Salite Trentino

Per raccontare le proprie avventure in bici, le uscite, gli allenamenti, le gare amatoriali e le gran fondo

Salite Trentino

UNREAD_POSTdi antani » lunedì 22 maggio 2017, 17:37

Ciao sono Sardo ma l'anno prossimo andrò a studiare all'università di Trento e volevo saper: 1) qualcuno per caso sa se in genere si può portare la bdc? 2) qualcuno potrebbe dirmi quali salite interessanti (sopratutto da un punto di vista panoramico ) possono essere affrontate nel vicinato ? Visto che purtroppo dalla cartina ho già notato come le dolomiti , e sopratutto lo Stelvio siano un pochino lontani da Trento. 2) Cosa si deve fare per affrontare una grande salita sinceramente ho un po paura visto che quando affronto una salitella (es scala di giocca 5 km al 6 % ) pur salendo piano 18 km cira vado in crisi dopo 3 km quando sto bene eppure cerco di andare del mio passo . Grazie
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi il_panta » lunedì 22 maggio 2017, 19:11

Farai in tempo ad imparare a pedalare sulle lunghe salite. Non sono della zona, ma di sicuro ti posso suggerire il Bondone.
Cosa intendi per "si può portare la bdc"?
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi Luca90 » lunedì 22 maggio 2017, 19:25

antani ha scritto:) Cosa si deve fare per affrontare una grande salita sinceramente ho un po paura visto che quando affronto una salitella (es scala di giocca 5 km al 6 % ) pur salendo piano 18 km cira vado in crisi dopo 3 km quando sto bene eppure cerco di andare del mio passo . Grazie

vai in crisi in che senso? crampi ? gambe vuote? forse dipende che non ti idrati bene prima dello sforzo... prova ad alleggerire il rapporto calando la velocità di 2-3 km/h...
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi antani » lunedì 22 maggio 2017, 20:18

il_panta ha scritto:Farai in tempo ad imparare a pedalare sulle lunghe salite. Non sono della zona, ma di sicuro ti posso suggerire il Bondone.
Cosa intendi per "si può portare la bdc"?

Scusa non ho specificato , intendo se si può portare nella casa dello studente , comunque si del Bondone ho visto che praticamente è dietro proprio la casa dove dovrei andare a stare , se non sbaglio anche l'alpe di Pampeago che sembra tosta. vediamo comunque grazie mille
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi antani » lunedì 22 maggio 2017, 20:21

Luca90 ha scritto:
antani ha scritto:) Cosa si deve fare per affrontare una grande salita sinceramente ho un po paura visto che quando affronto una salitella (es scala di giocca 5 km al 6 % ) pur salendo piano 18 km cira vado in crisi dopo 3 km quando sto bene eppure cerco di andare del mio passo . Grazie

vai in crisi in che senso? crampi ? gambe vuote? forse dipende che non ti idrati bene prima dello sforzo... prova ad alleggerire il rapporto calando la velocità di 2-3 km/h...

In tutti i sensi , a volte ho difficoltà a respirare , momenti in cui mi sento le gambe coem morse dalla fatica , comunque forse potrebbe essere poprio l'idratazione , perchè di solito quando esco bevo poco e non mangio nulla , anche perchè (ed è il vero problema) quando bevo o mi alimento anche se sto bene e vado molto forte dopo un po mi viene mal di pancia . Comunque grazie , ah aggiungo che esco da solo quasi sempre perchè non conosco nessuno che faccia strada come me.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi galliano » lunedì 22 maggio 2017, 21:06

antani ha scritto:Ciao sono Sardo ma l'anno prossimo andrò a studiare all'università di Trento e volevo saper: 1) qualcuno per caso sa se in genere si può portare la bdc? 2) qualcuno potrebbe dirmi quali salite interessanti (sopratutto da un punto di vista panoramico ) possono essere affrontate nel vicinato ? Visto che purtroppo dalla cartina ho già notato come le dolomiti , e sopratutto lo Stelvio siano un pochino lontani da Trento. 2) Cosa si deve fare per affrontare una grande salita sinceramente ho un po paura visto che quando affronto una salitella (es scala di giocca 5 km al 6 % ) pur salendo piano 18 km cira vado in crisi dopo 3 km quando sto bene eppure cerco di andare del mio passo . Grazie

Io, merlozoro, stevemcok, deadnature e credo anche altri siamo trentini di residenza o di nascita, quindi ti possiamo consigliare facilmente.
Diciamo che lo Stelvio è troppo lontano solo se non sei autodotato, altrimenti in un paio d'ore sei alle sue pendici.
In generale di salite raggiungibili direttamente in bici ce ne sono parecchie, dipende molto dal tuo raggio d'autonomia e dal tempo a disposizione.
Premetto che se hai difficoltà dopo 3 km probabilmente dovrai un po' calare il ritmo e crescere gradualmente.
Detto ciò il Bondone è la classica salita che si può fare avendo poco tempo a disposizione; panoramica, con tre versanti di ascesa di cui due accessibili dalla zona di Trento. Potrai anche farne solo metà e rientrare da una quarta strada.
Se hai un'autonomia di 50km puoi salire sull'altopiano di Folgaria (vedi Giro 2002 e crisi di Evans) oppure puoi andare in Valsugana e affrontare la Panarotta, già sede di arrivo del Giro nel 2014 (2 strade d'accesso). Sempre nei 50km puoi salire ad Andalo da Fai della paganella, anch'esso arrivo del Giro oppure risalire la valle dei mocheni che è pedalabile.
Sui 100 km di autonomia le cose cominciano a farsi impegnative ma hai molte alternative. Puoi salire sul manghen da borgo e scendere dalla val di fiemme/Cembra. Oppure puoi fare pampeago, lavaze' e rientrare.
Occhio che stiamo parlando di salite molto lunghe e/o impegnative. Se vai in crisi sul lavaze' ti rimarranno 50 km per tornare a Trento, la maggior parte in falsopiano.
Sempre in quel raggio puoi risalire la val di non e fare la predaia oppure arrivare al bel lago di tovel. Occhio che ci sono pendenze che si avvicinano al 20% quindi ti ci vuole un rapporto adatto, almeno il 39/25. Con qualche chilometro in più raggiungi la forcella di Brez che hanno fatto al tour of the alps.
Oppure puoi andare verso sud e salire sul monte zugna o verso il pasubio. Sempre verso sud puoi salire sull'altopiano del baldo che ti permette di stare in quota e godere il panorama sul Garda.
Sempre da quelle parti puoi fare la salita di Sega di Ala oppure quella che da Bolognano porta al passo di santa Barbara.
Entro i 70/80 km puoi fare la spettacolare salita del menador ovvero la kaiser jagerweg che sale dalla Valsugana verso l'altopiano di lavarone e asiago.
Come vedi c'è tanta trippa per gatti, ma anche solo restando nel comune di Trento ci sono altri percorsi più brevi che salgono sulle colline limitrofe e che possono fare il caso tuo, ad esempio la strada che porta al lago di santa colomba oppure al passo del cimirlo.
Unico problema è l'accesso alla valle dei laghi lungo la statale gardesana, per via di alcune gallerie in salita che sono vietate alle biciclette e ti costringerebbero a farti mezzo Bondone per by passare l'ostacolo.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi galliano » lunedì 22 maggio 2017, 21:14

Occhio che il Bondone è la montagna di Trento, invece per arrivare ai piedi di Pampeago ci saranno circa 50 km
con la strada che tende spesso a salire.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi skawise » lunedì 22 maggio 2017, 21:15

E la salita che va verso la val di Cembra passando da Lavis?
Sono stato, in macchina, vicino Palù e c'è qualche bella salitella anche se non so quanto pesante. Però magari può andar bene e non è lontano e ci dovrebbe essere un po' di piano prima.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi galliano » lunedì 22 maggio 2017, 21:26

skawise ha scritto:E la salita che va verso la val di Cembra passando da Lavis?
Sono stato, in macchina, vicino Palù e c'è qualche bella salitella anche se non so quanto pesante. Però magari può andar bene e non è lontano e ci dovrebbe essere un po' di piano prima.

È la strada che porta in val di fiemme per arrivare a pampeago oppure al manghen. È essenzialmente un falsopiano con qualche tratto in salita come i tre/quattro chilometri iniziali.
Però può prendere una deviazione e fare un anello passando da faedo e scendendo a San Michele. Ottimo come giro per allenarsi senza allontanarsi troppo da Trento. Ovviamente la fermata a palu' di giovo credo sia quasi obbligatoria :P
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi skawise » lunedì 22 maggio 2017, 21:34

GIusto, anche Faedo.
Sì, più che altro come allenamento vicino la città. Magari la avessi qua a portata di bici...

In quella zona ci son stato due volte nell'ultimo anno e mezzo, alloggiando al Maso Pomarolli. Ci andrei ogni mese fosse per me :lol:
A Palù sono andato a cena :D
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi antani » lunedì 22 maggio 2017, 21:47

galliano ha scritto:
antani ha scritto:Ciao sono Sardo ma l'anno prossimo andrò a studiare all'università di Trento e volevo saper: 1) qualcuno per caso sa se in genere si può portare la bdc? 2) qualcuno potrebbe dirmi quali salite interessanti (sopratutto da un punto di vista panoramico ) possono essere affrontate nel vicinato ? Visto che purtroppo dalla cartina ho già notato come le dolomiti , e sopratutto lo Stelvio siano un pochino lontani da Trento. 2) Cosa si deve fare per affrontare una grande salita sinceramente ho un po paura visto che quando affronto una salitella (es scala di giocca 5 km al 6 % ) pur salendo piano 18 km cira vado in crisi dopo 3 km quando sto bene eppure cerco di andare del mio passo . Grazie

Io, merlozoro, stevemcok, deadnature e credo anche altri siamo trentini di residenza o di nascita, quindi ti possiamo consigliare facilmente.
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In generale di salite raggiungibili direttamente in bici ce ne sono parecchie, dipende molto dal tuo raggio d'autonomia e dal tempo a disposizione.
Premetto che se hai difficoltà dopo 3 km probabilmente dovrai un po' calare il ritmo e crescere gradualmente.
Detto ciò il Bondone è la classica salita che si può fare avendo poco tempo a disposizione; panoramica, con tre versanti di ascesa di cui due accessibili dalla zona di Trento. Potrai anche farne solo metà e rientrare da una quarta strada.
Se hai un'autonomia di 50km puoi salire sull'altopiano di Folgaria (vedi Giro 2002 e crisi di Evans) oppure puoi andare in Valsugana e affrontare la Panarotta, già sede di arrivo del Giro nel 2014 (2 strade d'accesso). Sempre nei 50km puoi salire ad Andalo da Fai della paganella, anch'esso arrivo del Giro oppure risalire la valle dei mocheni che è pedalabile.
Sui 100 km di autonomia le cose cominciano a farsi impegnative ma hai molte alternative. Puoi salire sul manghen da borgo e scendere dalla val di fiemme/Cembra. Oppure puoi fare pampeago, lavaze' e rientrare.
Occhio che stiamo parlando di salite molto lunghe e/o impegnative. Se vai in crisi sul lavaze' ti rimarranno 50 km per tornare a Trento, la maggior parte in falsopiano.
Sempre in quel raggio puoi risalire la val di non e fare la predaia oppure arrivare al bel lago di tovel. Occhio che ci sono pendenze che si avvicinano al 20% quindi ti ci vuole un rapporto adatto, almeno il 39/25. Con qualche chilometro in più raggiungi la forcella di Brez che hanno fatto al tour of the alps.
Oppure puoi andare verso sud e salire sul monte zugna o verso il pasubio. Sempre verso sud puoi salire sull'altopiano del baldo che ti permette di stare in quota e godere il panorama sul Garda.
Sempre da quelle parti puoi fare la salita di Sega di Ala oppure quella che da Bolognano porta al passo di santa Barbara.
Entro i 70/80 km puoi fare la spettacolare salita del menador ovvero la kaiser jagerweg che sale dalla Valsugana verso l'altopiano di lavarone e asiago.
Come vedi c'è tanta trippa per gatti, ma anche solo restando nel comune di Trento ci sono altri percorsi più brevi che salgono sulle colline limitrofe e che possono fare il caso tuo, ad esempio la strada che porta al lago di santa colomba oppure al passo del cimirlo.
Unico problema è l'accesso alla valle dei laghi lungo la statale gardesana, per via di alcune gallerie in salita che sono vietate alle biciclette e ti costringerebbero a farti mezzo Bondone per by passare l'ostacolo.

Grazie mille Galliano ora mi informerò bene guardando google maps, ma se dovessi decidere di andare in bici verso le Dolomiti sarebbe troppa strada o in una giornata potrei farmi salite tipo Marmolada o tre cime di Lavaredo ? comunque si il bondone lo conosco perchè è molto famoso visto che ci fanno una corsa automobilistica ma sopratutto è la montagna del mitico Gaul
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi galliano » lunedì 22 maggio 2017, 22:09

antani ha scritto:Grazie mille Galliano ora mi informerò bene guardando google maps, ma se dovessi decidere di andare in bici verso le Dolomiti sarebbe troppa strada o in una giornata potrei farmi salite tipo Marmolada o tre cime di Lavaredo ? comunque si il bondone lo conosco perchè è molto famoso visto che ci fanno una corsa automobilistica ma sopratutto è la montagna del mitico Gaul

Sulle tre cime è impossibile senza auto sono troppo lontane.
Sulla Marmolada siamo al limite, la strada fino a Canazei è facile la si fa senza difficoltà, il vero problema è la distanza, tra andata e ritorno saranno più di 200 km.
Dovresti pernottare in val di Fassa e poi farti anche sella, Pordoi, ecc. nella due giorni.
Piuttosto farei un pensierino allo Stelvio, da Merano c'è il trenino con trasporto bici che risale tutta la val venosta praticamente fino a Prato allo Stelvio e da lì puoi attaccare la salita.
Col trenino tra andata e ritorno ti risparmi circa 100 km di val venosta.
Però dovresti pur sempre arrivare a Merano che da Trento dista circa 80 km pianeggianti che però potresti fare quasi tutti in ciclabile. Partendo la mattina presto potresti anche farcela, ma da solo mi pare una faticaccia, all'Università dovresti trovare qualcuno disposto a venire con te.
Io passo :D
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi Luca90 » lunedì 22 maggio 2017, 23:09

galliano ha scritto:
antani ha scritto:Ciao sono Sardo ma l'anno prossimo andrò a studiare all'università di Trento e volevo saper: 1) qualcuno per caso sa se in genere si può portare la bdc? 2) qualcuno potrebbe dirmi quali salite interessanti (sopratutto da un punto di vista panoramico ) possono essere affrontate nel vicinato ? Visto che purtroppo dalla cartina ho già notato come le dolomiti , e sopratutto lo Stelvio siano un pochino lontani da Trento. 2) Cosa si deve fare per affrontare una grande salita sinceramente ho un po paura visto che quando affronto una salitella (es scala di giocca 5 km al 6 % ) pur salendo piano 18 km cira vado in crisi dopo 3 km quando sto bene eppure cerco di andare del mio passo . Grazie

Io, merlozoro, stevemcok, deadnature e credo anche altri siamo trentini di residenza o di nascita, quindi ti possiamo consigliare facilmente.
Diciamo che lo Stelvio è troppo lontano solo se non sei autodotato, altrimenti in un paio d'ore sei alle sue pendici.
In generale di salite raggiungibili direttamente in bici ce ne sono parecchie, dipende molto dal tuo raggio d'autonomia e dal tempo a disposizione.
Premetto che se hai difficoltà dopo 3 km probabilmente dovrai un po' calare il ritmo e crescere gradualmente.
Detto ciò il Bondone è la classica salita che si può fare avendo poco tempo a disposizione; panoramica, con tre versanti di ascesa di cui due accessibili dalla zona di Trento. Potrai anche farne solo metà e rientrare da una quarta strada.
Se hai un'autonomia di 50km puoi salire sull'altopiano di Folgaria (vedi Giro 2002 e crisi di Evans) oppure puoi andare in Valsugana e affrontare la Panarotta, già sede di arrivo del Giro nel 2014 (2 strade d'accesso). Sempre nei 50km puoi salire ad Andalo da Fai della paganella, anch'esso arrivo del Giro oppure risalire la valle dei mocheni che è pedalabile.
Sui 100 km di autonomia le cose cominciano a farsi impegnative ma hai molte alternative. Puoi salire sul manghen da borgo e scendere dalla val di fiemme/Cembra. Oppure puoi fare pampeago, lavaze' e rientrare.
Occhio che stiamo parlando di salite molto lunghe e/o impegnative. Se vai in crisi sul lavaze' ti rimarranno 50 km per tornare a Trento, la maggior parte in falsopiano.
Sempre in quel raggio puoi risalire la val di non e fare la predaia oppure arrivare al bel lago di tovel. Occhio che ci sono pendenze che si avvicinano al 20% quindi ti ci vuole un rapporto adatto, almeno il 39/25. Con qualche chilometro in più raggiungi la forcella di Brez che hanno fatto al tour of the alps.
Oppure puoi andare verso sud e salire sul monte zugna o verso il pasubio. Sempre verso sud puoi salire sull'altopiano del baldo che ti permette di stare in quota e godere il panorama sul Garda.
Sempre da quelle parti puoi fare la salita di Sega di Ala oppure quella che da Bolognano porta al passo di santa Barbara.
Entro i 70/80 km puoi fare la spettacolare salita del menador ovvero la kaiser jagerweg che sale dalla Valsugana verso l'altopiano di lavarone e asiago.
Come vedi c'è tanta trippa per gatti, ma anche solo restando nel comune di Trento ci sono altri percorsi più brevi che salgono sulle colline limitrofe e che possono fare il caso tuo, ad esempio la strada che porta al lago di santa colomba oppure al passo del cimirlo.
Unico problema è l'accesso alla valle dei laghi lungo la statale gardesana, per via di alcune gallerie in salita che sono vietate alle biciclette e ti costringerebbero a farti mezzo Bondone per by passare l'ostacolo.

i 50 km sono compresi il ritorno? lo dico per lui...
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi Deadnature » martedì 23 maggio 2017, 6:03

Galliano è già stato molto dettagliato, aggiungo qualche suggerimento:
1) Per cominciare restando nei pressi di Trento, il già citato Cimirlo è una salita perfetta per fare esperienza. Otto chilometri facili ma non facilissimi (http://www.salite.ch/7480.asp?Mappa=), con la parte più dura nel finale.
2) Più cotês che salite alpine, ma le strade che portano ai vari sobborghi sulla collina orientale di Trento (Villazzano, Martignano, VIllamontagna, Montevaccino) sono tutte molto divertenti. Un giro che parta con la salita delle Novaline (http://www.salite.ch/10950.asp?Mappa=) e arrivi fino a Montevaccino (una cosa del genere: https://www.google.com/maps/dir/38123+M ... m0!1m0!3e0) è fattibile in meno di due ore ma si sente nelle gambe.
3) Salita più lunga, ma pedalabile, il Passo Sommo (http://www.salite.ch/sommo1.asp?Mappa=): sono oltre 28 km, ma mai troppo duri. Anche qui si parte da Trento città.
4) Infine, la mia salita del cuore: il Monte Finonchio (http://www.salite.ch/finonchio.asp?Mappa=). Da Trento a Volano è meno di un'ora di Ciclabile, la salita è bella e durissima, per nulla trafficata. Gli ultimi quattro km non sono asfaltati: se ci vai in MTB però puoi fare un bell'anello con discesa a Folgaria.

Poi ovviamente quelle già citate: Bondone (sia da Trento che da Aldeno, più duro quest'ultimo), Paganella, Santa Colomba, San Valentino. Prendendo il treno verso Bolzano è bella anche la Mendola, con poi tutta la Val di Non da fare (prevalentemente) in discesa.

Per quanto riguarda le salite mitiche da te citate, come ha detto Galliano richiedono tutte un discreto tratto di avvicinamento, e Lavazè e Pampeago (per citare due tra le più vicine) sono salite toste anche senza i 50 km precedenti (comprensivi di 800 metri di dislivello). Io ti suggerirei (anche basandomi su quello che hai descritto essere la tua routine) di arrivare a Cavalese in corriera: per quanto mi riguarda non ho mai avuto problemi a caricare la bici nel bagagliaio. Una volta lì puoi fare solo la salita e poi casomai tornare a Trento in bici.
http://www.spazidisimpatia.wordpress.com
Spazi di simpatia, nel nome dell'amore che regna nella nostra splendida Terra
Un blog consigliato da Basso, quello giusto.

Aderii alla campagna di garbata moral suasion per cacciare Di Rocco. E infatti...
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi galliano » martedì 23 maggio 2017, 7:47

Luca90 ha scritto:i 50 km sono compresi il ritorno? lo dico per lui...

SI assolutamente compresi, andata e ritorno.
Occhio che sono andato a spanne, sulla base dei miei ricordi, non ho consultato gmaps.
Tanto per farsi un'idea un giro trento-manghen-val di fiemme-albiano-trento forse è qualcosa di più di 100km ma non necessita di partire al mattino, si può in un pomeriggio. Lo stesso vale per tutti gli altri percorsi che stanno in quell'intorno.

Invece mi è venuto in mente un itinerario che potrebbe stuzzicare antani.
Potresti prendere il trenino che da Trento risale tutta la val di non fino a Mezzana. Credo che il trasporto bici sia assolutamente previsto su quel treno con esborso contenuto. Scendi a mezzana e vai verso il Tonale (salita facile), scendi e poi ti puoi fare il Gavia.
Da mezzana dovrebbero essere una cinquantina di chilometri per arrivare in cima al Gavia, quindi un centinaio tra andata e ritorno.
Assolutamente fattibile in una giornata considerando che il trenino non è proprio veloce e ci mette parecchio a raggiungere mezzana.

Se proprio vuoi allungare, invece del Gavia puoi farti il mortirolo da monno, da Mezzana saranno una sessantina di chilometri, quindi 120 in totale tra andata e ritorno, assolutamente fattibile per un ciclista che ha un certo allenamento.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi galliano » martedì 23 maggio 2017, 7:56

Deadnature ha scritto:4) Infine, la mia salita del cuore: il Monte Finonchio (http://www.salite.ch/finonchio.asp?Mappa=). Da Trento a Volano è meno di un'ora di Ciclabile, la salita è bella e durissima, per nulla trafficata. Gli ultimi quattro km non sono asfaltati: se ci vai in MTB però puoi fare un bell'anello con discesa a Folgaria.

Poi ovviamente quelle già citate: Bondone (sia da Trento che da Aldeno, più duro quest'ultimo), Paganella, Santa Colomba, San Valentino. Prendendo il treno verso Bolzano è bella anche la Mendola, con poi tutta la Val di Non da fare (prevalentemente) in discesa.

Per quanto riguarda le salite mitiche da te citate, come ha detto Galliano richiedono tutte un discreto tratto di avvicinamento, e Lavazè e Pampeago (per citare due tra le più vicine) sono salite toste anche senza i 50 km precedenti (comprensivi di 800 metri di dislivello). Io ti suggerirei (anche basandomi su quello che hai descritto essere la tua routine) di arrivare a Cavalese in corriera: per quanto mi riguarda non ho mai avuto problemi a caricare la bici nel bagagliaio. Una volta lì puoi fare solo la salita e poi casomai tornare a Trento in bici.

BRavo avevo dimenticato il Finonchio, eppure ce l'avevo in mente.
Effettivamente l'ho sempre trovata una salita tosta. Sì può tranquillamente fare in bdc scendendo poi su rovereto, in questo caso dovremmo stare attorno ai 60/65km.
Molto interessante l'opzione con le corriere, effettivamente il servizio è abbastanza capillare e raggiunge un po' tutti gli angoli del trentino, il problema potrebbero essere semmai gli orari di ritorno.
COn la corriera potresti raggiundere canazei risparmiando 90km di strata che tende sempre a salire e da li poi dirigerti verso la marmolada.
Giustamente come dice Deadnature stiamo parlando di salite lunghe e impegnative quindi prima di affrontarle ci vuole una bella dose di allenamento e le colline nei dintorni di trento sono ottime per questo scopo; dovrai però imparare a conoscere le varie stradine che le percorrono.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi antani » domenica 28 maggio 2017, 11:56

Graie mille ancora, due ultime domande:
1) il redebus è vicino?
2) ma i percorsi che mi avete indicato sono ad anello giusto? quindi tornerei a Trento entro quel kilometraggio ? comunque grazie , il Menador lo dovrò assolutamente fare
P.S dimenticavo fino a quando si possono fare le salite ? intendo quando le chiudono o iniziano a essere impercorribili? grazie e buona domenica
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi galliano » domenica 28 maggio 2017, 15:20

antani ha scritto:Graie mille ancora, due ultime domande:
1) il redebus è vicino?
2) ma i percorsi che mi avete indicato sono ad anello giusto? quindi tornerei a Trento entro quel kilometraggio ? comunque grazie , il Menador lo dovrò assolutamente fare
P.S dimenticavo fino a quando si possono fare le salite ? intendo quando le chiudono o iniziano a essere impercorribili? grazie e buona domenica

Sì, tutti i percorsi indicati prevedono il ritorno a Trento.
Il redebus lo puoi fare dalla val dei mocheni (facilissimo), oppure in senso contrario (corto, ma molto ripido). Percorso ad anello di una cinquantina di chilometri.
Il menador anch'esso ad anello, sali dalla Valsugana e scendi dal passo della fricca. Ideale perché il rientro a Trento è tutta discesa o quasi. Circa 70 km in totale.
Mi risulta però che attualmente sia chiuso al transito delle auto, non ho idea se il divieto valga anche per le bici.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi antani » domenica 28 maggio 2017, 15:32

galliano ha scritto:
antani ha scritto:Graie mille ancora, due ultime domande:
1) il redebus è vicino?
2) ma i percorsi che mi avete indicato sono ad anello giusto? quindi tornerei a Trento entro quel kilometraggio ? comunque grazie , il Menador lo dovrò assolutamente fare
P.S dimenticavo fino a quando si possono fare le salite ? intendo quando le chiudono o iniziano a essere impercorribili? grazie e buona domenica

Sì, tutti i percorsi indicati prevedono il ritorno a Trento.
Il redebus lo puoi fare dalla val dei mocheni (facilissimo), oppure in senso contrario (corto, ma molto ripido). Percorso ad anello di una cinquantina di chilometri.
Il menador anch'esso ad anello, sali dalla Valsugana e scendi dal passo della fricca. Ideale perché il rientro a Trento è tutta discesa o quasi. Circa 70 km in totale.
Mi risulta però che attualmente sia chiuso al transito delle auto, non ho idea se il divieto valga anche per le bici.

Ok grazie mille ancora Galliano :cincin: non vedo l'ora di andare a studiare a Trento .
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi herbie » domenica 28 maggio 2017, 22:10

galliano ha scritto:
Invece mi è venuto in mente un itinerario che potrebbe stuzzicare antani.
Potresti prendere il trenino che da Trento risale tutta la val di non fino a Mezzana.

.


:old:

occhio che i solandri potrebbero risentirsi profondamente...

comunque, in generale, con partenza e arrivo a Trento anche solo con tre ore a disposizione al giorno, hai una gamma di salite di ogni genere, lunghe corte dure pedalabili, strappi, fondovalle. Praticamente TUTTO.

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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi antani » lunedì 29 maggio 2017, 15:50

herbie ha scritto:
galliano ha scritto:
Invece mi è venuto in mente un itinerario che potrebbe stuzzicare antani.
Potresti prendere il trenino che da Trento risale tutta la val di non fino a Mezzana.

.


:old:

occhio che i solandri potrebbero risentirsi profondamente...

comunque, in generale, con partenza e arrivo a Trento anche solo con tre ore a disposizione al giorno, hai una gamma di salite di ogni genere, lunghe corte dure pedalabili, strappi, fondovalle. Praticamente TUTTO.

Dovreste provare ad abitare a Milano.... :(

Grazie, io vivo in Sardegna e ok i Panorami, ma non esiste ne pianura ne salita ma solo mangia e bevi il che vuol dire una bella fatica
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi Vittorio » martedì 30 maggio 2017, 9:36

Bellissimo thread.

galliano ha scritto: BRavo avevo dimenticato il Finonchio, eppure ce l'avevo in mente.
Effettivamente l'ho sempre trovata una salita tosta. Sì può tranquillamente fare in bdc scendendo poi su rovereto, in questo caso dovremmo stare attorno ai 60/65km.


gli ultimi km per salire sul finonchio, se sono la strada che conosco io (da serrada) non hanno un fondo strada un po' troppo dissestato per una bdc?

in ogni caso, suggerirei anche di fare una passeggiata nell'altopiano con i laghi di Cei: parti in bici da Trento: prendi la destra adige verso ravina, arrivato ad aldeno prendi la strada per il lago di Cei / Garniga. A un certo punto c'è un bivio, prendi la strada per il lago di Cei e pedali lungo uno splendido altopiano in quota. Poi scendi in picchiata verso Rovereto, riprendi la ciclabile e torni a Trento. Dovrebbero essere meno di 1000 metri di dislivello.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi galliano » martedì 30 maggio 2017, 10:06

Vittorio ha scritto:Bellissimo thread.

galliano ha scritto: BRavo avevo dimenticato il Finonchio, eppure ce l'avevo in mente.
Effettivamente l'ho sempre trovata una salita tosta. Sì può tranquillamente fare in bdc scendendo poi su rovereto, in questo caso dovremmo stare attorno ai 60/65km.


gli ultimi km per salire sul finonchio, se sono la strada che conosco io (da serrada) non hanno un fondo strada un po' troppo dissestato per una bdc?

in ogni caso, suggerirei anche di fare una passeggiata nell'altopiano con i laghi di Cei: parti in bici da Trento: prendi la destra adige verso ravina, arrivato ad aldeno prendi la strada per il lago di Cei / Garniga. A un certo punto c'è un bivio, prendi la strada per il lago di Cei e pedali lungo uno splendido altopiano in quota. Poi scendi in picchiata verso Rovereto, riprendi la ciclabile e torni a Trento. Dovrebbero essere meno di 1000 metri di dislivello.

Il versante del finonchio a cui mi riferisco è quello che sale da Volano, quindi tutto asfaltato.
Ottimo il suggerimento del lago di CEI, era uno dei miei percorsi preferiti quando avevo un allenamento decoroso.
Il primi 2 chilometri sono molto duri, poi diventa meno impegnativo. Come dice vittorio al bivio puoi girare per il lago di CEI, altrimenti tiri dritto e arrivi direttamente sul Bondone. Se vai verso Cei passi il lago, ma invece di scendere verso rovereto puoi salire ancora verso il monte stivo (passo pordala), scendi qualche chilometro, poi risali verso il passo di Santa Barbara (la salita del pugno di Belli al tifoso di Simoni) e poi puoi scendere verso Bolognano (zona Arco).
A quel punto puoi risalire tutta la valle dei laghi in ciclabile e poi scendere a Trento dal Bus de Vela.
Occhio che c'è una galleria di 1,5km ripida dove puoi toccare anche i 90km/h, per farla è obbligatorio l'uso delle luci e una maglia con inserti catarifrangenti. Al limite ti porti dietro un giubbino tipo automobile. Se vuoi evitare la galleria devi risalire un altro versante del Bondone e prendere una scorciatoia per scendere a Trento. Eventualmente puoi chiedere indicazioni ai residenti.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi antani » giovedì 1 giugno 2017, 16:19

Grazie ancora, si ora sto cercando su internet immagini e posti che mi avete consigliato, certo che Lavazè sembra uno sspettacolo, e anche i Manghen in cima sembra meraviglioso, il Bondone invece non mi pare che offra un grande panorama , mi sbaglierò forse
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi herbie » venerdì 2 giugno 2017, 6:06

antani ha scritto:Grazie ancora, si ora sto cercando su internet immagini e posti che mi avete consigliato, certo che Lavazè sembra uno sspettacolo, e anche i Manghen in cima sembra meraviglioso, il Bondone invece non mi pare che offra un grande panorama , mi sbaglierò forse


su questo concordo con te...il Bondone non è che non abbia un gran panorama...è la strada, larga, salita regolare, senza pause, che a me personalmente non piace.
Tra le salite lunghe mi pare non ti abbiano consigliato l'esplorazione di Passo Coe, versante Folgaria, dove ci fu l'impressionante cotta del giovane Evans.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi il_panta » venerdì 2 giugno 2017, 16:42

Anche il Lavazè per quel che ricordo non è che sia tutta sta bellezza.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi galliano » venerdì 2 giugno 2017, 17:41

antani ha scritto:Grazie ancora, si ora sto cercando su internet immagini e posti che mi avete consigliato, certo che Lavazè sembra uno sspettacolo, e anche i Manghen in cima sembra meraviglioso, il Bondone invece non mi pare che offra un grande panorama , mi sbaglierò forse

Manghen dalla parte di Borgo sicuramente più bello del versante classico del Bondone. Il versante del Bondone che preferisco è quello da Aldeno.
Personalmente come paesaggio mi piace il Passo Vezzena che puoi raggiungere dal menador. Poi sempre in quella zona puoi scendere ad Arsiero in Veneto e risalire da Tonezza del Cimone verso passo Coe e scendere da Folgaria. Saranno un centinaio di chilometri, forse qualcosa meno.
A me piace la zona del Primiero, poi Paneveggio, Predazzo e rientro su Trento. Ma saranno almeno 160km con passo Brocon e Passo Rolle da scalare. Ti ci vuole tutta la giornata.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi Vittorio » mercoledì 7 giugno 2017, 9:37

Pensavo che in questo thread fosse il caso di menzionare uno dei più importanti compagni di avventure dei ciclisti trentini: il vento.

L'ora del garda è una costante nelle giornate soleggiate e comincia a soffiare in val d'adige, verso nord, intorno alle 12.

Nei giorni subito dopo grandi piogge o eventi atmosferici (ma questa è una mia osservazione empirica, da prendere con le pinze) soffiano venti che io indico come Fohn (ma sicuramente questa è una indicazione imprecisa).
Nel mio caso di ciclista lentissimo un vento del genere mi causa una variazione delle prestazioni anche del 20% (a seconda se sono a favore o contro), più un discreto rintronamento a fine sgambata (che si va ad aggiungere al mio rintronamento solito :hammer: ).

Va da sé che magari al termine di grandi sforzi ritrovarsi in pianura a dover spingere contro una colonna d'aria negli ultimi km prima del rientro può non essere gradevole, e può essere utile tenere in conto questa cosa quando si pianificano uscite che magari durano una giornata intera.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi galliano » mercoledì 7 giugno 2017, 10:21

Vittorio ha scritto:Pensavo che in questo thread fosse il caso di menzionare uno dei più importanti compagni di avventure dei ciclisti trentini: il vento.

L'ora del garda è una costante nelle giornate soleggiate e comincia a soffiare in val d'adige, verso nord, intorno alle 12.

Nei giorni subito dopo grandi piogge o eventi atmosferici (ma questa è una mia osservazione empirica, da prendere con le pinze) soffiano venti che io indico come Fohn (ma sicuramente questa è una indicazione imprecisa).
Nel mio caso di ciclista lentissimo un vento del genere mi causa una variazione delle prestazioni anche del 20% (a seconda se sono a favore o contro), più un discreto rintronamento a fine sgambata (che si va ad aggiungere al mio rintronamento solito :hammer: ).

Va da sé che magari al termine di grandi sforzi ritrovarsi in pianura a dover spingere contro una colonna d'aria negli ultimi km prima del rientro può non essere gradevole, e può essere utile tenere in conto questa cosa quando si pianificano uscite che magari durano una giornata intera.

Giusto, in generale il problema vento impatta con una certa regolarità sopratutto la valle dei Laghi (ovvero la valle che va da Riva a Trento) e la valle dell'Adige a Nord di Trento fino a Bolzano. Poi nelle altre valli l'effetto si fa sentire un po' meno sia per motivi specifici locali che per la poca pianura, in salita o discesa l'effetto vento è meno impattante.
Da sottolineare che non stiamo parlando di vento esageratamente forte come quello che si può trovare in Irlanda o nei paesi che lambiscono il mare del Nord.
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi antani » mercoledì 7 giugno 2017, 15:46

galliano ha scritto:
Vittorio ha scritto:Pensavo che in questo thread fosse il caso di menzionare uno dei più importanti compagni di avventure dei ciclisti trentini: il vento.

L'ora del garda è una costante nelle giornate soleggiate e comincia a soffiare in val d'adige, verso nord, intorno alle 12.

Nei giorni subito dopo grandi piogge o eventi atmosferici (ma questa è una mia osservazione empirica, da prendere con le pinze) soffiano venti che io indico come Fohn (ma sicuramente questa è una indicazione imprecisa).
Nel mio caso di ciclista lentissimo un vento del genere mi causa una variazione delle prestazioni anche del 20% (a seconda se sono a favore o contro), più un discreto rintronamento a fine sgambata (che si va ad aggiungere al mio rintronamento solito :hammer: ).

Va da sé che magari al termine di grandi sforzi ritrovarsi in pianura a dover spingere contro una colonna d'aria negli ultimi km prima del rientro può non essere gradevole, e può essere utile tenere in conto questa cosa quando si pianificano uscite che magari durano una giornata intera.

Giusto, in generale il problema vento impatta con una certa regolarità sopratutto la valle dei Laghi (ovvero la valle che va da Riva a Trento) e la valle dell'Adige a Nord di Trento fino a Bolzano. Poi nelle altre valli l'effetto si fa sentire un po' meno sia per motivi specifici locali che per la poca pianura, in salita o discesa l'effetto vento è meno impattante.
Da sottolineare che non stiamo parlando di vento esageratamente forte come quello che si può trovare in Irlanda o nei paesi che lambiscono il mare del Nord.

Ma il vento non dovrebbe essere un problema visto che vivo in una zona costiera e avolte devo farmi anche più di 20 km di pianura rettilinea per cui..... comunque grazie
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi zaffoni franco » giovedì 15 giugno 2017, 14:51

Io abito in Trentino.Devo dire che qui c'e da pedalare x tutti i gusti piu di 400 km piste ciclabili dove pedalare sicuri.
Da Bolzano fino a Mantova,con deviazioni verso il lago di Garda,Basso e alto Sarca. www.visittrentino.info/it/piste-ciclabili
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Re: Salite Trentino

UNREAD_POSTdi antani » giovedì 20 luglio 2017, 20:23

Riportiamolo su........ paesaggi belli e percorsi non necessariamente in salita, presso Trento? :D
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