Giro d'Italia 2022

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
giorgio ricci
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da giorgio ricci »

Sono i tapponi nell'era del 5g. :)
Concordo , anche se non ho fatto i calcoli dei tapponi .


Winter
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Winter »

nibali-san baronto ha scritto: mercoledì 1 dicembre 2021, 18:12
giorgio ricci ha scritto: mercoledì 1 dicembre 2021, 13:55 Le stelle , soprattutto se l'attribuzione è fra 4 o 5 , è abbastanza capziosa e i anche individuale. A molti piace la combo salita dura ,salita abbordabile.
Per me tre tapponi in un Grande Giro sono sufficienti , anzi, dovrebbero essere bilanciati da una crono di 40 km.
Per me il block Haus è un tappone, 4 o 5 stelle non so. Si poteva fare meglio? Spesso si può fare meglio ma fare peggio di una cosa decente è molto più facile .
Il Giro senza crono e con pochi protagonisti di primissima fascia azzarda molto anche ad inserire questa tappa perché dopo 8 giorni rischia di vedere assestato il colpo del ko , con le tappe da 3 o 4 stelle successive a corollario ed una tappa , probabilmente Fedaia per assestare il colpo definitivo .
Personalmente non mi dispiace il sistema Vuelta . In una tappa come Campiglio 2020 lo spettacolo fu indecente . Mettevi una bella rampa finale di 2 km qualcosa vedevi . Idem Cogne rischia di essere una tappa soporifera . Nel ciclismo dei rapportini , degli anoressici e delle bici di 6 chili , gli escamotage per avere qualche scaramuccia sono quelli .
Per me il Blockhaus non è un tappone. Riformulo la questione: sia le 5 stelle che l'epiteto di tappone viene regalato molto facilmente di questi tempi. Per me i tapponi sono un'altra cosa. E l'unico pseudo-tappone del 2022 è l'Aprica. Nel 2021 l'unico tappone era Cortina. Nel 2020 ne erano previsti tre, con il primo disegnato male. Nel 2019 erano 2. 2018, 2017 e 2016 uno solo. Al Tour i tapponi non li fanno dal 2018. Vediamo se con questa statistica si capisce il concetto. Perché se ci abituiamo a reputere come tappone pure la tappa del Blockhaus siamo omeopatici, altro che sadismo.

È sicuramente dura e non ci manca tanto per essere un tappone, ma per come è collocata va fin troppo bene in questo modo. Il problema è che il tappone non c'è manco dopo. Si torna sempre lì.
Mi trovi d accordo
Quando avrai tempo
Hai voglia di fare la tua lista dei tapponi a 5 stelle
Dall anno che vuoi a oggi
Per discuterne assieme


nibali-san baronto
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da nibali-san baronto »

Winter ha scritto: mercoledì 1 dicembre 2021, 20:55
nibali-san baronto ha scritto: mercoledì 1 dicembre 2021, 18:12
giorgio ricci ha scritto: mercoledì 1 dicembre 2021, 13:55 Le stelle , soprattutto se l'attribuzione è fra 4 o 5 , è abbastanza capziosa e i anche individuale. A molti piace la combo salita dura ,salita abbordabile.
Per me tre tapponi in un Grande Giro sono sufficienti , anzi, dovrebbero essere bilanciati da una crono di 40 km.
Per me il block Haus è un tappone, 4 o 5 stelle non so. Si poteva fare meglio? Spesso si può fare meglio ma fare peggio di una cosa decente è molto più facile .
Il Giro senza crono e con pochi protagonisti di primissima fascia azzarda molto anche ad inserire questa tappa perché dopo 8 giorni rischia di vedere assestato il colpo del ko , con le tappe da 3 o 4 stelle successive a corollario ed una tappa , probabilmente Fedaia per assestare il colpo definitivo .
Personalmente non mi dispiace il sistema Vuelta . In una tappa come Campiglio 2020 lo spettacolo fu indecente . Mettevi una bella rampa finale di 2 km qualcosa vedevi . Idem Cogne rischia di essere una tappa soporifera . Nel ciclismo dei rapportini , degli anoressici e delle bici di 6 chili , gli escamotage per avere qualche scaramuccia sono quelli .
Per me il Blockhaus non è un tappone. Riformulo la questione: sia le 5 stelle che l'epiteto di tappone viene regalato molto facilmente di questi tempi. Per me i tapponi sono un'altra cosa. E l'unico pseudo-tappone del 2022 è l'Aprica. Nel 2021 l'unico tappone era Cortina. Nel 2020 ne erano previsti tre, con il primo disegnato male. Nel 2019 erano 2. 2018, 2017 e 2016 uno solo. Al Tour i tapponi non li fanno dal 2018. Vediamo se con questa statistica si capisce il concetto. Perché se ci abituiamo a reputere come tappone pure la tappa del Blockhaus siamo omeopatici, altro che sadismo.

È sicuramente dura e non ci manca tanto per essere un tappone, ma per come è collocata va fin troppo bene in questo modo. Il problema è che il tappone non c'è manco dopo. Si torna sempre lì.
Mi trovi d accordo
Quando avrai tempo
Hai voglia di fare la tua lista dei tapponi a 5 stelle
Dall anno che vuoi a oggi
Per discuterne assieme
Molto volentieri


nibali-san baronto
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da nibali-san baronto »

Vado a ritroso inserendo le tappe ufficialmente a 5 stelle, con relativo parere personale. Ovviamente faccio sempre riferimento al disegno di presentazione e non ad eventuali piani B.
Annotazione importante è il fatto che ogni anno vengono scelte soltanto 3 tappe a 5 stelle. Quindi oltre all'effettivo merito delle 5 stelle si può discutere di quali fossero le tre tappe più dure di ogni Giro.

2022
Blockhaus, Aprica, Fedaia
Credo che lascerei solo l'Aprica. Certo è che le tappe più dure son queste 3... ahinoi.

2021
Zoncolan, Cortina, Alpe Motta
Ignobile il fatto che lo Zoncolan quasi unipuerto fosse 5 stelle... Montalcino e Sega di Ala le meritavano quasi di più se proprio andavano regalate; Cortina ineccepibile, credo che le lascerei anche all'Alpe Motta per disegno (a dir poco perfetto) e collocazione nonostante non sia tappone in piena regola.

2020
Madonna di Campiglio, Cancano, Sestriere
Qui sono incontestabili. Campiglio era a forte rischio di greggismo, ma era un tappone. E credo che nei giorni successivi si sia sentito. Le altre due: chapeau! Anzi, la tappa del Sestriere in quel modo andrebbe ritentata.

2019
Courmayeur, Ponte di Legno, Monte Avena
Anche qui credo siano ineccepibili. Courmayeur non era tappone, e lo era quasi di più il Nivolet il giorno prima, però visto che la domenica si corre a micce spente... Vale un po' il discorso dell'Alpe Motta praticamente.

2018
Zoncolan, Jaffereau, Cervinia
Lo Zoncolan non può mai essere un tappone, ma senza dubbio qui era una tappa molto indurita anche prima. E tappe più dure non ce n'erano. Lw altre due credo siano catalogabili come tapponi (forse mancava una salita in partenza nella tappa di Cervinia).
Vale la pena di notare che l'Etna aveva 4 stelle e il Gran Sasso 3... Mha.

2017
Bormio, Ortisei
A sorpresa in questo Giro sono solo due... e in fondo è una scelta sensata. Volevamo dare 5 stelle al Foza? Che poi pure la tappa di Ortisei è molto discutibile, ma certo non potevano mettere 5 stelle ad una tappa sola.

2016
Corvara, Risoul, Sant'Anna di Vinadio
Se 3 devono essere direi che è molto sensato. Per Vinadio vale sempre il teorema dell'Alpe Motta: disegnata bene e messa a fine Giro.
Risoul è un po' forzata, manca un'altra salita per dirsi tappone o tappa da 5 stelle. Diciamo che l'Agnello è un po' come lo Stelvio... 5 stelle se le merita pure da solo.

2015
Valdobbiadene, Aprica, Cervinia
Valdobbiadene non c'entra nulla perché è una crono, ma a una di 60 km 5 stelle vanno date ad honorem.
Aprica ineccepibile
Per Cervinia vale il discorso del 2018, anche se stavolta la tappa era più lunga ed anche più ondulata nella prima parte.

2014
Val Martello, Monte Grappa, Zoncolan
Diciamocelo. L'unico 5 stelle meritato è Val Martello e solo perché inforca Gavia e Stelvio non certo per la tappa nel suo complesso (sono soltanto 140 km). Tant'è che tocca dare 5 stelle alla cronoscalata del Grappa e allo Zoncolan (va detto che qui c'erano Pura e Razzo, tentativo vano di smuovere le acque prima del kaiser). D'altronde in alternativa c'erano Oropa e Montecapione unipuerto.

2013
Galibier, Val Martello, Tre Cime
Per la Val Martello vale il solito discorso: non è tappone ma che vo' fa? Tre Cime ineccepibili.
Il Galibier non si può proprio definire una tappa da 5 stelle, però fare Moncenisio e Galibier in serie è una bella prova di resistenza, al di là della distanza, va detto.

Da qui le stellette non sono più assegnate ufficialmente, quindi mi limito alla mia classifica (tappe da 5 stelle reali, le tre tappe più dure)

2012
Cortina, Pampeago, Stelvio
Qui le due cose combaciano. Povero Giro 2012. Meritava di meglio per le tappe che c'erano. Ma d'altronde erano gli anni più soperiferi mai visti.

2011
Sicuramente Zoncolan (unico tappone con Zoncolan mai disegnato... ma sappiamo com'è finita) e Gardeccia ( :aureola: ).
La terza fortunata è il Grossglockner, che non sarebbe da 5, ma comunque non è malaccio.
[NOTA: Una cosa che ho sempre notato e che andrebbe evidenziata, è il fatto che il disegno di quel Giro prevedesse ben tre tappe con sterrati, ovvero Orvieto, Zoncolan e Sestriere. Che dire, altro che gravel, Zomegnan per certe cose era avanti]

2010
Aprica e Tonale semplicemente eccezionali.
La terza fortunata è il solito Zoncolan, che comunque qui stava dopo 220 km e con altri 3 GPM prima.
Ero quasi tentato di dire L'Aquila... :diavoletto: oh, 265 km in pieno Appennino non è mica roba da ridere.

2009
Qui è un problema grosso... Che occasione persa per fare tapponi appenninici.
Monte Petrano non si discute.
Probabilmente tocca appoggiarsi alla crono di Riomaggiore (60 km con due salite notevoli) e alla Cuneo-Pinerolo 2.0: son pure sempre 260 km piuttosto impegnativi. Magari se il disegno fosse stato quello del '49...

2008
Pampeago, Fedaia, Monte Pora, Tirano
Ci starebbero tutte e 4. Prima e unica volta che lo dico.

2007
C'erano belle tappe, ma nessun tappone da oltre 200 km. In ogni caso Briancon e Tre Cime da 5 stelle.
La terza fortunata come sempre è lo Zoncolan.

2006
San Pellegrino ed Aprica senza dubbio.
La terza è un po' un problema (noto che rispetto al disegno ottobrino si son persi per strada sia il Maniva prima del Bondone che il Pinei prima di Erbe e Plan de Corones).

2005
Ortisei e Livigno (anche se senza dubbio con qualche difetto) insieme al Sestriere.

2004
Qui sono tutte un po' border-line. Falzes e Presolana sostanzialmente meritate (anche se la prima un po' scialbina e la seconda troppo corta). Tocca pigiarci Bormio 2000.

2003
Sicuramente Pampeago e Chianale
Poi tocca per un'ultima volta regalare 5 stelle allo Zoncolan (il fatto che tutte le volte lo Zoncolan tolga spazio ad una tappa con uno sviluppo diverso mi è saltato molto agli occhi facendo questa carrellata; in troppe edizioni è lo specchio per le allodole che diventa 5 stelle giusto per il nome ed il ribaltamento)

2002
Giro strano. Sicuramente Corvara e Folgaria (soprattutto se fosse stato mantenuto il Bondone). La terza... non pervenuta.

2001
Sicuramente Pordoi e Vinadio.
A questo punto non escludo che la crono di Salò avrebbe portato via il terzo posto ad Arco ed Arona.

2000
Direi Selva, Bormio e Briancon senza troppi indugi, anche se Bormio non è proprio stupenda.
Diciamo che Pradaccio-Abetone potevano essere il terzo 5 stelle di molti Giri d'Italia più recenti.

Probabilmente proseguirò anche per il secolo scorso, ma non stasera. :diavoletto:

Detto tutto ciò, i tapponi duri e puri sono chiaramente molti meno (il criterio è quello della difficoltà complessiva) e vale la pena di chiarire le cose come stanno:
2022 - nessuno
2021 - Cortina
2020 - Cancano e Sestriere (quasi di diritto anche Madonna di Campiglio, priva però di un 2000 metri)
2019 - Ponte di Legno e Monte Avena
2018 - Jafferau
2017 - Bormio
2016 - Corvara
2015 - Aprica (però mancherebbe una cima da 2000 metri...)
2014 - nessuno
2013 - Tre Cime
2012 - Pampeago e Stelvio (anche se è un po' anomala)
2011 - Zoncolan e Gardeccia
2010 - Tonale (volendo si può aggiungere l'Aprica che però concentrava le salita nel finale e senza passare i 2000 metri)
2009 - Monte Petrano (però mancherebbe una cima da 2000 metri...)
2008 - Tirano (anche se qui c'erano una serie di tappe che erano molto al limite)
2007 - Tre Cime
2006 - San Pellegrino e Aprica
2005 - Ortisei, Livigno e Sestriere (c'è poco da fare, son tre tapponi)
2004 - Falzes (ma mi lascio un margine di dubbio)
2003 - Chianale
2002 - Corvara e Folgaria
2001 - Pordoi e Vinadio
2000 - Corvara


lucks83
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Iscritto il: sabato 18 maggio 2013, 13:11

Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da lucks83 »

Ottima analisi Nibali.
Permettimi di andare a ritroso e fare l'elenco dei tapponi degli anni 90.
E per tapponi mettiamo in chiaro un concetto, che è lo stesso che hai spiegato tu: per guadagnarsi quell'appellativo, una tappa deve avere come minimo tre salite, di cui almeno una davvero dura.
Una lunghezza decente (mai sotto i 160 km) e un dislivello superiore ai 4000 metri.

Via con gli anni 90.
1999- Aprica: con tonale, gavia, mortirolo, aprica e santa cristina (191km)
Alpe di Pampeago: con Cima di Campo, Manghen e pampeago da tesero che erano 9 km invece che 7.(160 km)

1998: selva di val gardena: con duran, staulanza, fedaia e sella (215km)
Plan di Montecampione: con fai della paganella, molina di ledro, crocedomini e Montecampione (240 km).

1997: cervinia: con champremiere, saint pantaleon e cervinia, si scollinava al cristallo a quota 2100 (232 km)
Falzes: tappone con 8 colli che non nomino sennò facciamo notte (222 km).
Edolo: con campo carlo magno, crocedomimi aproca e mortirolo (240 km)

1996: pordoi: con manghen, fedaia in mezzo ai due pordoi (220 km)
Il non plus ultra dei tapponi: aprica.
Con mendola, tonale, gavia, mortirolo e aprica, una tappetta da 250 km.

1995: val senales: con renon, pennes, giovo e val senales (240 km)
Briancon (purtroppo mozzata da una slavina) con sampeyre, agnello e izoard (202 km).

1994: la famosissima Merano-Aprica di Pantani, con stelvio, mortirlolo aprica e Santa cristina (195 km).
La tappa di merano, anche se col finale annacquato, con passo stalle, furcia, erbe e monte giovo (235 km)
Ci sarebbe anche les deux alpes ma era disegnata da cani con il lautaret a distruggere la corsa.

1993; solo una, corvara.250 km su e giù per le dolomiti, con costalunga, pordoi, fedaia, pordoi e campolongo.

1992: io ne metto solo una, Pila.
260 km con saint pantaleon, champremiere e pila tutti negli ultimi 80 km.
C'erano anche corvara con staulanza, giau, falzarego e campolongo e la tappa del Bondone, ma la prima aveva un finale un po' annacquato, la seconda era molto simile al blockhaus 2022.

1991: solo una, la tappa del pordoi.
Con il pinei in partenza, il Nigra dalla strada vecchia durissimo, il pordoi, il fedaia (in origine doveva essere il san pellegrino) e nuovamente il pordoi (180 km).

1990: Pordoi, con falzarego/valparola, tre quarti di sellaronda, fedaia e pordoi per finire (175.km).
Aprica, con costalunga, mendola, tonale, Mortirolo da monno e aprica. Si scendeva dal versante di mazzo, dei pazzi! (220 km) .


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barrylyndon
Messaggi: 16472
Iscritto il: venerdì 10 dicembre 2010, 15:20

Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da barrylyndon »

Continuo a pensare che si stia esagerando,in negativo, sul percorso di questo giro..
A parte la crono mancante, le tappe per fare la differenza ci sono..se dopo bisogna trovare le imperfezioni, beh quelle ci sono in quasi ogni Giro.


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.
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jan80
Messaggi: 966
Iscritto il: venerdì 8 gennaio 2021, 21:56

Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da jan80 »

Comunque occhio,perche' non avra' tappe durissime questo Giro,ma la selezione non la fanno i tapponi,ma le salite ( anche poche) prese forte......qua abbiamo tante tappe con le salite nel finale,quindi occhio che puo' venir fuori un bel Giro con colpi di scena ogni tappa


Eshnar
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Iscritto il: giovedì 6 agosto 2015, 13:31

Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Eshnar »

nibali-san baronto ha scritto: giovedì 2 dicembre 2021, 0:52 Detto tutto ciò, i tapponi duri e puri sono chiaramente molti meno (il criterio è quello della difficoltà complessiva) e vale la pena di chiarire le cose come stanno:
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2009 - Monte Petrano (però mancherebbe una cima da 2000 metri...)
2008 - Tirano (anche se qui c'erano una serie di tappe che erano molto al limite)
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2004 - Falzes (ma mi lascio un margine di dubbio)
2003 - Chianale
2002 - Corvara e Folgaria
2001 - Pordoi e Vinadio
2000 - Corvara
Piu o meno d'accordo su tutto, con qualche eccezione:
2015 per me non aveva tapponi, l'Aprica non era tappone come non lo era nel 2010, altrimenti qualsiasi tappa col Mortirolo va definita tale.
2004 Falzes non era tappone, se la ripresentassero oggi le daremmo 4 stelle a stare larghi...
Io sarei piu' per dare del tappone a Val Martello.


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Walter_White
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Iscritto il: mercoledì 23 marzo 2016, 18:01

Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Walter_White »

Se non si va oltre i 200 per me non è un tappone


FCC 2019/20: rit.
FCC 2018/19: 1°; Superprestige; Gran Combinata
FCC 2017/18: 3°; Trofeo dei titoli; Campionato Europeo Donne Elite, Campionato del Mondo Donne Elite, ROTY
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Maìno della Spinetta
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Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 15:53

Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta »

Scusate ho rilanciato la discussione nel thread appropriato, i tapponi
LINK
Maìno della Spinetta ha scritto: giovedì 2 dicembre 2021, 9:31 ....
così che l'interessante dissertazione non si perda in quella del Giro ma resti accessibile


“Our interest’s on the dangerous edge of things.
The honest thief, the tender murderer, the superstitious atheist”.
fabrizio
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Iscritto il: giovedì 21 ottobre 2021, 23:54

Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da fabrizio »

Io resto dell'idea che questo giro può anche avere delle belle tappe, ma se ci vengono solo corridori di secondo piano perde gran parte del suo appeal, purtroppo.. è questo a mio modo di vedere il grande limite del giro 2022, ma purtroppo non si può che prendere atto.. :zzz:


nurseryman
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Iscritto il: sabato 6 giugno 2020, 18:38

Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da nurseryman »

si sono dell'idea di fabrizio
il giro non è male; duro con tante ultime salite toste
non c'è una tappa tipo laghi di cancano o gardeccia ma che diamine i percorsi vanno un pò variati

a me piace


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Tranchée d'Arenberg
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Tranchée d'Arenberg »

Walter_White ha scritto: giovedì 2 dicembre 2021, 9:04 Se non si va oltre i 200 per me non è un tappone
difficile darti torto


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beppesaronni ha scritto: Ps: hirshi fara cagare. Hirshi è la nuova moda. Come votare calenda. Ma hirshi è un bluff....
Pino_82
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Pino_82 »



Pino_82
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Pino_82 »

Lo posto, Ve ne sono un altro paio sul tube, che devo ancora vedere , perché : giro molto più duro dello scorso anno ( :D :D :D ), ma che percorso stanno vagliando, quello senza Fedaia e Mottarone è comunque più duro di questo giro.
La loro opinione, direi , divertente


Pino_82
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Pino_82 »

Qui sono andati più negli argomenti, molto generosi nel giudizio di sette pieno sul giro
Ultima modifica di Pino_82 il mercoledì 8 dicembre 2021, 15:41, modificato 1 volta in totale.


Pino_82
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Pino_82 »




(Qui sembrano più assennati, una speranza :diavoletto: )


nibali-san baronto
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da nibali-san baronto »

Sarà che scrivendo le presentazioni su questo sito sento l'argomento in modo particolare, ma ormai siamo nell'epoca del sensazionalismo. L'anno scorso uscivano video in cui non si faceva nemmeno notare che lo Zoncolan si scalava da Sutrio, perché tanto bastava dire che c'era lo Zoncolan. Per non parlare di quelli che si dimenticavano di dire che a Montalcino c'era lo sterrato. È l'epoca in cui i telecronisti scoprono il percorso in presa diretta (ho smesso di contare le volte in cui Magrini si stupisce di trovare salite che sull'altimetria erano evidentissime a tutti tranne che a lui) e in generale tutti gli addetti ai lavori si curano soltanto degli ultimi 5 km. Dove arriva la tappa? In salita. Fine. Conta quello.

Di conseguenza ho smesso di prendere sul serio chiunque tratti l'argomento.


nibali-san baronto
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da nibali-san baronto »

Pino_82 ha scritto: mercoledì 8 dicembre 2021, 15:07


(Qui sembrano più assennati, una speranza :diavoletto: )
Scusate da subito il doppio post.

Mi sono dilettato a spulciare qua e là e non sono nemmeno riuscito a finire di vederlo. Mi dice che la tappa di Cogne è più facile di quella dell'Etna. Paragoni la tappa di Torino alla Nove Colli che obiettivamente sono due cose molto diverse, non fosse altro per l'assenza di pianura a ridosso del traguardo. Non ti ricordi dove sta il giorno di riposo. E poi mi vuoi dare la notizia che la tappa di Potenza non è per velocisti. Ne ho già abbastanza guarda.


Pino_82
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Pino_82 »

Non si può perdere quando dice con certezza, lo Stelvio ai 2720metri, io ci avrei messo anche il Gavia, e che il Santa Cristina si fa da Tirano, non dall'Aprica (è sostalzamente il contrario)
:capra:

Mullah (:D) dice più prudentemente che gli manca un tappone, si augurava qualcosa in più nel piemontese oltre Torino, ma, aggiungo io mancano trenta km a crono per dargli la sufficenza

Tra il sette e l'otto
..forse parlavano di quello appena passato :mrgreen:

:bici:
Ultima modifica di Pino_82 il mercoledì 8 dicembre 2021, 18:03, modificato 1 volta in totale.


Stylus
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Stylus »

GCN ha il culo di avere tutte le porte aperte del ciclismo e può permettersi tutti i servizi che vuole ed infatti quelli più tecnici sono interessanti per chi l'ambiente lo conosce solo dall'esterno, ma gli speciali di commento a qualsiasi evento (corse, tappe, presentazione di percorso) a definirli imbarazzanti è un complimento, zero senso critico.


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Leonardo Civitella
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Leonardo Civitella »

Stylus ha scritto: mercoledì 8 dicembre 2021, 17:51 GCN ha il culo di avere tutte le porte aperte del ciclismo e può permettersi tutti i servizi che vuole ed infatti quelli più tecnici sono interessanti per chi l'ambiente lo conosce solo dall'esterno, ma gli speciali di commento a qualsiasi evento (corse, tappe, presentazione di percorso) a definirli imbarazzanti è un complimento, zero senso critico.
Sul tubo fra quelli che parlano di ciclismo si salva solamente il buon Pietre, su Instagram purtroppo nessuno.
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torcia86
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da torcia86 »

Leonardo Civitella ha scritto: mercoledì 8 dicembre 2021, 17:57
Stylus ha scritto: mercoledì 8 dicembre 2021, 17:51 GCN ha il culo di avere tutte le porte aperte del ciclismo e può permettersi tutti i servizi che vuole ed infatti quelli più tecnici sono interessanti per chi l'ambiente lo conosce solo dall'esterno, ma gli speciali di commento a qualsiasi evento (corse, tappe, presentazione di percorso) a definirli imbarazzanti è un complimento, zero senso critico.
Sul tubo fra quelli che parlano di ciclismo si salva solamente il buon Pietre, su Instagram purtroppo nessuno.
Twitter rimane la culla dei veri intenditori.
Twitter è l’unico social minimamente interessante dove trovi degli utenti che sono piccole perle


lucks83
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Re: Giro d'Italia 2022

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Attenzione: su tutto bici web si parla del fatto che potrebbe saltare il monte becco nella tappa di Genova, a causa della discesa pericolosa.


nibali-san baronto
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da nibali-san baronto »

lucks83 ha scritto: sabato 18 dicembre 2021, 19:41 Attenzione: su tutto bici web si parla del fatto che potrebbe saltare il monte becco nella tappa di Genova, a causa della discesa pericolosa.
No vabbè. Allora cancelliamo direttamente il Lombardia dal calendario e facciamola finita. Se fosse vero ci sarebbe da piangere. Anche perché pochi giorni dopo scendono il Mortirolo che mi pare peggio. Mi sembrano ipocrisie assurde.


nurseryman
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da nurseryman »

lucks83 ha scritto: sabato 18 dicembre 2021, 19:41 Attenzione: su tutto bici web si parla del fatto che potrebbe saltare il monte becco nella tappa di Genova, a causa della discesa pericolosa.
proprio semplice non è
tutta in mezzo alle case co strada stretta e curve cieche


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nibali-san baronto
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da nibali-san baronto »

Scsuate il doppio post...
Quello che non capisco è che hanno presentato il Giro da una manciata di settimane. Non potevano farsi venire il dubbio prima? Un conto sono gli imprevisti che costringono a fare cambiamenti in primavera prima di pubblicare il Garibaldi, un conto è accorgersi che una strada è brutta subito dopo averla inserita.


maurofacoltosi
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da maurofacoltosi »

nurseryman ha scritto: sabato 18 dicembre 2021, 20:09
lucks83 ha scritto: sabato 18 dicembre 2021, 19:41 Attenzione: su tutto bici web si parla del fatto che potrebbe saltare il monte becco nella tappa di Genova, a causa della discesa pericolosa.
proprio semplice non è
tutta in mezzo alle case co strada stretta e curve cieche
Allora nell'articolo viene proposto di modificare il finale in questo modo: arrivati in vetta al Becco si svolta a destra anzichè a sinistra, si scende verso il Colle Caprile e Gattorna e da lì si raggiunge Genova passando per la Scoffera.

Ci sarebbe due alternative: la prima è di scalare al posto della Scoffera la Sella di Sant'Alberto

https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/130085

La seconda è di andare direttamente al traguardo di Genova da Sori e poi affrontare la salita del Monte Fasce al contrario, scendendo verso Sori e poi ripetendo il tratto sull'Aurelia verso Genova


Mauro Facoltosi
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da lucks83 »

maurofacoltosi ha scritto: sabato 18 dicembre 2021, 20:22
nurseryman ha scritto: sabato 18 dicembre 2021, 20:09
lucks83 ha scritto: sabato 18 dicembre 2021, 19:41 Attenzione: su tutto bici web si parla del fatto che potrebbe saltare il monte becco nella tappa di Genova, a causa della discesa pericolosa.
proprio semplice non è
tutta in mezzo alle case co strada stretta e curve cieche
Allora nell'articolo viene proposto di modificare il finale in questo modo: arrivati in vetta al Becco si svolta a destra anzichè a sinistra, si scende verso il Colle Caprile e Gattorna e da lì si raggiunge Genova passando per la Scoffera.

Ci sarebbe due alternative: la prima è di scalare al posto della Scoffera la Sella di Sant'Alberto

https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/130085

La seconda è di andare direttamente al traguardo di Genova da Sori e poi affrontare la salita del Monte Fasce al contrario, scendendo verso Sori e poi ripetendo il tratto sull'Aurelia verso Genova
Ovviamente preferirei la prima ipotesi. Una salita in più e anche piuttosto impegnativa.
Poi in ognuno dei due casi si dovrebbe allungare la tappa, forse superiamo i 200 km giusto?
LOL


Pino_82
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Pino_82 »

Spero non sia vero.
Questo sarebbe un esempio di grossolanità.

I percorsi vanno fatti uno ad uno, con una bella vettura dell'organizzazione, quindi presentati, in sicurezza.
Non sarebbe il primo esempio, ma è un rado che alimenta l'improvvisata.

Poi la rettifica può anche venire meglio, ma la figura resta barbina.

Vedremo, speriamo si sbaglino


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Ronde
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Ronde »

Sant'Alberto è una salita carina con alcune rampe dure, ma la strada è molto stretta e in un punto era anche crollata, non so se l'hanno aggiustata, anche in discesa servirebbero molti lavori. Scoffera da boasi è salita molto facile e discesa velocissima. In entrambi i casi la discesa include la SS45 quindi significa chiudere la valbisagno (oltre al tratto di val fontanabuona tra gattorna e ferriere). La seconda opzione vuol dire chiudere l'Aurelia per parecchie ore. Interessanti ma entrambe complicate per un giovedì pomeriggio.


“Solamente i corridori al top della condizione possono dire che il Fiandre è difficile: per gli altri è una vera e propria via crucis” A. Tafi
Pino_82
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Pino_82 »

Qui pietre le mette al confronto.
:D



Pino_82
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Pino_82 »

Abbiamo un Tour equilibrato (ma che propone tappine di 130km) : comunque impegnativo, per la fisognomica francese.

Ed un giro per scalatori, che non scala poi granché.

Nel conciso , il Tour sfrutta almeno il cinquanta per cento del suo potenziale, il Giro arriva al trenta.
Poi che il trenta del Giro sia più duro del cinquanta del Tour lo sappiamo.
Comunque da notare i cinque arrivi in salita, più Megeve e Mende.
Il giro ne fa tre, più Cogne e Castelmonte (qui c'è il passo indietro con lo scorso anno)

Altre analogie ?
(io non ne vedo)


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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da maurofacoltosi »

Altrae due alternativa per Genova.

1) dopo Sori via dritti sull'Aurelia, si attraverso il centro di Genova evitando la zona del porto, si raggiunge Pontedecimo e quindi arrivo in salita alla Madonna della Guardia (che sempre comune di Genova è)

2) da Sori si va a Genova, si affronta la salita del Forte Begato e poi si ridiscende verso Genova con arrivo in centro


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Seb
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Seb »

lucks83 ha scritto: sabato 18 dicembre 2021, 19:41 Attenzione: su tutto bici web si parla del fatto che potrebbe saltare il monte becco nella tappa di Genova, a causa della discesa pericolosa.
Io avevo sentito voci che parlavano di una possibile modifica al finale di tappa, ma senza toccare salita e discesa... vedremo cosa succederà :pss:


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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da maurofacoltosi »

Seb ha scritto: domenica 19 dicembre 2021, 12:53
lucks83 ha scritto: sabato 18 dicembre 2021, 19:41 Attenzione: su tutto bici web si parla del fatto che potrebbe saltare il monte becco nella tappa di Genova, a causa della discesa pericolosa.
Io avevo sentito voci che parlavano di una possibile modifica al finale di tappa, ma senza toccare salita e discesa... vedremo cosa succederà :pss:
Se il problema è relativo solo ai tratti esposti potrebbero tranquilamente posizionare delle reti. Ricordo che le avevano messe nella discesa del Beigua durante la tappa del 1997


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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da nurseryman »

Pino_82 ha scritto: domenica 19 dicembre 2021, 12:29 Abbiamo un Tour equilibrato (ma che propone tappine di 130km) : comunque impegnativo, per la fisognomica francese.

Ed un giro per scalatori, che non scala poi granché.

Nel conciso , il Tour sfrutta almeno il cinquanta per cento del suo potenziale, il Giro arriva al trenta.
Poi che il trenta del Giro sia più duro del cinquanta del Tour lo sappiamo.
Comunque da notare i cinque arrivi in salita, più Megeve e Mende.
Il giro ne fa tre, più Cogne e Castelmonte (qui c'è il passo indietro con lo scorso anno)

Altre analogie ?
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ma di arrivi in salita al tour ne conto 8 + due arrivi sugli strappi + tappa di pavè + 3/4 tappe intermedie difficili+ anche le tappe piane presentano molti tratti esposti al vento del mare e alcuni arrivi in salita sono veramente duri
il tour quest'anno non è sicuramente meno duro del giro anzi ...
diciamo che quest'anno probabilmente per questa caratteristica del tour
è stato scelto di fare un giro un pò più leggero


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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da nibali-san baronto »

nurseryman ha scritto: domenica 19 dicembre 2021, 15:10
Pino_82 ha scritto: domenica 19 dicembre 2021, 12:29 Abbiamo un Tour equilibrato (ma che propone tappine di 130km) : comunque impegnativo, per la fisognomica francese.

Ed un giro per scalatori, che non scala poi granché.

Nel conciso , il Tour sfrutta almeno il cinquanta per cento del suo potenziale, il Giro arriva al trenta.
Poi che il trenta del Giro sia più duro del cinquanta del Tour lo sappiamo.
Comunque da notare i cinque arrivi in salita, più Megeve e Mende.
Il giro ne fa tre, più Cogne e Castelmonte (qui c'è il passo indietro con lo scorso anno)

Altre analogie ?
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ma di arrivi in salita al tour ne conto 8 + due arrivi sugli strappi + tappa di pavè + 3/4 tappe intermedie difficili+ anche le tappe piane presentano molti tratti esposti al vento del mare e alcuni arrivi in salita sono veramente duri
il tour quest'anno non è sicuramente meno duro del giro anzi ...
diciamo che quest'anno probabilmente per questa caratteristica del tour
è stato scelto di fare un giro un pò più leggero
Secondo me la durezza di un percorso non si misura con il mero conto delle tappe impegnative, né tantomeno contando il numero degli arrivi in salita, altrimenti la Vuelta sarebbe ogni anno la corsa più dura. Si misura guardando al dislivello complessivo e alla lunghezza delle tappe, quindi alla quantità dello sforzo oltre alla qualità, logicamente ponderato in base alla collocazione del dislivello nelle varie tappe. In questo, secondo me, il Giro è nettamente superiore anche quest'anno, pur essendosi ammosciato. Come ho già detto, bisogna sinceramente dire che una tappa come quella dell'Alpe d'Huez al Giro 2022 manca e un po' la invidio. Così come la crono che finalmente il Tour ha riproposto con una lunghezza decente, con il Giro che invece è andato in controtendenza.


il salbaneo
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da il salbaneo »

La tappa di Genova secondo me sarà stravolta dalla discesa del bocco in poi per cercare di tenere altimetrie e kilometraggio simili all'originale


cancel58
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da cancel58 »

maurofacoltosi ha scritto: sabato 18 dicembre 2021, 20:22
nurseryman ha scritto: sabato 18 dicembre 2021, 20:09
lucks83 ha scritto: sabato 18 dicembre 2021, 19:41 Attenzione: su tutto bici web si parla del fatto che potrebbe saltare il monte becco nella tappa di Genova, a causa della discesa pericolosa.
proprio semplice non è
tutta in mezzo alle case co strada stretta e curve cieche
Allora nell'articolo viene proposto di modificare il finale in questo modo: arrivati in vetta al Becco si svolta a destra anzichè a sinistra, si scende verso il Colle Caprile e Gattorna e da lì si raggiunge Genova passando per la Scoffera.

Ci sarebbe due alternative: la prima è di scalare al posto della Scoffera la Sella di Sant'Alberto

https://www.la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/130085

La seconda è di andare direttamente al traguardo di Genova da Sori e poi affrontare la salita del Monte Fasce al contrario, scendendo verso Sori e poi ripetendo il tratto sull'Aurelia verso Genova
Quando avevano presentato la tappa avevo nutrito perplessità sull'inserimento, nel tracciato, della discesa del monte Fasce, spettacolare ma non priva di insidie. Sono favorevole alla salita di Sant' Alberto, con rampe dure specie ne tratto finale. E' stata chiusa per frana per qualche tempo, ma lo scorso anno l'avevo percorsa regolarmente. Arrivati in cima ci sono due alternative: discesa su Traso ( da escludere) oppure su Bargagli, da Sant'Alberto. Arrivati a Prato, all'estrema periferia di Genova, si potrebbe salire a Bavari da Fontanegli e da li scendere a Borgoratti, ricongiungendosi al tracciato originario. L'unico problema è una strettoia all'altezza del viadotto autostradale. Altrimenti proseguire per Sant'Eusebio e da lì scendere in Val Bisagno


nurseryman
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da nurseryman »

nibali-san baronto ha scritto: domenica 19 dicembre 2021, 15:41
nurseryman ha scritto: domenica 19 dicembre 2021, 15:10
Pino_82 ha scritto: domenica 19 dicembre 2021, 12:29 Abbiamo un Tour equilibrato (ma che propone tappine di 130km) : comunque impegnativo, per la fisognomica francese.

Ed un giro per scalatori, che non scala poi granché.

Nel conciso , il Tour sfrutta almeno il cinquanta per cento del suo potenziale, il Giro arriva al trenta.
Poi che il trenta del Giro sia più duro del cinquanta del Tour lo sappiamo.
Comunque da notare i cinque arrivi in salita, più Megeve e Mende.
Il giro ne fa tre, più Cogne e Castelmonte (qui c'è il passo indietro con lo scorso anno)

Altre analogie ?
(io non ne vedo)
ma di arrivi in salita al tour ne conto 8 + due arrivi sugli strappi + tappa di pavè + 3/4 tappe intermedie difficili+ anche le tappe piane presentano molti tratti esposti al vento del mare e alcuni arrivi in salita sono veramente duri
il tour quest'anno non è sicuramente meno duro del giro anzi ...
diciamo che quest'anno probabilmente per questa caratteristica del tour
è stato scelto di fare un giro un pò più leggero
Secondo me la durezza di un percorso non si misura con il mero conto delle tappe impegnative, né tantomeno contando il numero degli arrivi in salita, altrimenti la Vuelta sarebbe ogni anno la corsa più dura. Si misura guardando al dislivello complessivo e alla lunghezza delle tappe, quindi alla quantità dello sforzo oltre alla qualità, logicamente ponderato in base alla collocazione del dislivello nelle varie tappe. In questo, secondo me, il Giro è nettamente superiore anche quest'anno, pur essendosi ammosciato. Come ho già detto, bisogna sinceramente dire che una tappa come quella dell'Alpe d'Huez al Giro 2022 manca e un po' la invidio. Così come la crono che finalmente il Tour ha riproposto con una lunghezza decente, con il Giro che invece è andato in controtendenza.
si è vero ma al tour quest'anno non trovo tappe banali
anche in danimarca o nella dunckerk-calais ci sono lunghi tratti sul mare esposti al vento, che quasi inevitabilmente faranno danni
+ c'è il pavè
si preannuncia una prima settimana molto combattuta
si rischia (per fortuna?) di arrivare alle prime montagne con tanti scalatori o favoriti attardati
il secondo rischio è che dopo i primi 12 giorni ci sia già un vincitore annunciato e il resto del tour si trascini (un pò come quest'anno)


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nibali-san baronto
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da nibali-san baronto »

nurseryman ha scritto: domenica 19 dicembre 2021, 20:06
nibali-san baronto ha scritto: domenica 19 dicembre 2021, 15:41
nurseryman ha scritto: domenica 19 dicembre 2021, 15:10

ma di arrivi in salita al tour ne conto 8 + due arrivi sugli strappi + tappa di pavè + 3/4 tappe intermedie difficili+ anche le tappe piane presentano molti tratti esposti al vento del mare e alcuni arrivi in salita sono veramente duri
il tour quest'anno non è sicuramente meno duro del giro anzi ...
diciamo che quest'anno probabilmente per questa caratteristica del tour
è stato scelto di fare un giro un pò più leggero
Secondo me la durezza di un percorso non si misura con il mero conto delle tappe impegnative, né tantomeno contando il numero degli arrivi in salita, altrimenti la Vuelta sarebbe ogni anno la corsa più dura. Si misura guardando al dislivello complessivo e alla lunghezza delle tappe, quindi alla quantità dello sforzo oltre alla qualità, logicamente ponderato in base alla collocazione del dislivello nelle varie tappe. In questo, secondo me, il Giro è nettamente superiore anche quest'anno, pur essendosi ammosciato. Come ho già detto, bisogna sinceramente dire che una tappa come quella dell'Alpe d'Huez al Giro 2022 manca e un po' la invidio. Così come la crono che finalmente il Tour ha riproposto con una lunghezza decente, con il Giro che invece è andato in controtendenza.
si è vero ma al tour quest'anno non trovo tappe banali
anche in danimarca o nella dunckerk-calais ci sono lunghi tratti sul mare esposti al vento, che quasi inevitabilmente faranno danni
+ c'è il pavè
si preannuncia una prima settimana molto combattuta
si rischia (per fortuna?) di arrivare alle prime montagne con tanti scalatori o favoriti attardati
il secondo rischio è che dopo i primi 12 giorni ci sia già un vincitore annunciato e il resto del tour si trascini (un pò come quest'anno)
Sul fatto che non ci siano tappe banali siamo d'accordo. Ma se nelle ultime due settimane la tappa di montagna più lunga è di 166 km abbiamo qualche problemino. Nonostante il Giro abbia due crono ridicole che abbassano la media, è comunque di 80 km più lungo rispetto al Tour. Togliendo le crono vengono 3384 km per il Giro (media di 178 km) e 3272 km per il Tour (media di 172 km). E quest'anno il Giro è stato particolarmente risicata, figuriamoci. Inoltre credo che i metri di dislivello (reali, ovviamente non parlo di quelli gonfiati da RCS) siano maggiori. Se ci riesco metto in piedi un confronto.


Krisper
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Iscritto il: domenica 25 febbraio 2018, 11:54

Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Krisper »

Tutto giusto ciò che scrivete sul percorso giro-tour.

Ma sono preoccupato più per la start list (forse sono due discorsi collegati o forse no).
Gli sponsor pare stiano facendo la scelta di puntare tutte le fishes sul tour, non credo per vincerlo, lì la questione riguarda 2 massimo 3 corridori; ma per avere più visibilità possibile durante la corsa.
È questa visione miope del ciclismo che mi preoccupa.

Possibile che un Mas, un Landa, un Doumulin, etc... rendano di più a fare da comparsa al Tour che a provare a vincere la corsa rosa?

Posso capire che al Giro manchino i cacciatori di tappe, in genere spremuti nelle classiche di primavera, ma i corridori di corse a tappe?

Ora sarà giusto o meno dal punto di vista dello sponsor, avranno sicuramente loro ragioni, ma a me mette una tristezza enorme, perché non lo paga solo il Giro ma tutto il ciclismo.

Il Tour è davvero il terzo evento sportivo più visto al mondo?
Bene. Ed il resto quanto pubblico ha?
In Italia la vuelta la vediamo in 4 gatti.
Il ciclismo, pur avendo un generazione d'oro, è sempre più uno sport di nicchia. C'entrarà anche il tour-centrismo? (Ovviamente ci sono mille altre ragioni)
Mortificare una corsa come il Giro non è poi controproducente per la visibilità degli sponsor stessi?

Già grazia che i corridori più famosi dei GT adesso siano tornati a correre le grandi classiche per vincerle!

Bisogna che l'UCI trovi una soluzione che valorizzi tutto il ciclismo. Non certo questa UCI.
È come un grande negozio che addobba e cura una sola vetrina e le restanti le lascia sporche ed impolverate. Io in un negozio così non sono invogliato ad entrarci.


Pino_82
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Pino_82 »

Alla fine qualcuno verrà : non saranno Bernal, Pogacar , Roglic e Mas, ma neanche Vingegaard, Lutsenko, a quanto pare anche Vlasov, Uran, Haig, e altri forti corridori di Tour.

Ma Carapaz, Miguel Angel Lopez, Foss, forse appunto Dumoulin, i due Yates, nella previsione più ottimistica : non è poco.

(si ipotizza, ragionevolmente)


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chinaski89
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da chinaski89 »

Krisper ha scritto: lunedì 20 dicembre 2021, 0:05 Tutto giusto ciò che scrivete sul percorso giro-tour.

Ma sono preoccupato più per la start list (forse sono due discorsi collegati o forse no).
Gli sponsor pare stiano facendo la scelta di puntare tutte le fishes sul tour, non credo per vincerlo, lì la questione riguarda 2 massimo 3 corridori; ma per avere più visibilità possibile durante la corsa.
È questa visione miope del ciclismo che mi preoccupa.

Possibile che un Mas, un Landa, un Doumulin, etc... rendano di più a fare da comparsa al Tour che a provare a vincere la corsa rosa?

Posso capire che al Giro manchino i cacciatori di tappe, in genere spremuti nelle classiche di primavera, ma i corridori di corse a tappe?

Ora sarà giusto o meno dal punto di vista dello sponsor, avranno sicuramente loro ragioni, ma a me mette una tristezza enorme, perché non lo paga solo il Giro ma tutto il ciclismo.

Il Tour è davvero il terzo evento sportivo più visto al mondo?
Bene. Ed il resto quanto pubblico ha?
In Italia la vuelta la vediamo in 4 gatti.
Il ciclismo, pur avendo un generazione d'oro, è sempre più uno sport di nicchia. C'entrarà anche il tour-centrismo? (Ovviamente ci sono mille altre ragioni)
Mortificare una corsa come il Giro non è poi controproducente per la visibilità degli sponsor stessi?

Già grazia che i corridori più famosi dei GT adesso siano tornati a correre le grandi classiche per vincerle!

Bisogna che l'UCI trovi una soluzione che valorizzi tutto il ciclismo. Non certo questa UCI.
È come un grande negozio che addobba e cura una sola vetrina e le restanti le lascia sporche ed impolverate. Io in un negozio così non sono invogliato ad entrarci.
Potrebbero anche essere stati più bravi in Francia a creare il grande evento internazionale. Non è detto che sia solo miopia dell'UCI. Può essere che il ciclismo sia in generale uno sport che sarà sempre più di nicchia ed in questo contesto di decadenza il Tour svetti grazie all'essersi creato lo status di grande evento. Un po' come uno sport veramente di nicchia che durante il grande evento come olimpiade o mondiale viene seguito da chi in generale di quello sport non sa nulla. Il Tour è il grande evento, il resto è poco più di nuoto o arrampicata sportiva tutto il periodo non olimpico.

Valorizzare il ciclismo è facile da dire, ma da mettere in pratica molto difficile per non dire impossibile. È uno sport visto come roba ammuffita, salvo rarissimi casi le nuove generazioni non lo seguono e lo percepiscono come emblema della noia. Uno sport per vecchi, bello magari da praticare ma televisivamente inguardabile.

Ai corridori da corse a tappe indubbiamente come visibilità conviene centomila volte fare la comparsa al Tour piuttosto che venire al Giro. Sarà triste e brutto per questo sport, ma è una verità insindacabile. Per gli sponsor come per il corridore è assolutamente così. Sagan perchè teneva tanto a sta maglia verde? Mica era solo un cretino, il 90% del grande pubblico l'ha conosciuto per il Tour. Senza Tour l'essere personaggio non sarebbe bastato ed il primo mondiale non avrebbe avuto quell'eco mediatica. Il Tour ti rende personaggio e ti fa conoscere fuori dalla ristretta cerchia degli appassionati. Il resto no. Nulla è paragonabile ed il gap non è più colmabile perchè il ciclismo sarà sempre meno seguito. Persino gente come Wout o Van der Poel grazie al Tour sono e saranno mille volte più conosciuti, anche se avevano già avuto carriere da leggenda prima ancora di andarci. Belgio a parte che li è un po' diverso le cose stanno così


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Maìno della Spinetta
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta »

Pino_82 ha scritto: domenica 19 dicembre 2021, 12:25 Qui pietre le mette al confronto.
:D

il video è come sempre fatto bene e fa sorridere mentre si parla di ciclismo. Non mi è piciuta, però, la presentazione del Tour. Cioè, si può non amare il prodotto spezzatino della presentazione del Giro, ma quella del Tour sembra sempre un appuntamento istituzionale tra l'aziendale e il dover di sponsor che ha una pompa e una lentezza anacronistica. Non la difenderei. In più a me la parzialità delle planimetrie e delle altimetrie dà solo un senso di pressapochismo nel confezionamento del prodotto - a far dietrologia direi che usando lo stesso metro di giudizio di Pietre, fosse stato il Giro a fare un disvelamento parziale si sarebbe detto "eh, proprio da RCS/da italietta/da Giro "vorrei ma non posso" fare le altimetrie solo alle tappe importanti: cosa ci vuole a farle per tutte le tappe?" Invece se lo fa il Tour è "ci danno quello che ci interessa". Misteri... Altimetrie del Tour, tra l'altro, che sono incomprensibili, mentre quelle del Giro sono chiarissime.
Poi, manca una crono lunga - e sono d'accordo. Manca il vero/i veri tappone/i - e sono d'accordo. Ma diminuire l'arrivo di Aprica (farsi la sequenza Mortirolino-Teglio-Santa Cristina è roba da duri, ma soprattutto l'arrivo del Fedaia è un quasi singolone che però non sfigura affatto come giudice della Corsa Rosa (da solo potrebbero essere i 40 minuti più belli della stagione 2022, ma confido anche in un attacco in discesa di Caruso lungo il Pordoi :diavoletto: ) ; altro che Foza, altro che Croce d'Aune... Cacchio, cosa si vuole di più di una salita-giudice spettacolare come il Fedaia?

Aggiungo che nel confronto tra Grandi Giri manca una cosa sul Giro 2022 che me lo fa piacere molto: si va di nuovo incontro al grande pubblico. L'arrivo mosso di Genova, il circuito di Napoli e la tappona di Torino rappresentano una cifra - la cifra col finale veronese - di questo Giro. Andare nel cuore delle grandi città non per uno sprint, ma per fare vedere a nonni e nipotini sulle spalle il brivido di un attacco, il gruppetto che insegue, la fuga e la lotta per la classifica. E questa cosa non c'è né nel Tour né nella Vuelta, e mi sembra una mossa molto intelligente e degna di nota del Giro22


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nurseryman
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da nurseryman »

chinaski89 ha scritto: lunedì 20 dicembre 2021, 9:59
Krisper ha scritto: lunedì 20 dicembre 2021, 0:05 Tutto giusto ciò che scrivete sul percorso giro-tour.

Ma sono preoccupato più per la start list (forse sono due discorsi collegati o forse no).
Gli sponsor pare stiano facendo la scelta di puntare tutte le fishes sul tour, non credo per vincerlo, lì la questione riguarda 2 massimo 3 corridori; ma per avere più visibilità possibile durante la corsa.
È questa visione miope del ciclismo che mi preoccupa.

Possibile che un Mas, un Landa, un Doumulin, etc... rendano di più a fare da comparsa al Tour che a provare a vincere la corsa rosa?

Posso capire che al Giro manchino i cacciatori di tappe, in genere spremuti nelle classiche di primavera, ma i corridori di corse a tappe?

Ora sarà giusto o meno dal punto di vista dello sponsor, avranno sicuramente loro ragioni, ma a me mette una tristezza enorme, perché non lo paga solo il Giro ma tutto il ciclismo.

Il Tour è davvero il terzo evento sportivo più visto al mondo?
Bene. Ed il resto quanto pubblico ha?
In Italia la vuelta la vediamo in 4 gatti.
Il ciclismo, pur avendo un generazione d'oro, è sempre più uno sport di nicchia. C'entrarà anche il tour-centrismo? (Ovviamente ci sono mille altre ragioni)
Mortificare una corsa come il Giro non è poi controproducente per la visibilità degli sponsor stessi?

Già grazia che i corridori più famosi dei GT adesso siano tornati a correre le grandi classiche per vincerle!

Bisogna che l'UCI trovi una soluzione che valorizzi tutto il ciclismo. Non certo questa UCI.
È come un grande negozio che addobba e cura una sola vetrina e le restanti le lascia sporche ed impolverate. Io in un negozio così non sono invogliato ad entrarci.
Potrebbero anche essere stati più bravi in Francia a creare il grande evento internazionale. Non è detto che sia solo miopia dell'UCI. Può essere che il ciclismo sia in generale uno sport che sarà sempre più di nicchia ed in questo contesto di decadenza il Tour svetti grazie all'essersi creato lo status di grande evento. Un po' come uno sport veramente di nicchia che durante il grande evento come olimpiade o mondiale viene seguito da chi in generale di quello sport non sa nulla. Il Tour è il grande evento, il resto è poco più di nuoto o arrampicata sportiva tutto il periodo non olimpico.

Valorizzare il ciclismo è facile da dire, ma da mettere in pratica molto difficile per non dire impossibile. È uno sport visto come roba ammuffita, salvo rarissimi casi le nuove generazioni non lo seguono e lo percepiscono come emblema della noia. Uno sport per vecchi, bello magari da praticare ma televisivamente inguardabile.

Ai corridori da corse a tappe indubbiamente come visibilità conviene centomila volte fare la comparsa al Tour piuttosto che venire al Giro. Sarà triste e brutto per questo sport, ma è una verità insindacabile. Per gli sponsor come per il corridore è assolutamente così. Sagan perchè teneva tanto a sta maglia verde? Mica era solo un cretino, il 90% del grande pubblico l'ha conosciuto per il Tour. Senza Tour l'essere personaggio non sarebbe bastato ed il primo mondiale non avrebbe avuto quell'eco mediatica. Il Tour ti rende personaggio e ti fa conoscere fuori dalla ristretta cerchia degli appassionati. Il resto no. Nulla è paragonabile ed il gap non è più colmabile perchè il ciclismo sarà sempre meno seguito. Persino gente come Wout o Van der Poel grazie al Tour sono e saranno mille volte più conosciuti, anche se avevano già avuto carriere da leggenda prima ancora di andarci. Belgio a parte che li è un po' diverso le cose stanno così
mah .... non sono daccordo
c'è qualcosa di vero in quello che dici
ma che il tour sia oro e il resto solo cacca mi sembra non sostenibile


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chinaski89
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da chinaski89 »

nurseryman ha scritto: lunedì 20 dicembre 2021, 11:17
chinaski89 ha scritto: lunedì 20 dicembre 2021, 9:59
Krisper ha scritto: lunedì 20 dicembre 2021, 0:05 Tutto giusto ciò che scrivete sul percorso giro-tour.

Ma sono preoccupato più per la start list (forse sono due discorsi collegati o forse no).
Gli sponsor pare stiano facendo la scelta di puntare tutte le fishes sul tour, non credo per vincerlo, lì la questione riguarda 2 massimo 3 corridori; ma per avere più visibilità possibile durante la corsa.
È questa visione miope del ciclismo che mi preoccupa.

Possibile che un Mas, un Landa, un Doumulin, etc... rendano di più a fare da comparsa al Tour che a provare a vincere la corsa rosa?

Posso capire che al Giro manchino i cacciatori di tappe, in genere spremuti nelle classiche di primavera, ma i corridori di corse a tappe?

Ora sarà giusto o meno dal punto di vista dello sponsor, avranno sicuramente loro ragioni, ma a me mette una tristezza enorme, perché non lo paga solo il Giro ma tutto il ciclismo.

Il Tour è davvero il terzo evento sportivo più visto al mondo?
Bene. Ed il resto quanto pubblico ha?
In Italia la vuelta la vediamo in 4 gatti.
Il ciclismo, pur avendo un generazione d'oro, è sempre più uno sport di nicchia. C'entrarà anche il tour-centrismo? (Ovviamente ci sono mille altre ragioni)
Mortificare una corsa come il Giro non è poi controproducente per la visibilità degli sponsor stessi?

Già grazia che i corridori più famosi dei GT adesso siano tornati a correre le grandi classiche per vincerle!

Bisogna che l'UCI trovi una soluzione che valorizzi tutto il ciclismo. Non certo questa UCI.
È come un grande negozio che addobba e cura una sola vetrina e le restanti le lascia sporche ed impolverate. Io in un negozio così non sono invogliato ad entrarci.
Potrebbero anche essere stati più bravi in Francia a creare il grande evento internazionale. Non è detto che sia solo miopia dell'UCI. Può essere che il ciclismo sia in generale uno sport che sarà sempre più di nicchia ed in questo contesto di decadenza il Tour svetti grazie all'essersi creato lo status di grande evento. Un po' come uno sport veramente di nicchia che durante il grande evento come olimpiade o mondiale viene seguito da chi in generale di quello sport non sa nulla. Il Tour è il grande evento, il resto è poco più di nuoto o arrampicata sportiva tutto il periodo non olimpico.

Valorizzare il ciclismo è facile da dire, ma da mettere in pratica molto difficile per non dire impossibile. È uno sport visto come roba ammuffita, salvo rarissimi casi le nuove generazioni non lo seguono e lo percepiscono come emblema della noia. Uno sport per vecchi, bello magari da praticare ma televisivamente inguardabile.

Ai corridori da corse a tappe indubbiamente come visibilità conviene centomila volte fare la comparsa al Tour piuttosto che venire al Giro. Sarà triste e brutto per questo sport, ma è una verità insindacabile. Per gli sponsor come per il corridore è assolutamente così. Sagan perchè teneva tanto a sta maglia verde? Mica era solo un cretino, il 90% del grande pubblico l'ha conosciuto per il Tour. Senza Tour l'essere personaggio non sarebbe bastato ed il primo mondiale non avrebbe avuto quell'eco mediatica. Il Tour ti rende personaggio e ti fa conoscere fuori dalla ristretta cerchia degli appassionati. Il resto no. Nulla è paragonabile ed il gap non è più colmabile perchè il ciclismo sarà sempre meno seguito. Persino gente come Wout o Van der Poel grazie al Tour sono e saranno mille volte più conosciuti, anche se avevano già avuto carriere da leggenda prima ancora di andarci. Belgio a parte che li è un po' diverso le cose stanno così
mah .... non sono daccordo
c'è qualcosa di vero in quello che dici
ma che il tour sia oro e il resto solo cacca mi sembra non sostenibile
Oro e cacca che intendi? Io mica parlo di qualità della visione, solo e soltanto di eco mediatica e di evento globale appetibile per sponsor vari. Il Tour in questo è unico e supera per distacco qualsiasi altro evento. Normale che sponsor e corridori vogliano prima di tutto questo.


Gimbatbu
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Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da Gimbatbu »

Ma non è che stiamo glorificando il Tour più del dovuto? Non è che i francesi, bravissimi nell' autopromozione, si e ci raccontano qualcosa che non corrisponde al vero? Terzo evento sportivo per importanza: ma chi lo certifica? Il Tour muove più spettatori di un mondiale di atletica o di pallavolo? 250 milioni di brasiliani decine di milioni di giapponesi seguono sicuramente più il volley che il ciclismo e così lo sci in Germania e Scandinavia, per non parlare del cricket nell' ex Commonwealth, del tennis a livello planetario, del basket ecc. Mettiamoci d'accordo, o il ciclismo è uno sport di nicchia e allora è di nicchia comunque. Non credo ad una sterminata platea di tifosi del Tour che durante l' anno si disinteressa di tutte le altre corse.


jumbo
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Iscritto il: sabato 1 ottobre 2011, 10:42

Re: Giro d'Italia 2022

Messaggio da leggere da jumbo »

Ma infatti anche io penso che i francesi si autocelebrino più di quanto corrisponda a verità, sono bravissimi a farlo e questo soprattutto è funzionale alla vendita dei diritti televisivi e degli spazi di sponsorizzazione.
Certo se sommi l'audience di 21 tappe probabilmente hai un numero di telespettatori totale più alto di quello di altri eventi, tuttavia 3/4 di quegli spettatori sono in realtà ripetuti lungo le 21 tappe e quindi come spettatori unici dovresti decurtarne una gran parte.


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