con un "mezzo" decente e appropriato!
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » lunedì 28 maggio 2012, 18:48

hola, ti ho mandato un messaggio in ptv :)
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi uffa » lunedì 28 maggio 2012, 21:21

Camoscio, quanto sei alto? Io ho un po' di bici da smaltire per questioni logistiche e psichiatriche...
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi Camoscio madonita » martedì 29 maggio 2012, 15:50

pacho ha scritto:hola, ti ho mandato un messaggio in ptv :)

Grazie mille!
Ho visto adesso! ;)
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi Camoscio madonita » martedì 29 maggio 2012, 15:50

uffa ha scritto:Camoscio, quanto sei alto? Io ho un po' di bici da smaltire per questioni logistiche e psichiatriche...

1 e 82, per 84-85 kg (fuori allenamento mi attesto sui 92-95! :D )
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi uffa » martedì 29 maggio 2012, 16:09

Un cristone insomma. il muletto ti è un po' grande forse (61) ma si può mettere la sella a zero.. E ha la tripla! Non so se ho ruote da metterci però.. Altrimenti ferraglione in acciaio e cambio sul tubo, stesse dimensioni. Oppure cronometro bassa e lunga, se hai la trippa non respiri! :D
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi desmoblu » giovedì 31 maggio 2012, 9:45

Uffa è un problema se monto i miei pedali sulla bici che rechi con te sulle sponde del Po? Sono a doppia azione, e visto che la caviglia è malmessa e potrebbe affaticarsi/dar fastidio non sarebbe male potermi sganciare di tanto in tanto.
:)
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi uffa » venerdì 1 giugno 2012, 8:16

nessun problema: porto anche la cassetta degli attrezzi!
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi sceriffo » sabato 2 giugno 2012, 14:28

ruote alto profilo in alluminio.
quali e perchè?
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi uffa » sabato 2 giugno 2012, 22:46

prima del quali, il perché. vai costante sopra i 50? altrimenti l'aerodinamica conta zero. prevedi urti che possano deformare un cerchio a basso profilo? non c'è problema, si deformerebbero anche ad alto profilo, il punto debole è uguale (i fianchi che reggono il copertoncino). a meno che tu voglia cerchi ad alto profilo in alluminio per tubolare, nel qual caso la neurodeliri potrà instradarti correttamente :D scusa l'ironia, le prime due risposte sono serie. Un terzo fattore potrebbe esere l'estetica: magari vuoi farti una fissa da città un po' strampalata...
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi pacho » domenica 3 giugno 2012, 5:16

Ho il leggerissimo sospetto che non sia un grand'estimatore del profilo alto..:sherlock: :D
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Re: Ciclotecnica

UNREAD_POSTdi sceriffo » domenica 3 giugno 2012, 15:42

uffa ha scritto:prima del quali, il perché. vai costante sopra i 50? altrimenti l'aerodinamica conta zero. prevedi urti che possano deformare un cerchio a basso profilo? non c'è problema, si deformerebbero anche ad alto profilo, il punto debole è uguale (i fianchi che reggono il copertoncino). a meno che tu voglia cerchi ad alto profilo in alluminio per tubolare, nel qual caso la neurodeliri potrà instradarti correttamente :D scusa l'ironia, le prime due risposte sono serie. Un terzo fattore potrebbe esere l'estetica: magari vuoi farti una fissa da città un po' strampalata...

non ho voglia di spendere un botto x le ruote in carbonio. i lanzichenecchi con i quali esco sì, sono sempre intorno ai 50km/h.
corridori ed ex corridori (come me) sono spesso tribulati :D :D
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