Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea?

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Pantani the best
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Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea?

Messaggio da leggereda Pantani the best » mercoledì 4 ottobre 2017, 9:39

A me questo argomento sta particolarmente a cuore, capisco che esiste già un threed dedicato al ragazzo, ma l'argomento in questione penso che ne meriti uno tutto suo perché in ballo c'è il futuro di un talento a dir poco speciale che sicuramente è destinato a dare ulteriore lustro alla storia dei grandi atleti azzurri nel mondo del ciclismo.
La domanda è appunto se Moscon è più portato per doti naturali a competere per i grandi giri o invece nelle gare in linea.
Forse fino a qualche mese fa non c'era neanche da questionare sull'argomento ma dopo i recenti mesi con alcune performance interessanti in ogni tipo di terreno è giusto appunto cominciare a porsi la questione.

Io penso che Gianni ha caratteristiche che gli consentono di primeggiare un pò dappertutto, però chiaramente restare a metà strada nel ciclismo moderno non conviene a nessuno.
Dopo averlo visto attentamente anche nelle ultime corse a me sembra un vero e proprio diesel a cui forse manca la sparata secca alla Bartoli o alla Gilbert.
Al recente mondiale ha raggiunto Alaphilippe più di progressione che di vero e proprio cambio di ritmo che ancora non ha e non è neanche scontato che un giorno riuscirà ad avere.
In una volata ristretta se la può giocare ma anche qua non penso che sia il tipo di corridore che pensi che possa vincere tutte le corse in cui arriva a giocarsela allo sprint con altri corridori.
Il punto è capire se un Moscon può essere quel ciclista che puntando alle gare di un giorno e dimostrandosi il più forte può vincerle con la continuità dei grandissimi, perché il rischio magari di dominare le corse per raccogliere meno di quanto hai saputo seminare nelle grandi gare in linea lo devi sempre mettere in preventivo.

E qui veniamo al discorso grandi giri.
Qua all'opposto invece bisogna dire che solitamente il più forte porta quasi sempre a casa il bottino principale.
Moscon come dicevo mi sembra un diesel uno che ha bisogno di più km per fare la selezione in salita, ovviamente con le gambe giuste.
Bisogna ancora capire come se la cava in tappe con svariati metri di dislivello e su salite che arrivano costantemente sopra quota 2000 metri.
Diciamo che il riscontro avuto alla recente Vuelta è stato incoraggiante sulle suo doti di fondo e di recupero nelle tre settimane, ma fino a quando non assumerà un certo ruolo non potremo mai sapere con certezza fino a dove possono arrivare certi suoi limiti.
Sicuramente a cronometro va forte e sarà destinato ad andare ancora più forte perché i margini avendo iniziato tardi a cimentarsi nella specialità fanno pensare che anche contro il tempo possa diventare un top a livello mondiale considerando il suo livello attuale già molto alto.
E se punti a competere nei grandi giri e ti presenti con un simile biglietto da visita nelle gare a cronometro da che mondo e mondo parti già col piede giusto.

Quindi per me è potenzialmente perfetto per i gt meno per le gare di un giorno sempre basandomi sulle sue caratteristiche messe in un discorso del seminare per raccogliere.



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Walter_White
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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Walter_White » mercoledì 4 ottobre 2017, 10:08

Io un corridore come Gilbert, in grado di vincere tutte le classiche sulla carta, non posso fare altro che tifarlo. E spero che vada in quella direzione.


guidobaldo de medici ha scritto:gilbert capitano era una cosa ridicola, non ha mai dato segno di poter reggere un fiandre, neppure lontanamente. del resto la scelta di fare la 3 giorni di de panne era già chiara.

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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda pereiro2982 » mercoledì 4 ottobre 2017, 10:24

io voglio capire che testa ha?
voglio capire cosa fara quando è sotto pressione...
il talento è mostruoso per quello visto fino ad ora , ma se penso ad un sagan altro super talento ed a come i nervi gli hanno fatto dei brutti scherzi ,(e valuto Sagan uno con una grande forza mentale) bhe sono curioso di vedere che corridore è.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Pantani the best » mercoledì 4 ottobre 2017, 10:24

Walter_White ha scritto:Io un corridore come Gilbert, in grado di vincere tutte le classiche sulla carta, non posso fare altro che tifarlo. E spero che vada in quella direzione.


Se la mettiamo su questa prospettiva a me piace di più un corridore come Nibali che lo vedi sempre protagonista in gare che durano tre settimane con qualche escursione nelle grandi gare in linea,tipo Sanremo,Liegi,Lombardia,mondiale,olimpiadi. Uno che ogni tanto vince anche le brevi corse a tappe come Tirreno o Trentino.
Lasciamo anche perdere la visibilità,guadagno e status generale che nel ciclismo assume una corsa come il Tour per quei pochi fortunati in grado di vincerla.
Comunque il discorso era più incentrato sul tipo di caratteristiche di Moscon e dove queste più possono fruttargli eventuali vittorie.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda jumbo » mercoledì 4 ottobre 2017, 10:26

Io sinceramente non avrei sdoppiato il thread ...

Personalmente spero in una carriera che non ne tarpi le doti di poliedricità, per restare a un tema dibattuto in un altro thread.

Manca da troppo tempo un corridore in grado di primeggiare su terreni così diversi, come sembra promettere Moscon.



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CarbonaraJazz
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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda CarbonaraJazz » mercoledì 4 ottobre 2017, 12:28

Per adesso le caratteristiche dicono Classiche (ma dovrebbe acquisire maggiore esplosività). Per i GG dovrebbe dimagrire un bel pò...e Froome dovrebbe calare di competitività.
Inoltre bisognerà testare in futuro il recupero e la resistenza sulle grandi salite per poterlo lanciare nei GG.

Prossimo step, ma classiche delle pietre o ardenne nel futuro più immediato? :)
Io spero comunque GG con qualche classica e mondiale ;)


..."Maccarone, m'hai provocato e io te distruggo"...

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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Pantani the best » mercoledì 4 ottobre 2017, 12:52

jumbo ha scritto:Io sinceramente non avrei sdoppiato il thread ...

Personalmente spero in una carriera che non ne tarpi le doti di poliedricità, per restare a un tema dibattuto in un altro thread.

Manca da troppo tempo un corridore in grado di primeggiare su terreni così diversi, come sembra promettere Moscon.


Però non sarebbe neanche la scelta più logica "strutturare" il fisico in ottica Roubaix se ad esempio vuoi competere nei gt dove per farlo devi andare forte su salite lunghe.
Nel ciclismo moderno esiste la polivalenza ma devi lo stesso lasciare qualcosa per strada altrimenti rischi di dare troppo vantaggio a quei avversari che invece selezionano meglio la preparazione per determinate corse.
Correre sia la Roubaix che un grande giro con lo scopo di vincerli entrambi nella stessa stagione non è possibile, semplicemente non puoi trovare il giusto compromesso tra le due corse senza perderci in entrambe le gare contro atleti specializzati nelle due gare in questione.
Per me una carriera alla Nibali o Valverde per un Moscon potrebbe essere il suo riferimento ideale in termini di obiettivi da raggiungere.
Sono fortemente convinto che per un atleta come lui "limitarsi" a concentrare i suoi sforzi nelle gare di un giorno sia uno spreco enorme.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda jumbo » mercoledì 4 ottobre 2017, 12:55

Mah, una possibile carriera potrebbe essere di puntare alle classiche delle pietre, e non, in questi primi anni, e successivamente con maggiore esperienza smagrirsi un po' e puntare ai grandi giri e limitarsi alle classiche più accidentate. Sarebbe un peccato vederlo limitato a un tipo di gara fin da subito, quando sta facendo vedere ottime cose per la sua età in campi tanto diversi.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Pantani the best » mercoledì 4 ottobre 2017, 13:15

jumbo ha scritto:Mah, una possibile carriera potrebbe essere di puntare alle classiche delle pietre, e non, in questi primi anni, e successivamente con maggiore esperienza smagrirsi un po' e puntare ai grandi giri e limitarsi alle classiche più accidentate. Sarebbe un peccato vederlo limitato a un tipo di gara fin da subito, quando sta facendo vedere ottime cose per la sua età in campi tanto diversi.


Può essere anche così e magari sarà effettivamente così la proiezione della sua carriera.
Io dico che se hai doti per diventare un grandissimo interprete dei gt devi esplorarle fin da subito.
Poi puntare a gare come Giro,Tour o Vuelta(ovviamente per fare classifica) e questo non ti preclude la possibilità di giocartela anche in certi tipi di classiche o mondiali.
Il biennio 2012-2013 di Nibali è piuttosto eloquente a riguardo.
Per le gare del nord il discorso cambia e quindi prenderei per buono il senso del tuo discorso ma invertendolo.
Lui può benissimo puntare a quel tipo di gare nella parte finale della carriera perché è dotato per quelle corse e certe doti non le perdi definitivamente per raggiungere altri scopi.
Comunque il mio discorso è ovvio che sia più rivolto al 2019, anche perché non penso che il prossimo anno nella sua gestione cambierà poi molto.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda giorgio ricci » mercoledì 4 ottobre 2017, 14:01

Se punta ai GT resterà un incompiuto. A me ricorda Bartoli , anche se più forte a crono ma con meno spunto veloce.
Deve puntare a classiche e se gli capita , corse di una settimana.
Sulle tre settimane non lo vedo. In salita tiene , ma i tapponi non li ha testati. La Vuelta non è il Giro o il Tour. A crono va ma non primeggia. Ma perché volerlo corridore da GT se può essere competitivo al Fiandre, Roubaix e Liegi , Mondiale e probabilmente pure il Lombardia ?



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Pantani the best » mercoledì 4 ottobre 2017, 14:08

giorgio ricci ha scritto:Se punta ai GT resterà un incompiuto. A me ricorda Bartoli , anche se più forte a crono ma con meno spunto veloce.
Deve puntare a classiche e se gli capita , corse di una settimana.
Sulle tre settimane non lo vedo. In salita tiene , ma i tapponi non li ha testati. La Vuelta non è il Giro o il Tour. A crono va ma non primeggia. Ma perché volevo corridore da GT se può essere competitivo al Fiandre, Roubaix e Liegi , Mondiale e probabilmente pure il Lombardia ?


A me ricorda Basso con un motore ancora più potente.
Questo per dire quanto siano diversi i punti di vista.

A cronometro non primeggia?
A 23 anni con poca esperienza nella disciplina è già un top ten mondiale, aspettiamo a dire che non potrà primeggiare.
Quanto alla tua questione la si potrebbe girare dicendo perché volere un corridore specializzato nelle gare in linea quando potrebbe competere nei gt?
Torniamo sempre al discorso dei diversi punti di vista e di come questi fanno vedere le sue prospettive diversamente.
Bello avere diverse opinioni a riguardo(ho aperto il thread apposta...) ma sarebbe più opportuno conoscere le opinioni del corridore in questione e della sua squadra a riguardo di tutto ciò.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda kreuziger80 » mercoledì 4 ottobre 2017, 14:49

Concordo con Pantani the best, nelle gare in linea rischia di essere sì grande protagonista ma anche di vincere poco.
Per caratteristiche ricorda vagamente Tiesj Benoot che in tre anni di professionismo non ha ancora vinto nonostante ottime prestazioni.
Certo Moscon è più forte sia in salita che a cronometro e proprio queste caratteristiche mi fanno pensare che abbia possibilità di entrare nei dieci in un grande giro.
Poi non nascondiamoci dietro un dito, i più desiderano che si dedichi alle corse di un giorno perché sono anni che ci manca un protagonista in quel tipo di corse.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Pantani the best » mercoledì 4 ottobre 2017, 15:56

kreuziger80 ha scritto: Poi non nascondiamoci dietro un dito, i più desiderano che si dedichi alle corse di un giorno perché sono anni che ci manca un protagonista in quel tipo di corse.


Penso anch'io che per molti prevalga quel desiderio.
Io comunque vorrei sottolineare che il Tour noi italiani dal 1966 in poi l'abbiamo vinto solo due volte.
Certe sensazioni provate con Pantani e Nibali mi piacerebbe riprovarle Moscon o non Moscon.
Quindi per certi versi prevale anche per me quel desiderio ma all'opposto.

Comunque dei momenti specifici che mi fanno pensare che il ragazzo abbia davvero grandi doti per i gt cronometro a parte al primo posto ci metterei la sua prova nella tappa dell'Angliru.
Non sarà stato un vero e proprio tappone per chilometraggio e lunghezza delle salite ma quella sul Gamonal è stata lo stesso una tappa durissima per condizioni atmosferiche, difficoltà delle salite e collocamento della stessa frazione messa al penultimo giorno dopo tre settimane di corsa.
Moscon quel giorno è probabile che abbia avuto carta bianca dalla squadra affinché potesse testarsi senza dover spendere energie lavorando nell'occasione per Froome(infatti non tirò un metro).
Arrivare a soli 3 minuti dai primi in un percorso non propriamente adatto al suo peso attuale è stato sinonimo di grande classe e adattamento a quel tipo di corse.
Non sottovalutare neanche il suo ottavo posto sull'arrivo in salita alla Vuelta Burgos dopo aver fatto da ultimo mulo per Landa così come il secondo posto in una frazione della Route du Sud scalando diversi colli pirenaici tra cui l'infinito Tourmalet all"interno di una fuga dove solo il vecchio marpione di Rolland è riuscito a precederlo.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda TIC » venerdì 6 ottobre 2017, 19:24

GT sicuramente, e la Sky lo sa.
Poi puo' vincere anche qualsiasi classica, pur orientandosi ai GT.


Henry Kissinger : (Ad un summit presso il Ministero degli Esteri alla fine dell'intervento di Aldo Moro) Chi parla in questo modo non può che essere un imbroglione e non può che rappresentare un popolo di imbroglioni.

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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Visconte85 » sabato 7 ottobre 2017, 0:43

Moscon lo vedo meglio nelle gare in linea, là può dire la sua dappertutto. Dalla Roubaix fino ad un Lombardia non troppo duro. Ovviamente non lo vedo vincente ad una Sanremo. Per i GT non lo so, ancora è presto per dirlo. A crono non è fermo, in salita non si stacca facilmente, ma resisterà nei tapponi?

Estendendo il discorso ad altri ciclisti, nel futuro vedo:

Bernal: Non voglio portargli sfiga, ma questo può sfondare dappertutto. GT, Liegi, Lombardia...
Bettiol: Dopo Moscon, l'italiano che sulla carta ha più possibilità di far bene nelle corse di un giorno.
Ciccone: Quest'anno è stato sfortunatissimo, se si riprende per bene dai guai fisici nei GT dirà la sua.
Ganna: Ha pagato il salto di categoria ed è stato sfortunato. Nelle corse in linea specie sul pavé dirà la sua.
Formolo: Sta crescendo gradualmente. Top ten alla Vuelta e al Giro, si è fatto vedere anche alla Liegi. Dopo Nibali e Aru, è il ciclista italiano con più possibilità di vincere un GT nei prossimi anni.
Lambrecht: Un futuro protagonista dei grandi giri.
Mas: Primo anno tra i pro e a Burgos fa benissimo, terzo nella tappa di Sagunt alla Vuelta. Sarà il faro spagnolo per i GT... altro che Landa
Sénéchal: Alla Quick-Step potrà migliorare ancora. Sul pavé va che una scheggia, da Under ha colto risultati importanti. Classe '93, segnatevi questo nome
Sivakov: Leggi Lambrecht.
Van Baarle Pupillo. Protagonista nelle gare sul pavé. Ha 25 anni e ha ancora margini di crescita.
Villella: Non diventerà un fuoriclasse, ma nelle corse in linea mosse, o con altimetria impegnativa ma non troppo, potrà cogliere piazzamenti importanti. Vittorie pesanti al momento non credo ma mai dire mai


2014: Giro tp 21,Tour tp 10,Vuelta tp 3, ARGENTO a Ponferrada
2015: Giro anch'io 3°,Tour tp 10 e 20, GpMontreal
2016: GandWevelgen, Svizzera, Tour tp 13, Vuelta tp 10
2017: Tour tp 10 Vuelta tp 2
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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Walter_White » sabato 7 ottobre 2017, 7:24

Visconte85 ha scritto:Moscon lo vedo meglio nelle gare in linea, là può dire la sua dappertutto. Dalla Roubaix fino ad un Lombardia non troppo duro. Ovviamente non lo vedo vincente ad una Sanremo. Per i GT non lo so, ancora è presto per dirlo. A crono non è fermo, in salita non si stacca facilmente, ma resisterà nei tapponi?

Estendendo il discorso ad altri ciclisti, nel futuro vedo:

Bernal: Non voglio portargli sfiga, ma questo può sfondare dappertutto. GT, Liegi, Lombardia...
Bettiol: Dopo Moscon, l'italiano che sulla carta ha più possibilità di far bene nelle corse di un giorno.
Ciccone: Quest'anno è stato sfortunatissimo, se si riprende per bene dai guai fisici nei GT dirà la sua.
Ganna: Ha pagato il salto di categoria ed è stato sfortunato. Nelle corse in linea specie sul pavé dirà la sua.
Formolo: Sta crescendo gradualmente. Top ten alla Vuelta e al Giro, si è fatto vedere anche alla Liegi. Dopo Nibali e Aru, è il ciclista italiano con più possibilità di vincere un GT nei prossimi anni.
Lambrecht: Un futuro protagonista dei grandi giri.
Mas: Primo anno tra i pro e a Burgos fa benissimo, terzo nella tappa di Sagunt alla Vuelta. Sarà il faro spagnolo per i GT... altro che Landa
Sénéchal: Alla Quick-Step potrà migliorare ancora. Sul pavé va che una scheggia, da Under ha colto risultati importanti. Classe '93, segnatevi questo nome
Sivakov: Leggi Lambrecht.
Van Baarle Pupillo. Protagonista nelle gare sul pavé. Ha 25 anni e ha ancora margini di crescita.
Villella: Non diventerà un fuoriclasse, ma nelle corse in linea mosse, o con altimetria impegnativa ma non troppo, potrà cogliere piazzamenti importanti. Vittorie pesanti al momento non credo ma mai dire mai


Per la Spagna aggiungo Garcia Cortina, per me farà qualcosa di importante. Sivakov lo vedo superiore a Bernal. Gaudu forse anche meglio di loro. 5° alla Mi-To piena di campioni a 20 anni :clap: :clap: :clap:


guidobaldo de medici ha scritto:gilbert capitano era una cosa ridicola, non ha mai dato segno di poter reggere un fiandre, neppure lontanamente. del resto la scelta di fare la 3 giorni di de panne era già chiara.

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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Visconte85 » sabato 7 ottobre 2017, 11:44

mi ero dimenticato di Gaudu :)

Un altro che farà parlare di se è Mads Pedersen
il Tour du Poitou Charentes, il Danimarca, sono biglietti da visita che dicono tanto ma non tutto...


2014: Giro tp 21,Tour tp 10,Vuelta tp 3, ARGENTO a Ponferrada
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2016: GandWevelgen, Svizzera, Tour tp 13, Vuelta tp 10
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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Luca90 » sabato 7 ottobre 2017, 11:50

Visconte85 ha scritto:Moscon lo vedo meglio nelle gare in linea, là può dire la sua dappertutto. Dalla Roubaix fino ad un Lombardia non troppo duro. Ovviamente non lo vedo vincente ad una Sanremo. Per i GT non lo so, ancora è presto per dirlo. A crono non è fermo, in salita non si stacca facilmente, ma resisterà nei tapponi?

Estendendo il discorso ad altri ciclisti, nel futuro vedo:

Bernal: Non voglio portargli sfiga, ma questo può sfondare dappertutto. GT, Liegi, Lombardia...
Bettiol: Dopo Moscon, l'italiano che sulla carta ha più possibilità di far bene nelle corse di un giorno.
Ciccone: Quest'anno è stato sfortunatissimo, se si riprende per bene dai guai fisici nei GT dirà la sua.
Ganna: Ha pagato il salto di categoria ed è stato sfortunato. Nelle corse in linea specie sul pavé dirà la sua.
Formolo: Sta crescendo gradualmente. Top ten alla Vuelta e al Giro, si è fatto vedere anche alla Liegi. Dopo Nibali e Aru, è il ciclista italiano con più possibilità di vincere un GT nei prossimi anni.
Lambrecht: Un futuro protagonista dei grandi giri.
Mas: Primo anno tra i pro e a Burgos fa benissimo, terzo nella tappa di Sagunt alla Vuelta. Sarà il faro spagnolo per i GT... altro che Landa
Sénéchal: Alla Quick-Step potrà migliorare ancora. Sul pavé va che una scheggia, da Under ha colto risultati importanti. Classe '93, segnatevi questo nome
Sivakov: Leggi Lambrecht.
Van Baarle Pupillo. Protagonista nelle gare sul pavé. Ha 25 anni e ha ancora margini di crescita.
Villella: Non diventerà un fuoriclasse, ma nelle corse in linea mosse, o con altimetria impegnativa ma non troppo, potrà cogliere piazzamenti importanti. Vittorie pesanti al momento non credo ma mai dire mai

formolo a crono prende 4/5 minuti... se è lui l'italiano con più possibilità di vittoria nei GT siamo rovinati... può aspirare a una top ten, 5 se c'è poca crono....


2015: Tre Valli Varesine
2016 (11°) : Giro d'Italia (primi5), Tour de France tappa 11, Tour de France tappa 14, Parigi-Tours
2017 (14°) : Kuurne-Bruxelles-Kuurne, Tro Bro Leon

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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Walter_White » sabato 7 ottobre 2017, 11:56

Visconte85 ha scritto:mi ero dimenticato di Gaudu :)

Un altro che farà parlare di se è Mads Pedersen
il Tour du Poitou Charentes, il Danimarca, sono biglietti da visita che dicono tanto ma non tutto...


Vero, anche Pedersen mi piace un casino


guidobaldo de medici ha scritto:gilbert capitano era una cosa ridicola, non ha mai dato segno di poter reggere un fiandre, neppure lontanamente. del resto la scelta di fare la 3 giorni di de panne era già chiara.

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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Pantani the best » domenica 8 ottobre 2017, 10:36

A giudicare la sua gara di ieri paradossalmente la prestazione di rivielo entra sempre nell'ottica di un grande giro.
Ieri tra i migliori c'erano gente come Nibali,Pinot,Pozzovivo,Aru,Nieve,Quintana, il Lombardia è un po' la gara che testa certe doti che poi ti permettono di competere anche nei gt.
Moscon in salita ha dimostrato che è in grado di tenere certi ritmi per uno sforzo prolungato.
Il Civiglio ad esempio è una salita che messa dopo il Ghisallo,Sormano e circa 230 km di gara impone appunto certe caratteristiche dove se non le hai non ti puoi nascondere e di conseguenza salvare.
E proprio sul Civiglio Moscon è stato uno dei più brillanti.

Il ragazzo ha la tendenza ad emergere soprattutto in gare dal chilometraggio importante perché ha fondo, resistenza ed è un diesel sul quale non penso gli possa mancare la capacità di recupero.
Se a quel tipo di motore riesce ad adattare una carrozzeria più adatta alle grandi montagne può già adesso entrare tra i primi 10 in una grande corsa a tappe a stare larghi.
Perdendo diversi chili poi in salita questo spiccherebbe definitivamente il volo.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda krea » domenica 8 ottobre 2017, 11:20

Lo ripeto, io spero che lasci perdere i grandi Giri e si concentri sulle classiche. Il terrore che diventi uno di quei corridori che vanno forte ovunque, ma fortissimo da nessuna parte è troppo grande.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda CarbonaraJazz » domenica 8 ottobre 2017, 11:22

Diciamo che se a 23 anni ha già questo grande fondo c'è da essere molto ottimisti...


..."Maccarone, m'hai provocato e io te distruggo"...

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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Pantani the best » domenica 8 ottobre 2017, 12:01

krea ha scritto:Lo ripeto, io spero che lasci perdere i grandi Giri e si concentri sulle classiche. Il terrore che diventi uno di quei corridori che vanno forte ovunque, ma fortissimo da nessuna parte è troppo grande.


Il terrore in quel senso può esserci per gente non certo dotata di questo talento.
Se lui si specializzerà per competere per i gt lo farà basandosi sul fatto di poter vincere quelle corse e non per piazzarsi.
Se poi vogliamo paragonare il suo potenziale a quello di un G.Thomas allora il discorso cambia e per quanto mi riguarda non ha neanche senso di esistere.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Pantani the best » domenica 8 ottobre 2017, 12:28

Io comunque rigiro la questione è chiedo se avete mai visto un cacciatore di classiche che ha sempre snobbato i gt per concentrare tutte le forze nelle gare di un giorno pur avendo le qualità per competere per vincere o quantomeno andare a podio in una grande corsa a tappe.

Io penso che un caso simile non ci sia mai stato.
Ripensando ai grandi interpreti delle sole corse di un giorno nessuno ha mai avuto davvero certe doti per primeggiare nei gt.
Ricordo Bartoli che al Tour del 2000 provò a parteciparvi con l'intento di fare classifica per testare certi suoi limiti e pur ottenendo buoni risultati nei primi 10 giorni prima tappa pirenaica compresa capì subito che oltre ad un piazzamento dignitoso magari anche nei primi 10 non poteva andare.

Se Moscon con la sua squadra dovessero intuire di poter aspirare a grandi traguardi nei gt toglietevi dalla testa che vi rinuncino per concentrare la propria carriera solo nelle classiche o al massimo gare a tappe di breve durata.
Nessuno avendo una simile predisposizione la butterebbe all'aria.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda krea » domenica 8 ottobre 2017, 13:22

Pantani the best ha scritto:
krea ha scritto:Lo ripeto, io spero che lasci perdere i grandi Giri e si concentri sulle classiche. Il terrore che diventi uno di quei corridori che vanno forte ovunque, ma fortissimo da nessuna parte è troppo grande.


Il terrore in quel senso può esserci per gente non certo dotata di questo talento.
Se lui si specializzerà per competere per i gt lo farà basandosi sul fatto di poter vincere quelle corse e non per piazzarsi.
Se poi vogliamo paragonare il suo potenziale a quello di un G.Thomas allora il discorso cambia e per quanto mi riguarda non ha neanche senso di esistere.

Con tutto il talento di questo mondo, il timore che faccia la fine di Thomas o Dan Martin rimane (calati in competitività nelle classiche per piazzarsi nei GT)



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda krea » domenica 8 ottobre 2017, 13:25

Pantani the best ha scritto:Io comunque rigiro la questione è chiedo se avete mai visto un cacciatore di classiche che ha sempre snobbato i gt per concentrare tutte le forze nelle gare di un giorno pur avendo le qualità per competere per vincere o quantomeno andare a podio in una grande corsa a tappe.

Io penso che un caso simile non ci sia mai stato.
Ripensando ai grandi interpreti delle sole corse di un giorno nessuno ha mai avuto davvero certe doti per primeggiare nei gt.
Ricordo Bartoli che al Tour del 2000 provò a parteciparvi con l'intento di fare classifica per testare certi suoi limiti e pur ottenendo buoni risultati nei primi 10 giorni prima tappa pirenaica compresa capì subito che oltre ad un piazzamento dignitoso magari anche nei primi 10 non poteva andare.

Di solito è una scelta che si fa a fine carriera e spesso noi nemmeno lo veniamo a sapere. Comunque, Rebellin ad esempio da giovane provò a fare classifica nei grandi giri e, se ben ricordo, arrivò pure sesto a un qualche Giro a metà anni '90. Poi, giustamente, scelse di concentrarsi sulle classiche. Io spero che Moscon nemmeno ci provi, ma alleni la sua esplosività per diventare un puncheur in grado di vincere anche nelle Ardenne.



Pantani the best
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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Pantani the best » domenica 8 ottobre 2017, 13:43

krea ha scritto:
Pantani the best ha scritto:
krea ha scritto:Lo ripeto, io spero che lasci perdere i grandi Giri e si concentri sulle classiche. Il terrore che diventi uno di quei corridori che vanno forte ovunque, ma fortissimo da nessuna parte è troppo grande.


Il terrore in quel senso può esserci per gente non certo dotata di questo talento.
Se lui si specializzerà per competere per i gt lo farà basandosi sul fatto di poter vincere quelle corse e non per piazzarsi.
Se poi vogliamo paragonare il suo potenziale a quello di un G.Thomas allora il discorso cambia e per quanto mi riguarda non ha neanche senso di esistere.

Con tutto il talento di questo mondo, il timore che faccia la fine di Thomas o Dan Martin rimane (calati in competitività nelle classiche per piazzarsi nei GT)


Beh no, in questo caso il talento superiore potrebbe appunto fare la differenza tra il piazzarsi in un grande giro e il vincerlo.
Comunque non penso che dovremo attendere poi molto a tal proposito.
Se il prossimo anno va al Tour per aiutare Froome potremo già capire il suo vero livello in un gt.
Anche perché il Tour lo preparerebbe a puntino in funzione di scortare in salita il britannico, come fatto alla Vuelta ma con un anno e un gt d'esperienza in più.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda giorgio ricci » domenica 8 ottobre 2017, 14:18

Il prossimo anno non deve fare il mulo ma concentrarsi sulle classiche. I muli si bruciano velocemente.



Andrea70
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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Andrea70 » lunedì 9 ottobre 2017, 7:54

Sulle gare in linea secondo me occorrerà fare i conti anche con Matthew Van Der Poel e Wout Van Aert, se decideranno di tentare seriamente la strada.
E comunque, se andiamo a guardare i risultati che contano davvero, questo è il riassunto della stagione 2017
Sanremo: Kwiato
Fiandre: Gilbert
Roubaix: GVA
Amstel: Gilbert
Freccia: Valverde
Liegi: Valverde
Giro: Dumoulin
Tour: Froome
Vuelta: Froome
Mondiali: Sagan
Mondiali crono: Dumoulin
Lombardia: Nibali

Come si vede i risultati sono molto polarizzati e le vittorie sono andare sempre e solo a corridori che stanno nei primi 10 della classifica Uci. Addirittura tutto il podio del mondiale è nella top 10, e 2/3 del podio della cronometro. Il motivo è molto semplice: gran parte dei primi dieci, con l'eccezione forse di Valverde, è di iperspecializzati. Valverde vince in Vallonia, Gilbert all'Amstel (che ho inserito per qualità di tracciato e storia recente, anche se non è una monumento) e dichiara di voler iperspecializzarsi sulle pietre (e infatti al Lombardia può trovare spazio solo scesi da Sormano e prima del Civiglio, perché il percorso che finisce a Como è un tappone di grande giro pià che una classica). Sagan e GVA, che sono i due corridori più forti in circolazione, hanno individuato con meno cura di altri gli obbiettivi, e hanno vinto meno. Delle competizioni scelte, che sono 12, 8 vanno a soli 4 nomi: Valverde (che ha corso metà anno), Froome (che corre seriamente 5 gare l'anno), Gilbert (che non è riuscito ad andare in Vallonia, ma non avrebbe vinto) e Dumoulin (per cui vale il discorso di Froome). le altre 4 a mostri: Kwiato, Sagan, GVA, Nibali.

Direi dunque che con Moscon è il caso che vi diate una calmata, perché per diventare Sagan o Merckx ha bisogno dei tempi di cui ha avuto bisogno Sagan, che è comunque stato precocissimo se pensato al tempo che ci hanno messo gli stessi Gilbert e GVA per emergere.



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Walter_White » lunedì 9 ottobre 2017, 8:22

Gilbert con la forma che aveva, la Liegi non la faceva finire in volata. Sono sicuro avrebbe bissato.


guidobaldo de medici ha scritto:gilbert capitano era una cosa ridicola, non ha mai dato segno di poter reggere un fiandre, neppure lontanamente. del resto la scelta di fare la 3 giorni di de panne era già chiara.

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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda nino58 » lunedì 9 ottobre 2017, 8:38

giorgio ricci ha scritto:Il prossimo anno non deve fare il mulo ma concentrarsi sulle classiche. I muli si bruciano velocemente.


Per l'anno prossimo sono d'accordo.
O meglio : classiche di primavera a tutta e capitano alla Vuelta in ottica Mondiale e Lombardia.
No Giro e Tour.
Ma Froome lo vorra con se' come mulo, eccome se lo vorrà.


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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda chinaski89 » lunedì 9 ottobre 2017, 8:43

Fare il mulo di Froome potrebbe essere fondamentale per la sua carriera, se farà vedere robe tipo alla Vuelta tempo un paio d'anni e punteranno su di lui. Io non me ne lamenterei di certo. Guardate Froome da mulo di Wiggins dove è arrivato


beppesaronni ha scritto: Non ricordo un solo gt in cui conty, che non era il più forte ma nemmeno il secondo, abbia anche solo provato (non dico che ci sia riuscito. Provato!!!!)


lemond ha scritto: Sagan è il più grande, ma non un gran vincente.

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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda nino58 » lunedì 9 ottobre 2017, 8:49

chinaski89 ha scritto:Fare il mulo di Froome potrebbe essere fondamentale per la sua carriera, se farà vedere robe tipo alla Vuelta tempo un paio d'anni e punteranno su di lui. Io non me ne lamenterei di certo. Guardate Froome da mulo di Wiggins dove è arrivato


Diverse strutture fisiche tra Froome e Moscon.
La magrezza a Froome consente una carriera più lunga.
Poi Froome mica le corre tutte dal gennaio ad ottobre come farà Moscon.
Non so se il paragone ci stia ma un Moscon deve mettere fieno in cascina subito.
E' una sensazione, per carità, ma io la vedo così.


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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda chinaski89 » lunedì 9 ottobre 2017, 9:23

Secondo me se lo vedi solo come classicomane hai ragione tu, se invece vogliono farne un uomo da GT allora fare il mulo per Froome è un passaggio fondamentale


beppesaronni ha scritto: Non ricordo un solo gt in cui conty, che non era il più forte ma nemmeno il secondo, abbia anche solo provato (non dico che ci sia riuscito. Provato!!!!)


lemond ha scritto: Sagan è il più grande, ma non un gran vincente.

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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Stylus » lunedì 9 ottobre 2017, 9:28

Effettivamente è complicato trovargli una dimensione con tutte le qualità che hai, certo che il meglio di se fin'ora l'ha dato nelle classiche, 5 podi tra Sanremo, Freccia Vallone, Liegi e Lombardia non sono pochi (anzi, non cominciano ad essere un po' troppi per un corridore col il suo spunto veloce?) e a Bergen è stato senza dubbio quello che è andato più vicino ad evitare una volata di gruppo. D'altro canto ha dimostrato d'andare forte a crono e l'uscita di Daniel Martin gli libererà parecchio spazio per testarsi sulle tre settimane. Sicuramente sarà un fenomeno per il prossimi dieci anni, ma è davvero difficile da inquadrare questo Julian Alaphilippe 8-)



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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Pantani the best » lunedì 9 ottobre 2017, 9:59

Io continuo a dire che quando avrà raggiunto un certo livello la sua dimensione ideale sarà una carriera alla Nibali in termini di programmazione.
Questa cosa del mulo francamente mi riesce difficile contestarla.
Qui si parla di ultimo gregario che scorta in salita il miglior corridore da gt del momento e non di un mulo che si mette a tirare per 100 km con il gruppo compatto.
Il lavoro che potrebbe venire richiesto a Moscon al prossimo Tour è un tipo di lavoro che hanno fatto più o meno tutti i più grandi interpreti dei gt nella storia.
Se poi un giorno come penso e mi auguro Gianni dovesse stravolgere certe gerarchie di forza assisteremo ad un passaggio di testimone come all'epoca è stato per Wiggins - Froome,Rijs - Ullrich, Chiappucci - Pantani e tanti altri ancora.
Certe gerarchie le soverti solo con le gambe e non in base al potenziale o al talento.
Ma vi ricordate Ullrich al Tour 1997 come correva nella prima settimana e poi anche sui Pirenei?
Addirittura lo facevano lavorare negli ultimi km in funzione delle volate di Zabel.
Eppure era un Ullrich già reduce da un secondo posto al Tour l'anno precedente.
In quella edizione 1997 una volta capitato chi era davvero il più forte i ruoli all'interno della Telekom cambiarono per sempre.



Salvatore77
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Re: Prospettive di un futuro fuoriclasse: GT o gare in linea

Messaggio da leggereda Salvatore77 » lunedì 9 ottobre 2017, 17:31

Alaphilippe è come Valverde, diciamo che se si mette "panza e pensiero" un podio al tour fra 6-7 anni lo fa ma non credo che sarà stimolato più di tanto, visto che anche altri francesi in zona podio ci sono e quindi avrebbe da dividere la gloria in patria con altri. E' un corridore da corse di un giorno, visto il cambio di ritmo e il suo discreto spunto veloce può raccogliere parecchio. Inoltre con le sue caratteristiche può puntare a corse che facilmente una squadra può condizionare e far arrivare in volata (Freccia-Liegi).