Sospetto Gossip

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Venus
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Sospetto Gossip

Messaggio da leggere da Venus » venerdì 22 luglio 2011, 21:53

Il titolo è volutamente frivolo per sottolineare che i contenuti non sono accuse, ma solo e semplici discorsi da bar. (quindi con un peso e una valenza pari a zero). Solo opinioni più o meno erranti e più o meno legate al buon e cattivo senso.
Ho aperto questo topic per non sporcare la sezione principale.

Mi piacerebbe che ognuno segnalasse i sospetti legati alle prestazioni che non quadrano con il proprio buon senso.

1. La europecart. In salita è andata tutta fortissimo. Chi l'avrebbe detto alla vigilia? Mi ricorda la liquigas del giro 2010. Sarà bello vedere i verdi transalpini se sapranno confermarsi in maniera negativa come i verdi italiani :D

Possibili spiegazioni? PIcco di forma azzeccato? Capacità di gestione delle energie intelligente? Sfiga delle altre squadre? Pessima scelta dei ds delle altre squadre?




Strong
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Re: Sospetto Gossip

Messaggio da leggere da Strong » sabato 23 luglio 2011, 1:02

io da questo tour invece non ho più sospetti su nessuno perchè è normale che se i 10-20 che prima si riempivano come delle uova adesso non
lo fanno più, ci sarà qualche corridore che si avvicinerà maggiormente


i fondamentalisti del ciclismo e gli ultras dei ciclisti sono il male di questo sport.

pitoro
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Re: Sospetto Gossip

Messaggio da leggere da pitoro » sabato 23 luglio 2011, 2:59

Strong ha scritto:io da questo tour invece non ho più sospetti su nessuno perchè è normale che se i 10-20 che prima si riempivano come delle uova adesso non
lo fanno più, ci sarà qualche corridore che si avvicinerà maggiormente
In linea di massima quoto Strong. I corridori vanno più piano ed è possibile che chi fino a ieri rimaneva staccato oggi possa fare la corsa vicino ai primi. Il fatto che questo sia particolarmente evidente per i corridori francesi potrebbe rafforzare l'ipotesi (pure al netto dell'effetto-Tour).
Poi, ovviamente, sarò smentito prima che il gallo canti.



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Coppel
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Re: Sospetto Gossip

Messaggio da leggere da Coppel » lunedì 25 luglio 2011, 20:59

l'ottimismo Gianni! :mrgreen:



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Morris
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Re: Sospetto Gossip

Messaggio da leggere da Morris » lunedì 25 luglio 2011, 22:41

O è tutto dovuto al fatto che lo scalino è stato riparato?


Quando ti alzi la mattina, volgiti verso Aigle e fai una pernacchia o il gesto dell'ombrello. Tu non sai perché lo fai, ma ad Aigle sì.


Venus
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Re: Sospetto Gossip

Messaggio da leggere da Venus » martedì 26 luglio 2011, 3:58

I corridori tra loro non parlano molto, soprattutto se sono in squadre diverse, di argomenti come preparatori o "preparazioni speciali". Questo è quello che ho capito. Chi va a "pane e acqua" inteso come alimentazione scrupolosa e tanto allenamento (e ne conosco un paio) dicono che si va ancora davvero tanto forte, troppo forte per pensar che chi è al vertice abbia un motore così potente da cavarsela con benzina normale. Il fatto che ci sia stato un livellamento generale verso il basso di molti big, ma anche di molti gregari di lusso, mi fa supporre che si rischi in generale un po' di meno, ma che in ogni caso trasfusioni o altro vi siano ancora. La cosa che mi sorprende è la squadra intera. Fosse stato solo voeckler avrei ugualmente fatto fatica a capirlo, ma l'intera squadra proprio non mi quadra. Soprattutto quando non è una delle squadre di vertice.

Per certi versi voeckler mi ha ricordato Sella.



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Morris
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Re: Sospetto Gossip

Messaggio da leggere da Morris » martedì 26 luglio 2011, 11:40

In giro ci sono ancora giornalisti che han creduto, o han voluto credere, alla favola di consistenti fette di budget destinate dai grandi club verso l’antidoping di squadra, quando invece…..
Idem, è certezza che lo sport intero, abbia avviato un fronte nuovo di doping, quindi un nuovo scalino.
È altresì ben poco credibile chi pensa che Trinity-UCI, che è nata e vive per far soldi, sempre di più ed in poche mani, o l’Aso che ha vissuto per anni sulle invenzioni di Trinity il finanziamento del Tour e che non vuole farsi scappare consistenti danari, non possano trovare interessi comuni sul solito giochetto della più grande farsa contemporanea…..
Al netto di tutto questo, si poggia uno scalino superiore, assai meno onesto e massificato di un tempo, ma comunque esistente. Salirci conviene, ma non è detto che gli anatroccoli di ieri, rimangano anatroccoli: forse avevano solo una mamma che faceva differenze…..Oggi possono esprimersi alla pari, come avveniva un tempo non così distante (a parte un caso unico in tutto lo sport), ed è più naturale che possano vincere ed emergere. Fino a quando Trinity, non deciderà altrimenti….per gli interessi che sappiamo, attraverso il solito strumento della farsa…..


Quando ti alzi la mattina, volgiti verso Aigle e fai una pernacchia o il gesto dell'ombrello. Tu non sai perché lo fai, ma ad Aigle sì.

Venus
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Re: Sospetto Gossip

Messaggio da leggere da Venus » martedì 26 luglio 2011, 13:07

Però in un libero mercato di preparatori e medici, e nel campo della ricerca, mi sembrerebbe strana la possibilità di comunicazione, interessi comuni o controllo. Voglio dire, la differenza tra un preparatore di vertice ed un medico della mutua ( :D ) dovrebbe esser la capacità di prevedere i rischi, le finestre sicure, che può offrir l'antidoping. Come potrebbe quindi un qualsiasi vertice ciclistico, che sia UCI o mafia o pincopallino, a poter tener sotto controllo il progredire della preparazione di vertice? L'antidoping può esser si uno strumento arbitrario nelle mani di una mafia, ma per esserlo dovrebbe esser molto molto scientificamente sensibile ed efficace.



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Morris
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Re: Sospetto Gossip

Messaggio da leggere da Morris » martedì 26 luglio 2011, 14:22

Venus ha scritto:Però in un libero mercato di preparatori e medici, e nel campo della ricerca, mi sembrerebbe strana la possibilità di comunicazione, interessi comuni o controllo.
I tam tam, tempo di preparare i segnali, arrivano dappertutto. Magari quei tam tam sono fatti circolare proprio da chi men t’aspetti. Far parte del circo....
Voglio dire, la differenza tra un preparatore di vertice ed un medico della mutua ( ) dovrebbe esser la capacità di prevedere i rischi, le finestre sicure, che può offrir l'antidoping.
Un medico della mutua difficilmente non riconosce una gastrite, uno definito scienziato che ha fatto doping e che poi è passato all’antidoping, ovvero la stessa faccia della farsa, a volte no.... Chi è stato dirigente lo sa.... L’importante comunque, nell’essere o nell’apparire, non sta nella qualità (a quella pensano quelli che han reale capacità scientifica), ma nella collocazione al posto giusto, ed avere rapporti interamente passivi, con chi conta e determina il supposto divisorio fra il bene e il male, attraverso tutte le azioni del campionario delle truffe, dei furti, delle omissioni e delle manomissioni.
Come potrebbe quindi un qualsiasi vertice ciclistico, che sia UCI o mafia o pincopallino, a poter tener sotto controllo il progredire della preparazione di vertice?
A parte che le preparazioni di vertice, spesso le fanno personaggi iper-pompati che non conoscono l’atleta e tutte le variabili che attorno a lui gravitano, potrebbe esser proprio quella “mefitica entità”, a commissionare una ricerca per il “supposto” progredire, o per creare reali differenze, come in caso immondo s’è visto.....
L'antidoping può esser si uno strumento arbitrario nelle mani di una mafia, ma per esserlo dovrebbe esser molto molto scientificamente sensibile ed efficace.
L’antidoping è una farsa tra le più colossali mai partorite dall’azione umana, divenuta mera mafia o strumento di interessi, perché l’uomo è una iena che il dono della parola e l’ipocrisia vissuta come arte, pretendono di nascondere. E non dimenticarti mai che la scienza e l’uso della stessa, nella storia, non sono sempre andate d’accordo, anzi. E questo indipendentemente da chi crede alla trascendenza o da chi vede solo ciò che può toccare.
Ciao!


Quando ti alzi la mattina, volgiti verso Aigle e fai una pernacchia o il gesto dell'ombrello. Tu non sai perché lo fai, ma ad Aigle sì.

Venus
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Re: Sospetto Gossip

Messaggio da leggere da Venus » martedì 26 luglio 2011, 16:02

Morris ha scritto:
Venus ha scritto:Però in un libero mercato di preparatori e medici, e nel campo della ricerca, mi sembrerebbe strana la possibilità di comunicazione, interessi comuni o controllo.
I tam tam, tempo di preparare i segnali, arrivano dappertutto. Magari quei tam tam sono fatti circolare proprio da chi men t’aspetti. Far parte del circo....
Quello che non capisco io è: se io fossi Conconi (giusto per far un nome X noto anche ai muri) e grazie al mio lavoro e studio posso chiedere una parcella di 500 euro a visita all'atleta (o % sulle vincite ecc..) motivata dal fatto che posso effettivamente tirar fuori un bel campioncino da un ottimo atleta, per quale motivo dovrei rivelare o render comune il mio metodo, utilizzabile poi da altri miei "concorrenti", o addirittura da renderlo rintracciabile dall'antidoping, con conseguente perdita di mio "status" d'elite come preparatore?
Voglio dire, la differenza tra un preparatore di vertice ed un medico della mutua ( ) dovrebbe esser la capacità di prevedere i rischi, le finestre sicure, che può offrir l'antidoping.
Morris ha scritto:Un medico della mutua difficilmente non riconosce una gastrite, uno definito scienziato che ha fatto doping e che poi è passato all’antidoping, ovvero la stessa faccia della farsa, a volte no.... Chi è stato dirigente lo sa.... L’importante comunque, nell’essere o nell’apparire, non sta nella qualità (a quella pensano quelli che han reale capacità scientifica), ma nella collocazione al posto giusto, ed avere rapporti interamente passivi, con chi conta e determina il supposto divisorio fra il bene e il male, attraverso tutte le azioni del campionario delle truffe, dei furti, delle omissioni e delle manomissioni.
A sostenere il tuo ragionamento, l'unico movente possibile per tener incollato tutto sarebbero unicamente i soldi guadagnati. Ma, ad esempio, manomettere un risultato antidoping, quanto può esser fattibile? Se non sbaglio un atleta può richiedere delle controanalisi a diversi laboratori, o comunque credo e spero che la positività possa esser analizzata da un esperto che difende il corridore ed eventuali manomissioni, per esser taciute, dovrebbero trovare concordi tutti gli elementi che stanno attorno. Per etica professionale, un laboratorio è in grado di nascondere risultati senza che un appartente con la coscienza pulita non faccia una spifferata? O che un giornalista possa in maniera indiretta, tramite fonti borderline, smascherarare nefandezze?
Come potrebbe quindi un qualsiasi vertice ciclistico, che sia UCI o mafia o pincopallino, a poter tener sotto controllo il progredire della preparazione di vertice?
Morris ha scritto:A parte che le preparazioni di vertice, spesso le fanno personaggi iper-pompati che non conoscono l’atleta e tutte le variabili che attorno a lui gravitano, potrebbe esser proprio quella “mefitica entità”, a commissionare una ricerca per il “supposto” progredire, o per creare reali differenze, come in caso immondo s’è visto.....
Ragionando per assurdo, metti che la Katusha investendo milioni di euro e racattando poco o nulla rispetto alle attese, decidesse di organizzare un doping di squadra sfruttando medici russi, che presumo possano non aver alcun interesse con la mafia nordeuropea che citi, come potrebbe tale entità prender in castagna un qualcosa di "sconosciuto"?
L'antidoping può esser si uno strumento arbitrario nelle mani di una mafia, ma per esserlo dovrebbe esser molto molto scientificamente sensibile ed efficace.
Morris ha scritto:L’antidoping è una farsa tra le più colossali mai partorite dall’azione umana, divenuta mera mafia o strumento di interessi, perché l’uomo è una iena che il dono della parola e l’ipocrisia vissuta come arte, pretendono di nascondere. E non dimenticarti mai che la scienza e l’uso della stessa, nella storia, non sono sempre andate d’accordo, anzi. E questo indipendentemente da chi crede alla trascendenza o da chi vede solo ciò che può toccare.
Ciao!
L'antidoping diventa farsa quando, secondo me, è in grado di colpire i così detti "poveretti" ovvero quelli che rischiano con metodiche o prodotti rintracciabili, lasciando impuniti i reali fruitori del doping che fa differenza.
In ogni caso il livellamento verso il basso delle prestazioni in montagna, mi porta a pensare che forse un certo doping ematico non è più potente come quello del periodo epo-free. Del resto una trasfusione, credo, oggigiorno possa farti "star meglio" o recuperar meglio, ma non ottener un 110% sulle tue natuarali capacità. La cosa curiosa è che se i corridori rallentano in salita, non si può dir altrettanto che lo facciano in pianura o nelle prove di un giorno, segno forse che la preparazione fisica naturale, le bici e propabili prodotti per la potenza muscolare, son più evoluti degli anni 90.
Ciao :D




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