pacho ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 3:21
Sarà una follia, ma io dico Ulissi.
Forse alle 3 di notte hai avuto l'illuminazione
Senza offesa, ma io lo vedo staccato già al penultimo giro...
Tornando a Gilbert, il belgio ha così tante carte da giocare, che conteranno molto anche le sensazioni che proveranno i corridori in corsa.
Se chi sentirà di averne di meno si metterà al servizio degli altri, allora sarà difficile tenerli a bada.
Philippe ha già dimostrato di poter azzeccare la fuga giusta già a 70-80km dal traguardo, e in un percorso nervoso (come sembra), sarà dura andarlo a riprendere...
Kwaremont ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 9:18
pacho ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 3:21
Sarà una follia, ma io dico Ulissi.
Forse alle 3 di notte hai avuto l'illuminazione
Senza offesa, ma io lo vedo staccato già al penultimo giro...
Tornando a Gilbert, il belgio ha così tante carte da giocare, che conteranno molto anche le sensazioni che proveranno i corridori in corsa.
Se chi sentirà di averne di meno si metterà al servizio degli altri, allora sarà difficile tenerli a bada.
Philippe ha già dimostrato di poter azzeccare la fuga giusta già a 70-80km dal traguardo, e in un percorso nervoso (come sembra), sarà dura andarlo a riprendere...
Aspettiamo la corsa degli under, ma io dopo ieri sono convinto che il Belgio farà un macello.
Cobblestone 2012, 2013,2018 & 2021 - 1° Classifica Generale
Comunque il tratto in linea degli Elite è diverso da quello affrontato ieri dai juniores: solo per un breve tratto le due strade si ricongiungono ma in direzioni opposte, da quanto mi sembra di capire dalla mappa.
Il tratto molto rognoso di ieri, quello prima dell'ingresso in circuito, non verrà affrontato
La corsa U23 ha il tratto in linea completamente diverso dalla gara di domenica, quindi non so che indicazioni si potranno trarre oggi.
Ci andava più vicino il percorso degli juniores, che a dare un occhio pare anche più duro di quello della categoria al piano sopra.
trecentobalene ha scritto: ↑giovedì 26 settembre 2019, 21:37
beppesaronni ha scritto: ↑giovedì 26 settembre 2019, 20:51
Ci provo anch'io.
***** MVDP
**** MVDP
*** MVDP
** CHRIS FROOME E BEPPE SARONNI
* VANDERPOEL MATEUH
Il gioco delle stelline è come le pagelle.
Fai benissimo a dissacrarlo.
Solo che 40 milioni di italiani aspettano le pagelle
Di calcio il lunedì.
Peccato non aver brevettato il mio mercatifo quando avevo 12 anni, ma i soldi non mi sono mai interessati.
Comunque affronti con ironia una sottospecie di giornalismo che si alimenta di superficie e latita in profondità.
Ancora più evidente nella sintesi internettiana di oggi.
Che crea caos geografici e temporali ed invece
Le cose sono sempre al loro posto.
Beppe massima stima
A parte che ti ringrazio tanto.
Però siamo seri, Beppuzzo nostro li avrebbe fucilati tutti, su questo percorso ....
Ad Insbruck, Valverde e Nibali non arriveranno nei primi 5.
beppesaronni ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 10:27
trecentobalene ha scritto: ↑giovedì 26 settembre 2019, 21:37
beppesaronni ha scritto: ↑giovedì 26 settembre 2019, 20:51
Ci provo anch'io.
***** MVDP
**** MVDP
*** MVDP
** CHRIS FROOME E BEPPE SARONNI
* VANDERPOEL MATEUH
Il gioco delle stelline è come le pagelle.
Fai benissimo a dissacrarlo.
Solo che 40 milioni di italiani aspettano le pagelle
Di calcio il lunedì.
Peccato non aver brevettato il mio mercatifo quando avevo 12 anni, ma i soldi non mi sono mai interessati.
Comunque affronti con ironia una sottospecie di giornalismo che si alimenta di superficie e latita in profondità.
Ancora più evidente nella sintesi internettiana di oggi.
Che crea caos geografici e temporali ed invece
Le cose sono sempre al loro posto.
Beppe massima stima
A parte che ti ringrazio tanto.
Però siamo seri, Beppuzzo nostro li avrebbe fucilati tutti, su questo percorso ....
Stavolta ci penserà Petruzzo.
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
udra ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 10:18
La corsa U23 ha il tratto in linea completamente diverso dalla gara di domenica, quindi non so che indicazioni si potranno trarre oggi.
Ci andava più vicino il percorso degli juniores, che a dare un occhio pare anche più duro di quello della categoria al piano sopra.
Quello under 23 sembra proprio completamente diverso dal percorso di domenica. Comunque quest'anno col sito e le mappe non si capisce veramente niente
Non sembra, lo è proprio .
Affrontano una salita molto dura prima di entrare in circuito, Greenhow Hill, ma prima poco o niente mentre gli elite girano lontano per prendere le due salite più lunghe di giornata e rientrare sul circuito.
udra ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 10:18
La corsa U23 ha il tratto in linea completamente diverso dalla gara di domenica, quindi non so che indicazioni si potranno trarre oggi.
Ci andava più vicino il percorso degli juniores, che a dare un occhio pare anche più duro di quello della categoria al piano sopra.
E' anche vero che al 99% si deciderà tutto sul circuito, quindi il tratto in linea precedente serve solo a capire quanta fatica possono accumulare i corridori ed eventualmente se qualcuno potrebbe cadere in trappola (cedimenti alla prima salita se affrontata forte, eventuali ventagli o cadute varie).
Kwaremont ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 10:42
E' anche vero che al 99% si deciderà tutto sul circuito, quindi il tratto in linea precedente serve solo a capire quanta fatica possono accumulare i corridori ed eventualmente se qualcuno potrebbe cadere in trappola (cedimenti alla prima salita se affrontata forte, eventuali ventagli o cadute varie).
Ho la sensazione che quest'anno il tratto in linea potrà essere molto interessante, per questo mi sarebbe piaciuto vederlo.
Il circuito bene o male lo conosciamo ormai, fra l'altro oggi ne fanno solo 2 giri quindi non abbiamo neanche indicazioni sull'effetto a lungo termine sulle dinamiche di corsa.
udra ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 10:47
Ho la sensazione che quest'anno il tratto in linea potrà essere molto interessante, per questo mi sarebbe piaciuto vederlo.
Qualche settimana fa, quando c'era stato l'incidente del ponticello crollato (poi risistemato al volo), avevo provato a guardare un po' il tratto in linea su Street View e sembrava effettivamente molto insidioso: tante curve, stradine strette, su e giù, ponticelli vari... se mi ricordo bene, soprattutto nel tratto tra la seconda e la terza salita
febbra ha scritto: ↑giovedì 19 settembre 2019, 23:06
Le previsioni del tempo danno vento da nord/ovest, per cui i primi 90-95 km il vento sarà contrario fino alla sommità della salita di Buttertubs. Da li fino al'inizio dello strappo di Grinton Moor, per circa una ventina di km, il vento diventa laterale favorevole da sinistra per essere alle spalle da quel punto fino Ripon; da quel punto all'ingresso del circuito diventa laterale favorevole da destra.
I primi 30 km sono su strada "normale", da Skipton fino a Ripon, quindi per 130 km circa, si gareggerà sulle stradine che abbiamo visto ieri per poi ritornare su strade più larghe.
A mio avviso per i primi 100 km circa non succederà nulla, da li in poi per chi avrà voglia di far "casino" il terreno non mancherà favoriti dal vento favorevole e le strade strette.
Preservare lo spirito di quel tempo, in cui credevamo nell'unità e allo stesso tempo nella diversità
Nataša Pirc Musar, 8 febbraio 2024, presidente della Slovenia,
Frase pronunciata a Sarajevo durante la cerimonia per l'intitolazione della pista olimpica al goriziano Jure Franko, primo medagliato jugoslavo alle olimpiadi invernali
ucci90 ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 10:46
E' anche vero che cambia il tracciato ma l’ambiente del tratto in linea è quello. Campi, stradine, saliscendi, pioggia, vento per 180 chilometri...
E' quello che alla lunga farà la differenza. Non è un percorso altimetricamente così complicato, però è logorante. Soprattutto le condizioni meteo potrebbero fare la differenza. La pioggia e ancora di più il vento. Guardando la corsa degli juniores ieri, si notava che per lunghi tratti si corre in piena campagna, su stradine tortuose delimitate dai muretti a secco. Intorno ci sono solo prati. Ne alberi ne costruzioni che possano fungere da protezione rispetto al vento. Se domenica sarà giornata piovosa e ventosa, qua esce fuori una corsa fiamminga. Ricordiamoci che anche in Belgio non è che ci siano dislivelli da paura. Eppure la corsa viene durissima anche laddove non c'è molto pavè.
Cobblestone 2012, 2013,2018 & 2021 - 1° Classifica Generale
Vero che i giovani pagano l'inesperienza però...temo che le cadute faranno tra le vittime qualche grosso nome anche domenica nel tratto in linea, occhio.
Mah onestamente più vedo il percorso e più lo vedo poco adatto a Trentin purtroppo... forse con un'azione da dietro un pò come al tour...
Nel finale vedo molto pericoloso Gilbert, oltre ovviamente a Alaphilippe e Van Der Poul e perchè no mettiamoci anche il campione uscente... ci vorrà il Sagan di Richmond per vincere il quarto titolo...
se proprio devo mettere un velocista che non sia Sagan, più Matthews che Kristoff... anche perchè il norvegese parte sempre in volata 10 km. prima del traguardo... non la regge una volata del genere...
Al giro se ci fosse un finale di tappa del genere direbbero che sarebbe stato adatto ad Ulissi... mah forse una tappa del giro non è il mondiale...
riddler ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 11:31
Mah onestamente più vedo il percorso e più lo vedo poco adatto a Trentin purtroppo... forse con un'azione da dietro un pò come al tour...
Nel finale vedo molto pericoloso Gilbert, oltre ovviamente a Alaphilippe e Van Der Poul e perchè no mettiamoci anche il campione uscente... ci vorrà il Sagan di Richmond per vincere il quarto titolo...
se proprio devo mettere un velocista che non sia Sagan, più Matthews che Kristoff... anche perchè il norvegese parte sempre in volata 10 km. prima del traguardo... non la regge una volata del genere...
Al giro se ci fosse un finale di tappa del genere direbbero che sarebbe stato adatto ad Ulissi... mah forse una tappa del giro non è il mondiale...
Io ho la sensazione che sia un percorso simile all' Amstel, che con il bagnato, sarà aperto a moltissimi scenari. Penso inoltre che nel penultimo giro, a contrario di molti mondiali decisi all'ultimo strappo, verrà via la fuga decisiva con un gruppetto, anche molto ristretto.
Nemmeno io la vedo una gara da Trentin (anche se sinceramente non lo ho mai inquadrato a pieno come corridore).
Comunque c'è da sperare che tutte le congetture su vento, pioggia, strade, distanza, tratto in linea siano fondate perché l'altimetria del circuito secondo me non metterebbe in difficoltà proprio nessuno.
CicloSprint ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 11:52
Se dovesse grandinare sul tratto in linea (come nella tappa del Tour dell'Iseran, che non arrivò a Tignes), si fa solo il tratto in circuito ?
E se dovesse grandinare sul circuito, si farà solo il tratto in linea?
ucci90 ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 11:54
Comunque c'è da sperare che tutte le congetture su vento, pioggia, strade, distanza, tratto in linea siano fondate perché l'altimetria del circuito secondo me non metterebbe in difficoltà proprio nessuno.
Ho visto molto brevemente uno spezzone della gara junior. Mi ha ricordato molto quei tracciati delle corse minori belghe o olandesi, in cui se guardi l'altimetria diresti che arrivano al 100% in volata, e poi invece arrivano in mille gruppetti.
Niи ha scritto: ↑giovedì 26 settembre 2019, 20:23
Questa volta vado controcorrente su Remco.
Potrà essere protagonista solo se attaccherà e si avvantaggia prima dell'ingresso del circuito.
Al momento ha un limite che vedo difficilmente migliorabile ad andare a domenica, ovvero l'incapacità di stare davanti quando si alza la bagarre. Non mi sorprenderebbe vederlo già rincorrere il primo gruppo in caso di accelerate da lontano (a meno che non sia lui a farle).
Mi riservo poi qualche dubbio sulla tenuta alla distanza con l'aggravante della pioggia. Stiamo parlando di un fenomeno, ma questa corsa è 60km più lunga della corsa più lunga che ha mai fatto (San Sebastian) e oltre il doppio di ciò che abbia mai fatto lo scorso anno. Sarà un po' umano anche lui su questo aspetto, penso.
Chiaro che se fosse in fuga, potrebbe scattare la tranche agonistica stile San Sebastian e li potrebbe sorprendere.
Per me quanto sopra è condivisibile in toto (intendendo la parola fenomeno nel suo significato e non in quello che gli dànno quasi tutti ) L'aspetto più importante del Bassino è la sua *voglia di vincere* e questa non migliora con l'età.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
i barbieri il lunedì
"Per principio rifiuto di sottopormi a questi controlli. Non sono ostile alla lotta al doping, che ritengo indispensabile tra i dilettanti, ma nel caso di professionisti è differente.
"io non mi sento italiano, ma per la lingua ... lo sono."
beppesaronni ha scritto: ↑giovedì 26 settembre 2019, 20:51
Ci provo anch'io.
***** MVDP
**** MVDP
*** MVDP
** CHRIS FROOME E BEPPE SARONNI
* VANDERPOEL MATEUH
Che significa scritto così? Forse la versione neerlandese del nome francese?
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
i barbieri il lunedì
"Per principio rifiuto di sottopormi a questi controlli. Non sono ostile alla lotta al doping, che ritengo indispensabile tra i dilettanti, ma nel caso di professionisti è differente.
"io non mi sento italiano, ma per la lingua ... lo sono."
galliano ha scritto: ↑giovedì 26 settembre 2019, 22:42
Tranchée d'Arenberg ha scritto: ↑giovedì 26 settembre 2019, 15:37
Semmai, alla Vuelta abbiamo visto un altro fuoriclasse in grande forma. Non faccio il nome perchè non so se sei scaramantico e potresti risentirti visto che sei un suo grande tifoso. Ma abbiamo capito tutti di chi parlo
Non sono scaramantico.
Fanno festa i musulmani il venerdì
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la domenica i cristiani
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"Per principio rifiuto di sottopormi a questi controlli. Non sono ostile alla lotta al doping, che ritengo indispensabile tra i dilettanti, ma nel caso di professionisti è differente.
"io non mi sento italiano, ma per la lingua ... lo sono."
Fantamatusa ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 11:53
Io sono curioso di vedere Stybar. Alla Vuelta qualche segnale l'ha dato...
Per me è uno degli outsider da guardare, insieme a Valgren.
Io, oltre ad essere curioso di vedere oggi il Daino ( per me è l'unico italiano che può vincere la gara in linea, voi che ne pensate?), mi aspetto un grande Bevin. Sinceramente mi ha impressiomato mercoledì, ha una grande condizione. Potrebbe essere il Rui Costa di Harrogate?
Sparo una sentenza su Remco per me lui è un Benoot che ci crede di più. Cioè non sarà lui il futuro dei belgi nei GT ma mi da sempre più la sensazione di essere quelli che per me sono i "classici mezzi corridori belga". Sono forti, però la salita non è roba per loro.
Mario Rossi ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 12:18
Io, oltre ad essere curioso di vedere oggi il Daino ( per me è l'unico italiano che può vincere la gara in linea, voi che ne pensate?), mi aspetto un grande Bevin. Sinceramente mi ha impressiomato mercoledì, ha una grande condizione. Potrebbe essere il Rui Costa di Harrogate?
le strade sono fatte su misura per lui, lo scorso anno al tour of britain era sempre davanti, e alla fine ha vinto la classifica a punti. la condizione c'è... e c'è anche l'arrivo, molto adatto perchè tira in salita. quindi sì, bevin è un nome interessante.
purtroppo non posso scommetterlo perché nessun bookmaker lo quota, né come vincente né piazzato né T/T, nulla, boh
jumbo ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 12:02
CicloSprint ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 11:52
Se dovesse grandinare sul tratto in linea (come nella tappa del Tour dell'Iseran, che non arrivò a Tignes), si fa solo il tratto in circuito ?
E se dovesse grandinare sul circuito, si farà solo il tratto in linea?
E se dovesse grandinare sul circuito in linea dell'Iseran, si farà solo il tratto di Tour della tappa di Tignes?
Mario Rossi ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 12:18
Fantamatusa ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 11:53
Io sono curioso di vedere Stybar. Alla Vuelta qualche segnale l'ha dato...
Per me è uno degli outsider da guardare, insieme a Valgren.
Io, oltre ad essere curioso di vedere oggi il Daino ( per me è l'unico italiano che può vincere la gara in linea, voi che ne pensate?), mi aspetto un grande Bevin. Sinceramente mi ha impressiomato mercoledì, ha una grande condizione. Potrebbe essere il Rui Costa di Harrogate?
Mi pare un paragone abbastanza forzato quello tra Bevin e Rui Costa. Il portoghese arrivava a quel mondiale già come un corridore abbastanza quotato e lasciami dire affermato. Nel corso di quella stagione aveva vinto 2 tappe al Tour, 2 tappe e la classifica general del Giro di Svizzera, la Klasika Amorebieta, il campionato Portoghese a cronometro. S'era piazzato nelle corse canadesi pochi giorni prima del mondiale.
Bevin, con tutto il rispetto, da quando è prof ha vinto solo 2 volte il campionato neozelandese a cronometro. Ha 28 anni.
Cobblestone 2012, 2013,2018 & 2021 - 1° Classifica Generale
beppesaronni ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 12:57
Secondo me la vera domanda è:
MVDP staccherà tutti all'ultimo giro o lo farà prima?
Io farei sempre ballare un qualcosa tipo "se non stacca tutti entro... Sfilata in intimo, tatuaggio, atti osceni in luogo pubblico..."
Se no di che si parla per metà oggi e tutto domani?
Se il tuo modo di lavorare è questo qui, compragli un casco a Sgarbozza e fallo fare a lui il Giro, perché io non lo faccio più (P.S.)
'Idea del Forum' per me non vuol dire assolutamente niente. (H.F.)
eliacodogno ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 13:03
beppesaronni ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 12:57
Secondo me la vera domanda è:
MVDP staccherà tutti all'ultimo giro o lo farà prima?
Io farei sempre ballare un qualcosa tipo "se non stacca tutti entro... Sfilata in intimo, tatuaggio, atti osceni in luogo pubblico..."
Se no di che si parla per metà oggi e tutto domani?
Io invece neanche discuterei con un soggetto che aveva fatto una promessa chiaramente non mantenuta, ovvero il tatuaggio sulla fronte. Credibilità ZERO.
Cobblestone 2012, 2013,2018 & 2021 - 1° Classifica Generale
Mario Rossi ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 12:18
Fantamatusa ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 11:53
Io sono curioso di vedere Stybar. Alla Vuelta qualche segnale l'ha dato...
Per me è uno degli outsider da guardare, insieme a Valgren.
Io, oltre ad essere curioso di vedere oggi il Daino ( per me è l'unico italiano che può vincere la gara in linea, voi che ne pensate?), mi aspetto un grande Bevin. Sinceramente mi ha impressiomato mercoledì, ha una grande condizione. Potrebbe essere il Rui Costa di Harrogate?
Mi pare un paragone abbastanza forzato quello tra Bevin e Rui Costa. Il portoghese arrivava a quel mondiale già come un corridore abbastanza quotato e lasciami dire affermato. Nel corso di quella stagione aveva vinto 2 tappe al Tour, 2 tappe e la classifica general del Giro di Svizzera, la Klasika Amorebieta, il campionato Portoghese a cronometro. S'era piazzato nelle corse canadesi pochi giorni prima del mondiale.
Bevin, con tutto il rispetto, da quando è prof ha vinto solo 2 volte il campionato neozelandese a cronometro. Ha 28 anni.
Aspetta, è scontato che parliamo di 2 corridori di caratura diversa ma Rui Costa partiva come outsider in quel mondiale. Magari mi ricordo male ma pure là si considerava cosa già fatta per uno tra Valverde, Purito e Phil, e invece ci fu la fagianata di uno forte ma meno sponsorizzato.
Bevin per me potrebbe approfittare delle faide interne in Olanda e Belgio( perdonatemi ma io fatico troppo a vedere Terpstra Mollema e Teunissen a tirare per MVDP, così come Lampaert, Naesen e Wellens a collaborare per Phil), e approfitrarne. D'altronde è un corridore che nei paesi anglofoni si esalta. Magari arriva ultimo ma per me dopo la crono va inserito tra quelli con 1 stella.
Sparo una sentenza su Remco per me lui è un Benoot che ci crede di più. Cioè non sarà lui il futuro dei belgi nei GT ma mi da sempre più la sensazione di essere quelli che per me sono i "classici mezzi corridori belga". Sono forti, però la salita non è roba per loro.
eliacodogno ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 13:03
beppesaronni ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 12:57
Secondo me la vera domanda è:
MVDP staccherà tutti all'ultimo giro o lo farà prima?
Io farei sempre ballare un qualcosa tipo "se non stacca tutti entro... Sfilata in intimo, tatuaggio, atti osceni in luogo pubblico..."
Se no di che si parla per metà oggi e tutto domani?
A parte che te hai un nickname stupendo.
Ma quante glie ne ha suonate, al Cantu?!?!?
Comunque
Se non attacca (e li stacca) prima del penultimo giro, mi metto un orecchino al naso a forma di ruota lenticolare da 3 pollici
Ad Insbruck, Valverde e Nibali non arriveranno nei primi 5.
Mario Rossi ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 12:18
Io, oltre ad essere curioso di vedere oggi il Daino ( per me è l'unico italiano che può vincere la gara in linea, voi che ne pensate?), mi aspetto un grande Bevin. Sinceramente mi ha impressiomato mercoledì, ha una grande condizione. Potrebbe essere il Rui Costa di Harrogate?
Mi pare un paragone abbastanza forzato quello tra Bevin e Rui Costa. Il portoghese arrivava a quel mondiale già come un corridore abbastanza quotato e lasciami dire affermato. Nel corso di quella stagione aveva vinto 2 tappe al Tour, 2 tappe e la classifica general del Giro di Svizzera, la Klasika Amorebieta, il campionato Portoghese a cronometro. S'era piazzato nelle corse canadesi pochi giorni prima del mondiale.
Bevin, con tutto il rispetto, da quando è prof ha vinto solo 2 volte il campionato neozelandese a cronometro. Ha 28 anni.
Aspetta, è scontato che parliamo di 2 corridori di caratura diversa ma Rui Costa partiva come outsider in quel mondiale. Magari mi ricordo male ma pure là si considerava cosa già fatta per uno tra Valverde, Purito e Phil, e invece ci fu la fagianata di uno forte ma meno sponsorizzato.
Bevin per me potrebbe approfittare delle faide interne in Olanda e Belgio( perdonatemi ma io fatico troppo a vedere Terpstra Mollema e Teunissen a tirare per MVDP, così come Lampaert, Naesen e Wellens a collaborare per Phil), e approfitrarne. D'altronde è un corridore che nei paesi anglofoni si esalta. Magari arriva ultimo ma per me dopo la crono va inserito tra quelli con 1 stella.
Ma quale fagianata hai visto? A me pare che ultimamente si stia abusando di questo termine in maniera impropria.
Erano rimasti in 4 (Rui Costa, Rodriguez, Valverde e Nibali) il che già significa che Rui Costa a prescindere dal risultato finale fu uno dei più forti quel giorno.
Nel finale se ne andò Rodriguez e prima dell'ultimo km Rui Costa partì dopo una curva per andare a riprendere lo spagnolo. Lo riprese a poche centinaia di metri dall'arrivo e lo regolò in volata. Nessuna fagianata.
Cobblestone 2012, 2013,2018 & 2021 - 1° Classifica Generale
CicloSprint ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 14:33
Se sul percorso grandina come successe nella tappa del Tour dell'Iseran che doveva finire a Tignes, che cosa succederà ?
Terranno i tempi al passaggio sull'Iseran del Tour, quindi il mondiale lo vincerà Bernal.
udra ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 14:35
CicloSprint ha scritto: ↑venerdì 27 settembre 2019, 14:33
Se sul percorso grandina come successe nella tappa del Tour dell'Iseran che doveva finire a Tignes, che cosa succederà ?
Terranno i tempi al passaggio sull'Iseran del Tour, quindi il mondiale lo vincerà Bernal.