Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 13:29
da Bitossi
lemond ha scritto:Quanta ARROGANZA intellettuale c'è nelle tue parole.
Come tutti gli ARROGANTELLI...
...tu puoi usare con il massimo scrupolo tutta la tua capacità tattica/strategica e magari anche qualche trucchetto, quando esci con Uffa, ma poi, alla fine lui ti stacca...
Non ti preoccupare. Capisco che alla tua età anche le cose elementari possano risultare difficili... (cit. )
Allora, da ARROGANTE ti rispondo che ultimamente Filippo mi vede solo col binocolo... (tranne sabato sullo Stelvio, dove ho avuto una flessione inspiegabile: segnali di sovrallenamento? )
A parte gli scherzi, non volevo sembrare tranchant: intendevo "chiudere" per me, anche perché non è questo il thread giusto; inoltre, non è che l'argomento non mi faccia dormire la notte.
Comunque non mi pare di essere l'unico ad aver rilevato poca chiarezza nei disegni Lampre, nonché qualche imbarazzo e contraddizione nella spiegazione di quello che si voleva ottenere, aldilà di quanto è poi stato ottenuto, cioè zero (ah no, c'è la classifica a squadre, vinta senza accorgersene... )
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 13:33
da cauz.
lemond ha scritto:
non sappia giudicare quando uno "la spara *esageratamente* grossa" è solo perché il tifo evidentemente lo acceca. Pensare che uno qualunque (lasciamo perdere il caso di chi infama tutti i propri colleghi che lo ostacolano) possa dispiacersi più della sconfitta di un altro, che della propria non è buonismo, sarebbe addirittura ... masochismo.
Comunque, se vuoi che dimostri, lo faccio:
caro lemond, su questo argomento (come su molti altri) non andremo mai d'accordo.
la dimostrazione la accetto come valida, perche' ritengo valide tutte le dimostrazioni in poesia...
pero' mi pare che lo stesso accecamento avvenga con il tifo-contro.
io di cavendish non sono un tifoso, l'ho gia' scritto piu' volte, sono solo incantato dal suo talento, che molti invece non ravvisano, e va pure bene cosi' perche' il talento non e' materia scientifica. per l'inglese provo invece una certa antipatia, per come usa la lingua, per le sceneggiate che troppo spesso ci offre, e per alcuni comportamenti oltre il limite della pericolosita' che rischiano di danneggiare seriamente gli avversari (al TdS il danno gli riusci', un altro lo rischio' soltanto allo scorso TdF addirittura per un traguardo volante). credo pero' che ad ogni persona vadano riconosciuti i meriti come vengono giustamente sottolineati i torti. e quell'intervista era meritoria proprio perche' non era "in stile cavendish". avrebbe potuto rispondere parlando dei punti che gli ha tolto il reietto ferrari, o del regolamento che sfavorisce i velocisti a differenza del TdF, avrebbe potuto maledire la sfiga, il meteo, le ammiraglie della farnese... non ha fatto nulla di tutto cio', ha riconosciuto la propria sconfitta ed espresso una vicinanza (a tuo parere falsa) verso un altro, ben piu' grande, sconfitto di giornata.
io nel dubbio voglio propendere per la sincerita', proprio per l'anomalia di quelle parole, e quindi l'applauso glielo rinnovo.
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 14:10
da lemond
Bitossi ha scritto:
lemond ha scritto:Quanta ARROGANZA intellettuale c'è nelle tue parole.
Come tutti gli ARROGANTELLI...
...tu puoi usare con il massimo scrupolo tutta la tua capacità tattica/strategica e magari anche qualche trucchetto, quando esci con Uffa, ma poi, alla fine lui ti stacca...
Non ti preoccupare. Capisco che alla tua età anche le cose elementari possano risultare difficili... (cit. )
Allora, da ARROGANTE ti rispondo che ultimamente Filippo mi vede solo col binocolo... (tranne sabato sullo Stelvio, dove ho avuto una flessione inspiegabile: segnali di sovrallenamento? )
A parte gli scherzi, non volevo sembrare tranchant: intendevo "chiudere" per me, anche perché non è questo il thread giusto; inoltre, non è che l'argomento non mi faccia dormire la notte.
Comunque non mi pare di essere l'unico ad aver rilevato poca chiarezza nei disegni Lampre, nonché qualche imbarazzo e contraddizione nella spiegazione di quello che si voleva ottenere, aldilà di quanto è poi stato ottenuto, cioè zero (ah no, c'è la classifica a squadre, vinta senza accorgersene... )
Lo so, lo so, se c'è una cosa nella quale tu superi quasi tutti è la modestia, cioè quella che per me è il contrario dell'arroganza o dell'essere "tranchant". Quanto ai disegni della Lampre, l'ò scritti poco fa nella discussione su Nibali e mi sembrano, tutto sommato coerenti.
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 14:30
da lemond
cauz. ha scritto:
lemond ha scritto:
non sappia giudicare quando uno "la spara *esageratamente* grossa" è solo perché il tifo evidentemente lo acceca. Pensare che uno qualunque (lasciamo perdere il caso di chi infama tutti i propri colleghi che lo ostacolano) possa dispiacersi più della sconfitta di un altro, che della propria non è buonismo, sarebbe addirittura ... masochismo.
Comunque, se vuoi che dimostri, lo faccio:
caro lemond, su questo argomento (come su molti altri) non andremo mai d'accordo.
la dimostrazione la accetto come valida, perche' ritengo valide tutte le dimostrazioni in poesia...
pero' mi pare che lo stesso accecamento avvenga con il tifo-contro.
io di cavendish non sono un tifoso, l'ho gia' scritto piu' volte, sono solo incantato dal suo talento, che molti invece non ravvisano, e va pure bene cosi' perche' il talento non e' materia scientifica. per l'inglese provo invece una certa antipatia, per come usa la lingua, per le sceneggiate che troppo spesso ci offre, e per alcuni comportamenti oltre il limite della pericolosita' che rischiano di danneggiare seriamente gli avversari (al TdS il danno gli riusci', un altro lo rischio' soltanto allo scorso TdF addirittura per un traguardo volante). credo pero' che ad ogni persona vadano riconosciuti i meriti come vengono giustamente sottolineati i torti. e quell'intervista era meritoria proprio perche' non era "in stile cavendish". avrebbe potuto rispondere parlando dei punti che gli ha tolto il reietto ferrari, o del regolamento che sfavorisce i velocisti a differenza del TdF, avrebbe potuto maledire la sfiga, il meteo, le ammiraglie della farnese... non ha fatto nulla di tutto cio', ha riconosciuto la propria sconfitta ed espresso una vicinanza (a tuo parere falsa) verso un altro, ben piu' grande, sconfitto di giornata.
io nel dubbio voglio propendere per la sincerita', proprio per l'anomalia di quelle parole, e quindi l'applauso glielo rinnovo.
Hai ragione che *tifo* non è la parola giusta e faccio ammenda per l'errore. Anche tu però con le parole "sbagliate" non scherzi: *incantato* , ma lasciamo perdere l'italiano (anche se fra noi mi pare una cosa importante). "In dubio pro reo" è una massima giuridica di grande importanza ed infatti la condanna di chicchessia dovresse essere sanzionata solo quando siamo al di là di ogni ragionevole dubbio, però ... in campo penale. Qui siamo a discutere invece del carattere di una persona ( non c'entra per niente il talento) della quale abbiamo dimostrazioni di diverso tipo, ma che tutte vanno in una certa direzione -> e allora, d'accordo che il dubbio è anche dimostrazione di intelligenza, ma se qualcuno sostiene che (nel dubbio) occorre considerare palusibile il creazionismo come l'evoluzionismo, ci e poi, invece di "cogito ergo sum", propendo per "cogito ergo ille ...
P.S.
Visto che ...
Così sen va, e quivi m’abbandona
lo dolce padre, e io rimagno in forse,
che sì e no nel capo mi tenciona.
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 14:56
da AlessandroCam
alfiso ha scritto:A Milano ci si sveglia tardi, c'è il lanch poi il brunch, se la moglie rompe c'è il bronch, ma poi ... alla fine ...
Guardate Piazza Duomo e silenzio.
Alla festa scudetto del Milan c'era un terzo del pubblico di oggi!!!
Io c'ero. Cinque metri dopo il traguardo, tre ore in attesa senza muovermi per non perdere la postazione.
Bella davvero la Milano di ieri; un saluto alla partenza a NINO 58, un giro a vedere i corridori che si preparavano; un saluto a Chiappucci che so bene non è daccordo con l'attendismo dei ciclisti attuali. Un saluto a Savio che rappresenta una squadra di lottatori veri.
Bella giornata, e per quanto mi riguarda peccato davvero per Purito.
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 15:11
da alfiso
Proud to be milanès anche se ieri fino alle 14,00-14,30 avevo una gran paura. Poi, grazie a Meriadoc, i milanesi tutti aTTesi, sono arrivati in massa.
Non so se erano meno dello scorso anno come dice Bitox (le strutture in piazza erano disposte diversamente), ma certamente la piazza era bella colma.
E la cosa mi ha fatto un enorme piacere. Se questo sport venisse gestito con maggior entusiasmo e sincera passione decollerebbe di nuovo.
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 17:23
da Slegar
lemond ha scritto:Sabato sera? Devo arguire che pensi alla discesa del Mortirolo? Nel qual caso ti devo dire che non c'è stato nessuno che si sia avvantaggiato in discesa, se non di 50/100 metri. Se ti vai a rivedere le immagini, quando Carrara, finita la discesa, arriva da dietro, riesce subito a raggiungere i due che erano poco davanti e che stavano aspettando gli altri. L'azione decisiva (in pianura) deriva poi dalla combinazione di due fattori (importante soprattutto il secondo):
a) Carrara ne aveva ancora per tirare a un'andatura decente
b) Dietro nessuno voleva tirare e si sono messi a zigzagare per qualche minuto e la frittata (soprattutto, per il podio di Scarponi, era fatta).
P.S.
Per vedere qualcuno che tirava si è dovuto aspettare il ritorno di Stetina con le poche forze (a differenza di Carrara) che aveva, mentre intanto se n'erano già andati i baschi e Cataldo con ...
Appunto, c'erano Cunego, Carrara e De Gendt e dietro i capitani da soli a 15-20 secondi. Se Scarponi seguiva Cunego nella discesa del Mortiriolo, con il veronese che doveva vestire i panni del gregario, si potevano aprire più scenari possibili:
1. gli altri big lo lasciavano andare ed aspettavano i gregari come realmente è successo, però non penso che i DS siano così stolti da lasciare 4' di vantaggio a Scarponi nell'attesa dei gregari.
2. invece di aspettare i gregari i big si mettono ad inseguire il gruppo con Scarponi e De Gendt; non era sicuro che il tentativo andava a buon fine, ma certamente Hesjedal si sarebbe giocato Vandevelde sul fondovalle e avrebbe dovuto impegnarsi in prima persona, assieme a Rodriguez, a chiudere e le energie spese sarebbero mancate sullo Stelvio.
3. Hesjedal resta a contatto con Scarponi ma Rodriguez, più debole in discesa dei due, non riesce a tenere le ruote; bastavano 50/100 metri di vantaggio a fondovalle per far fuori Rodriguez dalla classifica generale. Rimanendo con De Gendt fino a Bormio male che andava si classificava al secondo posto nella classifica finale.
4. nessuno dei big si sarebbe staccato ma almeno ci avrebbe provato e comunque De Gendt difficilmente gli sarebbe andato via ed un posto sul podio era comunque assicurato.
Se per i teorici del ciclismo moderno si deve esser magri all'inverosimile e attaccare solamente in una salita che sia l'ultima da distante (-4 km) o da vicino (-2,5 km) per fortuna esisteranno sempre ciclisti "ignoranti" come Arroyo o De Gendt che attaccheranno da lontano e scompagineranno questo ciclismo da videogame.
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 17:48
da nino58
Perfetta l'analisi tattica di Slegar sull'errore di Scarponi nella discesa del Mortirolo.
Un nuovo saluto ad Alessandro Cam, dopo l'incontro di ieri.
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 9:23
da lemond
Slegar ha scritto:Appunto, c'erano Cunego, Carrara e De Gendt e dietro i capitani da soli a 15-20 secondi. Se Scarponi seguiva Cunego nella discesa del Mortiriolo, con il veronese che doveva vestire i panni del gregario,
La discesa era finita già quando Carrara si è riportato sui due che stavano aspettando e Scarponi in pianura, stai Tranquillo che non lo lasciavano uscire.
Slegar ha scritto:
si potevano aprire più scenari possibili:
1. gli altri big lo lasciavano andare ed aspettavano i gregari come realmente è successo, però non penso che i DS siano così stolti da lasciare 4' di vantaggio a Scarponi nell'attesa dei gregari.
2. invece di aspettare i gregari i big si mettono ad inseguire il gruppo con Scarponi e De Gendt; non era sicuro che il tentativo andava a buon fine, ma certamente Hesjedal si sarebbe giocato Vandevelde sul fondovalle e avrebbe dovuto impegnarsi in prima persona, assieme a Rodriguez, a chiudere e le energie spese sarebbero mancate sullo Stelvio.
3. Hesjedal resta a contatto con Scarponi ma Rodriguez, più debole in discesa dei due, non riesce a tenere le ruote; bastavano 50/100 metri di vantaggio a fondovalle per far fuori Rodriguez dalla classifica generale. Rimanendo con De Gendt fino a Bormio male che andava si classificava al secondo posto nella classifica finale.
4. nessuno dei big si sarebbe staccato ma almeno ci avrebbe provato e comunque De Gendt difficilmente gli sarebbe andato via ed un posto sul podio era comunque assicurato.
Se per i teorici del ciclismo moderno si deve esser magri all'inverosimile e attaccare solamente in una salita che sia l'ultima da distante (-4 km) o da vicino (-2,5 km) per fortuna esisteranno sempre ciclisti "ignoranti" come Arroyo o De Gendt che attaccheranno da lontano e scompagineranno questo ciclismo da videogame.
Che devo dirti, se non che, ripeto, tu a mio parere, prendi la pianura per discesa. (oppure sono io che faccio il contrario)
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 9:42
da Seb
lemond ha scritto:
La discesa era finita già quando Carrara si è riportato sui due che stavano aspettando e Scarponi in pianura, stai Tranquillo che non lo lasciavano uscire.
Carrara ha attaccato in discesa, il momento si è pure visto bene
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 9:46
da Slegar
Come si dice dalle mie parti "di notte tutte le vacche sono more" e per trasposizione dall'elicottero tutte le strade sembrano in pianura. Io ho considerato come termine della discesa la curva a destra quando si sono innestati nella strada a fondovalle ed in quel punto il buco era già stato fatto e dietro al gruppetto dei big non c'era nessuno, come detto da De Luca in telecronaca. Almeno provarci; i secondi guadagnati in discesa valgono tanto come quelli guadagnati in salita (almeno per ora).
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 10:48
da lemond
Chiedo, al solito ad Alf, di mandarci il "file" e vedremo.
P.S.
Io intendo per discesa finita, quando i tornanti erano terminati, poi se ci fosse o no ancora una certa pendenza, la cosa non mi pare determinante, perché in tratti simili anche il mio amico Levi è capace di andare.
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 10:54
da alfiso
lemond ha scritto:Chiedo, al solito ad Alf, di mandarci il "file" e vedremo.
P.S.
Io intendo per discesa finita, quando i tornanti erano terminati, poi se ci fosse o no ancora una certa pendenza, la cosa non mi pare determinante, perché in tratti simili anche il mio amico Levi è capace di andare.
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 14:51
da lemond
alfiso ha scritto:
lemond ha scritto:Chiedo, al solito ad Alf, di mandarci il "file" e vedremo.
P.S.
Io intendo per discesa finita, quando i tornanti erano terminati, poi se ci fosse o no ancora una certa pendenza, la cosa non mi pare determinante, perché in tratti simili anche il mio amico Levi è capace di andare.
Grazie Alf, ma da questo "file" non si vede l'azione di Carrara (almeno io non l'ò vista), che invece ricordo bene, perché la seguivo su Eurosport, quindi si può presumere solo che sia avvenuto durante il "replay", che di solito però fa vedere anche Eurosport Quindi per ora, direbbe Gaber ... No, non muovetevi c'è un' aria stranamente tesa e un gran bisogno di ... siamo tutti in attesa.
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 14:58
da alfiso
lemond ha scritto:Grazie Alf, ma da questo "file" non si vede l'azione di Carrara (almeno io non l'ò vista), che invece ricordo bene, perché la seguivo su Eurosport, quindi si può presumere solo che sia avvenuto durante il "replay", che di solito però fa vedere anche Eurosport
Qua allora:
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 15:05
da Seb
Esattamente al minuto 5 (discesa iniziata da due minuti e mezzo circa) c'è lo scatto di Carrara per andare a riportarsi su De Gendt che è poco più avanti. (del video RAI)
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 15:29
da lemond
Seb ha scritto:Esattamente al minuto 5 (discesa iniziata da due minuti e mezzo circa) c'è lo scatto di Carrara per andare a riportarsi su De Gendt che è poco più avanti. (del video RAI)
Vero, mi ero sbagliato, era in discesa.
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 15:59
da Bitossi
Io c'ero, ma l'altro giorno a Milano tutti 'sti scatti non li ho visti...
C'era una situazione caotica in corsa, i corridori passavano uno ad uno (qualcuno in coppia), e poi ho visto la maglia rosa in crisi: era ultimo, ed inseguiva Hesjedal a 2'45"...
Re: Giro 2012 - 21a tappa: Milano-Milano (28.2 km)
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 16:31
da lemond
Bitossi ha scritto:Io c'ero, ma l'altro giorno a Milano tutti 'sti scatti non li ho visti...
C'era una situazione caotica in corsa, i corridori passavano uno ad uno (qualcuno in coppia), e poi ho visto la maglia rosa in crisi: era ultimo, ed inseguiva Hesjedal a 2'45"...