Giro d'Italia 2023

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Tour de Berghem
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Tour de Berghem »

maurofacoltosi ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:25
Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:21 Leggo che lo scopo è meteorologico (evitare maltempo sulle alpi)

secondo me dal punto di vista partecipazione è un suicidio

VdP e,Girmay o nei prossimi anni Pogacar, per esempio, nemmeno venissero pagati,finirebbero il giro se poi ci sono solo 3 settimane per riposare prima del tour
e poi il mese di giugno già affollato di corse rischia di incasinarsi ancora di più (Delfinato che andrà inevitabilmente a sovrapporsi anche se per sole ventiquattrore al Giro, Svizzera, Slovenia, Occitania, Adriatica, campionati nazionali)
Esatto, c'è anche questo aspetto. Mi sembra veramente una richiesta assurda, con tutto il lavoro che è stato fatto per migliorare la start list :hammer: :hammer: :hammer:


maurofacoltosi
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da maurofacoltosi »

Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:28
maurofacoltosi ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:25
Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:21 Leggo che lo scopo è meteorologico (evitare maltempo sulle alpi)

secondo me dal punto di vista partecipazione è un suicidio

VdP e,Girmay o nei prossimi anni Pogacar, per esempio, nemmeno venissero pagati,finirebbero il giro se poi ci sono solo 3 settimane per riposare prima del tour
e poi il mese di giugno già affollato di corse rischia di incasinarsi ancora di più (Delfinato che andrà inevitabilmente a sovrapporsi anche se per sole ventiquattrore al Giro, Svizzera, Slovenia, Occitania, Adriatica, campionati nazionali)
Esatto, c'è anche questo aspetto. Mi sembra veramente una richiesta assurda, con tutto il lavoro che è stato fatto per migliorare la start list :hammer: :hammer: :hammer:
Ho provato a immaginarmi questo scenario:

1) campionati nazionali la prima domenica di maggio, una settimana prima della partenza del Giro. Così al via della Corsa Rosa si potrebbe già avere la nuova maglia tricolore

2) a giugno si sposta in avanti di una settimana il Delfinato, sovrapponendolo al Giro di Svizzera (come già avviene da quest'anno con Tirreno e Nizza)

3) una corsa a scelta tra Slovenia, Occitania o Adriatica si sposta a fine luglio - inizio agosto divenendo corsa a tappe di montagna preparatoria alla Vuelta

Dobbiamo anche tener presente che anche nel 2024 e nel 2028 il Tour sarà costretto a partire a fine giugno per la concomitanza con le Olimpiadi (che nel 2024 si disputeranno proprio a Parigi)


Mauro Facoltosi
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Gigilasegaperenne
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Gigilasegaperenne »

nurseryman ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 8:21
Gigilasegaperenne ha scritto: domenica 15 maggio 2022, 12:13 Qualcuno tolga l’asfalto dalla strada, piazzi un masso sulla carreggiata, qualsiasi cosa per impedire questo orrore.
eh vabbe
"orrore" ...... andiamo
si può fare una bella setacciata anche a Montevergine, bisogna vedere che ci metti prima
ad esempio
tanto per prevenire le vostre obiezioni e per fare un esempio limite
faito, monte s. angelo, agerola, chiunzi, monte terminio, montevergine doppia scalata + di 6000 mt di dislivello
poi vediamo se arrivano in gruppo a montevergine
la colpa non è di montevergine ma di quello che ci metti davanti

che poi uno sprint in salita a metà giro alla fine non è poi tanto male
Eh grazie, anche se fai una tappa di 800 km o se obblighi i corridori a gareggiare con un blocco di cemento sulle spalle fa selezione Montevergine, io parlavo di scenari realizzabili :diavoletto:

Dai è una salita che ha prodotto solo tappe insulse, credo sia il peggior arrivo in salita battuto con una certa frequenza dal Giro.


qrier
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da qrier »

Tanto la doppietta Giro/Tour non la prova nessuno, per cui la richiesta è lecita.
Se si vuole mantenere la stessa distanza, basta spostare una settimana in avanti anche il Tour.


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Tour de Berghem
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Tour de Berghem »

qrier ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:44 Tanto la doppietta Giro/Tour non la prova nessuno, per cui la richiesta è lecita.
Se si vuole mantenere la stessa distanza, basta spostare una settimana in avanti anche il Tour.
Mica vero che non ci ha provato nessuno.

Doumulin ci ha provato nel 2018 in un certo senso sfiorandola (secondo sia al Giro che al Tour).
Stessa cosa Froome nello stesso anno: primo al Giro terzo al Tour
Avrebbero accettato (anche pagati da RCS) con solo tre settimane tra uno e l'altro ?

Anche Contador nel 2015 ci ha provato facendo primo al giro e quinto al Tour.
Avrebbe accettato di provarci con una settimana in meno di riposo ?

Secondo me in tutti e tre i casi NO


jumbo
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da jumbo »

maurofacoltosi ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:25
Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:21 Leggo che lo scopo è meteorologico (evitare maltempo sulle alpi)

secondo me dal punto di vista partecipazione è un suicidio

VdP e,Girmay o nei prossimi anni Pogacar, per esempio, nemmeno venissero pagati,finirebbero il giro se poi ci sono solo 3 settimane per riposare prima del tour
e poi il mese di giugno già affollato di corse rischia di incasinarsi ancora di più (Delfinato che andrà inevitabilmente a sovrapporsi anche se per sole ventiquattrore al Giro, Svizzera, Slovenia, Occitania, Adriatica, campionati nazionali)
Mi pare un aspetto non così significativo: chi mai corre il Delfinato dopo aver fatto il Giro?


Winter
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Winter »

Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:21 Leggo che lo scopo è meteorologico (evitare maltempo sulle alpi)

secondo me dal punto di vista partecipazione è un suicidio

VdP e,Girmay o nei prossimi anni Pogacar, per esempio, nemmeno venissero pagati,finirebbero il giro se poi ci sono solo 3 settimane per riposare prima del tour
Ma il giro è sempre stati più vicino al Tour..
3 settimane prima bastavano
Anni 90 il giro finiva sempre intorno al 10 giugno

1994 12 giugno
1993 13 giugno
1992 14 giugno
1991 16 giugno
1990 6 giugno
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C era molta più gente sulle strade


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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Winter »

jumbo ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:55
maurofacoltosi ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:25
Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:21 Leggo che lo scopo è meteorologico (evitare maltempo sulle alpi)

secondo me dal punto di vista partecipazione è un suicidio

VdP e,Girmay o nei prossimi anni Pogacar, per esempio, nemmeno venissero pagati,finirebbero il giro se poi ci sono solo 3 settimane per riposare prima del tour
e poi il mese di giugno già affollato di corse rischia di incasinarsi ancora di più (Delfinato che andrà inevitabilmente a sovrapporsi anche se per sole ventiquattrore al Giro, Svizzera, Slovenia, Occitania, Adriatica, campionati nazionali)
Mi pare un aspetto non così significativo: chi mai corre il Delfinato dopo aver fatto il Giro?
Nessuno


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Tour de Berghem
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Tour de Berghem »

Winter ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 12:07
Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:21 Leggo che lo scopo è meteorologico (evitare maltempo sulle alpi)

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Gli anni 90 sono ormai preistoria del ciclismo.

Negli anni recenti abbiamo visto la startlist del giro migliorare nettamente con una settimana in più.

Perchè cambiare ?


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il_panta
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da il_panta »

Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:47
qrier ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:44 Tanto la doppietta Giro/Tour non la prova nessuno, per cui la richiesta è lecita.
Se si vuole mantenere la stessa distanza, basta spostare una settimana in avanti anche il Tour.
Mica vero che non ci ha provato nessuno.

Doumulin ci ha provato nel 2018 in un certo senso sfiorandola (secondo sia al Giro che al Tour).
Stessa cosa Froome nello stesso anno: primo al Giro terzo al Tour
Avrebbero accettato (anche pagati da RCS) con solo tre settimane tra uno e l'altro ?

Anche Contador nel 2015 ci ha provato facendo primo al giro e quinto al Tour.
Avrebbe accettato di provarci con una settimana in meno di riposo ?

Secondo me in tutti e tre i casi NO
In realtà questo tema, già ampiamente sviscerato, non è banale. Qual è il distacco ideale tra Giro e Tour? Io continuo a pensare che sia meglio aumentare la distanza, in modo da far calare la forma e poi ricostruirla, oppure diminuirla, un po' com'è tra Tour e Vuelta, per permettere agli atleti di fare entrambe le corse con un unico "picco di forma". La distanza intermedia rende complesse entrambe le strategie. Io sono favorevole a posticipare il Giro.


2019 (1°): Giro d'Italia tp 4, 5, 20; Giro d'Italia classifica generale; Tour de France tp 1, 10; Tour of Britain;
Winter
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Winter »

Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 12:10
Winter ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 12:07
Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:21 Leggo che lo scopo è meteorologico (evitare maltempo sulle alpi)

secondo me dal punto di vista partecipazione è un suicidio

VdP e,Girmay o nei prossimi anni Pogacar, per esempio, nemmeno venissero pagati,finirebbero il giro se poi ci sono solo 3 settimane per riposare prima del tour
Ma il giro è sempre stati più vicino al Tour..
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Perchè cambiare ?
Forse perché c è poco interesse?
A giugno niente calcio..
Tempo migliore
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Gli alberghi in montagna
Che non aprono la stagione a maggio per il giro..
Ma a giugno si

L errore è stato cambiare a fine anni 90


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Tour de Berghem
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Tour de Berghem »

Winter ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 12:16
Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 12:10
Winter ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 12:07

Ma il giro è sempre stati più vicino al Tour..
3 settimane prima bastavano
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Perchè cambiare ?
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Ma a giugno si

L errore è stato cambiare a fine anni 90
L'errore è stato non accettare lo spostamento a settembre


Winter
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Winter »

Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 12:17
L'errore è stato non accettare lo spostamento a settembre
Ma stai scherzando?
Il giro si sarebbe corso nel disinteresse totale
Come d altronde la vuelta


Winter
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Winter »

D altronde in Spagna.
Rimpiangono la vuelta ad aprile
Dove c era più interesse , più pubblico
Adesso certi giorni la gara non viene nemmeno trasmessa dalla tve


nurseryman
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da nurseryman »

Gigilasegaperenne ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 11:43
nurseryman ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 8:21
Gigilasegaperenne ha scritto: domenica 15 maggio 2022, 12:13 Qualcuno tolga l’asfalto dalla strada, piazzi un masso sulla carreggiata, qualsiasi cosa per impedire questo orrore.
eh vabbe
"orrore" ...... andiamo
si può fare una bella setacciata anche a Montevergine, bisogna vedere che ci metti prima
ad esempio
tanto per prevenire le vostre obiezioni e per fare un esempio limite
faito, monte s. angelo, agerola, chiunzi, monte terminio, montevergine doppia scalata + di 6000 mt di dislivello
poi vediamo se arrivano in gruppo a montevergine
la colpa non è di montevergine ma di quello che ci metti davanti

che poi uno sprint in salita a metà giro alla fine non è poi tanto male
Eh grazie, anche se fai una tappa di 800 km o se obblighi i corridori a gareggiare con un blocco di cemento sulle spalle fa selezione Montevergine, io parlavo di scenari realizzabili :diavoletto:

Dai è una salita che ha prodotto solo tappe insulse, credo sia il peggior arrivo in salita battuto con una certa frequenza dal Giro.
l'idea di un blocco di cemento sulla schiena non sarebbe tanto male :angelo: :angelo:


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galibier98
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da galibier98 »

Winter ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 12:16
Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 12:10
Winter ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 12:07

Ma il giro è sempre stati più vicino al Tour..
3 settimane prima bastavano
Anni 90 il giro finiva sempre intorno al 10 giugno

1994 12 giugno
1993 13 giugno
1992 14 giugno
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1988 12 giugno
1987 13 giugno

C era molta più gente sulle strade
Gli anni 90 sono ormai preistoria del ciclismo.

Negli anni recenti abbiamo visto la startlist del giro migliorare nettamente con una settimana in più.

Perchè cambiare ?
Forse perché c è poco interesse?
A giugno niente calcio..
Tempo migliore
Tutti i colli aperti
Un giorno in più di festa
Più gente sulle strade.
Gli alberghi in montagna
Che non aprono la stagione a maggio per il giro..
Ma a giugno si

L errore è stato cambiare a fine anni 90
Sono d'accordo con Winter e aggiungo che da studente di quegli anni, con le scuole praticamente finite ad inizio giugno, mi godevo le ultime 10 tappe!!


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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Padule85 »

Vegni ha annunciato in pompa magna una richiesta all' Uci per posticipare di una settimana il Giro per comprendere il 2 giugno e per poter avere meno problemi meteo con le salite over 2000.Richiesta già fatta peraltro da anni.Speriamo,anche se non mi è piaciuta l'affermazione 'tanto chi fa il Giro non fa il Tour'


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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da udra »



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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Pafer1 »

Padule85 ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 17:46 anche se non mi è piaciuta l'affermazione 'tanto chi fa il Giro non fa il Tour'
Per la seconda volta in pochi giorni ha confermato che i proclami sull'invito per Pogacar erano solo una trovata pubblicitaria, e nulla di concretamente tentato.


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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da maurofacoltosi »

udra ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 17:48 https://www.tuttobiciweb.it/article/202 ... za-pescara
Per invogliare Ganna dovrebbero riproporre lo stesso prologo del 2001 nel quale Rik Verbrugghe fece registrare la media di 58.97 km/h, un record che il piemontese ha sfiorato a Palermo nel 2020 (58.83 Km/h). Si partiva da Montesilvano Marina e, tranne una curva subito dopo la partenza, il percorso era totalmente in rettilineo.


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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Pafer1 »

maurofacoltosi ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 17:57
udra ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 17:48 https://www.tuttobiciweb.it/article/202 ... za-pescara
Per invogliare Ganna dovrebbero riproporre lo stesso prologo del 2001 nel quale Rik Verbrugghe fece registrare la media di 58.97 km/h, un record che il piemontese ha sfiorato a Palermo nel 2020 (58.83 Km/h). Si partiva da Montesilvano Marina e, tranne una curva subito dopo la partenza, il percorso era totalmente in rettilineo.
Non e' affatto da escludere questa ipotesi, per motivi non strettamente "sportivi", ma avremo modo di parlarne piu' avanti


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Re: Giro d'Italia 2023

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Padule85 ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 17:46 Vegni ha annunciato in pompa magna una richiesta all' Uci per posticipare di una settimana il Giro per comprendere il 2 giugno e per poter avere meno problemi meteo con le salite over 2000.Richiesta già fatta peraltro da anni.Speriamo,anche se non mi è piaciuta l'affermazione 'tanto chi fa il Giro non fa il Tour'
Il problema meteo e' relativo..spostare di una settimana il Giro cambia poco


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Winter »

galibier98 ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 12:37
Sono d'accordo con Winter e aggiungo che da studente di quegli anni, con le scuole praticamente finite ad inizio giugno, mi godevo le ultime 10 tappe!!
Stesso periodo scolastico
Purtroppo chi è nato dopo ..non ha avute le nostre fortune


Bomby
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Bomby »

barrylyndon ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 20:12
Padule85 ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 17:46 Vegni ha annunciato in pompa magna una richiesta all' Uci per posticipare di una settimana il Giro per comprendere il 2 giugno e per poter avere meno problemi meteo con le salite over 2000.Richiesta già fatta peraltro da anni.Speriamo,anche se non mi è piaciuta l'affermazione 'tanto chi fa il Giro non fa il Tour'
Il problema meteo e' relativo..spostare di una settimana il Giro cambia poco
Beh, un minimo cambia, dai.

Poi, vabbè, ironia della sorte, quest'anno che non si va mai in alta montagna o quasi, ci sono temperature anomale...


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barrylyndon
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da barrylyndon »

Bomby ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 20:31
barrylyndon ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 20:12
Padule85 ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 17:46 Vegni ha annunciato in pompa magna una richiesta all' Uci per posticipare di una settimana il Giro per comprendere il 2 giugno e per poter avere meno problemi meteo con le salite over 2000.Richiesta già fatta peraltro da anni.Speriamo,anche se non mi è piaciuta l'affermazione 'tanto chi fa il Giro non fa il Tour'
Il problema meteo e' relativo..spostare di una settimana il Giro cambia poco
Beh, un minimo cambia, dai.

Poi, vabbè, ironia della sorte, quest'anno che non si va mai in alta montagna o quasi, ci sono temperature anomale...
Molto poco Bomby..davvero..ricordati il Gavia ..era il 5 giugno..
I'andamento delle stagioni non e' lineare.Va a strappi..in tendenza..7 giorni non sono nulla.


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.
miroci
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da miroci »

Perchè non fare Vuelta ad Aprile, Giro a Giugno e Tour ad Agosto e chi si è visto si è visto?


Winter
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Winter »

Il 5 giugno del 88..
Altra era climatica


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barrylyndon
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da barrylyndon »

Winter ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 20:41 Il 5 giugno del 88..
Altra era climatica
C'entra poco..l'infiltrazioni di aria polare o artica, quando ci sono danno effetti simili..


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.
Winter
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Winter »

barrylyndon ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 20:48
Winter ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 20:41 Il 5 giugno del 88..
Altra era climatica
C'entra poco..l'infiltrazioni di aria polare o artica, quando ci sono danno effetti simili..
Dici?
Se una volta avvenivano una volta ogni tanto
Adesso rispetto al 1988 è una volta su 10


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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da miroci »

Nel primo Giro di Nibali nevicò anche in Val di Sole a quota 800...giornate così ci son sempre state al Giro. Gaul vinse sul Bondone nella tormenta nel 56 e negli anni 60 bloccarono un giro sul Rolle a giugno per 2m di neve. Nel 95 Slavina a quota 2000 sull'Agnello (era Giugno). Nel giugno 1997 mi beccai una tormenta di neve a quota 1200 nel bellunese....


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barrylyndon
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Re: Giro d'Italia 2023

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Winter ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 20:50
barrylyndon ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 20:48
Winter ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 20:41 Il 5 giugno del 88..
Altra era climatica
C'entra poco..l'infiltrazioni di aria polare o artica, quando ci sono danno effetti simili..
Dici?
Se una volta avvenivano una volta ogni tanto
Adesso rispetto al 1988 è una volta su 10
Il cosiddetto gw si manifesta in altre forme..non e' che sono piu' rare le incursioni artiche..anzi..le ultime 2 primavere sono state mediamente fresche'..a parte questa parte di maggio


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.
Winter
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Re: Giro d'Italia 2023

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barrylyndon ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 21:10 Il cosiddetto gw si manifesta in altre forme..non e' che sono piu' rare le incursioni artiche..anzi..le ultime 2 primavere sono state mediamente fresche'..a parte questa parte di maggio
Ma le precipitazioni son meno frequenti di una volta
Che siano in inverno , primavera ecc
I frati che stanno al Gran san bernardo tengono statistiche dal 1800
Un anno erano venuti 32 metri di neve (in tot nevicate)
Quest anno lasciamo perdere


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Padule85
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Re: Giro d'Italia 2023

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barrylyndon ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 20:12
Padule85 ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 17:46 Vegni ha annunciato in pompa magna una richiesta all' Uci per posticipare di una settimana il Giro per comprendere il 2 giugno e per poter avere meno problemi meteo con le salite over 2000.Richiesta già fatta peraltro da anni.Speriamo,anche se non mi è piaciuta l'affermazione 'tanto chi fa il Giro non fa il Tour'
Il problema meteo e' relativo..spostare di una settimana il Giro cambia poco
L'ho pensato anche io.


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Tour de Berghem
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Re: Giro d'Italia 2023

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Winter ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 21:16
barrylyndon ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 21:10 Il cosiddetto gw si manifesta in altre forme..non e' che sono piu' rare le incursioni artiche..anzi..le ultime 2 primavere sono state mediamente fresche'..a parte questa parte di maggio
Ma le precipitazioni son meno frequenti di una volta
Che siano in inverno , primavera ecc
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Un anno erano venuti 32 metri di neve (in tot nevicate)
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Intervengo da appassionato e socio di un associazione meteorologica.

Quello che dici è falso, è sbagliatissimo ragionare per episodi.

Nell'ultima decade le precipitazioni in pianura padana sono state spesso sopra la media,
e la primavera è stata spesso il periodo più piovoso.
E piogge in primavera significa ingressi freddi con neve senza problemi sopra i 2000.
Quest'anno è anomalo rispetto alla tendenza degli ultimi.


Come dice giustamente barry il global warming, che sia chiaro, c'è e fa danni, si presenta in altre forme,
in particolare con temperature estive sempre più fuori da ogni logica, con 35 gradi ormai la normalità nel luglio padano,
e inverni con temperature sempre più miti.


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Re: Giro d'Italia 2023

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Padule85 ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 17:46 Vegni ha annunciato in pompa magna una richiesta all' Uci per posticipare di una settimana il Giro per comprendere il 2 giugno e per poter avere meno problemi meteo con le salite over 2000.Richiesta già fatta peraltro da anni.Speriamo,anche se non mi è piaciuta l'affermazione 'tanto chi fa il Giro non fa il Tour'
Ha detto davvero una cosa del genere ???
E quest'anno Vdp ? Nel 2018 Froome e Tom ?
bah


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Re: Giro d'Italia 2023

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Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 23:05
Intervengo da appassionato e socio di un associazione meteorologica.

Quello che dici è falso, è sbagliatissimo ragionare per episodi.

Nell'ultima decade le precipitazioni in pianura padana sono state spesso sopra la media,
e la primavera è stata spesso il periodo più piovoso.
E piogge in primavera significa ingressi freddi con neve senza problemi sopra i 2000.
Quest'anno è anomalo rispetto alla tendenza degli ultimi.


Come dice giustamente barry il global warming, che sia chiaro, c'è e fa danni, si presenta in altre forme,
in particolare con temperature estive sempre più fuori da ogni logica, con 35 gradi ormai la normalità nel luglio padano,
e inverni con temperature sempre più miti.
Forse in pianura è meno evidente..
Ma in montagna lo si nota molto di più
Secondo te come mai le stazioni sciistiche montagna sotto i 1200 metri sono sparite?
Perché tutte hanno i cannoni da neve ?
Perché senza puoi chiudere
Perché pure in inverno..dove una volta nevicava adesso piove
Pure a duemila metri e pure a gennaio
Fino a fine anni 90 da me c era uno sport che si chiama slittino su pista naturale
Si usava una strada qualche curva neve e ghiaccio
Lo si faceva d inverno
Adesso c è una sola pista a 1300...(se non ha chiuso pure quella)
Prima anche nella valle centrale
A 600 metri..
Nella destra orografica della dora
Dove il sole non c è per due mesi all anno
Solo che la neve non è più venuta..
E il ghiaccio nemmeno..

Stessa cosa in montagna
Purtroppo lo zero termico si è alzato tantissimo
In tutte le stagioni dell anno

1988 era una cosa.
2022 una altra

Molto meno frequenti le nevicate oltre i 2000 rispetto ad allora

Son metà bergamasco ma a Selvino si scia ancora d inverno?
Anni 80.. si


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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da chinaski89 »

Non si scia manco a Foppolo tra un po' :diavoletto: Selvino sparano anche ma bonanotte.. per non parlare dei resti di vecchi impianti che si incontrano ai piedi dell'Arera superesposti a sud dove ora di neve non se ne vede manco l'ombra appena esce il sole. Tutto ciò però non mi pare in contraddizione con quanto sostenuto da barry e Tour de Berghem


lemond ha scritto: lunedì 25 aprile 2022, 9:31
Per me la versione è semplice: smetto di vedere il ciclismo, perché se ha vinto il bussolotto, significa che questo sport non è quel che pensavo, così come se il Milan vince il campionato di Serie A! ..
Di ciclismo non vedrò più niente, a meno che qualcuno non mi avverta che cOSTUI ha smesso di correre!
jumbo
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da jumbo »

Sicuramente le stazioni sciistiche a quote più basse soffrono alzandosi lo zero termico in tutte le stagioni.
Ma è vero che le precipitazioni non sono state negli ultimi anni sempre così scarse come quest'anno.
Senza andare lontani, l'innevamento di inverno-primavera 2021 è stato, almeno sulle Alpi Centrali, più nevoso della media, e credo che la stessa cosa valga per il 2020.

Concordo con chi dice che non ha senso ragionare a livello di singoli episodi. La neve in montagna a quote relativamente basse la puoi prendere anche a luglio e agosto se becchi il giorno giusto (o sbagliato, a seconda dei punti di vista).


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Subsonico
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Subsonico »

Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 23:05
Winter ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 21:16
barrylyndon ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 21:10 Il cosiddetto gw si manifesta in altre forme..non e' che sono piu' rare le incursioni artiche..anzi..le ultime 2 primavere sono state mediamente fresche'..a parte questa parte di maggio
Ma le precipitazioni son meno frequenti di una volta
Che siano in inverno , primavera ecc
I frati che stanno al Gran san bernardo tengono statistiche dal 1800
Un anno erano venuti 32 metri di neve (in tot nevicate)
Quest anno lasciamo perdere
Intervengo da appassionato e socio di un associazione meteorologica.

Quello che dici è falso, è sbagliatissimo ragionare per episodi.

Nell'ultima decade le precipitazioni in pianura padana sono state spesso sopra la media,
e la primavera è stata spesso il periodo più piovoso.
E piogge in primavera significa ingressi freddi con neve senza problemi sopra i 2000.
Quest'anno è anomalo rispetto alla tendenza degli ultimi.


Come dice giustamente barry il global warming, che sia chiaro, c'è e fa danni, si presenta in altre forme,
in particolare con temperature estive sempre più fuori da ogni logica, con 35 gradi ormai la normalità nel luglio padano,
e inverni con temperature sempre più miti.
Ciao,

Ultimamente mi sono appassionato molto all'argomento anch'io. Non ho ancora padronanza del linguaggio, mi perdonerete se uso qualche termine tecnico in maniera impropria.

Leggo spesso un metereologo (Andrea Corigliano) molto bravo a esporre anche le dinamiche dell'atmosfera.

Tra i fenomeni rilevati ci sarebbe anche una tendenza alla riduzione delle perturbazioni atlantiche, dovuta al fatto che i poli si stanno riscaldando più velocemente della fascia continentale. Le differenze di temperatura si assottigliano tra le zone e quindi è più difficile che si sviluppino delle dinamiche. Che poi magari sono circoscritte a determinati periodi (es. l'inizio della primavera, quando il vortice polare comincia a indebolirsi e si staccano masse di aria fredda che portano perturbazioni). In questo senso capisco il discorso da osservatore diretto di Fabio. Concordo invece che non sia intelligente pensare che ci possano essere differenze sistematiche tra Aprile e Maggio, di fatto ogni anno fa storia a sè e le dinamiche che si vengono a creare sono una lotteria.

Mi è sembrata, seppur in forma sottile (nel senso che è tutto collegato al riscaldamento globale), cosa diversa rispetto al caldo torrido, dovuto alla preminenza sempre più frequente dell'anticiclone africano (anche in inverno, come è successo all'ultimo capodanno) rispetto al classico anticiclone delle Azzorre che caratterizzava le estati padane fino a 20-30 anni fa. Qui però sono meno ferrato sulle dinamiche che causano questa modifica della configurazione barica.


VINCITORE DEL FANTATOUR 2016 SUL CAMPO: certe fantaclassifiche verranno riscritte...

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Tour de Berghem
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Re: Giro d'Italia 2023

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Winter ha scritto: venerdì 20 maggio 2022, 6:55
Tour de Berghem ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 23:05
Intervengo da appassionato e socio di un associazione meteorologica.

Quello che dici è falso, è sbagliatissimo ragionare per episodi.

Nell'ultima decade le precipitazioni in pianura padana sono state spesso sopra la media,
e la primavera è stata spesso il periodo più piovoso.
E piogge in primavera significa ingressi freddi con neve senza problemi sopra i 2000.
Quest'anno è anomalo rispetto alla tendenza degli ultimi.


Come dice giustamente barry il global warming, che sia chiaro, c'è e fa danni, si presenta in altre forme,
in particolare con temperature estive sempre più fuori da ogni logica, con 35 gradi ormai la normalità nel luglio padano,
e inverni con temperature sempre più miti.
Forse in pianura è meno evidente..
Ma in montagna lo si nota molto di più
Secondo te come mai le stazioni sciistiche montagna sotto i 1200 metri sono sparite?
Perché tutte hanno i cannoni da neve ?
Perché senza puoi chiudere
Perché pure in inverno..dove una volta nevicava adesso piove
Pure a duemila metri e pure a gennaio
Fino a fine anni 90 da me c era uno sport che si chiama slittino su pista naturale
Si usava una strada qualche curva neve e ghiaccio
Lo si faceva d inverno
Adesso c è una sola pista a 1300...(se non ha chiuso pure quella)
Prima anche nella valle centrale
A 600 metri..
Nella destra orografica della dora
Dove il sole non c è per due mesi all anno
Solo che la neve non è più venuta..
E il ghiaccio nemmeno..

Stessa cosa in montagna
Purtroppo lo zero termico si è alzato tantissimo
In tutte le stagioni dell anno

1988 era una cosa.
2022 una altra

Molto meno frequenti le nevicate oltre i 2000 rispetto ad allora

Son metà bergamasco ma a Selvino si scia ancora d inverno?
Anni 80.. si

L'innevamento scarso sulle Alpi degli ultimi anni è dovuto a inverni mediamente più siccitosi al nord (comunque in se non una novità perchè l'inverno al nord italia non è mai stata una stagione molto piovosa) unito al fatto che in autunno si hanno temperature (e quindi zero termico, e quindi la quota neve) sempre più alte, oserei dire folli.

Le stazioni sciistiche facevano il pieno di neve non tanto in inverno ma in autunno: il problema è che per colpa dell'AGW (antropic global warming) in autunno, e specialmente in tardo autunno, invece di nevicare con zero termico a 800/1000 m nevica con zero termico a 2000...

PS: a selvino si scia ancora comunque, anche se sempre più su neve artificiale.
Fonte: ci vado :D


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barrylyndon
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da barrylyndon »

Resta il fatto che se mi parlate di seconda decade di giugno, allora le possibilita' diminuiscono in modo piu' dignificativo.
Un tappone fatto il 3 giugno anziche il 28 maggio..direi che le differenze sono davvero sottii.


Nibali sta a Froome come Thoeni stava a Klammer.
CicloSprint
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da CicloSprint »

GIRO D'ITALIA 2023. UDINE SOGNA IL GRAN FINALE, CAINERO SOGNA LA CRONOSCALATA DEI LUSSARI


https://www.tuttobiciweb.it/article/202 ... ran-finale


Trullo
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Trullo »

Riguardo alla distanza fra giro e tour sono andato a vedere com'era messa ai tempi in cui i corridori provavano la doppietta, a volte riuscendoci, o comunque erano presenti e competitivi in entrambe

1980 (Hinault, fallita) 1984 (Fignon, fallita) 1985 (Hinault, riuscita) 1987 (Roche, riuscita) 1989 (Fignon, fallita di un soffio) 1992 Indurain (riuscita) 1993 Indurain (riuscita) 1994 Indurain (fallita)
tre settimane di stacco

1982 (Hinault, riuscita)
quattro settimane di stacco

1998 (Pantani, riuscita)
cinque settimane di stacco (il Tour partì tardi per la concomitanza con i mondiali)

Viceversa fra i nostri contemporanei l'unico anno in cui qualcuno andò vicino fu il 2018 con i doppi podi di Duumoulin e Froome, e sei settimane di distanza fra le due corse

Segnalo anche la doppietta Vuelta Giro di Battaglin nel 1981 con una sola settimana di stacco


galibier98
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da galibier98 »

Trullo ha scritto: venerdì 20 maggio 2022, 14:24 Riguardo alla distanza fra giro e tour sono andato a vedere com'era messa ai tempi in cui i corridori provavano la doppietta, a volte riuscendoci, o comunque erano presenti e competitivi in entrambe

1980 (Hinault, fallita) 1984 (Fignon, fallita) 1985 (Hinault, riuscita) 1987 (Roche, riuscita) 1989 (Fignon, fallita di un soffio) 1992 Indurain (riuscita) 1993 Indurain (riuscita) 1994 Indurain (fallita)
tre settimane di stacco

1982 (Hinault, riuscita)
quattro settimane di stacco

1998 (Pantani, riuscita)
cinque settimane di stacco (il Tour partì tardi per la concomitanza con i mondiali)

Viceversa fra i nostri contemporanei l'unico anno in cui qualcuno andò vicino fu il 2018 con i doppi podi di Duumoulin e Froome, e sei settimane di distanza fra le due corse

Segnalo anche la doppietta Vuelta Giro di Battaglin nel 1981 con una sola settimana di stacco
Addirittura nell’81 la Vuelta fini’ la domenica e il Giro cominciò il mercoledì, quindi dopo soli 3 giorni


jumbo
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da jumbo »

Trullo ha scritto: venerdì 20 maggio 2022, 14:24 Riguardo alla distanza fra giro e tour sono andato a vedere com'era messa ai tempi in cui i corridori provavano la doppietta, a volte riuscendoci, o comunque erano presenti e competitivi in entrambe

1980 (Hinault, fallita) 1984 (Fignon, fallita) 1985 (Hinault, riuscita) 1987 (Roche, riuscita) 1989 (Fignon, fallita di un soffio) 1992 Indurain (riuscita) 1993 Indurain (riuscita) 1994 Indurain (fallita)
tre settimane di stacco

1982 (Hinault, riuscita)
quattro settimane di stacco

1998 (Pantani, riuscita)
cinque settimane di stacco (il Tour partì tardi per la concomitanza con i mondiali)

Viceversa fra i nostri contemporanei l'unico anno in cui qualcuno andò vicino fu il 2018 con i doppi podi di Duumoulin e Froome, e sei settimane di distanza fra le due corse

Segnalo anche la doppietta Vuelta Giro di Battaglin nel 1981 con una sola settimana di stacco
Anche Giovannetti nel '90 (vittoria alla Vuelta e terzo al Giro) ebbe a disposizione una sola settimana di "riposo".


JoeBike
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Iscritto il: venerdì 28 ottobre 2016, 15:24

Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da JoeBike »

Non credo dipendi dalla siccita'.

Per esempio in SICILIA piove mediamente di piu' negli ultimi 10 anni....almeno nel nord e soprattutto nel messinese.

Il problema e' che una buona % di qst precipitazioni sono concentrate in episodi singoli e non piove in modo omogeneo come prima....

e soprattutto ci sono temperature molto piu' alte....e le sciroccate che erano concentrate nei mesi di novembre, aprile e maggio adesso possono venire anche a gennaio e anche in piena estate.

Adesso quando su FB pagine meteo mettono VIDEO o FOTO di nevicate a marzo o aprile in SICILIA (in montagna naturalmente)...la gente scrive: "il meteo si e' inverito", "l'italia si e' capovolta" ma qst episodi ci sono sempre stati. Quello che manca e' il FREDDO di DICEMBRE-GENNAIO-FEBBRAIO.

Un mio conoscente figlio di Florestani mi diceva che sua nonna nata, cresciuta e morta a FLORESTA (paese a 1275 mt slm sui Monti Nebrodi) diceva sempre che quando lei era ragazza la neve cadeva a fine novembre e si scioglieva a marzo....e siamo in SICILIA.

Adesso se fa un INVERNO ...buono come questo se va bene fa qualche settimana di manto nevoso fisso...poi si scioglie poi magari rinevica dopo 2 settimane e ci sta un'altra settimana e così via....Se lo fa scarso come quello di 2 anni fa.....fa si e no 4-5 nevicate come pochi giorni di manto nevoso fisso.

E per logica credo che in proporzione la cosa sia così anche sulle ALPI.

Pero' e' chiaro che non puoi programmare una corsa in primavera con la CERTEZZA che non ci sia malu-tempu in quanto la nevicata ci puo' essere sempre. Se c'e stata sull'Etna sopra i 2300 mt l'11 maggio ci puo' essere benissimo sulle ALPI a 1500 metri anche il 30 maggio.....

E cmq noi siamo FORTUNATI. In Norvegia dove ho avuto la fortuna di vivere per qualche mese x lavoro.....le differenze di temperature sono state ancora maggiori!


nurseryman
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da nurseryman »

miroci ha scritto: giovedì 19 maggio 2022, 20:51 Nel primo Giro di Nibali nevicò anche in Val di Sole a quota 800...giornate così ci son sempre state al Giro. Gaul vinse sul Bondone nella tormenta nel 56 e negli anni 60 bloccarono un giro sul Rolle a giugno per 2m di neve. Nel 95 Slavina a quota 2000 sull'Agnello (era Giugno). Nel giugno 1997 mi beccai una tormenta di neve a quota 1200 nel bellunese....
si ma statisticamente i passi sopra i 2000 mt sono tutti aperti da giugno in poi, e non alla metà di maggio
vorrà pure dire qualcosa
spostare il giro 15 giorni in avanti è essenziale per la corsa
inoltre la doppia partecipazione al giro e al tour è facilitata dall'avere le due corse più riavvicinate rispetto ad ora


poi, è ovvio, ci sono eventi eccezionali che possono verificarsi anche a luglio
ricordo un tour dove chiusero iseran e galibier per neve


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MarcoP
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da MarcoP »

Scrivo qui perché visto che si parla di tappe future penso sia il posto più giusto: allora dove vivo io ( Chioggia, VE ) in 105 edizioni solo 2 volte il giro è arrivato qui, per chi non è della zona guardi bene su Maps la citta, potrebbe anche essere che non passa mai di qui proprio perché non si può passare ma per forza bisogna arrivarci? Per chi è della zona ( padovani, vicentini... che vengono in spiaggia qui ) penso abbia già capito ma per chi non lo è mi spiego meglio: in pratica siamo sulla costa però poi verso nord la spiaggia non continua perche c'è la bocca di porto, quindi se si arriva da sud poi o si continua per la S.S. Romea a ovest quindi non si entra in città, o appunto si entra ma poi si fa l'arrivo qui, spero di essermi spiegato bene :D


Bomby
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da Bomby »

MarcoP ha scritto: sabato 21 maggio 2022, 0:40 Scrivo qui perché visto che si parla di tappe future penso sia il posto più giusto: allora dove vivo io ( Chioggia, VE ) in 105 edizioni solo 2 volte il giro è arrivato qui, per chi non è della zona guardi bene su Maps la citta, potrebbe anche essere che non passa mai di qui proprio perché non si può passare ma per forza bisogna arrivarci? Per chi è della zona ( padovani, vicentini... che vengono in spiaggia qui ) penso abbia già capito ma per chi non lo è mi spiego meglio: in pratica siamo sulla costa però poi verso nord la spiaggia non continua perche c'è la bocca di porto, quindi se si arriva da sud poi o si continua per la S.S. Romea a ovest quindi non si entra in città, o appunto si entra ma poi si fa l'arrivo qui, spero di essermi spiegato bene :D
Per l'arrivo basta che il comune o la regione sganci i soldi che RCS richiede, e vedi che arriva. Per il passaggio può sempre essere possibile che transitino sulla Romea: certo non si metteranno a fare ghirigori in centro.


MarcoP
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Re: Giro d'Italia 2023

Messaggio da leggere da MarcoP »

Ma si deve pagare anche solo perché transitano nella città? Tipo quando passano dentro ai paesi ma magari a 60 o 40 km dall'arrivo


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