In bici - 2014

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Messaggio da leggereda Nievole » lunedì 17 marzo 2014, 23:07

"Allenamenti e sensazioni" rimandato al 2015.

Il mio imbolsimento (e la testa orientata più su aspetti organizzativi che su quelli agonistici) mi ha portato alla negazione del pedalare in questo inverno.
MA! (grazie al mio cuginetto Fabio, sempre sia lodato) la prima bella girata del 2014 l'abbiamo messa in saccoccia 10 giorni fa con un bel Grand Tour dell'isola d'Elba. Niente rispetto ai tapponi alpini del trio Diego-Robby-Dancelli: sono inciccito e demotivato, ma da qui a giugno c'è ancora taaaanto tempo :)

E voialtri? Che dite? Quanti hanno puntato le belle GF di Pisa e Firenze? Chi tornerà alla 9 Colli o alla Sportful o ad una qualsiasi GF in questo 2014 ricco di incertezze (vedi Kobram)?

Progetti del 2014: primo over 200 km in una randonnee, primo over 250 km personale, prima partecipazione alla Chianti Classic (5 anni che ho un iscrizione in attesa, che fanfarone), prima GF fuori regione (ancora da decidere). Ennesima girata con uffa per ricordargli quanto è scarso (ti va bene un giro sulle apuane? Disegno io!).



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda cauz. » martedì 18 marzo 2014, 10:36

domenica prossima apertura di stagione "classica" con la milano-torino in bici da pista. eccezionalmente quest'anno si parte direttamente da dentro il vigorelli, visto che abbiamo le due giornate di apertura.
io la farò in bici da strada, che è l'allenamento di fondo in vista dell'obiettivo ormai prossimo che è la liegi-bastogne-liegi (percorso medio).

certo, visto il clima previsto, più fiammingo che vallone, su domenica mi tengo qualche dubbio :)


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Andrea_Web » martedì 18 marzo 2014, 13:56

Ciaooo!
Io le "solite" 9 Colli, 24H di Feltre e Sportful, dopo un 2013 di pausa diciamo "forzata"!


A VOI!
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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda robby » martedì 18 marzo 2014, 22:26

Minchia cauz...ci vediamo a Liegi! Io opto per il lungo


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda cauz. » martedì 18 marzo 2014, 23:28

robby ha scritto:Minchia cauz...ci vediamo a Liegi! Io opto per il lungo


ahi. per me già il medio è una follia.
pero' dopo aver fatto il fiandre dell'anno scorso avevo giurato che era l'ultima volta che avrei fatto il corto.
vorrà dire che ti chiedero' di spingermi nel finale. :)


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda robby » domenica 13 aprile 2014, 20:14

Ieri ultimo allenamento lungo per Liegi. 225 km media 28 metri di dislivello 4000. Ho avuto le risposte che aspettavo.
Primi 120 km a 32 di media, fortuna nel aver trovato un gruppetto di 6 da torri del Benaco fino a Riva (30 km abbondanti a 40 di media). Prima salita iniziata dopo 120 km, fatta in riserva senza sforzo, secondo tratto di salita ben più duro, più tirato e senza fatica terza e quarta salita in relax ma con buon passo e ultimo strappo iniziato dopo 200 km, fatto a tutta senza particolari problemi. Sì, sono pronto! Ora un altro giretto da 100 più altri ultimi giretto con strappi. Manca poco!!!


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Camoscio madonita » lunedì 14 aprile 2014, 22:31

robby ha scritto:Ieri ultimo allenamento lungo per Liegi. 225 km media 28 metri di dislivello 4000. Ho avuto le risposte che aspettavo.
Primi 120 km a 32 di media, fortuna nel aver trovato un gruppetto di 6 da torri del Benaco fino a Riva (30 km abbondanti a 40 di media). Prima salita iniziata dopo 120 km, fatta in riserva senza sforzo, secondo tratto di salita ben più duro, più tirato e senza fatica terza e quarta salita in relax ma con buon passo e ultimo strappo iniziato dopo 200 km, fatto a tutta senza particolari problemi. Sì, sono pronto! Ora un altro giretto da 100 più altri ultimi giretto con strappi. Manca poco!!!


grande robby!
Mi raccomando tienici aggiornati sulla tua avventura alla Doyenne.
Spero un giorno ti poterci riuscire anch'io, quantomeno a fare il percorso medio...intanto alla tenera età di 32 anni ho comprato la mia primi bdc (una Scott senza pretese ma che sicuramente amerò) :)


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Nievole » lunedì 14 aprile 2014, 22:33

Robby è superpronto.
Io sono supersovrappeso.

Anche quest'anno, complice l'organizzazione dell'amico fiorentino, sono tornato sul circuito dei mondiali.
L'anno passato a spasso con la signorina, ieri da solo, sperando di non trovare gente troppo più forte di me da sverniciarmi su Fiesole o a Salviati.

Primi km sui viali, ma già salendo piazzale Michelangelo mi ritrovo a pensare che l'inverno degli atleti debba essere oggetto di studio da parte dei guru della motivazione. Non tengo le ruote neppure del mio compagno di società, uno che l'anno passato si aggrappava alle ruote di Sara con non poca fatica.
Tengo duro: tanto alle 12 devi essere a casa, il corto è solo 55 km, anche se sei una palla di cannone ti ricordi ancora come si pedala!
E sia, qualche km in pianura, prima in compagnia delle comparse di The Walking Dead e poi solo, un povero diavolo che gira per il corto mentre anche gli ottuagenari senza idoneità vanno a salire la Consuma.

Un ciclista, là davanti!
Dai Ale, te lo ricordi come si scala? 30, 32, 35. Vabbè, oggi c'è la Roubaix, starai tutto il pomeriggio sul letto.
Nemeno lo saluto, ho voglia di essere massacrato. Lo salto secco e continuo del mio fiatone.
Mi si incolla alla ruota, il succhiasauro. Che sia maledetto, non porto a giro nessuno oggi.
Il conta km tocca i 40 in più tratti, sul terzo rettilineo all'insù mollo la tattica, mi alzo sui pedali e spudoratamente scatto come il peggior stronzo. Con il fiatone.
Però si stacca! Continuo a pipi ritto, sento meno la fatica ed in un amen sono sotto San Domenico.
Che diamine, ci sono due ciclisti là!
E' l'adrenalina del cinghiale che dal groppone mi pervade: li riprendo mentre il secondo supera il primo, e li mollo sul posto senza nemeno preoccuparmene. Sono ormai in trance, mi sembra di esser Visconti al penultimo giro, che si fa il mazzo per la gloria, così ogni figura che intravedo più su è un rilanciare.
Chissene dei battiti, dei watt, della preparazione, finalmente mi diverto un po' quindi non disturbate.
Ne riprendo qualche altro, prima di scollinare. In piazza sono una maschera di devastazione. Ale, porca la miseria, datti una regolata, non sei mica in corsa!
Discesa. Piano. Sono sudato ed ho freddo. Dannati bollori naturali. Ma oggi il letto e la Roubaix, chissene.
Imbocco via Salviati. E' corta, la ricordavo più lunga. Poi inizia. E' lunga, la ricordavo più corta. Finisce. E' dura, cosi come la ricordavo. Ma dalle mie parti questa sarebbe solo una delle tante.
Via Trento, poi un semaforo ed un'orologio. E' presto, ho le mappe sul cellulare, faccio un'altro giro. Pianino.
Le Cure, l'Affrico, di nuovo San Domenico.
Agile, ma pimpante. Vedo un gruppetto davanti, ma ho dato al giro prima. Mi sembra di esser Visconti all'ultimo giro, felice nella mia inutilità.
Poi lui.

Mezza età, barba incolta, capello brizzolato e ghigno. Bici tornata da un viaggio nel tempo di Doc Brown, posizione in sella da cronoman navigato e rapporto incomprensibilmente lungo. Però sale che è una bellezza. Sono obbligato a stargli a ruota.
Per un km soffro in silenzio, ma appena nota che alla sua ruota c'è un giovane cicciotto gli si chiude la vena. Con un movimento interminabile allunga le dita sui comandi e cambia.
Tac, tac, tac, tac. Ellamadonna!
Si alza in piedi, il profilo delle ruote rimanda echi di tramontana. Io rimango tramortito ma troppo orgoglioso per dargli lo scalpo senza lottare.
Tac, tac, tac, tac. Non guardo più il computerino, ho un'orologio che mi tira in salita.
Agilità. 39x23 con pedalate al minuto che mi riporterebbero nel 1985 ed aviterebbero che Doc portasse a quest'uomo una bici così futuristica.
Ultimo km e Gonchar riparte con la sinfonia: tac, tac, tac, tac, fsssshhh fsssshhh. Non mollo caro, piuttosto mi fo livornese.
Finalmente muore. Si siede. No. Si rialza. RIparte. Tac, tac, tac. No, Tac, tac, tac, tac, tac. E' cotto.
Avrei potuto saltarlo, farmi beffe di lui e mostrargli il mio bel culetto danzante allontanarsi dai suoi occhi.
Ma io non mi chiamo Fabio, o Robby, o Diego, o Matteo. Mi chiamo Ale, sono supersovrappeso ed ho gli occhi ed il cuore fuori dal mio corpo.
Ma non mi ha staccato :)

Discesa. Questo è tosto eh! Fa per scattare, poi sbaglia il tornante e decide che c'è Salviati per togliermi di mezzo.
Al Mugnone mi parla: sono il primo di ritorno dal percorso lungo, non ce n'è per nessuno, in cima alla salit m'aspettavan tutti e li ho fatti contenti.
Azz, siamo all'autocelebrazione. Ora su Salviati mi leva le scritte dal telaio.
Gli sorrido, gli racconto quanto basta per poter mantenere un respiro dignitoso, poi imbocco Salviati con questo signore a ruota.
E' corta, e sembra pure meno dura di quel che si dice. Poi inizia. Ma stavolta ho il rottweiler alle calcagna.
Ale, lascialo perdere appena ti salta, vai del tuo passo. MIssion: non mettere buzza a terra.
Però, davvero, la ricordavo più lunga. E più dura. 23, 21. Però, è già finità? E dov'è lui? Non me ne curo, scollino e mi volto. E' lontano, inutile aspettarlo. Gli chiederò l'autografo al ristoro finale.




Robby, in bocca al lupo per la tua avventura. Ti invidio :)



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Admin » lunedì 14 aprile 2014, 22:42

Ma insomma, hai vinto? :D


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda robby » martedì 15 aprile 2014, 12:46

Grandissimo Ale! Io però dopo essermi accorto di averlo staccato l'avrei aspettato in cima per dirgli "non ce n'era per nessuno eh"


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda cauz. » martedì 15 aprile 2014, 12:54

robby ha scritto:Ieri ultimo allenamento lungo per Liegi. 225 km media 28 metri di dislivello 4000. Ho avuto le risposte che aspettavo.
Primi 120 km a 32 di media, fortuna nel aver trovato un gruppetto di 6 da torri del Benaco fino a Riva (30 km abbondanti a 40 di media). Prima salita iniziata dopo 120 km, fatta in riserva senza sforzo, secondo tratto di salita ben più duro, più tirato e senza fatica terza e quarta salita in relax ma con buon passo e ultimo strappo iniziato dopo 200 km, fatto a tutta senza particolari problemi. Sì, sono pronto! Ora un altro giretto da 100 più altri ultimi giretto con strappi. Manca poco!!!


beato te che parti cosi' preparato :)
io sono ancora in dubbio sulla partecipazione, travolto da una serie inattesa di contrattempi. nei prossimi 2/3 giorni capiremo se confermare (e pagare) l'iscrizione o se rinunciare, pero' qualche spiraglio positivo si sta aprendo...

nel frattanto, sfruttando comunque la situazione e per non essere da meno rispetto a camoscio :-P, venerdì sono andato a ritirare la bici da corsa nuova (benchè usata). la precedente era del 1995, era arrivato il momento di un cambiamento. ho trovato a un buon prezzo una giant TCR advanced, montata ultegra 10v e tenuta davvero benissimo. devo confessare che dopo una vita col 39, la prima uscita col 34 mi ha aperto un mondo... :)


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Andrea_Web » martedì 15 aprile 2014, 14:04

robby ha scritto:Ieri ultimo allenamento lungo per Liegi. 225 km media 28 metri di dislivello 4000. Ho avuto le risposte che aspettavo.
Primi 120 km a 32 di media, fortuna nel aver trovato un gruppetto di 6 da torri del Benaco fino a Riva (30 km abbondanti a 40 di media). Prima salita iniziata dopo 120 km, fatta in riserva senza sforzo, secondo tratto di salita ben più duro, più tirato e senza fatica terza e quarta salita in relax ma con buon passo e ultimo strappo iniziato dopo 200 km, fatto a tutta senza particolari problemi. Sì, sono pronto! Ora un altro giretto da 100 più altri ultimi giretto con strappi. Manca poco!!!


Con quella media su tale distanza e dislivello dovresti poter vincere agevolmente Maratona delle Dolomiti e forse anche la Sportful, pensaci! :champion:


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Strong » martedì 15 aprile 2014, 16:17

Andrea_Web ha scritto:
robby ha scritto:Ieri ultimo allenamento lungo per Liegi. 225 km media 28 metri di dislivello 4000. Ho avuto le risposte che aspettavo.
Primi 120 km a 32 di media, fortuna nel aver trovato un gruppetto di 6 da torri del Benaco fino a Riva (30 km abbondanti a 40 di media). Prima salita iniziata dopo 120 km, fatta in riserva senza sforzo, secondo tratto di salita ben più duro, più tirato e senza fatica terza e quarta salita in relax ma con buon passo e ultimo strappo iniziato dopo 200 km, fatto a tutta senza particolari problemi. Sì, sono pronto! Ora un altro giretto da 100 più altri ultimi giretto con strappi. Manca poco!!!


Con quella media su tale distanza e dislivello dovresti poter vincere agevolmente Maratona delle Dolomiti e forse anche la Sportful, pensaci! :champion:


il che fa sorgere qualche legittimo dubbio... :D


i fondamentalisti del ciclismo e gli ultras dei ciclisti sono il male di questo sport.

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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda robby » martedì 15 aprile 2014, 22:32

Ahahaha!!! :D
No no Andre,GF basta. Questa di Liegi é un avventura diversa. Mi sono preparato bene anche se avrei voluto poter fare molte più uscite. Spero davvero di godermi tutta la gara senza mai soffrire e divertirmi...punto cruciale la tripletta wanne stockeu e haute levee...vedremo!


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda uffa » giovedì 17 aprile 2014, 10:47

E dagliela una soddisfazione, almeno una GF falla!



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Subsonico » venerdì 18 aprile 2014, 19:49

ci sono le continental Maltesi che ormai fanno la fila per averti...


VINCITORE DEL FANTATOUR 2016 SUL CAMPO: certe fantaclassifiche verranno riscritte...

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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Plata » domenica 20 aprile 2014, 21:10

robby ha scritto:Ieri ultimo allenamento lungo per Liegi. 225 km media 28 metri di dislivello 4000. Ho avuto le risposte che aspettavo.
Primi 120 km a 32 di media, fortuna nel aver trovato un gruppetto di 6 da torri del Benaco fino a Riva (30 km abbondanti a 40 di media). Prima salita iniziata dopo 120 km, fatta in riserva senza sforzo, secondo tratto di salita ben più duro, più tirato e senza fatica terza e quarta salita in relax ma con buon passo e ultimo strappo iniziato dopo 200 km, fatto a tutta senza particolari problemi. Sì, sono pronto! Ora un altro giretto da 100 più altri ultimi giretto con strappi. Manca poco!!!


Grande robby!!Sono covinto che la doyenne non tradirà le tue attese. Immagino poi che tu ti sia allenato soltanto a sensazioni, e ciò per me è più che sufficiente per l'ammirazione più totale ;)



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda robby » lunedì 21 aprile 2014, 12:42

Sono 13 anni che mi alleno a sensazioni Fabio. Dopo aver smesso di correre a livello agonistico non ne ho più voluto sapere di tabelle, cardio ecc. mi conosco troppo bene e so come allenarmi e per Liegi mi sono preparato bene nonostante gli allenamenti siano stati solo nel week end. Tante tante ore e abitudine ad affrontare strappi e salite dopo i 150. La gamba sta bene e ne ho avuto conferma ieri quando sulle salite della valtenesi riuscivo a tenere rapporti e velocità che non vedevo da quando ero juniores senza nemmeno faticare


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda robby » domenica 27 aprile 2014, 5:26

Portare a termine la Liegi é stato lo sforzo fisico più grande della mia vita ma ero ben preparato
10 ore e 20. Km totali 279 e percorso più duro di quello dei prof. Loro oggi faranno la vecque dopo il mostruoso trittico wanne stockeu e haute levee,noi ieri abbiamo fatto rosier e theux prima della meravigliosa Redoute. Che dire? Felice come poche altre volte! Sabato al ritiro numeri ci siamo incontrato anche con il buon cauz...come é andata a te ?


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda cauz. » domenica 27 aprile 2014, 9:30

ho fatto il medio, ma non posso che ritrovarmi nella tua prima frase. 170 km, dalla haute levee in poi lo stesso percorso. in pratica ci ho messo 10 ore pure io sul medio :) con ampie e doverose pause ai ristori.
devo dire che la bici nuova è un altro pedalare, e la differenza l'ha fatta quella.
considerando che l'ho fatta quasi senza allenamento, con 6 ore scarse di sonno pre-partenza e la notte precedente trascorsa in auto per venire su, direi che é già un'impresa. scollinare la redoute con i tifosi dai camper che ti incitano comunque è un'emozione...
la durezza della gara mi ha stupito, comunque. anche i miei compagni di squadra piú forti, iper-allenati che han fatto il lungo in 9 ore, sono arrivati distrutti al traguardo.

ora la maggiore difficoltà sará alzarsi e raggiungere il saint-nicholas. sperando che poi sia necessario spostarsi a remouchamps per una festa... :)


(a livello di organizzazione, invece, mille volte meglio il fiandre).


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Short Arm » domenica 27 aprile 2014, 11:49

Ragazzi, che dire... Profonda, profondissima ammirazione. E ho detto già troppo. :)


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda matter1985 » domenica 27 aprile 2014, 13:24

Davvero,complimenti :clap: :clap: :clap: :clap:


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Plata » domenica 27 aprile 2014, 21:13

Complimenti ad entrambi! :clap:



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Woodstock » domenica 27 aprile 2014, 22:37

Grandissimo Robby, non potevo trovare erede migliore, in questi giorni ho vissuto con empatia la tua esperienza. E di babbo Tuè vogliamo parlarne? :champion:

Bravissimo anche cauz, se non ricordo male è la tua seconda classica dopo il Fiandre, ora hai l'esperienza necessaria per iniziare a pensare di fare anche il lungo.
DOpo quattro anni di classiche, quest'anno è stata una sofferenza restare a casa ma l'anno prossimo, se le cose vanno come spero, magari si potrebbe organizzare una bella spedizione al Fiandre.


Ve lo meritate Alberto Sordi!

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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Mystogan » martedì 29 aprile 2014, 17:20

In ritardo,ma vi faccio i complimenti :clap:



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda cauz. » martedì 29 aprile 2014, 17:42

Woodstock ha scritto:Grandissimo Robby, non potevo trovare erede migliore, in questi giorni ho vissuto con empatia la tua esperienza. E di babbo Tuè vogliamo parlarne? :champion:

Bravissimo anche cauz, se non ricordo male è la tua seconda classica dopo il Fiandre, ora hai l'esperienza necessaria per iniziare a pensare di fare anche il lungo.
DOpo quattro anni di classiche, quest'anno è stata una sofferenza restare a casa ma l'anno prossimo, se le cose vanno come spero, magari si potrebbe organizzare una bella spedizione al Fiandre.


ricordi bene, caro woodstock, e ti ringrazio per i complimenti... anche se da qui a raggiungere i livelli di robby ne dovrà passare di acqua sotto i ponti... :)
riguardo al pensare di fare il lungo, credo ci voglia ancora parecchio tempo e allenamento, sempre che io ci possa mai arrivare. di certo non in una gara massacrante come la liegi.
al di là dell'ovvia resistenza, la prova sul percorso lungo richiede una ben maggiore performance anche sotto il punto di vista della velocità, perchè kilometraggi del genere è difficile riempirli in una giornata, con il buio che sopraggiunge e il percorso ufficiale che chiude alle 20 (per dire, un paio di miei compagni sono arrivati alle 21 e avevano già smontato pure alcune indicazioni, tanto che han trovato il traguardo chiedendo ai passanti in giro per liegi).

il mio ciclismo invece è fatto di andature lente, di chiacchiere sui pedali, di lunghe pause ai ristori e spesso anche della birretta a metà percorso. tutto ciò con un lungo non si sposa in alcun modo. e se a questo aggiungo la mia cronica mancanza di allenamento, la frittata è fatta. :)

ad ogni modo, l'anno prossimo si punta a bissare con il medio dell'amstel. poi ne riparliamo.


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda robby » martedì 29 aprile 2014, 20:08

Quotone per cauz. Un lungo come quello della Liegi non si può inventare e riuscire a portarlo a termine richiede resistenza oltremisura e impegno dall inizio alla fine, é difficile pensare di star fermo mezz'ora ai ristori. Io personalmente ho impiegato dieci ore e venti di cui dieci ore e quindici pedalate. Pause solo per riempimento borracce e cibo da prendere e portar via. Il tutto ha comportato comunque una media finale prossima ai 28...pedalare a 28 di media per dieci ore con più di 4000 mt di dislivello é stato davvero difficile. Comunque anche pensando di arrivare all orario limite delle 20 avrebbe significato fare una media intorno ai 24/25 e posso garantire che non é per niente facile. Quello che posso dire é che ho trovato il percorso esigentissimo dall'inizio alla fine, personalmente a livello amatoriale credo sia più difficile una Liegi che una gf sportful...ad una sportful ci sono salite lunghe se prendi il ritmo vai via relativamente tranquillo pur nelle mille difficoltà altimetriche,a Liegi il ritmo non lo prendi mai! Mille mila contropendenze sulle quali non si può mai star tranquillo. Contento e orgoglioso di aver portato a termine una grande impresa!


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda herbie » martedì 29 aprile 2014, 21:37

spero che sia stato almeno un pochino divertente sig. capitano, non solo fatica.... :) ok la Liegi è certamente un percorso difficile, però ad una Sportful i 28 di media sono un tantino più difficili da fare, insomma.....
:clap:
io vado un pochino contro corrente e penso che la media non vada nemmeno guardata, altrimenti finisce che ti perdi molte cose, specie in una cicloturistica. In fondo vedo dalle foto che c'è una gran massa di gente che la prende con spirito assai gaudente, e finisce il percorso penso al limite del tempo massimo....non credo che li lascino tutti per strada! Ma, può essere che mi sbagli, per carità, purtroppo non ci sono mai stato, dev'essere molto molto bello....



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda robby » mercoledì 30 aprile 2014, 6:31

Tanta fatica Matteo, ma quando sono in forma questo tipo di fatica per me é tutto divertimento! Io la media non stavo mica a guardarla, me ne fregavo ma diciamo che il mio obiettivo era di riuscire a ritornare a Liegi intorno alla dieci ore, ci ho messo un po' di più perché il percorso é veramente esigente dall'inizio alla fine, sinceramente non credevo fino a quel punto e ancora non mi capacito come possa aver vinto tra i pro uno come gerrans, forte per carità ma di certo non uno da salite, conferma che la Liegi dei pro di quest anno é stata una gara davvero poco tirata.
Confermo comunque il "molto molto molto bello" soprattutto dalla Redoute in poi dal punto di vista dell'atmosfera


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda granfondista » mercoledì 30 aprile 2014, 10:21

robby ha scritto:Tanta fatica Matteo, ma quando sono in forma questo tipo di fatica per me é tutto divertimento! Io la media non stavo mica a guardarla, me ne fregavo ma diciamo che il mio obiettivo era di riuscire a ritornare a Liegi intorno alla dieci ore, ci ho messo un po' di più perché il percorso é veramente esigente dall'inizio alla fine, sinceramente non credevo fino a quel punto e ancora non mi capacito come possa aver vinto tra i pro uno come gerrans, forte per carità ma di certo non uno da salite, conferma che la Liegi dei pro di quest anno é stata una gara davvero poco tirata.
Confermo comunque il "molto molto molto bello" soprattutto dalla Redoute in poi dal punto di vista dell'atmosfera

Innanzitutto complimenti, la Liegi è il mio maggior rimpianto per non averla mai fatta.
Ma hai sempre trovato il gruppetto oppure hai anche dovuto fare tratti in solitaria?


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda robby » mercoledì 30 aprile 2014, 11:36

Gruppetto (uno di quelli di testa) fino a poco prima della Saint roch poi una ventina di km in solitaria, poi gruppetto di italiani fino al wanne poi solo soletto dal wanne fino all'inizio della Redoute. Poi i gruppi ho servivano più...tanta gente da lì in poi ma ognuno col proprio passo. Non siamo stati moltissimi a fare il lungo


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda herbie » mercoledì 30 aprile 2014, 13:16

robby ha scritto:Gruppetto (uno di quelli di testa) fino a poco prima della Saint roch poi una ventina di km in solitaria, poi gruppetto di italiani fino al wanne poi solo soletto dal wanne fino all'inizio della Redoute. Poi i gruppi ho servivano più...tanta gente da lì in poi ma ognuno col proprio passo. Non siamo stati moltissimi a fare il lungo


io ci avrei messo tranquillamente qualche ora in più...per i miei gusti mi sarei divertito di più...ma è questione di gusti....alla fine rispetto al carro scopa sarai stato avanti almeno 6-7 ore....se non di più.... :)



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Woodstock » mercoledì 30 aprile 2014, 19:09

cauz. ha scritto:il mio ciclismo invece è fatto di andature lente, di chiacchiere sui pedali, di lunghe pause ai ristori e spesso anche della birretta a metà percorso. tutto ciò con un lungo non si sposa in alcun modo. e se a questo aggiungo la mia cronica mancanza di allenamento, la frittata è fatta. :)

ad ogni modo, l'anno prossimo si punta a bissare con il medio dell'amstel. poi ne riparliamo.


Fai bene, l'importante è divertirsi, e godersi pienamente questa fantastica esperienza. Avendo una certa abitudine ai lunghi chilometraggi, maturata anche grazie alle randonnèe (ti consiglio di farne qualcuna, iniziando dalle 200), ho sempre affrontato il lungo con l'idea di riuscire semplicemente ad entrare nel tempo massimo. Ad esempio la per la Liegi dello scorso anno ho impiegato quasi un'ora in più di Robby per coprire i 280 km, la prima volta invece credo di aver impiegato poco in meno ma su un percorso di 30 km più breve.
Devo dire perà che per me la più massacrante è stata il Fiandre, estremamente stressante dal punto di vista fisico, anche nei punti apparentementi semplici. La mancanza di abitudine a quel pavè poi è stata determinante, per questo vorrei tornarci, magari il prossimo anno, per rifarla, penso che con più esperienza dovrei andare decisamente meglio. Prima di tutto, userei dei copertoncini da 25 per una maggiore comodità.
Fai bene a fare anche l'Amstel, è un po' sottovalutata perché è la meno difficile ma non è affatto una passeggiata, quelle stradine sono piene di trabocchetti, un percorso che si avvita tutto su sé stesso, credo di non aver trovato un rettilineo più lungo di 50 metri!
Lì troverai un'organizzazione diversa, è più simile ad una granfondo, il cronometraggio riguarda tutto il percorso, non solo alcuni tratti in salita. Comunque l'arrivo sul Cauberg è spettacolare, molto più bello di quello anonimo di Ans dove non ti fanno nemmeno passare sotto il traguardo.
Ricordo l'anno scorso, percorsi gli ultimi km con un gruppo di svizzeri ticinesi, negli ultimi metri prima di tornare allo stadio erano talmente gasati che uno di loro urtò una macchina in sosta e stava per innescare una bella caduta, lo affiancai e gli dissi "potevo rimanese offeso" :D


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda robby » sabato 31 maggio 2014, 22:33

Giornata niente male
Solo 100 km ma tremendi
3200 di di dislivello
Doppio Stelvio con scalata da Bormio discesa da paura verso Prato risalita verso la aizzerà e umbrail pass.

Meteo meraviglioso e scottatura assicurata. Minchia che accoppiata,sono arrivato Bormio leggermente distrutto!

Mentre salivo pensavo alla sfiga cosmica avuta dai pro martedì...fino al giorno prima meteo ok,martedi tregenda, da mercoledì a oggi meteo ok! Incredibile


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Camoscio madonita » domenica 1 giugno 2014, 13:24

robby ha scritto:Giornata niente male
Solo 100 km ma tremendi
3200 di di dislivello
Doppio Stelvio con scalata da Bormio discesa da paura verso Prato risalita verso la aizzerà e umbrail pass.

Meteo meraviglioso e scottatura assicurata. Minchia che accoppiata,sono arrivato Bormio leggermente distrutto!

Mentre salivo pensavo alla sfiga cosmica avuta dai pro martedì...fino al giorno prima meteo ok,martedi tregenda, da mercoledì a oggi meteo ok! Incredibile


complimenti Robby! Certo che per farsi due volte lo Stelvio ci vuole, oltre a gambe eccezionali, anche una tenuta mentale notevole.

Anche io oggi (per la prima volta nella mia vita) ho fatto 100km. Però non volevo fare una anello banale e mi sono complicato la vita mettendoci la salita al Monviso-Pian del Re...una roba mostruosa, per chi come me è ancora inesperto e con pochi km nelle gambe. L'ho fatta da Barge, includendo così pure la Colletta di Paesana (un buon compromesso per preparare le gambe) ed in pratica per più di due ore mi sono ritrovato a pedalare in salita. Gli ultimi 3 km dopo Pian della Regina erano qualcosa di tremendo perchè Vedevo in alto dove dovevo arrivare e le gambe mi dicevano "Torna indietro, torna indietro".
Penso che per i prossimi due giorni non mi azzarderò a salire in sella, tanto mi fa male il cul...eh tutto. :D


Quando ero piccolo mi innamoravo di tutto, ma il primo vero amore non si scorda mai: Merano-Aprica, 5 giugno 1994.

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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Plata » lunedì 2 giugno 2014, 6:20

Camoscio madonita ha scritto:
robby ha scritto:Giornata niente male
Solo 100 km ma tremendi
3200 di di dislivello
Doppio Stelvio con scalata da Bormio discesa da paura verso Prato risalita verso la aizzerà e umbrail pass.

Meteo meraviglioso e scottatura assicurata. Minchia che accoppiata,sono arrivato Bormio leggermente distrutto!

Mentre salivo pensavo alla sfiga cosmica avuta dai pro martedì...fino al giorno prima meteo ok,martedi tregenda, da mercoledì a oggi meteo ok! Incredibile


complimenti Robby! Certo che per farsi due volte lo Stelvio ci vuole, oltre a gambe eccezionali, anche una tenuta mentale notevole.

Anche io oggi (per la prima volta nella mia vita) ho fatto 100km. Però non volevo fare una anello banale e mi sono complicato la vita mettendoci la salita al Monviso-Pian del Re...una roba mostruosa, per chi come me è ancora inesperto e con pochi km nelle gambe. L'ho fatta da Barge, includendo così pure la Colletta di Paesana (un buon compromesso per preparare le gambe) ed in pratica per più di due ore mi sono ritrovato a pedalare in salita. Gli ultimi 3 km dopo Pian della Regina erano qualcosa di tremendo perchè Vedevo in alto dove dovevo arrivare e le gambe mi dicevano "Torna indietro, torna indietro".
Penso che per i prossimi due giorni non mi azzarderò a salire in sella, tanto mi fa male il cul...eh tutto. :D


grandi!!
L'accoppiata dello Stelvio è un qualcosa di meraviglioso! Io salii da Bormio fino all'Umbrail, e poi scesi dal versante svizzero per poi andare a Prato e scalare il versante storico. Una salita veramente impegnativa e interminabile! Nel cuore, però, ho il versante di Bormio. Quando dopo quella bella serie di tornanti si entra in quella vallata di prati con il passo sullo sfondo, per me non ha eguali!

Bella anche la salita di Piano del Re! Questa estate spero di fare una incursione in piemonte, perchè mi mancano diverse vette... :)



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda herbie » lunedì 2 giugno 2014, 6:47

Plata ha scritto:
grandi!!
L'accoppiata dello Stelvio è un qualcosa di meraviglioso! Io salii da Bormio fino all'Umbrail, e poi scesi dal versante svizzero per poi andare a Prato e scalare il versante storico. Una salita veramente impegnativa e interminabile! Nel cuore, però, ho il versante di Bormio. Quando dopo quella bella serie di tornanti si entra in quella vallata di prati con il passo sullo sfondo, per me non ha eguali!

Bella anche la salita di Piano del Re! Questa estate spero di fare una incursione in piemonte, perchè mi mancano diverse vette... :)


eventualmente, fatti sentire...mi faccio prestare un completo Astana dal DS vicino di casa, e così ti scambiano per ARU.... :D

PS: Camoscio madonita, nell'anima sei un LEONE...il cuore oltre l'ostacolo!
però....i 7 km. di tornanti a vista a poche centinaia di metri in linea d'aria del versante di Prato sono una cosa che ha pochi eguali nelle Alpi (forse la Silvretta Hohenalpenstrasse, ma non l'ho mai fatta, Grimsel e Susten sì, ma non hanno il fascino degli infiniti tornanti che ti si parano davanti, che quasi quasi non riesci a contare....)vedi distintamente ciclisti davanti a te anche 4 o 5 km., puoi agevolmente calcolare il distacco su questo o quel tornante. Il versante di Bormio ovviamente è spettacolare pure quello, ma non un "unicum" come quell'altro, parere personale.



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Plata » lunedì 2 giugno 2014, 6:57

Vero. In tutte le salite, cmq, apprezzo la variabilità di ambienti che attraversano. Il versante di Prato, dopo Trafoi, per me risultò a un certo punto quasi una "palla", con tutto il rispetto ovviamente. Sarà anche che per me una salita di oltre 10-15 km è cosa un po' strana, ma solo su salite molto eterogenee riesco a sentirmi bene su quel tipo di lunghezza. Il versante di Bormio, appunto, per me è il massimo su questi punti di vista!
Motivazioni che però lasciano il tempo che trovano, mi rendo conto. Perchè per esempio stravedo per il Mortirolo che di vario ha poco o nulla :D



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Camoscio madonita » lunedì 2 giugno 2014, 6:59

herbie ha scritto:
Plata ha scritto:
grandi!!
L'accoppiata dello Stelvio è un qualcosa di meraviglioso! Io salii da Bormio fino all'Umbrail, e poi scesi dal versante svizzero per poi andare a Prato e scalare il versante storico. Una salita veramente impegnativa e interminabile! Nel cuore, però, ho il versante di Bormio. Quando dopo quella bella serie di tornanti si entra in quella vallata di prati con il passo sullo sfondo, per me non ha eguali!

Bella anche la salita di Piano del Re! Questa estate spero di fare una incursione in piemonte, perchè mi mancano diverse vette... :)


eventualmente, fatti sentire...mi faccio prestare un completo Astana dal DS vicino di casa, e così ti scambiano per ARU.... :D

PS: Camoscio madonita, nell'anima sei un LEONE...il cuore oltre l'ostacolo!
però....i 7 km. di tornanti a vista a poche centinaia di metri in linea d'aria del versante di Prato sono una cosa che ha pochi eguali nelle Alpi (forse la Silvretta Hohenalpenstrasse, ma non l'ho mai fatta, Grimsel e Susten sì, ma non hanno il fascino degli infiniti tornanti che ti si parano davanti, che quasi quasi non riesci a contare....)vedi distintamente ciclisti davanti a te anche 4 o 5 km., puoi agevolmente calcolare il distacco su questo o quel tornante. Il versante di Bormio ovviamente è spettacolare pure quello, ma non un "unicum" come quell'altro, parere personale.


se passate da queste parti prima di luglio fatemi sapere :)
Anche se non risucirò a seguirvi in salita, poi in trattoria vi staccherò di certo :D
Io verso fine giugno, ad esempio, vorrei fare il Nivolet partendo da Cuorgnè. E conosco un bel rifugetto a Ceresole,dove si mangia benissimo...


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda herbie » lunedì 2 giugno 2014, 7:28

Camoscio madonita ha scritto:
se passate da queste parti prima di luglio fatemi sapere :)
Anche se non risucirò a seguirvi in salita, poi in trattoria vi staccherò di certo :D


sulla trattoria....fossi in te non avrei tutte queste certezze....
sulla salita....quien sabe? :boh: le salite lunghe mi hanno sempre dato riscontri poco positivi....



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Bitossi » lunedì 2 giugno 2014, 7:32

Camoscio madonita ha scritto:se passate da queste parti prima di luglio fatemi sapere :)
Anche se non risucirò a seguirvi in salita, poi in trattoria vi staccherò di certo :D
Io verso fine giugno, ad esempio, vorrei fare il Nivolet partendo da Cuorgnè. E conosco un bel rifugetto a Ceresole,dove si mangia benissimo...

Ragazzo, io dai primi di luglio (perchè "prima di"? :dubbio: ) sarò molto più libero, ed il Nivolet mi manca... ;)

Inoltre ho da un po' di anni nel mirino il Colle del Sommellier, ma lì ci vuole una mtb, mi dicono. Tu ce l'hai? :D


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Camoscio madonita » lunedì 2 giugno 2014, 8:41

Bitossi ha scritto:
Camoscio madonita ha scritto:se passate da queste parti prima di luglio fatemi sapere :)
Anche se non risucirò a seguirvi in salita, poi in trattoria vi staccherò di certo :D
Io verso fine giugno, ad esempio, vorrei fare il Nivolet partendo da Cuorgnè. E conosco un bel rifugetto a Ceresole,dove si mangia benissimo...

Ragazzo, io dai primi di luglio (perchè "prima di"? :dubbio: ) sarò molto più libero, ed il Nivolet mi manca... ;)

Inoltre ho da un po' di anni nel mirino il Colle del Sommellier, ma lì ci vuole una mtb, mi dicono. Tu ce l'hai? :D


Luglio ed agosto, con le scuole chiuse, li passo nella mia Sicilia. :)
Per quanto mi alletta l'idea di rimandare di 1-2 settimane la partenza per poter fare tranquillamente gli over 2000 tra Piemonte e Francia (su tutti Nivolet, Agnello, Bonette, Lombarda e Fauniera)
Per quanto riguarda la mtb, al momento ne sono sprovvisto. :(


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Messaggio da leggereda Bitossi » lunedì 2 giugno 2014, 13:17

Camoscio madonita ha scritto:
Bitossi ha scritto:
Camoscio madonita ha scritto:se passate da queste parti prima di luglio fatemi sapere :)
Anche se non risucirò a seguirvi in salita, poi in trattoria vi staccherò di certo :D
Io verso fine giugno, ad esempio, vorrei fare il Nivolet partendo da Cuorgnè. E conosco un bel rifugetto a Ceresole,dove si mangia benissimo...

Ragazzo, io dai primi di luglio (perchè "prima di"? :dubbio: ) sarò molto più libero, ed il Nivolet mi manca... ;)

Inoltre ho da un po' di anni nel mirino il Colle del Sommellier, ma lì ci vuole una mtb, mi dicono. Tu ce l'hai? :D


Luglio ed agosto, con le scuole chiuse, li passo nella mia Sicilia. :)
Per quanto mi alletta l'idea di rimandare di 1-2 settimane la partenza per poter fare tranquillamente gli over 2000 tra Piemonte e Francia (su tutti Nivolet, Agnello, Bonette, Lombarda e Fauniera)
Per quanto riguarda la mtb, al momento ne sono sprovvisto. :(

Ah, per la mtb non c'è problema, tra me e Uffa qualcosa salta fuori. Anzi, io ho in garage una discreta Kona di misura grande. Quanto sei alto?
Fra l'altro mi viene in mente che anche il versante "di là" del Nivolet non è asfaltato, giusto? Quindi la mtb potrebbe essere utile anche in questo caso, se si vuole fare un giro "interregionale".

Direi che si può cominciare ad organizzare... primo o secondo weekend? :D


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Camoscio madonita » lunedì 2 giugno 2014, 19:07

Sono 1,82 m per 83-84 kg. In effetti in un weekend si potrebbero fare entrambi: sabato Nivolet e domenica Cima Sommeiler, o viceversa. Se la strada del sommeiler è impraticabile si può deviare su un gireto Echelle, Granon (fuori giro ma ne vale la pena) e Monginevro con partenza ad Oulx.
Non ce la facciamo per l'ultimo weekend di giugno? Se non è possibile, va bene il primo di luglio :)


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Bitossi » martedì 3 giugno 2014, 7:48

Camoscio madonita ha scritto:Sono 1,82 m per 83-84 kg. In effetti in un weekend si potrebbero fare entrambi: sabato Nivolet e domenica Cima Sommeiler, o viceversa. Se la strada del sommeiler è impraticabile si può deviare su un gireto Echelle, Granon (fuori giro ma ne vale la pena) e Monginevro con partenza ad Oulx.
Non ce la facciamo per l'ultimo weekend di giugno? Se non è possibile, va bene il primo di luglio :)

Vediamo, sentiamo anche Uffa.
Però tu sai quanto dislivello complessivo ci aspetta, se vogliamo fare una due giorni full immersion (o meglio full ascension), vero? E per di più in mtb! :drool:

(btw, la mia mtb di scorta dovrebbe andarti bene... ;) )


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Camoscio madonita » martedì 3 giugno 2014, 8:58

Bitossi ha scritto:
Camoscio madonita ha scritto:Sono 1,82 m per 83-84 kg. In effetti in un weekend si potrebbero fare entrambi: sabato Nivolet e domenica Cima Sommeiler, o viceversa. Se la strada del sommeiler è impraticabile si può deviare su un gireto Echelle, Granon (fuori giro ma ne vale la pena) e Monginevro con partenza ad Oulx.
Non ce la facciamo per l'ultimo weekend di giugno? Se non è possibile, va bene il primo di luglio :)

Vediamo, sentiamo anche Uffa.
Però tu sai quanto dislivello complessivo ci aspetta, se vogliamo fare una due giorni full immersion (o meglio full ascension), vero? E per di più in mtb! :drool:

(btw, la mia mtb di scorta dovrebbe andarti bene... ;) )


Mi piace l'idea del full ascension :) Anche se mi viene il mal di gambe solo a pensarci.
In realtà in Nivolet potremmo farlo in bdc, ed usare la mtb solo per il sommeiler. Tra l'altro ho pensato che, volendo farci del male, che il Granon ha un versante sterrato...quindi il Giro potrebbe essere completo (e devastante con quasi 2500m di dislivello...da sommarsi ai quasi 2000 del Nivolet)


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda uffa » martedì 3 giugno 2014, 12:55

purtroppo di mtb ne ho solo una, il povero muletto mi è stato rubato nel cortile di casa anni fa... vero è che un usato o un decatlone da poco si rimediano facilmente.. con l amtb ci ho litigato un paio di anni fa, da quando non ho più le gambe per andare in fuoristrada :-(

invece il 15 giugno il giro del mugello con nievole? chi viene?



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda uffa » martedì 3 giugno 2014, 13:06

p.s. mi sa che sul nivolet ci saranno ancora i metri di neve, forse a settembre si può andare....



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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda Bitossi » martedì 3 giugno 2014, 14:46

uffa ha scritto:p.s. mi sa che sul nivolet ci saranno ancora i metri di neve, forse a settembre si può andare....

Che spakkiu dici? La strada (solo gli ultimi 6 km, purtroppo) verrà addirittura chiusa al traffico automobilistico nelle domeniche di luglio, agosto e settembre... significa che negli altri giorni sarà aperta! E poi che saranno mai anche tre/quattro metri di neve? Si spala e si prosegue! :D

Dai, mi pare che tutto possa convergere per il weekend del 28/29 giugno: però per il Sommeiller (finalmente l'ho scritto giusto) la vedo dura comunque. Si arriva a 3.000 m... :febbre:
Per l'idea della mtb, lascio scegliere al Taccone discepolo del binaschino Gandolfo Sacchi: abituato com'è alla Targa Florio, se se la sente... (partendo da Locana, naturalmente... :aureola: ). Poi al ritorno free downhill tagliando i tornanti alla Armstrong! :D

A prop: urge una scelta. Se dovessimo portare entrambe le bici sia io sia Uffa, più il muletto per il Camoscio, farebbero 5 velocipedi. Ed io non ho un furgone... :(


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Re: In bici - 2014

Messaggio da leggereda uffa » martedì 3 giugno 2014, 15:04

28/29 giugno mi sa che ho una grigliata, stiamo decidendo il giorno.. La strada del Nivolet è chiusa al traffico automobilistico per decreto, quanto alle condizioni della strada è tutto da vedere. Secondo me di neve ce n'è ancora!

nel caso porterei solo la mtb con le gomme di ricambio, stessa cosa puoi fare tu (idem muletto)

dai camoscio, resta in zona anche a luglio, lascia perdere la solita sicilia, il solito mare, la solita gente...
Ultima modifica di uffa il martedì 3 giugno 2014, 15:07, modificato 1 volta in totale.