[2020] - Qui i nostri km in bicicletta

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Grammont63
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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Grammont63 » domenica 21 giugno 2020, 14:05

Oggi ho ritrovato i miei soliti amici di due domeniche fa per un giretto sostanzialmente tranquillo e poco impegnativo di 2h e 30m per 52 km complessivi.
Settimana in cui ho avuto qualche problemino di salute e quindi senza aver avuto la possibilità di fare attività infrasettimanale.


Per ora mi alleno in modo molto discontinuo...

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Beppugrillo
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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » domenica 21 giugno 2020, 20:46

Alla fine per rompere il ghiaccio con le Alpi ho scelto il Passo San Marco, con un giro completo. Salita molto bella, presa singolarmente sicuramente la più dura che ho fatto finora (anche se ovviamente su altre ho sofferto molto di più visto che questa l'ho fatta in apertura). Ho scelto questa perché è probabilmente la più vicina (per tutta la giornata tra gpl e cibo ho speso poco più di 10 euro) e mi sono reso conto che fare in giornata giri per cui servono 200 km di trasferimento in auto è un problema, inoltre non ho neanche lontanamente i 4000 metri di dislivello nelle gambe in questo momento.
Problemi del giro di oggi: il traffico, che a tratti è insostenibile (sul lago ovviamente, ma anche in Val Brembana), e tra l'altro la maleducazione degli automobilisti mi sembra essere a un livello neanche confrontabile con quello a cui sono abituato nelle Marche (un tizio ha anche palesemente minacciato di investirmi in una rotonda solo per poter litigare). Poi il solito vento. Ma sopratutto i freni della bici, che nell'interminabile discesa del San Marco mi hanno tradito. Un po' è colpa mia che li tiro troppo, però non è possibile che se in un certo momento ci sono i primi sintomi di malfunzionamento poi arrivano a non frenare minimamente dopo neanche 8 km. Sono arrivato fin dove sono riuscito ma gli ultimi 3 km ho dovuto farli a piedi perché davvero non riuscivo a fermarmi (per scendere ho dovuto frenare coi piedi sull'asfalto). Con la brugola forse l'avrei potuta gestire ma l'ho persa e non ho pensato a ricomprarla. Poi a Morbegno si erano un minimo raffreddati e andando molto piano ho portato a casa la pelle. Il ritorno dal lago sarebbe bellissimo ovviamente, ma tra folla e vento non me lo sono goduto (pausa-gelato a parte). Ultima cosa da dire: verso la fine sono passato da Pontida e devo dire che è una vera fogna: visto quello che rappresenta mi aspettavo un gioiellino, se non altro nella cura del verde e delle strade, invece ho visto solo vandalismo leghista, erba altissima e il peggior asfalto della giornata



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da jumbo » lunedì 22 giugno 2020, 9:45

In Lombardia siamo in tanti e a molti piace girare nel fine settimana su prealpi e laghi, il traffico ne è una conseguenza ed è un problema.
In Val Brembana avresti potuto approfittare della ciclabile che va da Zogno a Piazza Brembana, non l'ho mai fatta ma essendo sul vecchio percorso di una ferrovia dovrebbe essere abbastanza filante anche per chi ha velleità sportive.
Il lago o lo prendi la mattina presto o è così. Se anche non trovi quello che ha voglia di litigare, pedalare in mezzo al traffico ed alle moto non è comunque piacevole.



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » lunedì 22 giugno 2020, 12:21

Beppugrillo ha scritto:
domenica 21 giugno 2020, 20:46
Alla fine per rompere il ghiaccio con le Alpi ho scelto il Passo San Marco, con un giro completo. Salita molto bella, presa singolarmente sicuramente la più dura che ho fatto finora (anche se ovviamente su altre ho sofferto molto di più visto che questa l'ho fatta in apertura). Ho scelto questa perché è probabilmente la più vicina (per tutta la giornata tra gpl e cibo ho speso poco più di 10 euro) e mi sono reso conto che fare in giornata giri per cui servono 200 km di trasferimento in auto è un problema, inoltre non ho neanche lontanamente i 4000 metri di dislivello nelle gambe in questo momento.
Problemi del giro di oggi: il traffico, che a tratti è insostenibile (sul lago ovviamente, ma anche in Val Brembana), e tra l'altro la maleducazione degli automobilisti mi sembra essere a un livello neanche confrontabile con quello a cui sono abituato nelle Marche (un tizio ha anche palesemente minacciato di investirmi in una rotonda solo per poter litigare). Poi il solito vento. Ma sopratutto i freni della bici, che nell'interminabile discesa del San Marco mi hanno tradito. Un po' è colpa mia che li tiro troppo, però non è possibile che se in un certo momento ci sono i primi sintomi di malfunzionamento poi arrivano a non frenare minimamente dopo neanche 8 km. Sono arrivato fin dove sono riuscito ma gli ultimi 3 km ho dovuto farli a piedi perché davvero non riuscivo a fermarmi (per scendere ho dovuto frenare coi piedi sull'asfalto). Con la brugola forse l'avrei potuta gestire ma l'ho persa e non ho pensato a ricomprarla. Poi a Morbegno si erano un minimo raffreddati e andando molto piano ho portato a casa la pelle. Il ritorno dal lago sarebbe bellissimo ovviamente, ma tra folla e vento non me lo sono goduto (pausa-gelato a parte). Ultima cosa da dire: verso la fine sono passato da Pontida e devo dire che è una vera fogna: visto quello che rappresenta mi aspettavo un gioiellino, se non altro nella cura del verde e delle strade, invece ho visto solo vandalismo leghista, erba altissima e il peggior asfalto della giornata
caspita, partenza col botto!!

il lago e le valli vanno fatte nei momenti giusti: il lago in settimana (parlo del tratto Abbadia-Colico) mentre le valli al mattino presto del weekend, altrimenti becchi solo traffico.

Un bel giretto molto più semplice di quello che hai fatto per avere salite, alpi (prealpi), ma senza trasferimeni in auto troppo lunghi è Lecco, Balisio, Culmine di San Pietro, Forcella di Bura, Berbenno, Valcava da Capizzone. Lascia la macchina da qualche parte presso il laghetto di Olginate. Traffico ne troverai poco, tanto in un paio di punti, ma per il resto molto tranquillo.


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Bitossi » lunedì 22 giugno 2020, 13:58

Confesso: il San Marco non l’ho mai fatto! :oops:
È che a me piace partire da casa, se la destinazione non è fuori regione, oppure se non si devono fare percorsi mitici come Gavia, Stelvio, ecc.
Quindi questo per me sarebbe un giro bello impegnativo, circa 200 km., da fare a stagione inoltrata. Per varie ragioni, anche quando programmato, poi è saltato... :boh:

Comunque in Lombardia di giri notevoli ce n’è a bizzeffe, anche solo limitandosi alle Prealpi.

Beppu, quando vuoi provare il Muro, fa’ un fischio! :aureola:


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » lunedì 22 giugno 2020, 14:42

Beppugrillo ha scritto:
domenica 21 giugno 2020, 20:46
Alla fine per rompere il ghiaccio con le Alpi ho scelto il Passo San Marco, con un giro completo. Salita molto bella, presa singolarmente sicuramente la più dura che ho fatto finora (anche se ovviamente su altre ho sofferto molto di più visto che questa l'ho fatta in apertura). Ho scelto questa perché è probabilmente la più vicina (per tutta la giornata tra gpl e cibo ho speso poco più di 10 euro) e mi sono reso conto che fare in giornata giri per cui servono 200 km di trasferimento in auto è un problema, inoltre non ho neanche lontanamente i 4000 metri di dislivello nelle gambe in questo momento.
Problemi del giro di oggi: il traffico, che a tratti è insostenibile (sul lago ovviamente, ma anche in Val Brembana), e tra l'altro la maleducazione degli automobilisti mi sembra essere a un livello neanche confrontabile con quello a cui sono abituato nelle Marche (un tizio ha anche palesemente minacciato di investirmi in una rotonda solo per poter litigare). Poi il solito vento. Ma sopratutto i freni della bici, che nell'interminabile discesa del San Marco mi hanno tradito. Un po' è colpa mia che li tiro troppo, però non è possibile che se in un certo momento ci sono i primi sintomi di malfunzionamento poi arrivano a non frenare minimamente dopo neanche 8 km. Sono arrivato fin dove sono riuscito ma gli ultimi 3 km ho dovuto farli a piedi perché davvero non riuscivo a fermarmi (per scendere ho dovuto frenare coi piedi sull'asfalto). Con la brugola forse l'avrei potuta gestire ma l'ho persa e non ho pensato a ricomprarla. Poi a Morbegno si erano un minimo raffreddati e andando molto piano ho portato a casa la pelle. Il ritorno dal lago sarebbe bellissimo ovviamente, ma tra folla e vento non me lo sono goduto (pausa-gelato a parte). Ultima cosa da dire: verso la fine sono passato da Pontida e devo dire che è una vera fogna: visto quello che rappresenta mi aspettavo un gioiellino, se non altro nella cura del verde e delle strade, invece ho visto solo vandalismo leghista, erba altissima e il peggior asfalto della giornata
Capitolo freni: cosa monti? A me un tracollo del genere non è mai successo, non sul Gavia, lo Stelvio... Insomma, discese lunghe e pendenti. Forse oltre la tecnica incide anche il materiale


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » lunedì 22 giugno 2020, 20:30

Maìno della Spinetta ha scritto:
lunedì 22 giugno 2020, 12:21
caspita, partenza col botto!!

il lago e le valli vanno fatte nei momenti giusti: il lago in settimana (parlo del tratto Abbadia-Colico) mentre le valli al mattino presto del weekend, altrimenti becchi solo traffico.

Un bel giretto molto più semplice di quello che hai fatto per avere salite, alpi (prealpi), ma senza trasferimeni in auto troppo lunghi è Lecco, Balisio, Culmine di San Pietro, Forcella di Bura, Berbenno, Valcava da Capizzone. Lascia la macchina da qualche parte presso il laghetto di Olginate. Traffico ne troverai poco, tanto in un paio di punti, ma per il resto molto tranquillo.
Le salite "da Giro di Lombardia" me le tengo per mesi in cui le condizioni meteo saranno meno favorevoli, l'estate vorrei sfruttarla per i valichi più alti (ad esempio per domenica prossima pensavo al Nivolet...). Riguardo i freni, si chiamano TRP HY/RD, non so inquadrarli ma che non siano il meglio che il mercato ha da offrire è evidente. Li avevo già finiti diverse altre volte ovviamente ma c'era sempre stato modo di accorgersene per tempo, un tracollo del genere è ingestibile e pericolosissimo.
Bitossi ha scritto:
lunedì 22 giugno 2020, 13:58
Confesso: il San Marco non l’ho mai fatto! :oops:
È che a me piace partire da casa, se la destinazione non è fuori regione, oppure se non si devono fare percorsi mitici come Gavia, Stelvio, ecc.
Quindi questo per me sarebbe un giro bello impegnativo, circa 200 km., da fare a stagione inoltrata. Per varie ragioni, anche quando programmato, poi è saltato... :boh:

Comunque in Lombardia di giri notevoli ce n’è a bizzeffe, anche solo limitandosi alle Prealpi.

Beppu, quando vuoi provare il Muro, fa’ un fischio! :aureola:
A me è piaciuto molto, inizia facile, parte centrale dura e poi torna facile nel finale. Molto bello sopratutto lo scollinamento, perché ti apre la vista sulla Valtellina e sui ghiacciai. Per "muro" intendi Sormano?



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Bitossi » lunedì 22 giugno 2020, 21:35

Beppugrillo ha scritto:
lunedì 22 giugno 2020, 20:30
Maìno della Spinetta ha scritto:
lunedì 22 giugno 2020, 12:21
caspita, partenza col botto!!

il lago e le valli vanno fatte nei momenti giusti: il lago in settimana (parlo del tratto Abbadia-Colico) mentre le valli al mattino presto del weekend, altrimenti becchi solo traffico.

Un bel giretto molto più semplice di quello che hai fatto per avere salite, alpi (prealpi), ma senza trasferimeni in auto troppo lunghi è Lecco, Balisio, Culmine di San Pietro, Forcella di Bura, Berbenno, Valcava da Capizzone. Lascia la macchina da qualche parte presso il laghetto di Olginate. Traffico ne troverai poco, tanto in un paio di punti, ma per il resto molto tranquillo.
Le salite "da Giro di Lombardia" me le tengo per mesi in cui le condizioni meteo saranno meno favorevoli, l'estate vorrei sfruttarla per i valichi più alti (ad esempio per domenica prossima pensavo al Nivolet...). Riguardo i freni, si chiamano TRP HY/RD, non so inquadrarli ma che non siano il meglio che il mercato ha da offrire è evidente. Li avevo già finiti diverse altre volte ovviamente ma c'era sempre stato modo di accorgersene per tempo, un tracollo del genere è ingestibile e pericolosissimo.
Bitossi ha scritto:
lunedì 22 giugno 2020, 13:58
Confesso: il San Marco non l’ho mai fatto! :oops:
È che a me piace partire da casa, se la destinazione non è fuori regione, oppure se non si devono fare percorsi mitici come Gavia, Stelvio, ecc.
Quindi questo per me sarebbe un giro bello impegnativo, circa 200 km., da fare a stagione inoltrata. Per varie ragioni, anche quando programmato, poi è saltato... :boh:

Comunque in Lombardia di giri notevoli ce n’è a bizzeffe, anche solo limitandosi alle Prealpi.

Beppu, quando vuoi provare il Muro, fa’ un fischio! :aureola:
A me è piaciuto molto, inizia facile, parte centrale dura e poi torna facile nel finale. Molto bello sopratutto lo scollinamento, perché ti apre la vista sulla Valtellina e sui ghiacciai. Per "muro" intendi Sormano?
Chiaro, il Muro per eccellenza. Fatto insieme al Ghisallo diventa un giro veramente tosto, 130 km circa partendo da Monza.

Per quel che riguarda la sponda Lecchese e la Valsassina, per combinazione io ed un amico abbiamo in programma per giovedì mattina un giro da quelle parti, solo che invece di salire al Culmine di S. Pietro si ritorna al lago via Introbio-Bellano.
Prenditi un giorno di ferie! :diavoletto:


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » lunedì 22 giugno 2020, 22:03

Bitossi ha scritto:
lunedì 22 giugno 2020, 21:35
Chiaro, il Muro per eccellenza. Fatto insieme al Ghisallo diventa un giro veramente tosto, 130 km circa partendo da Monza.

Per quel che riguarda la sponda Lecchese e la Valsassina, per combinazione io ed un amico abbiamo in programma per giovedì mattina un giro da quelle parti, solo che invece di salire al Culmine di S. Pietro si ritorna al lago via Introbio-Bellano.
Prenditi un giorno di ferie! :diavoletto:
Mi sa che per le ferie se ne parla l'anno prossimo :roll:
Comunque io sono (quasi) di Montelupone, il muro per eccellenza per me è quello spianato da Purito



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » mercoledì 24 giugno 2020, 17:16

Beppugrillo ha scritto:
lunedì 22 giugno 2020, 20:30
Maìno della Spinetta ha scritto:
lunedì 22 giugno 2020, 12:21
caspita, partenza col botto!!

Riguardo i freni, si chiamano TRP HY/RD, non so inquadrarli ma che non siano il meglio che il mercato ha da offrire è evidente

[
Ah, ma sono anche a disco, e non sono male - allora sì, tracollo inspiegabile. Magari pastiglie difettose?

Oggi primo giro in cui non ho avuto l'affanno da lockdown. Punto a essere ok per metà luglio e poter gestire anche solo la metà dei tuoi kilometraggi....


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da herbie » giovedì 25 giugno 2020, 16:00

Maìno della Spinetta ha scritto:
mercoledì 24 giugno 2020, 17:16
Beppugrillo ha scritto:
lunedì 22 giugno 2020, 20:30
Maìno della Spinetta ha scritto:
lunedì 22 giugno 2020, 12:21
caspita, partenza col botto!!

Riguardo i freni, si chiamano TRP HY/RD, non so inquadrarli ma che non siano il meglio che il mercato ha da offrire è evidente

[
Ah, ma sono anche a disco, e non sono male - allora sì, tracollo inspiegabile. Magari pastiglie difettose?

Oggi primo giro in cui non ho avuto l'affanno da lockdown. Punto a essere ok per metà luglio e poter gestire anche solo la metà dei tuoi kilometraggi....
non ho un solo conoscente che con freni a disco non abbia avuto minimo due o tre "ricoveri" della bici a stagione solo per questo componente....senza contare la frequenza di cambio delle pastiglie. :old:



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Bitossi » giovedì 25 giugno 2020, 18:01

herbie ha scritto:
giovedì 25 giugno 2020, 16:00
Maìno della Spinetta ha scritto:
mercoledì 24 giugno 2020, 17:16
Beppugrillo ha scritto:
lunedì 22 giugno 2020, 20:30
:D
Riguardo i freni, si chiamano TRP HY/RD, non so inquadrarli ma che non siano il meglio che il mercato ha da offrire è evidente

[
Ah, ma sono anche a disco, e non sono male - allora sì, tracollo inspiegabile. Magari pastiglie difettose?

Oggi primo giro in cui non ho avuto l'affanno da lockdown. Punto a essere ok per metà luglio e poter gestire anche solo la metà dei tuoi kilometraggi....
non ho un solo conoscente che con freni a disco non abbia avuto minimo due o tre "ricoveri" della bici a stagione solo per questo componente....senza contare la frequenza di cambio delle pastiglie. :old:
La mia Cannoncella ha quasi due anni di vita (ordinata a giugno 2018, arrivata mentre ero in vacanza, ritirata ad agosto).
Ebbene, ho appena fatto il primo cambio pastiglie, circa 10.000 km dopo. :boh:
Forse sono io che freno poco! :D
(volendo, si potevano cambiare solo quelle davanti, che per inciso facevano flap-flap ma frenavano ancora bene; idem gli pneumatici, quello davanti era ancora buono; ma non facciamo vedere che siamo tirati... punto, punto e virgola, due punti! :hammer: 150 € circa, e bici come nuova)


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » giovedì 25 giugno 2020, 19:18

Anch'io ho dovuto farli sistemare spesso, ma era sempre stato un degrado graduale.

Intanto mi salta completamente il prossimo weekend visto che questa non posso utilizzarla e la nuova, che doveva arrivare la settimana scorsa, poi lunedì, poi oggi, non è ancora arrivata (mi chiedo per quale motivo certe categorie siano esentate dal dover rispettare le promesse fatte nel momento della vendita o dell'ordinazione e sono tentatissimo di farmi restituire l'acconto al prossimo rinvio, l'avrei già fatto se non fosse che la cosa danneggerebbe me molto più del negozio)



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da herbie » venerdì 26 giugno 2020, 15:47

Bitossi ha scritto:
giovedì 25 giugno 2020, 18:01

La mia Cannoncella ha quasi due anni di vita (ordinata a giugno 2018, arrivata mentre ero in vacanza, ritirata ad agosto).
Ebbene, ho appena fatto il primo cambio pastiglie, circa 10.000 km dopo. :boh:
Forse sono io che freno poco! :D
(volendo, si potevano cambiare solo quelle davanti, che per inciso facevano flap-flap ma frenavano ancora bene; idem gli pneumatici, quello davanti era ancora buono; ma non facciamo vedere che siamo tirati... punto, punto e virgola, due punti! :hammer: 150 € circa, e bici come nuova)
sappi che io in salita apro comunque i freni tradizionali per essere sicuro al 200% che non ci sia nemmeno il più infinitesimale sfregamento, e questo certamente è una fissazione mia. In qualche occasione mi sono pure dimenticato di richiuderli prima di iniziare la discesa, senza avere sostanziali problemi comunque, tanto per dire quando possa servirmi nel 90% dei casi una frenata prontissima e potente.
Chiaro, dipende dallo stile di guida in discesa. Non amo toccare grandi velocità nei tratti diritti (può sempre succedere improvvisamente qualcosa) e di conseguenza non ho alcuna necessità di tirare staccate da motoGP ad ogni tornante. Massimo che posso fare alle volte è tirare la staccata lunga per passare all'interno del tornante (se ho visibilità) il rompicoglioni in macchina che non si sogna di farti passare togliendoti il piacere di una discesa in relax e con piena visuale.
Però figurati se posso tollerare il zin-zin frequente del freno a disco dovuto alla leggera dilatazione data dal surriscaldamento, in fondo ad ogni discesa che superi i 10 km. di lunghezza. :old:
E' proprio una questione di piacere.
Piacere di pedalare senza stress e soprattutto con il minimo possibile di probabilità di montare cose che possano dare rumori o guastarsi facilmente.
Vexata quaestio, in ogni caso, e mi scuso di averla ritirata fuori...



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da aitutaki1 » sabato 27 giugno 2020, 10:48

@herbie, invece trovo sia utile parlare di freni in questo topic
Mi ha incuriosito la tecnologia idraulica , utilizzando comandi e cavi meccanici , e il fatto che siano montati su bici di categoria superiore tipo le Fuji da CX. Ho dato un occhiata sia alle recensioni su chainreaction che su BDC Forum, che riportano un andamento decisamente particolare, una maggioranza di pareri molto positivi ma anche alcuni casi di totale insoddisfazione con le stesse problematiche riscontrate da @Beppugrillo.
Evidentemente montaggio e regolazioni sono critiche nonostante sia un prodotto pensato anche per l' aggiornamento di impianti meccanici e sia pubblicizzato "plug and pray".
Per esperienza devo dire che sia l' assemblaggio che la preparazione pre vendita e anche l' assistenza post vendita del Decathlon non sono esenti da pecche. E capitano anche meccanici ciclisti che magari efficaci su quello che già conoscono siano invece impreparati su tutto quanto è relativamente nuovo, non solo come l'elettronica ma a volte anche specificatamente sulle parti meccaniche, come per esempio quello che mi sarebbe più comodo a Baggio.


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Grammont63 » sabato 27 giugno 2020, 13:49

Stamattina presto giretto di 52 km sulle consuete strade poco trafficate della Sabina dove mi reco spesso a pedalare.
Prima ho iniziato da solo poi mi ha raggiunto un amico con cui ho fatto altri km insieme fino ad un paesino dove spesso ci fermiamo (anche stavolta) a prendere il caffè al bar e poi siamo rientrati alla base.
Anche qui il caldo inizia a farsi sentire dopo che nella prima parte di giugno non ci ha dato problemi: tenuto conto che lunedì non si lavora per la festività romana dei SS. Pietro e Paolo spero di riuscire a rifare un altro giretto.


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » domenica 28 giugno 2020, 14:09

Alla fine oggi mi sono armato di brugola e sono partito in direzione-Castellania, un giro senza troppi pericoli (il freno anteriore sono riuscito a stringerlo e ha retto dignitosamente fino alla fine, il posteriore è rimasto totalmente fuori uso). Posto non particolarmente bello, anzi direi pure bruttino, ma nonostante questo una vera processione di gente che saliva (tutti per andare lì, perché poi la strada finisce). Tanti anziani (complimenti, clima terrificante per andare in bici in pianura oggi) ma anche giovani (pure 4-5 ragazze). Non conosco bene la sua biografia, non so se la leggenda è nata su quei muretti o altrove, però ce n'è per farsi delle belle gambe



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Bitossi » domenica 28 giugno 2020, 15:22

Beppugrillo ha scritto:
domenica 28 giugno 2020, 14:09
Alla fine oggi mi sono armato di brugola e sono partito in direzione-Castellania, un giro senza troppi pericoli (il freno anteriore sono riuscito a stringerlo e ha retto dignitosamente fino alla fine, il posteriore è rimasto totalmente fuori uso). Posto non particolarmente bello, anzi direi pure bruttino, ma nonostante questo una vera processione di gente che saliva (tutti per andare lì, perché poi la strada finisce). Tanti anziani (complimenti, clima terrificante per andare in bici in pianura oggi) ma anche giovani (pure 4-5 ragazze). Non conosco bene la sua biografia, non so se la leggenda è nata su quei muretti o altrove, però ce n'è per farsi delle belle gambe
Ero stato ad una commemorazione di Coppi diversi anni fa, e poi sono tornato forse un paio di volte a Castellania, sempre agli inizi del millennio (non abito più da quelle parti dal 2007); mi pare però di ricordare che di versanti per Castellania ce ne siano diversi, forse 3. Tant’è che io ed i miei compagni di pedalata c’eravamo persi: per un equivoco e a causa di un bisognino avevo girato a quel bivio che ricordo più o meno all’altezza del mausoleo (tristissimo, insufficiente :( ) dedicato ai due fratelli. Non ricordo dove vada, comunque ad un certo punto ero dovuto tornare indietro, e continuare dalla parte del paese, mentre eravamo arrivati da quella opposta... :boh:
La cosa mi aveva comunque confermato che quella è una zona con salite e strappi veramente tosti: non ricordo i nomi delle località ed i diversi bivi percorsi, ma ero stato quasi tutto il giorno ad inseguire il gruppetto dei “commemoranti” (ricordo che c’erano anche dei francesi), raggiungendoli quando stava ormai per tramontare. :diavoletto:
Si dice che i Coppi li usassero per farsi la gambetta nei mesi invernali, spesso utilizzando la “singlespeed”. ;)


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » domenica 28 giugno 2020, 16:07

Bitossi ha scritto:
domenica 28 giugno 2020, 15:22
Beppugrillo ha scritto:
domenica 28 giugno 2020, 14:09
Alla fine oggi mi sono armato di brugola e sono partito in direzione-Castellania, un giro senza troppi pericoli (il freno anteriore sono riuscito a stringerlo e ha retto dignitosamente fino alla fine, il posteriore è rimasto totalmente fuori uso). Posto non particolarmente bello, anzi direi pure bruttino, ma nonostante questo una vera processione di gente che saliva (tutti per andare lì, perché poi la strada finisce). Tanti anziani (complimenti, clima terrificante per andare in bici in pianura oggi) ma anche giovani (pure 4-5 ragazze). Non conosco bene la sua biografia, non so se la leggenda è nata su quei muretti o altrove, però ce n'è per farsi delle belle gambe
Ero stato ad una commemorazione di Coppi diversi anni fa, e poi sono tornato forse un paio di volte a Castellania, sempre agli inizi del millennio (non abito più da quelle parti dal 2007); mi pare però di ricordare che di versanti per Castellania ce ne siano diversi, forse 3. Tant’è che io ed i miei compagni di pedalata c’eravamo persi: per un equivoco e a causa di un bisognino avevo girato a quel bivio che ricordo più o meno all’altezza del mausoleo (tristissimo, insufficiente :( ) dedicato ai due fratelli. Non ricordo dove vada, comunque ad un certo punto ero dovuto tornare indietro, e continuare dalla parte del paese, mentre eravamo arrivati da quella opposta... :boh:
La cosa mi aveva comunque confermato che quella è una zona con salite e strappi veramente tosti: non ricordo i nomi delle località ed i diversi bivi percorsi, ma ero stato quasi tutto il giorno ad inseguire il gruppetto dei “commemoranti” (ricordo che c’erano anche dei francesi), raggiungendoli quando stava ormai per tramontare. :diavoletto:
Si dice che i Coppi li usassero per farsi la gambetta nei mesi invernali, spesso utilizzando la “singlespeed”. ;)
Penso siano due, io sono salito da uno e sceso dall'altro (sbagliando perché quello da cui sono sceso sembrava nettamente più bello). Sono d'accordo, il mausoleo non è all'altezza e neanche il contorno (c'è un bel murale all'ingresso dal paese ma si può fare molto di più, già le scritte sull'asfalto a Tortona sono più belle). Purtroppo il paesino è di 20 abitanti sì e no e non ha alcun potenziale turistico quindi non ha senso investirci



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Bitossi » domenica 28 giugno 2020, 16:57

Beppugrillo ha scritto:
domenica 28 giugno 2020, 16:07
Bitossi ha scritto:
domenica 28 giugno 2020, 15:22
Beppugrillo ha scritto:
domenica 28 giugno 2020, 14:09
Alla fine oggi mi sono armato di brugola e sono partito in direzione-Castellania, un giro senza troppi pericoli (il freno anteriore sono riuscito a stringerlo e ha retto dignitosamente fino alla fine, il posteriore è rimasto totalmente fuori uso). Posto non particolarmente bello, anzi direi pure bruttino, ma nonostante questo una vera processione di gente che saliva (tutti per andare lì, perché poi la strada finisce). Tanti anziani (complimenti, clima terrificante per andare in bici in pianura oggi) ma anche giovani (pure 4-5 ragazze). Non conosco bene la sua biografia, non so se la leggenda è nata su quei muretti o altrove, però ce n'è per farsi delle belle gambe
Ero stato ad una commemorazione di Coppi diversi anni fa, e poi sono tornato forse un paio di volte a Castellania, sempre agli inizi del millennio (non abito più da quelle parti dal 2007); mi pare però di ricordare che di versanti per Castellania ce ne siano diversi, forse 3. Tant’è che io ed i miei compagni di pedalata c’eravamo persi: per un equivoco e a causa di un bisognino avevo girato a quel bivio che ricordo più o meno all’altezza del mausoleo (tristissimo, insufficiente :( ) dedicato ai due fratelli. Non ricordo dove vada, comunque ad un certo punto ero dovuto tornare indietro, e continuare dalla parte del paese, mentre eravamo arrivati da quella opposta... :boh:
La cosa mi aveva comunque confermato che quella è una zona con salite e strappi veramente tosti: non ricordo i nomi delle località ed i diversi bivi percorsi, ma ero stato quasi tutto il giorno ad inseguire il gruppetto dei “commemoranti” (ricordo che c’erano anche dei francesi), raggiungendoli quando stava ormai per tramontare. :diavoletto:
Si dice che i Coppi li usassero per farsi la gambetta nei mesi invernali, spesso utilizzando la “singlespeed”. ;)
Penso siano due, io sono salito da uno e sceso dall'altro (sbagliando perché quello da cui sono sceso sembrava nettamente più bello). Sono d'accordo, il mausoleo non è all'altezza e neanche il contorno (c'è un bel murale all'ingresso dal paese ma si può fare molto di più, già le scritte sull'asfalto a Tortona sono più belle). Purtroppo il paesino è di 20 abitanti sì e no e non ha alcun potenziale turistico quindi non ha senso investirci
Hai ragione, ho controllato: la strada che avevo erroneamente preso va verso i vigneti, leggermente in salita, e non ha sbocchi. Infatti avevo chiesto ad un villico in trattore se fossero passati di lì dei ciclisti, e mi aveva guardato strano... :diavoletto:

Fra l’altro, a forza di inseguire (chiedendo sempre in giro, villici comunque gentili ;) ), e con tutti gli strappi che si susseguivano, ad un certo punto mi erano venuti i sintomi della crisi di fame (sudore freddo pur nel gran caldo), bloccata con panozzo+birra quando avevo ritrovato i compagni. Guardando la mappa, i nomi che mi dicono qualcosa sono Avolasca, Tassare, Vescovato. Mi sa che eravamo passati di lì... :dubbio:


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » lunedì 29 giugno 2020, 19:39

L'ipotesi di prendere una bicicletta nuova per quest'anno probabilmente è sfumata. L'ottimo venditore pavese dopo aver tergiversato per oltre un mese oggi mi ha comunicato di non avere idea di quando arriverà la bicicletta che ho ordinato. Quando l'ho ordinata doveva arrivare il 15 giugno (lunedì), ho aspettato senza chiamare fino a venerdì, ho chiamato e "lunedì avrò la sua bici", lunedì non si fa vivo nessuno, chiamo martedì "arriverà giovedì", di nuovo nessuna telefonata, chiamo venerdì "me la consegnano domenica", oggi di nuovo mi faccio vivo io "non so quando arriverà, se vuole le do un altro modello o le restituisco la caparra". Gli ho dato fino a mercoledì ma è ovvio che non arriverà. Nel frattempo la data di spedizione delle Canyon è slittata a dopo l'estate, le Giant idem (ho provato a contattare i rivenditori in zona ma non ho trovato nessuno che ce l'abbia in negozio e le rispediscono a settembre), il bonus mobilità se c'era qualche possibilità di rientrarci prima ora di sicuro non c'è più, il budget che mi sono lasciato non mi permette di prendere nulla che costi anche solo un centinaio di euro in più rispetto a quella che avevo ordinato e in più devo spendere soldi non previsti per far sistemare la vecchia (tanti, perché a questo punto dovrò far sistemare tutto, premesso che comunque salta almeno un altro weekend).



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Bitossi » martedì 30 giugno 2020, 9:43

Beppugrillo ha scritto:
lunedì 29 giugno 2020, 19:39
L'ipotesi di prendere una bicicletta nuova per quest'anno probabilmente è sfumata. L'ottimo venditore pavese dopo aver tergiversato per oltre un mese oggi mi ha comunicato di non avere idea di quando arriverà la bicicletta che ho ordinato. Quando l'ho ordinata doveva arrivare il 15 giugno (lunedì), ho aspettato senza chiamare fino a venerdì, ho chiamato e "lunedì avrò la sua bici", lunedì non si fa vivo nessuno, chiamo martedì "arriverà giovedì", di nuovo nessuna telefonata, chiamo venerdì "me la consegnano domenica", oggi di nuovo mi faccio vivo io "non so quando arriverà, se vuole le do un altro modello o le restituisco la caparra". Gli ho dato fino a mercoledì ma è ovvio che non arriverà. Nel frattempo la data di spedizione delle Canyon è slittata a dopo l'estate, le Giant idem (ho provato a contattare i rivenditori in zona ma non ho trovato nessuno che ce l'abbia in negozio e le rispediscono a settembre), il bonus mobilità se c'era qualche possibilità di rientrarci prima ora di sicuro non c'è più, il budget che mi sono lasciato non mi permette di prendere nulla che costi anche solo un centinaio di euro in più rispetto a quella che avevo ordinato e in più devo spendere soldi non previsti per far sistemare la vecchia (tanti, perché a questo punto dovrò far sistemare tutto, premesso che comunque salta almeno un altro weekend).
Stai parlando del contrario di Sinistro? :fischio:
Comunque, Bep, se vuoi una bici in tempi brevi io qualche venditore lo conosco, anche in provincia di Pavia. Non ricordo il tuo budget, la tua taglia e la tipologia preferita (endurance, forse?). Se vuoi, chiedo. Al massimo ti toccherà fare qualche km per andartela a prendere... :boh:

PS: scusa, non voglio farmi gli affaracci tuoi, ma hai valutato due altre ipotesi? 1) Usato 2) Rate... ;)


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » martedì 30 giugno 2020, 12:32

Bitossi ha scritto:
martedì 30 giugno 2020, 9:43
Stai parlando del contrario di Sinistro? :fischio:
Comunque, Bep, se vuoi una bici in tempi brevi io qualche venditore lo conosco, anche in provincia di Pavia. Non ricordo il tuo budget, la tua taglia e la tipologia preferita (endurance, forse?). Se vuoi, chiedo. Al massimo ti toccherà fare qualche km per andartela a prendere... :boh:

PS: scusa, non voglio farmi gli affaracci tuoi, ma hai valutato due altre ipotesi? 1) Usato 2) Rate... ;)
No è un negozio di Cava Manara. Ho mandato email a tutti i rivenditori di Giant e Focus della provincia e di quelle confinanti ma non ci spero minimamente. L'usato preferisco di no ma a prescindere dalle preferenze rimane il problema che dovrei girare per negozi e a disposizione ho solo mezza giornata il sabato (una bici su internet da privati non la prenderò mai). Anche trovare qualcosa di nuovo andando in giro fisicamente richiederebbe del tempo che non ho, poi andrebbe a finire che dovrei spendere molto di più per qualcosa che mi piace molto meno. Questo sabato se riesco faccio un giro ma a questo punto tanto vale tenere quella che ho e ripartire tra un paio di settimane (il vero problema è che con questa dopo la discesa del San Marco in alta montagna non ci posso tornare e questo psicologicamente mi ammazza). La cosa che mi infastidisce di più è che non ci sia nessuna conseguenza né per Focus né per il venditore (anzi lui quando finalmente avrà la bici la venderà il giorno dopo, magari a prezzo pieno invece del prezzo che aveva fatto a me)



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da aitutaki1 » martedì 30 giugno 2020, 15:03

Beppugrillo ha scritto:
martedì 30 giugno 2020, 12:32
Bitossi ha scritto:
martedì 30 giugno 2020, 9:43
Stai parlando del contrario di Sinistro? :fischio:
Comunque, Bep, se vuoi una bici in tempi brevi io qualche venditore lo conosco, anche in provincia di Pavia. Non ricordo il tuo budget, la tua taglia e la tipologia preferita (endurance, forse?). Se vuoi, chiedo. Al massimo ti toccherà fare qualche km per andartela a prendere... :boh:

PS: scusa, non voglio farmi gli affaracci tuoi, ma hai valutato due altre ipotesi? 1) Usato 2) Rate... ;)
No è un negozio di Cava Manara. Ho mandato email a tutti i rivenditori di Giant e Focus della provincia e di quelle confinanti ma non ci spero minimamente. L'usato preferisco di no ma a prescindere dalle preferenze rimane il problema che dovrei girare per negozi e a disposizione ho solo mezza giornata il sabato (una bici su internet da privati non la prenderò mai). Anche trovare qualcosa di nuovo andando in giro fisicamente richiederebbe del tempo che non ho, poi andrebbe a finire che dovrei spendere molto di più per qualcosa che mi piace molto meno. Questo sabato se riesco faccio un giro ma a questo punto tanto vale tenere quella che ho e ripartire tra un paio di settimane (il vero problema è che con questa dopo la discesa del San Marco in alta montagna non ci posso tornare e questo psicologicamente mi ammazza). La cosa che mi infastidisce di più è che non ci sia nessuna conseguenza né per Focus né per il venditore (anzi lui quando finalmente avrà la bici la venderà il giorno dopo, magari a prezzo pieno invece del prezzo che aveva fatto a me)
Io penso che tu abbia versato un acconto, che prevede la rinuncia senza conseguenze immediate da ambo le parti salvo azione risarcitoria successiva.
Ma tu hai parlato di "caparra" , supponendo che abbiate esplicitato i termini economici e temporali, hai diritto a chiedere il doppio di quanto versato a titolo di anticipo, ma se rinunciassi tu il venditore tratterrebbe la somma come indennizzo.
Non capisco questa difficoltà a sistemare i freni, alla peggio prendi una coppia di pinze avid meccaniche e le butti su senza toccare cavi e dischi, 10 minuti al massimo
Se hai dei dubbi sulla planarità dei dischi, al deca vendono il kit tekro pinza e disco a 29€ cad.


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » martedì 30 giugno 2020, 21:26

aitutaki1 ha scritto:
martedì 30 giugno 2020, 15:03
Io penso che tu abbia versato un acconto, che prevede la rinuncia senza conseguenze immediate da ambo le parti salvo azione risarcitoria successiva.
Ma tu hai parlato di "caparra" , supponendo che abbiate esplicitato i termini economici e temporali, hai diritto a chiedere il doppio di quanto versato a titolo di anticipo, ma se rinunciassi tu il venditore tratterrebbe la somma come indennizzo.
Non capisco questa difficoltà a sistemare i freni, alla peggio prendi una coppia di pinze avid meccaniche e le butti su senza toccare cavi e dischi, 10 minuti al massimo
Se hai dei dubbi sulla planarità dei dischi, al deca vendono il kit tekro pinza e disco a 29€ cad.
Non è che ho difficoltà, sabato li porto a sistemare come ho sempre fatto. Però l'avevo già fatto prima del Covid e dopo neanche 1200 km mi hanno lasciato completamente a piedi senza preavviso, se succede di nuovo in un punto diverso è un problema. Non smetto di andare in bici per questo, ma già di mio ho grossi problemi in discesa e quest'insicurezza è l'ultima cosa che mi serve



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da aitutaki1 » martedì 30 giugno 2020, 21:47

Difficoltà per chi ti fa la manutenzione naturalmente, anche perchè sono montati su una gravel e ci starebbero sollecitazioni consistenti, mi pare di ricordare invece che oltre ad essere molto leggero la usi prevalentemente su asfalto.


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » martedì 30 giugno 2020, 23:18

Forse ho trovato un negozio che ha una Giant Defy Advanced della mia taglia in magazzino :o



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Deadnature » mercoledì 1 luglio 2020, 11:32

Chiudo il mese di giugno appena sopra i 600 km, con un paio di uscite sopra i 100 km e il modesto ma piacevole passo della Raticosa nel carniere. Non al livello di molti di quelli che scrivono qui (cui va la mia sentita ammirazione), ma nel complesso sono soddisfatto.


http://www.spazidisimpatia.wordpress.com
Spazi di simpatia, nel nome dell'amore che regna nella nostra splendida Terra
Un blog consigliato da Basso, quello giusto.

Aderii alla campagna di garbata moral suasion per cacciare Di Rocco. E infatti...

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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Bitossi » mercoledì 1 luglio 2020, 12:20

Beppugrillo ha scritto:
martedì 30 giugno 2020, 23:18
Forse ho trovato un negozio che ha una Giant Defy Advanced della mia taglia in magazzino :o
A Monza c'è Sardi, ben organizzato per Giant.
Hai provato a chiamarlo?


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » mercoledì 1 luglio 2020, 20:04

Bitossi ha scritto:
mercoledì 1 luglio 2020, 12:20
Beppugrillo ha scritto:
martedì 30 giugno 2020, 23:18
Forse ho trovato un negozio che ha una Giant Defy Advanced della mia taglia in magazzino :o
A Monza c'è Sardi, ben organizzato per Giant.
Hai provato a chiamarlo?
Infatti è proprio lì che l'ho trovata, una Giant Defy Advanced disponibile subito della mia taglia. Considerato che prima del bonus mobilità era la prima scelta mi va benissimo. Se non ci sono altre sorprese sabato la vado a prendere (ovviamente l'ho già fermata)



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Bitossi » giovedì 2 luglio 2020, 0:05

Beppugrillo ha scritto:
mercoledì 1 luglio 2020, 20:04
Bitossi ha scritto:
mercoledì 1 luglio 2020, 12:20
Beppugrillo ha scritto:
martedì 30 giugno 2020, 23:18
Forse ho trovato un negozio che ha una Giant Defy Advanced della mia taglia in magazzino :o
A Monza c'è Sardi, ben organizzato per Giant.
Hai provato a chiamarlo?
Infatti è proprio lì che l'ho trovata, una Giant Defy Advanced disponibile subito della mia taglia. Considerato che prima del bonus mobilità era la prima scelta mi va benissimo. Se non ci sono altre sorprese sabato la vado a prendere (ovviamente l'ho già fermata)
Eh, visto? ;)
Dai che poi ti porto a provarla sulle côtes del parco di Monza! :diavoletto:

Comunque, oggi era il 183imo giorno dell’anno, metà esatta in un anno bisestile.
Vediamo, come sempre, la situazione del ticker annuale:

Immagine

L’ipotesi dei 10000 km annui inizialmente era scaramantica, visti gli incidenti ed i casini vari negli ultimi anni. In effetti, già in gennaio e febbraio avevo percorso più di 1000 km al mese.
Poi i problemi che tutti conosciamo; nel periodo di lockdown ho comunque fatto più di 700 km sui rulli, che programmaticamente non inserisco nel computo.
Maggio e giugno ancora abbondantemente sopra i 1000 km, quindi scaramanzia probabilmente azzeccata.
Personalmente comunque la fatica a riprendere è stata enorme, al punto che mi pare di non avere ancora ritrovata la gamba di fine febbraio... :boh:


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » giovedì 2 luglio 2020, 7:00

Bitossi ha scritto:
giovedì 2 luglio 2020, 0:05
4Eh, visto? ;)
Dai che poi ti porto a provarla sulle côtes del parco di Monza! :diavoletto:
Un paio di quelli che ho contattato mi hanno proposto il modello superiore di Focus Paralane con un migliaio di euro di sconto (comunque 500 euro di troppo per me), che la dice lunga sul reale valore di certi upgrade



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da nikybo85 » giovedì 2 luglio 2020, 15:08

Torno a scrivere su questo 3d dopo una sessione di esami che non mi ha impedito di pedalare ma mi toglieva la voglia di qualsiasi altro tipo di attività cerebrale :hammer: :pc:
Nell' ultimo periodo sto viaggiando sui 100km a settimana, con buoni dislivelli, e con buon passo. Non avevo mai avuto questa continuità nei miei precedenti due anni di pedalatore e probabilmente per questo credo di avere la miglior gamba mai avuta, sicuramente la miglior resistenza, nonostante manchi la parte altura che potevo fare a Cervinia.

Sulle strade percorse la scorsa settimana ho visto da Strava esser passato molto forte Visconti. Considerando la follia dei "KOMisti" di professione, i KOM che ha raccolto, sui percorsi in cui lo ha fatto, e col margine con cui lo ha fatto, mi sembra in ottime condizioni..almeno il fuoco di Sant'antonio sembra passato... W Giovanni!



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Grammont63 » domenica 5 luglio 2020, 13:23

Stamattina tranquilla sgambata in solitaria di 2h e 30m (53 km) sempre sulle strade della Bassa Sabina.
Condizione discreta nonostante la mancanza di allenamenti infrasettimanali a causa degli impegni di lavoro ma anche del gran caldo: vediamo se durante la prossima settimana, con le temperature più "umane" riuscirò a fare qualcosa, anche 1h - 1h e 30' la sera al termine del lavoro che ora è tornato ad essere più in presenza fisica in sede che da remoto.


Per ora mi alleno in modo molto discontinuo...

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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » domenica 5 luglio 2020, 20:28

Alla fine la Giant me l'hanno consegnata regolarmente (però per non aspettare 2 settimane non me la sono fatta registrare e ieri sera ho combinato un mezzo pasticcio col deragliatore davanti, vabè). Per l'esordio ho scelto una salitella: il Nivolet. Salita incredibile, l'ho fatta da Rivarolo Canavese quindi di fatto 65 km all'insù (prima parte comunque bella, a parte ovviamente i primissimi chilometri in "superstrada", solo che più scaldarti le gambe te le frigge). La parte dura inizia a tradimento e parte subito durissima con quei tornanti che penso siano a tratti ampiamente sopra il 10%. Tra l'altro in quel punto ho beccato un mezzo ingorgo e non mi entravano i rapporti, quindi mi ha subito bruciato per bene. Anche la strada vecchia che aggira la galleria è una bastardata, ti aspetti una scampagnata lungo il fiume e invece è un muro. Poi bello l'attraversamento di Ceresole, ma lo spettacolo viene dopo. I laghi, la neve, i tornanti, i tantissimi ciclisti, un panorama incredibile a 360 gradi. Per qualcuno è la salita più bella del mondo, io dopo appena due salite alpine non posso dirlo ma non è che mi vengono in mente tante altre candidate per quel titolo dopo aver visto questa.
In discesa bella sorpresa perché la bici nuova, che in salita non ha dato sensazioni speciali, mi ha dato subito una sicurezza e un equilibrio completamente nuovi. A questo punto comincio a essere convinto che l'altra abbia davvero qualcosa che la sbilancia da una parte. Sono comunque andato molto piano, anche perché una discesa così difficile non l'ho mai fatta manco lontanamente ma non ho avuto nessun problema (ed è una grande gioia perché ultimamente era quello l'elemento che più di tutti mi limitava il divertimento).
Seconda parte della discesa col vento forte contro ma amen. Unica vera pecca, a parte il traffico, questo avvicinamento obiettivamente troppo lungo, tanto che la maggior parte di quelli che erano al colle erano partiti da Ceresole



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » martedì 7 luglio 2020, 22:37

Beppugrillo ha scritto:
domenica 5 luglio 2020, 20:28
Alla fine la Giant me l'hanno consegnata regolarmente (però per non aspettare 2 settimane non me la sono fatta registrare e ieri sera ho combinato un mezzo pasticcio col deragliatore davanti, vabè). Per l'esordio ho scelto una salitella: il Nivolet. Salita incredibile, l'ho fatta da Rivarolo Canavese quindi di fatto 65 km all'insù (prima parte comunque bella, a parte ovviamente i primissimi chilometri in "superstrada", solo che più scaldarti le gambe te le frigge). La parte dura inizia a tradimento e parte subito durissima con quei tornanti che penso siano a tratti ampiamente sopra il 10%. Tra l'altro in quel punto ho beccato un mezzo ingorgo e non mi entravano i rapporti, quindi mi ha subito bruciato per bene. Anche la strada vecchia che aggira la galleria è una bastardata, ti aspetti una scampagnata lungo il fiume e invece è un muro. Poi bello l'attraversamento di Ceresole, ma lo spettacolo viene dopo. I laghi, la neve, i tornanti, i tantissimi ciclisti, un panorama incredibile a 360 gradi. Per qualcuno è la salita più bella del mondo, io dopo appena due salite alpine non posso dirlo ma non è che mi vengono in mente tante altre candidate per quel titolo dopo aver visto questa.
In discesa bella sorpresa perché la bici nuova, che in salita non ha dato sensazioni speciali, mi ha dato subito una sicurezza e un equilibrio completamente nuovi. A questo punto comincio a essere convinto che l'altra abbia davvero qualcosa che la sbilancia da una parte. Sono comunque andato molto piano, anche perché una discesa così difficile non l'ho mai fatta manco lontanamente ma non ho avuto nessun problema (ed è una grande gioia perché ultimamente era quello l'elemento che più di tutti mi limitava il divertimento).
Seconda parte della discesa col vento forte contro ma amen. Unica vera pecca, a parte il traffico, questo avvicinamento obiettivamente troppo lungo, tanto che la maggior parte di quelli che erano al colle erano partiti da Ceresole
Il Nivolet è speciale, e hai fatto bene a farlo da Rivarolo (il ciclotalebano lo vuole da Locana. Un po' come per l'agnello: a logica sarebbe da Casteldelfino o Sampeyre, ma lo metti nel carnet se lo fai da Piasco. Misteri del ciclotalebanismo....)
Ora hai assaporato il mistero dei venti freddi, dell'altura, della lunga sofferenza, sarà difficile tornare indietro nella caverna. La più bella? Molte sono belle per ragioni diversi. La pietraia del Gavia, le cascate dello Stelvio, la gola in vetta al Fauniera, le conche del Gran San Bernardo - ti invidio, sei all'inizio di bellissime scoperte.


“Our interest’s on the dangerous edge of things.
The honest thief, the tender murderer, the superstitious atheist”.

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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Maurice Garin » mercoledì 8 luglio 2020, 12:26

Il Nivolet è speciale, e hai fatto bene a farlo da Rivarolo (il ciclotalebano lo vuole da Locana. Un po' come per l'agnello: a logica sarebbe da Casteldelfino o Sampeyre, ma lo metti nel carnet se lo fai da Piasco. Misteri del ciclotalebanismo....)
Ora hai assaporato il mistero dei venti freddi, dell'altura, della lunga sofferenza, sarà difficile tornare indietro nella caverna. La più bella? Molte sono belle per ragioni diversi. La pietraia del Gavia, le cascate dello Stelvio, la gola in vetta al Fauniera, le conche del Gran San Bernardo - ti invidio, sei all'inizio di bellissime scoperte.
[/quote]

:uhm: Rivarolo è 26 km a valle di Locana... più talebano dei ciclo talebani... Nivolet sicuramente nelle primissime sulle alpi :cincin:



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da il_panta » mercoledì 8 luglio 2020, 12:40

Maìno della Spinetta ha scritto:
martedì 7 luglio 2020, 22:37
Beppugrillo ha scritto:
domenica 5 luglio 2020, 20:28
Alla fine la Giant me l'hanno consegnata regolarmente (però per non aspettare 2 settimane non me la sono fatta registrare e ieri sera ho combinato un mezzo pasticcio col deragliatore davanti, vabè). Per l'esordio ho scelto una salitella: il Nivolet. Salita incredibile, l'ho fatta da Rivarolo Canavese quindi di fatto 65 km all'insù (prima parte comunque bella, a parte ovviamente i primissimi chilometri in "superstrada", solo che più scaldarti le gambe te le frigge). La parte dura inizia a tradimento e parte subito durissima con quei tornanti che penso siano a tratti ampiamente sopra il 10%. Tra l'altro in quel punto ho beccato un mezzo ingorgo e non mi entravano i rapporti, quindi mi ha subito bruciato per bene. Anche la strada vecchia che aggira la galleria è una bastardata, ti aspetti una scampagnata lungo il fiume e invece è un muro. Poi bello l'attraversamento di Ceresole, ma lo spettacolo viene dopo. I laghi, la neve, i tornanti, i tantissimi ciclisti, un panorama incredibile a 360 gradi. Per qualcuno è la salita più bella del mondo, io dopo appena due salite alpine non posso dirlo ma non è che mi vengono in mente tante altre candidate per quel titolo dopo aver visto questa.
In discesa bella sorpresa perché la bici nuova, che in salita non ha dato sensazioni speciali, mi ha dato subito una sicurezza e un equilibrio completamente nuovi. A questo punto comincio a essere convinto che l'altra abbia davvero qualcosa che la sbilancia da una parte. Sono comunque andato molto piano, anche perché una discesa così difficile non l'ho mai fatta manco lontanamente ma non ho avuto nessun problema (ed è una grande gioia perché ultimamente era quello l'elemento che più di tutti mi limitava il divertimento).
Seconda parte della discesa col vento forte contro ma amen. Unica vera pecca, a parte il traffico, questo avvicinamento obiettivamente troppo lungo, tanto che la maggior parte di quelli che erano al colle erano partiti da Ceresole
Il Nivolet è speciale, e hai fatto bene a farlo da Rivarolo (il ciclotalebano lo vuole da Locana. Un po' come per l'agnello: a logica sarebbe da Casteldelfino o Sampeyre, ma lo metti nel carnet se lo fai da Piasco. Misteri del ciclotalebanismo....)
Ora hai assaporato il mistero dei venti freddi, dell'altura, della lunga sofferenza, sarà difficile tornare indietro nella caverna. La più bella? Molte sono belle per ragioni diversi. La pietraia del Gavia, le cascate dello Stelvio, la gola in vetta al Fauniera, le conche del Gran San Bernardo - ti invidio, sei all'inizio di bellissime scoperte.
Come dice Maurice Garin, non stai invertendo Rivarolo con Locana?


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » mercoledì 8 luglio 2020, 12:54

il_panta ha scritto:
mercoledì 8 luglio 2020, 12:40
Maìno della Spinetta ha scritto:
martedì 7 luglio 2020, 22:37
Beppugrillo ha scritto:
domenica 5 luglio 2020, 20:28
Alla fine la Giant me l'hanno consegnata regolarmente (però per non aspettare 2 settimane non me la sono fatta registrare e ieri sera ho combinato un mezzo pasticcio col deragliatore davanti, vabè). Per l'esordio ho scelto una salitella: il Nivolet. Salita incredibile, l'ho fatta da Rivarolo Canavese quindi di fatto 65 km all'insù (prima parte comunque bella, a parte ovviamente i primissimi chilometri in "superstrada", solo che più scaldarti le gambe te le frigge). La parte dura inizia a tradimento e parte subito durissima con quei tornanti che penso siano a tratti ampiamente sopra il 10%. Tra l'altro in quel punto ho beccato un mezzo ingorgo e non mi entravano i rapporti, quindi mi ha subito bruciato per bene. Anche la strada vecchia che aggira la galleria è una bastardata, ti aspetti una scampagnata lungo il fiume e invece è un muro. Poi bello l'attraversamento di Ceresole, ma lo spettacolo viene dopo. I laghi, la neve, i tornanti, i tantissimi ciclisti, un panorama incredibile a 360 gradi. Per qualcuno è la salita più bella del mondo, io dopo appena due salite alpine non posso dirlo ma non è che mi vengono in mente tante altre candidate per quel titolo dopo aver visto questa.
In discesa bella sorpresa perché la bici nuova, che in salita non ha dato sensazioni speciali, mi ha dato subito una sicurezza e un equilibrio completamente nuovi. A questo punto comincio a essere convinto che l'altra abbia davvero qualcosa che la sbilancia da una parte. Sono comunque andato molto piano, anche perché una discesa così difficile non l'ho mai fatta manco lontanamente ma non ho avuto nessun problema (ed è una grande gioia perché ultimamente era quello l'elemento che più di tutti mi limitava il divertimento).
Seconda parte della discesa col vento forte contro ma amen. Unica vera pecca, a parte il traffico, questo avvicinamento obiettivamente troppo lungo, tanto che la maggior parte di quelli che erano al colle erano partiti da Ceresole
Il Nivolet è speciale, e hai fatto bene a farlo da Rivarolo (il ciclotalebano lo vuole da Locana. Un po' come per l'agnello: a logica sarebbe da Casteldelfino o Sampeyre, ma lo metti nel carnet se lo fai da Piasco. Misteri del ciclotalebanismo....)
Ora hai assaporato il mistero dei venti freddi, dell'altura, della lunga sofferenza, sarà difficile tornare indietro nella caverna. La più bella? Molte sono belle per ragioni diversi. La pietraia del Gavia, le cascate dello Stelvio, la gola in vetta al Fauniera, le conche del Gran San Bernardo - ti invidio, sei all'inizio di bellissime scoperte.
Come dice Maurice Garin, non stai invertendo Rivarolo con Locana?
No no, ironizzavo - mi riferivo a quelli che ha visto partire da Ceresole. Mi immaginavo Beppu in vetta sudato salutare altri ciclisti. Se avesse detto a un ciclotalebano "prima volta sul Nivolet, son partito da Ceresole" sarebbe stato guardato con sufficienza. Invece dicendo Rivarolo si sarebbe guadagnato rispetto, perché include l'ascesa da Locana, quella "ufficiale". Solo che alla persona di buon senso questa differenza fa ridere, infatti Beppu stesso (che forse non sa ancora di queste diatribe e sorrisini tra cicloamatori, ma se continua così a breve ci farà il callo) ha detto che avrebbe fatto meglio a partire da Ceresole.


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » mercoledì 8 luglio 2020, 12:59

Maurice Garin ha scritto:
mercoledì 8 luglio 2020, 12:26
Rivarolo è 26 km a valle di Locana... più talebano dei ciclo talebani... Nivolet sicuramente nelle primissime sulle alpi :cincin:
Esatto, mi è rimasta la battuta nella tastiera "e hai fatto bene a farlo da Rivarolo COSÌ NESSUN CICLOTALEBANO PUÒ SMARONARTI I MARONI COME A QUELLI CHE PARTONO DA CERESOLE".

PER ME IL Nivolet vero parte da Noasca, quella è la salita che conta, come per l'agnello IMHO uno lo ha fatto se parte almeno da Casteldelfino, poi puoi anche partire da Piasco o Sampeyre, o da Saluzzo, Alba o Varazze :diavoletto: come il Gavia da sud, che parte da Ponte, non da Edolo.
Ultima modifica di Maìno della Spinetta il mercoledì 8 luglio 2020, 13:21, modificato 1 volta in totale.


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da il_panta » mercoledì 8 luglio 2020, 13:05

Maìno della Spinetta ha scritto:
mercoledì 8 luglio 2020, 12:54
il_panta ha scritto:
mercoledì 8 luglio 2020, 12:40
Maìno della Spinetta ha scritto:
martedì 7 luglio 2020, 22:37

Il Nivolet è speciale, e hai fatto bene a farlo da Rivarolo (il ciclotalebano lo vuole da Locana. Un po' come per l'agnello: a logica sarebbe da Casteldelfino o Sampeyre, ma lo metti nel carnet se lo fai da Piasco. Misteri del ciclotalebanismo....)
Ora hai assaporato il mistero dei venti freddi, dell'altura, della lunga sofferenza, sarà difficile tornare indietro nella caverna. La più bella? Molte sono belle per ragioni diversi. La pietraia del Gavia, le cascate dello Stelvio, la gola in vetta al Fauniera, le conche del Gran San Bernardo - ti invidio, sei all'inizio di bellissime scoperte.
Come dice Maurice Garin, non stai invertendo Rivarolo con Locana?
No no, ironizzavo - mi riferivo a quelli che ha visto partire da Ceresole. Mi immaginavo Beppu in vetta sudato salutare altri ciclisti. Se avesse detto a un ciclotalebano "prima volta sul Nivolet, son partito da Ceresole" sarebbe stato guardato con sufficienza. Invece dicendo Rivarolo si sarebbe guadagnato rispetto, perché include l'ascesa da Locana, quella "ufficiale". Solo che alla persona di buon senso questa differenza fa ridere, infatti Beppu stesso (che forse non sa ancora di queste diatribe e sorrisini tra cicloamatori, ma se continua così a breve ci farà il callo) ha detto che avrebbe fatto meglio a partire da Ceresole.
Pienamente d'accordo con te! Noasca è perfetto, anche perché la prima parte da Rivarolo è veramente brutta.


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » mercoledì 8 luglio 2020, 20:25

Io in realtà mi considero estremamente ciclotalebano, non sul fatto che per dire "ho fatto la salita X" devi essere partito da chissà dove, però che senso ha arrivare a 2600 metri se parti da 1500? In questo caso una grossissima fetta del fascino della salita sta nel fatto che praticamente vai all'insù per 65 km consecutivi. Poi nel mio caso arrivando da fuori non ha senso fare un giretto di 60 km (su altri percorsi più articolati il discorso cambia ovviamente, ma qui puoi solo fare su e giù quindi va allungato il più possibile). A posteriori, se proprio non volessi partire da Rivarolo, partirei al massimo da Pont Canavese perché è da lì che cominci a sentirti davvero in montagna. Cominci a vedere un po' di neve in alto, l'acqua che scende, la strada diventa più bella e più stretta. Noasca va bene come inizio del gpm agonisticamente parlando, Ceresole invece proprio non esiste, da lì inizia una bellissima salita che però non è il Nivolet. In proporzione è come se fai il Fedaia partendo dai tornanti



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Gabriele 99 » mercoledì 8 luglio 2020, 22:50

Beppugrillo ha scritto:
mercoledì 8 luglio 2020, 20:25
In proporzione è come se fai il Fedaia partendo dai tornanti
Siano benedetti quei tornanti :D fatto il Fedaia sabato per la prima volta, il rettilineo di Malga Ciapela è spietato, nonostante fosse la prima salita del giorno :pc:



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » sabato 11 luglio 2020, 10:25

Qualcuno esperto di tubeless mi può spiegare quali mezzi e abilità mi devo portar dietro nei giri lunghi per essere sicuro al 100% di tornare a casa?



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Bitossi » sabato 11 luglio 2020, 14:10

Beppugrillo ha scritto:
sabato 11 luglio 2020, 10:25
Qualcuno esperto di tubeless mi può spiegare quali mezzi e abilità mi devo portar dietro nei giri lunghi per essere sicuro al 100% di tornare a casa?
Camera d’aria e pompetta (o bombolette con rubinetto) dovrebbero bastare.
L’ipotesi dello squarcio del copertone è abbastanza improbabile, ma qualcuno (io no) si porta dietro anche un pezzo da 10 cm di camera, o di un copertone sottile, o comunque un rivestimento interno in caso appunto di taglio grosso, da cui la camera rischierebbe di uscire.
In quasi tutti i casi, togli la valvola tubeless e infili la camera d’aria come in un copertoncino normale. Naturalmente servono anche un paio di levette per scalzare lo pneumatico, in plastica o metallo.

Il caso più comune è una foratura da vetri, chiodi o spine, con il lattice magari un po’ vecchio che non ce la fa a turarlo.
Più raro che salti la valvola. A me è successo una sola volta, ma in MTB, quando una caduta me l’aveva in pratica staccata. Ma la procedura era comunque stata la medesima, anzi non avevo neanche dovuto svitare la valvola... :D
Se è ancora in buone condizioni, conserva la valvola da tubeless, che fa sempre comodo... ;)


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » sabato 11 luglio 2020, 17:46

Allora dovrei essere a posto, comunque speriamo che se proprio deve succedere succeda nel momento giusto.
Per domani mi sono studiato un giro durissimo tra Brescia e Bergamo (Maniva, Crocedomini e Presolana), non so se riuscirò a completarlo per cui mi sono lasciato una via di fuga alla fine (cioè semplicemente saltare la Presolana). Il Maniva lo associo al fu Brixia Tour, quindi a corridori di seconda fascia, ma mi sembra una salita molto dura dall'altimetria. Il Crocedomini invece boh non ho nessun ricordo legato alle corse professionistiche, a vedere un po' di strada e panorami da Street View mi sembra una gran bella salita con tutte le caratteristiche giuste per piacermi. Della Presolana invece ho stampati in mente i tornanti finali con lo scontro Garzelli-Simoni nel 2004 e il pubblico che quasi non li lasciava passare. Spero di avere la forza di arrivarci



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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Bitossi » sabato 11 luglio 2020, 19:05

Beppugrillo ha scritto:
sabato 11 luglio 2020, 17:46
Allora dovrei essere a posto, comunque speriamo che se proprio deve succedere succeda nel momento giusto.
Per domani mi sono studiato un giro durissimo tra Brescia e Bergamo (Maniva, Crocedomini e Presolana), non so se riuscirò a completarlo per cui mi sono lasciato una via di fuga alla fine (cioè semplicemente saltare la Presolana). Il Maniva lo associo al fu Brixia Tour, quindi a corridori di seconda fascia, ma mi sembra una salita molto dura dall'altimetria. Il Crocedomini invece boh non ho nessun ricordo legato alle corse professionistiche, a vedere un po' di strada e panorami da Street View mi sembra una gran bella salita con tutte le caratteristiche giuste per piacermi. Della Presolana invece ho stampati in mente i tornanti finali con lo scontro Garzelli-Simoni nel 2004 e il pubblico che quasi non li lasciava passare. Spero di avere la forza di arrivarci
Ho fatto solo la Presolana, proprio quel giorno, venendo dal Vivione... :D
Gli altri due sono i classici desiderata, mai fatti per vari motivi.
Piccolo dubbio: non è un giro troppo duro? :dubbio:
(guarda che anche la Presolana in alcuni punti non scherza)
Comunque, scendendo a Rovetta, ma anche tornando indietro dalla Presolana, è come fare un giro larghissimo intorno al lago d’Iseo, che andrebbe chiuso dalle parti di Iseo città. Di sicuro sono più di 150 km, e forse anche di tanto... :o


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Grammont63 » domenica 12 luglio 2020, 16:28

Consueta sgambata domenicale di 51 km su un tracciato non impegnativo e prevalentemente ombreggiato.


Per ora mi alleno in modo molto discontinuo...

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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » domenica 12 luglio 2020, 19:09

Beppu, vivo? 200km dopo, cosa ci racconti?


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Re: [2020] - Qui i nostri km in bicicletta

Messaggio da leggere da Beppugrillo » lunedì 13 luglio 2020, 0:09

Bitossi ha scritto:
sabato 11 luglio 2020, 19:05
Piccolo dubbio: non è un giro troppo duro? :dubbio:
Ma no, sono solo tornato alla macchina al tramonto quasi piangendo per la fatica :diavoletto:

Sono venuti 197 km e 4550 metri di dislivello (questo secondo dato ovviamente è il mio record personale). Obiettivamente troppo duro, in assoluto ma specialmente per come sto ora. Il problema è che la fatica è venuta fuori tutta insieme sulle prime rampe della Presolana e ormai sarebbe stato deprimente girare la bici. Così ho continuato fino alla fine. La Presolana in sé mi ha distrutto, ma mai come l'ultima "salitina" di Polaveno, la più facile della giornata ma fatta lì in fondo mi ha costretto a fermarmi tre volte con pure la paura di trovare la discesa al buio.

Maniva: salita non bellissima, dura ma fatta a inizio giro non crea problemi. Sono andato pianissimo ma mi sono innervosito parecchio perché la ruota posteriore non teneva la pressione (durante l'arco della giornata mi sono dovuto fermare a gonfiarla 7-8 volte e comunque è rimasta sempre a una pressione inferiore a quella ottimale, creandomi un sacco di problemi). La discesa un incubo ma era ovvio, non è il versante giusto per scendere però ho studiato il percorso in fretta e furia e con la bici nuova comunque mi sento tranquillo (ho rischiato solo con un auto ma era colpa mia)

Crocedomini: la salita che si adatta più al mio ideale tra quelle di oggi, lunga e piuttosto facile. Nella seconda parte mi sono trovato benissimo, pendenze tranquille, bel panorama da passo alpino, molta meno gente del San Marco. Per i professionisti magari non va bene ma per me sì. Anche qua discesa complessa ma per motivi opposti al Maniva, a tratti era completamente dritta e molto ripida, cioè o tieni i freni tirati fissi o prendi delle velocità che io al momento (ma probabilmente mai) non so gestire.

Presolana: mi ero guardato l'altimetria da Darfo Boario, però l'ho fatta da Breno ed è tutta un'altra cosa. La prima parte sale di più perché poi deve scendere fino all'incrocio, per cui anche le pendenze sono maggiori. Il primo tratto mi ha distrutto, mentre fino al Crocedomini mi ero sentito benissimo. Dall'incrocio in poi è un'altra salita, fatta con delle gambe accettabili direi bellissima ma così quasi non riuscivo ad andare su. Tra l'altro pensavo fosse molto più corto il tratto duro (e pensavo che i tornantini fossero il punto con più pendenza, invece sono l'unico punto degli ultimi chilometri in cui la pendenza è accettabile). Ci tornerò per godermela come merita.

Polaveno: essendo partito da Sarezzo ho dovuto scegliere tra allungare di 10 chilometri e passare su una terribile provinciale o tagliare da Polaveno aggiungendo dislivello. In realtà non era una scelta, sia perché la provinciale era davvero infattibile, sia perché era tardissimo quando sono arrivato a Iseo. Così mi sono sparato questa salitina di 8 km (anche qua avevo visto l'altimetria in modo disattento e pensavo fossero sì e no 5 km) in teoria facile ma in pratica lo Zoncolan dopo 190 km e 4000 metri di dislivello. In teoria sarei abituato alle salite finali, visto che a Macerata ogni giro dovevo chiuderlo risalendo. Ma lì sono 150 metri di dislivello e salite che conosco a memoria metro per metro. Qua non avevo idea di dove fosse il gpm né di quali fossero le pendenze. Così mi sono fermato ben 3 volte, in un'occasione mi sono pure disteso in mezzo all'erba. L'ultima sosta tra l'altro a 300 metri dal gpm, che era dietro una curva. Discesa fortunatamente facile, con ancora un minimo di luce (qualche insulto, meritato, me lo sono preso) e con la mantellina gialla che ha fatto il suo dovere.

Diciamo che se avessi saputo gestirlo sarebbe stato un giro bellissimo e credo anche ben strutturato. Però non dovevo farlo ora, con un'uscita infrasettimanale quando va bene e condizioni fisiche molto precarie tra venerdì e sabato. Un po' di fortuna col meteo, perché potevano esserci dei temporali ma non ci sono stati (anzi le nuvole mi hanno rinfrescato tutto il giorno), inoltre sul Lago ho trovato il vento favorevole (non al 100% ma almeno non era contrario). Chiudo proponendo un Premio Nobel per la Pace a chi ha deciso di mettere un McDrive in tangenziale a Lodi salvandomi la vita



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