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Coppel
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AICAR

Messaggio da leggere da Coppel » lunedì 19 marzo 2012, 11:45

Leggevo in giro di questa nuova sostanza...
Per farla (molto) breve, sostituisce l'allenamento in pratica ingannando i muscoli e facendogli credere di essersi allenati ed inoltre accelera la combustione dei grassi... In pratica il sogno di ogni sportivo fraudolento :cry:
La sostanza sarebbe più o meno conosciuta, i primi studi di cui ho letto sono del 2008, da ormai quattro anni ma ancora non esiste un modo per rilevare la frode perché è anche prodotta dal nostro corpo... Detto così mi vengono mille nomi in mente che potrebbero averla usata, ma saremmo nel fanta-doping...

Qualcuno ne sa qualcosa di più? :uhm:




alfiso

Re: AICAR

Messaggio da leggere da alfiso » lunedì 19 marzo 2012, 12:04

Più che nel ciclismo, se ne fa un uso abnorme nel calcio.
La mia ex compagna (anestesista), mi diceva che è strano che non sia rilevabile. In realtà è un business enorme, anzi il business, delle aziende degli integratori.
Secondo lei è all'origine dei tanti infarti e soprattutto delle ischemie nel calcio, anche perchè associata a perfusioni massicce. E in deficit di queste, o durante un volo areo ;) ecco il crac. Nelle due ruote credo che vada di più la cosiddetta "givvù", molto più adatta al tipo di sforzo resistente. Non ne volevo parlare, ma credo che in fondo sia una di quelle cose che tutti sanno e nessuno scrive. Percui ...



dietzen
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Re: AICAR

Messaggio da leggere da dietzen » giovedì 22 marzo 2012, 17:06

su tuttobiciweb riportano un articolo di ghisalberti sulla gazzetta e la risposta di un medico.

http://www.tuttobiciweb.it/index.php?pa ... 47406&tp=n

http://www.tuttobiciweb.it/index.php?pa ... 47415&tp=n

direi posizioni opposte. se qualcuno dei forumisti con competenze mediche potesse dare la sua opinione sarebbe interessante per farsi un'idea.

edit: comunque se esiste davvero una sostanza che può "trasformare il grasso corporeo in muscoli e aumentarne la resistenza anche senza fare attività" io la voglio. :D


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Maìno della Spinetta
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Re: AICAR

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » giovedì 22 marzo 2012, 17:24

ricerca in google,
un secondo e mi spunta questo.
http://aicar.co.uk/how-to-buy-aicar/

Non so che cosa sia (disclaimer) ma non pare nascostissima come cosa :o


“Our interest’s on the dangerous edge of things.
The honest thief, the tender murderer, the superstitious atheist”.

alfiso

Re: AICAR

Messaggio da leggere da alfiso » giovedì 22 marzo 2012, 19:02

@Dietzen
Non c'è una contraddizione vera e propria fra le due versioni. Esulando dall'aspetto tecnico-medico, colpisce anche un ignorante in materia come me, la superficialità del pezzo di Ghisalberti, superficialità che purtroppo sembra divenuta la linea editoriale dell'amata-odiata Gazza. Aver definito in effetti quella pratica, come genetica è davvero un esercizio di "grossolana" informazione.

@Maìno
No, no questa roba la trovi dappertutto ormai. Un mesetto fa ero in un ristorante e c'era una ritrovo fra herbaloffi.
C'era una partita ed uno ha sparato una cattiveria doping su un calciatore. Ne è nata una discussione sul doping nel calcio, con la solita solfa Gazza-Common-Place a cui ho assistito troppo divertito. Ad un certo punto un herbaloffio calciofilo si mette a parlare di alcuni prodotti che fanno miracoli.
A quel punto mi metto a dialogare e mi parla di questa roba che fa dimagrire e crescere le fibre muscolari - sostituisce la creatina - e che moltissimi sportivi la utilizzano regolarmente in tutti gli sport. Allora faccio l'allocco abbacinato e lo faccio cantare. Mi dice che ne sta vendendo parecchia e che è roba naturale, tanto che non è neppure proibita, tutti la usano. :o :boh:
Comincia a parlare di cifre e dice che con 100 €uro si fa un bel acquisto e poi dopo bisogna fare solo mantenimento (con la prescrizione di prendere del bicarbonato qualora si dovesse sentire un po' di mal di testa, sigh!).
Due ragazzi palestrati che eranò lì con noi all'esterno a fumare lo hanno subito preso in parola e si sono scambiati i biglietti da visita.
Mi sembra giusto, cosa sarà un mal di testa se si riesce ad essere tonici e senza panzetta col minimo sforzo? :(




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Maìno della Spinetta
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Re: AICAR

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » giovedì 22 marzo 2012, 19:10

pacho non leggere,
resisti col tonno.

Tuo, Maìno Mangiatonno


“Our interest’s on the dangerous edge of things.
The honest thief, the tender murderer, the superstitious atheist”.

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Re: AICAR

Messaggio da leggere da Coppel » venerdì 23 marzo 2012, 3:18

Quello che non mi torna però di quanto dice il medico è il fatto della tracciabilità della sostanza... Pat McQuaid ha detto che non la possono tracciare, invece questo medico dice di sì :uhm:



alfiso

Re: AICAR

Messaggio da leggere da alfiso » venerdì 23 marzo 2012, 11:00

Coppel ha scritto:Quello che non mi torna però di quanto dice il medico è il fatto della tracciabilità della sostanza... Pat McQuaid ha detto che non la possono tracciare, invece questo medico dice di sì :uhm:
Come ho scritto sopra, anche la mia ex compagna me lo disse. C'è d'altro canto un precedente simile, dal punto di vista metodologico dell'antidoping a comando, il Cera. Venne cercato quando si volle e non quando si poteva. Non credo che per i peptidici si farà nulla prima delle Olimpiadi, giusto per essere chiari.



herbie
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Re: AICAR

Messaggio da leggere da herbie » domenica 25 marzo 2012, 7:35

alfiso ha scritto:...Comincia a parlare di cifre e dice che con 100 €uro si fa un bel acquisto e poi dopo bisogna fare solo mantenimento (con la prescrizione di prendere del bicarbonato qualora si dovesse sentire un po' di mal di testa, sigh!).
Due ragazzi palestrati che eranò lì con noi all'esterno a fumare lo hanno subito preso in parola e si sono scambiati i biglietti da visita.
Mi sembra giusto, cosa sarà un mal di testa se si riesce ad essere tonici e senza panzetta col minimo sforzo? :(
e poi ci si meraviglia che una pratica sana e disinteressata come lo sport amatoriale venga considerata da alcuni (tra cui il sottoscritto) alla stregua del racconto di Alice nel paese delle meraviglie?
a parte gli scherzi, queste cose nello sport professionistico certamente creano disparità tra chi può e chi non può, falsano gare e rendimento degli atleti (ma, a certi livelli, non più di tanto...), tutto sommato ritengo che a quei livelli ancora non riescano a trasformare un asino in un cavallo, anche se tra tre o quattro vittorie di prestigio e tre o quattro piazzamenti di prestigio una certa non trascurabile differenza ci sia.
Però il vero problema di tutto ciò è che queste sostanze si riversano nella vita degli sportivi amatoriali esasperati da un agonismo assurdo ed ingiustificato, SENZA IL MINIMO CONTROLLO MEDICO. Questo dello sport amatoriale, lo ripeto da tempo, è diventato un problema sociale vero e proprio, altro che salutismo....basterebbe vedere il clima che c'è in certe competizioni amatoriali, astrarsene un attimo e rifletterci sopra senza farsi coinvolgere dall'evento per trarre conclusioni preoccupanti.
Un tempo lo sport era un mezzo per mantenersi in salute, oggi, purtroppo, per perderla. A meno di astrarsi totalmente dal mondo delle competizioni di ogni genere e specie.

P.S.: che c'entra che le molecole in questione esistono dalla notte dei tempi? se le potenzialità dopanti sono emerse due anni fa, significa che la sostanza precedentemente non veniva usata per quello scopo. La storia del clembuterolo è la stessa, quando si è scoperto che insieme a curare l'asma e malattie del sistema respiratorio come broncodilatatore e betabloccante, a differenza di tutti gli altri farmaci simili, aveva il pregio di bruciare i grassi e tonificare la fibra muscolare, quindi per lo meno di non far regredire la condizione in caso di problemi di salute passeggeri, lo si è cominciato ad usare in maniera massiccia anche nello sport.



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Re: AICAR

Messaggio da leggere da nemecsek » martedì 27 marzo 2012, 7:26

herbie ha scritto: Però il vero problema di tutto ciò è che queste sostanze si riversano nella vita degli sportivi amatoriali esasperati da un agonismo assurdo ed ingiustificato, SENZA IL MINIMO CONTROLLO MEDICO. Questo dello sport amatoriale, lo ripeto da tempo, è diventato un problema sociale vero e proprio, altro che salutismo....basterebbe vedere il clima che c'è in certe competizioni amatoriali, astrarsene un attimo e rifletterci sopra senza farsi coinvolgere dall'evento per trarre conclusioni preoccupanti.
Un tempo lo sport era un mezzo per mantenersi in salute, oggi, purtroppo, per perderla. A meno di astrarsi totalmente dal mondo delle competizioni di ogni genere e specie.
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=103516

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Re: AICAR

Messaggio da leggere da Killer » sabato 31 marzo 2012, 17:41

herbie ha scritto:
La storia del clembuterolo è la stessa, quando si è scoperto che insieme a curare l'asma e malattie del sistema respiratorio come broncodilatatore e betabloccante, a differenza di tutti gli altri farmaci simili, aveva il pregio di bruciare i grassi e tonificare la fibra muscolare, quindi per lo meno di non far regredire la condizione in caso di problemi di salute passeggeri, lo si è cominciato ad usare in maniera massiccia anche nello sport.
Ma il clenbuterolo non dovrebbe essere un beta2 agonista? Se fosse betabloccante in generale,avrebbe un azione di depressione sul cuore che non credo sia il massimo per uno sportivo.

Cmq volevo chiedere sia a te che a Alfi se mi potreste linkare anche il pm qualcosa di specifico,possibilmente da fonti scientifiche (non siti da body builders della domenica per intenderci) su cui informarmi. Prossimamente inizierò la tesi in tossicologia e come argomento mi piacerebbe trattare qualcosa del genere.
Grazie in anticipo.



alfiso

Re: AICAR

Messaggio da leggere da alfiso » sabato 31 marzo 2012, 17:59

Sorry Killer, ma le mie fonti le ho citate tutte.
Non sono così addentro (per fortuna) da essere informato oltre.
L'unica fonte "scientifica" (in realtà le domandavo solo) era la mia ex, ma da quella fonte per fortuna non "bevo" più. ;)



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Re: AICAR

Messaggio da leggere da herbie » domenica 1 aprile 2012, 19:14

Killer ha scritto:
herbie ha scritto:
La storia del clembuterolo è la stessa, quando si è scoperto che insieme a curare l'asma e malattie del sistema respiratorio come broncodilatatore e betabloccante, a differenza di tutti gli altri farmaci simili, aveva il pregio di bruciare i grassi e tonificare la fibra muscolare, quindi per lo meno di non far regredire la condizione in caso di problemi di salute passeggeri, lo si è cominciato ad usare in maniera massiccia anche nello sport.
Ma il clenbuterolo non dovrebbe essere un beta2 agonista? Se fosse betabloccante in generale,avrebbe un azione di depressione sul cuore che non credo sia il massimo per uno sportivo.

Cmq volevo chiedere sia a te che a Alfi se mi potreste linkare anche il pm qualcosa di specifico,possibilmente da fonti scientifiche (non siti da body builders della domenica per intenderci) su cui informarmi. Prossimamente inizierò la tesi in tossicologia e come argomento mi piacerebbe trattare qualcosa del genere.
Grazie in anticipo.
hai ragione, sul momento non avevo nemmeno riletto. Penso che i testi sulle singole molecole li conosci già, se ti occupi di tossicologia. Se trovo qualche articolo autorevole che possa aprire delle discussioni interessanti ti farei avere il link. Già la "storia" del clembuterolo, medicinale abbastanza vecchio ma "risoperto" alla luce degli effetti collaterali atleticamente utili prima sospettati, poi timidamente asseriti, anche se, mi pare, non ancora indubitabilmente dimostrati (ma qui non se sarei così sicuro) successivamente, mi sembra abbastanza interessante da approfondire.



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Re: AICAR

Messaggio da leggere da Killer » domenica 1 aprile 2012, 21:24

herbie ha scritto: Già la "storia" del clembuterolo, medicinale abbastanza vecchio ma "risoperto" alla luce degli effetti collaterali atleticamente utili prima sospettati, poi timidamente asseriti, anche se, mi pare, non ancora indubitabilmente dimostrati (ma qui non se sarei così sicuro) successivamente, mi sembra abbastanza interessante da approfondire.
Esatto,era proprio quello che mi piacerebbe fare,solo che sono un pessimo googlatore e finisco sempre per perdermi in divagazioni che tendono ad allontanarsi dal rigore scientifico per abbracciare il mondo dei miti e delle leggende metropolitane. Essendo poi la prima volta che mi avvicino a un certo tipo di approccio,chiedevo a voi che magari avete già esperienza in merito se mi potreste indirizzare verso fonti attendibili.



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Re: AICAR

Messaggio da leggere da Huck Finn » sabato 14 aprile 2012, 14:06

Killer ha scritto:
herbie ha scritto: Già la "storia" del clembuterolo, medicinale abbastanza vecchio ma "risoperto" alla luce degli effetti collaterali atleticamente utili prima sospettati, poi timidamente asseriti, anche se, mi pare, non ancora indubitabilmente dimostrati (ma qui non se sarei così sicuro) successivamente, mi sembra abbastanza interessante da approfondire.
Esatto,era proprio quello che mi piacerebbe fare,solo che sono un pessimo googlatore e finisco sempre per perdermi in divagazioni che tendono ad allontanarsi dal rigore scientifico per abbracciare il mondo dei miti e delle leggende metropolitane. Essendo poi la prima volta che mi avvicino a un certo tipo di approccio,chiedevo a voi che magari avete già esperienza in merito se mi potreste indirizzare verso fonti attendibili.
Stai cercando qualcosa sul Clenbuterolo? Partendo dal presupposto che sì, c'è un bel paragrafo nel capitolo 23 del libro 'Fisiologia applicata allo sport', di Mc Ardle & co., Casa editrice Ambrosiana. Magari lo trovi in qualche biblio. C'è anche una bibliografia di riferimento, che purtroppo invece di essere a fine capitolo è disponibile solo su Internet previa registrazione e inserimento di un codice di accesso.

Per riassumere, sembra che gli studi sul potere ergogenico del clenbuterolo siano stati condotti solo sugli animali.
In ogni caso, sembra che a dosaggi superiori rispetto a quelli che sono utilizzati nell'uomo come terapia dell'asma (gli agenti beta-2 agonisti, come il clenbuterolo, sono broncodilatatori e pertanto adatti nella terapia di patologie ostruttive delle vie aeree come, appunto, l'asma) ci sia un incremento della sintesi proteica a livello muscolare e un aumento della lipolisi (effetto dimagrante)

Come effetti collaterali, i più importanti sembrano un aumento di volume del cuore (intuitivo se si considera che anche il cuore è un muscolo) e -per motivi non ben noti- un aumento del diametro aortico, che può essere di livelli tali da portare a significativo rischio di dissezione. Inoltre sembra che gli effetti 'benefici' sul muscolo siano in qualche modo attenuati da un certo grado di 'disordine' che si manifesta a livello delle fibrocellule, con possibilità di affaticamento precoce, lesioni, ecc.


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Re: AICAR

Messaggio da leggere da Killer » lunedì 16 aprile 2012, 19:27

Huck Finn ha scritto: Stai cercando qualcosa sul Clenbuterolo? Partendo dal presupposto che sì, c'è un bel paragrafo nel capitolo 23 del libro 'Fisiologia applicata allo sport', di Mc Ardle & co., Casa editrice Ambrosiana. Magari lo trovi in qualche biblio. C'è anche una bibliografia di riferimento, che purtroppo invece di essere a fine capitolo è disponibile solo su Internet previa registrazione e inserimento di un codice di accesso.

Per riassumere, sembra che gli studi sul potere ergogenico del clenbuterolo siano stati condotti solo sugli animali.
In ogni caso, sembra che a dosaggi superiori rispetto a quelli che sono utilizzati nell'uomo come terapia dell'asma (gli agenti beta-2 agonisti, come il clenbuterolo, sono broncodilatatori e pertanto adatti nella terapia di patologie ostruttive delle vie aeree come, appunto, l'asma) ci sia un incremento della sintesi proteica a livello muscolare e un aumento della lipolisi (effetto dimagrante)

Come effetti collaterali, i più importanti sembrano un aumento di volume del cuore (intuitivo se si considera che anche il cuore è un muscolo) e -per motivi non ben noti- un aumento del diametro aortico, che può essere di livelli tali da portare a significativo rischio di dissezione. Inoltre sembra che gli effetti 'benefici' sul muscolo siano in qualche modo attenuati da un certo grado di 'disordine' che si manifesta a livello delle fibrocellule, con possibilità di affaticamento precoce, lesioni, ecc.
Grazie infinite per la segnalazione. Lo cercherò in biblioteca appena possibile. Certo che è avvilente il modo in cui custodiscono gelosamente la bibliografia. Sinceramente è la prima volta che mi capita una situazione del genere.
Comunque tornando a noi,alla luce di quanto traspare dai suddetti studi,che senso avrebbe utilizzarlo come doping,per di più a dosi di picogrammi?
A basse dosi rimarrebbe un comune antiasmatico che se non ricordo male ha un'emivita più lunga del salbutamolo e che quindi lo rende meno adatto per scopi dopanti. A alte dosi,anche volendo sorvolare sugli effetti avversi,sarebbe facile preda dei test Wada.
Mi sfugge qualcosa?



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Re: AICAR

Messaggio da leggere da Huck Finn » lunedì 16 aprile 2012, 20:04

Killer ha scritto: Comunque tornando a noi,alla luce di quanto traspare dai suddetti studi,che senso avrebbe utilizzarlo come doping,per di più a dosi di picogrammi?
A basse dosi rimarrebbe un comune antiasmatico che se non ricordo male ha un'emivita più lunga del salbutamolo e che quindi lo rende meno adatto per scopi dopanti. A alte dosi,anche volendo sorvolare sugli effetti avversi,sarebbe facile preda dei test Wada.
Mi sfugge qualcosa?
Ovviamente ti riferisci a Contador. Per cui esprimo un commento succinto sulla vicenda, senza (ovviamente) avere certezze, e senza volermi dilungare troppo.

Io ritengo che Contador abbia fatto uso di Clenbuterolo a scopo dopante (non mi ha convinto la difesa basata sulla contaminazione alimentare). A mio parere l'ipotesi più probabile è che se ne sia servito in un periodo di allenamento, lontano dalle gare, con il rischio -certamente- di essere scoperto, ma rischio cmq più limitato rispetto all'assunzione in periodo di gara. Sulla positività al Tour ci sono due possibilità:
1) E' stata calcolata male la 'curva' di eliminazione dall'organismo del farmaco (o di qualche suo metabolita, non so su cosa si basa esattamente il sistema di rilevazione usato nei test antidoping), con una quota residua che è stata rilevata nel corso del Tour (ipotesi meno probabile)
2) Sempre calcolando male la cinetica di eliminazione del farmaco, gli è stato fatto un prelievo lontano dalle gare, allo scopo di conservare del sangue da utilizzare per un'autoemotrasfusione nel corso del Tour. Sangue che conteneva in tracce (minime) la sostanza proibita -assunta precedentemente e non del tutto 'smaltita'- e che una volta reinfuso ha determinato -in sostanza- la positività.

Questa è la mia opinione, ripeto. Spero di non scatenare la reazione dei pro-Contador che leggeranno, ho voluto rispondere come meglio potevo alle domande di Killer (di Spoltore? :) Domanda retorica, ovviamente...)


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Re: AICAR

Messaggio da leggere da Killer » lunedì 16 aprile 2012, 20:11

Huck Finn ha scritto: Ovviamente ti riferisci a Contador. Per cui esprimo un commento succinto sulla vicenda, senza (ovviamente) avere certezze, e senza volermi dilungare troppo.

Io ritengo che Contador abbia fatto uso di Clenbuterolo a scopo dopante (non mi ha convinto la difesa basata sulla contaminazione alimentare). A mio parere l'ipotesi più probabile è che se ne sia servito in un periodo di allenamento, lontano dalle gare, con il rischio -certamente- di essere scoperto, ma rischio cmq più limitato rispetto all'assunzione in periodo di gara. Sulla positività al Tour ci sono due possibilità:
1) E' stata calcolata male la 'curva' di eliminazione dall'organismo del farmaco (o di qualche suo metabolita, non so su cosa si basa esattamente il sistema di rilevazione usato nei test antidoping), con una quota residua che è stata rilevata nel corso del Tour (ipotesi meno probabile)
2) Sempre calcolando male la cinetica di eliminazione del farmaco, gli è stato fatto un prelievo lontano dalle gare, allo scopo di conservare del sangue da utilizzare per un'autoemotrasfusione nel corso del Tour. Sangue che conteneva in tracce (minime) la sostanza proibita -assunta precedentemente e non del tutto 'smaltita'- e che una volta reinfuso ha determinato -in sostanza- la positività.

Questa è la mia opinione, ripeto. Spero di non scatenare la reazione dei pro-Contador che leggeranno, ho voluto rispondere come meglio potevo alle domande di Killer (di Spoltore? :) Domanda retorica, ovviamente...)
Effettivamente la seconda ipotesi è molto molto verosimile in quanto spiegherebbe il perchè fosse risultato negativo ai test nei giorni precedenti la positività,e darebbe un senso alla concentrazione infinitesimale rilevata.
Hugh è un piacere leggerti,sia in ambito medico-farmacologico che filosofico. Ho condiviso con ammirazione "la teiera" di cui ignoravo l'esistenza.
Spero di avere altre occasioni di imparare qualcosa da te. :cincin:



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Re: AICAR

Messaggio da leggere da Admin » lunedì 16 aprile 2012, 20:12

Killer ha scritto: Hugh
All'improvviso uno sconosciuto :diavoletto:


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Re: AICAR

Messaggio da leggere da Huck Finn » lunedì 16 aprile 2012, 20:15

Killer ha scritto:Hugh
Huck. ;)
Grazie per le tue parole.
:cincin:
Ultima modifica di Huck Finn il lunedì 16 aprile 2012, 20:16, modificato 1 volta in totale.


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Re: AICAR

Messaggio da leggere da KELLY1 » lunedì 16 aprile 2012, 20:15

credo invece che molti pensano all'uso descritto,io penso che la seconda ipotesi sia quella adeguata alla situazione tour .
ma la verità la conoscono solo gli interessati .



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Re: AICAR

Messaggio da leggere da Killer » lunedì 16 aprile 2012, 21:04

Admin ha scritto:
Killer ha scritto: Hugh
All'improvviso uno sconosciuto :diavoletto:
:oops: :oops: :oops: Chiedo venia.



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Re: AICAR

Messaggio da leggere da herbie » martedì 17 aprile 2012, 9:31

sono perfettamente d'accordo anch'io con HuckFinn. Come avevo già avuto modo di argomentare altrove, la cosa che mi appare più verosimile è che la "cura" di clembuterolo risalga al periodo post Delfinato dove Contador aveva avuto problemi di bronchite. Problemi di salute che ne avevano condizionato assai la preparazione e infatti in quel Tour s è visto il COntador peggiore di sempre.
Chiaro che il clembuterolo è il medicinale che per farti correre con problemi respiratori è quello che presenta i migliori vantaggi.
Doping o non doping comunque in questo caso siamo sempre sul filo di ciò che è cura per un fisico pesantemente stressato e ciò che è doping. Il clembuterolo aiuta ma non cambia il motore. Sotto stretto controllo medico nelle squadre professionistiche secondo me certi farmaci si possono anche liberalizzare.
Gli stessi farmaci, in ambito cicloamatoriale, quindi usati indiscriminatamente senza alcuna supervisione, assolutamente no. Diventano pericolosissimi. E lì il vero problema, che naturalmente le case farmaceutiche si guardano bene dal segnalare visto che i consumatori professionisti sono pochini mentre i consumatori cicloamatori sono un numero impressionante.



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Re: AICAR

Messaggio da leggere da grezz » venerdì 17 agosto 2012, 0:27

herbie ha scritto:sono perfettamente d'accordo anch'io con HuckFinn. Come avevo già avuto modo di argomentare altrove, la cosa che mi appare più verosimile è che la "cura" di clembuterolo risalga al periodo post Delfinato dove Contador aveva avuto problemi di bronchite. Problemi di salute che ne avevano condizionato assai la preparazione e infatti in quel Tour s è visto il COntador peggiore di sempre.
Chiaro che il clembuterolo è il medicinale che per farti correre con problemi respiratori è quello che presenta i migliori vantaggi.
Doping o non doping comunque in questo caso siamo sempre sul filo di ciò che è cura per un fisico pesantemente stressato e ciò che è doping. Il clembuterolo aiuta ma non cambia il motore. Sotto stretto controllo medico nelle squadre professionistiche secondo me certi farmaci si possono anche liberalizzare.
Gli stessi farmaci, in ambito cicloamatoriale, quindi usati indiscriminatamente senza alcuna supervisione, assolutamente no. Diventano pericolosissimi. E lì il vero problema, che naturalmente le case farmaceutiche si guardano bene dal segnalare visto che i consumatori professionisti sono pochini mentre i consumatori cicloamatori sono un numero impressionante.
secondo me e' molto rischioso liberalizzare , generalmente si proibisce un qualcosa per evitare che l'uso o l'abuso possa portare problemi su vasta scala ," liberalizzando " anche se in maniera limitata e supervisionata per me sarebbe soltanto un incentivo ed un freno inibitorio in meno . Io piu' che prendermela tanto con i corridori lo farei con le squadre ; anche se non e' facile perche' lo sponsor appena trova una limitazione o uno scoglio abbandona.resta il fatto che questo aicar e' una bella grana specialmente per i corridori , non e' rintracciabile ergo ne faccio un uso spropositato e scellerato




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