Da Mario Liverani "Oltre la Bibbia" XCV
Non tutti i gruppi di residenti furono eliminati, alcuni vennero assimilati e per questi si dovette ricorrere ad altre favole archetipe, ma dobbiamo restare curiosi quale fossero, perché l'unica rimasta è quella dei Gabaoniti che, per scampare all'eliminazione, cui erano destinati, inventarono di essere venuti da lontano e, nonostante si fosse scoperto che ciò non era vero, furono salvati dalla morte in cambio dell'asservimento. Il tutto per giustificare che all'epoca del secondo tempio i Gabaoniti dovevano assicura la "corvée al santuario di Gerusalemme.

I deuteronomisti ebbero buon gioco nel far scomparire i popoli che avevano creato loro stessi, mentre
i popoli veri rimasero, d'altra parte Filistei, Fenici, Edomiti, Moabiti e Ammoniti era difficile far finta che non esistessero: troppe erano le evidenze nel periodo storico in cui i re d'Israele e di Giuda avevano dovuto confrontarsi con loro. La situazione all'epoca del ritorno era ancora peggiore, sicché rivendicare il possesso di tutta Canaan risultava impossibile; era anche troppo fantasioso rivendicare il possesso di una parte, senza i territori dei popoli vicini.
Il carattere utopico dei confini si coglie anche nella connessione col motivo delle terre che restano da conquistare, da cui si arguisce facilmente che non è questione di questo o quel cantone che manchi al completamento, bensì si tratta di un territorio visto come spazio vuoto, geometrico, si direbbe euclideo, da dividere in parti eguali come in un trattato di agrimensura.

Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
i barbieri il lunedì
"Per principio rifiuto di sottopormi a questi controlli. Non sono ostile alla lotta al doping, che ritengo indispensabile tra i dilettanti, ma nel caso di professionisti è differente.
"io non mi sento italiano, ma per la lingua ... lo sono."
