Re: Amstel Gold Race 2017 (16 aprile)
Inviato: lunedì 17 aprile 2017, 13:30
Replica su Eurosport.
La coppia Panchetti - Belli è decisamente mediocre.
La coppia Panchetti - Belli è decisamente mediocre.
No, ma perchè si scherza? Non ne prende una, è la veritàgalliano ha scritto:E ancora una volta Emil legge la corsa alla perfezione.guidobaldo de medici ha scritto:la griglia di axelgaard:
***** coquard
**** colbrelli matthews
*** valverde gva gilbert felline kwiatkowski
** swift gasparotto albasini impey naesen mccarthy vichot
* ulissi vakoc sbaragli gerrans haas daniel martin gatto van der sande lobato planckaert martens rui costa wellens benoot konrad valgren bettiol jungels
o.
Grande emil![]()
Ovviamente si scherza.
di solito in bici il vento contro lo prende quello che è davanti, molto meno quello che è nella scia. Figuriamoci in uno sprint dove la velocità va sopra i 50 (sto basso vista la situazione) quanto conta il vento contro per giunta in uno sprint lanciato ai 300 metri...Scattista ha scritto: probabilmente anche grazie al vento contrario che ha sfavorito l'anticipo del polacco. Ma il vento contrario ce lo aveva anche Philippe quindi la cosa si pareggia.
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Gilbert non era in scia.herbie ha scritto:di solito in bici il vento contro lo prende quello che è davanti, molto meno quello che è nella scia. Figuriamoci in uno sprint dove la velocità va sopra i 50 (sto basso vista la situazione) quanto conta il vento contro per giunta in uno sprint lanciato ai 300 metri...Scattista ha scritto: probabilmente anche grazie al vento contrario che ha sfavorito l'anticipo del polacco. Ma il vento contrario ce lo aveva anche Philippe quindi la cosa si pareggia.
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Concordo che l'idea era uno scatto a sorpresa più che una volata, siamo nell'ambito di diciture tecniche.Scattista ha scritto:io sono in totale disaccordo con coloro che dicono che Kwiato ha sbagliato la volata.
Il polacco ha fatto un finale perfetto, usando la sua mirabile lucidità per fare tutto il possibile per battere Gilbert.
Non ha lanciato nessun volata lunga, ha semplicemente attaccato sorprendendo Gilbert e riuscendo quasi a fregarlo (c'è andato vicinissimo).
si è un erroreherbie ha scritto:per carità, se è così, vedremo a Liegi. Non dico di no, aspettiamo la controprovaclaudiodance ha scritto:Ciao ragazzi,
a parte le letture tattiche dello sprint mi sono fatto un'opinione:
Ieri Phil era un gradino sopra tutti e ha gestito il finale per vincere senza STRA-vincere.
Il polacco ha fatto un grande numero rientrando e collaborando a pieno ritmo senza pausa, ma ho presente una espressione del viso di Gilbert in totale relax ad inizio Cauberg, mentre tutti gli altri avevano gli occhi fuori dalla testa.
Credo che avrebbe potuto staccare tutti, Philippe.
Invece vuole non terrorizzare il gruppo.
Ammesso che dopo la Ronde ci sia qualche dubbio sul suo stato di grazia, in corsa.
Vediamo se regala la Freccia per sbancare facile la Liegi o se invece "salva" da Huy una gara storica del ciclismo.
A me sembrava strano che un Gilbert non ci provasse mai avendo a ruota un gruppetto di seconde linee che in teoria dovrebbe seminare tranquillamente, tra cui un buon velocista come Rojas.
L'azione decisiva invece , prima del contrattacco di gilbert, l'ha tentata più volte proprio Kwiatkowski. E' lui che ha acceso più volte la miccia sul pedalabile Bemelerberg, cosa che Gilbert non pareva affatto intenzionato a fare.
Io ad esempio Gilbert l'ho visto alimentarsi molto dopo il Cauberg, segnale non dei migliori, ad esempio.
ripeto, rispondendo a tutti.
Lanciare la volta CONTROVENTO ai 300 metri è un errore grossolano che dà un vantaggio abissale all'avversario, e secondo me questo errore può essere dettato solo da eccessiva convinzione nei propri mezzi, forse figlia della vittoria a Sanremo su Sagan. Stessa cosa dissi di quello sprint che per altro non era nemmeno controvento, ma in leggera salita.
Questa per me è la spiegazione più semplice e, mi pare, obiettiva, dello sprint di ieri.
Sul fatto che Sagan possa far bene all'Amstel non ci sono dubbiMagliaRossa ha scritto:continuo a trovare un peccato mortale che Sagan non partecipi a queste corse...
le ultime stagioni hanno dimostrato che la iperspecializzazione nelle classiche non ha ragion d'essere. Si possono vincere Sanremo e Roubaix (Degenkolb), Fiandre e Amstel (Gilbert), vincere la Sanremo e fare secondi alla Amstel (Kwiato) e via dicendo... ieri GVA ha fatto una buona gara uscendo dalla Roubaix, quindi anche il mantra secondo cui dopo la Roubaix serve un periodo lungo di scarico non è una verità scolpita nella pietra.
Sagan potrebbe benissimo far bene ad Amstel e Liegi; non partecipare, specie dopo una primavera in cui ha raccolto abbastanza poco come questa, fa male al ciclismo.
Concordo. Ieri mi e' sembrato che invece la scelta di Sagan di non venire a fare le Ardenne, sia stata confermata come corretta proprio da GVA, che e' sembrato scarico.Fabruz ha scritto:Sul fatto che Sagan possa far bene all'Amstel non ci sono dubbiMagliaRossa ha scritto:continuo a trovare un peccato mortale che Sagan non partecipi a queste corse...
le ultime stagioni hanno dimostrato che la iperspecializzazione nelle classiche non ha ragion d'essere. Si possono vincere Sanremo e Roubaix (Degenkolb), Fiandre e Amstel (Gilbert), vincere la Sanremo e fare secondi alla Amstel (Kwiato) e via dicendo... ieri GVA ha fatto una buona gara uscendo dalla Roubaix, quindi anche il mantra secondo cui dopo la Roubaix serve un periodo lungo di scarico non è una verità scolpita nella pietra.
Sagan potrebbe benissimo far bene ad Amstel e Liegi; non partecipare, specie dopo una primavera in cui ha raccolto abbastanza poco come questa, fa male al ciclismo.
Purtroppo invece ritengo che chi esce dalla Roubaix è massacrato. E proprio GVA lo dimostra. Fino a una settimana fa sverniciava tutti, ieri, pur andando discretamente, non ha tenuto le ruote dei migliori, cioè di gente che la Roubaix l'ha vista dal divano
Ha preso colbrelli al bramante, no?Tranchée d'Arenberg ha scritto:No, ma perchè si scherza? Non ne prende una, è la veritàgalliano ha scritto:E ancora una volta Emil legge la corsa alla perfezione.guidobaldo de medici ha scritto:la griglia di axelgaard:
***** coquard
**** colbrelli matthews
*** valverde gva gilbert felline kwiatkowski
** swift gasparotto albasini impey naesen mccarthy vichot
* ulissi vakoc sbaragli gerrans haas daniel martin gatto van der sande lobato planckaert martens rui costa wellens benoot konrad valgren bettiol jungels
o.
Grande emil![]()
Ovviamente si scherza.
Nel 2015 arrivò 5° dopo un'ottima campagna delle pietre però in un tipo di gara differente da quella che si è avuto ieri.Oude Kwaremont ha scritto: C' è un' altra cosa che quest' Amstel ha messo in chiaro. Finora nelle corse in linea ci sono stati tre veri dominatori: GVA, Gilbert e K. Ho saputo poi con sorpresa che Gilbert ha dovuto dare forfait, ma la versatilità e la forza dimostrata da questi tre ciclisti in questo scorcio d' annata rimangono ben impresse. Forse ieri GVA un pò meno, ma con la Roubaix sul groppone, non avrebbe potuto fare molto di più.
Se Valverde in carriera è riuscito solo ad ottenere due podi in carriera in Olanda un motivo ci sarà: non è la classica che preferisce.Chi invece ha deluso è Valverde. La gamba tutto sommato c' era anche, ma evidentemente non era quella mostrata fino a qualche giorno prima. Ovviamente non ne faccio un caso, può succedere anche a lui una giornata non esaltante.
Peccato per Colbrelli. E' vero che per lui sarebbe stato meglio un altro tipo di condotta di gara. Il nono posto tutto sommato resta un buon piazzamento. E peccato soprattutto per Gasparotto.