Re: Strade Bianche 2020 (7 marzo)
Inviato: sabato 7 marzo 2020, 11:53
sarebbe il caso di chiudere tutto
io non vado neanche piu' in bici
io non vado neanche piu' in bici
e perchè mai? Se ti fai un bel giretto da solo quali pericoli ci dovrebbero essere (fatta eccezione per quelli che quotidianamente dobbiamo affrontare per strada, che sono già troppi).
La spossatezza abbassa le difese immunitarie.Tranchée d'Arenberg ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 12:06e perchè mai? Se ti fai un bel giretto da solo quali pericoli ci dovrebbero essere (fatta eccezione per quelli che quotidianamente dobbiamo affrontare per strada, che sono già troppi).
interessante Gim, poi non so quanto fattibile, perché molti di questi luoghi saranno semi-abbandonati con servizi non funzionanti.Gimbatbu ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 7:37In Italia quando fu tolta la leva obbligatoria ogni anno mediamente venivano ospitati nelle caserme circa 300000 militari. Attualmente le caserme sono occupate per meno della metà perché una consistente percentuale dei circa 180000 componenti delle forze armate alloggia in case proprie. In poco tempo si potrebbero quindi attrezzare almeno 100000 posti letto con servizi igienici e possibilità di cucina. Sarebbero sul modello fatto a Wuahan, ma è l' unico modo di ovviare ad una situazione limite. Credo che 100000 posti in terapia intensiva non li abbia nessun paese.guidobaldo de medici ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 2:24 franco bechis del tempo racconta che la presidenza dl consiglio starebbe lavorando su uno "scenario peggiore", cioè quello di un picco di 100.000 pazienti con quadro clinico da terapia intensiva. oggi l'italia dispone di 5000 posti, che però potrebbero raddoppiare con il contributo delle strutture private e di alcune strutture militari. ma si tratterebbe comunque di 10.000 posti, cioè 1/10 dei necessari. in questo caso, cioè lo scenario peggiore, solo 1 paziente su 10 verrebbe scelto per la TI, e gli altri 9 verrebbero lasciati morire. detto così è molto crudo... ma purtroppo non ci sono alternative.
Un inconveniente serio è che la Cina ha normalmente un tasso di crescita che è 10 volte il nostro e non è così dipendente dagli introiti legati al turismo.crevaison ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 13:27 dovrebbero chiudere tutto, bar, cinema, ristoranti, centri commerciali, mercati, i comuni, aeroporti, bloccare il trasporto su nave, ecc...lasciare il minimo indispensabile aperto come farmacie, discounts e servizi essenziali, imporre il coprifuoco, esercito nelle strade, limitazioni delle libertà
in cina hanno fatto così e dopo 40 giorni a wuhan hanno limitato a pochissimi casi il contagio
lo sport, e il ciclismo in particolare, passano in secondo piano
Se non è adesso è tra una settimanaguidobaldo de medici ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 15:56 sempre in tema terapia intensiva... arrivano le nuove linee guida del SIAARTI... quelli che si occupano di anestesia rianimazione eccetera... le nuove linee dicono appunto questo, che in caso di saturazione della terapia intensiva non valgono più le vecchie regole (chi arriva prima si tiene il posto) ma dovrà essere fatta una scelta. in sostanza, avrà diritto al respiratore solo chi ha maggiori probabilità di sopravvivenza a giudizio dei medici.
Le endorfine, viceversa, le innalzano, unitamente alla lunga esposizione alla luce solare, e questo è scienza.34x27 ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 12:06La spossatezza abbassa le difese immunitarie.Tranchée d'Arenberg ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 12:06e perchè mai? Se ti fai un bel giretto da solo quali pericoli ci dovrebbero essere (fatta eccezione per quelli che quotidianamente dobbiamo affrontare per strada, che sono già troppi).
La luce solare te la puoi cercare anche con una passeggiata rilassante senza fare 200km in salita.... questo era il senso; e le endorfine al massimo ti fanno star bene migliorando l'umore. Comunque sia è tutta una questione di costi e benefici; a sto punto aggiungiamoci pure la testa: qualcuno può essere " a disagio" della situazione che stiamo vivendo e non avere troppa voglia di pedalare intensamente.herbie ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 17:15Le endorfine, viceversa, le innalzano, unitamente alla lunga esposizione alla luce solare, e questo è scienza.34x27 ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 12:06La spossatezza abbassa le difese immunitarie.Tranchée d'Arenberg ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 12:06
e perchè mai? Se ti fai un bel giretto da solo quali pericoli ci dovrebbero essere (fatta eccezione per quelli che quotidianamente dobbiamo affrontare per strada, che sono già troppi).
Paradossalmente, starsene chiusi in casa, quindi in un ambiente assai meno luminoso, se per più giorni consecutivamente, mette a dura prova il sistema immunitario, se proprio dobbiamo dire tutto ciò che c'è da dire sulla questione.
Misure più drastiche sono necessarie anche per salvaguardare il sistema economico nazionale.galliano ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 16:10Un inconveniente serio è che la Cina ha normalmente un tasso di crescita che è 10 volte il nostro e non è così dipendente dagli introiti legati al turismo.crevaison ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 13:27 dovrebbero chiudere tutto, bar, cinema, ristoranti, centri commerciali, mercati, i comuni, aeroporti, bloccare il trasporto su nave, ecc...lasciare il minimo indispensabile aperto come farmacie, discounts e servizi essenziali, imporre il coprifuoco, esercito nelle strade, limitazioni delle libertà
in cina hanno fatto così e dopo 40 giorni a wuhan hanno limitato a pochissimi casi il contagio
lo sport, e il ciclismo in particolare, passano in secondo piano
Se in Italia chiudi tutto praticamente si decreta il tracollo economico.
Già adesso gli introiti fiscali per il 2020 sono abbastanza compromessi, mettiamoci i costi per sostenere le aziende che andranno in sofferenza, mettiamoci il balzo dei costi del SSN (mi pare 20000 nuove assunzioni decise qualche ora fa), figuriamoci quale sarebbe lo scenario a fronte di misure di chiusura più drastiche.
sì , ma forse non hai ben chiaro cosa produca "spossatezza", e cosa sia la "spossatezza", quella vera e profonda, quella che può arrivare ad abbassare temporanemante le difese immunitarie, quella che ti fa perdere anche l'appetito....34x27 ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 18:02La luce solare te la puoi cercare anche con una passeggiata rilassante senza fare 200km in salita.... questo era il senso; e le endorfine al massimo ti fanno star bene migliorando l'umore. Comunque sia è tutta una questione di costi e benefici; a sto punto aggiungiamoci pure la testa: qualcuno può essere " a disagio" della situazione che stiamo vivendo e non avere troppa voglia di pedalare intensamente.herbie ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 17:15Le endorfine, viceversa, le innalzano, unitamente alla lunga esposizione alla luce solare, e questo è scienza.
Paradossalmente, starsene chiusi in casa, quindi in un ambiente assai meno luminoso, se per più giorni consecutivamente, mette a dura prova il sistema immunitario, se proprio dobbiamo dire tutto ciò che c'è da dire sulla questione.
udra ha scritto: ↑sabato 7 marzo 2020, 20:45 Io capisco eh, siamo bombardati e anche io sono preoccupato dalla cosa, vivo in Lombardia anche se relativamente lontano dalla zona rossa.
Però c'è un thread apposta, non voglio avere l'angoscia di bollettini e previsioni catastrofiche anche qua.
Ormai la corsa è annullata, al massimo possiamo parlare di dove la vogliono riposizionare eventualmente altrimenti chiudiamola qua please.
Vabbè io mi fermo qua perché non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Le mie osservazioni erano sempre riferite al decreto che, ahimè, pensavo fosse noto a tutti. Sulle interpretazioni legali sorvolo, perché sono appunto "interpretazioni" e l'organizzatore ovviamente non vuole dipendere dall'interpretazione del giudice di turno con in ballo risarcimenti milionari con un testo che comunque è chiaro ("senza presenza di pubblico").herbie ha scritto: ↑venerdì 6 marzo 2020, 19:11io ripeto la domanda: secondo lei è più probabile che il virus si diffonda in un impianto pieno di pubblico e chiuso, piuttosto che all'aria aperta? Perchè la sua precedente osservazione, questo intendeva.Mr. MM ha scritto: ↑venerdì 6 marzo 2020, 17:13Visto che passiamo alle offese, contraccambio.herbie ha scritto: ↑venerdì 6 marzo 2020, 11:43
dopo questa, veramente, non so più se l'italiano sia sufficiente per capirsi....forse il dialetto lumbard si capisce meglio, chi lo sa...o forse c'è della malafede, che altro dire?
Secondo lei un virus si trasmette meglio in un gruppo di persone che sta in un ambiente chiuso, oppure in una zona di ampiezza variabile all'aria aperta?
Che il decreto ministeriale sia teso a favorire lo svolgimento di importanti manifestazioni sportive "a porte chiuse", significa che viene prescritto di LASCIARE FUORI il pubblico, non di tenerlo dentro BEN CHIUSO e svolgervi la manifestazione!
Basterebbe leggere il testo del decreto (quello sì, è scritto in italiano e se vuoi te lo traduto in lumbard):
articolo 1, comma c
"sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto ******senza la presenza di pubblico******; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d);"
Magari tu sei talmente capace da riuscire a garantire la totale assenza di pubblico su soli 300km della Milano-Sanremo.
Per quanto riguarda l'"assenza di pubblico"....io vorrei capire che differenza c'è tra uno che passeggia per le vie di una città e uno che si ferma a bordo strada a vedere il passaggio ISTANTANEO di una corsa in bici.
Anzi è chiaro esattamente il contrario, ovvero che a prescindere dalla zona di partenza e arrivo, è assai arduo definire quale sia il "pubblico" del ciclismo.
Ma soprattutto la questione vera è che se non vanno bene 1000 persone DISTRIBUITE lungo 200 km. di percorso, alla stessa stregua non dovrebbero essere ammessi bar e ristoranti aperti e le migliaia di persone che circolano per i centri delle città.
L'autorizzazione a correre per motivi climatici non è certo il rischio. Quella verrà data anche se ci fossero 40 gradi, abbiamo visto già tappe al Tour in condizioni analoghe. Così come probabilmente, alcuni settori saranno chiusi al pubblico (sarebbe davvero difficile rispettare la distanza dai corridori).PedalatorePigro ha scritto: ↑mercoledì 6 maggio 2020, 10:47 Riguardo alla nuova data del primo d'agosto, grande opportunità ma anche grande rischio. Da un lato la possibilità di essere la prima simbolica gara con tutti i migliori, dall'altro un periodo inadatto a correre (soprattutto la parte centrale delle Crete, dove ci sono pochissimi alberi) e la possibilità concreta che non sia data l'autorizzazione a correre.
Due incognite, la prima l'ài scritta tu, mentre la seconda è se i corridori sono preparati in maniera equivalente. Date queste condizioni per vere, il risultato sarebbe *probabilisticamente* scontato.freire99 ha scritto: ↑venerdì 8 maggio 2020, 10:58 Van Avermaet, Van der Poel, Van Aert e Valverde hanno già confermato la loro partecipazione. Se la corsa si farà, potrebbe davvero esserci la startlist migliore di sempre (non che quelle degli anni scorsi fossero male). Essendo la prima gara WT avrà una grandissima visibilità e quindi ogni squadra vorrà mandare i pezzi migliori, e inoltre potranno essere al via anche corridori che di solito saltano questa gara perché poi vanno alla Parigi-Nizza (per esempio Naesen, Kristoff, Degenkolb).
Naturalmente l’incognita principale è se si potrà correre o no, speriamo bene perché sarebbe davvero un gran segnale di ripresa.
Non se sono per niente sicuro.lemond ha scritto: ↑venerdì 8 maggio 2020, 12:29Due incognite, la prima l'ài scritta tu, mentre la seconda è se i corridori sono preparati in maniera equivalente. Date queste condizioni per vere, il risultato sarebbe *probabilisticamente* scontato.freire99 ha scritto: ↑venerdì 8 maggio 2020, 10:58 Van Avermaet, Van der Poel, Van Aert e Valverde hanno già confermato la loro partecipazione. Se la corsa si farà, potrebbe davvero esserci la startlist migliore di sempre (non che quelle degli anni scorsi fossero male). Essendo la prima gara WT avrà una grandissima visibilità e quindi ogni squadra vorrà mandare i pezzi migliori, e inoltre potranno essere al via anche corridori che di solito saltano questa gara perché poi vanno alla Parigi-Nizza (per esempio Naesen, Kristoff, Degenkolb).
Naturalmente l’incognita principale è se si potrà correre o no, speriamo bene perché sarebbe davvero un gran segnale di ripresa.![]()
Eppure il ciclismo dovrebbe avere insegnato ampiamente che:
Secondo me anche fossero tutti nella stessa condizione non è per nulla certo che vinca MVDP pur avendo dalla sua il percorso.
L'anno prossimo ci saranno i mondiali in Belgio, non vedo l'ora, credo che sarà una lotta a due, con chiaramente un infinità di outsider, tra MVDP E WVA.
Mi sembra che invece il freddo abbia sconvolto ogni cosa, un po' come il coronavirus.
Di certo nel ciclismo non c'è nulla, ma uno che vince 49 corse sulle ultime 50 (cito a memoria e un po' a caso) disputate su percorsi che gli si addicono, credo che abbia le maggiori probabilità dalla sua parte, in altre parole che sia il favorito scontato.
Se il dato assomiglia a quello che hai detto comprenderà anche le gare di ciclocross, lì dove è veramente imbattibile tranne che in casi particolari e quelle di MTB dove vince tutte le prove del venerdi di short track e ormai spesso anche quelle della domenica.lemond ha scritto: ↑sabato 9 maggio 2020, 9:17Mi sembra che invece il freddo abbia sconvolto ogni cosa, un po' come il coronavirus.
Di certo nel ciclismo non c'è nulla, ma uno che vince 49 corse sulle ultime 50 (cito a memoria e un po' a caso) disputate su percorsi che gli si addicono, credo che abbia le maggiori probabilità dalla sua parte, in altre parole che sia il favorito scontato.
Ba questa mi pare strana. Io su Mathieu l'anno scorso mi son fatto la mia idea, dato che 3 indizi per me fanno una prova. Secondo me, e lo dico da suo tifoso, nelle corse più impegnative perde lucidità, perchè le approccia da crossista. Se andiamo ad analizzare le 3 corse importanti che l'anno scorso ha corso, Mondiale, Amstel e Fiandre, ha perso in tutte e 3 il treno giusto. Poi all'Amstel da fenomeno ( o grazie all'aiuto delle moto come si è detto l'anno scorso
Ripeto, non ho detto che sia scontato il risultato, bensì chi sia il favorito.pietro ha scritto: ↑sabato 9 maggio 2020, 10:05Se il dato assomiglia a quello che hai detto comprenderà anche le gare di ciclocross, lì dove è veramente imbattibile tranne che in casi particolari e quelle di MTB dove vince tutte le prove del venerdi di short track e ormai spesso anche quelle della domenica.lemond ha scritto: ↑sabato 9 maggio 2020, 9:17Mi sembra che invece il freddo abbia sconvolto ogni cosa, un po' come il coronavirus.
Di certo nel ciclismo non c'è nulla, ma uno che vince 49 corse sulle ultime 50 (cito a memoria e un po' a caso) disputate su percorsi che gli si addicono, credo che abbia le maggiori probabilità dalla sua parte, in altre parole che sia il favorito scontato.
Su strada le percentuali sono diverse soprattutto se consideriamo le classiche.
Poi a dirla tutta anche io lo considero il favorito per la Strade Bianche, ma dire che il risultato sia scontato,
pur essendo tutti preparati ugualmente, mi sembra piuttosto esagerato.
Il rischio c'è, ma nelle gare difficili da interpretare e a me sembra che Le strade bianche non faccia parte di esse, perché fa premio più la forza che la tattica. Solo Sagan a memoria si fece "uccellare", ma perché Moser era compagno di squadra, mentre Lui questo rischio non può correrlo.Mario Rossi ha scritto: ↑sabato 9 maggio 2020, 11:26Ba questa mi pare strana. Io su Mathieu l'anno scorso mi son fatto la mia idea, dato che 3 indizi per me fanno una prova. Secondo me, e lo dico da suo tifoso, nelle corse più impegnative perde lucidità, perchè le approccia da crossista. Se andiamo ad analizzare le 3 corse importanti che l'anno scorso ha corso, Mondiale, Amstel e Fiandre, ha perso in tutte e 3 il treno giusto. Poi all'Amstel da fenomeno ( o grazie all'aiuto delle moto come si è detto l'anno scorso) ha rimediato, ma secondo me dovrebbe seguire un corso di Van Avermaetizzazione avanzato pur di diventare lo schiacciasassi che tutti speriamo. È una mia idea, però secondo me è un rischio che ad oggi c'è.
Ora ci troviamo Modolo vincente a Piazza del Campolemond ha scritto: ↑sabato 9 maggio 2020, 12:32 Il rischio c'è, ma nelle gare difficili da interpretare e a me sembra che Le strade bianche non faccia parte di esse, perché fa premio più la forza che la tattica. Solo Sagan a memoria si fece "uccellare", ma perché Moser era compagno di squadra, mentre Lui questo rischio non può correrlo.![]()
Non c'era stato nessun aiuto.Mario Rossi ha scritto: ↑sabato 9 maggio 2020, 11:26 ( o grazie all'aiuto delle moto come si è detto l'anno scorso)
Lo diceva sempre anche RAASAdmin ha scritto: ↑sabato 9 maggio 2020, 15:02Non c'era stato nessun aiuto.Mario Rossi ha scritto: ↑sabato 9 maggio 2020, 11:26 ( o grazie all'aiuto delle moto come si è detto l'anno scorso)
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Le Strade Bianche mi sembrano anche strategia però, se perdi l'attimo dell'attacco giusto, poi ti trovi a inseguire da solo nel polverone. Chiaramente chi ha più gambe difficilmente non sarà davanti, MVDP ha già perso alcune corse però proprio per mancanza di esperienza a cogliere le situazioni di corsa.lemond ha scritto: ↑sabato 9 maggio 2020, 12:32Il rischio c'è, ma nelle gare difficili da interpretare e a me sembra che Le strade bianche non faccia parte di esse, perché fa premio più la forza che la tattica. Solo Sagan a memoria si fece "uccellare", ma perché Moser era compagno di squadra, mentre Lui questo rischio non può correrlo.Mario Rossi ha scritto: ↑sabato 9 maggio 2020, 11:26Ba questa mi pare strana. Io su Mathieu l'anno scorso mi son fatto la mia idea, dato che 3 indizi per me fanno una prova. Secondo me, e lo dico da suo tifoso, nelle corse più impegnative perde lucidità, perchè le approccia da crossista. Se andiamo ad analizzare le 3 corse importanti che l'anno scorso ha corso, Mondiale, Amstel e Fiandre, ha perso in tutte e 3 il treno giusto. Poi all'Amstel da fenomeno ( o grazie all'aiuto delle moto come si è detto l'anno scorso) ha rimediato, ma secondo me dovrebbe seguire un corso di Van Avermaetizzazione avanzato pur di diventare lo schiacciasassi che tutti speriamo. È una mia idea, però secondo me è un rischio che ad oggi c'è.
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A me la differenza con l'Amstel sembra sostanziale, perché quest'ultima non è una corsa selettiva.Kwaremont ha scritto: ↑lunedì 11 maggio 2020, 10:12Le Strade Bianche mi sembrano anche strategia però, se perdi l'attimo dell'attacco giusto, poi ti trovi a inseguire da solo nel polverone. Chiaramente chi ha più gambe difficilmente non sarà davanti, MVDP ha già perso alcune corse però proprio per mancanza di esperienza a cogliere le situazioni di corsa.lemond ha scritto: ↑sabato 9 maggio 2020, 12:32Il rischio c'è, ma nelle gare difficili da interpretare e a me sembra che Le strade bianche non faccia parte di esse, perché fa premio più la forza che la tattica. Solo Sagan a memoria si fece "uccellare", ma perché Moser era compagno di squadra, mentre Lui questo rischio non può correrlo.Mario Rossi ha scritto: ↑sabato 9 maggio 2020, 11:26
Ba questa mi pare strana. Io su Mathieu l'anno scorso mi son fatto la mia idea, dato che 3 indizi per me fanno una prova. Secondo me, e lo dico da suo tifoso, nelle corse più impegnative perde lucidità, perchè le approccia da crossista. Se andiamo ad analizzare le 3 corse importanti che l'anno scorso ha corso, Mondiale, Amstel e Fiandre, ha perso in tutte e 3 il treno giusto. Poi all'Amstel da fenomeno ( o grazie all'aiuto delle moto come si è detto l'anno scorso) ha rimediato, ma secondo me dovrebbe seguire un corso di Van Avermaetizzazione avanzato pur di diventare lo schiacciasassi che tutti speriamo. È una mia idea, però secondo me è un rischio che ad oggi c'è.
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Era successo anche all'Amstel, poi la melina davanti dell'ultimo km, gli ha permesso di rientrare nel modo spettacolare che tutti ricordiamo.
Ho citato l'Amstel per dire che, anche nella sua vittoria più sorprendente dell'anno passato, ha perso l'attimo dell'attacco giusto. Non volevo paragonarla certo alle Strade Bianche.lemond ha scritto: ↑lunedì 11 maggio 2020, 10:19Kwaremont ha scritto: ↑lunedì 11 maggio 2020, 10:12Le Strade Bianche mi sembrano anche strategia però, se perdi l'attimo dell'attacco giusto, poi ti trovi a inseguire da solo nel polverone. Chiaramente chi ha più gambe difficilmente non sarà davanti, MVDP ha già perso alcune corse però proprio per mancanza di esperienza a cogliere le situazioni di corsa.lemond ha scritto: ↑sabato 9 maggio 2020, 12:32
Il rischio c'è, ma nelle gare difficili da interpretare e a me sembra che Le strade bianche non faccia parte di esse, perché fa premio più la forza che la tattica. Solo Sagan a memoria si fece "uccellare", ma perché Moser era compagno di squadra, mentre Lui questo rischio non può correrlo.![]()
Era successo anche all'Amstel, poi la melina davanti dell'ultimo km, gli ha permesso di rientrare nel modo spettacolare che tutti ricordiamo.
A me la differenza con l'Amstel sembra sostanziale, perché quest'ultima non è una corsa selettiva.
Avevo capito, però intendevo che, appunto, nelle corse non selettive la tattica è importantissima (tranne la Sanremo, ove ormai si sa che ...), mentre le Strade bianche assomigliano molto al ciclocross/BTT, dove il più forte vince quasi sempre.Kwaremont ha scritto: ↑lunedì 11 maggio 2020, 10:52Ho citato l'Amstel per dire che, anche nella sua vittoria più sorprendente dell'anno passato, ha perso l'attimo dell'attacco giusto. Non volevo paragonarla certo alle Strade Bianche.lemond ha scritto: ↑lunedì 11 maggio 2020, 10:19Kwaremont ha scritto: ↑lunedì 11 maggio 2020, 10:12
Le Strade Bianche mi sembrano anche strategia però, se perdi l'attimo dell'attacco giusto, poi ti trovi a inseguire da solo nel polverone. Chiaramente chi ha più gambe difficilmente non sarà davanti, MVDP ha già perso alcune corse però proprio per mancanza di esperienza a cogliere le situazioni di corsa.
Era successo anche all'Amstel, poi la melina davanti dell'ultimo km, gli ha permesso di rientrare nel modo spettacolare che tutti ricordiamo.
A me la differenza con l'Amstel sembra sostanziale, perché quest'ultima non è una corsa selettiva.