Spinning

Per raccontare le proprie avventure in bici, le uscite, gli allenamenti, le gare amatoriali e le gran fondo
Ventoneicaplli
Messaggi: 3
Iscritto il: sabato 20 gennaio 2018, 10:21

Spinning

Messaggio da leggere da Ventoneicaplli » sabato 20 gennaio 2018, 10:50

Ciao! Una domanda sullo spinning.

Io faccio qualche gran fondo senza ancora cimentarmi in gare lunghe e qualche garetta amatoriale. Ovviamente dove sono io non ci sono lezioni di spinning per ciclisti, ma solo per rassodare il culetto, quindi, mi sono accordato per allenarmi da solo, seguendo qualche tabella SFR che ho fatto per un paio di mesi, per poi aggiungere salite al medio e una seduta di agilità con resistenza alla velocità e ripetute al 90-95 rpm, con una durata di un'ora e 1/4, un'ora 1/2. Spero che comunque ci siano dei risultati, perchè la noia si taglia col coltello.

Esperienze? Il lavoro con lo spinning paga nel vostro caso?




Avatar utente
Bitossi
Messaggi: 2676
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 12:41
Località: Milano

Re: Spinning

Messaggio da leggere da Bitossi » domenica 21 gennaio 2018, 9:56

Ventoneicaplli ha scritto:Ciao! Una domanda sullo spinning.

Io faccio qualche gran fondo senza ancora cimentarmi in gare lunghe e qualche garetta amatoriale. Ovviamente dove sono io non ci sono lezioni di spinning per ciclisti, ma solo per rassodare il culetto, quindi, mi sono accordato per allenarmi da solo, seguendo qualche tabella SFR che ho fatto per un paio di mesi, per poi aggiungere salite al medio e una seduta di agilità con resistenza alla velocità e ripetute al 90-95 rpm, con una durata di un'ora e 1/4, un'ora 1/2. Spero che comunque ci siano dei risultati, perchè la noia si taglia col coltello.

Esperienze? Il lavoro con lo spinning paga nel vostro caso?
Mah... sempre diffidato dello spinning, per ragioni più istintive che razionali, oltre a considerazioni estetiche ed olfattive... :diavoletto:

Le mie esperienze si limitano ad un pacchetto di una quindicina di “lezioni” regalatomi dalla consorte durante un inverno di quasi 10 anni fa. Non è neppure totalmente vero che non si facessero lavori specifici: questo dipendeva dall’istruttore di turno. Qualche volta c’erano persino esercizi in soglia che almeno teoricamente una qualche utilità dovrebbero averla. Per la maggior parte però, visto il carattere “free” dell’abbonamento, si capitava in situazioni di impiegati con bisogno di calare la panzetta, con la sola occasionale consolazione della visione di qualche culetto già rassodato. :D
Musica di m..., e puzza di sudore, che in alcuni casi mi dà particolarmente fastidio.
In primavera, non mi era sembrato di aver ottenuto particolari benefici, che non fossero ottenibili anche con altri mezzi.

Passato ai rulli, ho abbandonato presto anche quelli. Indiscutibili comunque ai miei occhi i vantaggi: si pedala sulla propria bici (magari pure un muletto, così non si rovinano le gomme della specialissima), si mette la musica che si vuole, o in alternativa ma anche in simultanea ci si guarda qualche registrazione storica. Se poi si posseggono quelli di nuova generazione, la possibilità di simulare una salita vera... ;)

In definitiva, a mio parere il vero allenamento è quello stradale, e da qualche anno ho preso ad intensificare quelli invernali, a volte raddoppiando il kilometraggio nei 4 mesi a cavallo della fine dell’anno.
Ovvio, bisogna risiedere in una zona propizia, e magari dotarsi di una MTB, che alla fine è pure più divertente e sicura.
Se si abita a Narvik, comunque meglio i rulli rispetto al puleggione con macigno annesso, al ritmo di musichette pseudo-ambient... :diavoletto:


Ringrazio la mia mamma per avermi fatto studiare da ciclista

Rispondi