Giro d'Italia 2020

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nibali-san baronto
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da nibali-san baronto » venerdì 25 ottobre 2019, 7:26

Deadnature ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 2:44
nibali-san baronto ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 22:50
Deadnature ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 17:58
Quindi Bondone da Aldeno, il versante più duro (e meno noto): da Garniga in particolare ci sono 6 km molto tosti, con strada stretta. Sul sito del Giro dicono che è un inedito, ma non sono del tutto certo sia vero, mi pareva l'avessero già fatto in passato.
Effettivamente fu affrontato nel 1973
Immagine
Ah ecco grazie, mi pareva di ricordare una foto di Gimondi e Merckx assieme in quella circostanza. Posso chiederti dove hai trovato l'altimetria? Ricambio allegando il video di quella tappa, veramente incredibile come con le bici dell'epoca salissero forte su strade sterrate e pendenze non certo banali.

https://www.youtube.com/watch?v=w3mMeq345zo&t=271s
Cercando un po' a caso su Google, ho trovato le anteprime delle foto che aveva raccolto maurofacoltosi e che ormai sono andate in gran parte perdute (quantomeno dal sito). Era un gran bel lavoro, peccato.




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Walter_White
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Walter_White » venerdì 25 ottobre 2019, 8:18

Io sparo un pronostico :crazy:
Se lo fa, lo vince Pogacar


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pereiro2982
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da pereiro2982 » venerdì 25 ottobre 2019, 8:24

Maìno della Spinetta ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 2:24
pereiro2982 ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 1:09
per quanto il giro sia sempre piu duro del tour anche quando lo disegni male , e anche una questione di territorio che aiuta
un'altra cosa che rende i percorsi duri sono i corridori migliori
se il giro 2018 è stato cosi duro dipende dall'interpretazione e dalla qualità dei corridori credo sara una start-list da ricordare

quindi il tour sara un gioco ma il gioco dei piu forti , e il giro sara pure sport ma non sempre ad altissimi livelli
Ma perché ci fasciamo la testa (elenchi di partenza poveri?) prima ancora di cominciare?
Altri criticano le gambe ingolfate da dislivello inutili - ma perché, cche ne sappiamo che ingolferanno invece di indurire?
Secondo me sarà un bel Giro il percorso, vario e mosso, si presta a una bella interpretazione.


la mia non voleva essere una critica al giro, che per me è sempre un bel giro che cerca percorsi completi ma lo spettacolo non è legato solo al percorso ci sono sempre tante componenti che possono favorirlo o meno che nessun tracciatore e organizzatore puo immaginare
volevo solo spezzare una lancia in favore del tour che sembra che lo possa vincere chiunque il giochino . mentre il giro è per veri uomini che fanno sport , ricordandomi come Froome doveva avere delle grandissime difficoltà a vincere un giro per le salite molto piu dure al giro ecc
come dal 97 al 2007 si facesse si uno sport ma di provincia ....e che come grazie a corridori come contador , "sfortune" sue fortuna nostra abbia portato il giro a questo livello e che il tour ha una delle componenti piu toste da superare la pressione,stress che è una cosa che trovi su ogni salita discesa e falsopiano che lo rendono molto duro oltre al percorso .
non capisco perche per esaltare il giro bisogna denigrare il tour ed i corridori che ci partecipano con fanno il giochino ?



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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da maurofacoltosi » venerdì 25 ottobre 2019, 8:28

nibali-san baronto ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 7:26
Deadnature ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 2:44
nibali-san baronto ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 22:50

Effettivamente fu affrontato nel 1973
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Ah ecco grazie, mi pareva di ricordare una foto di Gimondi e Merckx assieme in quella circostanza. Posso chiederti dove hai trovato l'altimetria? Ricambio allegando il video di quella tappa, veramente incredibile come con le bici dell'epoca salissero forte su strade sterrate e pendenze non certo banali.

https://www.youtube.com/watch?v=w3mMeq345zo&t=271s
Cercando un po' a caso su Google, ho trovato le anteprime delle foto che aveva raccolto maurofacoltosi e che ormai sono andate in gran parte perdute (quantomeno dal sito). Era un gran bel lavoro, peccato.
Prossimamente dovrei riuscire a ripristinare tutto, almeno il Giro


Mauro Facoltosi
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CicloSprint
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da CicloSprint » venerdì 25 ottobre 2019, 8:37

Sentite che cosa dice Renzi sull'assenza della Toscana dal Giro...

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barrylyndon
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da barrylyndon » venerdì 25 ottobre 2019, 8:39

CicloSprint ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 8:37
Sentite che cosa dice Renzi sull'assenza della Toscana dal Giro...

Immagine
Siamo sul surreale andante...


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.

Erinnerung
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Erinnerung » venerdì 25 ottobre 2019, 9:00

Stamattina avevo un'ora libera e mi sono messo (con stra-largo anticipo) a pensare in ottica psicodramma ad un'alternativa allo Stelvio...
Incrociando le dita, naturalmente, ma le buone possibilità per quella tappa non mancano davvero, restando sopra i 5000 m di dislivello.

La prima è dello stesso chilometraggio, se possibile più dura (siamo sui 5800)

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La seconda è più realistica e Vegnesca, poco più corta ma ugualmente siamo sui 5000.

Immagine

Diciamo insomma che a meno di scenari alla "The day after tomorrow" stile 2013 il tappone si potrà fare... :D
Ultima modifica di Erinnerung il venerdì 25 ottobre 2019, 9:43, modificato 2 volte in totale.



nibali-san baronto
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da nibali-san baronto » venerdì 25 ottobre 2019, 9:09

maurofacoltosi ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 8:28

Prossimamente dovrei riuscire a ripristinare tutto, almeno il Giro
Ottima notizia :cincin:



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il_panta
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da il_panta » venerdì 25 ottobre 2019, 9:14

Più lo guardo e più mi piace, il mio voto è 8.
Ci sta per me mettere due volate scontate di fila, basta che siano alla seconda e terza tappa come quest'anno e non a metà corsa (e dopo un giorno di riposo) come lo scorso anno.
Mi piacciono tutte le tre tappe siciliane, in particolare la sesta è per me di difficile lettura, non capisco se sarà una tappa per Sagan, una tappa per fuga, o qualcos'altro ancora.
La tappa calabrese è un gioiellino, sarà divertente anche se mi aspetto pochino per la classifica generale.
Vieste, Tortoredo, e la 9colli saranno tutte tappe divertenti da vedere, cosa che mancava lo scorso anno.
La crono mi sarebbe piaciuta 10-12 chilometri più lunga, ma è piazzata bene, non come altre volte in cui neutralizza tappe interessanti collocate il giorno prima. Qua la tappa dura è dopo e non prima, finalmente! Note negative sono l'errata collocazione di Campiglio, che per come è strutturata e per la tappa del giorno dopo sarà probabilmente neutralizzata, e il poco rispetto per il pubblico che passa il weekend sul divano a vedere la corsa. Campiglio e Piancavallo, come struttura della tappa, sarebbero dovuto essere scambiate. A Campiglio, per vedere una battaglia lunghe ore, si richiede ai corridori un coraggio ai limiti dell'incoscienza, con la tappa del giorno dopo e con le due tappe regine ancora da arrivare. Nemmeno Landa e Lopez quest'anno si sarebbero mossi prima dell'arrivo, a mio avviso.
Note di merito le lunghe distanze, e l'ottimo bilanciamento del percorso. Per me è un Giro d'Italia con i suoi tratti tipici, ovvero i tapponi di montagna (non tanti, ma preferisco la qualità alla quantità) e tappe intermedie interessanti. Se poi in alcune tappe gli uomini da classifica dormiranno e ci divertiremo con le fughe, con Sagan, o chi per lui, a me cambia poco, l'importanti è vedere una bella corsa.
Io apprezzo moltissimo la tappa 19, piattone di 250 chilometri. Una tappa che dà al velocista la voglia di rimanere in corsa, permette ai corridori di dare tutto giovedì tra Stelvio e Cancano, pur strizzando l'occhio agli uomini di fondo.
Sono contentissimo che non si faccia il Fraiteve. Di strade da fare ce ne sono un'infinità, mi piace che certi posti restino da mountain bike.


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jumbo
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da jumbo » venerdì 25 ottobre 2019, 9:26

Cthulhu ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 20:51
jumbo ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 19:09
Cthulhu ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 19:08
Difficile da giudicare a priori. Se i corridori e il meteo hanno la luna giusta può essere spettacolare. In caso contrario noiosissimo.
Però qualcuno mi deve spiegare perché il Tour con 3470 km di lunghezza è corto e vueltizzato e il Giro con 3600 ( circa 6,5 km in più a tappa in media ) ha una lunghezza importante...
Perchè il Tour ha messo solo una cronometro, mentre il Giro 3, quindi la media delle tappe in linea del Tour è drammaticamente più bassa di quella del Giro.
anche se ci aggiungi qualcosa non mi pare una differenza "drammatica". l'anno scorso c'era ancora più differenza e le tappe a cronometro erano le stesse. Mi pare abbiate il feticismo della lunghezza. L'anno scorso il Giro si è deciso su una tappa di 130 km e il Tour su una di 50. Su quelle di oltre 200 km non è successo nulla. 5-6 ore più in sella in tre settimane non vogliono dire niente.
Patate ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 19:14
Cthulhu ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 19:08
Difficile da giudicare a priori. Se i corridori e il meteo hanno la luna giusta può essere spettacolare. In caso contrario noiosissimo.
Però qualcuno mi deve spiegare perché il Tour con 3470 km di lunghezza è corto e vueltizzato e il Giro con 3600 ( circa 6,5 km in più a tappa in media ) ha una lunghezza importante...
Perché ha due tappe in più a crono: la lunghezza media in linea è molto diversa
Facendo due rapidi conti (spero di non sbagliare) 3440/20=172 per il Tour e 3550/18=197
25 km per tappa di differenza
al Tour la tappa di Tignes non era di 50 km nemmeno dopo l'accorciamento, tanto per non dare numeri a caso.
il ciclismo da quando esiste è uno sport di fondo, quindi la lunghezza dei percorsi non è assolutamente indifferente.
basti vedere Roglic dominatore al giro dell'Emilia e solo piazzato al Lombardia.



Lolloso
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Lolloso » venerdì 25 ottobre 2019, 9:28

A me pare un giro completo con possibilità per tutti velocisti, uomini da fuga, crono, montagne, e cosa da non sottovalutare il chilometraggio medio cosa che nell'ultima settimana si farà sentire nelle gambe



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Walter_White
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Walter_White » venerdì 25 ottobre 2019, 9:29

CicloSprint ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 8:37
Sentite che cosa dice Renzi sull'assenza della Toscana dal Giro...

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Basta usare Lercio come fonte


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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da nino58 » venerdì 25 ottobre 2019, 9:42

Walter_White ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 9:29
CicloSprint ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 8:37
Sentite che cosa dice Renzi sull'assenza della Toscana dal Giro...

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Allora passiamo al Vernacoliere. :D


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Tranchée d'Arenberg
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » venerdì 25 ottobre 2019, 10:11

udra ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 21:58
Ci tengo a segnalare che la tappa calabrese, quella di Camigliatello, dovrebbe avere più dislivello della tappa più dura del Tour.
Si parlava di salite nuove, di Appennini non valorizzati, direi che è un bel passo in avanti.
il_panta ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 9:14

La tappa calabrese è un gioiellino, sarà divertente anche se mi aspetto pochino per la classifica generale.
Sono rimasto molto sorpreso dal disegno di questa tappa.
Vista la sede di partenza e quella d'arrivo, considerato che nei giorni precedenti si vola dall'Ungheria alla Sicilia e che poi ci sarà anche il tasferimento dalla Sicilia alla Calabria, avevo immaginato una tappa sui 150 km e infatti le indiscrezioni degli ultimi giorni parlavano proprio di una soluzione del genere.
E invece hanno piazzato una bella tappa di 223 km che ha un dislivello da tappone alpino.

Negli ultimi anni la Calabria è stata attraversata molto spesso dal Giro, però quasi sempre s'è trattato di tappe semplici che si dipanavano quasi interamente lungo la statale 18. E la cosa mi faceva storcere un pò il naso perchè qui di salite, strappi e strade insidiose ce ne sono veramente tantissime, anche se non abbiamo le Dolomiti o lo Stelvio. :D
E sono quindi contentissimo che abbiano scelto di percorrere le strade 'interne'.

Da Catanzaro Lido a Cosenza ci saranno oltre 100 km di continuo saliscendi attraverso quella che una volta era nota come Strade delle Calabrie. La salita finale non è niente di terribile, una pendenza media intorno al 6%, ma sono pur sempre 1400 metri di dislivello in quasi 25 km di ascesa. Direi che è una sorta di piccola Val Thorens :D
Sicuramente non verrà fuori una battaglia tra i big, ma potrebbe essere una frazione comunque molto interessante anche perchè la lunghezza non è banale. Occhio a qualche fuga bidone, perchè è una tappa che si presta a scenari tipo L'Aquila


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Bobrock
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Bobrock » venerdì 25 ottobre 2019, 10:18

Quindi... quest'anno psicodramma Stelvio o psicodramma Agnello?



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Tranchée d'Arenberg
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » venerdì 25 ottobre 2019, 10:20

Lasciando stare la 'mia' tappa e venendo al disegno generale, prima di dare un giudizio complessivo mi prendo un paio di giorni per analizzare un pò tutte le tappe e la loro disposizione.

Una cosa però mi sento di dirla subito a proposito delle cronometro. Sono circa 60 km che per le abitudini degli ultimi anni non sembrano neanche pochi. Si segue uno schema già replicato altre volte negli ultimi anni, anche nel 2019: crono brevissima il primo giorno, crono medio-lunga a metà giro e infine crono breve l'ultimo giorno. Non ho nulla da ridire sulle prime due, mentre l'ultima non mi piace troppo.

La crono finale, piazzata all'ultimo o penultimo giorno, secondo me dovrebbe avere la possibilità di poter ribaltare la classifica, almeno per ciò che riguarda le primissime posizioni (il podio). Affinchè la crono possa far ciò, è necessario che abbia una lunghezza di almeno 25-30 km, altrimenti è davvero difficile che possa risultare decisiva. Una crono di 15-16 km come quella del 2019 e quella del 2020 non ha il potere di rimettere in gioco la maglia rosa, a meno che i distacchi alla partenza siano inferiori ai 30-40 secondi, cosa che capita raramente. Il risultato è che alla vigilia di queste tappette, è praticamente già quasi tutto deciso, a meno di qualche duello per il 7°-8° posto che non interessa a nessuno.

Tra l'altro una crono più lunga nell'ultimo giorno, dovrebbe spingere maggiormente gli scalatori a dare tutto nelle ultime tappe di montagna.


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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Erinnerung » venerdì 25 ottobre 2019, 10:23

el_condor ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 18:32
Vegni dovrebbe fari vedere da uno bravo.
1. Piu' di una volta ha detto che sono stati attenti a non fare un giro troppo duro perche' ci sono le olimpiadi !!!
2.Si augura che l'ultima cronometro sia decisiva altrimenti cala l'audience.

Tre tappe in Ungheria escludendo Toscana e Lazio ,mi pare ,sono azione criminale..
Il fessacchiotto che parlava ha ricordato quanto sia importante il giro per il turismo: è Salvini che gli ha detto "pensiamo al turismo in Ungheria ?

La bici andrebbe valorizzata per una serie di motivi che qua è inutile ricordare.
Quando passa il giro c'e' un'atmosfera speciale e spesso tanti si avvicinano alla bici, aver tolto la possibilità di vederlo è azione miope .. Il dio denaro non è mai generoso, se oggi tin dà 10 domani rivuole cento. Purtroppo dalla discesa in campo di Silvio c'e' stato un ribaltamento nella scala dei valori. Cultura, studio, ricerca, generosità sono stati soppiantati da finanza creativa, pubblicità ingannevole, superficialità, volgarità ed egoismo al punto che ci troviamo con personaggi di mediocrità inaudita con incarichi importanti, tipo ad esempio responsabile progetto giro d'Italia. Non rileggo, sono quanto mai indignato, scusate gli eventuali refusi.
La presentazione è stata un disastro , il percorso fa pena. Affermare che ci si è preoccupati per le olimpiadi è affermazione delirante..
Il poveretto non sta bene, spero sia l'ultima volta che progetta il Giro..
Perdonami, ma a parte la partenza dall'estero e il discorso sul ribaltamento della scala dei valori negli ultimi anni, sui cui posso senz'altro concordare, non ho capito cosa non ti piace del percorso al punto da dichiarare che "fa pena".
P.S. Non ho visto la presentazione in TV perché non mi interessava e non ripongo grande fiducia su Bulbarelli, ma la Rai è una cosa e il Giro un'altra..



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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Erinnerung » venerdì 25 ottobre 2019, 10:26

Bobrock ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 10:18
Quindi... quest'anno psicodramma Stelvio o psicodramma Agnello?
Per me è molto più difficile trovare una valida alternativa all'ultimo tappone (ho postato sopra due alternative alla tappa dello Stelvio) , per cui Psicodramma Agnello tutta la vita 😂



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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » venerdì 25 ottobre 2019, 10:28

Tranchée d'Arenberg ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 10:20
Lasciando stare la 'mia' tappa e venendo al disegno generale, prima di dare un giudizio complessivo mi prendo un paio di giorni per analizzare un pò tutte le tappe e la loro disposizione.

Una cosa però mi sento di dirla subito a proposito delle cronometro. Sono circa 60 km che per le abitudini degli ultimi anni non sembrano neanche pochi. Si segue uno schema già replicato altre volte negli ultimi anni, anche nel 2019: crono brevissima il primo giorno, crono medio-lunga a metà giro e infine crono breve l'ultimo giorno. Non ho nulla da ridire sulle prime due, mentre l'ultima non mi piace troppo.

La crono finale, piazzata all'ultimo o penultimo giorno, secondo me dovrebbe avere la possibilità di poter ribaltare la classifica, almeno per ciò che riguarda le primissime posizioni (il podio). Affinchè la crono possa far ciò, è necessario che abbia una lunghezza di almeno 25-30 km, altrimenti è davvero difficile che possa risultare decisiva. Una crono di 15-16 km come quella del 2019 e quella del 2020 non ha il potere di rimettere in gioco la maglia rosa, a meno che i distacchi alla partenza siano inferiori ai 30-40 secondi, cosa che capita raramente. Il risultato è che alla vigilia di queste tappette, è praticamente già quasi tutto deciso, a meno di qualche duello per il 7°-8° posto che non interessa a nessuno.

Tra l'altro una crono più lunga nell'ultimo giorno, dovrebbe spingere maggiormente gli scalatori a dare tutto nelle ultime tappe di montagna.
Nel 2012 e nel 2017 la minicrono ha deciso il Giro, nel 2009 fu straordinaria e appassionante - anche solo per la lotta al podio può dire la sua.


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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Walter_White » venerdì 25 ottobre 2019, 10:38

Bobrock ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 10:18
Quindi... quest'anno psicodramma Stelvio o psicodramma Agnello?
Entrambi. La tappa dell'Agnello è più difficile da salvare, solo il Finestre potrebbe imho, ma credo che per un passaggio per lì serva pulire tutta la salita e non si possa improvvisare il giorno prima


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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » venerdì 25 ottobre 2019, 10:38

Maìno della Spinetta ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 10:28
Tranchée d'Arenberg ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 10:20
Lasciando stare la 'mia' tappa e venendo al disegno generale, prima di dare un giudizio complessivo mi prendo un paio di giorni per analizzare un pò tutte le tappe e la loro disposizione.

Una cosa però mi sento di dirla subito a proposito delle cronometro. Sono circa 60 km che per le abitudini degli ultimi anni non sembrano neanche pochi. Si segue uno schema già replicato altre volte negli ultimi anni, anche nel 2019: crono brevissima il primo giorno, crono medio-lunga a metà giro e infine crono breve l'ultimo giorno. Non ho nulla da ridire sulle prime due, mentre l'ultima non mi piace troppo.

La crono finale, piazzata all'ultimo o penultimo giorno, secondo me dovrebbe avere la possibilità di poter ribaltare la classifica, almeno per ciò che riguarda le primissime posizioni (il podio). Affinchè la crono possa far ciò, è necessario che abbia una lunghezza di almeno 25-30 km, altrimenti è davvero difficile che possa risultare decisiva. Una crono di 15-16 km come quella del 2019 e quella del 2020 non ha il potere di rimettere in gioco la maglia rosa, a meno che i distacchi alla partenza siano inferiori ai 30-40 secondi, cosa che capita raramente. Il risultato è che alla vigilia di queste tappette, è praticamente già quasi tutto deciso, a meno di qualche duello per il 7°-8° posto che non interessa a nessuno.

Tra l'altro una crono più lunga nell'ultimo giorno, dovrebbe spingere maggiormente gli scalatori a dare tutto nelle ultime tappe di montagna.
Nel 2012 e nel 2017 la minicrono ha deciso il Giro, nel 2009 fu straordinaria e appassionante - anche solo per la lotta al podio può dire la sua.
Maìno, da quello che scrivi devo immaginare che non hai letto con attenzione il mio post perchè altrimenti non risponderesti in questo modo. Allora ti evidenzio alcuni pezzi del mio discorso per farti capire meglio.

Cosa ho scritto io: che servirebbe una crono di lunghezza compresa tra 25 e 30 km e che una minicrono di 15-16 km è invece troppo corta.

Tu mi rispondi che però le mini crono del 2012 e 2017 furono decisive.

Bene, allora andiamo a vedere quanto lunghe erano le suddette crono e scopriamo che quella del 2012 era di 28,2 km , mentre quella del 2017 era di 29 km. Ovvero, manco a farlo apposta, proprio la distanza che proponevo io!

Prima di dar torto all'altro, cerchiamo di analizzare bene quello che ha detto ;) :cincin:

edit: rincaro la dose, aggiungendo che nel 2012 Hesjedal diede 47 secondi in 28 km a Purito, vincendo il Giro per soli 16". Se la crono fosse stata di 16 km, dubito che il Canadese ce l'avrebbe fatta.


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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » venerdì 25 ottobre 2019, 10:48

Tranchée d'Arenberg ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 10:38
Maìno della Spinetta ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 10:28
Tranchée d'Arenberg ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 10:20
Lasciando stare la 'mia' tappa e venendo al disegno generale, prima di dare un giudizio complessivo mi prendo un paio di giorni per analizzare un pò tutte le tappe e la loro disposizione.

Una cosa però mi sento di dirla subito a proposito delle cronometro. Sono circa 60 km che per le abitudini degli ultimi anni non sembrano neanche pochi. Si segue uno schema già replicato altre volte negli ultimi anni, anche nel 2019: crono brevissima il primo giorno, crono medio-lunga a metà giro e infine crono breve l'ultimo giorno. Non ho nulla da ridire sulle prime due, mentre l'ultima non mi piace troppo.

La crono finale, piazzata all'ultimo o penultimo giorno, secondo me dovrebbe avere la possibilità di poter ribaltare la classifica, almeno per ciò che riguarda le primissime posizioni (il podio). Affinchè la crono possa far ciò, è necessario che abbia una lunghezza di almeno 25-30 km, altrimenti è davvero difficile che possa risultare decisiva. Una crono di 15-16 km come quella del 2019 e quella del 2020 non ha il potere di rimettere in gioco la maglia rosa, a meno che i distacchi alla partenza siano inferiori ai 30-40 secondi, cosa che capita raramente. Il risultato è che alla vigilia di queste tappette, è praticamente già quasi tutto deciso, a meno di qualche duello per il 7°-8° posto che non interessa a nessuno.

Tra l'altro una crono più lunga nell'ultimo giorno, dovrebbe spingere maggiormente gli scalatori a dare tutto nelle ultime tappe di montagna.
Nel 2012 e nel 2017 la minicrono ha deciso il Giro, nel 2009 fu straordinaria e appassionante - anche solo per la lotta al podio può dire la sua.
Maìno, da quello che scrivi devo immaginare che non hai letto con attenzione il mio post perchè altrimenti non risponderesti in questo modo. Allora ti evidenzio alcuni pezzi del mio discorso per farti capire meglio.

Cosa ho scritto io: che servirebbe una crono di lunghezza compresa tra 25 e 30 km e che una minicrono di 15-16 km è invece troppo corta.

Tu mi rispondi che però le mini crono del 2012 e 2017 furono decisive.

Bene, allora andiamo a vedere quanto lunghe erano le suddette crono e scopriamo che quella del 2012 era di 28,2 km , mentre quella del 2017 era di 29 km. Ovvero, manco a farlo apposta, proprio la distanza che proponevo io!

Prima di dar torto all'altro, cerchiamo di analizzare bene quello che ha detto ;) :cincin:

edit: rincaro la dose, aggiungendo che nel 2012 Hesjedal diede 47 secondi in 28 km a Purito, vincendo il Giro per soli 16". Se la crono fosse stata di 16 km, dubito che il Canadese ce l'avrebbe fatta.
Chiedo venia. Sul 2012 ricordavo la distanza, sul 2017 pensavo stesse sui 18 (monza Milano stanno a 12 km :) ). Ma il senso del mio post non cambia, e non intendevo avversare la tua osservazione, solo completarla. Quella del 2012 non avrebbe rovesciato i lgiro di poco. Quella del 2017 lo avrebbe consentito - se Dumo avesse spinto a tutta. In ogni caso sarebbero state COMUNQUE appassionanti. La crono di Verona più lunga ci avrebbe dato più spettacolo? Probabilmente, col senno di poi, direi di si. Ma non è mancata suspence nella lotta al podio Nibali Roglic


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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da pereiro2982 » venerdì 25 ottobre 2019, 11:14

le crono cosi breve alla fine ha piu una funzione di passarella ma se ti capita il giro che si decide per una manciata di secondi hai fatto il botto
pero ti trovi nell'idea del percorso equilibrato dei km a crono relativi.


dico che una crono cosi breve alla fine è molto probabile diventino inutili cosi come certi tapponi collocati prima di una crono o prima di un tappone piu impegnativo possono generare un no-contest
questi sono dei possibili difetti nel percorso che pero la corsae i corridori possono smentire



jumbo
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da jumbo » venerdì 25 ottobre 2019, 11:24

E' chiaro che se si arriva anche solo con 1'30" di differenza tra primo e secondo, una crono di 16 km non può cambiare niente per la vittoria, ma magari può ancora smuovere qualcosa per le posizioni di rincalzo.
Però anche la consueta passerella per velocisti non è che sia tanto coinvolgente.



Trullo
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Trullo » venerdì 25 ottobre 2019, 11:28

Nell''89 una crono di poco più lunga decise il Tour



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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » venerdì 25 ottobre 2019, 11:31

Maìno della Spinetta ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 10:48
Tranchée d'Arenberg ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 10:38
Maìno della Spinetta ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 10:28


Nel 2012 e nel 2017 la minicrono ha deciso il Giro, nel 2009 fu straordinaria e appassionante - anche solo per la lotta al podio può dire la sua.
Maìno, da quello che scrivi devo immaginare che non hai letto con attenzione il mio post perchè altrimenti non risponderesti in questo modo. Allora ti evidenzio alcuni pezzi del mio discorso per farti capire meglio.

Cosa ho scritto io: che servirebbe una crono di lunghezza compresa tra 25 e 30 km e che una minicrono di 15-16 km è invece troppo corta.

Tu mi rispondi che però le mini crono del 2012 e 2017 furono decisive.

Bene, allora andiamo a vedere quanto lunghe erano le suddette crono e scopriamo che quella del 2012 era di 28,2 km , mentre quella del 2017 era di 29 km. Ovvero, manco a farlo apposta, proprio la distanza che proponevo io!

Prima di dar torto all'altro, cerchiamo di analizzare bene quello che ha detto ;) :cincin:

edit: rincaro la dose, aggiungendo che nel 2012 Hesjedal diede 47 secondi in 28 km a Purito, vincendo il Giro per soli 16". Se la crono fosse stata di 16 km, dubito che il Canadese ce l'avrebbe fatta.
Chiedo venia. Sul 2012 ricordavo la distanza, sul 2017 pensavo stesse sui 18 (monza Milano stanno a 12 km :) ). Ma il senso del mio post non cambia, e non intendevo avversare la tua osservazione, solo completarla. Quella del 2012 non avrebbe rovesciato i lgiro di poco. Quella del 2017 lo avrebbe consentito - se Dumo avesse spinto a tutta. In ogni caso sarebbero state COMUNQUE appassionanti. La crono di Verona più lunga ci avrebbe dato più spettacolo? Probabilmente, col senno di poi, direi di si. Ma non è mancata suspence nella lotta al podio Nibali Roglic
Beh, se analizziamo ogni singolo caso, ovviamente troviamo di tutto.

Per come la penso io non è che la crono finale debba per forza ribaltare la situazione, anche perchè se si arriva all'ultima tappa col primo che ha 3-4 minuti sul secondo, ce ne vorrebbe una di 50 km e forse non basterebbe a cambiare il tutto. Son cose che quando disegni il Giro non puoi mica sapere ovviamente.
Io dico solo che se vuoi dare alla crono finale una concreta possibilità d'essere potenzialmente decisiva, devi farla un pò più lunga di 15 km. Poi ci sarà l'anno in cui, come dicevo sopra ,il primo avrà 5 minuti sul secondo e la crono sarà ininfluente, così come l'annata in cui il primo e il secondo saranno separati da 15 secondi e allora anche una crono lunga quanto un prologo può fare la differenza.
Però, per come ragiono io, nel disegno del percorso a priori non puoi tenere conto di questi casi limite. Devi agire secondo buon senso.


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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Valentino1986 » venerdì 25 ottobre 2019, 11:34

Se si vuole fare cmq una tappa dura in caso di vera impossibilità di fare l'agnello si puo fare ho un percorso che comprende il colle delle finestre e ovviamente il sestriere oppure fare il fauniera fino al col d'esischie poi il colle di sampeyre prima del sestriere



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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » venerdì 25 ottobre 2019, 11:35

Trullo ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 11:28
Nell''89 una crono di poco più lunga decise il Tour
La crono di quel Tour era 24,5 km, praticamente quello che propongo io. Quindi è come darmi di nuovo ragione :D

Seriamente - e qui mi ripeto - quando disegni il Giro non puoi ragionare sui casi limite. C'è l'anno in cui i distacchi sono risicatissimi e quello in cui ci sono 10 minuti tra il primo e il secondo. Il senso di quel che dico non si rifà agli estremi.


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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Valentino1986 » venerdì 25 ottobre 2019, 11:39




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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da pereiro2982 » venerdì 25 ottobre 2019, 11:40

francamente sarebbe preferibile 2 crono da 30 km disposte nel modo giusto in modo da avere un peso effettivo cosi come i tapponi dovrebbero avere senpre la giusta collocazione per non avere gregge, no-contest neanche potenzialmente
ma la corsa puo stravolgere tutto magari arrivano alla crono con 40 secondi di distacco ed hai fatto il botto
magari a madonna di campiglio sul bondone con la pioggia va in crisi uno dei favoriti e mi si scatena una epica
e si dira percorso geniale
puo capitare che dopo la crono il corridore piu in forma con la squadra piu forte controlli abbastanza agevolmente l'ultima settimana e li si dira
mancavano le pendenze in doppia cifra, gli arrivi in salita, le tappe brevi , il finestre ecc.



Trullo
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Trullo » venerdì 25 ottobre 2019, 11:41

Guarda Tranchee. anche a me sarebbe piaciuta più lunga, ma sempre meglio così che la classica passerella
(secondo me ci vorrebbero due crono, una a metà e una alla fine, entrambe fra 30 e50 km)



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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Valentino1986 » venerdì 25 ottobre 2019, 11:44

Oppure si riproporre la stessa tappa del Giro d'italia 2005 https://images.app.goo.gl/ZwqyD9dVQh9Geq3ZA



jumbo
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da jumbo » venerdì 25 ottobre 2019, 11:51

Valentino, posto che mi pare poco utile proporre oggi piani B, esprimo comunque un paio di concetti base tanto per evitare di riempire pagine con proposte fini a se stesse:
- un piano B ragionevole mantiene le stesse località di partenza ed arrivo della tappa originale (quindi inutile tirare in ballo Pontechianale);
- un piano B ragionevole non va a cercarsi rogne su strade di difficile sistemazione (quindi inutile mettere un colle delle Finestre il cui tratto sterrato deve essere appositamente trattato con anticipo rispetto ad un qualunque altro percorso).



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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » venerdì 25 ottobre 2019, 11:57

Trullo ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 11:41
Guarda Tranchee. anche a me sarebbe piaciuta più lunga, ma sempre meglio così che la classica passerella
(secondo me ci vorrebbero due crono, una a metà e una alla fine, entrambe fra 30 e50 km)
E allora siamo d'accordo. Due crono vere sono secondo me servono.

Sulla passerella ovviamente ero un pò provocatorio, ma non troppo perchè spesso negli ultimi anni i velocisti se ne sono tornati tutti a casa anche perchè non avevano più una tappa da giocarsi negli ultimi giorni. Per quello dicevo che se devi mettere una crono "inutile" allora quasi quasi è meglio la passerella.


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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da nino58 » venerdì 25 ottobre 2019, 11:59

Trullo ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 11:41
Guarda Tranchee. anche a me sarebbe piaciuta più lunga, ma sempre meglio così che la classica passerella
(secondo me ci vorrebbero due crono, una a metà e una alla fine, entrambe fra 30 e50 km)
Penso anch'io (forse l'ho già scritto da qualche parte) che una crono finale (più o meno lunga) sia comunque anche la miglior passerella possibile perchè permette al pubblico di vedere i corridori uno per uno ed applaudirli al termine di una grande fatica.


Von Rock ? Nein, danke.
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da CicloSprint » venerdì 25 ottobre 2019, 12:00

Tranchée d'Arenberg ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 10:11
udra ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 21:58
Ci tengo a segnalare che la tappa calabrese, quella di Camigliatello, dovrebbe avere più dislivello della tappa più dura del Tour.
Si parlava di salite nuove, di Appennini non valorizzati, direi che è un bel passo in avanti.
il_panta ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 9:14

La tappa calabrese è un gioiellino, sarà divertente anche se mi aspetto pochino per la classifica generale.
Sono rimasto molto sorpreso dal disegno di questa tappa.
Vista la sede di partenza e quella d'arrivo, considerato che nei giorni precedenti si vola dall'Ungheria alla Sicilia e che poi ci sarà anche il tasferimento dalla Sicilia alla Calabria, avevo immaginato una tappa sui 150 km e infatti le indiscrezioni degli ultimi giorni parlavano proprio di una soluzione del genere.
E invece hanno piazzato una bella tappa di 223 km che ha un dislivello da tappone alpino.

Negli ultimi anni la Calabria è stata attraversata molto spesso dal Giro, però quasi sempre s'è trattato di tappe semplici che si dipanavano quasi interamente lungo la statale 18. E la cosa mi faceva storcere un pò il naso perchè qui di salite, strappi e strade insidiose ce ne sono veramente tantissime, anche se non abbiamo le Dolomiti o lo Stelvio. :D
E sono quindi contentissimo che abbiano scelto di percorrere le strade 'interne'.

Da Catanzaro Lido a Cosenza ci saranno oltre 100 km di continuo saliscendi attraverso quella che una volta era nota come Strade delle Calabrie. La salita finale non è niente di terribile, una pendenza media intorno al 6%, ma sono pur sempre 1400 metri di dislivello in quasi 25 km di ascesa. Direi che è una sorta di piccola Val Thorens :D
Sicuramente non verrà fuori una battaglia tra i big, ma potrebbe essere una frazione comunque molto interessante anche perchè la lunghezza non è banale. Occhio a qualche fuga bidone, perchè è una tappa che si presta a scenari tipo L'Aquila
E ricordiamo che in caso di pioggia le discese potrebbero essere molto, molto pericolose, perchè ci sarebbe anche la nebbia che è tipica delle montagne calabresi



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udra
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da udra » venerdì 25 ottobre 2019, 14:22

Per chi volesse avere dei riscontri visivi rispetto ad alcuni particolari del percorso con street view, https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/races/view/2020/2.



JoeBike
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da JoeBike » venerdì 25 ottobre 2019, 16:57

buon pomeriggio,

visto appena adesso il percorso. Direi un bel 7 anche se come ogni anno potevano fare di più. A mio avviso manca un po' di coraggio soprattutto nelle tappe appenniniche. Che li vedo sempre monche.

Belle le tappe alpine...e come ha scritto qualcuno prima...gli altri giri...tappe come quella del Sestriere tanto per fare un esempio, se le sognano. Qualcuno poi parlava dei piani B per certe tappe che si spingono troppo in quota. A mio avviso è giusto averle anche a giugno. Vi ricordate l'anno scorso a giugno che tempo che fece? Nevico oltre i 1500 anche in Sicilia quindi è logico avere piani B.

Riguardo le tappe appenniniche e soprattutto quelle sicilane. A mio avviso è inutile mettere un Etna alla 5ta tappa. E' chiaro che i ciclisti tra che sono ancora riposati...tra la logica dell' attesa non faranno nè scatti né altro. Poi in un tour come questo che parte dell'Ungheria…...fai sbarcare la carovana a ROma….scendi verso la nella settimana verso Calabria-Sicilia e in queste 2 regioni fai 3 tappe dure che si possono fare a occhi chiusi (se proprio vuoi fare qualcosa di nuovo). Poi fai il gg di paura e riparti dal nord per un ultima settimana alpina.

Riguardo le tappe siciliane:
-palermo-agrigento...a mio avviso sara' gradevole con il finale simpaticissimo
-tappa dell'etna..qui voglio fare delle considerazioni. E mi ricollego al coraggio che manca di cui ho scritto sopra:
1) avevo sentito che qst anno volevano andare oltre l'asfaltato e quindi spingersi oltre i 1800 di piano provenzana e i quasi 2000 di rifugio sapienza, salendo per altri 400-500 di disdivello in sterrato. Forse vorranno provare questa cosa nel giro di Sicilia? Per poi riproporla nel giro d'italia in un altra edizione? Mah a mio avviso quest'anno ci potevano provare da subito
2) Ok..ci sono delle salite prima delle salita etnea...ma a mio avviso si doveva fare un'altra salita importante per rendere l'utima veramente papabile a fughe (E quindi a piu' spettacolo) come nell'anno che si passo' sui Nebrodi a Portella Femminamorta a 1500 mt. I Nebrodi hanno 6 valichi oltre i 1100 mt slm (di cui 2 sui 1500)...per cui non mancano i percorsi da fare...Non cito le Madonie perché troppo lontane dall'etna..e pure li si potrebbero fare tappe più importanti di quelle che si sono fatte in passato. Insomma bella tappa ma si poteva fare molto di piu'.
-tappa del messinese.
Qui si scavalla uno dei 2 valichi peloritani...i Mandrazzi. direi dal lato piu' duro...quello che sale da Giardini Naxos. Molto probabilmente saro' li sopra visto che spesso ci salgo...ma pure qui che senso ha mettere un 1125 mt….se poi fai 30 km di pianura? Cavoli...stai scendendo verso Milazzo...e fagli fare un arrivo scattante in qualche collina dietro Milazzo...che ne so...S.Lucia, Castroreale...Rometta, così si il valico dei Mandrazzi avrebbe avuto un ruolo.

Mi piace molto la tappa Calabrese...e forse un po' per la stanchezza che si fara' sentire di piu'….un po' per le 2 salite...a mio avviso potrebbe essere piu' determinante dell'Etna.

Ultima cosa riguardo le crono. Solo a me non piacciono? Ma in generale…..



cassius
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da cassius » venerdì 25 ottobre 2019, 17:09

Se il Colle dell'Agnello non fosse ancora libero da neve, propongo Alba-Cuneo-colle della Maddalena (1996 m), Colle del Vars (2100 m), fondovalle che ci fa perdere ahinoi l'Izoard, Briançon, Monginevro e Sestriere come da previsione.
248 km che il giorno dopo 251 avrebbero simpatici effetti nelle gambe dei corridori, anche senza fare Agnello e Izoard.



Cthulhu
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Cthulhu » venerdì 25 ottobre 2019, 17:19

Maìno della Spinetta ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 21:17
Cthulhu ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 20:51
jumbo ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 19:09


Perchè il Tour ha messo solo una cronometro, mentre il Giro 3, quindi la media delle tappe in linea del Tour è drammaticamente più bassa di quella del Giro.
anche se ci aggiungi qualcosa non mi pare una differenza "drammatica". l'anno scorso c'era ancora più differenza e le tappe a cronometro erano le stesse. Mi pare abbiate il feticismo della lunghezza. L'anno scorso il Giro si è deciso su una tappa di 130 km e il Tour su una di 50. Su quelle di oltre 200 km non è successo nulla. 5-6 ore più in sella in tre settimane non vogliono dire niente.
Non ho nulla contro le tappe corte ben tracciate, come Tignes, ma la tappa di Corvara del 2016 ti ricordi che bella che fu? Bormio 17? Solo per i tempi recenti. Comunque concordo che la lunghezza non è garanzia di spettacolo, ma credo che in questo ciclismo fast e controllato riproporre chilometraggi tosti potrebbe aiutare a sgretolare trenini e noia
secondo me è il contrario. Tappe lunghe si risolvono spesso in fughe di comprimari e trenini noiosi fino all'ultima salita.Poi chiaro, se hai un Froome in stato di grazia che deve recuperare..
La tappa più divertente che ho visto quest'anno è stata quella che ha deciso l'Avenir, una specie di cronoscalata in linea di 25 di km circa. Poi francamente che senso ha una tappa di pianura di 250 km ?
Inutile fare paragoni con le corse in linea, che hanno logiche del tutto diverse.
magari bisogna un po' uscire dai vecchi schemi, cosa che per noi italiani è una fatica mortale; per qualsiasi cosa la risposta è : facciamo come una volta...



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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg » venerdì 25 ottobre 2019, 17:42

Maìno della Spinetta ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 21:17
Cthulhu ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 20:51

anche se ci aggiungi qualcosa non mi pare una differenza "drammatica". l'anno scorso c'era ancora più differenza e le tappe a cronometro erano le stesse. Mi pare abbiate il feticismo della lunghezza. L'anno scorso il Giro si è deciso su una tappa di 130 km e il Tour su una di 50. Su quelle di oltre 200 km non è successo nulla. 5-6 ore più in sella in tre settimane non vogliono dire niente.
Non ho nulla contro le tappe corte ben tracciate, come Tignes, ma la tappa di Corvara del 2016 ti ricordi che bella che fu? Bormio 17? Solo per i tempi recenti. Comunque concordo che la lunghezza non è garanzia di spettacolo, ma credo che in questo ciclismo fast e controllato riproporre chilometraggi tosti potrebbe aiutare a sgretolare trenini e noia
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Cthulhu » venerdì 25 ottobre 2019, 17:50

l'eventuale assenza del col dell'Agnello non mi sembra gravissima. E' a 100 km dall'arrivo e non è certo la sola strada per andare in Francia. Al limite fanno Maddalena e Vars dalla parte dura, non è la stessa cosa, ma rimane un tappone. Lo Stelvio è più problematico.
Ma di solito a una primavera fredda ne segue una calda...



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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Cthulhu » venerdì 25 ottobre 2019, 18:01

Quando si parla di dislivelli totali - e parlo anche per il Tour - bisogna considerare una cosa: fino a qualche anno fa si consideravano solo i dislivelli delle salite vere, ora con i GPS e quant'altro contano anche i cavalcavia, le cunette e i dossi. I 4.000 metri di oggi non sono i 4.000 di ieri. Una volta 25.000- 28.000 metri di dislivello complessivo volevano dire una gara durissima, ora si parla tranquillamente di 40.000.



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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da jumbo » venerdì 25 ottobre 2019, 18:04

Veramente di alternative per andare in Francia a prendere l'Izoard, considerata la partenza da Alba, praticamente non ce ne sono, quindi in caso di impercorribilità ci si dovrebbe accontentare probabilmente di un doppio Sestriere magari preceduto da Novalesa, qualcosa di molto molto meno intrigante della tappa originale.



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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta » venerdì 25 ottobre 2019, 18:16

Cthulhu ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 17:19
Maìno della Spinetta ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 21:17
Cthulhu ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 20:51

anche se ci aggiungi qualcosa non mi pare una differenza "drammatica". l'anno scorso c'era ancora più differenza e le tappe a cronometro erano le stesse. Mi pare abbiate il feticismo della lunghezza. L'anno scorso il Giro si è deciso su una tappa di 130 km e il Tour su una di 50. Su quelle di oltre 200 km non è successo nulla. 5-6 ore più in sella in tre settimane non vogliono dire niente.
Non ho nulla contro le tappe corte ben tracciate, come Tignes, ma la tappa di Corvara del 2016 ti ricordi che bella che fu? Bormio 17? Solo per i tempi recenti. Comunque concordo che la lunghezza non è garanzia di spettacolo, ma credo che in questo ciclismo fast e controllato riproporre chilometraggi tosti potrebbe aiutare a sgretolare trenini e noia
secondo me è il contrario. Tappe lunghe si risolvono spesso in fughe di comprimari e trenini noiosi fino all'ultima salita.Poi chiaro, se hai un Froome in stato di grazia che deve recuperare..
La tappa più divertente che ho visto quest'anno è stata quella che ha deciso l'Avenir, una specie di cronoscalata in linea di 25 di km circa. Poi francamente che senso ha una tappa di pianura di 250 km ?
Inutile fare paragoni con le corse in linea, che hanno logiche del tutto diverse.
magari bisogna un po' uscire dai vecchi schemi, cosa che per noi italiani è una fatica mortale; per qualsiasi cosa la risposta è : facciamo come una volta...
Guarda che chi sta attaccato ai vecchi schemi (o meglio, a uno schema già diventato vecchio) sei tu openminded cosmopolita, non noi cattivoni italiani passatisti. Parli di processioni dei comprimari... Invece corto è bello, lungo inutile. Se gli scorsi Pirenei ti han fatto vedere questo, chapeau. Val Thorens, apoteosi dello spettacolo (?), con Buchman ben dietro ai Jumbo, faville e scintille stile Tour de l'Avenir (?).

Però io non farò il tuo sillogismo, basandomi su Tourmalet e Val Thorens, per dire che "corto è inutile e processione"; io non dico che le tappe corte sono necessariamente processioni come dici tu perché sul Tourmalet e in molte altre occasioni è andata così. A volte possono andare così, a volte si risolvono in 5 minuti di rissa con qualche risultato, a volte ci donano un folle volo, come con Bernal sull'Iseran. Tu vedi l'aut aut, io nella mia miopia italiota e dorotea propongo un et et.

La bambola e i grandi attacchi nelle tappe mignon sono molto difficili da vedersi, mentre in quelle lunghe spesso accadono. Perché non fare almeno una tappa così in ogni grande giro?

Siccome il mio non è passatismo, ma memoria di eventi recenti (Zoncolan 2010? Corvara 2016?), ti riporto alcune tappe oltre i 200 km e dislivelli importanti in Giri recenti, che forse non hai visto, e che hanno dato scossoni importanti, spettacolo, e che hanno visto tracolli fisici di rilievo, e han visto i fondisti uscire a testa alta, distacchi spesso importantissimi tra i primi, e una bella sensazione di epica e sazietà in me che guardavo:

https://www.youtube.com/watch?v=eFUjTpcbOL4

https://www.youtube.com/watch?v=DQ9q0Xx6U_k

https://www.youtube.com/watch?v=Zmqkic2OHHw

https://www.youtube.com/watch?v=tb0908FSqG8

https://www.youtube.com/watch?v=fK1cuHFQBNs

Nessun video disponibile per PINEROLO CERESOLE REALE (LAGO SERRÙ) 24 MAGGIO 2019, 196 km che hanno in parte deciso il Giro

Ne metto tre un po' più vintage perché a memoria si rivelarono tra le tappe più dure, spettacolari, e con distacchi importanti.

96 https://www.youtube.com/watch?v=vJy2i4e6wFs

97 https://www.youtube.com/watch?v=f7LVwdSDnVc

02 https://www.youtube.com/watch?v=Bc1U7hqBu6Y

non metto Sestriere 1992, perché è forse troppo vintage. Ma anche fu troppo bella. Non metto Stelvio 2012 perché i big si controllarono ma De Gendt... stava per ribaltare il Giro.


Qua invece due tappe recenti, interlocutorie e lunghissime, che si sono rivelate delle signore battaglie

https://www.youtube.com/watch?v=JH30lQV6DN4

https://www.youtube.com/watch?v=pCCb3iaVXwk

PS la tappa di Bardonecchia nel 2018 che tu citi, stava sui 180 km, quindi non la includevo, né mi riferivo a quella nel mio discorso. Ma comunque non era lunga 90 km, e quei 180 km avevano subito all'inzio una salita, quindi erano 180 km veri, ben assimilabili a 240 coi primi 60 piatti IMHO.


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udra
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da udra » venerdì 25 ottobre 2019, 19:43

Se togli l'Agnello tanto vale eliminare Izoard e il resto, è il pilastro portante della tappa pensata così com'è.



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barrylyndon
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da barrylyndon » venerdì 25 ottobre 2019, 20:01

Maino, lungi da me assumere il ruolo di tuo avvocato...ma ti sei dimeticato questa..che per me e' la tappa piu' selettiva che io abbia mai visto, al netto delle varie altre funestate dal maltempo..

1 Pantani Marco Mercatone Uno 80 7:42:52
2 Tonkov Pavel Mapei - Bricobi 50 0:57
3 Guerini Giuseppe Polti 35 3:16
4 Secchiari Francesco Scrigno - Gaerne 25 4:04
5 Clavero Daniel Vitalicio Seguros 18 ,,
6 De Paoli Daniele Ros Mary - Amica Chips 15 4:16
7 Camenzind Oscar Mapei - Bricobi 12 5:43
8 Miceli Nicola Riso Scotti - MG 10 5:44
9 González José Jaime Kelme - Costa Blanca 8 5:46
10 Bettini Paolo Asics - CGA 6 5:48
11 Faresin Gianni Mapei - Bricobi 5 6:16
12 Buenahora Hernan Vitalicio Seguros 4 7:25
13 Savoldelli Paolo Saeco Macchine da Caffe' - Cannondale 3 7:49
14 Sgambelluri Roberto Brescialat 2 7:58

7 ore e 43 minuti in bicicletta..e questi sono i risultati...
Pantani o non Pantani..


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.

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barrylyndon
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da barrylyndon » venerdì 25 ottobre 2019, 20:13

Come si fa a dire che non c'e' terreno per recuperare per gli scalatori?
Il terreno c'e' eccome...sta a loro a staccare il passista di turno..
Che se lo chiamiamo Dumoulin, non e' proprio semplicissimo farlo..
Voglio dire,potremmo mai dare dei meriti anche a loro senza ricercare dei demeriti agli scalatori?


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.

castelli
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Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da castelli » venerdì 25 ottobre 2019, 20:20

barrylyndon ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 20:01
Maino, lungi da me assumere il ruolo di tuo avvocato...ma ti sei dimeticato questa..che per me e' la tappa piu' selettiva che io abbia mai visto, al netto delle varie altre funestate dal maltempo..

1 Pantani Marco Mercatone Uno 80 7:42:52
2 Tonkov Pavel Mapei - Bricobi 50 0:57
3 Guerini Giuseppe Polti 35 3:16
4 Secchiari Francesco Scrigno - Gaerne 25 4:04
5 Clavero Daniel Vitalicio Seguros 18 ,,
6 De Paoli Daniele Ros Mary - Amica Chips 15 4:16
7 Camenzind Oscar Mapei - Bricobi 12 5:43
8 Miceli Nicola Riso Scotti - MG 10 5:44
9 González José Jaime Kelme - Costa Blanca 8 5:46
10 Bettini Paolo Asics - CGA 6 5:48
11 Faresin Gianni Mapei - Bricobi 5 6:16
12 Buenahora Hernan Vitalicio Seguros 4 7:25
13 Savoldelli Paolo Saeco Macchine da Caffe' - Cannondale 3 7:49
14 Sgambelluri Roberto Brescialat 2 7:58

7 ore e 43 minuti in bicicletta..e questi sono i risultati...
Pantani o non Pantani..
beh diciamo che un pantani che attacca a quei ritmi dal basso qualche problema lo provoca. forse è lap iù grande prestazione di tonkov di tutti i tempi.
guerini che conosce la scalata...3 minuti.

che tappa.


Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.

Winter
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Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 19:33

Re: Giro d'Italia 2020

Messaggio da leggere da Winter » venerdì 25 ottobre 2019, 20:22

barrylyndon ha scritto:
venerdì 25 ottobre 2019, 20:01
Maino, lungi da me assumere il ruolo di tuo avvocato...ma ti sei dimeticato questa..che per me e' la tappa piu' selettiva che io abbia mai visto, al netto delle varie altre funestate dal maltempo..

1 Pantani Marco Mercatone Uno 80 7:42:52
2 Tonkov Pavel Mapei - Bricobi 50 0:57
3 Guerini Giuseppe Polti 35 3:16
4 Secchiari Francesco Scrigno - Gaerne 25 4:04
5 Clavero Daniel Vitalicio Seguros 18 ,,
6 De Paoli Daniele Ros Mary - Amica Chips 15 4:16
7 Camenzind Oscar Mapei - Bricobi 12 5:43
8 Miceli Nicola Riso Scotti - MG 10 5:44
9 González José Jaime Kelme - Costa Blanca 8 5:46
10 Bettini Paolo Asics - CGA 6 5:48
11 Faresin Gianni Mapei - Bricobi 5 6:16
12 Buenahora Hernan Vitalicio Seguros 4 7:25
13 Savoldelli Paolo Saeco Macchine da Caffe' - Cannondale 3 7:49
14 Sgambelluri Roberto Brescialat 2 7:58

7 ore e 43 minuti in bicicletta..e questi sono i risultati...
Pantani o non Pantani..
Mito :champion:
ieri sera rivedendola..brividi




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