Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
claudiodance
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Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da claudiodance » venerdì 12 giugno 2015, 16:43

Eccolo dunque stupire anche sulle strade del Delfinato.
Un predestinato come altri che si affaccia al mondo del professionismo?
Se mettiamo insieme il quinto posto alla Ronde e la tappa di montagna di oggi sembra avere caratteristiche davvero eccezionali. Ovvero uno dei pochissimi (il primo dopo decenni?) corridore all-round in grado di recitare da campione su tutti i terreni e in tutte le tipologie di gara.
La scheda di Wikipedia recita 11 marzo 94 per la nascita e (da poco 21 enne….quanti ventunenni fanno il quinto posto alla Ronde partendo come gregari di Roelandts?) 190 cm. Per 72 chili di peso.
Le foto lo mostrano filiforme, col viso da faina e le orecchie un poco a sventola. È belga, fiammingo di Gand. Corre in modo combattivo e la maglia rossa della Lotto gli dona.
Da innamorarsi al volo!

La discussione sulla reale possibilità di avere ancora corridori in grado di vincere le gare più disparate del calendario è di primario interesse. Avrà già frotte di consiglieri che gli chiedono di concentrarsi sulle classiche, altri che gli vorranno far perdere 6-7 chili (come?...) per vincere il Tour, altri che lo consigliano di non correre troppo.
Io spero che li mandi affanculo tutti. Simpaticamente affanculo.
E che lo faccia cominciando subito a vincere ovunque gli capiti.
Dal pavè ai muri della Tirreno, dall’Olanda al massiccio centrale, alle crono brevi e poi alle fughe bidone.
Checcazzo, Tiesj, sei chiaramente venuto al mondo per farci sognare.
Grazie, sventra questo gruppo di specializzandi.


...oh, ghè riat Dancelli!


Winter
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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da Winter » venerdì 12 giugno 2015, 18:58

Bravo ad aprirlo :clap:

Temo lo cambieranno
Gli chiederanno di scegliere
Purtroppo il mondo dei professionisti quando segue una moda non la cambia piu'

L'unica cosa certa è il grandissimo motore



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Abruzzese
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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da Abruzzese » venerdì 12 giugno 2015, 19:19

Claudio t'avevo già capito alle classiche del Nord. Adesso è proprio attrazione fatale :)


"L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa. L'importante è ciò che provi mentre corri" (Giorgio Faletti in "Notte prima degli esami")

"qui c'è gente che è totalmente avulsa dalla realtà e nociva al forum"

scile
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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da scile » venerdì 12 giugno 2015, 19:30

Non credo che la Lotto cercherà di cambiarlo. Il Belgio è uno dei pochi paesi dove non c'è l' ossessione "esistono solo i GT". Benoot è un potenziale fuoriclasse e credo che nessuno conosca i suoi limiti. Lo scorso anno in una gara a tappe U23 (credo Ronde de l'Isard) è stato uno dei migliori in salita proteggendo il suo capitano Vervaecke. Oltre alla bici è anche molto bravo negli studi e ha programmato la stagione assieme ai tecnici anche tenendo conto degli esami universitari.
La Lotto è una delle squadre che lavora meglio coi giovani in questo momento.



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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da giorgio ricci » venerdì 12 giugno 2015, 19:48

Speriamo di aver trovato un campione ero, adatto a tutti i terreni. La faccia da ciclista ce l'ha. Vedremo i numeri e speriamo .




ucci90
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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da ucci90 » venerdì 12 giugno 2015, 20:20

L'ultimo esempio è Sagan, che poteva vincere il Tour ma anche la Roubaix.

Beh, visto i risultati auguro a Benoot di scegliere, e scegliere bene in barba a cosa era il ciclismo 30 anni fa.



andrea82
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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da andrea82 » venerdì 12 giugno 2015, 23:56

Questo giovane fiammingo che stupì alle classiche del Nord e ora è lì a lottare in una gara a tappe impegnativa come il Delfinato piace sempre di più. Chapeau!



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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da matteo.conz » sabato 13 giugno 2015, 3:32

Non ho visto la tappa però non si può non esser realisti. Da fuoriclasse predestinato può evitare la specializzazione estrema magari puntando a tutte 5 o 7 o 9 classiche ma si deve capire che anche se nasce un merckx o un coppi, non può essere un nuovo Merckx o un nuovo Coppi. A malincuore ma questa è la realtà. Cancellara e contador quasi quasi fanno sport diversi...


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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da Oude Kwaremont » sabato 13 giugno 2015, 8:56

claudiodance ha scritto:Eccolo dunque stupire anche sulle strade del Delfinato.
... la maglia rossa della Lotto gli dona.
So che in questo momento è una delle considerazioni più "stupide" che si possano fare, però a vederlo sembra davvero che Benoot - Lotto sia un connubio davvero vincente, ed è verissimo che quella maglia gli doni in una maniera profetica. Cioè, a vederlo sembra davvero trasmettere l' impressione che sia un predestinato se non addirittura il predestinato.



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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da granfondista » sabato 13 giugno 2015, 10:03

Speriamo che non ripeta la parabola di Sagan, da predestinato a "Boh".


Meglio brocco che Di Rocco: Cicloweb forever!!

Salvatore77
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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da Salvatore77 » sabato 13 giugno 2015, 10:32

ucci90 ha scritto:L'ultimo esempio è Sagan, che poteva vincere il Tour ma anche la Roubaix.
Il Tour ? :uhm:


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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da galliano » sabato 13 giugno 2015, 11:17

Non so, sono incerto sulle sue prospettive.
Quest'anno sta andando alla grande ma con un fisico così alto ricordo solo Indurain andare fortissimo nei GT.

Tutti gli altri fuoriclasse me li ricordo con un fisico più compatto: hinault, anquetil, Merckx, Bartali, Van looy, ecc.

Oddio c'è forse l'eccezione, ovvero il più grande, Fausto, che per certi versi forse aveva un fisico simile.

C'è da dire che si facevano le stesse coconsiderazioni nei 100mt in atletica leggera, ma poi è arrivato Usain Bolt a cambiare il paradigma.

Credo che capiremo a breve, se si tratta di fuoriclasse assoluto già l'anno prossimo calerà le briscole pesanti in qualche classica.



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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da Salvatore77 » sabato 13 giugno 2015, 11:22

Galliano ha ragione.
Nelle tappe dure va forte, magari può puntare alla Liegi e all'Amstel e non al giro e tour. Portare tutti quei centimetri su e giù per 3 settimane non è da tutti.
Comunque è tutto da scoprire.


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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da galliano » sabato 13 giugno 2015, 11:57

Non voglio sentir parlare di inevitabile scelta tra gt e classiche, questi discorsi valgono per i buoni corridori, i Nibali, gli Armstrong per citare due potenzialmente competitivi su entrambi i fronti.

Se arriva il fuoriclasse questi problemi non sussistono, sono il frutto della stessa logica sparagnina che porta a sostenere che non si possono fare imprese da lontano.
Proprio ieri abbiamo avuto un esempio di quello che si può fare se alcuni big del gruppo decidono di attaccare.
Che poi è quello che succedeva abbastanza regolarmente fino agli anni ottanta.
gente ccome Merckx la metteva sul piano della lotta senza tregua e questa impostazione è quella che fa emergere i corridori più resistenti, quelli col motore migliore.

Certo se ti insegue l'US Postal qualche problema potrebbe crearlo ma quello è un capitolo alquanto particolare...



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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da lemond » sabato 13 giugno 2015, 13:21

galliano ha scritto:Non voglio sentir parlare di inevitabile scelta tra gt e classiche, questi discorsi valgono per i buoni corridori, i Nibali, gli Armstrong per citare due potenzialmente competitivi su entrambi i fronti.

Se arriva il fuoriclasse questi problemi non sussistono, sono il frutto della stessa logica sparagnina che porta a sostenere che non si possono fare imprese da lontano.
Proprio ieri abbiamo avuto un esempio di quello che si può fare se alcuni big del gruppo decidono di attaccare.
Che poi è quello che succedeva abbastanza regolarmente fino agli anni ottanta.
gente ccome Merckx la metteva sul piano della lotta senza tregua e questa impostazione è quella che fa emergere i corridori più resistenti, quelli col motore migliore.

Certo se ti insegue l'US Postal qualche problema potrebbe crearlo ma quello è un capitolo alquanto particolare...
A me sembra un po' più difficile ora fare una scelta. Dopo Hinault, i casi di "doppiatori" si contano sulle dita di una mano: Lemond, Fignon, hanno provato e vinto qualche classica, ma poi? Pantani ne avrebbe avuto le possibilità ma ... Hindurain mi pare non abbia mai vinto una classica, così come NIbali. Valverde sì, ma ha al suo attivo solo un Vuelta, come G.G. Armstrong sì, Contador, Froome e Wiggins non ne parliamo nemmeno. Andy sembrava, ma poi ha vinto in tutta la sua carriera una Liegi e magari meritava un Tour, ma non l'à vinto. :(
Purito ha provato nei G.G. ma niente da fare. Fra gli italiani credo che dopo Moser e Saranni (ai quali però i G.G. glieli hanno regalati) mi pare sia Cunego quello che ha un palmarès migliore.


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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da Seb » sabato 13 giugno 2015, 13:35

Comunque ieri al traguardo Tiesj ha dichiarato di non sentirsi uomo da corse a tappe, nonostante il bel risultato...



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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da Visconte85 » sabato 13 giugno 2015, 13:36

Lemond ti sei dimenticato di Bugno :)


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2017:Tour tp10 Vuelta tp2
2018:Scheldeprijs, Giro tp21, Tour tp11
2019:Kuurne-Bruxelles-Kuurne

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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da ucci90 » sabato 13 giugno 2015, 14:03

galliano ha scritto:Non voglio sentir parlare di inevitabile scelta tra gt e classiche, questi discorsi valgono per i buoni corridori, i Nibali, gli Armstrong per citare due potenzialmente competitivi su entrambi i fronti.

Se arriva il fuoriclasse questi problemi non sussistono, sono il frutto della stessa logica sparagnina che porta a sostenere che non si possono fare imprese da lontano.
Proprio ieri abbiamo avuto un esempio di quello che si può fare se alcuni big del gruppo decidono di attaccare.
Che poi è quello che succedeva abbastanza regolarmente fino agli anni ottanta.
gente ccome Merckx la metteva sul piano della lotta senza tregua e questa impostazione è quella che fa emergere i corridori più resistenti, quelli col motore migliore.

Certo se ti insegue l'US Postal qualche problema potrebbe crearlo ma quello è un capitolo alquanto particolare...
O non nascono campioni da 50 anni, il che mi sembra impossibile, oppure il ciclismo è cambiato un tantino.



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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da lemond » sabato 13 giugno 2015, 14:26

Visconte85 ha scritto:Lemond ti sei dimenticato di Bugno :)
Vero, perché lui in effetti un Giro l'à vinto indossando la rosa dalla prima all'ultima tappa. Ma chissà perché, è un corridore che non ho mai amato, né odiato ed è per questo che lo rammento sempre poco. :(


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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da held » sabato 13 giugno 2015, 14:57

lemond ha scritto:
Visconte85 ha scritto:Lemond ti sei dimenticato di Bugno :)
Vero, perché lui in effetti un Giro l'à vinto indossando la rosa dalla prima all'ultima tappa. Ma chissà perché, è un corridore che non ho mai amato, né odiato ed è per questo che lo rammento sempre poco. :(
Questo è gravissimo!!! Grave dimenticanza! :o :o
Il mio amato Gianni!

A parte gli scherzi, Bugno ha vinto un giro con la maglia rosa dalla prima all'ultima tappa ma ha anche un 2° ed un 3° posto al Tour dietro Indurain! Nelle classiche poi ha un palmares straordinario. Per la sua classe immensa avrebbe potuto/dovuto vincere molto di più, in entrambi i fronti, la storia però è andata diversamente, peccato. :|



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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da claudiodance » sabato 13 giugno 2015, 15:21

Verissimo che oggi è più difficile essere corridori in grado di primeggiare nei grandi giri e nelle classiche.
Oltre alla specializzazione come approccio privilegiato da parte di preparatori e team manager, esiste anche la questione dei percorsi e segnatamente delle salite da "ciclo alpinismo" che esistono da 20 anni a questa parte nei GT (era Pantani in poi).
Oggi per fare classifica si è costretti a rimanere sotto una quota di 65 chili circa.
Altrimenti Zomcolan, Mortirolo e Angliru non si superano da leader della classifica.
Non era così prima. Indurain, Merckx e forse anche Coppi erano formidabili passisti scalatori.
L'esempio di Bugno é ottimo. Il suo giro vittorioso scaló il Mortirolo per la prima volta, ma dal versante bresciano, infinitamente più pedalabile di quelli Valtellinesi.
Poi venne il "ciclismo spettacolo" delle dirette tv degli arrivi in salita. L'epoca degli scalatori-finisseur dagli zigomi taglienti.
L'inizio dell'attuale decadenza.
So benissimo che Tiesj sarà difficilmente competitivo in un Tour contro un Quintana, soprattutto senza una adeguata contropartita in termini di cronometro.
Si perché i soloni dell'epoca 1990 che vituperavano i percorsi con "ben due cronometro" che favorivano a dismisura uno Zulle o un Olano contro gli "spettacolari" finisseur under 60 kg. hanno finito col creare la situazione attuale.
Quella in cui un uomo di proporzioni normali non può ambire a vincere un giro d'Italia.
Forza Tiesj, smentiscici tutti e crea un nuovo paradigma.
Ne abbiamo un fottuto bisogno.e


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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da Winter » sabato 13 giugno 2015, 17:05

scile ha scritto:Non credo che la Lotto cercherà di cambiarlo. Il Belgio è uno dei pochi paesi dove non c'è l' ossessione "esistono solo i GT". Benoot è un potenziale fuoriclasse e credo che nessuno conosca i suoi limiti. Lo scorso anno in una gara a tappe U23 (credo Ronde de l'Isard) è stato uno dei migliori in salita proteggendo il suo capitano Vervaecke. Oltre alla bici è anche molto bravo negli studi e ha programmato la stagione assieme ai tecnici anche tenendo conto degli esami universitari.
La Lotto è una delle squadre che lavora meglio coi giovani in questo momento.
1) Me la ricordo benissimo quella tappa della Ronde de l'Isard (la seguivo live su directvelo)
Fece qualcosa d'incredibile (simile all'Argentin nella tappa di Les Deux Alpes nel 94) , tiro' da solo per 70 km discese e salite comprese e salvo' la maglia del compagno di squadra (altro gran talento). Fini pure nei 5 nella classifica generale
All'arrivo il DS Belga disse che nella sua vita da tecnico non ricordava una dimostrazione di quel livello
2) Lotto squadra sicuramente da prendere esempio
Il mio dubbio è piu' sul richiamo del pave.. dove puo' arrivare a risultati piu' facilmente



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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da galliano » sabato 13 giugno 2015, 18:18

Parlando di pendenze proibite ai normotipi, quanto pesa Landa?
A me pare con il fisico giusto, ben più vicino ai nomi citati da claudio (hinault, Merckx, ecc.) che ai fantini tipo Aru, Froome, Van Garderen, ecc.
Eppure sul Mortirolo saliva alla grande.



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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da Abruzzese » sabato 13 giugno 2015, 18:29

Se penso a Benoot la mente mi torna inevitabilmente a Frank Vandenbroucke, uno che poteva lottare per vincere tanto un Fiandre quanto una Liegi-Bastogne-Liegi e che poteva dire la sua anche nella Roubaix se avesse voluto. Fortissimo poi anche nelle brevi gare a tappe e in grado di fare una dignitosa classifica anche nei grandi giri. Quella luminosissima parabola di talento però durò troppo poco per i fatti che sappiamo e quel rimpianto aspetta di essere prima o poi colmato. Vedremo se l'eletto sarà proprio lui.


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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da Spartacus » sabato 13 giugno 2015, 20:56

galliano ha scritto:Parlando di pendenze proibite ai normotipi, quanto pesa Landa?
A me pare con il fisico giusto, ben più vicino ai nomi citati da claudio (hinault, Merckx, ecc.) che ai fantini tipo Aru, Froome, Van Garderen, ecc.
Eppure sul Mortirolo saliva alla grande.
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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da galliano » sabato 13 giugno 2015, 21:14

Spartacus ha scritto:
galliano ha scritto:Parlando di pendenze proibite ai normotipi, quanto pesa Landa?
A me pare con il fisico giusto, ben più vicino ai nomi citati da claudio (hinault, Merckx, ecc.) che ai fantini tipo Aru, Froome, Van Garderen, ecc.
Eppure sul Mortirolo saliva alla grande.
60kg
Ah però non avrei mai detto: 170cm per 60kg
certo per la sua altezza non è anoressico

Eddy Merckx: 182 cm per 74 kg.



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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da Salvatore77 » domenica 14 giugno 2015, 12:30

Abruzzese ha scritto:Se penso a Benoot la mente mi torna inevitabilmente a Frank Vandenbroucke, uno che poteva lottare per vincere tanto un Fiandre quanto una Liegi-Bastogne-Liegi e che poteva dire la sua anche nella Roubaix se avesse voluto. Fortissimo poi anche nelle brevi gare a tappe e in grado di fare una dignitosa classifica anche nei grandi giri. Quella luminosissima parabola di talento però durò troppo poco per i fatti che sappiamo e quel rimpianto aspetta di essere prima o poi colmato. Vedremo se l'eletto sarà proprio lui.
Vandenbroucke nei GT lo ricordo solo piazzato in una Vuelta, credo quella del 1999 dove non arrivò nemmeno nei 10, ma cominciò a vincere tappe a tutta forza. Sulle potenzialità potremmo parlare tanto ma effettivamente non ricorderemo Vandenbroucke per i suoi risultati nei GT.
Giusto per fare un nome Richard che nei GT puntava soprattutto a tappe e maglia degli scalatori ma in classifica se la sarebbe cavata egregiamente.
Nardello che ha tre piazzamenti nei 10 al Tour e non disdegnava correre Fiandre e Roubaix, oltre a vari piazzamenti nei 5 al Lombardia.

Secondo me ci vuole la volontà per fare entrambe le cose.


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GregLemond
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Re: Tiesj Benoot - rinascimento del ciclismo

Messaggio da leggere da GregLemond » lunedì 15 giugno 2015, 13:27

Non è che si sta un po' esagerando!??!?!




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