Il Doping nel ciclismo attuale

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il_panta
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da il_panta » giovedì 13 giugno 2019, 19:23

NibalAru ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 19:02
così come non riavrà mai indietro la Liegi persa da Iglinski.
E perché dovrebbe riaverla?


2019: Giro d'Italia tp 4, 5, 20; Giro d'Italia classifica generale; Tour de France tp 1, 10; Tour of Britain;


dietzen
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da dietzen » giovedì 13 giugno 2019, 21:58

Slegar ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:30

Non vorrei sbagliarmi, ma dovrebbe esserci il limite degli otto anni per la retroattività delle sanzioni.
è stato aumentato a dieci anni un paio d'anni fa.


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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da chinaski89 » giovedì 13 giugno 2019, 23:06

il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:54
Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:50
Si, ma calcola la questione etica è davvero complessa. Per esempio leggevo un intervista di Schleck che affermava che lui sa che sulla carta il Giro 2007 è suo( dice che in gruppo tutti sapevano le porcate di De Luca) ma non ha mai fatto ricorsi perchè non lo sentirebbe suo. Cioè, credo che lui sappia bene che il Tour 2010 sarebbe stato suo solo se fosse arrivato in giallo a Parigi. Se non ci sei arrivato è perchè sei stato inferiore e quindi credo che nel subconscio queste vittorie non siano mai considerate proprie al 100%.
Non ho capito questa frase in grassetto, perdonami. Lo sente suo o non lo sente suo?
So per certo che non sente suo il Tour 2010 dato che l'ha dichiarato più volte, non vedo perchè dovrebbe sentire suo quel Giro

Ma poi che porcate faceva De Luca? :dunce: :shock: scherzi a parte, Di Luca invece mi fa un po' ridere apprendere che in gruppo tutti sapevano e bla bla vari non ripeto perchè ma ci siamo capiti



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da chinaski89 » giovedì 13 giugno 2019, 23:10

NibalAru ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 19:02
La tempistica della notizia in effetti lascia un po basiti.

Proprio il giorno in cui Froome rischia di finire la carriera ad alti livelli per un gravissimo infortunio gli viene assegnata a tavolino la vittoria di una Vuelta a distanza di 8 anni. Il tutto dopo che aveva salvato la sua vittoria sul campo del 2017 in maniera piuttosto rocambolesca ed anche quella con tempistiche piuttosto particolari.

Almeno Chris troverà un motivo per sorridere in questo momento tristissimo per la sua carriera, ma l'idea che mi porto dietro da tanto tempo, ovvero che questo corridore abbia dei santi in paradiso che altri corridori non hanno non me la leva nessuno dalla testa.

A chi parlava della Vuelta del 2013 di Horner invece non credo che Nibali potrà riavere quella vittoria che da sempre io ritengo che gli sia stata ingiustamente sottratta (perché alla favola del 41enne che dopo una carriera anonima nei GT esplode da un giorno all'altro e pare diventare per tre settimane il nuovo Pantani francamente non ho mai creduto), così come non riavrà mai indietro la Liegi persa da Iglinski.
Il nonno ammetto sia un po' borderline, ma senza arrivare a pensare che abbia trovato la ricetta della pozione di Panoramix, si può anche giustificare il tutto con il fatto che si era alla Vuelta, GT a cui nessuno arriva al top e che per lui era il primo della stagione. L'età fa un po' strabuzzare gli occhi, ma ripeto era la Vuelta e quello è un GT particolare. Troverei anche più strano credere a Horner protetto dai poteri forti



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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da chinaski89 » giovedì 13 giugno 2019, 23:13

il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 18:19
Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 18:11
il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 18:03
Io non credo troppo a queste anime candide. A nessuno piace essere derubato. Credo più al contrario, ovvero che tu possa sentire la vittoria tua a prescindere dal verdetto ufficiale. In cuor suo Andy Schleck può pensare che il Giro 2007 sia suo a prescindere da ciò che dice l'albo d'oro, e che l'assegnazione della vittoria ufficialmente non gli cambi nulla, né economicamente né come emozioni. Che un corridore non senta suo un successo in cui chi ti ha battuto l'ha fatto grazie a mezzi illeciti per me non è credibile.
Io invece non riesco a non credere a Andy, o a Scarponi quando afferma(va)no che quelle vittorie non le sentono loro. Per me uno vince il GG quando arriva a Parigi, Madrid, Roma con la maglia di leader. Solo in quel modo senti di aver vinto. Pure se barando, il Contador di turno li ha battuti, loro sono entrati in crisi, non sono stati capaci di essere i migliori. Io, nei loro panni, non li sentirei miei successi, per il semplice fatto che non sono stato io impeccabile, ho dato al mio avversario l'opportunità di battermi, ho mostrato i miei punti deboli. Poi, poco conta se tu hai barato, io non sono stato il migliore, e questo basta per non sentire come mie quelle vittorie.
Ma se tu fai una gara, e scopri che quell'altro ti batte perché ha 50 Watt di motorino, tu pensi che il vero vincitore meriteresti di essere tu, o che merita lui perché non sei stato capace di essere migliore di lui? Ma come fai a essere migliore di lui se parte con un bonus importante rispetto a te? Poco importa poi se i Watt in più te li ha dati un motorino o il sangue addizionato, sempre di illecito si tratta.
Se dopo anni di carriera e sacrifici hai la netta sensazione di aver perso perché il tuo avversario ha barato, non puoi essere così fatalista di fronte al furto subito. Se Andy davvero la pensa così, si spiega perché la sua carriera è andata così: di vincere a lui non fregava nulla.
O più semplicemente sa benissimo che nessuno fa nulla di così diverso dagli altri ergo...

Un motorino sarebbe già diverso, posto che fosse solo uno il motorizzato, così come diverso era in parte il caso di Armstrong (ma anche lì non combatteva contro candidi gigli anche se lui era più paraculato)




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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da il_panta » giovedì 13 giugno 2019, 23:16

chinaski89 ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 23:06
il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:54
Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:50
Si, ma calcola la questione etica è davvero complessa. Per esempio leggevo un intervista di Schleck che affermava che lui sa che sulla carta il Giro 2007 è suo( dice che in gruppo tutti sapevano le porcate di De Luca) ma non ha mai fatto ricorsi perchè non lo sentirebbe suo. Cioè, credo che lui sappia bene che il Tour 2010 sarebbe stato suo solo se fosse arrivato in giallo a Parigi. Se non ci sei arrivato è perchè sei stato inferiore e quindi credo che nel subconscio queste vittorie non siano mai considerate proprie al 100%.
Non ho capito questa frase in grassetto, perdonami. Lo sente suo o non lo sente suo?
So per certo che non sente suo il Tour 2010 dato che l'ha dichiarato più volte, non vedo perchè dovrebbe sentire suo quel Giro

Ma poi che porcate faceva De Luca? :dunce: :shock: scherzi a parte, Di Luca invece mi fa un po' ridere apprendere che in gruppo tutti sapevano e bla bla vari non ripeto perchè ma ci siamo capiti
Io capisco che il Tour 2010 non lo senta suo. Le accuse a Contador riguardo a quella corsa sono talmente deboli che...
Riguardo a Di Luca, è naturale che se pensi che il primo facesse uso di EPO tu ti senta defraudato, ci mancherebbe. Non capivo il senso della frase "sa che il Giro 2007 è suo", seguita da "non ha fatto ricorsi perché non lo sentirebbe suo". O una o l'altra.


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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da il_panta » giovedì 13 giugno 2019, 23:26

chinaski89 ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 23:13
il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 18:19
Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 18:11

Io invece non riesco a non credere a Andy, o a Scarponi quando afferma(va)no che quelle vittorie non le sentono loro. Per me uno vince il GG quando arriva a Parigi, Madrid, Roma con la maglia di leader. Solo in quel modo senti di aver vinto. Pure se barando, il Contador di turno li ha battuti, loro sono entrati in crisi, non sono stati capaci di essere i migliori. Io, nei loro panni, non li sentirei miei successi, per il semplice fatto che non sono stato io impeccabile, ho dato al mio avversario l'opportunità di battermi, ho mostrato i miei punti deboli. Poi, poco conta se tu hai barato, io non sono stato il migliore, e questo basta per non sentire come mie quelle vittorie.
Ma se tu fai una gara, e scopri che quell'altro ti batte perché ha 50 Watt di motorino, tu pensi che il vero vincitore meriteresti di essere tu, o che merita lui perché non sei stato capace di essere migliore di lui? Ma come fai a essere migliore di lui se parte con un bonus importante rispetto a te? Poco importa poi se i Watt in più te li ha dati un motorino o il sangue addizionato, sempre di illecito si tratta.
Se dopo anni di carriera e sacrifici hai la netta sensazione di aver perso perché il tuo avversario ha barato, non puoi essere così fatalista di fronte al furto subito. Se Andy davvero la pensa così, si spiega perché la sua carriera è andata così: di vincere a lui non fregava nulla.
O più semplicemente sa benissimo che nessuno fa nulla di così diverso dagli altri ergo...

Un motorino sarebbe già diverso, posto che fosse solo uno il motorizzato, così come diverso era in parte il caso di Armstrong (ma anche lì non combatteva contro candidi gigli anche se lui era più paraculato)
E' diverso perché ti dà più watt, ma alla fine sempre di watt si parla. Se qualcuno che sarebbe stato staccato negli arrivi in salita ti stacca, e vince la corsa perché addizionato (in qualsiasi forma) e tu lo sai, tu che arrivi secondo non pensi che la corsa la meriti comunque il tuo avversario. Pensi di essere vittima di una truffa, e anche se non hai voglia di imbarcarti in battaglie legali per vederti riconosciuto il titolo di vincitore, in cuor tuo sai di essere stato truffato e di essere il vero vincitore. Se invece non la senti tua le opzioni sono due: o sei sulla stessa barca, oppure pensi che l'illecito non abbia inciso sul risultato. Il caso di Contador vs Scarponi è un perfetto esempio del secondo caso: l'illecito non riguarda la gara in questione, e inoltre tra i due c'era una differenza marcatissima.


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da chinaski89 » giovedì 13 giugno 2019, 23:28

Ecco io sono del partito della stessa barca



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da cauz. » giovedì 13 giugno 2019, 23:28

il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 16:34
Wiggins a posteriori maledice Cobo. Senza di lui probabilmente Froome sarebbe stato ad aspettare il baronetto e avrebbero fatto primo e secondo a posizioni invertite.
è la prima cosa che ho pensato anche io.
si aggiunge un'ulteriore beffa: con questa vittoria retrodatata Froome diventa il primo britannico ad aver vinto un GT, sottraendo il record a wiggo.
(ai due penso importi meno di nulla, ma un domani gli archivisti questo registreranno)


Divanista ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:21
Comunque è assurdo che le classifiche vengano riscritte dopo otto anni.
Cioè: otto anni è un'eternità.
Ma quanto ci vuole a fare delle indagini e prendere delle decisioni entro un tempo ragionevole?
"È tipo come se avessero chiamato la VAR sul gol di Turone"
letta oggi sul gruppo telegram di Bidon, mi pare la sintesi perfetta di questa situazione


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da il_panta » venerdì 14 giugno 2019, 0:08

cauz. ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 23:28
"È tipo come se avessero chiamato la VAR sul gol di Turone"
letta oggi sul gruppo telegram di Bidon, mi pare la sintesi perfetta di questa situazione
:D :D :D :D :D


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da 34x27 » venerdì 14 giugno 2019, 11:11

Slegar ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:30
...
Mi spieghi il grafico?


HEY MOTO

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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da Mario Rossi » venerdì 14 giugno 2019, 11:13

il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 23:26

E' diverso perché ti dà più watt, ma alla fine sempre di watt si parla. Se qualcuno che sarebbe stato staccato negli arrivi in salita ti stacca, e vince la corsa perché addizionato (in qualsiasi forma) e tu lo sai, tu che arrivi secondo non pensi che la corsa la meriti comunque il tuo avversario. Pensi di essere vittima di una truffa, e anche se non hai voglia di imbarcarti in battaglie legali per vederti riconosciuto il titolo di vincitore, in cuor tuo sai di essere stato truffato e di essere il vero vincitore. Se invece non la senti tua le opzioni sono due: o sei sulla stessa barca, oppure pensi che l'illecito non abbia inciso sul risultato. Il caso di Contador vs Scarponi è un perfetto esempio del secondo caso: l'illecito non riguarda la gara in questione, e inoltre tra i due c'era una differenza marcatissima.
L'intervista non l'hi ritrovata, ma giusto per ricostruire i fatti . Di luca pubblica nel 2016 la sua autobiografia "Bestie da corsa"-non so quanti l'abbiano letta visto che a me farebbe schifo, ma bando alle ciance- afferma che dal 97 al 2009 ha fatto uso di doping. Di quì Andy, alla domanda in quest'intervista che non riesco a ritrovare, l'avevo trovata su un sito lussemburghese o francese, dove gli si chiedeva, sto andando a memoria e non la leggo da anni :"alla luce di questa biografia, senti il Giro 2007 tuo?" A. "No, tutti sapevamo che Di Luca faceva uso di doping, ma non credo sia giusto che glielo si tolga". Per me emerge la stessa situazione di Scarponi. Andy era al suo primo grande Giro, mi pare prese scoppole sullo Zoncolan, evidentemente sapeva bene che Di Luca era più forte. Poi, magari veramente si è dopato pure lui, non mi farebbe meraviglia visti i duretici del fratello, anche se poi è stato scagionato. Io la vedo in ottica garantista, cioè non sente il Giro suo, e voglio crederci, perchè essendo stato un mio mito adolescienziale sarebbe il crollo degli dei.



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da castelli » venerdì 14 giugno 2019, 12:22

cobo a mio avviso paga l'arrivo ridicolo di hautacam con riccò piepoli.

bennett ha detto di essersi seduto vicino ad un meccanico grasso della movistar nel 2012 durante un volo per la cina.
dopo un po' di tempo si è accorto che trattavasi di cobo.
sempre bennett: sapevamo tutti che andava a piscio (testuale).

nessuno poteva uscire nel 2012 e dire: cobo è all'interno del nostro gruppo di gentiluomini uno un po' troppo gentiluomo. l'idea era quella visto il passato e il fatto di un rendimento molto altalenante con """"taglio"""" da parte di movistar.
rientra in quella categoria di corridori borderline il cui reale valore atletico può essere messo abbastanza in discussione. vedi mosquera.


Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.

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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da chinaski89 » venerdì 14 giugno 2019, 12:33

Mario Rossi ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 11:13
il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 23:26

E' diverso perché ti dà più watt, ma alla fine sempre di watt si parla. Se qualcuno che sarebbe stato staccato negli arrivi in salita ti stacca, e vince la corsa perché addizionato (in qualsiasi forma) e tu lo sai, tu che arrivi secondo non pensi che la corsa la meriti comunque il tuo avversario. Pensi di essere vittima di una truffa, e anche se non hai voglia di imbarcarti in battaglie legali per vederti riconosciuto il titolo di vincitore, in cuor tuo sai di essere stato truffato e di essere il vero vincitore. Se invece non la senti tua le opzioni sono due: o sei sulla stessa barca, oppure pensi che l'illecito non abbia inciso sul risultato. Il caso di Contador vs Scarponi è un perfetto esempio del secondo caso: l'illecito non riguarda la gara in questione, e inoltre tra i due c'era una differenza marcatissima.
L'intervista non l'hi ritrovata, ma giusto per ricostruire i fatti . Di luca pubblica nel 2016 la sua autobiografia "Bestie da corsa"-non so quanti l'abbiano letta visto che a me farebbe schifo, ma bando alle ciance- afferma che dal 97 al 2009 ha fatto uso di doping. Di quì Andy, alla domanda in quest'intervista che non riesco a ritrovare, l'avevo trovata su un sito lussemburghese o francese, dove gli si chiedeva, sto andando a memoria e non la leggo da anni :"alla luce di questa biografia, senti il Giro 2007 tuo?" A. "No, tutti sapevamo che Di Luca faceva uso di doping, ma non credo sia giusto che glielo si tolga". Per me emerge la stessa situazione di Scarponi. Andy era al suo primo grande Giro, mi pare prese scoppole sullo Zoncolan, evidentemente sapeva bene che Di Luca era più forte. Poi, magari veramente si è dopato pure lui, non mi farebbe meraviglia visti i duretici del fratello, anche se poi è stato scagionato. Io la vedo in ottica garantista, cioè non sente il Giro suo, e voglio crederci, perchè essendo stato un mio mito adolescienziale sarebbe il crollo degli dei.
È proprio l'idea dell'imbroglione che frega tutti ad essere una cavolata per me. Purtroppo viene raccontata così. I prof non sentono propri i GT assegnati dopo perchè sanno benissimo come vanno le cose



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da 34x27 » venerdì 14 giugno 2019, 13:46

castelli ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 12:22
cobo a mio avviso paga l'arrivo ridicolo di hautacam con riccò piepoli.

bennett
Quale?


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da dietzen » venerdì 14 giugno 2019, 14:36

castelli ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 12:22
cobo a mio avviso paga l'arrivo ridicolo di hautacam con riccò piepoli.

bennett ha detto di essersi seduto vicino ad un meccanico grasso della movistar nel 2012 durante un volo per la cina.
dopo un po' di tempo si è accorto che trattavasi di cobo.
sempre bennett: sapevamo tutti che andava a piscio (testuale).

nessuno poteva uscire nel 2012 e dire: cobo è all'interno del nostro gruppo di gentiluomini uno un po' troppo gentiluomo. l'idea era quella visto il passato e il fatto di un rendimento molto altalenante con """"taglio"""" da parte di movistar.
rientra in quella categoria di corridori borderline il cui reale valore atletico può essere messo abbastanza in discussione. vedi mosquera.
credo cobo sia sempre stato sospetto per tutti, non penso ci sia qualcuno davvero sorpreso per questo annuncio.
quello che però lascia perplessi è la tempistica (non con l'incidente di froome ovviamente, ma per gli otto anni).
vero che ci sono stati casi usciti a distanza di svariati anni, ma legati a situazioni specifiche come indagini della magistratura ordinaria o della polizia, a confessioni, a nuovi test con cui sono stati rianalizzati vecchi campioni di sangue/urine.
però mi pare nel comunicato dell'uci si parli solo di dati del passaporto biologico, che anche con tutta la lentezza del mondo dovrebbero essere a disposizione loro da almeno sei anni. difficile ipotizzare che ci sia voluto tutto questo tempo per analizzare il PB di cobo, sarebbe interessante conoscere quale novità è intervenuta.


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Seb » venerdì 14 giugno 2019, 15:12

Pare che l'UCI abbia comunicato a Cobo l'apertura delle indagini per valori anomali nel passaporto biologico addirittura nell'agosto 2014: mi viene da pensare che con il fatto che lo spagnolo si sia poi ritirato (e verosimilmente non più tesserato) non abbiamo saputo nulla di eventuali sospensioni cautelari e lo stesso processo magari non aveva più una grande priorità; ieri a cosa fatte e finite, abbiamo finalmente saputo tutto. Questa è la spiegazione che mi provo a dare del ritardo, che comunque resta assolutamente inaccettabile



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da dietzen » venerdì 14 giugno 2019, 15:44

Seb ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 15:12
Pare che l'UCI abbia comunicato a Cobo l'apertura delle indagini per valori anomali nel passaporto biologico addirittura nell'agosto 2014: mi viene da pensare che con il fatto che lo spagnolo si sia poi ritirato (e verosimilmente non più tesserato) non abbiamo saputo nulla di eventuali sospensioni cautelari e lo stesso processo magari non aveva più una grande priorità; ieri a cosa fatte e finite, abbiamo finalmente saputo tutto. Questa è la spiegazione che mi provo a dare del ritardo, che comunque resta assolutamente inaccettabile
boh, ci potrebbe pure stare, ma come dici sarebbe dimostrazione di pressapochismo clamorosa.
perché anche con queste tempistiche, abbiamo comunque un 3-4 anni di troppo.


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da castelli » venerdì 14 giugno 2019, 20:10

34x27 ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 13:46
castelli ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 12:22
cobo a mio avviso paga l'arrivo ridicolo di hautacam con riccò piepoli.

bennett
Quale?
2008. Numeri di ricco' e arrivo in tandem su hautacam con minuetto


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mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da castelli » sabato 15 giugno 2019, 7:59

Ieri ho fatto una traduzione maccheronica del tweet di bennet: andava a piscio. In realta' take the piss vuol dire fregare qualcuno...


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da 34x27 » sabato 15 giugno 2019, 9:01

castelli ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 20:10
2008. Numeri di ricco' e arrivo in tandem su hautacam con minuetto
Me lo ricordo, intendevo chi dei Bennett...
Seb ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 15:12
Questa è la spiegazione che mi provo a dare del ritardo, che comunque resta assolutamente inaccettabile
Domanda: ma questa squalifica è in qualche modo legata all'operazione Aderlass?


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Seb » sabato 15 giugno 2019, 9:45

34x27 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 9:01
Me lo ricordo, intendevo chi dei Bennett...
George
Seb ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 15:12
Domanda: ma questa squalifica è in qualche modo legata all'operazione Aderlass?
No, non c'è alcun legame



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Luca90 » sabato 15 giugno 2019, 14:02

Seb ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 9:45
34x27 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 9:01
Me lo ricordo, intendevo chi dei Bennett...
George
Seb ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 15:12
Domanda: ma questa squalifica è in qualche modo legata all'operazione Aderlass?
No, non c'è alcun legame
Mi potete spiegare bene sta cosa del 2008? E chi è sto George Bennett? Presumo non il neozelandese che è passato pro nel 2012...


2015:Tre Valli Varesine
2016(11°):Giro d'Italia (primi5), Tour tappa 11, Tour tappa 14, Parigi-Tours
201(14°):Kuurne-Bruxelles-Kuurne, Tro Bro Leon
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Seb
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Seb » sabato 15 giugno 2019, 15:56

Luca90 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 14:02
Mi potete spiegare bene sta cosa del 2008? E chi è sto George Bennett? Presumo non il neozelandese che è passato pro nel 2012...
George Bennett (il neozelandese) ha raccontato l'aneddoto di Cobo sull'aereo nel 2012 e ha detto che tutti sapevano

Il 2008 esce per confusione da un post di castelli che ricordava la mitica Scott-American Beef del 2008 con Piepoli (poi squalificato) e Cobo arrivati mano nella mano a Hautacam davanti a tutti



Luca90
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Luca90 » sabato 15 giugno 2019, 16:26

Seb ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 15:56
Luca90 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 14:02
Mi potete spiegare bene sta cosa del 2008? E chi è sto George Bennett? Presumo non il neozelandese che è passato pro nel 2012...
George Bennett (il neozelandese) ha raccontato l'aneddoto di Cobo sull'aereo nel 2012 e ha detto che tutti sapevano

Il 2008 esce per confusione da un post di castelli che ricordava la mitica Scott-American Beef del 2008 con Piepoli (poi squalificato) e Cobo arrivati mano nella mano a Hautacam davanti a tutti
Perché un neo pro sull'aereo racconta che tutti sapevano di cobo? E a chi lo raccontava? Qualche dettaglio in più? Grazie :)


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max
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da max » sabato 15 giugno 2019, 16:28

Luca90 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 16:26
Seb ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 15:56
Luca90 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 14:02
Mi potete spiegare bene sta cosa del 2008? E chi è sto George Bennett? Presumo non il neozelandese che è passato pro nel 2012...
George Bennett (il neozelandese) ha raccontato l'aneddoto di Cobo sull'aereo nel 2012 e ha detto che tutti sapevano

Il 2008 esce per confusione da un post di castelli che ricordava la mitica Scott-American Beef del 2008 con Piepoli (poi squalificato) e Cobo arrivati mano nella mano a Hautacam davanti a tutti
Perché un neo pro sull'aereo racconta che tutti sapevano di cobo? E a chi lo raccontava? Qualche dettaglio in più? Grazie :)



Luca90
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Luca90 » sabato 15 giugno 2019, 16:31

max ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 16:28
Luca90 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 16:26
Seb ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 15:56


George Bennett (il neozelandese) ha raccontato l'aneddoto di Cobo sull'aereo nel 2012 e ha detto che tutti sapevano

Il 2008 esce per confusione da un post di castelli che ricordava la mitica Scott-American Beef del 2008 con Piepoli (poi squalificato) e Cobo arrivati mano nella mano a Hautacam davanti a tutti
Perché un neo pro sull'aereo racconta che tutti sapevano di cobo? E a chi lo raccontava? Qualche dettaglio in più? Grazie :)
:uhm:


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Slegar » lunedì 17 giugno 2019, 9:58

34x27 ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 11:11
Slegar ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:30
...
Mi spieghi il grafico?
Tendenzialmente con sforzi prolungati di più giorni l'ematocrito e l'emoglobina tendono a calare. In quei grafici si vede come i valori ad un certo punto si impennano e tendono tendenzialmente a crescere, segno di probabili rabocchi ematici.


fair play? No, Grazie!

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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da nemecsek. » martedì 18 giugno 2019, 20:25

eccallà


“Alberto ha fatto qualcosa che non avrebbe dovuto fare, anche se lui lo nega ancora”

“Oggi posso dire che non ho vinto il Giro d’Italia perché Di Luca si stava dopando. Non l’avevo mai detto prima, lo faccio ora per la prima volta”

‘Il 99% dei dopati dà la colpa al sistema’“Il 99% di loro dice che era il sistema, che non è colpa loro, che è stata la pressione. Anche le persone alcolizzate se gli chiedi perché hanno cominciato ti dicono che hanno avuto un periodo duro con il lavoro o che sono stati lasciati dalla moglie. Sono tutte scuse, vogliono passare come vittime ma non lo sono”

2010 Tour de France title is 'bullsh**t'

https://it.blastingnews.com/sport/2019/ ... 32453.html

:uhm:


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da il_panta » martedì 18 giugno 2019, 20:30

Eccolo. Lo sente suo quel Giro, eccome se lo sente suo. E al di là delle dichiarazioni di facciata mi pare che senta suo anche il Tour 2010.


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Felice
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Felice » martedì 18 giugno 2019, 23:39

Dopodiché però Schleckkino e Schleckkone erano cavalli della scuderia Bjarne Rjis, con tutto quello che ciò implica, non dimentichiamolo. Quindi, forse, farebbe bene a non esternare tanto...



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da nemecsek. » mercoledì 19 giugno 2019, 0:22

in effetti, ingenuamente, non ho mai compreso a fondo i meccanismi omertosi del ciclismo prof.
forse hanno a che fare con lo status di atleta inserito in una struttura collettiva e gerarchizzata come una squadra, una società sportiva, e quindi con comportamenti censurati, limitati, eterodiretti a differenza, per esempio, di un atleta di disciplina singola, penso al tennis ad esempio, dove rispondi esclusivamente ad un agente
ripeto, mi rendo conto che sia un' osservazione senza dubbio ingenua.


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Slegar
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Slegar » mercoledì 19 giugno 2019, 8:57

Felice ha scritto:
martedì 18 giugno 2019, 23:39
Dopodiché però Schleckkino e Schleckkone erano cavalli della scuderia Bjarne Rjis, con tutto quello che ciò implica, non dimentichiamolo. Quindi, forse, farebbe bene a non esternare tanto...
Vogliamo parlare della tappa di Hautacam del Tour 2008 con Cancellara e Arvesen che schiantano Valverde e Cunego sul Tourmalet? O Voigt che allo scollinamento mette in fila il gruppo e ne restano forse 10? (però i puzzoni erano Saunier e Gerolsteiner)

O della Liegi 2009 quando nel gruppo di quaranta inseguitori di Schleckkino ci sono cinque Saxo che mettono la museruola a tutti?

Possiamo dire che ad A. Schleck la carriera è andata bene così?


fair play? No, Grazie!

castelli
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da castelli » mercoledì 19 giugno 2019, 10:24

schleck ha il solito problema che se addita gli altri di aver fatto uso e dimentica che suo fratello è stato squalificato per doping fa un uso personale della battaglia per la pulizia nello sport. poi bisogna intendersi sul significato della parola doping perché ognuno ne dà un significato diverso.


Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.

Winter
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Winter » mercoledì 19 giugno 2019, 12:55

Felice ha scritto:
martedì 18 giugno 2019, 23:39
Dopodiché però Schleckkino e Schleckkone erano cavalli della scuderia Bjarne Rjis, con tutto quello che ciò implica, non dimentichiamolo. Quindi, forse, farebbe bene a non esternare tanto...
Senza contare il resto..
Direi che è proprio l ultimo che deve parlare..



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da nemecsek. » mercoledì 19 giugno 2019, 13:04

Si, ma qui il problema non è l'ultimo... e il primo che non parla mai per tempo...


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Slegar
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Slegar » mercoledì 19 giugno 2019, 13:16

nemecsek. ha scritto:
mercoledì 19 giugno 2019, 13:04
Si, ma qui il problema non è l'ultimo... e il primo che non parla mai per tempo...
E chi sarebbe il primo? E perché dovrebbe parlare? Per fare la fine di Miculà Dematteis?


fair play? No, Grazie!

Luca90
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Luca90 » mercoledì 19 giugno 2019, 15:22

Lui dimenticate non è mai stato trovato positivo e il fratello fu squalificato quando lui già si era ritirato per gli infortuni e inoltre fu successivamente assolto se non ricordo male (Era un diuretico)...


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dietzen
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da dietzen » mercoledì 19 giugno 2019, 18:32

Luca90 ha scritto:
mercoledì 19 giugno 2019, 15:22
Lui dimenticate non è mai stato trovato positivo e il fratello fu squalificato quando lui già si era ritirato per gli infortuni e inoltre fu successivamente assolto se non ricordo male (Era un diuretico)...
frank si prese un anno di squalifica per il diuretico, andy correva ancora e si disse anzi che questo fatto contribuì ad allontanarlo ancora di più dal ciclismo (perché non erano più protetti, aggiungevano i maligni).
frank invece fu assolto nell'ambito dell'operation puerto. nelle carte era presente un suo pagamento a fuentes, ma lui si giustificò dicendo che aveva contattato il medico spagnolo solo per consigli di allenamento. che la federazione lussemburghese chiudesse gli occhi per assolverlo si può pure capire, più sorprendente a mio avviso che a livelli più alti nessuno diede seguito alla cosa (o più probabilmente non è sorprendente per nulla, dipende da che prospettiva si guarda).


Di Rocco non è il mio presidente

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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Luca90 » mercoledì 19 giugno 2019, 18:40

dietzen ha scritto:
mercoledì 19 giugno 2019, 18:32
Luca90 ha scritto:
mercoledì 19 giugno 2019, 15:22
Lui dimenticate non è mai stato trovato positivo e il fratello fu squalificato quando lui già si era ritirato per gli infortuni e inoltre fu successivamente assolto se non ricordo male (Era un diuretico)...
frank si prese un anno di squalifica per il diuretico, andy correva ancora e si disse anzi che questo fatto contribuì ad allontanarlo ancora di più dal ciclismo (perché non erano più protetti, aggiungevano i maligni).
frank invece fu assolto nell'ambito dell'operation puerto. nelle carte era presente un suo pagamento a fuentes, ma lui si giustificò dicendo che aveva contattato il medico spagnolo solo per consigli di allenamento. che la federazione lussemburghese chiudesse gli occhi per assolverlo si può pure capire, più sorprendente a mio avviso che a livelli più alti nessuno diede seguito alla cosa (o più probabilmente non è sorprendente per nulla, dipende da che prospettiva si guarda).
Che non erano più protetti sono supposizioni...
Se ci atteniamo ai fatti Andy non è mai stato accostato al doping...


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da dietzen » mercoledì 19 giugno 2019, 18:54

Luca90 ha scritto:
mercoledì 19 giugno 2019, 18:40
dietzen ha scritto:
mercoledì 19 giugno 2019, 18:32
Luca90 ha scritto:
mercoledì 19 giugno 2019, 15:22
Lui dimenticate non è mai stato trovato positivo e il fratello fu squalificato quando lui già si era ritirato per gli infortuni e inoltre fu successivamente assolto se non ricordo male (Era un diuretico)...
frank si prese un anno di squalifica per il diuretico, andy correva ancora e si disse anzi che questo fatto contribuì ad allontanarlo ancora di più dal ciclismo (perché non erano più protetti, aggiungevano i maligni).
frank invece fu assolto nell'ambito dell'operation puerto. nelle carte era presente un suo pagamento a fuentes, ma lui si giustificò dicendo che aveva contattato il medico spagnolo solo per consigli di allenamento. che la federazione lussemburghese chiudesse gli occhi per assolverlo si può pure capire, più sorprendente a mio avviso che a livelli più alti nessuno diede seguito alla cosa (o più probabilmente non è sorprendente per nulla, dipende da che prospettiva si guarda).
Che non erano più protetti sono supposizioni...
Se ci atteniamo ai fatti Andy non è mai stato accostato al doping...
ma infatti come ho scritto quello lo dicevano spifferi di corridoio, io penso sia più probabile che lui avesse mollato di testa già da un po'.
possiamo dire che non è mai stato trovato positivo, mai invischiato direttamente in nessuna faccenda, questo senza dubbio.
però i sospetti, fra la squadra e i problemi del fratello inseparabile, c'erano pure su di lui.


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da barrylyndon » martedì 25 giugno 2019, 23:00

Comunque non sono nemmeno troppo certo della teoria del tanto cosi fan tutti e tutti partono alla pari..
Per me c'e' chi bara di piu'.chi se ne avvantaggia di piu', chi meno..e' troppo comodo dire, l'han beccato, solo perche' gli altri non si son fatti beccare..

Ne siamo sicuri?
Siamo sicuri che non ci sia un lui' e' peggio di me?
Siamo sicuri che in questi tempi soprattutto non vi possano nascere delle "mostruosita'" prestazionali, generate forse da un certo limitatore di velocita' quale potrebbe essere il P.B?(Non elimina il problema, ma lo democratizza, forse...ma se qualcuno punta alla dittatura, rischiando)

Ok, i tempi di scalata vanno presi con le pinze..
Ma quanto dobbiamo credere alle prestazioni di Sella, contestualizzate in quel momento, intendo...

2019:19,1 km@7,4%---57:33---average speed 19.91 km/h(Carapaz-Landa-Lopez)
---57:46---average speed 19.84 km/h(Pavel Sivakov)
---57:51---average speed 19.81 km/h(Nibali-Roglic)
2012:19,1 km@7,4%---1:02:56---average speed 18.21 km/h(100 riders peloton)

2008:19,1 km@7,4%---55:15---average speed 20.74 km/h(Emanuele Sella)


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.

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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da nemecsek. » mercoledì 26 giugno 2019, 0:26

barrylyndon ha scritto:
martedì 25 giugno 2019, 23:00

Siamo sicuri che non ci sia un lui' e' peggio di me?
Lui potrebbe essere (diventare) meglio di me.
Corretto concettualmente il P.B. come "democratizzatore" ovvero come limite a prestazioni dovute ad aiuti esogeni.
Si è lavorato bene in questi anni in tal senso.

Il doping non è un gradino, uno scalino, non è democratico, proprio in senso biologico.
Vi sono risposte individuali, vi era uno studio francese che fu qui riportato, anni fa, da (mi pare di ricordare) Filippo Cauz, che sottolineava le risposte individuali alle pratiche dopanti.
In sintesi, alcuni asini restano asini da dopati, altri asini iniziano a galoppare.

edit: forse gli utlimi interventi del thread (da Schlek in avanti) starebbero meglio nella discussione (un pochetto farisaica)* dubbi domande sospetti...

* che poi io sarebbi co tutto er rispetto della linea editoriale del forume, sarebbi per eliminare la sezione doppin antidoppin e sdoganare il tutto sulla pagina generalista dite la vostra, sarebbi...


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castelli
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da castelli » mercoledì 26 giugno 2019, 8:57

beh, sella è salito alla morte. non credo che gli altri menzionati siano saliti alla morte. sono saliti per fare un ritmo controllato. 55 minuti li ha anche landa nelle gambe.
riccò sella contador etc. tutti quell'anno stanno sulla stessa barca.
bisogna intendersi poi. perché puoi dire che cadel segue gli altri sul falzarego nel 2002 grazie al talento. però allora devi altresì convergere che il doping non può più di tanto.

altrimenti evans è come eddie. ma ci credete?

contador è un corridore che fa verbier eppoi non riesce praticamente più a seguire froome (nonstante i 7.3 watt kg sui 20'). quindi o prima era addizionato poi post squalifica si è calmato oppure froome supplisce al talento (che cos'è di preciso?) grazie al motore.

è tutto un parlare in circolo.
se ti fai domande e vuoi arrivare in profondità arrivi a dei non-sense.
tipo il talento di ullrich. ma perché ullrich ha fatto mezzo metro senza doping in carriera? come ne fai a misurare il talento se la forza te la raddoppia il testo e la potenza aerobica è truccata dall'epo? sono qui, spiegate dove sta il talento di jan.
dove sta il talento di pantani se con fuentes non va avanti nonostante l'addizionamento?
sta nella testa di cazzo di marco, nella follia di arrivare e di essere l'unico che ce la fa a resistere, questa è la mia risposta. una testa che nessuno aveva assieme a mezzi che potevano avere in molti nell'ambiente top.

se si guarda in profondità ci resta, forse, greg lemond, il resto è tutto discutibile.

la mia impressione è che gli anni peggiori del doping siano stati quelli in grigio, 1999/2010. dalla squalifica di pantani alla squalifica di contador. lì c'è stato il peggio del peggio perché c'era gente che si dopava duro col vecchio metodo grazie a palesi e reiterate coperture di federazioni nazionali, rispetto ai nuovi col nuovo metodo dal 2011 in poi in un certo senso più fair. sempre in stand by per la fregnaccia del motore ungherese venga casomai confermata.
il ciclismo di oggi è meglio. di poco ma meglio.


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Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.

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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da chinaski89 » mercoledì 26 giugno 2019, 10:10

Ognuno ha la propria visione parziale, quello che dici tu delle protezioni di quel periodo molto la dicono o pensano per il periodo successivo su Sky e Froome. Contador dopo Verbier ha fatto anche il 2011 in cui volava e il 2014 in cui andava come un razzo e teneva Froome al Delfinato, purtroppo sono entrambi caduti al Tour, comunque hai ragione su molte parti del tuo discorso, in generale secondo me almeno tra i big più o meno siamo li quanto a pratiche/coperture. Su Sella io ho sempre pensato che col CERA ci fosse un bel vantaggio rispetto a chi andava di trasfusioni o microdosi, ma che questi ultimi sapessero del trappolone..

Parlarne di là sarebbe la fine di ogni discussione decente, per fortuna c'è la sessione apposita



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da el_condor » mercoledì 26 giugno 2019, 12:11

castelli ha scritto:
mercoledì 26 giugno 2019, 8:57
altrimenti evans è come eddie. ma ci credete?

contador è un corridore che fa verbier eppoi non riesce praticamente più a seguire froome (nonstante i 7.3 watt kg sui 20'). quindi o prima era addizionato poi post squalifica si è calmato oppure froome supplisce al talento (che cos'è di preciso?) grazie al motore.
da te non mi sarei mai aspettato un post del genere:


Contador ha staccato Froome numerose volte, vedi delfinato 2014, Vuelta etc.
Forse non hai visto la Vuelta 2017.. Ti ricordo anche una prima cronoscalata del Delfinato, durissima, ove Contador ha dominato davanti a Porte e Froome.La storia del Contador dopo Verbier è una bufala stratosferica.

https://www.youtube.com/results?search_ ... uelta+2017


Questo Forum è veramente sorprendente: dalle salite dure che non fanno selezione si arriva a un Contador, poverino, che dopo Verbier è una pippa (come dimostrato durante tutto il 2014)..

ciao

el_condor


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Non temete nuotare contro il torrente, è d'un anima sordida pensare come il volgo, perché il volgo è in maggioranza."

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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da castelli » mercoledì 26 giugno 2019, 13:11

el_condor ha scritto:
mercoledì 26 giugno 2019, 12:11
castelli ha scritto:
mercoledì 26 giugno 2019, 8:57
altrimenti evans è come eddie. ma ci credete?

contador è un corridore che fa verbier eppoi non riesce praticamente più a seguire froome (nonstante i 7.3 watt kg sui 20'). quindi o prima era addizionato poi post squalifica si è calmato oppure froome supplisce al talento (che cos'è di preciso?) grazie al motore.
da te non mi sarei mai aspettato un post del genere:


Contador ha staccato Froome numerose volte, vedi delfinato 2014, Vuelta etc.
Forse non hai visto la Vuelta 2017.. Ti ricordo anche una prima cronoscalata del Delfinato, durissima, ove Contador ha dominato davanti a Porte e Froome.La storia del Contador dopo Verbier è una bufala stratosferica.

https://www.youtube.com/results?search_ ... uelta+2017


Questo Forum è veramente sorprendente: dalle salite dure che non fanno selezione si arriva a un Contador, poverino, che dopo Verbier è una pippa (come dimostrato durante tutto il 2014)..

ciao

el_condor
vero alla vuelta 2014 contador fu superiore a froome, di poco ma sempre superiore.


opinone personale:

però a mio avviso solo il contador pre squalifica vale forse froome. ergo nel complesso della carriera come corridore di corse a tappe trovo froome leggermente superiore a contador. è la mia opinione,eh, mica la bibbia.


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da el_condor » giovedì 27 giugno 2019, 0:35

castelli ha scritto:
mercoledì 26 giugno 2019, 13:11

C
vero alla vuelta 2014 contador fu superiore a froome, di poco ma sempre superiore.


opinone personale:

però a mio avviso solo il contador pre squalifica vale forse froome. ergo nel complesso della carriera come corridore di corse a tappe trovo froome leggermente superiore a contador. è la mia opinione,eh, mica la bibbia.
anche nella Vuelta 2017 Contador

ha staccato nettamente Froome nelle due salite piu' dure .
Inoltre a squadre invertite Froome avrebbe vinto assai meno e Contador assai di più.


questo articolo fa a pezzi la leggenda metropolitana di Verbier..
https://www.tuttobiciweb.it/article/25068


Contador ha dato spettacolo anche alla Parigi Nizza nel 2016-2017 e verbier era un bel po' lontano nel tempo-
Ognuno ha le sue opinioni se uno mi dice che secondo lui Froome è superiore a Contador niente da dire è una opinione che non condivido ma rispetto ma se afferma che Contador era incapace di seguire Froome questo è palesemente falso…

ciao

el_condor

P.S: il suocero di mia moglie è spagnolo, professore universitario e primario ospedaliero , non è tifoso di alcun ciclista. Nel caso Contador mi ha detto che quasi certamente si è trattato di una contaminazione alimentare (un decimiliardesimo di grammo di una sostanza vietata…)


Giordano Bruno
Non temete nuotare contro il torrente, è d'un anima sordida pensare come il volgo, perché il volgo è in maggioranza."

Luca90
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Luca90 » giovedì 27 giugno 2019, 16:39



2015:Tre Valli Varesine
2016(11°):Giro d'Italia (primi5), Tour tappa 11, Tour tappa 14, Parigi-Tours
201(14°):Kuurne-Bruxelles-Kuurne, Tro Bro Leon
2018(16°):Tour of Guangxi
2019( °):Dwars door Vlaanderen, Tour tappa 18, Vuelta tappa 8, giro dell'Emilia

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Felice
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Felice » giovedì 27 giugno 2019, 18:06

Luca90 ha scritto:
giovedì 27 giugno 2019, 16:39
https://cyclingpro.net/spaziociclismo/w ... ta-allepo/
Triste storia. E leggendo l'articolo mi verrebbe quasi da credergli. Perchè non inventa scuse assurde, dice semplicemente che ignora "come quella sostanza sia finita nel suo corpo". E dice pure: "avevo due anni di contratto, perchè avrei dovuto farlo?"
Sicuramente non sarà come dice lui, ma se per caso lo fosse, allora...

Insomma provo una certa simpatia per lui e, poichè ha deciso di chiudere con il ciclismo, gli faccio tutti i miei auguri per le vita che gli sta dinanzi.




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