Salite, muri, côtes

Per raccontare le proprie avventure in bici, le uscite, gli allenamenti, le gare amatoriali e le gran fondo

Salite, muri, côtes

UNREAD_POSTdi Belluschi M. » lunedì 16 marzo 2015, 21:24

Apro Topic per parlare di ogni sorta di salita e esperienze su di essa. In bici e, mi si consenta l'off Topic, a piedi.
I veri campioni erano quelli che dicevano no [Winter]

Froome è il bersaglio preferito di chiunque provi un minimo di frustrazione nei confronti del ciclismo professionistico [Leonardo Piccione].
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Re: Salite, muri, côtes

UNREAD_POSTdi nemecsek » mercoledì 18 marzo 2015, 7:47

A volte il dito indica proprio il dito, non la luna.
Dopo Campiglio qualcuno ha abbandonato il ciclismo, qualcun altro ha ripreso a seguirlo.
I veri campioni erano quelli che dicevano no [Winter]
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Re: Salite, muri, côtes

UNREAD_POSTdi Belluschi M. » mercoledì 18 marzo 2015, 15:11

Domenica scorsa ho fatto la gara in salita Biella - Piedicavallo.
19Km per la strada statale che attraversa i comuni della Val Cervo fino, per l'appunto, a Piedicavallo.
Un falsopiano infinito al 3-4% alternato a tratti anche minori, fino a un ultimo chilometro più tosto attorno all'8% medio. Una salita che piacerebbe a Herbie :D

Ero convinto di fare il leone, confortato da un motore che non era mai stato così efficiente (1h06'52" sulla mezza maratona il 22/02 a Treviglio), invece mi sono imbarcato e ho migliorato il mio primato sulla salita di soli 26 secondi rispetto al 2013, dove però andavo la metà di questo periodo.
Ho esagerato nei primi 5-6Km provando a tenere il marocchino che ha poi vinto e l'ho pagata cara. Alla fine 4^.

Per un po' niente gare in salita, dato che la pista è alle porte.
Poi a luglio farò il programma classico che prevede Stelvio e Oropa.
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Re: Salite, muri, côtes

UNREAD_POSTdi herbie » venerdì 20 marzo 2015, 19:16

Belluschi M. ha scritto:Domenica scorsa ho fatto la gara in salita Biella - Piedicavallo.
19Km per la strada statale che attraversa i comuni della Val Cervo fino, per l'appunto, a Piedicavallo.
Un falsopiano infinito al 3-4% alternato a tratti anche minori, fino a un ultimo chilometro più tosto attorno all'8% medio. Una salita che piacerebbe a Herbie :D
.


:) ti rammento che a me non piace la salita pedalabile...a me piace quella BREVE...è diverso... :D :D
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Re: Salite, muri, côtes

UNREAD_POSTdi el_condor » martedì 21 aprile 2015, 22:41

Belluschi M. ha scritto:Domenica scorsa ho fatto la gara in salita Biella - Piedicavallo.
19Km per la strada statale che attraversa i comuni della Val Cervo fino, per l'appunto, a Piedicavallo.
Un falsopiano infinito al 3-4% alternato a tratti anche minori, fino a un ultimo chilometro più tosto attorno all'8% medio. Una salita che piacerebbe a Herbie :D

Ero convinto di fare il leone, confortato da un motore che non era mai stato così efficiente (1h06'52" sulla mezza maratona il 22/02 a Treviglio), invece mi sono imbarcato e ho migliorato il mio primato sulla salita di soli 26 secondi rispetto al 2013, dove però andavo la metà di questo periodo.
Ho esagerato nei primi 5-6Km provando a tenere il marocchino che ha poi vinto e l'ho pagata cara. Alla fine 4^.

Per un po' niente gare in salita, dato che la pista è alle porte.
Poi a luglio farò il programma classico che prevede Stelvio e Oropa.

bravissimo ! Complimenti..
Non ricordo se ho mai raccontato di aver incontrato una volta Olimpio Paolinelli (si era nuovamente tesserato e corse il Giro di Toscana) che dopo la bici passo' alla corsa a piedi (specialmente in salita) arrivando ad ottimi risultati (mi apre un podio alla 100 km del passatore)
ciao
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Re: Salite, muri, côtes

UNREAD_POSTdi Belluschi M. » mercoledì 17 giugno 2015, 22:09

Da qualche settimana ho iniziato a mettere nelle gambe allenamenti per la salita.
L'obiettivo sarà come sempre quello di fare il massimo sullo Stelvio. 3 settimane dopo correrò poi anche Oropa, malgrado su tre partecipazioni ne sono uscito sempre con le ossa rotte (il mio miglior tempo l'ho fatto paradossalmente al debutto nel 2012, quando ero nella forma peggiore ma correndo in difesa mi salvai. Ultime due edizioni invece, partito per provare a vincere, sono stato rimbalzato a Favaro).

Non ho per il momento fatto salite lunghe eccezion fatta per una Como - Brunate Paese fatta in soglia durante un lungo di 28 km.
In compenso ho nelle gambe tanti fuori giri su côtes da 1 -2 chilometri inserite spesso su giri da più di 20 km. Alla faccia di Slongo.

Per Herbie: il 7 giugno son stato a Luino per una gara su strada di 12 km.
Partendo dal lago abbiamo imboccato poi una côte lunga a naso più di 2 km con dei bei muri oltre il 10%, oltre una brevissima scalinata. Siamo arrivati in località Cattel. Magari la conosci.
Poi abbiamo recuperato il dislivello, ad occhio sui 150 metri, tra i boschi, con punti veramente troppo pericolosi.
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Re: Salite, muri, côtes

UNREAD_POSTdi herbie » giovedì 18 giugno 2015, 17:28

Belluschi M. ha scritto:
Per Herbie: il 7 giugno son stato a Luino per una gara su strada di 12 km.
Partendo dal lago abbiamo imboccato poi una côte lunga a naso più di 2 km con dei bei muri oltre il 10%, oltre una brevissima scalinata. Siamo arrivati in località Cattel. Magari la conosci.
Poi abbiamo recuperato il dislivello, ad occhio sui 150 metri, tra i boschi, con punti veramente troppo pericolosi.


no, non la conosco. Non ci passo spesso, se non ho capito si trova più o meno di fronte a Biviglione, sull'altro versante.
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Re: Salite, muri, côtes

UNREAD_POSTdi Oude Kwaremont » venerdì 17 luglio 2015, 12:55

Pensando alla provincia di Pesaro naturalmente non si può non citare il Carpegna di Pantani, montagna che ho fatto anch' io in bicicletta, sia pure in condizioni assurde.

Questo post però è per segnalare la competizione podistica che si svolge da 18 anni (domani sarà la diciottesima edizione), 15 chilometri e mezzo, si parte proprio dal centro di Carpegna, si percorre la salita di 6 chilometri e mezzo, discesa e rientro a Carpegna.
Mi sarebbe piaciuto correrla ma purtroppo domani non farò in tempo, appuntamento rimandato all' anno prossimo.
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Re: Salite, muri, côtes

UNREAD_POSTdi Oude Kwaremont » domenica 2 agosto 2015, 18:08

Un' altra salita dell' entroterra pesarese che coniuga ciclismo e podismo è il Monte Nerone, su cui ha transitato anche il Giro.

Ci sono fondamentalmente tre versanti, su uno di questi si svolge annualmente una mezza maratona.

http://www.pelorandom.it/joomla/index.p ... &Itemid=23

il versante affrontato dalla mezza maratona. Mio padre, cicloamatore, ha sentito dire che anche per via del pessimo fondo stradale, è una delle venti salite più dure d' Europa.
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Re: Salite, muri, côtes

UNREAD_POSTdi Oude Kwaremont » lunedì 17 luglio 2017, 13:32

Oude Kwaremont ha scritto:Questo post però è per segnalare la competizione podistica che si svolge da 18 anni (domani sarà la diciottesima edizione), 15 chilometri e mezzo, si parte proprio dal centro di Carpegna, si percorre la salita di 6 chilometri e mezzo, discesa e rientro a Carpegna.
Mi sarebbe piaciuto correrla ma purtroppo domani non farò in tempo, appuntamento rimandato all' anno prossimo.


Con un anno di ritardo ho partecipato a questa gara; per chi ne ha la possibilità (vacanza da quelle parti, ad esempio) la consiglio assolutamente, è di una bellezza paesaggistica impressionante, da questo punto di vista la gara più bella a cui io abbia partecipato (e dire che sul Carpegna ci ho bazzicato diverse volte...). Senza considerare poi tutta la carica emotiva ed agonistica che dà la visione delle scritte per terra, sui parapetti, insomma di tutto quanto ricordi Pantani.
Partenza dal centro di Carpegna, con un kilometro in falsopiano, poi rapida impennata. I primi 2,5 km sono i più impegnativi, poi arrivati al Cippo la strada spiana per 200 metri; poi tornante secco verso sinistra e si torna a salire duramente, anche se da qui le pendenze sono lievemente meno ostiche.
Paradossalmente ho trovato la discesa più difficile. Meno ripida rispetto alla salita ma più lunga, 9 km che sembrano non finire mai, anche perchè non ci sono più curve secche vere e proprie e quindi non c' è mai realmente la necessità di frenare o anche solo di dover rallentare l' andatura.
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Re: Salite, muri, côtes

UNREAD_POSTdi Ronde » lunedì 17 luglio 2017, 17:10

Ieri ho fatto una dura granfondo catalana, la Ruta Minera, in cui si affronta tra gli altri anche questa salita, il Coll de Pradell.

Immagine

Durezza estrema, il profilo sopra sottostima vari punti (io ho preso una massima al 24%). Più conosco i Pirenei, catalani ma non solo, e più mi chiedo perché il Tour ma soprattutto la Vuelta non sfruttino maggiormente le tante opzioni di queste zone in cui tra l'altro non mancherebbe il pubblico.
“Solamente i corridori al top della condizione possono dire che il Fiandre è difficile: per gli altri è una vera e propria via crucis” A. Tafi
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