Consiglio cardofrequenzimetro

Per raccontare le proprie avventure in bici, le uscite, gli allenamenti, le gare amatoriali e le gran fondo
el_condor
Messaggi: 3788
Iscritto il: sabato 14 settembre 2013, 0:10

Consiglio cardofrequenzimetro

Messaggio da leggere da el_condor » venerdì 27 settembre 2013, 9:07

Buongiorno in questi giorni ho fatto la visita presso un medico dello sport (elettrocardiogramma sotto sforzo e spirometria..) tutto Ok . Il medico pero' mi ha consigliato l'uso di un cardiofrequenzimetro (faccio sempre salite e non sono un giovincello..).
Non so nulla in proposito: qualche consiglio e' il benvenuto(fosse possibile vorrei limitare la spesa , diciamo sotto 100€).
Grazie mille in anticipo.


Giordano Bruno
Non temete nuotare contro il torrente, è d'un anima sordida pensare come il volgo, perché il volgo è in maggioranza."

Avatar utente
Bitossi
Messaggi: 3793
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 12:41
Località: Milano

Re: Consiglio cardofrequenzimetro

Messaggio da leggere da Bitossi » venerdì 27 settembre 2013, 13:51

Io starei sui Polar, che saranno cari ma mi sembrano sempre tra i più affidabili.
Purtroppo, se desideri anche funzioni per un uso ciclistico, il budget che indichi non è sufficiente. Ci vogliono 60 eurozzi in più per il CS200 cad, che però comincia ad essere proprio un bell'oggettino: hai già tutti i sensori (velocità e cadenza), oltre ovviamente alla fascia cardio.
Per il trasferimento dati sul PC, non si avvale di un software residente ma si possono trasferire gli esercizi (e anche ricevere dati) via Web o Soniclink (ovvero tramite gli altoparlanti del PC).


Ringrazio la mia mamma per avermi fatto studiare da ciclista

Strong
Messaggi: 10042
Iscritto il: mercoledì 12 gennaio 2011, 11:48

Re: Consiglio cardofrequenzimetro

Messaggio da leggere da Strong » venerdì 27 settembre 2013, 16:11

io per un pò ho utuilizzato dei cardio (fascia torace e orologio da polso) comprati al decathlon.
poche decine di euro

vero che ogno tanto buttavano fuori dati "allarmanti" :febbre:
tipo 230battiti mentre pedalavo in scioltezza ai 25 all'ora
però secondo me lo faceva solo se la fascia al torace non era sistemata bene

non sono tra i più precisi ma costano poco


i fondamentalisti del ciclismo e gli ultras dei ciclisti sono il male di questo sport.

granfondista
Messaggi: 503
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 12:39

Re: Consiglio cardofrequenzimetro

Messaggio da leggere da granfondista » venerdì 27 settembre 2013, 19:40

Strong ha scritto:vero che ogno tanto buttavano fuori dati "allarmanti" :febbre:
tipo 230battiti mentre pedalavo in scioltezza ai 25 all'ora
però secondo me lo faceva solo se la fascia al torace non era sistemata bene

non sono tra i più precisi ma costano poco
Succede anche con i Polar, quando ad esempio passi sotto i tralicci dell'alta tensione.
Non so invece se capita anche con i Garmin o altre marche.


Meglio brocco che Di Rocco: Cicloweb forever!!

Avatar utente
Slegar
Messaggi: 5871
Iscritto il: venerdì 10 dicembre 2010, 16:49

Re: Consiglio cardofrequenzimetro

Messaggio da leggere da Slegar » venerdì 27 settembre 2013, 20:05

Dipende a cosa ti serve; la differenza di base nel prezzo del cardiofrequenzimetro è data dal periodo di interpolazione dei dati del processore. Per quelli comperati al Decathlon per poche decine di euro il periodo probabilmente è di 15" (se devi dare una controllata ogni tanto in salita vanno più che bene); quelli "very strong" ti "misurano" il singolo battito, però in questo caso le centinaia di euro fioccano che è un piacere.


fair play? No, Grazie!

el_condor
Messaggi: 3788
Iscritto il: sabato 14 settembre 2013, 0:10

Re: Consiglio cardofrequenzimetro

Messaggio da leggere da el_condor » domenica 6 ottobre 2013, 23:24

Slegar ha scritto:Dipende a cosa ti serve; la differenza di base nel prezzo del cardiofrequenzimetro è data dal periodo di interpolazione dei dati del processore. Per quelli comperati al Decathlon per poche decine di euro il periodo probabilmente è di 15" (se devi dare una controllata ogni tanto in salita vanno più che bene); quelli "very strong" ti "misurano" il singolo battito, però in questo caso le centinaia di euro fioccano che è un piacere.
Mi servirebbe un apparecchio che mi permettesse di scaricare i dati: non se se con 150€ trovo qualcosa (ho deciso di aumentare il budget). Sono stato a fare uan visita dal medico sportivo e l'elettrocardiogramma sotto sforzo va bene ma dato che non sono piu' un ragazzino mi piacerebbe controllare la situazione.
Il medico di famiglia dice sempre che sarebbe bene non fare la salite ma io non sono d'accordo (intanto faccio salite leggere e i rapporti che adopero sono agilissimi): il medico sportivo ha adtto che posso farle mantenendo le pulsazioni tra 110 e 130 e cercando di non superare 150 battiti..
Da un paio di anni evito uno strappo di 600 metri al 14% e un altro di 150 metri al 20% non ho pero' la minima idea riguardo ai miei battiti in queste occasioni..

Grazie

Ciao


Giordano Bruno
Non temete nuotare contro il torrente, è d'un anima sordida pensare come il volgo, perché il volgo è in maggioranza."

Marke
Messaggi: 8
Iscritto il: lunedì 21 ottobre 2013, 8:43

Re: Consiglio cardofrequenzimetro

Messaggio da leggere da Marke » lunedì 21 ottobre 2013, 9:13

Ciao,
se ti serve un cardiofrequenzimetro pupi tranquillamente puntare su Polar,
è, a mio avviso, il miglior marchio in circolazione perchè riesce ad essere al top della gamma in tutti gli sport di cui si occupa,



Avatar utente
mastraa
Messaggi: 274
Iscritto il: mercoledì 9 febbraio 2011, 0:47

Re: Consiglio cardofrequenzimetro

Messaggio da leggere da mastraa » venerdì 12 giugno 2015, 21:57

Riesumo questo topic per una domanda che mi sorge sul cardiofrequenzimetro:

ho un Polar cs200, vecchiotto, ma veramente buono!
Mi domandavo quanto possono essere attendibili i consumi di kcal e (se qualcuno lo sa) come viene fatto il conto?

Per chi non conoscesse il modello richiede i dati di età, peso, altezza, battiti a riposo
e ricava battiti, velocità, distanza, cadenza di pedalata

ho anche un'altra domanda: il peso secondo voi serve per il calcolo della forza necessaria a spostarmi e di conseguenza alla potenza, oppure serve per il calcolo in qualche altro modo? Nel primo caso non dovrei metterci il peso comprensivo di bici, borracce ecc quindi un 10% in più? (o magari ci pensa già da solo...)


Grazie a tutti


Supercunego

Avatar utente
Bitossi
Messaggi: 3793
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 12:41
Località: Milano

Re: Consiglio cardofrequenzimetro

Messaggio da leggere da Bitossi » sabato 13 giugno 2015, 10:58

mastraa ha scritto:Riesumo questo topic per una domanda che mi sorge sul cardiofrequenzimetro:

ho un Polar cs200, vecchiotto, ma veramente buono!
Mi domandavo quanto possono essere attendibili i consumi di kcal e (se qualcuno lo sa) come viene fatto il conto?

Per chi non conoscesse il modello richiede i dati di età, peso, altezza, battiti a riposo
e ricava battiti, velocità, distanza, cadenza di pedalata

ho anche un'altra domanda: il peso secondo voi serve per il calcolo della forza necessaria a spostarmi e di conseguenza alla potenza, oppure serve per il calcolo in qualche altro modo? Nel primo caso non dovrei metterci il peso comprensivo di bici, borracce ecc quindi un 10% in più? (o magari ci pensa già da solo...)


Grazie a tutti
Mah, logicamente c'è un algoritmo che incrocia la frequenza cardiaca istantanea con i dati residenti.

Ecco qui le formule che usano i Polar:

Se il cardio ha il valore di VO2max (il 200 ce l'ha? :dubbio: )
Uomini: kC/min = (-59.3954 + (-36.3781 + 0.271 x età + 0.394 x peso + 0.404 x VO2max + 0.634 x HR))/4.184
Donne: kC/min = (-59.3954 + (0.274 x età + 0.103 x peso + 0.380 x VO2max + 0.450 x HR)) / 4.184

Senza VO2max
Uomini: kC/min = (-55.0969 + 0.6309 x HR + 0.1988 x peso + 0.2017 x età) / 4.184
Donne: kC/min = (-20.4022 + 0.4472 x HR - 0.1263 x peso + 0.074 x età) / 4.184

(NB: HR = frequenza cardiaca)

Non so che formule usi Garmin (io ho entrambi), ma tendenzialmente a me pare sottostimi rispetto al Polar (anche perché pure i top di gamma non prevedono il valore di VO2max).

Piuttosto mi chiedo che cosa implicherebbero altri dati che spesso chiedono i dispositivi; per esempio il livello di attività (il mio Polar ne prevede 4 o 5, e il Garmin chiede se si è "atleti" o no).
A livelli più alti corrisponderebbero calcoli di consumi più alti ("questo è uno che ci dà dentro"... :D ), oppure il contrario ("stai andando piano rispetto ai tuoi standard"... :D )? :dubbio:


PS: come peso va messo il proprio, ovviamente. Ho paura che altrimenti i dati verrebbero abbastanza sballati. Pazienza se uno ha la bici più pesante, o se un giorno ha uno zainetto tipo uffa sul Colle delle Finestre. :diavoletto: (si tratta in ogni caso di formule scientifiche, ma con un certo grado di approssimazione)


Ringrazio la mia mamma per avermi fatto studiare da ciclista

Avatar utente
mastraa
Messaggi: 274
Iscritto il: mercoledì 9 febbraio 2011, 0:47

Re: Consiglio cardofrequenzimetro

Messaggio da leggere da mastraa » domenica 14 giugno 2015, 18:10

Ti ringrazio per l'aiuto! Il Cs non ha il consumo di ossigeno, quindi la seconda formula!

Per quanto riguarda il livello di allenamento credo, e sottolineo credo, che si tratti del fatto che il reale bpm massimo dipende anche dall'allenamento, ora non sono medico e quindi non maneggio bene il concetto e spero di spiegarmi meglio che posso.

Come succede che dopo un fuorigiri in genere non riesci più a toccare il tuo livello massimo di bpm, ma stai facendo comunque un sacco di fatica, lo stesso vale se non sei allenato.
Il massimo teorico è 220-età, ma poi se sei allenato poco riesci a raggiungere un livello inferiore consumando lo stesso che un ciclista allenato spende vicino al picco massimo.

E' come un motore alimentato male, ha un rendimento pessimo e non è detto che andare piano significhi consumare anche poco


Supercunego

Avatar utente
Bitossi
Messaggi: 3793
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 12:41
Località: Milano

Re: Consiglio cardofrequenzimetro

Messaggio da leggere da Bitossi » lunedì 15 giugno 2015, 11:33

mastraa ha scritto:Ti ringrazio per l'aiuto! Il Cs non ha il consumo di ossigeno, quindi la seconda formula!

Per quanto riguarda il livello di allenamento credo, e sottolineo credo, che si tratti del fatto che il reale bpm massimo dipende anche dall'allenamento, ora non sono medico e quindi non maneggio bene il concetto e spero di spiegarmi meglio che posso.

Come succede che dopo un fuorigiri in genere non riesci più a toccare il tuo livello massimo di bpm, ma stai facendo comunque un sacco di fatica, lo stesso vale se non sei allenato.
Il massimo teorico è 220-età, ma poi se sei allenato poco riesci a raggiungere un livello inferiore consumando lo stesso che un ciclista allenato spende vicino al picco massimo.

E' come un motore alimentato male, ha un rendimento pessimo e non è detto che andare piano significhi consumare anche poco
Certo; comunque rispetto a quanto scrivevo prima, un peso maggiore della bici (o lo zaino da 10 kg di uffa... :diavoletto: ) influisce in qualche misura sull'HR istantanea, che è l'unica che rientra nelle formule, come visto.
Inoltre penso che l'HR massima venga chiesta unicamente per poter fornire anche il dato in %, che comunque dà un'idea del raggiungimento delle soglie. Rimane il mistero dell'eventuale correzione dei dati (in basso o in alto?) a seconda del livello di attività dichiarato. :dubbio:

PS: vedo se riesco a trovare anche le formule di Garmin, ma la mia sensazione è che nel software in generale siano un po' meno "scientifici" di Polar.


Ringrazio la mia mamma per avermi fatto studiare da ciclista

Avatar utente
mastraa
Messaggi: 274
Iscritto il: mercoledì 9 febbraio 2011, 0:47

Re: Consiglio cardofrequenzimetro

Messaggio da leggere da mastraa » lunedì 15 giugno 2015, 17:13

Bitossi ha scritto:
mastraa ha scritto:Ti ringrazio per l'aiuto! Il Cs non ha il consumo di ossigeno, quindi la seconda formula!

Per quanto riguarda il livello di allenamento credo, e sottolineo credo, che si tratti del fatto che il reale bpm massimo dipende anche dall'allenamento, ora non sono medico e quindi non maneggio bene il concetto e spero di spiegarmi meglio che posso.

Come succede che dopo un fuorigiri in genere non riesci più a toccare il tuo livello massimo di bpm, ma stai facendo comunque un sacco di fatica, lo stesso vale se non sei allenato.
Il massimo teorico è 220-età, ma poi se sei allenato poco riesci a raggiungere un livello inferiore consumando lo stesso che un ciclista allenato spende vicino al picco massimo.

E' come un motore alimentato male, ha un rendimento pessimo e non è detto che andare piano significhi consumare anche poco
Certo; comunque rispetto a quanto scrivevo prima, un peso maggiore della bici (o lo zaino da 10 kg di uffa... :diavoletto: ) influisce in qualche misura sull'HR istantanea, che è l'unica che rientra nelle formule, come visto.
Inoltre penso che l'HR massima venga chiesta unicamente per poter fornire anche il dato in %, che comunque dà un'idea del raggiungimento delle soglie. Rimane il mistero dell'eventuale correzione dei dati (in basso o in alto?) a seconda del livello di attività dichiarato. :dubbio:

PS: vedo se riesco a trovare anche le formule di Garmin, ma la mia sensazione è che nel software in generale siano un po' meno "scientifici" di Polar.

Da quello che dicevo prima più elevato sarà l'allenamento minore sarà il consumo a parità di %bpm. Però uno allenato può andare più facilmente su e di conseguenza è lì il suo consumo.


Supercunego

el_condor
Messaggi: 3788
Iscritto il: sabato 14 settembre 2013, 0:10

Re: Consiglio cardofrequenzimetro

Messaggio da leggere da el_condor » mercoledì 15 luglio 2015, 23:13

acquistato a suo tempo e messo a riposo dopo 3 o 4 volte...HO avuto l'impressione di avere stress da frequenzimetro, molto meglio pedalare in libertà...

ciao

el_condor


Giordano Bruno
Non temete nuotare contro il torrente, è d'un anima sordida pensare come il volgo, perché il volgo è in maggioranza."

Rispondi