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Re: Meteore

Inviato: sabato 25 aprile 2020, 11:25
da GregLemond
eliacodogno ha scritto: sabato 25 aprile 2020, 10:44
GregLemond ha scritto: sabato 25 aprile 2020, 10:21
Esempio che di meglio non si puo trovare...

Sport professionistico è fare la prestazione "IN QUELLA GARA LI"...

Vado un po fuori tema per spiegare...
utilizzando grandissimi, Thorpe, Hackett, Klim, Popov... arrivarono a Sidney come dei Jet.

Ma l 1' 45'' 35 e il 47" 84 li stampò VDH...

Dove c'è la gare importante, quello che succede prima e dopo è solo contorno...
Be' proseguo l'OT solo perché quel 200 sl è nella top10 almeno delle mie imprese sportive preferite, anche per le circostanze in cui è maturata.
Pieter pure nella condizione eccellente di Sydney difficilmente avrebbe battuto Thorpe in un qualsiasi altro 200. Ma lo mandò fuorigiri con una gara tiratissima, facendo cadere l'australiano nel tranello.

Comunque un altro esempio di big potabili lontano dai grandi appuntamenti sono i Trials. Ricordo prima delle olimpiadi di Atene che tiravano giù record a destra e a manca i vari americani, e Phelps faticò un po' per conquistare il pass in tutte le gare che aveva pianificato. Poi nell'appuntamento a 5 cerchi si mise tutti alle spalle
Palese per Atene è la dinamica tra Hansen e Kitajima...

Re: Meteore

Inviato: sabato 25 aprile 2020, 19:49
da el_condor
eliacodogno ha scritto: sabato 25 aprile 2020, 8:04
un arrivo all'Alpe di Huez evidentemente non ha nulla che vedere con una gara di nuoto. Sommare 3 carote con due gelati non ha senso.
E' un confronto fra prestazioni atletiche, e mi pare del tutto pertinente.

pertinente come confrontare Albano e Del Monaco, o Bolt e Dordoni o Fisichella e Coppi.
Già confrontare uno sforzo di 40 minuti con uno di 2 minuti in atletica leggera richiede una bella fantasia a, figuriamoci tra bicicletta e nuoto !
Col tuo criterio si potrebbero anche confrontare le prestazioni di Belen con quelle di Yuri Chechi.. Anche quelle sono prestazioni atletiche ..
Ora aspetto anche una tua spiegazione riguardo la cronometro di Brajkovic ( che non si è mai piu' ripetuto )
ciao

Re: Meteore

Inviato: sabato 25 aprile 2020, 19:59
da el_condor
eliacodogno ha scritto: sabato 25 aprile 2020, 8:04

E invece un Brajkovic in grado di andare un po' meglio di Jerome Coppel e Sylvester Szmyd direi che qualche altra volta l'abbiamo visto.
Un Contador che va come costoro, in effetti, no.
guarda che Contador ha vinto la tappa e staccato tutti a parte Brajkovic..Vedo ti piace molto cercare di arrampicarti sugli specchi..

Re: Meteore

Inviato: sabato 25 aprile 2020, 20:44
da Seb
Boh io non riesco veramente a capire tutto sto discorso su Brajkovic: è stato un buon corridore che nelle brevi corse a tappe è arrivato più volte tra i piedi, per ci può assolutamente stare che al suo picco di condizione riesca a battere corridori più forti ma ancora evidentemente non al top. Nel ciclismo abbiamo tantissimi esempi di corridori che anticipano il picco di forma rispetto agli eventi più prestigiosi per ritagliarsi spazi importanti in corse di importanti ma che per i big non sono obiettivi primari: restando al Delfinato abbiamo il super Moreau del 2007 (e c'era anche Contador) ma il francese non era mica un carneade, abbiamo le varie prestazioni svizzere di Spilak (mentre gli altri puntavano a classiche, Giro e Tour, lui arrivava al top dove gli altri non erano al top), in un certo senso anche Fuglsang potrebbe essere messo in lista, per non citare casi minori perché sennò so già dove si finisce :D

Re: Meteore

Inviato: sabato 25 aprile 2020, 20:53
da eliacodogno
Seb ha scritto: sabato 25 aprile 2020, 20:44 Boh io non riesco veramente a capire tutto sto discorso su Brajkovic: è stato un buon corridore che nelle brevi corse a tappe è arrivato più volte tra i piedi, per ci può assolutamente stare che al suo picco di condizione riesca a battere corridori più forti ma ancora evidentemente non al top. Nel ciclismo abbiamo tantissimi esempi di corridori che anticipano il picco di forma rispetto agli eventi più prestigiosi per ritagliarsi spazi importanti in corse di importanti ma che per i big non sono obiettivi primari: restando al Delfinato abbiamo il super Moreau del 2007 (e c'era anche Contador) ma il francese non era mica un carneade, abbiamo le varie prestazioni svizzere di Spilak (mentre gli altri puntavano a classiche, Giro e Tour, lui arrivava al top dove gli altri non erano al top), in un certo senso anche Fuglsang potrebbe essere messo in lista, per non citare casi minori perché sennò so già dove si finisce :D
Esattamente.

Re: Meteore

Inviato: sabato 25 aprile 2020, 20:54
da eliacodogno
el_condor ha scritto: sabato 25 aprile 2020, 19:59
eliacodogno ha scritto: sabato 25 aprile 2020, 8:04

E invece un Brajkovic in grado di andare un po' meglio di Jerome Coppel e Sylvester Szmyd direi che qualche altra volta l'abbiamo visto.
Un Contador che va come costoro, in effetti, no.
guarda che Contador ha vinto la tappa e staccato tutti a parte Brajkovic..Vedo ti piace molto cercare di arrampicarti sugli specchi..
Va bene.

Ah, tra l'altro...
Brajkovic ha vinto un mondiale u23 e pure tra i grandi qualche risultato nella prova iridata l'ha ottenuto. Avesse vinto una crono mettendosi dietro Wiggins, Cancellara e Martin ti direi che è clamoroso, ma ha battuto il David Millar post squalifica, che se ti vai a vedere qualche ordine d'arrivo non è di un altro pianeta (vedi prova a cronometro del Mondiale di Varese).
[comunque vedi il post di Seb]

Re: Meteore

Inviato: sabato 25 aprile 2020, 22:04
da andriusskerla
Seb ha scritto: sabato 25 aprile 2020, 20:44 Boh io non riesco veramente a capire tutto sto discorso su Brajkovic: è stato un buon corridore che nelle brevi corse a tappe è arrivato più volte tra i piedi, per ci può assolutamente stare che al suo picco di condizione riesca a battere corridori più forti ma ancora evidentemente non al top. Nel ciclismo abbiamo tantissimi esempi di corridori che anticipano il picco di forma rispetto agli eventi più prestigiosi per ritagliarsi spazi importanti in corse di importanti ma che per i big non sono obiettivi primari: restando al Delfinato abbiamo il super Moreau del 2007 (e c'era anche Contador) ma il francese non era mica un carneade, abbiamo le varie prestazioni svizzere di Spilak (mentre gli altri puntavano a classiche, Giro e Tour, lui arrivava al top dove gli altri non erano al top), in un certo senso anche Fuglsang potrebbe essere messo in lista, per non citare casi minori perché sennò so già dove si finisce :D
Tra l'altro Brajkovic non c'entra nulla con le meteore. La sua carriera professionistica ad alto livello è praticamente durata dal 2006 (quando prese la maglia di leader alla Vuelta) al 2012 (9° al Tour). Mi sembra un periodo un po' lungo per definirlo meteora...

Re: Meteore

Inviato: sabato 25 aprile 2020, 22:10
da dietzen
Seb ha scritto: sabato 25 aprile 2020, 20:44 Boh io non riesco veramente a capire tutto sto discorso su Brajkovic: è stato un buon corridore che nelle brevi corse a tappe è arrivato più volte tra i piedi, per ci può assolutamente stare che al suo picco di condizione riesca a battere corridori più forti ma ancora evidentemente non al top. Nel ciclismo abbiamo tantissimi esempi di corridori che anticipano il picco di forma rispetto agli eventi più prestigiosi per ritagliarsi spazi importanti in corse di importanti ma che per i big non sono obiettivi primari: restando al Delfinato abbiamo il super Moreau del 2007 (e c'era anche Contador) ma il francese non era mica un carneade, abbiamo le varie prestazioni svizzere di Spilak (mentre gli altri puntavano a classiche, Giro e Tour, lui arrivava al top dove gli altri non erano al top), in un certo senso anche Fuglsang potrebbe essere messo in lista, per non citare casi minori perché sennò so già dove si finisce :D
che poi brajkovic era considerato una grandissima promessa, di quelli che ti aspetti lotteranno per un grande giro prima o poi.
al primo anno da prof corse la vuelta e sul primo arrivo in salita fu battuto solo da di luca, sul secondo prese la maglia di leader, più avanti saltò.
in carriera poi ha raccolto relativamente poco, e lui stesso ha raccontato dei problemi che gli ha procurato la pressione di essere un atleta di vertice, ma come qualità era un signor corridore.

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 16:01
da el_condor
se per meteora si intende uno che a un certo punto brilla poi sparisce o non brilla piu' direi Ginanni, Berzin, Venturelli..



P.S: comunque sono opinioni personali, ognuno puo' pensarla come vuole

Tornando alla cronometro di Brajkovic , dominata al delfinato, aveva anche perso circa 30 secondi per guasto meccanico

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 18:33
da GregLemond
el_condor ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 16:01 se per meteora si intende uno che a un certo punto brilla poi sparisce o non brilla piu' direi Ginanni, Berzin, Venturelli..



P.S: comunque sono opinioni personali, ognuno puo' pensarla come vuole

Tornando alla cronometro di Brajkovic , dominata al delfinato, aveva anche perso circa 30 secondi per guasto meccanico
Ginanni, in che periodo correva?

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 18:36
da eliacodogno
GregLemond ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 18:33
el_condor ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 16:01 se per meteora si intende uno che a un certo punto brilla poi sparisce o non brilla piu' direi Ginanni, Berzin, Venturelli..



P.S: comunque sono opinioni personali, ognuno puo' pensarla come vuole

Tornando alla cronometro di Brajkovic , dominata al delfinato, aveva anche perso circa 30 secondi per guasto meccanico
Ginanni, in che periodo correva?
Fenomeno estivo anni 2007-2008 mi pare.
Qualche estate prima ricordo anche un Sergio Marinangeli, piazza d'onore in un campionato italiano torrido, con la prova vinta da Moreni.

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 18:42
da Beppugrillo
eliacodogno ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 18:36
GregLemond ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 18:33
el_condor ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 16:01 se per meteora si intende uno che a un certo punto brilla poi sparisce o non brilla piu' direi Ginanni, Berzin, Venturelli..



P.S: comunque sono opinioni personali, ognuno puo' pensarla come vuole

Tornando alla cronometro di Brajkovic , dominata al delfinato, aveva anche perso circa 30 secondi per guasto meccanico
Ginanni, in che periodo correva?
Fenomeno estivo anni 2007-2008 mi pare.
Qualche estate prima ricordo anche un Sergio Marinangeli, piazza d'onore in un campionato italiano torrido, con la prova vinta da Moreni.
Quel campionato italiano ogni tanto ritorna nei miei peggiori incubi, c'erano dei nomi agghiaccianti a contendersi il tricolore. Per fortuna ha vinto Moreni che per quanto tossico almeno era un discreto corridore

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 18:53
da GregLemond
Ginanni quello che da under correva con scinto!?


(Sto vedendo la liegi 1987... beppe conti ha appena detto “corrono troppo, corrono come dei pazzi”... in merito alla programmazione... come cambia la percezione..)

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 19:05
da eliacodogno
GregLemond ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 18:53 Ginanni quello che da under correva con scinto!?
Sì quello che secondo me assomigliava vagamente a Francesco Facchinetti.

@beppugrillo In effetti non fu una grandissima edizione, anche se i grandi nomi non mancavano (ricordo una dinamica di corsa un po' strana, forse appunto fu il caldo).

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 20:28
da giorgio ricci
Avete l'ordine d'arrivo del campionato italiano 2004, non trovo nulla. Non ricordo neanche più dove si disputò.

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 20:32
da Seb
giorgio ricci ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 20:28 Avete l'ordine d'arrivo del campionato italiano 2004, non trovo nulla. Non ricordo neanche più dove si disputò.
Santa Croce sull'Arno
https://cqranking.com/men/asp/gen/race.asp?raceid=838

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 21:38
da eliacodogno
Più che meteora mi è sempre sembrato un oggetto misterioso, e mi è tornato in mente con la Liegi 2006: M.A. Martin Perdiguero.
Negli anni che correva con Santoni mi sembrava una specie di Freire meno forte, poi da non più giovanissimo ha avuto una vera stagione di grazia in cui tra le moltissime vittorie, ha fregato pure Bettini a S. Sebastian (che in quella pazza estate olimpica era stato bruciato anche da Flecha a Zurigo). E nelle stagioni successive era comunque sempre protagonista nelle gare delle Ardenne...

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 22:02
da pietro
Altra possibile meteora Julián Arredondo che ha trovato l'annata d'oro nel 2014
EDIT ora che ci penso anche Pantano può essere considerato una meteora

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 22:29
da giorgio ricci
Grazie per il campionato italiano 2004. La startlist non mi sembrava molto scadente. Tuttavia quella è una corsa che, vedi il caldo o il fatto che arriva in un periodo particolare della stagione non esprime appieno i valori.
Ricordo di Murro secondo dietro a Visconti, o Simeoni, già in fase nettamente calante che vinse nel 2009, oppure ancora le vittorie di Commesso. Con tutto il rispetto uno va bene ma addirittura due volte campione d'Italia esprime il valore della corsa.
Questo credo valga un po' in tutti i paesi,, molte volte il campione nazionale non è un corridore di primissimo piano.

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 22:31
da dietzen
eliacodogno ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 21:38 Più che meteora mi è sempre sembrato un oggetto misterioso, e mi è tornato in mente con la Liegi 2006: M.A. Martin Perdiguero.
Negli anni che correva con Santoni mi sembrava una specie di Freire meno forte, poi da non più giovanissimo ha avuto una vera stagione di grazia in cui tra le moltissime vittorie, ha fregato pure Bettini a S. Sebastian (che in quella pazza estate olimpica era stato bruciato anche da Flecha a Zurigo). E nelle stagioni successive era comunque sempre protagonista nelle gare delle Ardenne...
più che freire era una sorta di valverde in piccolo (che è comunque una tipologia classica dei ciclisti spagnoli): molto veloce, forte sugli strappi, nei giorni migliori andava bene pure sulle salite lunghe. non vinceva molto (tranne appunto in quella stagione d'oro del 2004), e non aveva il recupero per fare classifica nei grandi giri, però te lo ritrovavi sempre lì.

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 23:13
da eliacodogno
giorgio ricci ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 22:29 Grazie per il campionato italiano 2004. La startlist non mi sembrava molto scadente. Tuttavia quella è una corsa che, vedi il caldo o il fatto che arriva in un periodo particolare della stagione non esprime appieno i valori.
Ricordo di Murro secondo dietro a Visconti, o Simeoni, già in fase nettamente calante che vinse nel 2009, oppure ancora le vittorie di Commesso. Con tutto il rispetto uno va bene ma addirittura due volte campione d'Italia esprime il valore della corsa.
Questo credo valga un po' in tutti i paesi,, molte volte il campione nazionale non è un corridore di primissimo piano.
Secondo me poi quel periodo è stato il peggiore per il campionato italiano: i big che facevano il Giro ovviamente mollavano del tutto, mentre i corridori da classiche spesso riprendevano dallo stacco post classiche ma avevano l'obiettivo primario di fare bene le prove di coppa del mondo del mese dopo e un interesse non proprio massimo per la maglia tricolore.
Probabilmente, visto anche che i nostri big non vanno più a dominare a livello internazionale, il campionato italiano ha guadagnato un po' di considerazione

Pure la vittoria di Santaromita è un po' così...

Re: Meteore

Inviato: domenica 26 aprile 2020, 23:34
da Beppugrillo
giorgio ricci ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 22:29 Grazie per il campionato italiano 2004. La startlist non mi sembrava molto scadente. Tuttavia quella è una corsa che, vedi il caldo o il fatto che arriva in un periodo particolare della stagione non esprime appieno i valori.
Ricordo di Murro secondo dietro a Visconti, o Simeoni, già in fase nettamente calante che vinse nel 2009, oppure ancora le vittorie di Commesso. Con tutto il rispetto uno va bene ma addirittura due volte campione d'Italia esprime il valore della corsa.
Questo credo valga un po' in tutti i paesi,, molte volte il campione nazionale non è un corridore di primissimo piano.
Il periodo particolare e spesso anche i percorsi, del 2004 non ricordo come fosse di preciso ma era sicuramente troppo facile per far emergere i valori giusti (cioè, parliamo del 2004, l'anno del triplete di Rebellin, dell'esplosione di Cunego, del miglior Petacchi di sempre, del Bettini campione olimpico e abbiamo rischiato di trovarci Marinangeli tricolore mamma mia). Poi anche il casino delle squadre da 15 contro quelle da 1, 2 o 3. D'altronde tornare al passato col tricolore assegnato su più prove oggi sarebbe impossibile col calendario italiano ridotto all'osso.

Tornando al tema del topic, una meteora suggerita dal cicloweb-quiz di oggi è Christian Pfannberger. Ma come per tanti altri lui è meteora nel senso che nel 2008 è esploso e nel 2009 è stato squalificato a vita, più che meteora una stella immediatamente spenta dai pompieri.
In questi giorni sto riguardando tantissimo ciclismo degli anni 2000 ed è davvero incredibile quanto poco ci sia stato di vero in un decennio di gare. Vedi Gutierrez Cataluna che trascina i suoi 79 chili sul Mortirolo e Auro che lo esalta sapendo benissimo che erano 79 chili di Epo, vedi Di Luca che non molla mai e invece aveva mollato ancora prima di passare professionista, vedi Basso che era praticamente a un passo dalla beatificazione e invece era come tutti gli altri...Vabè via, non c'entra nulla

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 0:19
da giorgio ricci
Il Bufalo è significativo di com era il ciclismo in quegli anni. Altro che metrora. Era un autentica bomba . Ricordo che ero imbarazzato a guardarlo

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 0:36
da bartoli
eliacodogno ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 18:36
GregLemond ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 18:33
el_condor ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 16:01 se per meteora si intende uno che a un certo punto brilla poi sparisce o non brilla piu' direi Ginanni, Berzin, Venturelli..



P.S: comunque sono opinioni personali, ognuno puo' pensarla come vuole

Tornando alla cronometro di Brajkovic , dominata al delfinato, aveva anche perso circa 30 secondi per guasto meccanico
Ginanni, in che periodo correva?
Fenomeno estivo anni 2007-2008 mi pare.
Qualche estate prima ricordo anche un Sergio Marinangeli, piazza d'onore in un campionato italiano torrido, con la prova vinta da Moreni.
Si piazzò anche in alcune volate al Tour

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 9:11
da nunziol
Beppugrillo ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 23:34
giorgio ricci ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 22:29 Grazie per il campionato italiano 2004. La startlist non mi sembrava molto scadente. Tuttavia quella è una corsa che, vedi il caldo o il fatto che arriva in un periodo particolare della stagione non esprime appieno i valori.
Ricordo di Murro secondo dietro a Visconti, o Simeoni, già in fase nettamente calante che vinse nel 2009, oppure ancora le vittorie di Commesso. Con tutto il rispetto uno va bene ma addirittura due volte campione d'Italia esprime il valore della corsa.
Questo credo valga un po' in tutti i paesi,, molte volte il campione nazionale non è un corridore di primissimo piano.
Il periodo particolare e spesso anche i percorsi, del 2004 non ricordo come fosse di preciso ma era sicuramente troppo facile per far emergere i valori giusti (cioè, parliamo del 2004, l'anno del triplete di Rebellin, dell'esplosione di Cunego, del miglior Petacchi di sempre, del Bettini campione olimpico e abbiamo rischiato di trovarci Marinangeli tricolore mamma mia). Poi anche il casino delle squadre da 15 contro quelle da 1, 2 o 3. D'altronde tornare al passato col tricolore assegnato su più prove oggi sarebbe impossibile col calendario italiano ridotto all'osso.

Tornando al tema del topic, una meteora suggerita dal cicloweb-quiz di oggi è Christian Pfannberger. Ma come per tanti altri lui è meteora nel senso che nel 2008 è esploso e nel 2009 è stato squalificato a vita, più che meteora una stella immediatamente spenta dai pompieri.
In questi giorni sto riguardando tantissimo ciclismo degli anni 2000 ed è davvero incredibile quanto poco ci sia stato di vero in un decennio di gare. Vedi Gutierrez Cataluna che trascina i suoi 79 chili sul Mortirolo e Auro che lo esalta sapendo benissimo che erano 79 chili di Epo, vedi Di Luca che non molla mai e invece aveva mollato ancora prima di passare professionista, vedi Basso che era praticamente a un passo dalla beatificazione e invece era come tutti gli altri...Vabè via, non c'entra nulla
L'altro giorno ripensavo al Giro 2009,quello del centenario
Percorso bruttino ma Giro guardabile, soprattutto sé confrontato con l'osceno Tour del mese dopo e con un ottima startlist
Dei primi 14 a cinque è stato revocato il piazzamento di quel Giro
Altri 2 hanno avuto problemi Col doping

Assurda la questione podio
Il podio fu:Menchov-Di Luca-Pellizzotti

DDL positivo,a Pellizotti tolto per la questione del passaporto biologico
A Menchov vennero revocati i risultati a partire dal Giugno 2009. Avessero anticipato la sua squalifica di un mese il podio sarebbe stato formato da
-Sastre quarto (che quindi avrebbe vinto quel Giro, vincendo in meno di anno Tour e Giro e per gli albi d'oro è arrivato secondo, completando la tripla corona dei podi. Poi di Sastre ne dovremo parlare. Corridore la cui vittoria al Tour è stata "vilipendizzata" troppo)
-Basso quinto
-Garzelli settimo (o Leipheimer sesto:non ricordo sé gli furono tolto i risultati di quel periodo)

Sé non ci fosse stata la vicenda con Usada Armstrong avrebbe fatto top 10
Nella top 10 riscritta troviamo Arroyo, Serpa e il già citato Seeldraeyers

Negli anni 2001-2010 gran parte dei podi del Giro sono a rischio riscrizione o sono già stati riscritti

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 9:40
da kokkelkoren
nunziol ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 9:11
Beppugrillo ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 23:34
giorgio ricci ha scritto: domenica 26 aprile 2020, 22:29 Grazie per il campionato italiano 2004. La startlist non mi sembrava molto scadente. Tuttavia quella è una corsa che, vedi il caldo o il fatto che arriva in un periodo particolare della stagione non esprime appieno i valori.
Ricordo di Murro secondo dietro a Visconti, o Simeoni, già in fase nettamente calante che vinse nel 2009, oppure ancora le vittorie di Commesso. Con tutto il rispetto uno va bene ma addirittura due volte campione d'Italia esprime il valore della corsa.
Questo credo valga un po' in tutti i paesi,, molte volte il campione nazionale non è un corridore di primissimo piano.
Il periodo particolare e spesso anche i percorsi, del 2004 non ricordo come fosse di preciso ma era sicuramente troppo facile per far emergere i valori giusti (cioè, parliamo del 2004, l'anno del triplete di Rebellin, dell'esplosione di Cunego, del miglior Petacchi di sempre, del Bettini campione olimpico e abbiamo rischiato di trovarci Marinangeli tricolore mamma mia). Poi anche il casino delle squadre da 15 contro quelle da 1, 2 o 3. D'altronde tornare al passato col tricolore assegnato su più prove oggi sarebbe impossibile col calendario italiano ridotto all'osso.

Tornando al tema del topic, una meteora suggerita dal cicloweb-quiz di oggi è Christian Pfannberger. Ma come per tanti altri lui è meteora nel senso che nel 2008 è esploso e nel 2009 è stato squalificato a vita, più che meteora una stella immediatamente spenta dai pompieri.
In questi giorni sto riguardando tantissimo ciclismo degli anni 2000 ed è davvero incredibile quanto poco ci sia stato di vero in un decennio di gare. Vedi Gutierrez Cataluna che trascina i suoi 79 chili sul Mortirolo e Auro che lo esalta sapendo benissimo che erano 79 chili di Epo, vedi Di Luca che non molla mai e invece aveva mollato ancora prima di passare professionista, vedi Basso che era praticamente a un passo dalla beatificazione e invece era come tutti gli altri...Vabè via, non c'entra nulla
L'altro giorno ripensavo al Giro 2009,quello del centenario
Percorso bruttino ma Giro guardabile, soprattutto sé confrontato con l'osceno Tour del mese dopo e con un ottima startlist
Dei primi 14 a cinque è stato revocato il piazzamento di quel Giro
Altri 2 hanno avuto problemi Col doping

Assurda la questione podio
Il podio fu:Menchov-Di Luca-Pellizzotti

DDL positivo,a Pellizotti tolto per la questione del passaporto biologico
A Menchov vennero revocati i risultati a partire dal Giugno 2009. Avessero anticipato la sua squalifica di un mese il podio sarebbe stato formato da
-Sastre quarto (che quindi avrebbe vinto quel Giro, vincendo in meno di anno Tour e Giro e per gli albi d'oro è arrivato secondo, completando la tripla corona dei podi. Poi di Sastre ne dovremo parlare. Corridore la cui vittoria al Tour è stata "vilipendizzata" troppo)
-Basso quinto
-Garzelli settimo (o Leipheimer sesto:non ricordo sé gli furono tolto i risultati di quel periodo)

Sé non ci fosse stata la vicenda con Usada Armstrong avrebbe fatto top 10
Nella top 10 riscritta troviamo Arroyo, Serpa e il già citato Seeldraeyers

Negli anni 2001-2010 gran parte dei podi del Giro sono a rischio riscrizione o sono già stati riscritti
Per non parlare di quelli degli anni '90....
Purtroppo molto spesso le così dette 'meteore' , si scoprono essere casi chimici.
I casi Berzin, Bobrik, Luttenberger, Kohl etcc.. sono facilmente spiegabili.

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 10:18
da Tour de Berghem
giorgio ricci ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 0:19 Il Bufalo è significativo di com era il ciclismo in quegli anni. Altro che metrora. Era un autentica bomba . Ricordo che ero imbarazzato a guardarlo
Ho scritto una considerazione su questo nel thread "Dubbi, domande sospetti" (spero sia da regolamento una segnalazione del genere)
Se no, mi scuso in anticipo

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 11:53
da el_condor
kokkelkoren ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 9:40

Per non parlare di quelli degli anni '90....
Purtroppo molto spesso le così dette 'meteore' , si scoprono essere casi chimici.
I casi Berzin, Bobrik, Luttenberger, Kohl etcc.. sono facilmente spiegabili.
temo tu abbia ragione..
Domanda da ignorante : come hanno fatto a cavarsela ? i controlli antidoping esistevano da decenni..
Ricordo decenni addietro chiacchieravo con un prof. che doveva correre il Giro d'Emilia dopo pochi giorni..Mi aveva detto di essere in gran forma invece lo beccarono e fu squalificato(fine anni sessanta).

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 12:54
da GregLemond
el_condor ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 11:53
kokkelkoren ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 9:40

Per non parlare di quelli degli anni '90....
Purtroppo molto spesso le così dette 'meteore' , si scoprono essere casi chimici.
I casi Berzin, Bobrik, Luttenberger, Kohl etcc.. sono facilmente spiegabili.
temo tu abbia ragione..
Domanda da ignorante : come hanno fatto a cavarsela ? i controlli antidoping esistevano da decenni..
Ricordo decenni addietro chiacchieravo con un prof. che doveva correre il Giro d'Emilia dopo pochi giorni..Mi aveva detto di essere in gran forma invece lo beccarono e fu squalificato(fine anni sessanta).
Io penso che la cosa si sia "autolimitata".
Hanno "ballato" poco e poi sono spariti...

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 14:07
da Bitossi
GregLemond ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 12:54
el_condor ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 11:53
kokkelkoren ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 9:40

Per non parlare di quelli degli anni '90....
Purtroppo molto spesso le così dette 'meteore' , si scoprono essere casi chimici.
I casi Berzin, Bobrik, Luttenberger, Kohl etcc.. sono facilmente spiegabili.
temo tu abbia ragione..
Domanda da ignorante : come hanno fatto a cavarsela ? i controlli antidoping esistevano da decenni..
Ricordo decenni addietro chiacchieravo con un prof. che doveva correre il Giro d'Emilia dopo pochi giorni..Mi aveva detto di essere in gran forma invece lo beccarono e fu squalificato(fine anni sessanta).
Io penso che la cosa si sia "autolimitata".
Hanno "ballato" poco e poi sono spariti...
Be’, se si parla di anni ‘80 e ‘90, finché l’unico limite era il 50% di ematocrito (e per alcuni anni nemmeno quello), l’autolimitazione come già ampiamente dibattuto poteva essere anche molto blanda. Dipendeva dai propri valori di partenza, e solo da quando il limite induttivo era stato posto. Ad un certo punto si era creato il grosso equivoco per cui i più dotati teoricamente, cioè quelli con ematocrito naturalmente più alto, avessero meno spazi di manovra rispetto a quelli dai valori di partenza più bassi. Prima neppure quello... :boh:

Per quel che riguarda i decenni precedenti, le sostanze orientavano ancora soprattutto alla maggiore resistenza fisio/psicologica alla fatica. In quei casi credo che saper scegliere le sostanze “giuste”, avendo magari a disposizione uno staff medico di prim’ordine, fosse decisivo, sia a livello di stimolanti, sia di coprenti.

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 15:13
da dietzen
Bitossi ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 14:07
GregLemond ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 12:54
el_condor ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 11:53

temo tu abbia ragione..
Domanda da ignorante : come hanno fatto a cavarsela ? i controlli antidoping esistevano da decenni..
Ricordo decenni addietro chiacchieravo con un prof. che doveva correre il Giro d'Emilia dopo pochi giorni..Mi aveva detto di essere in gran forma invece lo beccarono e fu squalificato(fine anni sessanta).
Io penso che la cosa si sia "autolimitata".
Hanno "ballato" poco e poi sono spariti...
Be’, se si parla di anni ‘80 e ‘90, finché l’unico limite era il 50% di ematocrito (e per alcuni anni nemmeno quello), l’autolimitazione come già ampiamente dibattuto poteva essere anche molto blanda. Dipendeva dai propri valori di partenza, e solo da quando il limite induttivo era stato posto. Ad un certo punto si era creato il grosso equivoco per cui i più dotati teoricamente, cioè quelli con ematocrito naturalmente più alto, avessero meno spazi di manovra rispetto a quelli dai valori di partenza più bassi. Prima neppure quello... :boh:

Per quel che riguarda i decenni precedenti, le sostanze orientavano ancora soprattutto alla maggiore resistenza fisio/psicologica alla fatica. In quei casi credo che saper scegliere le sostanze “giuste”, avendo magari a disposizione uno staff medico di prim’ordine, fosse decisivo, sia a livello di stimolanti, sia di coprenti.
il limite del 50% mi pare entrò in vigore nel 1997, e ancora non esisteva un test per l'epo in quel momento. quindi in pratica fino ad allora si poteva prendere senza rischi di essere beccati (certo, rischiando parecchio a livello di salute però sì).

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 15:18
da Bitossi
dietzen ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 15:13
Bitossi ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 14:07
GregLemond ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 12:54

Io penso che la cosa si sia "autolimitata".
Hanno "ballato" poco e poi sono spariti...
Be’, se si parla di anni ‘80 e ‘90, finché l’unico limite era il 50% di ematocrito (e per alcuni anni nemmeno quello), l’autolimitazione come già ampiamente dibattuto poteva essere anche molto blanda. Dipendeva dai propri valori di partenza, e solo da quando il limite induttivo era stato posto. Ad un certo punto si era creato il grosso equivoco per cui i più dotati teoricamente, cioè quelli con ematocrito naturalmente più alto, avessero meno spazi di manovra rispetto a quelli dai valori di partenza più bassi. Prima neppure quello... :boh:

Per quel che riguarda i decenni precedenti, le sostanze orientavano ancora soprattutto alla maggiore resistenza fisio/psicologica alla fatica. In quei casi credo che saper scegliere le sostanze “giuste”, avendo magari a disposizione uno staff medico di prim’ordine, fosse decisivo, sia a livello di stimolanti, sia di coprenti.
il limite del 50% mi pare entrò in vigore nel 1997, e ancora non esisteva un test per l'epo
Eh, appunto. Prima sicuramente c’era stato chi aveva esagerato, ma anche il limite del 50% poneva dei problemi... :boh:

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 15:49
da el_condor
Probabilmente molti non sanno chi è Romeo Venturelli. Nel 1960 a 22 anni, vinse una cronometro al Giro battendo Anquetil e altri grandi e già alla parigi Nizza aveva vinto una crono battendo Riviere (e Anquetil) .Poi scomparve , ritornò dopo qualche anno con un buon inizio (1965 ?) poi sparì di nuovo.
La differenza di rendimento ? Vita dissipata…
Credo questo sia l'esempio piu' significativo di meteora. Qualcuno ha citato ciclisti che avevano un anno figurato benino al Tour ma si parla di meteora per qualcuno che abbia brillato e non si è piu' ripetuto.
Non è meteora il Gomez che ha vinto una Sanremo grazie a una fuga bidone e nemmeno Clerici puo' essere considerato meteora..

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 17:59
da GregLemond
el_condor ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 15:49 Probabilmente molti non sanno chi è Romeo Venturelli. Nel 1960 a 22 anni, vinse una cronometro al Giro battendo Anquetil e altri grandi e già alla parigi Nizza aveva vinto una crono battendo Riviere (e Anquetil) .Poi scomparve , ritornò dopo qualche anno con un buon inizio (1965 ?) poi sparì di nuovo.
La differenza di rendimento ? Vita dissipata…
Credo questo sia l'esempio piu' significativo di meteora. Qualcuno ha citato ciclisti che avevano un anno figurato benino al Tour ma si parla di meteora per qualcuno che abbia brillato e non si è piu' ripetuto.
Non è meteora il Gomez che ha vinto una Sanremo grazie a una fuga bidone e nemmeno Clerici puo' essere considerato meteora..
Bisogna che approfondisca...
Perchè Gomez e Clerici no?

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 18:22
da giorgio ricci
Secondo me perché le meteore sono stati competitivi per un breve o brevissimo periodo,, mentre chi ha vinto con una fuga bidone ha sfruttato circostanze favorevoli.
Perciò walkowiak non è una meteora,, invece Romain Maes si. Bertoglio è stato una meteora, e,, in modo minire, pure Baldini. Avrebbe potuto essere un competitor di Anquetil e invece il suo show è durato poco tra i prof. Forse si era spremuto troppo tra i puri. Che ne pensate?

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 18:24
da Slegar
Non è una meteora, ma un'insegna luminosa intermittente al neon si: Gianluca Bortolami, capace di annate spaziali inframezzate da stagioni di anonimato o quasi.

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 18:29
da simociclo
Slegar ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 18:24 Non è una meteora, ma un'insegna luminosa intermittente al neon si: Gianluca Bortolami, capace di annate spaziali inframezzate da stagioni di anonimato o quasi.
anche Gasparotto fa parte di questa categoria direi

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 18:29
da Seb
GregLemond ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 17:59 Bisogna che approfondisca...
Perchè Gomez e Clerici no?
Su quello concordo con el condor: secondo me la definizione di meteora di deve applicare a corridori che in un relativamente breve periodo (venendo più o meno dal nulla e poi tornando più o meno nell'anonimato) hanno vinto di forza e non grazie a circostanze fortunate. Per fare un esempio più recente, l'Arroyo del Giro 2010 non lo considererei una meteora

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 18:40
da il_panta
Seb ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 18:29 l'Arroyo del Giro 2010 non lo considererei una meteora
Concordo, Arroyo fece un Giro al suo livello di quelli anni col bonus dell'Aquila.

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 22:50
da el_condor
giorgio ricci ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 18:22 Secondo me perché le meteore sono stati competitivi per un breve o brevissimo periodo,, mentre chi ha vinto con una fuga bidone ha sfruttato circostanze favorevoli.
Perciò walkowiak non è una meteora,, invece Romain Maes si. Bertoglio è stato una meteora, e,, in modo minire, pure Baldini. Avrebbe potuto essere un competitor di Anquetil e invece il suo show è durato poco tra i prof. Forse si era spremuto troppo tra i puri. Che ne pensate?
:clap: :clap: :clap:
sei stato chiarissimo.
Era chiaro che Gomez un'altra non l'avrebbe vinta, come Agnolutto un altro giro di Svizzera..
Baldini ebbe problemi di salute e prese , mi pare sette o otto kg, e in salita non andò più.

Re: Meteore

Inviato: lunedì 27 aprile 2020, 23:26
da GregLemond
el_condor ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 22:50
giorgio ricci ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 18:22 Secondo me perché le meteore sono stati competitivi per un breve o brevissimo periodo,, mentre chi ha vinto con una fuga bidone ha sfruttato circostanze favorevoli.
Perciò walkowiak non è una meteora,, invece Romain Maes si. Bertoglio è stato una meteora, e,, in modo minire, pure Baldini. Avrebbe potuto essere un competitor di Anquetil e invece il suo show è durato poco tra i prof. Forse si era spremuto troppo tra i puri. Che ne pensate?
:clap: :clap: :clap:
sei stato chiarissimo.
Era chiaro che Gomez un'altra non l'avrebbe vinta, come Agnolutto un altro giro di Svizzera..
Baldini ebbe problemi di salute e prese , mi pare sette o otto kg, e in salita non andò più.
Grazie mille ad entrambi

Re: Meteore

Inviato: martedì 28 aprile 2020, 0:05
da team opc
Isidro nozal

Re: Meteore

Inviato: martedì 28 aprile 2020, 1:05
da giorgio ricci
Santiago perez, certo che la Vuelta di meteore ne ha viste parecchie, anche asteroidi, satelliti, e derriti vari :)

Re: Meteore

Inviato: martedì 28 aprile 2020, 9:25
da nino58
giorgio ricci ha scritto: lunedì 27 aprile 2020, 18:22 Secondo me perché le meteore sono stati competitivi per un breve o brevissimo periodo,, mentre chi ha vinto con una fuga bidone ha sfruttato circostanze favorevoli.
Perciò walkowiak non è una meteora,, invece Romain Maes si. Bertoglio è stato una meteora, e,, in modo minire, pure Baldini. Avrebbe potuto essere un competitor di Anquetil e invece il suo show è durato poco tra i prof. Forse si era spremuto troppo tra i puri. Che ne pensate?
Forse Baldini, un po' come Ullrich, aveva una struttura fisica (non per eccessi alimentari) che portava facilmente all'aumento di peso.
E con quello non puoi avere carriere troppo lunghe.
Comunque oro olimpico, Giro e Mondiale non sono malaccio.
Chi non vorrebbe avere avuto una breve carriera, con quei risultati ?

Re: Meteore

Inviato: martedì 28 aprile 2020, 9:28
da kokkelkoren
giorgio ricci ha scritto: martedì 28 aprile 2020, 1:05 Santiago perez, certo che la Vuelta di meteore ne ha viste parecchie, anche asteroidi, satelliti, e derriti vari :)
In quegli anni la Vuelta ha visto come protagonisti corridori del calibro di Aitor Gonzalez, Angel Casero, Santi Perez, Isidro Nozal etc...ma era dovuto ad una start list di basso livello. Non solo gli stranieri latitavano, ma anche gli spagnoli più forti (Valverde, Beloki, Rubiera..) spesso preferivano andare al Tour.
Per loro si potrebbe creare la nuova tipologia di 'Orbi dominanti in un terra di ciechi'.
Nessuno di loro del resto ha ottenuto risultati eclatanti fuori dalla terra iberica.

Re: Meteore

Inviato: martedì 28 aprile 2020, 9:35
da nino58
kokkelkoren ha scritto: martedì 28 aprile 2020, 9:28
giorgio ricci ha scritto: martedì 28 aprile 2020, 1:05 Santiago perez, certo che la Vuelta di meteore ne ha viste parecchie, anche asteroidi, satelliti, e derriti vari :)
In quegli anni la Vuelta ha visto come protagonisti corridori del calibro di Aitor Gonzalez, Angel Casero, Santi Perez, Isidro Nozal etc...ma era dovuto ad una start list di basso livello. Non solo gli stranieri latitavano, ma anche gli spagnoli più forti (Valverde, Beloki, Rubiera..) spesso preferivano andare al Tour.
Per loro si potrebbe creare la nuova tipologia di 'Orbi dominanti in un terra di ciechi'.
Nessuno di loro del resto ha ottenuto risultati eclatanti fuori dalla terra iberica.
Eric Caritoux Vuelta 1984.

Re: Meteore

Inviato: martedì 28 aprile 2020, 12:12
da GregLemond
Un Wesemann lo consideriamo Meteora?
Secondo il principio di Condor e giorgio ricci si, immagino..

Re: Meteore

Inviato: martedì 28 aprile 2020, 12:30
da Seb
GregLemond ha scritto: martedì 28 aprile 2020, 12:12 Un Wesemann lo consideriamo Meteora?
Per me non tanto, stiamo parlando di un corridore che ha fatto due podi alla Roubaix, due ad Harelbeke e uno al Het Volk, alla Gand e all'Amstel, più top10 varie ed il tutto spalmato su 5/6 stagioni

Re: Meteore

Inviato: martedì 28 aprile 2020, 14:21
da el_condor
GregLemond ha scritto: martedì 28 aprile 2020, 12:12 Un Wesemann lo consideriamo Meteora?
Secondo il principio di Condor e giorgio ricci si, immagino..
non ricordo : che imprese ha fatto ?

Re: Meteore

Inviato: martedì 28 aprile 2020, 14:54
da pietro
el_condor ha scritto: martedì 28 aprile 2020, 14:21
GregLemond ha scritto: martedì 28 aprile 2020, 12:12 Un Wesemann lo consideriamo Meteora?
Secondo il principio di Condor e giorgio ricci si, immagino..
non ricordo : che imprese ha fatto ?
Il Fiandre 2004