Allenamenti e sensazioni, 2011

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Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » giovedì 16 dicembre 2010, 8:39

Apro il topic sugli allenamenti, rinominando il vecchio e storico titolo con uno più "moderno", che comprende anche le sensazioni che proviamo, visto che spesso nell'altro ci lasciavamo andare in lunghe conversazioni su quel tema.
Non ne ho aperto uno per finire questo scampolo di 2010 perchè non mi pareva il caso, tanto per chiunque (daglia matori ai prof) le pedalate di dicembre sono in funzione dell'anno nuovo.




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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » giovedì 16 dicembre 2010, 8:42

Inizio io, visto che ci sono.

Dopo la caduta di metà Ottobre sono entrato in un giro di schiaffi clamoroso, non riuscendo mai a recuperare del tutto e mettendoci del mio per combinare altri casini. Adesso ho ripreso a pedalare tranquillamente, il problema muscolare dovuto alla caduta pare sia passato, ma ne ho un'altro che ha preso il suo posto, anche se con quello posso convivere tranquillamente in attesa di guarirlo.

Più tardi uscirò per una girata tranquilla di un paio d'ore. Adesso mi metto al lavoro.



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da robby » giovedì 16 dicembre 2010, 13:00

fico il titolo..

quanta invidia che ho Fabio, "più tardi uscirò per un paio di orette tranquille"....argh!!!!!

io ultimamente ne sto trovando così poco di tempo per uscire in bici, e la cosa mi spiace davvero parecchio

spero col nuovo anno di tornare a fare qualche girettino più lunghetto


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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » giovedì 16 dicembre 2010, 15:55

robby ha scritto:fico il titolo..

quanta invidia che ho Fabio, "più tardi uscirò per un paio di orette tranquille"....argh!!!!!

io ultimamente ne sto trovando così poco di tempo per uscire in bici, e la cosa mi spiace davvero parecchio

spero col nuovo anno di tornare a fare qualche girettino più lunghetto
Eh, ma il tempo diminuisce per tutti caro Roberto, e se aumenta molto spesso non è un bel segnale... :?
Anche per me non è più come una volta...
Comunque oggi pedalata molto fresca di 59 km, in larga parte pianeggianti intervallati da brevi tratti ondulati.



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da robby » giovedì 16 dicembre 2010, 16:27

da luglio in poi vorrò proprio vedere quanto e soprattutto SE avrò del tempo andare in bici!

:mrgreen:

OT...uffa le nuove emoticon non mi piacciono!


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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Fabioilpazzo » domenica 19 dicembre 2010, 14:57

Io ho infilato un centino la settimana scorsa, poi il brutto tempo mi ha impedito di uscire ancora...Vediamo in mezzo a questa settimana se riesco.



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » giovedì 23 dicembre 2010, 13:29

Venerdì scorso è nevicato come non succedeva da anni. Qui non siamo affatto attrezzati per la neve e siamo stati fino a domenica sera con le strade belle innevate.
Sabato mattina, complice i trattori passati a non far altro che compattare la neve, visto che non potevo farmi la mia pedalata ho pensato di praticare uno sport che di solito faccio a bel atre quote. :mrgreen:


Da notare che sono sulla strada principale :D
Immagine


Martedì invece 75 km piuttosto faticosi, a causa di un po' di malessere generale. Oggi 26 km fra una goccia e l'altra.



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da annasci » giovedì 23 dicembre 2010, 18:50

W i trattori, Plata! ;)



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da il Cannibale » giovedì 23 dicembre 2010, 20:49

Bravo Fabio, bello sciare sotto casa! :D


Io oggi mi sono fatto 1h 30 m di piscina nella nuovissima piscina di Savona, proprio dove gioca la Rari Nantes Savona, squadra pluricampione italiana ed europea, seconda solo alla storicissima Pro Recco, bellissimo, c'erano i giocatori che si allenavano proprio a 10 mt da me! Sensazioni abbastanza positive, fatte 25 vasche sl in crescendo. Però che fatica! :mrgreen:


"Gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare!"

Chissà com'è adesso la Domenica con Lei, dimmelo tu, che puoi sentire i brividi che da, dille che io, che io non l'ho tradita, che io non l'ho dimenticata mai... ed è per questo che ritornerei!

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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » mercoledì 29 dicembre 2010, 15:48

Con il nuovo forum abbiamo perso la costanza di Grammont63? :(


Io ricapitolo un po' le ultime pedalate.
Il giorno di Natale volevo fare un'oretta con qualche scatto, invece poi, finita la prima serie, ho trovato il mio vecchio DS quando provai con gli under, e mi sono messo a chiacchera allungando un po' il giro. Ho scoperto anche una strada che non avevo mai fatto... grande e frequentata... proprio strano che non mi fosse mai venuta la curiosità! Bella scoperta, classica via da paesaggio da cartolina su e giù per le colline. In totale 59 km

Per santo Stefano prima uscita di gruppo. Mi sono unito a un gruppo famoso per le andature piuttosto tranquille, visto che adesso devo sforzarmi di fare poca fatica e molto fondo. Ho tirato anche un po', ma tranquillamente. Poi in corrispondenza dell'entrata sul percorso che di solito faccio con l'ormai famoso gruppo del TAMOIL è iniziata la bagarre. :mrgreen: Mi ci sono buttato anche io, con risultati pessimi... sono proprio fuori forma! In totale 74 km

Ieri invece 77 km con due serie di scatti (ancora molto soft, pian piano li farò come dovrei), una all'inizio e una alla fine della girata. Percorso in gran parte pianeggiante con un tratto ondulato che è bastato per stancarmi. La condizione è davvero precaria, aspetto però di aver percorso 1000 km prima di fare qualcosa di più impegnativo. Alla prima GF manca quasi 2 mesi, anche se credo che inizierò a gareggiare fra meno di 20 giorni a una gara in circuito. L'anno scorso feci l'errore di curare poco il ritmo, quest'anno voglio rimediare.



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » giovedì 30 dicembre 2010, 14:19

Stamani doveva essere una bella mattinata... invece pioveva :twisted: Me ne sono sbattuto e sono uscito lo stesso, tanto l'acqua non mi ha mai dato grossi problemi... Alla fine 74 km di fondo con una mezza salita e 3 serie di scatti.



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uffa
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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da uffa » venerdì 31 dicembre 2010, 12:10

Fabioilpazzo ha scritto:Io ho infilato un centino la settimana scorsa, poi il brutto tempo mi ha impedito di uscire ancora...Vediamo in mezzo a questa settimana se riesco.
media? :D



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Fabioilpazzo » venerdì 31 dicembre 2010, 17:35

uffa ha scritto:
Fabioilpazzo ha scritto:Io ho infilato un centino la settimana scorsa, poi il brutto tempo mi ha impedito di uscire ancora...Vediamo in mezzo a questa settimana se riesco.
media? :D
:lol:
Sarà stata sui 25, un saliscendi continuo. Per tornare ai miei 27 devo rimettere la ruota sul mio solito percorso, e penso che a breve lo farò. :D



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Short Arm
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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Short Arm » venerdì 31 dicembre 2010, 18:12

Tornato da un paio d'ore da un'ora (scusate il bisticcio) di corsa a piedi.
Premettendo che, per svariati motivi, non facevo nulla dal 14 novembre, bè, ne sono ancora uscito decentemente.
Domani giro in bici, so già che patirò da matti.

Buon anno a tutti ragazzi!
[facciamo finta che ci sia l'emoticon "cincin"]


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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Fabioilpazzo » domenica 2 gennaio 2011, 20:47

Nel 2011 ancora risalgo in sella, in compenso è una decina di giorni che esco a correre a piedi, sette-otto chilometri per perdere un po' di peso e riprendere un minimo di fiato.



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » lunedì 3 gennaio 2011, 9:20

Domenica mattina, ore 8.35, cielo grigio, capodanno ancora da smaltire. Fa abbastanza freddo, 1-2 gradi, tendenza a un aumento molto lento. Alle 8.55 sono ad Altopascio dove mi aggrego a un gruppo dal'età media particolarmente elevata: la condizione è quella che è, va più che bene.

la partenza è podistica. Velocità scandalose, 20 al'ora e non di più. In dieci km riusciamo ad arrivare a 25. Strano, l'altra domenica almeno a 30 si andava, con punte di 40 a volte.
Mi prende un freddo clamoroso, il cuore è bassissimo, e mi prende pure il nervoso perchè mi pare di buttare la domenica.

Arriviamo in centro a Lucca, fermi ad un semaforo vediamo sfrecciare un mega gruppo. Li riconosco subito: sono il gruppone della Baldo-Stafan, la migliore squadra amatoriale per le gare in circuito della Toscana e dell'Italia. Saluto tutti e mi lancio all'inseguimento. Ripresi, mi metto in fondo perchè è l'unica cosa che posso fare.

Velocità mai banali, ma non mi creano problemi. Prima salita, il Quiesa, non mi crea problemi perchè non voglio esagerare, scollino con calma e rientro in discesa (anche se mi trovo veramente male con le ruote, ne ho due diverse fra loro). Poi grandi velocità da gara fino all'imbocco della salita successiva: Corsanico. Saranno 5-6 km, una vita che non faccio una salita così "lunga". Fino a ora non ho mai forzato neglia llenamenti precedenti, quindi è un inizio tutto improntato alla prudenza.

I migliori già aumentano a inizio salita, non ci provo nemmeno perchè tanto non ci riuscirei. La mia è una lunga progressione. Aumento il ritmo piano piano, quasi senza accorgermene e seguendo le sensazioni che le mie gambe davano. Sono assolutamente fuoriforma, ma è un piacere vedere di reggere certe velocità in salita da gente che non è affatto sprovveduta. Evito caldamente il fuorisoglia, e sono nel pieno di un continuo recuperare posizioni. L'ultimo tratto è un muro, lì vado su veramente bene e recupero ancora tanto. Alla fine sono far i primi, e su un gruppone di 60 tanto male non è, soprattutto perchè conosco molto bene quanto ancora avrò da lavorare per tornare a un certo livello.

A sorpresa scendiamo da dove siamo saliti, e qui iniziano ad attanagliarmi i primi dubbi: non starò facendo un po' troppo? Quando mi informo dove sono diretti mi prende male. Vanno a fare un'altra salita della stessa lunghezza, ma per me è già tardi e con un altro gruppetto rientramo verso Lucca dal Montemagno. Qui vado su veramente bene, ma una volta iniziata la discesa sento arrivare la crisi. Mangio l'unica barretta che ho portato, e so perfettamente che è troppo poco per le calorie che brucerò. Spero soltanto che il serbatoio di glicogeno sia più pieno di quanto creda.

A quel punto non dò più un cambio e mi metto dietro. A Lucca faccio un errore seguendo il gruppo nella speranza che mi portino verso la via di casa. Invece non faccio altro che allungare, ma almeno posso stare a ruota. Gli ultimi km li faccio in compagnia di un altro che si offre di scortarmi. "mettiti dietro, vado a 30 così ci stai bene". In realtà non scenderà mai sotto 36, con punte di 40. Non mi faccio staccare e a 15 km da casa mi ritrovo, finalmente, da solo. Li faccio tranquillamente, anche se ormai il ritmo preso mi fa viaggiare bene senza accorgermene. E Non vado nemmeno in crisi per fortuna.

Alla fine 121 km e bella sorpresa per come ho tenuto certi ritmi nelle mie incerte condizioni. Se ciò significa ripartire da una base più elevata rispetto all'anno scorso, non posso che dire che è un buon inizio.



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Fabioilpazzo » lunedì 3 gennaio 2011, 10:58

Plata ha scritto:Domenica mattina, ore 8.35, cielo grigio, capodanno ancora da smaltire. Fa abbastanza freddo, 1-2 gradi, tendenza a un aumento molto lento. "mettiti dietro, vado a 30 così ci stai bene". In realtà non scenderà mai sotto 36, con punte di 40.
Che gentile. :)
Complimenti Plata!



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da il Cannibale » lunedì 3 gennaio 2011, 11:21

Ieri, dopo un mese (forse più) di forzato riposo, uscita con un gruppo di amici, uscita tranquilla, mi dicono, partiamo dal ritrovo di Vado Ligure (3 km da Savona) ed andiamo verso verso Albenga, a Cisano precisamente, i primi 15 km effettivamente risulteranno tranquilli (26-27 Km/h di media) poi sorge il problema: ci raggiunge un gruppo di amici che ci persuadono di continuare con loro, ed inizia il calvario: arrivati a Cisano, in una strada tutta di mangia e bevi, più mangia che bevi (seppur le pendenze non superino il 5-6 %) che mi fanno soffrire, arriviamo a Cisano con la media di 31.1 km/h, troppo per me, per fortuna ci fermiamo per un buon caffè... magie dell'inverno! :D Al ritorno la musica non cambia, arriviamo a Capo Noli con i 33.2 km/h di media, troppi per me che, in preda a crampi, devo staccarmi e percorrere gli ultimi 15 km a non più di 23-25 km/h. Sensazioni pessime, speriamo di entrare presto in forma....

Alla prossima ;)


"Gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare!"

Chissà com'è adesso la Domenica con Lei, dimmelo tu, che puoi sentire i brividi che da, dille che io, che io non l'ho tradita, che io non l'ho dimenticata mai... ed è per questo che ritornerei!

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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » lunedì 3 gennaio 2011, 15:39

Fabioilpazzo ha scritto:
Plata ha scritto:Domenica mattina, ore 8.35, cielo grigio, capodanno ancora da smaltire. Fa abbastanza freddo, 1-2 gradi, tendenza a un aumento molto lento. "mettiti dietro, vado a 30 così ci stai bene". In realtà non scenderà mai sotto 36, con punte di 40.
Che gentile. :)
Complimenti Plata!
Questi personaggi non mancano mai. Se non dimostrano quanto vanno che gusto c'è? :mrgreen:
Cmq grazie ;)



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da robby » martedì 4 gennaio 2011, 12:15

deciso...bici da parte per un mesetto o poco più

il 20 febbraio mi attende una mezza maratona a Verona

...maledetto sia tu Vittone, tentatore!


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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da EugeRambler » martedì 4 gennaio 2011, 14:17

robby ha scritto:...maledetto sia tu Vittone, tentatore!
Sempre sia lodato! :twisted:


E quando tutto sembra andare storto, devi darci dentro e dimostrare che sei più forte! E il tempo non conta, conta solo il cuore.

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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Zanarkelly » mercoledì 5 gennaio 2011, 2:08

Oggi sono uscito in bici per la prima volta quest'anno e per la prima volta dalla MuriMuriMuri di novembre.
Ho quasi un po' vergogna a raccontare quanto è successo.
Faceva un po' freddino e non sentivo le gambe girare per niente bene; anzi avevo la netta sensazione che la ruota "toccasse", cosa che capita spesso alle prime uscita. Non so se succede anche a voi di dover controllare continuamente la ruota davanti per vedere se il pattino del freno sfrega contro la ruota perchè andate esageratamente lenti?
A me capita spesso, ma oggi, visto che era la prima uscita, ho pensato fosse una cosa del tutto normale e non c'ho badato più di tanto.
Insomma dopo una cinquantina di km mossi, sofferti e sudati col sangue ad una media irrisoria dei 21 km/h, sono tornato a casa ed ho ceduto alla tentazione di controllare la ruota: toccava!
Forse non ho sentito il rumore perchè avevo la fascia sulle orecchie, oppure perchè sono un deficiente; sta di fatto che mi sono fatto un gran male e c'ho rimesso un mezzo pattino del freno.


Al mondo esistono due categorie di ciclisti: quelli che appartengono al Lando Team e ... quelli che vorrebbero tanto appartenervi

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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da robby » mercoledì 5 gennaio 2011, 8:23

Lorenzo sei il mio idolo! :lol:


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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » mercoledì 5 gennaio 2011, 13:37

robby ha scritto:deciso...bici da parte per un mesetto o poco più

il 20 febbraio mi attende una mezza maratona a Verona

...maledetto sia tu Vittone, tentatore!
Oh mio Dio... Robby mi raccomando!!! :!: :o

Zanarkelly ha scritto:Oggi sono uscito in bici per la prima volta quest'anno e per la prima volta dalla MuriMuriMuri di novembre.
Ho quasi un po' vergogna a raccontare quanto è successo.
Faceva un po' freddino e non sentivo le gambe girare per niente bene; anzi avevo la netta sensazione che la ruota "toccasse", cosa che capita spesso alle prime uscita. Non so se succede anche a voi di dover controllare continuamente la ruota davanti per vedere se il pattino del freno sfrega contro la ruota perchè andate esageratamente lenti?
A me capita spesso, ma oggi, visto che era la prima uscita, ho pensato fosse una cosa del tutto normale e non c'ho badato più di tanto.
Insomma dopo una cinquantina di km mossi, sofferti e sudati col sangue ad una media irrisoria dei 21 km/h, sono tornato a casa ed ho ceduto alla tentazione di controllare la ruota: toccava!
Forse non ho sentito il rumore perchè avevo la fascia sulle orecchie, oppure perchè sono un deficiente; sta di fatto che mi sono fatto un gran male e c'ho rimesso un mezzo pattino del freno.
Ahahah... vedi, mai sottovalutarsi :mrgreen:



Per me stamani 87 km, facendo un po' di più e più intensamente di quanto inizialmente previsto. Così domani evito di andare, visto che mette molto brutto. Sensazioni nella norma, un po' di stanchezza a causa della giornata di ieri sugli sci. E dopo tutto questo divagare, ora sarà meglio che mi metta a fare gli straordinari sui libri.



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da robby » mercoledì 5 gennaio 2011, 14:09

Fabiè, che vuoi che sia?

21 km volano via...basta un mesetto di preparazione per quel che serve a me. uno abituato a stare ore e ore in sella vuoi che non sia in grado di soffrire per poco meno di due orette??

domani si comincia l'allenamento, il mio "circuito" di allenamento è di 7,4 km precisi. Mi aspettano 4 giorni in cui sarò a casa da lavoro in cui comincerò a correre con più decisione rispetto a quanto fatto (poco) finora. prima del 10-12 febbraio farò due volte un doppio giro e una volta la distanza della mezza.

son proprio curioso...vediamo che riesco a fare....


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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » lunedì 10 gennaio 2011, 9:25

Si scrive sempre un po' malvolentieri quando si hanno dei problemi relativi a quelloc he si scrive. Figuriamoci poi se i problemi non sono nuovi ma vecchi, e ritornano quando meno te l'aspetti. Anche se ormai, a dir la verità, me lo aspetto sempre.
L'unica cosa che posso realmente fare è andare avanti. Un po' perchè indietro non si può tornare, fermo non posso stare ed è bene che sia un muro a fermarmi, piuttosto che l'issarsi di una bandiera bianca.

Così anche la seconda domenica in bici col gruppo è scesa per strada. Ha un sapore dolciastro, come tutte le domeniche miti e umide d'inverno. Non sai cosa sia quell'odore, forse è solo quello che vogliamo sentire, e per me è un qualcosa di rassicurante, una bonaccia di terra.
Alle 8 sono in strada, alle 9.30 parte il gruppo di Ponte Buggianese, da provare. Largo anticipo, ma tardi non posso fare quindi metto km nella gambe prima. Incontro subito il Nuti, e cambio il giretto di riscaldamento che avevo in mente per fargli compagnia fino a Chiesina Uzzanese. Si parla, inizio ad avere caldo, si inizia insomma.

Poi torno indietro, direzione Orentano, a "prendere" Sara sotto casa. Andiamo verso il ritrovo assieme, arriviamo in anticipo, quanto basta per svuotare il serbatoio prima della partenza e di assistere a forti azioni separatiste di individui stanche del solito percorso ripetitivo. Per noi è la prima volta, quindi può andare bene, anche se di salita ce n'è poca. Meglio dire che non ce n'è per niente, ma nelle tavole piallate anche la minima imperfezione del legno è un qualcosa di fin troppo rilevante.

Così si parte, direzione Lucca. Siamo veramente tanti, almeno 60, a stare stretti. Io e Sara stiamo davanti invece, è meglio evitare i bassifondi di un serpentone che rischia di dividersi ad ogni incrocio.
I primi km sono abbastanza tranquilli, si viaggia attorno ai 32-33 all'ora e a ruota si fa veramente poca fatica. Il misuratore di potenza conferma il tutto, contrastando un po' il cuore, oggi ribelle e quindi poco significativo.

A Lucca inizia un progressivo aumento dell'andatura. Mi ritrovo davanti, e anche se tento di dare la colpa al destino devo ammettere che mi ritrovo davanti perchè ci volevo essere. Mi accontento di seguire il "rompitraffico" che davanti a me tira, non vorrei fare gaffe. Poi ad un incrocio, in tutta sicurezza, svolto a sinistra mentre vedo arrivare una macchina. Saremo in pochi a passare, gli altri aspetteranno.

In questo momento la corsa è partita. Sono in seconda posizione e chi mi precede inizia a fare i 50, fissi. poi arriva il momento che speri non arrivare mai, quando vedi quel gomito spuntare dal profilo che pian piano si sposta, a destra o sinistra a seconda del vento. Coraggio.

Mani basse e ci provo anche io, riuscendoci. Non saranno stati 50, ma sotto i 47 non sono mai sceso. Mi è sembrato di tirare un'infinità, in realtà probabilmente saranno stati qualche decina di secondi, ma è utile per il morale non farsi troppe domande.
Il gruppo è frazionato, ma sinceramente guardo poco quello che succede dietro, mi prometto di farlo più avanti.

Ed è battaglia, all'ultimo sangue da sputare, almeno per me che non ho la condizione dalla mia e per tutti quelli il cui rumore di fiato ha i decibel neccesari per superare quelli del vento immobile fra noi. Siamo noi che ci muoviamo. A bocca aperta per ruggire in faccia all'aria, sempre più dura da fendere. Scatti e controscatti, tanta fatica, ma sono ancora davanti, dove conta essere per sentirsi importanti per un istante.

Dò una bella tirata, quasta obbiettivamente più lunga, ai 45-46 per ripendere i fuggitivi. Poi mi faccio sfilare per vedere dove sia Sara. Ha ricominciato con la bici da così poco, eppure c'è, lì nel gruppo. Ecco cosa vuol dire aver corso per anni, e continuare a farlo. Io... no Fabio, i rimpianti non servono, ricordatelo.

Così mi prendo un po' di riposo, due minuti proprio, poi ritorno davanti e mi ributto nella samba a passi rotondi. A Marlia decido che è il momento di mangiare, così ritorno nelle retrovie. Ho mezza barretta in mano e mezza fra id enti, quando ad una rotonda si rischia il collasso. Rallentamento forte solo per noi delle ultime file, anche se il mio posto me lo sono riservato là davanti. Indecisioni, sguardi che cercano scuse per rallentare e davanti a me mi ritrovo un buco da chiudere.

Metà barretta in tasca, l'altra ancora in bocca, non riesco a mandarla giù, ha la precedenz al'ossigeno quando sono lanciato ai 47. Altra infinità di tempo incalcolabile, sono rientrato e tutti gli altri attardati sono rimasti ovviamente alla mia ruota. E sono rientrati. Chissà Darwin come chiamerebbe questo comportamento, Linneo sicuramente "Succhiaruote domenicalis".

5 minuti di meritato riposo, poi un paio di brevi asperità mi richiamano al dovere che non ho. Non è nemmeno piacere, perlomeno durante quegli attimi di distruzione cellulare in corso nelle gambe. Quel che conta, di nuovo, è essere lì davanti.

A Pescia il giro finisce, almeno per me. Aspetto Sara e rientriamo a casa. Anche oggi sono riuscito a dimenticare qualcosa, per un po'.

108 km in totale, media dei 30



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uffa
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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da uffa » lunedì 10 gennaio 2011, 10:12

47..50.. e si lamenta, il giovinastro! Io ormai ho la corona fissa sul 30 (santa tripla) e non la toglierò di lì fino a marzo.. Sensazioni pessime ad ogni colpo di pedale, giusto qualche endorfina in circolo dopo la crisa conseguente a cento metri di tirata... Tanto per dare l'idea della condizione: Bitossi mi stacca! :lol:



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Bitossi
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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Bitossi » lunedì 10 gennaio 2011, 10:23

uffa ha scritto:Tanto per dare l'idea della condizione: Bitossi mi stacca! :lol:
E dove sta la novità? 8-)


Ringrazio la mia mamma per avermi fatto studiare da ciclista

Fabioilpazzo
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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Fabioilpazzo » venerdì 14 gennaio 2011, 14:57

Domani si prevede la prima uscita del 2011...Speriamo bene!



Fabioilpazzo
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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Fabioilpazzo » sabato 15 gennaio 2011, 17:39

Finalmente! Prima uscita del 2011, sul solito percorso ma allungato leggermente: quindi 75km ai 24 di media. :D Non 27 perchè sono uscito con due amici, e siamo andati a corrente alternata, con alcuni tratti fatti a tutta e altri piano. :D



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il Cannibale
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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da il Cannibale » domenica 16 gennaio 2011, 17:46

Finalmente la prima salita della stagione, facicle facile: le Manie da Finale Ligure, sensazioni "abbastanza" buone, ci avviciniamo a gramdi passi all'ora X: GF Città di Loano e, soprattutto, GF internazionale Laigueglia! ;)


"Gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare!"

Chissà com'è adesso la Domenica con Lei, dimmelo tu, che puoi sentire i brividi che da, dille che io, che io non l'ho tradita, che io non l'ho dimenticata mai... ed è per questo che ritornerei!

Grammont63
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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Grammont63 » lunedì 17 gennaio 2011, 7:34

Dopo qualche problema per reiscrivermi a questo bel forum, finalmente risolto, eccomi tornato tra voi.
In questo periodo in cui non ci siamo "sentiti" è proseguita una regolare attività in bici, visto il bel tempo di queste ultime settimane più su strada che sui rulli e difatti il mese di gennaio già contabilizza 356 km complessivi, dopo aver concluso l'anno solare 2010 con 6.212 km, circa 200 in meno dell'anno precedente ma divertendomi sempre e comunque.
Nel fine settimana appena trascorso "doppietta" con due giri il primo sabato, da solo, di 64 km su un percorso non difficile e il secondo di 66 km ieri, in parte in compagnia degli amici della squadra a cui sono andato incontro in senso contrario, sul solito percorso vallonato teatro dei nostri allenamenti per questo periodo dell'anno.
Nel frattempo ho provveduto a rinnovare un po' la bici in alluminio sostituendo parte del gruppo (da Centaur 2002 a Centaur 2010), l'attacco manubrio e la piega (ho messo la coppia Deda Zero 100) e la ruota libera (montato una ruota libera 10v 12-25 in lega leggera).
Acquistato anche abbigliamento invernale "top" della Gore e quindi di conseguenza portafogli svuotato... :lol:
A presto... ;)


Per ora mi alleno in modo molto discontinuo...

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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » lunedì 17 gennaio 2011, 9:13

Grammont63 ha scritto:Dopo qualche problema per reiscrivermi a questo bel forum, finalmente risolto, eccomi tornato tra voi.
In questo periodo in cui non ci siamo "sentiti" è proseguita una regolare attività in bici, visto il bel tempo di queste ultime settimane più su strada che sui rulli e difatti il mese di gennaio già contabilizza 356 km complessivi, dopo aver concluso l'anno solare 2010 con 6.212 km, circa 200 in meno dell'anno precedente ma divertendomi sempre e comunque.
Nel fine settimana appena trascorso "doppietta" con due giri il primo sabato, da solo, di 64 km su un percorso non difficile e il secondo di 66 km ieri, in parte in compagnia degli amici della squadra a cui sono andato incontro in senso contrario, sul solito percorso vallonato teatro dei nostri allenamenti per questo periodo dell'anno.
Nel frattempo ho provveduto a rinnovare un po' la bici in alluminio sostituendo parte del gruppo (da Centaur 2002 a Centaur 2010), l'attacco manubrio e la piega (ho messo la coppia Deda Zero 100) e la ruota libera (montato una ruota libera 10v 12-25 in lega leggera).
Acquistato anche abbigliamento invernale "top" della Gore e quindi di conseguenza portafogli svuotato... :lol:
A presto... ;)
Finalmente... bentornato!! ;)



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » lunedì 17 gennaio 2011, 9:14

Ecco il consueto racconto della girata della domenica, che copio e incollo dal mio blog. :mrgreen:

Previsioni del tempo: sole. Tempo: nebbia. Oltre la nebbia c'è il sole, arriverà, questione di tempo. Dieci minuti alle 8 e sono già in strada. Anche oggi con il gruppo del ponte, il percorso è già più simpatico rispetto a quello dell'altra settimana. Qualche strappetto in più per 5 km in meno, 70 km. Scommetto che in due ore li faremo.

Pochi km ed ho già le mani congelate, eppure non è freddissimo, sarà l'umidità. Quella che prima ti appanna gli occhiali, e poi forma piccole gocce sugli stessi, provocando qualche problema alla mia già debole vista. Incontro Sara, quasi a casa sua, e improvvisiamo un giro di riscaldamento prima di raggiungere il luogo di ritrovo del gruppo. Incontriamo anche il mi babbo con il solito duo Nuti-Parisi. Vanno a fare un po' di salita, un po' li invidio.

Arriviamo al ritrovo in anticipo, vorrei continuare il giretto per non ghiacciarmi, ma le donne hanno i loro comodi e me ne devo rassegnare. Così congelo come un ghiacciolo e quando partiamo è ancora peggio, perchè i 22 all'ora mal si addicono ad un corpo che ha bisogno di riscaldarsi. Mi vien voglia di andare a tirare, ma non ai 22 all'ora. Sara mi blocca perchè è messa peggio di me, ha tosse e raffreddore da vendere, forse qualche linea di febbre, ma è lì lo stesso.

Non passa comunque molto che l'andatura aumenta. Fisiologicamente mi avvicino alla testa del gruppo (siamo tantissimi, troppi) e sui primi due zampellotti sono già lì davanti. Pianura. Quando tocca a me a tirare c'è un fastidioso vente contrario, ma ho l'esperienza giusta per ammettere che di vento non ce n'è poi molto, sono le gambe che oggi non ci sono, o meglio, lavorano non al massimo.

Sicuramente influisce anche l'uscita di ieri, sabato. Lavori per la forza neuromuscolare e poi una bella salita di 13 km. Un sole stupendo e un cielo azzurro bellissimo, un tepore inusuale per gennaio, si stava da Dio.

Qui c'è ancora nebbia però, e sono quasi le dieci. Maledette previsioni, ho ancora gli occhiali bagnati e anche il resto non scherza. Lascio fendere l'aereosol atmosferico ad altri e mi faccio pian piano riassobire. Chiedo a Sara come sta, e la risposta non è proprio confortante.

Prima di avvicinarsi agli altri zampellotti tento una inspiegata fuga solitaria. Non era nemmeno una fuga, perchè pensavo di avere il resto della ciurma alla mia ruota, ma quando mi sono accorto che avevo solo la nebbia ho continuato ancora un'altro po'. Un'anticipo delle ripetute in pianura che farò più in là nella stagione.

Sul primo strappo dò una mano a Sara, che stà sempre peggio, e le consiglio pure di lasciar perdere, che così si ammazza e basta. Niente. Rientriamo facendo un po' di dietro macchina ai 55. Poi ancora due strappi in successione, lì va meglio.

Mangio la mia barretta che sembra becchime ed è già tempo della nuova salitella, la più "lunga": Santa Colomba. Non stò malaccio, e quando due tentano di evadere li raggiungo con una accellerazione buona, ma mi metto alla loro ruota. Evito di aumentare per non complicare ulteriormente la vita a Sara. Poi ci raggiunge un altro gruppetto di evasi, ci superano ma accelero e mi rimetto davanti, stabilendo definitivamente le gerarchie.

Tutto ciò però non è bastato, perchè Sara rimane attardata, ma forse è meglio così. Si evita un martirio e guadagna una doccia calda che non le può che fare bene. Ah, è uscito il sole intanto.

Io mi metto a ruota degli altri, a fondo gruppo. Poi dal niente succede quelloc he non vorresti mai vedere. Un inspiegato frazionamento che ci costa oltre un centinaio di metri dalla prima parte del gruppo. Una divisione a metà quasi perfetta forse anche voluta da qualcuno, ma non da me. Allora mi metto davanti e inizio a tirare. Solo che chiudere un buco quando davanti viaggiano a 40/45 non è proprio il massimo, soprattutto per le gambe di oggi!

Tocco i 65 orari su una brevissima discesa, rimango sui 50 nelle leggere ondulazioni successive, e riusciamo (uso del noi per eccesso di modestia) a rientrare proprio ai piedi della salitella successiva. Ho solo la forza per non staccarmi. Inc ima aumentano e continuo ad avere solo la forza per non staccarmi. Strappi successivi, e ancora solo la forza per non staccarmi.

Da questo punto alla fine del giro è solo questione di sopravvivenza e di fitta nebbia, nebbia di occhi, di una mente e di un corpo ormai alla frutta. Come nelel privisoni due ore sono bastate, con loro media dei 35. Rientro a casa con estrema calma, cercando di sciogliere i muscoli un po' "attapirati".

113 km in totale, e va bene così. Alla prossima.



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uffa
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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da uffa » lunedì 17 gennaio 2011, 16:22

Ahia che mal di gambe che ho ancora! Ieri uscita nel fango profondo del monte Canto. Sveglia alle 6.30, aughr, per fortuna mi sono riempito lo stomaco la sera prima e non ho bisogno di fare una colazione esagerata. Appuntamento alle 8 dal biTOSSICO, vile avvicinamento alla partenza ufficiale in auto e poi via in gruppetto per sentieri. Riconosco qualcuno, tra i quali un infame giovinastro che mi venne a prendere l'anno scorso su una salita aspra dopo che avevo attaccato al grido di 'parte Pantani!'. Almeno l'avevo fatto sudare! Stavolta siamo a inizio stagione, mi accontento di pedalare e di non schiantarmi nelle discese in single-track. La salita al Canto è bella, lunga, varia, mai durissima, se fosse asfaltata sarebbe bella anche da fare in BdC.. Non so dove abbiamo trovato una colata di fango lungo la strada: se avessero buttato qualche sacco di cemento se la sarebbero ritrovata pronta asfaltata! Comunque, vado in fuga solitaria, il vecchio malefico stavolta non regge e si stacca, con mio sommo gaudio. Mi attardo a scattare qualche foto al mare di nebbia che avvolge la pianura mentre già da metà salita ci sono il sole e il cielo azzurro.. Comunque i pedalatori migliori erano già sulle mie tracce e mi avrebbero preso, meglio quindi accampare la scusa delle foto :D Breve sosta in un prato in cima e poi giù in discesa. Abbasso la sella al massimo e mi aiuta ad avere meno fifa, però la mia incompetenza è palese, e infatti mi schianto nei rovi abbattendo un ramo secco che stazionava a bordo sentiero. Niente di rotto, niente danni, niente dolori, quindi si prosegue... Poco più avanti è dramma quando il giovane forte di cui sopra schianta il forcellino del cambio non si sa come. Rapido intervento di smagliatura e chiusura della catena su un rapporto 'universale' (per lui), ma serve a poco: la sede di appoggio del perno ruota è molto ridotta e questo lo costringe a procedere a rilento/a piedi...
Nulla di notevole fino alla pianura asfaltata, sulla strada di ritorno verso le auto. Le gambe ancora non ci sono, però ho fatto una bella faticata e mi sono divertito. Sperem.



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da andrea82 » lunedì 17 gennaio 2011, 16:23

Ho la sensazione che...al contrario degli altri anni prenderò su la bici già a gennaio, domani credo proprio di fare la mia prima sgambata del 2011, sulle strade del lago di Como



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Fabioilpazzo » martedì 18 gennaio 2011, 14:42

Plata: praticamente una moto. :mrgreen:



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da uffa » martedì 18 gennaio 2011, 15:54

E oggi ho messo 90 km nel carniere. Niente di che giretto in Brianza, ma almeno è fieno in cascina.. Media? 27! :D :D :D

@plata: per scaldarsi ai 22 all'ora basta tenere i freni un po' tirati e vedi come ti scaldi! Io invece non ne ho bisogno, 22 col rapportino è già una velocità ragguardevole... :lol:



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Short Arm » martedì 18 gennaio 2011, 16:34

Ok, devo smetterla, al lunedì, di passare dal bellissimo blog di Plata (blog che oggi, con il suffisso -mente, mi riporta a Cetto La Qualunque. Effetto voluto?). Mi rode troppo non avere il tuo motore.
A parte gli scherzi, Fabio, veramente, ennesimamente complimenti. Hai tutta la mia stima (e, già che ci sono, mi voglio rovinare, ti do anche l'autostima!).
Leggerò i racconti del pusillanime uffa per consolarmi... :D

Per quanto riguarda me, sto attraversando un periodo non granché e di bici non ho voglia.
La cosa mi preoccupa non poco e i numeri parlano da soli:

Ultima uscita: 01/01/2011
Uscita precedente: 14/11/2010

Sì, sono preoccupato.
Accampo sempre una scusa (il freddo, la pioggia, il sonno arretrato, il non-ci-ho-voglia-andrò-domani, le gambe che non girano - e accidenti se non girano!) per rimandare una tranquilla, pacifica uscita.
Aspetto che arrivi di nuovo la voglia sfrenata di bici, eppure non arriva.

Avrei voglia di sentire il vento in faccia ed il freddo nelle ossa al sabato mattina, quando si è ancora assonnati. Avrei voglia di sputare l'anima sulle salite, di buttarmi a capofitto giù per le discese ed imprecare per l'assenza totale di pianura. Avrei voglia di tenere le ruote di un gruppone e sentirmi soddisfatto dei miei 35 Km/h mantenuti per 20 Km (uh!). Avrei voglia di arrivare a casa sfinito e rigenerato.
È 'sto condizionale che mi frega, e per colpa del condizionale addio condizione.

Non uscire a lungo è un vero peccato, perché ora riprendere sarà dura, durissima, più del solito. Dovrò acquisire forma e convinzione nei miei (pur modesti) mezzi (nonché qualche ampolla dal turco di uffa...). La bici non ti regala niente, il fatto che non sia un mezzo di buon cuore è risaputo.

Scusate lo sfogo, sapeste cos'ho mangiato in questi giorni... (cit.)


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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Grammont63 » martedì 18 gennaio 2011, 18:40

Nella prima parte della mattinata di una giornata di ferie utilizzata per altri impegni soprattutto pomeridiani, veloce giro in bici di 53 km complessivi su un tracciato non impegnativo e in compagnia di un fastidioso nebbione per gran parte del giro stesso.
Buone condizioni fisico-atletiche.


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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » martedì 18 gennaio 2011, 19:59

Fabioilpazzo ha scritto:Plata: praticamente una moto. :mrgreen:
Short Arm ha scritto:Ok, devo smetterla, al lunedì, di passare dal bellissimo blog di Plata (blog che oggi, con il suffisso -mente, mi riporta a Cetto La Qualunque. Effetto voluto?). Mi rode troppo non avere il tuo motore.
A parte gli scherzi, Fabio, veramente, ennesimamente complimenti. Hai tutta la mia stima (e, già che ci sono, mi voglio rovinare, ti do anche l'autostima!).
Leggerò i racconti del pusillanime uffa per consolarmi... :D
Ragazzi vi ringrazio ;) ma non esagerate dai... se avessi un bel motore sarei là davanti a battagliare in gara, non nel giro della domenica... Che poi stò facendo una fatica cane fra l'altro... io che se stò fermo 3 gg sento la differenza, figuratevi un po' che quest'anno sono stato praticamente 2 mesi senza! e senza neanche fare altro proprio...
Cmq quest'anno ho apportato delle rivoluzioni ai miei allenamenti... il cardio solo per riscontro, il resto con misuratore di potenza. Ho imparato un sacco di cose (a partire dalla fisica... alla chimica) e stò cercando di migliorarmi abbassando i volumi e aumentando la qualità. Così in primis ho più tempo per studiare, e in secundis dovrei arrivare ad un potenziale più alto... ma a quello c'è da lavorarci parecchio


uffa ha scritto:E oggi ho messo 90 km nel carniere. Niente di che giretto in Brianza, ma almeno è fieno in cascina.. Media? 27! :D :D :D

@plata: per scaldarsi ai 22 all'ora basta tenere i freni un po' tirati e vedi come ti scaldi! Io invece non ne ho bisogno, 22 col rapportino è già una velocità ragguardevole... :lol:
Oh, carissimo... vedo che è iniziata la "nuova era"... come ti trovi?
PS: poi ti devo aggiornare sull'arnese infernale ;)



Short Arm ha scritto:Per quanto riguarda me, sto attraversando un periodo non granché e di bici non ho voglia.
La cosa mi preoccupa non poco e i numeri parlano da soli:

Ultima uscita: 01/01/2011
Uscita precedente: 14/11/2010

Sì, sono preoccupato.
Accampo sempre una scusa (il freddo, la pioggia, il sonno arretrato, il non-ci-ho-voglia-andrò-domani, le gambe che non girano - e accidenti se non girano!) per rimandare una tranquilla, pacifica uscita.
Aspetto che arrivi di nuovo la voglia sfrenata di bici, eppure non arriva.

Avrei voglia di sentire il vento in faccia ed il freddo nelle ossa al sabato mattina, quando si è ancora assonnati. Avrei voglia di sputare l'anima sulle salite, di buttarmi a capofitto giù per le discese ed imprecare per l'assenza totale di pianura. Avrei voglia di tenere le ruote di un gruppone e sentirmi soddisfatto dei miei 35 Km/h mantenuti per 20 Km (uh!). Avrei voglia di arrivare a casa sfinito e rigenerato.
È 'sto condizionale che mi frega, e per colpa del condizionale addio condizione.

Non uscire a lungo è un vero peccato, perché ora riprendere sarà dura, durissima, più del solito. Dovrò acquisire forma e convinzione nei miei (pur modesti) mezzi (nonché qualche ampolla dal turco di uffa...). La bici non ti regala niente, il fatto che non sia un mezzo di buon cuore è risaputo.

Scusate lo sfogo, sapeste cos'ho mangiato in questi giorni... (cit.)
Ciao Francesco... io ti posso solo dire che la voglia non si inventa... o c'è o non c'è. E sono il primo a dirti che se non hai voglia fai bene a non andare... A noi non ci paga nessuno, e deve essere un piacere. Per 100 persone diverse, ci sono 100 modi per interpretare la bici, basta essere consapevoli del proprio. Io sinceramente credo che sia una cosa che nella mia vita sarà indispensabile. Mi prenderanno per matto, ma è proprio così. Se dicessi che potrei tranquillamente farne a meno direi la più grande cavolata dell'universo. Non saprei nemmeno dove ricercare le fondamenta di questo legame che si è fatto fortissimo... ma nemmeno mi interessa. Sento che è così e mi basta.
E credo proprio che sarò ancora più entusiasta di questo sport quando il lavoro mi costringerà a praticarlo solo nel fine settimana, quando i ritmi che tengo adesso saranno un lontano ricordo... ma a me basterà così.
Quindi, in definitiva, fai quello che ti senti di fare. Fai che sia solo un pozzo di soddisfazioni e piacere, e non un obbligo verso te stesso ;)



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Fabioilpazzo » martedì 18 gennaio 2011, 21:02

uffa ha scritto:E oggi ho messo 90 km nel carniere. Niente di che giretto in Brianza, ma almeno è fieno in cascina.. Media? 27! :D :D :D
E' una media che mi piace. :mrgreen:



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da andrea82 » mercoledì 19 gennaio 2011, 22:49

Oggi i miei primi 30 km per il 2011 in MTB: giretto lungo le sponde orientali del lago di Como, molto tranquillo e per fortuna pochissimo traffico sulla provinciale: e contornato da alcune salitelle comunque pedalabili con tratti ripidi solo negli ultimi metri, tranne l'ultima, verso casa: breve ma abbastanza arcigna.



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » giovedì 20 gennaio 2011, 20:36

Oggi ho concluso la prima 3 giorni consecutiva di allenamenti fatti bene, tutti di circa un paio d'ore. Martedì una seduta per la forza resistente in salita, usando le nuove metodologie che annullano il 95% di quanto si diceva sulle SFR. Ieri invece seduta di scatti, 3 serie, più una salita fatta non a tutta ma nemmeno a spasso. Oggi ho replicato con la seduta di martedì, aggiungendo un po' di pianura dopo la senda serie in salita e un defaticamento fatto bene.



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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Grammont63 » sabato 22 gennaio 2011, 11:39

Giornata da lupi fuori ed allora stamattina agile sgambata di 1h e 5 minuti sui rulli rivedendo VHS del Tour de France 1992


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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Short Arm » sabato 22 gennaio 2011, 18:36

Stamattina 0°C (che per i brianzoli è oro, lo so) e quindi oggi pomeriggio home gym (1h) seguita da rulli per riprendere (1h).

Il fatto che mi sia posto un obiettivo (non so quanto realizzabile, lo vedrò tra qualche settimana) aiuta mentalmente ad uscire domani per una girata lunghetta. Forse è sbagliato riprendere così di botto. Anzi, senza forse.
Vediamo domattina cosa mi dicono le gambe (saranno cose tipo: «Str***o!!! Smettila di farci girare!!!»).

Stasera ho fatto i rulli e pensavo: «Ma come diavolo fa Grammont a fare i rulli guardandosi Classiche e tappe dei GT degli anni passati? Io non riconoscerei nemmeno le maglie!»
(Va detto, per onestà, che non riconosco i corridori nemmeno quando sono a bordo strada... :D )

@Fabio: quali sono "le nuove metodologie (per la forza resistente in salita) che annullano il 95% di quanto si diceva sulle SFR"?


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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Grammont63 » domenica 23 gennaio 2011, 13:54

Stamattina, in ragione anche del poco tempo a disposizione, breve giro di 56 km complessivi sul solito circuito di allenamento non lontano da casa in una mattinata fredda e grigia anche se asciutta.
Discrete condizioni fisico-atletiche.


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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da il Cannibale » domenica 23 gennaio 2011, 17:42

Oggi allenamento. Parto ed alle 8.30 al solito bar ci ritroviamo, partiamo alle 8.45, all'inizio l'intento è quello di fare il Balestrino, dobbiamo ripiegare su Cisano a causa di un inconveniente tecnico, vabbè, alla fine 91 km alla media di 29.3 km/h.

Oggi ho anche battezzato le mie nuove ruotine in cabonio per tubolare da 24 mm, in salita ed in discesa, per quel poco che ho pototo fare :x le ho trovate veramente ottime :)



Alla prossima puntata!


"Gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare!"

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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Short Arm » domenica 23 gennaio 2011, 19:40

So' probblemi
Ore 8:15.
Sono a bordo dell'ammiraglia.
All'uscita autostradale di Genova Voltri, quartiere all'estremità ponentina del capoluogo ligure, di solito ti si para davanti uno sconfortante panorama di containers fermi al terminal, treni che vanno e che vengono e, se la mattinata è giusta, un raggio di sole.
La mattinata è giusta e fredda (1°C), eppure ho proprio voglia di pedalare. Mio padre mi aveva avvisato a colazione: «Fa freddo, vuoi rinunciare?» «Assolutamente no!».
E così mi ritrovo tutto intirizzito ma desideroso di far mulinare queste gambe che da troppo tempo hanno perso l'abitudine.
Ero rimasto all'uscita autostradale di Voltri. Mi scrollo di dosso parte del fresco con una risata, che scaturisce per quanto riporto qui sotto.
Perché se le Istituzioni non rispondono ai cittadini è giusto protestare, protestare ancora, finché non si viene ascoltati.

Immagine

Galline in gruppo
Varazze, lungomare. Già troppo trafficato per essere la mattina di una domenica d'inverno. Traffico pedestre, automobili che percorrono 30 metri per spostarsi da un parcheggio ad un altro e gli immancabili "treni" domenicali di ciclisti.
Non ho appuntamenti, procedo con chi incontro strada facendo. Sensazioni finora troppo buone per avere 20 giorni di inattività alle spalle. Bene in pianura, meno in salita, dove arranco, al contrario di quel corridore colombiano, Perez Arranco... (OK, lo so, era pessima)
Non si può avere tutto dopo le prime uscite, d'altra parte.
Un fruscìo alle mie spalle ed un urlo collettivo, indirizzato a nessuno in particolare. «Galline!»

Ah! L'ennesimo gruppone, magari riuscissi a restare attaccato alle loro ruote. Figurati!
E invece la loro andatura non è poi così indiavolata come pareva, perciò siamo in molti a restare nelle retrovie.
Si viaggia a 40 Km/h, non granché ma quanto basta per non farmi perdere le ruote di questi qui, che girano con la scritta Casarreda Pavia sul culo, agli attraversamenti urlano ai passanti, ti chiudono se cerchi di metterti a ruota, sfrecciano col rosso ai semafori.

Chi se ne frega, me ne sto a ruota. È quello che oggi posso permettermi, niente di più. Li seguo, a Celle il gruppo si fraziona in corrispondenza di uno strappettino (ma proprio ino ino), ignoto ai più (non a me). Con un'antipatica ma efficace accelerazione da seduto mi porto sui primi. L'andatura è però tale da far rientrare i ritardatari.
In men che non si dica arriviamo a Savona.
Mai divertito tanto a correre in gruppo (a dire il vero le volte che ho corso in gruppo si contano sulle punte delle dita)!

Si prosegue. So che patirò come un cane al ritorno, col vento in faccia e nessuno a farmi da scudo probabilmente. Così sarà.
Sul lungomare tra Savona e Vado Ligure, più più o meno all'altezza della casa del Cannibale, una pattuglia della polizia ci supera a sirene spiegate. Lì mi stacco, per immotivata paura.
Qualche rosso bruciato, la fila che è tripla (sulle litoranee liguri la Municipale è molto sensibile al problema), fanno sì che non voglia mischiarmi a quelli là, casomai ci fossero grane.
E invece non ci sono grane, il gruppo prosegue col vento in poppa verso Spotorno. Li vedo laggiù, in fondo al rettilineo. Tra me e loro qualcuno s'è sparpagliato e non sembra intenzionato a rientrare. Io sì.
Vedo la Meriva di papà dietro a me, come a scortarmi. Prima che mi sorpassi gli faccio un cenno, «Rallenta!». E via di dietro macchina, 200 metri, quel poco necessario per recuperare sul primo drappello (saranno due persone) davanti a me. Troppo lenti, saluto e me ne vado, convinto ancora di poter colmare il gap tra me e il gruppo.

A Noli capisco che è andata. Proseguo fin dopo Capo Noli, a Varigotti ho percorso 50 km. Inversione del senso di marcia e ritorno verso Genova. Dovrei metter su un centone, a fine mattinata.

Mini Trofeo Baracchi
Il ritorno è un massacro. Tramontana, vento in faccia da Varigotti a Savona. Incontro un ragazzo che va alla mia velocità e fino a Savona insceniamo un Trofeo Baracchi. Sono particolarmente portato per questo tipo di prove, Sub lo sa. Anzi, leggendo queste righe, potrà constatare come mi stia già preparando per scortarlo nella prossima Kobram...

Da Savona a Genova il vento scompare, così come la forza nelle mie gambe. Ho speso troppo all'andata e la barretta che mangio non fa granché.
Arrivo a Voltri, traguardo, con 100,13 Km percorsi ad una media di 24 Km/h. So di dover lavorare per arrivare almeno a 27.

La giornata è stata produttiva, le gambe al pomeriggio non faranno nemmeno male.
Soprattutto mi sono divertito, alla faccia di quanto scrivevo una settimana fa (Fabio, grazie molte). E questo è ciò che mi importa, divertirmi.

Rientrando in Autostrada a Voltri butto un'ultima occhiata a quel bizzarro cartello di "protesta".
Rido di nuovo, poi suona il Telepass e pareggia l'Udinese (il primo fatto non è conseguenza del secondo), con il sommo gaudio che solo un milanista può provare.

See you later, guys!


Francesco Sulas - Cicloweb.it

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Re: Allenamenti e sensazioni, 2011

Messaggio da leggere da Plata » domenica 23 gennaio 2011, 20:50

Short Arm ha scritto: @Fabio: quali sono "le nuove metodologie (per la forza resistente in salita) che annullano il 95% di quanto si diceva sulle SFR"?
Beh, il discorso è lungo, ma in poche parole posso riassumere che le SFR sono un sistema d'allenamento superato perchè completamente aspecifiche (quando mai in gara si fa una salita a 35 rpm?), poco intense (max al medio) e tutto sommato un po' riduttive a livello di potenza espressa. Per un discorso completo bisognerebbe sconfinare parlando di cardiofrequenzimetro e di tutti i sui limiti, ma allora si che non si finirebbe mai.
Per quanto riguarda le nuove metodologie si tratta di lavori più dinamici (minimo 55 rpm) e più vicini alla reale richiesta di gara, senza particolari attenzioni al livello di FC, anche perchè se il range di watt al quale va fatto l'esercizio è stato calcolato bene, non c'è rischio di fuorigiri.


PS: fa piacere rileggerti entusiasta, anche per lo stile notevole che hai nel raccontare ;)

PPS: quella di Arranco fa cascare le braccia :mrgreen: :P




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