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AntiGazza
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Re: Giro della Svizzera 2019

Messaggio da leggere da AntiGazza » martedì 25 giugno 2019, 10:57

Sai quante montagne avrebbe potuto spostare Romeo Venturelli, se invece di godersi la vita avesse pensato a fare il professionista serio?

L'evoluzione di Thomas di naturale non ha avuto nulla, lui e Froome sono stati trasformati in ciò che non sarebbero stati mai in grado di diventare per rispondere ad un programma ben preciso che aveva il beneplacito di tutti, UCI in primis.
In particolare come li hanno trasformati in ciò che mai sarebbero stati in in grado di diventare?
Con un doping particolare a cui nessun altro ha accesso ?
Ineos/Sky modello laboratori dell'Hydra ?
Oppure hanno possibilità di doparsi come cavalli al contrario degli altri ciclisti pane e acqua che per doparsi devono fare i salti mortali?
Per lo meno, rispetto al kenyano bianco, aveva già una base di talento che gli aveva permesso di emergere a certi livelli nella pista e, se avesse continuato convintamente, anche sul pavé.
Quindi Froome viene trasformato da alcuni scienziati pazzi e lui resiste per anni non solo ad allenamenti massacranti, diete impensabili ma anche a trattamenti farrmacologici da stendere un bue e non è dotato di talento alcuno .Però fa imprese da leggenda e lo fa senza talento.
Quindi abbiamo un metodo di trasformazione tale che lo porta da senza talento a livello stellare.
E allora se questo metodo lo avessero adottato con uno con talento che fa ? vince i giri con un ora di distacco ?
Quello che è successo dopo è altra roba, che è stata accettata da tutti, gli stessi che magari ancora oggi continuano a buttare merda su Valverde o altri corridori perché così gli va.
Il Tour 2008 di Riccò (e non solo quello) sarebbe stato dieci volte più credibile di quello vinto da Thomas e da quelli del suo fido compare a cui ha fatto da gregario per anni. Però Riccardino (che ha tante colpe e non è mai stato un santo, né ha voluto mai esserlo) ancora oggi è il male assoluto, così come Sella e Di Luca.
Riccardino è il male assoluto perché
a) è stato trovato positivo in maniera chiara più di una volta
b) è un uomo di merda, pure se fosse stato pulitissimo. Perché solo un uomo di merda rinnega la compagna come ha fatto lui. Perché solo un uomo di merda spaccia doping tra amatori (quello si che è grave ,altro che dopare i professionisti).
Comunque, vuoi per il passare del tempo e per gli eventi imprevedibili, forse anche in Sky stanno cominciando a capire che le corse a tappe si potrebbero vincere con i talenti naturali, senza stare a fare dietrologia ogni due per tre. Forse ci arriveranno anche loro e si renderanno conto, a quel punto, che la bellezza del gesto e il tifo sincero e leale degli appassionati non si possono comprare. Saranno soltanto la strada e il buon senso a donarli.
Quindi il talento naturale che correrà a pane e acqua vincerà finalmente e il bene trionferà ?
E se qualcun altro inizierà ad usare i metodi fantasmagorici di Sky , alla Sky non converebbe tornare a usarli anche sui talenti naturali ? Giusto per tutelarsi .A quel punto ore e ore di vantaggio (dato che un ronzino vince con minuti chissà un talento).

Io penso che il popolo del ciclismo sia stato scottato dal caso Armstrong non capendo invece cosa il caso Armstrong è stato.
E ora si additi chiunque non rientri nei canoni del ciclismo "che vogliamo" come il novello Armstrong (ripeto , non capendo però cosa davvero il caso Armstrong è stato).




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lemond
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Re: Giro della Svizzera 2019

Messaggio da leggere da lemond » martedì 25 giugno 2019, 12:52

AntiGazza ha scritto:
martedì 25 giugno 2019, 10:57
Io penso che il popolo del ciclismo sia stato scottato dal caso Armstrong non capendo invece cosa il caso Armstrong è stato.
E ora si additi chiunque non rientri nei canoni del ciclismo "che vogliamo" come il novello Armstrong (ripeto , non capendo però cosa davvero il caso Armstrong è stato).
Non so che cosa sia stato il "caso Armstrong" e mi limito a togliere *caso* e lasciare nome e cognome (L.A.), che è stato il corridore che ha vinto più Tour, dominandole sei e limitandosi a arrivare primo in quello del 2003.
P.S. Anche un Giro di Svizzera e qualche corsa di un giorno. ;)


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e il mitico Lopez, che lavora alla Coop,
... il martedì. :bll:

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Re: Giro della Svizzera 2019

Messaggio da leggere da AntiGazza » martedì 25 giugno 2019, 13:07

lemond ha scritto:
martedì 25 giugno 2019, 12:52
AntiGazza ha scritto:
martedì 25 giugno 2019, 10:57
Io penso che il popolo del ciclismo sia stato scottato dal caso Armstrong non capendo invece cosa il caso Armstrong è stato.
E ora si additi chiunque non rientri nei canoni del ciclismo "che vogliamo" come il novello Armstrong (ripeto , non capendo però cosa davvero il caso Armstrong è stato).
Non so che cosa sia stato il "caso Armstrong" e mi limito a togliere *caso* e lasciare nome e cognome (L.A.), che è stato il corridore che ha vinto più Tour, dominandole sei e limitandosi a arrivare primo in quello del 2003.
P.S. Anche un Giro di Svizzera e qualche corsa di un giorno. ;)
Con il caso Armstrong intendevo le uscite post carriera in cui si è scoperto tramite indagini USADA che LA e altri godessero di una protezione dell'UCI a fronte di alcuni vantaggi per l'UCI stessa.
Protezione che voleva dire potersi dopare sostanzialmente.

Ora il tutto per me è stato equivocato vedendo un unico capro (LA) come il cattivo che si dopava e che dominava i tour solo per quello .

Per me invece ,era una pecora nera in un gregge di pecore nere che preparava in una maniera più organica e scientifica UNA singola gara l'anno .
Tanto è che infatti ci si è trovati in difficoltà ad assegnare quei tour a qualcuno , perché in ogni caso , erano TUTTI invischiati fino al midollo nel doping.



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Re: Giro della Svizzera 2019

Messaggio da leggere da giorgio ricci » martedì 25 giugno 2019, 14:19

Chiaramente il mio roferimento a Rik 2° era puramente statistico. Non oserei neanche paragonare tali mostri sacri, di un ciclismo che aveva ancora regole comprensibili a tutti e dove il talento prevaleva su tutto alla paludosa e maleodorante situazione attuale. Il problema di corridori come Van Looy o De vlaeminck era il recupero. Evidentemente attualmente si punta molto su questa prerogativa e su costruzioni alambiccate per creare corridori da GT dal nulla.
Certo che uno come Bernal parte da una genetica favorevole, come Contador. Credo che il quid sia nelle continuità di risultati, non nell'exploit.



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Abruzzese
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Re: Giro della Svizzera 2019

Messaggio da leggere da Abruzzese » martedì 25 giugno 2019, 15:18

AntiGazza ha scritto:
martedì 25 giugno 2019, 10:57

In particolare come li hanno trasformati in ciò che mai sarebbero stati in in grado di diventare?
Non posso rispondere su questo thread per ovvi motivi, tuttavia i concetti li ho espressi chiaramente anche in altri thread. Se hai tempo e pazienza, cercali.


"L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa. L'importante è ciò che provi mentre corri" (Giorgio Faletti in "Notte prima degli esami")

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Re: Giro della Svizzera 2019

Messaggio da leggere da AntiGazza » martedì 25 giugno 2019, 15:37

Abruzzese ha scritto:
martedì 25 giugno 2019, 15:18
AntiGazza ha scritto:
martedì 25 giugno 2019, 10:57

In particolare come li hanno trasformati in ciò che mai sarebbero stati in in grado di diventare?
Non posso rispondere su questo thread per ovvi motivi, tuttavia i concetti li ho espressi chiaramente anche in altri thread. Se hai tempo e pazienza, cercali.
Ok che il thread e la sezione non è quella opportuna, e a questo punto non saprei nemmeno io dove scrivere quanto sto scrivendo , però quello che mi domandavo io era, ma cosa fanno di diverso dagli altri?
Comunque cercherò i tuoi messaggi per capire cosa intendi di preciso



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Re: Giro della Svizzera 2019

Messaggio da leggere da nikybo85 » martedì 25 giugno 2019, 19:04

giorgio ricci ha scritto:
martedì 25 giugno 2019, 14:19
Chiaramente il mio roferimento a Rik 2° era puramente statistico. Non oserei neanche paragonare tali mostri sacri, di un ciclismo che aveva ancora regole comprensibili a tutti e dove il talento prevaleva su tutto alla paludosa e maleodorante situazione attuale. Il problema di corridori come Van Looy o De vlaeminck era il recupero. Evidentemente attualmente si punta molto su questa prerogativa e su costruzioni alambiccate per creare corridori da GT dal nulla.
Certo che uno come Bernal parte da una genetica favorevole, come Contador. Credo che il quid sia nelle continuità di risultati, non nell'exploit.
:clap: :clap:



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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da barrylyndon » sabato 20 luglio 2019, 17:54

Beppe, rilassati, è passato quel tempo.ora è la Francia che comanda.. È finito il tempo anglosassone.. L'anno scorso il boom.. Quest'anno hanno regalato un'altra Vuelta.. Ma da adesso in poi ti conviene trovare un Francese che ti sta simpatico..
È finito il tempo dei signor nessuno con mille malattie che vince 4 tour. Dei pistard che vincono i tour.. Era nel progetto di mcquaid.. No? E dopo 100 anni che non vincevano nulla nei GT ne hanno viinti una decina in meno di10anni con 4 corridori diversi.. Ma oggi Thomas è stato l'emblema di un tramonto..


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.

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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da chinaski89 » sabato 20 luglio 2019, 18:01

barrylyndon ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 17:54
Beppe, rilassati, è passato quel tempo.ora è la Francia che comanda.. È finito il tempo anglosassone.. L'anno scorso il boom.. Quest'anno hanno regalato un'altra Vuelta.. Ma da adesso in poi ti conviene trovare un Francese che ti sta simpatico..
È finito il tempo dei signor nessuno con mille malattie che vince 4 tour. Dei pistard che vincono i tour.. Era nel progetto di mcquaid.. No? E dopo 100 anni che non vincevano nulla nei GT ne hanno viinti una decina in meno di10anni con 4 corridori diversi.. Ma oggi Thomas è stato l'emblema di un tramonto..
Ma che lo guardi a fare il ciclismo se pensi che sia tutto predeterminato? Senza polemica eh, davvero.. Che poi signor nessuno ma intanto 4 Tour li ha vinti, senza capacità fisiche/talento mica li vinceva



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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da beppesaronni » sabato 20 luglio 2019, 18:01

barrylyndon ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 17:54
Beppe, rilassati, è passato quel tempo.ora è la Francia che comanda.. È finito il tempo anglosassone.. L'anno scorso il boom.. Quest'anno hanno regalato un'altra Vuelta.. Ma da adesso in poi ti conviene trovare un Francese che ti sta simpatico..
È finito il tempo dei signor nessuno con mille malattie che vince 4 tour. Dei pistard che vincono i tour.. Era nel progetto di mcquaid.. No? E dopo 100 anni che non vincevano nulla nei GT ne hanno viinti una decina in meno di10anni con 4 corridori diversi.. Ma oggi Thomas è stato l'emblema di un tramonto..
È tutto molto bello.
Solo che thomas non è froome.


Ad Insbruck, Valverde e Nibali non arriveranno nei primi 5.

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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da barrylyndon » sabato 20 luglio 2019, 18:05

chinaski89 ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 18:01
barrylyndon ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 17:54
Beppe, rilassati, è passato quel tempo.ora è la Francia che comanda.. È finito il tempo anglosassone.. L'anno scorso il boom.. Quest'anno hanno regalato un'altra Vuelta.. Ma da adesso in poi ti conviene trovare un Francese che ti sta simpatico..
È finito il tempo dei signor nessuno con mille malattie che vince 4 tour. Dei pistard che vincono i tour.. Era nel progetto di mcquaid.. No? E dopo 100 anni che non vincevano nulla nei GT ne hanno viinti una decina in meno di10anni con 4 corridori diversi.. Ma oggi Thomas è stato l'emblema di un tramonto..
Ma che lo guardi a fare il ciclismo se pensi che sia tutto predeterminato? Senza polemica eh, davvero.. Che poi signor nessuno ma intanto 4 Tour li ha vinti, senza capacità fisiche/talento mica li vinceva
Su quello che ho scritto non. Puoi proprio dire nulla.. Sono fatti incontrovertibili.. Tu interpretali come vuoi.. Non sono affari miei questi..
Le corse le guardo ma ogni tanto mi chiedo il perché..


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.

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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da chinaski89 » sabato 20 luglio 2019, 18:09

barrylyndon ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 18:05
chinaski89 ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 18:01
barrylyndon ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 17:54
Beppe, rilassati, è passato quel tempo.ora è la Francia che comanda.. È finito il tempo anglosassone.. L'anno scorso il boom.. Quest'anno hanno regalato un'altra Vuelta.. Ma da adesso in poi ti conviene trovare un Francese che ti sta simpatico..
È finito il tempo dei signor nessuno con mille malattie che vince 4 tour. Dei pistard che vincono i tour.. Era nel progetto di mcquaid.. No? E dopo 100 anni che non vincevano nulla nei GT ne hanno viinti una decina in meno di10anni con 4 corridori diversi.. Ma oggi Thomas è stato l'emblema di un tramonto..
Ma che lo guardi a fare il ciclismo se pensi che sia tutto predeterminato? Senza polemica eh, davvero.. Che poi signor nessuno ma intanto 4 Tour li ha vinti, senza capacità fisiche/talento mica li vinceva
Su quello che ho scritto non. Puoi proprio dire nulla.. Sono fatti incontrovertibili.. Tu interpratali come vuoi.. Non sono affari miei questi..
Le corse le guardo ma ogni tanto mi chiedo il perché..
Se Froome non si schiantava in allenamento non credo proprio le cose sarebbero andate così, Thomas non è Froome.

Anche solo un Nibali che avesse preparato il Tour poteva far cadere la teoria, secondo me si sta mangiando le mani il buon Vincenzo.



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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da Il Complottista » sabato 20 luglio 2019, 18:10

barrylyndon ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 17:54
Beppe, rilassati, è passato quel tempo.ora è la Francia che comanda.. È finito il tempo anglosassone.. L'anno scorso il boom.. Quest'anno hanno regalato un'altra Vuelta.. Ma da adesso in poi ti conviene trovare un Francese che ti sta simpatico..
È finito il tempo dei signor nessuno con mille malattie che vince 4 tour. Dei pistard che vincono i tour.. Era nel progetto di mcquaid.. No? E dopo 100 anni che non vincevano nulla nei GT ne hanno viinti una decina in meno di10anni con 4 corridori diversi.. Ma oggi Thomas è stato l'emblema di un tramonto..
Post un filino populista e luogocomunista alla grande .
La Francia pensasse a portare a casa questo Tour , che è una occasione d'oro e non parlo certo di Ala ( se ci riuscira giu il cappello )ma di Pinot .
In quanto alla parte del malato e del pistard non vedo qualora dovesse vincere uno che è si un fenomeno ma che non ha mai testato le tre settimane per fare classifica dove ci sia aria fresca e meno sospetti .
Che sono già partiti e in maniera ridicola .
Sarei stato curioso di vedere un tuo post se avesse avuto la maglia Ineos .
Ultima modifica di Il Complottista il sabato 20 luglio 2019, 18:13, modificato 1 volta in totale.



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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da barrylyndon » sabato 20 luglio 2019, 18:14

Complottista ti ringrazio ma non ti ho chiesto di etichettare il mio intervento.. Quindi tu pensala come vuoi.. A me non è che cambi la vita.
Vi volevo solo far riflettere su un punto.
Ma pazienza..


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.

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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da pol1987 » sabato 20 luglio 2019, 18:16

Il Complottista ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 18:10
barrylyndon ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 17:54
Beppe, rilassati, è passato quel tempo.ora è la Francia che comanda.. È finito il tempo anglosassone.. L'anno scorso il boom.. Quest'anno hanno regalato un'altra Vuelta.. Ma da adesso in poi ti conviene trovare un Francese che ti sta simpatico..
È finito il tempo dei signor nessuno con mille malattie che vince 4 tour. Dei pistard che vincono i tour.. Era nel progetto di mcquaid.. No? E dopo 100 anni che non vincevano nulla nei GT ne hanno viinti una decina in meno di10anni con 4 corridori diversi.. Ma oggi Thomas è stato l'emblema di un tramonto..
Post un filino populista e luogocomunista alla grande .
La Francia pensasse a portare a casa questo Tour , che è una occasione d'oro e non parlo certo di Ala ( se ci riuscira giu il cappello )ma di Pinot .
In quanto alla parte del malato e del pistard non vedo qualora dovesse vincere uno che è si un fenomeno ma che non ha mai testato le tre settimane per fare classifica dove ci sia aria fresca e meno sospetti .
Che sono già partiti e in maniera ridicola .
Sarei stato curioso di vedere un tuo post se avesse avuto la maglia Ineos .
concordo...se avremo prove ci scaglieremo contro gli Ineos...ma lo stesso Froome, con la storia del salbutamolo, non so...un pouf di ventolin, anche due o tre, vi assicuro che non fanno diventare Hulk. E non è polemica



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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da barrylyndon » sabato 20 luglio 2019, 18:19

Ragazzi.. Io vi ho solo esposto dei fatti.. Che non si possono discutere.. Perché sono fatti.
Dopo voi potete parlare di coincidenze..
Avrete ragione voi.. Che vi devo dire


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.

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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da pol1987 » sabato 20 luglio 2019, 18:29

barrylyndon ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 18:19
Ragazzi.. Io vi ho solo esposto dei fatti.. Che non si possono discutere.. Perché sono fatti.
Dopo voi potete parlare di coincidenze..
Avrete ragione voi.. Che vi devo dire
scusa Barry ma se il tramonto è fare 3 su 3 nei GT nel 2018, dimmi subito dove si firma!!! La Francia è ancora ferma a 0 GT dai tempi di Jajà, 1995 o 96. Il resto sono speculazioni. Io sono grande tifoso della cara vecchia Europa, quindi tolta l'Italia, spero vincano Belgio/Olanda e Francia/Spagna, in quest'ordine. Ma non darei ancora i sudditi di Sua Maestà per tramontati



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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da castelli » sabato 20 luglio 2019, 20:26

barrylyndon ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 17:54
Beppe, rilassati, è passato quel tempo.ora è la Francia che comanda.. È finito il tempo anglosassone.. L'anno scorso il boom.. Quest'anno hanno regalato un'altra Vuelta.. Ma da adesso in poi ti conviene trovare un Francese che ti sta simpatico..
È finito il tempo dei signor nessuno con mille malattie che vince 4 tour. Dei pistard che vincono i tour.. Era nel progetto di mcquaid.. No? E dopo 100 anni che non vincevano nulla nei GT ne hanno viinti una decina in meno di10anni con 4 corridori diversi.. Ma oggi Thomas è stato l'emblema di un tramonto..
L'alba era iniziata con vino a londra nel 2012.
Che da sempre soffriva di anemia e ha passato la malattia alla sua squadra.
Noi italiani anche noi anemici. Fin da piccoli.


Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.

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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da matteo.conz » sabato 20 luglio 2019, 20:40

barrylyndon ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 18:19
Ragazzi.. Io vi ho solo esposto dei fatti.. Che non si possono discutere.. Perché sono fatti.
Dopo voi potete parlare di coincidenze..
Avrete ragione voi.. Che vi devo dire
E' così, mi ricordo bene l'entrata di sky, le dichiarazioni di Mcquaid, i problemi dei migliori, ecc. Niente è predeterminato ma qua in molti sembrano aver dimenticato il sistema armstrong ad esempio.
Cmq a me questo tour piace, succede un qualche casino tutti i giorni e oggi è stato un vero casino. Me lo godo ma sono disilluso: immagino che preparatori e medici stiano facendo disastri vari. Bene così


Qui vige l'uguaglianza... Non conta un cazzo nessuno.
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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da pol1987 » sabato 20 luglio 2019, 20:53

matteo.conz ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 20:40
barrylyndon ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 18:19
Ragazzi.. Io vi ho solo esposto dei fatti.. Che non si possono discutere.. Perché sono fatti.
Dopo voi potete parlare di coincidenze..
Avrete ragione voi.. Che vi devo dire
E' così, mi ricordo bene l'entrata di sky, le dichiarazioni di Mcquaid, i problemi dei migliori, ecc. Niente è predeterminato ma qua in molti sembrano aver dimenticato il sistema armstrong ad esempio.
Cmq a me questo tour piace, succede un qualche casino tutti i giorni e oggi è stato un vero casino. Me lo godo ma sono disilluso: immagino che preparatori e medici stiano facendo disastri vari. Bene così
ammazza poi sono io quello che insinua :bll:
Non è assolutamente una critica nei tuoi confronti, anzi, capisco la sensazione che provi....cerco di non pensarci e godermi lo spettacolo (quando c'è)....e cerco di pensare al fatto che Lance, comunque li ha vinti con le sue gambe...e non contro delle educande, bensì contro gente che non era nuova all'abuso farmaceutico, anzi. La penso come Moser (Francesco), su questo tema. Ma siamo OT



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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da Pirata81 » sabato 20 luglio 2019, 21:00

pol1987 ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 20:53
matteo.conz ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 20:40
barrylyndon ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 18:19
Ragazzi.. Io vi ho solo esposto dei fatti.. Che non si possono discutere.. Perché sono fatti.
Dopo voi potete parlare di coincidenze..
Avrete ragione voi.. Che vi devo dire
E' così, mi ricordo bene l'entrata di sky, le dichiarazioni di Mcquaid, i problemi dei migliori, ecc. Niente è predeterminato ma qua in molti sembrano aver dimenticato il sistema armstrong ad esempio.
Cmq a me questo tour piace, succede un qualche casino tutti i giorni e oggi è stato un vero casino. Me lo godo ma sono disilluso: immagino che preparatori e medici stiano facendo disastri vari. Bene così
ammazza poi sono io quello che insinua :bll:
Non è assolutamente una critica nei tuoi confronti, anzi, capisco la sensazione che provi....cerco di non pensarci e godermi lo spettacolo (quando c'è)....e cerco di pensare al fatto che Lance, comunque li ha vinti con le sue gambe...e non contro delle educande, bensì contro gente che non era nuova all'abuso farmaceutico, anzi. La penso come Moser (Francesco), su questo tema. Ma siamo OT
Ah bè,allora occorre ricordare che non ne ha vinto neanche uno per la realtà,nella fantasia tutti quelli che volete.
Gran riferimenti comunque,vere e proprie autorità nel campo in questione:il secondo un pioniere,il primo,beh,non ne parliamo proprio...


FC 2019: 3°
1° Vuelta buena
FC 2018: 9°
1° Giro anch'io
3° Vuelta
FC 2017: 2°
2° Super Tour
2° Vuelta
2° Super Vuelta
FC 2016: 6°
3° Giro
3° Tour

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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da pol1987 » sabato 20 luglio 2019, 21:05

Pirata81 ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 21:00
pol1987 ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 20:53
matteo.conz ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 20:40

E' così, mi ricordo bene l'entrata di sky, le dichiarazioni di Mcquaid, i problemi dei migliori, ecc. Niente è predeterminato ma qua in molti sembrano aver dimenticato il sistema armstrong ad esempio.
Cmq a me questo tour piace, succede un qualche casino tutti i giorni e oggi è stato un vero casino. Me lo godo ma sono disilluso: immagino che preparatori e medici stiano facendo disastri vari. Bene così
ammazza poi sono io quello che insinua :bll:
Non è assolutamente una critica nei tuoi confronti, anzi, capisco la sensazione che provi....cerco di non pensarci e godermi lo spettacolo (quando c'è)....e cerco di pensare al fatto che Lance, comunque li ha vinti con le sue gambe...e non contro delle educande, bensì contro gente che non era nuova all'abuso farmaceutico, anzi. La penso come Moser (Francesco), su questo tema. Ma siamo OT
Ah bè,allora occorre ricordare che non ne ha vinto neanche uno per la realtà,nella fantasia tutti quelli che volete.
Gran riferimenti comunque,vere e proprie autorità nel campo in questione:il secondo un pioniere,il primo,beh,non ne parliamo proprio...
siamo OT. Va beh allora cancelliamo gli albi d'oro dei tempi di Coppi e Bartali, passando per Anquetil, il Cannibale e tanti altri, senza scordarci dell'epoca di Indurain Bugno e dei "malati" di caffeina. Nel tennis e nel calcio si godono lo spettacolo e non si fanno tutte queste paturnie come noi, dico questo. E credo di essere libero di pensare che, a mio avviso, chi alza le braccia al traguardo sia il vincitore. Le inchieste a 10 anni di distanza non mi fanno impazzire, come quello accaduto a Cobo pochi giorni fa.



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pol1987
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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da pol1987 » sabato 20 luglio 2019, 21:07

domani si passa da Foix, località ai piedi dei Pirenei cara a Piepoli e Riccò :diavoletto:



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GregLemond
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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da GregLemond » domenica 21 luglio 2019, 2:18

barrylyndon ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 17:54
Beppe, rilassati, è passato quel tempo.ora è la Francia che comanda.. È finito il tempo anglosassone.. L'anno scorso il boom.. Quest'anno hanno regalato un'altra Vuelta.. Ma da adesso in poi ti conviene trovare un Francese che ti sta simpatico..
È finito il tempo dei signor nessuno con mille malattie che vince 4 tour. Dei pistard che vincono i tour.. Era nel progetto di mcquaid.. No? E dopo 100 anni che non vincevano nulla nei GT ne hanno viinti una decina in meno di10anni con 4 corridori diversi.. Ma oggi Thomas è stato l'emblema di un tramonto..
E questo è il progetto di Lappartient?

Non è mica wrestling...



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lemond
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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da lemond » domenica 21 luglio 2019, 8:18

pol1987 ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 21:33
sogno un Valverde che vada "fagianando" dal primo colle e che la Deceuninck si sprema per prenderlo e....non ci riesca! Non mi dispiacerebbe un Balaverde di nuovo in zona pericolo per la maglia
A parte il Balaverde, che non so che significa, sono d'accordo con questo, ma soprattutto con quanto hai scritto prima, perché Lance Armstrong è stato il più grande corridore del Tour, molto più di Mercks. Poi i "poteri forti" [(un'espressione molto in voga anno fa e l'uso ora, perché è ormai passata (credo)] hanno voluto che la storia prendesse un'altra piega e quindi "damnatio memoriae" per l'uno e quest'anno grandi festeggiamenti per l'altro.
Dipoi due considerazioni, una marginale e l'altra penso importante.
a) La Movistar con il trenino si è ripreso la primazia nella classifica a squadre
b) Nel ciclismo attuale non sono possibili attacchi isolati, perché laddove si sta bene a ruota (e ormai sotto il 10% è così) si fa il gioco degli altri, quindi l'unica soluzione e alzare il ritmo con i "gregari" e fare la selezione da dietro, non c'è alternativa. Magari Pinot poteva partire a un km. ma nulla di più.


Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
i barbieri il lunedì
e il mitico Lopez, che lavora alla Coop,
... il martedì. :bll:

cassius
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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da cassius » domenica 21 luglio 2019, 10:20

lemond ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 8:18
Lance Armstrong è stato il più grande corridore del Tour, molto più di Mercks.
Armstrong è il corridore che è salito più volte sul primo gradino del podio agli Champs Elisèes.
La grandezza del corridore si vede da cosa ha vinto in generale, no?
Se no Cunego è il più grande corridore del Lombardia negli ultimi 30 anni dato che ne ha vinti 3...peccato che fuori da quello abbia vinto molto meno di un Bettini o Nibali o Gilbert.

Aggiungo due cose che rendono i due corridori non comparabili:
1) correre su tanti obbiettivi tutti gli anni:
- Merckx ha corso 16 GT (8 Giri, 7 Tour, 1 Vuelta) in 11 stagioni vincendone 11 (5 Giri, 5 Tour, 1 Vuelta) e finendo sempre in top10 tranne il Giro '69 in cui fu squalificato; 53 Monumento in 12 stagioni vincendone 19 (7 Sanremo, 2 Fiandre, 3 Roubaix, 5 Liegi, 2 Lombardia), il Mondiale in tutte le sue 13 stagioni da pro vincendone 3. Ovviamente non cito il resto perchè sarebbero 445 vittorie tra i prò cioè, per prendere ciclisti in attività, ti ci vogliono Cavendish (164)+Sagan (113)+Kristoff (77)+Viviani (74)+Nibali (52) per superarlo.
- Armstrong ha corso 15 GT in altrettante stagioni vincendone 7, 20 Monumento senza mai vincerne una, 5 Mondiali pro tra linea e crono vincendone uno in linea, un'Olimpiade (linea+crono)

E' di tutta evidenza che è più semplice vincere una certa competizione su un lungo arco temporale puntando meno obbiettivi.
Peccato che il ciclismo non si esaurisca in 3 settimane a luglio.

2) La squadra. Ce lo vedete un Merckx con Agostinho, Panizza, Zoetemelk o gente così in squadra insieme? No.
Armstrong aveva una squadra con gregari che avrebbero potuto essere contender per la classifica (Heras, Azevedo, Popovich, Zubeldia...).
Merckx i suoi avversari se li è sempre dovuti curare fondamentalmente da solo.
Il vantaggio competitivo sugli avversari dato dalla US postal/Discovery, e che la Molteni certo non aveva, è un altro fattore che spiega 7 anni di dominio.
lemond ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 8:18
Poi i "poteri forti" [(un'espressione molto in voga anno fa e l'uso ora, perché è ormai passata (credo)] hanno voluto che la storia prendesse un'altra piega e quindi "damnatio memoriae" per l'uno e quest'anno grandi festeggiamenti per l'altro.
Viviamo in un'epoca in cui presidenti del consiglio e ministri vari (di tutti i partiti, eh) dicono di avere i poteri forti contro.
Addirittura Trump disse di esser stato eletto "contro i poteri forti".
Quando sento "poteri forti" mi viene da ridere.

Condivido che la damnatio memoriae sia stata alquanto vigliacca.
La squalifica retroattiva ha colpito anche altri: Contador per il Giro 2011, Cobo per la Vuelta 2011 ecc.
La damnatio memoriae ha colpito solo Armstrong, creatore di un doping di squadra e mafioso del gruppo.
Ma è una damnatio memoriae vigliacca perchè non si fece ai tempi - sponsor e diritti TV dagli States facevano molto comodo all'ASO - e lo si è fatto solo quando il ciclismo americano si è ridotto da solo ai minimi termini.
lemond ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 8:18
Dipoi due considerazioni, una marginale e l'altra penso importante.
a) La Movistar con il trenino si è ripreso la primazia nella classifica a squadre
b) Nel ciclismo attuale non sono possibili attacchi isolati, perché laddove si sta bene a ruota (e ormai sotto il 10% è così) si fa il gioco degli altri, quindi l'unica soluzione e alzare il ritmo con i "gregari" e fare la selezione da dietro, non c'è alternativa. Magari Pinot poteva partire a un km. ma nulla di più.
Probabilmente i tempi sono maturi per provare a togliere un altro elemento dalla squadra, cioè passare da 8 a 7 corridori nei GT e da 7 a 6 nelle altre competizioni. Stavolta però ampliando il numero di squadre che partecipano ai GT.
Il passaggio da 9 a 8, secondo me, ha già sortito qualche effetto.
Sogno un Tour in cui Thomas e Bernal oppure Landa Quintana e Valverde corrano in team diversi.
Con le buone o con le cattive dovremo arrivare a questo, per tornare a fare paragoni con Merckx (per riallacciarmi a quanto scritto prima).
Poi magari aumentare gli abbuoni per le prime posizioni potrebbe servire. Sulla crono, meno km degli ultimi anni si possono solo abolire (e non sono d'accordo): piuttosto, aboliamo le cronosquadre dai GT.



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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da lemond » domenica 21 luglio 2019, 11:41

cassius ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 10:20
Armstrong è il corridore che è salito più volte sul primo gradino del podio agli Champs Elisèes.
È appunto quel che avevo detto io: limitandoci al Tour, la corsa più importante del mondo, Lance è stato il migliore. Per il resto, risponderò quando avrò letto tutto. :cincin:


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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da lemond » domenica 21 luglio 2019, 11:58

cassius ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 10:20
La grandezza del corridore si vede da cosa ha vinto in generale, no?
Se no Cunego è il più grande corridore del Lombardia negli ultimi 30 anni dato che ne ha vinti 3...peccato che fuori da quello abbia vinto molto meno di un Bettini o Nibali o Gilbert.
Mai mi sarei sognato di prendere a esempio di sineddoche il Giro di Lombardia, che in sé sarebbe una grande corsa, ma vista quando è posta, può essere vinta da chicchessia o quasi e infatti ci sono corridori che in carriera sono arrivati primi solo in quella corsa. Addirittura sarebbe stata nelle corde anche del Bagnino, uno dei peggiori corridori per le corse di un giorno, ma visto che una Milano-Torino l'à portata a casa ...
cassius ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 10:20
Aggiungo due cose che rendono i due corridori non comparabili:
Maanfatti, lungi da me voler comparare in generale
cassius ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 10:20

2) La squadra.
Di nuovo *maanfatti*, il ciclismo è uno sport di squadra. Te lo immagini quante corse avrebbe vinto il Bussolotto (uno a caso che ne ha vinte molte) senza?
cassius ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 10:20
Viviamo in un'epoca in cui presidenti del consiglio e ministri vari (di tutti i partiti, eh) dicono di avere i poteri forti contro.
Addirittura Trump disse di esser stato eletto "contro i poteri forti".
Quando sento "poteri forti" mi viene da ridere.
Allora mi scuso di aver usato questa espressione, ma io non vedo/ascolto/leggo mai la cronaca politica. So solo che esistono Salvini, Di Maio e Trump, ma le uniche volte che ho sentito parlare di loro è stato nelle parodie di film e serie, ad es. "Bentornato Presidente" (film peraltro insipido) e "The Good Fight".


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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da castelli » domenica 21 luglio 2019, 12:09

cassius ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 10:20
lemond ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 8:18
Lance Armstrong è stato il più grande corridore del Tour, molto più di Mercks.
Armstrong è il corridore che è salito più volte sul primo gradino del podio agli Champs Elisèes.
La grandezza del corridore si vede da cosa ha vinto in generale, no?
Se no Cunego è il più grande corridore del Lombardia negli ultimi 30 anni dato che ne ha vinti 3...peccato che fuori da quello abbia vinto molto meno di un Bettini o Nibali o Gilbert.

Aggiungo due cose che rendono i due corridori non comparabili:
1) correre su tanti obbiettivi tutti gli anni:
- Merckx ha corso 16 GT (8 Giri, 7 Tour, 1 Vuelta) in 11 stagioni vincendone 11 (5 Giri, 5 Tour, 1 Vuelta) e finendo sempre in top10 tranne il Giro '69 in cui fu squalificato; 53 Monumento in 12 stagioni vincendone 19 (7 Sanremo, 2 Fiandre, 3 Roubaix, 5 Liegi, 2 Lombardia), il Mondiale in tutte le sue 13 stagioni da pro vincendone 3. Ovviamente non cito il resto perchè sarebbero 445 vittorie tra i prò cioè, per prendere ciclisti in attività, ti ci vogliono Cavendish (164)+Sagan (113)+Kristoff (77)+Viviani (74)+Nibali (52) per superarlo.
- Armstrong ha corso 15 GT in altrettante stagioni vincendone 7, 20 Monumento senza mai vincerne una, 5 Mondiali pro tra linea e crono vincendone uno in linea, un'Olimpiade (linea+crono)

E' di tutta evidenza che è più semplice vincere una certa competizione su un lungo arco temporale puntando meno obbiettivi.
Peccato che il ciclismo non si esaurisca in 3 settimane a luglio.

2) La squadra. Ce lo vedete un Merckx con Agostinho, Panizza, Zoetemelk o gente così in squadra insieme? No.
Armstrong aveva una squadra con gregari che avrebbero potuto essere contender per la classifica (Heras, Azevedo, Popovich, Zubeldia...).
Merckx i suoi avversari se li è sempre dovuti curare fondamentalmente da solo.
Il vantaggio competitivo sugli avversari dato dalla US postal/Discovery, e che la Molteni certo non aveva, è un altro fattore che spiega 7 anni di dominio.
lemond ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 8:18
Poi i "poteri forti" [(un'espressione molto in voga anno fa e l'uso ora, perché è ormai passata (credo)] hanno voluto che la storia prendesse un'altra piega e quindi "damnatio memoriae" per l'uno e quest'anno grandi festeggiamenti per l'altro.
Viviamo in un'epoca in cui presidenti del consiglio e ministri vari (di tutti i partiti, eh) dicono di avere i poteri forti contro.
Addirittura Trump disse di esser stato eletto "contro i poteri forti".
Quando sento "poteri forti" mi viene da ridere.

Condivido che la damnatio memoriae sia stata alquanto vigliacca.
La squalifica retroattiva ha colpito anche altri: Contador per il Giro 2011, Cobo per la Vuelta 2011 ecc.
La damnatio memoriae ha colpito solo Armstrong, creatore di un doping di squadra e mafioso del gruppo.
Ma è una damnatio memoriae vigliacca perchè non si fece ai tempi - sponsor e diritti TV dagli States facevano molto comodo all'ASO - e lo si è fatto solo quando il ciclismo americano si è ridotto da solo ai minimi termini.
lemond ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 8:18
Dipoi due considerazioni, una marginale e l'altra penso importante.
a) La Movistar con il trenino si è ripreso la primazia nella classifica a squadre
b) Nel ciclismo attuale non sono possibili attacchi isolati, perché laddove si sta bene a ruota (e ormai sotto il 10% è così) si fa il gioco degli altri, quindi l'unica soluzione e alzare il ritmo con i "gregari" e fare la selezione da dietro, non c'è alternativa. Magari Pinot poteva partire a un km. ma nulla di più.
Probabilmente i tempi sono maturi per provare a togliere un altro elemento dalla squadra, cioè passare da 8 a 7 corridori nei GT e da 7 a 6 nelle altre competizioni. Stavolta però ampliando il numero di squadre che partecipano ai GT.
Il passaggio da 9 a 8, secondo me, ha già sortito qualche effetto.
Sogno un Tour in cui Thomas e Bernal oppure Landa Quintana e Valverde corrano in team diversi.
Con le buone o con le cattive dovremo arrivare a questo, per tornare a fare paragoni con Merckx (per riallacciarmi a quanto scritto prima).
Poi magari aumentare gli abbuoni per le prime posizioni potrebbe servire. Sulla crono, meno km degli ultimi anni si possono solo abolire (e non sono d'accordo): piuttosto, aboliamo le cronosquadre dai GT.
poniamo la tappa del 2000 sull'izoard.
pantani attacca duro, durissimo e lanza senza un cacchio di squadra risponde a dovere. nessuno al mondo riesce a salire a quelle velocità ma ci vogliono pure i coglioni di correr dietro a pantani e superarlo.
dico di più. ad un certo punto secondo me armstrong capisce che è andato quasi fuorigiri, per staccare pantani è tutto sui pedali eppoi prosegue sui pedali. sta imprimendo una forza notevole e sta spendendo il doppio. non he ha più. è un mezzo errore tattico, la può pagare cara. pantani ha preso la sberla ad hautacam, è sempre pantani ma anche marco teme il texano.
si parlano in discesa. pantani pensa che lanza lo stia prendendo per il culo, secondo me gli sta dicendo che era a tutta.
la sfiga di marco è non aver creduto che quello era in zona rossa. ci riuscirà il giorno dopo a batterlo. e sul joux plane con l'azione suicida lo farà quasi saltare.
quel giorno a briancon armstrong non ha squadra come non l'aveva ad hautacam.

il valore di armstrong sta nel tour del 2000 in cui si misura con pantani. fa solo quel tour, ma in italia non sarebbe in ogni caso mai venuto per ferrari e in spagna probabilmente non gli interessava. nel 2000 se la giocavano gli spagnoli.


Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.

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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da pol1987 » mercoledì 24 luglio 2019, 21:28

lemond ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 8:18
pol1987 ha scritto:
sabato 20 luglio 2019, 21:33
sogno un Valverde che vada "fagianando" dal primo colle e che la Deceuninck si sprema per prenderlo e....non ci riesca! Non mi dispiacerebbe un Balaverde di nuovo in zona pericolo per la maglia
A parte il Balaverde, che non so che significa, sono d'accordo con questo, ma soprattutto con quanto hai scritto prima, perché Lance Armstrong è stato il più grande corridore del Tour, molto più di Mercks. Poi i "poteri forti" [(un'espressione molto in voga anno fa e l'uso ora, perché è ormai passata (credo)] hanno voluto che la storia prendesse un'altra piega e quindi "damnatio memoriae" per l'uno e quest'anno grandi festeggiamenti per l'altro.
Dipoi due considerazioni, una marginale e l'altra penso importante.
a) La Movistar con il trenino si è ripreso la primazia nella classifica a squadre
b) Nel ciclismo attuale non sono possibili attacchi isolati, perché laddove si sta bene a ruota (e ormai sotto il 10% è così) si fa il gioco degli altri, quindi l'unica soluzione e alzare il ritmo con i "gregari" e fare la selezione da dietro, non c'è alternativa. Magari Pinot poteva partire a un km. ma nulla di più.
sono d'accordo con te in tutto. Soprattutto su Lance. Attacchi isolati però....qualcuno avviene, vedi Nibali o Froome negli ultimi 3 anni. Per attacco solitario ovviamente intendo un attacco con 2 3 uomini sul tracciato che possano aiutare...e dietro che finalmente forzino Ala a fare il lavoro che deve fare, cioè quello della maglia gialla. Se avesse dovuto rispondere sempre lui agli altri, sarebbe diversa la situazione. Invece lavorano tutti "per lui". Ricordate Dumoulin alla Vuelta di Aru? Qualcuno lo aiutò?
p.s. non so perchè Balaverde, ma è uno dei suoi soprannomi :p



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Re: Tour de France 2019: 14^ tappa: Tarbes - Tourmalet (117.5 Km)

Messaggio da leggere da pol1987 » mercoledì 24 luglio 2019, 21:32

cassius ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 10:20
lemond ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 8:18
Lance Armstrong è stato il più grande corridore del Tour, molto più di Mercks.
Armstrong è il corridore che è salito più volte sul primo gradino del podio agli Champs Elisèes.
La grandezza del corridore si vede da cosa ha vinto in generale, no?
Se no Cunego è il più grande corridore del Lombardia negli ultimi 30 anni dato che ne ha vinti 3...peccato che fuori da quello abbia vinto molto meno di un Bettini o Nibali o Gilbert.

Aggiungo due cose che rendono i due corridori non comparabili:
1) correre su tanti obbiettivi tutti gli anni:
- Merckx ha corso 16 GT (8 Giri, 7 Tour, 1 Vuelta) in 11 stagioni vincendone 11 (5 Giri, 5 Tour, 1 Vuelta) e finendo sempre in top10 tranne il Giro '69 in cui fu squalificato; 53 Monumento in 12 stagioni vincendone 19 (7 Sanremo, 2 Fiandre, 3 Roubaix, 5 Liegi, 2 Lombardia), il Mondiale in tutte le sue 13 stagioni da pro vincendone 3. Ovviamente non cito il resto perchè sarebbero 445 vittorie tra i prò cioè, per prendere ciclisti in attività, ti ci vogliono Cavendish (164)+Sagan (113)+Kristoff (77)+Viviani (74)+Nibali (52) per superarlo.
- Armstrong ha corso 15 GT in altrettante stagioni vincendone 7, 20 Monumento senza mai vincerne una, 5 Mondiali pro tra linea e crono vincendone uno in linea, un'Olimpiade (linea+crono)

E' di tutta evidenza che è più semplice vincere una certa competizione su un lungo arco temporale puntando meno obbiettivi.
Peccato che il ciclismo non si esaurisca in 3 settimane a luglio.

2) La squadra. Ce lo vedete un Merckx con Agostinho, Panizza, Zoetemelk o gente così in squadra insieme? No.
Armstrong aveva una squadra con gregari che avrebbero potuto essere contender per la classifica (Heras, Azevedo, Popovich, Zubeldia...).
Merckx i suoi avversari se li è sempre dovuti curare fondamentalmente da solo.
Il vantaggio competitivo sugli avversari dato dalla US postal/Discovery, e che la Molteni certo non aveva, è un altro fattore che spiega 7 anni di dominio.
lemond ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 8:18
Poi i "poteri forti" [(un'espressione molto in voga anno fa e l'uso ora, perché è ormai passata (credo)] hanno voluto che la storia prendesse un'altra piega e quindi "damnatio memoriae" per l'uno e quest'anno grandi festeggiamenti per l'altro.
Viviamo in un'epoca in cui presidenti del consiglio e ministri vari (di tutti i partiti, eh) dicono di avere i poteri forti contro.
Addirittura Trump disse di esser stato eletto "contro i poteri forti".
Quando sento "poteri forti" mi viene da ridere.

Condivido che la damnatio memoriae sia stata alquanto vigliacca.
La squalifica retroattiva ha colpito anche altri: Contador per il Giro 2011, Cobo per la Vuelta 2011 ecc.
La damnatio memoriae ha colpito solo Armstrong, creatore di un doping di squadra e mafioso del gruppo.
Ma è una damnatio memoriae vigliacca perchè non si fece ai tempi - sponsor e diritti TV dagli States facevano molto comodo all'ASO - e lo si è fatto solo quando il ciclismo americano si è ridotto da solo ai minimi termini.
lemond ha scritto:
domenica 21 luglio 2019, 8:18
Dipoi due considerazioni, una marginale e l'altra penso importante.
a) La Movistar con il trenino si è ripreso la primazia nella classifica a squadre
b) Nel ciclismo attuale non sono possibili attacchi isolati, perché laddove si sta bene a ruota (e ormai sotto il 10% è così) si fa il gioco degli altri, quindi l'unica soluzione e alzare il ritmo con i "gregari" e fare la selezione da dietro, non c'è alternativa. Magari Pinot poteva partire a un km. ma nulla di più.
Probabilmente i tempi sono maturi per provare a togliere un altro elemento dalla squadra, cioè passare da 8 a 7 corridori nei GT e da 7 a 6 nelle altre competizioni. Stavolta però ampliando il numero di squadre che partecipano ai GT.
Il passaggio da 9 a 8, secondo me, ha già sortito qualche effetto.
Sogno un Tour in cui Thomas e Bernal oppure Landa Quintana e Valverde corrano in team diversi.
Con le buone o con le cattive dovremo arrivare a questo, per tornare a fare paragoni con Merckx (per riallacciarmi a quanto scritto prima).
Poi magari aumentare gli abbuoni per le prime posizioni potrebbe servire. Sulla crono, meno km degli ultimi anni si possono solo abolire (e non sono d'accordo): piuttosto, aboliamo le cronosquadre dai GT.
ti quoto, con ritardo, massimamente




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